Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2013

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1 Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2013

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3 CARICHE SOCIALI AL Consiglio di Amministrazione Presidente Carlo Tresoldi Vice Presidente Bruno Matteo Accornero Amministratore Delegato Massimo Arrighetti Consiglieri Giulio Carmignato Fiore della Rosa Paolo Baessato Paolo Grandi Nazzareno Gregori Andrea Gorlato Diego Piovan Arturo Pisapia Salvatore Poloni Umberto Quilici Marco Siracusano Marco Tarantola Segretario del Consiglio Direttore Generale Monica Coppo Gian Bruno Mazzi Collegio Sindacale Presidente Sindaci effettivi Prof. Mario Cattaneo Dott. Pier Luigi Diociaiuti Dott. Giorgio Silva Sindaci supplenti Rag. Roberto Bianco Dott. Pietro Mastrapasqua Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

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5 LETTERA AGLI AZIONISTI Stimati Azionisti, L esercizio 2013 è stato connotato da segnali di ripresa dell attività economica nelle economie avanzate, consolidatasi a ritmi moderati nel quarto trimestre dell anno, in un contesto ancora caratterizzato da una elevata fragilità. Le economie dei paesi emergenti, peraltro, mostrano ancora una diffusa disomogeneità, confermando una sostanziale tenuta della crescita in Cina ed una debolezza di fondo di Brasile, India e Russia. Il PIL delle principali economie avanzate al di fuori dell area dell euro Stati Uniti, Giappone, Regno Unito è cresciuto, connotato da un accelerazione dei consumi e da una positiva evoluzione del mercato del lavoro. L area dell euro ha interrotto il trend negativo dal secondo semestre 2013, tuttavia, l attività industriale rimane caratterizzata da una diffusa debolezza. Anche la domanda delle famiglie rimane debole, nonostante qualche timido segnale di miglioramento. L inflazione ha continuato a ridursi nel 2013 e, sulla base delle inchieste congiunturali, la debolezza dei prezzi sembra destinata a protrarsi nel In Italia, i timidi segnali di ripresa ed il miglioramento del clima di fiducia delle imprese continuano ad essere condizionati dall andamento negativo del mercato del lavoro e dalla debolezza del reddito disponibile per le famiglie. In una situazione di mercato ancora caratterizzata dall incertezza, i risultati della Società e del Gruppo sono ulteriormente migliorati rispetto all esercizio precedente, sia in termini di ricavi che di marginalità, superando ampiamente gli obiettivi fissati dal Piano Strategico , giunto al suo ultimo anno di attuazione. La Società si conferma processor di riferimento in Europa nei servizi di monetica e ha rafforzato ulteriormente la propria capacità competitiva ed il presidio del mercato a livello internazionale con il completamento dell operazione di fusione per incorporazione della controllata belga SiNSYS, avvenuta il 1 gennaio I volumi gestiti dalla Società hanno conosciuto incrementi significativi, grazie all avvicinarsi della end-date SEPA e conseguentemente ad una decisa accelerazione del processo di migrazione verso strumenti di credit transfer e di direct debit conformi agli standard SEPA sulla piattaforma gestita dalla Società. Nel 2013 sono stati sottoscritti contratti di compravendita per la cessione del 59,259% di SIA dai gruppi bancari soci Intesa San Paolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro a Fondo Strategico Italiano, F2i Reti Logiche e Orizzonte. Il perfezionamento è previsto nel primo semestre 2014, subordinatamente alle autorizzazioni di Banca d Italia e dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L operazione ha l obiettivo di sostenere la strategia di sviluppo della Società in Italia e all estero e favorirne la crescita. La Società nel 2013 ha rilevato ricavi pari a 314,7 milioni di euro, un valore della produzione di 326,8 milioni di euro ed un margine operativo di 66,8 milioni di euro. I risultati dell esercizio, confrontati con i valori dell esercizio precedente, tenendo a mente la discontinuità derivante dall incorporazione di SiNSYS avvenuta a valere dal 1 gennaio 2013, mostrano un incremento dei ricavi e, in misura meno che proporzionale dei costi della produzione. Le rettifiche di valore delle attività finanziarie sono relative alle svalutazioni operate sul valore di alcune partecipazioni. Il risultato netto è positivo per 46,8 milioni di euro, con un incremento di 3,7 milioni di euro rispetto all utile rilevato nel Desideriamo confermare il nostro personale apprezzamento e ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati e riaffermare il nostro impegno verso i clienti, i partner strategici e gli Azionisti. Il Presidente Carlo Tresoldi L Amministratore Delegato Massimo Arrighetti

