Relazione e Bilancio al 31dicembre 2006

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1 SICC S.P.A. Via Toscana n MONSANO (AN) Capitale Sociale interamente versato Telefono Fax Internet Registro Imprese di Ancona e Codice Fiscale R.E.A. di Ancona n Relazione e Bilancio al 31dicembre 2006

2 Organi sociali CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Alfiero Latini Gianluca Latini Oriana Draghetti Costantino Branchesi Sergio Corbi Enrico Muzi Gianni Tombolesi Presidente e Amministratore Delegato Consigliere e Amministratore Delegato Consigliere e Amministratore Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Deleghe conferite: Al Presidente e Amministratore Delegato Alfiero Latini sono attribuiti i più ampi e illimitati poteri per la gestione della società esclusi quelli che per legge e/o statuto non sono delegabili in quanto riservati esclusivamente al Consiglio. Agli Amministratori Delegati Oriana Draghetti e Gianluca Latini sono attribuiti disgiuntamente tutti i poteri di ordinaria amministrazione e congiuntamente quelli di straordinaria amministrazione. COLLEGIO SINDACALE Paolo Massinissa Magini Massimo Albonetti Gaudenzio Beldomenico Claudio Beldomenico Leandro Tiranti Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente SOCIETA DI REVISIONE PKF Italia S.p.A.

3 Convocazione assemblea CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA I signori azionisti sono convocati in Assemblea presso la sede della Società in Monsano, Via Toscana n 32 per il giorno 30 aprile 2007 alle ore in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 15 maggio 2007, stessi ora e luogo, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno Parte ordinaria 1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2006 e delibere relative; comunicazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2006; 2. Integrazione della proposta per l attività di revisione relativa all adozione dei principi IAS/IFRS, in relazione ai prospetti di riconciliazione della capogruppo Sicc S.p.A. redatti in conformità all IFRS 1; Parte straordinaria 1. Adeguamento dello Statuto alla normativa di cui alla Legge n. 262 del 28/12/2005; conseguenti modifiche dei relativi articoli dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. La Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione con le relative proposte di deliberazioni, riguardanti le materie poste all ordine del giorno, sarà depositata, nei termini di legge, presso la sede della Società e presso la sede della Borsa Italiana S.p.A.; i soci hanno la facoltà di ottenerne copia a proprie spese. Per intervenire all Assemblea gli azionisti dovranno richiedere ai rispettivi intermediari il rilascio di apposita certificazione ai sensi di legge. All inizio dei lavori sarà proposto all Assemblea di permettere che esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati assistano alla riunione. Fatta salva l approvazione assembleare di cui sopra i predetti sono invitati ad assistere. Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Alfiero Latini) Avviso pubblicato sulla G.U. n. 35 del 24/03/2007 inserzione IG-97

4 Indice Relazione degli amministratori sulla gestione al 31 dicembre 2006 Introduzione 1 La struttura del gruppo 2 L attività del gruppo. 3 Adozione degli standard contabili IFRS... 3 Il Gruppo Sicc Analisi dell andamento economico del gruppo.. 4 Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo.. 6 La Capogruppo Sicc S.p.A. 9 Analisi dell andamento economico 9 Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria.. 11 Andamento delle società controllate. 13 Attività di ricerca e sviluppo Azioni dell impresa controllante 14 Controllo interno Risk management.. 15 Informativa relativa al trattamento dei dati personali.. 15 Rapporti con investitori istituzionali ed altri soci.. 16 Operazioni con parti correlate Operazioni infragruppo Operazioni con amministratori e soci.. 17 Partecipazioni detenute da amministratori, sindaci e direttori generali 17 Azioni proprie e azioni o quote di controllanti 17 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione. 18 Proposta di destinazione dell utile d esercizio Bilancio consolidato al 31 dicembre 2006 Stato patrimoniale Conto economico Rendiconto finanziario. 23 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 24 Note esplicative. 25 Bilancio della società Sicc S.p.A. al 31 dicembre 2006 Stato patrimoniale. 61 Conto economico.. 63 Rendiconto finanziario. 64 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto.. 65 Note esplicative Effetti della transizione ai principi IAS/IFRS Prospetti e note esplicative della Capogruppo Sicc S.p.A Relazioni della Società di Revisione Al bilancio consolidato Al bilancio di esercizio. 116 Relazione del Collegio Sindacale all Assemblea degli Azionisti Relazione al bilancio consolidato e di esercizio 118

