CONFIMI. Rassegna Stampa del 27/10/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFIMI. Rassegna Stampa del 27/10/2014"

Transcript

1 CONFIMI Rassegna Stampa del 27/10/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONFIMI 25/10/2014 Prima Pagina - Modena 12 Fatturazione elettronica, ok di Confimi CONFIMI WEB 24/10/2014 agenparl.com 14:10 14 PA: CONFIMI,BENE TOOL UNION CAMERE SU FATTURAZIONE ELETTRONICA, MA OBBLIGO CONSERVAZIONE VA ELIMINATO PER TUTTI 24/10/2014 globalpress.eu 18:07 15 FATTURAZIONE ELETTRONICA PA: CONFIMI, BENE IL TOOL UNIONCAMERE SCENARIO ECONOMIA 25/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 17 Una spinta all'economia 25/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 19 Katainen e la Cancelliera I falchi si scoprono mediatori 25/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 20 «Hanno scatenato la crisi ma ora sono più solide» 25/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 22 LA DEBOLEZZA DELL'EUROPA AIUTA A TROVARE UNA VIA D'USCITA 25/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 23 Eni, altri indagati. «Tangenti da 197 milioni»

3 26/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 24 «Ferrovie, più chiarezza» Messori lascia le deleghe 26/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 26 Camusso: pronti allo sciopero generale 26/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 27 Manovra, premio fiscale alla ricerca 27/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 29 Qualcuno È più uguale degli altri 27/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 30 «Con la riforma del lavoro l'italia ce la farà» 27/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 33 Profumo: «Pronti a qualsiasi operazione» 25/10/2014 Il Sole 24 Ore 35 La dote di «riserva» 25/10/2014 Il Sole 24 Ore 37 L'incremento del deficit è 10,4 miliardi 25/10/2014 Il Sole 24 Ore 40 «Maastricht mai applicato, va rinegoziato» 25/10/2014 Il Sole 24 Ore 41 Il meglio è nemico di ambiente ed economia 25/10/2014 Il Sole 24 Ore 42 Fiducia e shopping, Italia in retromarcia 25/10/2014 Il Sole 24 Ore 44 Esclusi gli interventi pubblici* 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 45 Il vero test è la recessione 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 47 Per il credito è l'anno zero 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 49 Draghi non dà consigli di Borsa 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 51 Fari Bce su nove banche italiane 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 53

4 «Ora un'autorità finanziaria europea» 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 55 Per rilanciare il credito potrebbe non bastare 26/10/2014 Il Sole 24 Ore 56 Un'altra strada verso la crescita 27/10/2014 Il Sole 24 Ore 58 Il Monte si affida a Ubs e Citi 27/10/2014 Il Sole 24 Ore 60 L'Ad Viola: penalizzati in Ue valutiamo fusione 27/10/2014 Il Sole 24 Ore 62 La sfida nostra e quella degli altri 27/10/2014 Il Sole 24 Ore 64 «Bilanci rafforzati per 200 miliardi di euro» 25/10/2014 La Repubblica - Nazionale 65 La vera partita è con Berlino 25/10/2014 La Repubblica - Nazionale 66 Stress test, l'ora dei verdetti 25 banche non passeranno a circa dieci serve capitale 25/10/2014 La Repubblica - Nazionale 67 Del Vecchio traccia la rotta per Luxottica "Mia famiglia fuori e io lascerò la guida ai nuovi manager" 26/10/2014 La Repubblica - Nazionale 68 Mezzogiorno di fuoco per le banche in crisi oggi i verdetti della Bce Eurolandia col fiato sospeso 26/10/2014 La Repubblica - Nazionale 69 "E' un passo radicale verso l'unione bancaria stop anche al credit crunch" 26/10/2014 La Repubblica - Nazionale 70 "Così l' 'anarconomy' salverà l'europa" 26/10/2014 La Repubblica - Nazionale 71 Ue, l'italia rischia ancora possibile procedura sugli squilibri economici 27/10/2014 La Repubblica - Nazionale 73 Il tempo degli sconti è ormai finito 27/10/2014 La Repubblica - Nazionale 75 Siena, doccia gelata sulla città sconfitta 27/10/2014 La Repubblica - Nazionale 77 Esame sul rischio crac Bce boccia 25 banche e le italiane sono nove "Ma il sistema è