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7 ASSEMBLEA ORDINARIA Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 29 Parte II - del 8 marzo 2014 SIA S.p.A. Sede in Milano, Via Francesco Gonin, n. 36 Capitale sociale euro ,62=, interamente versato Registro delle Imprese, Codice Fiscale e Partita IVA n R.E.A. n di Milano I signori azionisti di SIA S.p.A. sono convocati in Assemblea Ordinaria e Straordinaria in Milano, Via Francesco Gonin, 36, presso la Sala ATRIUM di SIA S.p.A, in prima convocazione il giorno 26 marzo 2014, alle ore 10:30 ed in seconda convocazione il giorno 22 aprile 2014, alle ore 12:00, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte Ordinaria 1. approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2013; deliberazioni relative 2. distribuzione dividendo; deliberazioni relative Parte Straordinaria 1. modifiche statutarie; deliberazioni relative. Hanno diritto di intervenire all Assemblea gli Azionisti possessori di azioni ordinarie che presenteranno l apposita comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente. Milano, 26 febbraio 2014 SIA S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Carlo Tresoldi

8 SOMMARIO Relazione sulla gestione Mercato e linee strategiche Evoluzione del contesto macroeconomico I risultati di SIA Il posizionamento di SIA Il Piano Strategico Financial Institutions Clienti Italia Estero Servizi Andamento dei servizi Central Payment Institutions Clienti Italia Estero Servizi Andamento dei servizi Capital Markets Clienti Estero Servizi Andamento dei servizi Corporate & Public Administration Servizi... 30

9 Andamento dei Servizi Network Services Clienti Italia Estero Servizi Andamento dei servizi Gestione operativa Strutture di produzione Risk governance Prevenzione e contrasto dei rischi Rischi finanziari Compliance Sicurezza delle informazioni e delle risorse informatiche Principali iniziative di comunicazione Rafforzamento di relazioni d eccellenza con i clienti e i partner Rafforzamento relazioni con i media Iniziative di comunicazione interna e riconoscimenti Personale Funzioni di controllo Internal Auditing Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231) Partecipazioni Le società controllate RA Computer S.p.A TSP S.r.l

10 PI4PAY S.r.l SIA Central Europe PERAGO FSE Ltd EMMECOM S.r.l Le società collegate ATS S.p.A Trustlink Le società partecipate Xchanging Italy S.p.A Andamento della gestione Situazione reddituale Situazione della struttura patrimoniale Indici finanziari Evoluzione prevedibile della gestione Fatti intervenuti dopo la chiusura dell esercizio Proposta di destinazione del risultato d esercizio Bilancio al 31 dicembre Criteri di valutazione, principi contabili e principi di redazione del bilancio Attivo Passivo Informazioni supplementari Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni immateriali e dei relativi ammortamenti Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni materiali e dei relativi ammortamenti Dettaglio imposte anticipate e differite Prospetto di riconciliazione aliquota teorica ed effettiva Analisi della composizione del patrimonio netto al 31/12/

11 Dettaglio titoli Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto Stato patrimoniale riclassificato Rendiconto finanziario (Sezione I) Rendiconto finanziario (Sezione II) Relazione del Collegio Sindacale Relazione della società di revisione

