BANKITALIA TRA DR JEKYLL E MR HYDE. Vigilanti e vigilati

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1 PICTURE BY JUSTIN RODRIQUES, BANKITALIA TRA DR JEKYLL E MR HYDE Vigilanti e vigilati FULVIO COLTORTI Roma, Università degli Studi Roma3, Dipartimento di Economia 14 maggio

2 Che cosa è una banca centrale? Un istituzione il cui principale scopo è quello di assicurare la stabilità del sistema finanziario e del cambio. Stampa le banconote, controlla l inflazione, è prestatore di ultima istanza In molti casi, si occupa anche della vigilanza degli intermediari finanziari (es. Banca d Italia) Il suo fine ultimo? Le banche centrali esistono per scopi diversi da quelli delle banche commerciali. Esse perseguono il benessere nazionale, non i profitti. Utili e perdite delle banche centrali appartengono alla società. (Jaime Caruana, DG della BIS, introduzione a Central Bank finances, BIS paper No 71, April 2013) 2

3 Perché ce ne occupiamo? Nel dicembre 2013 Bankitalia ha riformato il suo statuto dandosi una governance autoreferente. È conveniente (per l Italia) una banca centrale così regolata? Segue le regole internazionali? Può essere un istituto a sostegno del nostro benessere? 3

4 Un po di storia 4

5 La prima banca centrale: Stockholms Banco 1656 Fallito nel 1664 e ricostituito nel 1668 come Riksens Ständers Bank. Nel 1867 ridenominata Sveriges Riksbank (Banca Nazionale di Svezia). Finanziò molte guerre stampando molta moneta Seguì nel 1694 la Bank of England. Negli Stati Uniti la Fed nacque nel

6 La storia della Banca d Italia: tappe fondamentali 1844 Nasce la Banca di Genova (come Banca di sconto, depositi e conti correnti; soci privati), la prima autorizzata ad emettere banconote nel Regno di Sardegna Nasce la Banca Nazionale (poi negli Stati sardi, poi nel Regno d Italia) dalla fusione di Banca di Genova e Banca di Torino (cost. 1847) 1893 Nasce la Banca d Italia dalla fusione della Banca Nazionale con Banca Nazionale Toscana (cost. 1857) e Banca Toscana di Credito (cost. 1860). Si incarica della liquidazione della Banca Romana, in dissesto 1926 Banca d Italia diventa unico istituto di emissione e si vede affidare funzioni di vigilanza sulle altre banche. Continua ad essere una società privata con azioni quotate in Borsa Banca d Italia diventa istituto di diritto pubblico. Le azioni in mani private sono rimborsate e viene approvato un nuovo statuto che dispone la titolarità delle quote solo in capo ad enti di natura pubblica e da istituti di assicurazione 1990 e ss. Le privatizzazioni bancarie (casse di risparmio, istituti di diritto pubblico e Bin) trasformano la natura dei soci contravvenendo le disposizioni statutarie. Nulla viene fatto per rimediare 2005 Una legge inapplicata dispone il passaggio delle quote Bankitalia allo Stato 2013 Viene riformata la governance ammettendo soci privati purché le quote di possesso non superino il 3% 6

7 Bankitalia al 31 dicembre 1936: 109 possessori delle nuove quote Capitale e riserva ordinaria 314 milioni pari all 1,5% del totale di bilancio 10,5% 5,0% Numero quote 22,8% 61,7% 88 Casse di risparmio 11 istituti e banche di diritto pubblico Inps 9 Compagnie di assicurazione 7

8 Bankitalia al 31 dicembre 1999: 86 possessori delle quote Capitale, riserve e fondi 44 miliardi pari al 24% del totale di bilancio Numero quote 25,8% 78 S.p.A. bancarie Inps 12,3% 61,9% 7 Compagnie di assicurazione 8

9 Chi si accorge dell anomala trasformazione dei vigilati in grandi soci? Enrico Cuccia, 10 febbraio 1997: 9

10 Due grandi concentrazioni Principali operazioni che hanno interessato la variazione delle quote in Bankitalia 1991: si costituisce la Cariplo S.p.A. (scorporo dalla Cassa di Risparmio delle PPLL) che nel gennaio 1998 si integra con il Banco Ambrosiano costituendo Banca Intesa 1991: l istituto di diritto pubblico Istituto Bancario San Paolo di Torino scorpora l azienda bancaria costituendo una S.p.A. omonima 1998: il Sanpaolo incorpora l Imi 1999: Banca Intesa si integra con la Comit incorporandola; diventa IntesaBci Intesa assorbe varie aziende bancarie ex casse di risparmio 2000: il Sanpaolo assorbe il Banco di Napoli 2002: il Sanpaolo assorbe il gruppo Cardine (CR di Padova, Rovigo, Venezia, Udine, Pordenone, Gorizia, Bologna) 2007: Intesa e Sanpaolo Imi si integrano dando vita a Intesa Sanpaolo 1993: l Iri privatizza il Credito Italiano cedendo le azioni in offerta pubblica 1995: il Gruppo Credit assorbe la Carimonte 1998: integrazione tra Credit e Unicredito (cui fanno capo Banca CRT, Cassamarca, Cariverona e Banca di Bergamo); nasce UniCredito Italiano (Unicredit) 1999: Unicredit assorbe Caritro (Trento e Rovereto) 2000: Unicredit assorbe CR Trieste 2007: Unicredit incorpora Capitalia (nella quale erano confluite Banco di Santo Spirito, Banco di Roma, CR Roma, Bipop- Carire, Mediocredito Centrale, Banco di Sicilia) 10

11 I maggiori soci al 31 dicembre 2013 I primi 3 soci posseggono il 70,87% del capitale 29,13 6,33 42,43 Gruppo IntesaSanpaolo Gruppo Unicredit Generali altri 22,11 11

12 Come risolvere il conflitto d interessi? 12

13 La banca centrale deve essere indipendente? Da chi? Due diversi concetti: Le funzioni di autorità monetaria (regolazione dei mercati monetari, finanziari e valutari) e di vigilanza sugli intermediari La propria governance (organi amministrativi) 13

14 Le funzioni di autorità monetaria: vale ancora l indipendenza dal governo? Qualcuno comincia a dire di no we find that the central bank s independence from the executive branch of the government is not always significantly related to performance and in some cases the relationship is the opposite of what one might expect I.Hasan, L.J. Mester, Central bank institutional structure and effective central banking: crosscountry empirical evidence, Bank of Finland Research Discussion Papers, The idea of the central bank as an independent institution will be put aside C.A.E. Goodhart, The changing role of central banks, BIS WP No 326, November

15 Banca centrale e Stato: dove finiscono gli utili da signoraggio l ultimo beneficiario non può essere che lo Stato italiano (Governatore, 12/12/2013) Dati in milioni di euro Totali dal 1999 al 2012 Banca d Italia Deutsche Bundesb. Banque de France Utili dichiarati prima delle imposte Imposte sul reddito versate (-) o crediti addebitati all Erario (+) +291 esente Utili netti Dividendo versato allo Stato 4.620* ** Totale versato allo Stato (dividendi + imposte) * Oltre a 709 mln ai partecipanti. ** Inclusi 113 mln da riduzione capitale e riserve. 15

16 Bankitalia: un bilancio sempre più ricco Milioni di euro (prima del 1999 lire convertite al c. 1936,27) L oro è stato rivalutato a partire dal All aprile 2014: 53, Altri fondi Fondo rival. Oro Capitale e riserve

17 Bilanci 2012 a confronto: per Bankitalia eccesso di patrimonio per miliardi Dati in milioni di euro Banca d Italia Deutsche Bundesb. Banque de France Bank of England Bco de Espana Capitale e riserve [1] Fondo rischi gen Totale[2] Circolazione [3] Totale attivo [4] Di cui: oro [5] Oro % su circolazione [5/3] 66,3 60,5 57,9-11,5 Cap & riserve % su: Circolazione [1/3] 15,7 2,5 5,5 5,8 3,9 Totale attivo [1/4] 3,9 0,6 1,3 0,7 0,7 Patrim. & FRG % su attivo [2/4] 6,0 2,0 2,1 0,7 2,1 17

18 Bankitalia: investimenti e fondi propri il tesoretto Milioni di euro (prima del 1999 lire convertite al c. 1936,27) Valore degli attivi Riserve e fondi escluso oro 18

19 Chi è il proprietario delle banche centrali nel mondo? Europa Quota Paesi Stato 100% Austria, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Slovenia, Slovacchia, Estonia, Cipro, Malta, Regno Unito, Stato in maggioranza >50% Grecia (84% tramite un fondo statale), San Marino (70%), Belgio (50%), Banca Nazionale Svizzera (52%) Stato in minoranza Italia (5% tramite Inps e Inail) Extra Europa Quota Paesi Stato 100% Australia, Brasile, Canada, India, Indonesia Stato in maggioranza >55% Giappone Sistema della riserva federale - USA: FR Board (7 governatori nominati dal Presidente e confermati dal Senato) + 12 Reserve Banks partecipate da oltre 8 mila banche commerciali (obbligate ad impiegare il 3% del capitale; azioni non negoziabili) 19

20 Governance da gattopardo: cronologia Ritorno alla public company delgli anni 30? 2005: una legge rimedia al conflitto vigilante-vigilati disponendo la statizzazione 2013: accelerazione della riforma 6 settembre: il nuovo DG di Bankitalia annuncia al Sole24Ore che nel giro di un mese vi sarà una risposta aggiornata e affidabile anche per l annoso quesito quanto vale la Banca d Italia. L obiettivo dell istituzione è di estendere la platea dei partecipanti al capitale, per ottenere una vera public company 30 novembre: il Governo Letta emana un decreto legge contenente norme sull Imu e in contemporanea una riforma di Bankitalia con aggiornamento del suo capitale da 156 mila a 7,5 miliardi di euro; una riforma per decreto legge è costituzionale? 23 dicembre: i soci Bankitalia approvano in assemblea la riforma dello statuto 27 dicembre: il Presidente della repubblica promulga il nuovo statuto Bankitalia nonostante il decreto legge non sia stato ancora convertito. Lo stesso giorno la Bce comunica il proprio parere sulla riforma 2014: monta una forte opposizione alla conversione del decreto Imu-Bankitalia visto come un regalo alle banche 21 gennaio: il Governo mette la fiducia per la conversione del decreto gennaio: costruzionismo dei grillini, rissa in Parlamento e applicazione della ghigliottina alla Camera per impedire il superamento dei termini per la conversione. 20

21 27 dicembre, parere della BCE: ma perché Bankitalia deve essere diversa dalle altre BC dell eurozona? Secondo la BCE le BCN debbono avere patrimoni elevati la BCE considera importante, sotto il profilo dell indipendenza finanziaria, che siano preservati i meccanismi per assicurare il trasferimento di una parte degli utili netti annuali alle riserve della Banca d Italia [ BuBa? BdF? ] In conseguenza all operazione di ricapitalizzazione [sic!] autorizzata dal decreto legge, le quote devono essere registrate nei conti patrimoniali degli azionisti nel comparto delle attività finanziarie detenute per la negoziazione al valore precedente l operazione, al fine di costituire un mercato per le quote della Banca d Italia Nuova sede Bce. Una torre di Isengard? 21

22 Quanto vale Bankitalia? 1. Il valore di bilancio di un impresa è pari al suo patrimonio netto. Perché il valore delle quote è stato invece limitato al capitale nominale? 2. I vecchi soci avevano diritto alle riserve? Parrebbe di sì (Bankitalia ex-post, 3/2/2014) 3. Chi doveva farsi carico della valutazione? E giusto che sia il valutando? 4. Con quali criteri si doveva procedere? 5. Vi è stato un regalo alle banche? 22

23 La proposta Bankoro per sostenere economia e banche (F.Coltorti & A.Quadrio Curzio) 16 aprile e 5 settembre 2013 Il Sole24Ore 1. Il valore di Bankitalia viene supposto tra un minimo di 6,3 miliardi (carico aggiornato delle quote nel bilancio Bnl al momento della sua vendita al pubblico) e un massimo di 23,5 miliardi (capitale e riserve a fine 2012) 2. Bankitalia trasferisce l oro ad una sua affiliata realizzando una plusvalenza sulla quale paga l imposta al Tesoro (circa 20 miliardi) 3. Il Tesoro costituisce Bankoro s.p.a. che con i proventi dell imposta di cui al punto 2 acquista le quote Bankitalia possedute dai soci privati (soprattutto banche) 4. I soci privati realizzano plusvalenze a fronte delle quali costituiscono un fondo per finanziare investimenti di imprese meritevoli (rilancio dell economia); le plusvalenze, in quanto realizzate, rafforzano il patrimonio delle banche le quali possono concedere maggiori crediti all economia 23

24 Quanto vale Bankitalia? L autovalutazione Valutazioni contestabili Ha provveduto a tutto Bankitalia stessa: - Ha stabilito i periti (tre esperti di alto profilo) - Ha sottoposto loro i suoi calcoli - Ne ha ottenuto la condivisione su una forchetta tra 5 e 7,5 mrd Il Ministro dell economia (ex Bankitalia) si è limitato a regalare ai partecipanti il valore più alto (7,5 mrd) Poche spiegazioni sui parametri usati nel dividend discount model (v. Venanzi 2013): 1. Flusso di dividendi da scontare = in crescita del 5% nei primi 20/30 anni; del 3% successivamente 2. Tasso risk free = rendimento del Bund decennale (1,8%) 3. Premio al rischio azionario = 7 punti 4. Coefficiente Beta = 0,4 5. Liquidity discount 20% 24

25 Bankitalia privatizzata Un comunicato del Mef il 2 dicembre 2013 è fuori luogo parlare di privatizzazione della Banca d Italia: infatti nulla cambia nella tipologia dei soggetti azionisti Ma per la legge sino al 2005 dovevano essere soggetti a controllo pubblico 25

26 Cosa si aspettavano i soci? Valutazioni contestabili 1. Un plusvalore delle quote da poter inserire nel patrimonio di vigilanza 2. Ma la Bce ha avanzato riserve chiedendo l applicazione dei principi contabili generalmente accettati (Ias e Ifrs) prescrivendo l uso del valore precedente l operazione : servivano quindi plusvalenze realizzate per poter aumentare i patrimoni 3. La soluzione per i bilanci 2013: poiché Bankitalia ha annullato le vecchie quote emettendone di nuove aventi valore nominale rivalutato, è stata richiamata la fattispecie della transazione rilevando a conto economico le rivalutazioni (effetto netto 2,2 miliardi per Intesa Sanpaolo e di 1,2 miliardi per Unicredit con imposte al 12%; ma il Governo Renzi le ha ora portate al 26%). Nulla è stato considerato in aumento del patrimonio di vigilanza Questi plusvalori saranno confermati da transazioni effettive? 26

27 Vecchio e nuovo statuto: la ripartizione degli utili Vecchio: Art.54 - Gli utili netti dopo di avere da essi prelevata la somma che il Consiglio superiore crederà di stabilire per graduale costituzione di un fondo di riserva ordinaria fino a concorrenza del 20% degli utili netti, sono assegnati ai partecipanti, per la distribuzione di un dividendo fino ad una somma pari al 6% del capitale. Col residuo, sempre su proposta del Consiglio superiore e con la approvazione del Ministro per il tesoro, possono essere costituiti eventuali fondi speciali e riserve straordinarie mediante utilizzo di un importo non superiore al 20% degli utili netti complessivi e può essere distribuito ai partecipanti, ad integrazione del dividendo, un ulteriore importo non eccedente il 4% del capitale. La restante somma è devoluta allo Stato Art.55 - I frutti relativi agli investimenti delle riserve sono destinati in aumento delle medesime. [da essi] può essere, su proposta del Consiglio superiore e con l approvazione dell assemblea ordinaria, prelevata e distribuita ai partecipanti una somma non superiore al 4% dell importo delle riserve medesime Nuovo Art.40 su proposte del Direttorio e sentito il Collegio sindacale L utile netto è così destinato: a) alla riserva ordinaria, fino alla misura massima del 20%; b) ai partecipanti, fino alla misura massima del 6% del capitale; c) alla riserva straordinaria e ad eventuali fondi speciali fino alla misura massima del 20%: d) allo Stato per l ammontare residuo. 27

28 Cosa ne sarà dell oro? Milioni di euro (prima del 1999 lire convertite al c. 1936,27) Il possesso è pari a tonn. Metà circa è nelle sacristie di via Nazionale Il resto è depositato presso la Federal Reserve Bank of New York, la Banca Nazionale Svizzera (Berna) e la Bank of England (Londra) 73,3 mrd all aprile Oro all'attivo Fondo rivalutazione 28

29 Nuova corporazione? 29

30 Massimo Giannini: Il perimetro Bankitalia e le vite degli altri 30

31 Stessa firma su due giornali 31

32 Quali interessi deve difendere? Severità nella classificazione dei crediti = razionamento a scapito della ripresa produttiva Bankitalia: per le imprese è ancora "credit crunch Sulle imprese è continuato a pesare il credit crunch, anche se in misura più lieve, mentre per le famiglie sono migliorate le condizioni per ottenere prestiti e mutui. E' quanto emerge dal rapporto della Banca d'italia sul credito in cui si evidenzia che nel primo trimestre del 2014 le condizioni di offerta dei prestiti alle imprese sono rimaste "lievemente restrittive", risentendo del rischio percepito connesso con le prospettive ancora incerte dell'attività economica in generale e di particolari settori e imprese. La restrizione, spiega l'istituto centrale, ha continuato a interessare la maggior parte dei termini e delle condizioni. Le banche non prevedono variazioni di rilievo nel trimestre in corso. Confartigianato, 30/4/

33 Quali interessi deve difendere? Banca Marche commissariata da Bankitalia 21/12/

34 I vigilati italiani: ammontare dei crediti deteriorati netti in % dei crediti v/ clienti Dati rilevati dall Area Studi Mediobanca Nuovi criteri 8,8 10, ,9 6,5 7, ,3 4,1 3 2,7 3,3 Al netto delle garanzie ,5 Totale banche Banche maggiori 34

35 Meglio allora comperare i titoli di Stato Indagine R&S sulle maggiori banche miliardi di euro 57,5 27,6-1,8-27,9-38,1-60,8 nel 2012 nel 2013 I sem nel 2013 II sem Variazione crediti v/ clienti Variazione titoli di Stato 35

36 Rischio e spazzatura: banche italiane vs europee a giugno 2013 Fonte: indagine R&S spazzatura (attivi di liv.3 - % su PN tang) CH DE DK FR UK IT NL SP rischiosità (leva su PN tang numero di volte) 36

37 Missioni differenti 37

38 Per noi, pura dipendenza dal SEBC 38

39 Che cosa succede alle nostre big banks? Nell ultima grande crisi, in Italia non si sono verificati finora default di grandi banche: merito di Bankitalia? Se sì perché le ispezioni sono divenute più severe proprio dopo la grande crisi e sono state imposte rettifiche ai crediti e conseguenti rientri alle pmi? La concentrazione bancaria in Italia sotto la regia di Bankitalia: colossi veri o falsi? Nell esercizio 2013 i tre maggiori gruppi hanno perso 20 miliardi: Unicredit: perdita record di 14 miliardi di euro Intesa Sanpaolo: perde oltre 4,5 miliardi di euro Banca Monte dei Paschi: perde 1,4 miliardi di euro 39

40 La nuova Bankitalia: che cosa non convince? Autoreferenzialità: una public company deve essere vigilata; chi vigila il vigilante? Una vigilanza sulle banche da troppo debole a troppo severa in confronto agli altri paesi? Dubbi sulla effettiva negoziabilità delle nuove quote di capitale che ora sono classificate come attivi a livello 3 Manomorta: circa la metà degli utili da signoraggio resta nella disponibilità della banca centrale anziché rifluire nelle casse dello Stato 40

41 Riusciremo a far tornare il Dr. Jekyll? PICTURE BY JUSTIN RODRIQUES, 41

42 Biblio, Rassegna stampa, miscellanea F.Coltorti & A.Quadrio Curzio, Bankoro un piano per sfruttare le riserve auree; Il Sole 24 Ore, 16 aprile 2013 F.Coltorti, Banca d Italia. L anomalia del suo assetto proprietario va risolta; 1 settembre 2013 F.Coltorti & A.Quadrio Curzio, Come investire l oro di Bankitalia (senza venderlo); Il Sole 24 Ore, 5 settembre 2013 F.Coltorti, L oro di Bankitalia sprecato per far cassa; Il Sole 24 Ore, 3 novembre 2013 F.Coltorti, Che pasticcio la riforma di Bankitalia; 30 novembre 2013 F. Coltorti, Quel pasticciaccio brutto di via Nazionale (www.linkiesta.it), 15 dicembre 2013 D.Venanzi, La valutazione delle quote della Banca d Italia: che cosa non torna? Dipeco.uniroma3.it 42

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