Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca"

Transcript

1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci - Ripamonti via Belvedere, Como - tel fax sito web: DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE Classe: V PC Indirizzo: Produzioni Industriali e Artigianali - articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive Redatto il: 15 maggio 2015 Anno scolastico 2014/15 Consiglio di classe: DISCIPLINE DOCENTI Italiano Storia Inglese Matematica Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi Tecniche di produzione e di organizzazione Tecniche di gestione e conduzione di macchinari e impianti Tecniche di produzione e di organizzazione Laboratori tecnologici ed esercitazioni Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi Storia delle arti visive Educazione fisica I.R.C. Attività alternativa all I.R.C. Sostegno prof. A. Scardino prof. A. Scardino prof.ssa C. Guenzi prof.ssa L. Ciapponi prof. E. Colombo prof. E. Colombo prof. T. Graziani prof. T. Graziani prof. M. Colasanto prof. L. Santangelo prof. L. Santangelo prof.ssa M. Livaccari prof. S. Cattino prof.ssa B. Bedendo prof. G. Giannone prof. G. Gallani Il coordinatore di classe Lucia Ciapponi IL DIRIGENTE SCOLASTICO Gaetana Filosa

2 INDICE Presentazione del profilo dell indirizzo Presentazione della classe e suo excursus storico Quadro orario Percorso curriculare Attività complementari ed integrative Obiettivi didattici Criteri di valutazione Griglie operative per la valutazione delle prove scritte d'esame e del colloquio Breve relazione sulle simulazioni delle prove d esame Elenco studenti Relazioni finali disciplinari Programmi disciplinari svolti Simulazioni di terza prova ALLEGATI Programmazioni disciplinari Programmazione differenziata PDP alunno DSA Pagina 2 di 79

3 Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive PROFILO PROFESSIONALE Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo Produzioni industriali e artigianali interviene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali ( economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e dell arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, produzioni multimediali, cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. È in grado di: scegliere e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento; utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per operare autonomamente nei processi in cui è coinvolto; intervenire nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti e dei dispositivi utilizzati; applicare le normative vigenti sulla tutela dell ambiente e sulla salute e sicurezza degli addetti alle lavorazioni, degli utenti e consumatori; osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzione e all uso dei prodotti di interesse; programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collegate alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; supportare l amministrazione e la commercializzazione dei prodotti L indirizzo prevede le articolazioni Industria e Artigianato, nelle quali il profilo viene orientato e declinato. Nell articolazione Industria vengono applicate ed approfondite le metodiche tipiche della produzione e dell organizzazione industriale per intervenire nei diversi segmenti che le caratterizzano avvalendosi dell innovazione tecnologica. Nell articolazione Industria l opzione Produzioni audiovisive è finalizzata a formare un tecnico che sia in grado di orientarsi nella molteplicità delle tipologie di produzione (film, documentari, pubblicità, news, ecc.), e di applicare le competenze relative alle diverse fasi produttive di settore ( montaggio, ripresa, postproduzione, ecc.). A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell indirizzo Produzioni industriali e artigianali, articolazione Industria - opzione Produzioni audiovisive, consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell Allegato A di seguito specificati in termini di competenze: 1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi e gestionali. 2. Selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche. 3. Applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell ambiente e del territorio. 4. Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità e applicare i sistemi di controllo-qualità nella propria attività lavorativa. 5. Intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione sistemica. Pagina 3 di 79

4 6. Utilizzare i linguaggi e le tecniche della comunicazione e produzione cinematografica e televisiva. 7. Progettare e realizzare prodotti audiovisivi mediante l utilizzo delle specifiche strumentazioni ed attrezzature. 8. Orientarsi nell evoluzione dei linguaggi visivi e delle produzioni filmiche d autore e commerciali. Le competenze dell indirizzo Produzioni industriali e artigianali, nell opzione Produzioni audiovisive, sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio. Pagina 4 di 79

5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe all inizio dell anno scolastico era composta da 29 alunni, a novembre un ragazzo si è trasferito in altro Istituto. Dei 28 alunni rimasti : - 2 provengono da altro Istituto e sono in possesso di qualifica e diploma IeFP - 3 ripetono la classe quinta (vecchio ordinamento) e sono in possesso di qualifica professionale statale - 23 provengono dalla classe 4PC a.s Fra gli allievi frequentanti vi sono: - 2 allievi con una programmazione facilitata, seguiti da un unico docente di sostegno (dettagli in due fascicoli allegati che fanno parte integrante di questo documento); - 1 allievo con difficoltà dovute a disturbi specifici d apprendimento, per i quali il Cdc ha utilizzato le forme dispensative e compensative previste dalla legge (dettagli nel P.D.P. allegato che fa parte integrante di questo documento). La composizione del Cdc è rimasta pressoché invariata rispetto al precedente anno scolastico, ad eccezione dell insegnante di storia delle arti visive. Il gruppo classe si è formato nell anno scolastico dall unione di due classi seconde IeFP ad indirizzo grafico multimedia. Tale gruppo è abbastanza omogeneo per capacità, si è dimostrato, a differenza degli anni scolastici precedenti, partecipe al dialogo educativo, pur evidenziando interessi diversi nelle varie materie. Nel corso dell anno l impegno, e di conseguenza il profitto, sono stati altalenanti per molti allievi; alcune insufficienze sono anche dovute alle consegne, oltre i tempi stabiliti, dei lavori richiesti. Lo studio domestico è rimasto scarso e superficiale, finalizzato alla verifica; gli obiettivi educativi e cognitivi stabiliti dal Consiglio di classe sono stati raggiunti solo da coloro che hanno saputo migliorare ed aumentare il proprio impegno personale dimostrando un livello di maturità e consapevolezza adeguato alle richieste. Dopo lo scrutinio del primo trimestre - gennaio- sono stati effettuati interventi di recupero in itinere in tutte le materie, per permettere agli allievi di recuperare od approfondire gli argomenti fondamentali precedentemente trattati. I rapporti con le famiglie sono stati buoni ma numericamente limitati alle convocazioni organizzate dalla scuola. Il coordinatore ha mantenuto contatti costanti con i genitori di quegli allievi che hanno evidenziato problemi riguardanti profitto e/o frequenza. Il Consiglio di classe. Pagina 5 di 79

6 Area di indirizzo Area comune QUADRO ORARIO MATERIE DI INSEGNAMENTO III IV V Italiano Storia Inglese Matematica Educazione fisica Religione Laboratori tecnologici ed esercitazioni Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi Tecniche di produzione e di organizzazione Tecniche di gestione e conduzione di macchinari e impianti 2 3 Storia delle arti visive Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva Pagina 6 di 79

7 PERCORSO CURRICULARE Italiano Storia Inglese Matematica Discipline Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi Tecniche di produzione e di organizzazione Tecniche di gestione e conduzione di macchinari e impianti Laboratori tecnologici ed esercitazioni Storia delle arti visive Educazione fisica I.R.C. Attività alternativa all I.R.C. n. ore effettuate n. ore previste n. verifiche effettuate e tipologia 3 simulazioni di prima prova 6 prove orali 5 prove scritte 1 simulazione di terza prova 3 prove orali 3 prove orali 3 simulazioni di terza prova 3 prove orali 2 prove scritte 1 simulazione di terza prova 5 prove scritte 3 simulazioni di seconda prova 2 prove orali/pratiche 2 prove scritte 4 prove orali/pratiche 2 simulazione di terza prova 5 prove orali/pratiche 4 prove scritte 2 simulazione di terza prova 4 prove orali/pratiche 3 prove scritte 2 simulazione di terza prova 4 prove orali/pratiche 2 prove scritte 1 simulazioni di terza prova 2 prove orali 2 prove scritte 6 prove pratiche 2 prove orali Pagina 7 di 79

8 ATTIVITÀ COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE La classe ha partecipato alle seguenti attività: partecipazione alla conferenza Giustizia riparatoria nei comportamenti puniti anche con processo penale nell ambito del progetto Cultura della legalità visita al Vittoriale visita/partecipazione alla manifestazione YOUNG orienta il tuo futuro (Erba - orientamento in uscita). visione del film con tecnologia I-MAX Interstellar a Milano incontri per l orientamento in uscita (Servizio civile Volontario, NABA, E-campus, Accademia Aldo Galli) partecipazione allo spettacolo teatrale EXPO, IL VIAGGIO COMINCIA presso il teatro Sociale a Como Alcuni studenti hanno partecipato e/o contribuito alle seguenti attività: lo studente Di Santo si è classificato primo alle Olimpiadi di matematica, selezione d Istituto partecipazione alla vita scolastica nel ruolo di Rappresentanti d Istituto (Gessaga, Figliuolo, Losa, Romano) alcuni studenti hanno partecipato attivamente alla realizzazione dello spettacolo Ripafestival Pagina 8 di 79

