La guida del pensionato

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3 La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a carico nel nucleo familiare? Cosa succede se trasferisce la residenza? Vuole sapere Se può presentare il Modello 730 all Inpdap?

4 Indice Avviso di pagamento della pensione 6 Perequazione automatica 7 Modalità di pagamento 9 Trasferimento della residenza 11 Pagamento all estero 12 Assegno per il nucleo familiare 13 Somma aggiuntiva 14 Detrazioni fiscali 15 Assistenza fiscale per il Modello Pagamento del rateo di pensione 18 Rateizzazione del canone Rai 19 4

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6 L avviso di pagamento della pensione Quando l Inpdap paga la pensione? L Inpdap paga le pensioni il giorno 16 di ogni mese, compreso dicembre. Se il 16 è un giorno festivo, il pagamento è anticipato al primo giorno feriale utile. Per il primo mese di pensione l Inpdap invia una lettera, chiamata avviso di pagamento, in cui sono dettagliati l importo lordo della pensione, le ritenute fiscali, le detrazioni fiscali, eventuali altre ritenute e l importo netto. Quando mi viene inviato il cedolino di pensione? Dove posso consultare la rata di pensione? Come posso ottenere il Codice PIN? Dopo il primo invio, il cedolino della pensione le arriverà a inizio di ogni anno oppure quando l importo della pensione subisce una variazione. Ogni anno, infatti, nel mese di gennaio, le pensioni sono adeguate all aumento del costo della vita rilevato dagli indici Istat, vedi la voce perequazione automatica. Per la consultazione della rata di pensione mensile può utilizzare il codice PIN e visualizzare sul sito internet dell Inpdap oltre alla rata di pensione anche il CUD e i modelli 730 degli anni precedenti. Può richiedere il PIN al numero verde o inviando un e mail a: Con il Codice PIN potrà visualizzare e stampare ogni mese dal sito il suo cedolino di pensione mensile. Si ricorda che nessuna informazione relativa all importo della pensione può essere rilasciata a persona diversa dal titolare, salvo delega scritta e circostanziata. 6

7 Perequazione automatica Cosa è la perequazione automatica? Quando viene applicata? E un aumento delle pensioni che si applica ogni anno dal primo gennaio su tutte le pensioni. Con Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, in base alla variazione del costo della vita accertata dall Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), alla fine di ogni anno viene stabilita la variazione percentuale, stimata in via provvisoria, da applicarsi per l anno in corso sull importo della pensione mensile. Con tale decreto viene determinata anche la percentuale di variazione definitiva da applicare per l anno precedente, in sostituzione di quella previsionale. Con la rata di pensione del mese di gennaio 2011 l Inpdap ha provveduto w ad applicare l aumento dello 1,4% per l anno 2011, calcolato in base alla variazione percentuale previsionale sulle pensioni in pagamento a dicembre del 2010; w ad attribuire, a decorrere dal primo gennaio 2010, il valore definitivo della perequazione automatica nella misura dello 0,7%, uguale a quello fissato in via previsionale. Cosa comporta? L applicazione della percentuale definitiva di perequazione automatica per l anno 2010 non ha comportato nessun conguaglio sulle pensioni, avendo confermato il valore fissato in via previsionale. Nel caso in cui l indennità integrativa speciale costituisca una voce a se stante dalla pensione, l aumento percentuale va applicato sul trattamento pensionistico considerato complessivamente, comprensivo dell indennità integrativa speciale. 7

8 Sulle pensioni superiori da tre a cinque volte il trattamento minimo Inps, la percentuale di perequazione viene applicata in misura ridotta al 90%. Per quelle superiori a cinque volte, la percentuale è ridotta al 75%. L importo della pensione minima Inps da prendere a riferimento per l anno 2011 è di 467,43 mensile, ovvero 6.076,59 annuo. Su trova anche gli aggiornamenti e le informazioni di dettaglio. 8