5 solido" 27/10/2014 La Repubblica - Nazionale 78 "Aiuti miliardari a Spagna e Germania noi paghiamo la debolezza del Paese" 25/10/2014 La Stampa - Nazionale 79 Vendita Sea, Gamberale assolto E Robledo in aula attacca Bruti 25/10/2014 La Stampa - Nazionale 80 Intesa vara il riassetto: al via tre nuovi poli per area di business 25/10/2014 La Stampa - Nazionale 81 Meridiana, salta il negoziato Via alla procedura di mobilità 26/10/2014 La Stampa - Nazionale 82 Parte la lettera all'ue Renzi certo di avere la flessibilità sui conti 26/10/2014 La Stampa - Nazionale 83 "L'Italia ci preoccupa molto ma il boom tedesco è un'illusione" 26/10/2014 La Stampa - Nazionale 85 Banche, ultime mosse prima del verdetto 27/10/2014 La Stampa - Nazionale 87 "Ma fare credito sarà più facile" 27/10/2014 La Stampa - Nazionale 88 "Persino il pubblico impiego ormai ha paura del futuro La pensione? Un'incognita" 27/10/2014 La Stampa - Nazionale 89 "Spese senza controlli Bisogna cambiare testa" 27/10/2014 La Repubblica - Affari Finanza 91 QUEL CONFLITTO DI INTERESSI TRA STATO E CONFINDUSTRIA 27/10/2014 La Repubblica - Affari Finanza 92 App Economy una rivoluzione da 16 miliardi per le aziende europee 27/10/2014 La Repubblica - Affari Finanza 94 Privatizzazioni, il grande freddo 27/10/2014 La Repubblica - Affari Finanza 96 Fondi d'investimento la rivoluzione della Borsa 27/10/2014 La Repubblica - Affari Finanza 98 Troppa finanza poca economia 27/10/2014 La Repubblica - Affari Finanza Finmeccanica Moretti anno zero 27/10/2014 Corriere Economia 100 Age nda

6 digitale, due anni solo per completare il «log-in» 102

7 27/10/2014 Corriere Economia La strana coppia che dovrà dare fiducia all'italia migliore 27/10/2014 Corriere Economia Effetto stress-test Da oggi riparte il risiko * 25/10/2014 Milano Finanza Perché una bocciatura non minerebbe la solidità del sistema 25/10/2014 Milano Finanza Si volta davvero pagina 25/10/2014 Milano Finanza Dove va la formica italiana 25/10/2014 Milano Finanza Poste accelera sull'ipo. Contratto di programma in corsia preferenziale SCENARIO PMI 25/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale La nuova Fiat vara il «contratto di rete» 26/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale se i «partiti deboli» minano il rilancio della produttività 25/10/2014 Il Sole 24 Ore «RaiWay, Ipo possibile entro il 2014» 26/10/2014 Il Sole 24 Ore Cerved diversifica: focus su gestione dei crediti dubbi e business dei rating 26/10/2014 Il Sole 24 Ore Professione scienziato del dato 27/10/2014 Corriere Economia Ho vestito il (futuro) re d'inghilterra 25/10/2014 Milano Finanza L'ULTIMA SETTIMANA

8 CONFIMI 1 articoli

9 25/10/2014 Prima Pagina - Modena Pag. 24 Nei rapporti con la pubblica amministrazione è apprezzato lo strumento di Unioncamere AZIENDE Fatturazione elettronica, ok di Confimi «Ma l'obbligo di conservazione va eliminato per tutti» «Positiva, - commenta Flavio Lorenzin, vice presidente Confimi Impresa con delega alla semplificazione e ai rapporti con la pubblica amministrazione - l'at t ivazione del nuovo servizio di fatturazione elettronica messo a disposizione gratuitamente dal sistema camerale, a favore delle piccole e medie imprese. Anche se in ritardo rispetto allo start del 6 giugno, che però ha riguardato solo i fornitori di alcune amministrazioni (Stato, agenzie ed enti previdenziali), la nuova piattaforma permetterà di affrontare con maggiore serenità lo scoglio del 31 marzo 2015 quando l'obbligo sarà esteso a 360 gradi alle forniture verso qualsiasi pubblica amministrazione (comuni, province, regioni, Asl)». Nuovo servizio Prosegue Lorenzin: «Positivo, in particolare, che il nuovo servizio comprenda, sempre gratuitamente, anche la conservazione sostitutiva eliminando l'i n g i u s t ificata disparità rispetto alle Pmi fornitrici Mepa». Passo avanti» «Si tratta di un importante passo in avanti, in linea con le osservazioni e le richieste formulate da Confimi impresa la scorsa estate; - conclude il vice presidente di Confimi Impresa -. La soluzione riguarda, però, solo le Pmi che emetteranno poche fatture (circa 20), mentre non potrà essere utilizzata dai fornitori che superano i limiti dimensionali delle Pmi. Per questo motivo, quindi, è importante, dal punto di vista normativo, e l i m i n a re " t o u t cour t" l'onere della conservazione sostitutiva in modo che il fornitore sia libero di valutare liberamente se attivare il (complesso) processo di conservazione sostitutiva oppure di stampare e conservare su carta la fattura elettronica. Il solo invio della fattura elettronica nel formato Xlm sarebbe, infatti, più che sufficiente a garantire gli obiettivi di efficientamento della pubblica amministrazione, a prescindere dalla modalità di conservazione del fornitore. Dal punto di vista tecnico, infatti, non ci sono motivi per imporre l'obbligo della conservazione sostitutiva» chiude Lorenzin.

10 CONFIMI WEB 2 articoli

11 24/10/ :10 agenparl.com Sito Web PA: CONFIMI,BENE TOOL UNION CAMERE SU FATTURAZIONE ELETTRONICA, MA OBBLIGO CONSERVAZIONE VA ELIMINATO PER TUTTI pagerank: 5 (AGENPARL) - Roma, 24 ott - "Positiva, - commenta Flavio Lorenzin, Vice Presidente Confimi Impresa con delega alla Semplificazione e ai rapporti con la P.A., - l'attivazione del nuovo servizio di fatturazione elettronica (https://fattura-pa.infocamere.it) messo a disposizione gratuitamente dal sistema camerale, a favore delle piccole e medie imprese. Anche se in ritardo rispetto allo start del 6 giugno, che però ha riguardato solo i fornitori di alcune amministrazioni (Stato, Agenzie ed enti previdenziali), la nuova piattaforma permetterà di affrontare con maggiore serenità lo scoglio del 31 marzo 2015 quando l'obbligo sarà esteso a 360 gradi alle forniture verso qualsiasi pubblica amministrazione (comuni, province, regioni, asl, ecc)." Prosegue Lorenzin: "Positivo, in particolare, che il nuovo servizio comprenda, sempre gratuitamente, anche la conservazione sostitutiva eliminando l'ingiustificata disparità rispetto alle PMI fornitrici MEPA." "Si tratta di un importante passo in avanti, in linea con le osservazioni e le richieste formulate da Confimi impresa la scorsa estate; - conclude il Vice Presidente di Confimi Impresa - "La soluzione riguarda, però, solo le PMI che emetteranno poche fatture PA (circa 20), mentre non potrà essere utilizzata dai fornitori che superano i limiti dimensionali delle PMI. Per questo motivo, quindi, è importante, dal punto di vista normativo, eliminare "tout court" l'onere della conservazione sostitutiva in modo che il fornitore sia libero di valutare liberamente se attivare il (complesso) processo di conservazione sostitutiva oppure di stampare e conservare su carta la fattura elettronica. Il solo invio della fattura elettronica nel formato XLM (D.M. 55/2013) sarebbe, infatti, più che sufficiente a garantire gli obiettivi di efficientamento della PA, a prescindere dalla modalità di conservazione del fornitore. Dal punto di vista tecnico, infatti, non ci sono motivi per imporre l'obbligo della conservazione sostitutiva." CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 27/10/

12 24/10/ :07 globalpress.eu Sito Web FATTURAZIONE ELETTRONICA PA: CONFIMI, BENE IL TOOL UNIONCAMERE ROMA (AGG) - "Positiva l'attivazione del nuovo servizio di fatturazione elettronica (https://fatturapa.infocamere.it) messo a disposizione gratuitamente dal sistema camerale, a favore delle piccole e medie imprese. Anche se in ritardo rispetto allo start del 6 giugno, che però ha riguardato solo i fornitori di alcune amministrazioni (Stato, Agenzie ed enti previdenziali), la nuova piattaforma permetterà di affrontare con maggiore serenità lo scoglio del 31 marzo 2015 quando l'obbligo sarà esteso a 360 gradi alle forniture verso qualsiasi pubblica amministrazione (comuni, province, regioni, asl, ecc)". Ha così commentato Flavio Lorenzin, Vice Presidente Confimi Impresa con delega alla Semplificazione e ai rapporti con la PA. "Positivo, in particolare - sottolinea - che il nuovo servizio comprenda, sempre gratuitamente, anche la conservazione sostitutiva eliminando l'ingiustificata disparità rispetto alle PMI fornitrici MEPA. Si tratta di un importante passo in avanti, in linea con le osservazioni e le richieste formulate da Confimi impresa la scorsa estate - conclude il Vice Presidente di Confimi Impresa - La soluzione riguarda, però, solo le PMI che emetteranno poche fatture PA (circa 20), mentre non potrà essere utilizzata dai fornitori che superano i limiti dimensionali delle PMI. Per questo motivo, quindi, è importante, dal punto di vista normativo, eliminare `tout court` l'onere della conservazione sostitutiva in modo che il fornitore sia libero di valutare liberamente se attivare il (complesso) processo di conservazione sostitutiva oppure di stampare e conservare su carta la fattura elettronica. Il solo invio della fattura elettronica nel formato XLM (D.M. 55/2013) sarebbe, infatti, più che sufficiente a garantire gli obiettivi di efficientamento della PA, a prescindere dalla modalità di conservazione del fornitore. Dal punto di vista tecnico, infatti, non ci sono motivi per imporre l'obbligo della conservazione sostitutiva". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 27/10/

13 SCENARIO ECONOMIA 61 articoli

14 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) Il commento Una spinta all'economia Francesco Daveri domani la Bce renderà pubblici i risultati della valutazione sui bilanci di 130 banche europee. Sarebbe miope pensare che il test conti solo per gli istituti. Conta anche per imprese e famiglie: dai loro radar è scomparso il credito. Ed è solo con banche capitalizzate e con bilanci sicuri che tornerà ad aprirsi il rubinetto del credito. a pagina 30 D opo mesi di lavori preparatori, domani la Banca centrale europea renderà pubblici i risultati della valutazione complessiva dello stato di salute dei bilanci di 130 grandi banche europee, l'82% degli attivi bancari di tutta l'unione. Si avranno così informazioni più precise su quanto valgano davvero i crediti iscritti a bilancio dalle banche e, con i risultati degli stress test, anche quanto questi valori potrebbero scendere in condizioni macroeconomiche e di mercato particolarmente negative. Nelle due settimane successive alla pubblicazione, le banche con capitale insufficiente a sostenere le loro esposizioni dovranno presentare piani per colmare la loro carenza di capitale entro la metà del I risultati degli stress test saranno usati dalla Bce che, dal primo novembre, diventerà il supervisore unico dell'attività bancaria delle grandi banche in Europa. Arriva così finalmente a compimento un passo cruciale del processo di unione bancaria. L'idea di trasferire la supervisione alla Bce deriva da una presa d'atto: negli ultimi anni i bubboni finanziari che hanno messo in ginocchio il sistema bancario spagnolo (poi salvato con i soldi del fondo europeo Salva-Stati) come anche i più recenti scandali del portoghese Banco Espirito Santo e della banca austriaca Hypo Alpe Adria sono usciti dalla opacità dei bilanci bancari a sua volta consentita dalla frammentazione delle regole e delle supervisioni nazionali. Prima di assumere la supervisione, in questi mesi Francoforte ha scritto corposi libri di istruzioni che hanno costretto le banche a intraprendere uno sforzo per uniformare le definizioni dei loro crediti poco liquidabili e di dubbia esigibilità. Uno sforzo che ha già prodotto risultati tangibili. Parlando di ripulitura dei bilanci bancari, molto è già avvenuto nell'ultimo anno. In Italia, già nel 2013 sono cominciate drastiche operazioni di pulizia dei bilanci. Unicredit ha concluso il 2013 con una maxi-perdita da 14 miliardi di euro. Intesa Sanpaolo ha chiuso l'anno con perdite da oltre 4,5 miliardi e con rettifiche di valore per altri 6,8 miliardi. Varie manovre straordinarie hanno interessato anche le altre banche coinvolte dai test della Bce. Domani si saprà per chi queste operazioni sono state sufficienti e a chi sarà richiesto uno sforzo supplementare. Di sicuro le banche di tutta Europa hanno cominciato da tempo a rafforzare il proprio stato patrimoniale in vista di un esame che punta a restituire la fiducia degli investitori internazionali nella solidità del sistema finanziario della Ue. È solo con un recupero di trasparenza dei bilanci bancari che il capitale degli investitori ritornerà a premiare le banche e i banchieri che fanno bene il loro mestiere di reperire fondi e di allocare il credito all'economia, anziché riversarsi a pioggia nel settore bancario nella fondata speranza del prossimo salvataggio pubblico. Sarebbe però miope pensare che il test sui bilanci conti solo per banche e banchieri. Conta anche per imprese e famiglie europee. È dai loro radar che è scomparso il credito in questi anni. Ed è solo con banche finalmente capitalizzate e con bilanci più sicuri che il rubinetto del credito bancario tornerà ad aprirsi per famiglie e imprese. Ma quella di domani è anche una pagina importante per l'europa politica, per riavviare la costruzione di un'europa più multipolare e meno germanocentrica, basata su regole simmetriche e condivise. Solo in un'europa in cui anche le banche tedesche (comprese le pubbliche) possano essere valutate ed eventualmente indotte alla ricapitalizzazione o alla fusione da un supervisore unico si può pensare che i governi nazionali come quello italiano e francese possano accettare di sottoporre i loro bilanci all'approvazione preventiva di Bruxelles. In ballo, da domani, non ci sarà solo il destino delle banche europee, ma un pezzo del futuro dell'unione Europea. 17

15 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) RIPRODUZIONE RISERVATA Foto: Puoi condividere sui social network le analisi dei nostri editorialisti e commentatori: le trovi su 18

16 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 2 (diffusione:619980, tiratura:779916) L'analisi Katainen e la Cancelliera I falchi si scoprono mediatori Profilo basso Hollande preferisce rimanere all'ombra della Germania: l'asse con Roma è ai minimi Luigi Offeddu DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BRUXELLES Non si è trasformato certo in tortora, o gallina prataiola. Ma alla fine, colui che in tanti dipingono come «falco» si è rivelato un mediatore pragmatico e posato, almeno quanto il suo interlocutore: per ore, ieri, il nordico Jyrki Katainen ha parlato con il «nordico» Pier Carlo Padoan (romano ma di padre torinese, e cresciuto in Canada), finché la soluzione che sembrava introvabile è stata trovata, le cifre che volteggiavano come lucciole nel buio sono tornate sulla terra, e l'euro-litigata con l'italia sulla riduzione del deficit strutturale si è ricomposta in un accordo negoziato. I «capi», Matteo Renzi per il governo italiano e Jean-Claude Juncker per la Commissione europea (testimone ormai in partenza, il suo predecessore José Manuel Barroso), hanno certo fornito le loro idee e apposto il sigillo finale, ma da una posizione in qualche modo defilata. E in questo fatto, si è manifestata un'altra caratteristica che sembra accomunare Katainen e Padoan: il finlandese, nomea da rigorista inflessibile ma tempra di mediatore che sa anche quando riporre l'elmetto, «scherma» Juncker nelle trattative più dure, proprio come Padoan scherma Renzi nelle stesse situazioni. Per ora, è solo un'impressione. Ma basteranno forse poche settimane o pochi mesi, per metterla alla prova. Nel frattempo, i «niente diktat» e le intemerate di Renzi hanno anche fatto da cartine di tornasole per gli «altri», i vari Paesi o le fazioni in cui si raggruppano. La reazione più interessante è forse quella della Francia: colpita anch'essa dalla lettera di richiamo, e solo pochi mesi fa definita come un'alleata sicura di Roma nel segno delle crescita e della comunanza socialista dei due leader, ora mantiene un profilo basso e soprattutto si tiene all'ombra di Angela Merkel: se mai c'è stato, oggi il patto Renzi-Hollande sembra soffrire di pressione bassa. Poi, c'è la sorpresa della Germania. Sempre vista da Roma come un mastino di pronta zanna, non si è smentita tenendo saldamente le posizioni nel dibattito della mattinata, ma alla fine Angela Merkel ha partecipato anche lei alla mediazione con Junker e Barroso per poi riferire a Renzi: «Caro Matteo, ora siete sulla strada giusta e dovete andare avanti». Infine, gli antichi compagni di sventura, cioè di debito pubblico, dell'italia: Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda. Si limitano tutti a osservare dai bordi del campo: in parte sono usciti dalla bufera, non hanno interesse a riattirare l'attenzione su di sé, neanche per amore di un vecchio alleato. RIPRODUZIONE RISERVATA Funzioni A novembre la nuova Commissione Juncker subentrerà alla squadra di Barroso Ha ricevuto il via libera del Parlamento Ue il 22 ottobre: i sì di popolari, socialisti, liberali 19

17 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 9 (diffusione:619980, tiratura:779916) L'intervista «Hanno scatenato la crisi ma ora sono più solide» David de Rothschild: dagli stress test nessuno sconvolgimento Fabio Tamburini MILANO «Non prevedo sconvolgimenti e non andrà così male come qualcuno teme, anche se qualche istituto soffrirà». La previsione sui risultati delle verifiche europee che hanno esaminato la qualità dei bilanci bancari è di David de Rothschild, presidente del gruppo, uno dei pochi banchieri internazionali in un mondo di manager bancari. «Sono controlli necessari», aggiunge, «perché servono banche solide che diano solidità al sistema e che contribuiscano allo sviluppo economico». Nato 72 anni fa a New York ma cresciuto in Francia, sposato con un'italiana, è l'erede della dinastia fondata all'inizio dell'ottocento. In questi giorni è a Milano, perché il gruppo Rothschild lancia anche in Italia le attività nella gestione dei grandi patrimoni. «L'entrata in Italia, dove abbiamo una presenza consolidata nel mergers and acquisitions, è un passo logico. Ci rivolgiamo a famiglie e imprenditori che vogliono preservare la loro ricchezza e lo facciamo grazie all'esperienza, alla visione di lungo termine sui mercati e all'indipendenza». Gli esami alle banche eviteranno una nuova crisi come quella del 2008? «In effetti quella crisi è arrivata dal sistema bancario. Gli asset degli istituti di credito erano cresciuti troppo e i rischi erano troppo grandi e fuori controllo. Oggi le banche sono molto più capitalizzate e il rischio è decisamente inferiore, ma non sono ammesse distrazioni». Non ritiene che la loro attività e la fiscalità nei Paesi dell'unione europea debbano essere armonizzate? «Sì, naturalmente» Verrà fatto? «Non lo so. Il sistema, in fondo, sopravvive ugualmente». Il presidente della Bce sta facendo le scelte giuste? «Sono, lo dico scherzando, un fanatico sostenitore di Mario Draghi. Le sue decisioni vanno nella direzione giusta. Sta resistendo alle pressioni della Germania e lo fa per il bene dell'europa e del sistema bancario». La priorità assoluta al taglio del debito pubblico è un errore? «Tutto subito non funziona. Troppa austerità fa male. Il rischio è creare più disoccupati e più povertà, con effetti drammatici. La scommessa, per l'italia e la Francia, è di avere e realizzare un piano di riforme decennale. Matteo Renzi e il premier francese, Manuel Valls, sono sulla strada giusta. Stanno andando verso un socialismo moderno in cui non cambia molto chi è al governo. La sostanza è che le scelte di fondo rimangano favorevoli al libero mercato. Ed è quanto basta. Sono preparati e determinati, vanno incoraggiati. Certo, sulle riforme, la Germania ha dieci anni di vantaggio». Come può essere favorita la ripresa economica? «Per esempio lanciando programmi d'investimento su larga scala». Con quali finanziamenti? «Anche aumentando un po' il debito». Condivide la proposta di utilizzare eurobond? «L'idea è buona, ma l'argomento è complicato e in Europa manca l'accordo. Sul mercato, invece, c'è una liquidità enorme, disponibile per progetti interessanti». C'è da preoccuparsi per le sbandate delle Borse? «Fare previsioni è sempre molto difficile e, quando si rileggono, sono spesso disattese. Ma oggi mancano alternative e gli investimenti rimarranno sull'azionario». Perché è ottimista? «Le società quotate stanno molto meglio di tre, cinque anni fa e non ci sono segnali di crisi strutturale dei mercati». 20

18 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 9 (diffusione:619980, tiratura:779916) Perché avete nominato Paolo Scaroni, l'ex amministratore delegato Eni, in Rothschild group? «Sono stato diversi anni con lui nel board della banca olandese Abn Amro. E' molto professionale, brillante, sofisticato, con un network di relazioni internazionali nell'energia che pochi hanno. Porterà un contributo importante alle nostre attività internazionali». RIPRODUZIONE RISERVATA Armoniz-zare la fiscalità Ue? Il sistema, in fondo, sopravvive ugualmente 21

19 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 13 (diffusione:619980, tiratura:779916) La Nota LA DEBOLEZZA DELL'EUROPA AIUTA A TROVARE UNA VIA D'USCITA La voce grossa La strategia della voce grossa e l'appoggio del Quirinale aprono una breccia nel partito dell'austerità guidato dalla Germania Massimo Franco Il compromesso, forse, sta prendendo forma. E quando nelle prossime ore il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, spiegherà per iscritto all'europa come pensa di correggere la legge di Stabilità, il problema potrebbe essere già quasi risolto. Per quanto azzardata, la «strategia della voce grossa» di Matteo Renzi sembra aver funzionato al Consiglio Ue. Il risultato non c'è ancora ma il presidente del Consiglio può tornare in Italia con l'aria del vincitore. Gli avvertimenti della Commissione sull'eccesso di spese rimangono; bilanciati, però, dalla volontà di trovare una via di mezzo tra la correzione dello 0,5 per cento chiesto da Bruxelles e lo 0,1 di Palazzo Chigi. Si parla di un salomonico 0,3, frutto di una trattativa ruvida. Le nazioni nordeuropee continuano a dichiarare che ogni Paese deve rispettare i vincoli imposti dai trattati. Il comandamento, però, è stato indebolito dal «no» esplicito della Francia e da un mezzo arretramento del fronte dell'austerità: almeno nell'immediato. La parola d'ordine della ripresa e della crescita, abbinata a 300 miliardi di euro di investimenti, ha reso lo sfondo diverso dal passato. Le concessioni che il governo starebbe per ottenere sono legate alla realizzazione delle riforme promesse. Padoan pensa probabilmente a questo, quando spera che in Parlamento la legge di Stabilità sia migliorata ma «non ci sia uno stravolgimento». D'altronde, quando ieri gli è stato chiesto se esiste una questione Italia in Europa, il premier ha risposto che «c'è anche una questione Europa in Italia». E il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha offerto di nuovo una sponda a Palazzo Chigi, sostenendo che «è grave ci si accapigli tutti quanti - competenti, meno competenti e per nulla competenti - sullo 0,1 per cento». È stato un invito a riprendere in mano le ragioni dell'integrazione europea, senza sacrificarle sull'altare dei soli numeri. Il tentativo, pare riuscito, è di spostare la discussione dalle questioni tecniche a quelle politiche, perché «le risorse per trovare la soluzione sono ampiamente a portata di mano», ha ribadito Renzi. È in nome di questo primato politico che sono potuti passare in secondo piano il pasticcio del mancato «via libera» della Ragioneria generale dello Stato alla legge di Stabilità; e una certa confusione. Se il risultato sarà quello annunciato ieri, la stessa accusa a Napolitano di avere firmato un testo impresentabile, rivoltagli da FI, va ridimensionata. E la reazione di giovedì del presidente del Consiglio alla lettera della Commissione, apparsa scomposta ed eccessiva, riletta su questo sfondo. «La decisione sarà presa la settimana prossima», insiste il presidente della Commissione uscente José Manuel Barroso: come se nulla fosse ancora deciso sull'italia. «Non si viene qui a prendere lezioni o reprimende», avverte Renzi. Forse, la trattativa non è ancora chiusa. RIPRODUZIONE RISERVATA 22