9 OBIETTIVI DIDATTICI Programmazione Consiglio di Classe (triennio) (approvato nella 1 a riunione seduta del consiglio di classe ) 16 ottobre 2014 Anno scolastico Classe 5 a PC Alunni/e iscritti n. 29 ( di cui 3 provenienti da 4 a IeFP di altro Istituto) Promossi nello scrutinio di giugno Promossi nello scrutinio di settembre Che ripetono (dell istituto) Che ripetono (altra scuola) Con L1 diversa (Biennio) COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE (competenze trasversali) Competenza R* P** Comunicazione nella madrelingua; La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed X espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero. Comunicazione nelle lingue straniere La comunicazione nelle lingue straniere condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua: essa si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali istruzione e formazione, X lavoro, casa, tempo libero a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. La comunicazione nelle lingue straniere richiede anche abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale. Il livello di padronanza di un individuo varia inevitabilmente tra le quattro dimensioni (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e tra le diverse lingue e a seconda del suo background sociale e culturale, del suo ambiente e delle sue esigenze e/o dei suoi interessi. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia La competenza matematica è l abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmeticomatematiche, l accento è posto sugli aspetti del processo e dell attività oltre che su quelli della conoscenza. La X competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafi ci, carte). Competenza digitale. la competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base X nelle TIC: l uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. Imparare ad imparare Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l identificazione delle opportunità disponibili e la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa competenza comporta l acquisizione, l elaborazione e l assimilazione di nuove conoscenze e X abilità come anche la ricerca e l uso delle opportunità di orientamento. Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa, sul lavoro, nell istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire tale competenza. Competenze sociali e civiche Pagina 9 di 79 X

10 Queste includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e all impegno a una partecipazione attiva e democratica. Spirito di iniziativa e imprenditorialità. Il senso di iniziativa e l imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l innovazione e l assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo. Consapevolezza ed espressione culturale Consapevolezza dell importanza dell espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. X X R* Raggiungimento P** Potenziamento 2. METODI DIDATTICI Metodologia didattica proposta dal Consiglio Lezione frontale (presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche) Circle time (discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive) Percorso guidato (passeggiata culturale guidata reale o libresca; dimostrazione, accompagnamento nella rete) X X X Lavoro di gruppo (mutuo-aiuto, ricerca, pair work, studio, sintesi) Brain storming (definizione collettiva) Lettura (il docente legge in maniera espressiva un testo) X X X Attività di laboratorio (esperienza individuale o di gruppo) Lavoro individuale (svolgere compiti) Utilizzo materiale multimediale X X X 3. ATTIVITA DI RECUPERO Saranno attivati interventi di recupero in itinere, se richiesto dal risultato delle verifiche. 4. VISITE D ISTRUZIONE Verranno effettuate visite relative all indirizzo di studi ed alle tematiche proposte durante l anno scolastico. 5. ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (cl. terze, quarte, quinte) Non è stato proposto alla classe il progetto. Como, 16 ottobre 2014 Il coordinatore del C.d.C. Lucia Ciapponi Pagina 10 di 79

11 CRITERI DI VALUTAZIONE Il consiglio di classe ha adottato, per le prove e per i colloqui durante l anno, la seguente griglia approvata dal Collegio dei Docenti

12 GRIGLIE OPERATIVE PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE D'ESAME E DEL COLLOQUIO Griglia di valutazione della prima prova scritta (Italiano) Candidato Prova scelta: A B C D Indicatori Voto (suff) A Solo per tipologia A Comprensione, interpretazione del mandato e del testo proposto, anche in relazione alla sua natura e alle sue strutture linguistiche insicura disorganica accettabile significativa approfondita elevata 1B Solo per tipologie B1, B, C, D Conoscenza specifica dell'argomento e riferimenti al contesto in cui si inserisce frammentaria lacunosa e limitata accettabile esauriente approfondita completa e documentata 2 Competenze linguistiche (semantica, lessicale, sintattica, pragmatica) scorretta impropria semplice ma corretta adeguata specifica raffinata 3 4 Competenze linguistiche (testuali, ideative): pertinenza, organicià e coerenza del discorso. Esprime personali convincimenti. Capacità critiche: ampiezza delle argomentazioni, collegamenti, rielaborazioni, sviluppo critico scarse approssimative accettabili apprezzabili articolate rilevanti modeste accennate essenziali significative ampie spiccate Totale punti:. Media:.. VOTO PROPOSTO : /15 VOTO ASSEGNATO:../15 Pagina 12 di 79

13 Griglia di valutazione della seconda prova scritta (Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva) Indicatori Voto Comprensione ed interpretazione del testo proposto, in relazione alle sue strutture linguistiche insicura disorganica accettabile significativa approfondita elevata 1.2 Conoscenza specifica dell'argomento e riferimenti al contesto a cui si riferisce frammentaria lacunosa e limitata accettabile esauriente approfondita completa e documentata 2 Competenze tecnico/testuali: pertinenza, organicià e coerenza del discorso. scarse approssimative accettabili apprezzabili articolate rilevanti 3 Capacità critiche: ampiezza delle argomentazioni, rielaborazioni, sviluppo critico; Esprime personali convincimenti scarse accennate essenziali significative ampie spiccate Pagina 13 di 79

14 Griglia di valutazione della terza prova INDICATORI DESCRITTORE PUNTI / corrispondenza Punti Item 1 Item 2 Item 3 Quesito in bianco Non svolto 1/15 Quesito fuori traccia Comprensione del quesito Conoscenza dei contenuti specifici e relativi al contesto Competenze linguistiche e/o specifiche (correttezza formale / uso del lessico specifico/ calcolo) Capacità Svolto ma senza alcuna attinenza con la consegna La risposta del candidato/a è: La risposta del candidato/a è: Il candidato si esprime -applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione 1. Parzialmente pertinente 2. Pertinente 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni 3 Essenziale e complessivamente corretta 4. Completa ed esauriente 5. Approfondito e dettagliata. 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione meccanica 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale Voto: /10 /15 2/ /15 /15 /15

15 Griglia di valutazione del colloquio Candidato INDICATORI FASCIA CORRISPONDENZA PUNTI 1^ FASE: dialogo sull argomento scelto dal candidato Presentazione dei materiali, dei prodotti finiti e della documentazione Competenze di comunicazione Conoscenze e capacità di collegamenti pluridisciplinari ^ FASE: argomenti proposti dalla commissione Conoscenze disciplinari Collegamenti pluridisciplinari Competenze comunicative Complessi e rielaborati 8 Completi e rielaborati 7 Completi e sufficientemente rielaborati 6 Semplici e sufficientemente rielaborati 5 Semplici e parzialmente rielaborati 4 Semplici e scarsamente rielaborati 3 Incompleti e scarsamente rielaborati 1-2 Chiare ed accurate 4 Sufficienti 3 Incerte 2 Inadeguate 0-1 Ampie conoscenze 4 Conoscenze accertate 3 Conoscenze inadeguate 2 Scarse conoscenze 0-1 Ottime 5 Discrete 4 Sufficienti 3 incomplete 1-2 scarse 0 ampi e completi 3 sufficienti 2 scarsi 0-1 Chiare ed accurate 4 Sufficienti 3 Incerte 2 Inadeguate 0-1 3^ FASE: discussione degli elaborati Sa comprendere gli errori fatti correggendoli in 2 forma autonoma 0 2 Comprende parzialmente gli errori fatti 1 Non sa comprendere gli errori fatti 0 VOTO PROPOSTO VOTO ASSEGNATO I COMMISSARI IL PRESIDENTE Pagina 15 di 79

16 BREVE RELAZIONE SULLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D ESAME Il Consiglio di classe ha definito il seguente calendario per le simulazioni di prima e seconda prova: Simulazione prima prova (Italiano) Simulazione seconda prova (Linguaggio audiovisivo) 4 marzo(4h) 9 marzo(4h) 1 aprile(6h) 20 aprile(6h) 6 maggio(6h) 11 maggio(6h) Il Consiglio di classe ha deliberato di optare, nell'ambito della gamma delle modalità con cui somministrare la terza prova, per la formula dei quesiti a risposta aperta (massimo 10 righe). Le simulazioni di terza prova sono state svolte nelle date e con le discipline indicate di seguito: durata 2h STORIA STORIA ARTI VISIVE MATEMATICA LAB. TECNOLOGICI TECNICHE DI PRODUZIONE ORGANIZZAZIONE TECNICHE GESTIONE CONDUZIONE MACCHINARI E IMPIANTI 12 marzo X X X X 16 aprile X X X X 21 maggio X X X X INGLESE Pagina 16 di 79