5 Relazione sulla Gestione

6 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2006 INTRODUZIONE Nel corso del 2006 l economia mondiale ha segnato favorevoli dinamiche. Gli impulsi maggiori sono arrivati soprattutto dalla eccezionale espansione di Cina e India. Di questa fase favorevole ha beneficiato anche l Unione Europea. Infatti le economie europee hanno registrato risultati migliori del previsto nel 2006, malgrado il livello elevato dei prezzi del petrolio, le condizioni monetarie più restrittive e un rallentamento dell economia degli Stati Uniti. Nel 2006 la crescita economica ha raggiunto il 2,7% nell area euro, a fronte del 1,4% nel Il contributo maggiore è arrivato dall economia tedesca che ha beneficiato, oltre che delle sempre dinamiche esportazioni, presumibilmente anche dell anticipo dei consumi privati in previsione delle nuove aliquote IVA (+ 3 punti percentuali) entrate in vigore lo scorso gennaio. L aumento dei prezzi del petrolio ha mantenuto l inflazione al 2,2% nel Nel dicembre 2006 il tasso di disoccupazione nell area euro era del 7,5%, il suo livello più basso da oltre un decennio, a seguito dell attività economica più vigorosa. In questo contesto, complessivamente favorevole, anche l economia italiana è tornata a crescere grazie alla molla trainante delle esportazioni. Nel 2006 il Pil è cresciuto dell 1,9% grazie soprattutto all accelerazione del quarto trimestre (+1,1% congiunturale). I consumi delle famiglie sono cresciuti dell 1,5% e gli investimenti fissi del 2,3%. Nel 2007 complessivamente la crescita economica è stimata al 2%. Nei dati resi noti dall Istat l indebitamento netto (deficit) delle amministrazioni pubbliche è calcolato a quota 2,4% del Pil. I conti pubblici 2006 hanno beneficiato di una ripresa congiunturale superiore al previsto, con un maggiore afflusso di entrate tributarie (imposte dirette e indirette), il 10% in più. La pressione fiscale a sua volta ha raggiunto il 42,3% contro il 40,6% di un anno prima, avvicinandosi così al livello record del 1997 (43,6%). Nel 2006 i prezzi al consumo salgono del 2,1%, dall 1,9% registrato nel 2005, e preannunciano un 2007 con qualche tensione. I prezzi alla produzione sono aumentati del 5,3% rispetto al Sui mercati valutari l Euro si mantiene stabile sul dollaro. A livello di settore cresce soprattutto il terziario, seguito dall industria. Le aziende italiane continuano a risentire sia delle conseguenze del livello del tasso di cambio rispetto al dollaro e della forte concorrenza su alcune fasce di mercato che di una domanda interna ancora molto debole. A livello di comparto del mobile, i primi dati provvisori al momento disponibili, indicano che nel 2006 il consumo interno di mobili ha registrato un aumento di circa l 1,4% a prezzi costanti, le esportazioni di circa il 2,4% sempre a prezzi costanti. Permangono difficoltà sul mercato statunitense, mentre crescono ad un ritmo vivace le vendite in Russia e Spagna. Si prevede che il 2007 segnerà solo un +2,2% delle vendite all estero, grazie soprattutto agli sforzi in termini di marketing e penetrazione commerciale compiuti dalle aziende medio-grandi. 1

7 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 Sul fronte delle importazioni, per il 2007, si conferma il proseguimento del buon andamento delle importazioni di mobili che porterà ad una nuova diminuzione del saldo commerciale. Le materie prime hanno subito nel corso del 2006 nuovi aumenti in taluni casi anche piuttosto consistenti. In particolare vi sono state crescite particolarmente sostenute del costo dei prodotti chimici, dell energia e del legname nel secondo trimestre e un impennata dei metalli, in particolare dell alluminio, nel terzo trimestre. Nel quarto trimestre si è assistito ad un nuovo consistente rialzo del costo delle materie prime legnose. Questo forti aumenti hanno determinato per il 2006 un aumento medio dei costi operativi di circa il 5%. Anche le retribuzioni stanno registrando incrementi in linea con l inflazione. Le aziende assorbiranno solo parte dell aumento dei costi di produzione con conseguente erosione dei margini. Nel 2007 questa evoluzione dei costi delle aziende determinerà una nuova crescita dei prezzi del settore di circa l 1,6%. All interno del comparto i mobili per cucine indicano, per il 2006, una crescita del fatturato sul mercato nazionale di circa il 4%, anche per effetto delle dinamiche di prezzo che vedono aumenti di listino tra il 2% e il 5%. Tra i fattori che hanno reso possibile questo andamento c è sicuramente un tasso di crescita sostenuto delle esportazioni, che stanno cominciando a rappresentare una quota significativa del fatturato settoriale. Per il 2007 è atteso un tasso di crescita della domanda del 3,5% a fronte di un +5,3% per le esportazioni e di una tendenza leggermente espansiva della domanda interna (+3,0%) grazie anche alla forte tendenza delle aziende a spingere sulla leva promozionale. La grande distribuzione continuerà ad esercitare un azione trainante sulle importazioni di cucine di fascia bassa, a cui vanno affiancate anche le cucine tedesche di fascia alta che da sempre presidiano una nicchia del mercato italiano. Si prevede che questo andamento complessivamente determinerà una crescita dell import di circa il 9,00%. LA STRUTTURA DEL GRUPPO Il Gruppo SICC, attivo nella produzione di mobili per cucina sia nella fascia classica che in quella moderna, è formato da due società: la capogruppo SICC S.p.A., che ha sede in Monsano (An) ed è la maggiore unità produttrice; la controllata SICC France S.a.s. che ha sede in Francia, a Le Thillot, nel sud della Lorena. SICC è presente sul mercato con il marchio SICC e il marchio MARTIVAL Cuisines. Entrambi i marchi offrono un ampia gamma di prodotti, ciascuno caratterizzato da uno stile in linea con le tendenze della moda e del design. Le strategie di sviluppo del Gruppo, tra loro fortemente coerenti e con elevate sinergie produttive e commerciali, si fondano sulla forte posizione competitiva raggiunta in termini di qualità e di innovazione di prodotto attraverso l applicazione di continue soluzioni innovative fondamentali per il vantaggio competitivo, di espansione nei mercati internazionali grazie alla replicabilità del modello di business messo a punto in Italia. La vasta gamma di prodotti commercializzati, la qualità dei prodotti al centro di ogni attività e impegno quotidiano, il servizio al cliente e l ottimo rapporto qualità/prezzo dei prodotti nel segmento di mercato in cui l azienda è strategicamente posizionata sono tutti fattori fondamentali nella strategia di gruppo. 2

