Esercizi di Programmazione del progetto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercizi di Programmazione del progetto"

Transcript

1 Esercizi di Programmazione del progetto 1. Un progetto è costituito da tre attività tra loro non legate da vincoli di precedenza. Rappresentarlo con un reticolo americano ed europeo. L attività a dura 2 unità di tempo e richiede 2 unità di risorsa, la b dura 2 e richiede 3 unità di risorsa, la c dura 3 e richiede 1 unità di risorsa. Supposto che la disponibilità massima di risorsa sia di 3 unità e che l ordine gerarchico tra le attività sia abc, eseguire la pianificazione con la tecnica seriale e parallela. 2. Con riferimento ai dati di tabella svolgere quanto richiesto. Attività Predecessori Durata minima Durata normale Coeff. angolare Risorsa perd = d m richiesta a b a c b d a e d f e g e h g i c,f,h a) Determinare il minimo tempo di completamento del progetto. b) Determinare le durate delle attività (riportarle in una tabella) che comportano il minimo costo nel rispetto del tempo minimo di completamento del progetto. c) Poste le durate delle attività pari al loro valore minimo, determinare con il SUPERT i ritardi indipendenti (riportarli in una tabella). d) Ridurre al minimo il massimo fabbisogno giornaliero di risorsa con la durata delle attività pari al valore minimo e disegnare il corrispondente diagramma di carico delle risorse. e) Considerando la differenza d n -d m come il range di una distribuzione normale, calcolare il valore atteso e la varianza della durata del progetto con l approccio PERT. Assunta inoltre una percentuale di rischio accettata pari al 5%, determinare il corrispondente tempo di completamento del progetto.

2 3. Un progetto è costituito dalle 7 attività elencate nella tabella, per ciascuna delle quali sono indicati i dati rilevanti ai fini della pianificazione. Attività Predecessori Durata Unità di risorsa richieste A B C A 6 3 D A,B 8 4 E F C,D,E 5 8 G F 6 6 a) Rappresentare il progetto con un grafo di tipo americano (attività sugli archi) e di tipo europeo (attività sui nodi); b) Calcolare le date di inizio e fine ed i ritardi delle attività; c) Per la pianificazione con inizio alla data minima, disegnare il diagramma di Gantt ed il diagramma di carico delle risorse. 4. Il grafo di figura traduce i vincoli di precedenza delle quattro attività costituenti un progetto. Gli stessi vincoli possono essere espressi da un grafo più semplice? c a d b 5. Un progetto è costituito dalle attività di tabella, dove sono riportate le durate ottimistiche, più probabili e pessimistiche. Calcolare la probabilità di completare il progetto nei tempi T = 9,10,11,12, utilizzando la tecnica PERT e conducendo una corretta analisi probabilistica del grafo. Attività Predecessori a m b A B C D A E A,B F C 3 6 9

3 6. Un progetto è costituito dalle attività di tabella. Si richiede: a) la rappresentazione con un grafo americano ed europeo; b) la determinazione del tempo minimo di completamento; c) la determinazione del tempo di completamento nell ipotesi di disporre di 6 unità di risorsa, utilizzando la tecnica seriale e come parametri gerarchici la durata dell attività (prima la maggiore) e la quantità di risorsa (prima la maggiore); d) l individuazione di un parametro che, nel caso in esame, traduce correttamente i margini di flessibilità delle attività. Attività Predecessori Durata Risorse a b c a,b 4 4 d c 3 6 e c 4 3 f c 3 3 g d,e,f Un progetto è richiesto ad una certa data ma è accettato sino ad una data successiva con il pagamento di una penale indipendente dal ritardo. Supposto di conoscere la relazione tra il costo di esecuzione e la durata di ogni attività e che tale relazione sia lineare, come procedereste per trovare la soluzione di minimo costo? 8. Dato il progetto in tabella, determinare la durata delle attività che comportano: a) il minimo tempo di completamento; b) il minimo costo di esecuzione nel rispetto del minimo tempo di completamento; c) il minimo costo di esecuzione. Attività durata minima durata normale predecessori incremento unitario di costo a b 4 6 a 2 c 6 8 b,d 2 d 3 5 a 3 e 5 7 d 5 f 1 1 c,e -

4 9. Con riferimento al progetto descritto in tabella: a) quale è il minimo tempo di completamento? b) quale è la minima disponibilità di risorsa necessaria per eseguire il progetto? c) disponendo di 8 unità di risorsa, programmare con la tecnica seriale e parallela utilizzando come primo parametro di gerarchizzazione il ritardo totale (primo il minore) e come secondo la durata dell attività (prima la maggiore); d) supposto che le durate in tabella siano valori attesi e la varianza associata sia il 20% di tale valore, quale sarebbe il valore atteso e la varianza del tempo di completamento del progetto stimato con il PERT? Attività Predecessori Durate Risorse A B C D A,B 4 4 E D 6 2 F D 2 6 G C 2 4 H F,G 3 5 I E,H Un progetto è costituito dalle 7 attività elencate in tabella, per ciascuna delle quali sono indicati i dati rilevanti ai fini della pianificazione. Attività Predecessori Durata Risorse richieste per unità di durata A B C A 3 2 D A,B 4 3 E F C,D,E 3 4 G F 4 4 a. Rappresentare il progetto con un grafo di tipo americano (attività sugli archi) e di tipo europeo (attività sui nodi). b. Calcolare le date di inizio e fine ed i ritardi delle attività. c. Determinare la minima disponibilità di risorsa nell unità di tempo necessaria per realizzare il progetto e la disponibilità necessaria a realizzarlo nel tempo minimo.