17 ELENCO STUDENTI 1 Bruno Davide 2 Canali Ivan 3 Cavalli Daniele 4 Colzani Gabriele 5 Convertini Davide (ritirato in data ) 6 Datena Alessia 7 Di Santo Tommaso 8 Fatrizio Luis 9 Figliuolo Alessandro 10 Galliano Daniele 11 Gallo Brian 12 Gessaga Alessandro 13 Losa Riccardo 14 Martinez Christian David 15 Merlo Aurora 16 Miatello Simona 17 Naverio Riccardo 18 Nitti Vito 19 Puntillo Caterina 20 Romano Alessio 21 Sereni Greta Veronica 22 Severino Gianluca 23 Troisi Giulia 24 Vacchi Sophia 25 Ventura Giorgio 26 Volpi Lisa 27 Xhani Kejsi 28 Zambra Federica 29 Zanetti Giorgio Pagina 17 di 79

18 RELAZIONI FINALI DISCIPLINARI ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA LINGUAGGI E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE E COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI E AI PROCESSI PRODUTTIVI TECNICHE DI PRODUZIONE E DI ORGANIZZAZIONE TECNICHE DI GESTIONE E CONDUZIONE DI MACCHINARI E IMPIANTI LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI STORIA DELLE ARTI VISIVE EDUCAZIONE FISICA I.R.C. ATTIVITÀ ALTERNATIVA ALL I.R.C. Pagina 18 di 79

19 ITALIANO La classe ha avuto un approccio alla materia nel complesso accettabile, con una motivazione decisamente cresciuta rispetto allo scorso anno scolastico. Il gruppo nella quasi totalità ha mostrato un impegno sufficientemente adeguato sia per quanto riguarda lo studio domestico che per quanto concerne l attività svolta in aula. In realtà solo alcuni alunni si sono distinti sul piano dell interesse e della partecipazione attiva alle lezioni, mentre il resto della classe ha avuto un atteggiamento più passivo. Il rendimento complessivo, comunque, è risultato soddisfacente per quanto riguarda sia l acquisizione delle conoscenze sia il potenziamento delle competenze relative alla produzione scritta. La frequenza alle lezioni è stata abbastanza assidua, così come buono è stato il rapporto degli allievi con il docente e all insegna di una discreta correttezza la condotta in aula. Il programma della materia è stato svolto in modo abbastanza regolare rispetto a quanto stabilito nella programmazione iniziale. Non è stata completata l ultima parte: ciò sia per motivi di tempo sia perché si è preferito dare più spazio ad alcuni autori e approfondirne la trattazione. Sul piano metodologico i vari argomenti di letteratura sono stati trattati in modo tradizionale, con la classica lezione frontale, utilizzando come strumento fondamentale il manuale. Particolare attenzione è stata dedicata, oltre che alle necessarie nozioni teoriche sugli autori e sui movimenti, alla lettura e analisi dei testi antologici ( quasi tutti i testi sono stati letti in classe; fa eccezione in particolare il romanzo di Pirandello), cercando di stimolare gli alunni alla discussione e problematizzazione dei contenuti previsti. Tra le attività didattiche svolte la classe ha partecipato alla visita d istruzione al Vittoriale. Le valutazioni sono state effettuate per mezzo di interrogazioni orali, alternate a questionari a domande con risposta aperta (queste ultime valutate secondo un punteggio variabile a seconda dell esattezza della risposta). Le prove scritte ( tre delle quali prove di simulazione) sono state proposte tenendo conto della varietà di tipologie testuali della prima prova dell esame di stato. Tali prove sono state valutate secondo i criteri indicati nella relativa griglia. Si precisa a tale proposito che, per quanto riguarda la produzione scritta, la valutazione dell alunna dislessica presente nel gruppo classe, pur effettuata secondo la suddetta griglia, ha naturalmente tenuto conto delle sue difficoltà relative soprattutto all ambito della correttezza formale. Lo stesso per i due alunni con programmazione facilitata, per i quali si rimanda alla relazione specifica del docente di sostegno. Il docente Aldo Scardino Pagina 19 di 79

20 STORIA Come per Italiano, l approccio della classe alla materia è stato sufficientemente adeguato. L impegno, inizialmente abbastanza carente in qualche alunno e quindi complessivamente non del tutto positivo, è aumentato nella seconda parte dell anno, associato ad un crescente interesse per gli argomenti trattati. Il profitto finale è da ritenersi soddisfacente, e alcuni alunni si sono piuttosto distinti nell acquisizione delle conoscenze conseguendo risultati discreti. Il programma di Storia non è stato svolto in modo completo rispetto a quanto inizialmente stabilito: privilegiando la trattazione degli avvenimenti relativi alla prima parte del Novecento, è stato necessario, anche per motivi di tempo, tralasciare gli argomenti del secondo Novecento, limitandosi solo a farne un minimo accenno. Sul piano della metodologia didattica l impostazione è stata di tipo sostanzialmente tradizionale, con lezioni frontali, utilizzando quale strumento di riferimento il manuale. Inoltre, il docente ha affrontato lo studio dei fatti storici in parallelo con l analisi dei coevi fenomeni letterari, contestualizzando questi ultimi rispetto ai primi, allo scopo di far comprendere agli alunni lo stretto legame tra le due discipline. L apprendimento è stato verificato di volta in volta con interrogazioni orali che hanno consentito al docente di vagliare anche le capacità espositive degli alunni, e con prove scritte, ossia con questionari a domande con risposte aperte (valutati con le stesse modalità relative alle analoghe prove di Italiano). Domande di Storia sono state altresì inserite nelle prima delle simulazioni di terza prova. Il docente Aldo Scardino Pagina 20 di 79

21 INGLESE La classe è composta da 26 alunni, di cui una ripetente della classe quinta audiovisivo dell anno scorso e due, inseritesi quest anno, provenienti da altre scuole e indirizzi. Verso Natale è stata saltuariamente presente in classe anche un uditrice. La maggior parte dei ragazzi ha frequentato le lezioni con costanza; alcuni invece hanno frequentato in modo alquanto discontinuo e ciò ha inevitabilmente avuto degli effetti negativi sull apprendimento e sullo sviluppo di competenze che, nel caso di una lingua straniera, richiedono tempo e sistematicità per consolidarsi. Due studenti si sono ritirati nel corso dell anno scolastico. La maggior parte degli alunni ha avuto me come insegnante fin dalla classe prima o comunque a partire dalla terza: ho potuto pertanto impostare con loro un percorso che ha visto il graduale studio, nonché costante ripresa periodica delle principali strutture della lingua inglese, fino a cominciare a introdurre, in classe quarta, le tematiche e la microlingua specifiche per questo tipo di indirizzo. Quest anno scolastico, infine, dopo un veloce controllo del livello linguistico degli studenti dopo la pausa estiva (tempi verbali: passato, presente, futuro; duration forms, forma passiva ), abbiamo iniziato ad affrontare un programma articolato in diversi moduli (1. Multimedia; 2. History of Cinema; 3. Freud, Bergson and Avant-Garde; 4. Modernist Novel: James Joyce and Ulysses; 5. Anti-Utopia: George Orwell and Nineteen-Eighty-Four). Utilizzando io un metodo comunicativo per l insegnamento della lingua, fin dalla classe prima ho cercato di abituare gli studenti a interagire tramite la lingua inglese e ho sempre cercato di svolgere il più possibile la lezione in lingua. Li ho abituati, nel tempo, a lavori costanti di produzione scritta, privilegiando la fluency piuttosto che la accuracy. Questo cercando al contempo di avvicinarli sempre più alla correttezza e precisione grammaticale e lessicale, naturalmente. I risultati nel complesso sono buoni: quasi tutti sanno esprimersi in modo sufficientemente corretto (alcuni anche con notevole scioltezza e padronanza). Per quanto riguarda le competenze orali, per alcuni sono buone, mentre per la maggior parte permangono sufficienti o quasi sufficienti. Come si può vedere anche delle simulazioni di terza prova svolte nel corso dell anno, oltre a valutare il livello di preparazione dello studente (relativamente a contenuti da studiare e competenze linguistiche) ho cercato di stimolarne lo spirito critico e la capacità di esprimere pareri personali utilizzando la lingua straniera. In questo caso ho valutato di più la capacità di argomentare, la coerenza logica, la chiarezza e l efficacia comunicativa che non la correttezza o la precisione linguistica. Infine, ho cercato di rendere le lezioni e le tematiche più stimolanti e in linea con il corso di studi, per esempio tramite la visione di film tratti da opere letterarie, o presentando un quadro generale delle avanguardie artistiche (non solo arti visive ma anche ambito musicale) La docente Cristina Guenzi Pagina 21 di 79

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

IL CURRICOLO VERTICALE

IL CURRICOLO VERTICALE IL CURRICOLO VERTICALE Fiorin: LAVORARE SUL CURRICOLO Imperfezione delle «Indicazioni nazionali» dimensione della ricerca Lavorare su ciò che già c è PUNTI DI RIFERIMENTO Tutto il quadro normativo recupera

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA A.S.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA A.S. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM02002 - C.F. 91520902 - tel. 089/25420 Via A. Nanni - 002 OLBIA A.S. 2014/15 CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L

Dettagli

Documento sulla valutazione dell Istituto

Documento sulla valutazione dell Istituto ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di ALZANO LOMBARDO Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria 1 grado Via F.lli Valenti, 6 Alzano Lombardo (Bg) 035/511390 035/515693 e-mail: intranetbgic82100t@istruzione.it

Dettagli

Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive

Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive Bozza 16 novembre 2011 allegato B 4 Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali articolazione Industria opzione Produzioni audiovisive Profilo Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Fascicolo Esami. Classe 3. Anno scolastico

Fascicolo Esami. Classe 3. Anno scolastico Relazione Finale Globale della Classe Terza sez. Situazione comportamentale e disciplinare della classe Situazione didattica La situazione di partenza Durante il corso del secondo anno Nel terzo anno Rispetto

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. STEFANO

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE Istituto Comprensivo Nelson Mandela Roma CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri di valutazione per la scuola dell infanzia pag. 2 Criteri di valutazione disciplinare scuola primaria pag. 4 Criteri di valutazione

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1) http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 8 15/11/2013 154 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola

Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola A.S. 2015/2016 CLASSE: PRIMA INDIRIZZO DI STUDI: LINGUISTICO COMPETENZE LINGUISTICHE Alla fine del primo anno di studio della lingua

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

ISTRUZIONE PROFESSIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI

ISTRUZIONE PROFESSIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI ISTRUZIONE PROFESSIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI PROFILO PROFESSIONALE Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo

Dettagli

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA o COMPORTAMENTO o LETTERE (ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA) o MATEMATICA E SCIENZE o PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA o TECNOLOGIA o EDUCAZIONE MUSICALE o SCIENZE

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Il settore Industria e Artigianato si articola nei seguenti indirizzi:

INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Il settore Industria e Artigianato si articola nei seguenti indirizzi: INDIRIZZI, PROFILI E QUADRI ORARI DEL SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Il settore Industria e Artigianato si articola nei seguenti indirizzi: a. Produzioni industriali e artigianali: Articolazioni: Industria

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BRAGAGLIA Via Casale Ricci, s.n.c. 03100 FROSINONE (FR) Tel. 0775-9100

Dettagli

Griglie di Valutazione disciplinari

Griglie di Valutazione disciplinari Istituto Comprensivo 1 di Taormina via Dietro Cappuccini n. telefono 0942 628612 n. fax 0942 628641/0942-897077 Griglie di Valutazione disciplinari Anno Scolastico 2014/ 15 Approvazione definitiva: Collegio

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA. Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA. Anno Scolastico 2015/2016 Istituto di Istruzione Superiore "Don Lorenzo Milani" - Gragnano (NA) Istituto Tecnico Commerciale e Turistico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Anno Scolastico 2015/2016

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE «Ranieri Mario COSSAR - Leonardo da VINCI» Settori: Servizi - Industria e Artigianato Istruzione e Formazione Professionale 34170 GORIZIA sede legale Viale Virgilio,

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Vairano Scalo

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Vairano Scalo Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci Vairano Scalo Programmazione didattica ed educativa A.S. 2015-16 Docente: De Sisto Annamaria Materia : Latino Classe II B 1) Profilo della classe e situazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. DI

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia)