8 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 La strategia commerciale in atto comporta il potenziamento delle strutture commerciali su mercati strategici come la Francia, la Spagna, la Grecia, Paesi dell Est Europa, Emirati Arabi, Cina e Stati Uniti d America. Per le aziende del Gruppo continuano gli investimenti al fine di potenziare la conoscenza del marchio e del prodotto commercializzato. SICC da sempre concentra i suoi sforzi sull innovazione e l efficienza dei processi produttivi. Per questi motivi gli investimenti nella qualità dei processi e nel loro miglioramento resta un fatto strategico che, negli ultimi anni, ha portato la società a realizzare investimenti consistenti. Il sistema produttivo di SICC è organizzato in modo da garantire il perseguimento di obiettivi strategici quali il mantenimento degli elevati standard qualitativi, l aumento della produttività, il contenimento dei costi e il miglioramento continuo della flessibilità. La flessibilità del modello di business è in grado di gestire in modo efficiente il ciclo produttivo e logistico, mantenendo in capo alla capogruppo il presidio delle fasi critiche della catena del valore, al fine di controllare la qualità del prodotto e i tempi di consegna. Gran parte della produzione avviene presso il principale complesso industriale in Italia dove viene prodotto circa l 80% del totale, mentre il restante 20% viene prodotto in Francia nel sito produttivo della controllata SICC France S.a.s.. Nel 2006 sono proseguiti gli investimenti nel miglioramento tecnologico e nel potenziamento della capacità produttiva delle strutture in Italia e in Francia. La Capogruppo ha conseguito la certificazione del sistema di gestione per la qualità secondo la norma ISO 9001 nell aprile Il modello proposto dalla norma ISO 9001 promuove il continuo miglioramento dei processi e dei prodotti, al fine di accrescere il livello di soddisfazione dei clienti. L ATTIVITA DEL GRUPPO I programmi di investimento del Gruppo Sicc sono focalizzati sull obiettivo di crescita nei mercati esteri, caratterizzati da maggiori tassi di crescita dei consumi. Particolarmente importanti si sono rivelati i mercati dei Paesi europei, il cui continuo aumento del fatturato e degli ordinativi fa ben sperare per il futuro. Il Gruppo nell esercizio 2006 ha continuato a dare attuazione ai propri programmi di investimento per lo sviluppo strategico e competitivo. Importanti sono stati gli investimenti in termini di aumento e aggiornamento della gamma dei prodotti offerti. Si sono realizzati n. 4 nuovi modelli di cucina con n. 9 varianti di colore. ADOZIONE DEGLI STANDARD CONTABILI IFRS Il Regolamento comunitario (CE) 1606/2002, recepito dal legislatore italiano con la Legge 306/2003, impone alle società quotate nei mercati regolamentati europei l adozione dei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) nella redazione dei bilanci consolidati a partire dal 1 gennaio Il Governo italiano ha successivamente approvato, in data 28 febbraio 2005, il Decreto Legislativo n. 38 di attuazione delle opzioni previste dall articolo 5 del Regolamento (CE) 1606/2002, con il quale è resa facoltativa l applicazione degli IAS/IFRS ai bilanci individuali delle società quotate per l esercizio 2005 e obbligatoria a partire dall esercizio

9 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 IL GRUPPO SICC Tutti i valori sono espressi in Euro per mille (=k/euro), se non diversamente indicato. I rapporti percentuali sono calcolati con riferimento a valori espressi in migliaia di Euro. ANALISI DELL ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO Qui di seguito viene riportato a raffronto il conto economico consolidato redatto secondo i principi IAS/IFRS per gli esercizi 2005 e Descrizione 31/12/2006 % 31/12/2005 % Fatturato Altri ricavi e proventi Incrementi per lavori interni Valore della produzione , ,00 Consumi dell'esercizio (20.160) (53,48) (22.440) (56,90) Costi per servizi (7.719) (20,48) (8.157) (20,68) Altri costi operativi (764) (2,03) (916) (2,32) Valore aggiunto , ,10 Costo del lavoro (5.367) (14,24) (5.282) (13,39) Margine operativo lordo , ,71 Ammortamenti (1.292) (3,43) (1.243) (3,15) Svalutazioni (414) (1,10) (242) (0,61) Risultato operativo netto , ,95 Proventi finanziari 15 0, ,02 Costi finanziari (1.102) (2.92) (1.017) (2,58) Differenze di cambio (11) (0,03) 11 0,03 Risultato ante imposte 882 2, ,42 Imposte (745) (1,98) (412) (1,04) Risultato dell esercizio derivante dall attività di funzionamento 137 0,35 (247) (0,62) Utile e perdita derivante da attività destinate alla dismissione 0 0,00 0 0,00 Risultato netto 137 0,35 (247) (0,62) L analisi per aree geografiche del fatturato del Gruppo è illustrata nella seguente tabella: Descrizione 31/12/2006 % 31/12/2005 % Variaz. % Ricavi per area geografica Italia , ,45 (10,62) Cee , ,92 (9,69) Extracee , ,62 (5,33) TOTALE , ,00 (10,08) Non viene effettuato alcun tipo di stratificazione per tipologia di prodotti in quanto le vendite sono riferite ad un unico comparto (cucine). Il Gruppo come l intero comparto del mobile continua a risentire sia delle conseguenze del livello del tasso di cambio rispetto al dollaro che di un contesto penalizzante per i consumi in particolare nell area interna. 4

10 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 Nell esercizio 2006 i ricavi delle vendite conseguiti sono stati per k/euro , registrando una flessione in termini percentuali del 10,08% (k/euro del 2005). Il mercato interno ha continuato, anche nell esercizio 2006, a rappresentare la maggiore area di business; infatti le vendite nazionali risultano essere pari a k/euro e rappresentano il 64,07% del fatturato totale del Il calo di fatturato registrato nell esercizio è stato determinato da una flessione degli ordinativi particolarmente accentuata nel corso del terzo trimestre 2006 a causa delle persistenti difficoltà del mercato interno. Già dal quarto trimestre 2006 si è assistito ad una ripresa degli ordinativi che ha riportato il volume delle vendite ai livelli del 1 semestre. Le minori vendite del 2006 nell area UE sono riconducibili al fermo produttivo nei primi due mesi dell anno della controllata francese SICC France, necessario per l istallazione e il riposizionamento degli impianti produttivi all interno del nuovo stabilimento inaugurato nel febbraio La SICC France alla fine dell esercizio 2006 registra una contrazione del fatturato del 16,06% rispetto a quello registrato nello stesso periodo dell esercizio precedente (k/euro al 31/12/2005, k/euro al 31/12/2006). Gli oneri esterni ammontato a k/euro , il valore del 2005 era di k/euro I minori oneri sono principalmente riconducibili alle minori vendite del Gruppo. Il valore aggiunto è in aumento del 14,19% (k/euro del 2006 contro k/euro del 2005). Al 31 dicembre 2006 i dipendenti del Gruppo erano 184 così suddivisi: Gruppo Sicc 31/12/ /12/2005 Dirigenti 4 3 Quadri Impiegati Operai TOTALE La formazione delle risorse umane costituisce un investimento fondamentale per lo sviluppo dell attività del Gruppo che è ben focalizzato su quei principi organizzativi che ne hanno determinato il successo. Il Gruppo nel 2006 ha rafforzato, in termini di risorse umane, le funzioni aziendali strategiche. Per tali motivi i costi del personale incidono per il 14,24% sui ricavi consolidati e rispetto al 2005 sono aumentati del 1,61%. All incremento dell incidenza contribuisce anche la crescita globale dei salari. La redditività del Gruppo a livello di Ebitda, negli esercizi di riferimento, passa da k/euro del 2005 a k/euro del 2006 (+39,30%). Il margine Ebitda, inoltre, migliora dal 6,71% del 2005, al 9,78% sul valore della produzione. La maggiore influenza del descritto andamento reddituale si lega all effetto positivo della rideterminazione del fair value degli investimenti immobiliari, per k/euro 1.518, e alle strategie messe in atto dal Gruppo per il contenimenti dei costi. 5

11 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 L Ebit è pari a k/euro 1.980, per un incidenza sul valore della produzione pari al 5,24%. Nello stesso periodo dell esercizio precedente, lo stesso dato aveva registrato un valore di k/euro 1.161, e rappresentava il 2,95% del valore della produzione. Sotto il profilo finanziario la posizione finanziaria netta negativa del Gruppo continua a risentire degli ingenti investimenti effettuati negli ultimi anni. La gestione finanziaria per k/euro risulta essere il 2,91% dei ricavi; l incidenza registrata nell esercizio precedente era del 2,53%. Dopo imposte sul reddito di competenza dell esercizio per complessivi k/euro 745 il risultato netto consolidato dell esercizio 2006 è risultato positivo di k/euro 137. ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO Qui di seguito viene riportato a raffronto lo stato patrimoniale consolidato redatto secondo i principi IAS/IFRS per gli esercizi 2005 e Descrizione 31/12/2006 % 31/12/2005 % Variaz. Disponibilità e crediti finanziari breve , , Rimanenze di magazzino , ,03 82 Crediti commerciali netti , ,21 (1.140) Attività finanziarie , ,05 (11) Altre attività a breve , ,86 13 Attività correnti (A) , ,81 (575) Attività materiali , , Attività immateriali 764 1, ,56 (8) Attività finanziarie 190 0, ,50 (57) Altre attività a medio lungo termine 875 1, ,79 (10) Attivo immobilizzato (B) , , Totale attività (A)+(B) , , Debiti finanziari a breve termine , ,84 (257) Debiti commerciali , ,14 (1.067) Altri debiti a breve termine , ,33 (311) Passività a breve (C) , ,30 (1.635) Capitale circolante netto (D)=(A)-(C) , , TFR , ,92 97 Fondi per rischi e oneri 388 0, ,61 85 Fondo imposte differite , , Altri debiti a medio lungo termine 9 0, ,53 (254) Debiti finanziari a medio lungo termine , , Passività a medio lungo termine (E) , , Totale passività (F)=(C)+(E) , , Capitale sociale , ,92 (79) Riserve , ,31 (275) Risultato d esercizio - Utile (Perdita) 137 0,27 (247) (0,50) 384 Patrimonio netto (G) , ,73 30 Totale passività e Patrimonio netto (H)=(F)+(G) , ,

12 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 Diminuiscono le attività correnti di k/euro 575 soprattutto per effetto dei minori crediti commerciali conseguenti i minori volumi delle vendite e dalle maggiori disponibilità finanziarie di fine periodo per k/euro 481. Aumenta l attivo immobilizzato di k/euro essenzialmente per effetto della rideterminazione del fair value degli investimenti immobiliari. Le passività a breve diminuiscono di k/euro passando da k/euro del 2005 a k/euro del 2006 per effetto dei minori debiti commerciali conseguenti i minori acquisti di merci necessarie per la produzione. L indebitamento a breve verso banche al 31/12/2006 passa da k/euro del 31/12/2005 a k/euro ed è principalmente connesso al momentaneo impiego di risorse necessarie al finanziamento del capitale circolante netto (CCN). Le passività a medio/lungo termine aumentano di k/euro passando da k/euro del 2005 a k/euro del 2006 essenzialmente per effetto dei prestiti chirografari concessi da primarie banche alla Capogruppo, assunti per temporanee necessità di tesoreria. Il patrimonio netto rimane sostanzialmente invariato passando da k/euro del 2005 a k/euro del Prospetto di raccordo fra il risultato di periodo della Capogruppo ed il patrimonio netto del Gruppo PN 31/12/05 Variazioni Risultato di periodo PN 31/12/06 Saldi risultanti dal bilancio della capogruppo secondo i principi IAS/IFRS (108) Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: Differenza tra valore di carico e valore, pro-quota, del patrimonio netto contabile delle partecipazioni (5.311) (5.311) Risultati pro-quota conseguite dalle partecipate (94) (94) Maggior valori attribuiti alle attività fisse nette delle partecipate al netto dell effetto imposte 103 (103) Differenza di consolidamento Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate al netto dell effetto fiscale: Utili infragruppo inclusi nelle rimanenze finali (2) (25) (27) Utili infragruppo su cessione marchio (593) 93 (500) Utili infragruppo su cessione immob materiali (12) 1 (11) Altre variazioni (690) (11) (701) Saldi risultanti dal consolidato di gruppo (108) La composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo viene illustrata nella tabella che segue: 7

13 Relazione sulla gestione al 31/12/ /12/ /12/2005 Variazione Indebitamento a medio lungo termine Debiti bancari Debiti verso altri finanziatori Strumenti finanziari cash flow hedge (254) Altre attività finanziarie (135) (129) (6) Totale Indebitamento a breve termine Debiti bancari (283) Debiti verso altri finanziatori Disponibiltà liquide (1.801) (1.320) (481) Strumenti finanziari cash flow hedge (3) (3) Altre attività finanziarie (1.001) (1.015) 14 Totale (727) Indebitamento finanziario netto La posizione finanziaria netta consolidata passa da k/euro al 31/12/2005 a k/euro al 31/12/2006. Sempre importante, anche in questo esercizio, l impegno delle risorse profuso per l ammodernamento e l aggiornamento del complesso delle strutture aziendali, così come l attività di finanziamento del processo d espansione della rete commerciale. Il cash flow passa da k/euro del 2005 a k/euro 877 del Il rendiconto finanziario viene illustrato nella tabella che segue: Descrizione 31/12/ /12/2005 Utile (perdita) d esercizio 137 (247) Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni Variazione netta dei benefici ai dipendenti Variazione imposte differite/anticipate 85 (7) Variazione netta altri fondi rischi e oneri 382 (28) Cash Flow (a) Incremento/decremento delle attività correnti 631 (4.702) Incremento/decremento delle passività correnti (1.378) Variazione CCN operativo (b) (747) (3.596) Cash flow operativo (c)=(a) + (b) 130 (2.317) Incremento/decremento attività immateriali e materiali (1.209) (1.968) Incremento/ decremento nelle partecipazioni e altre attività finanz. 104 (1.001) Cash Flow ottenuto/impiegato nell attività d investimento (d) (1.105) (2.969) Incremento/decremento netto debiti finanziari a lungo termine Incremento/decremento netto debiti finanziari a breve termine (257) Dividendi distribuiti (247) (247) Acquisto azioni proprie (134) (118) Cash Flow ottenuto/impiegato nell attività di finanziamento (e) Cash Flow ottenuto/impiegato (f) = (c) + (d) + ( e) 481 (101) Disponibilità liquide all inizio dell esercizio Disponibilità liquide alla fine dell esercizio Variazione posizione finanziaria netta a breve 481 (101) 8

14 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 LA CAPOGRUPPO SICC S.p.A. Tutti i valori sono espressi in Euro per mille (=k/euro), se non diversamente indicato. I rapporti percentuali sono calcolati con riferimento a valori espressi in migliaia di Euro. ANALISI DELL ANDAMENTO ECONOMICO L andamento della Società si riassume nei dati di sintesi di Conto Economico di seguito riportati. Descrizione 31/12/2006 % 31/12/2005 % Fatturato Altri ricavi e proventi Incrementi per lavori interni 2 0 Valore della produzione , ,00 Consumi dell'esercizio (18.193) (56,66) (19.941) (60,46) Costi per servizi (6.018) (18,74) (6.346) (19,24) Altri costi operativi (523) (1,63) (531) (1,61) Valore aggiunto , ,70 Costo del lavoro (3.841) (11,96) (3.771) (11,43) Margine operativo lordo , ,26 Ammortamenti (1.183) (3,68) (1.177) (3,57) Svalutazioni (343) (1,07) (121) (0,36) Risultato operativo netto , ,33 Proventi finanziari 23 0, ,06 Costi finanziari (1.015) (3,16) (838) (2,54) Differenze di cambio (11) (0,03) 10 0,03 Risultato ante imposte , ,87 Imposte (731) (2,28) (311) (0,94) Risultato netto 276 0,86 (23) (0,07) Nell esercizio 2006 la Società ha conseguito ricavi dalle vendite per k/euro , registrando una flessione delle vendite in termini percentuali del 6,85% (k/euro del 2005). L analisi per aree geografiche del fatturato di SICC è illustrata nella seguente tabella: Descrizione 31/12/2006 % 31/12/2005 % Variaz. % Ricavi per area geografica Italia , ,79 (10,62) Francia , ,05 10,26 Altri paesi europei , ,58 10,30 USA 660 2, ,65 215,79 Paesi extraeuropei , ,93 (34,71) TOTALE , ,00 (6,85) L andamento delle vendite è così distribuito: sul mercato interno la contrazione registrata è del 10,62%, sui mercati esteri le vendite hanno raggiunto un fatturato di k/euro e il tasso di crescita, rispetto al dato 2005, risulta essere del 6,36%. 9

15 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 Il mercato interno ha continuato, anche nell esercizio 2006, a rappresentare la maggiore area di business, infatti le vendite nazionali risultano essere pari a k/euro e rappresentano il 74,64% del fatturato totale del Il totale degli altri ricavi e proventi è incrementato da k/euro 1.055, al 31/12/2005, a k/euro al 31/12/2006 in massima parte per effetto dell adeguamento del fair value degli investimenti immobiliari. Gli oneri esterni ammontano complessivamente a k/euro , in diminuzione rispetto al 2005 che erano stati di k/euro A determinare questo andamento reddituale è stato in massima parte l andamento delle vendite dell esercizio. In crescita il valore aggiunto rispetto al dato 2005 (+ k/euro 1.210), varia la sua incidenza sul valore della produzione (per l esercizio 2006 pari al 22,97%, contro il 18,70% dello scorso anno 2005). I costi del personale sono passati da k/euro del 2005 a k/euro del A determinare questo andamento ha contribuito la normale dinamica retributiva. Il numero dei dipendenti in forza, al 31 dicembre, è decrementato di 2 unità rispetto al dato di inizio anno. Nel corso del 2006 è continuato lo svolgimento di un articolato programma formativo teso a sviluppare e rafforzare il patrimonio di competenze e conoscenze tecniche e manageriali. L esercizio 2006 si è chiuso con un margine operativo, prima degli ammortamenti e degli accantonamenti (Ebitda), pari a k/euro 3.536, per un incidenza sul valore della produzione del 11,01%. Nell esercizio precedente, lo stesso dato si era attestato a k/euro 2.396, per una redditività del 7,26%. I costi di ricerca e sviluppo per la messa a punto della gamma di nuove cucine nonché i costi per l introduzione commerciale dei nuovi prodotti gravano sul margine operativo lordo in quanto sono stati interamente spesati a carico dell esercizio. Gli ammortamenti e gli accantonamenti hanno rettificato l Ebitda per k/euro 1.526, facendo attestare il risultato operativo netto (Ebit) a k/euro 2.010, per un incidenza sui ricavi del 6,26%. Il valore al 31/12/2005 era stato di k/euro 1.098, per un incidenza sui ricavi del 3,33%. Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, in essere alla fine dell esercizio, fronteggiano in modo adeguato le perdite potenziali, calcolate tenendo conto dell andamento delle pratiche in sofferenza. La gestione finanziaria ha avuto un incidenza sul risultato del periodo per k/euro 1.003, principalmente per effetto degli interessi passivi derivanti dall indebitamento conseguente gli ingenti investimenti effettuati negli ultimi anni ed alle operazioni sui tassi a mezzo contratti di Irs per il cui contenuto si rimanda alle Note Esplicative. Il risultato ante imposte si attesta a k/euro con un incidenza sul valore della produzione del 3,14%. Dopo imposte sul reddito di competenza dell esercizio per k/euro 731, con un incidenza sui ricavi del 2,28%, il risultato netto risulta essere di k/euro 276, contro i k/euro -23 dello scorso anno. 10

16 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA La struttura patrimoniale e finanziaria è analizzata nella tabella che segue: Descrizione 31/12/2006 % 31/12/2005 % Variaz. Disponibilità e crediti finanziari breve , , Rimanenze di magazzino , Crediti commerciali netti , ,97 (1.992) Attività finanziarie , ,96 (12) Altre attività a breve termine , , Attività correnti (A) , ,13 (536) Attività materiali , , Attività immateriali 782 1, ,75 (127) Attività finanziarie , ,99 (60) Crediti commerciali netti 399 0, Altre attività a medio lungo termine 375 0, ,59 68 Attivo immobilizzato (B) , , Totale attività (A)+(B) , , Debiti finanziari a breve termine , ,43 (783) Debiti commerciali , ,75 (974) Altri debiti a breve termine , ,76 (211) Passività a breve (C) , ,94 (1.968) Capitale circolante netto (D)=(A)-(C) , , TFR 986 1, ,75 80 Fondi per rischi e oneri 239 0, ,41 27 Fondo imposte differite , , Altri debiti a medio lungo termine 9 0, ,51 (254) Debiti finanziari a medio lungo termine , , Passività a medio lungo termine (E) , , Totale passività (F)=(C)+(E) , , Capitale sociale , ,33 (79) Riserve , ,16 (51) Risultato d esercizio - Utile (Perdita) 276 0,53 (23) (0,04) 299 Patrimonio netto (G) , , Totale passività e Patrimonio netto (H)=(F)+(G) , , La struttura finanziaria della Società evidenzia le variazioni intervenute rispetto al 31 dicembre 2005, in merito alle quali si segnala: Le attività correnti decrementano complessivamente di k/euro 536 in massima parte per effetto: dell aumento delle disponibilità e crediti finanziari a breve per k/euro 1.054; dell aumento delle scorte per k/euro 157 a seguito della messa in produzione dei nuovi modelli di cucina; della diminuzione dei crediti commerciali per k/euro per effetto dell andamento delle vendite nell esercizio; delle maggiori altre attività a breve per k/euro 245. La variazione delle attività immobilizzate, che aumentano complessivamente di k/euro 1.148, è riconducibile essenzialmente: alle acquisizioni dell esercizio per k/euro 773; 11

17 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 all adeguamento al fair value degli investimenti immobiliari per k/euro 1.518; ai disinvestimenti netti per k/euro 57; agli ammortamenti dell esercizio per k/euro 976. Le passività a breve risultano in diminuzione per k/euro in massima parte per effetto dei minori debiti finanziari a breve termine per k/euro 783 e dei minori debiti commerciali di k/euro 974. Le passività a medio/lungo termine aumentano di k/euro principalmente per effetto dell aumento dell esposizione nei confronti del sistema bancario riconducibile a prestiti chirografari a medio/lungo termine regolati a tasso variabile concessi da primarie banche. Sotto il profilo del rischio tassi, il debito a medio/lungo termine è in parte regolato a tasso fisso, in quanto coperto dal rischio di variazione tassi attraverso strumenti finanziari derivati per il cui contenuto si rimanda alle Note Esplicative. Il patrimonio netto aumenta di k/euro 169; per un ulteriore dettaglio si rinvia al prospetto delle variazioni del patrimonio netto. La composizione della posizione finanziaria netta della Società viene illustrata nella tabella che segue: 31/12/ /12/2005 Variazione Indebitamento a medio e lungo termine Debiti bancari Debiti verso altri finanziatori (21) Strumenti finanziari cash flow hedge (255) Altre attività finanziarie (115) (112) (3) Totale Indebitamento a breve termine Debiti bancari (782) Debiti verso altri finanziatori Disponibiltà liquide (1.774) (719) (1.055) Strumenti finanziari cash flow hedge (2) (2) Altre attività finananziarie (1.009) (1.014) 5 Totale (1.834) Indebitamento finanziario netto (7) Sempre importante, anche in questo esercizio, l impegno delle risorse profuso per l ammodernamento e l aggiornamento del complesso delle strutture aziendali (produttive, logistiche ed amministrative), così come l attività di finanziamento del processo d espansione della rete commerciale. 12

18 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 Il rendiconto finanziario viene illustrato nella tabella che segue: 31/12/ /12/2005 Utile (perdita) d esercizio 276 (23) Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni Variazione netta dei benefici ai dipendenti Variazione imposte differite/anticipate 400 (175) Variazione netta altri fondi rischi e oneri 28 (36) Cash Flow (a) Incremento/decremento delle attività correnti (4.918) Incremento/decremento delle passività correnti (1.186) Variazione CCN operativo (b) 49 (3.328) Cash flow operativo (c)=(a) + (b) 828 (2.193) Incrementi/decrementi delle attività immateriali e materiali (805) (278) Incremento/ decremento nelle partecipazioni e altre attività finanziarie 107 (2.001) Cash Flow ottenuto/impiegato nell attività d investimento (d) (698) (2.279) Incremento/decremento netto debiti finanziari a lungo termine Incremento/decremento netto debiti finanziari a breve termine (781) Dividendi distribuiti (247) (247) Acquisto azioni proprie (134) (118) Cash Flow ottenuto/impiegato nell attività di finanziamento (e) Cash Flow ottenuto/impiegato (f) = (c) + (d) + ( e) (600) Disponibilità liquide all inizio dell esercizio Disponibilità liquide alla fine dell esercizio Variazione posizione finanziaria netta a breve (600) ANDAMENTO DELLE SOCIETA CONTROLLATE La SICC S.p.A. possiede una partecipazione totalitaria (100%) nella controllata francese SICC France S.a.s.. Le vendite della società alla controllata francese nell intero anno 2006 sono risultate in incremento del 9,60% e rappresentano circa il 8,25% del fatturato totale di SICC S.p.A.. La SICC France alla fine dell esercizio 2006 registra una contrazione del fatturato del 16,06% rispetto a quello registrato nello stesso periodo dell esercizio precedente (k/euro al 31/12/2005, k/euro al 31/12/2006). Le minori vendite dell anno 2006 sono riconducibili al fermo produttivo nei primi due mesi dell anno, necessario per l istallazione e il riposizionamento degli impianti produttivi all interno del nuovo stabilimento inaugurato nel febbraio La strategia di sviluppo attraverso l apertura di punti vendita a marchio Martival sta ottenendo un consenso crescente e sta lanciando oltre al marchio, l intera gamma di prodotti sul mercato francese. Alla fine dell esercizio 2006 la controllata può contare su 52 negozi a insegna Martival Cuisines sparsi in tutto il territorio francese e le aspettative per l intero 2007 è di raggiungere i 70 negozi a insegna Martival. Il bilancio relativo all esercizio 2006 (in base ai principi IAS/IFRS) chiude con una perdita di k/euro

19 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 Per il patrimonio netto della società controllata si rinvia alle Note Esplicative al bilancio della capogruppo, paragrafo Attività finanziarie. Nel dicembre 2006 la SICC France ha ceduto il vecchio capannone produttivo alla società Ambienti & Ambienti S.r.l.. Per una maggiore informativa si rinvia alle Note Esplicative al bilancio consolidato, paragrafo Operazioni con parti correlate. ATTIVITA DI RICERCA E SVILUPPO L attività di ricerca, sviluppata prevalentemente all interno della struttura operativa sotto la direzione del management della Società, svolge un ruolo di assoluto rilievo per perseguire gli obiettivi e per mantenere la competitività in un contesto fortemente concorrenziale. La nostra Società, nel corso dell esercizio 2006, ha svolto attività di ricerca e sviluppo ed ha indirizzato i propri sforzi in particolare su progetti che si ritengono particolarmente innovativi, svolti nello stabilimento di Monsano, denominati Progetto 1 Progetto di innovazione continua rivolta al settore delle cucine componibili, sia di gusto moderno che classico, attraverso percorsi di ricerca di soluzioni sempre più customizzate, con implementazioni di metodologie gestionali a favore della qualità del prodotto e del servizio al cliente. I relativi costi sono interamente spesati nel conto economico dell esercizio in cui sono sostenuti, e quindi iscritti tra i normali costi di produzione; per lo sviluppo di questi progetti, la Società ha sostenuto, nel corso del passato esercizio, costi per personale addetto alla ricerca e sviluppo per Euro I costi per la ricerca e sviluppo hanno assunto una rilevante importanza, in seguito al continuo avvio di progetti legati alla realizzazione di nuove tipologie merceologiche, complementari a quelle esistenti, destinate ad ampliare la gamma dell offerta dei prodotti ed incrementare le motivazioni di acquisto dei clienti finali. L attività del 2006 ha consentito di ampliare con successo la gamma di cucine prodotte. Si confida che l esito positivo di tali innovazioni possa generare buoni risultati in termini di fatturato con ricadute favorevoli sull economia dell azienda. Altri nuovi modelli di cucina verranno commercializzati a breve e permetteranno di estendere l offerta a nuovi mercati con un ulteriore evoluzione dell identità visiva. Le attività di ricerca e sviluppo, all interno del Gruppo, sono svolte esclusivamente in seno alla Capogruppo. AZIONI DELL IMPRESA CONTROLLANTE Al 31/12/2006 nessuna società del Gruppo possiede azioni della Capogruppo. CONTROLLO INTERNO Il sistema di controllo interno di SICC S.p.A., inteso come un processo che coinvolge tutte le funzioni aziendali, è strutturato per assicurare una corretta informazione ed una adeguata copertura di controllo su tutte le attività e, in particolare, nelle aree di maggior rischio aziendale quali la tutela dell efficacia ed efficienza nella conduzione delle operazioni aziendali, l affidabilità dell informazione finanziaria, il rispetto della normativa applicabile e la salvaguardia dei beni aziendali. Il sistema mensilmente produce un dettagliato rapporto affinché il management disponga di un utile strumento per sovrintendere alle attività specifiche. 14

20 Relazione sulla gestione al 31/12/2006 La SICC S.p.A. è molto ben presente ed assidua nella società controllata, della quale indirizza e controlla costantemente la gestione. I monitoraggi effettuati nel corso del 2006 non hanno fatto emergere particolari criticità. Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nel ns. ordinamento la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. Il citato Decreto ha definito che presupposto per tale responsabilità è il non aver predisposto misure idonee ad evitare illeciti inerenti la vita dell azienda commessi a vantaggio e nell interesse della società. SICC S.p.A. ha avviato le attività per adeguarsi a tale normativa e il progetto è condotto in collaborazione con altre strutture interne e con consulenti legali esterni. SICC è particolarmente attenta, infatti, al comportamento di tutti i soggetti che a vario titolo entrano in contatto con le realtà aziendali della capogruppo e di tutte le società controllate e correlate. Verranno definite le norme di condotta cui tutti i dipendenti e collaboratori dovranno adeguarsi e le misure disciplinari che saranno adottate nei confronti dei dipendenti, dei dirigenti, dei collaboratori, del management aziendale e verso lo stesso Collegio Sindacale in caso di violazioni del modello organizzativo. Per le informazioni riguardanti la Corporate Governance si rimanda alla relazione predisposta ai sensi della sezione IA.2.6 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana che riporta una completa informativa sulle modalità di attuazione del sistema di Corporate Governance e sull adesione al Codice di Autodisciplina delle Società quotate predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, rivisitato nel luglio Tale relazione sarà depositata nei termini di legge presso la Borsa Italiana. RISK MANAGEMENT Rischio di credito Per quanto riguarda l analisi del rischio di credito, l esposizione verso i clienti è sottoposta a costante monitoraggio. I principali clienti sono entità di provata solidità. Il fair value dei crediti verso clienti esposto in bilancio coincide con il valore nominale. Rischio di liquidità La struttura del debito evidenzia un esposizione a breve verso il sistema creditizio fronteggiata in parte da anticipazioni di Ri.ba. al salvo buon fine. L esposizione a medio lungo termine presenta un piano di ammortamento con rimborsi graduali a scadenze previste fino al Gli attuali livelli di generazione di cassa consentono il rimborso della posizione finanziaria netta con tempistica in linea con il piano di ammortamento dei mutui in essere. Rischio sui tassi di interesse L attuale struttura della posizione finanziaria è esposta al rischio di fluttuazione dei tassi di mercato. La società valuta e tiene costantemente monitorato l andamento dei tassi al fine di porre in essere, se necessario, operazioni di copertura del rischio di oscillazione dei tassi, con strumenti finanziari idonei. La società utilizza strumenti finanziari derivati al solo scopo di copertura. Per un maggior dettaglio sugli strumenti derivati utilizzati dalla Capogruppo si rimanda al relativo commento nelle Note esplicative. INFORMATIVA RELATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI La Società, in conformità alla nuova normativa (D.Lgs 196/03), si è adeguata alle disposizioni legislative in materia di protezione dei dati personali. 15

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