9 Modalità di pagamento e delega In che modo mi viene pagata la pensione? Cosa devo fare per chiedere il pagamento della pensione? Può chiedere il pagamento della pensione nei seguenti modi: w con riscossione diretta presso l ufficio postale; w con accredito in conto corrente bancario; w con accredito in conto corrente postale; w con accredito su libretto di risparmio postale. Deve presentare una domanda alla sede Inpdap di appartenenza, indicando la modalità preferita. Sia per la riscossione diretta, sia per gli accrediti deve usare gli appositi moduli di domanda disponibili in formato cartaceo presso gli Urp delle sedi provinciali e territoriali oppure sul sito Con l accredito in conto corrente bancario o postale la pensione viene accreditata sul conto a lei intestato, indipendentemente dalla sua residenza. L accredito, infatti, può essere effettuato presso tutte le agenzie e/o uffici postali del territorio nazionale. Se cambia conto corrente e non comunica all Inpdap le nuove coordinate non può riscuotere la pensione. In questo caso può chiedere il rinnovo delle rate di pensione non riscosse con una semplice domanda da inoltrare alla sede Inpdap di appartenenza. Posso fare una delega? Nel caso di riscossione diretta presso l ufficio postale può delegare in via continuativa un rappresentante per riscuotere al suo posto la pensione. È la riscossione con mandato speciale. In questo caso deve presentare alla Sede Inpdap di appartenenza il modello di richiesta compilato, con le firme autenticate. L autentica della firma si può fare anche al momento della presentazione del modulo. 9

10 Dove trovo il modello? Posso revocare il mandato? Il modello di richiesta della delega è disponibile in formato cartaceo presso gli Urp delle sedi provinciali e territoriali oppure sul sito Per revocare il mandato speciale deve presentare una domanda in carta semplice alla sede Inpdap che eroga la pensione. Su trova anche gli aggiornamenti e le informazioni di dettaglio.

11 Trasferimento della residenza A chi devo comunicare il cambio di residenza? Quando cambia residenza deve comunicarlo per iscritto alla sede Inpdap che eroga la pensione. Cosa succede con il cambio di residenza? Tre sono i casi che si possono verificare. La nuova residenza è: w nella stessa provincia - il pagamento della pensione rimane inalterato nella sede Inpdap di partenza. Se invece si tratta di una delle 4 province (Milano, Napoli, Roma e Torino) con più sedi territoriali allora può succedere che il pagamento della pensione venga trasferito d ufficio alla sede territoriale competente per codice di avviamento postale. w in una provincia diversa - il pagamento della pensione viene trasferito d ufficio alla nuova sede provinciale. Se poi si tratta di una delle 4 province (Milano, Napoli, Roma e Torino) con più sedi territoriali, allora sarà il suo nuovo codice di avviamento postale a stabilire la sede competente. w all estero - può decidere di riscuotere la propria pensione direttamente nello Stato in cui si è stabilito oppure conservare il pagamento in Italia. Maggiori informazioni su Pagamento pensione all estero. Su trova anche gli aggiornamenti e le informazioni di dettaglio. 11

12 Pagamento pensioni all estero Come avviene la riscossione della pensione all estero? Cosa devo fare? Se si trasferisce in un paese straniero può riscuotere la pensione direttamente nello Stato in cui intende stabilirsi oppure lasciare il pagamento in Italia. Per lasciare il pagamento in Italia è necessario che disponga di un domicilio d appoggio italiano (anche l indirizzo della banca presso cui viene accreditata la pensione può essere usato come domicilio d appoggio). Solo così può richiedere l accreditamento della pensione su c/c bancario o postale o su libretto postale italiano. Tutte le comunicazioni dell Inpdap vengono spedite al domicilio indicato sulla richiesta. La Sede provinciale o territoriale di competenza è quella corrispondente al domicilio. Per riscuotere la pensione all estero, invece, deve presentare una richiesta alla propria Sede Inpdap. Se si trasferisce in uno dei paesi dell Unione monetaria europea può chiedere l accreditamento della pensione su conto corrente bancario o postale estero o l emissione di un assegno bancario in euro. Se, invece, stabilisce la propria residenza in uno Stato al di fuori dell Unione monetaria può contattare via l Ufficio pensioni estero per avere informazioni sulle modalità di riscossione della propria pensione che possono variare da Stato a Stato. Su trova anche il contatto di posta elettronica per tutti i pensionati che si trasferiscono all estero, come fare per riscuotere la pensione in Italia e all estero, il trattamento fiscale dei redditi da pensione, le detrazioni per carichi di famiglia, moduli di domanda e le informazioni di dettaglio. 12

13 Assegno per il nucleo familiare Cosa è? Cosa devo fare? Si tratta di un assegno mensile a sostegno del nucleo familiare, non soggetto a ritenute fiscali, il cui importo varia in base al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare. Per ottenere l assegno occorre presentare apposita domanda secondo modalità e termini stabiliti. Posso chiedere l assegno? Può chiedere l assegno per il nucleo familiare se w il reddito del nucleo familiare è inferiore al limite stabilito per legge ogni anno w la somma dei redditi da lavoro dipendente o pensione percepiti dai singoli componenti del nucleo familiare supera il 70% del reddito familiare complessivo. Su trova anche i moduli di domanda e le informazioni di dettaglio 13

14 Somma aggiuntiva Cosa è? E una somma aggiuntiva a sostegno delle pensioni a basso reddito, da corrispondere una volta l anno insieme alla pensione. La somma è determinata dall anzianità contributiva posseduta e può variare da un minimo di 336 euro a un massimo di 504 euro. Tale somma non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali. Posso chiedere l assegno? Ha diritto a percepire la somma aggiuntiva se è pensionato con 64 anni compiuti e con un reddito complessivo non superiore a 9.114,89 (pari a 701,15 euro mensili). I requisiti indicati si riferiscono all anno 2011 Cosa devo fare? Deve presentare alla sua Sede Inpdap l autocertificazione con i redditi presunti, deversi dalla pensione, per l anno Se ha già usufruito della somma aggiuntiva nel 2010 deve inviare la sua situazione reddituale alla sede Inpdap di competenza entro il 28 maggio Anche se compie 64 anni entro il 30 giugno 2011 deve presentare l autocertificazione entro il 28 maggio In questi casi, la somma le viene liquidata con la mensilità di luglio. Se, invece, compie 64 anni nel secondo semestre del 2011 può presentare l autocertificazione dal giorno successivo alla maturazione del requisito. In questo caso riceverà la somma con la mensilità di dicembre 2011, in proporzione al periodo maturato. Per la compilazione e la consegna della dichiarazione si può avvalere dell assistenza gratuita dei Patronati. Su trova anche gli aggiornamenti sui requisiti e sul termine di presentazione della dichiarazione, le informazioni di dettaglio. 14

15 Detrazioni fiscali Cosa sono? Per chi posso chiedere la detrazione? Le detrazioni fiscali riducono la ritenuta Irpef operata dall Inpdap sulla pensione e spettano a chi non usufruisce delle detrazioni su altre pensioni o sullo stipendio nel caso di cumulo. Può chiedere le detrazioni per sé e per i familiari a carico: w coniuge w figli w discendenti prossimi, anche naturali, dei figli w genitori e ascendenti prossimi, anche naturali w adottati w genitori w nuore w suoceri e suocere w fratelli e sorelle Cosa devo fare? Detrazioni per familiari a carico Per usufruire o continuare a usufruire delle detrazioni per carichi di famiglia deve presentare ogni anno la prevista dichiarazione utilizzando il modello cartaceo, Richiesta detrazioni 2011 inviato a casa insieme al CUD, oppure compilando il modello presente nella sezione Modulistica del sito In caso di modifica della situazione familiare successiva alla presentazione della dichiarazione, occorre rilasciare una nuova dichiarazione per avere diritto alle detrazioni. Detrazioni per sé sul reddito da pensione Se già usufruisce delle detrazioni sul reddito da pensione può esimersi dal presentare la dichiarazione prevista dalle nuove norme. In questo caso saranno riconosciute le detrazioni sulla base del reddito da pensione erogato dall Istituto. Nel caso abbia interesse (ad esempio perché possiede altri redditi) a modificare la misura della detrazione sul reddito, 15