5 11. Come può essere calcolato il rischio di non completare il progetto descritto nella tabella entro 13 unità di tempo? Attività Predecessori Durata media varianza immediati A B A 5 - C A 3 - D B,C 2 1 E C 5 - F D,E Un progetto è costituito dalle attività di tabella per le quali è nota la relazione costo-durata. Quale significato hanno i due valori di durata? Determinare il tempo minimo di completamento e la durata delle attività che comportano il minimo costo di esecuzione del progetto nel rispetto del tempo minimo di completamento. Si assuma il costo unitario di accelerazione (decelerazione) delle attività pari ad 1. Attività Predecessori d m d n A B A 4 8 C A 3 6 D E D 6 9 f B,C,E Il controllo dello stato di avanzamento di un progetto ha fornito i seguenti dati: - costo a budget 100 u.m.; - costo effettivo 70 u.m.; - costo previsto 80 u.m.. Quali conclusioni si possono trarre?

6 14. Un progetto è costituito dalle 7 attività riportate nella tabella, per ciascuna delle quali sono indicati i dati rilevanti ai fini della pianificazione. Attività Predecessori Durata Risorsa richiesta A B C A 3 2 D A,B 4 3 E F C,D,E 3 5 G F 4 4 a. Rappresentare il progetto con un grafo di tipo americano (attività sugli archi) e di tipo europeo (attività sui nodi). b. Calcolare con il CPM le date di inizio e fine ed i ritardi totali delle attività. c. Supposto che il costo per unità di risorsa e per unità di tempo sia pari ad 1, calcolare il costo di esecuzione del progetto. 15. Un progetto è costituito dalle 6 attività elencate in tabella, per ciascuna delle quali sono indicati i dati rilevanti ai fini della pianificazione. Attività Predecessori Durata Unità di risorsa richieste A B C A 3 2 D A,B 4 2 E F C,D,E 3 4 a) Rappresentare il progetto con un grafo di tipo americano e di tipo europeo. b) Calcolare il tempo minimo di completamento del progetto ed i ritardi totali delle attività senza usare il CPM, spiegando come si è proceduto. c) Livellare le risorse.

7 16. Un progetto è costituito dalle 7 attività in tabella. Supposto di avere una disponibilità massima di risorsa pari a 9 unità, determinare il tempo di completamento compatibile con il vincolo. Si utilizzi l approccio basato sulle regole di carico con pianificazione seriale e parallela. In particolare si consideri come primo parametro di gerarchizzazione il ritardo totale in ordine crescente (prima le attività con il più basso R t ) e come secondo la durata (prima la maggiore). Attività Predecessori Durata Risorsa necessaria immediati A B C A 8 3 D A,B 7 2 E F C,D,E 4 9 G F Stimare con il metodo PERT il valore atteso e la varianza del tempo di completamento del progetto. Com è tale stima? Attività Predecessori Valore atteso Varianza a b a 8 2 c d c 8 4 e b,d Un progetto è costituito dalle attività a, b e c non legate da vincoli di precedenza. L attività a ha una durata di 2 giorni e richiede 3 operai al giorno per essere svolta, la b dura 2 giorni e richiede 4 operai, la c dura 3 giorni e richiede un operaio. La disponibilità giornaliera di operai è fissa per l intera durata del progetto e pari alla minima necessaria per la sua esecuzione. Eseguire la pianificazione con la tecnica seriale e parallela con gerarchia delle attività nell ordine a,b,c. Supposto che il costo di una giornata lavorativa sia di una u.m., calcolare il costo di impiego della risorsa.

Le tecniche di scheduling (1)

Le tecniche di scheduling (1) Le tecniche di scheduling (1) Sono la base di tutto il processo di pianificazione, e fornisco al management gli elementi per decidere come utilizzare le risorse per raggiungere gli obiettivi di costo e

Dettagli

Tecniche Reticolari. Problema: determinare l istante di inizio di ogni attività in modo che la durata complessiva del progetto sia minima

Tecniche Reticolari. Problema: determinare l istante di inizio di ogni attività in modo che la durata complessiva del progetto sia minima Project Management Tecniche Reticolari Metodologie per risolvere problemi di pianificazione di progetti Progetto insieme di attività A i di durata d i, (=,...,n) insieme di relazioni di precedenza tra

Dettagli

Introduzione. Il Project Management (PM) riguarda il raggiungimento di risultati grazie all ottimizzazione delle risorse esistenti

Introduzione. Il Project Management (PM) riguarda il raggiungimento di risultati grazie all ottimizzazione delle risorse esistenti Università degli Studi di Cagliari D.I.M.C.M. Introduzione Il Proect Management (PM) riguarda il raggiungimento di risultati grazie all ottimizzazione delle risorse esistenti Gestione dei Progetti Prof.

