Bilancio Sociale. duemilatredici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bilancio Sociale. duemilatredici"

Transcript

1 Bilancio Sociale 213 duemilatredici

2

3 Indice Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati Pablo Neruda 1 Premessa 1.1 Nota Metodologica Identità 2.1 Carta di Identità Oggetto Sociale Aree di intervento Composizione Base sociale Relazione di missione 3.1 Finalità istituzionali I valori e le finalità Territorio di riferimento Attraverso la nostra storia Governo e Strategie 4.1 Il Consiglio di Amministrazione L Assemblea dei Soci Struttura di Governo (organigramma) Strategie I portatori di interessi 5.1 Mappa dei Portatori di Interesse Relazione Sociale 6.1 Base Sociale Inserimenti lavorativi Le reti Dimensione economica e analisi del valore aggiunto 7.1 Costruzione della ricchezza Distribuzione della ricchezza Prospettive future Ringraziamenti Contatti

4 1. Premessa Cari Soci, il 213 è stato un anno complesso da gestire lavorativamente sotto molti aspetti, ma come potrete constatare leggendo il Bilancio Sociale che con questa mia introduco, siamo riusciti a chiudere molto positivamente le diverse variabili occorse. L avvenimento principale del 213 è stata certamente l operazione di fusione per incorporazione con la quale la cooperativa Alboran ha assorbito ed integrato la cooperativa La Bottega. Questa operazione, per noi nuova e complessa, ha comportato un investimento di energie, di lavoro e di capacità imprenditoriale di alto livello. Ci siamo sentiti tutti coinvolti, abbiamo intravisto e creduto nelle potenzialità e nella nostra capacità di affrontare il cambiamento e per questo sento il dovere di ringraziare profondamente tutti coloro, soci e non, che hanno contribuito al raggiungimento dell obbiettivo. Ringrazio oltre che per la dedizione e la professionalità riservata a questa operazione anche per il forte senso di solidarietà espresso. Queste componenti hanno portato, nel loro complesso, al mantenimento di tutti i posti di lavoro, all ampliamento delle possibilità lavorative e di conseguenza ad un consolidamento ed ulteriore stabilizzazione della nostra cooperativa. In un periodo di crisi internazionale conclamata non è per niente male riuscire a fare positivamente questo tipo di operazioni e parallelamente chiudere in utile anche il bilancio economico E siamo solo all inizio visto che ci troviamo alla vigilia del ventennale, con un futuro radioso davanti. Grazie e buona lettura a tutti. Il Presidente Edgardo Galletta (Ega) 4 Bilancio Sociale 213

5 Carissime e carissimi, è per me un grande onore avere l opportunità di portare il mio saluto in questa sede. In qualità di socia lavoratrice e Presidente de La Bottega, desidero sottolineare quanto sia stato importante per noi realizzare nel 213 l obiettivo della fusione con Alboran, il cui scopo, nella nostra prospettiva, non è stato solo quello di scongiurare gli effetti della crisi, bensì di consolidare e sviluppare le attività produttive all interno di una struttura più ampia, composita e che offrisse maggiori opportunità di crescita professionale per tutti i soci lavoratori. Quindi il rammarico per la fine di un avventura quella della Cooperativa La Bottega durata 14 anni è sostituito dalla soddisfazione e dall orgoglio di essere parte integrante e fattiva di una nuova realtà. Veronica Piccardi 1.1 Nota Metodologica L esperienza di rendicontazione sociale è cominciata nel 24, molto tempo prima che la normativa rendesse questo strumento un obbligo. Il progetto di questa decima edizione è stato coordinato, su diretto mandato del CdA, dal Responsabile Area Sociale Claudio Montironi che ha condiviso l organizzazione e la scrittura del lavoro con Veronica Piccardi alla quale si sono aggiunte anche Mariella Sala, Alessandra Bossini e Clio Rovati. Il materiale fotografico è stato selezionato da Marco Galletta. L edizione 213: è stata redatta in conformità al Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/1/8, alla Delibera di Giunta Regionale della Lombardia n 5536 del 1/1/7 ed alle Linee Guida per la redazione del Bilancio di Responsabilità Sociale, aggiornate alla data del 5/2/9 è stata approvata dall Assemblea dei Soci in data 3/5/214 è disponibile nella sua versione elettronica sul sito sito o in versione cartacea contattando la sede amministrativa Identità Titolo 5

6 2. Identità 2.1 Carta di Identità 2.2 Oggetto Sociale Denominazione: Alboran Cooperativa Sociale Modello di riferimento adottato ai sensi della riforma diritto societario: Srl Sede legale fino al 31/12/213: 262 Cassano d Adda (MI) Via Colognesi Isola Borromeo Sede legale dal 1/1/214: 268 Peschiera Borromeo Via Enrico Toti, 6 Sedi operative: Peschiera Borromeo Via Enrico Toti, 6 (Servizi alle Imprese, Enti Pubblici, Amministrazione) Cassano d Adda Via Colognesi Isola Borromeo (Ambiente e Attività Culturali) Iscritta all'albo Regionale delle Cooperative Sociali sezione B, foglio 152, n. 34 Altre iscrizioni: Albo Cooperative A c.c.i.a.a Tribunale di Milano n Data costituzione: novembre 1994 Codice Fiscale e Partita Iva: Aderente alla Lega Nazionale Cooperative e Mutue (Legacoop) [ ] Scopo della Cooperativa è quello di perseguire l interesse generale della comunità, alla promozione umana e all integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento dell attività di cui all art. 4, finalizzate all inserimento lavorativo di persone svantaggiate ai sensi dell art. 1, primo comma punto b), della legge 8 novembre 1991 n [ ] [ ] Lo scopo che i Soci della Cooperativa intendono perseguire è quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata dell Azienda, continuità di occupazione e migliori condizioni economiche, sociali e professionali.[ ] Dallo Statuto, Art. 3 Oggetto della cooperativa sono le attività di seguito indicate da svolgersi valendosi principalmente dell attività dei soci cooperatori, e delle persone considerate svantaggiate a norma dell art. 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381: ideazione, fornitura e gestione di progetti finalizzati all inserimento lavorativo di persone svantaggiate; servizi di assemblaggio manuale di prodotti; lavorazioni varie per il settore cartotecnico; gestione spedizioni e magazzinaggio conto terzi; servizi di manutenzione, imbiancatura, custodia e pulizia stabili; ideazione, fornitura e gestione di progetti finalizzati alla tutela ambientale, anche attraverso l educazione ambientale rivolta alle scuole e alla popolazione, la valorizzazione di tradizioni, luoghi e prodotti locali, viaggi e soggiorni; progetti in ambito agro-alimentare e riguardanti Parchi e Riserve; [ ]; ideazione, fornitura e gestione di servizi di carattere culturale, ricreativo e del tempo libero per Enti, Associazioni e privati; [ ] Dallo Statuto, Art. 4 6 Bilancio Sociale 213

7 2. Identità 2.3 Aree di Intervento Servizi alle Imprese Il Settore dei Servizi alle Imprese continua a costituire il motore trainante della Cooperativa in termini di fatturato (68% del fatturato) e numero di inserimenti lavorativi accolti. Il settore organizza le proprie attività nella sede di Peschiera Borromeo, dove alla storica struttura di Via Puccini si è sostituito, a partire dal 211, il nuovo capannone di Via Toti. Assemblaggi manuali, lavorazioni cartotecniche ed elettro-meccaniche Gli assemblaggi sono stati la molla che ha spinto Alboran ad avere il suo primo luogo fisico : correva l anno 1996 e la spinta venne da una commessa ricevuta da una grande tipografia che necessitava di un terzista al quale affidare questo tipo di lavorazione. Con il passare degli anni gli assemblaggi si sono da un lato sempre più specializzati, fino a raggiungere vere e proprie punte di eccellenza artigianale, come nel caso del montaggio di espositori per il settore della cosmesi o di particolari assemblaggi cartotecnici destinati al settore dell alta moda milanese. La ciclicità del lavoro, i tempi serrati, il controllo dei costi, la concorrenza...tutte criticità che abbiamo sempre deciso di posporre all opportunità di avviare in questo settore percorsi di inserimento lavorativo il più possibile adatti a persone che presentano scarse autonomie oppure particolari tipologie di svantaggio. Magazzinaggio, logistica e spedizioni Questa attività nasce nel 24 dal desiderio di specializzare alcune risorse interne in attività più complesse ed in particolare alcuni lavoratori svantaggiati che presentavano maggiori autonomie e più elevate (o potenziali) capacità professionali. Abbiamo così avviato un attività specificatamente dedicata a quelle aziende bisognose di terziarizzare alcuni passaggi collaterali ai loro processi produttivi, a partire dallo stoccaggio della merce. Oggi offriamo un ampia gamma di servizi logistici integrati che vanno dal picking alla preparazione ordini, dalla bollettazione/fatturazione remota all etichettatura prodotti con codici a barre, oltre alla digitalizzazione di archivi con attività di scansione documenti e data entry. Pulizie esterne L ultimo triennio ha visto un sensibile aumento di questa tipologia di attività (+15%). Nello specifico le commesse inerenti le attività di pulizia e sanificazione svolte presso committenti privati -solitamente aziende di piccole o medie dimensioni- sono state gestite attraverso convenzionamenti in Articolo 14 (vedi paragrafo successivo). Convenzioni art. 14 D.lgs 196/23 A partire dal 25 Alboran è stata una tra le poche cooperative sociali di tipo B ad aver applicato l accordo provinciale sperimentale finalizzato all integrazione delle persone disabili ai sensi dell Art. 14 del D.Lgs. 276/23 (Legge Biagi). Questo tipo di convenzionamento ha offerto la possibilità ad aziende private di conferire commesse di lavoro a Cooperative Sociali di inserimento lavorativo a parziale copertura dell obbligo di assunzione di disabili previsto dalla Legge 68/99. In parallelo ha dato l opportunità a disabili deboli (disabili psichici o fisici con un importante grado di compromissione) di inserirsi nel mondo del lavoro attraverso l assunzione effettuata dalla Cooperativa. Nel periodo Alboran ha attivato un totale di 6 convenzioni con aziende operanti in differenti settori merceologici (stampa, farmaceutica, meccanica.). Differenti anche le attività oggetto delle commesse: assemblaggi cartotecnici e postalizzazione, stoccaggio e gestione logistica archivi, scansione documenti, data-entry, pulizie. Sul versante dell inserimento lavorativo Alboran ha, con questo particolare strumento convenzionatorio, avviato un totale di 8 lavoratori disabili, la maggior parte dei quali presentava una cronica esclusione da ogni ambiente professionale. La statistica ci insegna che i disabili deboli sono, non solo quelli più difficilmente collocabili nel mercato del lavoro ma, soprattutto, quelli con un indice di tenuta minore; la nostra esperienza ha invece dimostrato che l indice di turn-over dei lavoratori sulle commesse in Art. 14 è stato negli anni praticamente irrilevante, a conferma delle capacità gestionali e di inclusione della Cooperativa. Identità 7

8 Ambiente e attività culturali A Cassano d Adda, nello splendido paesaggio che circonda la cascina ristrutturata sul fiume Adda, nella sede denominata Isola Borromeo, Alboran promuove, realizza e coordina progetti volti alla sensibilizzazione di adulti e ragazzi sulle tematiche ambientali e della sostenibilità, alla valorizzazione e alla tutela dell ambiente, allo sviluppo culturale e di un turismo consapevole. Educazione ambientale, formazione e ricerca Le nostre attività di Educazione Ambientale si rivolgono principalmente alle scuole di ogni ciclo, dall Infanzia alle Secondarie di secondo grado, e riguardano progetti legati a temi scientifici, didattici e di sviluppo di una sensibilità di salvaguardia dell ambiente anche in collaborazione con i Parchi Regionali del territorio in cui da anni operiamo. All interno della cascina all Isola Borromeo è operativo il CEA -Centro di Educazione Ambientale- presso cui si svolgono tutti gli interventi di formazione rivolti agli adulti e agli operatori del settore e dove è ospitata una biblioteca specializzata in tematiche ambientali, aderente al Sistema Bibliotecario Milano Est che offre un servizio di consultazione, prestito e reference specializzato. Tempo libero e turismo consapevole Dal 212 Alboran è capogruppo di un RTI (raggruppamento temporaneo di imprese) che, avendo presentato il progetto migliore, si è aggiudicato la gara per la gestione della Cascina e del Parco dell Isola Borromeo; all interno del RTI Alboran coordina tutte le attività formative, culturali ed ambientali, mentre le altre 2 cooperative sociali del gruppo, la Batrachos Soc. Coop. Sociale ONLUS e La Goccia Coop. Sociale ONLUS, si occupano rispettivamente della gestione del bar ristorante e della manutenzione del Parco. L Isola Borromeo è uno scenario perfetto per organizzare attività ludiche all aperto rivolte ai bambini e alle famiglie. Molte iniziative promosse durante i pomeriggi domenicali volte alla scoperta del territorio, del divertimento e della creatività, hanno riscosso notevole partecipazione. All interno dell Isola Borromeo Alboran gestisce inoltre un centro di Cicloturismo Ambientale presso cui promuove un servizio di visite guidate sul territorio, con possibilità di noleggio biciclette. Servizi agli Enti Pubblici Le attività offerte da Alboran si dividono in due tipologie: Servizi bibliotecari La nostra cooperativa collabora dal 21 con i Comuni della provincia milanese aderenti al Sistema Bibliotecario Milano Est, offrendo servizi bibliotecari su progetti specifici o anche in gestione completa e autonoma della Biblioteca Comunale e delle attività culturali ad essa collegate. Altri servizi Effettuiamo principalmente servizi di pulizia, custodia e fattorinaggio e piccoli traslochi in diversi Comuni ubicati nella cintura est-milano ed in particolare nei territori di Settala e Peschiera Borromeo. Le attività sono generalmente regolamentate da convenzioni in Art. 5 Legge 381/91 e quindi finalizzate all inserimento lavorativo di persone svantaggiate. 2.4 Composizione base sociale Al 31/12/211 sono iscritti al Libro Soci 19 soci ordinari e 2 soci volontari; tra questi 6 sono svantaggiati ai sensi dell Art. 4 della Legge 381/1991. BASE SOCIALE AL 31/12/213 Soci lavoratori Soci lavoratori svantaggiati (L.381/91) Soci volontari 5 maschi femmine Totale Bilancio Sociale 213

9 3. Relazione di missione SCOPO (missione) VALORI FINALITÀ STRATEGIE (politiche di impresa sociale) Condivisione Diversificazione settori di attività PROMOZIONE DELL INTERESSE GENERALE DELLA COMUNITÀ E DELL INTEGRAZIONE SOCIALE (LEGGE 381/1991) PERSONE INCLUSIONE APPARTENENZA LAVORO Partecipazione Stabilità occupazionale Crescita professionale Qualità del lavoro Benessere dei lavoratori Trasparenza Imparzialità Eguaglianza Diritto di scelta Efficienza/efficacia Valorizzazione e tutela zone di interesse ambientale Diversificazione clienti Equilibrio economico finanziario Condivisione responsabilità gestionale Legame con il territorio Benefit sociali da destinare ai soci e ai lavoratori Potenziamento dell area sociale Sensibilizzazione alle tematiche ambientali e al turismo responsabile Cura e potenziamento della comunicazione interna/esterna Partnership con realtà del terzo/quarto settore Elaborazione e divulgazione di un modello gestionale d impresa sostenibile Formazione 3.1 Finalità istituzionali [ ] Le Cooperative Sociali hanno lo scopo di perseguire l interesse generale della comunità, alla promozione umana e all integrazione sociale dei cittadini [ ] Legge 381/91 (disciplina delle Cooperative Sociali), Art I valori e le finalità Essere una Cooperativa. Essere una Cooperativa Sociale. Per concorrere alla realizzazione del proprio scopo istituzionale, ovvero l interesse generale della comunità e l integrazione sociale, Alboran ha sempre agito attraverso i valori del Lavoro e dell Ambiente. A questi due valori ne aggiungiamo un terzo, che precede e connota in maniera decisiva gli altri due: le Persone. Titolo 9

10 3.3 Territorio di riferimento Servizi alle Imprese Il settore dei Servizi alle Imprese continua a raccogliere la propria interlocuzione economica principalmente nell area metropolitana ed est milanese, con alcune estensioni internazionali. Ambiente Il settore Ambientale mantiene una referenza territoriale regionale, con particolare radicamento nei Comuni di Cassano d Adda e Peschiera Borromeo, sedi storiche della Cooperativa, e nei Comuni del Parco Adda Nord e del Parco Agricolo Sud Milano. Varese Como Milano Lecco Monza e Brianza Sondrio Bergamo Brescia Servizi ad Enti Pubblici Il settore Servizi ad Enti Pubblici agisce principalmente in Comuni ubicati nella cintura Est-Milano (Settala, Peschiera Borromeo, Truccazzano, Bellinzago, Cerro al Lambro, Colturano, Tribiano, Melzo, Pioltello e Cassano d Adda). Pavia Lodi Cremona Servizi alle Imprese Servizi ad Enti Pubblici Mantova Ambiente 3.4 Attraverso la nostra storia Il mare di Alboran è la parte più occidentale del Mediterraneo compresa tra la Spagna ed il Marocco (Mar de Alborán in spagnolo, al-bahr al-buran in arabo). Situato in un golfo protetto è da sempre considerato da antichi e moderni navigatori un mare di buon auspicio perchè se attraversato in un senso rappresenta l avventura, la scoperta la novità mentre se attraversato nell altro senso rappresenta il ritorno a casa, la sicurezza, la tranquillità La Cooperativa Sociale Alboran nasce a Cassano d Adda nel novembre Iscritta inizialmente all Albo Regionale delle Cooperative Sociali di tipo A (settore socio-assistenziale-educativo), la nostra Coopera tiva ha, nei primi due anni di vita, concentrato la propria azione in ambito culturale e del tempo libero attraverso l allestimento di spettacoli teatrali e musicali, oltre a diverse altre iniziative e progetti finalizzati alla cultura dell ambiente, in collaborazione con numerose Amministrazioni locali. Contemporaneamente ha sponsorizzato progetti e gestito servizi a carattere socio-assistenziale insieme ad ASL e Comuni del territorio della provincia est di Milano A partire dal mese di aprile, la Cooperativa ha aperto una nuova sede a Peschiera Borromeo, dove ha intrapreso un attività di Servizi alle Imprese - logistica e spedizioni, assemblaggi manuali, lavorazioni cartotecniche ed elettro-meccaniche - sempre finalizzata al sociale : è stata perciò modificata l iscrizione all Albo Regionale delle Cooperative Sociali passando a quelle di tipo B (inserimento lavorativo di persone svantaggiate). Parallelamente è stato mantenuto e sviluppato il settore Ambientale e Culturale che negli anni ha portato alla gestione del servizio 1996 di Educazione Ambientale per conto di Parchi Regionali e Riserve, ad attività rivolte alle scuole; corsi di formazione e di aggiornamento per operatori di educazione ambientale; progettazione e realizzazione di materiali didattici; la gestione per quasi un decennio di una struttura con albergo ristorante ad Albaredo per S. Marco (Sondrio) nel Parco Orobie Valtellinesi; servizi bibliotecari per svariati Comuni aderenti al Sistema Bibliotecario Milano Est. Quest ultima tipologia di servizio agli Enti Pubblici si è negli ultimi 1 Bilancio Sociale 213

11 anni incrementata ed allagata anche ad altre attività di pulizia e custodia. 26 Dal mese di maggio Alboran partecipa, insieme ad un altra cooperativa sociale e ad un associazione sportiva ed in convenzione con l Amministrazione di Cassano d Adda, al progetto Isola Borromeo. Questo ha previsto la riqualificazione a verde pubblico di un intera area racchiusa tra l Adda e due canali artificiali oltre al 26 recupero di una cascina che è ora sede di diverse attività turisticoambientali: un progetto (tutt ora in corso) di Cicloturismo ambientale, nato grazie ad un cofinanziamento di Fondazione Cariplo, l apertura di un Punto Informativo turistico-ambientale, attivato nel 25 nell ambito del progetto europeo Equal; un Centro di Educazione Ambientale in collaborazione con il Parco Adda Nord; un progetto di Biblioteca scientifica specializzata in tematiche Ambientali, inserita in rete nel circuito del Sistema Bibliotecario Milano Est. 28 contestualmente i primi inserimenti lavorativi. 28 Dalla primavera Alboran integra nel progetto Isola Borromeo la gestione diretta dell omonimo ristorante, avviando 29 In 29 novembre la Cooperativa festeggia i suoi 15 anni di attività. Nello stesso anno prende forma il progetto di trasferire le attività del settore Servizi alle Imprese presso una sede diversa da quella storica di Via Puccini a Peschiera. 213 Questo è stato un anno cruciale nella storia di Alboran; alla vigilia dei vent anni di attività, la Cooperativa ha deciso di compiere una svolta importante e di rinnovarsi radicalmente. Il primo, e forse più sostanziale, cambiamento è stata la scelta di avviare il processo di fusione con la Cooperativa Sociale La Bottega: due realtà che collaboravano da anni, che condividevano il medesimo sistema valoriale e che avevano la stessa mission sociale. La scelta compiuta da Alboran di incorporare un altra cooperativa sociale è stata dettata da finalità di sviluppo, di acquisizione di competenze professionali complementari e di ampliamento dello staff dirigenziale, oltre alla possibilità di estendere la propria attività in altri ambiti territoriali. L unicum di tale processo di fusione è rappresentato dalle modalità con cui è stato vissuto e condiviso: non si è trattato infatti di una mera somma algebrica di due società, bensì di opportunità per condividere, crescere, contaminarsi vicendevolmente e infine crescere in un unica realtà, di cui tutti i soci potessero sentirsi parte attiva e fondante. Il mutamento sostanziale messo in atto dal processo di fusione si è sviluppato in una serie di cambiamenti di portata strutturale, tra i quali possiamo evidenziare: nomina di un Consiglio di Amministrazione in cui è stato eletto, per la prima volta nella storia di Alboran, un membro non socio (la Presidente de La Bottega); Nei primi mesi del 21 viene individuato lo stabile di Via Toti. Comincia con la proprietà una trattativa per l acquisizione della struttura che si conclude nel mese di dicembre. 211 All alba dei suoi primi 15 anni di vita prende forma il progetto di trasferire le attività del settore Servizi alle Imprese presso una sede diversa da quella storica di Via Puccini a 211 Peschiera Borromeo. Così, dopo ricerche, analisi economiche e coinvolgimento di tutta la base sociale, si decide di traslocare nella nuova sede di Via Toti, rimanendo nel territorio del medesimo Comune. Parallelamente viene ceduta l attività di ristorazione, presso la sede dell Isola Borromeo a Cassano d Adda, ad una cooperativa sociale neo costituita. 212 Con la scadenza del mandato, dopo i primi 6 anni di presenza all Isola Borromeo come gestori della sede del CEA, nel corso dell anno viene indetta dal Comune di Cassano la gara per la gestione della Cascina e del Parco dell Isola Borromeo; 212 la partecipazione di Alboran è come capogruppo di un RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) insieme ad altre 2 cooperative sociali con cui abbiamo condiviso le strategie e le finalità sociali ed ambientali. Nel mese di settembre il nostro progetto risulta vincitore, assegnando la gestione dell area fino al 218. revisione del Regolamento Interno dei Soci, mediante la creazione di un apposita commissione mista composta da soci lavoratori di Alboran e da un socio lavoratore de La Bottega; istituzione del Regolamento dei Soci Speciali, con l obiettivo di rendere Alboran una Cooperativa di cui tutti i lavoratori possano fare parte in qualità di soci, condividendo la mission e la vision societaria di accoglienza e inclusione; adozione di un nuovo Statuto societario, in concomitanza con il passaggio di Alboran da Srl a SpA con decorrenza 1/1/214; istituzione di percorsi di formazione per il Consiglio di Amministrazione e per i coordinatori/responsabili della Cooperativa, al fine di lavorare sull assetto della nuova Cooperativa e sulla ridefinizione dei ruoli. Possiamo quindi affermare che, di fronte a uno stato di crisi economica dilagante, nel 213 Alboran ha deciso di rischiare e di puntare sulla crescita, mediante la fusione con un altra Cooperativa e mediante l investimento sul proprio potenziale umano e professionale. E questa scelta ha effettivamente sortito esiti insperati, dal momento che nel 213 le attività produttive hanno avuto nuovo impulso e sono state avviate nuove collaborazioni professionali. Per la peculiarità dell operazione e per i risultati ottenuti, il processo di fusione tra Alboran e La Bottega è stato citato tra le buone pratiche cooperative del Progetto Ergon della Regione Lombardia oltre ad avere ricevuto il sostegno del Piano Emergo della Provincia di Milano. Relazione di missione 11

12 IMPRESSIONI DI UN SOCIO SULLA FUSIONE 12 Bilancio Sociale 213

13 4. Governo e Strategie [ ] La cooperativa può essere amministrata, alternativamente, da un amministratore unico o da un consiglio di amministrazione composto da tre o più membri, su decisione dei soci in sede di nomina. In caso di nomina del consiglio di amministrazione, l amministrazione della cooperativa può essere affidata anche a soggetti non soci, purché la maggioranza del consiglio di amministrazione sia scelta tra i soci cooperatori o tra le persone indicate dai soci cooperatori persone giuridiche. [ ] Gli amministratori restano in carica per il periodo determinato dai soci al momento della nomina, comunque non superiore a tre esercizi. Gli amministratori possono essere rieletti. [ ] Qualora non vi abbiano provveduto i soci al momento della nomina, il consiglio di amministrazione elegge fra i suoi membri un presidente. [ ] Dallo Statuto, Art Il Consiglio di Amministrazione AMMINISTRATORI 213 NOME CARICA DATA PRIMA NOMINA Edgardo Galletta Presidente 1994 Claudio Montironi Vice-presidente 26 Maria Grazia Sala Consigliere 1999 Simona Barbieri Consigliere 213 Maria Veronica Piccardi Consigliere 213 I Consiglieri hanno deliberato di suddividere equamente tale cifra tra tutti i membri. L organo amministrativo di Alboran è oggi composto da cinque Soci lavoratori con un assoluto equilibrio di genere. Il CdA è investito dei più ampi poteri per la gestione della cooperativa. Nel corso del 213 si è riunito regolarmente per complessive 14 sedute ed ha deliberato in merito a tutte le questioni di rilevanza amministrativa e gestionale. A differenza degli anni precedenti, per il 213 l assemblea dei soci ha deliberato una somma complessiva forfettaria quale indennità per l intero Consiglio di Amministrazione. 4.2 L Assemblea dei Soci ASSEMBLEA: Materie di competenza: I Soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente statuto, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano almeno un terzo del numero complessivo degli aventi diritto al voto sottopongono alla loro approvazione. Dallo Statuto, Art. 28 L Assemblea dei Soci viene convocata almeno una volta l anno per l approvazione del Bilancio economico e del Rendiconto Sociale. La partecipazione all incontro annuale è sempre stata molto ampia raggiunta prevalentemente con presenza effettiva. Governo e Strategie 13

14 ASSEMBLEE DATA N SOCI AVENTI DIRITTO DI VOTO N SOCI PARTECIPANTI % 11/1/ % 29/5/ % 26/7/ % 21/5/ % 26/5/ % 15/6/ % 19/4/ % 11/5/ % 12/7/ % 9/1/ % 23/11/ % Il 213 è stato un anno estremamente importante per Alboran e l Assemblea dei Soci è stata chiamata a riunirsi in numerose occasioni per deliberare, oltre che per il consueto appuntamento di approvazione del Bilancio civilistico e sociale, anche in merito alla fusione con la Cooperativa Sociale La Bottega, all adozione del nuovo Regolamento Interno dei Soci e del Regolamento dei Soci Speciali. La numerosa partecipazione dei soci alle Assemblee, per lo più senza avvalersi dello strumento della delega, dimostra sensibilità ed interesse nonché senso di responsabilità rispetto al proprio ruolo all interno dell organizzazione. 14 Bilancio Sociale 213

15 4. Governo e Strategie 4.3 Struttura di Governo ORGANIGRAMMA ASSEMBLEA DEI SOCI Consiglio di Amministrazione RSPP Presidente Privacy Responsabile Amministrativo Responsabile del Personale Direzione Generale Responsabile Sociale (ins. lavorativi) Responsabile Sistema informatico SERVIZI ALLE IMPRESE AMBIENTE Settore Logistica Settore Assemblaggi manuali e cartotecnici Servizi Turistico Ambientali, scuole, formazione Pulizie e altri servizi SERVIZI ENTI PUBBLICI Biblioteche Servizi diversi (pulizie, custodie, altri servizi) 4.4 Strategie Le politiche di impresa sociale perseguite nel corso del 213: Formazione del Consiglio di Amministrazione nell ottica della governance della Cooperativa derivante dalla fusione (responsabilità gestionale condivisa) Formazione del gruppo dei responsabili/coordinatori Collaborazione strutturate con altre cooperative sociali (diversificazione Settori di attività, diversificazione clienti, equilibrio economico-finanziario) Mantenimento di tutti i settori economici della Cooperativa (diversificazione Settori di attività, diversificazione clienti) Consolidamento e fidelizzazione del parco clienti (equilibrio economico-finanziario) Consolidamento della collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, gli Enti di mediazione lavorativa, la Provincia di Milano; rafforzamento della rete con il volontariato Caritas (legame con il territorio) Governo e Strategie 15

16 16 Bilancio Sociale 213

17 5. Portatori di Interesse I portatori di interesse (stakeholder) sono gli interlocutori dell Impresa Sociale. Coloro i quali influenzano, o sono influenzati, dal perseguimento della missione. PORTATORI DI INTERESSE PORTATORI DI INTERESSE ESTERNI RETE TERRITORIALE Servizi di mediazione lavorativa Servizi Sociali Comunali e distrettuali Servizi Specialistici (CPS, ecc.) Famiglie Comuni Scuole Clienti FRUITORI Enti di formazione RETE ECONOMICA Fornitori RETE DI SISTEMA Piani di Zona Enti finanziatori Donatori 4 Settore (Associazioni di Volontariato, Caritas) Altre Cooperative Centrale Cooperativa Enti Parco PORTATORI DI INTERESSE INTERNI Lavoratori Soci Soci volontari Presidente ORGANI DIREZIONALI CdA BASE SOCIALE ASSEMBLEA DEI SOCI ALTRI LAVORATORI Lavoratori Soci svantaggiati Tirocinanti Lavoratori non soci Lavoratori svantaggiati non soci Portatori di Interesse 17

18 18 Bilancio Sociale 213 Portatori di Interesse

19 6. Relazione Sociale 6.1 Base Sociale La base sociale è la colonna portante della Cooperativa. Nel 213 sono stati modificati i criteri di adesione associativa ad Alboran. A differenza del passato, in un ottica di condivisione estesa dell impianto valoriale della Cooperativa da parte di tutte le persone che vengono inserite nelle varie attività, viene richiesto a tutti i lavoratori, contestualmente alla stipula del contratto di lavoro, di avviare il proprio percorso associativo come soci speciali (o in formazione) per un periodo circoscritto di tempo, affinché il nuovo socio abbia la possibilità di conoscere e aderire al programma progettuale della Cooperativa. In questo modo si tende a far sì che la Cooperativa venga percepita da tutti come un bene collettivo da sostenere e tutelare e che il progetto di promuovere il diritto al lavoro mediante l inserimento lavorativo sia condiviso in maniera trasversale. Questo processo ha avuto origine dopo approfondite riflessioni interne al gruppo dirigente e alla base sociale e si è completato nel corso dell anno mediante l approvazione assembleare del regolamento dei soci speciali e la formalizzazione di adesione alla base sociale rivolta ai lavoratori non soci della Cooperativa. ANDAMENTO 25 BASE SOCIALE CON SPECIFICA DI GENERE M-F Alboran applica il Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali per tutti i lavoratori e per i soci anche un Regolamento interno. Si avvale altresì di contratti di collaborazione laddove la tipologia di lavoro e di esecuzione delle commesse lo prevedano. Il numero dei soci-lavoratori con un contratto dipendente permane prossimo al 1% così come il numero di contratti a tempo indeterminato (indice di stabilità occupazionale). SOCI: TREND 211 E TIPOLOGIA 212 CONTRATTI DIPENDENTI /COLLABORATORI soci lavoratori + volontari femmine maschi soci lavoratori + volontari femmine maschi 25 TOT. 2 TOT. TOT. 2 2 TOT. TOT. 2 2 TOT. 2 95% 25 95% 95% 95% 95% Dipendenti Collaboratori Dipendenti Collaboratori 5 5 5% 5% 5% 5% 5% 5% Relazione Sociale 19

20 SOCI: TREND E TIPOLOGIA CONTRATTI TEMPO INDETERMINATO/TEMPO DETERMINATO/COLLABORATORI TOT. 2 TOT. 95% 2 TOT. 95% 2 95% 95% 95% 95% 15 1 TOT. 2 TOT. 2 TOT. 2 Tempo indeterminato Tempo determinato Collaboratori Tempo indeterminato Tempo determinato Collaboratori 5 5 5% 5% 5% 5% 5% 5% % % % % % % Il part-time Alboran ha utilizzato il 77% di contratti part-time rispetto al totale dei contratti in essere al 31/12/213 con una vasta gamma di percentuali di part-time in funzione sia di esigenze lavorative che personali. È necessario sottolineare che questo strumento contrattuale risponde a bisogni differenti anche in relazione alla tipologia dei lavoratori: soci e non soci. Il 6% (12 su 2) dei lavoratori soci ha un contratto part-time prevalentemente in risposta alle particolari esigenze personali di conciliazione tempo lavoro/tempo famiglia o di condizione lavorativa (percorso di inserimento lavorativo). I contratti part-time del personale non socio rispondono principalmente alle necessità organizzative della struttura e in parte sono determinati dalla particolare condizione del lavoratore/ice. SOCI TREND E TIPOL. CONTRATTI TEMPO PIENO/PART-TIME/COLLABORATORI mamme Tempo Pieno Part-time Collaboratori lavoratori svantaggiati % TOT. 2 4% TOT. 2 5% 45% 35% TOT. 2 6% 5% 5% 5% LIVELLO CONTRATTUALE anno Livello A (ex 1 e 2 ) Livello B (ex 3 ) Livello C (ex 4 e 5 ) Livello D (ex 6 ) Livello E (ex 7 e 8 ) Livello F (ex 9 e 1 ) Collaboratori TOT 2 Bilancio Sociale 213

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova solidar Chi siamo La mission Sol.Co. Mantova (Solidarietà e Cooperazione) è un consorzio di cooperative sociali impegnate nella

Dettagli

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate 12. Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Il problema Uno degli aspetti più preoccupanti del fenomeno della disoccupazione

Dettagli

Progetto SanGiulianOntime. La biblioteca comunale di San Giuliano Milanese. Dati di scenario

Progetto SanGiulianOntime. La biblioteca comunale di San Giuliano Milanese. Dati di scenario Città di San Giuliano Milanese Ufficio Tempi e Orari Città di San Giuliano Milanese Biblioteca Comunale di San Giuliano Milanese FONDAZIONE FELICITA ED ENRICO BIGNASCHI E FIGLI REALIZZAZIONE E STUDI DI

Dettagli

FARE LAVORO OGGI politiche territoriali e opportunità per i cittadini

FARE LAVORO OGGI politiche territoriali e opportunità per i cittadini Distretto Sociale Sud Est Milano Carpiano Cerro al Lambro Colturano Dresano Melegnano San Donato Milanese San Giuliano Milanese San Zenone al Lambro Vizzolo Predabissi LUNEDI 13 GIUGNO 2011 CASTELLO VISCONTEO

Dettagli

"!#$!")*!$$!"$$$$ $!,$!"!"!! "$!-#$'9$%!7!!! $!&!!!#!& #8"# ( - &!!!! 9 $!& "!! "!#!")*'&&! $! #!# "$ $#!%%! 9 :''

!#$!)*!$$!$$$$ $!,$!!!! $!-#$'9$%!7!!! $!&!!!#!& #8# ( - &!!!! 9 $!& !! !#!)*'&&! $! #!# $ $#!%%! 9 :'' !"#$! %$& % &! "# $! "& "$ $#!%%!!!#$ ''!!!!"'!($#&"!#$!")*+! "!! %% "!# $!")*!! "$!(,#)!"$!#!#!!$#!%%!!!#$ ''! ""! "!# $*!#)%" ''! ""! $#& '! % %$ "& $*-$. ""#! (&! +/01 2 (/30/ + 45 00 &/3067 '!"!#'"%%%!'!8!!!$-#$%!7+

Dettagli

Convenzione. Pagina 1 di 9

Convenzione. Pagina 1 di 9 . AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO EST MILANO Convenzione Pagina 1 di 9 I Comuni elencati nella tabella 1 allegata al presente atto e la Provincia di Milano - premesso che gli Enti

Dettagli

Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento

Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento Disabilità: nuovi servizi e nuovi sistemi di finanziamento Area Disabilità La politica regionale lombarda in quest area è particolarmente attiva, con servizi ed interventi a carattere educativo, formativo

Dettagli

S.I.I.L. : Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo - Un servizio ai lavoratori e alle imprese -

S.I.I.L. : Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo - Un servizio ai lavoratori e alle imprese - S.I.I.L. : Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo - Un servizio ai lavoratori e alle imprese - CHE COS E IL SIIL Il SIIL, Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo, è un servizio organizzato, dal 1998,

Dettagli

PIANO D IMPRESA 2013-2015

PIANO D IMPRESA 2013-2015 PIANO D IMPRESA 2013-2015 Poca favilla, gran fiamma seconda Dante, Paradiso I, 37 Le cooperative ricordano alla comunità internazionale che è possibile conciliare la produttività economica con la responsabilità

Dettagli

LE COOPERATIVE SOCIALI. Dott. Raffaele MARCELLO

LE COOPERATIVE SOCIALI. Dott. Raffaele MARCELLO LE COOPERATIVE SOCIALI Dott. Raffaele MARCELLO Diretta 19 ottobre 2009 DEFINIZIONE DI COOPERATIVA SOCIALE Le cooperative sociali rappresentano, nell ordinamento italiano un soggetto sui generis, caratterizzato

Dettagli

AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO SUD MILANO

AGENZIA PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO SUD MILANO AGENZIA N PER LA FORMAZIONE L ORIENTAMENTO E IL LAVORO SUD MILANO Convenzione 1 I Comuni elencati nella tabella 1 allegata al presente atto e la Provincia di Milano - premesso che gli Enti di cui sopra

Dettagli

Sol.Co. Brescia Consorzio di Cooperative Sociali a r.l.

Sol.Co. Brescia Consorzio di Cooperative Sociali a r.l. IL VALORE AGGIUNTO DELL INSERIMENTO LAVORATIVO La Cooperativa Sociale LEGGE 381/91 ART. 1 Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l interesse generale delle comunità alla promozione umana e

Dettagli

Carta dei Servizi della Cooperativa Sociale Il Sogno

Carta dei Servizi della Cooperativa Sociale Il Sogno Carta dei Servizi della Cooperativa Sociale Il Sogno 1 PRESENTAZIONE Gentili lettori, la Cooperativa Sociale Il Sogno ha scelto da tempo di impostare il proprio lavoro nell'ottica di un alto livello di

Dettagli

BUDGET 2015 ANALITICO RICAVI

BUDGET 2015 ANALITICO RICAVI AZIENDA SOCIALE SUD EST MILANO Consiglio di Amministrazione BUDGET 2015 ANALITICO RICAVI CONSUNTIVO 2013 PREVISIONI 2014 PREVISIONI 2015 RICAVI CARATTERISTICI 1.708.636,19 2.479.788,84 2.484.858,85 riparto

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 18 - Martedì 28 aprile 2015

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 18 - Martedì 28 aprile 2015 Bollettino Ufficiale 5 D.g.r. 24 aprile 2015 - n. X/3453 Determinazione in ordine alle iniziative in favore dell inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità e integrazione delle linee di

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea

La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea La cooperazione sociale in Italia Brevi spunti per farsi venire qualche idea Le coop sociali queste sconosciute 1. Quali e quante sono (3-4) 2. La cooperativa in quanto tale (5-11) 3. Che cosa prevede

Dettagli

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE PREMESSA I concetti di cura e territorio sono al centro di iniziative ed interventi realizzati da più enti che aderiscono al sotto tavolo sulla

Dettagli

carta dei servizi SETTORE ANZIANI SERVIZI S.A.D.

carta dei servizi SETTORE ANZIANI SERVIZI S.A.D. carta dei servizi SETTORE ANZIANI SERVIZI S.A.D. chi siamo Coopselios è una Cooperativa Sociale di tipo A no-profit ai sensi della legge 381/91. È un soggetto del welfare community presente da oltre 25

Dettagli

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a

Dettagli

ore Sala Consiliare del Comune di Bellano

ore Sala Consiliare del Comune di Bellano ore Sala Consiliare del Comune di Bellano IL PERCORSO Valutazione del Piano di Zona 2009/2011 Definizione regole di partecipazione del Terzo Settore Definizione della nuova governance Definizione delle

Dettagli

Terzo settore e inserimento lavorativo. Carlo De Angelis ottobre 2009

Terzo settore e inserimento lavorativo. Carlo De Angelis ottobre 2009 Terzo settore e inserimento lavorativo Carlo De Angelis ottobre 2009 Obiettivi generali Per affermare il Welfare dei Diritti è necessario superare le forme assistenziali e sviluppare le attività di promozione

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA 1 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale del Tessile Abbigliamento e Calzaturiero

Dettagli

L anno 2010 il giorno del mese di.., presso in Via n., Premesso che

L anno 2010 il giorno del mese di.., presso in Via n., Premesso che Protocollo d intesa metodologico-operativo tra la Provincia di Fermo Settore Formazione Professionale, Scuola e Politiche del Lavoro e Settore Politiche Sociali, gli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX

Dettagli

Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su:

Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su: Approfondimenti Servizi alla persona: informazioni sul mondo del lavoro Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su: - percorsi formativi

Dettagli

NISIDA società cooperativa sociale ONLUS

NISIDA società cooperativa sociale ONLUS NISIDA società cooperativa sociale ONLUS Percorsi individualizzati di socializzazione e autonomizzazione Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. [Lettera

Dettagli

Carta del Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona - Cre.Ar.T.E.

Carta del Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona - Cre.Ar.T.E. Carta del Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona - Cre.Ar.T.E. Art. 1. Il Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona: natura e scopi Il Distretto culturale costituisce un sistema

Dettagli

CODICE ETICO per la gestione delle biblioteche

CODICE ETICO per la gestione delle biblioteche ELABORAZIONE DATI CODICE ETICO per la gestione delle biblioteche Comportamenti professionali che gli operatori Co.Libri' si impegnano ad attuare, rispettare e promuovere nella gestione dei servizi di biblioteca

Dettagli

d) una politica di comunicazione originale per incrementare la visibilità dei Distretti di Economia Solidale (DES);

d) una politica di comunicazione originale per incrementare la visibilità dei Distretti di Economia Solidale (DES); Obiettivi del progetto e raggiungimento di tali obiettivi Il progetto mirava al raggiungimento di tre obiettivi specifici ma legati da un comune denominatore: 1. La lettura del territorio lombardo facendo

Dettagli

Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali

Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali Università degli Studi di Milano Bicocca Facoltà di Sociologia Corso di laurea in Servizio Sociale Anno Accademico 2008/09 Corso Organizzare un servizio Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA La Cooperativa Koinè nasce nel luglio 1989, quando due socie dell originaria cooperativa Abacus, società di ricerche

PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA La Cooperativa Koinè nasce nel luglio 1989, quando due socie dell originaria cooperativa Abacus, società di ricerche PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA La Cooperativa Koinè nasce nel luglio 1989, quando due socie dell originaria cooperativa Abacus, società di ricerche di mercato e sondaggi d opinione, ceduta a una neo costituita

Dettagli

L evoluzione negli obiettivi della cooperativa l identità

L evoluzione negli obiettivi della cooperativa l identità Carissimi/e soci/e, avete già ricevuto la lettera che vi preavvisava del Forum soci del prossimo 1 Febbraio 2004. Vi possiamo oggi confermare che il luogo dell incontro sarà il Santuario N.S. del Monte

Dettagli

LINEE GUIDA. Premessa

LINEE GUIDA. Premessa LINEE GUIDA Premessa Poste Insieme Onlus nasce il 16 aprile 2015 dalla volontà di Poste Italiane SpA di promuovere e sviluppare una organica presenza istituzionale di ambito nazionale e territoriale a

Dettagli

Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012

Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012 Comune di Gradara Provincia di Pesaro e UrBino Settore Politiche Sociali Assessore Solindo Pantucci Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012 A cura di: Dott.ssa Carmen Pacini Responsabile

Dettagli

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU

Dettagli

(Roma, 25 NOVEMBRE 2003)

(Roma, 25 NOVEMBRE 2003) SCHEMA DI REGOLAMENTO DELLE COOPERATIVE DI LAVORO AI SENSI DELL ARTICOLO 6 DELLA LEGGE 3 APRILE 2001, N. 142 (come modificata dalla legge 30/2003, art. 9) (Roma, 25 NOVEMBRE 2003) 1 ARTICOLO 1 Scopo ed

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE

STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE Art. 1 Art. 2 Art. 3 E costituita una associazione denominata Consultorio Familiare, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). Essa ha l

Dettagli

PROGETTO DISTRETTI CULTURALI

PROGETTO DISTRETTI CULTURALI PROGETTO DISTRETTI CULTURALI Il progetto Distretti culturali nasce da un idea di Fondazione Cariplo per integrare la valorizzazione del patrimonio culturale con una più generale strategia di sviluppo del

Dettagli

Sintesi del Bilancio Preventivo di Sostenibilità 2013

Sintesi del Bilancio Preventivo di Sostenibilità 2013 Sintesi del Bilancio Preventivo di Sostenibilità 2013 Oltre al Bilancio Consuntivo di Sostenibilità, Unicoop Tirreno utilizza dal 2009 un altro strumento formalizzato di gestione della responsabilità sociale

Dettagli

PATTO DI WELFARE TERRITORIALE LOCALE -- ASL DI LECCO (Guido Agostoni - Legnano 19 aprile 2013)

PATTO DI WELFARE TERRITORIALE LOCALE -- ASL DI LECCO (Guido Agostoni - Legnano 19 aprile 2013) PATTO DI WELFARE TERRITORIALE LOCALE -- ASL DI LECCO (Guido Agostoni - Legnano 19 aprile 2013) Dopo gli interventi di questa mattina e gli altri del pomeriggio, alcuni veramente di alto livello, devo premettere

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO n.10.3.1.4 - Promozione del Parco fluviale

SCHEDA INTERVENTO n.10.3.1.4 - Promozione del Parco fluviale SCHEDA INTERVENTO n.10.3.1.4 - Promozione del Parco fluviale QUADRO CONOSCITIVO Breve descrizione dell intervento Il parco fluviale di Cuneo trova origine in una proposta avanzata dai cittadini nel lontano

Dettagli

Attività ludico-educative per ragazzi - Estate 2013 -

Attività ludico-educative per ragazzi - Estate 2013 - Attività ludico-educative per ragazzi - Estate 2013 - PROPOSTA RISERVATA AGLI ADERENTI AL CRAEM Un tuffo nella terra sarda (S. Teresa di Gallura OT) dall 1 al 19 luglio o dal 18 al 31 luglio dai 12 ai

Dettagli

Newsletter. Azioni di reimpiego in partenariato Dati di monitoraggio e analisi delle azioni e dei modelli di rete attivati. Editoriale SOMMARIO

Newsletter. Azioni di reimpiego in partenariato Dati di monitoraggio e analisi delle azioni e dei modelli di rete attivati. Editoriale SOMMARIO Newsletter Azioni di reimpiego in partenariato Dati di monitoraggio e analisi delle azioni e dei modelli di rete attivati SOMMARIO Editoriale Come colloca chi ricolloca? Editoriale, p. 1 L avviso Azioni

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO ALLEGATO B Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Bandi 2006/2007 ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO (Legge regionale n. 22/93) SCHEMA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI N progetto (spazio riservato

Dettagli

DISTRETTO DI LUINO CARTA DEI SERVIZI DEL CENTRO DIURNO DISABILI DI LUINO

DISTRETTO DI LUINO CARTA DEI SERVIZI DEL CENTRO DIURNO DISABILI DI LUINO DISTRETTO DI LUINO CARTA DEI SERVIZI DEL CENTRO DIURNO DISABILI DI LUINO Il Centro Diurno Disabili è gestito dal 2003 dal Comune di Luino in qualità di Ente capofila del Distretto di Luino a seguito del

Dettagli

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 LE CAMERE DI COMMERCIO INVITANO LE IMPRESE A PARTECIPARE ALLA SELEZIONE DELLE MIGLIORI BUONE PRASSI AZIENDALI PER LA RESPONSABILITÀ

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO ACCORDO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO E DELLE RETI DI IMPRESE Premesso che: La Comunicazione della Commissione

Dettagli

BILANCIO SOCIALE 2011

BILANCIO SOCIALE 2011 BILANCIO SOCIALE 2011 Estratto del Bilancio Sociale 2011 1 Il Consorzio Farsi Prossimo è costituito da 11 cooperative sociali (al 31/12/2011), che operano sul territorio della Diocesi di Milano, unite

Dettagli

Bando interdistrettuale: Misure a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione famiglia lavoro

Bando interdistrettuale: Misure a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione famiglia lavoro Bando interdistrettuale: Misure a sostegno del welfare aziendale e della conciliazione famiglia lavoro PREMESSA Il lavoro in atto in Regione Lombardia sul tema conciliazione famiglia-lavoro e welfare aziendale

Dettagli

L inserimento lavorativo nella cooperazione sociale L esperienza trentina

L inserimento lavorativo nella cooperazione sociale L esperienza trentina pr101-01:kilom.qxd 30/06/2008 16.49 Pagina87 L inserimento lavorativo nella cooperazione sociale L esperienza trentina Sergio Bevilacqua* e Giusy Valenti** Il contributo presenta l esperienza di un modello

Dettagli

La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi. Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014

La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi. Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014 La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014 1 CHI SIAMO Coopservice nasce nel 1991 dalla fusione di due cooperative reggiane

Dettagli

Accesso al lavoro delle persone disabili

Accesso al lavoro delle persone disabili Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Seduta del 4 ottobre 2012 Accesso al lavoro delle persone disabili Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI PREMESSA Il Protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri è da intendersi quale parte integrante dell assetto regolamentare dell ENAIP Trentino.

Dettagli

alle scelte e alle modalità di sviluppo della co-progettazione e gestione dei servizi;

alle scelte e alle modalità di sviluppo della co-progettazione e gestione dei servizi; Richiamata la convenzione quadro sottoscritta in data 6.7.2007 con il Consorzio di Cooperative Sociali Il Solco del Serio avente per oggetto la co-progettazione e la gestione dei servizi sociali relativamente

Dettagli

BILANCIO SOCIALE 2011

BILANCIO SOCIALE 2011 Bilancio Sociale BILANCIO SOCIALE 2011 2 Indice 1. Premessa... 5 1.1 Lettera agli stakeholder... 5 1.2 Metodologia... 7 1.3 Modalità di comunicazione... 7 1.4 Riferimenti normativi... 7 2. Identità dell

Dettagli

NUOVI PERCORSI DI INSERIMENTO LAVORATIVO

NUOVI PERCORSI DI INSERIMENTO LAVORATIVO NUOVI PERCORSI DI INSERIMENTO LAVORATIVO La nuova legge n. 68 del 12/03/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili risponde alla necessità di creare maggiori ed innovative opportunità per un collocamento

Dettagli

Sede legale Via Aurelia n, 127 - Ceriale (SV) Sede amministrativa Regione Massaretti 29 - Bastia d'albenga (SV) tel. 0182/993641 - fax 0182/994302

Sede legale Via Aurelia n, 127 - Ceriale (SV) Sede amministrativa Regione Massaretti 29 - Bastia d'albenga (SV) tel. 0182/993641 - fax 0182/994302 Sede legale Via Aurelia n, 127 - Ceriale (SV) Sede amministrativa Regione Massaretti 29 - Bastia d'albenga (SV) tel. 0182/993641 - fax 0182/994302 www.arcadiacss.it -info@arcadiacss.it 1 PRESENTAZIONE

Dettagli

progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE

progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE 02 EDIZIONE 2008/2009 Per presentare il vostro progetto d impresa cooperativa dovete compilare una scheda di partecipazione. 6 Si tratta di una griglia standard,

Dettagli

Comunità solidali. Equità e giustizia sociale. Aalborg Commitment 9. Capitolo 9

Comunità solidali. Equità e giustizia sociale. Aalborg Commitment 9. Capitolo 9 Capitolo 9 Aalborg Commitment 9 Ci impegniamo a costruire comunità solidali e aperte a tutti. Lavoreremo quindi per: adottare le misure necessarie per alleviare la povertà assicurare un equo accesso ai

Dettagli

il Presidente della Cooperativa I Percorsi Maurizio Cavalli

il Presidente della Cooperativa I Percorsi Maurizio Cavalli Cooperativa SoCiale i percorsi è importante costruire ponti, reti, sinergie, lavorare per la creazione di comunità locali nelle quali mettere sempre più al centro la persona, svantaggiata o meno, nuova

Dettagli

Il Servizio Socio-Occupazionale Ce.Se.A. La Carta dei Servizi. Gli orientamenti culturali di riferimento

Il Servizio Socio-Occupazionale Ce.Se.A. La Carta dei Servizi. Gli orientamenti culturali di riferimento Il Servizio Socio-Occupazionale Ce.Se.A. Ce.Se.A. nasce nel 1999, presso il Centro Servizi Formativi del Comune di Lecco e sullo stimolo dell allora Centro Servizio Adulti (da cui l acronimo Ce.Se.A.)

Dettagli

REGOLAMENTO NUCLEO INTEGRAZIONE LAVORATIVA

REGOLAMENTO NUCLEO INTEGRAZIONE LAVORATIVA AMBITO TERRITORIALE ALTO SEBINO Comuni di: Bossico, Castro, Costa Volpino, Fonteno, Lovere, Pianico, Riva di Solto, Rogno, Solto Collina, Sovere. REGOLAMENTO NUCLEO INTEGRAZIONE LAVORATIVA INDICE ART.

Dettagli

Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Premessa

Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Premessa Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale (d.g.r. 26 marzo 2004, n. VII/16909) Premessa La Lombardia è stata la prima, tra le

Dettagli

CODICE ETICO CSS IL SORRISO

CODICE ETICO CSS IL SORRISO CODICE ETICO PREMESSA La Comunità Socio sanitaria Il Sorriso è una struttura residenziale, che accoglie persone disabili, impossibilitate a restare nel proprio nucleo familiare o prive dello stesso, fornendo

Dettagli

Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale

Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale 1. Premessa. A partire dalle indicazione della Giunta Comunale, il Settore Lavori Pubblici

Dettagli

a cura di Roberto Camera Funzionario della DTL di Modena e curatore del sito internet www.dplmodena.it

a cura di Roberto Camera Funzionario della DTL di Modena e curatore del sito internet www.dplmodena.it Aggiornamenti Professionali Tirocini formativi: approvate le linee guida a cura di Roberto Camera Funzionario della DTL di Modena e curatore del sito internet www.dplmodena.it Cambiano le regole dei tirocini

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M I C O F I N A N Z I A R I O L E G A C O O P R E G G I O E M I L I A

D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M I C O F I N A N Z I A R I O L E G A C O O P R E G G I O E M I L I A E LEMENTI D ISTINTIVI E FONDANTI D ELLA S OCIETÀ COOPERATIVA: D AL D IRITTO S OCIETARIO A LLE PECULIARITÀ F ISCALI E GESTIONALI D A N I E L A C E R V I R E S P O N S A B I L E U F F I C I O E C O N O M

Dettagli

IL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI PARMA

IL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI PARMA IL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI PARMA Analisi su base economico gestionale delle realtà museali provinciali, per una progettazione consapevole di sviluppo futuro del Sistema museale provinciale.

Dettagli

I DISTRETTI CULTURALI

I DISTRETTI CULTURALI I DISTRETTI CULTURALI Prima parte della ricerca I musei italiani e i distretti culturali: punti di forza e di debolezza Interesse nazionale Ottobre 2011 A cura di Fondazione Cariplo per Aspen Institute

Dettagli

GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 19 OTTOBRE

GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 19 OTTOBRE GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 19 OTTOBRE 215 SOMMARIO Dall adesione alla presa in carico - Focus 1, 2 e 3 Distribuzione delle prese in carico per fascia

Dettagli

Viene anticipato all approvazione il presente punto all ordine del giorno.

Viene anticipato all approvazione il presente punto all ordine del giorno. Viene anticipato all approvazione il presente punto all ordine del giorno. OGGETTO: CONFERIMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI ALLA PERSONA PER IL PERIODO 2009/2013 ALL'AZIENDA SPECIALE CONSORTILE RETESALUTE

Dettagli

progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE EDIZIONE 2014/2015

progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE EDIZIONE 2014/2015 progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE 08 EDIZIONE 2014/2015 Per presentare il vostro progetto d impresa cooperativa dovete compilare una scheda di partecipazione. 6 Si tratta di una griglia standard,

Dettagli

SERVIZIO INTEGRATO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO

SERVIZIO INTEGRATO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO (Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone) SERVIZIO INTEGRATO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO Il Gruppo di lavoro interistituzionale sul tema dell Inserimento Lavorativo: Tecnico

Dettagli

GOVERNANCE DEL MONITORAGGIO: CHI PRODUCE INFORMAZIONI, CHI LE RICEVE, A COSA SERVONO. L esperienza di cooperazione del terzo settore

GOVERNANCE DEL MONITORAGGIO: CHI PRODUCE INFORMAZIONI, CHI LE RICEVE, A COSA SERVONO. L esperienza di cooperazione del terzo settore GOVERNANCE DEL MONITORAGGIO: CHI PRODUCE INFORMAZIONI, CHI LE RICEVE, A COSA SERVONO L esperienza di cooperazione del terzo settore Fondazione Paideia FONDAZIONE PAIDEIA - CHI SIAMO L attività operativa

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Bozza di lavoro del 28 gennaio 2015 CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE E ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Con la presente scrittura privata, in duplice

Dettagli

BANDO DI IDEE. Art. 2 Composizione della Giuria. La Giuria è composta dai soggetti facenti parte del gruppo di lavoro:

BANDO DI IDEE. Art. 2 Composizione della Giuria. La Giuria è composta dai soggetti facenti parte del gruppo di lavoro: BANDO DI IDEE Art. 1 Obiettivo del concorso Il rapporto fra persone disabili e mercato del lavoro non risulta particolarmente agevole, scontando ancora ritardi da parte dei soggetti destinatari delle assunzioni,

Dettagli

La Cooperativa FILO DI ARIANNA

La Cooperativa FILO DI ARIANNA AIDS La Cooperativa FILO DI ARIANNA La Cooperativa Filo di Arianna è stata fondata nel 1995 a Monza. Nel 1999 assorbe servizi dell Area socio-sanitaria e socio-assistenziale da Caritas Ambrosiana. Partecipa

Dettagli

Il DES Brescia si identifica con gli ideali e le caratteristiche dell economia solidale:

Il DES Brescia si identifica con gli ideali e le caratteristiche dell economia solidale: Il Des Brescia Il DES Brescia, Distretto di Economia Solidale del territorio cittadino, è un nuovo soggetto di promozione e di cooperazione che opera per proporre un nuovo modello economico più sostenibile

Dettagli

Linee generali dell'attività di Coopfond

Linee generali dell'attività di Coopfond INCONTRO CON I PARTECIPANTI AL MASTER DI 2 LIVELLO SULL'IMPRESA COOPERATIVA Linee generali dell'attività di Coopfond Aldo Soldi Direttore Generale Roma, 30 ottobre 2013 0 AGENDA 1 Cos è Coopfond 2 La rendicontazione

Dettagli

DOTE 1 Inserimento Lavorativo

DOTE 1 Inserimento Lavorativo Area Sviluppo Economico Settore Lavoro PIANO PROVINCIALE DISABILI Annualità 2014 AVVISO PUBBLICO DOTE 1 Inserimento Lavorativo PREMESSE IL CONTESTO NORMATIVO LA LEGGE REGIONALE 22/2006 Con la Legge Regionale

Dettagli

O.N.L.U.S CHE COSA SIGNIFICA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVE DI UTILITA SOCIALE. Le ONULS sono Enti di carattere privato

O.N.L.U.S CHE COSA SIGNIFICA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVE DI UTILITA SOCIALE. Le ONULS sono Enti di carattere privato O.N.L.U.S WELFARE STATE Lo Stato Italiano da molto tempo delega alle ONLUS alcune funzioni, alcuni settori, alcuni ambiti che dovrebbero essere svolte dalle strutture statali. In sostanza ritiene che in

Dettagli

Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus

Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus OSTELLO INTEGRATO VITA AUTONOMA CURATA PER PERSONE CON SINDROME DI DOWN L OSTELLO Totale 380 mq I NOSTRI tot. 8 camere PARTNER da letto tot. 22-24 posti

Dettagli

PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione

PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione INTRODUZIONE Pace e Sviluppo dopo 20 anni di attività come Cooperativa si trova ad essere tra

Dettagli

Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali

Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali di Giosué Pasqua L appromento Le cooperative sociali, protagoniste nella creazione della coesione sociale e del welfare state, avvertono sempre

Dettagli

BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA

BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA 1.1 Metodologia Il bilancio sociale 2012 di MxIT-Microcredito per l Italia è stato realizzato da un gruppo di lavoro composto dal CdA e dai dipendenti, con il supporto

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PIANO ITALIANO PER LA GARANZIA GIOVANI Procedure informative - Audizione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

Dettagli

SERVIZIO DI CONSULENZA E ORIENTAMENTO ALLO STAGE

SERVIZIO DI CONSULENZA E ORIENTAMENTO ALLO STAGE SERVIZIO DI CONSULENZA E ORIENTAMENTO ALLO STAGE Lo stage in cooperativa. Un esperienza di lavoro per crescere assieme. LABORATORIO SCUOLA COOPERATIVA SOCIALE Via Santa Maria, 17-33087 Azzanello di Pasiano

Dettagli

Biella, 31 marzo 2011

Biella, 31 marzo 2011 Relatore Commercialista e revisore contabile Biella, 31 marzo 2011 1 Perché? Le PMI che scelgono di partecipare ad una rete possono dar vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali con aziende, per

Dettagli

GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 30 NOVEMBRE

GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 30 NOVEMBRE GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 3 NOVEMBRE 215 SOMMARIO Dall adesione alla presa in carico - Focus 1, 2 e 3 Distribuzione delle prese in carico per fascia

Dettagli

Attività d orientamento e formazione professionale rivolte a persone con problemi di disagio mentale organizzate dalla Provincia di Genova

Attività d orientamento e formazione professionale rivolte a persone con problemi di disagio mentale organizzate dalla Provincia di Genova PROVINCIA DI GENOVA Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione Professional AREA 10 A-Servizio Formazione Professionale Attività d orientamento e formazione professionale rivolte a persone con

Dettagli

1. DISABILI E FAMIGLIA

1. DISABILI E FAMIGLIA 1. DISABILI E FAMIGLIA COSA FA IL CISS OSSOLA PER LE PERSONE CON DISABILITA E LE LORO FAMIGLIE Contribuisce a garantire condizioni di benessere relazionale, ambientale e sociale che valorizzino le risorse

Dettagli

Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002

Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002 Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. Sede in Milano Capitale Sociale 17.609 BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002 ASPETTI GENERALI In relazione all art. 3 dello statuto si conferma che i criteri che hanno guidato

Dettagli

ITE. INCLUSION Through ENTREPRENEURSHIP

ITE. INCLUSION Through ENTREPRENEURSHIP ITE INCLUSION Through ENTREPRENEURSHIP GLI ATTORI DELLA COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE La Partnership di Sviluppo Geografica FUTURO REMOTO IT G2 CAM 017, costituita da: CONFORM Consorzio di Formazione Manageriale;

Dettagli