16 attuata dall Inpdap in base alla pensione erogata, può presentare la dichiarazione utilizzando il modello. Su trova anche gli aggiornamenti sui requisiti e sul termine di presentazione della dichiarazione, le informazioni di dettaglio. 16

17 Assistenza fiscale per il modello 730 Cosa è? Cosa devo fare? L Inpdap fornisce assistenza fiscale ai pensionati che presentano la dichiarazione dei redditi con il modello 730. L Istituto calcola le imposte da pagare e trattiene gli importi dovuti o corrisponde i crediti maturati direttamente sulla pensione; effettua infine il controllo formale delle dichiarazioni e ne trasmette copia all amministrazione finanziaria, insieme alla scelta dell otto e del cinque per mille. Per utilizzare il servizio deve presentare apposita domanda a inizio anno alla Sede di appartenenza. Chi si è già avvalso dell assistenza fiscale dell Inpdap non deve fare nuovamente richiesta, ma consegna direttamente il modello secondo il calendario stabilito di anno in anno. Il modello 730 va compilato in ogni sua parte, sottoscritto e corredato dalla busta che contiene la scheda per la destinazione dell otto e del cinque per mille. Una volta effettuati i calcoli e il controllo formale delle dichiarazioni, l Inpdap le rilascia il prospetto di liquidazione (Modello 730-3) con il risultato del conguaglio finale. Quali redditi posso dichiarare? Con il modello 730 può dichiarare uno o più dei seguenti redditi w redditi di pensione w redditi di lavoro dipendente w redditi assimilati a quello di lavoro dipendente (compensi vari, assegni periodici percepiti dal coniuge a esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, collaborazioni coordinate e continuative, e così via) w redditi che derivano da lavori socialmente utili w redditi di terreni e fabbricati w alcuni redditi di capitale w redditi di lavoro autonomo per cui non è richiesta la partita IVA w alcuni redditi diversi (lavori autonomi occasionali). Su trova anche i termini di adesione, le modalità di presentazione e le informazioni di dettaglio. 17

18 Pagamento del rateo di pensione Cosa è? A chi spetta il rateo? Il rateo corrisponde alle quote di pensione maturate e non riscosse dal pensionato (quote di tredicesima e dell ultimo mese di pensione) al momento della cessazione della pensione. La cessazione può avvenire per morte o per decadenza del diritto. Nel caso di decadenza del diritto il rateo spetta alla persona che era titolare della pensione. Nel caso di decesso del pensionato il rateo spetta: w al coniuge superstite; w in mancanza di coniuge, ai figli viventi al momento della morte del pensionato; w in mancanza di coniuge e figli, agli altri eredi legittimi; w agli eredi testamentari. Può chiedere il pagamento del rateo di pensione se w è titolare della pensione oppure w è erede per legge o testamento del defunto pensionato. Su trova anche il modulo di domanda e le informazioni di dettaglio. 18

19 Rateizzazione del canone Rai Cosa devo fare? A chi spetta il rateo? Se riceve una pensione non superiore a euro ed è abbonato alla Rai può chiedere all Inpdap di rateizzare il pagamento del canone annuale RAI in un numero massimo di 11 rate, senza l applicazione degli interessi. Può presentare la relativa domanda entro il termine del 15 novembre dell anno precedente a quello cui l abbonamento annuale si riferisce. La richiesta va presentata alla sua Sede Inpdap e ha validità annuale. Su trova anche il modulo di domanda e le informazioni di dettaglio. 19

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