Dettagli

Sviluppo e Gestione dei Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it

Sviluppo e Gestione dei Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Sviluppo e Gestione dei Progetti docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Metodologie operative La gestione del tempo: Tecniche reticolari Il diagramma di GANTT E un diagramma chiamato anche

Dettagli

Esercizi e complementi di Ottimizzazione nella Gestione dei Progetti

Esercizi e complementi di Ottimizzazione nella Gestione dei Progetti Esercizi e complementi di Ottimizzazione nella Gestione dei Progetti Marco Pranzo 16 Aprile 009 1 Organizzazione concerto rock I promotori di un evento rock devono svolgere le attività (Tabella 1) per

Dettagli

Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management. Work Breakdown Structure (WBS) (2) Work Breakdown Structure (WBS) (3)

Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management. Work Breakdown Structure (WBS) (2) Work Breakdown Structure (WBS) (3) Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management Work Breakdown Structure, Organizational Breakdown Structure, GANTT, Pert È una illustrazione (grafica) del progetto che articola il

Dettagli

PERT e CPM Cenni storici

PERT e CPM Cenni storici CPM e PERT PERT e CPM Le tecniche CPM (Critical Path Method) e PERT (Program Evaluation and Review Technique) consentono lo sviluppo del programma di un progetto attraverso la programmazione delle attività

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali II

Sistemi Informativi Aziendali II Modulo 5 Sistemi Informativi Aziendali II 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali II - Modulo 5 Modulo 5 La gestione dei Progetti (Project Management): Generalità e metodologie; Gestire un progetto con uno

Dettagli

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base)

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) ISIPM Base Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) Gruppo B Conoscenze Tecniche e Metodologiche Syllabus da 2.1.1 a 2.7.1 1 Tema: Gestione Ambito del Progetto e Deliverable

Dettagli

Il Project management. Lo sviluppo di attività complesse in un ottica di progetto

Il Project management. Lo sviluppo di attività complesse in un ottica di progetto Il Project management Lo sviluppo di attività complesse in un ottica di progetto Progetto. La nozione Un progetto costituisce un insieme di attività, complesse e interrelate, aventi come fine un obiettivo

Dettagli

La gestione dei progetti informatici

La gestione dei progetti informatici Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La gestione dei progetti informatici Giulio Destri Ing. del Sw: Gestione - 1 Scopo

Dettagli

LA GESTIONE DEI PROGETTI

LA GESTIONE DEI PROGETTI Mara Bergamaschi LA GESTIONE DEI PROGETTI Copyright SDA-Bocconi Nota didattica PA 2365 LA GESTIONE DEI PROGETTI Di Mara Bergamaschi SOMMARIO: La nozione di progetto; L importanza di un project management

Dettagli

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE Nicola Marotta La programmazione nel cantiere edile La programmazione dei lavori all interno di un cantiere

Dettagli

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 LEZIONE LA GESTIONE DEI PROGETTI DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 1.1 La prima fase di impostazione ---------------------------------------------------------------------7

Dettagli

COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA

COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA Roma, aprile 2015 Project Management (Prof. A. Rocchi) A cosa si riferisce Diverse sono le problematiche relative alla gestione dei progetti all interno di ogni

Dettagli

Funzioni in due variabili Raccolta di FAQ by Andrea Prevete

Funzioni in due variabili Raccolta di FAQ by Andrea Prevete Funzioni in due variabili Raccolta di FAQ by Andrea Prevete 1) Cosa intendiamo, esattamente, quando parliamo di funzione reale di due variabili reali? Quando esiste una relazione fra tre variabili reali

Dettagli

Strumenti per il Project Management

Strumenti per il Project Management CORSO DI Gestione aziendale Facoltà di Ingegneria Strumenti per il Project Management Carlo Noè Università Carlo Cattaneo Istituto di Tecnologie e-mail: cnoe@liuc.it AGENDA Strumenti per il Project Management

Dettagli

CAPITOLO 3: STIMA DI RISORSE E DURATA DELLE ATTIVITÀ

CAPITOLO 3: STIMA DI RISORSE E DURATA DELLE ATTIVITÀ INDICE INTRODUZIONE CAPITOLO 1: DEFINIZIONE DELLE ATTIVITÀ 1.1 WBS (Work Breakdown Structure) 1.2 L OBS e la matrice delle responsabilità CAPITOLO 2: COSTRUZIONE DEL RETICOLO 2.1 Sequenzializzazione delle

Dettagli

6. La gestione del contenuto del progetto

6. La gestione del contenuto del progetto 6. La gestione del contenuto del progetto Il primo processo di pianificazione riguarda la definizione di tutto e solo ciò che riguarda il progetto. Occorre passare dalla descrizione dell oggetto finale

Dettagli

Introduzione al Project Management

Introduzione al Project Management Introduzione al Project Management Che cos è il project management Gestione di un impresa complessa, unica e di durata determinata rivolta al raggiungimento di un obiettivo chiaro e predefinito mediante

Dettagli

Introduzione: l impresa edile... 2 Gli accordi contrattuali... 2 La pianificazione... 2 I cantieri... 2 Eterogeneità delle componenti del prodotto

Introduzione: l impresa edile... 2 Gli accordi contrattuali... 2 La pianificazione... 2 I cantieri... 2 Eterogeneità delle componenti del prodotto Appunti di Economia Capitolo 11 Programmazione e controllo dei progetti Introduzione: l impresa edile... 2 Gli accordi contrattuali... 2 La pianificazione... 2 I cantieri... 2 Eterogeneità delle componenti

Dettagli

U i n ve v r e s r i s t i à t à d i d i P i P s i a s a Facoltà di Ingegneria

U i n ve v r e s r i s t i à t à d i d i P i P s i a s a Facoltà di Ingegneria Università di Pisa Facoltà di Ingegneria CdL Ingegneria Informatica per la Gestione d Azienda Gestione della qualità II (Prof. Gigliola Vaglini) - a.a. 2011/2012 MS P PROJECT 20100 TUTORIAL INTRODUTTIVO

Dettagli

Il Project Management

Il Project Management Il Project Management con l ausilio di strumenti informatici A cura di Paolo Tateo Il Project Management Tecnica per la gestione sistemica di un'impresa complessa, unica e di durata determinata, rivolta

Dettagli

INTRODUZIONE A MICROSOFT PROJECT

INTRODUZIONE A MICROSOFT PROJECT Master executive in Gestione della Manutenzione Industriale 1 Tecniche e Metodologie di Project Management INTRODUZIONE A MICROSOFT PROJECT Ing. A. Massaro, Ing. P. Gaiardelli Impostazioni preliminari

Dettagli

Capitolo 5. Soluzione esercizi riepilogativi. Soluzione Esercizio 5.1

Capitolo 5. Soluzione esercizi riepilogativi. Soluzione Esercizio 5.1 Soluzione esercizi riepilogativi Soluzione Esercizio 5.1 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto, si avrà la seguente schedulazione (già presente nel testo): 1 Dal reticolo sono evidenziabili

Dettagli

PROJECT. Identità oggetto. Contenuto. Modalità di uso. Nome oggetto: data. numero revisione: nome file: descrizione: descrizione: revisione:

PROJECT. Identità oggetto. Contenuto. Modalità di uso. Nome oggetto: data. numero revisione: nome file: descrizione: descrizione: revisione: Nome oggetto: PROJECT Identità oggetto numero revisione: nome file: data 01 05/05/04 revisione: project01.pdf pdf dimensione fisica: descrizione: 630 KB pubblicazione web verifica interna: ambiente applicativo:

Dettagli

Forniture informatiche

Forniture informatiche Forniture informatiche Nella Pubblica Amministrazione: gestione dei processi contrattuali e qualità Chianese Angelo Contenuti Strategie di acquisizione delle forniture ICT Contratti ICT Qualità delle forniture

Dettagli

No Risk, No Gain. Evento sul Project Risk Management. Venerdì, 21 marzo 2014 - ore 15.00 LUISS Guido Carli - Aula Polivalente Viale Romania, 32 - Roma

No Risk, No Gain. Evento sul Project Risk Management. Venerdì, 21 marzo 2014 - ore 15.00 LUISS Guido Carli - Aula Polivalente Viale Romania, 32 - Roma No Risk, No Gain Evento sul Project Risk Management Venerdì, 21 marzo 2014 - ore 15.00 LUISS Guido Carli - Aula Polivalente Viale Romania, 32 - Roma Organizzato con Eureka Service Sponsor dell evento The

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI

LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI Giordano Renato Gariboldi Responsabile Controllo di Gestione e Controllo Progetti Divisione E.& P. giordano. gariboldi@sini.it Comitato Direttivo Corsi ANIMP 1 PIANIFICAZIONE

Dettagli

Il Project Management. Argomenti Il progetto: definizioni e concetti Introduzione al Project Management. Il Progetto 16/11/2012

Il Project Management. Argomenti Il progetto: definizioni e concetti Introduzione al Project Management. Il Progetto 16/11/2012 Il Project Management La gestione dei progetti Innovazione e sviluppo nuovi prodotti Dr. Ing. R. Linzalone Argomenti Il progetto: definizioni e concetti Introduzione al Project Management Studio e analisi

Dettagli

Tecniche di pianificazione

Tecniche di pianificazione IT Project Management Lezione 7 ecniche di Pianificazione Federica Spiga.. 2009-2010 1 Check list del PM Identificare i requisiti del cliente Monitoring del progetto (Earned Value) Identificare i deliverable

Dettagli

Prof. G. Alaimo IL GANTT. (Il Cronoprogramma) Organizzazione del cantiere con laboratorio

Prof. G. Alaimo IL GANTT. (Il Cronoprogramma) Organizzazione del cantiere con laboratorio IL GANTT (Il Cronoprogramma) Strumenti e tecniche di programmazione operativa Prof. G. Alaimo La quantità e varietà di risorse da gestire nell esecuzione di un progetto impongono la necessità di programmare

Dettagli

PMP Compendium PROBABILITÀ E STATISTICA A SUPPORTO DEL PROJECT MANAGEMENT

PMP Compendium PROBABILITÀ E STATISTICA A SUPPORTO DEL PROJECT MANAGEMENT PMP Compendium PROBABILITÀ E STATISTICA A SUPPORTO DEL PROJECT MANAGEMENT ESPM- European School of Project Management 1 SOMMARIO 1. GESTIONE DEL DOCUMENTO... 4 1.1 Storia del documento... 4 1.2 Gestione

Dettagli

Processi principali per il completamento del progetto

Processi principali per il completamento del progetto Piano di progetto È un documento versionato, redatto dal project manager per poter stimare realisticamente le risorse, i costi e i tempi necessari alla realizzazione del progetto. Il piano di progetto

Dettagli

Ingegneria del Software MINR. Giuseppe Santucci. 04 B - Esercitazione sui diagrammi Pert e Gantt. Gradi di libertà

Ingegneria del Software MINR. Giuseppe Santucci. 04 B - Esercitazione sui diagrammi Pert e Gantt. Gradi di libertà Ingegneria del Software MINR Giuseppe Santucci 4 - sercitazione sui diagrammi Pert e Gantt 4 xpertgantt. Gradi di libertà I. I. I.a I.b I.c I.4 4 xpertgantt. Obbiettivo dell esercitazione Stabilire le

Dettagli

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti Project Management Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova Project Management 2 Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti esempi sono progetti nell

Dettagli

Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA

Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il progetto definitivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni, redatto anche al

Dettagli

IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015

IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015 Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il

Dettagli

Una veloce e sintetica introduzione al Project Management

Una veloce e sintetica introduzione al Project Management Una veloce e sintetica introduzione al Project Management Massimiliano M. Schiraldi Dipartimento di Ingegneria dell Impresa Facoltà di Ingegneria schiraldi@uniroma2.it Contenuto della presentazione Panoramica

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER CODICE PM 10.25 DURATA 10 giorni CATEGORIA Project Management DESTINATARI Project manager, responsabili di funzione, membri del Project Management Office, dirigenti,

Dettagli

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software 5 Gestione dei progetti software. Dopo aver completato lo studio del ciclo di vita del software, in questa parte vengono discussi gli aspetti gestionali della produzione del software. Vengono esaminate

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT

IL PROJECT MANAGEMENT IL PROJECT MANAGEMENT Scopi e campi di applicazione La pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione dei tempi La gestione e il controllo del progetto

Dettagli

La gestione dei tempi e delle risorse

La gestione dei tempi e delle risorse La gestione dei tempi e delle risorse.doc La gestione dei tempi e delle risorse La brutta notizia è che il tempo vola. Quella buona è che il pilota sei tu. (Michael ltshuler) I fattori che influenzano

Dettagli

ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO

ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO 151 Organizzazione e pianificazione del processo di sviluppo prodotto (1/2) Individuazione dei bisogni dei clienti Eseguire l analisi economica

Dettagli

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di flusso

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di flusso Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di flusso Flusso di costo minimo È dato un grafo direzionato G = (N, A). Ad ogni arco (i, j) A è associato il costo c ij

Dettagli

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e

Dettagli

Corso Project Management

Corso Project Management Project Management Corso Project Management BASI PROJECT MANAGEMENT PIANIFICAZIONE CONTROLLO Lo schema di base... Pianificazione ed organizzazione WBS WP e responsabilità Analisi dei rischi Modalità di

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT. Alessandro Martino

PROJECT MANAGEMENT. Alessandro Martino PROJECT MANAGEMENT Alessandro Martino 1. Introduzione 1.1. Generalità e concetti di base Molte sono le definizioni proposte in letteratura per il Project Management; in sintesi, può definirsi come l insieme

Dettagli

Introduzione alla teoria dello scheduling

Introduzione alla teoria dello scheduling 1. Generalità I problemi di scheduling riguardano l allocazione di risorse limitate ad attività nel tempo. In generale il processo di decisione associato richiede la determinazione dell ordine in cui l

Dettagli

Project Management PROJECT MANAGEMENT Change Formazione

Project Management PROJECT MANAGEMENT Change Formazione PROJECT MANAGEMENT Change Formazione 1 INTRODUZIONE 3 Le fasi del Project Management 3 Fattori critici di insuccesso 4 Fattori critici di successo 4 LA PIANIFICAZIONE DEL PROGETTO 5 LA PROGRAMMAZIONE DEL

Dettagli

CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE PROF. ING. GIOVANNI MUMMOLO PROJECT MANAGEMENT

CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE PROF. ING. GIOVANNI MUMMOLO PROJECT MANAGEMENT CORSO DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE PROF. ING. GIOVANNI MUMMOLO PROJECT MANAGEMENT Definizione di project Progetto Proposta, piano, ideazione di un lavoro o di una serie di lavori. Proposito

Dettagli

Sviluppo e Gestione Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it

Sviluppo e Gestione Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Sviluppo e Gestione Progetti docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Struttura del corso - ID CONTENUTI TEORIA PROJ. WORK DATA WORK SHOP Conoscenza dei principi di base, metodi e tecniche

Dettagli

Ingegneria del Software MINR. Esercitazione: esempi di esercizi di esame

Ingegneria del Software MINR. Esercitazione: esempi di esercizi di esame Ingegneria del Software MINR Esercitazione: esempi di esercizi di esame EserciziEsame.1 Struttura del compito 2/3 ore di tempo esercizi su Function point Test scatola nera Test scatola bianca Pianificazione

Dettagli

Il Project Management. Dott.ssa Alessia Sozio

Il Project Management. Dott.ssa Alessia Sozio Il Project Management Dott.ssa Alessia Sozio PROJECT Un insieme di persone e di altre risorse temporaneamente riunite per raggiungere uno specifico obbiettivo, di solito con un budget determinato ed entro

Dettagli

PREVENTIVO FINANZIARIO 2015 PIANO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI

PREVENTIVO FINANZIARIO 2015 PIANO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI PREVENTIVO FINANZIARIO 2015 PIANO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI 125 126 Preventivo finanziario 2015 Piano delle fonti e degli impieghi segno +/- l'esercizio 2014 Preconsuntivo esercizio 2014 l'esercizio

Dettagli

Le attività di project management

Le attività di project management Le attività di project management 1 Corso di Gestione della Produzione II Le caratteristiche dei processi oggetto di analisi 1. Attraversano l organizzazione, in quanto richiedono molteplici competenze

Dettagli

La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto

La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto Patricia Gamberini 1 Agenda Presentazione Engineering Business case

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI INGEGNERIA SEDE DI MODENA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI INGEGNERIA SEDE DI MODENA UNIVERSITÀ DEGLI STU Project Management Introduzione In molte situazioni, le competenze richieste a chi si occupa di problemi legati al settore impiantistico, o della realizzazione produttiva di beni,

Dettagli

Prodotto elemento per elemento, NON righe per colonne Unione: M R S

Prodotto elemento per elemento, NON righe per colonne Unione: M R S Relazioni binarie Una relazione binaria può essere rappresentata con un grafo o con una matrice di incidenza. Date due relazioni R, S A 1 A 2, la matrice di incidenza a seguito di varie operazioni si può

Dettagli

YOUTH ON THE MOVE YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI

YOUTH ON THE MOVE YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI YOUTH ON THE MOVE Contenuti La WBS: struttura del work plan per work packages, activities and actions. La OBS: il partenariato e i team di lavoro, la gestione delle risorse umane nel progetto. Lo scheduling:

Dettagli

Relazioni statistiche: regressione e correlazione

Relazioni statistiche: regressione e correlazione Relazioni statistiche: regressione e correlazione È detto studio della connessione lo studio si occupa della ricerca di relazioni fra due variabili statistiche o fra una mutabile e una variabile statistica

Dettagli

Il tempo. Il tempo è denaro. la storia (1943) tecniche reticolari per la programmazione dei tempi -PERT - Benjamin Franklin

Il tempo. Il tempo è denaro. la storia (1943) tecniche reticolari per la programmazione dei tempi -PERT - Benjamin Franklin Università degli Studi di Pavia Facoltà di Ingegneria Corso di Tecnologie degli Elementi Costruttivi + Organizzazione del cantiere prof. Maurizio Costantini - a.a. 2003-2004 2004 tecniche reticolari per

Dettagli

Gestione di progetti (software)

Gestione di progetti (software) Gestione di progetti (software) Tecniche di Programmazione Lez. 03 Università di Firenze a.a. 2009/10, I semestre 1/25 Contenuti Gestione di progetto Ruoli professionali Pianificazione di progetto Stima

Dettagli

STIMA E RETICOLO DI PROGETTO

STIMA E RETICOLO DI PROGETTO STIMA E RETICOLO DI PROGETTO 1 Sindrome dello Studente Accade che le persone inizino ad applicare pienamente se stesse a un compito, solo all'ultimo momento possibile prima della scadenza. Eliyahu M. Goldratt

Dettagli

Il Project Management in sanità Implementazione ed attuazione di progetti per il miglioramento dei servizi sanitari

Il Project Management in sanità Implementazione ed attuazione di progetti per il miglioramento dei servizi sanitari Il Project Management in sanità Implementazione ed attuazione di progetti per il miglioramento dei servizi sanitari COME ATTUARE UN PROGETTO Ancona 19/20 ottobre 2012 Dott. Matteo Bisceglia Assistente

Dettagli

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE Urbino: 3 e 4 ottobre 2008 A cura di: Stefano Santini sve@provincia.ps.it Definizione di progetto Opera complessa, unica e di durata limitata rivolta a produrre un risultato

Dettagli

Parte 3: Gestione dei progetti, Shop scheduling

Parte 3: Gestione dei progetti, Shop scheduling Parte : Gestione dei progetti, Shop scheduling Rappresentazione reticolare di un progetto Insieme di attività {,...,n} p i durata (nota e deterministica dell attività i) relazione di precedenza fra attività:

Dettagli

La funzione di produzione LA FUNZIONE DI PRODUZIONE

La funzione di produzione LA FUNZIONE DI PRODUZIONE La funzione di produzione Prof. Arturo Capasso LA FUNZIONE DI PRODUZIONE La funzione di produzione si occupa della trasformazione fisica dei prodotti e delle attività accessorie necessarie per rendere

Dettagli

Ottimizzazione nella gestione dei progetti

Ottimizzazione nella gestione dei progetti Ottimizzazione nella gestione dei progetti Capitolo 2: Reti di attività CARLO MANNINO Università di Roma La Sapienza Dipartimento di Informatica e Sistemistica Definizioni di ase Il Progetto è costituito

Dettagli

Parametri di valutazione ai fini della retribuzione delle posizioni dirigenziali

Parametri di valutazione ai fini della retribuzione delle posizioni dirigenziali Parametri di valutazione ai fini della retribuzione delle posizioni dirigenziali 1.) Ruolo direttivo: posizione professionale (nessuna unità organizzativa diretta) responsabile servizio di line 2 responsabile

Dettagli

Progetto FIXO Ricerca e Innovazione per la competitività Modulo di Project Management Prof. Valerio Teta

Progetto FIXO Ricerca e Innovazione per la competitività Modulo di Project Management Prof. Valerio Teta Progetto FIXO Ricerca e Innovazione per la competitività Modulo di Project Management Prof. Valerio Teta (v.teta@unina.it) 25-09-2008 Valerio Teta_Project Management 1 Definizione di Progetto Definizione

Dettagli

Quando si opera in un mercato

Quando si opera in un mercato Controllo ALLA RICERCA DELL EFFICIENZA: UN SISTEMA INTEGRATO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Quando si opera in un mercato competitivo, attraverso un organizzazione complessa, è fondamentale disporre di

Dettagli

Giuseppe D ANGELO. 07.1. Gli aspetti generali del Project Management

Giuseppe D ANGELO. 07.1. Gli aspetti generali del Project Management Giuseppe D ANGELO 07. IL PROJECT MANAGEMENT Il presente Modulo illustra le metodologie e tecniche del Project Management. Ovviamente esso non ha alcuna pretesa di essere esaustivo, ma vuole fornire una

Dettagli

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di Network design

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di Network design Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di Network design Network Design È data una rete rappresentata su da un grafo G = (V, A) e un insieme di domande K, ciascuna

Dettagli

ANALISI DEL RISCHIO NELLA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI. Docente: Prof. Massimo Mariani

ANALISI DEL RISCHIO NELLA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI. Docente: Prof. Massimo Mariani ANALISI DEL RISCHIO NELLA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Analisi del rischio; limiti del VAN in contesti di incertezza; tecniche di descrizione del rischio dei

Dettagli

!"#$%&'$%("))%&*+((,&)-#.+/,0%#*+&+& *+((1+'+2"0%#*+&3+((1#)+-,&)"44(%2,&2#*& %(&5-#6+27&8,*,.+9+*7&'

!#$%&'$%())%&*+((,&)-#.+/,0%#*+&+& *+((1+'+20%#*+&3+((1#)+-,&)44(%2,&2#*& %(&5-#6+27&8,*,.+9+*7&' !"#$%&'$%("))%&*+((,&)-#.+/,0%#*+&+& *+((1+'+"0%#*+&+((1#)+-,&)"44(%,&#*& %(&5-#6+&8,*,.+9+*&' :,(+-*#&&;?;>' ()'*+,-.+/01'*1'4/516'8)0)91:10' '''''''''''''''''''''''''''''''''01'.1;/41'*1

Dettagli

PIANIFICAZIONE DI UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUA E TRATTAMENTO FANGO

PIANIFICAZIONE DI UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUA E TRATTAMENTO FANGO PIANIFICAZIONE DI UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUA E TRATTAMENTO FANGO Prof. Franco Caron Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Corso di Gestione dei Grandi Progetti d Ingegneria A.A. 2011/2012 Mancini

Dettagli

Il controllo di commessa: dall'approccio operativo all'approccio direzionale

Il controllo di commessa: dall'approccio operativo all'approccio direzionale Il controllo di commessa: dall'approccio operativo all'approccio direzionale Le imprese che operano per commessa o per progetto si contraddistinguono per l'elevata differenziazione dei loro prodotti che

Dettagli

Approfondimento 1 Le curve di costo

Approfondimento 1 Le curve di costo Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Approfondimento 1 Le curve di costo Prof. Coll. Renato Da Re Barbara Bolognesi Obiettivo della comunicazione La comunicazione

Dettagli

Strumenti per il Project Management. GanttProject cos è e come si usa. GanttProject

Strumenti per il Project Management. GanttProject cos è e come si usa. GanttProject Strumenti per il Project Management cos è e come si usa. Angelo Caruso, 2010 1 Open Source; Gestione tempo e risorse progettuali; Produce diagrammi Gantt e PERT; Ottimo per la didattica; Importa file MPX;

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

2.3.4 Pianificazione di progetti

2.3.4 Pianificazione di progetti .. Pianificazione di progetti Un progetto è costituito da un insieme di attività i, con i =,..., m, ciascuna di durata d i. stima Tra alcune coppie di attività esistono relazioni di precedenza del tipo

Dettagli

Specifiche tecniche e funzionali del Sistema Orchestra

Specifiche tecniche e funzionali del Sistema Orchestra Specifiche tecniche e funzionali del Sistema Orchestra Sommario 1. Il Sistema Orchestra... 3 2. Funzionalità... 3 2.1. Sistema Orchestra... 3 2.2. Pianificazione e monitoraggio dei piani strategici...

Dettagli

Il Project Management

Il Project Management Corso di LOGISTICA INDUSTRIALE LS Prof. Ing. Cesare Saccani Il Project Management PIANIFICAZIONE E AVVIAMENTO DEL PROGETTO DIEM - Università degli Studi di Bologna Agenda Project Management Le strutture

Dettagli

GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio

GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio GESTIONE DEI PROGETTI Problema del management Fallimento negli anni 60, inizio 70 Non tanto dovuto alla competenza Un buon management non garantisce il successo ma un cattivo management risulta spesso

Dettagli

Lezioni di Gestione Aziendale/Gestione dell Innovazione e dei Progetti

Lezioni di Gestione Aziendale/Gestione dell Innovazione e dei Progetti Lezioni di Gestione Aziendale/Gestione dell Innovazione e dei Progetti a.a. a 2009-10 Prof. Corrado lo Storto DIEG, Dipartimento di Ingegneria Economico-gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di

Dettagli

ENERGIA DALLE VIGNE Organizzazione del territorio, aspetti finanziari e modelli gestionali.

ENERGIA DALLE VIGNE Organizzazione del territorio, aspetti finanziari e modelli gestionali. ENERGIA DALLE VIGNE Organizzazione del territorio, aspetti finanziari e modelli gestionali. Alba 8 luglio 2009 Giuseppe Tresso Ipla S.p.A tresso@ipla.org Quanto rende l energia.. l Fonte: Alessandro Nova,

Dettagli

Minimizzazione di Reti Logiche Combinatorie Multi-livello

Minimizzazione di Reti Logiche Combinatorie Multi-livello Minimizzazione di Reti Logiche Combinatorie Multi-livello Maurizio Palesi Maurizio Palesi 1 Introduzione Obiettivo della sintesi logica: ottimizzazione delle cifre di merito area e prestazioni Prestazioni:

Dettagli

Prontuario Alfabetico delle applicazioni ed esenzioni dell imposta di bollo

Prontuario Alfabetico delle applicazioni ed esenzioni dell imposta di bollo !"!# ( )*+,!+!-,"# )*-!!#-#!-. / )*-!#++!- - #"#-# - #"#-# - )!,"##-+## 0 1!--, " 3 344 " /* " 1 " - Settore Affari Generali ed Istituzionali Servizi Demografici e Statistici Ufficio Anagrafe 1 . 15* 5

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica

Ricerca Operativa e Logistica Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili A.A. 2011/2012 Lezione 10: Variabili e vincoli logici Variabili logiche Spesso nei problemi reali che dobbiamo affrontare ci sono dei

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL BUDGET

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL BUDGET WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL BUDGET A CUR A DEL B IC S AR DEGNA S P A 1 SOMMARIO LA NOZIONE E LA FUNZIONE DEL BUDGET... 3 LE CARATTERISTICHE DEL BUDGET... 3 IL PROCESSO DI FORMULAZIONE

Dettagli

Il Ciclo di Progetto e il Piano di Progetto

Il Ciclo di Progetto e il Piano di Progetto Il Ciclo di e il Piano di Alessandro De Nisco Università del Sannio Il Ciclo di IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO RISORSE TEMPO IDEAZIONE VALUTAZIONE PIANIFICAZIONE REALIZZAZIONE MANUTENZIONE FASE INIZIALE

Dettagli

APPUNTI DAL CORSO DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. del Prof. Nicola Costantino INDICE... 1

APPUNTI DAL CORSO DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. del Prof. Nicola Costantino INDICE... 1 Economia ed organizzazione aziendale. APPUNTI DAL CORSO DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE del Prof. Nicola Costantino INDICE... 1 1 L IMPRESA COME SISTEMA ECONOMICO.... 3 1.1 L approccio sistemico....

Dettagli

La procedura di programmazione e gestione del progetto

La procedura di programmazione e gestione del progetto Università degli Studi di Trento Programmazione Costi e Contabilità lavori a.a. 2003-4 La procedura di programmazione e gestione del progetto Marco Masera, dott. arch., d.d.r. ing. marco.masera@ing.unitn

Dettagli

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17 Indice Prefazione 15 Introduzione 17 1. Pianificazione della qualità 1.1. Il concetto di 6 sigma 1.1.1. Le aree e le fasi del sei sigma 1.2. I processi produttivi e la variabilità 1.2.1. Cause comuni 1.2.2.

Dettagli

Project Management con Project 2000 Ing. Thimoty Barbieri 1/62

Project Management con Project 2000 Ing. Thimoty Barbieri 1/62 Project Management con Project 2000 Ing. Thimoty Barbieri Luglio 2002 Ing. Thimoty Barbieri 1/62 Indice ARGOMENTI... 4 LA GESTIONE DEL PROGETTO... 5 LINEE GUIDA PER LE OBS... 7 Aspetti della composizione

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0. Gestione. Pianificazione e gestione del progetto

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0. Gestione. Pianificazione e gestione del progetto Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0 Gestione Pianificazione e gestione del progetto Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli

Dettagli

Progetto di Budget Mukki

Progetto di Budget Mukki CASE HISTORY s Progetto di Budget Mukki Premessa: il Cliente Centrale del Latte di Firenze Pistoia e Livorno è una moderna azienda all avanguardia nella produzione e commercializzazione del latte e dei

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE 1 a) L organizzazione: concetti generali b) La struttura organizzativa c) I principali modelli di struttura organizzativa a) La struttura plurifunzionale b) La struttura

Dettagli

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione :

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione : Il Project Management nelle Aziende Sanitarie Tipologie di progetti nelle ASL-AOAO I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione

Dettagli