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Anno scolastico 2010-2011 CLASSE III SEZ. RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CRITERI DEL COLLOQUIO D'ESAME Il Consiglio di Classe della 3 sez.,

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE SCRITTE (PRIMO BIENNIO)

GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE SCRITTE (PRIMO BIENNIO) GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE SCRITTE (PRIMO BIENNIO) Indicatori Descrittori Esiti Organizzazione testuale Rispetto delle consegne Uso del registro linguistico complessivo adeguato alla tipologia testuale

Dettagli

VOTO IN DECIMI. Partecipazione alle attività educative e formative della scuola. Ineccepibile, costruttiva, propositiva. 10 Comportamento lodevole

VOTO IN DECIMI. Partecipazione alle attività educative e formative della scuola. Ineccepibile, costruttiva, propositiva. 10 Comportamento lodevole Criteri comuni di valutazione La valutazione è espressa in decimi (la gamma dei voti va da 1 fino a ). I risultati della valutazione scritta saranno comunicati agli alunni in sede di consegna delle verifiche

Dettagli

NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTI PROFESSIONALI IPSIA C2 INDIRIZZO PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI. Settore

NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTI PROFESSIONALI IPSIA C2 INDIRIZZO PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI. Settore NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTI PROFESSIONALI IPSIA C1 INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA C2 INDIRIZZO PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI CORSI di FORMAZIONE REGIONALE Tecnico industrie Tecnico elettroniche

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Discipline e competenze

Discipline e competenze Discipline e competenze Per assistenza è possibile contattare lo staff Pearson scrivendo al seguente indirizzo e-mail: helpdesk@pearson.it oppure chiamando il numero : 0332.802251 La didattica per competenze

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua Modalità di verifica e criteri di valutazione MODALITA DI VERIFICA BIENNIO Le verifiche, frequenti e diversificate,

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE Pagina di 4 ANNO SCOLASTICO 0/03 DIPARTIMENTO DI: INDIRIZZO: Materie letterarie Liceo scientifico BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 9 aprile 03 Orario di inizio 4,30 orario di conclusione 6,00 PRESENTI: ASSENTI:

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA. a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA a.s. 2015/2016 CLASSE I I I E COORDINATRICE: prof.ssa Cristina Friso Indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN :.. classe 3 sez. A.S... Come deciso dal Consiglio di classe l alunno eseguirà le prove scritte d esame di italiano, di matematica ed elementi di scienze e tecnologia

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica e la convivenza

Dettagli

Sommario. Principali riferimenti normativi pag. 2

Sommario. Principali riferimenti normativi pag. 2 Sommario Principali riferimenti normativi pag. 2 La prova di Italiano pag. 3 Tipologia della prova Criteri di valutazione Livelli formali Modello di giudizio Le prove di Inglese e Francese pag. 4 Tipologia

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1AC Indirizzo di studio Liceo Classico Docente Disciplina Tiziana Soressi Latino

Dettagli

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA Si attua sistematicamente durante l anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri, attraverso prove di verifica strutturate e/o semi-strutturate, elaborati, osservazioni sistematiche,

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 LINGUA: correttezza morfo-sintattica//competenza lessicale e stilistica Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico

Dettagli

Corrispondenza tra voti in decimi e giudizi sintetici

Corrispondenza tra voti in decimi e giudizi sintetici LA VALUTAZIONE La valutazione tiene conto processo di apprendimento, comportamento e rendimento scolastico complessivo degli alunni. Ha soprattutto una finalità formativa in quanto permette di individuare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON www.liceonewton.gov.it Via Paleologi, 22-10034 CHIVASSO tel. 011/9109663 fax 011/9102732 - E-mail: TOPS190009@istruzione.it C.M. TOPS190009 - C.F. e P.IVA

Dettagli

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Allegato N 11 Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Finalità Le finalità generali dell insegnamento della lingua straniera comprendono: l acquisizione

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINA

GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINA LETTERE ITALIANE SCRITTO Primo Biennio GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINA INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO Correttezza formale Conoscenza dell argomento e del contesto di riferimento Capacità logico-critiche

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 4 POLO LICEALE SAFFO Classico,Linguistico,Scientifico, Scienze applicate,scienze Umane, Economico- sociale V. Pellico- 64026 Roseto degli Abruzzi ( TE) Tel.085-8944094- 085-8992224- fax 085-8999144 C.F.91003870671

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli