BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE"

Transcript

1 BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE Crisi dell Euro: il rischio bancario Giorgio Solcia Vicenza, 25 giugno 2012

2 Credenze incrollabili...crollate Gli immobili sono un investimento sicuro che non farà che crescere nel tempo Le Banche non possono fallire! I titoli di Stato dei Paesi europei sono titoli privi di rischio.i mercati sono in grado di autoregolarsi, senza bisogno di interventi pubblici.

3 Indice Come stanno le nostre banche oggi? Che conseguenze potrebbe avere la Crisi dell Euro? Come isolarsi dalla crisi?

4 Come stanno le nostre banche oggi? Crisi immobiliare: impatto limitato rispetto ad altri Paesi Presenza di asset tossici (CDO o CDS) : limitata rispetto ad altri Paesi ma questo ci rende immuni dalla crisi? Crisi del Debito Sovrano 1. l enorme stock del debito (il quarto al mondo) 2. scarsa crescita economica (il 4% in 2000/2010) 3. poca credibilità del sistema politico corsa allo rialzo dello spread.

5 Come stanno le nostre banche oggi? Situazione Patrimoniale Il 60% del portafoglio titoli delle 5 banche sistemiche italiane contiene bond italiani Il valore di borsa è spesso al di sotto del valore contabile (pressione ribassista) Incentivo a ridurre in bilancio linee di credito e portafoglio prestiti (deleveraging) La riduzione del credito è oggi una delle cause principali della crisi!

6 Come stanno le nostre banche oggi? Il TIER 1 CAPITAL: rappresenta la quota più solida facilmente disponibile del patrimonio della banca. E composto dalle azioni ordinarie dell Istituto più utili e riserve non distribuite. Il Tier1 Capital Ratio è dato dal rapporto fra il patrimonio di base della banca e le sue attività ponderate in base al rischio Il Core Tier 1 è un importante indice di patrimonializzazione ed il principale indicatore di solidità delle banche. Il livello minimo di capitalizzazione dovrebbe essere dell 8,5% per Basilea 3

7 Come stanno le nostre banche oggi? Nel 2011 la Banca d Italia ha condotto degli stress test per verificare la solidità dei cinque maggiori Gruppi bancari italiani, che rappresentano oltre il 62% dell attivo totale del sistema bancario nazionale. Di seguito i risultati del miglior scenario considerato. Gruppo bancario Core Tier Core Tier 1 Scenario 2011 Core Tier 1 Scenario 2012 Unicredit 7,8% 7,6% 7,9% Intesa San Paolo 7,9% 8,2% 8,8% Monte dei Paschi di Siena 5,8% 5,9% 6,1% Banco Popolare 5,8% 5,9% 6,1% UBI 7,0% 6,9% 6,9% Allo stato attuale, se si imponesse un Livello di Core Tier 1 del 7% nella Zona Euro, 45 banche sistemiche fallirebbero il test. Fonte Banca d Italia

8 Come stanno le nostre banche oggi? Situazione Economica Il costo della raccolta aumentato vertiginosamente (remunerazione conti) Ricavi da impieghi in forte calo (riduzione del credito e recessione) Carry trade e la gestione di prodotti derivati Non sempre gli utili di una banca sono indice di un buon stato di salute

9 Come stanno le nostre banche oggi? Situazione Monetaria Mercato interbancario è sostanzialmente fermo (calo della fiducia tra operatori) Emissioni del debito ridotte al minimo (da inizio 2012 le emissioni sono scese dell 81% rispetto al 2011) Inizio della fuga dei capitali Oggi, la sola fonte di liquidità è la Banca Centrale Europea!

10 Cosa potrebbe succedere? Bancarotta ordinata (concordato fallimentare, caso Grecia) Taglio del valore nominale del debito, forti perdite di bilancio per le banche per le svalutazioni dei titoli di Stato e ulteriore riduzione del credito, piano di salvataggio per le banche più esposte, rischio di default di alcuni Istituti. Bancarotta disordinata con uscita dall Euro (default selvaggio, caso Argentina) Azzeramento del debito, impossibilità di emettere nuovo debito per lo Stato, chiusura dell accesso ai mercati finanziari anche per le imprese, fuga di capitali all estero, sicuro credit crunch del sistema (default delle banche), congelamento dei conti correnti bancari, controlli sui movimenti di capitale, inflazione galoppante e uscita dall Euro. Si stima che in Italia si perderebbe circa il 40% del PIL Soluzione politica.che passi per il salvataggio delle banche prima di tutto.

11 Cosa potrebbe succedere? Banche in Amministrazione straordinaria Procedure di amministrazione straordinaria in essere all Delta/Sedici Banca spa 2. BCC di Cosenza 3. Cassa di Risparmio di Rimini 4. BCC di Tarsia 5. BCC Luigi Sturzo 6. BCC di Altavilla Silentina 7. Banca Network Investimenti spa 8. Istituto per il Credito Sportivo 9. Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo 10. BCC Monastier Fonte Banca d Italia

12 Come isolarsi dalla crisi? A nulla vale la garanzia sui depositi fino a 100 mila euro, garantita dal Fondo interbancario (FITD), perché in Italia le banche consorziate vi partecipano solo ex post, cioè dopo il fallimento di una di esse. Il rischio sistemico e l effetto domino Il vero problema quindi sorgerà se sarà più di un istituto di credito a trovarsi in difficoltà. Le relazioni interbancarie rappresentano un canale per la trasmissione del contagio: infatti, l insolvenza di una singola banca si potrebbe propagare ad altre banche proprio tramite le relazioni interbancarie. Molte banche sono finanziariamente esposte l una con l altra, sia tramite il sistema dei pagamenti, sia tramite altri tipi di posizioni come finanziamenti diretti, contratti derivati, depositi overnight.

13 Come isolarsi dalla crisi? Come proteggere il proprio patrimonio? Massima attenzione al rischio di controparte! Dove investe i miei soldi la mia Banca? Qual è il suo modello di business? Preferibile una Banca focalizzata su attività non coinvolte: - in credito a bassa garanzia - investimenti in conto proprio Agisce sui mercati unicamente per la trasmissione di ordini, o fa operazioni di trading? La mia Banca emette debito? Con quale rating? Dove deposita la mia liquidità? Rifugiarsi in un porto sicuro, al riparo dalle turbolenze dei mercati internazionali!

14 Giorgio Solcia Relationship Manager

Sistema bancario. Angelo Baglioni. Ciclo di seminari: La congiuntura più lunga 15/4/2014 1

Sistema bancario. Angelo Baglioni. Ciclo di seminari: La congiuntura più lunga 15/4/2014 1 Sistema bancario Angelo Baglioni Ciclo di seminari: La congiuntura più lunga 1 Schema della presentazione Credit crunch Rischio di credito - sovrano Patrimonio Funding, liquidità Prospettive: vie d uscita?

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Seminario di confronto tra il settore bancario e l attività immobiliare Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Intervento di Andrea Ragaini Direttore Centrale GRUPPO BANCA CARIGE

Dettagli

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE Prof. Roberto Bottiglia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale OLTRE LA CRISI: STRATEGIA E FINANZA PER IL RILANCIO

Dettagli

Atto Camera. Mozione 1-00787 presentata da ANTONIO BORGHESI testo di martedì 20 dicembre 2011, seduta n.563

Atto Camera. Mozione 1-00787 presentata da ANTONIO BORGHESI testo di martedì 20 dicembre 2011, seduta n.563 Atto Camera Mozione 1-00787 presentata da ANTONIO BORGHESI testo di martedì 20 dicembre 2011, seduta n.563 La Camera, premesso che: l'accordo sui requisiti minimi di capitale firmato a Basilea, meglio

Dettagli

CONTI DEPOSITO: LA MOLTIPLICAZIONE INFINITA DELLE ZUCCHE E DELLE OFFERTE SPECIALI (13/09/2011)

CONTI DEPOSITO: LA MOLTIPLICAZIONE INFINITA DELLE ZUCCHE E DELLE OFFERTE SPECIALI (13/09/2011) CONTI DEPOSITO: LA MOLTIPLICAZIONE INFINITA DELLE ZUCCHE E DELLE OFFERTE SPECIALI (13/09/2011) S puntano ormai come funghi offerte per remunerare la liquidità detenuta dagli italiani. Un atto di generosità

Dettagli

Le banche e le assicurazioni

Le banche e le assicurazioni IV 1 La redditività delle banche quotate Nei primi nove mesi del 213 la redditività delle principali banche quotate, misurata rispetto agli attivi ponderati per il rischio (RWA), è stata connotata da andamenti

Dettagli

Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese

Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese Giordano Villa Managing Director Chief Credit Officer Italy 31 st May 2011 La quantità di impieghi che le banche possono erogare dipende

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 5 La crisi delle Savings & Loans (cap. 2 libro) La crisi dei Paesi scandinavi (cap. 2 libro) La crisi delle Savings & Loans - 1 Enti specializzati

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti alessandro.scopelliti@unirc.it 1. Le origini della crisi nel mercato subprime 2. Il processo di amplificazione della crisi finanziaria 3. L impatto della crisi del settore bancario

Dettagli

Documento adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 21/12/2010

Documento adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 21/12/2010 Policy di Valutazione e Pricing e Regole Interne per la negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dal Credito Cooperativo ravennate e imolese Soc. coop. (ai sensi delle Linee guida interassociative

Dettagli

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI Indice Premessa situazione del mercato creditizio Contesto Normativo Minibond Cosa sono Vantaggi svantaggi Il mercato dei minibond Processo

Dettagli

Le imprese in questo nuovo scenario.

Le imprese in questo nuovo scenario. Banche credito tassi - imprese: un nuovo scenario Le imprese in questo nuovo scenario. 1 Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 16.00 Palazzo Bonin - Corso Palladio 13 Vicenza Aspetti fondamentali del nuovo scenario:

Dettagli

Crediti in sofferenza e crisi bancarie

Crediti in sofferenza e crisi bancarie Crediti in sofferenza e crisi bancarie ISTITUTO PER L ALTA FORMAZIONE E LE ATTIVITA EDUCATIVE (I.P.E.) Napoli, 11 dicembre 2015 Giuseppe Boccuzzi Agenda 1. Crisi bancarie e business model delle banche

Dettagli

L'EFFETTO DOMINO DELLA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE: DAGLI USA ALL'EUROPA, DALLE BANCHE AGLI STATI, DAL DEBITO ALL'EURO. DOVE SI FERMERA?

L'EFFETTO DOMINO DELLA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE: DAGLI USA ALL'EUROPA, DALLE BANCHE AGLI STATI, DAL DEBITO ALL'EURO. DOVE SI FERMERA? L'EFFETTO DOMINO DELLA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE: DAGLI USA ALL'EUROPA, DALLE BANCHE AGLI STATI, DAL DEBITO ALL'EURO. DOVE SI FERMERA? 13 Gennaio 2011 Spazio Civico Associazione Civica 19 Premessa:

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SUI RAPPORTI TRA BANCHE E IMPRESE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO

INDAGINE CONOSCITIVA SUI RAPPORTI TRA BANCHE E IMPRESE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE FINANZE E TESORO INDAGINE CONOSCITIVA SUI RAPPORTI TRA BANCHE E IMPRESE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO Audizione del Presidente della Consob

Dettagli

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick alessandro.scopelliti@unirc.it 1. Nozioni preliminari: la Trappola della Liquidità 2. Un caso del recente passato: la Stagnazione

Dettagli

Nota tecnica. Basilea 3. L accordo multilaterale per la riforma della vigilanza prudenziale

Nota tecnica. Basilea 3. L accordo multilaterale per la riforma della vigilanza prudenziale Nota tecnica Basilea 3 L accordo multilaterale per la riforma della vigilanza prudenziale Basilea 3 OBIETTIVO DELLA RIFORMA La riforma intende ovviare alle lacune e alle debolezze strutturali dell Accordo

Dettagli

DAL 1 GENNAIO 2016 LA CRISI DELLA BANCA PUO AVERE CONSEGUENZE ANCHE SUI DEPOSITI E I CONTI CORRENTI

DAL 1 GENNAIO 2016 LA CRISI DELLA BANCA PUO AVERE CONSEGUENZE ANCHE SUI DEPOSITI E I CONTI CORRENTI BRUZZO DOTT. ADOLFO D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A - R E V I S O R E C O N T A B I L E Circolare n. 12 Ai gentili Clienti Loro sedi Padova, 29/10/2015 DAL 1 GENNAIO 2016 LA CRISI DELLA BANCA

Dettagli

Cosa aspettarsi dalla Relazione INTRODUZIONE

Cosa aspettarsi dalla Relazione INTRODUZIONE Relazione Cosa aspettarsi dalla Relazione INTRODUZIONE INDICE 1 INTRODUZIONE Cosa aspettarsi dalla relazione 2 D & R Interpretazione delle sue risposte 13 POSIZIONI Ora CHE FARE? La presente relazione

Dettagli

L Asset Allocation Strategica di Inarcassa 2011-2015

L Asset Allocation Strategica di Inarcassa 2011-2015 Presentazione ai nuovi consiglieri 2011-2015 Comitato Nazionale dei Delegati Roma, 14-15 ottobre 2010 Protocollo: DFI/10/267 Indice Asset Allocation Strategica 2010: le deliberazioni del CND del 12-13

Dettagli

Global economy. La percezione dei social sui temi economici e finanziari

Global economy. La percezione dei social sui temi economici e finanziari Global economy La percezione dei social sui temi economici e finanziari Salone del Risparmio 2014 Organizzazione dell analisi Canale: Twitter Periodo di analisi: 15 gennaio 2014 20 marzo 2014 Lingue: italiano;

Dettagli

Risultati 30 settembre 2010

Risultati 30 settembre 2010 Risultati 30 settembre 2010 Il modello di business Strategia e linee di sviluppo Dati economico-finanziari consolidati Allegati Banca IFIS: innovazione per le PMI In un contesto di mercato ancora difficile,

Dettagli

Informativa al Pubblico

Informativa al Pubblico 1 Informativa al Pubblico Pillar 3 Informazioni al 31 Dicembre 2010 2 MPS Gestione Crediti Banca S.p.A. Sede Sociale in Siena, Piazza Salimbeni 3, www.mpsgestionecreditibanca.it Iscritta al Registro Imprese

Dettagli

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA 1 CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA Foz Iguacu - 6 Giugno 2014 2 INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Le garanzie: strumento di politica economica per i soggetti pubblici 2.

Dettagli

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano Gregorio De Felice Chief Economist 1 Credito alle imprese in forte crescita negli ultimi 1 anni La recente flessione del credito segue un periodo

Dettagli

Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick alessandro.scopelliti@unirc.it 1. Le origini della crisi nel mercato subprime 2. Il processo di amplificazione della crisi finanziaria

Dettagli

SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Banca Popolare di Ancona Spa Sede Legale e Direzione Generale: Jesi (AN), Via Don Battistoni, 4 Iscritta all Albo delle Banche al n. 301 ABI n. 05308.2 Appartenente al Gruppo bancario Unione di Banche

Dettagli

I TREMONTI BOND. Nota tecnica. Consorzio Camerale per il credito e la finanza

I TREMONTI BOND. Nota tecnica. Consorzio Camerale per il credito e la finanza I TREMONTI BOND Nota tecnica Consorzio Camerale per il credito e la finanza Finalità I TREMONTI BOND sostenere le banche; migliorare le condizioni di accesso al credito per le imprese. Impegni per le banche

Dettagli

SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Società per Azioni avente unico socio Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto 8 Iscritta all'albo delle Banche al n. 5561-ABI n. 5428.8 Appartenente al Gruppo bancario Unione

Dettagli

ICCREA BANCA. Direttore Generale Leonardo Rubattu 15 Marzo 2013

ICCREA BANCA. Direttore Generale Leonardo Rubattu 15 Marzo 2013 ICCREA BANCA Direttore Generale Leonardo Rubattu 15 Marzo 2013 Agenda 1. Chi è Iccrea Banca 2. Struttura e dimensione del bilancio 3. Evoluzione dell andamento dei tassi 4. Attività collateralizzata 5.

Dettagli

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Gianluca Trevisan Banca d Italia Supervisione Gruppi Bancari I Roma, 28 febbraio 2014 1 Perché una regolamentazione

Dettagli

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI DEBITO EUROZONA LA FUGA DEGLI STRANIERI PIGS, EUROPA ABBIAMO UN PROBLEMA. SALVATAGGI IN CORSO Portogallo 78 miliardi Irlanda 85 miliardi Grecia

Dettagli

PROSPETTO PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI OBBLIGAZIONI BANCA DI PISA E FORNACETTE CREDITO COOPERATIVO

PROSPETTO PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI OBBLIGAZIONI BANCA DI PISA E FORNACETTE CREDITO COOPERATIVO Prospetto semplificato per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4, del Regolamento Consob n. 11971/99 (da consegnare al cliente che ne faccia richiesta) Sede legale: 56126 Pisa Lungarno

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.it; prospettiva europea, DEM Università Il Mulino di 2011 Brescia Capitolo I. Un Viaggio intorno al mondo Corso di Economia

Dettagli

IL PROBLEMA DEL LEVERAGE DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE

IL PROBLEMA DEL LEVERAGE DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE GESTIONE DEL CAPITALE Elisabetta Montanaro a.a. 2013-14 Appunti introduttivi alla regolamentazione di Basilea IL PROBLEMA DEL LEVERAGE DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE La struttura finanziaria delle banche

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese Lezione 2

Gestione Finanziaria delle Imprese Lezione 2 GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE 1 L EVOLUZIONE DEL SISTEMA BANCARIO Lezione 2 Gli strumenti finanziari a disposizione di un impresa 2 Apertura di credito Sconto di effetti Contratti bancari Anticipo

Dettagli

RAPPORTO BANCHE 1/2 0 1 5

RAPPORTO BANCHE 1/2 0 1 5 RAPPORTO BANCHE 1/2015 N. 1-2015 Il Rapporto Cer-Banche è frutto della ricerca in campo bancario svolta in questi anni dall'istituto. Il programma di attività ha condotto alla costruzione di un modello

Dettagli

BANCHE ITALIANE SICURE? NON TROPPO. E NON SOLO PER COLPA DEI BTP.

BANCHE ITALIANE SICURE? NON TROPPO. E NON SOLO PER COLPA DEI BTP. Articolo pubblicato sulla rivista Money Report il 10 agosto 2012 BANCHE ITALIANE SICURE? NON TROPPO. E NON SOLO PER COLPA DEI BTP. L e banche italiane sono sicure? Abbastanza ma non troppo secondo l ultimo

Dettagli

Come e perché investire nei Minibond

Come e perché investire nei Minibond Come e perché investire nei Minibond 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Il mercato dei capitali in ITALIA 180% Capitalizzazione mercato azionario (%PIL) 35,0% Incidenza dei prestiti

Dettagli

TORNEREMO MILIONARI! IL RISPARMIO E UN VALORE SOCIALE: USIAMOLO BENE! Adriano Biasoli

TORNEREMO MILIONARI! IL RISPARMIO E UN VALORE SOCIALE: USIAMOLO BENE! Adriano Biasoli TORNEREMO MILIONARI! IL RISPARMIO E UN VALORE SOCIALE: USIAMOLO BENE! 1 DOVE METTIAMO I NOSTRI SOLDI? - Conti e depositi bancari e postali - Titoli 2 TITOLI: Azioni Obbligazioni Titoli di Stato Azioni:

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI. Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI. Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE: CONGIUNTURA E PROBLEMI STRUTTURALI Giorgio Gobbi Servizio Studi di Struttura Economica e Finanziaria della Banca d Italia Una finanza per la crescita Milano 12 giugno 2013

Dettagli

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 31 Elisioni intersettoriali Le elisioni intersettoriali sono relative allo storno di ricavi e costi tra società del Gruppo appartenenti a settori diversi. In particolare il saldo negativo di 15 milioni

Dettagli

Le banche LA STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO LA STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO

Le banche LA STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO LA STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO LA STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO Banche Intermediari creditizi non bancari Intermediari della securities industry Assicurazioni LA STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO Fonte Banca d Italia, Relazione

Dettagli

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK * Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK 1) PARTE INTRODUTTIVA equity research cosa è, scopo metodi per l'equity

Dettagli

La crisi finanziaria del 2007-2010

La crisi finanziaria del 2007-2010 La crisi finanziaria del 2007-2010 1 La cronologia Agosto 2007-Agosto 2008: il preludio alla crisi 31 luglio 2007: Bearn Sterns liquida due hedge funds (fondi speculativi) che investono in attività finanziarie

Dettagli

BANCHE ARGOMENTI. Struttura finanziaria delle aziende di credito Principali aree gestionali La performance bancaria Struttura del sistema bancario

BANCHE ARGOMENTI. Struttura finanziaria delle aziende di credito Principali aree gestionali La performance bancaria Struttura del sistema bancario BANCHE A.A. 2015/2016 Prof. Alberto Dreassi adreassi@units.it DEAMS Università di Trieste ARGOMENTI Struttura finanziaria delle aziende di credito Principali aree gestionali La performance bancaria Struttura

Dettagli

DA BASILEA 2 A BASILEA 3:

DA BASILEA 2 A BASILEA 3: DA BASILEA 2 A BASILEA 3: GLI EFFETTI SULLE BANCHE E SUL CREDITO MARCO GIORGINO ORDINARIO DI FINANZA, POLITECNICO DI MILANO MARCO.GIORGINO@POLIMI.IT Milano, 8 ottobre 2010 AGENDA Da Basilea 2 a Basilea

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 26.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO. relativa all offerta del Prestito Obbligazionario Subordinato di euro 3.000.000,00 denominato:

SCHEDA PRODOTTO. relativa all offerta del Prestito Obbligazionario Subordinato di euro 3.000.000,00 denominato: Banca di Credito Cooperativo di Marcon-Venezia S.c. Piazza Municipio 22-30020 Marcon (Venezia) Codice ABI 08689 Tel. 041.5986111 - Fax 041.5952770 www.bccmarconvenezia.it e-mail: info@bccmarconvenezia.it

Dettagli

Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014

Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014 Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014 CSC: il credit crunch prosegue nel 2014 - nel 2015 inversione di tendenza?

Dettagli

Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing

Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing Daniela Fantozzi e Claudio Vicarelli fantozzi@istat.it cvicarelli@istat.it Forum PA, Roma 28 Maggio 2015 Indice 1. Il monitoraggio

Dettagli

(Divieto d ) accesso al credito per le imprese: (serve capitale

(Divieto d ) accesso al credito per le imprese: (serve capitale (Divieto d ) accesso al credito per le imprese: (serve capitale per) il ruolo dei Confidi 15 Maggio 2012 1 Agenda Premessa (sulle ragioni della crisi) (Divieto d ) d) accesso al credito per le imprese:

Dettagli

OBBLIGAZIONI BANCARIE: I COCO BONDS

OBBLIGAZIONI BANCARIE: I COCO BONDS OBBLIGAZIONI BANCARIE: I COCO BONDS Siena, giugno 2012 dr GILIBERTO Camillo Le opinioni espresse non impegnano le responsabilità delle società di appartenenza Riproduzione vietata Partial or total reproduction

Dettagli

Audizione sulla conversione in legge del D.L. 27 giugno 2012, n. 87

Audizione sulla conversione in legge del D.L. 27 giugno 2012, n. 87 Senato della Repubblica Commissioni V e VI riunite Audizione sulla conversione in legge del D.L. 27 giugno 2012, n. 87 Intervento di L. Federico Signorini Direttore Centrale per la Vigilanza Bancaria e

Dettagli

PROSPETTO PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI OBBLIGAZIONI BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FORNACETTE. Emissione n. 311 B.C.C. FORNACETTE 2013/2018 STEP UP

PROSPETTO PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI OBBLIGAZIONI BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FORNACETTE. Emissione n. 311 B.C.C. FORNACETTE 2013/2018 STEP UP Prospetto semplificato per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4, del Regolamento Consob n. 11971/99 (da consegnare al cliente che ne faccia richiesta) Sede sociale: 56012 Fornacette

Dettagli

Credit crunch: cause, effetti sulle Pmi e ruolo dei Confidi

Credit crunch: cause, effetti sulle Pmi e ruolo dei Confidi Credit crunch: cause, effetti sulle Pmi e ruolo dei Confidi di Antonio Ricciardi (*) L ultima crisi economico-finanziaria ha prodotto un rallentamento della crescita dei prestiti delle banche alle imprese

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Crac delle borse: "Qua viene giù tutto!". Antonio Maria Rinaldi sulla crisi cinese

Crac delle borse: Qua viene giù tutto!. Antonio Maria Rinaldi sulla crisi cinese Crac delle borse: "Qua viene giù tutto!". Antonio Maria Rinaldi sulla crisi cinese Crac delle borse: Qua viene giù tutto!. Antonio Maria Rinaldi sulla crisi cinese Fonte e Link: byoblu Pubblicato il 24

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 Marzo 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

1 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2012

1 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2012 Gestione patrimoniale e finanziaria Investimenti e disponibilità Operatività 2012 Gruppo Unipol perimetro ante acquisizione Premafin Durante il 2012 le politiche di investimento hanno perseguito, in un

Dettagli

Rapporto sulla Stabilità Finanziaria. Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia. Università Bocconi, 12 Novembre 2015

Rapporto sulla Stabilità Finanziaria. Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia. Università Bocconi, 12 Novembre 2015 Rapporto sulla Stabilità Finanziaria Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia Università Bocconi, 12 Novembre 2015 Indice o I rischi macroeconomici o I rischi settoriali: famiglie e imprese

Dettagli

A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale

A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk Assignment finale NB: per ottenere risultati uniformi attraverso i gruppi di lavoro, si raccomanda per lo svolgimento degli esercizi l utilizzo

Dettagli

Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE DEL DIRETTORIO E COMUNICAZIONE

Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE DEL DIRETTORIO E COMUNICAZIONE Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE DEL DIRETTORIO E COMUNICAZIONE Roma, 26 ottobre 2014 Risultati dell esercizio di valutazione approfondita (Comprehensive Assessment)

Dettagli

LA STRUTTURA DI BILANCIO DELLE BANCHE

LA STRUTTURA DI BILANCIO DELLE BANCHE LA STRUTTURA DI BILANCIO DELLE BANCHE EQUILIBRI FONDAMENTALI DELLA GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA 2 SAPRESTE RISPONDERE A QUESTE DOMANDE? Perché le banche concedono prestiti? Come acquisiscono fondi?

Dettagli

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo 13 novembre 2014 PREMESSA Il presente documento definisce ed illustra

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

NOTA TECNICA SULLE MODALITÀ DI CONDUZIONE DELL ESERCIZIO DI VALUTAZIONE APPROFONDITA (COMPREHENSIVE ASSESSMENT)

NOTA TECNICA SULLE MODALITÀ DI CONDUZIONE DELL ESERCIZIO DI VALUTAZIONE APPROFONDITA (COMPREHENSIVE ASSESSMENT) NOTA TECNICA SULLE MODALITÀ DI CONDUZIONE DELL ESERCIZIO DI VALUTAZIONE APPROFONDITA (COMPREHENSIVE ASSESSMENT) Roma, 26 ottobre 2014 L esercizio di valutazione approfondita (Comprehensive Assessment,

Dettagli

Capitolo 6 L intermediazione creditizia

Capitolo 6 L intermediazione creditizia Capitolo 6 L intermediazione creditizia Esercizio 1 Quali sono gli elementi centrali negli scambi creditizi? a. Le informazioni. b. La conoscenza reciproca degli scambisti. c. I contratti personalizzati.

Dettagli

Italia: il credit crunch prosegue nel 2014

Italia: il credit crunch prosegue nel 2014 11 gennaio 2014 Numero 2014-2 NOTA DAL CSC Italia: il credit crunch prosegue nel 2014 Nel 2015 inversione di tendenza grazie agli effetti positivi della valutazione BCE Ciro Rapacciuolo In Italia la caduta

Dettagli

COMPITO IN CLASSE N 6 CONTABILITÀ. Leggi attentamente le indicazioni fornite dalla consegna degli esercizi.

COMPITO IN CLASSE N 6 CONTABILITÀ. Leggi attentamente le indicazioni fornite dalla consegna degli esercizi. Nome e cognome: Data: COMPITO IN CLASSE N 6 CONTABILITÀ Leggi attentamente le indicazioni fornite dalla consegna degli esercizi. Utilizza in modo adeguato il tempo a tua disposizione. Tempo a disposizione

Dettagli

Economia degli Intermediari Finanziari

Economia degli Intermediari Finanziari Economia degli Intermediari Finanziari Finanziamento Indiretto Società A Emette L Obbligazione 1 ( Passività nel suo Bilancio A) Intermediario B Compral Obbligazione 1 di A (Attività nel suo Bilancio

Dettagli

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 Mathema Advisors: Market Report Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 CONTENUTI Pag.3 - Analisi Macro: Quadro Globale Pag.6 - Analisi del Rischio Pag.9 - Disclaimer 2 Analisi Macro Quadro

Dettagli

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds 1 Sintesi Gli attuali squilibri Le prospettive Le strategie nelle varie asset class 2 Gli

Dettagli

Obiettivi del corso. Approfondire la natura e le caratteristiche tecniche degli strumenti finanziari

Obiettivi del corso. Approfondire la natura e le caratteristiche tecniche degli strumenti finanziari Obiettivi del corso Approfondire la natura e le caratteristiche tecniche degli strumenti finanziari Studiare l articolazione e l organizzazione dei mercati in cui questi strumenti vengono negoziati Principali

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA 6a COMMISSIONE (Finanze e Tesoro)

SENATO DELLA REPUBBLICA 6a COMMISSIONE (Finanze e Tesoro) SENATO DELLA REPUBBLICA 6a COMMISSIONE (Finanze e Tesoro) Indagine conoscitiva sul sistema bancario italiano nella prospettiva della vigilanza europea 20 gennaio 2015 Audizione dell Amministratore Delegato

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com www.freenewsonline. 768 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE E NESSUNO VI HA MAI DETTO 20 dicembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nel

Dettagli

Promoting Investments for Modernization of the Economy. New Realities

Promoting Investments for Modernization of the Economy. New Realities 1 Traduzione italiana dell intervento del Prof. Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e Prestiti alla conferenza internazionale, tenutasi il 9 novembre ad Astana, la capitale della Repubblica

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 8 agosto 15 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

QUANTI CAPITALI DOVRÀ REPERIRE L EFSF?

QUANTI CAPITALI DOVRÀ REPERIRE L EFSF? 1 THE EUROPEAN FINANCIAL STABILITY FACILITY (EFSF) IL CASO DELL IRLANDA, DEL PORTOGALLO E DELLA SPAGNA CHE COS E IL EFSF? Lo European Financial Stability Facility è un fondo di diritto lussemburghese istituto

Dettagli

La gestione del credito: un approccio analitico al rating

La gestione del credito: un approccio analitico al rating La gestione del credito: un approccio analitico al rating di Giuseppe R. Grasso (*) Oggi le aziende sono chiamate a farsi carico del rischio finanziario associato al proprio portafoglio crediti, rischio

Dettagli

Il rapporto banca-impresa nel contesto attuale. Milano, 12 febbraio 2013

Il rapporto banca-impresa nel contesto attuale. Milano, 12 febbraio 2013 Il rapporto banca-impresa nel contesto attuale Milano, 12 febbraio 2013 Agenda Introduzione: dati macroeconomici e scenario attuale Obblighi delle banche e assegnazione rating Come migliorare il rating

Dettagli

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015 Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.09 POLITICA FINANZIARIA

Dettagli

Senato della Repubblica 6 Commissione permanente (Finanze e tesoro)

Senato della Repubblica 6 Commissione permanente (Finanze e tesoro) Senato della Repubblica 6 Commissione permanente (Finanze e tesoro) Indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema bancario e finanziario italiano e la tutela del risparmio, anche con riferimento alla

Dettagli

Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio

Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio In collaborazione con Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio Sebastiano Di Diego e Fabrizio Micozzi Corporate finance advisory and strategy consulting. 1. Il

Dettagli

Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia

Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia Lezioni Lincee di Economia Milano -15 febbraio 2012 1/49 I prodromi della crisi attuale: il

Dettagli

Informativa al pubblico

Informativa al pubblico Informativa al pubblico Terzo pilastro di Basilea 2 al 31 dicembre 2009 Le disposizioni emanate dalla Banca d Italia in applicazione della normativa europea in materia di Convergenza internazionale della

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA I RISULTATI DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013

BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA I RISULTATI DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013 BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA I RISULTATI DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013 Utile lordo di Euro 35,6 mln e utile netto di 18,8 mln

Dettagli

Aggiornamento sui mercati obbligazionari

Aggiornamento sui mercati obbligazionari Aggiornamento sui mercati obbligazionari A cura di: Pietro Calati 20 Marzo 2015 Il quadro d insieme rimane ancora costruttivo Nello scorso aggiornamento di metà novembre dell anno passato i segnali per

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 26.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

La Riforma monetaria è necessaria

La Riforma monetaria è necessaria La Riforma monetaria è necessaria http://www.empowernetwork.com/dataflex/blog/riforma-monetaria-e-necessaria/?id=dataflex In risposta alla recente crisi del debito finanziario e sovrano di tutto il mondo

Dettagli

Le tipologie di rischio

Le tipologie di rischio Le tipologie di rischio In ambito fi nanziario il rischio assume diverse dimensioni, a diversi livelli. La distinzione principale da delineare è fra rischio generico e rischio specifi co, valida per tutti

Dettagli

1 Relazione sulla gestione

1 Relazione sulla gestione Settore Bancario Andamento della gestione del Gruppo Unipol Banca Il 2013 è stato un anno caratterizzato da profondi cambiamenti che hanno riguardato sia la struttura direzionale della banca che la composizione

Dettagli

Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI. Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario italiano Roma 22 ottobre 2013

Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI. Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario italiano Roma 22 ottobre 2013 Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI Giovanni Guazzarotti Servizio Studi di Struttura Economica e Finanziaria della Banca d Italia Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO EMITTENTE

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO EMITTENTE Credito Valtellinese Società Cooperativa Sede in Sondrio Piazza Quadrivio, 8 Codice fiscale e Registro Imprese di Sondrio n. 00043260140 Albo delle Banche n. 489 Capogruppo del Gruppo bancario Credito

Dettagli