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13 Relazione sulla gestione

14 Relazione sulla gestione MERCATO E LINEE STRATEGICHE Evoluzione del contesto macroeconomico La crescita dell'attività economica mondiale e degli scambi internazionali prosegue a ritmi moderati in un contesto di elevata incertezza. La ripresa nelle economie avanzate è proseguita, consolidandosi nel terzo quadrimestre 2013, mentre resta disomogenea nei Paesi emergenti. Il PIL degli Stati Uniti, dopo aver accelerato nel terzo trimestre del 2013 (+4,1% in ragione d anno sul periodo precedente), nel quarto trimestre evidenzia ulteriori segnali positivi per la crescita: al rafforzamento della dinamica dell occupazione, in atto dall estate, si è affiancata l accelerazione dei consumi, mentre continua a ridursi il tasso di disoccupazione. In Giappone, dopo un rallentamento nel terzo trimestre 2013, l attività sarebbe tornata ad accelerare nel quarto trimestre, sostenuta dalle esportazioni e da un temporaneo incremento dei consumi, soprattutto di beni durevoli. Nel Regno Unito la crescita si è stabilizzata su livelli elevati trainata dalla domanda interna e grazie a un miglioramento delle condizioni del credito per famiglie e grandi imprese; l evoluzione del mercato del lavoro e degli indici PMI sono coerenti con la prosecuzione di tale trend positivo. Gli indicatori più recenti confermano la tenuta della crescita in Cina, grazie alla ripresa delle esportazioni e alla dinamica ancora robusta dei consumi e degli investimenti. Il quadro prospettico resta debole in Brasile, in India e in Russia, dove secondo le previsioni degli analisti la crescita rimarrebbe contenuta. I dati più recenti indicano che il commercio mondiale avrebbe accelerato nel quarto trimestre del 2013, dopo essersi già rafforzato nel terzo. Questi andamenti sono coerenti con una crescita attorno al 3% per il complesso dell anno. Secondo le più recenti stime dell OCSE, la crescita mondiale dovrebbe segnare nel 2014 un recupero pari al 3,6%, dopo essere scesa al 2,7% nel L attività accelererebbe al 2,9% negli Stati Uniti e al 2,4% nel Regno Unito, rallenterebbe all 1,5% in Giappone. Anche nelle principali economie emergenti, con l eccezione del Brasile, la dinamica del prodotto si rafforzerebbe rispetto al Il commercio mondiale accelererebbe al 4,8%. Tuttavia la futura evoluzione dell economia mondiale rimane ancora soggetta a rischi, in prevalenza verso il basso, connessi con condizioni finanziarie globali meno espansive. L inflazione nei paesi avanzati è rimasta su livelli molto contenuti. In novembre l indice dei prezzi al consumo è cresciuto dell 1,2% sul periodo corrispondente negli Stati Uniti e del 2,1 nel Regno Unito; in Giappone la variazione dell indice generale dei prezzi, tornata positiva dall estate scorsa, ha raggiunto l 1,6 per cento. Tra i paesi emergenti, la dinamica dei prezzi al consumo resta elevata in India, in Brasile e in Russia. Nell area dell euro il prodotto interno lordo, dopo una contrazione nel primo trimestre 2013, ha segnato nel secondo e terzo trimestre un rialzo destinato a protrarsi nel quarto trimestre. Nel terzo trimestre del 2013 il 14

15 Relazione sulla gestione PIL dell area dell euro è cresciuto dello 0,1% rispetto al secondo, traendo sostegno dall incremento dei consumi (0,1%), dall accumulo delle scorte e dall aumento degli investimenti fissi lordi (0,5%). La dinamica ancora sostenuta delle importazioni (1,2%) si è accompagnata a un rallentamento delle esportazioni (0,3%). L attività industriale mostra tuttavia ancora segni di debolezza, anche se i sondaggi presso le imprese prefigurano una moderata espansione nei prossimi mesi. La domanda delle famiglie tarda a recuperare vigore, pur con qualche segnale di miglioramento. I dati più recenti confermano l andamento positivo delle vendite all estero. Secondo Consensus Economics, in dicembre il PIL dell area sarebbe sceso dello 0,4% nel complesso del 2013 e tornerebbe a crescere dell 1,0 quest anno. Tali previsioni sono in linea con le proiezioni dello staff dell Eurosistema pubblicate nello stesso mese (-0,4% nel 2013 e 1,1% nel 2014). Nei ultimi mesi del 2013 l inflazione è scesa. Alla debole dinamica dei prezzi contribuiscono sia le componenti più volatili sia quelle di fondo (beni non alimentari e non energetici e servizi). Le pressioni dal lato dei costi continuano a diminuire, con un calo, in particolare negli ultimi mesi del 2013, dei prezzi dei beni intermedi ed energetici. Sulla base delle inchieste congiunturali, la debolezza dei prezzi si protrarrebbe nel 2014: le attese delle imprese circa la variazione dei propri listini di vendita e quelle delle famiglie sull andamento dei prezzi al dettaglio rimangono stazionarie su livelli bassi. Secondo le previsioni rilevate da Consensus Economics in dicembre, nel 2014 l inflazione dell area si attesterebbe all 1,1% (dall 1,4 nella rilevazione di ottobre), in linea con le proiezioni dello staff dell Eurosistema di dicembre. In Italia, nei mesi più recenti, sono emersi segnali che possono indicare una moderata crescita dell attività economica per il prossimo anno. La produzione industriale sarebbe aumentata nel quarto trimestre, sospinta soprattutto dalla domanda estera. Nonostante il miglioramento del clima di fiducia delle imprese, sulla ripresa continuano a gravare la fragilità del mercato del lavoro, che frena l espansione del reddito disponibile, e l andamento del credito. Dal mese di settembre l inflazione al consumo sui dodici mesi (misurata dall indice armonizzato dei prezzi al consumo, IPCA) si è portata sotto l 1%, collocandosi allo 0,7 in dicembre. Nello stesso mese l inflazione al netto delle componenti più volatili è scesa a un livello storicamente basso (0,9%, da 1,1 in novembre). L attività industriale, diminuita quasi senza interruzioni dall estate del 2011, è tornata ad aumentare negli ultimi mesi dello scorso anno. Gli indicatori qualitativi desunti dalle indagini presso le imprese sono coerenti con un ulteriore espansione dell attività produttiva nei prossimi mesi. Il principale sostegno all attività manifatturiera è venuto dai comparti dei beni strumentali, intermedi e dell energia, a fronte di una flessione in quello dei beni di consumo. Le previsioni dell attività industriale per l ultimo trimestre dell anno stimano un aumento nell ordine del punto percentuale, per la prima volta da oltre due anni. Nel terzo trimestre del 2013 si è attenuata la flessione dei consumi delle famiglie; essi restano però frenati dalla debolezza del reddito disponibile e dalle difficili condizioni del mercato del lavoro. Nell ultima parte dell anno sono emersi segnali di stabilizzazione della spesa delle famiglie. In ottobre il volume delle vendite al dettaglio ha ristagnato; in dicembre le immatricolazioni di autoveicoli sono rimaste in prossimità dei livelli, assai bassi, prevalenti dall inizio del La fiducia dei consumatori è in forte recupero dall inizio del 2013; 15

16 Relazione sulla gestione l aumento si è interrotto nel quarto trimestre, con un lieve peggioramento che ha riguardato sia la componente relativa alle attese sull evoluzione futura dell economia sia, in misura minore, quella connessa con la situazione corrente. Permane il pessimismo circa l andamento futuro del mercato del lavoro. Nel complesso del 2013 il PIL dell Italia si sarebbe ridotto dell 1,8%, e crescerebbe moderatamente nel 2014 (in media dello 0,7%) accelerando poi all 1,0% nel 2015, sospinto dalla dinamica degli scambi internazionali e dalla ripresa, pur moderata, degli investimenti. Si prefigura un contributo più forte della domanda interna, grazie anche a tassi di interesse inferiori a quanto ipotizzato, e un contributo meno favorevole degli scambi con l estero, riconducibile principalmente all apprezzamento del cambio. I risultati di SIA Nonostante il perdurare della crisi, i risultati 2013 del Gruppo SIA evidenziano un miglioramento rispetto a quelli del 2012, sia in termini di ricavi sia in termini di EBIT. A perimetro costante (senza considerare l effetto dell acquisizione di Emmecom), le Divisioni che sono cresciute di più rispetto al 2012 in termini di ricavi sono Corporate & PA e Central Payment Institutions. Venendo allo specifico delle diverse aree di business in cui opera, nei servizi di monetica il Gruppo SIA si conferma processor di riferimento in Europa, in grado di gestire con un solo ambiente tecnologico circa 63 milioni di carte di pagamento con brand nazionali e internazionali, 2,8 miliardi di transazioni e oltre 950 mila esercenti, erogando in 15 Paesi servizi di issuing ed acquiring. Dal 1 gennaio 2013 ha avuto effetto la fusione per incorporazione in SIA della controllata belga SiNSYS, completando così il processo di integrazione delle due Società finalizzato a rafforzare ulteriormente il presidio del Gruppo a livello internazionale e a conseguire una maggiore efficienza operativa con vantaggi economici. L istituzione di una filiale a Bruxelles che fungerà da regional hub nell Europa nordoccidentale, mantenendo nel contempo le attività di sviluppo delle componenti software dei sistemi di acquiring, già proprie degli uffici belgi di SiNSYS, persegue l obiettivo principale di sviluppare nuovi progetti e iniziative nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali, in stretta collaborazione con la capogruppo. L incorporazione permette anche di aumentare la capacità competitiva del Gruppo SIA grazie a significative sinergie in ambito IT, come ad esempio l integrazione e la semplificazione operativa su un unica infrastruttura centralizzata delle attività di card processing, test e sviluppo software. Sul fronte dell innovazione di servizio SIA, che ha progettato e realizzato per prima in Europa un hub interoperabile per i pagamenti con cellulari NFC cui hanno già aderito diverse banche e operatori telefonici italiani, ha sviluppato dei progetti pilota nell ambito dei mobile payment. Nel corso del SIA Expo 2013, all evento dedicato a digital money e innovazione, sono stati presentati i risultati di un indagine effettuata dall ISPO su un gruppo selezionato di tester ed esercenti che rivela che questa nuova modalità è apprezzata dal 94% dei tester con un voto medio pari a circa 8. 16

17 Relazione sulla gestione Nel 2013 i pagamenti gestiti dal Gruppo hanno mostrato complessivamente incrementi significativi sia per numero di transazioni sia per il controvalore complessivo scambiato, con una decisa accelerazione del processo di migrazione verso strumenti di credit transfer e di direct debit conformi agli standard SEPA, che vedono tassi di crescita molto elevati, a fronte di una flessione dei pagamenti con assegni che tuttavia hanno una incidenza contenuta sul totale dei pagamenti gestiti. Nel mercato delle Central Payments Institutions si è ulteriormente irrobustita la posizione del Gruppo nei settori del clearing pagamenti SEPA. In tale ambito, il 2013 ha infatti visto una notevole crescita dei volumi (+98%) transati sulla piattaforma EBA Step2 dovuti all avvicinarsi della scadenza per il completamento della transizione e al completamento del Progetto Terzo Polo EBA in Germania, i cui volumi stanno progressivamente migrando sulla piattaforma gestita da SIA. SIA ha inoltre implementato e fornisce il servizio di directory centralizzato per MyBank, la nuova soluzione pan-europea per i pagamenti on-line di EBA Clearing lanciata il 25 marzo Per quanto riguarda i servizi di Capital Market, nel 2013 si registra un significativo incremento dei volumi e dei ricavi legati al fixed-income trading e una crescita, seppur più contenuta, nei servizi di post-trading che vanno a consolidare il posizionamento del Gruppo. Nei servizi di post-trading si segnala il lancio della piattaforma Smart Integrator Advanced in collaborazione con Colt per agevolare l integrazione tra le applicazioni di business e la piattaforma centrale di T2S. Per il mercato Corporate e la Pubblica Amministrazione, il 2013 vede un ulteriore arricchimento dei servizi retail offerti dal Gruppo grazie al lancio da parte di TSP del nuovo servizio di rivendita di contenuti digitali Ricarica Facile per conto dell operatore di telefonia fissa e mobile H3G. Nei servizi di Rete, la posizione del Gruppo si è consolidata nel corso del 2013 grazie all acquisizione del 51% di Emmecom, società specializzata in reti di telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari. Grazie ad Emmecom, SIA consolida l offerta di Gruppo in ambito carte e realizzerà un unica infrastruttura tecnologica a livello europeo per gestire l ultimo miglio dei pagamenti POS in multicanalità (dial up, GPRS, IP, NFC), semplificando il collegamento tra esercenti e banche. SIA lancerà inoltre nuove soluzioni di rete per il monitoraggio remoto basate sulla tecnologia M2M ( machine to machine ) che consente a dispositivi diversi - come sensori, sonde, telecamere etc. di essere controllati a distanza e di inviare in automatico segnali di stato a centrali di raccolta e gestione delle informazioni. Altro evento da segnalare nel 2013 per la Divisione Rete è stato l assegnazione, in partnership con Colt, e il successivo lancio del progetto 4CBNet, il core network europeo ad alta velocità per TARGET2 e TARGET2-Securities (T2S). 17

18 Relazione sulla gestione Il posizionamento di SIA Nel 2013 il Gruppo ha confermato il proprio posizionamento di operatore leader sul mercato italiano, e tra i primi in Europa, nei mercati del card processing, dei servizi e sistemi di pagamento, nei mercati dei servizi/soluzioni per gli intermediari finanziari e nell area dei servizi di networking. La copertura geografica dei servizi erogati si estende a quasi quaranta paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Sudamerica. A livello internazionale SIA intende porsi come centro aggregante di un network di eccellenze, promotore di un sistema agile e organizzato tra i migliori player ai diversi livelli della catena del valore, per garantire risposte certe davanti agli attuali scenari economici e produttivi. Accanto alle caratteristiche distintive che ne hanno determinato la costituzione: capacità di erogazione dei servizi su scala europea; capacità tecnologica di assoluto livello; ampia gamma d offerta; si è plasmato nel tempo un importante processo di evoluzione culturale che pone il Cliente al centro di tutti i processi aziendali. SIA intende perseguire l eccellenza a tutti i livelli con: competenza: perché il nostro settore è complesso e in continua evoluzione; responsabilità: perché siamo consapevoli di quanto siano importanti e critiche le attività che ci affidano i nostri clienti; affidabilità: perché manteniamo gli impegni presi; partecipazione: perché il nostro stile non è solo lavorare insieme, ma mettere idee, competenze, esperienze a disposizione del sistema; innovazione: perché crediamo che il nostro continuo impegno faccia emergere nuovi bisogni. Con riferimento alle opportunità legate al mutato quadro normativo europeo ed agli obiettivi fissati dal Piano Strategico, il Gruppo ribadisce il proprio ruolo di player di primo piano nell area SEPA e di partner di riferimento per le banche, le imprese e la pubblica amministrazione. Il Gruppo conferma quindi il proprio ruolo di provider tecnologico di servizi e soluzioni finanziarie nella propria area di influenza e in modo graduale anche nell ambito extra-europeo. Nel corso dell esercizio sono stati sottoscritti contratti di compravendita aventi ad oggetto la cessione complessivamente del 59,259% di SIA dai principali gruppi bancari soci a Fondo Strategico Italiano S.p.A. (o soggetto contraente da nominarsi da parte dello stesso), F2i Reti Logiche s.r.l. e Orizzonte Sgr S.p.A. (o soggetto contraente da nominarsi da parte dello stesso). Il 59,259% del capitale della società verrà ceduto da parte di banche del gruppo Intesa Sanpaolo, Unicredit S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.; ai sensi dei contratti di compravendita, inoltre Intesa Sanpaolo S.p.A. e 18

19 Relazione sulla gestione Unicredit S.p.A. rimarranno azioniste con una quota del 4% ciascuna. Il perfezionamento dell operazione è previsto nel primo semestre 2014, subordinatamente alle autorizzazioni di Banca d Italia e dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L operazione ha come obiettivi quelli di sostenere la strategia di sviluppo della società (in Italia e all estero), favorirne la crescita sia organica che per aggregazioni, al fine di consentire a SIA di rivestire un ruolo sempre più rilevante nel proprio settore, preservarne il profilo di Italianità e accelerarne lo sviluppo tecnologico nelle aree di attività. Il Piano Strategico Con il 2013 si è chiuso il periodo di attuazione del Piano Strategico Tutti gli obiettivi economici fissati (Ricavi, EBIT, ROE) sono stati raggiunti e ampiamente superati. In particolare il target dei ricavi è stato raggiunto grazie al contributo dato dal lancio di importanti iniziative in ambito Corporate e Pubblica Amministrazione. Altro importante traguardo raggiunto è stato l incremento o la stabilizzazione delle quote di mercato in Europa in tutte le aree presidiate. Gli obiettivi rappresentati nelle linee guida del piano industriale appena concluso sono stati altresì tutti raggiunti, in particolare: Indirizzamento e risoluzione delle aree critiche con riferimento alle controllate (Kedrios, Perago, Ra Computer, SiNSYS); Incremento della quota di mercato in Italia, sul mercato della monetica; Aumento della quota di mercato in Europa in tutte le aree di business; Rafforzamento dell orientamento al cliente e della capacità commerciale; Riduzione della struttura di costo. Nel dettaglio, i principali interventi di riduzione dei costi effettuati nel corso del 2013 che hanno consentito di raggiungere gli obiettivi di Piano sono stati: rinegoziazione del contratto di fornitura con IBM; prosecuzione dei progetti sulle piattaforme tecnologiche, in particolare il progetto di semplificazione dei front-end, il progetto di re-engineering delle piattaforme carte di credito e il progetto di ottimizzazione dell applicativo CAMS II su tecnologia open; ottimizzazione dell organizzazione e dei processi aziendali, in particolare con riferimento alla Software Factory, ai meccanismi di pooling delle risorse e di approvvigionamento e all adozione di un modello di lean organizazion. 19

20 Relazione sulla gestione FINANCIAL INSTITUTIONS Clienti Italia Nel 2013 l azione commerciale sul mercato domestico delle Banche e delle Istituzioni Finanziarie si è indirizzata verso l aumento delle quote di mercato per i servizi di monetica e pagamento secondo tre direttrici: il rinnovo di importanti contratti l ampliamento dei servizi offerti ai clienti già acquisiti l acquisizione di nuovi clienti per mezzo di servizi innovativi nell ambito mobile payments Le sinergie commerciali con le società del Gruppo sono state intensificate, in particolare con RA Computer e TSP, favorendo il cross selling. Per quanto attiene i servizi di monetica, il Gruppo SIA si è confermato processor innovativo di riferimento sul mercato domestico, grazie allo sviluppo di soluzioni nell ambito Mobile Payments (pagamenti NFC in prossimità e pagamenti remoti). Lo sviluppo e la realizzazione delle soluzioni di Mobile Payment ha permesso sia l ampliamento dei servizi offerti ai clienti già acquisiti, sia l acquisizione di nuovi importanti issuer. In particolare sono stati lanciati piloti commerciali con cinque istituzioni finanziarie italiane di primaria importanza, con il coinvolgimento di oltre 1000 utenti. L iniziativa delle prepagate contactless si è confermata di grande successo nel mercato domestico con particolare riferimento al settore Petrol e Telco dove il portafoglio carte si è notevolmente ampliato. In ambito monetica, SIA si conferma un processor leader nel mercato domestico anche grazie all aggiudicazione di un importante bando di gara, che ha permesso a SIA da un lato il rinnovo di un contratto già in essere e dall altro di ampliare la catena del valore, aggiungendo servizi di back office dispute e di call center. Nell ambito dei Sistemi di Pagamento, SIA si conferma un punto di riferimento per le principali istituzioni finanziarie in Italia in tema di adeguamento dei servizi agli strumenti SEPA. In tale contesto è stato acquisito un rilevante progetto per lo sviluppo dell HUB SEPA dei pagamenti con un importante banca internazionale che opera in Italia. Inoltre SIA ha contribuito al go live del progetto My Bank in collaborazione con i due maggiori Istituti Finanziari Italiani. 20

21 Relazione sulla gestione Per quanto attiene i Servizi di Capital Market per il mercato degli intermediari finanziari, la piattaforma SIA- EAGLE Intermediari ha mantenuto la leadership in Italia nell ambito della tecnologia di compliance fra gli operatori finanziari, acquisendo nuove quote di mercato attraverso iniziative di up-selling presso il portafoglio dei grandi gruppi bancari clienti. L offerta TODEAL ha consolidato il proprio posizionamento, come prodotto e servizio tecnologico, presso i primary dealer italiani anche di gruppi bancari internazionali, con particolare focus sul supporto alla partecipazione alle aste dei titoli di Stato Italiani Estero Nel 2013 l azione commerciale sul mercato estero verso le Istituzioni Finanziarie si è focalizzata su due aree geografiche: Nord West Europe - area geografica di competenza della nuova filiale SIA Nord West Europe Central East Europe area geografica di competenza SIA CE Nord West Europe A seguito dell incorporazione di SiNSYS avvenuta il 1 gennaio 2013, le attività commerciali di questa regione sono state affidate alla filiale SIA Nord West; la nuova filiale con base a Bruxelles ha l obiettivo di gestire e sviluppare il business in tale area. Il passaggio dei clienti di SiNSYS a SIA è avvenuto con piena soddisfazione degli stessi, senza interruzioni di servizio. La conferma della rinnovata fiducia a SIA è concretamente avvenuta con la prosecuzione, per ulteriori cinque anni, del contratto in scadenza a fine 2013 con una primaria banca olandese. Nel 2013 SIA ha attivato il servizio di card processing e alcuni servizi di pagamento per un importante realtà finanziaria Nord Africana in Spagna, con l intenzione di estendere tali servizi in almeno altri due paesi europei durante il Per un altra banca Nord Africana, un servizio simile varrà attivato a partire dai primi mesi del 2014 in Olanda e successivamente in altri 2 paesi europei. Nuovi servizi sono stati attivati nell ambito del fraud management, mobile banking delle carte contactless e soprattutto nell ambito delle prepagate, il cui mercato è in forte crescita in diversi paesi. In particolare SIA ha supportato il principale issuer austriaco nella sua espansione all estero attraverso l offerta di carte prepagate. Data l importanza di tale area geografica, è stato costituito un team dedicato ad individuare e a sviluppare nuove opportunità di business. Pertanto nel 2014 si attendono conferme e manifestazioni di interesse da parte di contatti attualmente individuati. Sui mercati dell Europa occidentale la soluzione TODEAL ha mantenuto il suo posizionamento di leadership quale tecnologia per il trading sul mercato primario del debito pubblico Italiano, Spagnolo e Danese. Central East Europe Per quanto concerne l area Central East Europe, in Ungheria continua il momento di crisi dovuta all aumento della tassazione sulle transazioni finanziarie imposta dal governo. Nonostante le difficoltà contingenti, alcuni 21

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