20 25/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 22 (diffusione:619980, tiratura:779916) Eni, altri indagati. «Tangenti da 197 milioni» Due manager chiamano in causa l'ex amministratore delegato Scaroni per i soldi versati a politici algerini L'accusa: «Saipem pagò il ministro dell'energia e un manager petrolifero». Chiesto l'incidente probatorio Luigi Ferrarella MILANO Due indagati ex manager di Saipem puntano il dito contro l'ex amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni al punto che la Procura di Milano chiede al giudice delle indagini preliminari di cristallizzare le loro dichiarazioni accusatorie in un «incidente probatorio», cioè in una sorta di anticipazione di un segmento di dibattimento nel quale Pietro Varone e Tullio Orsi potranno essere controinterrogati dai difensori delle altre cinque persone - nonché delle due persone giuridiche Eni e Saipem, pure loro indagate - che anche sulla scorta delle loro parole, oltre che delle rogatorie internazionali, sono accusate dai pm milanesi di corruzione internazionale: e precisamente di aver tra il 2007 e il 2010 fatto pagare alla Saipem 197 milioni di tangenti a politici e burocrati dell'algeria (su conti a Dubai, Libano e Svizzera) per assicurare alla società controllata dal cane a sei zampe contratti petroliferi del valore di 8 miliardi di euro, che alla fine del 2012 avevano fruttato un profitto netto (prima delle imposte) di un miliardo di euro. Assieme a Scaroni (e ovviamente a Orsi e Varone) risultano indagati Alessandro Bernini, direttore finanziario di Saipem sino all'agosto 2008 e poi di Eni sino a dicembre 2012; Antonio Vella, già responsabile Eni per il Nord Africa; Pietro Tali, tra il 2007 e 2012 presidente e amministratore delegato di Saipem; Farid Bedjaoui, il fiduciario algerino (con base a Dubai) dei politici algerini ritenuti corrotti; e il suo braccio destro Samyr Ouraied. Rogatorie condotte non solo in Algeria ma anche in Libano consentono ai pm Fabio De Pasquale, Sergio Spadaro e Isidoro Palma di individuare, come destinatari delle tangenti intermediate da Bedjaoui, l'allora ministro dell'energia algerino, Chekib Kelil; il capo di gabinetto dell'ente petrolifero statale algerino (Sonatrach), Rèda Hemce, al quale viene ricondotto ad esempio un conto con 1,7 milioni di dollari sulla Banque Privée Edmond Rothschild di Ginevra; e un soggetto qualificato dai pm come «faccendiere» per conto sempre dell'entourage del ministro, Omar Habour, di cui a Beirut è stato afferrato il filo di un conto da 34,3 milioni di dollari presso la Banca Audi Saradar. I pm stilano per la prima volta una formale imputazione di corruzione internazionale contro Scaroni, di cui vengono evidenziati gli «incontri informali» organizzati da Tali e Varone, grazie all'intermediazione di Bedjaoui, «a Parigi e Vienna con il ministro dell'energia»; e sempre delle tangenti si sarebbe discusso anche in altri «incontri riservati all'hotel Bulgari di Milano» con Bedjaoui, Bernini, Varone e Orsi. In questa inchiesta sulle tangenti Saipem in Algeria non è indagato l'attuale amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, che invece lo è nell'altra indagine aperta su tangenti Eni a politici della Nigeria. Giuseppe Guastella RIPRODUZIONE RISERVATA 8 Miliardi Il valore dei contratti L'ex L'ex amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, è anche indagato nell'ambito dell'inchiesta per corruzione internazionale su una presunta maxi tangente per l'acquisto della concessione di un giacimento in Nigeria 23

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30 11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Il settore della PA è tra le priorità dell agenda

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia SCHREBERGARTEN 8 luglio 2015 Questione greca e scontro di civiltà Le città del mondo sono fatte di case, strade, piazze, fabbriche e parchi ma sono anche piene

Dettagli

Report Operativo Settimanale

Report Operativo Settimanale Report Operativo n 70 del 1 dicembre 2014 Una settimana decisamente tranquilla per l indice Ftse Mib che ha consolidato i valori attorno a quota 20000 punti. L inversione del trend negativo di medio periodo

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

Repower guarda al futuro con fiducia

Repower guarda al futuro con fiducia Repower guarda al futuro con fiducia Giovanni Jochum Quale membro della Direzione di Repower, società con sede a Poschiavo, desidero presentare il mio punto di vista sui fattori che stanno cambiando radicalmente

Dettagli

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014

Dettagli

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Profilo per paese L', con un 3 complessivo pari a 0,36, è venticinquesima nella classifica dei Stati membri dell'. Nell'ultimo anno ha fatto progressi

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Domande e risposte sull Europa

Domande e risposte sull Europa Domande e risposte sull Europa A cura del PD Bruxelles Cosa fa l Europa per noi? Come sta lavorando per uscire dalla crisi e per rafforzare i nostri diritti? Brevi domande/risposte su alcuni dei temi più

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2015 COM(2015) 262 final Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia e che formula un parere del Consiglio sul

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 918 RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Si accludono per le delegazioni le conclusioni adottate dal Consiglio europeo nella riunione in oggetto.

Si accludono per le delegazioni le conclusioni adottate dal Consiglio europeo nella riunione in oggetto. Consiglio europeo Bruxelles, 26 giugno 2015 (OR. en) EUCO 22/15 CO EUR 8 CONCL 3 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Destinatario: Segretariato generale del Consiglio delegazioni Oggetto: Riunione del Consiglio

Dettagli

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA (ANSA) ROMA, 3 SET "Il documento ultimatum che gli Assessori alla Salute hanno inviato al

Dettagli

Rassegna del 20/04/2015

Rassegna del 20/04/2015 Rassegna del 20/04/2015 LAVORO 20/04/2015 Corriere della Sera Voucher più facili per pagare le colf - Voucher fino a 7 mila euro per pagare colf e badanti 20/04/2015 Corriere della Sera Economia 20/04/2015

Dettagli

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi: I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO 943 REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. R. Brunetta per Il Giornale 5 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 2 Di imbrogli,

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della GENOVA 2015-2030 UNA FINESTRA SUL FUTURO Ricerca tipo Delphi a cura della Sezione Terziario di Confindustria Genova Coordinamento della ricerca Sergio Di Paolo PERCHÉ IL FUTURO Immaginare il futuro aiuta

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Aula magna della facoltà di

Aula magna della facoltà di Come far viaggiare i bus si studia all'università Al via lo scorso 6 marzo, alla Sapienza di Roma, il nuovo master su Management del trasporto pubblico locale, diretto da Giuseppe Catalano e Andrea Boitani.

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Caratteristiche del Fondo

Caratteristiche del Fondo Caratteristiche del Fondo EQUI MEDITERRANEO FUND e un fondo costituito sotto forma di SICAV SIF ed è un comparto dedicato della piattaforma EQUI SICAV - SIF, una Società a capitale Variabile Lussemburghese

Dettagli

Le pagelle alle università Vince il Politecnico di Milano - Bocconi al top tra le private

Le pagelle alle università Vince il Politecnico di Milano - Bocconi al top tra le private Istruzione. La classifica degli atenei in base alla qualità dell'offerta formativa agli studenti Le pagelle alle università Vince il Politecnico di Milano - Bocconi al top tra le private La qualità accademica

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

EACB Second Academics and stakeholders day 14-05-2013

EACB Second Academics and stakeholders day 14-05-2013 EACB Second Academics and stakeholders day 14-05-2013 Gentili signore e signori, Sono onorato di accogliervi al Parlamento Europeo per il Secondo Academics and stakeholders day. Saluto tutti i partecipanti,

Dettagli

Con la presente scrittura tra

Con la presente scrittura tra Accordo per assicurare la liquidità alle imprese creditrici dei Comuni e delle Province della Regione Emilia-Romagna attraverso la cessione pro-soluto dei crediti a favore di banche od intermediari finanziari

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli