Corso di preparazione all'esame Consob per l'iscrizione all'albo dei Promotori Finanziari

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2 Esistono Non esiste grandi vento uomini che fanno favorevole sentire piccoli per tuttilgli marinaio altri. Ma che il vero non sa dove grande andare. uomo è chi fa sentire tutti Seneca grandi. Charles Dickens Corso di preparazione all'esame Consob per l'iscrizione all'albo dei Promotori Finanziari 1. La professione del promotore finanziario: un approccio psicoanalitico alla conoscenza del cliente e crescita di sé corso di Per 4 ore il superamento creato in collaborazione dell'esame con da Schroders, promotore tenuto finanziario, da Giuseppe primo passo Orsi, per diventare un vero Professionista della Finanza, abbiamo realizzato questo Psicoterapeuta e Antonella Buro, Psicologa. ambizioso progetto che vede in una modalità e-learning davvero innovativa e interattiva la risposta alle esigenze formative che servono per superare questa nuova 2. Il tipologia Private d esame. Insurance: strumento di Wealth Management corso di 8 ore creato in collaborazione con FARAD International S.A. Basato tenuto su ben da 39Giuseppe corsi tematici Frascà di approfondimento partner della di tuttestessa le materie società di studio, ciascuno lussemburghese con numerose di brokeraggio domande indipendente commentate corredate e presidente da dispense della chiarificatrici commissionedell argomento, tecnica permanente il corso sulèprivate supportato Insurance da file in AIPB. video e audio multimediali per una migliore comprensione, test intermedi, finali e tematici di verifica e un tutor dedicato che seguirà passo passo la tua progressione negli studi 3. e, Iloltre rapporto a consigliarti Negoziale quali argomenti efficace tra approfondire Consulente o riprendere, Finanziario risponderà e allecliente specifiche (Percorso richieste di sviluppo approfondimento. delle capacità negoziali individuali) corso di 8 ore tenuto da Gianmarco Pinto, Psicologo. Per4. l'occasione Le competenze del lancio di psicologiche PFAcademy cidel teniamo consulente a proporvi finanziario un'offerta unica e irripetibile: corso di 8 ore alletenuto prime da 30 Giuseppe persone che Orsi, vogliono Psicoterapeuta diventare Professionisti e Antonella della Buro, Finanza Psicologa. e che acquisteranno questo corso, inserendo il codice promozione PFA_ , sarà riconosciuto uno sconto pari a ben il 15%.

3 DenUP MAGAZINE DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE FINANZIARIA Di ProfessioneFinanza in collaborazione con DenUP Anno I Numero 3 Settembre 2009 APPROFONDIMENTO La crisi subprime : una retrospettiva due anni dopo gli eventi iniziali Il ruolo delle Banche Centrali nella gestione della crisi La situazione del credito retail in Italia PROFESSIONE E PROFESSIONISTI Dal conflitto alla negoziazione Il venditore (meraviglioso) Il risparmio e l analisi dei bisogni dell investitore Modeste ragioni per possedere oro Le schede carburante EDITORE Buro Paolo DIR. RESPONSABILE Pelosi Francesco REDAZIONE Professione Finanza Uff.Studi DenUP ISCRIZ. AL TRIBUNALE Testata giornalistica iscritta al registro stampa del tribunale della Spezia n 3/09 del 12/06/2009 Per informazioni in merito a contributi, articoli ed argomenti trattati scrivere a : TEORIA E PRATICA L inflazione: cos è e come potrebbe essere nel post crisi PNL: Le convinzioni del promotore finanziario L analisi dei bisogni della clientela del Private Banker Viaggio nella Complessità Finanziaria L enigma dell exist strategy e dell output gap Che cosa sono i Tremonti Bond? La relazione tra rendimento e rischio Ci sarà ancora mercato per le Index Linked? Capire i Covered Bond PREVIDENZA E non dite che non esiste il gap pensionistico IMMOBILIARE Si accende il mercato delle Sgr immobiliari RUBRICHE Editoriale Mercati in Diretta I contenuti ed i pareri espressi negli articoli devono considerarsi opinioni personali e come tali non impegnano l editore. Il materiale consegnato o inviato dai collaboratori non viene restituito. Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 688, comma 4, della L. 22 aprile 1941, n. 633 ovvero tra SIAE, AIE, e CNA, CONFARTIGIANATO, CASA, CLAAI, CONFCOMMERCIO, CON- FESERCENTI il 18 dicembre le riproduzioni di uso differente da quello personale potranno avvenire solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata dagli aventi diritto/dall autore.

4 EDITORIALE Crisi o non crisi? Questo è il problema! DI PAOLO BURO C è ottimismo nell aria! e allora champagne per tutti. Si brinda alla fine di quella che era stata definita la madre di tutte le crisi che avrebbe dovuto portare in ginocchio l economia di mezzo pianeta e ridisegnare la mappa del potere economicofinanziario mondiale, e che avrebbe portato a nuove regole e anche a nuovi padroni. Magnifico! più leggo la carta stampata e ascolto i telegiornali e più mi accorgo, che quello che abbiamo vissuto, è stato solo un brutto sogno ed ora che ci siamo svegliati dall incubo recessione, tutto tornerà come prima se non meglio: Le economie di molti paesi come l Australia, Francia, Germania, Giappone, Cina sono tornate a tassi di crescita positivi, in altri paesi, invece, come negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Spagna e in Italia la ripresa è alle porte (entro fine anno). Mentre dal fronte dei mercati finanziari, le borse hanno recuperato una buona parte delle perdite dell ultimo anno. Tutte ottime notizie, meno male! ne avevamo proprio bisogno, dopo un anno così terribile. Anche il nostro Draghi è ottimista e sostiene Secondo stime largamente condivise, nella media del 2009 la caduta del PIL rispetto all anno precedente, risulterà in Italia intorno al 5%. Ma nel prossimo anno, il graduale recupero della domanda mondiale potrebbe consentire all economia italiana di tornare a crescere. Quindi anche per l Italia notizie incoraggianti. Non tutti però brindano alla fine delle ostilità. Si sono vinte delle battaglie ma non la guerra. Esce fuori dal coro degli ottimisti il professore della New York University, Nouriel Roubini, che nel 2006 predisse la peggiore crisi finanziaria dopo quella degli anni trenta. Secondo il professore Roubini: L economia sta uscendo dalla più grave crisi dai tempi della grande recessione, ma aumenta il rischio di una seconda recessione. L attuale crisi potrebbe dunque assumere la forma a W, cioè piccoli rimbalzi e successive cadute, anche perché i prezzi del petrolio e degli alimentari aumentando più velocemente di quanto giustificato dai fondamentali dell economia. Inoltre le imprese non riescono a riprendersi e ad investire, ed gli apparenti miglioramenti di produttività sono dovuti solo a spietati tagli del personale e riduzioni dei salari orari. Inoltre sempre secondo il professore una volta superato l effetto benefico innescato dai piani di rilancio, i governi non avranno altra scelta che indebolire la ripresa, tagliando le spese, oppure lasciando crescere il debito pubblico. A questo punto vorrei fare solo poche considerazioni: La recessione è stata così pesante, l indebitamento ad ogni livello è stato così massiccio, la distruzione di ricchezza così immensa, ma come è possibile pensare che ne siamo già fuori? Negli Stati Uniti, la disoccupazione reale è al 16% e il reddito disponibile è sceso a livelli che non si vedevano dalla depressione degli anni 30. Negli Stati Uniti non si consuma più ed i consumi degli americani rappresentano il 20% del Pil globale. Mi aspetto che questa crisi verrà accompagnata da tassi di interessi crescenti, per far fronte agli enormi debiti dei governi. In questo modo le obbligazioni saranno l investimento più remunerativo nel prossimo futuro. Buon lavoro a tutti 4

5 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO CRISI SUBPRIME La crisi subprime : una retrospettiva due anni dopo gli eventi iniziali La crisi economica e finanziaria che ha colpito il mondo supera per grandezza e importanza tutte le altre crisi degli ultimi trenta anni. L attuale crisi ha molteplici cause e designare un unico colpevole sarebbe un grave errore. Di sicuro la finanza non ha bisogno di altri regolamenti ma di regolamenti migliori di Paolo Buro SONO TRASCORSI POCO PIÙ DI DUE ANNI da quando nell estate del 2007, nei mercati finanziari di tutto il mondo è scoppiata la crisi del credito, provocata dai cosidetti mutui subprime 1 statunitensi, ovvero di quei mutui concessi a persone con capacità economica limitata, scarsamente affidabili e con altri debiti in corso. La tipologia dei mutui subprime è contraddistinta per chi lo contrae da elevate commissioni, penali pesanti e tassi altrettanto elevati, cioè fattori, tutti a favore degli enti eroganti. Sebbene all orizzonte si intravedano segnali di ripresa delle economie mondiali e i mercati azionari abbiano recuperato una parte delle perdite subite negli anni addietro, ci troviamo, oppure ci siamo trovati nel mezzo della più grave recessione economica internazionale dal tempo della Grande Depressione degli anni trenta. In questi giorni di agosto si può assistere ai soliti dibattiti dei soliti economisti: c è chi ritiene, che gli effetti negativi delle crisi siano già esauriti, e altri, invece, sostengono che la crisi 2 non abbia ancora terminato il suo decorso e delle sue vittime a seguito. Ma chi scrive vuole lasciare previsioni e analisi ai veri o presunti premi nobel per l economia e agli addetti ai lavori, limitandosi solo a svolgere un analisi retrospettiva della crisi, della sua genesi e delle sue cause, lasciando poi al lettore le debite conclusioni. In questo momento (agosto 2009) non è possibile stabilire gli effetti delle politiche economiche adottate dalle varie istituzioni e comunque è ancora troppo presto trarre insegnamenti dalle modalità e dai tempi che contraddistinguono l attuale crisi, così profonda, così globale che, comunque evolverà, lascerà strascichi ancora per molto altro tempo. Le banche centrali, i governi e le istituzioni di vigilanza stanno proponendo un impegno direttamente proporzionale alla gravità della crisi, ma in questo momento di transizione e di mutamenti epocali, bisogna cominciare a riflettere sugli schemi interpretativi impiegati nell analisi dei nostri sistemi economici - finanziari e allo stesso tempo bisogna identificare le logiche alla base dei fallimenti dei mercati, delle politiche economiche e delle stesse previsioni degli economisti. La rinascita delle economie e dei mercati non sarà semplice e non priva di passi falsi da parte delle istituzioni e allo stesso tempo sarà arduo e com- 1 Il termine subprime indica una forma di credito ipotecario garantito dall abitazione del debitore. Un subprime è un credito a rischio, a tasso più elevato per il debitore e quindi un rendimento maggiore per la banca, data la necessità di remunerare il rischio di non vedere rimborsati il denaro prestato, un rischio che comunque che comunque deve essere limitato dalla garanzia ipotecaria ottenuta dall abitazione. 2 Le crisi che si sono manifestate precedentemente hanno avuto come epicentro la periferia del sistema economico mondiale, ossia i paesi emergenti, mentre la crisi dei mutui subprime, scoppiata ad agosto del 2007 ha avuto come epicentro i paesi avanzati, in primo luogo Stati Uniti e Unione Europea, ossia il cuore e il centro del sistema economico mondiale. Settembre

6 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio plesso rivedere tutti quei dogmi alla base delle analisi economiche e finanziarie. Di sicuro tutti quanti, addetti al lavoro e non, possiamo evidenziare solo i limiti e il fallimento dell analisi economica e dei modelli di previsioni, che non sono stati capaci di salvare il sistema economico mondiale dalla crisi più devastante degli ultimi cinquanta anni. L economia mondiale in brevissimo tempo è collassata come un castello di carta al primo soffio di vento, quel castello costruito non su basi solide ma su miliardi di dollari imprigionati da sofisticate formule matematiche di premi Nobel e da strumenti finanziari innovativi il cui valore di mercato nel giro di un baleno si è paurosamente ridotto, fino ad eguagliare il suo valore intrinseco, ossia zero. Altresì bisogna evidenziare come la risposta della politica economica ai primi segnali di debolezza del sistema sia stata lenta e non coordinata a livello internazionale a causa dell incapacità di una profonda analisi economica. Inoltre ad oggi, dopo due anni dallo scoppio della bolla mutui subprime non si riesce a conoscere l estensione e la profondità di questo terribile virus contagioso, figlio dell illusione finanziaria e dell avidità umana, capace di provocare, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI) svalutazioni entro il 2010 di circa miliardi di dollari, di cui due terzi facenti capo alle banche. In sintesi la crisi finanziaria attuale è il prodotto di più avvenimenti e di più condizioni (globalizzazione, innovazione finanziaria, politica monetaria lassista) che concatenandosi tra loro hanno determinato una profonda instabilità economica e finanziaria mondiale. Quando, poi, un qualunque sistema complesso non è più in grado di autoregolarsi in virtù di forze esterne molto potenti, allora lo stesso sistema si porta verso il collasso. Origini della crisi Come quando si compone un puzzle e pezzo dopo pezzo con molta pazienza si vanno a delineare i contorni della figura composta, allo stesso modo dopo due anni dalla crisi dei mutui subprime, il quadro della situazione ci sembra molto più chiaro e molti fatti prima sconosciuti, nel tempo sono venuti a galla. Nelle righe successive si potrà notare come la versione ufficiale della crisi dei mutui subprime 3, può essere accompagnata anche da una versione alternativa. La verità è che le due verità, scusate il gioco di parole, vanno di pari passo e quasi sempre collimano tra loro. Ma molte volte i media raccontano solo quello che fa più notizia. E per poter comprendere appieno le cause alla base della attuale crisi, bisogna in primis ricostruire alcuni avvenimenti che hanno determinato l innescarsi del naufragio delle economie mondiali che passerà alla storia come la più grande crisi economica finanziaria dopo quella del La crisi finanziaria ed economica che stiamo vivendo ha radici lontane e una di queste cause si trova proprio sul mercato immobiliare americano. La teoria macroeconomica che identifica nel boom immobiliare come causa della crisi dei mutui subprime, sostiene che alla base di tutto vi sia il comportamento irrazionale degli agenti sia investitori sia istituzioni. Infatti secondo Shiller la bolla del mercato immobiliare non è da ricondursi solamente ad una politica espansiva della Fed ma piuttosto ad una euforia irrazionale 4, una sorta di contagio sociale che si insinuava sia tra i risparmiatori sia tra le stesse istituzioni 5. Secondo il professor Shiller la stessa politica monetaria era soggetta ad euforia irrazionale. I risparmiatori americani hanno incominciato a fondare le proprie scelte finanziaria unicamente basandosi 3 Per definire un mutuo come subprime il sistema americano si basa su un punteggio di credito che classifica tutti i debitori in una scala compresa tra 300 e 850 punti. Negli Stati Uniti tutti coloro che hanno un punteggio di credito inferiore a 620 sono definiti dei debitori subprime. La storia creditizia di coloro che contraggono un prestito subprime presenta in genere delle peculiarità tipiche come due o più pagamenti effettuati oltre 30 giorni dopo la scadenza nell anno precedente la richiesta del prestito, o l insolvenza di un mutuo negli ultimi due anni o la dichiarazione di bancarotta negli ultimi cinque. 4 Secondo Keynes, parte dell attività economica non è il risultato di motivazioni economiche razionali, ma è governato dagli animal spirit : gli individui non sono sempre razionali nel perseguire i loro scopi. 5 La Fed nel giro di poco tempo fece 43 manovre di ritocco dei tassi. 6

7 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO sulle scelte degli altri, non tenendo conto della propria condizione economica-finanziaria, in quanto pensavano che tutti gli altri stessero facendo la cosa giusta. Ma torniamo ai fatti. Nel periodo pre-crisi il contesto macroeconomico americano era caratterizzato da tassi di interesse estremamente ridotti, favoriti da politiche monetarie espansive e da inflazione bassa e stabile. L economia americana e quella europea presentavano nel periodo precedente la crisi una crescita economica prolungata, anche grazie allo sviluppo delle economie dei grandi paesi emergenti, come Cina e India. La politica monetaria permissiva degli Stati Uniti ha contributo notevolmente a creare le condizioni per il disastro economicofinanziario attuale ; infatti a seguito dello scoppio della bolla della new economy e dopo l attacco al World Trade Center, la Federal Reserve sotto la guida di Alan Greenspan, per fronteggiare la recessione, invece di alzare i tassi,o tenerli stabili, optò per una politica di riduzione dei tassi di interesse, portandoli dal 6,25% del marzo del 2000 all 1% del giugno del 2003, valore sul quale rimase per circa un anno Tasso di Interesse USA, Fonte: Federal Reserve Rifinanziarsi a questi tassi di interessi diventò un obbligo e una forte tentazione cui era quasi impossibile resistere, ed così è stato per il popolo americano. Ma a differenza delle precedenti recessioni del dopoguerra, tuttavia, i consumi e il settore immobiliare si mantennero a livelli elevati, anche se gli investimenti stavano crollando. La percentuale dei mutui subprime sul totale dei mutui è salita dal 7% del 2001 al 11% nel 2004 e al 13,5% nel In termini assoluti, ad ottobre 2007 il totale dei mutui subprime ad altissimo rischio aveva superato i miliardi di dollari. Altresì bisogna dire che dopo lo scoppio della bolla New Economy, opportunità di investimento non erano disponibili sui mercati finanziari. Infatti il mercato azionario ancora si leccava le ferite dallo scoppio della bolla d internet e il mercato obbligazionario offriva bassi rendimenti. L unico mercato appetibile era costituito dagli immobili. La storia ci ha insegnato che i boom finanziari e quelli creditizi prendono forma quando i tassi di interessi sono bassi, condizioni in cui si trovò il sistema economico finanziario USA nei primi anni del nuovo millennio. Infatti l abbondante liquidità sui mercati, i bassi tassi di interessi, le previsioni sull economia che apparivano consensualmente stabili, una bassa volatilità dei mercati azionari avevano creato una stabilità apparente del sistema economico finanziario. Settembre

8 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio Le condizioni appena descritte favorirono la corsa da parte degli americani a indebitarsi per acquistare immobili. Gli intermediari, poi, concedevano troppo spesso, se non sempre, mutui senza verificare le reali possibilità di rimborso, ossia prestavano denaro a soggetti caratterizzati da un basso profilo in termini di capacità al rimborso del denaro prestato. Gli stessi broker americani falsificavano i documenti per mostrare alle banche come i richiedenti possedessero un buon profilo di rimborso. Inoltre, come vedremo dopo, a livello politico la diffusione della proprietà della casa anche a ceti non abbienti era vista in maniera favorevole, come elemento di aggregazione sociale. Agli inizi del 2000 chi voleva contrarre un mutuo subprime 6 doveva presentare agli istituti di credito una documentazione alquanto esaustiva sulla propria situazione economica, nel 2001 lo faceva il 73% dei clienti, nel 2006 solo il 57%. La percentuale di famiglie americane proprietarie di case è aumentato fino a toccare nel 2006 il punto massimo del 69%, in aumento del 4% rispetto al 65% registrato a metà degli anni Novanta (in Italia sono l 87% secondo i dati Censis). I prezzi delle abitazioni registrò dal 1997 al 2006 un incremento del 124%. Paradossalmente gli immobili, grazie al loro continuo apprezzamento sul mercato, diventarono nel giro di pochi anni il bancomat personale di ogni americano, capace di finanziare qualsiasi altro desiderio che si avesse in mente. Dalla metà del 2003 alla metà del la domanda di mutui presso le banche salì ad un ritmo tra il 10 e il 17%. Molte persone in quel periodo acquistarono immobili che non potevano permettersi, nella convinzione di poter rifinanziare in un successivo momento i propri mutui e ricavarne un profitto dall aumento del prezzo del proprio immobile 8. La caduta dei prezzi degli immobili, ha impedito ai debitori a rischio di insolvenza di accedere a rifinanziamenti. Inoltre, per i rifinanziamenti erogati in precedenza e caratterizzati da leve molto elevate, si è giunti alla cosiddetta situazione di equity negativo ovvero il valore del debito residuo è maggiore dell asset dato in garanzia. La domanda di mutui fece innalzare i prezzi degli immobili 9 esistenti, animando contemporaneamente la costruzione di nuovi alloggi su terreni non edificati fino ad allora e allo stesso tempo l eccesso d investimento in nuove abitazioni ha determinato un surplus nello stock di immobili. E quando il mercato immobiliare si trovò nella situazione di eccesso di offerta sulla domanda, allora il crollo del settore fu inevitabile. Con i bassi tassi d interessi e una politica delle banche di denaro a buon mercato permise agli americani di comprare tutto a rate e il rapporto debito/reddito raggiunse nel 2007 il 130%: il 30% in più rispetto a dieci anni prima. In questo modo i mutui vennero rifinanziati continuamente, con criteri sempre meno prudenziali. I privati con redditi bassi o instabili approfittarono della concessione troppo lassista delle banche e infatti ottenerono crediti senza nessun problema e le ipoteche degli istituti finanziavano quasi il 100% del valore degli immobili, questo significava che il beneficiario poteva non offrire fondi propri. Per le banche i prestiti concessi venivano considerati come individualmente rischiosi, ma a livello aggregato sicuri e redditizi. Questa falsa percezione poggiava sulla considerazione che il mercato immobiliare potesse salire quasi all infinito e nel caso in cui un mutuatario non potesse adempiere al paga- 6 I mutui subprime sono generalmente degli adjustable- rate mortagages in quanto i primi due o tre anni il debitore deve rimborsare il prestito a tasso fisso agevolato, mentre dopo una certa data, il mutuo diventa a tasso variabile. Per questo motivo l orizzonte temporale dei mutui subprime è sempre di breve periodo in quanto il mutuatario ha una forte propensione a rifinanziarsi, ottenendo un nuovo prestito con cui può rimborsare quello in essere. 7 Il fenomeno dei mutui subprime ha determinato la riduzione dell anticipo per l acquisto della casa : fino al 1982 era stato del 20%, in seguito è stato progressivamente ridotto nel 2000 al 5%. 8 In realtà la caduta dei prezzi degli immobili e il rialzo dei tassi di interesse ha determinato una situazione di negative equità, ossia con un valore dell immobile di proprietà inferiore al valore del proprio debito, e in presenza di rate del mutuo da pagare in crescita a causa del rialzo dei tassi. 9 Un altra spinta alla crescita del settore immobiliare veniva data dalla rinegoziazione dei mutui. Gli incrementi del valore degli immobili e i bassi tassi di interesse consentono il rifinanziamento dei mutui a condizioni vantaggiose, alimentando in questo modo sia la crescita dei volumi scambiati sia i prezzi degli immobili 8

9 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO mento del prestito, la banca ne otteneva l alloggio e lo rivendeva. In linea teorica il ragionamento appena descritto aveva un suo fondamento logico, ma nessuno tenne in considerazione i diversi fattori che scatenarono la bufera, tra cui il rialzo dei prezzi degli immobili. Infatti dal 2006 i prezzi delle case invertirono il segno, con molta più rapidità rispetto all aumento. Se in cinque anni i prezzi erano raddoppiati, in circa due anni si dimezzarono, e così gli americani si ritrovarono con un mutuo dal valore più alto di quello della casa. Tanto che, a quel punto, conveniva la bancarotta : non aveva senso continuare a pagare una casa che valeva molto meno delle somme esorbitanti che dovevano pagare. Questa condizione fu la rovina di tanti americani. Ma tutti non sanno che... Però tutti non sanno che l aumento dei prezzi delle case americane ha anche un connotato di tipo sociale politico. Infatti il governo americano dopo la metà degli anni settanta aveva preso a cuore la protezione di quelle persone meno abbienti che a causa della discriminazione razziale non potevano acquistare casa. Nel 1975 una direttiva federale (RCA, Reinvestment Community Act) e nel 1989 un emendamento del congresso obbligò le banche a tenere un registro sulle domande di credito contenente una gran quantità di dati statistici (colore della pelle, livello di studi, origini socioeconomiche... ). Tali dati dovevano servire, almeno all apparenza, per una maggiore conoscenza dei propri clienti. Ma vedremo solo all apparenza in quanto fu il pretesto di qualcuno, per smobilitare ideologie razziste. Nel 1992 la Federal Reserve Boston 10 pubblicò un rapporto che dimostrava come la distribuzione dei crediti (ai fini residenziali) delle banche non fosse socialmente equanime e come le stesse banche adottassero comportamenti discriminatori nei confronti di fasce sociali meno abbienti, in particolar modo di famiglie di colore. Dopo la pubblicazione del rapporto si è assistito a iniziative politiche per mobilitare il paese verso l idea che ogni americano potesse diventare proprietario del proprio immobile. Nel 1995 Bill Clinton modificò la RCA a favore di quella fascia di popolazione (soprattutto neri e ispanici) che fino ad allora non aveva avuto modo di acquistare un immobile. L amministrazione di Clinton era certa che l ottenere la proprietà dell immobile da parte della fascia meno abbiente avrebbe avuto ripercussioni sociali positive come meno crimine violento, migliori performance scolastiche e maggior senso della comunità. Dalla metà degli anni Novanta cominciarono ad abbandonare i loro rigorosi criteri di prestito: i mutui erano concessi con solo il 3% di deposito richiesto o addirittura senza alcun deposito. Si scatenò una vera e propria corsa a chi offriva denaro e mutui facili a poveri e minoranze: tra il 1994 e il 1999 il numero di afro-americani e latini che comprò casa aumentò di due milioni. Secondo i rapporti del Ministero americano delle finanze a partire dal 2000, i crediti concessi grazie al RCA sono aumentati di 600 miliardi di dollari. Con il tempo la RCA si è trasformata in un potente strumento di ricatto da parte di movimenti civici i quali minacciavano le banche di denunciare alle autorità ( che tra l altro dovevano rinnovare le licenze bancarie) un trattamento iniquo nella distribuzione del credito. Infatti nel corso degli anni non mancarono da parte di associazioni di vario tipo di intraprendere azioni legali contro gli istituti che non elargivano crediti alle minoranze etniche rispetto alla popolazione bianca. In questo contesto, proprio per scongiurare problemi legali, le banche resero più elastici i loro parametri creditizi a favore di utenti che verosimilmente non avrebbero rispettato le scadenze di credito concessogli. Per verità di cronaca bisogna sottolineare che solo una piccola porzione del totale dei crediti in default deriva direttamente dai prestiti RCA. Ma di certo, si può dire che il RCA ha notevoli colpe del maggior numero di crediti inesigibili dovuti da quella fascia di clientela, che in condizioni normali non avrebbero ottenuto credito da parte delle banche. Forse tutti non sanno che all inizio Fannie Mae e Freddie Mac due organizzazioni sostenute dallo Stato non erano impegnate sul campo dei mutui subprime, in virtù di uno statuto molto rigido. Ma nel 1992 il Congresso impose che le società sponsorizzate dal governo come lo erano le 2 F (ossia 10 Questo studio voleva dimostrare come le domande di crediti immobiliari presentati dalle minoranze etniche avessero una probabilità maggiore di essere respinte rispetto a quelle della comunità bianca. In futuro è stato dimostrato che i risultati presentati come statisticamente significativi, in realtà non lo fossero. Settembre

10 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio Fannie Mae e Freddie Mac), dedicassero una grande parte della loro attività al raggiungimento dell obiettivo dell alloggio a prezzo accessibile 11. Anzi le 2F ebbero espliciti obiettivi da raggiungere, ossia il 42% del loro finanziamento doveva andare a mutuatari con reddito al di sotto della media. Tale obiettivo aumentò nel corso degli anni, dal 51% del 2000 al 52% del Senza battere ciglio le 2F in cinque anni fra il 2000 e il 2005 non mancarono mai di vista i loro obiettivi imposti dall alto, concedendo a persone che davano acconti inferiori al 10% del prezzo dell immobile, centinaia di miliardi di dollari, tra cui molti subprime e a tasso variabile. Se si vogliono dare due numeri, basta considerare che nel 2001 i mutui subprime erano meno del 10% delle ipoteche, mentre per il periodo tra il la percentuale sale al 40%. L espansione delle 2F aveva bisogno di denaro, che veniva preso a prestito nei mercati finanziari all ingrosso. I creditori delle 2F gli concedevano prestiti a tassi di interessi leggermente superiori a quelli privi di rischio del Tesoro, in quanto pensavano ( e giustamente ) che in caso di inadempienza delle due società, il Tesoro sarebbe intervenuto. La cronaca dei fatti ha dimostrato come il Tesoro abbia garantito i debiti delle 2F quando i due colossi dai piedi argilla furono posti sotto amministrazione controllata. Le cartolarizzazioni Come si è visto migliaia di americani con un merito creditizio non conforme agli standard richiesti, hanno potuto acquistare un abitazione, facilitati dall ingegno e dalla fantasia dei banchieri, i quali hanno creato strumenti capaci di trasferire il rischio ad altri. I profani possono pensare, che le banche americane che hanno erogato i mutui alle famiglie, abbiano mantenuto tali crediti all interno del loro attivo, come se si fosse instaurato un rapporto esclusivo di lungo periodo tra banca e clienti, ma così non è stato! le banche non vedevano l ora di sbarazzarsi dei mutui concessi ai subprime con troppa facilità! LA CARTOLARIZZAZIONE Il processo di cartolarizzazione è composto da più operazioni in cui intervengono diversi soggetti, si articola sostanzialmente in 5 fasi: 1. Individuazione dei crediti da cartolarizzare (o smobilizzare); 2. Creazione di un soggetto ad hoc (Special Purpose Vehicle - SPV) che funga da cessionario del pool dei crediti prescelti; 3. Cessione degli asset (crediti bancari, mutui ipotecari, ecc.) allo Special Purpose Vehicle; 4. Giudizio di una società di rating 5. Emissione e collocamento dei valori mobiliari rappresentativi dei crediti ceduti. Per anni le banche e anche le società finanziarie hanno frammentato e trasformato milioni di crediti, originati da mutui, prestiti, leasing in obbligazioni, destinate ad essere distribuite sui mercati finanziari e acquistate da altre banche, fondi comuni d investimento e anche da semplici investitori. Dopo gli anni si è incominciato a parlare del trasferimento del rischio di credito e del nuovo business model delle banche, definito come originare e distribuire, ossia originare prestiti e distribuirne all esterno il rischio. La frammentazione e il trasferimento del rischio sono stati possibili grazie al ricorso della cartolarizzazione (definita anche securitisation), che come spiega la stessa parola, realizza la conversione di attività finanziarie non liquide (quali ad esempio crediti o altre attività non negoziabili che producono flussi di cassa periodici) in titoli garantiti da tali attività (cosidetti Asset backed SecuritiesTali titoli vengono trattati nei mercati non regolamentati (Otc, Over The Counter)., letteralmente strumenti finanziari supportati da attivi). Le banche con la cartolarizzazione trovano liquidità aggiuntive, tramite un canale raccolta diverso da quello tradizionale. La cartolarizzazione è quindi una tecnica di finanziamento che consente di smobilizzare poste dell attivo a fronte dell emissione di titoli. L operazione classica prevede, infatti, lo scorporo 11 Bernanke, cit 12 In verità tutto il processo che ha portato alla crisi dei mutui subprime può essere fatto risalire agli accordi di Basilea dopo il Infatti l accordo imponeva alle Banche di conservare un montante minimo di capitali propri almeno pari al 8% del totale degli impegni. In questo modo si è aperta la strada per le banche di trovare canali alternativi di profitti, come le cartolarizzazioni. 10

11 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO di un pacchetto di crediti dallo stato patrimoniale del possessore originario e il suo successivo trasferimento ad una società veicolo 13 scarsamente o per nulla dotato di capitali propri, che, per finanziare l acquisto, emette titoli, che sono costituiti spezzettando i diversi flussi di cassa e ricompattandoli in tranches con profili rischio-rendimento crescenti. La cartolarizzazione dei mutui fa parte del processo più ampio del trasferimento del rischio di credito (TRC). Si possono suddividere gli strumenti di trasferimento del rischio derivanti dalla cartolarizzazione e da quelli dai derivati sul credito, i cosidetti Credit default swap. Mentre nei primi il rischio viene trasferito con il credito, cioè si ha una cessione vera e propria del credito, nei secondi viene trasferito il rischio di default ma il credito non viene ceduto. Le cartolarizzazioni dei mutui subprime hanno quindi convertito valori senza liquidità in valori con liquidità. L operazione di cartolarizzazione ha in sé un elemento positivo, ossia con tale processo si libera liquidità e si ha la possibilità di scambiare e frazionare il rischio tra diversi soggetti. Ma con la cartolarizzazione si produce una maggiore distanza tra clienti e banche. Se la banca, infatti,si libera subito del mutuo e monetizza il proprio credito con una controparte terza, non ha più interesse a monitorare il cliente, mentre la controparte che acquista il prodotto strutturato che contiene molte altre obbligazioni non è neanche in grado di risalire all operazione primaria. Ecco che una delle garanzie tradizionali del funzionamento del sistema dei prestiti, il monitoraggio della banca sul cliente, viene a indebolirsi significativamente. Un altro problema delle cartolarizzazioni nasce dal valore reale degli ABS. Ma poniamoci una domanda «Nell intera catena del processo, chi ha realmente il possesso fisico del rogito ipotecario con la firma autenticata sulle migliaia di case aggregate nella cartolarizzazione?» La risposta un mistero, non lo sa nessuno! Negli USA la cartolarizzazione è stata utilizzata su tutto, su ipoteche residenziali, mutui edilizi, proprietà in affitto, carte di credito e perfino su prestiti studenteschi. In pratica si poteva cartolarizzare qualsiasi bene associato ad un sicuro o quasi sicuro flusso di cassa. Ora vediamo brevemente e sinteticamente come funziona il processo di cartolarizzazione: Le banche (definite originator) che hanno cioè originato il credito, cedono tali crediti a società specializzate definite Spv (special purpose vehicle), appositamente create, tenute fuori dai bilanci bancari, e quindi anche fuori dal controllo delle autorità di vigilanza. Le società veicolo, dopo aver acquisito i crediti dalle banche e dopo il giudizio imparziale di una agenzia di rating, emettono a loro volta degli strumenti finanziari del tutto simili alle obbligazioni (asset backed Securities), che hanno ottenuto molto probabilmente dalla società di rating la tripla AAA. Le obbligazioni in questione, visto che hanno ottenuto un rating molto alto vanno a finire nei fondi pensione, nelle gestione obbligazionarie, nei fondi monetari. Con il processo di cartolarizzazione le banche spostano i mutui fuori dai libri contabili, possono oltre ad ottenere liquidità ed inoltre eludere i requisiti di riserva e di capitale. I titoli oggetto del processo di cartolarizzazione sono classificati: 1. Mortgage Backed Securities (MBS): hanno come garanzia i mutui ipotecari. 2. Collateralized Debt Obligations (CDO): hanno come garanzia in portafoglio di altri titoli. 3. Altri Abs: hanno come garanzia altri tipologie di credito, tipicamente credito al consumo (carte di credito, prestiti per beni come automobile, motorino) Inoltre i titoli oggetto della cartolarizzazione come i MBS o CDO vengono suddivise in tre tranches, ossia senior ( generalmente ha un rating tripla A, mezzanine ( ha un grado di rischio compreso tra AA e BB) e equity tranches (non viene classificata), contrassegnate da livelli di rischio e rendimento. Questo significa che le tranches che presentano un assunzione di rischio elevato (equity tranches) vengono assegnate agli investitori più propensi al rischio. Mentre le tranche meno rischiose (senior), che hanno ottenuto la tripla A dalle agenzie di rating sono costruite per gli investitori avversi al rischio. La tranche più rischiosa viene anche detta toxic waste, ossia rifiuto tossico. Generalmente le tranches che ottengono rating molto bassi vengono acquistate dalla stessa banca, in 13 I veicoli societari usati per la securitisation in USA non sono stati mai regolamentati. Tali società di fatto occultano la reale esposizione delle banche. tali società hanno debiti pari a venti o trenta volte il capitale. Settembre

12 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio modo da trasmettere agli investitori la bontà dei crediti erogati, incentivando in questo modo il mercato ad acquistare i MBS. Il 90% dei finanziamenti subprime erogati negli USA (il cui valore complessivo ammonta, ad inizio 2008, a circa miliardi di dollari), sono stati raggruppati e cartolarizzati. Attraverso il process di cartolarizzazione, le banche che hanno erogato mutui e prestiti avevano interesse a stipularne il più possibile ma nessuna convenienza diretta a garantirsi che vengano ripagati visto che il rischio lo avevano trasferito ad altri soggetti. Ma il processo descritto non finisce qui, infatti i titoli cartolarizzati, originati da mutui immobiliari, sono stati ulteriormente raggruppati con altri titoli a garanzia patrimoniale, dando vita ai cosiddetti Collateralized Debt Obligations ( CDO ). Anche questi titoli, possono essere suddivisi in diverse tranche a ciascuna delle quali corrisponde un diverso tasso di rendimento commisurato al livello di rischiosità. Inoltre, i CDO possono essere utilizzati anche come garanzia per altri prestiti. La reiterazione di queste strutture finanziarie implica alla lunga che non si conosca più effettivamente da cosa sia costituito il sottostante. Il mercato dei CDO è caratterizzato dall assenza di un prezzo di riferimento in quanto sono trattati privatamente; ciò comporta che, in una situazione di panico creata dalla crisi dei mutui, nel caso si debba far emergere tali prezzi essi sarebbero assai più bassi del valore nominale, comportando per chi li detiene l iscrizione a bilancio delle relative perdite. Infatti man mano che l interesse degli investitori verso i titoli cartolarizzati aventi rating poco elevati era venuto meno, anziché arrestarsi il fenomeno dei mutui sub-prime e della finanza derivata si è rigenerato sotto nuove forme. Alcuni operatori hanno pensato di ritirare dal mercato i titoli meno appetibili e di rimpacchettarli in obbligazioni collateralizzate al quadrato (CDOs squared) rese più attraenti mediante un opportuno mix di titoli spazzatura e di nuove passività caratterizzate da rating più elevati. E via di questo passo, arrivando, se necessario, anche ad architettare obbligazioni collateralizzate al cubo per collocare i titoli residuali più rischiosi con nuove operazioni di maquillage finanziario. Sul rischio di credito iniziale è stata così creata una montagna di nuovi rischi di credito, di liquidità, di controparte, fortemente interconnessi fra di loro ma della cui correlazione si è finito per perdere cognizione creando così la premessa per pericolosi effetti domino. Anche se ognuno pensava di aver traslato o coperto i propri rischi, in realtà questi non erano spariti a livello di sistema, bensì si erano amplificati e dispersi in una inestricabile ragnatela di relazioni senza più un inizio e una fine. 12

13 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO I derivati sul credito nel contesto dei mutui subprime Il trasferimento del rischio di credito attraverso i derivati nella crisi dei mutui subprime è avvenuto soprattutto con i Credit Default Swaps (CDS). Tecnicamente il Credit Default Swaps è un contratto tra un acquirente (chiamato protection buyer) e un venditore (protection seller) attraverso il quale il venditore si impegna, a fronte del premio rateale versato dall acquirente, a effettuare un determinato pagamento nel caso si verifichi uno specifico evento chiamato credit event, che tipicamente è il default del debitore terzo. Lo scopo dei CDS è di rendere più agevole l emissione di titoli di debito riducendo il rischio per l acquirente. Facciamo un esempio: un investitore acquista 2 milione di euro di obbligazioni della banca X e si assicura contro il rischio di mancato rimborso di quel prestito a scadenza. Se la banca che ha emesso l obbligazione fallisce, l assicurazione risarcisce l assicurato per la sua perdita. Di fatto i CDS sono un assicurazione che protegge i grandi investitori, per esempio le banche, dal rischio di fallimento (default) di una società o di uno stato. I CDS tutelano le istituzioni finanziarie che hanno comprato grandi quantità di titoli di debito pubblico o di obbligazioni private nel caso in cui l emittente, alla scadenza, non rimborsi i capitali come previsto dal contratto. La quotazione di questi titoli è spesso utilizzata come indicatore della salute dello stato o della società a cui si riferiscono: se il loro valore sale, la società o il paese sono nei guai perchè aumenta la richiesta di co- Settembre

14 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio pertura contro il rischio fallimento e di conseguenza il prezzo dell assicurazione necessaria a proteggersi. Nella crisi dei mutui subprime i principali venditori di CDS sono banche (43% del mercato), hedge fund (31%) e assicurazioni (17%). Il mercato dei CDS ammonta ad um mercato, solo negli USA, pari a 62 trilioni di dollari nel Giusto per fare un paragone il prodotto interno lordo americano è di 13 trilioni di dollari all anno. Il mercato americato dei mutui assomma a soli 7 trilioni di dollari AIG, la più grande compagnia di assicurazione del mondo e anche il maggior emittente di CDS si è trovata durante la crisi a non avere capitale sufficiente per rimborsare tutti i default. Le sue perdite superarono i 60 miliardi di dollari. Problemi simili alla AIG, seppure in scala minore, hanno incontrato altre compagnie di assicurazioni (dette monoline), nate per assicurare obbligazioni municipali a basso rischio, hanno provato a inseguire alti profitti tramite le obbligazioni strutturate. Le assicurazioni monoline nella crisi subprime Iniziamo subito il paragrafo con una domanda! Come può una società di assicurazione, pure una delle più grandi, con un capitale proprio inferiore ai 5 miliardi di dollari, assicurare da sola l intero debito dello stato della California, un economia che, se fosse valutata come uno stato indipendente, sarebbe la sesta del pianeta? Questo è il punto! Peraltro, su queste assurdità logiche si è retto per diversi anni il sistema finanziario non solo statunitense, ma anche del resto del mondo! Le assicurazioni monoline sono così chiamate negli Stati Uniti perché all origine negli anni 70 esse erano delle aziende monoprodotto, specializzate nel garantire le emissioni di obbligazioni municipali. Ma la ricerca di maggiori ricavi ha portato ad un progressivo espansione del business di questi prodotti sino ad arrivare a coprire tutti i tipi di obbligazioni, comprese quelle risultate legate alla crisi del subprime. In pratica le assicurazioni monoline dietro pagamento di un premio assicurano o garantiscono un aggregato di ipoteche subprime, nel caso in cui il un debitore non sia in grado di onorare i debiti. In questo modo la responsabilità dei pagamenti di capitale e degli interessi passa all assicurazione. Le monoline americane assicurano solo i bond con merito di credito investment grade. A dicembre del 2007, è stato calcolato che gli assicuratori monoline, undici società di New York, con bassa capitalizzazione, fornivano garanzie per la cartolarizzazione di ABS con rating AAA di un valore superiore ai 2,4 trilioni di dollari. Altresì bisogna aggiungere che molte di queste assicurazioni avevano un rating elevato tra AAA e AA, assegnatogli da Moody s, Standard & Poors e Fitch Nel periodo il tasso medio d insolvibilità dei titoli strutturati era pari all 1% E per le assicurazioni monoline assicurare questi titoli era un bell affare. Infatti queste compagnie avevano mediamente rischi assicurati per un totale superiore di 100 o 150 volte il capitale di base. Basta considerare come la compagnia Ambac aveva un capitale di 5,7 miliardi di dollari a fronte di 550 miliardi di garanzie concesse. Con la crisi dei mutui subprime le monoline sono state obbligate a intervenire e onorare i pagamenti, e non con poca difficoltà. Di conseguenza le agenzie di rating dei crediti hanno cominciato a declassare le monoline. 14

15 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO CRISI SUBPRIME Il ruolo delle Banche Centrali nella gestione della crisi La Crisi Subprime ha costretto le Banche Centrali di tutto il mondo a forti cambiamenti nella gestione delle politiche monetarie: i nuovi strumenti adottati dall ottobre 2008 da Fed e BCE hanno avuto un ruolo centrale nel ridurre l impatto del credit crunch. Quali i risultati raggiunti e le possibili conseguenze di medio termine del credit easing ancora in atto? di Andrea Modena ERA IL 9 AGOSTO 2007 quando BNP Paribas annunciava il congelamento dei rimborsi per tre fondi di investimento: a questo avvenimento viene comunemente fatto risalire l inizio di quella che viene definita la Crisi Subprime, crisi prima finanziaria e poi reale, legata ai mutui americani di bassa qualità. In questo articolo si vogliono ripercorrere le principali scelte delle due principali banche centrali, la Federal Reserve americana e la Banca Centrale Europea, nell arginare durante gli ultimi due anni quella che poteva essere una vera e propria implosione dell economia globale. La crisi, ricordiamolo, ha raggiunto il suo culmine l 8 ottobre 2008 a poche settimane dalla dichiarazione di insolvenza di Lehman Brothers avvenuta il 15 settembre A tutt oggi il mercato monetario si è pressoché normalizzato, pur permanendo tuttavia forti dubbi su quanto ancora di tossico esista all interno dei bilanci degli istituti di credito di tutto il mondo: le abbondanti immissioni di liquidità nel sistema da parte delle banche centrali e soprattutto i ripetuti annunci delle stesse a fornire denaro a chiunque ne facesse richiesta hanno dunque riportato una buona dose di tranquillità sui mercati finanziari mondiali. Analizzare in ordine cronologico quanto avvenuto, significa porre attenzione all andamento del mercato monetario: in un mercato interbancario pressoché bloccato, il differenziale tra i tassi interbancari (Libor ed Euribor), che rappresentano i tassi legati ad operazioni non garantite ed i tassi Repo, che rappresentano i tassi di rifinanziamento delle banche centrali legati ad operazioni garantite sono aumentati a dismisura nelle aree di riferimento: ciò significa che, piuttosto che prestarsi soldi l un l altra come in situazioni normali, le banche hanno preferito mantenere depositate eventuali eccedenze presso le banche centrali, percependo un rischio di controparte sull interbancario estremamente elevato e di conseguenza bloccando il mercato stesso. In un mercato normale minime sono le riserve bancarie detenute presso le banche centrali, ovviamente meno remunerativo dell interbancario, ma in situazioni come quella verificatasi dall agosto 2007 il rischio controparte non aveva praticamente più prezzo a causa dell altissimo livello di incertezza ed ha richiesto importanti e decisivi interventi delle banche centrali da sole e di concerto tra esse. Nel presente articolo, ricorderemo gli obiettivi e gli strumenti di politica monetaria della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea in situazioni di normalità, passeremo poi ad analizzare le operazioni straordinarie messe in atto dalle stesse per mettere un freno al credit crunch e gli effetti di tali interventi sul mercato monetario; infine cercheremo di porre in evidenza le conseguenze di medio termine ed i passi necessari già annunciati dalle banche centrali per riprendere il controllo della enorme massa monetaria oggi in circolazione, al fine di evitare indesiderate fiammate inflazionistiche, una volta che i mercati finanziari e la crescita economica si saranno definitivamente stabilizzati. Settembre

16 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio Linee generali delle politiche monetarie Le modalità con le quali le politiche monetarie influenzano l economia possono essere cosi riassunte: le banche centrali hanno il ruolo esclusivo di emettere banconote e fornire riserve al sistema bancario, detenendo dunque una posizione di assoluto monopolio nell offerta di base monetaria. Tramite l espansione e riduzione della base monetaria influenzano di conseguenza le condizioni del mercato monetario e controllano i tassi di interesse a breve termine. Le variazioni dei tassi di interesse di breve periodo del mercato monetario attivano una serie di reazioni da parte degli operatori che avranno successivo impatto sugli andamenti delle principali variabili economiche quali il livello di output, i prezzi e il mercato del lavoro. Obiettivi e strumenti di politica monetaria della Fed Il mandato della Fed, come si evince dal Federal Reserve Act, consiste principalmente nell agire sugli aggregati monetari e creditizi al fine di perseguire la crescita economica di lungo termine, mantenere bassi i tassi di interesse di lungo termine, favorire la stabilità dei prezzi e la piena occupazione. Il tasso principale sul quale interviene il FOMC (Federal Open Market Committee) è quello sui fondi federali (Federal Funds Rate), tasso al quale le banche commerciali si scambiano fondi sul mercato interbancario con scadenza overnight (oggi allo 0,25%). E il FOMC a decidere periodicamente quale debba essere il target che favorisca il raggiungimento degli obiettivi di politica monetaria. Quando il tasso effettivo sui Fed Funds è maggiore/minore del target definito, la Fed interviene aumentando/diminuendo la quantità di moneta attraverso operazioni di mercato aperto principalmente i Repo (repurchase agreement) e i Reverse Repo che sostanziano in operazioni di PCT (in acquisto o vendita) temporanee con durata dai 15 ai 90 giorni, ed hanno per oggetto titoli del tesoro. Inoltre la Fed ha a disposizione un altro strumento di mercato aperto, definito OPS (outright purchases and sales) con il quale drena o immette liquidità a titolo definitivo nel sistema vendendo o acquistando titoli del tesoro o di agenzie governative. Ulteriore strumento di rifinanziamento del sistema è il Discount Lending: le banche commerciali che rispettano particolari criteri patrimoniali, possono accedere a prestiti per liquidità direttamente dalla FED (prestatore di ultima istanza): in questo caso viene applicato il discount rate (oggi allo 0,5%). Tecnicamente queste operazioni si chiamano primary lending facilities: ciascuna delle 12 Federal Reserve Banks ha a disposizione fondi per finanziare le banche commerciali tramite questa tipologia di operazioni. Due sono le differenze fondamentali tra il discount lending e le operazioni di mercato aperto: in primis tutte le banche possono accedere al lending attraverso le discount windows, mentre solo 19 istituti, i primary dealers possono partecipare alle operazioni di mercato aperto. La seconda differenza riguarda il collaterale accettato dalla FED per tali operazioni: molto ampio nelle operazioni di discount lending, ristretto e di alto standing qualitativo nelle operazioni di mercato aperto. Infine la Riserva Obbligatoria, ossia il mantenimento di una percentuale del passivo degli istituti di credito in deposito presso la banca centrale, è l ultimo strumento a disposizione della Fed per regolare la politica monetaria: aumentare/diminuire la percentuale di riserva obbligatoria significa diminuire/aumentare la quantità di moneta. L azione sulla ROB, nonostante possa avere grande incisività da un punto di vista di politica monetaria, è sempre stato poco utilizzata. Obiettivi e strumenti di politica monetaria della BCE Il trattato istitutivo della Bce sancisce che L obiettivo primario dell Eurosistema e della politica monetaria unica di cui esso è responsabile è il mantenimento della stabilità dei prezzi. Esso aggiunge inoltre che, fatto salvo l obiettivo della stabilità dei prezzi, l Eurosistema sostiene le politiche economiche generali nella Comunità al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi della Comunità, fra 16

17 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO cui un elevato livello di occupazione e una crescita sostenibile e non inflazionistica 14. Per il conseguimento dell obiettivo principale, ossia la stabilità dei prezzi, la BCE pone in essere oltre che una strategia di politica monetaria, anche un set di sistemi e procedure definite assetto operativo dell Eurosistema. La strategia di politica monetaria è volta a determinare il livello dei tassi di interesse a breve necessario per mantenere sotto controllo l inflazione nel medio periodo, mentre l assetto operativo stabilisce come raggiungere il livello dei tassi di interesse mediante l impiego degli strumenti disponibili. I due gruppi di operazioni di cui si avvale l Eurosistema nel perseguimento della politica monetaria, sono le operazioni di mercato aperto e le operazioni attivabili su iniziativa delle controparti: Operazioni di mercato aperto: costituiscono la componente più importante della politica monetaria, e sono operazioni effettuate su iniziativa della BCE nel mercato monetario; tali operazioni hanno la molteplice finalità di influenzare i tassi di interesse, segnalare l orientamento di politica monetaria e gestire le condizioni di liquidità. Tra le operazioni di mercato aperto hanno particolare valenza rispetto alle altre le operazioni di rifinanziamento principali a tasso variabile (ORP), attraverso le quali la BCE fornisce prestiti alla proprie controparti bancarie. Le altre tipologie di operazioni di mercato aperto avvengono normalmente attraverso operazioni temporanee, aventi una durata prestabilita da una settimana a tre mesi. Tali operazioni possono assumere forma di PCT, o di erogazione di prestiti a fronte di cessione di attività in garanzia. Le attività suddette devono soddisfare determinati criteri per essere considerate idonee all impiego nelle operazioni di politica monetaria all interno dell Eurosistema. Operazioni attivabili su iniziativa delle controparti: sono le operazioni di rifinanziamento marginale (finanziamento di ultima istanza per il sistema) e i depositi presso la banca centrale, e hanno entrambe scadenza overnight.. Di solito il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale è notevolmente più elevato del corrispondente tasso di mercato, mentre quello sui depositi presso la banca centrale è notevolmente più basso. Fissando i tassi per le operazioni su iniziativa delle controparti la BCE determina il corridoio all interno del quale può muoversi il tasso overnight del mercato monetario (EONIA). Per assolvere l obbligo di riserva alle banche è imposto di detenere disponibilità sui propri conti correnti presso le Banche Centrali Nazionali. Il regime di riserva obbligatoria dell Eurosistema è stato fissato al 2% su praticamente tutte le passività a breve termine (Riserva obbligatoria). Interventi straordinari della Fed Dopo un apparente ritorno alla normalità del mercato monetario, a settembre dello scorso anno la crisi si è rivelata in tutta la sua portata: il 15 settembre 2008, la dichiarazione di insolvenza di Lehman Brothers ha causato una fortissima carenza di liquidità e fiducia nel mercato interbancario americano, portando sui massimi storici di sempre il differenziale tra il Libor e il rendimento obiettivo dei Fed funds, oltre che il differenziale tra il Libor e l OIS (Fig.1) che, nelle prime settimane di ottobre raggiungeva il suo apice oltre i 350 BP -contro un livello normale intorno ai 50 BP-, segnalando un rischio sistemico senza precedenti: sui mercati, il flusso di fondi tra settori/operatori in surplus di liquidità e settori in deficit, a causa di asimmetrie informative sul rischio di insolvenza delle controparti, si era praticamente bloccato, nonostante alcuni istituti fossero in forte surplus di liquidità. Il tasso OIS (overnight index swap) è il tasso fisso che le banche sono disposte a pagare per ricevere il tasso medio overnight per la durata dell accordo di swap. Tale tasso per sua natura è relativamente immune da variazioni nel rischio di liquidità o di credito mentre da tali variazioni non è immune il Libor (tasso di deposito): lo spread Libor-Ois rappresenta dunque il rischio così come percepito dagli operatori del mercato monetario. 14 Cfr Bce: pubblicazione anno 2004: La politica Monetaria della BCE. Settembre

18 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio insolvenza Lehman Brothers > S Jun 08 Jul 08 Aug 08 Fig 1: Spread Libor-Ois ep 08 < intervento concertato banche centrali ct 08 Nov 08 Dec 08 Libor $ 1m - OIS 1m Libor $ 6m - OIS 6m Jan 09 Feb 09 Mar 09 Apr 09 May 09 Fonte: Fed, Reuters Il contestuale aumento degli spread tra bond corporate e governativi di pari scadenza, il crollo dei mercati finanziari mondiali ed il repentino rallentamento dell economia reale, richiedevano a questo punto interventi di politica monetaria straordinari, immediati e coordinati da parte di tutte le banche centrali. Dai discorsi di Bernanke e dai bollettini ufficiali possiamo ricavare i principali interventi di carattere non ordinario messi in atto della Federal Reserve nell ultimo anno: 1. Continuo allentamento dei tassi di interesse fino al 16 dicembre scorso quando al rendimento target sui Fed funds è stata assegnata una fascia di oscillazione tra 0-0,25%, cioè un livello pressoché azzerato per la prima volta nella storia americana, garantendo esplicitamente che tale livello sarà mantenuto per tutto il tempo necessario. 2. Iniezioni dirette di liquidità ai prestatori e agli investitori in mercati creditizi di particolare rilevanza (credit easing). 3. Mettendo da parte, non senza polemiche, i principi storici di deregulation, al fine di mantenere la stabilità di importanti istituzioni finanziarie e creditizie (Freddie Mac, Fannie Mae, AIG), la Fed ne ha assunto direttamente il controllo. Ad una politica monetaria tradizionalmente fondata sul controllo dei tassi di interesse, durante il 2008 si è passati dunque ad una processo di intervento diretto nel mercato monetario, processo definito di Credit Easing. Il Credit Easing, a differenza del Quantitative Easing, non presuppone alcun target quantitativo predeterminato da parametri oggettivi e controllabili, ma è sostanzialmente una continua iniezione di liquidità da continuare fino a quando gli spread principali che determinano il polso del mercato monetario non si stabilizzeranno per un periodo sufficiente: in sostanza la Fed sta facendo ricorso in modo notevole e continuativo alla sua prerogativa di prestatore di ultima istanza, fornendo liquidità ai beneficiari praticamente caso per caso. Le modalità tecniche con le quali il Credit Easing è stato messo in atto sono le seguenti: Term Auction Facility (TAF): prestiti a 28 giorni garantiti da titoli fino a $100 miliardi per ogni istituzione finanziaria; altri $36 mld vengono resi disponibili attraverso accordi valutari (swap garantiti dalla Fed), dalla BCE ($30 mld) e dalla Swiss National Bank ($6 mld). Prevedono un ampia gamma di strumenti finanziari come collaterali rispetto alle tradizionali operazioni di mercato aperto della Banca Centrale e consentono, in tal modo, di andare a finanziare direttamente anche le banche meno solide e non solo i primary dealers. Term Repurchase Agreements (TRP): prestiti diretti a primary dealers sotto forma di pronti contro termine, con durata a 28 giorni e per un ammontare fino a $100 miliardi; in questo caso non è proprio uno strumento nuovo, ma era normalmente utilizzato per un massimo di due settimane Term Securities Lending Facility (TSLF): prestiti ancora verso primary dealers, sotto forma di titoli di Stato (US Treasuries) resi disponibili per 28 giorni e non soltanto overnight come in situazioni di normalità, a fronte di una garanzia su strumenti finanziari non solo di alto standing creditizio. Fanno parte di questa categoria la Commercial Paper Funding Facility, l Asset-Backed Commercial Paper Money Market Mutual Fund Liquidity Facility, la Money Market Investor Funding Facility, e la Term Asset-Backed Securities Loan Facility. Acquisto a titolo definitivo di attività a lungo termine del Tesoro, debiti delle agenzie governative (GSE) e di mortgage-backed security effettuate il 25 novembre 2008 ed il 18 marzo Dopo tutti questi interventi la base monetaria Usa, è praticamente raddoppiata dall inizio della crisi ad oggi arrivando a $ billions. 18

19 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO Interventi straordinari della BCE Anche nell Eurosistema le conseguenze del fallimento di Lehman Brothers hanno portato ad ottobre scorso un allargamento abnorme degli spread tra tasso Swap sull Eonia e tasso Euribor (Fig.2), differenziale che è balzato oltre i 180 punti base dal livello precrisi di 20 BP: anche l interbancario in Europa era pressoché totalmente bloccato nelle scadenze oltre una settimana. La formazione dei tassi d interesse nel mercato monetario è, come detto, il primo pilastro per la corretta trasmissione della politica monetaria all economia reale; se il mercato monetario non funziona nel modo corretto, ogni sforzo della BCE per guidare la crescita economica risulta vano. Per sbloccare la situazione l Eurosistema, oltre ad agire fortemente sulla leva dei tassi, portando il tasso di riferimento all 1%, la banca centrale ha dovuto sostanzialmente intervenire come vero e proprio intermediario nel flusso di prestiti tra gli istituti di credito, modificando il proprio assetto operativo descritto in precedenza; vediamo come. 6 5 Fig 2: Andamento tassi Area Euro < intervento concertato delle banche centrali 4 3 insolvenza Lehman Brothers > Jun 08 Jul 08 Aug 08 Sep 08 Oct 08 Nov 08 Euribor a 1m Euribor a 3m Euribor a 6m Repo Dec 08 Jan 09 Feb 09 Mar 09 Fonte: BCE Euribor, Eurepo Settembre

20 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio Già dall agosto 2007 la BCE si è trovata costretta ad iniettare liquidità a più riprese, anche se solo in maniera temporanea, tramite nuove modalità di assegnazione nelle operazioni di rifinanziamento principale (ORP): all inizio di ciascun periodo di calcolo per il mantenimento della riserva obbligatoria veniva erogata più liquidità per poi ritirarla gradualmente. Sempre da agosto 2007 l Eurosistema ha iniziato a erogare liquidità straordinaria anche tramite Operazioni di rifinanziamento supplementari a più lunga scadenza (ORLT). A fine ottobre 2008 l ammontare complessivo delle due tipologie di operazioni era di 600 miliardi di Euro, con una quota di finanziamenti a tre e sei mesi che era più che raddoppiata rispetto ai livelli precisi. Nel dicembre 2007, per far fronte alle difficoltà nel reperimento di finanziamenti in dollari Usa, la BCE, in accordo con la FED ed in concomitanza con le TAF (Term Auction Facility), ha introdotto operazioni straordinarie per favorire l immissione di liquidità in dollari nell Eurosistema: la BCE ha ricevuto dollari direttamente dal Federal Reserve System tramite una linea di swap temporanea, trasferendo la stessa liquidità al sistema bancario dell Area Euro. Tali operazioni sono state reiterate per durate dai 28 agli 84 giorni e per un ammontare complessivo di 50 miliardi di dollari. Da ottobre 2008 con l acuirsi della crisi, la BCE annunciava poi che avrebbe soddisfatto tutte le richieste di finanziamento delle ORP a tasso fisso con piena aggiudicazione degli importi richiesti. L ulteriore operazione effettuata dalla banca centrale è stato il restringimento del corridoio dei tassi di interesse sulle operazioni attivabili su iniziativa delle controparti portandolo a 100 BP dai 200 precedenti. In sostanza, se prima della crisi i tassi sulle operazioni di rifinanziamento marginale e quelli sui depositi presso la banca centrale erano di 100 BP sopra o sotto il tasso delle ORP, tale corridoio è stato dimezzato rendendo meno costose le operazioni su iniziativa delle controparti. Dal 22 ottobre 2008 la BCE ha deciso inoltre di ampliare la lista di titoli accettabili in garanzia nelle operazioni di finanziamento del sistema: la soglia di rating accettato è stata abbassata da A- a BBB- ad eccezione degli Asset Back Security per le quali rimaneva A-. La BCE ha inoltre iniziato ad accettare a garanzia anche titoli emessi da istituzioni creditizie anche se non quotati sui mercati regolamentati, nonché titoli di debito negoziabili subordinati. Da ultimo, al fine di favorire il rifinanziamento del sistema a più lungo termine, dal 30 ottobre 2008 la procedura d asta a tasso fisso e con piena aggiudicazione già applicata alle ORP è stata estesa anche alle ORLT. Queste le misure più importanti, l effetto delle quali è stato quello di aumentare la liquidità dell Eurosistema fino ad un massimo di 860 miliardi di euro a fine A conclusione di questa parte, si segnala una fondamentale differenza rispetto alle azioni compiute dalla Fed: la BCE ha effettuato una serie di interventi esclusivamente verso la liquidità bancaria e non ha effettuato interventi diretti settoriali. La BCE ha erogato tanta liquidità al sistema bancario, quanta è stata la domanda ricevuta dal sistema stesso Se il mercato interbancario si blocca, è l Eurosistema tutt ora a fornire alle banche che abbisognano di fondi quelle risorse che le banche in eccesso di liquidità non sono più disposte a prestare. La ragione della differenza con l ulteriore leva degli aiuti settoriali utilizzata dalla Fed sta nel fatto che la BCE, in quanto soggetta al principio di libera concorrenza sancita dal Trattato di Maastricht, ha il divieto sostanziale di favorire alcuni stati membri a scapito di altri. 20

21 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO Conclusioni ed osservazioni per il prossimo futuro Lo scenario nel quale ci troviamo oggi sembra avere alcune caratteristiche positive ed altre che invece lasciano forti dubbi sui tempi e le modalità di passaggio alla normalità. I dati positivi si sostanziano in tre punti principali: Il restringimento degli spread sui mercati monetari mondiali, riportatosi su livelli normali, fa presumere che una qualche fiducia sia tornata all interno del sistema bancario; 2. La ripresa dei mercati azionari e il rifiorire dell appetito per il rischio hanno riportato una buona dose di serenità tra gli operatori; 3. Alcuni indicatori del ciclo economico stanno raggiungendo il minimo o hanno già iniziato a svoltare. I dato più negativo invece da un punto di vista monetario è il seguente: la grande immissione di liquidità rimane quasi completamente infruttifera nei confronti dell economia reale: l aumento della base monetaria (M0), infatti, non si sta traducendo ancora in una crescita degli aggregati superiori (M2 ed M3) : essendo questi gli aggregati principali da considerare per analizzare la crescita economica, sembra in sostanza che la moneta immessa nel sistema non vada in effetti a beneficio né di aziende né di privati, e ciò non sta favorendo certo la crescita economica di medio termine (Fig.3). Per dirla con Bernanke, appena rieletto per i prossimi quattro anni alla guida della Fed, il sistema appare ancora diviso in compartimenti stagni : in sostanza vi è sul mercato bancario chi ha bisogno di liquidità per risanare i bilanci e c è invece chi ha liquidità in abbondanza ma non la trasmette al sistema. In questa situazione dunque, sempre a parere dei maggiori banchieri centrali, non esiste assolutamente un pericolo inflazionistico immediato poiché, ripetiamo, non essendoci liquidità a sufficienza alla fine della catena (privati ed aziende), consumi ed investimenti ancora stentano. Per avere crescita dei prezzi occorre infatti una ripresa della domanda aggregata, che ancora non si vede chiaramente M1 M3 credito al settore privato Fonte: BCE Fig 3: Aggregati monetari Area Euro Dall inizio del 2009 si è inoltre cominciato ad assistere ad un parziale rientro della liquidità: i depositi overnight detenuti dalle banche presso le banche centrali a scopi precauzionali stanno via via diminuendo: essendo tali depositi il risultato di immissioni di liquidità di breve periodo, il loro assorbimento sarà probabilmente continuo e duraturo mano a mano che la fiducia tornerà sui mercati e l interbancario rifarà incontrare la normale domanda di fondi con l offerta. Diverso ragionamento vale per il rientro della liquidità fornita tramite operazioni a più lungo termine, tramite operazioni a titolo definitivo e tramite l ampliamento dei collaterali ammessi: la strategia di uscita da queste operazioni dovrà per forza essere pilotata dalle banche centrali e con grande cura. Per concludere, le attese per i prossimi 6-12 mesi sono ancora per un quadro deflazionistico o comunque non iperinflazionistico come qualcuno paventa da tempo, anche se occorre prestare grande attenzione al prossimo futuro: non appena i mercati monetari e finanziari nonchè l economia reale ritroveranno un loro solido equilibrio, l enorme massa di moneta iniettata nel sistema dovrà essere ritirata con sufficiente rapidità, ma senza traumi, altrimenti saranno guai: se il rientro dalle politiche di credit easing sarà troppo rapido o troppo anticipato, si rischierà di ripiombare in recessione; se, d altro canto, sarà troppo tardiva, ecco che chi teme uno scenario iperinflazionistico avrà la sua rivincita. Andrea Modena (Consulente Finanziario Indipendente) Settembre

22 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio CRISI SUBPRIME La situazione del credito retail in Italia Una montagna di debiti si è riversata sul sistema economico mondiale negli ultimi vent anni e il sistema Italia non ne è rimasto immune. Ora è tempo di cambiare. di David Fieschi ADUE ANNI DI DISTANZA dall inizio della crisi finanziaria che ha travolto l economia mondiale, può essere il momento di valutare quanto effettivamente accaduto. La crisi che stiamo vivendo da cosa è stata realmente generata? I libri di storia del futuro, coloro che avranno l onore o l onere di raccontare, sceglieranno due diversi approcci per individuare le responsabilità dell attuale crisi economica e finanziaria. Uno, più generalista, consisterà nel dar la colpa alla mancanza di regolamentazione, alle politiche monetarie con espansione dell offerta di moneta allo stesso ritmo dell inflazione, al tasso di risparmio troppo basso delle famiglie statunitensi. L altro assegnerà la colpa all immenso bacino di liquidità generato dai paesi ad alto tasso di risparmio dell Asia orientale e del Medio Oriente. Tutta questa liquidità, diranno i sostenitori di questo approccio, da qualche parte doveva finire e la sua destinazione logica era il paese con i mercati finanziari più sviluppati, gli Stati Uniti, dove ha fatto salire i prezzi delle attività fino a livelli insostenibili. Su di una cosa però convergono le due vedute: lo squilibrio dei risparmi a livello globale ha giocato un ruolo chiave nella crisi, permettendo agli americani di vivere al di sopra dei propri mezzi e incoraggiato finanzieri smaniosi di profitto a destinare le imponenti risorse a disposizione ad uso speculativo. Ma da dove arriva questa montagna di debito? Arriva da lontano, da circa un ventennio in cui in diversi paesi sviluppati, tra cui ovviamente gli Stati Uniti, l indebitamento delle famiglie è aumentato considerevolmente sia in termini assoluti sia in rapporto al reddito. I più bassi tassi di interesse e l allentamento dei vincoli di liquidità hanno determinato un sostanziale aumento del debito delle famiglie assoggettandole alle variazioni dei tassi di interessi, del reddito e dei prezzi delle attività, e ciò in misura tanto maggiore quanto più alta è l incidenza dei mutui ipotecari a tasso variabile rispetto a quelli a tasso fisso. In questo panorama quasi apocalittico, fatto di debiti insostenibili e fallimenti di mercato le famiglie italiane dimostrano ancora una volta la loro peculiarità di risparmiatrici.il rapporto tra famiglie e credito in Italia non presenta problemi di eccessivo indebitamento ne di elevata rischiosità dei finanziamenti in essere secondo quanto sancito dall ABI in un recente comunicato stampa. Le sofferenze restano sotto controllo e, nonostante la congiuntura difficile, le banche continuano a sostenere le famiglie assicurando un ampia disponibilità di credito offrendo un ampio ventaglio di prodotti e di iniziative, mantenendo però una valutazione della capacità di rimborso coerente con il peggioramento del quadro economico. All importante disponibilità di credito concessa dagli istituti bancari, coadiuvata da politiche monetarie di tipo espansivo, non corrisponde uno sviluppo del mercato del credito delle famiglie italiane ai livelli dei principali paesi europei. I debiti finanziari complessivi delle famiglie, erano di poco inferiori al 60 percento del reddito disponibile a fine 2008 (cfr Grafico). 22

23 Speciale crisi a due anni dal suo inizio APPROFONDIMENTO Il grado di indebitamento, sebbene cresciuto nel corso del passato decennio, è ancora inferiore alla media dell area dell euro (93%); in particolare, il rapporto è risultato prossimo al 130 per cento in Spagna, superiore al 90 per cento in Germania e attorno all 80 per cento in Francia e in Belgio. Specificamente, nelle passività finanziarie delle famiglie italiane pesano per quasi il 40% i mutui per acquisto abitazioni, mentre solo per il 13% il credito al consumo, anche se il trend di quest ultimo valore continua ad aumentare a ritmi sostenuti. Come già detto quindi, non esiste un problema di eccessivo indebitamento delle famiglie italiane, sottolineato dal livello delle sofferenze, dimezzatosi negli ultimi 7 anni, passando dal 5,3% al 2,47%. Ciò mostra un sistema capace di reagire in maniera positiva agli shock sul reddito, tra cui quello più vasto e significativo rappresentato dalla disoccupazione, i cui livelli sono saliti inesorabilmente a causa della recessione. In questo senso le banche italiane, rispetto alle colleghe americane, hanno agito con prudenza, erogando il credito a chi aveva un merito creditizio idoneo, concorrendo alla stabilità del sistema economico finanziario. Seppure gravate da costi mediamente superiori a quelli sostenuti da altri paesi, i nostri nuclei famigliari godono di strutture e ambiti di gestione ancora solidi. Infatti, le famiglie italiane che ricorrono a prestiti personali sono costrette a sopportare tassi cresciuti di 24 punti base dal settembre 2008 all aprile Tutto ciò in uno scenario che vede, nello stesso lasso di tempo, il tasso medio di Eurolandia scendere di 70 punti base. Il differenziale con l area Euro è pari a + 2,04%: 8,54% in Italia contro 6,50% in Euroloandia, tra i più alti riscontrati (da Febbraio 2007). Proprio questo impiego cosi redditizio per le banche nostrane induce il sistema creditizio italiano a maggiori attenzioni nei riguardi del credito alle famiglie e della sua sostenibilità. Non a caso è in corso una riorganizzazione strutturale dell offerta da parte dei grandi gruppi bancari per coordinare in maniera più efficiente l offerta di questo tipo di servizi. Rimane comunque evidente, per nostra fortuna, come nel Dna Settembre

24 APPROFONDIMENTO Speciale crisi a due anni dal suo inizio di noi italiani sia ben presente l insegnamento della generazione che ha ricostruito il paese negli anni 50 del secolo scorso, proiettandoci di gran slancio agli anni del Boom Economico, secondo cui fare debiti era addirittura disonorevole, meglio fare passi secondo la gamba. Per impedire crisi future sarà necessario risolvere quindi il problema dell indebitamento spropositato e insostenibile. Da questo punto di vista i primi segnali sono rassicuranti, con le famiglie americane che hanno ripreso a risparmiare e con il deficit commerciale americano che si è dimezzato. Ora però saranno determinanti le politiche di restrizione del deficit di bilancio fondamentali per evitare una escalation inflazionistica al termine della recessione. Una politica che miri di fatto a sgonfiare il debito usando l inflazione potrebbe causare tensioni monetarie tali da dover agire sui tassi, incidendo in maniera devastante sull economia reale. Diamo però a Cesare quel che è di Cesare: secondo Moody s il pacchetto di misure anti crisi promulgato dalla Casa Bianca ha salvato più di 500mila posti di lavoro, portando il tasso di disoccupazione a scendere leggermente rispetto ai periodi primaverili arrivando al 9,4%. Senza questa impennata di spesa pubblica il Pil sarebbe ancora oggi in caduta libera. C è da dire però che in questo momento è proprio la gestione del deficit di bilancio federale che desta più di una preoccupazione, sia interna (elettorato statunitense) che esterna, visto che stiamo parlando di una crisi globale: qualunque shock potrebbe vanificare la delicata stabilizzazione economica attuale. Per sostenere gli intermediari in difficoltà, le banche centrali hanno inondato i mercati di liquidità. Nel giro di pochi mesi dopo il fallimento di Lehman Brothers, il bilancio della FED è quasi triplicato, e secondo le proiezioni della stessa banca centrale americana potrebbe quasi raddoppiare ancora una volta nel prossimo futuro. Questa massa di liquidità è stata in gran parte subito riassorbita senza generare inflazione, perché oggi l avversione al rischio è cosi alta che tutti vogliono restare liquidi, con poche attività rischiose detenute. Man mano che si avvicinerà l uscita dalla crisi, tuttavia, la domanda di liquidità tornerà a scendere su livelli normali, e il timore della deflazione lascerà il posto al rischio di inflazione. Per evitarlo, la liquidità dovrà essere tempestivamente ritirata. Ciò però è più facile a dirsi che a farsi. Una sterzata di politica monetaria troppo rapida potrebbe causare perdite sui titoli in circolazione e far precipitare di nuova la crisi. Ma una svolta tardiva non riuscirebbe a contrastare l avvio di una spirale inflazionistica. Per avere successo, sarà fondamentale riuscire a indirizzare le aspettative, rassicurando gli agenti economici che la stabilità dei prezzi è un obiettivo prioritario. Ed è questo che la Federal Riserve dovrà fare, utilizzando la stessa razionalità che ha evitato un nuovo disastro post Stesso procedimento, coordinato con quanto orchestrato dalla FED dovrà essere intrapreso dalla BCE, per quanto riguarda la gestione di politica monetaria. Inoltre, cosa ancora più difficile, dovrà coordinare e gestire il rientro nei ranghi per quanto riguarda il debito pubblico degli stati membri, lasciati liberi di lievitare allo scoppio della crisi. Se sapremo imparare da questi errori e gestire bene l uscita dalla crisi, il mondo dell economia tornerà a essere come prima, anzi meglio di prima, con meno eccessi e più stabilità. Ciò non vuol dire che questo esito sia scontato, tuttavia. La crisi non è ancora finita, e soprattutto non sappiamo ancora come saranno affrontate le difficoltà legate all uscita dalla questa forte fase recessiva. Eventuali errori tecnici o politici in questa seconda fase potrebbero avere conseguenze durature sugli scenari economici, sulla distribuzione del potere economico tra diverse parti del mondo e sulla divisione dei compiti tra Stato e mercato. David Fieschi 24

25 Dal conflitto alla negoziazione PROFESSIONE E PROFESSIONISTI PROFESSIONISTI Dal conflitto alla negoziazione Dal momento in cui ci si pone un obiettivo da raggiungere, sia nell ambito professionale che in quello personale, è molto probabile trovarsi di fronte ad un conflitto, vale a dire alla disapprovazione da parte di persone il cui consenso è indispensabile per il raggiungimento dell obiettivo prepostoci. di Gianmarco Pinto GLI ESEMPI DI CONFLITTO possono essere molteplici e può avere diverse forme tutte importanti poiché presenti nel quotidiano della vita di chiunque. Infatti possiamo trovare conflitti in vari contesti; dal campo personale, come quelli che nascono nel momento in cui esprimiamo il desiderio di sfruttare i pochi giorni di ferie per andare in montagna mentre il nostro partner preferisce una località marittima, a quello lavorativo, ad esempio il conflitto che nasce tra l ufficio Marketing, adibito allo sviluppo del prodotto, e quello Produzione, che si occupa del miglioramento della qualità, nel momento in cui l azienda deve decidere come distribuire il budget. Queste sono solo due delle infinite circostanze che possono provocare conflittualità, la cui risoluzione, volta al raggiungimento dei propri obiettivi, dipenderà dalla capacità che hanno le parti in causa di saper Negoziare. La negoziazione viene generalmente associata al mondo degli affari, ma il suo campo di azione è ben più vasto, tanto da influenzare le relazioni familiari, personali e di gruppo. Con queste premesse la negoziazione non è soltanto l abilità di condurre in porto un affare, ma lo strumento necessario per superare gli ostacoli di ogni giorno e nell ambito delle organizzazioni, uno strumento indispensabile per far leva sul cambiamento. In generale possiamo definire la negoziazione come il modo attraverso il quale persone, gruppi, istituzioni, aziende, soggetti collettivi identificano decisioni mutuamente accettabili e convenienti e concordano sul cosa e sul come di azioni e comportamenti futuri. La negoziazione, quindi, serve per: definire obiettivi condivisi, risolvere conflitti sociali, economici, politici, culturali, canalizzare la competizione, collaborare e lavorare in gruppo, migliorare le relazioni interpersonali, scambiare dei beni, condurre efficacemente un processo decisionale. Prima di affrontare l argomento negoziazione vediamo di capire meglio cosa si intende per conflitto. Definizione di Conflitto Essendo le possibili fonti di conflitto praticamente infinite, dare una definizione precisa e condivisa di un fenomeno così sfaccettato non è semplice. Rumiati a tal proposito afferma che... le definizioni di conflitto sono numerose quasi quanto il numero degli studiosi che hanno scritto sull argomento. (R. Rumiati, D. Pietroni, 2001 pag.1). Ad avvalorare quest affermazione citiamo uno studio di Infante (1998) in cui sono state raccolte tutte le definizioni di conflitto presenti in letteratura tra il 1933 e il Alla fine l autore arriva a contare 78 definizioni coniate da 63 autori diversi appartenenti a diverse discipline come la Psicologia, Filosofia, Pedagogia, Sociologia, Economia e Diritto. Principali teorie e studi sul conflitto Anche se le definizioni di conflitto sono numerose le possiamo facilmente suddividere in due filoni, ognuno dei quali affronta il fenomeno sotto un diverso punto di vista (Rumiati, Pietroni, 2001): nel primo troviamo studi che considerano il conflitto come un fenomeno strettamente interpersonale e s interessano alle azioni che conducono ad esso. Settembre

26 PROFESSIONE E PROFESSIONISTI Dal conflitto alla negoziazione Per meglio comprendere i punti principali di questa corrente di studi prenderemo in esame il lavoro di Peterson (1983). Questi indica come antecedente del conflitto le azioni che ognuna delle parti metterà in atto con lo scopo di raggiungere un obiettivo, e definisce il conflitto come un processo che si genera quando, le azioni di una persona, interferiscono con quelle di un altra. In pratica, quando il risultato sperato da una delle parti è incompatibile con il risultato sperato dall altra, si svilupperà una situazione conflittuale. Peterson individua 4 comportamenti che, dai suoi studi (su coppie di marito e moglie), risultano quelli che più frequentemente generano conflitto. 1. Critica: in questo caso la situazione conflittuale si genera quando una persona, attraverso gesti o parole, mostra disapprovazione alle azioni, idee, valori od obiettivi dell altro. La condizione essenziale in questo caso è che l atto, verbale o non verbale, sia percepito come una critica. 2. Richiesta illegittima: quando qualcuno, che non ha nessun autorità o diritto di farlo, avanza una richiesta che interferisce con le azioni che sta compiendo qualcun altro. La richiesta genererà una situazione conflittuale ancora più esasperata quando sarà percepita come ingiusta, o quando ciò che si sta facendo è considerato importante. 3. Rifiuto secco: quando legittimamente ci si aspetta che l altra parte metta in atto un azione sotto nostra richiesta e ciò non avviene. 4. Disturbo continuato: quando viene insistentemente compiuto un atto di disturbo che influisce con il corso d azione di un individuo. Questi studi fanno specifico riferimento alle relazioni interpersonali cosiddette strette, ma facilmente possono essere generalizzati ad altri ambiti sociali come quello politico, economico-aziendale o lavorativo, in cui la gestione delle relazioni interpersonali è un fattore fondamentale in quanto può influenzare il raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati. Il secondo filone di studi, a differenza del primo, pone l attenzione sulle situazioni o fonti che conducono al conflitto. I maggiori esponenti di questa corrente (Pruitt, Rubin 1986) hanno cercato di definire le cause che sono alla base del conflitto. Secondo questi autori il conflitto nasce quando si percepisce che le aspirazioni delle parti in contesa non possono essere contemporaneamente soddisfatte. Tre elementi contribuiscono alla percezione dell incompatibilità delle aspirazioni: il proprio livello d aspirazione, la percezione del livello d aspirazione dell altra parte e la percezione di una possibile risoluzione consensuale (Pruitt, Rubin 1986). Le alte aspirazioni sono quelle che più facilmente generano conflitto perché sono incompatibili con una risoluzione che soddisfi entrambe le parti. In questo caso per evitare il conflitto l unica soluzione è quella di sviluppare norme comuni che regolino le aspirazioni e le rendano compatibili. In questo modo il conflitto diventa meno probabile, si evita l inasprirsi delle relazioni e si promuove un sano confronto tra le parti in contesa. Generazione del Conflitto In linea generale possiamo affermare che quasi tutti gli studi esistenti in letteratura (tra cui quelli appena trattati), anche se appartenenti a diversi correnti di pensiero, concordano nell individuare nella divergenza d interessi tra le parti l elemento generatore del conflitto. A quest elemento Rumiati e Pietroni (2001) ne affiancano un secondo chiamato rancore (dall inglese annoyance ). L origine più comune del rancore e il percepire di aver ottenuto meno di quanto ragionevolmente ci si aspettava, riconoscendo una gran differenza tra quanto si è dato (impegno, tempo, risorse personali) e quanto si è ricevuto (ricompense, riconoscimenti, risorse di cui si aveva bisogno). I conflitti nati su questi presupposti sono i più difficili da risolvere perché basati su precedenti avvenimenti conflittuali di cui ormai non si ha più il controllo. Un esempio che meglio esplica questo concetto lo troviamo nel lavoro di Rumiati e Pietroni (2001): Immaginiamo di percorrere con la nostra auto una strada di montagna talmente stretta da permettere il passaggio ad un solo veicolo per volta. Ad un certo punto ci troviamo di fronte un altro veicolo. Questa è una classica situazione conflittuale: infatti c è una divergenza d interessi in quanto se un auto vuole passare lo deve fare a discapito dell altra. Ma immaginiamo che l automobilista che ci troviamo di fronte afferma di essere un medico che accorre ad una chiamata, in questo caso la situazione conflittuale si risolve immediatamente e la nostra reazione sarà quella di lasciare strada. Supponiamo però di scoprire, in un secondo momento, che in realtà l automobilista non era un medico, in questo caso ci sentiremo presi in giro e penseremo di aver subito un sopruso. Si genererà appunto rancore, 26

27 Dal conflitto alla negoziazione PROFESSIONE E PROFESSIONISTI per questo al prossimo incontro con il falso medico sarà molto probabile generare un conflitto anche se non ne esistono le condizioni. In realtà alla base del rancore c è sempre una divergenza d interessi ma questa è riferita ad un avvenimento già accaduto. Per questo motivo possiamo considerare le situazioni conflittuali nate dal rancore come delle divergenze d interessi con riferimento al passato. Quindi affermare che alla base d ogni conflitto c e sempre una divergenza d interessi non è errato. La sola divergenza d interessi, in realtà, non basta per generare un conflitto. Un altra condizione essenziale è il percepire la risorsa in gioco come scarsa (Rumiati, Pietroni 2001; Pruitt, Carnevale 1993; Pruitt, Rubin 1986; Bazerman 2000). Anche nell esempio precedente quando i due automobilisti s incontrano è proprio la risorsa scarsa, vale a dire la carreggiata, a generare il conflitto. Sarebbe quasi impossibile osservare conflitti di fronte a risorse percepite come abbondanti per tutti, a meno che la suddivisione della risorsa tra le parti non fosse talmente diseguale da risultare ingiusta. In realtà anche avendo delle risorse abbondanti e regole eque per la sua distribuzione è difficile sapere con sicurezza se sarà evitato il conflitto, questo perché la scarsità di una risorsa poche volte è un dato oggettivo, in genere dipende dalle percezioni delle parti in contesa. Più precisamente possiamo dire che la scarsità di una risorsa è una percezione strettamente soggettiva, infatti diversi studi hanno dimostrato che di fronte alle stesse condizioni alcune persone hanno una maggiore propensione di altre a percepire la risorsa come scarsa (Rumiati, Pietroni, 2001). Oltre alla percezione delle risorse in gioco molti autori si sono occupati della rappresentazione che le parti in contesa si creano del conflitto. Tra tutti gli autori che se ne sono occupati di particolare interesse è il lavoro di Pinkley (1990). Egli ha compiuto uno studio su come gli individui costruiscono la propria rappresentazione del conflitto e l influenza che questa percezione ha nel modo di affrontarlo e risolverlo. Indica tre dimensioni attraverso cui si realizza questa rappresentazione: 1. Relazione versus compito (relationship vs task); chi ha una rappresentazione del conflitto che tende al polo della relazione lo affronta da un punto di vista relazionale, ponendo l attenzione al modo in cui viene gestito il rapporto con l altra persona che in quella circostanza è la parte in contesa. Chi invece si colloca al polo opposto (compito) vede nel conflitto una questione più pratica e veniale (vale a dire legata a soldi, beni, oggetti,... ), e lo gestirà ponendo particolare attenzione a questi elementi. 2. Intellettuale versus emozionale (intellectual vs emotional); chi si pone nel polo intellettuale s interessa ai fatti che sono legati al conflitto come: Chi fa cosa e le conseguenze delle specifiche azioni. D altro canto chi si pone sul polo emozionale posa la sua attenzione e si preoccupa di gestire i sentimenti come: frustrazione, rabbia, paura, invidia ecc. che il conflitto inevitabilmente fa emergere. 3. Vittoria versus compromesso (win vs compromise); chi si pone nel polo della vittoria vede il conflitto in una prospettiva a somma zero (win-lose) in pratica percepisce i guadagni della controparte come diretta conseguenza delle proprie perdite. Con questo modo di percepire il conflitto ci si troverà sempre a dover fare i conti con concetti quali vincitoriperdenti, giustosbagliato... facendo diventare la trattativa un ring in cui le parti si affrontano. Chi invece si pone nel polo del compromesso percepisce il conflitto come una situazione da cui è possibile che entrambe le parti in contesa n escano vincitrici (win-win), pertanto tenderà alla cooperazione, non restando fermo sulle proprie idee ma cercando di avvicinarsi alle richieste dell altro, attendendo che l altra parte faccia lo stesso in modo da raggiungere un compromesso soddisfacente per entrambi. Pinkley afferma che il modo in cui i soggetti affronteranno la situazione conflittuale, ma anche la gamma delle possibili soluzioni a cui si giungerà, dipenderà dal polo a cui il soggetto tenderà su ognuna delle tre dimensioni. Settembre

28 PROFESSIONE E PROFESSIONISTI L arte della Vendita PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA Il venditore (meraviglioso) Un libro quello di Frank Bettger che ha fatto scuola tra i venditori. Un libro seppur un po datato ma estremamente attuale. In questo articolo vengono ripercorsi gli insegnamenti del venditore meraviglioso. di Angelo Palazzolo Se voi foste il cliente, vi piacerebbe trattare con un venditore come voi? Eric De La Parra Paz AMETÀ DEL SECOLO SCORSO un certo Frank Bettger scrive un libro che diverrà il punto di riferimento di milioni di venditori nel mondo. Ancora oggi questo libro 15 rappresenta un valido aiuto a chi volesse intraprendere la carriera del venditore. Le più grandi caratteristiche di Bettger sono: l umiltà, la consapevolezza di aver sempre da imparare e la sua determinazione nel considerare le sconfitte come sfide, come ostacoli da superare. Le ricette che Frank Bettger ci propone sono di facile comprensione, ma per metterle in pratica è spesso necessario cambiare le proprie abitudini. L entusiasmo è l atteggiamento che deve supportare ogni azione e pensiero del venditore. L empatia è il sentimento che ci apre le porte alla percezione del nostro cliente; ci fa capire quando è il momento di tacere e di ascoltare, quando di parlare e di chiedere. L utilizzo della parola magica perché a volte è più efficace di mille argomentazioni, come anche lo è il buon uso del silenzio. Frank Bettger era un esempio di pragmaticità. Il suo giro d affari spiccò il volo nel momento in cui iniziò a monitorare il suo lavoro e valutarne l efficacia. Cominciò a conteggiare: il numero di telefonate fatte le visite che queste producevano i contratti stipulati tramite le visite per poi analizzare: quanto fruttasse ogni telefonata quale fosse la resa di ogni appuntamento cosa fare per migliorare questo rendimento. La programmazione e la pianificazione del lavoro proposta da Bettger è ancora oggi presente in molti manuali specializzati in tecniche di vendita o in molti corsi di formazione per promotori commerciali e finanziari 16. Nonostante la validità e l efficacia dei consigli di questo eccellente assicuratore, che incarna il sogno americano del self-made man, le differenze tra le tecniche di vendita in voga negli anni 50 e quelle odierne, sono notevoli. L atteggiamento entusiasta funziona solo in alcuni contesti e con determinate persone. È ora soppiantato da un più maturo stato mentale positivo Tradotto in quindici lingue, vanta sette milioni di copie vendute, pubblicato nel 1950 con il titolo: How I Raised Myself from Failure to Success in Selling è edito in Italia dalla Longanesi, 1977, con il titolo: Come si diventa un venditore meraviglioso. 16 Ho ritrovato evidenti tracce dell insegnamento di Bettger all interno del manuale per promotori finanziari, curato da G. Muciaccia per conto della Banca dell Umbria del A pagina 49 troviamo il monito di bettgeriana memoria: Non è possibile incassare provvigioni senza concludere affari. Non è possibile concludere affari senza visitare il cliente. Non è possibile vistare il cliente senza avergli telefonato. Praticamente una citazione che possiamo trovare a p. 23 F. Bettger, Come si diventa un venditore meraviglioso, 1950, ed.it. Longanesi, Milano, Cfr. p. 8 G. Muciaccia, Promotori Finanziari, stampato per conto della Banca dell Umbria,

29 L arte della Vendita PROFESSIONE E PROFESSIONISTI La parola entusiasmo deriva dal greco enthousiasmòs, letteralmente in-diamento, invasamento divino. Il termine è riferito soprattutto alla possessione dionisiaca o apollinea; non è difficile immaginare che un simile atteggiamento possa snervare e allontanare persone tranquille, calme e fredde, che preferiscono non esternare la loro passionalità e trovandosi di fronte all impeto, alla frenesia e all esaltazione di un venditore entusiasta si chiudano totalmente in se stessi, quasi a difendersi da una persona troppo lontana da loro, mandando così all aria qualunque tentativo di vendita o negoziazione. Per contro la PNL non suggerisce a priori nessun comportamento 18, le tecniche piennelliste sono quasi totalmente formali, cioè evitano di entrare nel merito delle questioni 19. È usuale pensare che per essere un eccellente venditore si debba essere dotati di determinate qualità o caratteristiche, elenchiamo le più comuni: Stratega Audace Studioso Professionale Comunicatore Elegante Bell aspetto Capacità di presentazione Buon ascoltatore Originale Esperto del prodotto Perseverante Simpatico Seduttore La lista di capacità e qualità, chiaramente non esaustiva, di questo improbabile super-venditore, secondo i principi di PNL, non ha alcun valore concreto 20. L ideale sarebbe poter attingere a tutto l universo di qualità e caratteristiche e prendere ad uso quelle che si suppone abbiano maggiore efficacia nella contingenza di quel momento. Più è alto il grado di eclettismo che il venditore riesce a raggiungere, più facilmente saprà adattarsi al proprio cliente, rispecchiarne gli atteggiamenti, ricalcarne le strategie mentali, instaurare con lui una relazione positiva e mettere le basi per la stipula di un contratto o la vendita di un bene o la risoluzione di una qualunque negoziazione. Da qui l importanza che per la PNL rivestono i segnali che ci invia il cliente, segnali che come abbiamo visto sono per lo più inconsci, considerata l importanza che riveste la CNV, il tono di voce e le componenti paraverbali in una interazione faccia a faccia. L attenzione del venditore dovrà essere, dunque, focalizzata sul feed-back ricevuto, dovrà ottenere più informazioni possibili dal cliente. Informazioni acquisibili con una tecnica che non ha pari per semplicità ed efficacia: fare domande. Prestare attenzione alla risposta del cliente ci aiuta a capire: 1. Quali sono i prodotti o i servizi più adeguati al suo prospetto di bisogni e desideri 2. Qual è il suo sistema rappresentazionale primario 3. Che strategie mentali utilizza per prendere una decisione 4. Quali sono le sue preferenze cerebrali Le tecniche di vendita classica, anche le più sofisticate (di cui non se ne vuole negare l efficacia), utilizzano le domande quasi esclusivamente per soddisfare il primo punto, lasciando interamente all intelligenza emotiva del venditore l intuizione di come soddisfare i bisogni e i desideri del cliente e utilizzare di conseguenza le tecniche di persuasione più appropriate. La PNL si offre come valida alternativa a queste tecniche di persuasione che per lo più sono determinate a priori, indipendentemente dalle differenze soggettive della controparte. Capire il cliente è un operazione affidata completamente al grado di empatia che il venditore ha come sua qualità personale. Chi goda di un altissimo livello di empatia, ha poco o nulla da imparare dalla tecniche di vendita che si propongono in PNL: sa già perfettamente come arrivare al cuore dell interlocutore e farlo andare nella direzione voluta. Torneremo a parlare in un altro articolo di come l arte di domandare sia diversamente utilizzata a seconda del fine cui aspira ciascun venditore. 18 Voglio precisare che un atteggiamento interiore entusiasta è sempre da auspicare... ma ciò non significa che esternarlo sia sempre conveniente. 19 Cfr. pp Forma contro contenuto Dilts, R. B., Grinder, J., Bandler, R., De Lozier, J., 1980, Programmazione Neurolinguistica: lo studio della struttura dell esperienza soggettiva, trad. it. Astrolabio, In ambito clinico i terapeuti di PNL aiutano i propri clienti anche senza sapere nulla del contenuto della loro esperienza, agendo soltanto sulla forma dei processi mentali dei soggetti: La forza e l utilità delle strategie risiedono nel fatto che esse sono descrizioni di operazioni puramente formali del nostro comportamento e non sono vincolate ad alcun particolare contenuto di esperienza. Cit. p. 108 ibi. 20 In linea di massima, le qualità sopra descritte risultano più vantaggiose che non il contrario e non solo alla professione del venditore ma anche a molte altre. Quello che si vuole chiarire qui è che non possiedono una necessaria connotazione positiva in relazione a quello che è il nostro obiettivo, cioè raggiungere un veloce e positivo rapport con l interlocutore. Pensiamo a quanti sentimenti negativi sono innescati proprio da quelle che oggettivamente sembrano delle qualità positive (bellezza, simpatia, eleganza), per citarne alcuni: invidia, rancore, frustrazione, inadeguatezza, rivalità, rabbia. Settembre

30 PROFESSIONE E PROFESSIONISTI Analisi dei bisogni PIANIFICAZIONE FINANZIARIA Il risparmio e l analisi dei bisogni dell investitore Di Buro Paolo PER POTER COMPRENDERE i meccanismi che guidano le scelte dei singoli individui in materia di risparmio è necessario inquadrare il tema nell ambito dei bisogni dei singoli e delle logiche che determinano la loro soddisfazione. E utile compiere due considerazioni preliminari: la prima è che gli individui manifestano una serie elevata di bisogni che differiscono anche in modo significativo l uno dall altro; la seconda, che le risorse (tanto economiche quanto fisiche e psicologiche) a disposizione per la soddisfazione di tali bisogni sono generalmente limitate. Tralasciando l ipotesi che non sia presente nessun tentativo da parte del singolo di mediare tra scarsità di risorse e moltitudine di bisogni, e quindi considerando possibile ipotizzare un meccanismo, più o meno razionale, di allocazione delle risorse dell individuo, il riferimento ad alcuni studi in ambito psicologico può aiutare a collocare il risparmio all interno della più ampia categoria dei bisogni delle persone. Abraham Maslow, infatti, afferma che esiste un ordine sistematico nelle motivazioni che spingono gli individui ad orientare le proprie azioni; esistono quindi bisogni di ordine inferiore la cui soddisfazione è requisito fondamentale per poter passare al tentativo di ottenere appagamento per quelli superiori. Tali motivazioni vengono ordinate sulla base della loro prepotency, vale a dire l urgenza che assumono nel comportamento individuale. Pertanto, con Maslow, è possibile ordinare, dal basso verso l alto, i bisogni dei singoli individui: fisiologici (alimentazione, abitazione) sicurezza (protezione, sicurezza, stabilità) sociali (affetto, amicizia, accettazione) dell ego (prestigio, successo, autostima) auto-gratificazione (estetica, cultura) Autorealizzazione Inizio attività autonoma, educazione dei figli. Stima Appartenenza Sicurezza Fisiologici Acquisto abitazione, opere d'arte, eredità. Continuità benessere familiare, anticipo pensione, indebitamento per beni superflui, mantenimento standard vita elevato. Previdenza, sconfiggere inflazione, casi emergenza, rimborsare i debiti. Indebitamento per necessità, disponibilità mezzi pagamento, acquisto prima casa. 30

31 Analisi dei bisogni In quest ottica, il risparmio assume un aspetto differente a seconda del livello raggiunto dal singolo nella soddisfazione dei propri bisogni; nella prima fase, ad esempio, è lecito ipotizzare valori minimi nella propensione al risparmio, in quanto tutto o buona parte del reddito disponibile viene allocato per procurarsi il necessario al proprio sostentamento: il risparmio, quando presente, è chiaramente residuale, e le sue caratteristiche in termini di propensione al rischio e di orizzonte temporale riflettono uno stile di vita condizionato da bisogni semplici e difficilmente modificabili nel tempo. Con la ascesa lungo la piramide dei bisogni, tuttavia, il risparmio assume differenti caratteristiche: non più semplice residuo di un reddito interamente dedicato a bisogni basilari, bensì mezzo con il quale tutelarsi di fronte a temporanee cadute di reddito o con il quale mantenere il tenore di vita raggiunto anche durante l età del pensionamento, fino a diventare componente fondamentale del sistema di valori dell individuo, mediante il quale si certifica, per sé stessi ma soprattutto per gli altri, il raggiungimento PROFESSIONE E PROFESSIONISTI di uno status o addirittura l adesione a nuovi, e più elevati, gruppi sociali di riferimento. Lungo questo percorso, così come è vera l evoluzione della sua funzione, è altrettanto logico che il risparmio modifichi le proprie caratteristiche in termini di incidenza sul reddito, orizzonte temporale, grado di differenziazione del portafoglio e di esposizione al rischio. Un ulteriore considerazione, tuttavia, deve essere rivolta al ruolo che il risparmio ha nell evoluzione dell individuo lungo questa scala di bisogni; se, come stato detto, una risultante di tale ascesa è il mutamento nella concezione e nello stile del risparmio, è anche vero che il risparmio stesso diventa determinante fondamentale che permette il passaggio ad un livello successivo di bisogni: il risparmio, quindi, diventa contemporaneamente causa ed effetto della crescita individuale. Settembre

32 Professione e Professionisti Operare in un mercato manipolato DIFENDERE I PROPRI RISPARMI Modeste ragioni per possedere oro L Executive Order del 1988 ci mostra che il sistema finanziario dell Impero Americano non è una istituzione di libero mercato o di capitalismo concorrenziale. Una difesa dalle grandi manipolazioni finanziarie può trovarsi forse nel metallo giallo! di Fabio Gallazzi MI ACCINGO A SCRIVERE queste note in una mattina di fine luglio 2009 dopo avere navigato un po sui miei blog finanziari preferiti. Le ragioni di queste preferenze risiedono nella mia particolare sensibilità e non offrono altrui alcun vantaggio, se non quello del piacere di condividere una sensibilità. Uno dei miei blog più frequentati si chiama Zerohedge. Credo sia il blog più attivo nell indagare il fenomeno dello High Frequency Trading. Senza entrare in qualche dettaglio tecnico, concluderò l argomento per il lettore frettoloso che non vorrà sorbirsi alcun dettaglio. Cosa: una manipolazione dei mercati su grande scala. Chi: Goldman Sachs. Come: attraverso giganteschi server collocati da grandi agenzie di brokeraggio fisicamente al NYSE e al Nasdaq, che permettono di precorrere (front-running) il mercato, di dare falsi segnali di trend (flash order) e di eseguire centinaia di operazioni al secondo operando sia come Designated Market Makers sia come Supplemental Liquidity Providers, estraendo frazioni di centesimi di dollaro per ogni operazione. Le stime di profitto dalla gestione del Program Trading sono per Goldman Sachs di $ 100 milioni al giorno. Per i dettagli, il lettore consulti su Internet i post pubblicati su Zerohedge e la letteratura secondaria che fiorisce in rete sul tema. Ovviamente alla virtualità della rete rimando tutta la responsabilità su quanto qui raccontato: la si prenda come una sorta di citazione su cui l autore non prende posizione. Il mio contributo personale alla questione, non particolarmente originale, è di collegare lo sviluppo della quota di trading algoritmico sul totale del trading ad un perfezionamento tecnologico delle attività del Plunge Protection Team (PPT). Questo organismo di stabilizzazione dei mercati in USA fu creato il 18 marzo del 1988 dal presidente Reagan tramite l Executive Order La semplice esistenza di un tale decreto legge ci mostra che il sistema finanziario dell Impero Americano non è una istituzione di libero mercato o di capitalismo concorrenziale, ma è una forma di corporativismo delle elite, di socialismo per i ricchi, di distruzione della ricchezza e del capitale degli strati produttivi della società a vantaggio degli insider di Wall Street. E probabile che il PPT e le società che lo assistono abbiano preso direttamente il controllo delle borse USA. Queste rapide e sommarie considerazioni potrebbero essere fraintese come critiche e accusatorie di una delle società di punta del mercato finanziario statunitense. Assolutamente no. Quando nel settembre 2008 le autorità statunitensi hanno consentito a Goldman Sachs di cambiare il suo statuto di banca d investimento in quello di banca di deposito e il regolatore dell operazione Stephen Friedman, Governatore della FED di NY, ex- Goldman Sachs fino al 1994 e tutt ora consistente azionista, presiedeva i lavori e al tempo stesso comprava azioni Goldman Sachs, conclusi che era davvero il momento di andare lunghi su Goldman Sachs. Mi piaceva l idea di uno stile di investimento schizofrenico: un terzo cash perché non si sa mai, un terzo sui vincenti, e scelsi Elbit Systems ltd e Gold- 32

33 Operare in un mercato manipolato Professione e Professionisti man Sachs, appunto, e un terzo oro fisico in possesso privato. Oro? In un epoca in cui le grandi banche mettono supercomputer direttamente sul pavimento delle borse valori e fanno girare algoritmi grandi come galassie, chi è tanto folle da investire in oro? Cos è l oro? Un metallo che non fa nulla. Sta lì. Una noia. Per motivi che hanno a che fare con la mia attitudine qoheletica, tra il 1999 e il 2000, dopo aver guadagnato qualcosina con la bolla tech, senza alcun merito, semplicemente facendo il surf sull onda, senza capire minimamente cosa stesse succedendo, mi misi a studiare cos è davvero e cosa fa una banca centrale. Le funzioni e la storia della banca centrale riempiono di gioia e di venerazione le orde degli economisti che hanno lo stipendio assicurato a vita in una università statale. A me il sistema creditizio imperiale instaurato nel 1944 Bretton Woods sembra uno schema di Ponzi con alla base un po d oro. Dopo il 1971 il dollar standard è uno schema di Ponzi con alla base qualcosa di imponderabile: la capacità di tassare gli americani, una supremazia militare, un egemonia mediatica e culturale. Tuttavia la mia natura qoheletica mi ripete che non c è mai nulla di nuovo sotto il sole e che questo schema piramidale farà la fine di tutti gli altri. Se osservo il grafico delle principali valute contro oro, che qui allego. Sono abbastanza contento di aver comprato oro nel Mi chiedo se questo grafico stia mostrando una lenta esplosione del potere d acquisto delle monete di emissione forzosa statale. Dieci anni passano così lenti che è difficile percepirlo così questo grafico. Settembre

34 Professione e Professionisti Operare in un mercato manipolato Nella storia però tutte le monete imposte dai governi con la violenza implicita nel corso forzoso sono finite a valere zero. Il lettore a questo punto non vorrà concedere un 10% del suo portafoglio ad un argomentare così antimoderno? Quando nel 2002 mi rivolsi in banca per sapere come investire in oro, mi guardarono come se volessi comprare pomodori allo sportello. Infatti mi proposero obbligazioni Cirio. Poi ho trovato da solo la strada dei banchi metalli. Se qualche lettore abita in Toscana, cerchi i miei recapiti su internet e sarò lieto di indicargli la miglior via per possedere oro. Non mi fido degli ETF su oro e argento. Credo siano strumenti creati dal Sistema per impedire che al Comex venga sottratto il fisico e che l enorme posizione short dei commercial salti per aria. Possedere oro non è uno schema get-rich-quick: è una allocazione del portafoglio montaliana, per chi ama la noia, gli immobili pomeriggi d estate al canto delle cicale. Ho comprato oro per una saturnina avversione alle monete imposte dallo stato e non venderò, indifferente al prezzo spot del Comex, che è un prezzo virtuale. E una sorta di voto personale, privato e inutile contro lo statalismo e la moneta amministrata, la sola religione dell età moderna. Così come il rifiuto del consumo. E facile notare come la produttività industriale renda molto facile vivere qui in Occidente. Con 5 euro al dì si acquistano i necessari nutrienti per mantenersi in salute. Però il Sistema vuole a tutti i costi farci indebitare per consumare. Vanamente in generale, significativamente per la mia soggettività, voto contro. Assaporo la gioia del fare a meno, dell ignorare l oggetto del desiderio imposto. Mi piacciono le depressioni che svuotano i ristoranti, il centro, le spiagge. Sogno un mondo in cui le plebi non si allontanano dalle campagne; vorrei veder rifiorire il Romanico, che fu un periodo di esplosione demografica. Non servono le palestre: quasi dappertutto in Italia si può correre su monti e colline in estate e in inverno. Si può fare ginnastica sul pavimento del salotto, invitando magari un amico o una bella ragazza. Le signore che vogliono perdere peso possono bruciare calorie pulendo a fondo la casa, o mangiando poco. Mi pare di ricordare che l argomento di questo articolo riguardava l investimento in oro. Torniamoci: l attuale rialzo delle borse non durerà (niente dura). Già l avevo detto nel 2003 (e durò quattro! anni). Il Truffone lo vedo sempre più schizzato e ingestibile. Il valore nozionale sui derivati è ormai a un quadrilione di dollari, 10 alla 15 dollari, 1000 trilioni di dollari. Salterà tutto per aria. E l oro dovranno per forza rimetterlo da qualche parte in un futuro nuovo standard monetario. Per ora dai banchi metalli di tutto il mondo e dalle miniere finisce (meno) alle industrie orafe e sempre di più (via banche) in Isvizzera. Chi accumula oro in Isvizzera? E perché? Non lo sapete, ma fate un po gli svizzeri pure voi. In euro il finto prezzo Comex spot l hanno inchiodato a resistere a quota 666, il numero della Bestia. L abbiamo visto sbattere la testa a 350 per mesi, , poi il posteriore a 450, poi a 550, ora a 666. Quando rompe, lo fa di brutto, per non lasciar saltar su nessuno. 34

35 Promotori e Fiscalità PROFESSIONE E PROFESSIONISTI PIANIFICAZIONE FISCALE Le schede carburante Tratto dal libro Guida Fiscale per il promotore finanziario Di Rossella Galli ed.buro Editore di Rossella Galli LE SCHEDE CARBURANTI sono state introdotte nell ordinamento tributario italiano nel 1977 (D.M. 07 giugno 1977) come strumento di controllo fiscale, successivamente sono state modificate dalle norme contenute nel D.P.R. 10 novembre 1997, n. 444 (Regolamento recante norme per la semplificazione delle annotazioni da apporre sulla documentazione relativa agli acquisti di carburante per autotrazione), ulteriori indicazioni e precisazioni sono state fornite dal Ministero delle Finanze con la C.M. 12 agosto 1998, n. 205/E. La scheda carburanti è utilizzata per gli acquisti di carburante per autotrazione (benzina; miscela di carburante e lubrificante; gasolio, gas metano o GPL) effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte dei soggetti IVA nell esercizio di imprese, arti e professioni. La scheda carburanti, non essendo una fattura, costituisce un eccezione al principio generale dell art. 21, primo comma, D.P.R. 633/1972, secondo il quale per ciascuna operazione imponibile deve essere emessa una fattura, risulta pertanto essere comunque un documento valido per la detrazione dell I- VA relativa agli acquisti di carburante effettuati, detraibilità totale per i promotori finanziari, anche se generalmente i promotori finanziari sono esenti IVA e quindi non potranno usufruire della detrazione IVA che per loro diventa a tutti gli effetti un costo. La scheda carburante è un documento valido anche agli effetti della deducibilità ai fini delle imposte sui redditi, in questo caso per il promotore finanziario la percentuale di deducibilità è l 80%. Il D.P.R , n. 444 ha introdotto la facoltà di utilizzare, oltre alle le tradizionali schede mensili, anche le schede trimestrali. La scelta della periodicità (mensile o trimestrale) è libera e non influisce assolutamente sulla periodicità della liquidazione IVA. L introduzione della norma che prevede anche la trimestralità della scheda ha infatti avuto lo scopo di semplificare e ridurre il numero delle registrazioni da parte di utenti che nell arco di un mese effettuano solo pochi rifornimenti. La modifica sostanziale che riguarda la scheda carburanti, così come si ricava dal D.P.R. 10 novembre 1997, n. 444, è quella che prevede l indicazione del numero di chilometri percorsi dall autoveicolo nel mese o nel trimestre. Affinché la scheda carburanti sia un documento valido deve rispettare alcune prescrizioni quali: Deve essere istituita una scheda per ogni veicolo a motore utilizzato. Non è necessario che i mezzi siano intestati al soggetto acquirente il carburante, in quanto l utilizzo degli stessi può avvenire anche sulla base di contratti di locazione, noleggio, leasing o comodato; I dati di intestazione richiesti sono gli estremi di individuazione del veicolo e dell acquirente. Per quest ultimo, in particolare se è un promotore finanziario, è necessario indicare la denominazione della ditta, trattandosi di impresa individuale, l indirizzo preciso, il domicilio fiscale e la partita IVA; Relativamente al veicolo è prevista l indicazione dei seguenti dati: casa costruttrice, modello, targa e numero del telaio. Il modello ufficiale però prevede solo l indicazione della targa del veicolo; Quanto alle annotazioni circa l acquisto di carburante effettuato, il decreto prevede che deve essere l addetto al distributore stradale ad annotare sulla scheda, all atto di ciascun rifornimento: La data dell acquisto; L ammontare del corrispettivo al lordo dell IVA (e quindi, in sostanza, quanto è stato effettivamente pagato); La denominazione, ragione sociale o cognome e nome dell esercente e l ubicazione dell impianto di distribuzione. Questi dati possono essere riportati anche con l apposizione di un timbro. Le suddette annotazioni devono essere convalidate con la firma dell addetto all impianto, vale a dire della persona che ha effettuato il rifornimento e che ha eseguito le annotazioni stesse sulla scheda. Settembre

36 TEORIA E PRATICA Inflazione e Investimenti INVESTIMENTI L inflazione: cos è e come potrebbe essere nel post crisi L inflazione è un fenomeno tutt altro che nuovo e di grande rilevanza sociale: analizzarne cause ed effetti può aiutare a capire meglio le logiche dell investimento obbligazionario di Marco Bianchini IL TERMINE INFLAZIONE deriva dal latino inflatio-onis ovvero gonfiore, ma è più carino vederla secondo il grande UGO TOGNAZZI: inflazione significa essere povero con tanti soldi in tasca. Come tutti i grandi problemi dell economia, presenta enormi e profonde divergenze sia ideologiche che analitiche, soprattutto a causa della rilevanza sociale legata all aumento dei prezzi. Sin dal passato questo fenomeno ha creato non pochi problemi. Basti pensare ad Alessandro Magno ( a.c.), il quale, attraverso le innumerevoli conquiste, sottrasse una quantità tale di preziosi da far crollare il valore intrinseco dell oro contenuto nel Darico persiano e dell argento della Dracma greca. Il primo grande episodio inflattivo della storia moderna fu l oro depredato dagli Spagnoli nel nuovo mondo (Maya e Inca), che servì non solo a potenziare l esercito e ad assumere mercenari, ma permise anche ai nobili Spagnoli di acquistare ogni genere di bene e servizio dalle altre nazioni europee causandone scarsità e conseguente aumento dei prezzi. Avvicinandoci sempre più ai giorni nostri, un classico esempio di inflazione la troviamo poco dopo la prima guerra mondiale in Germania, durante la Repubblica di Weimar, tra il 1919 ed il 1933, dove a causa dei pagamenti in ottemperanza all ultimatum di Londra, che richiese la liquidazione di enormi risarcimenti per i danni di guerra in marchi oro più il 26% delle esportazioni tedesche, venne ad innescarsi una spirale perversa che portò ad una svalutazione del marco e ad un inflazione a tassi stratosferici. In un batter d occhio ci si ritrovò con una iperinflazione, dove i lavoratori venivano pagati giornalmente affinché non subissero un abbattimento quasi totale dei loro stipendi. Tra il giugno e il dicembre del 1922 gli indici del costo della vita salirono di 16 volte, tanto da portare nel 1923 i francobolli a costare miliardi di Reichsmark. La spirale inflazionistica costrinse la gente, appena pagata, a correre a comperare qualsiasi tipo di merce prima di trovarsi con denaro privo di valore reale, aggravando così la scarsità di beni in circolazione. Altro caso, dopo il boom economico degli anni 60, fu la crisi degli anni 70, dove due fatti scatenarono un altro shock inflazionistico. Il primo scossone venne dato dagli Stati Uniti d America che, nel 1971, dichiararono la fine della convertibilità in oro del dollaro, creando una forte instabilità. La goccia, che fece poi traboccare il vaso, cadde nel 1973, quando i paesi dell OPEC decisero di quadruplicare il costo del petrolio. Questo provocò il così detto shock petrolifero che colpì violentemente i paesi industrializzati, creando una forte disoccupazione. Il caso degli ultimi vent anni lo ritroviamo in Russia e nei paesi dell Europa dell Est che, dopo il crollo del comunismo nel 1991 si ritrovarono in un mercato che passò da chiuso e privo di concorrenza a totalmente aperto e libero. Ciò provocò, in alcuni stati satelliti dell Unione Sovietica, il ritorno addirittura al regime del baratto in natura. L avvenimento più eclatante dei giorni nostri è quello relativo allo stato Africano dello Zimbabwe, una volta lo stato più sviluppato dell Africa nera dopo il Sud Africa, che ha vissuto una crescita iperinflazionistica allucinante per un decennio e che secondo il Fondo Monetario Internazionale, ad inizio anno, si aggirava intorno al 150 mila per cento (1 dollaro americano prima valeva 3 mila ZIM, ora vale 5 milioni). Ad aprile 2009 lo stato dello Zimbabwe ha dichiarato la soppressione della moneta stessa. 36

37 Inflazione e Investimenti TEORIA E PRATICA Le nuove monete dello Zimbabwe Grafico inflazione dal 1910 al 2009 (fonte BLOOMBERG) Nel grafico possiamo notare i picchi inflazionistici e deflazionistici avuti nel corso del 20esimo secolo. Ma che cos è INFLAZIONE? È un fenomeno che si manifesta tramite un continuo aumento generale dei prezzi determinato da un sempre più crescente livello della massa monetaria in circolazione. Il medio circolante aumenta oltre i limiti rappresentati dai bisogni degli scambi generando così un aumento persistente dei prezzi dei beni. Le cause di cotale fenomeno economico possono essere molteplici: INFLAZIONE per eccesso di liquidità (aumento cash in circolazione); INFLAZIONE da costi (aumento costi di produzione); INFLAZIONE da domanda (aumento domanda rispetto ad offerta). Ogni soggetto economico viene toccato, ma con risultati ben differenti: pensionati e lavoratori dipendenti, come anche i diversi creditori sono le categorie maggiormente danneggiate da questo fenomeno, mentre tutti coloro che ricevono redditi variabili, come commercianti o liberi professionisti, riescono a trarre, in un secondo momento, dopo la crescita dei prezzi, un vantaggio. Anche lo stato ne soffre, poiché da una parte vede alleggerirsi il debito pubblico, ma dall altra non riesce a far fronte alle spese crescenti. Settembre

38 TEORIA E PRATICA Inflazione e Investimenti Attualmente, nel nostro paese, secondo la stima provvisoria dell ISTAT, il tasso di INFLAZIONE presente per il mese di giugno è ulteriormente sceso rispetto al mese di maggio, assestandosi intorno allo 0.5%, il più basso dal settembre La misurazione dell inflazione da parte dell I- STAT avviene principalmente tramite tre indici: 1. indice dei prezzi all ingrosso (mostra le transazioni commerciali fra imprese) 2. indice dei prezzi al consumo (descrive le transazioni intercorrenti fra le imprese e le famiglie) 3. indice del costo della vita (evidenzia i consumi di una famiglia tipo in base ad un paniere di beni che viene aggiornato periodicamente). Ma come potrebbe generarsi l inflazione dopo la quasi ecatombe dell economia avvenuta tra la fine 2008 e l inizio del 2009? Il forte rischio inflattivo a cui potremmo andare incontro, quando verrà rimosso dalle menti la pesantissima crisi avuta, sarà sicuramente elevato. Il livello dei tassi di interesse così basso, farà si che molta gente cercherà l indebitamento a costo quasi zero a fronte di investimenti facendo aumentare la domanda di moneta. Questo causerà un notevole aumento della massa monetaria, svalutando a sua volta il valore della moneta, ovvero creando un aumento generale dei prezzi. Il prezzo (P) è per l appunto una misura del valore della moneta (M) M = 1/P - che, crescendo, ne fa diminuire il valore. Il direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Khan ha affermato che è reale il rischio di vedere una rapida inflazione alla fine della crisi economica, aggiungendo che la ripresa economica è prevista per il prossimo anno, idea seguita anche dal membro tedesco del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea Axel Weber. Quest ultimo pensa infatti che le banche centrali debbano rialzare i tassi prima che si manifestino i rischi inflazionistici, attraverso una politica preventiva. Il risultato, con il quale dovranno confrontarsi le Banche Centrali, sarà il solito trade-off tra rilancio dell economia (tramite i tassi di interesse bassi) e controllo dell inflazione (tramite un rialzamento dei tassi). Trade off tra domanda di moneta e tassi di interesse Domanda di moneta Come si denota dal grafico, una riduzione dei tassi di interesse fa aumentare la massa monetaria in circolazione, manovra atta a risvegliare l economia, mentre un aumento dei tassi, che permette un raffreddamento dell economia, provoca una diminuzione della massa monetaria in circolazione e se attuata con le giuste tempistiche permette anche un controllo, se pur parziale, dell inflazione. Vi è comunque da specificare che se fossimo in un mercato perfetto, dove tutto tendesse a muoversi insieme, anche i salari verrebbero indicizzati, senza avere un impatto negativo. Tendenzialmente, nel breve periodo, l inflazione non costituirà dunque una Tassi di Interesse minaccia, ma l anno prossimo potrebbe iniziare ad aumentare, obbligando quindi le banche centrali ad una crescita dei tassi; sulla scia di questa prospettiva bisognerà porre maggiore attenzione sull investimento in bonds a tasso fisso a lunga scadenza. Armi di salvezza potrebbero essere trovate negli Inflation Linked Bonds. Marco Bianchini (Relationship Manager) Banca Zarattini & Co SA 38

39 Le convinzioni del promotore finanziario TEORIA E PRATICA COMUNICAZIONE La Programmazione Neuro Linguistica: le convinzioni del promotore finanziario Molto spesso si crede che per riuscire a fare la professione del promotore finanziario sia fondamentale conoscere il mercato finanziario ed entrare in sintonia con il cliente; tutto vero, solo che manca un fattore altrettanto importante e cioè l atteggiamento mentale. di Filippo Gazzola Igrandi personaggi della storia, Gandhi, Martin Luter King, Nelson Mandela, hanno compiuto imprese straordinarie, non per la loro competenza ma per loro capacità di coinvolgere le masse attraverso le loro convinzioni, credevano in ciò che facevano. Se poi andiamo a considerare i campioni dello sport, noteremo che la voglia di vincere, il desiderio di raggiungere traguardi mai raggiunti, li ha spinti a realizzare imprese epiche che nessuno ancora era mai riuscito. Pensiamo ad esempio ad un grandissimo campione sconosciuto a molti: Roger Bannister. Fino al 1954 si pensava che nessun uomo avesse mai potuto correre il miglio in meno di quattro minuti, si era convinti che il cuore non potesse sostenere uno sforzo così grande o che addirittura sarebbe potuto scoppiare. Ma c era un uomo che era invece convinto che si poteva scendere sotto i quattro minuti e quest uomo si chiamava Roger Bannister. Egli si allenò fisicamente e mentalmente per battere il record e quel famoso 6 maggio del 1954, quando tagliò il traguardo, si accorse che era entrato nella storia: il cronometro segnava 3 minuti 59 secondi e 43 centesimi. Oltre al record era stata battuta una convinzione e fu talmente eclatante che nei tre mesi successivi oltre 20 persone andarono sotto i quattro minuti. Cosa è una credenza? Secondo la PNL, la credenza o convinzione, è una sensazione di certezza su qualcosa, per esempio: quando c è crisi si guadagna di meno! Sarà vero? Ci sono alcuni invece che pensano che quando c è la crisi è il momento per fare i migliori affari e guadagnare di più. Chi avrà ragione? Vi rispondo con una frase di Henry Ford che dice: «che tu ci creda o non ci creda, avrai comunque ragione.» Vi è mai capitato di parlare con un amico e vedere le cose in modo diametralmente opposto ed essere sicuri che voi avete ragione e lui torto? Lo sapete che anche il vostro amico è convinto di avere ragione e che voi avete torto! Vi starete chiedendo chi dei due ha ragione, la risposta è: tutti e due e nessuno dei due. Per capirci qualcosa di più andiamo a scoprire come è possibile che ci siano credenze incredibilmente diverse. Abbiamo detto che la convinzione è una sensazione di certezza su qualcosa, ma come nasce questa sensazione di certezza? Pensiamo ad un ragazzo che vive in una famiglia dove il padre gli dice ogni giorno che non è capace a far nulla, e un altro ragazzo che invece è sostenuto dal padre che gli infonde fiducia; immaginiamo questi due ragazzi in un momento di difficoltà, personale o lavorativa, chi dei due avrà maggiori possibilità di superare le difficoltà? Sicuramente il secondo perché è abituato a sentirsi sicuro di se. Perciò possiamo dire che una convinzione si crea con le esperienze che viviamo, che possono essere episodi personali, cose viste o cose di cui abbiamo sentito parlare da amici, televisione,... pensate per esempio se doveste fare un viaggio in un paese che non Settembre

40 TEORIA E PRATICA Le convinzioni del promotore finanziario conoscete e incontrate un amico che c è già stato; vi racconterà la sua esperienza e le sue convinzioni, tanto che quando vi troverete in quel paese guarderete le cose con un filtro già precostituito, che condizionerà l approccio al viaggio. Le credenze nascono dalle esperienze. Quanto è potente la forza delle credenze? Tantissimo, infatti le credenze portano conseguenze, cioè una convinzione influenza il mio comportamento e quindi può farmi raggiungere dei successi o dei fallimenti. Mentre lavoravo per una agenzia assicurativa, avvenne un fatto piuttosto singolare: c era un ragazzo giovane che era entrato da poco e si accingeva ad iniziare la professione del consulente. L agente lo chiamò nel suo ufficio e gli diede un nominativo Mario Rossi, raccomandandosi che era un cliente scorbutico, con un atteggiamento aggressivo, ma che, nonostante le parolacce e gli improperi verso l agenzia era il miglior cliente che avessero e che se il ragazzo gli avesse detto «la capisco, ma questa è una proposta adatta alle sue esigenze», il Signor Rossi si sarebbe calmato e avrebbe ascoltato, per poi finire con la firma sul contratto. Il ragazzo ascoltò con attenzione le parole dell agente, così andò in amministrazione, si fece dare il nominativo di Mario Rossi e andò dal cliente. Arrivato, suonò alla porta e quando questa si aprì trovò un energumeno di 1,90 cm per 90 kg, con uno sguardo da assassino; il ragazzo disse che era dell agenzia assicurativa e non fece in tempo di finire che il tipo lo presse a parolacce, spintoni, improperi minacciandolo quasi di rompergli un braccio; ma il ragazzo conosceva il copione, così quando il tipo ebbe finito gli disse: «la capisco, signor Rossi, ma questa è una proposta adatta alle sue esigenze», il tipo si calmò, lo guardò negli occhi e lo invitò ad entrare, dopo una mezz ora firmò e il ragazzo raggiante tornò dall agente per fargli vedere il suo successo. L agente lo riempì di elogi ma quando guardò il contratto rimase di stucco, perché scoprì che il cliente non era il Mario Rossi che diceva lui, ma un altro Mario Rossi che non aveva mai firmato nulla e anzi era in causa con loro perché aveva malmenato un altro consulente. Cosa possiamo imparare da questo aneddoto? Che se sei convinto di potercela fare, metterai in atto comportamenti che ti faranno avvicinare al risultato sperato; non voglio dire che crederci fa raggiungere automaticamente gli obiettivi, ma aiuta sicuramente in positivo. Finora abbiamo visto i tre assiomi fondamentali: 1. La credenza è una sensazione di certezza su qualche cosa. 2. Le credenze provengono dalle esperienze. 3. Le credenze portano conseguenze. Come avrete notato possiamo avere due tipi di credenze: potenzianti o limitanti; la differenza sta nel fatto che le prime mi danno carica e determinazione, mentre le altre mi rendono insicuro al raggiungimento del risultato. Perciò se nel nostro lavoro pensiamo di non riuscire, avremo sicuramente ragione e non riusciremo, al contrario se pensiamo di essere in grado di svolgere al meglio il nostro lavoro, otterremo risultati, gratificazione e perché no denaro. Ora provate a pensare alle vostre credenze... vi aiutano e quindi vi rendono forti, oppure vi indeboliscono? Vi potenziano o vi limitano? Io lo so che alcuni staranno pensando: ora che ho scoperto che ho delle convinzioni limitanti, che devo fare? Posso trasformarle in potenzianti? Cari lettori vi do una bella notizia, possiamo sempre cambiare le nostre convinzioni, dobbiamo solo credere che è possibile e dobbiamo volerlo, perché la volontà, la forza di volontà è l elemento che decide se cambieremo o meno la nostra convinzione. Vi lascio con un esercizio che può aiutarvi a cambiare le convinzioni limitanti, dovete solo seguire questi 5 semplici passi. 1. Scrivi la tua convinzione limitante (esempio: se c è crisi si guadagna di meno). 2. Inizia a pensare alle conseguenze, cioè tra 5 anni quali risultati avrò raggiunto ragionando in questo modo? 3. Fatto ciò, scrivete una convinzione potenziante opposta (esempio: nei momenti di crisi si aprono nuove opportunità, bisogna solo saperle cogliere). 4. Pensa a cosa sarà di te tra 5 anni ragionando così. 5. Decidi quale sarà la tua convinzione. Possono, perché credono di potere. Virgilio 40

41 Private Banking Teoria e pratica LA CLIENTELA PRIVATE L analisi dei bisogni della clientela del Private Banking Identificare e qualificare in modo preciso e circostanziato i bisogni specifici del cliente e procedere ad identificare i parametri necessari per la costruzione di un portafoglio personalizzato in relazione alle esigenze: questi i compiti principali del Private Banker di Vincenzo Polimeno DUE SONO LE PRINCIPALI RICHIESTE tradizionalmente manifestate da parte della clientela al private banker: da un lato la conservazione e/o l incremento del patrimonio affidato in gestione e, dall altro, un elevata qualità del servizio erogato. Se questi possono essere considerati elementi comuni a tutti i clienti, diverso è comunque il significato che ad essi deve essere attribuito in relazione alla collocazione degli stessi in una delle categorie target cui viene abitualmente indirizzata l attività di private banking. Per quanto concerne la prima esigenza, vale a dire il mantenimento e la crescita del capitale gestito, gli atteggiamenti che possono contraddistinguere la clientela sono piuttosto variegati: una prima differenza risulta la sopraccitata distinzione tra investitori attivi e passivi, cui si accompagnano solitamente ulteriori suddivisioni basate in primo luogo sull età del soggetto, sul suo atteggiamento verso il patrimonio posseduto e sulla dimensione di quest ultimo, dalle quali emergono differenti tipologie di prodotti e servizi che meglio si attagliano ai vari target delineati. Un esempio in tal senso viene offerto dalla figura 1, dove vengono evidenziate quattro classi di soggetti, sulla base dell età e della dimensione del patrimonio posseduto. L età rappresenta un fattore molto importante nel comportamento della clientela Le persone più mature tendono infatti ad assumere atteggiamenti piuttosto cauti per quanto concerne l impiego del loro patrimonio, e ad utilizzare strumenti di investimento di tipo tradizionale, contraddistinti da un limitato, se non quasi assente, grado di rischio, così da potersi garantire un agiato tenore di vita per gli anni a venire, e assicurarsi contro ogni possibile evento negativo (malattia, incidente, ecc.) che possa in qualche modo peggiorarlo. Ciò risulta ancora più marcato quando l ammontare del patrimonio disponibile non appare particolarmente elevato, e il soggetto in questione è al ritiro dall attività lavorativa (è il caso dei difensivi). Al contrario, i giovani prediligono una gestione molto attiva della propria ricchezza, sono propensi a confrontarsi spesso e volentieri con il gestore sui risultati ottenuti dagli investimenti e, soprattutto se dotati di ingenti disponibilità patrimoniali, come accade per gli ottimizzatori, a rischiarne una parte nella propria attività professionale. Settembre

42 Teoria e pratica Private Banking RICCHEZZA DISPONIBILE ELEVATA CONTENUTA Ottimizzatori Competitivi NUOVI CLIENTI Forte domanda di prodotti innovativi Ricerca del rischio Incostanti da un punto di vista relazionale Costruttori Pragmatici Atteggiamento neutro verso il rischio Propensione a un indebitamento di tipo controllato GIOVANI ETA' CLIENTI TRADIZIONALI Conservatori Tradizionalisti Cauti Leali nella relazione di clientela Ricerca della qualità del servizio Difensivi Resistenti al cambiamento Preoccupati Avversi al rischio Orientati al ritiro dall'attività lavorativa Scarsamente ambiziosi ANZIANI Figura 1: Principali segmenti di clientela Fonte: elaborazione di Maude - Molyneaux Le quattro macrocategorie sopra delineate non hanno alcuna pretesa di esaustività: come infatti hanno dimostrato numerose ricerche prodotte negli ultimi anni, i segmenti individuabili si presentano in numero estremamente variabile e, in ogni caso, sono contraddistinti da un elevato dinamismo, che spesso li porta ad essere superati anche dopo un intervallo temporale alquanto ridotto. Spetta dunque alla sensibilità dell intermediario rivedere con costante periodicità la rappresentatività dei singoli cluster, ed eventualmente riposizionare il cliente, anche e soprattutto sulla scorta di informazioni legate a cambiamenti significativi verificatisi nella vita del soggetto, che possono determinare la necessità di rivedere compiutamente la strategia finanziaria sino a quel momento perseguita. Esiste inoltre un ulteriore elemento di difficoltà nella predisposizione di simili categorie, rappresentato, come già detto in precedenza, dalla collocazione geografica che il cliente intende dare agli investimenti: frequente risulta infatti l esigenza di affidare una parte del proprio patrimonio a strutture operanti nei cosiddetti paradisi fiscali, per limitare al massimo l imposizione tributaria, solitamente alquanto pressante nel Paese ove il soggetto risiede, e di evitare investimenti in luoghi dove elevato è il grado di instabilità politica e/o economica, anche a fronte di potenziali di guadagno piuttosto elevati. Se si cercasse di raffigurare l opportuno mix tra i tre elementi sopra delineati, al pari di quanto si è cercato di fare, sia pure in maniera semplificata, con la figura 1, il risultato ottenuto sarebbe, per così dire, una matrice pluridimensionale, nella quale collocare, accanto alle fasce di età e alla grandezza del patrimonio, i vantaggi fiscali richiesti e il livello di rischio massimo accettato. Duplice risulta dunque il ruolo del private banker: egli deve, in primo luogo, identificare e qualificare in modo preciso e circostanziato i bisogni specifici del cliente e, successivamente, procedere ad identificare i parametri necessari per la costruzione di un portafoglio personalizzato in relazione alle esigenze manifestate. Nella prima fase è quindi essenziale cercare di ottenere il maggior numero di informazioni possibili per far emergere con la migliore chiarezza le effettive 42

43 Private Banking Teoria e pratica necessità del soggetto, anche quando questi non riesca a delinearle in maniera sufficientemente precisa ed esplicita. A tale scopo, l attività di ricerca dell intermediario si concentrerà anzitutto su elementi di carattere demografico, quali l età, la professione, il nucleo familiare di appartenenza, il luogo di residenza e quello di origine, per poi approfondire quelli di natura più prettamente finanziaria, riferiti all origine e alla dimensione del reddito percepito, all entità e alla composizione qualitativa del patrimonio, alle eventuali posizioni debitorie, attuali e prospettiche (si pensi al caso delle spese da sostenere per l istruzione dei figli). La chiarificazione dei bisogni viene solitamente ottenuta attraverso la formulazione di quattro principali tipologie di quesiti che il private banker rivolge al suo cliente, così da evidenziare le esigenze esplicite e quelle implicite: vi sono domande che riguardano la situazione attuale del soggetto, alcune che mirano a far emergere elementi di difficoltà o di mancata soddisfazione riguardo taluni servizi di natura finanziaria già sperimentati in precedenza e che potrebbero costruire un ostacolo anche nella costruzione del rapporto attuale, altre che toccano le eventuali implicazioni connesse alla gravità o all urgenza di situazioni problematiche nelle quali il cliente potrebbe venirsi a trovare. Infine, l ultima categoria di domande sottolinea il valore o l utilità che il soggetto può trarre dalle soluzioni proposte, così da accentuare ancora di più i benefici che tali situazioni possono generare. A questo primo approccio di carattere definitorio, deve seguire l identificazione delle aspettative e dei requisiti richiesti agli investimenti che verranno posti in essere, nell ambito dei quali almeno tre fattori rivestono un importanza fondamentale: l orizzonte temporale prescelto, la definizione del carico fiscale massimo sopportabile e il livello massimo di propensione al rischio che il cliente manifesta. Dovrà essere naturalmente compito del private banker eliminare qualunque possibile incongruenza tra gli obiettivi dichiarati e le attitudini manifestate e, in accordo con il soggetto, concludere la stesura del financial planning evidenziando le azioni da intraprendere per la gestione del patrimonio e le diverse tipologie di prodotti e servizi a queste riconducibili o, in qualche modo, a esse collegabili. È facilmente intuibile come il planning process risulti essere la fase più delicata del rapporto. Scopo del private banker è principalmente quello di individuare, nella maniera più precisa possibile, le attitudini del cliente, e di creare i presupposti affinché queste possano essere tenute costantemente sotto controllo nel loro evolversi, così che il servizio sia effettivamente tailor made in ogni momento del rapporto. Di conseguenza, è naturale attendersi da parte dell intermediario la richiesta di numerose informazioni e di adeguati chiarimenti: ciò, tuttavia, potrebbe essere vissuto negativamente da parte del cliente, per il quale discrezionalità e riserbo costituiscono elementi fondamentali del rapporto stesso e caratteristiche comportamentali che l intermediario deve manifestare sia nell approccio iniziale sia nel prosieguo della relazione. Una recente indagine ha evidenziato tre fattori di successo (le tre C ) nell azione dei private banker americani: la sollecitudine (concern) mostrata nella focalizzazione sui bisogni del cliente, piuttosto che sul proprio portafoglio prodotti; la franchezza (candour) manifestate in situazioni di non perfetta conoscenza di uno specifico strumento o di una particolare situazione; la competenza (competence) nella conoscenza dei propri prodotti e della loro capacità di soddisfare le necessità della clientela e risolvere i problemi ad esse collegati. Naturalmente, affinché la qualità sia, e soprattutto rimanga, un fattore critico di successo occorre anzitutto che essa permei in maniera effettiva tutte le diversi componenti del servizio, lo differenzi in modo esplicito da tutte le altre attività svolte dall intermediario, ma soprattutto venga rilevata attraverso sistemi di controllo interno sull azione del management preposto e sul grado di soddisfazione della clientela, così che ogni eventuale carenza possa essere rapidamente ed efficacemente identificata e rimossa. I risultati del sistema di internal reporting vengono destinati al senior manager e costituiscono oggetto di discussione nei periodici incontri, realizzati di norma con cadenza settimanale, che questi ha con il proprio staff composto dai relationship manager: in tali momenti, alla luce dei mutamenti intervenuti sui mercati o nella situazione personale del cliente, vengono rivisitate le posizioni, discusse le modifiche alle politiche di investimento dei patrimoni che dovessero rendersi opportune ed evidenziati gli elementi di criticità che possono essere emersi durante gli incontri con il cliente stesso. Settembre

44 Teoria e pratica Private Banking Solo questa attenzione costante e puntuale al mantenimento di un elevato livello di qualità consente al private banker, anche di non elevate dimensioni, di stabilire e mantenere relazioni con la propria clientela che siano, in larga misura, esenti da quelle ripercussioni negative che potrebbero derivare dalle alterne vicende che caratterizzavano soprattutto gli investimenti mobiliari in taluni intervalli temporali. Se infatti, come è stato osservato in precedenza, il vero obiettivo della clientela, da quella appartenente alla clientela degli affluent sino ai super high net worth individual, è quello del mantenimento della ricchezza, piuttosto che dell ottenimento di elevati profitti di breve termine, è importante che la ricerca di questa stabilità sia accompagnata da un attenzione costante, testimoniata anche attraverso il mantenimento di un contatto regolare con il cliente, da un elevato grado di discrezione e riservatezza e da uno spiccato senso di fiducia reciproca. Le fasi del planning process possono essere rappresentate dalla figura 2, dove vengono evidenziati i diversi step compiuti dal relationship manager per giungere alla redazione del wealth plan, strumento indispensabile per l identificazione dei fabbisogni del cliente. Determinazione degli obiettivi finanziari Raccolta delle informazioni necessarie e discussione delle possibili strategie Revisione del wealth plan su base annuale o al verificarsi di cambiamenti significativi nella situazione personale Analisi della situazione finanziaria personale e delle preferenze personali Selezione della strategia finanziaria più appropriata e relativa implementazione Sviluppo del wealth plan e delle strategie relative Figura 2: Le fasi di costruzione del piano della ricchezza (wealth plan) 44

45 Private Banking Il primo passo consiste infatti nella formulazione degli obiettivi finanziari che questo si prefissa, in termini di conservazione e/o accrescimento del proprio patrimonio, nell ambito dei quali un ruolo di rilievo non secondario è rivestito anche dall ottimizzazione in campo fiscale, dalla pianificazione previdenziale e dalla regolamentazione degli aspetti successori. Il gestore della relazione è quindi chiamato a raccogliere il maggior numero di informazioni che gli consentano di elaborare un ampio ventaglio di soluzioni personalizzate, variamente modulabili in relazione alla sensibilità del cliente, con il quale deve discuterne. Lo scopo di questi colloqui è infatti quello di definire in maniera precisa e circostanziata la sua situazione finanziaria personale, tenuto conto della preferenza per taluni strumenti e dall eventuale avversione per altri, per giungere alla definizione di un articolato piano di costruzione della ricchezza e delle relative strategie di investimento da implementare per il raggiungimento degli scopi fissati. Caratteristica fondamentale del piano deve essere anzitutto la flessibilità, così da consentire tempestive correzioni di rotta al verificarsi di situazioni contingenti impreviste. Quanto al contenuto, va invece osservato che gli elementi in esso evidenziati devono essere almeno quattro: il profilo finanziario del cliente dove, accanto alle sue caratteristiche comportamentali, deve essere indicata la composizione qualitativa dei suoi asset e dei flussi finanziari, in entrate e in uscita; Teoria e pratica gli obiettivi finanziari, con particolare riguardo alla situazione pensionistica, all accumulazione del capitale e alla gestione dei flussi reddituali futuri; alcune proiezioni di medio-lungo periodo sull andamento di talune variabili macroeconomiche, e sui conseguenti adattamenti delle strategie di investimento che potrebbero rendersi necessari; il piano operativo nel quale si deve concretizzare l azione consulenziale, attraverso l indicazione di step successivi da porre in essere. Una volte contattate le strutture preposte presso la sede centrale per procedere alla fase applicativa dell investiment process, il relationship manager verrà ad assumere un ruolo fondamentale di trait d union tra la componente più squisitamente operativa dell attività di private banking e il cliente stesso, cui dovrà periodicamente relazionare in merito alle politiche di investimento adottate dal gestore del portafoglio, alle performance da questo conseguite e al raggiungimento degli obiettivi inizialmente fissati, e con il quale dovrà concordare gli eventuali cambiamenti ogniqualvolta questi dovessero rendersi necessari, per il mutare delle condizioni di partenza originariamente individuate ovvero, più semplicemente, per il normale trascorrere del tempo, che d abitudine dà luogo a una modifica delle esigenze di carattere finanziario del cliente. Settembre

46 TEORIA E PRATICA Teoria della Complessità FINANZA E COMPLESSITÀ Viaggio nella Complessità Finanziaria La Finanza vista con gli occhiali della Teoria della Complessità e cavalcata proficuamente con l aiuto di altre Scienze: la Teoria dei Giochi e le Scienze Cognitive. Ecco un estratto (Premessa e I Tappa) di un viaggio nella Complessità Finanziaria affrontato nel libro di prossima pubblicazione di Nicola Antonucci: Prevedibilità, imprevedibilità e cavalcabilità della complessità finanziaria. - Un approccio cognitivo ai giochi complessi finanziari, di Nicola Antonucci, Editore Paolo Buro. (2 Parte) di Nicola Antonucci Alla ricerca delle informazioni nascoste. IITAPPA: Avendo ben compreso l ingannevole splendore delle verità contabili e matematiche basate su concezioni scientifiche ormai obsolete (ma dure a morire... ), sono ripartito alla ricerca di efficaci conoscenze e informazioni meno splendide, meno pubblicizzate e visibili, e quindi più sotterranee, trovandole nei grafici. Incuriosito da iniziali bagliori emersi osservando alcuni grafici riportati su giornali economici, sono poi stato definitivamente (ossia, per un paio d anni) folgorato dalla bibbia di Robert Edwards e John Magee Technical Analysis of Stock Trends pubblicato nel 1958 e letto nel Fascino e mistero emergevano da ogni nuova figura di Testa&Spalla, di Doppio Top o Bottom, da Trendlines, da Flags, da Triangoli da Resistenze e Supporti e da altre incredibili coincidenze (apparentemente) non casuali. Come facessero le quotazioni di un titolo, di un indice azionario, di una valuta a ricordarsi di un loro lontano parente di mesi, o persino anni, fa per reagire puntualmente (ed emotivamente... ) appena lo rincontravano? Mah! Tale memoria e sensibilità delle quotazioni in relazione a Resistenze & Supporti orizzontali, oppure oblique (Trendlines) o ondivaghe (Medie Mobili) mi appariva più come fenomeno mistico che scientifico. Allora, ho incominciato a battere il ferro caldo di questa emozionante scoperta leggendomi altre bibbie dell Analisi Tecnica, che mi raccontavano di vari appassionanti oscillatori e indicatori escogitati da menti fervide e insonni: Techincal Analysis of the Futures Market, di John Murphy e Techincal Analysis Explained di Martin Pring. Soprattutto, mi abbonai alla mitica rivista americana Stock & Commodities che, mensilmente, mi insegnava ancora nuovi oscillatori e indicatori shakerati tra loro meglio di un cocktail. Relative Strenght Index, Stochastics K%D, Larry Williams %R, Onde di Elliott, Serie di Fibonacci e altri strumenti divennero la mia bussola, i miei nuovi nord, sud, est e ovest per orientarmi nella apparente casualità delle azioni-bastarde come chiamavo quelle azioni che mi fregavano con finte e inganni, ossia quasi tutte. Non pago di tale conoscenza esoterica, riservata a quei pochi che osavano leggere, studiare e applicare formule bizzarre, mi avventurai nel 1987, con degli amici, nello sviluppo di ITA - Intelligent Technical Analysis, un software il cui nome ti fa già intuire quanto fosse cieco il mio amore per l Analisi Tecnica. ITA, non solo calcolava e mostrava gli oscillatori, indicatori e medie mobili di maggior interesse, ma udite udite... era anche intelligente, ossia sapeva riconoscere tra tutti i titoli del listino milanese quelli che potenzialmente potevano formare figure d inversione (TesteSpalle, Doppi/Tripli Top o Bottom), ovvero rompere Trendlines o Medie Mobili in corso. Niente male, neh? (vivevo a Torino in quegli anni... ). La fondazione nel 1988 della Financial Computing di Antonucci & C. S.a.s. prospettava il sogno del Golem: un Robot Intelligente che mi arricchisce. Ad istigare tale sogno fu l evento epocale del sistema finanziario, il punto di svolta e di non-ritorno dell economia e della finanza globale (come capii nel tempo): il Lunedì Nero di Wall Street (19 ottobre 1987). Poco più di vent anni fa, in poche ore emersero le novità della realtà moderna e del sistema finanziario in particolare: 46

47 Teoria della Complessità TEORIA E PRATICA La perdita del 22,6% dell Indice Dow Jones Industrial Average (DJIA) in una singola seduta, secondo la teoria tradizionale del random walk (andamento casuale delle quotazioni), aveva una probabilità di verificarsi pari a 1 contro un numero di 100 cifre! È la stessa probabilità che si ha di fare sempre testa lanciando una moneta per 332 volte di fila, oppure di lanciare un dado e ottenere 6 per 129 volte. Se poi, lo correliamo al crack del 1929 e al futuro crollo dell agosto 1998 (con concomitanti scandalo Lewinsky, possibile impeachment di Bill Clinton e Crisi Russa), la probabilità di tale evento ha fatto gridare al Cigno Nero, ovvero all assoluta eccezionalità non più eccezionale. Fine del modello casuale della finanza nato nel 1908 con L.Bachelier, con le sue distribuzioni normali (o gaussiane) degli eventi punto e a capo! Fu tutta colpa umana...? No: l impossibile crollo del Lunedì Nero portò alla ribalta i protagonisti nascosti dei precedenti 5 anni di impressionante crescita dell indice DJIA passato da quota 1000 a 2700: l intelligenza artificiale, o meglio: i sistemi esperti decisionali. Quel giorno verrà ricordato come l inizio dell ascesa al potere della Vita Artificiale. Da lì a due anni sarebbe crollato anche il Muro di Berlino, e il nostro sistema mondiale subì un ulteriore balzo della sua complessità, a seguito della rivoluzione tecnologica degli anni 80 e della globalizzazione degli anni 90, entrando così in quell area denominata Orlo del Caos, le cui implicazioni pratico-scientifiche saranno presto chiare. Mi sembrò il segnale forte e chiaro, anche perché avevo sviluppato orecchi da ingegnere, sull unico futuro possibile per gli investimenti finanziari: l alleanza tra Esseri Umani e Intelligenza Artificiale, iniziando da molto più umili e prosaici Software ( SW ) Esperti. Il SW ITA venne potenziato con vari oscillatori (soprattutto l RSI che adoravo), producendo segnalazioni di inversioni di titoli molto efficaci e proficui. Tant è che, cogliendo sempre meglio le inversioni dei trend, perlomeno di medio periodo (3-6 mesi), avevo iniziato a investire e gestire anche capitali di terzi con la mia impresa individuale Antonucci Brokers fondata a Torino nel E così, più funzionavano le cavalcate dei trend e delle loro inversioni, più investitori mi affidavano capitali da investire ai tempi della casta degli Agenti di Cambio, ossia quando ancora non esistevano le SIM (Società di Investimenti Mobiliari). Ma... rieccolo l eterno ma insieme a un nuovo Cigno Nero: nell estate del 1990 Saddam Hussein aveva pensato bene di farsi fregare dagli (ex) amici americani che lo avevano supportato nella guerra contro l Iran, invadendo il Kuwait considerata una legittima ricompensa per i servigi resi al neonato Impero Americano, e con tanto di assenso dell imperatore Bush I - fino al giorno prima! The Day After, invece, gli USA (con il resto del mondo) si sono sdegnati di questa arroganza di un piccolo e volgare dittatore del quale negavano quasi la conoscenza, e trovarono la scusa buona per invadere l Iraq e, soprattutto, per piazzare definitivamente nell area strategica del Golfo Persico le loro corazzate e basi militari. Che c entra tutto ciò? E proprio ciò che avrei voluto capire ai tempi, quando ho visto crollare prima il castello di titoli che avevo approntato per il prossimo assalto a nuovi territori positivi del MIB30, poi persino l Agente di Cambio depositario dei capitali miei e dei miei clienti - altrochè Cigno Nero: sfiga nera! Non capivo cosa c entrasse questa bega tra Iran e Usa, sulla pelle del Kuwait, con tutti gli oscillatori, indicatori, figure d inversione e trendlines che gridavano Compra!. In quella estate del 1990, a fronte di numerose e solide indicazioni dai criteri dell Analisi Tecnica testati da anni, soprattutto col mio software ITA, avevo infatti investito tutto il patrimonio e persino con una leva del 50% (il massimo consentitomi dall Agente di Cambio) - bel botto, neh...? Perché i criteri analitici, che mi avevano supportato bene, ora mi tradivano così, conducendomi in una trappola, in una imboscata? Ero forse paranoico a pensare così...? No. A te non capita ogni tanto di sentirti osservato, tallonato dalla Bestia Borsistica che attende un tuo acquisto per far scendere il titolo e una tua vendita per farlo salire? Non ti sei mai sentito sballottato tra il minimo e il massimo di un range di consolidamento? Io sì. E come me, intere greggi di seri e metodici studiosi e utilizzatori dell Analisi Tecnica. Tutti noi ragionavamo con modelli e sistemi lineari, per i quali fa sempre 4 - ed è così, solo però nei sistemi lineari, a bassa complessità, e in contesti molto limitati. Cosa succede invece se la complessità de sistema cresce (come avveniva da anni, soprattutto dopo il biennio 87-89?), e arriva persino sull Orlo del Caos? Non lo sapevo ancora, ma avevo appena iniziato a leggere qualcosa sul Caos applicato ai sistemi elettronici. Capii molte cose un po tardi, ma si sa: meglio tardi che mai! Settembre

48 TEORIA E PRATICA Teoria della Complessità Limiti e Effetti Collaterali dell Analisi Tecnica Le self-fulfilling prophecies le profezie auto-avverantesi sono alla base del funzionamento, del successo e dell esito fatale dell Analisi Tecnica: quanti più operatori seguono e si affidano agli stessi criteri (Teste&Spalle, Trendlines, RSI, Medie Mobili, Stochastics o altro), tanto più l andamento delle quotazioni sarà influenzato da tali stessi criteri. Un superamento minimo, per esempio, di una neckline (livello tecnico decisivo di una Testa&Spalla), che prevede un trend fino a un certo target stabilito in qualsiasi manuale di Analisi Tecnica, scatenerà numerosi operatori che, con ritardi crescenti, interverranno rafforzando e confermando la validità di tale previsione. I criteri (Resistenze&Supporti, Trendlines, Oscillatori e Indicatori vari) più utilizzati dagli analisti tecnici sono però ben noti a chi può pilotare masse di operatori ligi alle soglie tecniche e ai sacri stoploss (soglia d intervento per impedire ulteriori perdite o mancati guadagni). Questi Manovratori delle quotazioni sanno molto bene quando intervenire su strumenti e oscillatori tecnici manipolabili per tendere dannose trappole, spingendo sia il titolo oltre tali soglie, sia intere greggi di investitori tecnici alla... tosatura. L Analisi Tecnica funziona, e deve funzionare per attrarre e nutrire greggi crescenti di analisti tecnici sempre più fedeli ai suoi proficui criteri finché... qualcuno deciderà che è il momento opportuno per tosare tale gregge fedele ed entusiasta. Hai presente come funziona (per chi lo pratica) il gioco dei 3 bicchieri...?! La variegata produzione di oscillatori e indicatori tecnici, moltiplicata per le loro possibili combinazioni, dimostra che nessuno è adatto a fenomeni complessi, se non in limitati periodi (passati) e in limitati contesti (quelli testati). Inducono persino effetto catatonia (paralisi decisionale difronte a troppi possibili strumenti) ed effetto droga (l ossessiva ricerca di un oscillatore, o sue combinazioni con altri, che funzioni almeno un po... ). Ciò che hanno di valido è la segnalazione di livelli o andamenti seguiti da tanti altri, in un circolo virtuoso o vizioso, a seconda dei casi, in cui ci si incoraggia a vicenda, generando però anche pericolose self-fulfilling prophecies che creano l Effetto Gregge visto prima. Più fisicamente, i limiti degli strumenti dell Analisi Tecnica sono ascrivibili a: Sono definiti senza considerare l Energia del sistema (massa monetaria) né le sue variazioni, deducibili dall andamento e dai picchi dei volumi. I vari strumenti tecnici sono pertanto indistinguibili gli uni dagli altri in termini di validità, di efficacia, di merito. L Analisi Tecnica è troppo democratica, poiché non è meritocratica. Da questa produzione (notevole... ) di segnali tecnici indifferenziati, è inevitabile statisticamente che qualche segnale (da una trendline, o da resistenze e supporti) dia valide conferme, illuminando di meriti impropri anche tante altre trendline, resistenze e supporti che di valido hanno ben poco. Cui Prodest? - A chi giova l Analisi Tecnica? Giova soltanto a chi ha mezzi economici e massmediatici sufficienti per spingere le quotazioni oltre le soglie tecniche, ossia i Manovratori (alias, i miei poco cari&simpatici Anti-Robin Hood ). 48

49 Teoria della Complessità TEORIA E PRATICA Georges Gurdjieff, , scrittore e mistico armeno. Una certa leggenda orientale narra di un mago ricchissimo che possedeva numerosi greggi. Quel mago era molto avaro. Egli non voleva servirsi di pastori, e neppure voleva recingere i luoghi dove le sue pecore pascolavano. Naturalmente esse si smarrivano nella foresta, cadevano nei burroni, si perdevano, ma soprattutto fuggivano, perché sapevano che il mago voleva la loro carne e la loro pelle. E a loro questo non piaceva. Infine il mago trovò un rimedio: ipnotizzò le sue pecore e cominciò a suggerire loro che erano immortali e che l essere scuoiate non poteva fare loro alcun male, che tale trattamento, al contrario, era per esse buono e persino piacevole; poi aggiunse che egli era un buon pastore, che amava talmente il suo gregge da essere disposto a qualsiasi sacrificio nei loro riguardi; infine suggerì loro che se doveva capitare qualcosa, non poteva in ogni caso capitare in quel momento e nemmeno in quel giorno, e per conseguenza non avevano di che preoccuparsi. Dopo di che il mago introdusse nella testa delle pecore l idea che esse non erano affatto pecore; ad alcune disse che erano leoni, ad altre che erano aquile, ad altre ancora che erano uomini o che erano maghi. Ciò fatto, le pecore non gli procurarono più né noie né fastidi. Esse non lo fuggivano più, ma attendevano serenamente l istante il cui il mago avrebbe preso la loro carne e la loro pelle. Bibliografia essenziale: Technical Analysis of Stock Trends di Robert Edwards e John Magee, IX edizione Macroeconomics of Self-fulfilling Prophecies di Roger Farmer, 1999, The MIT Press. Settembre

50 TEORIA E PRATICA Macroeconomia ANALISI DI SCENARIO L enigma dell exit strategy e dell output gap Il concetto dell output gap è ben presente tra i banchieri centrali, ed è una delle variabili base per la determinazione dell indirizzo di politica monetaria di Corrado Bei IVARI SEGNALI di stabilizzazione macroeconomica che nelle ultime settimane sono emersi nelle diverse aree economiche mondiali hanno riportato alla ribalta la problematica dell exit strategy, ovvero quel mix di iniziative e strumenti che le Banche Centrali, che hanno adottato politiche di quantitative easing, dovranno porre in essere per ridurre l enorme massa di liquidità che, direttamente o indirettamente, hanno immesso nei circuiti bancari e finanziari mondiali. Ad onor del vero, qualche giorno fa il governatore King della BOE (Banca Centrale d Inghilterra) ha esteso il programma di acquisto di Gilts (titoli di Stato) di 25 miliardi di Sterline, ma altri governatori hanno fatto intendere che ci stiamo per avvicinare ad una fase di politica monetaria restrittiva (ad esempio le Banche Centrali Norvegese, Canadese ed Australiana). Il governatore Bernanke, di contro, recentemente ha informato il Congresso americano di voler ridurre a tempo debito il bilancio della Fed, ma che tale piano non verrà messo in atto per un periodo esteso di tempo. Piuttosto, la Fed rimarrà probabilmente passiva sul fronte monetario fino a che l economia non raggiungerà la piena capacità produttiva, o, come amano dire gli economisti, l output gap negativo non si sarà ridotto del tutto o quasi. Il concetto dell output gap è ben presente tra i banchieri centrali, ed è una delle variabili base per la determinazione dell indirizzo di politica monetaria. L output gap misura quanto distante è l economia di una regione o Paese dalla piena occupazione o dal suo potenziale di crescita che dipende dai fattori dell offerta (sypply side): il fattore lavoro e la produttività. In definitiva, tale gap è dato dalla differenza tra il PIL (o GDP) realizzato e quello potenziale. Durante le fasi espansive l attività economica può anche andare oltre il livello potenziale, ed in questo caso si parla di output gap positivo; durante una recessione, invece, l attività economica scende sotto il potenziale ed allora si parla di output gap negativo. La dimensione dell output gap influenza sia l occupazione (infatti una piena occupazione si ha quando l output gap è pari a zero), sia il livello dei prezzi (e quindi l inflazione), in quanto un output gap positivo significa un surriscaldamento dell economia con conseguenti pressioni inflattive. E per queste ragioni che tale indicatore è così importante per la politica monetaria, sia per banche centrali che hanno un mandato duale (basato sulla crescita economica e l inflazione) come la Fed, sia per quelle che hanno come obiettivo la stabilità di prezzi nel medio/lungo termine (come la BCE). Il problema con l output gap è che non è possibile calcolare direttamente il potenziale di una economia, ma occorre stimarlo tramite l utilizzo di modelli economico/statistici e le stime dipendono molto dai modelli e dal set di dati utilizzati e non c è un consenso unanime sul metodo ottimale da utilizzare. Il problema non è di poco conto e neanche esclusivamente teorico. Ad esempio, studi di Athanasios Orphanides 21, ex membro della Fed ed ora Governatore della Banca Centrale di Cipro, hanno mostrato come storicamente i più grandi errori commessi nella stima dell output gap si sono verificati quando l economia è entrata in periodi di cambiamenti strutturali. Ad esempio, nel 1973 il mondo si dovette adattare ad un rapido aumento del prezzo del petrolio. Durante la recessione che ne seguì, calcoli di allora portarono ad una stima dell economia statunitense pari al 90% circa del suo potenziale, quindi si stimò un output gap negativo del 10%. Solo successivamente divenne chiaro che la crisi energetica di allora fu un vero e proprio shock da offerta, rendendo molta capacità dell economia ridondante e facendo traslare in basso il trend di crescita potenziale 21 Orphanides Athanasios, Monetary Policy Rules and the Great Inflation, American Economic Review, Papers and Proceedings 92 (May) - pp

51 Macroeconomia TEORIA E PRATICA macroeconomico. In quegli anni la Fed fallì nel riconoscere l impatto sull economia di questo shock da offerta e tenne una politica monetaria espansiva con tassi bassi (anche in termini reali). Solo successivamente emerse che l economia in realtà stava operando quasi alla piena capacità produttiva (dato lo shock da offerta) nonostante una ampia disoccupazione e che, quindi, in realtà la politica monetaria fosse troppo accomodante, ma a quel punto fu troppo tardi per evitare la grande stagflazione che ne seguì. A questo punto bisogna chiedersi se tale lezione storica sia rilevante nell attuale contesto macroeconomico e tutto dipende dal fatto se si creda o no che l attuale crisi di credito costituisca uno shock da offerta simile a quello della crisi energetica degli anni 70. Chi la pensa in questo modo è Thomas Mayer, economista della Deutsche Bank in un recente paper/footnotethomas Mayer, The Output Gap Conundrum, Global Equity Strategy, July 22, 2009, Deutsche Bank. Infatti, Mayer innanzitutto evidenzia come le attuali misure convenzionali dell output gap mostrino per il primo trimestre del 2009 una ampia sotto utilizzazione della capacità economica per le principali economie mondiali (ad esempio in Figura 1 è riportata la stima dell output gap per l area statunitense a cura del CBO, Congressional Budget Office). Figura 1: Output Gap vs Inflazione Però, come già accennato, Mayer pone l enfasi sulle esperienze passate, che suggeriscono come le stime dell output gap siano poco attendibili e come una eccessiva confidenza nella loro accuratezza possa portare ad errori anche importanti nella conduzione della politica monetaria e fiscale. L autore identifica quattro possibili fonti di errore che nell attuale situazione macroeconomica possono portare ad una stima eccessiva della negatività dell output gap con conseguente sottostima del rischio inflattivo e con la conclusione che attualmente il mercato sta prezzando un rischio inflattivo molto più basso di quello che si potrebbe realizzare. Le fonti di errore identificate da Mayer sono relative ai seguenti argomenti: a) Stime storiche dell andamento del PIL potenziale. Infatti, le stime reali dell output gap sono notevolmente influenzate dalle stime storiche dell andamento del PIL potenziale. In un recente paperjustin Weidner and John Williams, How big is the output gap?, FRSB Economic Letter, June 12, 2009, Justin Weidner e John Williams della Federal Reserve Bank di San Francisco utilizzano un nuovo metodo per stimare l output gap legato alla core inflation (ovvero il tasso di inflazione al netto delle componenti dei prez- Settembre

52 TEORIA E PRATICA Macroeconomia zi più volatili, alimentari ed energia) e giungono alla conclusione che la stima del Commercial Budget Office (CBO) statunitense non tiene conto di questo fattore. Più specificatamente, all ampio output gap stimato dalla CBO per gli Stati Uniti pari al -6.2% dovrebbe corrispondere una core inflation molto più bassa. E per questo motivo che i due autori stimano un gap molto più basso e pari al -2%. In realtà, Mayer mette in discussione anche questa stima in quanto la relazione core inflation/pil è stata molto forte negli anni 1975/1992, ma successivamente ha subito un profondo break strutturale. Secondo Mayer, infatti, né il metodo utilizzato dal CBO, che si basa sulla stima della produttività e forza lavoro potenziale, né il metodo proposto da Weidner & Williams tengono conto dell aumento negli Stati Uniti sia del deficit delle partite correnti che dell indebitamento, e come questi due fattori possono influenzare il trend di crescita potenziale. In effetti, se si considera una economia nella quale vi è una ampia disponibilità di credito sia all interno del Paese che all estero, si può generare un aumento della domanda interna sia dei beni acquistabili dall estero (tramite un aumento del deficit delle partite correnti), sia dei servizi (riallocando le risorse interne). L inflazione resterà bassa se la produttività nei settori non esposti al commercio estero (servizi) è maggiore di quelli esposti, creando i presupposti per un aumento del trend di crescita potenziale del PIL per quel determinato Paese. Tutto ciò non genera squilibri se le condizioni del credito restano favorevoli, il deficit delle partite correnti continua ad ampliarsi e così il debito interno. Questo è ciò che è successo negli Stati Uniti negli anni 90 dove un aumento del credito ha provocato una impennata nell indebitamento medio del settore privato statunitense con un incremento in termini reali della domanda interna. Tale domanda interna è stata soddisfatta mediante un peggioramento del deficit delle partite correnti, mentre l aumento della domanda di servizi è stata soddisfatta tramite il trasferimento di risorse verso questi settori ed un aumento della relativa produttività grazie alle innovazioni tecnologiche del decennio. In definitiva, il carburante di un maggior trend potenziale di crescita del PIL statunitense è stata una offerta di credito facile che ha stimolato la crescita della domanda interna (si veda figura 2). Figura 2: Crescita Domanda Privata Statunitense vs Crescita Credito La conseguenza logica è che nel pieno di una fase di deleveraging come quella attuale, questo carburante viene meno, pertanto anche il trend potenziale di crescita del PIL è più basso, determinando una stima negativa dell output gap in eccesso che può portare a considerazioni di politica monetaria fuorvianti. b) Stima degli effetti della corrente recessioni 52

53 Macroeconomia TEORIA E PRATICA sul livello del PIL potenziale. Una presa di posizione piuttosto comune in ambito economico è che il livello del PIL potenziale di un area non è intaccato da una diminuzione del PIL reale. Pertanto, durante una recessione il PIL reale scende sotto il potenziale, ma successivamente durante la fase di ripresa economica, il gap viene chiuso. In realtà, una recente ricerca di due studiosi del Dipartimento Economico dell OECD mostra che durante le fasi recessive il potenziale di crescita del PIL si riduce in media dell 1.5/2% 22 poiché parte dello stock di capitale in alcuni settori diventa obsoleto e la conseguente disoccupazione non è più riallocabile. Probabilmente è ciò che sta succedendo in questa recessione, che rischia sempre più di trasformarsi in una cosidetta jobless recovery, come ci mostrano in continuazione gli stessi dati sulla disoccupazione, crescente nelle diverse aree economiche. c) Stima della crescita potenziale a seguito di una recessione. L evidenza empirica degli effetti sul trend potenziale di crescita del PIL di un area di una recessione non fornisce una indicazione chiara in merito. Infatti, secondo una ricerca della Commissione Europea su undici Paesi, il potenziale è diminuito in metà dei casi di recessione e cresciuto nell altra metà 23. Comunque, data la particolare forza dell attuale recessione è ragionevole pensare che in questo caso si siano verificate le condizioni per una riduzione del potenziale di crescita, anche a seguito delle considerazioni precedenti. d)omissioni di altre variabili che possono influenzare l inflazione futura. Sicuramente, un altro fattore che può enormemente incidere sulla stima dell output gap è quello relativo alle attese inflazionistiche. Finora le Banche Centrali sono riuscite a fare un buon lavoro, ancorando le aspettative dei mercati ad un tasso di inflazione atteso basso, ma la sfida diventerà più ardua nel momento in cui i primi segnali di ripresa si consolideranno. Alla luce di questi quattro fattori di rischio, Mayer giunge ad una stima degli output gap per gli Stati Uniti e per l Europea per il 2010 nettamente inferiori a quelli dell OECD (Figure 3 e 4). Figura 3: Stime US Output Gap 22 D. Furceri e A. Mourougane, Economic Department Working Paper N. 699, OECD European Commission, Quarterly Report, II 2009 Settembre

54 TEORIA E PRATICA Macroeconomia Figura 4: Stime European Output Gap A fronte di stime dell OECD per il 2010 di -4,2% per gli Stati Uniti e -6,6% per l Europa, Mayer giunge a stime rispettivamente di -0,7% e -2,4%, quindi nettamente più basse rispetto a quelle attese. In definitiva, nei prossimi mesi le Banche Centrali si troveranno di fronte un vero dilemma shakespeariano. Exit or no exit strategy sarà probabilmente il tema al centro delle scelte di politica monetaria e se il focus sarà centrato sul trend di crescita potenziale dell economia e del relativo output gap, una stima errata potrebbe condurre a scelte monetarie 54 non coerenti con il potenziale macroeconomico atteso, con risultati disastrosi come negli anni 70. E anche vero che i germogli verdi, o green shoots, macroeconomici tanto nominati recentemente potrebbero solo rivelarsi un fuoco di paglia se i rimbalzi congiunturali dei PIL dei vari Paesi fossero dovuti esclusivamente a fenomeni di re-stocking. In questo caso, parlare di exit strategy sarebbe un po prematuro o, come direbbe sempre Shakespeare, much ado about nothing, tanto rumore per nulla.

55 Tremonti Bond TEORIA E PRATICA MERCATO OBBLIGAZIONARIO Che cosa sono i Tremonti Bond? di Vincenzo Polimeno SONO PRESTITI SUBORDINATI, sotto forma di obbligazioni del Tesoro, in offerta alle banche che possono utilizzarli per accrescere il proprio patrimonio. Lo stanziamento è stato di 10 miliardi di euro, che, con un leverage di 14 (che corrisponde a un capitale di 7,14) consentono un attivo di 1400 miliardi. I prestiti subordinati fanno parte del patrimonio delle banche a tutti gli effetti, pur non facendo parte del capitale sociale. Dunque i Tremonti bonds non sono un modo con cui lo stato entra nell azionariato delle banche ma un modo con cui contribuisce dall esterno alla loro capitalizzazione. Con le sue cedolone all 8,5%, 10%, persino al 15 per cento, il Tremonti bond non passa di certo inosservato in questi tempi di rendimenti ridotti all osso, con i BoT che offrono al risparmiatore meno dell 1% al netto di ritenuta e commissioni. Prodotti finanziari sofisticati non adatti a tutti. Queste speciali obbligazioni subordinate, che saranno emesse a breve dalle banche per rafforzare il capitale di vigilanza cosiddetto Core Tier-1, tuttavia non sono adatte a tutti i palati. Sono prodotti d investimento particolarmente rischiosi e solo l investitore più sofisticato può valutarne correttamente il rapporto rischio/rendimento. Più simili alle azioni che alle obbligazioni i bond subordinati, ibridi, convertibili e perpetui sono molto lontani dalle obbligazioni senior (titoli di debito) perché si avvicinano di più all equity: le cedole dei Tremonti-bond vengono pagate solo quando c è un utile distribuibile e quindi sono perse (non cumulabili) nell anno in cui l esercizio della banca è in rosso. In aggiunta, il Tremonti-bond si comporta come un titolo azionario (il termine tecnico è pari passu) in quanto nel caso di abbattimento del capitale anche il valore del bond ne risente in eguale misura. Ma sono così sicure le nostre banche? Fatta la premessa, e con la pubblicazione dei bilanci, qualcosa sulla salute e la tenuta delle banche domestiche si è capito. Per una minore aggressività nella finanza spinta, quasi tutti gli istituti del paese hanno scansato la prima fase della crisi, quando il problema era l esposizione ai mutui feccia tipo subprime. Lì il sistema se l è cavata con perdite di qualche milione, contro qualche miliardo in Europa, decine negli States. Da metà 2008 invece si è iniziato a ballare: l allargamento della forbice di tasso sui mercati tra i titoli sovrani e quelli più rischiosi ha costretto le banche a svalutazioni di rilievo. Nei bilanci delle varie Unicredit, Intesa, Mps e giù a scendere la cifra è stata di qualche miliardo. Poco rispetto agli stranieri, numeri che non guastano davvero i profitti 2008, che a livello di sistema sono calati di un terzo. Da gennaio, il ballo è diventato una tarantola: minori utili e rischi emergenti hanno ridotto all osso i patrimoni delle banche, già assottigliati dalle passate fusioni. Proprio Unicredit, fino al 2007 vantata da tutti come unico operatore capace di sfondare all estero con una campagna di fusioni roboante nell Est Europa, oggi soffre più di tutti la crisi nell area, e l avere sviluppato un ambizioso e sofisticato modello transnazionale che la coinvolge in tutti i dossier sgraditi. Il gruppo vale 13,5 miliardi, quasi metà della rivale Intesa Sanpaolo (che acquisizioni estere ne fece poche, pur provandoci molto). Per questo nessuno ha distribuito dividendi, specie in denaro. Si fa provvista, perché d ora in poi la trasformazione delle turbolenze finanziarie in recessione globale farà imbarcare ai prestatori perdite su crediti e sofferenze non più registrate da anni. E a fine 2009 sarà molto archiviare utili dimezzati, salvo sorprese (in tal caso, perdite). L ufficio studi di Intermonte stima che le banche italiane ridurranno del 70% i profitti a fine anno. A quel punto la diversità bancaria italiana potrebbe rivelarsi un espressione più che altro retorica. Ma il vero problema, quello che può non far avverare la profezia di Berlusconi, dopo vent anni in cui quasi tutti gli istituti sono stati privatizzati - e si sarebbe detto con successo, almeno fino a un anno fa - riguarda il patrimonio. Nei marosi della crisi operatori e istituzioni vogliono solidità patrimoniale crescente, mentre perdite, accantonamenti e difficoltà nella raccolta indurrebbero le banche a ridurre il capitale di vigilanza misurato dall indice Core Tier 1. Su questo le nostre banche sono tra le più deboli dell Occidente. Settembre

56 Professione e Professionisti Polizze Index Linked ASSET ALLOCATION Guida all investimento consapevole 3 Parte di Andrea Modena COME CONSULENTI FINANZIARI, una delle domande che più frequentemente ci sentiamo rivolgere è: «Cosa mi consigli di comprare in questo periodo?» Tale richiesta di solito sottintende la speranza e il desiderio di ritrovare quello che per tanto tempo è stato l investimento ideale di tutti gli italiani: il BOT. Semplice, con poco rischio perché garantito dallo Stato, di breve termine e con un rendimento elevato. Ormai ci si è abituati al fatto che il Bot rende meno dell inflazione, ma non si è compreso fino in fondo, soprattutto a livello emotivo, che per ottenere ciò che il Bot garantiva un tempo, bisogna oggi intraprendere una strada del tutto diversa. Ma esattamente cosa rappresentava il Bot? La nostra felicità finanziaria, la possibilità di poter mantenere nel tempo il nostro capitale e con esso il nostro tenore di vita. Non era importante il rendimento fine a se stesso, ma la possibilità di conservare nel tempo le nostre abitudini. E adesso? Come si fa ad ottenere il risultato finanziario che ci serve, una volta definiti rischio e tempo? Semplice: costruendo un portafoglio diversificato in maniera efficiente. Non è vero, non è semplice, ma non è neanche così complesso come forse hanno cercato di farvi credere finora. Analizziamo insieme cosa vuol dire diversificare, concetto assolutamente fondamentale in finanza del quale però si abusa soprattutto per raggiungere i budgets di vendita sui prodotti finanziari. Immaginiamo di suddividere a metà il nostro capitale e di investire ciascuna delle due parti in un titolo, uno azionario, ad esempio Fiat, l altro obbligazionario (ad esempio, emesso dalla Repubblica Argentina). Il risultato di questo portafoglio sarà influenzato principalmente dalle sorti di questi due emittenti. Concentrando gli investimenti in singoli titoli ci si espone ad un tipo di rischio che non è controllabile da un normale investitore. Il rischio diventa incertezza. L incertezza è diversa dal rischio in quanto il rischio (lo vedremo in dettaglio nelle prossime settimane) si può quantificare (e quindi controllare), mentre l incertezza no. Nessun risparmiatore comune dovrebbe avere un portafoglio il cui andamento sia legato eccessivamente alle sorti di pochi singoli emittenti di strumenti finanziari. In parole povere, se avete in portafoglio singoli titoli per una quota significativa (maggiore del 3/5%) state quasi sicuramente correndo un rischio troppo elevato. Supponiamo ora di voler investire una parte del nostro capitale in azioni: per non legare il nostro portafoglio a singoli emittenti acquistiamo ad esempio un fondo comune o, ancora meglio, un etf. Abbiamo effettuato una prima diversificazione per emittenti. Attenzione, però! Quando gli indici azionari scendono, quasi tutte le azioni perdono di valore (alcune un po di più, altre un po meno) e viceversa. Dal punto di vista del portafoglio (e non del singolo comparto) una diversificazione utile e quella che inserisce nel portafoglio strumenti finanziari che abbiamo driver di rendimento diversi, cioè che aumentino di valore a seconda delle fasi del ciclo economico. Ecco perché è bene suddividere il proprio investimento in obbligazioni, azioni, materie prime, beni rifugio,.... Perseguire una buona diversificazione, o meglio, una diversificazione efficiente, consente dunque di ridurre il rischio, una volta deciso il rendimento che si vuole ottenere e, viceversa di aumentare il rendimento atteso se si è determinato il rischio massimo che ci si vuole assumere. 56

57 Polizze Index Linked Professione e Professionisti STRUMENTI ASSICURATIVI Ci sarà ancora mercato per le Index Linked? Il nuovo regolamento Isvap a tutela dei risparmiatori pone seriamente il tema del valore aggiunto per il cliente, ma sarà ancora una volta l offerta a guidare il destino della distribuzione di Alessandro Greco L 11 GIUGNO si è conclusa la procedura di pubblica consultazione relativa alla disciplina delle polizze Index Linked con l emanazione del Regolamento n 32. Con il fallimento di Lehman Brothers e il successivo crollo dei mercati finanziari, questi prodotti sono saliti sul banco degli imputati. Spesso venduti come prodotti garantiti dalle stesse compagnie di assicurazione, in realtà la garanzia di restituzione del capitale investito è (era) prestata direttamente dalla società emittente il titolo obbligazionario (tipicamente uno Zero Coupon Bond o nota strutturata di una famosa banca d affari). I prodotti Index Linked, sono particolari polizze assicurative caratterizzate da un elevato contenuto finanziario a cui sono indicizzate le prestazioni del contratto assicurativo. Tali prodotti inoltre implicitamente consentivano la traslazione del rischio di investimento (o meglio, di controparte) dall assicuratore all assicurato e, dunque, l impresa di assicurazione non forniva all assicurato alcuna garanzia di rendimento minimo. Questi prodotti si configuravano pertanto come contratti a causa mista, nonostante la scarsa natura assicurativa. Tipicamente i prodotti realizzati sino a qualche mese fa si componevano di uno Zero Coupon Bond, che ha il fine di restituire a scadenza il capitale, e di un opzione che consente all investitore di partecipare all andamento dei mercati finanziari (vedi immagine). A volte queste due componenti costituiscono una nota strutturata cui la polizza ancora il suo valore di riferimento. Terzo elemento che costituiva il prodotto erano i caricamenti impliciti, cioè i costi che il cliente pagava, ma di cui aveva scarsa percezione, in quanto implicitamente presenti nel premio versato. Settembre

58 Professione e Professionisti Polizze Index Linked È evidente come strutture finanziarie complesse e particolari livelli di tassi di interessi hanno consentito elevati livelli di profittabilità a chi ha realizzato e collocato questi prodotti. Ma dopo il crollo dei mercati, la mancata promessa di restituzione del capitale ha fatto si che l autorità intervenisse a ridefinire nuove regole. Anche se è opportuno sottolineare che molte compagnie assicurative sono intervenute a tutela dei propri clienti, al fine di non far gravare su di essi il fallimento di Lehman Brothers. Ma cosa introduce la nuova normativa per ridefinire un adeguato livello di tutela verso gli assicurati? L obiettivo della nuova disciplina, dichiara l I- SVAP nella sua relazione, è volto ad introdurre dei principi che qualifichino maggiormente il ruolo dell impresa di assicurazione nella ideazione del prodotto, con un ruolo attivo sia nell individuazione delle misure di indicizzazione proposte sia nella gestione degli investimenti necessari a coprire i rischi assunti. Dal lato della fabbrica-prodotto assicurativa, la novità principale del Regolamento è rappresentata dalla disposizione in base alla quale i titoli a copertura delle obbligazioni offerte non possono più rappresentare l entità di riferimento delle prestazioni, ma esclusivamente la copertura finanziaria della compagnia a fronte degli impegni contrattuali. La regolamentazione inoltre mira ad accrescere la trasparenza degli indici ammissibili e la semplicità delle modalità di indicizzazione delle prestazioni assicurate. Di rilievo per le imprese di assicurazione la norma che vieta di trasferire il rischio di controparte al cliente e richiede la costituzione di un margine di solvibilità pari al 4% delle riserve tecniche. Infine la regolamentazione chiede di recuperare quei meccanismi di tutela e garanzia tipici dei contratti di assicurazione, che spesso in passato si sono manifestati in prestazioni demografiche a bassissimo valore aggiunto per gli assicurati. Tutto questo che impatto avrà sulla distribuzione? La recente normativa ridimensionerà il mercato delle Index Linked, che negli anni passati ha assunto un peso rilevante nel business mix delle reti distributrici. Questo perché il principio di semplicità delle modalità di indicizzazione delle prestazioni assicurate inciderà sui pay off ammissibili e quindi indirettamente anche sui prodotti derivati impiegabili per la copertura delle riserve tecniche. La nuova normativa pone seriamente il tema del valore aggiunto per il cliente, ma sarà ancora una volta l offerta (e la sua profittabilità) a guidare il destino della distribuzione. Nessuno ancora si sbilancia in ipotesi, ma l attuale assenza di offerta a circa un mese dall uscita del regolamento è un segnale importante. Ad onor del vero bisogna sottolineare che esistono ancora degli aspetti critici del regolamento, di notevole impatto, che sono allo studio da parte delle compagnie di assicurazione. Potrebbero vedere una flessione dal lato offerta soprattutto le reti di distribuzione supportate da diverse fabbriche prodotto (di asset management ad esempio) tipicamente compagnie di Bancassurance. Questo perché per tali società il tema del margine al 4% potrebbe avere maggiore incidenza, e di fatto la Index Linked potrebbe essere sostituita con prodotti più efficienti (in termini di costo) per i clienti. Discorso diverso per le compagnie tradizionali (anche per le più piccole) già abituate al margine 4. Anche se nell attuale contesto economico, il tema risulta più che mai rilevante. Attualmente il vuoto nella gamma di offerta è stato, senza ombra di dubbio, arginato dai prodotti tradizionali (che hanno registrato un vero boom), ma questo, per diverse ragioni, non potrà durare ancora a lungo. E pur vero che all interno della gamma di offerta di queste compagnie sarà necessario introdurre un offerta finanziaria e nel breve periodo l offerta di tipo finanziario potrebbe essere sostituita dalle Unit Linked. In conclusione, l opinione è che il mercato ha la necessità di riorganizzarsi su questo business e le decisioni saranno fondamentali per l evoluzione dello stesso. L auspicio è che le assicurazioni tornino alle origini, realizzando prodotti che offrano reali garanzie a completamento del bisogno di tutela degli assicurati e dei loro cari nell eventualità più avverse per garantire loro una sicurezza economica. 58

59 I Covered Bond Teoria e pratica LA CLIENTELA PRIVATE Capire i Covered Bond Quadro normativo, meccanismi di emissione e utilizzo dei Bond Garantiti di Antonio Usai GRAZIE ALLA LEGGE N 80/2005 che ha introdotto gli artt. 7-bis e 7 -ter nella norma primaria n. 130 del 30 aprile 1999 che disciplina le operazioni di securitization, nel variegato panorama nostrano dei titoli di debito è possibile annoverare i Covered Bond. Si tratta di obbligazioni emesse da primari istituti di credito, con cui il nostro legislatore ha colmato un vuoto normativo, consentendo agli intermediari bancari di fare ricorso ai C.B. come strumento di funding, così come avveniva da diversi anni in vari paesi europei, e contribuendo a creare un mercato delle obbligazioni bancarie garantite. I C.B. appartengono all ampia categoria delle Asset Backet Securities (ABS), cioè obbligazioni emesse a fronte di operazioni di cartolarizzazione, dalle quali si distinguono per il fatto che i primi sono emessi da un Istituto di credito e non dalla Società Veicolo. I Covered Bond o obbligazioni Bancarie Garantite possono essere emessi solo da intermediari bancari (Originator) dotati di elevati requisiti di patrimonializzazione; i flussi di rimborso comprensivi di capitale ed interessi sono coperti da una triplice garanzia: l attivo patrimoniale della banca emittente (di primario standing), che costituisce una garanzia generica; la caratteristica di patrimonio separato costituito dal portafoglio degli asset ceduti dalla banca emittente alla Società Veicolo (SPV cessionaria), sia rispetto al patrimonio del cessionario sia rispetto ad altri eventuali portafogli detenuti dallo stesso SPV (qualora assuma la veste di SPV multicomparto); in sostanza il cash flow derivante dall incasso dei crediti ceduti è destinato esclusivamente, in via indiretta, al pagamento degli interessi e al rimborso del capitale prestato con l emissione dei covered: la fissazione del: rapporto massimo fra le obbligazioni oggetto di garanzia e le attività cedibili i cui criteri di calcolo sono specificati dalla normativa secondaria. Quest ultimo rappresenta un ulteriore elemento di garanzia rispetto ai primi due punti, perché il valore dei C.B. non potrà mai essere inferiore a quello delle attività cedute, per tutta la durata dell operazione. Gli asset ceduti, devono essere di primaria qualità e su ciascun patrimonio non sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l acquisto dei crediti stessi. Tra le attività cedibili rientrano i crediti fondiari ed ipotecari, i crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni o garantiti dalle medesime anche individuabili in blocco, i titoli emessi nell ambito di operazioni di cartolarizzazione che hanno ad oggetto crediti della medesima natura. L operazione sottostante, che può assumere anche forme complesse, da cui traggono origine i Covered Bond vede coinvolti diversi soggetti: 1. la banca, nella triplice veste: (a) di prenditore di fondi con l emissione dei covered bond (che però possono essere emessi anche da una banca diversa ad es. facente parte dello stesso gruppo); (b) di prestatore di fondi alla società veicolo (che può essere una banca diversa ad es. appartenente allo stesso gruppo bancario); (c) di cedente, alla stessa società veicolo, del portafoglio di crediti e di titoli con determinate caratteristiche; Settembre

60 Teoria e pratica I Covered Bond 2. gli investitori/obbligazionisti che acquistano/sottoscrivono i Covered Bond emessi dall intermediario bancario; 3. lo SPV, o società veicolo che, avendo come oggetto sociale esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione, acquista gli asset ceduti dalla banca grazie al prestito concesso dalla stessa, incassa i crediti dai debitori ceduti e con il ricavato restituisce il prestito ottenuto dalla banca cedente. La contemporanea presenza delle suddette garanzie attenua in misura sensibile il rischio emittente, con conseguente maggiore tutela del bondholder dal rischio di default, maggiore liquidità del C.B. e minore rendimento per l investitore/obbligazionista. Dalla sintetica descrizione di cui sopra, si evince la ragione economica che induce emittenti ed investitori a far ricorso a tali strumenti finanziari. L intermediario bancario persegue una duplice finalità in quanto da un lato cede il portafoglio dei crediti, esigibili a scadenze future, allo SPV per trasferire il rischio di credito ad essi associato e per incrementare la propria liquidità, e dall altro emette i C.B. come strumento di collateralised funding che gli consente di prestare i fondi allo SPV, affinché questi sia in grado di acquistare il portafoglio degli asset ceduti. L intermediario, in tale modo, ottiene risorse finanziarie a tassi sensibilmente inferiori rispetto a quelli che caratterizzano l emissione di normali obbligazioni, con la possibilità di abbassare il costo medio della raccolta. I covered bond sono tra le obbligazioni corporate, di matrice bancaria più sicure in circolazione sul mercato: hanno quasi tutti il massimo rating AAA. La segregazione mette al riparo il patrimonio da azioni esperite da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l acquisto dei crediti stessi. E l ennesima dimostrazione dell atavico tradeoff tra rischio e rendimento la cui relazione, com è noto, è di natura positiva. Tecnicamente (nella sua forma più semplice) l emissione dei C.B. si sviluppa attraverso un processo articolato in vari steps, come riportato nello schema sottostate. Obbligazionisti Intermediario Bancario 1) Cede gli Asset di primaria qualità alla Società Veicolo SPV 2) Acquista il portafoglio crediti e titoli dalla Banca 4) Sottoscrivono I Covered Bond emessi dall Intermediario 3) Emette i C.B. con cui si procura i fondi per finanziare l acquisto da parte dello SPV, degli asset ceduti 5) Concede il prestito subordinato alla Società Veicolo per l acquisto degli asset, utilizzando il denaro ottenuto con l emissione e la sottoscrizione dei C.B. 6) Ottiene il Prestito dalla Banca cedente 7) Incassa i Crediti dai debitori ceduti 10) Ottengono il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale dei C.B. 9) Con i flussi ottenuti paga le cedole e rimborsa il V.n. dei C.B. agli obbligazionisti 8) Paga gli interessi e restituisce il prestito ottenuto dalla Banca 60

61 I Covered Bond Affinché l intera struttura dell operazione rimanga in piedi è necessario che alla base vi sia una correlazione tra flussi finanziari relativi all incasso degli asset ceduti, al rimborso del prestito subordinato e ai flussi in uscita relativi ai C.B. Tutto ciò viene minuziosamente stabilito dalle Disposizioni di Vigilanza della B.I. I crediti oggetto di cessione possono essere sia crediti fondiari e ipotecari (C.B. Privati), sia crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni o garantiti dalle medesime (C.B. Pubblici). È inoltre possibile cedere titoli emessi nell ambito di operazioni di cartolarizzazione aventi a oggetto crediti della medesima natura. Per quanto attiene ai mercati in cui possono essere scambiati si distinguono il Mercato primario, in cui si formalizza la sottoscrizione diretta in sede di emissione, che può essere destinata ad investitori professionali o retail, e il Mercato secondario che invece riguarda gli scambi tra operatori dopo l emissione. Teoria e pratica trali, tra cui la BCE, per compiere le così dette operazioni di quantitative easing, cioè operazioni inquadrabili in forme spurie, non convenzionali di politica monetaria accomodante. Con i tassi di interesse a livelli molto bassi e con l esigenza di ridare fiato all economia tramite un allentamento dei cordoni del credito, le Banche Centrali aumentano la liquidità di sistema operando anche sui C.B. Con l acquisto dei C.B. denominati in la BCE incrementa la quantità di moneta in circolazione per facilitare l erogazione del credito, con l operazione inversa riduce la quantità di moneta in circolazione. Gli effetti ovviamente si propagano anche ai tassi di interesse sui mutui. Come accade spesso in finanza esiste un rovescio della medaglia: il prezzo da pagare potrebbe consistere, nel medio/lungo periodo, nell iperinflazione come già accaduto in passato nel paese nipponico. I C.B. vengono utilizzati anche dalle Banche Cen- Settembre

62 PREVIDENZA Gap pensionistico PREVIDENZA E non dite che non esiste il gap pensionistico Analisi critica sul sistema pensionistico italiano - Parte seconda RIPRENDIAMO LA NOSTRA ANALISI, sul sistema pensionistico italiano, che ha visto, nel precedente numero di MyAdvice, l analisi dettagliata del metodo di calcolo retributivo, e andiamo ora ad analizzare come viene calcolata la pensione pubblica di quei lavoratori che, alla data del non avevano 18 anni di contributi versati. Queste persone vedranno la propria pensione calcolata con altri due differenti sistemi di calcolo: il sistema misto e il sistema contributivo. Il primo riguarda coloro che a quella data avevano già cominciato a lavorare ( e quindi vantano almeno un versamento effettuato ante ), il secondo quelli che hanno cominciato un attività lavorativa successivamente al primo gennaio E fin qua, molto probabilmente, nulla di nuovo, anzi, certamente chi rientra nel sistema misto (primo versamento contributivo all Inps prima del ma con meno di 18 anni di contributi versati a quella data) sa che la sua pensione verrà calcolata in modo misto ovvero con l applicazione di entrambi gli altri due sistemi di calcolo, il retributivo e il contributivo. Attenzione però perché è facile che molti lettori stiano pensando beh è vero, ma tutto sommato se io rientro nel sistema misto, che rappresenta l unione dei due sistemi di calcolo, mi troverò a metà strada fra i due metodi di calcolo e, quindi, posso vantare una buona fetta di prestazione calcolata con il sistema retributivo con i relativi vantaggi, e qui casca l asino perché chi pensa questo commette l errore di sottovalutate il proprio gap previdenziale! Mi spiego meglio, il sistema Misto riguarda quelle posizioni lavorative già iniziate al 31/12/1995 ma che non avevano maturato almeno 18 anni di contributi versati a quella data (detta con altri termini le persone che hanno iniziato a lavorare dal 1978 al 1995). A livello di quantificazione della prestazione questo sistema si chiama misto perché agli anni di lavoro ante 1995 applica il sistema retributivo mentre a quelli post 95 quello contributivo (e molti di voi sono certi che staranno già pensando che sono passati 14 anni... ). Il punto sta proprio qui, è sbagliato considerare il sistema Misto una via di mezzo fra gli altri due perché è così solo per i più fortunati (o, meglio, sfortunati perché per poco non sono rientrati nel sistema retributivo) in quanto, tenendoci bassi e considerando sia possibile andare in pensione con 35 anni di contributi versati (ma tenete in considerazione che le riforme pre-estive non sono andate nella direzione di mantenere questa possibilità). Chi rientra nel sistema misto è colui che nel 1995 non aveva 18 anni di contributi versati e fossero anche 17,5 (ecco perché dicevo sfortunati, perché per poco non vedevano la propria pensione calcolata con il retributivo) vedrà una prestazione pensionistica calcolata a metà con il sistema retributivo e a metà (3517,5) con il sistema contributivo. Se si considerano poi anni lavorativi superiori a 35 (e così sarà) o, altrettanto facilmente, inizio dell attività lavorativa più avanti nel tempo, negli anni 80 o 90, si comprende come il sistema contributivo acquisisca maggiore importanza nel calcolo della prestazione pensionistica (chi ha cominciato a lavorare negli anni 90 dovrebbe considerarsi rientrare nel sistema contributivo e non nel misto perché 5 anni di retributivo su anche solo 35 anni di lavoro sono davvero una bassa percentuale). Fatte queste dovute precisazioni veniamo a comprendere quale calcolo preciso viene effettuato in que- 62

63 Gap pensionistico PREVIDENZA sta situazione. Prendiamo come esempio una persona che abbia cominciato a lavorare il primo gennaio 1986 e abbia continuato la sua attività lavorativa senza buchi lavorativi. In questa situazione, questa persona potrebbe (molto teoricamente) avere già diritto ad una prestazione pensionistica nel 2020 (o, più facilmente negli anni a seguire). A quella data, non avendo più di 18 anni di contributi versati alla data del , vedrà applicarsi il seguente metodo di calcolo: Per gli anni fra il 1986 e il 1995 vedrà applicarsi il metodo di calcolo retributivo (di cui abbiamo approfondito il funzionamento nel precedente numero di MyAdvice) con l applicazione della seguente formula : Base pensionabile * 10 (numero di anni lavorati ante 1995) * Aliquota (calcolata in base alla base pensionabile). Tengo a precisare tuttavia, che la base pensionabile, in questo caso, non sarà calcolata sulle 10 retribuzioni che il lavoratore dipendente (15 redditi per l autonomo) aveva percepito ante-95 ma la base di calcolo saranno comunque sempre considerate le ultime 10 (o 15) retribuzioni percepite nella fase lavorativa (ovvero, nel nostro esempio sarà effettuata la media delle retribuzioni lorde percepite nel decennio ) Per gli anni fra il 1995 e il 2020 (che sono ben 25, più del doppio del precedente periodo) verrà applicato il metodo contributivo (di cui parleremo in modo più approfondito nei prossimi numeri di MyAdvice) che si basa sulla seguente formula: montante contributivo (ovvero somma dei reali contributi versati post- 95) * coefficiente di trasformazione. La prestazione pensionistica sarà, quindi, data dalla somma delle due componenti. Concludendo l esempio precedente, ipotizzando una retribuzione lorda di euro fissa per tutti i 35 anni di lavoro (per semplicità di calcolo), il nostro lavoratore percepirà, dalla componente retributiva, % = a cui si sommeranno (ipotizzando un lavoratore dipendente che vede un versamento contributivo pari al 33% annuo senza rivalutazioni annue) 5, 62% (coefficiente in vigore oggi, previsto a 65 anni di età, ma che fino al 2020 vedrà almeno 3 ridimensionamenti)= ottenendo una prestazione di = euro tali da far emergere un gap pensionistico di euro pari al 33,8%. E cosa ancor più strana, come vedremo quando approfondiremo il sistema contributivo, è che se avesse avuto, anno per anno, un aumento salariale anche solo del 3% annuo il gap pensionistico sarebbe aumentato anche significativamente. Ai prossimi numeri di MyAdvice, dunque, dove approfondiremo il sistema contributivo e faremo alcune considerazioni anche in riferimento all attuale contesto economico. Settembre

64 IMMOBILIARE Scenari Immobiliari SGR IMMOBILIARI Si accende il mercato delle Sgr immobiliari Fra i possibili predatori analoghe società di gestione del risparmio specializzate nel settore del real estate. di Alessio Iotti LA VITALITÀ dei Fondi Immobiliari italiani più volte emersa dai Rapporti redatti da Assogestioni e da Scenari Immobiliari non è passata inosservata. Operatori del settore, investitori istituzionali, grandi imprenditori si sono avvicinati alla nuova realtà e modalità di operare nel contesto immobiliare, acquistando quote di strumenti di gestione collettiva del risparmio in prima battuta e dimostrando un interesse attivo per il veicolo preposto alla costituzione, gestione, dismissione dei fondi immobiliari. Le Sgr nel tempo, sono finite nel mirino di grandi gruppi finanziari e non solo, propensi ad investire in asset immobiliari e ad ottenere ritorni economici da attività a servizio del settore del real estate. Non deve stupire l associazione della Sgr a società operante nel settore dei servizi immobiliari, di fatto si tratta di un vero e proprio gestore di portafogli immobiliari, amministrati in conformità con le disposizioni dettate dalle diverse Autorità di vigilanza e con l ausilio di professionisti del settore, specializzati nei diversi ambiti di competenza. Un patrimonio immobiliare del valore di circa 35 miliardi di euro non può non far gola, soprattutto se associato ai vantaggi offerti dai fondi immobiliari, da ultimo la defiscalizzazione delle operazioni immobiliari. Le predette considerazioni, hanno letteralmente acceso l outlook delle Sgr immobiliari, generando un interesse attivo nella acquisizione o, per i più temerari, nella costituzione delle stesse società di gestione collettiva del risparmio. La Sartor di Matteo Arpe recentemente si è mossa in quest ultima direzione, richiedendo direttamente l autorizzazione alla Banca d Italia, ma si tratta processo che richiede tempi congrui e non sempre può essere la soluzione ideale in un contesto in continuo divenire. La fase di consolidamento del settore ha avuto il via già nel 2008 quando De Agostini, tramite il braccio operativo DeA Capital, ha rilevato il controllo di Fisrt Atlantic Real Estate Sgr; ad un anno di distanza Mittel, finanziaria condotta da Giovanni Bazoli, ha portato a termine l ingresso nel capitale sociale di Castello Sgr, analoga sorte per Fimit Sgr, che ha attratto l equity di due casse di previdenza, l Inarcassa (ingegneri e architetti) e l Enpals (lavoratori del mondo dello spettacolo). Tralasciando questi elementi di cronaca recente, seppur di notevole interesse, in quanto evidenti segnali di nuove logiche e tendenze di mercato, vale la pena di comprendere come influirà la strategia forzata adottata dalle Sgr di incremento della massa critica gestita, vale a dire l allargamento del perimetro delle attività in portafoglio, tese a conseguire economie di scala e a garantire ritorni economici futuri. Le predette deadline sono emerse in seguito al faro acceso dalle Autority, che hanno innalzato il livello di vigilanza sul comparto, ricordando che Sgr e fondi immobiliari non possono essere comunemente associati a normali società o strumenti di investimento, ma presentano peculiarità e vantaggi intrinsechi in quanto prodotti destinati a rientrare nelle tasche di pluralità di investitori, anche retail, che necessitano di tutele 64

65 Scenari Immobiliari IMMOBILIARE specifiche. L obbiettivo di Banca di Italia e di Consob è volto ad eliminare la possibilità di porre in atto espedienti tesi ad eludere le stringenti normative dettate in ottemperanza con le caratteristiche dei prodotti di investimento collettivo del risparmio. In questa direzione è riconducibile la ratio dei provvedimenti assunti in materia fiscale dal Ministero del Tesoro, vale a dire l inasprimento della imposizione dei proventi distribuiti dai fondi immobiliari e l introduzione di una imposta patrimoniale di carattere antielusivo, con il fine di evitare che le persone fisiche individualmente o insieme a pochissimi soggetti della medesima natura, possano promuovere la costituzione di fondi immobiliari al solo fine di beneficiare del favorevole regime fiscale di tassazione degli immobili e dei proventi derivanti dagli stessi, in luogo di quello più oneroso che si rende applicabile nel caso in cui gli immobili siano detenuti direttamente dai partecipanti. Un altro tema caldo in materia di vigilanza coinvolge le valutazioni degli asset immobiliari svolte in fase di apporto al fondo di beni immobili e nella determinazione periodica del Nav dello strumento di gestione collettiva del risparmio, si tratta troppo spesso di valori determinati dagli esperti indipendenti ed assunti dai Cda delle Sgr come dato di fatto, evitando non solo di porli in discussione, ma limitando alcun tipo di riflessione e di accorgimento in merito; semplicemente, vengono riportati nei conti con i riflessi economici e reddituali che né derivano, prassi volta a deresponsabilizzare le stesse Sgr alle quali ora le Autorità richiedono un ruolo attivo. Consob e Banca di Italia sembrerebbero favorevoli alla diffusione di autonome valutazioni e analisi sviluppate dalle stesse società di gestione del risparmio, andrà poi compresa con quali modalità e con quale enfasi tali valori impatteranno sui conti dei fondi immobiliari. Per inciso, l insieme dei provvedimenti adottati ed in corso d opera, richiedono una maggiore strutturazione delle Sgr che dovranno sempre più attrezzarsi di uffici competenti nei vari ambiti richiesti dalle Autorità, né consegue un notevole aumento dei costi di personale ed un impatto reddituale negativo, in alcune circostanze una eccessiva rigorosità nell incremento degli adempimenti richiesti potrebbe porre in pericolo la sopravvivenza delle Sgr. Considerazioni che hanno spinto le società di gestione del risparmio immobiliari ad adottare linee strategiche indirizzate all incremento del giro di affari, ovvero del patrimonio immobiliare amministrato. Alcune Sgr, si sono date un gran da fare per cogliere le opportunità che offriva il mercato, come Fimit che dopo aver costituito il fondo nel quale sono convogliati parte degli immobili detenuti da Banca Intesa, ha svolto la medesima operazione per gli asset immobiliari in pancia ad Unicredit ed è in trattativa per la valorizzazione, sempre mediante il ricorso allo strumento di gestione collettiva del risparmio, del patrimonio detenuto da Enel e da Fondiaria Sai. Al medesimo fine Pirelli Re Sgr è alla ricerca di un partner del settore e sta sondando la disponibilità della Sgr del gruppo Bnl - Bnp Paribas e di Polis, un fermento che non coinvolge solo la Bicocca, anche Beni Stabili è in contatto con Investire Immobiliare, Sgr detenuta da Banca Finnat, già nel capitale della società di gestione del risparmio guidato da Aldo Mazzocco. Un mosaico ampio, che si arricchisce e si complica di giorno in giorno, nel quale gli investitori istituzionali, quali Fondi Pensioni, Fondi di Private Equity e Casse di previdenze, ed investitori privati si trovano come competitor nelle operazioni di acquisizione di Sgr le stesse società di gestione del risparmio specializzate nel real estate, mosse dalla necessità di razionalizzare i costi dati dall appesantimento delle proprie strutture organizzative. Parola d ordine ampliare il portafoglio immobiliare gestito per sopravvivere. Settembre

66 Mercati in Diretta Report mensile sui mercati finanziari Focus sui fondamentali Fondiaria Sai Guida all analisi fondamentale Dati Macroeconomici Scenario Macroeconomico Guida agli indicatori macroeconomici Performance dei mercati Analisi tecnica Il Punto Guida all analisi tecnica FTSE/Mib Analisi quantitativa FTSE/Mib Mercati azionari internazionali Mercato azionario italiano Titoli azionari italiani ETF e ETC Valute Titoli di stato italiani Fondi Comuni di Investimento SICAV

67 Mercati finanziari Report mensile di Vincenzo Polimeno MERCATI IN DIRETTA Vi segnalo che a breve pubblicherò un libro, edito dall amico Paolo Buro, sui derivati strumenti odiati dai risparmiatori. Questo libro dal titolo: Capire i derivati guida consapevole al risparmiatore vorrà essere un vademecum per come non incorrere in errore e riuscire a guadagnare con questi strumenti anche in periodi di cosiddette vacche magre. Per info potete contattarmi al mio indirizzo mail: Mercati azionari In agosto gli investitori hanno mostrato tutto il loro coraggio. Nonostante la scarsa partecipazione e volumi modesti per la festività stagionale, i mercati azionari di tutto il mondo hanno toccato nuovi massimi annui, soprattutto nel Vecchio Continente staccando rispetto al mese precedente i paesi emergenti che hanno mostrato qualche presa di beneficio. Il contesto di mercato ha però offerto anche altri spunti. Gli indicatori di tendenza hanno mostrato per lo più che lo scetticismo ha ceduto a una nuova ondata di ottimismo e la stagione di pubblicazione dei risultati ha confermato le nostre aspettative: mentre gli analisti di tutto il mondo usavano la massima prudenza nelle loro stime, le imprese, soprattutto quelle statunitensi, hanno pubblicato risultati migliori delle attese per il secondo trimestre, sorprendendo in positivo e spronando gli investitori a nuovi acquisti. Nel Vecchio Continente la maglia rosa è andata a Milano (+10,19%), seguita da Parigi (+7,79%) poi Londra (+6,52%) e Francoforte (+3,47%). Fra i titoli a maggiore capitalizzazione si sono ben comportati L oreal (+13,36% sulla scia di un report positivo da parte di Goldman Sachs), Nokia (+8,74%) e Credit Agricole (+17% dopo aver terminato il secondo trimestre con utili sopra le attese degli analisti). A Piazza Affari protagonisti assoluti sono risultati i titoli bancari con Unciredit (+25% grazie ai conti annunciati in settimana) e Pop. Milano (+17% grazie ai buoni risultati ottenuti nel secondo trimestre); hanno brillato anche i titoli assicurativi grazie a Generali (+11% per la ripresa anticipata riguardo il risiko della presidenza che avverrà nella prossima primavera). In rosso invece abbiamo da segnalare solo Tenaris (-2,3%). Nel periodo oggetto di analisi i principali indici azionari statunitensi hanno terminato in territorio positivo con l S&P 500 a +4,20% e con il Nasdaq a +2,54%. A livello settoriale hanno ottenuto buone performance i bancari (+11), le costruzioni (+10%) e l health care (+7%); hanno sofferto invece il comparto del tabacco (-6,50%) e quello petrolifero (-4,50%). Nell ultimo mese di analisi il Nikkei ha realizzato un +1,31% dovuta al nervosismo mostrato per l elezione governative che hanno segnato per il ritorno al potere dopo molti decenni dei democratici. Per quanto riguarda i Paesi Emergenti ha mostrato incertezza la piazza finanziaria di Shanghai (che è scesa del -7,90%) a differenza da quella messicana (+5,76%), brasiliana (+5,36%) ed argentina (+4,49%). Mercati obbligazionari Sul fronte obbligazionario, nell area euro è proseguita la discesa dei tassi a breve termine con l euribor a 3 mesi che ha aggiornato il nuovo minimo storico a 0,811% complice soprattutto l enorme quantità di liquidità disponibile sui mercato. Per quanto riguarda le scadenze a medio/lungo termine i tassi si sono abbassati leggermente in Italia (ora al 4,14%) mentre in Germania hanno mostrato un leggero rialzo (al 3,42%); intanto il differenziale Btp/Bund è crollato a 77 bp (minimo dal 1 giugno). Per quanto concerne il mercato del reddito fisso nell area Euro la curva dei rendimenti è rimasta invariata mentre nell area Usa si è assistito ad uno slittamento verso il basso della curva su tutte le scadenze anche se la discesa è risultata leggermente più evidente nella parte a lunga scadenza. Intanto il differenziale fra il governativo italiano e quello tedesco è tornato a salire dopo la brusca frenate delle scorse settimane. In risalita anche lo spread fra i governativi Paesi emergenti e gli Usa. Infine lo spread fra i titoli governativi Paesi emergenti rispetto al Treasury Usa si è ridotto drasticamente sotto quota 380 bp sulla scia di una minor volatilità sui mercati (con il Vix giunto a quota 25). Mercato valutario Eur/Usd: Durante il periodo di riferimento la moneta unica ha recuperato qualche posizione nei confronti del dollaro americano attestandosi a quota 1,4225 dopo un picco sino a quota 1,4322 (sui livelli massimi Settembre

68 MERCATI IN DIRETTA Mercati finanziari dello scorso maggio). I segnali di allentamento della crisi economica hanno aumentato la propensione al rischio degli investitori che hanno preso a prestito denaro negli Usa, a tassi molto bassi, per investire in valute ad alto rendimento. Eur/Gbp: La sterlina inglese ha destato particolari sorprese svalutandosi contro euro a quota 0,879 per i timori legati alla politica economica del paese. I guai per il pound sembrano iniziati con l annuncio dell ulteriore quantitative-easing (espansione di base monetaria) annunciato dalla Bank of England, che ha portato il piano di acquisto di assets tossici da 125 a 175 miliardi di sterline, con Mervyn King, il governatore in persona, che avrebbe anche a suo parere sottoscritto un piano da 200 miliardi di pounds. Si tratta di cifre che superano ampiamente la soglia del 10% del GDP d oltre Manica e pertanto di caratura così imponente da destare dubbi alquanto leciti sulla bontà fondamentale del pound. Analisi mercati delle materie prime Il CRB INDEX nel corso dell ultimo mese ha finito per archiviare gli scambi a quota 257,81 punti, rimanendo sostanzialmente invariato e in rialzo di oltre il 12% da inizio anno. Dal punto di vista grafico l area di massimo del 2009 di 269,18 punti, aggiornata lo scorso 6 agosto, continua a rappresentare la prima resistenza. Sul downside invece il primo supporto tecnico s identifica nella media mobile a 50-giorni passante in area 251,80 punti. Trattasi comunque di un mercato in piena zona di neutralità essendo l indicatore RSI a 14-giorni pari a 51,0 punti. I dati macroeconomici nel segno della deflazione pubblicati nelle diverse aree geografiche remano contro le spinte rialziste delle materie prime. Tuttavia, da un lato il boost dell economia cino-indiana e dall altro le manovre espansive delle banche centrali dovrebbero garantire ai detentori di commodities una miglior sorte a prescindere. Il mercato delle materie prime, lungi dall essere considerato un arena da preferire esclusivamente in fasi di outlook ciclico, è diventato di recente una vera e propria asset-class dove gli investitori possono investire in ottica di valore e non più soltanto in ottica di ciclicità. Questa tipologia di ragionamento è vera almeno fino a quando i tassi d interesse nel mondo saranno orientati verso la soglia dello zero e almeno fino a quando la comunità finanziaria non ricomincerà a diventare insensibile alle paure d inflazione che i crescenti indebitamenti pubblici stanno generando. Le espansioni delle basi monetarie ed i livelli dei tassi d interesse così bassi creano a-latere pericoli inflazionistici prospettici che sono leciti, proprio ora che le economie appaiono in ampia deflazione. Auspicabile è dunque la diversificazione anche soltanto parziale dei portafogli internazionali anche nell asset-class delle commodities, per proteggere i fondi da eventuali inattese ondate inflazionistiche di ampia portata. Il prezzo delle materie prime, petrolio in primis finisce col riflettere dunque non soltanto gli equilibri classici tra la domanda e l offerta mondiale ma anche i flussi speculativi e finanziari che si innescano sul mercato. La soia (+11,02%) seguita a ruota dal gas naturale (+8,17%) e dalla zucchero (+7,69%) sono stati i principali protagonisti in assoluto del mese. Le vendite hanno interessato principalmente le soft commodities, l alluminio e l heatingoil. Il primo contratto future sul petrolio WTI in scadenza (ottobre 09) al Nymex di NY, dopo aver avviato le contrattazioni a 73,75$, ha oscillato nell intervallo di prezzo 69,83$75,00$ (livello massimo del 2009) per poi registrare una chiusura a quota 72,74 dollari al barile, in calo di circa un dollaro. Il petrolio non testava l area dei 75$ dal lontano mese di ottobre del Da inizio anno il petrolio registra un incremento del 62% avendo avuto una media di prezzo pari a 55,64$ al barile. Sul downside qualora le operazioni di profit-taking dovessero perpetrarsi la media mobile a 50-giorni passante in area 67,92$ rappresenta il primo livello di supporto. La curva dei prezzi futures continua a trattare in contango. Il contratto a 6-mesi scambia a 76,86$ e quello a 12-mesi a 78,27$. A luglio la domanda mondiale di petrolio è stata pari a 84,5 mbg (+0,80% m/m e -2,30% y/y) a fronte di un offerta complessiva di 84,3mbg (+0,50% m/m e -4,20% y/y) dei quali 33,6 mbg (-0,11% m/m e - 9,93% y/y) garantiti dall OPEC. Una statistica questa che finisce per evidenziare una carenza di fornitura di petrolio a livello mondiale nell ordine dei 200 mila barili al giorno. Per il Cartello un prezzo del petrolio compreso tra i 70$ e gli 80$ al barile non rappresenta un ostacolo per la ripresa dell economia ma non incoraggia gli investimenti nel settore. Nel frattempo negli Stati Uniti il prezzo della benzina retail si è attestato a 2,63 dollari al gallone, in calo dello 0,34% w/w e in rialzo del 63% da inizio anno. Il consueto report sulle scorte settimanali di petrolio e derivati del Dipartimento dell Energia USA, aggiornato alla 68

69 Mercati finanziari MERCATI IN DIRETTA settimana del 21 agosto ha evidenziato quanto segue: petrolio +128 mila barili vs estimate -1,15 milioni di barili; benzina -1,7 milioni di barili vs estimate -800 mila barili; distillati +767 mila barili vs estimate +400 mila barili; capacità utilizzata +0,09% w/w vs estimate +0,28% per un valore pari a 84,09%, in calo su base annua del 3,65%. Le scorte di petrolio ammontano a 343,8 milioni di barili (media ultimi 5-yrs pari a 323,0 milioni), in rialzo del 12,43% y/y, le riserve di benzina ammontano invece a 208,0 milioni di barili (media ultimi 5-yrs pari a 208,0 milioni), in rialzo del 6,45% y/y con i distillati pari a 162,4 milioni di barili (media ultimi 5- yrs pari a 128,0 milioni), in aumento del 22,90% y/y. Le riserve di petrolio negli USA, escluso quelle strategiche, coprono un fabbisogno nazionale per un massimo di 23,8 giorni contro i 20,5 giorni del precedente anno, quelle di benzina durerebbero invece 22,8 giorni (20,7 giorni lo scorso anno). Per quanto riguarda le materie prime agricole, e relativamente al mercato del grano, c è il timore che le avverse condizioni atmosferiche possano nel periodo compreso tra il mese di settembre e quello di novembre andare a compromettere la produzione nell emisfero australiano. Le quattro maggiori aree produttive New South Wales, Victoria, Queensland e South Australia che solitamente garantiscono il 70% dell output nazionale potrebbero subire una distruzione dì offerta compresa tra il 20% e il 40%. Il contratto future sul grano al CBT ha archiviato gli scambi a 467 dollari per bushel, più dell 8% sotto la media mobile a 50-giorni (505,39$) che rappresenta la prima resistenza. Da inizio anno il mercato del grano registra una flessione del 24% ed è quello ad essere rimbalzato meno dai minimi di marzo. Vincenzo Polimeno DenUP Professional Prendi il controllo Free download al sito: Piattaforma software completa per assistere professionalmente i tuoi clienti! Con DenUP puoi: Generare l asset allocation strategica con migliaia di strumenti finanziari Ottenere automaticamente l asset allocation tattica Gestire il rischio di portafoglio dei tuoi clienti Monitorare ogni giorno l andamento di decine di mercati Avere calcolatori e strumenti per le tue attività di consulenza Settembre

70 Rischio Profilo Societario Il Gruppo Fondiaria Sai è composto da oltre 100 società, controllate e collegate, attive non solo nei settori assicurativo, finanziario, bancario, ma anche immobiliare, agricolo, sanitario, dell assistenza e dei servizi. Il Gruppo è fortemente radicato nel tessuto industriale e finanziario del paese e partecipa al capitale dei principali gruppi italiani quotati. Il Gruppo opera nel settore assicurativo con due Compagnie quotate in borsa, la Capogruppo Fondiaria-Sai, attraverso le rispettive divisioni Sai e Fondiaria, e Milano Assicurazioni S.p.A., presente sul territorio con la propria rete di agenzie e attraverso gli Agenti delle divisioni Nuova Maa, La Previdente e Italia. Fanno parte del Gruppo Fondiaria Sai anche altre Compagnie, tra cui: Siat, specializzata nell assicurazione Trasporti, Sasa e Sasa Vita, Liguria Assicurazioni e Liguria Vita, Systema Assicurazioni, la compagnia dedicata alla distribuzione di prodotti assicurativi retail attraverso gli sportelli bancari ed Europa Tutela Giudiziaria, specializzata nell offerta di servizi di Tutela Legale. Con circa Agenzie, in cui operano piu di Promotori Finanziari, il Gruppo Fondiaria Sai conta sul qualificato apporto professionale di una vasta rete distributiva, presente su tutto il territorio nazionale. Oltre ai canali distributivi tradizionali il Gruppo opera nel settore assicurativo anche attraverso canali diretti con la Compagnia Dialogo dedicata al phone-assurance con prodotti auto, malattia e infortuni. Il Gruppo Fondiaria Sai ha inoltre sviluppato accordi di bancassurance con importanti istituti di credito che operano con oltre sportelli bancari. 70 MERCATI IN DIRETTA Mercati finanziari Focus sui fondamentali di Claudio Guerrini Fondiaria Sai Dati societari La Pagella Azioni in circolazione Capitalizzazione 167,04 (mln) 1.975,20 (mln.) Redditività Solidità Crescita

71 Mercati finanziari MERCATI IN DIRETTA Analisi titolo Le azioni Fondiaria Sai fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Fondiaria Sai mostra una rischiosità in linea con il mercato (beta uguale a 1) riflettendo la diversificazione delle attività e la prevalente esposizione al segmento danni più stabile rispetto a quello vita. Negli ultimi 3 anni il titolo Fondiaria Sai ha registrato una performance negativa (-60,2%) contro il -41,2% dell indice di mercato; l andamento è stato positivo fino a maggio 2007 con il titolo che ha raggiunto i massimi a 40 Euro; la successiva contrazione è stata inizialmente in linea con quella degli indici ma, a partire da marzo 2008 ha subito un accelerazione che ha causato buona parte della sottoperformance. La ripresa dai minimi di marzo 2009 è stata invece in linea con quella del mercato. Dati Finanziari 2006 var (%) 2007 var (%) Dic vs Dic vs Dic 2008 Premi emessi 9649,838 19,18% 11501,073-3,02% 11153,553 in % su totale ricavi 87,20 89,06 92,23 Altri ricavi 437,691 21,21% 530,51-2,53% 517,1 in % su totale ricavi 3,96 4,11 4,28 Risultato Ante Imposte 908,884-1,72% 893,286-80,47% 174,492 in % su totale ricavi 8,21 6,92 1,44 Risultato Netto 600,768 3,21% 620,051-85,36% 90,764 in % su totale ricavi 5,43 4,80 0, var (%) 2007 var (%) Dic vs Dic vs Dic 2008 Patrimonio Netto 5054,542 2,30% 5170,935-24,68% 3894,808 Totale Impieghi 31085,432 14,55% 35608,692-9,06% 32382,796 ROE 11,89 11,99 2,33 Commento ai dati di bilancio Nel triennio Fondiaria Sai ha mostrato una crescita dei premi emessi del 15,6% mentre gli altri ricavi sono aumentati del 18,1% e l utile da investimenti si è ridotto di oltre il 56%. L incremento dell incidenza di oneri tecnici e spese generali ha causato una diminuzione del risultato lordo di oltre l 80%, mentre il risultato netto è diminuito del 81,8%. La redditività del capitale (ROE) è scesa di quasi 10 punti passando dal 11,9% al 2,3%. Comparables Società P/E 2009 P/E 2010 Yield (%) Cattolica Assicurazioni 19,12 14,20 0,00 Fondiaria - Sai 11,22 8,65 5,15 Generali 15,87 11,29 0,85 Milano Assicurazioni 12,87 8,28 6,47 Unipol 13,47 8,57 0,00 Vittoria Assicurazioni 12,98 8,57 3,97 Settembre

72 MERCATI IN DIRETTA Mercati finanziari Commento: confrontando Fondiaria Sai con un campione di compagnie assicurative quotate operanti sia nel settore danni che in quello vita, è possibile notare come il titolo quoti a sconto sulla base degli utili attesi per l esercizio in corso mentre risulta tra i più convenienti sulla base degli utili attesi per il Inoltre Fondiaria Sai è, assieme alla controllata Milano Assicurazioni, una delle società assicurative che offre il più generoso rendimento da dividendi, superando il 5%. Plus e minus Punti di forza: bassa esposizione al segmento vita, più volatile e correlato all andamento dei mercati finanziari. Punti di debolezza: la tradizionale profittabilità del settore danni (tra le più alte del settore) ha mostrato alcuni segni di peggioramento nell ultimo esercizio. La nostra analisi Nell applicazione del metodo del dividend discount model e dell excess return si sono ipotizzati: una crescita dei premi emessi al 6% nel 2009 e stabile al 2% negli anni successivi; una crescita degli altri ricavi al 4% nel biennio con successiva stabilizzazione al 2% di lungo periodo; un incidenza degli oneri tecnici e delle spese gestionali in miglioramento dal 99% del 2009 al 97,5% del 2011 ed anni successivi; una redditività degli investimenti che passa dal 2,5% del 2009 al 3,5% di lungo periodo; Infine si prevedono un tax rate in diminuzione al 38% ed un payout al 70% nel lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 16 che tende a crescere (ridursi) di 0,5 per ogni punto in più (in meno) della redditività degli investimenti come mostrato nella figura seguente. Sensitivity Analysis 72

73 Guida all analisi fondamentale Guida all Analisi fondamentale MERCATI IN DIRETTA L analisi dei titoli azionari da un punto di vista fondamentale serve, in sintesi, per individuare il cosiddetto Fair Value o valore equo del titolo che si vuole valutare ed eventualmente acquistare o vendere. L analisi fondamentale si basa non solo su dati di bilancio certi, ma anche su previsioni riguardo all evoluzione futura dei dati stessi, spesso tramite studi sul cosiddetto consensus degli analisti. La valutazione di un azienda può essere effettuata attraverso le seguenti metodologie: Metodo patrimoniale Metodo reddituale Metodo patrimoniale misto Metodo finanziario dei flussi di cassa Metodo dei Multipli Tutti i metodi elencati hanno pregi e difetti e la scelta su quali utilizzare dovrebbe tenere in buona considerazione le caratteristiche dell azienda oggetto di valutazione. Più precisamente i fattori da considerare sono sostanzialmente i seguenti: Caratteristiche dell azienda da valutare Particolarità del settore in cui opera Correttezza e veridicità dei bilanci aziendali Livello di approfondimento della relazione degli amministratori Di seguito vi proponiamo i principali indicatori a cui fare riferimento nell utilizzo dei diversi metodi di valutazione. INDICATORI FINANZIARI Ritorno sul Capitale Investito (ROI) Ritorno sul Capitale Netto (ROE) Return on assets (ROA) Il ROI (Return On Investments) serve a valutare la redditività ed efficienza della gestione caratteristica dell azienda, al fine di verificare la capacità dell impresa di remunerare sia il Capitale degli azionisti (capitale proprio) che il capitale preso a prestito. E ottenuto calcolando il rapporto tra il Risultato Operativo e il Capitale Investito. Il ROI non è influenzato dagli oneri/proventi finanziari in quanto non compresi nel Risultato Operativo. Il ROE (Return On Equity) spiega in che percentuale il denaro investito dai soci viene remunerato. Esso interessa in prima persona gli investitori. Il tasso di Remunerazione dell Investimento si ottiene calcolando il rapporto tra Utile Netto (cioè l Utile dopo le Imposte) e il Patrimonio Netto. Alla determinazione di questo indice concorrono eventuali oneri/proventi finanziari. Misura la redditività relativa al capitale investito o all attività svolta (gestione caratteristica e patrimoniale).viene calcolato come rapporto tra utile corrente prima degli oneri finanziari e totale dell attivo. Settembre

74 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi fondamentale INDICATORI FINANZIARI Rotazione Capitale Circolante Netto Leva operativa (Leverage) Indica il numero di volte in cui il Capitale Circolante si rinnova attraverso le vendite nel corso dell esercizio. Più è elevato il rapporto, migliore è la capacità dell azienda di reperire al suo interno i mezzi finanziari per far fronte alle uscite derivanti dai pagamenti. Misura la struttura della gestione operativa di un impresa, ed è dato dal rapporto fra il reddito e il valore della produzione. Il grado di leva operativa indica la sensibiltà del reddito alla variazione dei ricavi. INDICATORI PATRIMONIALI Capitale Circolante Netto (CCN) Capitale Investito (CI) Posizione Finanziaria Netta (PFN) Flusso di Cassa (CF) Margine di Struttura Il Capitale Circolante Netto è dato dalle Attività Correnti meno le Passività Correnti cioè da (Rimanenze + Liquidità Immediate + Debiti a Breve Termine) meno (Debiti Finanziari + Debiti a Breve Termine). Indica la differenza tra il capitale investito nelle Attività correnti che si determinano durante il ciclo operativo dell azienda (cassa-acquisti-scorte-produzione-scorte-vendite-crediti-incassi) e le Passività Correnti (cioè l indebitamento a breve) che normalmente rappresentano il fabbisogno finanziario esterno per sostenere il ciclo operativo. Il Capitale Circolante Netto esprime la situazione di liquidità dell azienda, ossia la sua capacità di far fronte ai debiti a breve termine attraverso flussi finanziari generati dalla gestione caratteristica dell impresa. Indica l ammontare dell investimento totale necessario all impresa per lo svolgimento della sua attività. Coincide con il totale dello Stato Patrimoniale. Nel bilancio il Passivo indica come e dove l azienda reperisce i soldi necessari alla gestione mentre l Attivo indica come questi soldi sono impiegati. Indica la disponibilità di liquidi da parte dell impresa. E la differenza tra la somma di liquidità + crediti finanziari meno le passività finanziarie. Se il saldo è positivo, vuol dire che l impresa ha una disponibilità finanziaria pari al valore ottenuto. Se negativo, essa è soggetta a un indebitamento finanziario per l ammontare indicato. Indica l ammontare di liquidità generata nel corso dell esercizio. Si ottiene per differenza tra la Posizione Finanziaria Netta del Periodo e quella dell esercizio precedente. Se la differenza è positiva, la liquidità generata nell esercizio è positiva; se è negativa, significa che l impresa ha assorbito più liquidità di quanta ne abbia potuto generare. Il Margine di Struttura è un indicatore della solidità patrimoniale dell impresa, cioè della sua capacità di finanziarsi con il Patrimonio Netto (o Capitale Proprio). Si ottiene sottraendo al Patrimonio Netto le Immobilizzazioni (il valore degli investimenti in beni materiali, immateriali e finanziari di lunga durata al netto degli ammortamenti). Se il valore dell indice è positivo o tendente a zero, significa che i mezzi propri sono sufficienti allo svolgimento dell attività e cioè che l azienda è solida dal punto di vista patrimoniale. 74

75 Guida all analisi fondamentale MERCATI IN DIRETTA INDICATORI PATRIMONIALI Margine di Tesoreria Avviamento Il Margine di Tesoreria è un indicatore finanziario della liquidità dell Impresa. In particolare indica la capacità dell impresa a ripagare i debiti a breve e medio termine mediante la liquidità disponibile (cassa e banche) o con i crediti a breve e medio termine.e la differenza tra la somma di (Liquidità Correnti + Crediti a BT) meno la somma di (Debiti Finanziari + Debiti a BT). Se il suo valore è positivo situazione finanziaria è soddisfacente, se negativo, la situazione finanziaria può creare problemi. L avviamento esprime l entità di eventuali componenti extracontabili che di fatto, in caso di cessione dell azienda, determinano un aumento del suo valore (qualità della clientela, ubicazione degli esercizi commerciali, know-how, esperienza, ecc.). Pensate ad esempio al marchio Coca Cola ed al suo valore sul mercato! In altri termini l avviamento è la voce che, tra l altro, esprime la capacità dell impresa di produrre utili futuri. INDICATORI ECONOMICI Margine Operativo Lordo (Mol o Ebitda) Margine Operativo netto (Mon o Ebit) Risultato ante imposte (EBT=Earnings Before Tax) E un indicatore di redditività della gestione caratteristica al netto, quindi, di interessi (gestione finanziaria), tasse (gestione fiscale), deprezzamento di beni e ammortamenti. Spesso si utilizza l acronimo inglese EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization). Tuttavia, i due indicatori esprimono grandezze non omogenee: il MOL è calcolato utilizzando l utile ante ammortamenti, accantonamenti, oneri e proventi finanziari, straordinari e imposte, mentre, l EBITDA, rappresenta semplicemente l utile ante interessi passivi, imposte e ammortamenti su beni materiali e immateriali. Indica il risultato aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari. È utilizzato anche l acronimo inglese EBIT, che deriva dall espressione Earnings Before Interests and Taxes. L EBIT esprime il reddito che l azienda è in grado di generare prima della remunerazione sia il capitale di terzi (indebitamento) sia il capitale proprio (patrimonio netto). I due indicatori tuttavia ancora non coincidono: oltre alle componenti di reddito operative, l Ebit ricomprede gli oneri/proventi derivanti da gestioni accessorie (ad es. la gestione di immobili), nonché i proventi finanziari. Indicatore economico determinato come differenza tra i ricavi ed i costi aziendali, ad eccezione delle imposte sul reddito dell impresa. Settembre

76 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi fondamentale INDICATORI ECONOMICI Costo del Venduto / Ricavi Vendite Costo del Personale/Ricavi Vendite Risultato operativo/ricavi Vendite Oneri Finanziari/Ricavi Vendite Risultato Prima Imposte/Ricavi Vendite Utile (Perdita) dell Esercizio/Ricavi Vendite Esprime l incidenza di tutti i costi diretti sostenuti per generare i prodotti e/o i servizi disponibili per la vendita. Esso viene espresso in percentuale sul totale di Ricavi delle Vendite. Come anche gli indici seguenti, è soggetto a notevoli variazioni a seconda del settore economico preso in considerazione. Mostra quanto incidono, in percentuale, tutti i costi del personale dipendente sul fatturato. Il ROS (Return On Sales) esprime la redditività lorda delle vendite prima degli oneri o proventi finanziari, straordinari e prima delle imposte. Il Risultato Operativo è ottenuto sottraendo ai ricavi delle vendite tutti i costi della produzione (costo del venduto, costo del personale, ammortamenti,... ). Esprime in termini percentuali l incidenza dei costi del debito sui ricavi delle vendite. Determina, in termini percentuali, qual è la Redditività Totale Lorda del fatturato. Esprime, in termini percentuali, la Redditività Totale Netta dei Ricavi del fatturato. MULTIPLI DI BORSA Capitalizzazione Price/earnings (P/e), oppure Prezzo utile (P/u) Dividendo/prezzo (inglese: dividend yield) È il valore complessivo che la Borsa attribuisce a una società. Se si moltiplica il prezzo di un azione per il totale delle azioni in cui è diviso il capitale della società, si ottiene la sua capitalizzazione. È uno degli indicatori più importanti e più utilizzato per valutare le azioni quotate in Borsa. Indica il rapporto tra il prezzo delle azioni e l utile netto realizzato ( o stimato per il prossimo esercizio) dalla società. In sostanza, indica quante volte il prezzo delle azioni incorpora gli utili realizzati annualmente dalla società. Se per esempio, il P/e di un azione è pari a 15, significa che a quel livello di utili annuali ci vorranno 15 anni per recuperare il capitale investito nell azione. In condizioni normali la profittabilità di un titolo aumenta al decrescere del rapporto. Si indica in percentuale ed è il rendimento da dividendo. Se un azione costa 20 euro e paga un dividendo di due euro, il rendimento da dividendo sarà del 10%. E utile il confronto tra dividend Yield e rendimento delle obbligazioni a lungo termine. 76

77 Guida all analisi fondamentale MERCATI IN DIRETTA MULTIPLI DI BORSA Prezzo/patrimonio netto (inglese: price/book value) Price/Sales Price/Cash Flow Indica il rapporto tra il prezzo di Borsa e il patrimonio della società, dato dal valore delle attività (denaro in cassa, immobili, macchinari, scorte,... ) al netto degli eventuali debiti. E utile insieme ad altri indicatori per verificare se il mercato sopravvaluta o sottovaluta il valore intrinseco dell azienda. Indica il rapporto tra prezzo corrente e il fatturato per azione. In generale la profittabilità di un titolo è tanto maggiore quanto minore è il rapporto P/s. Tuttavia un rapporto inferiore a 1 può essere ritenuto un segnale negativo; è bene quindi analizzare anche il P/s insieme ad altri indicatori. E il rapporto tra il prezzo corrente del titolo ed il cash flow per azione generato. In condizioni di normalità la convenienza di un titolo aumenta al diminuire del rapporto. Settembre

78 MERCATI IN DIRETTA Macroeconomia Dati Macroeconomici Stime medie attese dagli analisti USA(%) Area Euro(%) Giappone(%) Crescita PIL a 12 mesi 2,1 0,5 1,1 Inflazione a 12 mesi 1,7 1,0-0,6 Crescita utili a 12 mesi 25 18,5 0,5 Tassi di interesse lordi USA(%) Area Euro(%) Giappone(%) Titoli di stato a 12 mesi 0,4 0,07 0,2 Titoli di stato a 10 anni 3,2 3,4 1,39 Tassi Corporate Bond a 10 anni 5,2 4,6 1,8 Area Euro USA Giappone Ultimo Trend Ultimo Trend Ultimo Trend PIL (A/A) -4,7% Stabile -1,01% Ribasso -6,4% Stabile Produzione Industriale (A/A) -16,9% Stabile -12,36% Stabile -23,5% Stabile Spesa per consumi (A/A) -1,2% Stabile -2% Stabile -2% Ribasso Vendite al dettaglio (A/A) -9,3% Stabile -2,5% Stabile Spesa per costruzioni (A/A) -10,2% Stabile Ordini beni durevoli (A/A) 20,4% Stabile Vendite auto (A/A) -12,5% Stabile Export (A/A) -22,2% Stabile -22,18% Ribasso -40,9% Stabile Import (A/A) -25,4% Ribasso -31,1% Ribasso -46,1% Ribasso Indice prezzi al consumo (A/A) -0,2% Ribasso -1,89% Ribasso -2,2% Ribasso Indice prezzi alla produzione (A/A) -6,6% Ribasso -6,3% Ribasso -8,5% Ribasso Quantità di moneta M2 8,5% Stabile Quantità di moneta M3 3% Ribasso 2,7% Stabile Tasso disoccupazione (A/A) 9,5% Rialzo 9,7% Rialzo 5,7% Rialzo Variazione salariati non agricoli (A/A) -4,18% Stabile ISM Manifatturiero 52,9 Rialzo ISM Servizi 48,4 Rialzo Fiducia consumatori -22 Rialzo 54,1 Rialzo 39,7 Rialzo Fiducia affari 80,6 Rialzo 41,8 Rialzo PMI Manifatturiero 48,2 Rialzo 53,6 Rialzo PMI Servizi 49,5 Rialzo IFO (Germania) 90,5 Rialzo ZEW (Germania) 54,9 Rialzo ECRI Leading indicators 101,6 Rialzo Leading Index 79,8 Rialzo 78

79 Macroeconomia Scenario Macroeconomico MERCATI IN DIRETTA Mondo Continua ad un discreto passo la stabilizzazione della situazione economica mondiale, con l indice PMI globale che si attesta a 50 punti in luglio ed il Composite Leading Indicator OCSE che si attesta a 95,7, con un incremento di 1,2 punti rispetto alla rilevazione del mese precedente, ma sempre inferiore di 5 punti allo stesso periodo dell anno scorso. Ormai chiara la svolta dai minimi della recessione in tutte le principali economie mondiali, salvo quella giapponese che rimane ancora in una situazione di maggiore incertezza. Il Pil dei paesi Ocse nel secondo trimestre 2009 è stato a crescita zero trimestre su trimestre ed è risultato pari al -4,6% anno su anno. Nonostante il massiccio afflusso di liquidità che si è riversato sui mercati, rimangono per ora sotto controllo nel loro complesso le spinte inflative. Nessuna variazione nelle politiche monetarie delle principali banche centrali del mondo, Fed, Bce e BOJ. Rimangono di poco superiori allo zero (0,8%) e comunque nettamente inferiori al potenziale le previsioni delle principali economie, per i prossimi dodici mesi. Usa Cominciano a stabilizzarsi gli indicatori coincidenti dell attività economica statunitense, mentre continuano a crescere a ritmi costanti quelli anticipatori. Pil ancora in calo (-1,01% su base annua) nel secondo trimestre dell anno in corso per l economia americana, secondo le stime preliminari BEA (Bureau of Economic Analysis). La contrazione risulta comunque nettamente inferiore al periodo precendente (-6,4%), segno che le politiche economiche del governo e quelle monetarie di Bernanke, riconfermato alla guida della Fed per i prossimi quattro anni, stanno ridando fiato all economia con crescente velocità. Il rallentamento della contrazione è tuttavia determinato soprattutto da azioni di spesa pubblica e non tanto da investimenti fissi o consumi privati che, pur in lieve miglioramento sono nettamente inferiori allo scorso anno. In lieve peggioramento i dati di import ed export rispetto al mese precedente, segnale questo di ulteriore debolezza nel commercio internazionale. Sul fronte dei prezzi, ancora più forte la diminuzione dell indice dei prezzi alla produzione e stabilmente in deflazione quello dei prezzi al consumo. Segnali non ancora incoraggianti giungono dal lato dell occupazione, con un peggioramento superiore alle stime. Le previsioni di crescita del Pil per il 2010 vanno dallo 0,9% dell Ocse al 2,5% della Fed. Area Euro Continua a deteriorarsi, anche se a ritmi meno sostenuti, la crescita economica dell Area Euro, con un Pil diminuito del 4,7% in ragione d anno nel secondo trimestre. La domanda estera continua a contrarsi, a causa del crollo del commercio internazionale. Debole anche la domanda interna, con una flessione importante sia degli investimenti sia dei consumi. Sembra tuttavia che il minimo del ciclo sia stato raggiunto, stando anche al netto miglioramento degli indici di fiducia dei consumatori e degli affari, nonchè della produzione industriale. Segnali ancora negativi per il mercato del lavoro, che potrà essere la spina nel fianco per arrivare ad una vera ripresa per fine anno. L assenza di pressioni inflazionistiche potrà far propendere la BCE per una continuazione della politica monetaria fortemente espansiva. L OECD si aspetta crescita zero per il 2010, mentre più rosee sono le previsioni medie degli analisti che si attendono una crescita del Pil intorno allo 0,4%. Giappone Una disoccupazione a questi livelli in Giappone non si vedeva da parecchi decenni. Anche l economia giapponese continua a soffrire come e più delle altre, con l attività economica che continua a contrarsi a tassi elevati (-6,4% PIL a/a). Forte da anni, il fenomeno deflativo continua a perdurare anche nell anno in corso ed estremamente deboli rimangono le vendite al dettaglio, la produzione industriale ed i consumi privati. Moderati segni di miglioramento ci sono, ma in misura minore rispetto alle altre economie sviluppate. Gli indici di fiducia mostrano comunque che il peggio probabilmente è passato. Le previsioni di crescita per il 2010 vanno dallo 0,7% per l Ocse all 1,1% della BOJ. Mercati Emergenti Emerging Europe Come evidenziato nel report precedente, solo la Polonia ha mantenuto tassi di crescita positivi durante la recessione (+1,1% Pil a/a), mentre l Ungheria (- 7,6% Pil a/a) e la Repubblica Ceca (-3,3% a/a) hanno sofferto pesantemente insieme alla Russia (-10,6% Pil a/a). I dati di fiducia sull attività economica e sui Settembre

80 MERCATI IN DIRETTA Macroeconomia consumi mostrano segnali ulteriormente incoraggianti ancora per la Polonia, mentre rimangono contrastati negli altri paesi e lo stesso si può dire per la produzione industriale. La crescita dei prezzi rimane complessivamente sotto controllo: dalla crescita prossima allo zero in Ungheria al +5,1% in Repubblica Ceca, passando per il +3,6% della Polonia, l inflazione non sembra essere un problema,salvo che in Russia (+12% a/a). Emerging Asia Migliora nettamente lo scenario delle economie asiatiche, con il Pil cinese che cresce del 7,9% in ragione di anno, mentre rimane stabile al +5,8% quello indiano. Migliorano in entrambe le aree i dati sulla produzione industriale e sugli indici di fiducia sia dei consumatori, sia degli affari, Nettamente migliorato il quadro dell interscambio con l estero. Ancora alta la crescita dei prezzi ijn India (+9,2% a/a), mentre la Cina rimane in deflazione (-1,8% a/a). Latin America Quadro in chiaroscuro per l America Latina dove, se da una parate si attenuano le spinte inflazionistiche (4,5% a/a in Brasile e 5,4% a/a in Messico), la crescita economica mostra segni di ulteriore indebolimento (PIL Messico a/a -10,9%). Le banche centrali delle due maggiori economie dell area continuano con la politica monetaria espansiva ed hanno entrambe abbassato nel mese di luglio rispettivamente di 50 BP il Brasile e di 25 BP il Messico. 80

81 Macroeconomia MERCATI IN DIRETTA Guida agli indicatori macroeconomici Ogni settimana vengono rilasciati decine di dati, statistiche e previsioni sull economia mondiale. Gli indicatori macroeconomici possono avere un enorme impatto sui mercati finanziari. Questa guida si propone di fornire un supporto semplice ma efficace all interpretazione ed all uso dei dati macroeconomici più importanti. In linea generale possiamo distinguere tra indicatori anticipatori, coincidenti e ritardati, ovvero indicatori che tendono ad anticipare il futuro andamento dell attività economica, che la riflettono in quanto tale e che sono invece in ritardo rispetto ad essa. Di seguito gli indicatori più significativi che, se seguiti con attenzione, possono portare un importante valore aggiunto alle scelte di investimento. PIL (GDP) Produzione Industriale Spesa per consumi Vendite al dettaglio Spesa per costruzioni Ordini di beni durevoli E l indicatore macroeconomico coincidente più importante e riflette le condizioni economiche di un paese nel suo complesso. Misura il valore di mercato di tutti i beni e servizi prodotti da una nazione in un determinato periodo di tempo. La formula di calcolo del PIL è la seguente: PIL= Consumi+Investimenti+Spesa Pubblica+Export-Import. Quando si fanno confronti tra i PIL di anni diversi, è necessario distinguere le variazioni dovute a cambiamenti dei prezzi dalle variazioni dovute a cambiamenti nelle quantità prodotte. A questo fine, ha senso confrontare i PIL tenendo conto della variazione dei prezzi intervenuta tramite il cosiddetto deflattore del PIL. Rappresenta il valore dei beni prodotti dalle aziende manifatturiere, quali le aziende industriali, estrattive ed utilities. E un indicatore coincidente che segnala normalmente crescita o flessione nell intera attività economica. Un periodo prolungato di crescita nella produzione industriale porta solitamente ad un utilizzo elevato dei principali fattori della produzione (capitale e lavoro) e come ulteriore conseguenza un probabile un aumento dell inflazione. Rappresenta il valore della spesa privata per l acquisto di beni e servizi compresa la spesa per interessi (esclusi mutui) e la spesa per l ottenimento di servizi dallo stato. E un indicatore coincidente, oltre ad essere una delle componenti del PIL insieme agli investimenti. Un costante e forte incremento nel tempo della spesa per consumi determina normalmente spinte inflazionistiche. Rappresenta il valore delle vendite effettuate dai dettaglianti, ed è rilevata tramite indagini a campione. E uno degli indicatori coincidenti più importanti poiché riflette l andamento dell attività economica nella sua parte più importante ovvero quella dei consumi privati. Forti variazioni delle vendite al dettaglio rispetto ai dati attesi (consensus) possono portare a rivedere le aspettative di inflazione. Rappresenta la spesa per nuove costruzioni pubbliche e private ed è rilavato tramite indagini a campione. E un indicatore anticipatore e viene spesso usato per stimare l andamento dei consumi in generale. A tassi di interesse relativamente bassi le persone sono ovviamente invogliate ad acquistare immobili, mentre la domanda rallenta verso i periodi di picco. Rappresenta il valore nuovi ordini ricevuti dalle imprese per beni capitali con una vita di almeno 3 anni, quali auto, autocarri, impianti,... E un indicatore anticipatore in quanto incorpora informazioni sulla domanda futura nel suo complesso, segnalando segnali di fiducia nello sviluppo futuro dell attività economica. Settembre

82 MERCATI IN DIRETTA Macroeconomia Vendite di Auto Bilancia Commerciale (Export-Import) Indice dei prezzi al consumo (CPI) Indice dei prezzi alla produzione(ppi) Indici di occupazione/disoccupazione Indice ISM (o PMI) Indici di fiducia Rappresenta il valore delle vendite di autoveicoli ed è un sottoinsieme dell indice delle vendite al dettaglio. In situazioni normali ne conferma l andamento e le conseguenze suddette. Rappresenta l andamento dell attività economica di un paese rispetto al resto del mondo e considera tutti i beni e servizi scambiati con le altre economie.la bilancia commerciale è in attivo, quando il valore delle esportazioni supera quello delle importazioni, con conseguente incremento del PIL, o in passivo, quando il valore delle importazioni supera il valore delle esportazioni, con conseguente diminuzione del PIL. Il saldo della bilancia commerciale ha inoltre un forte impatto sull andamento della valuta dell economia considerata. E il principale indicatore di inflazione, considerato specialmente al netto delle componenti più volatili quali cibo ed energia (CPI core). E un indicatore ritardato rispetto all andamento dell attività economica, da seguire per confermare o meno le aspettative sulle decisioni future di politica monetaria: inflazione in crescita porterà ad un restringimento della politica monetaria, inflazione in diminuzione ad un suo allentamento. Rappresenta la misura dei prezzi dei prodotti al momento della produzione. Come per l indice CPI, anche il PPI ha la sua maggior valenza a livello core (esclusi cibo ed energia). E utilizzato principalmente per stimare il futuro andamento dell inflazione a livello di prezzi al consumo e quindi estremamente importante per gli investitori. Rappresentano nel loro complesso il livello di impiego del sistema economico, riflettendone tra l altro le capacità future di spesa. Sono pertanto indicatori ritardati rispetto all andamento dell economia. Normalmente i momenti di ripresa dell attività economica avvengono in coincidenza con i livelli massimi di disoccupazione e, viceversa, i picchi dell attività economica sono seguiti da forti aumenti nel livello di disoccupazione. Rappresenta i risultati delle indagini svolte presso i responsabili degli acquisti delle industrie, sia manifatturiere che di servizi. Pur essendo rappresentativo anche dello stato dell economia, è soprattutto un ottimo l indicatore anticipatore di espansione/recessione dell attività economica: rilevazioni sopra 50 indicano espansione e tra 42 e 50 rallentamento sotto 42 recessione. Sono rilevazioni su campioni rappresentativi dell insieme dei consumatori (Consumer confidence index) o degli imprenditori (Business confidence index), finalizzati a rilevare lo stato di salute e le aspettative future del campione stesso. Sono di conseguenza rappresentativi non solo dello stato dell economia (indici coincidenti), ma anche delle aspettative future (indici anticipatori) riguardo ad essa da parte di consumatori ed imprenditori. 82

83 Macroeconomia MERCATI IN DIRETTA Tassi di interesse Rappresentano il costo del denaro a diverse scadenze temporali (yield curve) e a seconda della qualità dei prenditori di fondi sul mercato (yield spread). L analisi dei tassi di interesse e la loro evoluzione dai due diversi punti di vista risulta di primaria importanza nelle scelte di investimento. La struttura dei tassi per scadenza indica contemporaneamente come operano le autorità monetarie nel perseguire le politiche economiche e come cambiano le aspettative degli investitori riguardo al quadro economico ed alle stesse politiche delle banche centrali. Nella situazione di curva normale i tassi a lungo termine sono maggiori dei tassi a breve, rappresentando il premio per il tempo dell investimento richiesto dall investitore per non poter usufruire a breve della disponibilità delle somme impiegate. Nella situazione di curva invertita, più brevi come lasso temporale delle situazioni di curva normale crescente, si prevede che dovranno intervenire manovre restrittive al fine di calmierare l attività economica e quindi un processo inflazionistico indesiderato. Quanto allo Yield spread, esso rappresenta il premio richiesto dagli investitori per prestare denaro ad emittenti via via meno affidabili. Lo Yield spread tende a restringersi in condizioni economiche di crescita stabile e si allarga, anche notevolmente, nei momenti di rallentamento o recessione a causa dell aumento delle probabilità di fallimento degli emittenti. Quantità di moneta E l ammontare di moneta in circolazione in un sistema economico. Viene pubblicato in diversi aggregati: M0 (o base monetaria): comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche che per legge devono essere accettate in pagamento, e le attività finanziarie convertibili in moneta legale. M1: M0 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da mezzo di pagamento (depositi in conto corrente). M2: M1 più tutte le altre attività finanziarie che, come la moneta, hanno elevata liquidità e valore certo in qualsiasi momento futuro (depositi bancari e d altro tipo). M3: M2 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da riserva di valore (ad esempio i titoli a reddito fisso con scadenza a breve termine). L andamento della quantità di moneta presente nel sistema è un buon indicatore del futuro andamento dell attività economica, di conseguenza lo si considera uno dei principali indicatori anticipatori. Infine, la valutazione della quantità di moneta da immettere o sottrarre al sistema da parte delle banche centrali, è fondamentale per mantenere sotto controllo l inflazione. Indice CRB E costituito da 23 materie prime. Il peso delle diverse materie prime nell indice è il seguente: 23% Softs coloniali 18% Energy (combustibili) 18% Grains (grani) 17% Precious Metals (Gold, Platinum, and Silver) 12% Industriali (Rame, Cotone) 12% Livestock - (carni) Il suo andamento, estremamente positivo nei periodi di forte espansione, va tenuto sotto controllo in relazione alle aspettative di inflazione. Può essere considerato, nel suo utilizzo più semplice, un indicatore coincidente dell attività economica. Settembre

84 MERCATI IN DIRETTA Performance dei mercati Andamento dei mercati: Agosto (%) Andamento dei mercati: dal 01/1/2009 al 31/8/2009 (%) S&P S&P DJ Eurostoxx 5.73 DJ Eurostoxx Nikkey Nikkey MSCI Em.Mkts 0.95 MSCI Em.Mkts Bund 0.58 Bund 1.50 Oro 0.09 Oro 7.96 EUR/USD 0.22 EUR/USD 2.55 Dollar Index 0.10 Dollar Index 3.71 CRB 1.52 CRB Tnote 10Y 1.03 Tnote 10Y 6.16 Petrolio WTI 2.27 Petrolio WTI Rame 2.89 Rame Andamento dei settori europei: Agosto (%) Andamento dei settori europei: dal 01/1/2009 al 31/8/2009 (%) Alimentare Assicurativo Auto Banche BeniConsumo Costruzioni Energia Farmaceutico Finanziario Industriale Media RisorseBase Tecnologia Telecom Utilities Alimentare Assicurativo Auto Banche BeniConsumo Costruzioni Energia Farmaceutico Finanziario Industriale Media RisorseBase Tecnologia Telecom Utilities Andamento Bond: Agosto (%) Andamento Bond: dal 01/1/2009 al 31/8/2009 (%) Internazionali 0.35 Internazionali 2.85 PaesiEmergenti 1.62 PaesiEmergenti HighYield(EUR) 3.38 HighYield(EUR) Corporate(EUR) 1.43 Corporate(EUR) Infl.Linked(EUR) 1.36 Infl.Linked(EUR) 7.17 M LT(EUR) 0.44 M LT(EUR) 4.50 BT (EUR) 0.12 BT (EUR) 3.67 TV(EUR) 0.29 TV(EUR) 3.72 HighYield(USD) 0.63 HighYield(USD) Corporate(USD) 2.30 Corporate(USD) M LT(USD) 0.94 M LT(USD) 5.28 BT(USD) 0.01 BT(USD)

85 Analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA Stochastic Oscillator CDO, CUP I. US S&P 500, Support Resistance S&P500 Continua la sua corsa l indice americano che ha rotto la soglia psicologica dei 1000 punti. Un po tirati risultano gli oscillatori di breve, per cui è lecito aspettarsi una pausa di riflessione durante il mese di settembre. Principali supporti affinché non venga minacciato il trend rialzista di medio termine sono nell ordine in area 950 e 870. Superata come dicevamo la soglia dei 1000 punti, ci si aspetta ora l attacco ai Ricordiamo ancora una volta che per ora si tratta di un bear market rally, anche se corposo. August September October November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator DJ Eurostoxx50 CDO, CUP DJ EURO STOXX 50, Support Resistance August September October November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Analogo il quadro tecnico dell indice delle società a maggior capitalizzazione dell area euro, che dopo la tenuta di area 2550, primo supporto segnalato nel report precedente, è andato a formare nuovi massimi oltre i 2800 punti. Dopo una probabile pausa di riflessione durante il prossimo periodo, per mantenere inalterato il quadro rialzista di breve termine, l indice dovrà mantenersi all interno del canale rialzista evidenziato e possibilmente ancora al di sopra dei 2550 punti. Area 2980 e successivamente 3080 rimangono i prossimi target nel caso più probabile di proseguimento del rialzo. Stochastic Oscillator 100 CDO, CUP I. TOKYO NIKKEI 225, Support Resistance Nikkey 225 Chiusura a ridosso dei punti per l indice giapponese, ancora ben inquadrato nel suo trend rialzista di medio termine del quale confermiamo i prossimi target a e successivamente. Probabile ora una fase di consolidamento che dovrà consentire all indice di rimanere al di sopra di area e comunque non scendere al di sotto di 9800 per non dover iniziare a modificare il quadro positivo descritto. September October November December 2009 February March April May June July August September 6500 Created in MetaStock from Equis International Settembre

86 MERCATI IN DIRETTA Analisi tecnica Stochastic Oscillator 100 CDO, CUP MSCI EMERGING MARKETS, Support Resistance MSCI Emerg.Markets Abbastanza delicata la situazione dell indice globale dei mercati emergenti, dove è già iniziata una fase laterale di breve termine, inquadrata comunque nel trend rialzista iniziato a marzo di quest anno. Se l indice mostrerà la capacità di mantenersi al di sopra dei punti allora pronta sarà la ripresa dei corsi verso i target già annunciati a 940 prima e 1020 successivamente. 450 September October November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator CDO, CUP I. HONG KONG HANG SENG, Support Resistance August September October November December 2009 February March April May June July August September Hong Kong Hang Seng Immediato l indebolimento dell indice cinese che, dopo avere superato i punti, target riportato nei report precedenti, ha iniziato a mostrare un forte incremento della volatilità. Molto importante la tenuta dei punti che potrà impedire storni più consistenti con barriera vitale in area In caso di mantenimento del trend rialzista, confermiamo gli obiettivi a e Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator 50 Dollar Index February March April CDO, CUP DOLLAR INDEX, Support Resistance May June July August September Sempre ribassista il trend di medio periodo del dollaro rispetto alle altre principali valute. Ulteriore indebolimento al di sotto di 77,5, mentre 78,3 e 79,5 sono le resistenze più importanti. In caso di prosecuzione del ribasso, primo target a 76. Il lieve miglioramento del momentum di breve periodo dell indice in oggetto, nonché la fase di congestione dell oro, lasciano aperti interrogativi sul prossimo futuro. Created in MetaStock from Equis International 86

87 Analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA Stochastic Oscillator 50 CDO, CUP Euro/Dollaro 0.05 EURO-DOLLARO USA, Support Resistance La rottura della resistenza posta nel report precedente a 143,5 è stata effettuata dal cambio in oggetto, ma senza particolare decisione. A fatica si sta avvicinando comunque la soglia dell 1,45 ed il suo superamento ha come target successivi 1,48 e 1,53 successivamente. 1,4 e 1,375 sono i supporti principali in caso di ribasso; la rottura di quest ultimo potrebbe mutare il quadro intermedio February March April May June July August September 1.23 Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator 50 CDO, CUP 0 Euro/Chf EURO-FRANCO SVIZZERO, Support Resistance Nulla è cambiato per il cross in esame rispetto alle rilevazioni del mese scorso: rimane in essere il movimento di medio termine congestionato tra 1,54 e 1,5. Risulta tuttavia indebolito il quadro di breve confrontato col periodo precedente. Rimaniamo in situazione di attesa February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator 50 CDO, CUP EURO-YEN GIAPPONESE, Support Resistance Euro/Yen Non vi è stata la rottura di 139,25 segnalato in precedenza come foriero di nuova forza per il cross in esame. Ora il grafico sta pericolosamente ballando sul supporto dinamico di medio periodo e la situazione si è fatta delicata. Nuova forza di breve periodo oltre 136, mentre 127 sarà il primo target in caso di prosecuzione della debolezza November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Settembre

88 MERCATI IN DIRETTA Analisi tecnica Stochastic Oscillator CDO, CUP Bund 0 BUND (EUREX), Support Resistance Confermata con la rottura di 122,5 la prosecuzione del rialzo per l indice obbligazionario tedesco. Probabile ora il raggiungimento di 123,5 ed eventualmente 124,5 per il prossimo periodo. Supporti individuabili a 121,50 e a 120 successivamente, quest ultimo di valenza maggiore per la tenuta del rialzo February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator 50 CDO, CUP Tnote 10 anni 5 0 US 10YR NOTE (CBT), Support Resistance October November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International L indice obbligazionario americano rimane inquadrato in un trading range di medio periodo compreso tra 114,25 e 119. A quest ultimo livello transita anche la trendline di lungo periodo tracciata dai massimi dello scorso anno, fatto che rende l area suddetta di grande importanza. Moderata positività di breve periodo con supporti a 116,8 e 114,65. Stochastic Oscillator 100 CDO, CUP CRB, Support Resistance Indice CRB Mese di stanca per l indice delle materie prime che ha arrestato il movimento rialzista poco sotto i 270 punti. Pur avendo segnato nuovi massimi al livello suddetto, per ora il rialzo sembra interrotto ed è probabile che il periodo di storno di breve continui con supporti in area 240 prima e 230 successivamente, livello di maggiore valenza per il mantenimento dell impostazione rialzista. Nuova forza oltre 262 con target nuovamente 270 e 280 successivamente November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International 88

89 Analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA Stochastic Oscillator CDO, CUP GOLD (COMEX), Support Resistance Oro Estremamente congestionato il trend di breve termine del metallo giallo. Principali valori da superare per vedere movimenti di una qualche valenza sono 971,1 (resistenza) e 931,5 (supporto). Il trend di fondo rimane comunque moderatamente positivo September October November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator CDO, CUP LIGHT CRUDE (NYMEX), Support Resistance Petrolio WTI Accenno di nuovi massimi, ma senza convinzione per il petrolio, che arresta la sua corsa a 75$ il barile. Il trend di medio periodo rimane positivo, anche se maturano i dubbi per una sua ulteriore tenuta. 65, 62,5 e 58 sono i principali supporti, quest ultimo di maggiore valenza oer il mantenimento del trend rialzista di medio periodo. Nuova forza solo al deciso superamento di December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Stochastic Oscillator CDO, CUP 0-50 HG COPPER (COMEX), Support Resistance October November December 2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Rame Ancora inquadrato in un trend rialzista di medio termine, il rame ha raggiunto e superato il target posto in area 285. Ora che il quadro tecnico di breve si sta indebolendo, diventa probabile una fase laterale o moderatamente ribassista di qualche settimana. Primo supporto individuato in area 265 e 245 successivamente; la rottura di quest ultimo valore potrebbe modificare il quadro rialzista di medio termine. Settembre

90 MERCATI IN DIRETTA Analisi tecnica Stochastic Oscillator CDO, CUP MARKET VOLATILITY, Support Resistance May June July August September NovemberDecember2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International VIX Rimane ancora sotto i livelli di guardia la volatilità dell indice americano, anche se qualcosa sembra essere mutato rispetto al report precedente. La diminuita velocità del ribasso dell indice ci fa monitorare il mercato con maggiore attenzione. Cambiamento di scenario tuttavia soltanto oltre area Stochastic Oscillator CDO, CUP DAX VOLATILITY, Support Resistance VDax Medesimo ragionamento vale anche per l indice di volatilità del mercato tedesco che sta rallentando nella sua discesa. Niente di preoccupante per ora anche se va alzato il livello di attenzione. Cambio di scenario soltanto con il raggiungimento di area May June July August September NovemberDecember2009 February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Definizione: Il Vix ed il Vdax sono detti indicatori di Paura dei mercati ed esprimono l andamento della volatilità implicita delle opzioni sullo ls&p500 e sul Dax. Nel dettaglio misura le aspettative di volatilità del mercato nei prossimi 30 giorni. Un valore alto degli indici corrisponde a mercati volatili e perciò a maggiori costi di copertura tramite opzioni e viceversa. Importante da monitorare sono anche i rispettivi trend ed i punti di svolta. Il Punto di Andrea Modena Agosto di sole e rialzo per i mercati azionari ed obbligazionari, mentre in chiaroscuro i movimenti valutari e delle materie prime, che sembra vogliano anticipare un qualche cambiamento di scenario per il prossimo futuro. Alcuni nuovi massimi non sono stati confermati con la forza sufficiente. Inoltre soprattutto il trading range sempre più stretto dell oro, nonché l aumento della volatilità del mercato cinese, dopo che le banche del paese hanno iniziato una fase di stretta del credito, ci invitano a moderare gli entusiasmi per il mese entrante. Forse sarà soltanto una fase di prese di profitto generale o forse un cambiamento più importante, questo ancora non lo sappiamo. Il rimbalzo dei mercati azionari e delle materie prime dai minimi di marzo, tuttavia, è stato tanto corposo da incorporare ben più delle previsioni di crescita degli economisti per i prossimi 12 mesi e non vorremmo che i mercati, crescendo ulteriormente, ci trascinino in una nuova area speculativa foriera di delusioni per chi non saprà cavalcarla con la dovuta attenzione. 90

91 Guida all analisi tecnica Guida all Analisi Tecnica MERCATI IN DIRETTA La Teoria di Dow LA TEORIA DI DOW è un insieme di regole relative al comportamento dei prezzi degli strumenti finanziari presentata da Charles Dow, giornalista americano. Nei primi anni del 900, egli pubblicò una serie di articoli sul Wall Street Journal illustrando le sue osservazioni sui comportamenti dei mercati finanziari, analizzati mediante l utilizzo di grafici. Si deve quindi a lui e alla sua Teoria la nascita dell analisi tecnica moderna. L andamento dei prezzi, secondo la teoria di Dow, può essere scomposto in 3 distinti movimenti. Il più importante è il TREND PRIMARIO, poi quello secondario, infine quelli terziari. IN VERDE IL CANALE DEL TREND PRIMARIO POSITIVO IN BLU I RITRACCIAMENTI DEL TREND SECONDARIO I. US S&P 500 ( , , , , ) TEORIA DI DOW ZONA DI DISTRIBUZIONE IN VIOLA IL CANALE DEL TREND PRIMARIO NEGATIVO IN ROSSO I RITRACCIAMENTI DEL TREND SECONDARIO ZONA DI ACCUMULAZIONE A M J J A S O N D 2003 A M J J A S O N D 2004 A MJ J A S O N D 2005 A MJ J A S O N D 2006 A MJ J A S O N D 2007 A MJ J A S O N D 2008 A M J J A S O N D 2009 A M 600 Created in MetaStock from Equis International Grafico 1: Teoria di Down Il Trend primario ha un estensione temporale solitamente superiore ad un anno e presenta un apprezzamento o un deprezzamento complessivo maggiore del 20%. In questo caso si può definire il movimento rispettivamente BULL e BEAR Market. I MOVIMEN- TI SECONDARI o intermedi durano da 3 settimane a parecchi mesi e rappresentano reazioni che accelerano o frenano il movimento di base primario. Le fasi di correzione secondaria possono essere dei ribassi in un mercato Toro o dei rialzi in un mercato Orso e generalmente hanno un ampiezza che va dal 33% al 66% della distanza coperta dal precedente movimento nel senso del trend principale. Infine vi sono i movimenti giornalieri, o comunque di durata sempre inferiore Settembre

92 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi tecnica alle 3 settimane, denominati TREND INFERIORI o terziari. La teoria di Dow utilizza due medie indice: l indice industriale e quello dei trasporti. Uno dei più importanti concetti della teoria è che il movimento dei due indici deve sempre essere analizzato contemporaneamente. La prima media serve ad individuare la tendenza, la seconda a confermare le indicazioni di tendenza dell indice industriale. Non si può considerare validi il segnale di inversione di trend solo dall azione di una media senza la conferma dell altra. Un altro principio fondamentale della Dow Theory è che una tendenza esiste fino a quando un inversione non è definitivamente provata. Infine, ultimo pilastro della teoria, il volume degli scambi tende ad aumentare se i prezzi si muovono nella stessa direzione del trend primario. Oggigiorno l analisi tecnica è suddivisa sostanzialmente in due filoni distinti, ma complementari nel loro utilizzo da parte degli esperti: analisi tecnica grafica, tramite la lettura delle cosiddette figure o modelli di prezzo. analisi tecnica algoritmica attraverso metodi matematici anche molto complessi. ANALISI TECNICA GRAFICA L analisi tecnica afferma che è possibile individuare particolari figure grafiche che forniscono una certa capacità previsionale sul movimento futuro delle quotazioni. Tali figure sono detti modelli di prezzo o pattern di prezzo. I Modelli di Prezzo I modelli grafici si distinguono tra figure di inversione e figure di continuazione del trend. Le fasi di passaggio da una tendenza ad un altra vengono segnalate da pattern formati dal movimento dei prezzi, il cui completamento determina l avvenuta inversione di tendenza. L importanza di una figura è indicata della sua dimensione e durata: maggiore è il tempo che trascorre per la sua formazione e completamento, maggiore sarà la validità del modello e più importante sarà l inversione. Le figure più importanti si formano in prossimità di livelli di massimo di un movimento, oppure in corrispondenza di livelli di minimo: nel primo caso vengono chiamate zone di distribuzione, nel secondo zone di accumulazione Tra le figure che possono assumere a seconda del movimento successivo sia il significato di conferma ovvero di inversione di Trend cataloghiamo i Triangoli (Grafico 4) ed i Cunei (Grafico 7). I modelli veri e propri di inversione sono invece: Testa e spalle. Doppio (Triplo) massimo (Grafico 3) e doppio (Triplo) minimo (Grafico 2). V top (Grafico 2) e V bottom (Grafico 9). Le Trend Line E possibile distinguere nei grafici, con un buon livello di attendibilità, ma dopo un po di esercizio, tre movimenti che si alternano con una certa frequenza. La direzione di tali movimenti assume il nome di tendenza o TREND. Il mercato si muove in tre direzioni che possiamo individuare tramite le linee di tendenza congiungendo i punti di massimo o di minimo. Un trend sarà definito: Al rialzo (UP-trend) quando la successione delle quotazioni porta alla formazione di massimi e minimi via via crescenti. Al ribasso(down-trend) quando massimi e minimi sono decrescenti. Neutrale (Sideways-trend) quando massimi e minimi tendono a restare sempre sullo stesso livello. L utilità di individuare un trend è legata al principio secondo il quale, come abbiamo visto secondo la teoria di Dow, i prezzi tendono a mantenere la direzione per un certo periodo di tempo. Può, quindi, risultare vantaggioso intuire la tendenza ad una fase iniziale di sviluppo. Quando è possibile dunque congiungere con una retta almeno due punti di minimo (o di massimo) durante una fase di rialzo (o di ribasso) si può ragionevolmente pensare che esista una tendenza in atto. Per conferma è comunque meglio attendere la formazione di un successivo punto di minimo o di massimo. Regole riguardanti le trendline: Maggiore è il numero di volte che essa viene toccata (o sfiorata) senza essere perforata, maggiore risulterà essere la sua importanza. La pendenza della linea, riflette la velocità delle quotazioni, rispetto al tempo, e quindi la forza del trend in atto. 92

93 Guida all analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA La rottura delle linee di tendenza comportano, spesso, inversioni di trend. Siamo in presenza di una rottura quando un prezzo di chiusura rompe una trend-line ascendente dall alto verso il basso. Si ha, invece, un superamento della linea di trend quando i prezzi la rompono dal basso verso l alto. I Canali E possibile tracciare una parallela alla trendline facendola passare per almeno un punto di massimo se la trendline è ascendente o un punto di minimo se la trendline è discendente (Grafico 12). Otteniamo in tal modo un canale, dal quale si può ottenere qualche informazione in più rispetto alla sola trendline. Canali più ampi, riguardano solitamente periodi temporali più lunghi; pertanto, proprio perché maggiormente consolidati, forniscono maggiori probabilità di persistenza del trend. Canali più stretti, viceversa, specie se particolarmente ripidi, riguardano periodi di tempi più brevi ed hanno meno valenza per l analisi. Spesso la rottura di una trend line è seguita da un particolare movimento, chiamato Pull-back, cioè un ritorno dei prezzi in prossimità del livello di supporto o di resistenza appena violato e definito dalla trendline considerata.. Terminato il pull-back i prezzi riprendono la nuova direzione appena definita, salvo che la rottura della linea di tendenza non sia stato un cosiddetto falso segnale. Supporti e resistenze E facile dalla semplice visualizzazione di un grafico notare come i prezzi al ribasso o al rialzo si fermino in coincidenza di determinati livelli in grado di interrompere la tendenza in atto. Nel caso di un trend discendente, il livello ael quale si interrompe il movimento ribassista si definisce Supporto. Nel caso di tendenza al rialzo, il livello al quale si interrompe il movimento rialzista viene definito Resistenza. Supporti e resistenze sono quindi livelli vicino ai quali la pressione tra domanda e offerta, cioè tra compratori e venditori si modifica. Un supporto o resistenza, si definisce statico quando i punti del grafico possono essere uniti da una tendine orizzontale e dinamico se la trendline disegnata ha un inclinazione positiva o negativa. I Gap Più che una vera e propria figura il Gap è un accadimento rilevabile escusivamente su grafici di tipo borsistico. Un gap si ha quando il valore massimo (o minimo) di un giorno è più basso (alto) del minimo (massimo) del giorno precedente. ANALISI TECNICA ALGORITMICA L analisi tecnica algoritmica può avere una duplice funzione: di semplice supporto all esame dei grafici o in alternativa può costituire la base di sistemi operativi (i trading systems) che forniscono segnali di acquisto o di vendita automatici al verificarsi di determinate condizioni programmate. Tratteremo in questa sede soltanto gli indicatori più semplici e di maggiore utilizzazione anche tra i meno esperti. Le Medie Mobili Una media mobile (Grafico 10) non è altro che la media delle ultime N quotazioni; ogni giorno che passa, aggiungiamo il valore nuovo e si procede al ricalcolo. Esistono diversi tipi di medie mobili, ma per una guida di base considereremo solo quella Semplice e quella Esponenziale, a seconda della metodologia utilizzata per il loro calcolo: la prima deriva dal rapporto tra la somma delle quotazioni degli ultimi N giorni e il loro numero; la seconda privilegia i dati più recenti della serie storica agendo in modo più reattivo ai cambiamenti di tendenza. La media mobile ha le seguenti caratteristiche principali: smussa l erraticità delle quotazioni riducendo il cosiddetto rumore, cioè quelle oscillazioni che non sono dovute a variazioni di prezzo trascurabili ai fini dell analisi. è un indicatore di tendenza, tanto più sensibile quanto minore è la quantità di valori che ne compongono la base di calcolo; una media a 10 giorni è ovviamente molto più sensibile alle variazioni di tendenza rispetto a una media a 100 giorni. a prescindere dal metodo di calcolo la corrispondente tendenza non può che essere rilevata con ritardo, rispetto all effettivo movimento dei prezzi. L utilizzo più semplice delle mm è il seguente: quando i prezzi intersecano la media muovendosi dal basso verso l alto si registra un segnale di acquisto; quando il prezzo perfora la media dall alto verso il basso si ottiene un segnale di vendita. Settembre

94 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi tecnica MACD (Moving average convergence/divergence) Tale indicatore (Grafico 11), creato da Gerald Appel, è costituito da due curve: la prima come differenza di due medie mobili esponenziali a dodici e ventisei giorni, la seconda come media esponenziale a nove giorni dalla prima. E un indicatore che segue il trend del mercato ossia, quando presenta valori positivi presuppone l esistenza di un trend rialzista, mentre in caso di valori negativi presuppone un trend ribassista. I segnali di acquisto/vendita sono dati dall incrocio delle due linee, e dall attraversamento della linea dello zero. Gli Oscillatori Il momentum misura il tasso di variazione (velocità) nella tendenza dei prezzi. Utilizzare un indicatore di momentum fornisce spesso (ma non sempre) con un buon anticipo rispetto al punto di svolta finale, indicazioni sulla condizione di forza o di debolezza presente nella tendenza del prezzo esaminato. Semplicemente a livello operativo, considerando un periodo N se il momentum è positivo significa che il prezzo di oggi è superiore a quello di n giorni fa e viceversa per valori di momentum negativi. I più classici indicatori classificabili come di momentum sono: ROC (Rate of change): misura il tasso di variazione delle quotazioni. L adozione del numero di giorni su cui calcolare il ROC dipende dal periodo di riferimento che si vuole analizzare. Per il Roc, come per il momentum tradizionale, mancano le bande di oscillazione inferiori e superiori, limitandone così la possibilità di utilizzo. Operativamente le possibilità di utilizzo sono le seguenti: acquisto al superamento della linea dello zero in un trend a rialzo, vendita alla sua perforazione della stessa linea in un trend a ribasso. la tecnica tuttavia più affidabile consiste nell analizzare le divergenze (vedi oltre) tra il grafico dell oscillatore ed i prezzi. RSI (Relative strength index): l Rsi, o indicatore di forza relativa, è stato ideato da Wells Wilder, e viene calcolato con la seguente formula: RSI = 100 [100/(1 + MM)] dove MM rappresenta il rapporto tra la media mobile delle chiusure al rialzo di n-giorni e la media mobile delle chiusure al ribasso di n-giorni. L indicatore si muove all interno di una banda compresa trai valori 0 e 100, ma le sue bande vengono solitamente ristrette tra a 70 e 30, valori che determinano le soglie di ipercomprato o ipervenduto. Oltre all analisi delle divergenze, i segnali operativi possono essere ottenuti dalla rottura dei valori di 70 dall alto verso il basso (vendita) e di 30 dal basso verso l alto (acquisto). Più breve è l intervallo di osservazione e più sensibile sarà l oscillatore: normalmente viene consigliato un periodo di 14 osservazione per l analisi. Divergenze Le divergenze (Grafico 13) descrivono una situazione in cui la linea di tendenza tracciata sull oscillatore e quella tracciata sui prezzi presentano inclinazioni opposte. Se ad esempio il mercato è al rialzo e l oscillatore si trova su valori estremi, per avere una divergenza occorre che al raggiungimento da parte dei prezzi di nuovi massimi non segua un eguale comportamento dell oscillatore. Con la perforazione del minimo, formatosi tra i due picchi discendenti di quest ultimo, si ha il completamento e quindi la conferma di una divergenza ribassista e del conseguente cambio di tendenza. Viceversa in un mercato con tendenza ribassista. 94

95 Guida all analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA ENI ( , , , , ) 28.0 DOPPIO MINIMO RESISTENZA ROTTURA RESISTENZA E INVERSIONE TREND SUPPORTO September October November December February March April May June July August September Created in MetaStock from Equis International Grafico 2: Doppio minimo BCO POPOLARE ( , , , , ) DOPPIO MASSIMO SUPPORTO STATICO FALSI SEGNALI July August September November 2007 FebruaryMarch April May June July August September November 2008 February ROTTURA DEFINITIVA E CAMBIO DI TENDENZA Created in MetaStock from Equis International Grafico 3: Doppio massimo Settembre

96 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi tecnica July August September MONDADORI ED. ( , , , , ) TRIANGOLO DI INVERSIONE October November December February March April Created in MetaStock from Equis International Grafico 4: Triangolo LUXOTTICA GROUP ( , , , , ) TRIANGOLI DI CONTINUAZIONE June July August September October November December 2005 February March April May June July August September October Created in MetaStock from Equis International Grafico 5: Triangolo di continuazione 96

97 Guida all analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA A2A ( , , , , ) 1.95 RETTANGOLI July August September October November December February March Created in MetaStock from Equis International Grafico 6: Rettangolo IMPREGILO ( , , , , ) CUNEO December 2004 February March April May June July August September October November December 2005 February March Created in MetaStock from Equis International Grafico 7: Cuneo Settembre

98 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi tecnica BUZZI UNICEM ( , , , , ) V TOP Nov 2005 MarApr May Jul Aug Oct Nov 2006 Mar AprMay Jul Aug OctNov 2007 Mar AprMay Jul Aug Sep Nov Dec2008 MarAprMay JunJul Aug Created in MetaStock from Equis International Grafico 8: Vtop BCO POPOLARE ( , , , , ) V BOTTOM December February March April May Created in MetaStock from Equis International Grafico 9: VBottom 98

99 Guida all analisi tecnica MERCATI IN DIRETTA MM SEMPLICE MM ESPONENZIALE FTSE MIB (20,575.52, 21,073.27, 20,575.52, 20,914.44, ) MEDIE MOBILI Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec 2006 Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec 2007 Feb Mar Apr May Jun Created in MetaStock from Equis International Grafico 10: Medie mobili MACD ( ) FTSE MIB (20,575.52, 21,073.27, 20,575.52, 20,914.44, ) MACD CON DIVERGENZA E SEGNALI OPERATIVI Bearish Bullish Bearish Bearish Bullish Bullish Bearish Bearish Bullish Bearish Bullish June July August September October November December 2009 February March April May June July August Created in MetaStock from Equis International Grafico 11: Macd Settembre

100 MERCATI IN DIRETTA Guida all analisi tecnica PARALLELA DI RESISTENZA TRENDLINE DI SUPPORTO FTSE MIB (20,575.52, 21,073.27, 20,575.52, 20,914.44, ) CANALI CAMBIO DI TREND A S O N D 2003 A M J J A S O N D 2004 A MJ J A S O N D 2005 A MJ J A S O N D 2006 A MJ J A S O N D 2007 A MJ J A S O N D 2008 A M J J A S O N D 2009 A M Created in MetaStock from Equis International Grafico 12: Canali November December 2006 DIVERGENZA RIBASSISTA Relative Strength Index ( ) IPERCOMPRATO I. FRANCOFORTE DAX (5,330.87, 5,463.32, 5,309.35, 5,426.85, ) February March April May DIVERGENZA RIALZISTA IPERVENDUTO June July August September Created in MetaStock from Equis International Grafico 13: Rsi divergenza 100

101 FTSE/Mib MERCATI IN DIRETTA Ago(%) 2009(%) Ago(%) 2009(%) Ago(%) 2009(%) Ago(%) 2009(%) A2A 5,8 4,81 Campari 1,33 23,33 Intesa Sanpaolo 15,36 17,95 Prysmian 7,86 18,89 Alleanza Ass 8,33 3,13 Cir-Comp Ind Riunite 6,31 95,9 Italcementi 13,82 14,63 Saipem 2,25 54,81 Ansaldo Sts 0,21 41,61 Enel 7,31 2,7 Lottomatica 4,88 11,95 Snam Rete Gas 5,11 1,24 Atlantia 0,32 14,29 Eni 1,29 2,13 Luxottica Group 3,59 31,06 Stmicroelectronics 12,85 29,15 Autogrill Spa 15,78 44,3 Fiat 5,56 77,92 Mediaset S.P.A 7,44 14,21 Telecom Italia 2,92 3,68 Bca Mps 11,91 5,72 Finmeccanica 4,6 1,74 Mediobanca 2,84 29,5 Tenaris 5,13 36,28 Bca Pop Milano 23,21 23,94 Fondiaria-Sai 13,56 1,67 Mediolanum 9,82 42,04 Terna 3,63 8,9 Bco Popolare 8,42 22,38 Generali Ass 8,22 12,27 Mondadori Edit 0,76 13,85 Ubi Banca 6,46 0,95 Bulgari 17,15 14,43 Geox 9,4 37,92 Parmalat 1,7 53,65 Unicredito It 23,29 61,57 Buzzi Unicem 12,56 2,94 Impregilo 5,88 40,35 Pirelli E C 13,41 26,04 Unipol 4,87 14,89 FTSE/Mib Agosto 2009 (%) ENI TEN IT IPG MS MN CIR Finanz. STM BZU Costruzioni Media Tech SPM Energy F CPR PLT ATL AGL Auto Alimentari STS GEO PC BUL LTO Servizi SRG TIT ENEL Utility A2A RN FSA MED MB UCG UNI FNC LUX Industriali ISP BMPS PRY G Assicurativi AL UBI PMI Banche BP Legenda: La mappa del mercato è una rappresentazione grafica che permette il controllo di un intero mercato in una sola pagina. In questa mappa sono riportate le azione del FTSE Mib, identificabili dal loro codice alfanumerico; l area nella quale vengono visualizzate varia in rapporto alla loro capitalizzazione. A loro volta vengono raggruppate per settori ed identificate da un riquadro bianco e dal nome del settore di appartenenza; anche in questo caso a capitalizzazione settoriale più ampia corrisponde un area maggiore. La scala dei rendimenti è compresa fra un minimo (in rosso), un massimo (in verde) e lo zero (in nero) ed è scalata in base ai rendimenti dei titoli stessi. I colori intermedi, devono essere letti come tendenti a questi tre colori. Ad esempio un verde scuro segnala una crescita lieve perché tendente al nero. Più i colori sono accesi (nel rosso e nel verde) maggiore sarà la variazione intercorsa (in negativo o in positivo). Più saranno scuri (o neri) minore sarà stato il loro movimento. Simboli dei titoli A2A A2A Campari CPR Intesa Sanpaolo ISP Prysmian PRY Alleanza Ass AL Cir CIR Italcementi IT Saipem SPM Ansaldo Sts STS Enel ENEL Lottomatica LTO Snam Rete Gas SRG Atlantia ATL Eni ENI Luxottica LUX Stmicroelectronics STM Autogrill Spa AGL Fiat F Mediaset MS Telecom Italia TIT Bca Mps BMPS Finmeccanica FNC Mediobanca MB Tenaris TEN Bca Pop Milano PMI Fondiaria-Sai FSA Mediolanum MED Terna RN Bco Popolare BP Generali G Mondadori MN Ubi Banca UBI Bulgari BUL Geox GEO Parmalat PLT Unicredito UCG Buzzi Unicem BZU Impregilo IPG Pirelli E C PC Unipol UNI Settembre

102 MERCATI IN DIRETTA Analisi quantitativa Analisi quantitativa (FTSE/Mib) Analisi Ciclica I mercati si muovono ciclicamente; i cicli di maggiore utilizzo sono il ciclo di lungo termine (tipicamente 4-5 anni per l azionario), il ciclo intermedio (2-3 ogni anno) ed il ciclo di breve (7-10 ogni anno). Rilevare la posizione dei vari cicli e rappresentarli in un modo grafico di immediata fruibilità, permette di avere un riferimento assoluto della fase attuale di mercato. Se da un lato questi cicli non determinano l azione dei prezzi, dall altro è vero che la infuenzano notevolmente. Il monitoraggio di questi cicli, riveste importanza fondamentale ed aggiunge informazioni rilevanti all analisi globale dei mercati. I grafici sottostanti riportanto la posizione ciclica rappresentata da un orologio virtuale dove il ciclo di lungo termine è rappresentato in rosso, quello intermedio in azzurro ed in verde quello di breve. E importante la posizione, la direzione e la fase, ossia le relazioni di ciascuno rispetto all altro. Quando assumono posizioni e/o direzioni coincidenti il segnale viene rafforzato e l influenza sull azione dei prezzi diviene più marcata. Quando sono contrastati è più probabile avere un azione di lateralità che di direzionalità dei mercati. Analisi del Trend Rilevare il trend da un indice (es. Mibtel) non permette di avere la visione di quello che è la qualità del trend stesso. Se da un lato siamo in grado di capire se il trend ad esempio intermedio è impostato al rialzo (indicazione logica, si o no), nulla sappiamo del suo eventuale stato e delle variazioni rispetto al suo recente passato, in molti casi importanti per capire l evoluzione del quadro generale. Soltanto un analisi di tipo bottom-up, ossia che parta dai titoli contenuti nell indice, ci offre informazioni continue sullo stato e sull andamento del trend globale. L immagine seguente riporta la qualità del trend per i tre cicli, e vengono rappresentati graficamente con un angolo compreso fra +45 (max trend positivo) e -45 (max trend negativo). Analisi del Momentum L analisi del momentum dei titoli componenti il mercato ci offre un importante elemento per capire la predisposizione degli stessi a confermare o meno l impostazione in atto. L indicatore riporta per i tre cicli, un indicatore (fra 0 e 100) che evidenzia la predisposizione positiva al rialzo dei titoli sottostanti. Da considerare in particolare i valori inferiori a 25 che confermano la tendenza ribassista ed i valori maggiori di 75 per quella rialzista. 4,02 % Rendimenti settimanali (FTSE/Mib) 3,54 % 1,6 % Rendimento (%) 3-7 Agosto 4, Agosto 0, Agosto 1, Agosto 3,54 0,7 % 0% week1 week2 week3 week4 102

103 Analisi quantitativa MERCATI IN DIRETTA Last M1 : M2 : M3 : MOR : MOR : Ind FTSE IT. MIB [ :00:00/ :00:00] mar mar mar apr apr mag mag giu giu lug lug ago ago ago Breve Termine Medio Termine Lungo Termine Laterale Rialzo Laterale Previsione: FTSE/Mib Potete seguire giornalmente l evoluzione di questi indicatori tramite il Market Outlook di DenUP, che tratta oltre 50 mercati, fra aree, paesi, settori, stili e bond. Le informazioni presenti in questo periodico sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell arte delle conoscenze e delle tecnologie. Il presente documento non è da considerarsi esaustivo ma ha solo scopi informativi. La pubblicazione del presente documento non costituisce attività di sollecitazione del pubblico risparmio. Le informazioni ed ogni altro parere nel presente documento sono riferiti alla data di redazione del medesimo e possono essere soggetti a modifiche. Chi scrive non deve essere ritenuto responsabile per eventuali danni, derivanti anche da imprecisioni e/o errori, che possano derivare all utente e/o a terzi dall uso dei dati contenuti nel presente documento. Settembre

104 MERCATI IN DIRETTA Mercati azionari internazionali Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Mercati azionari internazionali Amsterdam Eoe 248,97 296, ,21 3,59 13,21-27,63-40,5-14,92 31,04-64,54 50,66 Amsterdam Exchange 253,31 296,27 16,96-52,09 3,59 13,21-27,63-40,5-14,92 30,98-64,54 50,66 Amx Midkap Amsterdam 314,6 451,65 43,56-53,13-4,4 30,18-22,95-33,71 9,78 30,73-65,83 76,12 Atene General Index 1789,4 2466, ,83-65,52 17,26 19,81-24,78-44,16-11,49 31,98-72,45 73,24 Bangkok Set ,2 467,27 43,69-49,85 33,65-5,82-2,69-0,99-0,26 31,79-61,68 59,03 Bombay Sensex 9720, , ,17-52,54 46,71 46,32 8,7 13,3 136,42 34,06-60,91 68,13 Bruxelles Bel , ,95 21,84-53,71-6,22 23,28-24,14-46,26-19,46 28,92-67,89 58,11 Budapest Index 12648, , ,3-52,93 5,65 20, ,92 31,46 33,43-68,59 110,14 Buenos Aires Merval 1083, ,89 64,42-50,07 3,06 35,29 0,26-14,65 29,5 39,69-64,75 117,92 Chicago Russell ,68 558,21 14,46-39,01 3,88 13,34-20,5-27,5-14,25 26,75-56,88 53,43 Chicago Russell ,51 572,07 14,53-34,79-2, ,22-27,43-12,2 32,25-59,89 70,14 Chicago Russell ,52 595,86 14,47-38,69 3,31 13,66-20,67-27,51-14,1 27,06-57,07 54,62 China Shanghai Composite 1849, ,74 44,28-65,42 92,86 129,88 12,07-2,22 111,59 36,94-71,98 133,19 Citta Del Mexico Ipc 22380, ,69-24,23 11,68 48,56 6,87 6,36 117,76 32,01-48,63 69,54 Denmark Kfx 247,72 335,03 35,25-46,63 5,13 12, ,11 16,87 31,01-58,83 59,29 Egypt Cma General Index 1617, ,64 6,16-54,72 41,36 3,46-37,16-28,84 38,24 29,15-67,01 73,62 Francoforte Dax 4856, , ,51-40,22 21,96 21,93-14,63-17,39 28,25 30,69-54,77 51,57 Helsinki General 5403, , ,31-53,41 20,5 17,86-26,72-35,27 0,04 28,82-67,52 35,69 Hong Kong Hang Seng 14448, , ,52-47,93 39,03 34,5-6,07-1,4 38,75 32,97-65,18 69,51 Indonesia Jakarta Compos 1377, ,54 69,99-50,53 51,41 55,38 8,55 29,12 134,03 33,52-60,73 115,88 Johannesburg All Share 21509, , ,9-25,72 16,23 37,68-10,01 0,06 96,96 28,22-46,4 37,32 Lisbona Psi , , ,72-51,32 16,53 30,22-8,4-29,93 3,1 24,52-58,09 22,05 Londra Ftse Eur , ,01 14,83-43,08 2,41 12,36-17,4-32,94-8,4 28,26-58,2 47,71 Londra Ftse Eur ,51 972,02 16,34-44,66 1,56 16,26-18,52-34,48-6,72 28,13-59,68 48,91 Londra Ftse , , ,71-31,33 3,8 10,33-12,91-21,09 1,96 26,7-47,83 40 Madrid Gen Index 980,2 1187,3 21,13-40,68 5,39 33,84-4,81-23,79 23,07 28,54-58,47 66,96 Madrid Ibex 35 Comp , ,71-39,11 7,12 31,89-2,09-19,81 25,09 28,93-57,25 67,85 Malaysia Klse Composite 878,3 1174,27 33,7-39,27 31,75 21,92 7,04 7,07 29,46 19,49-45,3 37,08 Oslo Top ,13 271,58 36,38-52,82 13,65 30,55-28,04-26,87 29,32 37,87-64,79 42,78 Pakistan Karachi , , ,92-58,22 46,87 4,92-5,78-13,74 39,2 31,2-69,28 55,72 Parigi Cac , ,54 12,74-42,64 0,69 17, ,47-4,62 29,31-59,16 46,59 Peru Lima General 7050, , ,94-59,79 35,96 168,07 5,03 8,27 276,16 41,11-74,62 92,47 Philippines Pse Composite 1925, , ,77-48,34 21,38 42,29 8,75-3,34 58,21 30, ,38 Russia Moscow Micex Comp Index 619, ,98 76,26-67,2 11,54 61,99-19,05-35,52 97,74 53,36-73,93 134,84 Russia Moscow Rts Index 631, ,53 68,76-72,54 20,15 70,35-35,09-44,05 73,7 54,74-79,98 44,25 Russia Moscow Rts-2 Index 548,2 970,88 77,1-79,15 43,06 42, ,18 31,9-83,82 49,31 Russia Moscow Times 8277, , ,39-68,82 19,17 42,74-25,49-35,26 82,38 51,78-74,5 123,81 San Paolo Brsp Bovespa 37550, ,44-41,22 43,64 32,91 1,48 27,01 115,66 36,24-59,96 78,53 Santiago Sase General 11324, , ,1-19,57 13,76 34,41 9,41 21,81 68,05 21,84-33,34 49,83 Sidney All Ord. 3660,8 4484, ,49-42,99 13,71 19,89-13,92-20,59 10,69 23,68-54,6 44,48 Singapore Straits Time 1781, , ,55-49,13 15,47 26,81-4,61-14,02 25,56 29,75-62,41 84,06 Slovakia Sax Index 359,18 307,27-14,45-19,78 7,23 2,1-30,9-26,07-5,71 18,39-37,57 20,54 South Korea Seoul Compos. 1132, ,85 40,51-40,55 31,85 3,7 9,55 10,63 77,66 31,13-54,54 52,3 Stoccolma All Share 204,22 278,95 36,59-41,96-6,04 23,62-0,42-25,51 22,13 29,19-58,68 60,88 Taipei Taiwan Weigh. 4725, , ,46-45,93 8,07 21,16-2,03-13,28 10,7 27,1-58,31 74,64 Tel Aviv ,06 883,76 55,85-51,08 25,27 12,47-3,52-4,12 38,97 28,11-56,46 79,92 Thailand Set 460,39 653,25 41,89-47,6 26,65-4,76-3,73-3, ,43-58,02 48,36 Tokyo Nikkei , ,5 16,7-41,54-11,63 5,71-18,89-39,43-8,43 29,49-61,37 50,81 Tokyo Nikkei ,48 194,1 9,36-41,28-11,15 5,48-23,7-42,72-12,38 26,49-61,26 24,03 Tokyo Nikkei ,2 891,17 15,11-41,18-11,39-3,02-16,76-39,68-15,08 25,66-58,87 42,25 Tokyo Topix 871,01 965,73 10,87-41,2-12,83 0,86-22,25-42,96-15,82 26,33-61,42 24,43 Tokyo Topix ,78 661,74 10,15-44,5-12,38 5,74-27,14-46,26-19,67 27,87-63,98 27,69 Tokyo Topix ,82 761,29 10,68-42,04-12,42 2,74-23,38-43,59-16,41 26,7-61,96 24,81 Tokyo Topix Core ,71 545,47 7,86-45,55-13,62 6,41-30,68-49,21-25,58 28,52-64,95 29,11 Toronto 300 Composite 8951, , ,41-35,38 7,03 14,19-19,84-15,91 18,26 26,98-49,8 45,99 Toronto Tse ,52 652,78 20,99-33,39 8,74 16,78-19,31-12,2 28,36 27,25-49,15 46,19 Us Dj Composite 3085, ,8601 5,3-29,75 6,61 13,27-21,97-21,17-4,33 25,24-53,6 50,04 Us Dj Industrial 8772, ,2803 8,25-33,82 6,46 15,57-17,75-23,78-11,94 24,59-53,78 46,34 Us Dj Transportation 3537,2 3667,1599 3,67-22,59 0,13 8,75-28,23-19,66-3,46 33,45-60,92 75,79 Us Dj Utility 370,69 373,35 0,72-30,37 16,59 12,71-21,84-18,26 11,47 25,26-47,41 24,17 Us Nasdaq , , ,01-41,9 17,84 6,2-14,65-8,14-0,22 26,63-53,71 58,54 Us Nasdaq Composite 1578, , ,25-40,58 9,16 8,97-16,36-17,31-8,04 26,9-55,63 59,92 Us Nyse Composite 5755, , ,42-40,89 6,59 17,86-20,75-27,3-8,37 28,15-59,01 59,06 Us SP ,39 474,73 10,05-37,04 3,6 15,29-20,01-28,27-17,48 25,14-55,86 48,78 Us SP , ,62 13,03-38,47 3,12 13,06-20,75-28,33-15,78 26,36-56,78 52,39 Venezuela Ibc Index 35255, , ,31-7,85-25,32 156,11 24,11-0,46 68,68 25,9-45,25 48,82 Vienna Atx 1752, ,98 42,88-61,2 1,11 21,7-30,69-43,9 2,99 38,25-71,66 80,94 Zurigo Swiss Market 5734, ,1201 8,42-34,64-3,43 15,54-13,45-29,24 8,87 27,77-54,81 44,33 104

105 Valute MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Mercato azionario italiano E IT. MIB , ,36-49,38-7,86 15,88-21,59-46,42-27,5 31,36-71,55 79,64 E IT. ALL SHARE 19685, , ,03-48,62-8,02 17,7-21,76-45,77-26,27 30,22-70,56 73,9 E IT. AUTOMOB-PARTS ,1504 6,25 E IT. BANKS 21721, , ,62 E IT. BASIC MATERIALS 30515, , E IT. BASIC RESOURCES 30588, , ,02 E IT. CHEMICALS 27091, ,3203-8,17 E IT. CONSTRUC.-MATER , , ,26 E IT. CONSUMER GOODS 26477, ,3691 6,25 E IT. CONSUMER SERVICE 21099, ,6191 6,08 E IT. FINANCIAL 20477, , ,46 E IT. FINANCIAL SERVICE 27246, ,6504 9,42 E IT. FOOD-BEVERAGE 28310, ,6191 2,2 E IT. HEALTH CARE 29476, ,6094 7,56 E IT. INDUSTR. GOODS - SERV , ,2598 7,49 E IT. INDUSTRIALS 21410, , ,09 E IT. INSURANCE 17364, ,0293 6,63 E IT. MEDIA 20605, ,8594 4,38 E IT. MICRO CAP 21614, ,4395 6,12 E IT. MID CAP 20535, , ,3-48,32-14,39 31,61-18,13-46,31-17,32 25,97-69,05 56,8 E IT. OIL - GAS 21641, ,3105-5,79 E IT. PERSONAL - HOUSE 21738, ,1406 9,61 E IT. RETAIL 26451, ,1094 5,58 E IT. SHARE OIL - GAS 21641, ,3105-5,79 E IT. SMALL CAP 23711, ,8691 2,71 E IT. STAR , ,89-40,52-15,26 20,94-11,95-36,05 22,43-63,7 55,33 E IT. TECHNOLOGY 21958, ,2793 7,81 E IT. TELECOMMUNICATIONS 17892, , ,32 E IT. TRAVEL - LEISURE 20554, , ,44 E IT. UTILITIES 19616, ,3691 7,11 Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Valute (cross Euro-Valuta) UK - Sterlina 0,9525 0,8813-7,48 28,49 9,1-2,18 8,59 30,85 24,62 11,57-13,91 49,45 Giappone - Yen 126,14 133,1 5,52-23,01 5,31 12,45-15,61-15,63-4,13 16,66-33,05 21,45 USA - Dollaro 1,3917 1,4272 2,55-5,25 10,72 11,36-2,39 7,55 5,66 11,07-22,08 24,02 Australia - Dollaro 2,0274 1, ,72 21,6 0,22 3,51-0,29 2,35-1,4 15,25-18,52 33,46 Brasile - Real 3,2436 2, ,48 24,71-7,81 1,79 12,82-4,35-24,66 17,4-24,91 43,87 Canada - Dollaro 1,6998 1,5793-7,09 17,11-6,88 11,24 1,33 2,21-2,98 11,78-14,6 30,55 Cina - Yuan 9,4956 9,7486 2,66-11,36 3,81 7,71-2,32-5,88-12,83 10,6-23,56 16,91 Croazia - Kuna 7,3555 7,364 0,12 0,26-0,43-0,44 3,14 0,02-3,44 2,61-4,24 5,63 Danimarca - Corona 7,4506 7,4431-0,1-0,06 0-0,05-0,19-0,18 0,08 0,27-0,38 0,39 Filippine - Peso 65,93 69,667 5,67 9,03-6,42 2,84 2,95 7,36-8,24 10,8-17,88 23,36 Hong Kong - Dollaro 10, ,062 2,56-5,99 10,99 11,66-3,08 7,11 5,3 11,04-22,56 24,02 Indonesia - Rupia 15239, ,1504-5,57 10,61 15,93 1,89 7,45 20,66 14,72 13,12-15,11 40,09 Islanda - Corona ,25-2,09 24,77 136,39 208,97 247,76 64,95-34,43 273,41 Lettonia - Lat 0,7083 0,7031-0,73 1,36-0,29 0,14-0,09 0,67 0,96 2,09-1,96 1,98 Malesia - Ringgit 4,8048 5,0259 4,6-1,19 3,93 4 0,97 7,29-2,07 8,49-13,96 14,8 Messico - Peso 19, ,0246-1,09 20,1 12,06 13,69 26,3 32,78 26,08 17,6-13,29 39,74 Norvegia - Corona 9,75 8,607-11,72 22,1-2,85 3,23 8,08 4,86 4,79 9,36-13,98 30,02 Nuova Zel. - Dollaro 2,4191 2, ,3 27,66 1,23 7, ,8 11,1 14,75-18,6 49,57 Polonia - Zloty 4,1535 4,104-1,19 15,33-5,93-0,92 22,87 7,19 0,65 13,07-18,62 52,23 Repubblica ceca - Corona 26,875 25,376-5,58 1,94-3,26-5,32 2,26-7,81-16,42 8,45-20,19 28,4 Romania - Leu 4,0225 4, ,27 6,65-8,12 20,14 24,86 7,67 9,56-9,21 39,64 Russia - Rublo 41,283 45, ,13 14,84 3,18 1,99 26,05 30,36 21,16 9,51-8,44 37 Singapore - Dollaro 2,004 2,0602 2,8-5,18 4,62 2,79-0,99 1,45-6,83 7,54-13,68 10,86 Slovacchia - Corona 30,126 30, ,3-2,33-9,06-0,69-12,38-22,06 4,18-14,6 4,56 Sud Africa - Rand 13, , ,95 30,48 8,36 23,01-1,65 20,41 46,44 16,92-26,81 62,19 Sud Corea - Won 1839, ,28-3,04 33, ,26 9,28 45,18 27,18 14,39-16,32 64,97 Svezia - Corona 10,87 10,2191-5,99 15,32 4,7-3,8 8,02 13,24 13,85 8,94-13,86 29,88 Svizzera - Franco 1,485 1,5168 2,14-10,16 3,1 3,43-5,58-5,81-1,79 6,99-14,07 9,53 Tailandia -Bath 48,285 48,532 0,51 9,71-7,72-3,6-3,23 2,25-7,82 12,77-19,06 31,7 Turchia - Lira 2,1488 2,148-0,04 25,41-8,42 16,65 24,05 14,51 15,74-18,6 38,18 Ungheria - Fiorino 266,7 271,85 1,93 5,32 0,91-0,36 14,37 8,12 10,7 13,22-16,05 38,72 Settembre

106 MERCATI IN DIRETTA Titoli azionari italiani Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni FTSE MIB A2A 1,288 1,35 4,81-59,2 22,58 57,82-36,77-47,27-20,12 34,42-69,95 33,82 Alleanza Ass 5,91 5,725-3,13-34,63-12,41-3,61-10,96-43,6-44,31 36,56-70,14 81,99 Ansaldo Sts 9,95 14,09 41,61 17,88-3,18 4,48 34,32 Atlantia 13,58 15,52 14,29-49,22 18,67 7,39-12,37-28,97-20,56 32,22-65,67 73,57 Autogrill Spa 5,44 7,85 44,3-53,55-16,77 20,8-7,1-43,93-36,33 43,42-80,56 146,38 Bca Mps 1,555 1,466-5,72-48,47-25,3 25,07-18,24-63,35-31,17 38,33-81,34 94,18 Bca Pop Milano 4,24 5,255 23,94-54,81-29,87 41,64-21,57-60,46-19,15 45,7-80,03 102,17 Bco Popolare 5,05 6,18 22,38-67,24-30,78 26,87-52,09-71,78-58,72 67,18-92,39 285,31 Bulgari 4,4175 5,055 14,43-53,82-11,65 13,46-27,53-53,28-44,21 42,84-76,63 94 Buzzi Unicem 11,58 11,92 2,94-38,44-12,2 63,18-11,04-44,71 10,37 42,38-74,21 83,8 Campari 4,8 5,92 23,33-26,1-13,12 20,27 3,14-21,54 25,29 34,58-54,23 56,88 Cir-Comp Ind Riunite 0,731 1,432 95,9-71,33 0,71 12,2-17,94-43,29-34,31 44,62-79,22 122,74 Enel 4,002 4,11 2,7-44,37 2,98 17,7-25,4-40,98-33,86 31,33-61,37 44,25 Eni 16,9 16,54-2,13-32,88-2,49 8,29-25,8-35,62-10,16 37,93-56,58 29,04 Fiat 4,6425 8,26 77,92-73,95 20,78 95,78-20,81-43,62 39,53 55,88-85,43 64,91 Finmeccanica 10,95 11,14 1,74-45,13 6,19 25,63-31,72-40,1-6,97 33,92-60,07 27,17 Fondiaria-Sai 13,18 13,4 1,67-54,29-22,85 30,35-29,47-63,34-32,36 40,99-79,61 21,78 Generali Ass 19,8 17,37-12,27-36,93 1,64 13,12-23,18-43,05-23,48 32,44-70,12 76,38 Geox 4,43 6,11 37,92-68,57 17,94 25,63-25,98-47,69 41,88-77,47 39,58 Impregilo 2,02 2,835 40,35-56,68 9,24 51,61-21,79-32,98 74,7 55,7-77,04 68,75 Intesa Sanpaolo 2,5625 3, ,95-52,71-7,52 30,51-17,19-47,96-13,99 46,21-77,45 118,21 Italcementi 9,125 10,46 14,63-38,88-32,27 34,8 9,24-51,57-11,95 37,33-73,71 62,72 Lottomatica 17,82 15,69-11,95-29,77-20,98 14,16-24,78-50,57-35,66 32,17-65,11 36,63 Luxottica Group 12,91 16,92 31,06-41,1-6,93 8,99-1,11-27,6 13,18 37,05-66,62 84,5 Mediaset S.P.A 4,0167 4, ,21-40,93-24,62 0,06-5,98-49,19-50, ,35 51,77 Mediobanca 7,39 9,57 29,5-48,5-22,16 11,54 0,74-47,24-19,31 33,56-73,64 105,38 Mediolanum 3,11 4, ,04-44,35-12,08 11,08 50,13-29,21-16,18 38,64-69,17 112,68 Mondadori Edit 3, ,85-37,7-29,04 1,15-19,79-62,12-64,71 40,68-73,81 49,7 Parmalat 1,165 1,79 53,65-55,91-20,6 57,3-4,28-46,57 34,72-66,71 60,78 Pirelli E C 0,265 0,334 26,04-55,21-0,79-2,04-26,67-43,75-51,94 45,84-79,8 131,95 Prysmian 10,96 13,03 18,89-34,09 12,6-22,26 Saipem 12,06 18,67 54,81-56,56 37,26 41,95-30,85-6,51 110,25 49,83-68,14 72,25 Snam Rete Gas 3,2806 3,24-1,24-8,91 1,27 22,8-7,21-8,45 17,54 21,54-26,79 16,04 Stmicroelectronics 4,6575 6,015 29,15-53,44-30,13-7,23-32,11-57,37-57,85 41,21-79,99 100,82 Telecom Italia 1,17 1,127-3,68-45,82-8,11-7,1 2,45-51,26-62,56 41,1-69,05 58,67 Tenaris 7,47 10,18 36,28-51,76-19,58 94,38-44,53-45,67 184,37 48,61-74,26 94,27 Terna 2,36 2,57 8,9-15,32 6,69 23,56-6,46-0,58 20,26-27,84 23,32 Ubi Banca 10, ,54 0,95-45,41-9,83 12,54-29,89-49,19-29,1 37,7-72,86 86,67 Unicredito It 1,5643 2, ,57-69,22-15,36 13,7-21,64-57,55-32,82 60,52-90,58 303,04 Unipol 1,088 0,926-14,89-46,44-13,97 15,23-44,78-60,76-60,65 43,53-78,68 81,34 All Share A.S. Roma 0,6115 0, ,22-6,92-3,43 28,37-1,62 36,83 48,86 60,1-64,48 176,78 Acea 9,895 8,505-14,05-32,58-2,2 73,17-29,42-41,55 6,85 32,37-54,85 35,98 Acegas-Aps 4,93 4,6975-4,72-26,46-22,44 7,76-9,31-45,38-48,66 30,91-63,33 51 Acotel Group 39,61 60,23 52,06-52,77 346,38 38,56-14,86 222,95 320,01 66,28-67,71 462,72 Acque Potabili 1,142 1,55 35,73-67,79 6,75-5,89-29,38-51,56-56,94 67,27-90,69 119,84 Acsm 0,939 1,331 41,75-49,97-28,58 12,6-6,47-46,65-48,41 41,78-76,41 112,1 Actelios 3,05 3,82 25,25-52,42-24,77 4,93-45,35-55,58 5,24 38,27-72,76 45,55 Aedes 0,4585 0, ,44-87,45-43,16 11,43-80,17-96,67-94,79 83,69-97,18 13,91 Aeffe 0,666 0,587-11,86-75,06-35,37-56,52 Aeroporto Firenze 17,28 14,66-15,16-3,61-8,16 42,03-16,04-25,2 55,13 20,63-36,44 21,09 Aicon 0,3935 0,356-9,53-81,71-55,45-56,53 Alerion 0,399 0,55 37,84-42,18 50,11 7,3-21,32 16,03 15,77 41,67-68,3 76,06 Alitalia 0,445 0, ,03-25,85 8,6 0-58,8-77,21 45,99-75,66 131,88 Amplifon 0,829 2,46 196,74-76,34-45,92 12,33 20,35-61,65-41,15 58,12-91,16 350,39 Anima 1,445 1, ,61-42,87 20,16 20,72-61,08 30,92-74,85 21,54 Antichi Pellettieri 2,8 0,79-71,79-71,46 0,11 23,41-87,26 Apulia Prontop 0,315 0,444 40,95-64,61-50,6 33,38-4,54-75,36 55,6-89,69 30,49 Area Impianti 42,2 21,5-49, ,05 Arena 0,0316 0, ,46-75,26-30,17-56,84 27,85-60,23-83,98 79,07-93,73 429,73 Arkimedica 1,13 0,87-23,01-36,72 26,6 10,56-36,03 ArtE 4 4,915 22,88-49,87 1,01-24,98-26,15-37,78-67,52 37,31-69,97 45,84 Ascopiave 1,48 1,508 1,89-11,68-25,45 13,16 7,41 Astaldi 3,95 5,78 46, ,49 16,47 7,74 0,7 70,5 46,13-66,15 134,93 Autostrada To-Mi 5,55 7,83 41,08-62,12-12,14 6,4-28,87-52,31-56,26 38,27-79,8 114,42 Autostrade Merid 8,2 16,1 96,34-61,04-32,85-13,49 5,23-49,83-59,65 33,03-77,06 107,18 Azimut 3,795 8, ,99-56,92-12,83 52,85 35,9-20,89 48,14-78,28 174,45 Banca Generali 2,77 6,96 151,26-59,56-29,12 9,09 47,77 Banca Ifis 6,21 8,19 31,88-30,96-11,02 0,05-1,68-19,11 8,31 26,29-52,99 64,41 Banca Intermobiliare 2,8 3, ,84-14,88 11,39-22,22-61,67-41,82 25,88-74,77 61,1 Banca Italease 2,225 2,28 2,47-76,78-74,72 105,3-60,93-93,97 87,94-97,82 29,89 Basicnet 1,135 1,625 43,17-43,7 119,05 75,61-3,9 77,89 254,03 53,89-61,77 177,57 Bastogi Spa 1,53 2,32 51,63 42,43 23,65-3,64-5,34 178,85 400,43 180,09-80,97 590,81 Bb Biotech 44,8 46,45 3,68-14,9-10,84 10,89-19,58-19,91 2,65 26,44-40,71 27,35 B-C Speakers 2,53 2,845 12,45-45,64-7,41-17,3 Bca Carige 1,729 2,11 22,04-48,62-3,66 26,83-7,46-38,38-12,15 39,85-62,25 95,55 Bca Carige R 2,13 2,84 33,33-38,16-14,71-10,56 21,37-26, ,94-58,12 110,46 106

107 Titoli azionari italiani MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Bca Finnat 0,515 0,677 31,46-42,14-14,26-10,81-16,93-33,63 5,78 33,06-67,95 97,77 Bca Intesa R 1,83 2,275 24,32-63,32-13,08 31,43-30,75-59,79-26,84 52,45-84,14 146,43 Bca Pop Di Spoleto 4,9851 4,95-0,7-44,61-24,99 11,61-18,46-58,97-28,57 28,83-66,9 39,95 Bca Pop Emil Romagna 9,9 9,75-1,52-38,75-13,98 32,01-17,58-47,58-15,32 37,97-71,67 78,17 Bca Pop Etrur-Lazio 4,05 4,89 20,74-56,21-40,15 10,94-26,02-67,85-53,44 38,38-82,95 100,53 Bca Pop Intra 14,88 14, ,27-18,97 18,27 2,55 7,05 22,98 20,85-34,08 56,57 Bca Pop Sondrio 6,6 7,15 8,33-36,29-9,34 18,05-9,49-36,45-3,48 26,89-63,77 21,15 Bca Profilo 0,488 1,05 115,16-74,52-22,88 12,56-2,87-56,79-40,34 57,74-86,76 217,98 Bco Bilbao Viz Arg 8,79 12,39 40,96-48,42-8,62 20,79 8,49-32,44-5,06 44,93-76,69 171,69 Bco Desio Bria Rnc 4,2275 4,59 8,57-39,61-0,06 18,25-15,31-34,47-9,6 27,56-58,21 25,94 Bco Desio Brianza 4,725 4,6425-1,75-35,51-14,65 36,54-18,84-44,23-14,79 29,76-62,59 21,88 Bco Santander C H 6,56 10,76 64,02-55,4 3,07 26,16-7,56-24,97 16,96 46,72-72,01 158,67 Bco Sardegna Risp 8 10,7 33,75-51,81-12,79 10,14-24,11-43,68-26,76 29,9-64,08 16,84 Bee Team 0,9855 0,561-43,07-77,5 31,12 1,25-75,07-83,28-90,81 74,18-92,82 134,68 Beghelli 0,52 0, ,1-54,71 105,56-11,4 4,5 39,72 32,83 64,01-82,34 269,5 Benetton Group 6,09 6,645 9,11-49,38-15,76 48,9-7,06-54,46-32,12 37,78-70,18 58,37 Beni Stabili 0,5 0,619 23,8-33,82-39,01 50,11-16,37-49,22-17,44 48,76-74,96 81,22 Best Union Company 1,8 1,56-13,33-46,27-51,25 Bialetti Industrie 0,325 0, ,92-84,2-43,2 16,42 Biancamano 1,79 1,3-27,37-35,71-4,11-47,1 Biesse 3,8575 4, ,96-70,55-12,69 128,63-43,26-68,84 86,62 52,32-88,01 59,69 Bioera 3,4925 1,69-51,61-66,2-3,9 1,08-76, , Boero Bartolomeo 24, ,16-5,86 57,64 1, ,86 27,51-38,98 87,9 Bolzoni 1,846 1,77-4,12-52,77-5,42 27,27-32,7 Bonifiche Ferraresi 28,89 37,05 28,25-18,36-7,23 17,34 8,81-2,91 87,03 30,16-49,93 99,11 Borgosesia 1,163 1,447 24,42-27,81-8,37-15,33 11,91-17,08-41,1 26,5-48,06 51,18 Borgosesia R 1,268 1,337 5,44-35,83-20,14 47,37-8,17-46,18-21,95 22,88-60,24 34,93 Bouty Healthcare 1,01 0, ,64-23,39-5,04-14,05 Brembo 3,815 5,44 42,6-65,06 15,2 43,75-30,7-41,76-0,73 44,32-82,26 153,65 Brioschi 0,1987 0,205 3,17-58,89 3,6 7,79-34,5-55,24-11,64 44,52-75,7 42,25 Buongiorno 0,6195 1,199 93,54-69,99-48,84 23,51 26,21-69,87-27,33 53,86-87,63 149,49 Buzzi Unicem Rnc 6,57 6,73 2,44-48,67-14,9 60,82-28,74-54,22-10,51 43,75-80,35 30,99 Cad It 4,7459 4,97 4,72-52,18 11,35-10,54-28,32-45,2-33,9 39,66-71,71 46,28 Cairo Communication 2,0134 2,18 8, ,84-12,75-14,21-48,44-42,42 41,12-71,11 67,95 Caleffi 1,185 0,99-16,46-68,82 18,73 16,35-51,06-68,62 28,77-78,81 36,91 Caltagirone 2,53 2,63 3,95-60,05-13,9 8,93-46,33-63,61-48,61 35,45-77,83 22,45 Caltagirone Edit 2,24 1,91-14,73-50,73-29,17-10,12-47,24-69,75-73,58 28,84-78,72 42,29 Camfin 0,275 0, ,36-79,22-4,29-21,16-57,67-75,88-82,57 42,86-91,29 34,33 Cape Live 0,45 0,356-20, ,07-45,31 Carraro 2,4275 2,945 21,32-65,32 62,62 22,36-34,7-29,88-19,32 51,37-76,92 127,92 Cattolica Ass 24,98 23,68-5, ,21 3,78-26,02-47,6-30, ,98 100,89 Cdb Web Tech 1,335 1,63 22,1-36,9-25,16 17,38-15,98-42,27-26,16 38,2-76,7 39,25 Cdc 1 1, ,93-48,84-29,39-15,11-74,33-84,23 70,73-89,93 205,97 Cell Therapeutics 0,093 1, ,97-99, ,75-34,67-97,99 214,41-99,93 60,04 Cembre 3,1625 3,84 21,42-47,16 1,5 29,05-18,99-37,56 28,6 38,53-74,43 62,85 Cementir 2,4925 3,53 41,62-58,32-12,49 36,73-11,86-48,8-9,72 44,95-84,55 69,52 Centrale Latte To 2,15 2,7 25,58-45,71-11, ,45-38,84-42,68 37,16-68,5 81,45 Ceramiche Ricchetti. 1 0,628-37,2-40,96 13,33-19,64-59,95-57,94-56,99 38,16-67,51 26,22 Chl 0,191 0, ,2-65,75-32,93 51,15-12,17-69,23-5,25 70,11-93,49 49,72 Cia 0,225 0,382 69,78-34,33 46,51 28,62 52,8 77,67 174,82 70,07-72,28 231,02 Ciccolella 0,75 1,054 40,53-74,78 24, ,21-53,77-8,35 84,78-92,64 203,91 Class Editori 0,6605 0,741 12,19-51,58 9,92-14,61-21,17-43,32-55,21 43,68-77,02 99,16 Cobra 2,305 2,4225 5,1-63,87-16,91-4,03-42,32 Cofide Spa 0,3715 0,529 42,4-65,88-0,9 8,34-25,49-52,13-42,81 35,59-78,85 26,37 Cogeme Set 2,31 1,152-50,13-56,95 20,1 6,48-71,83 Conafi Prestito 0,7705 0,813 5,52-66,34-61,39-53,38 Cornell Bhn 0,75 0, ,6-5,38-9,33-31,2-65,07-67,05 50,86-75,54 65,71 Cr Bergamasco 23,65 27,29 15,39-19,32-3,36 19,2 4,88-9,99 40,45 31,44-54,78 33,69 Credem 3,78 4,325 14,42-60,73-12,19 13,72-32,5-59,77-40,75 46,85-85,83 153,69 Credito Artigiano 1,983 1,99 0,35-32,69-2,33 10,88-23,46-33,04-19,7 28,45-52,99 31,76 Credito Valtellinese 7,01 7,305 4,21-22,85-14,47 8,13 8,46-30,6-8,58 31,79-60,32 50,9 Crespi 0,3795 0,271-28,59-60,88 7,72 6,07-63,08-69,91-69,2 44,02-87,29 51,24 Csp Int Ind Calze 0,8105 0,78-3,76-55,33 41,14 22,18-27,78-40,91-38,39 49,37-81,09 119,22 Dada 6,77 6,47-4,43-59,65 0,51 17,91-43,79-60,43 18,93 46,42-82,33 48,22 Damiani 0,8415 1,188 41,18-78,34 2,62-35,4 DAmico 1,233 1,195-3,08-53,16-22,1-49,79 Danieli 7,7 14,68 90,65-64,79 43,2 131,48-28,11-2,13 207,11 56,68-80,06 110,44 Danieli Risp Nc 4,4475 7,87 76,95-72,83 69,86 101,81-42,13-17,94 151,44 54,35-83,68 139,18 Datalogic 4,7775 4,185-12,4-20,31-11,05 6,52-33,04-37,91-6,11 22,08-46,39 23,24 DeLonghi 1,425 2,2 54,39-62,6-12,32 91,3-20,15-49,1-34,91 47,52-79,93 146,01 Diasorin 14,09 21,93 55,64 10,12 5,6 51,24 Digital Bros 2,6975 2,19-18,81-49,62 27,94-8,66-44,03-44,63-32,2 43,83-77,07 93,19 Dmail Group 3,5625 5,705 60,14-62,18-8,07 14,56-8,06-44,33 3,35 47,41-76,41 41,39 Dmt 12,25 8,985-26,65-65,54-32,47 68,49-57,82-83,15 95,69-97,3 43,73 Ducati Motor Hold 1,718 1, ,11 58,45 32,61 1,84 89,83 156,34 33,29-54,59 157,91 Edison 0,91 1,151 26,48-58,23 3,61 21,62-9,73-44,66-26,69 36,66-72,92 72,35 Edison R 1,153 1,274 10,49-42,29-11,45 25,06-5,56-43,88-13,49 29,41-57,82 28,69 Eems 1,168 1,125-3,68-71,72-30,45-49,14-48,86 El.En ,99-21,5-48,07-4,23-9,06-55,63-60,6-38,91 33,39-74,81 30,25 Elica 0,83 1,294 55,9-75,57-38,53-2,28-35,46 Settembre

108 MERCATI IN DIRETTA Titoli azionari italiani Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Emak 3,95 3,47-12,15-25,05 10,19 1,34-28,6-27,86-10,34 31,02-56,65 42,41 Enertad 0,651 0, ,26-78,06-14, ,66-76,49-73,79 44,67-86,64 34,77 Enervit 1,475 1,35-8,47-34,44-30,77 Engineering 14,76 23,45 58,88-45,29-18,42 3,5-0,85-30,44-1,76 34,87-67,24 90,31 Enia 3,87 5,48 41,6-67,11 8,73-24,28 Erg 8,625 9,94 15,25-34,18-26,03-15,52-28,59-42,91 13,6 38,88-60,7 58,22 Ergo Previdenza 4,4675 4,485 0,39 11,55-19,82-3,01 20,89-9,76-3,96 32,08-54,08 69,23 Esprinet 3,32 7,28 119,28-59,88-41,45 64,84 116,51-48,59 66,21 51,97-85,92 223,27 Eurofly 0,1265 0, ,91-80,54-44,87-24,74-34,97-85,28 154,29-95,36 504,09 Eurotech 2,49 3,105 24,7-50,1-44,76 34,88-21,39-66,03 51,49-83,96 67,96 Eutelia 0,298 0, ,5-91,19-42,66-19,7-12,71-89,87-94,24 72,05-96,03 12,48 Everel Group 0,1024 0, ,65-73,08-35,95 61,41-56,8-85,38-82,38 42,06-88,32 24,81 Exor 6 11,99 99,83 Exor Prv 4,89 6,975 42,64-79,05 1,3 64,16-52,23-69,67-33,89 59,51-90,07 36,71 Exor Rsp 3,9 8, ,28 Exprivia 0,8595 1,43 66,38-52,83 108,24-19,57 24,78 64,05 26,01 73,48-80,91 285,45 Fastweb 20,8 18,47-11,2-17,22-41,75 13,39-10,34-57,16-52,87 41,15-72,79 69,81 Fiat Priv 2,44 4, ,52-83,33 20,3 103,85-33,88-61,4 18,03 55,66-90,76 70,44 Fiat Risp 3,0743 4,925 60,2-79,38 5,2 111,42-31,04-64,58 15,02 50,26-88,35 52,16 Fidia 2,82 4, ,27-62,66 35,67 18,3-12,52-10,2 23,03 78,34-86,66 270,26 Fiera Milano 4,2 4, ,04-9,96-45,98-0,09-18,73-43,66-46, ,09 192,01 Filatura Di Pollone 0,46 0,4605 0,11-38,34-19,24-9,17-20,12-50,05-16,27 51,75-81,78 62,87 Finarte Casa Aste 0,1781 0,1888 6,01-66,08-15,73-20,34-44,06-69,7-80,33 41,62-85,31 46,26 Fnm 0,4815 0,608 26,27-26,5-40,66-0,74-17,68-46,55-41,63 41,94-65,55 63,98 Fondiaria-Sai R 8,1957 8,155-0,5-57,11-27,44 26,76-35,09-68,81-40,4 42,59-83,47 22,87 Fullsix 1,912 1,395-27,04-69,31-23,66 9,96-41,61-82,9-57,85 36,4-86,33 20,68 Gabetti 1 0, ,6-40,97 8,71-28,47-74,15-54,69 48,65-83,9 34,44 Gas Plus 7,64 7,4-3,14 9,14-23,39-11,1-0,67 Gefran 3,02 2, ,25-42,64 6,39 4,78-47,17-52,88-50,27 25,42-64,42 17,69 Gemina 0,385 0,54 40,26-69,37-34,99 66,09-36,36-70,75 5,76 60,33-89,48 163,77 Gemina Risp Port Nc. 0,5455 1, ,57-45,04-18,76 73,42 159,76 44,49 308,95 75,74-79,73 858,95 Gewiss 2,54 2,85 12,2-47,02-20,98 13,84-22,18-50,86-41,12 32,29-69,69 20,69 Gr Edit Espresso 1,162 1,506 29,6-61,78-26,51-7,19-11,88-63,71-66,08 48,68-86,34 171,6 Granitifiandre 3,3 2,98-9,7-62,07 6,04 12,31-53,44-63,64-55,39 34,14-80,49 23,14 Greenergycapital 0,398 0,541 35,93-36,67-21,59 Greenvision Amb 21, ,77 0,89 34,01 14, ,48 30, ,1 Gruppo Coin 2,38 3,375 41,81-60,04 24,73 54,38 2,9-23, ,87-78,64 58,5 Gruppo Minerali Maffei 7,45 5,67-23,89-22,87 Guala Closures 4,286 4, ,05-9,61 3,68 0,14-7,19 23,68-43,12 28,85 Hera 1,526 1,723 12,91-50,61-6,58 45,87-24,51-47,79-18,15 39,26-67,91 60,69 I Grandi Viaggi 0,74 0,97 31,08-52,29-42,04 98,59-14,91-63,7-11,01 39,68-79,6 75,24 I.M.A. 13,26 12,6-4,98-4,47 23,37 22,96-13,04 11,99 17,87 23,5-32,38 56,64 Igd 1,048 1,4 33,59-48,14-45,07 83, ,21 55,65-81,69 45,17 Ikf 1,165 0,99-15,02 Il Sole 24 Ore 2,29 2,2-3,93-59,89 5,65-38,38 Imm Lombarda 0,15 0, ,39-41,26 14,6-11,5-30,23 3,16 30,14-57,5 69,9 Immsi 0,705 0,83 17,73-46,5-38,58-0,75-7,83-60,76-46, ,36 30,67 Impregilo Rp 6,5396 8,86 35,48-29,18 46,36 96,52 0,63 40,42 337,53 41,81-56,41 114,07 Indesit Company 4,2125 4, ,53-59,64-14,06 41,33-37,73-61,28-62,27 60,97-91,26 53,18 Indesit Company Rnc 4,42 7,2 62,9-66,87-0,61 38,98 1,41-44,95-42,95 64,26-92,49 102,89 Intek 0,2884 0,326 13,04-57,85-12,02 30,06-39,36-56,64-32,17 48,03-76,2 25,43 Intek R 0,6634 0,698 5,22-31,37-12,37-16,49 Interpump Group 4,3 3,61-16,05-38,6 3,14 24,52-38,4-47,11-15,65 40,5-77,35 26,55 Invest E Sviluppo 0,0832 0,098 17,79-54,19-25,74-33,1-28,99 Invest e Sviluppo Med 0,98 0,56-42,86-5,77-41,05 Ipi 1,95 1,915-1, ,84 6,98-45,13-75,79-65,31 79,82-85,79 85,95 Irce 1,46 1,796 23,01-44,49-9,8-2,8-28,73-37,69-37,98 34,15-66,39 34,21 Iride - Ex AEM To 0,94 1,32 40,43-63,86 4,16 20,63-28,14-46,12-28,65 38,56-77,93 120,95 Isagro 2,5725 4,03 56,66-48,28-34,9-17,85-20,67-46,76-41,25 62,45-75,3 197,87 It Holding 0,252 0, ,83-77,89-30,76-3,89-59,74-88,16-91,5 67,73-92,56 54,4 It Way 4,9 3,68-24,9-31,75-2,15 3,5-21,74-49,67-35,25 30,29-62,78 24,44 Italcementi Risp 4,94 5,4 9,31-54,5-19,85 25,25-30,1-59,55-36,09 42,39-78,22 18,47 Italmobiliare 28, ,32-54,09-22,4 38,73-33,79-60,54-37,86 44,02-82,43 35,73 Italmobiliare Rnc 19,07 20,98 10,02-60,47-26,07 54,55-40,06-67,85-44,42 46,19-84,88 28,04 Iw Bank 2,2225 1,961-11,77-37,22-27,15-22,87 Juventus Fc 0,763 1,035 35,65-21,93-36,58 29,14-0,67-32,81-18,3 34,23-64,06 66,67 Kaitech 0,265 0, ,72-31,6-7,41-11,76-38,24-50,74-73,35 46,98-66,75 72,02 Kerself 10 8,85-11,5-5,75 112,88 82,55-23,04 Kinexia 1,93 2,01 4, ,93 0-5, , , , ,37-71, ,79 Kme Group 0,445 0,506 13,71-70,44-13,55 50,44-35,13-70,49-62,11 42,32-84,2 43,61 Kme Group Rsp 0,689 0,91 32,08-49,4-0,27 59,66-11,33-39,02-19,75 41,94-68,81 57,95 La Doria 1,045 2, ,4-38,85-28,78-3,76 101,94 20,99 30,94 49,8-65,04 220,39 Landi Renzo 3,29 3,0875-6,16 42,64-45,15-35,14 Lavorwash 1,38 1,185-14,13-19,91-15, ,29-42,2-40,3 40,14-66,03 77,15 Maffei Spa 2,205 2, ,52-0,04 33,35-15,19-15,55 30,86 25,69-49,17 39,57 Maire Tecnimont 1,417 2, ,48-59, ,99 Management E C 0,462 0,166-64,07-38,18-18,68-18,02-77,57 Marcolin 1,017 1,568 54,18-46,92-7,75-24,27-6,56-24, ,02-70,68 60,29 Mariella Burani F.G. 10,05 2, ,9-46,47-7,58 47,85-83,62-87,59-69,39 45,72-93,27 37,85 Marr 5,46 6,09 11,54-21,45-2,75 14,62 6,28-15,37 29,97-53,22 50,74 108

109 Titoli azionari italiani MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Mediacontech 2,09 3, ,86-74,51 18,59-23,17-32,27-57,21-41,61 39,64-83,97 53,13 Mediterranea Acque 2,1925 2,32 5, ,43-5,6-29,27-39,31-9,9 52,67-81,04 69,23 Meliorbanca 2,9375 3,2 8,94-16,25-4,68 17,82 1,75-14,44-5,6 22,1-48,93 30,47 Mid Industry Capital ,82-10,22-22,68 Milano Ass Ord 2,2242 2,295 3,18-58,76-13,48 7,39-32,37-62,67-44,81 45,34-84,72 153,34 Milano Ass Risp Port 2,2744 2,2725-0,08-57,78-12,4 6,89-34,13-62,26-46,14 40,12-83,02 123,05 Mirato 4,575 5,26 14,97-45,21-4,45 4,82-26,89-39,95-22,65 30,26-64,14 57,06 Mittel 3,0325 3,35 10, ,96 33,52-15,67-40,86-5,9 39,6-71,19 68,43 Molmed 1,067 1,48 38,71-48,2-28,16 Mondo He 0,3475 0,216-37,84-78,55-49,18-19,97-66,74-92,92 66,63-96,51 16,3 Mondo Tv 3,36 8,9 164,88-71,44-47,49-27,18 73,66-59,12-68,5 59,85-87,86 252,22 Monrif 0,4205 0, ,13-50,75-29,61-1,22-32,64-63,51-48,75 30,79-69,49 62,82 Montefibre 0,2136 0,184-13,86-61,9 17,67 64,24-58,18-62,41-37,63 69,37-87,82 117,84 Montefibre R 0,2307 0, ,48-58,88 21,06 32,95-37,47-44,79-23,22 72,4-85,39 90,21 Monti Ascensori 1,045 1,727 65,26-65,17-9,91-20,45-40,4-48,14 53,9-76,77 151,44 Mutuionline 2,75 5,08 84,73-37,43-24,22 15,45 Navigaz Montanari 3,096 3, ,83-28,04 30,03 0,28-18,1 32,88 30,71-53,5 51,49 Negri Bossi 0,62 0,598-3,55-23,08-26,05 17,38 21,3-45,44-51,24 60,95-65,99 86,13 Neurosoft 10 14,8 48 Nice 1,77 2,84 60,45-52,51-42,99 8,65-6,43 Noemalife 5,675 5,57-1,85-23,38-18,78-24,8-15,61 Nokia Corporation 11,2 9,7-13,39-57,75 70,77 0,13-42,77-37,54-16,52 40,57-75,84 95,49 Nova Re 1,7 1,15-32,35 41,67 39,53-5,39-32,35 33,72 3,6 42,84-44,11 108,82 Olidata 0,33 0, ,4 8,18-8,58-1,64-27,15-24,31 81,38-93,5 257,1 Omnia Network 0,3125 0,2969-4,99-85,52-56,44-66,62 Panariagroup 2,2875 2,145-6,23-48,44-30,18 12,61-34,35-65,68 43,03-84,64 22,55 Permasteelisa 9,705 13,46 38,69-29,09-5,13 11,33-4,06-5,74 6,4 45,81-72,34 63,75 Piaggio 1,253 1,515 20,91-45,86-26,04 25,19-2,19 Pierrel 4,79 5,205 8,66-35,05 27,48 8,88 8,55 Pininfarina Spa 3,98 3,515-11,68-69,9-52,83-8,44-45,42-85,84-84,02 77,2-92,7 110,93 Piquadro 0,779 0,9 15,53-66,04-6,48-46,33 Pirelli e C Real E 0,6213 0,609-1,98-83,79-51,67 12,41-69,2-92,23-89,61 85,16-96,86 18,69 Pirelli e C Risp Por 0,269 0,335 24,54-55,97 9,55-14,91-20,05-40,3-50,22 38,38-73,82 88,53 Poligraf. S. F. 9,2 13,99 52,07-43,75-42,8-15,45-8,32-49,98-62,01 39,19-71,36 73,56 Poligrafici Edit 0,3725 0,408 9,53-66,05-23,25-5,22-37,13-71,94-76,28 37,5-82,5 18,37 Poltrona Frau 0,771 0, ,46-65,02-27,12 8,79-23,73 Pramac 1,5 1, ,41-21,84-61,05 Premafin Fin Hp 1,246 0,979-21,43-36,24-21,05 24,29-26,99-60,36-25,72 31,58-68,53 18,51 Premuda 1,058 0,98-7,37-34,53 6,26-7,42-23,44-35,6-21,89 24,39-51,6 23,48 Prima Industrie 9,375 9,12-2,72-64,92 28,24 72,42-49,89-56,23 44,26 51,34-85,01 93,56 Raffaele Caruso 15,7 15,3-2,55 0-2,55 Ratti 0,276 0,403 46,01-46,55-5,52 4,85 4,81-27,06-1,03 67,54-84,83 92,38 Rcf Group 0,996 1,019 2,31-51,06-26,68-32,02 Rcs Mediagroup 0,99 1,053 6,36-67,16-21,5-5,4-30,72-72,25-75,51 51,65-88,42 147,2 Rcs Mediagroup Rsp 0,7157 0,674-5,83-68,69-28,01 6,44-46,61-78,78-80,34 33,02-86,81 69,3 Rdb 2,14 2, ,06-40,96-17,04 Rdm Realty 1,394 2,26 62,12-56,09-4,47-21,38-19 Recordati Ord 3,86 4,705 21,89-36,79 4,79-0,39-1,57-19,3 5,85 28,4-46,77 25,09 Reno De Medici 0,1501 0,209 39,24-73,75 11,43-15,91-22,88-60,19-70,19 46,6-83,35 36,56 Reply 16,33 16,15-1,1-24,68 10,61 10,37-25,75-17,6 41,05 29,19-57,68 47,03 Retelit 0,338 0,543 60,65-66,5-40,55-0,44 3,63-67,59-46,79 56,05-88,79 213,62 Rgi 1,7 2, ,79-14, ,75 8,24 11,25 21,68-36,84 46,74 Richard-Ginori ,412 0,107-74, ,6-74,03-74,03-83,64 39,95-77,06 44,74 Risanamento 0,435 0, ,49-88,31-58,67 114,24-56,43-94,09-73,64 105,3-98,74 16,7 Rosss 0,501 1, ,64-73,77-28,63 S.E.I. 1,7 1,6-5,88-22,73-20 S.S. Lazio 0,323 0,4 23, ,98 32,35 9,59-1,72-0,5 52,36-45,44 97,96 Sabaf 14,95 15,07 0,8-34,01-13,92 50,92-15,1-41,57-18,44 40,17-75,83 112,02 Sadi Spa 0,59 0,667 13, ,48-4,05-49, ,78 45,66-87,82 44,61 Saes Getters 5,8355 7,21 23,55-70,99-27, ,32-73,46-57,48 48,72-85,97 129,83 Saes Getters Risp Nc 4,942 5,105 3,3-70,07-23,57 44,07-58,63-76,09-52,38 46,37-86,55 25,96 Safilo Group 0,6125 0,444-27,51-74,2-49,11-8,04-61,56-90,13 65,96-94,23 15,9 Saipem Risp Cv 16,82 18,1 7,61-40,96 44,6 30,8-31,83-8,17 107,09 31,15-64,22 117,28 Saras 2,455 2,4125-1,73-39,62-1,85-25,06-33,45 Sat 8,6 10,3 19,77-31,38-12,67 2,9 Save 4,15 5,1 22,89-61,14-14,16 34,76-34,02-59,09 37,38-81,8 22,25 Screen Service 0,48 0, ,19-66,41-23,12 15,87 Seat Pagine Gialle 0,0024 0, ,17-77,98-40, ,67 874, , ,07-89, Seat Pagine Gialle R 0,0056 1, ,29-77,78-29,72 17, , , , ,79-89, ,55 Servizi Italia 3,99 5,34 33, ,24 6,8 Sias 4,2175 5,325 26,26-55,79-7,07 10,21-21,09-50,72-43,23 29,78-73,91 74,77 Smurfit Sisa 2,2 2,2 0-16,03-0,67-0, ,95-0,9 16,9-27,17 19,09 Snai 2,12 3,08 45,28-58,25-21,97 3,62-18,73-53,33-36,9 53,37-84,41 40,31 Snia 0,147 0, ,88-79,96-46, ,26-85,68-79,2 68,06-92,47 53,65 So Pa F 0,1785 0, ,03-60,46-37,89 5,53-59,62-77,95-26,4 47,3-87,27 110,08 Socotherm 1,359 1,4518 6,83-79,56-50,39 34,57-64,29-88,57-80,11 78,92-94,9 31,34 Sogefi 1,255 1,441 14,82-71,15-6, ,78-68,35-47,73 54,16-88,97 49,65 Sol 2,79 3,81 36,56-44,34 1,93 15,78-6,73-20,58-9,93 28,91-58,35 91,09 Sorin 0,482 1, ,23-65,5-18,61-4,45 39,38-31,58-48,05 51,14-81,42 217,3 Stefanel 0,39 0,384-1,54-66,09-33,67-16,62 14,12-77,85-62,06 54,5-89,33 22,75 Settembre

110 MERCATI IN DIRETTA Titoli azionari italiani Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Stefanel Risp Nc 2,8 2,8 0-36,73 16,54 7, ,27 92,73 20,06-52,36 35 Tamburi 1,443 1,34-7,14-30,14-2,57 2,58-23,08-36,87 28,17-67,28 32,15 Tas 13,53 15,9 17,52-35,95-3,94 0,41-33,78-27,2-14,79 70,47-70,97 151,89 Telecom It Media R 0,087 0, , ,5 15,25-4,5-67,16-41,5 52,44-84,18 153,62 Telecom Italia Media 0,0885 0, ,99-62,43-33,96 9,42-9,39-67,21-51,8 64,92-89,3 221,99 Telecom Italia R 0,815 0,79-3,07-51,12-15,43-8,04-8,3-58,91-67,04 44,07-72,87 57,92 Telefonica 14,5 17, ,77 36,4 24,66 8,33 Ternienergia 1,619 1,215-24,95 7,17-31,74 Tess Pontelambro ,5 0-48,98 Tiscali 0,71 0, ,75-61,05-21,26-5,8-77,78-85,27-86,32 68,25-94,35 106,78 TodS 30,96 43,51 40,54-37,36-22,23 8,12 4,59-29,25 25,39 35,68-62,95 70,71 Toscana Finanza 0,7575 1,255 65,68-73,68-42,27 5,46 Trevi Fin Ind 7,405 11,4 53,95-40,02 29,44 118,6-27,85 20,7 907,07 43,68-74,48 94,66 Trevisan Cometal 0,815 0,722-11,41-74,18-5,18 11,21-59,87-77,61-81,34 68,14-94,64 160,18 Txt E-Solutions 5,81 7,37 26,85-54,72-31,45-32,62-19,37-60,31-65,69 59,29-76,75 77,62 Uni Land 0,654 0,973 48,78-79,42-43,7 43,62-26,62-81,89-56,83 67,04-92,64 55,38 Unicredito It Rp 2,1308 2,95 38,45-63,08-10,14 12,91-20,36-51,59-26,2 63,68-86,13 256,02 Unipol Priv 0,776 0, ,59-57,51-11,87 29,51-51,74-70,42-65,52 53,46-83,37 33,04 Valsoia 2,32 4,375 88,58-64,58 39,36 2,84-12,5 Viaggi Del Ventaglio 0,23 0,143-37,83-55,56-51,97-9,15-60,28-85,39-86,18 67,63-89,36 76,93 Vianini Industria 1,53 1,602 4,71-54,93-2,58 4,82-40,67-54,1-38,38 24,09-64,09 23,24 Vianini Lavori 3,99 4,93 23, ,95 14,05-43,37-48,11-19,97 36,17-75,08 51,23 Vittoria Ass 3,8325 4,16 8,55-36,71 3,82 29,31-19,54-30, ,67-60,16 55,01 Zucchi Spa 0,64 0,438-31,56-80,59 9,33 9,59-82,11-85,4-88,1 37,38-89,93 30,03 Zucchi Spa Risp Nc 2 1,262-36,9-42,86-0,79 22,5-59,68-64,23-68,05 33,89-71,39 21,11 Estero Aegon 4,51 5,26 16,63-64,48-20,26-35,06 Ahold Kon 8,02 8,49 5,86-14,22 0,53-0,53 Alcatel 1,56 2,645 69,55-69,48-55,31 14,38-37,82 Allianz 74,4 80,15 7,73-49,45-5,95 6,46-29,88 Axa 15,9 15,83-0,44-44,45-11,77-0,84-27,39 Basf 28 36,55 30,54-72,33 7,75-6,88 Bayer 42, ,19-34,32 15,81-0,06-20,53-19,85 78,76 33,08-48,71 24,72 Bmw 22,38 31,84 42,27-47,6-3,06 14,16 Bnp Paribas 30,07 56,32 87,3-59,78-11,94 13,51-7,34 Carrefour 29,33 33,14 12,99-48,52 3-7,07 Credit Agricole 8,07 12,93 60,22-65,77-19,9-9,52 Daimler Chrysler 27,25 31,27 14,75-59,93 39,31 24,43-21,23 Danone 43,6 37,9-13,07-29,96 2,16-21,35 Deutsche Bank 28,1 46,8 66,55-68,66-12,74 19,7-19,73 Deutsche Telekom 11,01 9,29-15,62-23,38 7,58 20,57-17,94 E.ON 29,09 29,5 1,41-36,07 40,7 10,84-25,77 Fortis 0,925 2, ,7-94,95-43,65-68,64 France Telecom 20,34 17,8-12,49-19,92 15,86 30,43-11,84 GDF Suez 34,5 29,44-14,67-14,81-25,81 ING Groep 7,505 10,55 40,57-73,74-20,86-6,56-51,07 LOreal 61,65 68,35 10,87-37,6 12,99 1,5 LVMH 47,24 66,63 41,05-44,85 4,85-8,26 Munich Re 111,8 103,8-7,16-19,54 1,54 3,07-0,76 Philips 13,84 15,85 14,52-53,05 2,57 2,64-29,02 PPR 47,77 81,08 69,73-58,82-1,02 1,68 Renault 19,67 31,51 60,19-81,73 2,81-44,99 Rwe 66 64,3-2,58-33,6 21,34-12,48 Sanofi 45,72 47,4 3,67-28,99-10,59-9,76-2,35 Sap 25,6 34,18 33,52-30,83-11,54-10,12 Siemens 57 60,52 6,18-48,15 43,55 19,56-18,41 Societè Generale 36,87 56,09 52,13-65,03-24,62-1,88-15,37 Total 39, ,65-31,56 3,29 7,55-17,39 Unilever 17,6 19,51 10,85-30,94 13,69 3,94 Vivendi 22,92 19,99-12,78-27,77 5,91 3,8-23,06 110

111 ETF e ETC MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni B1 Ethical Index Euro 49,45 57,5 16,28-47,54-0,94 16,26-18,56-37,57-10,74 25,65-62,49 53,13 Msci Euro 82,8 96,68 16,76-42,44 8,81 15,93-14,66-26,54 9,26 28,14-57,26 54,17 Msci Pan Euro 76,82 88,73 15,5-41,92 3,07 15,9-13,74-28,83 28,42-56,79 49,93 Db-X-Trackers Cac 40 29,64 37,18 25,44 Commodity Booster 15,28 15,13-0,98 Dblci - Oy Balanced 21,75 27,12 24,69 Dj Euro Stoxx 50 Etf (1c) 19,1 29,02 51,94 Dj Euro Stoxx Select Dividend 30 14,25 17,11 20,07-57,35-7,81-23,82 Dj Eurostoxx 50 24,88 28,46 14,39-44,86 3,17-15,95 Dj Stoxx ,36 38,3 30,45 Dj Stoxx 600 Banks 27,71 42,17 52,18-62,96-9,05-19,03 Dj Stoxx 600 Basic Resources 41,29 66,34 60,67-63,13-5,54-34,15 Dj Stoxx 600 Food And Beverage 34,52 40,61 17,64-28,5-0,56-0,59 Dj Stoxx 600 Healt Care 44,16 46,43 5,14-15,88-0,19-4,45 Dj Stoxx 600 Industrial Goods 26,2 33,81 29,05-46,56-4,35-17,15 Dj Stoxx 600 Insurance 19,79 23,09 16,68-45,18-8,96-18,7 Dj Stoxx 600 Oil-Gas 48, ,03-38,13-0,75-16,73 Dj Stoxx 600 Technology 20,32 23,91 17,67-50,04-7,06-23,09 Dj Stoxx 600 Telecommunications 38,27 41,55 8,57-33,19-1,91-1,7 Dj Stoxx 600 Utilities 59,74 63,05 5,54-38,31 3,12-21,19 Dj Stoxx Global Select Dividend ,65 16,41 20,22-53,24-9,65-15,89 Emerg Markets Liquid Eurb Ind 175,37 215,13 22,67-12,92 5,46 Eonia 137,45 138,11 0,48 3,75 0,54 1,57 Eonia Tri (Classe 1d) 134, ,041-0,42 0,03-1,5 Fed Funds Effective Rate Tri 122,59 119,21-2,76 6,07 2,37 Ftse Vietnam 24,69 36,03 45,93-27,16-6,42 Ftse/Xinhua China 25 15,06 19,39 28,75-47,17 16,93-3,05 Global Sovereign Hedg 179,49 179,05-0,25 Iboxx Euro Inflation-Linked 155,14 165,45 6,65 3,54-0,74 5,92 Iboxx Global Inflation-Linked 152,02 159,08 4,64-0,43 0,14-0,88 Iboxx Sovereigns Eurozone 157,58 164,13 4,16 8,66-0,52 10,27 IBOXX Sovereigns Eurozone TR 163,82 171,11 4,45 9,33-0,44 15,76 IBOXX Sovereigns Eurozone 1-3 TR 146,84 151,74 3,34 6,85 0,39 7,72 IBOXX Sovereigns Eurozone 15+ TR 173,15 175,3 1,24 11,36-1,28 13,82 IBOXX Sovereigns Eurozone 25+ TR 177,26 175,99-0,72 14,54-1,5 13,43 IBOXX Sovereigns Eurozone 3-5 TR 154,55 161,28 4,35 8,56 0,44 10,21 IBOXX Sovereigns Eurozone 5-7 TR 159,42 168,26 5,55 8,86 0,01 14,06 IBOXX Sovereigns Eurozone 7-10 TR 163,18 170,94 4,76 9,72-0,05 13,06 Itraxx Crossover 5-Year 87,13 100,25 15,06-14,41-1,33 Itraxx Crossover 5-Year Short 124,97 107,09-14,31 17,1-0,82 Itraxx Eu Sen Finan 5-Y Short 110,39 108,56-1,66 0 Itraxx Eu Sen Financials 5-Y 103,68 107,39 3,58 0,95 Itraxx Eu Sub Finan 5-Y Short 111,91 107,32-4,1 0 Itraxx Eu Sub Financials 5-Y 100,55 106,76 6,18 0 Itraxx Europe 5-Year 101,61 106,45 4,76-2,18 2,75 Itraxx Europe 5-Year Short 111,49 109,26-2 4,24 2,16 Itraxx Hivol 5-Year 92,97 107,43 15,55-8,76 5,54 Itraxx Hivol 5-Year Short 120,42 105,5-12,39 12,24-3,44 Lpx Mm Private Equity 11,57 16,26 40,54-57,98-36,21 Msci Ac Asia Ex Japan 11,91 16,89 41,81 Msci Brazil 21,52 35,95 67,05-55,3 17,01-14,61 Msci Em Asia 14,04 19,94 42,02-50,13 1,28 1,94 Msci Em Emea 12,72 18,53 45,68-54,93 4,42-18,3 Msci Em Latam 20,93 32,78 56,62-50,02 4,55-12,38 Msci Emerg.Markets 14,88 21,38 43,68-50,85 3,83-7,25 Msci Europe 23,39 27,91 19,32-44,02-2,2-15,01 Msci Europe Mid Cap Trn 40,3 42,42 5,26-21,9-11,14 Msci Europe Small Cap Trn 9,69 14,51 49,74-43,6-10,04 Msci Japan 24,19 25,97 7,36-25,99-18,4-7,32 Msci Korea 19,21 28,48 48,26-54,13-5,82 3,64 Msci Pacific Ex Japan 15,41 23,03 49,45 Msci Pan-Euro Trn 9,195 9,88 7,45 Msci Russia Capped 10,5 15,41 46,76-66,08-39,54 Msci Taiwan 6,78 9,59 41,45-43,52-14,1-4,39 Msci Usa 14,83 16,5 11,26-36,92-7,45-17,91 Msci World 15,46 17,95 16,11-38,79-5,71-14,69 Russell ,5 51,25 20,59 Smi 37,58 41,39 10,14-28,85-10,44-8,21 Sonia Total Return Index 191,44 210,04 9,72-20,89-6,33 SP Cnx Nifty 44,48 67,34 51,39-58,27 31,28-0,37 SP Global Infrastructure 15,79 17,4 10,2-25,19-15,57 SP Select Frontier 5,97 7,24 21,27-52,47-38,12 SP/Asx ,44 17,93 44,13-42,48-11,24 SP/Mib 19,96 22,88 14,63-49,24-9,72-20,97 Cac 40 Short 90,71 65,7-27,57 Dj Euro Stoxx 50 Short 47,52 37,74-20,58 60,71 3,08-0,94 Dj Stoxx 600 Banks Short 62,5 31,8-49,12 92,11-15,02 Settembre

112 MERCATI IN DIRETTA ETF e ETC Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Dj Stoxx 600 Health Care Short 50,67 46,69-7,85 1,95-0,02 Dj Stoxx 600 Oil-Gas Short 34,83 28,3-18,75 16,5-4,59 Dj Stoxx 600 Technology Short 36,39 27,93-23,25 39,51 10,61 Dj Stoxx 600 Telecommunic Short 34,45 30,74-10,77 13,98-6,25 Ftse 100 Short 15,29 11,85-22,5 Short Iboxx Sover Euroz Tri 116,95 113,89-2,62-5,98-6,79 Shortdax 87,5 72,82-16,78 55,66-3,85 0,66 SP 500 Short 53 42,11-20,55 47,48 1,91 Easyetf Dj Eurostoxx 23,63 28,9 22,3-94,52 4,83 15,86-91,57 Epra Eurozone 118,96 150,44 26,46-47,21-29,43 35,61-18,43 Iboxx Liquid Gov Extra Short 148,08 151,92 2,59 6,85 3,52 0,17 8,32 Iboxx Liquid Gov Global ,11 2,55 11,11 1,15-0,31 10,6 Iboxx Liquid Gov Long 177,36 177,9 0,3 16,12-3,32-0,64 12,65 SP Gsci Ultra Light Energy 158,49 171,76 8,37-37,71 6,9-0,06-33,53 SP Gsne 124,5 141,5 13,65-35,8 2,09 3,99-27,87 Etfs Agriculture Dj-Aigci 4,22 4,26 0,95-30,03 26,43-30,11 All Commodities Djaigci 15,89 18,08 13,78-33,74-29,1 All Commodities Djaigci 15,89 18,08 13,78-33,74-29,1 Aluminium 3,05 3,47 13,77-40,71-24,73-35,02 Brent 1mth Oil Securities 21,59 29,93 38,63-61,38 34,94-54,52 Coffee 1,695 1, ,11 1,28-25,98 Copper 12,05 22,9 90,04-56,05-20,27-16,42 Corn 1,21 0,85-29,75-22,95 2,61-50,87 Cotton 1,015 1,03 1,48-45,06 4,6-29,74 Crude Oil 16,93 17,72 4,67-59,6 40,95-63,04 Energy Dj-Aigci 10,34 8,92-13,73-50,03 6,61-59,27 Ex-Energy Dj-Aigci 6,57 6,91 5,18-22,52-0,24-18,51 Forward Agriculture Dj-Aigci-F3 6,62 6,99 5,59-29,2-29,82 Forward Energy Dj-Aigci-F3 39,12 32,48-16,97-26,52-45,49 Forward Ex-Energy Dj-Aigci-F3 12,56 10,9-13,22-14,73-15,7 Forward Grains Dj-Aigci-F3 5,83 5,49-5,83-35,93-41,6 Forward Industrial Metals Dj-Aigci-F3 10,26 15,59 51,95-54,56-14,58 Forward Livestock Dj-Aigci-F3 13,97 10,22-26,84-5,35-27,98 Forward Natural Gas 15,44 8,42-45,47-26,62-62,66 Forward Petroleum Dj-Aigci-F3 33,9 44,46 31,15-51,26-46,01 Forward Softs Dj-Aigci-F3 5,03 6,17 22,66-20,16 3,35 Gasoline 12,9 22,13 71,55-65,33 20,8-40,19 Gold 8, ,99 5,71 9,97 13,78 Grains Dj-Aigci 3,85 3,31-14,03-31,26 34,31-34,19 Heating Oil 11,36 12,59 10,83-51,3 30,55-52,78 Industrial Metals Djaigci 7,18 10,91 51,95-51,4-29,3-18,34 Lean Hogs 0,985 0,614-37,66-34,98-33,86-52,03 Leveraged Agriculture Dj-Aigci 13,68 11,5-15,94 Leveraged All Commodities Dj-Aigci 9,67 10,26 6,1 Leveraged Aluminium 5,01 7,8 55,69 Leveraged Copper 6,95 11,75 69,06 Leveraged Crude Oil 3,25 3,555 9,38 Leveraged Gold 28,31 26,82-5,26 Leveraged Natural Gas 1,905 1,022-46,35 Leveraged Platinum 8,64 9,67 11,92 Leveraged Silver 12,27 11,52-6,11 Leveraged Wheat 5,83 2,86-50,94 Live Cattle 5,415 4,895-9,6-24,25-11,46-22,3 Livestock Dj-Aigci 3,08 2, ,05-27,22-20,08-32,4 Natural Gas 0,83 0,352-57,59-32,42-38,32-73,73 Nickel 9,52 15,92 67,23-63,43-48,56-5,74 Petroleum Dj-Aigci 14,19 17,48 23,19-58,89 34,79-57,72 Physical Gold 63 65,65 4,21 7,53 15,41 16,09 Physical Palladium 13, ,26-48,71-9,73-3,38 Physical Platinum 67 85,6 27,76-38,97 8,4-9,89 Physical Pm Basket 43,75 51,23 17,1-14,98 7,12 8,42 Physical Silver 7,87 10,09 28,21-23,23 1,62 8,49 Precious Metals Djaigci 9,07 10,21 12,57-2,73 6,33 13,44 Short Agriculture Dj-Aigci 45,58 49,42 8,42 Short All Commodities Dj-Aigci 54,8 49,39-9,87 Short Aluminium 70,7 49,59-29,86 Short Copper 47,08 32,27-31,46 Short Crude Oil 57,54 49,05-14,75 Short Gold 32,09 31,09-3,12 Short Natural Gas 87,92 98,39 11,91 Short Platinum 52,97 47,99-9,4 Short Silver 32,04 30,18-5,81 Short Wheat 50,39 65,16 29,31 Silver 9,68 12,13 25,31-25,12-1,58 7,44 Softs Dj-Aigci 3,14 4,015 27,87-30,22 2,76-2,67 Soybean Oil 4,57 4,665 2,08-38,46 35,94-34,76 Soybeans 9,68 10,97 13,33-23,2 47,83-12,59 112

113 ETF e ETC MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Sugar 8,57 14,96 74,56-23,84 2,62 41,27 Wheat 2,1 1,405-33,1-38,95 55,13-49,73 Wti 2mth Oil Securities 29 34,78 19,93-55,83 43,15-52,83 Zinc 3,8 5,37 41,32-53,08-36,46-0,83 Daxglobal Alternative Energy 13,31 13,49 1,35 DJ Stoxx600 Basic Resources 13,79 19,59 42,06 DJ Stoxx600 Oil - Gas 14,19 15,53 9,44 DJ Stoxx600 Utilities 17,7 18,56 4,86 Janney Global Water 27,03 31,61 16,94 Russell ,32 15,54 8,52 Russell ,87 15,35 19,27 Russell Global Coal Fund 19,65 30,17 53,54 Russell Global Gold Fund 26,28 25,1-4,49 Russell Global Shipping Large Cap 14,13 15,54 9,98 Russell Global Steel Large Cap 21,58 27,68 28,27 S-Net Itg Global Agri Business 23,97 27,31 13,93 Wna Global Nuclear Energy 16,5 20,05 21,52 Ishares Dax 46,42 50,96 9,78-31,78-15,56 Dj E.Stoxx 50 22,41 26,38 17,72-35,93-18,35 Dj E.Stoxx Growth 17,64 18,43 4,48-44,65 9,78 9,36-24,44 Dj E.Stoxx Midcap 26,32 32,53 23,59-46,46-2,11 29,84-16,87-33,33 26,47-61,24 58,32 Dj E.Stoxx Sel.Div. 15,4 17,59 14,22-57,37-1,22 19,07-24,51 Dj E.Stoxx Small 15,8 20,13 27,41-47,77-5,06 27,64-15,24-35,06 27,44-64,34 66,16 Dj E.Stoxx Value 17,83 21,045 18,03-50,34 7,02 15,19-20,43 Dj Euro Stoxx 50 22,41 26,38 17,72-35,93-18,35 Dj Euro Stoxx Sustainability 40 8,44 9,24 9,48-32,43-15,15 Dj Stoxx 50 21,48 23,94 11,45-44,2 0,11 10,64-17,16-34,82-14,16 27,34-60,37 50,36 Dj Stoxx ,68 23,91 15,62-35,9-16,69 Dj Stoxx 600 Automobiles E Parts Swap 40,61 33,45-17,63 0,27-9,84 Dj Stoxx 600 Banks Swap 27,78 42,06 51,4-53,65-20,24 Dj Stoxx 600 Basic Resources Swap 41,05 66,35 61,63-64,4-35,53 Dj Stoxx 600 Chemicals Swap 48,95 63,13 28,97-32,95-13,48 Dj Stoxx 600 Construction E Materials Swap 31,34 40,73 29,96-37,04-6,26 Dj Stoxx 600 Financial Services Swap 36,34 38,51 5,97-32,05-20,38 Dj Stoxx 600 Food E Beverage Swap 36,64 40,28 9,93-15,58-2,04 Dj Stoxx 600 Health Care Swap 42,88 46,6 8,68-8,77-5,36 Dj Stoxx 600 Industrial Goods E Serv Swap 25,78 33,89 31,46-38,22-12,97 Dj Stoxx 600 Insurance Swap 20,38 23,31 14,38-33,77-20,31 Dj Stoxx 600 Media Swap 23,41 23,41 0-4,06-2,01 Dj Stoxx 600 Oil E Gas Swap 46, ,98-22,82-15,65 Dj Stoxx 600 Personal E Househ Goods Swap 48,65 45,75-5,96-3,82-8,66 Dj Stoxx 600 Retail Swap 29,21 36,02 23,31-26,98 4,35 Dj Stoxx 600 Technology Swap 19,46 23,15 18,96-31,33-25,03 Dj Stoxx 600 Telecommunications Swap 38,54 39,93 3,61-15,83-6,14 Dj Stoxx 600 Travel-Leisure Swap 18,78 15,14-19,38-6,89-21,76 Dj Stoxx 600 Utilities Swap 58,79 58,69-0,17-27,87-25,49 Dj Stoxx Eu Enlarged 15 17, ,6 22,49-41,86-31,52 Dj Stoxx Large ,86 25,94 18,66-34,69-17,28 Dj Stoxx Mid ,15 21,67 13,16-28,01-16,75 Dj Stoxx Select Dividend 30 12,09 13,53 11,91-50,86-23,69 Dj Stoxx Select Dividend 30 12,09 13,53 11,91-50,86-23,69 Dj Stoxx Small ,17 13,95 37,17-40,91-15,51 Djasia Selectdiv 11,88 17,02 43,27-55,41-2,08 18,62-9,8 Dow Jones U.S. Select Dividend 22,63 20,41-9,81-23,49-21,38 Dow Jones-Aig Commodity Swap 23,33 24,25 3,94-36,24-30,81 Eb.Rexx Jumbo Pfandbriefe 105,5 108,05 2,42 1,66 5,13 Eb.Rexx Money Market 96,39 96,7 0,32 Epra/Nareit Asia Property 10,91 13,75 26,03-54,43 1,37-14,22 Eur Corporate Bond 117,39 118,72 1,13 3,15-6,37-3,75 5,47-2,52 10,37-21,17 25,23 Eur.Infl.Linked Bond 165,73 176,47 6,48 2,39 1,4-0,35 5,78 Euro Covered Bond 133,55 137,67 3,08 SP Emerging Markets 10,41 13,24 27,19 Euro Gov Bond 1-3Y 134,96 135,75 0,59 2,04 0,21 0,36 4,94 Euro Government Bond ,77 157,79-0,62 7,01-6,54 5,02 Euro Government Bond ,55 147,38 1,96 5,45-1,59 7,2 Euro Government Bond ,56 155,15 0,38 8,71-2,82 7,55 Ftse 100 4,65 5,48 17,85-48,84-6,54 7,27-21,71 Ftse Bric 50 11,97 17,13 43,11-58,12 1,05-19,54 Ftse Epra/Nareit Global Property 9,3 10,41 11,94-48,93-21,45-27,25 Ftse Epra/Nareit Uk Property Fund 3,55 4, ,21-60,82-6,84-38,6 Ftse Epra/Nareit Us Property 9,195 9,375 1,96-46,39-30,23-36,44 Ftse Uk All Stocks Gilt 11,22 12,1 7,84-18,64-7,89-2,73 Ftse Uk Divid.Plus 5,86 7,6 29,69-61,2-24,09 16,57-23,62 Ftse/Epra 17 21,2 24,71-39,68-24,83 24,29-12,61 Ftse/Macquarie Global Infrastructure ,73 15,13-3,81-31,83 1,94-20,49 Ftse/Xinhua China 25 58,47 77,32 32,24-49,21 33,99 61,3-3,95-6,21 40,43-67,29 106,84 Ftseurofirst ,56 20,17 14,86-46,23 2,56 11,49-19,22-34,51 23,77-59,07 47,39 Ftseurofirst 80 7,35 8,65 17,69-46,43 6,95 15,54-18,63-32,42 28,55-61,38 58,5 Msci Brazil 19,15 31,69 65,48-55,67 56,62 4,3-18,32 Settembre

114 MERCATI IN DIRETTA ETF e ETC Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Msci Eastern Europe 11,58 16,8 45,08-65,71 17,09 17,16-31,18 Msci Emerg.Markets 16,22 22,89 41,12-50,81 22,21 9,52-7,63 Msci Europe 13,16 15,04 14,29-31,82-17,54 Msci Europe Ex Uk 16,48 19,34 17,35-44,61 2,63 10,13-17,07 Msci FarEast ExJapan 17,87 23,84 33,41-48,53 16,53 12,55-1,85 Msci Japan 6,625 7,055 6,49-25,68-16,38-5,22-10,13-34,13 22,27-52,57 30,41 Msci Korea 17,42 25,07 43,92-52,74 14,25 0,4 0,68 Msci Latin America 9,29 14,74 58,67-44,87-13,14 MSCI North America 12,85 14,185 10,39-38,07-4,56 5,03-18,85 Msci Taiwan 13,58 18,68 37,56-45,32-7,8 5,28-11,64 Msci Turkey 13 21,87 68,23-60,87 33,87-4,46 Msci World 14,4 16,26 12,92-39,91-4,05 4,08-16,87 SP 500 6,5 7,0725 8,81-38,92-6,51 2,77-19,03-34,27-20,98 27,87-53,3 34,49 SP Global Clean Energy 8,725 8,43-3,38-51,48-56,86 SP Global Water 12,42 13,95 12,32-41,18 1,46-20,51 SP Listed Private Equity 5,912 7,92 33,96-59,84-5,8-29,85 SP Timber - Forestry 8,345 9,54 14,32-36,59-28,7 SP/Mib 11,53 13,54 17,43-38,45-22,32 Treasury Bond ,45 89,93-3,77 6,49-7,72-2,46 5,12 USD Corporate Bond 70,81 68,05-3,9 1,8-14,95-11,98 2,35 USD Tips 103,56 106,63 2,96 2,78 0,16 1,17 USD Treasury Bond ,86 117, ,11-6,08 5,16 Jpmorgan GBI EMU 110,16 113,86 3,36 9,21-1,06 10,11 Gbi Emu 1-3y 105,58 109,18 3,41 5,75 7,89 Gbi Emu 3-5y 107,01 111,91 4,58 7,39 10,63 Gbi Emu 5-7y 106,42 112,86 6,05 8,46 11,48 Gbi Emu 7-10y 108,56 113,15 4,23 8,97 11,63 Gbi Local Us 111,92 104,11-6,98 0,15 Lyxor Gold Bullion Securities 62,04 64,86 4,55 7,43 12,46 14,05 China 74,54 101,37 35,99-47,76 38,42 70,91-1,58 0,08 42,86-70,18 128,46 Commodities Crb 15,25 17,05 11,8-36,74 7,83-12,47-35,2 Commodities Crb Non-Energy 13,14 14,51 10,43-25,53-1,53-0,38-17,09 Dax 48,01 53,84 12,14-40,06 19,89-0,02-14,86 Dj Euro Stoxx 50 24,65 28,73 16,55-44,66 6,26 15,26-17,4-30,85-2,64 28,95-60,88 59,02 Dj Global Titans 50 14,21 15,23 7,18-37,81-7,49 4,89-18,34-36, ,69-53,2 32,49 Dj Stoxx 600 Automobiles Parts 20,41 22,61 10,78-42,66 20, ,23 Dj Stoxx 600 Banks 15,41 23,52 52,63-64,93-18,02-0,21-23,81 Dj Stoxx 600 Basic Resources 25,6 39,27 53,4-65,23 28,23 0,07-37,96 Dj Stoxx 600 Chemical 31,98 39,27 22,8-38,26 23,77 0,12-15,98 Dj Stoxx 600 Construction Materials 20 26,52 32,6-48,64-2,48 0,2-7,31 Dj Stoxx 600 Financial Services 18,73 23,7 26,53-56,14-14,18 0,7-23,47 Dj Stoxx 600 Food Beverage 23,47 26,63 13,46-30,76 10,04-0,23-5,2 Dj Stoxx 600 Health Care 32,72 34,37 5,04-18,29-12,44-0,36-8,93 Dj Stoxx 600 Industrial Goods Services 17,87 22,92 28,26-47,95 7,12 0,1-19,32 Dj Stoxx 600 Insurance 13,53 15,38 13,67-48,16-12,99-0,38-21,97 Dj Stoxx 600 Media 13,56 15,17 11,87-39,92-8,16-0,54-11,8 Dj Stoxx 600 Oil Gas 27,56 31,25 13,39-40,36 10,73-20,46 Dj Stoxx 600 Personal Household 24,55 29,69 20,94-41,94 5,67 0,05-9,76 Dj Stoxx 600 Retail 18,78 23,43 24,76-43,41-2,37-0,33-0,76 Dj Stoxx 600 Select Dividend 30 11,6 14,08 21,38-61,7-10,93-24,3 Dj Stoxx 600 Technology 15,54 18,66 20,08-49,47-2,44-0,32-24,12 Dj Stoxx 600 Telecommunications 24,26 25,77 6,22-36,94 12,77-0,55-8,45 Dj Stoxx 600 Travel Leisure 9,19 10,45 13,71-46,57-18,38 0,24-23,16 Dj Turkey Titans 20 22,1 37,73 70,72-57,87 52,65 0,5-4,48 DJones Ind.Average 63,5 67,5 6,3-32,82-3,28 4,42-15,87-28,46-15,46 25,97-48,59 29,27 Djrusindex 13,4 20,55 53,36-69,46 8,42 16,96-34,72 Eastern Europe 13, ,85-53,36 9,59 13,46-27,3-29,82 39,44-72,47 121,38 Etf Brazil (Ibovespa) 11,4 20,65 81,14-55,18 40,98-9,75 Etf Dj Stoxx 600 Utilities 34,69 34,72 0,09-38,29 14,76 0,34-24,36 Etf Msci Malaysia (Quote A) 7,065 8,86 25,41-16,31 14,4 Euro Cash 105,07 105,595 0,5 3,83 0,7 1,57 Euro Corporate Bond (A) 105,46 108,73 3,1 Euromts 10-15y 127,28 134,2 5,44 9,08 0,38-2,24 11,48 14,99 7,01-5,77 20,13 Euromts 1-3y 111,71 115,5 3,39 6,61 3,35 1,4 7,79 Euromts 15+Y 115,94 117,54 1,38 11,7-1,52 11,77 Euromts 3-5y 120,69 125,71 4,16 8,55 3,25 0,32 10,28 16,93 3,14-4,08 17,56 Euromts 5-7y 113,34 117,99 4,1 9,96 3,16 11,36 Euromts 7-10y 112,55 117,49 4,39 10,83 2,59 11,6 Euromts Global 124,68 129,64 3,98 9,06 1,7-0,48 9,8 14,82 4,52-4,2 17,84 Euromts Infl.Linked 108,21 115,23 6,49 3,58 1,55-1,95 5,36 12,2 5,99-7,2 16,54 Ftse 100 4,8 5,67 18,13-41,01-19,92 Ftse Rafi Europe 32,6 44,19 35,55-48,51-4,96-8,55 Ftse Rafi Eurozone 35,06 41,11 17,26-47,71-2,19-20,33 Ftse Rafi Japan (Quote A) 24,92 26,05 4,53-26,14-9,74-12,55 Ftse Rafi Us 1000 (Quote A) 25,29 32,55 28,71-41,18-8,08-6,95 Hong Kong (Hsi) 14 17,65 26,07-45,61 18,36-0,51-4,44 Japan (Topix) 68,16 72,5 6,37-25,45-17,2-11,42-7,44 114

115 ETF e ETC MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Msci Ac Asia Pacific Ex Japan 18,6 25,1 34,95-50,46 18,86 10,99-4,92 Msci Asia Apex 50 34, ,87 4,47 Msci Em Latin America (Quote A) 15,52 23,47 51,22-51,33 8,57-17,07 Msci Emerging Markets 4,2225 5,9 39,73-52,13-2,06-9,85 Msci Emu 27,72 34,75 25,36-13,56 Msci Emu Growth 58,7 66,74 13,7-43,9 9,19 16,79-20,7-30,48 25,02-56,11 38,04 Msci Emu Small Cap 95,87 136,46 42,34-51,5-3,3 23,48-14,11-32,78 27,35-66,9 72,51 Msci Emu Value 91, ,49-49,68-4,38 21,05-20,12-40,44 29,96-68,17 72,96 Msci Europe 70,67 84,2 19,15-45,87-3,21 8,44-18,7 Msci Greece 5,24 7,235 38,07-65,3 6,71-27,32 Msci India (Quote A) 5,54 8,93 61,19-62,31 45,6-1,33 Msci Korea (Quote A) 17,42 25,07 43,92-52,74 14,25 0,4 0,68 Msci Taiwan (Quote B) 4,0275 5,4 34,08-43,41-9,92 Msci Thailand (Quote A) 3,995 5, ,18-29,35-5,14 Msci Usa 61,8 68,4 10,68-37,9-7,63 4,6-19,08 Msci World 67, ,99-40,66-4,39 7,61-17,36 Nasdaq-100 3,5325 4, ,87-41,84 7,02-15, ,69-14,1 26,47-46,01 40,16 Pan Africa 6,375 9,075 42,35-1,65 Privex 2,6 3, ,37-64,66-23,05-38,03 South Africa 15 20,26 35,07-46,53-5,23-10,79 SP / Mib 19,601 22,397 14,26-49,91-6,52 16,47-23,3-45,89-27,38 29,23-71,51 78,03 Wise Quantitative Strategy 5,42 6,435 18,73-39,99-22,09 World New Energy 19,28 21,06 9,23-51,67-45,08 World Water 12,29 13,77 12,04-36,72-20,82 Daxplus Covered Call 40,35 47,28 17,17-36,45 2,73-6,06 Daxplus Protective Put 35,73 37,85 5,93-17,6 0,09-1,2 Dj Euro Stoxx 50 Buywrite 10,5 12,14 15,62-35,96 1,15-3,42 Levdax 27,85 32,68 17,34-70,99 5,43-42,23 Leveraged Dj Euro Stoxx 50 13,296 17,06 28,31-75,1 0,87-45,02 Short Strategy Europe (On Dj Stoxx 600) 116,59 91,7-21,35 12,58 Market Access Amex Gold Bugs Index 91,32 103,78 13,64-23,28 6,31 Daxglobal Asia 16,43 25,3 53,99-28,91 3,73 Daxglobal Bric 24,73 36,29 46,74-43,52-14,31 Daxglobal Russia 19,3 29,22 51,4-64,91-35,78 Dow Jones Turkey Titans 20 59,55 117,83 97,87-35,27-1,75 Ftse/Jse Africa Top 40 14,43 21,23 47,12-35,44-6,39 Jim Rogers Int Commodity 16,74 19,54 16,73-51,7-40,01 Rici - A 75, ,9-34,3-34,82 Rici - M 64,55 93,37 44,65-40,56-0,87 South-East Europe Traded 9,08 11,53 26,98-51,51-36,19 Powershares Dynamic Europe 4,47 5,795 29,64-46,47-22,84 Dynamic Global Developed Markets 3,25 3, ,46-45,05-24,59 Dynamic Italy 5,387 6,355 17,97-43,9-20,06 Dynamic Us Market 4,28 4, ,56-31,85-19,98 Euromts Cash 3 Months 100,31 100,97 0,66 0,62 Ftse Rafi Developed ,98 7,815 30,69-41, ,52 FTSE RAFI Europe 5,117 7,12 39,14-48,4 0,8-7,71 Ftse Rafi Europe Developed Mid-Small F 4,804 7,385 53,73-52,16-2,7-11,18 Ftse Rafi Italy 30 5,031 6,285 24,93-47,65-0,81-10,47 FTSE RAFI US ,985 5,325 33,63-42,75 5,4-5,84 Global Agriculture Nasdaq 4,775 6,58 37,8-11,57 Global Clean Energy 4,2 5,2 23,81-52,97-37,65 Global Listed Private Equity 3,43 4, ,37-58,69-37,89 Middle East North Africa 7,88 9,48 20,3 Nasdaq ,62 27,87 35,16-41,58 6,85-3,31-13,55-15,93-5,2 27,65-46,93 41,68 Palisades Global Water 5,39 6,34 17,63-40,02-16,3 Sgam Bear SP/Mib 56,19 43,75-22,14 42,46-1,4 Leveraged SP/Mib 12,769 16,55 29,61-68,08-47,64 Xbear Dj Eurostoxx 50 97,06 44,59-54,06 Xbear SP/Mib 74,5 40,2-46,04 95,9-16,13 Spa Plc Market Grader ,75 25,8-43,61-27,28-58,46 Plc Market Grader ,4 40,35-29,7-6,59-31,11 Plc Market Grader 40 31,92 33,75 5,73-33,77-40,65 Plc Market Grader Large Cap 38,82 33,78-12,98-39,11-44,11 Plc Market Grader Mid Cap 58,61 41,46-29,26-4,09-31,7 Plc Market Grader Small Cap 40,81 23,34-42,81-29,2-57,16 Spdr Euro Fund 111,1 133,95 20,57-45,03 7,18 20,77-15,47-28,37 9,3 25,66-60,34 60,13 Europe 350 Fund 99,41 119,38 20,09-43,52 0, ,13-29,78 5,83 26,37-58,47 55,67 Settembre

116 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni 8a+ Sgr EIGER 3,326 4,19 25,98-34,48-2,71-1,9 LATERMAN 4,621 4,947 7,05-7,98-0,89 0,22 Abn Amro Sgr Expert A-RT100 5,083 5,162 1,55-0,14 2,11 1,12 1,12 3,8 2,89-3,72 4,49 Expert A-RT200 4,884 4,918 0,7-4,51 0,77-1,42 Expert A-RT400 4,631 4,658 0,58-8,83-0,1-3,3 Expert A-RT50 16,313 16,412 0,61 1,72 2,06 0,42 1,42 4,59 6,23 0,63-0,35 4,69 Master Azionario America 3,94 3,988 1,22-28,87-2,82-1,3-18,51-27,88 19,66-42,79 20,02 Master Azionario Europa 4,316 5,026 16,45-41,06 3,19 10,84-15,66-27,74 21,57-52,01 40,28 Master Azionario Intern. 7,571 8,575 13,26-31,52-3,01 4,03-7,62-22,84-8,01 18,71-45,03 34,2 Master Azionario Italia 12,365 14,243 15,19-37,28-3,37 16,51-12,4-29,36-6,85 20,61-55,8 51,12 Master Bilanciato 15,808 17,017 7,65-19,59-2,26 3,08-3,4-14,01-3,5 9,83-29,37 19,71 Master Bilanciato Obblig. 8,896 9,229 3,74-5,82 0,36 1,51 0,65-1,11 5,2 3,99-8,97 7,31 Master Monetario 9,915 10,123 2,1 4,15 2,51 1,26 4,8 9,2 11,76 0,85-0,77 9,21 Master Obblig.Euro M-LT 5,694 5,79 1,69 5,65 1,44-0,04 6,14 9,47 2,27-2,3 10,55 Master Obblig.Intern. 8,603 8,518-0,99 10,73-1,4-4,48 8,48 9,63 9,23 7,01-7,34 20,06 Agora Sgr Agoraflex 6,17 6,861 11,2-7,61 3,43 5,08 2,8 10,64 24,34 13,32-19,88 28,3 Cash 5,271 5,517 4,67 1,65 3,08 4,15 Equity 3,054 3,835 25,57-38,53-7,66-12,26 Selection 4,303 4,656 8,2-10,11-4,04 Valore Protetto 5,784 6,281 8,59-3,24 4,1 2,09 4,27 9,69 13,54 3,34-5,6 10,19 Aletti Gestielle Sgr America A 5,874 6,58 12,02-30,67 5,01-0,53-11,95-18,44-5,99 19,63-39,34 24,3 Bipitalia Cedola Inc 6,598 6,554-0,67 4,9-1,61-2,87 4,03 2,52 0,23 3,47-5,34 9,43 Bond Dollars 8,716 8,346-4,25 14,79-0,45-6,19 7,65 10,34 16,52 10,63-12,85 31,91 BT Euro 7,34 7,513 2,36 2,54 2,57 1,55 3,63 7,82 10,75 1,17-1,24 7,82 Cash Euro 6,939 7,026 1,25 1,12 3 2,12 0,64 5,53 9,22 0,62-1,28 5,53 Cina 6,52 8,769 34,49-41,05 32,86 47,23 5,18 5,64 30,47-60,43 80,69 Corporate Bond 5,774 6,589 14,11-3,25-0,03-0,35 10,48 10,85 12,34 3,44-5,99 16,25 East Europe 8,424 11,574 37,39-53,96 12,72 26,1-21,86-28,6 38,63 35,03-60,74 61,98 Emerg Mkt Bond 7,888 9,357 18,62-11,63 1,63 5,13 6,16 6,54 20,24 10,24-23,74 36,08 Emerging Markets 9,013 12,157 34,88-39,58 17,86 13,2-2,6-4,67 54,3 25,62-49,27 53,02 Etico Obbligaz. 6,085 6,224 2,28 6,49 0,69 0,02 7,29 10,3 3,66-3,89 13,29 Europa 5,476 6,419 17,22-36,96 0,23 14,77-10,37-25,93 3,63 21,15-49,71 37,52 Global Asset 1 8,17 8,596 5,21-2,2-1,06 0,11 4,6 2,01 6,86 3,13-5,75 7,31 Global Asset 2 11,207 11,724 4,61-3,59-1,88-2,48 3,66-0,64 6,26 6,54-10,44 9,57 Global Asset Plus 2 4,851 5,208 7,36-2,47-2,76 1,43 6,35 India A 3,45 5,121 48,43-52,77 40,46 1,41 Internazionale 13,112 14,762 12,58-31,15-2,45 3,91-9,29-24,39-8,21 16,84-42,95 25,56 Italia 10,478 12,843 22,57-40,17-9,31 17,89-11,46-34,2-11,32 22,06-60,65 56,26 LT Euro 7,756 7,996 3,09 7,54 0,72-1,24 9,73 12,52 15,4 4,98-6,29 15,88 MT Euro 14,392 14,836 3,09 5,93 2,2 0,12 8,04 12,05 14,13 2,96-4,19 13,22 Obbligaz. Internaz. 6,106 6,1-0,1 9-0,72-4,08 9,2 9,34 11,03 7,9-8,35 21,16 Pacifico 8,644 11,279 30,48-40,13 12,07 14,98-6,93-11,83 24,14 22,37-48,44 39,94 TR Globale 13,163 13,865 5,33 0,08 0,07 4,17 6,64 5,44 17,96 5,09-7,8 10,46 Volterra Tr Globale 5,196 5,425 4,41 1,17 5,16 Volterra Tr Obbligaz. 5,091 5,119 0,55 3,71 3,33 Allianz Italia SGR Azioni America L 10,159 11,472 12,92-31,59-6,48 0,03-13,61-25,33-13,85 20, ,06 Azioni America T 10,005 11,323 13,17-31,61-6,73 0,04-13,33-25,4 20,42-45,11 31,36 Azioni Europa L 12,373 14,28 15,41-37,65 0,82 12,67-12,91-26,09 0,41 20,31-49,99 37,93 Azioni Europa T 12,214 14,083 15,3-37,52 0,6 12,61-12,74-26,17 20,21-49,96 37,82 Azioni Italia L 18,333 20,32 10,84-39,74-5,04 18,09-16,21-35,8-14,87 21,06-59,8 50,07 Azioni Italia T 18,094 20,014 10,61-39,64-5,26 17,77-16,15-35,98 20,89-59,79 49,74 Azioni Italia All Stars 3,491 4,05 16,01-31,34-12,85 Azioni Pacifico L 4,002 4,672 16,74-35,87-5,64-0,92-7,69-26,75-4,52 17,38-47,38 34,08 Azioni Pacifico T 3,939 4,592 16,58-35,92-5,86-0,62-7,75-27,06 17,35-47,53 33,91 Azioni Paesi Emergenti L 5,937 7,55 27,17-48,94 16,76 14,49-14,56-22,11 25,9 24,59-55,14 33,38 Azioni Paesi Emergenti T 5,862 7,446 27,02-48,81 16,45 14,22-14,35-22,21 24,41-55,07 33,13 F100 L 3,49 3,755 7,59-28,92-4,74 0,08-12,25-25,58-18,76 14,29-41,78 25,36 F100 T 3,44 3,694 7, ,01-0,04-12,38-26,03 14,21-42,03 25,2 F15 L 4,973 5,232 5,21-6,19 0,88 2,18 1,49-0,15 2,17-8,5 7,21 F15 T 4,911 5,166 5,19-6,45 0,61 1,94 1,23-0,84 2,16-8,9 7,06 F30 L 4,669 4, ,43 0,68 2,51-4,16-6,92 4,52-16,65 9,24 F30 T 4,611 4,887 5,99-12,67 0,4 2,28-4,42-7,58 4,56-17,04 9,12 F70 L 24,003 25,255 5,22-16,13-3,19 7,03-2,86-13,48 3,85 9,26-28,42 18,14 F70 T 23,605 24,787 5,01-16,33-3,45 6,86-3,11-14,07 9,24-28,73 17,97 Globale L 2,489 2,644 6,23-35,89-7,48 4,86-18,67-35,54-18,82 17,68-49,17 21,8 Globale T 2,454 2,603 6,07-35,85-7,73 4,98-18,55-35,73 17,54-49,2 21,71 Liquidità A 5,537 5,593 1,01 3,38 2,94 1,92 2,45 7,58 0,25-0,07 7,58 Liquidità B 5,631 5,701 1,24 3,74 3,29 2,3 2,81 8,57 0,25-0,05 8,57 Monetario 15,333 15,738 2,64 3,49 2,52 1,24 4,93 9,22 11,55 1,15-1,56 9,22 Multi20 5,268 5,561 5,56-7,66-0,07-0,58 0,56-1,96 4,79 4,25-11,98 9,8 Multi50 4,155 4,514 8,64-21,44 0,79 1,02-5,88-12,64-0,31 8,71-28,57 18,14 116

117 Fondi Comuni di Investimento MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Multi90 2,937 3,298 12,29-35,32 0,29 2,75-13,71-25,18-7,44 14,57-45,52 28,48 MultiAmerica 3,981 4,424 11,13-32,09-4,37-16,56-13,22-25,6-21,96 17,56-43,31 25,11 MultiEuropa 5,832 6,665 14,28-35,99-0,74 14,66-12,28-26,11 2,08 16,67-49,02 34,28 MultiPacifico 5,079 5,988 17,9-37,84-0,78-1,32-7,79-25,03-2,52 16,34-47,39 31,7 Reddito Euro L 30,779 31,782 3,26 5,3 0,91-0,9 7,35 10,49 12,43 3,44-3,69 13,03 Reddito Euro T 30,267 31,2 3,08 5,03 0,65-1,27 7,07 9,72 3,51-4,24 12,38 Reddito Globale L 14,632 14,731 0,68 8,88-3,21-5,92 8,92 7,62 6,43 7,99-8,37 20,23 Reddito Globale T 14,402 14,475 0,51 8,59-3,46-6,3 8,64 6,87 7,96-8,45 20,04 Alpi Fondi Sgr Obbligazionario Intern. 7,244 7,141-1,42 0,71 1,96-0,13 0,07 2,09 5,82 3,83-5,37 6,71 Risorse Naturali 4,962 5,53 11,45-35,27 6,88 9,86-19,16-20,68 23,48-45,84 32,04 Anima Sgr America 3,051 3,637 19,21-46,01-12,39 7,75-19,71-41,23-31,97 25,4-62,31 49,71 Asia 4,644 5,908 27,22-28,43-7,01-4,2 7,44-13,71 7,61 17,66-44,02 44,35 Convertibile 4,926 6,05 22,82-16,02-2,87 1,84 12,16 0,95 10,58 9,67-29,88 41,82 Emerging Markets 5,427 8,016 47,71-41,89 11,45 13,01 10,7-0,98 39,14 19,87-50,09 63,97 Europa 3,313 3,645 10,02-37,41-1,97 16,52-15,15-31,52-8,97 18,97-53,3 35,29 Fondattivo 11,481 13,037 13,55-21,71-4,36 1,87-1,35-13,2-0,56 12,29-35,19 31,09 Fondimpiego 15,846 18,519 16,87-14,36 0,05 1,71 2,01 0,74 8,34 7,96-20,24 24,51 Fondo Liquidità 7,337 7,56 3,04 2,42 3,07 2,03 3,24 8,86 12,47 0,44-0,79 8,86 Fondo Trading 9,737 11,612 19,26-36,29-7,41 5,98-7,95-27,83-10,75 18,53-52,58 43,69 Liquidità 6,379 6,572 3,03 2,84 3,32 2,23 3,4 9,53 13,78 0,42-0,64 9,53 Obbligaz. Euro 6,044 6,876 13,77-4,17 1,45 1,79 8,32 10,94 14,01 3,25-6,63 15,5 Arca Sgr 27 Azioni Estere 8,588 9,786 13,95-33,72-3,72 3,84-14,17-28,4-12,45 18,83-47,65 31,48 Az.America 11,99 13,674 14,05-31,41-5,11 2,52-15,16-27,52-15,77 22, ,71 Az.Europa 7,42 8,671 16,86-37,81 0,36 13,19-12,94-27,98-2,46 21,63-51,89 39,96 Az.Far East 4,448 5,048 13,49-30,94-5,42-3, ,49-6,83 16,48-45,41 30,29 Az.Italia 16,399 19,263 17,46-39,76-5,21 16,77-13,67-33,25-11,19 22,48-59,69 56,77 Az.Paesi Emergenti 5,685 7,713 35,67-44,01 20,27 13,13-6,98-10,41 42,31 25,71-52,98 36,5 BB 26,865 29,678 10,47-18,83-4,05 3,04-3,4-14,18-1,53 10,43-30,68 23,09 Bond 11,833 11,889 0,47 10,53-1,41-4,88 9,22 10,51 10,16 7,27-7,21 20,02 Bond Corporate 6,07 6,753 11,25-2,76-0,45-0,11 6,87 8,52 10,09 3,79-6,94 14,54 Bond Dollari 8,507 8,26-2,9 14,73-2,36-6,87 8 9,13 14,21 9,97-11,21 30,07 Bond Paesi Emergenti 10,587 12,288 16,07-13,21 1,42 6,02 0,2 2,33 16,23 11,41-26,2 35,33 BT 8,62 8,751 1,52 2,96 2,75 1,88 2,66 7,45 10,63 0,39-0,26 7,45 BT Tesoreria 5,658 5,759 1,79 3,08 3,08 2,15 2,93 8,23 12,06 0,43-0,32 8,23 Capital Garantito Giugno ,908 5,134 4,6-2,6 1,04 CinqueStelle A 4,643 5,137 10,64-13,08-1,07-0,41-0,47-4,82 1,72 5,57-17,08 14,04 CinqueStelle C 3,703 4,265 15,18-23,76-0,37 1,24-5,05-13, ,11-31,49 23,19 CinqueStelle E 2,617 3,121 19,26-36,53 0,17 3,37-12,8-25,67-7,94 19,13-48,19 35,07 Corporate BT 5,088 5,458 7,27-4,22 1,92 1,94 0,7 4,76 2,53-7,47 8,81 MM 14,16 14,705 3,85 4,12 2,33 0,91 6,6 10,9 13,05 1,42-1,62 10,94 Obbligazioni Europa 7,735 8,194 5,93-2,13-0,06 0,92 5 3,97 10,46 4,09-4,96 8,47 Rendim.Assoluto t3 4,73 5,038 6,51-9,44 2,66 1,56-3,28 Rendim.Assoluto t5 4,374 4,674 6,86-16,24 2,08 2,16-6,8 RR 8,406 8,832 5,07 3,23 0,41-0,73 7,65 9, ,29-3,72 11,99 TE 14,409 15,414 6,97-7,31-2,76-1,01 1,77-3,66 3,8 6,01-13,47 10,89 Aureo Sgr Azioni Euro 8,939 9,598 7,37-37,58 4,38 12,67-15,06-28,96-4,63 21,76-52,31 38,03 Azioni Globale 7,532 8,248 9,51-35,15 2,84 6,11-16,33-25,75-6,2 19,73-49,41 36,28 Azioni Italia 15,527 17,165 10,55-39,01-7,21 16,9-16,37-36,76-15,14 21,72-59,69 49,45 Cash Dymanic 5,139 5,211 1,4 2,49 3,19 Defensive 4,982 5, ,32 1,57 Finanza Etica 5,833 6,016 3,14-5,38 1,8 9,21 0,57-0,45 5,49-11,23 8,07 Flex Opportunity 4,684 4,796 2,39-1,73-0,21 Liquidità 5,659 5,711 0,92 3,1 2,99 2,01 2,26 7,25 0,34-0,16 7,25 Obbligazioni Globale 7,878 7,936 0,74 7,39 2,45-2,34 6,14 11,26 13,27 3,45-4,07 13,99 Plus 5,776 5,939 2,82-0,52 2,33-0,44 2,29 4,82 3,54 1,26-1,7 5,26 PrimaClasse Crescita 3,117 3,493 12,06-30,5 1,28 6,3-9,81-20,11 2,02 13,75-39,91 27,16 PrimaClasse Dinamico 3,451 3,763 9,04-21,03 1,12 4,12-5,17-12,08 4,91 8,93-28,84 18,8 PrimaClasse Flessibile 5,076 5,278 3,98-7,96 1,89 0,88-1,01-2,3 2,88 3,13-10,77 6,55 PrimaClasse Valore 4,544 4,792 5,46-11,39 0,49 1,93-1,66-5,52 3,1 4,99-16,36 10,47 Rendimento Assoluto 5,29 5,539 4,71-18,67 1,4 7,76-7,27-13,14 5,52 7,46-23,93 10,69 Azimut Sgr Bilanciato 21,351 23,173 8,53-16,11 4,1 7,62-2,17-4,41 13,82 10,53-23,18 18,35 Contofondo 5,055 5,195 2,77-2,9 0,44 0,7 Formula 1 Balanced 6,352 6,477 1,97-14,73 3,67 4,7-7,83-8,92 1,3 6,78-18,31 6,71 Formula 1 Conservative 6,385 6,473 1,38-9,68 3,25 2,88-5,05-4,68 1,87 4,75-12,42 5,42 Formula 1 High Risk 6,342 6,73 6,12-19,55 5,55 8,98-5,85-8,51 10,82 11,23-25,77 15,15 Formula 1 Low Risk 6,552 6,687 2,06-5,42 3,17 2,58-1,69 0,1 6,29 2,62-6,82 4,06 Formula 1 Risk 6,258 6,496 3,8-18,3 5,67 7,81-8,24-9,35 7,64 9,63-22,97 9,96 Garanzia 12,124 12,314 1,57 1,81 2,46 1,69 1,98 6,04 8,87 0,55-0,73 6,04 Protezione 6,957 7,406 6,45-6,19-0, ,16 7,36 4,08-9,99 10,41 Reddito Euro 15,013 15,743 4,86 2,74 2,02 0,03 7,09 10,5 12,59 3,39-3,66 11,83 Reddito USA 5,458 5,482 0,44 4,25-2,78-6,67 3,32 2,81 7,09 9,26-10,15 21,48 Settembre

118 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Solidity 7,463 7,813 4,69-1,56 1,28 0,81 3,48 4,9 8,45 2,18-3,26 6,15 Strategic Trend 4,434 4,853 9,45-20,46-2,13 5,32-5,64-13, ,66 26,35 Trend 15,722 17,57 11,75-34,57-4,26 9,39-14,86-27,99-9,7 25,75-55,05 49,08 Trend America 6,937 7,741 11,59-32,65-6,89-0,13-19,35-29,04-21,26 20,33-47,36 29,11 Trend Europa 10,483 11,696 11,57-40,92-1,56 10,44-22,04-33,83-11,83 23,14-54,2 36,11 Trend Italia 13,85 15,434 11,44-38,73-1,64 18,83-16,14-31,98-3,78 21,42-56,17 44,21 Trend Pacifico 5,455 5,911 8,36-25,29-8,37-1,25-8,82-23,73-6,68 13,31-40,58 23,89 Trend Tassi 8,58 9,016 5,08 0,58 3,37 0,65 5, ,15 4,13-5,33 11,34 BancoPosta Sgr Azionario Internaz. 2,638 3,087 17,02-34,9-4,91 7,6-12,15-28,19-4,6 20,6-50,29 33,05 CentoPiù 5,15 5,27 2,33-1,5 2,08 1,54 3,31 CentoPiù2007 5,054 5,201 2,91 1,22 3,63 Extra 4,993 5,187 3,89-1,96 0,06 3,7 Investimento Protetto 90 5,351 5,431 1,5-4,22 1,65 2,9-0,07-1,29 2,53-6,37 3,09 Mix 1 5,487 5,712 4,1-0,22 0,88 0,74 4,31 5 2,91-3,99 7,52 Mix 2 5,339 5,754 7,77-11,28 0,91 3,27 0,47-3,52 7,07-17,78 13,67 Monetario 6,032 6,166 2,22 4,7 2,68 1,34 4,76 10,03 12,7 0,82-0,55 10,03 Obbligaz. Euro 6,583 6,772 2,87 6,18 0,62-0,97 7,44 10,24 12,7 2,71-2,75 12,09 BG Sgr America Value 14,194 13,873-2,26-24,8-2,73 1,55-14,08-27,08-15,27 17,36-38,27 11,82 Bond Euro 9,557 9,821 2,76 3,69 0,81 0,05 6,17 7,95 11,4 3,82-3,97 10,05 Capital 38,597 40,895 5,95-43,35-7,78 18,72-23,86-44,07-23,58 20,78-61,01 34,89 Cash 6,464 6,659 3,02 1,52-0,39 0,51 5,45 5,06 9,78 2,96-4,01 8,37 Europa Value 19,566 22,528 15,14-40,98-0,42 17,42-14,32-31,09-1,09 22,34-55,93 44,9 Monetario Euro 15,673 16,145 3,01-0,16 1,92 1,54 2,29 5,24 8,09 1,44-2,41 5,24 Pacifico 8,61 9,126 5, ,35-12,72-19,34-35,05-24,27 17,35-51,03 22,18 Rend 23,43 24,244 3,47-16,22-2,46 3,41-5,74-13,8-1,31 10,06-26,36 13,8 Bipiemme Sgr Americhe 6,945 7,373 6,16-27,72-6,11 2,82-12,64-26,04-16,83 19,78-43,03 23,96 Bpm and Co 30 4,6 4,95 7,61-15,07-1,73 3,08-2,44-9,02 3,1 6,48-20,92 13,33 Bpm and Co 50 4,232 4,632 9,45-22,53-2,24 5,39-5,8-15,74 1,05 9,91-31,69 19,89 Bpm and Co 70 3,622 3,957 9,25-27,84-3,76 3,16-9,95-22,18-4,63 13,95-38,8 22,34 Bpm and Co 90 3,217 3,558 10,6-33,75-4 4,59-13,77-27,4-7,49 18,45-47,09 30,16 Comparto Obbligazionario 5,094 5,325 4,53 2,8 6,18 Corporate Bond 6,325 6,948 9,85-5,28 0,53 0,75 4,89 4,94 8,11 4,19-12,34 17,76 Emerging Markets Bond 4,86 5,622 15,68-7,32 0,13 2,01 5,56 7,54 9,81-20,56 32,81 Emerging Markets Equity 4,071 5,726 40,65-39,29 13,17 9,12 0,17-5,14 25,55-49,3 55,92 Euroland 3,465 4,188 20,87-42,04-1,86 19,65-18,68-35,12 24,29-58,72 45,64 Europa 10,233 11,796 15,27-36,77-0,88 13,02-11,39-26,08-1,82 21,27-50,97 41,7 Europe Bond 7,026 7,286 3,7 7,23 1,4 0,05 9,28 13,4 16,15 2,96-3,53 15,21 Flessibile 2,654 2,668 0,53-15,04-1,34 3,4-7,65-14,98-2,95 8,34-23,92 7,47 Globale 15,547 17,431 12,12-31,44-5,88 5,62-10,41-25,7-9,09 18,66-47,37 34,98 Iniziativa Europa 4,946 5,958 20,46-42,55-3,14 22,76-16,34-31,62 6,66 21,48-58,23 47,86 Internaz. 10,745 11,34 5,54-16,64-2,14 2,6-4,82-12,32-1,29 9,68-26,31 16,62 Italia 13,09 15,084 15,23-41,21-6,32 19,33-14,79-35,63-9,21 21,78-61,26 58 Mix 5,363 5,576 3,97-11,56-1,39 6,3-2,7-8,56 6,31 6,97-19,31 10,74 Monetario 11,71 12,051 2,91 2,84 2,58 1,72 4,1 8,75 11,96 0,64-0,44 8,75 Obiettivo Rendimento 5,157 5,594 8,47-0,1 3,16 5,93 Pacifico 3,637 4,246 16,74-31,05-3,28-0,06-3,02-19,89 2,51 16,97-42,98 34,1 Pianeta 8,997 8,966-0,34 11,78-1,66-3,48 10,58 11,66 12,82 7, ,76 Più Comparto Azionario 3,631 4,216 16,11-21,79-11,65 Più Comparto Bilanciato 15 4,741 5,096 7,49-2,59 3,18 Più Comparto Bilanciato 30 4,383 4,825 10,08-7,33-0,27 Premium 6,313 6,466 2,42 3,14 1,23-0,15 3,95 7,14 9,7 0,94-0,58 7,32 Risparmio 7,688 7,729 0,53-0,71-2,03-1,72 2,32-1,74-1,97 4,52-7,62 5,91 Sforzesco 8,952 9,461 5,69-1,72 1,03 1,27 5,57 5,72 11,4 3,19-5,61 10,15 Tesoreria 6,673 6,853 2,7 2,27 2,89 2,01 3,15 8,21 11,96 0,56-0,55 8,21 Visconteo 30,541 32,685 7,02-9,54 1,94 4,77 2,58-0,18 11,09 6,56-16,28 15,92 Bipitalia Sgr Laurin Eurostock 2,908 3,459 18,95-36,44 0, ,04-23,89 4,03 20,74-49,31 39,76 Laurin Money 6,778 6,904 1,86 3,09 2,46 1,26 3,69 7,59 10,13 1,12-1,25 7,61 BNP Paribas Sgr 100 e più Grande Asia 5,2 5,414 4,12 5,33 8, e più Grande Europ 4,859 5,016 3,23 2,48 4,76 Azioni America 11,593 12,906 11,33-33,95-3,34-2,29-13,95-26,5-18,79 21,71-44,09 27,35 Azioni Emergenti 5,997 7,716 28,66-45,77 16,66 17,02-8,34-15,95 41,29 26,7-54,28 35,35 Azioni Europa Crescita 9,392 10,376 10,48-37,49 1,72 16,54-13,84-28,76-1,71 20,7-50,84 35,13 Azioni Europa Dividendo 2,659 2,753 3,54-38,5-5,6 14,1-16,95-38,82-17,33 22,19-56,43 36,8 Azioni Italia 14,841 16,99 14,48-42,49-7,48 15,95-15,59-38,31-19,04 22,14-61,1 51,79 Azioni Italia Pmi 4,233 5,038 19,02-44,19-6,59 14,43-17,14-36,92-16,17 20,37-62,42 46,35 Cash 21,795 22,091 1,36 2,52 2,7 1,91 1,92 6,8 10,25 0,43-0,43 6,8 Equipe Attacco 4,122 4,381 6,28-10,08-5,42 Equipe Centrocampo 4,545 4,723 3,92-5,83-2,76 Equipe Difesa 5,181 5,363 3,51 1,27 4,14 Obbligazioni Dollaro M/LT 5,874 5,726-2,52 12,08-2,86-6,79 6,37 6,91 11,47 9,02-11,16 27,87 Obbligazioni Emergenti 15,986 19,409 21,41-14,27-4,59-0,35 4,8 0,82 14,79 11,33-26,44 35,82 118

119 Fondi Comuni di Investimento MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Obbligazioni Euro BT 7,188 7,398 2,92 4,01 2,62 1,09 5,87 10,22 12,52 1,26-1,9 10,25 Obbligazioni Euro M/LT 6,363 6,633 4,24 1,15 0,26-1,18 5,09 6,47 8,63 4,02-4,47 9,29 ParItalia Orchestra 71,733 72,708 1,36-3,47 1,46 3,11-1,32-0,61 8,03 2,78-7,11 3,85 Per Telethon 5,47 5,645 3,2 1,72-1,41-1,7 6,59 4,77 10,08 4,29-7,34 12,13 Protezione 20,901 22,36 6,98 0,74-0,66 2,84 8,94 6,93 14,22 4,1-6,2 10,36 Target Return Conservativo 4,589 4,931 7,45-17,07-0,25 0,88-5,95-10,51-8,24 4,67-19,03 9,09 Target Return Dinamico 11,326 12,326 8,83-22,54-2,99 3,32-7,13-17,4-8,6 7,45-28,18 14,24 Target Return Liquidità 9,585 9,868 2,95-0,6 2,1 1,64 0,86 4,6 7,37 1,14-2,82 4,6 BPVi Fondi Azionario Europa 3,143 3,573 13,68-36,17-3,69 15,47-11,97-28,73-3,54 21,51-52,42 43,03 Azionario Internaz. 2,854 3,119 9,29-30,34-2,97 5,62-11,16-24,61-7,39 18,08-45,12 30,55 Azionario Italia 4,13 4,69 13,56-37,07-3,21 18,36-12,39-29,55-1,22 21,55-56,33 53,12 Breve Termine 6,093 6,267 2,86 3,1 2,73 1,81 4,54 9,12 12,29 0,69-0,5 9,12 Obbligaz. Euro 6,402 6,612 3,28 4,87 1,05-1,01 6,92 10,22 11,82 3,14-2,9 11,7 Obbligaz. Internaz. 5,547 5,588 0,74 10,2-1,22-5,01 9,5 11,31 10,37 6,97-6,53 18,86 CAAM Sgr CAAM Absolute 5,018 5,148 2,59-2,51 0,76 1,6 1,96 CAAM Azioni Qeuro 10,564 11,818 11,87-41,6-1,49 20,42-18,07-34,4-2,09 23,25-58,29 45,65 CAAM Equipe 1 5,091 5,183 1,81 1,09 0,56 2,17 CAAM Equipe 2 5,007 5,106 1,98-0,4 0,26 1,69 CAAM Equipe 3 4, ,44-3,02 0,2 1,24 CAAM Equipe 4 4,386 4,579 4,4-12,39-0,08-2,33 CAAM Europe Equity 3,317 3,822 15,22-34,47 1,72-9 CAAM Formula Gar. EM Eq Rc ,662 4,928 5,71 0,78 6,74 CAAM Formula Gar. EqRecall ,759 4,883 2,61-2,52-0,9 5,33 CAAM Formula Gar. Mercati Emerg 5,395 5,604 3,87-7,48 5,91 3,28 CAAM Formula Gar.EqRec DUE ,763 4,907 3,02-4,22 0,93 3,59 CAAM Formula Garantita ,85 4,979 2,66-5,97-2,71 5,2 CAAM Formula Garantita ,715 4,855 2,97-2,76-0,92 6,84 CAAM Formula Garantita DUE ,721 4,847 2,67-5,26-0,38 5,92 CAAM Formula Private Dividend Opp 4,821 4,937 2,41 2,07-1,82 8,62 CAAM Global Emerging Equity 3,027 4,036 33,33-44,69 9,22-7,35 CAAM Global Equity 3,268 3,721 13,86-34,96-1,7-10,55 CAAM Liquidità Aziende 8,809 8,94 1,49 2,31 2,61-3,11 1,8 6,71 8,72 0,37-0,32 6,71 CAAM Monetario 7,247 7,438 2,64 4,75 2,63 1,46 5,65 10,59 13,38 0,97-0,53 10,6 CAAM Pacific Equity 3,529 4,183 18,53-29,68-0,92-1,16 CAAM più 5,42 5,527 1,97 1,16 1,1 2,24 3,31 4,46 1,22-1,61 4,5 CAAM Private Alfa 4,557 4,736 3,93-8,18-0,26-0,06 CAAM Qbalanced 8,071 8,374 3,75-11,75-1,13 1,79-3,03-8,68-4,62 6,32-19,45 10,63 CAAM Qreturn 4,805 5,433 13,07-12,43-0,06 3,18 0,18 0,44 5,39 11,83-19,19 22,29 CAAM USA Equity 3,574 3,963 10,88-35,68 5,92-17,75 Carige Sgr Azionario America 2,075 2,147 3,47-27,25-3,68 0,83-12,47-25,55-13,88 19,58-42,12 21,53 Azionario Europa 4,321 5,027 16,34-37,9 1,59 13,98-15,28-28,07 21,18-51,49 37,06 Azionario Internaz. 4,695 5,148 9,65-37,59 9,46 0,12-15,68-23,34-8,82 17,85-43,96 19,22 Azionario Italia 4,412 5,252 19,04-36,12-3,13 13,93-9,77-27,91 21,35-55,92 55,52 Bilanciato Euro 5,21 5,699 9,39-21,06 3,15 7,08-3,19-9,78 11,97-31,86 26,49 Carige Flessibile 4,892 5,107 4,39-4,81 2,88-0,04 0,89 Carige Flessibile Più 4,485 4,474-0,25-11,24 0,62 0,08-8,53 Corporate Euro 5,281 6,078 15,09-13,14-0,84-0,15 1,55-0,31 1,64 5,82-19,49 22,71 Liquidità Euro 6,036 6,238 3,35-0,31 2,59 1,99 1,46 5,78 9,17 0,98-2,23 5,78 Monetario Euro 11,08 11,463 3,46 0,65 2,6 1,69 2,82 7,22 10,52 0,83-1,04 7,22 Mosaico 10 5,118 5,326 4,06-4,23 0,76 2,25 1,99 0,93 2,63-7,5 7,29 Mosaico 30 4,601 5,05 9,76-13,2 0 0,85 0,8-5,08 5,52-15,92 10,66 Obbligaz. Euro 10,147 10,506 3,54 1,44 1,35 0,64 4,22 7,07 10,3 2,17-1,81 7,86 Obbligaz. Internaz. 5,617 5,493-2,21 13,04-1,66-5,53 11,35 11,49 8,77-9,67 25,45 Obbligazionario Euro LT 5,033 5,316 5,62-0,36 0,44-1,55 5,16 Consultinvest Sgr Alto Dividendo Inc 2,953 3,04 2,95-35,97-13,13-17,88 Azione 7,011 8,179 16,66-42,02 1,9 14,62-16, ,45 23,92-56,62 47,7 Bilanciato 4,161 4, ,99 0,27 5,26-8,47-18,75 13,35-40,16 29,19 Global 3,263 3,741 14,65-37,33 3,07 9,01-10,63-23,82-1,86 18,26-49,12 37,03 High Yield 4,196 5,032 19,92-23,44-1,61 2,5-3,69-8,21-0,14 7,37-27,01 24,3 Mercati Emergenti 3,975 4,661 17,26 Monetario 4,871 5,322 9,26-6,02 1,51 1,21 2,29 4,27 2,53-8,09 10,97 Multimanager Flex 3,917 4,587 17,1 Reddito 6,111 6,966 13,99-15,89 0,06 2,13-2,34-3,85-0,29 4, ,49 Credit Agricole Sgr Intesa Premium Power 4,805 5,022 4,52-7,36-0,46 2,36 0,58 Credit Suisse Sgr Monetario Italia 7,573 7,722 1,97 1,34 2,48 1,84 1,61 5,93 9,21 0,79-1,46 5,93 Epsilon Sgr Cash 6,133 6,231 1,6 2,68 3 2,15 2,16 7,56 11,55 0,29-0,24 7,58 DLongRun 5,585 5,946 6,46-16,16-2,65 9,37-2,68-11,91 7,76 9,13-27,94 18,12 Settembre

120 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Qequity 3,763 4,227 12,33-41,74-1,63 20, ,38-1,61 23,21-58,3 45,81 Qincome 6,966 7,326 5,17 6,19 0,8-1,25 10,51 13,16 16,18 3,88-4,05 16,15 Qreturn 5,409 6,158 13,85-13,24 0,16 9,44-0,29 0,37 25,32 11,92-19,68 22,86 Qvalue 4,307 4,754 10,38-40,7-3,4 19,04-19,4-35,35-2,4 23,13-56,3 38,37 Ersel Sgr Ersel Talento Comparto America 68,972 74,967 8,69-36,51-7,24 0,28-18,7-33,8 16,56-48,17 21,12 Ersel Talento Comparto Asia 76,109 91,098 19,69-43,6 0,13 2,82-4,85-29,9 16,97-50,46 31,13 Ersel Talento Comparto Europa 97, ,33 13,94-36,07-1,34 16,84-11,02-26,68 15,64-48,06 29,28 FondErsel 39,247 43,147 9,94-18,39-1,12 4,23-2,68-10,25 1, ,82 16,86 FondErsel America 7,318 8,347 14,06-34,1-11,18 2,1-11,51-30,98-20,74 16,33-46,03 23,28 FondErsel Cash 8,904 8,898-0,07 1,97 2,42 2,09 0,53 4,44 8,08 0,46-0,65 4,72 FondErsel Dollaro 8,485 8,11-4,42 13,17-2,37-7,11 5,2 6,58 8,71 10,6-14,03 30,84 Fondersel Duemila 7,626 7,92 3,86 4,31 1,05-0,01 6,49 9,83 13,05 3,2-2,64 11,35 FondErsel Europa 10,625 12,005 12,99-37,86 1,26 13,93-12,73-27,49 1,1 22,54-52,3 41,5 FondErsel Internaz. 12,493 12,978 3,88 7,57-2,27-5,51 11,69 10,98 8,43 6,98-7,38 19 FondErsel Italia 15,498 18,854 21,65-42,07-5,49 17,34-14,41-32,4-10,03 24,21-61,77 68,71 FondErsel Oriente 4,385 5,63 28,39-40,66 16, ,6-7,98 35,92 20,67-47,48 32,35 FondErsel PMI 11,123 14,457 29,97-46,47-7,35 25,11-14,48-34,61-8,63 23,12-64,03 62,92 FondErsel Reddito 13,7 14,126 3,11 2,22 2,32 1,37 4,05 8,06 10,7 0,92-0,83 8,06 Etica Sgr Valori Responsabili Azionario 3,449 4,338 25,78-30,27-3,48-3,73 Valori Responsabili Bilanciato 5,243 6,2 18,25-17,85 0,52 6,36 2,21-1,37 11,76-26,47 30,33 Valori Responsabili Monetario 5,734 5,818 1,46 5,1 2,75 1,26 4,85 9,77 1,17-1,09 9,77 Valori Responsabili Obblig.Misto 5,654 5,891 4,19 2,96 1,16 1,05 6,59 8,81 2,23-2,63 9,95 Eurizon Sgr Azionario Internaz. Etico 4,591 5,243 14,2-34,6-3,91 3,5-11,88-27,5-11,84 19,54-50,28 38,08 Azioni Alto Dividendo Euro Inc 22,2 25,407 14,45-40,72-5,76 16,96-11,16-34,86-14, ,96 54,78 Azioni Asia Nuove Economie 6,416 8,489 32,31-44,89 21,99 15,83-0,32-10,03 33,39 24,44-54,65 42,11 Azioni Energia E Materie Prime 7,388 8,093 9,54-31,88 14,33 8,04-15,8-12,58 21,74 24,41-40,13 22,99 Azioni Europa Multimanager 4,482 5,102 13,83-37,79-2,27 6,41-13,31-30,55-8,89 17,44-50,5 32,61 Azioni Finanza 13,88 16,993 22,43-45,59-16,14 7,69-15,86-44,19-26,95 32,04-70,87 85,64 Azioni Italia 130/30 14,42 16,471 14,22-43,07-4,42 16,78-16,87-36,99-14,97 23,63-62,83 59,32 Azioni Mondo Multimanager 2,511 2,878 14,62-37,65-3,74 4,04-13,13-30,63-13,47 17,09-49,54 31,73 Azioni PMI America 14,265 16,19 13,49-26,39-6,76 0,55-7,3-23,34-7,79 27,67-49,95 44,47 Azioni PMI Europa 5,411 7,014 29,62-40,5-8,84 24,75-6,49-28,06 10,39 21,5-56,75 52,17 Azioni PMI Italia 3,789 4,577 20,8-42,91-11,05 12,1-15,37-37,58-16,75 20,71-62,14 50,03 Azioni Tecnologie Avanzate 2,854 3,399 19,1-37,84 2,42-3,2-13,97-23,72-16,65 21,72-47,6 33,36 Bilanciato Euro Multimanager 30,827 33,462 8,55-20,59-0,07 6,47-4,05-13,4 2,99 8,82-28,2 16,56 Diversificato Etico 7,261 7,75 6,73-3,2 0,16-0,36 5,27 3,98 11,56 3,52-5,23 8,87 Focus Azioni America 6,634 7,329 10,48-29,77-4,22 0,37-13,55-25,11-14,14 23,77-46,65 33,11 Focus Azioni Euro Inc 11,857 13,073 10,26-42,86 3,59 14,83-16,99-33,5-9,11 22,6-57,47 43,7 Focus Azioni Europa 6,539 7,485 14,47-35,22-1,42 14,03-9,7-25,88 0,34 21,38-50,71 40,44 Focus Azioni Internazionali 5,762 6,474 12, ,03 6,82-14,15-28,49-9,05 20,34-50,76 36,31 Focus Azioni Italia 10,364 11,737 13,25-40,73-4,55 18,49-15,81-35,14-11,6 23,21-60,94 57,43 Focus Azioni Pacifico 3,037 3,457 13,83-37,11 5,45 3,7-6,21-23,67 0,29 19,97-52,95 27,77 Focus Azioni Paesi Emergenti 5,246 7,185 36,96-46,27 21,86 16,65-4,75-9,06 45,71 25,9-53,29 38,26 Focus Garantito Dicembre ,861 5,047 3,83-3,42 4,23 Focus Garantito Giugno ,886 5,071 3,79-0,85 5,54 Focus Garantito I Sem ,136 5,216 1,56-0,68 1,06 1,74 5,46 2,31 3,85-8,22 7,17 Focus Garantito I Trim ,978 5,138 3,21 1,7 5,07 Focus Garantito II Sem ,101 5,233 2,59 1,86 4,53 Focus Garantito II Trim ,937 5,089 3,08-0,34-1,98 5,01 Focus Garantito III Trim ,903 5,071 3,43-1,98-0,08 4,15 Focus Garantito IV Trim ,006 5,147 2,82-0,36 0,4 4,06 Focus Garantito Marzo ,901 5,084 3,73-2,14 2,38 Focus Garantito Settembre ,863 5,045 3,74-1,68 5,06 Focus Obbligaz.Euro BT Inc 15,131 15,295 1,08 3,08 2,54 1,39 3,44 7,11 9,75 1,25-1,32 7,33 Focus Obbligaz.Euro HYield 4,883 6,432 31,72-20,01-1,58 5,1 11,43 3,98 14,25 8,52-24,16 34,93 Focus Obbligazioni Cedola Inc 5,709 6,027 5,57-3,62-1,62-1,63 4,98 0,52-1,82 2,87-6,2 7,34 Focus Obbligazioni Emergenti 8,589 10,437 21,52-14,84 2,4 3,82 1,69 6,06 16,11 8,5-23,51 32,88 Focus Obbligazioni Euro 13,11 13,854 5,68 4,42 0,57-0,65 9,94 11,72 15,42 3,41-4,74 14,35 Focus Profilo Dinamico 4,587 4,857 5,89-19,04-0,27 2,59-7,03-13,81 8,97-27,01 15,24 Focus Profilo Moderato 4,893 5,116 4,56-10,11 0,43 1,98-3,38-5,4 4,89-13,9 7,85 Focus Profilo Prudente 5,23 5,391 3,08-1,13 1,07 1,34 1,77 3,14 1,32-2,41 3,97 Focus Rendim.Assoluto 2 Anni 5,085 5,198 2,22 1,21 2,97 Focus Rendim.Assoluto 3 Anni 5,26 5,442 3,46-1,46 0,59 1,77 2,6 2,7 1,95-4,03 5,44 Focus Rendim.Assoluto 5 Anni 4,773 4,835 1,3-4,08-1,73 Focus Tesoreria Dollaro 11,978 11,713-2,21 6,97-4,11 3,18 Focus Tesoreria Euro A 7,527 7,637 1,46 2,54 2,79 1,92 2,36 7,07 10,47 0,49-0,49 7,08 Focus Tesoreria Euro B 7,539 7,664 1,66 1,91 2,64 Intesa Casse Centro Prot.Dinam 5,371 5,615 4,54 1,59-0,13 1,8 4,68 Liquidità A 7,18 7,288 1,5 2,03 2,64 1,71 2,04 6,38 9,28 0,43-0,46 6,38 Liquidità B 7,326 7,449 1,68 2,31 2,92 1,97 2,31 7,13 10,63 0,43-0,41 7,13 Obbligaz Euro Corporate 5,092 5,38 5,66-7,46-0,78-0,27-1,23-2,27 4,21-14,97 13,98 Obbligazionario Etico Inc 5,071 5,374 5,98-0,39-3,31-3,28 5,48 2,81-1,5 4,37-5,8 8,47 Obbligazioni Euro Corporate BT 7,021 7,315 4,19-8 1,15 1,3-4,2-2,6 0 2,86-12,76 9,47 Obbligazioni Internazionali 7,973 8,039 0,83 6,59-5,26-4,85 5,93 2,66 2,72 6,74-9,42 16,61 Obiettivo Rendimento 7,902 8,007 1,33 1,1 1,13 2,09 1 3,8 7,56 1,5-2,07 4,17 120

121 Fondi Comuni di Investimento MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Passadore Monetario 6,954 7,119 2,37 3,83 2,58 1,45 4,51 9,27 12,07 0,84-0,7 9,27 Rendita Inc 5,824 5,969 2,49-6,43-2,5-0,47-0,5-6,12-5,21 3,02-10,79 5,45 Salute e Ambiente 12,764 13,164 3,13-13,74-6,11-4,23-6,08-16,36-5,25 16,54-29,77 15,23 Soluzione 10 6,664 6,861 2,96-1,62 1,89 2,18 2,63 3,61 9,3 2,44-3,81 5,5 Soluzione 40 5,47 5,836 6,69-13,83-1,72 2,04-1,7-8,86 2,31 8,75-22,76 16,04 Soluzione 60 20,761 22,549 8,61-21,93-2,32 2,77-6,6-16,23-3,84 12,97-33,49 22,88 Team 1 5,784 5,942 2,73 0,26 1,48 1,98 3,23 4,67 8,59 0,88-1,21 4,67 Team 2 5,314 5,544 4,33-1,5 0,96 1,8 4,21 4,02 10,11 2,39-4,67 7,38 Team 3 4,314 4,554 5,56-12,53 0,24 3,75-2,04-7,06 2,61 6,34-18,01 10,92 Team 4 3,518 3,726 5,91-22,05-0,44 6,07-8,56-17,24-2,36 9,57-30,58 15,76 Team 5 3,317 3,521 6,15-28,45-1,01 7,42-13,62-24,17-6,33 14,01-40,5 22,14 Teodorico Monetario 7,267 7,452 2,55 4,15 2,76 1,57 5,21 9,99 13,05 0,93-0,97 9,99 Unibanca Azionario Europa 4,673 5,488 17,44-34,75 1,34 9,44-6,32-21,06 21,64-50,81 47,33 Unibanca Monetario 5,589 5,727 2,47 4,24 2,49 1,42 5,24 9,71 0,9-0,94 9,73 Unibanca Obbligazionario Euro 5,632 5,779 2,61 4,81 1,35 0,17 6,47 9,6 2,29-2,59 10,66 Euromobiliare Sgr America Equity 10,84 11,902 9,8-33,65-2,5-0,74-12,59-26,4-18,06 16,29-42,82 23,48 Azioni Italiane 17,162 19,563 13,99-39,46-9,33 16,74-13,18-36,9-17,97 21,52-61,58 53,28 Capitalfit 24,389 26,205 7,45-22,49-3,37 4,58-5,72-18,43-8,5 10,98-34,73 23,32 Contovivo 11,719 11,81 0,78 2,56 1,76 1,05 1,49 5,28 6,68 0,46-0,59 5,28 Emerging Market Equity 5,269 6, ,62 11,15 13,65-9,69-16,75 26,53 22,54-48,83 26,5 Emerging Markets Bond 5,427 6,207 14,37-12,37-2,48 3,64 1,32-1,49 6,74 6,41-17,25 18,69 Europe Equity 11,576 12,893 11,38-38,92 1,53 10,27-15,9-29,32-8,81 20,89-52,03 37,29 Flex Dividend 12,606 12,916 2,46-5,81 1,5 5,81-0,54-2,11 19,1 6,43-9,59 7,42 Hi-Tech Equity 8,819 10,234 16,04-26,87 0,55-3,14-3,71-13,4-5,19 13,92-35,16 26,27 International Bond 8,325 8,221-1,25-3,17-0,54-5,1-0,45-3,85-5,31 5,42-8,85 6,95 Japan Equity Fund 1,894 2,133 12,62-43,03-13,51-6,23-24,47-42,37-28,18 19,35-58,68 31,57 Multibalance Defensive 6,25 6,356 1,7-6,36-3,43-10,63 1,53-7,32-18,61 5,19-13,5 5,62 Multibalance Risk 29,355 31,542 7,45-31,25 3,7 14,3-12,49-21,77-0,35 13,76-38,28 17,52 Real Estate Equity Fund 3,884 4,045 4,15-47,77-9,49 18,96-31,7-48,73-24,35 21,5-59,32 19,19 Reddito 14,742 15,176 2,94 5,18 0,17-0,07 7,46 9,06 11,19 3,15-3,71 10,58 Rendifit 8,241 8,426 2,24 4,02 1,93 1,08 4,91 8,6 10,66 0,93-1,04 8,6 Strategic 2,772 3,08 11,11-32,58-11,29 3,84-8,28-33,36-25,12 12,76-42,04 13,3 Tesoreria 10,991 11,074 0,76 2,54 1,82 1,81 1,6 5,28 8,28 0,3-0,4 5,28 Total Return Flex 3 4,379 4,513 3,06-7,92 5,26 11,89-3,15 0,09 30,93 5,17-11,16 11,68 Total Return Flex 4 6,447 6,757 4,81-9,61-1,72-1,61 0,34-6,2 9,57 4, ,02 TR Bond 2 6,307 6,491 2,92 2,47-0,23 0,93 4,11 5,41 7,43 0,97-0,9 5,65 Fideuram Gest. Fonditalia Bond Glb Em.Mrkt 7,777 9,455 21,58-20,52 1,09 6,32-4,75-2,25 12,47 11,05-26,81 29,87 Fonditalia Bond Glb HYield 9,258 12,517 35,2-26,83-3,03 5,56 5,93-3,31 3,28 10,49-31,29 37,45 Fonditalia Bond Japan 8,966 8,733-2,6 22,9-4,2-10,32 16,7 16,86 3,07 15,51-16,59 44,39 Fonditalia Bond USA 8,469 7,767-8,29 19,88-3,76-7,74 6,19 5,54 9,27 10,56-16,62 36,24 Fonditalia Eq Gbl Em.Mrket 5,554 8,764 57,8-51,55 20,94 15,55-4,8-5,68 32,95-57,92 76,4 Fonditalia Eq Pacific exjap 2,076 3,125 50,53-48,16 12,43 14,6-1,95-10,51 27,71 26,93-56,09 63,84 Fonditalia Eq USA Blue Chip 6,163 7,394 19,97-40,25-5,8 1,34-18,61-31,9-21,43 27,37-51,27 33,66 Fonditalia Equity Europe 6,499 8,4 29,25-49,2-0,49 13,39-16,53-33,31-9,52 26,32-57,76 46,48 Fonditalia Equity Italy 8,391 10,766 28,3-46,32-4,66 17,95-12,84-33,25-9,47 26,17-61,69 62,44 Fonditalia Equity Japan 1,957 2,439 24,63-33,77-17,94-6,19-5,98-30,98-11,47 22,38-49,67 31,84 Fonditalia Euro Bond LT 7,366 7,13-3,2 13,08-3,25-3,61 9,31 7,19 11,65 9,77-12,75 20,37 Fonditalia Euro Bond MT 10,942 10,699-2,22 11,73 0,34-1,67 8,22 10,68 12,17 6,67-7,16 16,33 Fonditalia Euro Bond ST 7,891 7,794-1,23 8,39 2,03 0 6,24 10,1 11,2 3,76-4,17 12,39 Fonditalia Euro Corp. Bond 7,469 8,075 8,11-1,18-1,32-1,1 7,45 5,69 2,9-5,06 10,66 Fonditalia Euro Currency 8,06 7,866-2,41 6,45 2,51 1,71 2,49 6,56 9,28 2,83-3,26 9,44 Fonditalia Euro Cyclicals 7,804 9,649 23,64-44,38 12,5 19,54-12,35-19,39 17,1 30,88-54,79 50,9 Fonditalia Euro Defensive 9,687 10,726 10,73-31,1 11,22 15,89-6,71-12,32 24,5 20,88-40,81 33,01 Fonditalia Euro Financials 3,858 6,126 58,79-64,29-4,98 18,35-22,55-44,15-17,44 40,99-75,46 112,62 Fonditalia Euro T.M.T. 4,189 5,17 23,42-41,84 4,44 8,23-10,43-22,71-11,91 23,24-46,15 32,88 Fonditalia Flex Opportunity 7,446 7,858 5,53-7,75-5,37-3,76-1,28-7,88 2,44 4,47-13,63 6,1 Fonditalia Flexible Dynamic 4,698 6,068 29,16-47,56 5,05 0,36-20,96-27,62 23,9-53,67 45,98 Fonditalia Flexible Growth 8,413 8,801 4,61-14,16 2,28-24,28-5,77-7,52-27,93 7,35-20,62 10,48 Fonditalia Flexible Income 8,099 8,513 5,11-7,91-4,21-3,1-1,09-7,18 0,29 3,67-12,44 5,19 Fonditalia Global 89, ,834 12,57-26,5-1,55 4,63-8,01-17,73-2,65 14,15-37,33 26,04 Fonditalia Inflation Linked 13,063 13,278 1,65 1,83 3,7 31,14-0,33 7,88 61,97 6,92-9,67 10,99 Fonditalia US T.M.T 1,716 2,335 36,07-42,24-1,24 1,63-9,53-21,67-13,07 27,58-51,12 52,51 Fideuram Inv. Sgr Azione 10,265 11,233 9,43-32,18-2,38 3,81-14,11-26,85-6,56 19,71-48,19 32,98 Imi ,763 16,911 0,88 2,71 2,44 1,53 2,23 6,21 8,69 0,34-0,19 6,22 Imi Bond 15,078 15,006-0,48 11,23 3,08-5,81 9,38 14,15 11,76 8,38-8,12 25,23 Imi Capital 27,007 29,223 8,21-19,09-0,86 5,77-4,86-12,6 1,21 10,78-29,97 20,9 Imi East 4,939 5,562 12,61-31,85-6,95-4,15-8,35-28,43-5,41 16,87-48,43 32,38 Imi Europe 14,735 16,853 14,37-38,67 0,88 14,22-13,61-28,14 0,4 22,98-53,94 44,56 Imi Industria 10,593 11,59 9,41-25,09-0,67 6,23-8,19-17,88-1,1 14,08-38,31 27,85 Imi Italy 17,75 21,207 19,48-42,05-4, ,72-33,33-5,93 23,46-62,27 64,99 Imi Rend 9,148 9,365 2,37 2,57 0,94-2,38 5,04 6,37 4,52 2,77-3,41 7,87 Imi West 13,765 14,678 6,63-29,93-4,58 0,84-16,26-28,08-12,91 24,16-47,95 30,99 Master Sel Equity Asia 6,662 7,942 19,21-31,68-4,41-2,67-1,4 Master Sel. Abs Ret 8,888 9,141 2,85-11,01-1,18-2,42 Master Sel. Eq GlbEm.Mkt 7,195 9,788 36,04-47,33 16,63 8,32-7,54 Settembre

122 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Master Sel. Equity Usa 6,116 6,832 11,71-37,42-5,95-2,35-17,62 Master Sel.Equity Europe 6,997 8,076 15,42-40,79 2,28 7,88-15,35 Moneta 14,531 14,628 0,67 3,17 2,74 1,7 2,08 6,74 9,66 0,26-0,08 6,74 Performance 10,448 10,901 4,34-11,66-1,82-1,12-1,69-8,98 0,83 9,06-21,4 13,55 Security 9,446 9,553 1,13 2,6 2,4 1,57 2,56 6,29 8,72 0,36-0,4 6,29 Fondaco Sgr Euro Cash 112,04 115,26 2,87 1,91 4,87 Euro Gov Beta 113,49 117,516 3,55 6,36 9,81 Fondi Alleanza Alleanza Obbligaz. Inc 5,449 5,553 1,91-3,14-0,8 0,07 2,49-1,53-0,43 4,04-7,12 5,28 Alto America Azionario 3,661 3,871 5,74-25,02-3,23 0,75-9,37-21,77-11,22 18,88-37,77 20,76 Alto Azionario 13,772 14,067 2,14-36,06 0,85 9,3-18,38-33,27-19,15 15,92-48,93 11,86 Alto Bilanciato 14,559 15,035 3,27-17,18 1,53 3,14-3,88-11,92-1,18 7,21-22,59 9,13 Alto Internaz. Azionario 3,446 3,728 8,18-29,99-3,03 5,84-12,28-24,7-8,56 17,37-44,52 30,02 Alto Monetario 6,9 7,055 2,25 2,83 2,27 1,3 4,32 7,69 10,22 0,72-0,87 7,69 Alto Obbligaz. 8,378 8,709 3,95 1,04 0,99 1,69 5,9 6,98 12,55 2,92-3,78 8,81 Alto Obbligaz. Internaz. 5,961 5,869-1,54 10,4-0,58-4,34 8,73 9,7 10,15 7,52-8,72 22,6 Alto Pacifico Azionario 3,951 5,066 28,22-28,26-3,1-5,48 4,97-7,67 14,59 18,94-42,51 51,13 Gesti-re Sgr ADB Globale Quantitativo 4,139 4,097-1,01-8,4-10,8 Alarico Re 3,331 4,278 28,43-38,82-4,42 8,25-4,04-23,36-8,69 20,96-59,2 67,17 Alboino Re 5,108 6,225 21,87-38,22-10,37 11,41-8,06-31,45-7,27 18,83-56,9 51,1 Ritorni Reali 5,232 5,777 10,42-0,13-0,74 0,62 11,81 Groupama Sgr Italia Bond Selection Funds 5,641 5,699 1,03 5,18-0,13 6,15 Italia Equity Selection 4,883 5,541 13,48-34,85-0,37-12,42 Interfund Bond Global Emerging Markets 7,957 9,733 22,32-21,29 1,42 6,36-5,28-2,28 11,07-27,62 30,66 Bond Global High Yield 5,035 6,857 36,19-27,27-3,12 4,2 6,36-3,31 1,72 10,92-31,54 37,77 Bond Japan 5,543 5,245-5,38 28,55-3,95-10,1 18,29 19,1 5,15 15,69-16,58 47,24 Bond USA 7,229 6,734-6,85 18,41-3,58-7,73 5,48 6,74 10,79 10,77-17,16 38,04 Eq Pacific ex Japan H 3,307 4,493 35,86-29,78-4,04 Equity Europe 4,175 5,445 30,42-50,45 0,75 13,47-19,29-33,71-11,03 26,63-57,74 44,47 Equity Europe Consumer Discret 8,425 11,809 40,17-38,15-0,48 14,77 10,93-11,6 32,44-53,03 64,52 Equity Europe Consumer Staples 11,21 12,11 8,03-29,09 11,61 16,07-5,71-12,64 18,05-37,44 24,03 Equity Europe Ener-Mat-Utilities 8,962 11,741 31,01-40,35 11,48 16,18-6,21-9,59 29,84-49,02 53,78 Equity Europe Financials 3,713 5,803 56,29-63,94-11,38 17,21-24,96-48,93 75,22-76,87 264,48 Equity Europe Health Care 8,173 9,403 15,05-26,51-6,88 11,23-7,66-20,53 22,59-39,86 45,9 Equity Europe Industrials 9,392 14,034 49,43-46,84 6,65 20,7-1,94-13,46 33,97-58,5 74,21 Equity Europe T.T. 5,443 7,474 37,31-39,84 6,28 11,64 0,04-10,82 28,65-45,51 45,7 Equity Global Emerging Markets 4,768 7,526 57,84-53,45 20,91 88,12-7,69-9,13 112,6 30,15-61,53 85,41 Equity Italy 6,497 8,363 28,72-46,21-4,4 18,31-12,78-32,67-8,21 26,16-61,56 62,81 Equity Japan 2,035 2,516 23,64-35,97-18,27-7,2-6,81-34,07-16,44 22,76-51,42 30,25 Equity Pacific ex Japan 2,873 4,447 54,79-50,22 12,44 22,66-2,97-11,52 47,69 28,21-57,91 68,6 Equity USA 3,485 4, ,71-7,11 0,98-14,77-29,99-20,47 25,79-52,12 41,08 Equity USA Consumer Discret 9,858 10,207 3,54-5,28-2,19 2,96-1,55-4,14 4,74-11,23 6,59 Euro Bd Sht-Trm ,133 11,291 1,42 6,49 7,93 Euro Bond Long Term 8,384 8,046-4,03 13,27-3,19-3,64 8,36 6,47 11,06 9,9-13,09 20,73 Euro Bond Medium Term 8,253 8,046-2,51 12,41 0,65-1,74 8,36 11,36 12,7 6,82-7,31 17,41 Euro Bond Short Term 6,979 6,886-1,33 9,02 2,28 0,16 6,18 10,37 11,59 3,51-3,96 12,6 Euro Corporate Bond 4,17 4,8 15, ,89-1,14 6,57 6,29 7,17 6,03-9,77 16,79 Euro Currency 6,846 6,676-2,48 7,12 2,6 1,73 2,95 7,24 10,06 3,02-3,51 10,28 Global 44,678 50,939 14,01-27,76-2,15 4,5-7,95-18,6-3,57 14,87-38,73 27,95 Inflation Linked 12,802 13,081 2,18 2,45 3,89-2,33-0,08 8,75 6,84-9,82 11,41 System 100 8,962 9,22 2,88-17,57 0,46-10,66 System 40 10,787 11,029 2,24 2,67 1,64 3,39 Investitori Sgr America 2,922 3,059 4,69-28,42-5,45 0,72-14,79-26,91-15,5 19,06-43,67 25,24 Europa 4,143 4,671 12,74-35,47-1,01 13,29-12,68-26,37 1,88 20,26-49,93 37,48 Far East 4,031 4,503 11,71-27,22-6,99-0,66-5,4-21,66 2,43 14,46-41,8 28,62 Flessibile 5,835 6,292 7,83-8,89-0,76 6,16 0,75-2,07 10,48 3,48-12,35 9,38 Kairos Sgr Europe Fund 3,688 4,499 21,99-44,65 1,23 17,78-18,73-34,98 22,08-58,73 43,38 Fund 5,065 5,565 9,87-32,22 2,08 11,83-11,71-22,85-0,7 13,68-42,83 25,01 Income Fund 6,623 6,682 0,89 3,28 1,65 1,91 2, ,12 0,77-0,68 6,23 Small Cap 8,692 9,065 4,29-26,84 1,56 17,69-8,06-17,63 14,85 13,24-37,56 22,29 Leonardo Sgr 80/20 5,826 6,034 3,57-2,56 0,07 4,09 3,69 1,57 10,01 4,2-7,73 8,48 Euro 4,785 5,198 8,63-35,64 3,41 15,09-14,27-26,48 1,01 18,95-48,85 33,38 Italian Opportunity 7,524 8,824 17,28-36,96-7,21 17,1-9,75-30,18-5,78 21,82-58,98 55,05 Monetario 5,782 6,018 4,08 4,31 2,96 1,61 6, ,68-0,32 12 Obbligazionario 7,093 7,488 5,57 6,06 1,31-0,83 9,43 13,94 16,65 2,03-1,5 15,14 MC Gestioni Sgr FdF America A 4,144 4,853 17,11-38,39 1,83 4,98-13,32-20,88 18,38-45,75 34,63 122

123 Fondi Comuni di Investimento MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni FdF America B 3,293 3,837 16,52-40,48-0,89-14,03 FdF Asia A 5,457 6,393 17,15-39,86 0,52 1,5-10,74-25,94 16,56-50,27 34,32 FdF Asia B 3,095 3,615 16,8-43,34-2,49-11,48 FdF Bilanciato A 5,502 5,804 5,49-16,46-0,32 3,75-6,76-11,65 8,56-25,09 14,27 FdF Bilanciato B 4,117 4,324 5,03-19,85-2,77-7,39 FdF Europa A 5,199 6,079 16,93-40,43-2,53 23,03-12,32-28,88 17,97-50,46 35,89 FdF Europa B 2,974 3,46 16,34-44,28-6,76-13,09 FdF Flex High Volatilty A 4,037 4,115 1,93-34,84 0,52 6,69-23,06-28,3 13,92-37,2 12,39 FdF Flex High Volatilty B 3,454 3,509 1,59-35,75-2,23-23,2 FdF Flex Low Volatilty A 5,149 5,21 1,18 3,3-0,18 2,08 FdF Flex Low Volatilty B 5,141 5,201 1,17 3,28-0,22 2,06 FdF Flex MediumVolatility A 5,205 5,344 2,67-31,76-0,8 7,35-22,49-27,81 9,78-34,98 8,96 FdF Flex MediumVolatility B 3,472 3,553 2,33-35,24-3,13-22,95 FdF Global Bond A 5,121 5,236 2,25 3,92-1,08 4,53 FdF Global Bond B 5,084 5,193 2,14 3,7-1,7 4,34 FdF High Yeld A 5,893 6,595 11,91-9,37-1,84 4,18 1,1-2,27 7,09-18,75 18,86 FdF High Yeld B 4,287 4,783 11,57-13,53-3,1 0,67 FdF Megatrend Wide A 5,728 6,541 14,19-37,91 3,36 15,17-11,09-24,14 14,87-45,03 28,38 FdF Megatrend Wide B 3,363 3,829 13,86-38,49-2,46-9,11 FdF Paesi emergenti A 5,923 7,467 26,07-58,72 20,41 22,42-25,63-30,1 25,94-61,48 31,46 FdF Paesi emergenti B 2,795 3,509 25,55-60,56 14,94-25,47 Mediolanum Sgr America ,315 7,9 8-32,59-5,56-3,3-16,62-29,26-22,8 20,71-46,75 27,67 Amerigo Vespucci 4,716 5,174 9,71-35,51 1,3 11,47-15,36-27,12-4,01 18,9-47,68 28,81 Azionario Top 100 9,41 10,399 10,51-32,53 1,76-0,94-13,6-22,27-6,15 17,73-42,19 26,36 Borse Internazionali 11,402 12,773 12,02-34,29-2,17 0,1-14,81-26,07-11,24 18,34-46,29 30,49 Cristoforo Colombo 9,188 10,393 13,11-33,71-4,82-5,65-16,44-26,3-21,61 20,68-44,28 27,15 Elite 30 L 4,529 4,932 8,9-16,49-1,77 1,73-3,69-11,02 6,29-22,67 13,29 Elite 30 S 8,747 9,539 9,05-16,7-2,31 1,22-3, ,41-23,26 13,04 Elite 60 L 4,121 4,737 14,95-28,3-2,78 3,34-8,97-21,12 12,6-37,82 22,69 Elite 60 S 7,882 9,094 15,38-28,89-3,07 2,72-9,36-22,15 12,86-38,37 22,3 Elite 95 L 3,659 4,506 23,15-39,45-4,02 4,86-13,99-31,06 19, ,48 Elite 95 S 7,154 8,781 22,74-39,18-4,23 4,5-13,89-31,25 19,92-51,89 34,95 Euromoney Inc 6,358 6,463 1,65 1, ,18-6,78 8,36-12,81 6,22 Europa ,293 13,747 11,83-39,2 0,31 11,79-14,94-30,55-7,93 20,23-52,32 35,14 Ferdinando Magellano 3,96 4,226 6,72-35,99-6,31-12,88-17, ,46 16,69-49,8 25,24 Intermoney Inc 6,253 6,153-1,6 8, ,81-6,94 13,8-16,98 15,19 Italmoney Inc 6,521 6,575 0,83 2, ,45-3,76 6,24-8,61 4,74 Oriente ,832 6,4 9,74-33,91-6,9-13,08-12,52-30,43-17,07 16,63-48,12 28,03 Risparmio Corrente 13,339 13,713 2,8 3, ,37 11,55 2,77-0,41 11,56 Risparmio Italia Crescita 13,623 16,217 19,04-39,26-7,59 17,06-11,49-32,53-9,34 21,41-59,23 54,8 Risparmio Monetario Inc 5,581 5,488-1,67 1, ,24 0,64 2,14-2,07 3,28 Risparmio Reddito 9,964 10,849 8,88-15,45-7,45-2,76-1,7-13,9-12,83 7,18-24,85 13,85 Vasco de Gama 9,303 9,842 5,79-9,63-4,17-3,21-1,48-7,87-10,73 6,68-20,52 16,89 Monte Paschi Sgr Ducato Etico Fix Y 4,821 5,218 8,23-6,05 2,6 Ducato Etico Fix 4,796 5,173 7,86-6,54-0,64-0,83 2,05 0,86 3,53-9,77 10,91 Ducato Etico Flex Civita A 3,882 4,127 6,31-16,28-0,19-0,17-4,53-10,9-6,73 7,34-25,72 15,04 Ducato Etico Flex Civita Y 3,922 4,2 7,09-15,42-3,51 Ducato Etico Geo Y 2,49 2,676 7,47-36,31-20,62 Ducato Etico Geo 2,461 2,624 6,62-37,04-5,85 7,25-21, ,22 20,94-52,3 27,76 Ducato Fix Convertibili Y 7,409 8,496 14,67-17,05 2,98 Ducato Fix Convertibili 7,36 8,402 14,16-17,6 0,33 7,55 2,29-5,33 5,73 7,92-27,49 21,47 Ducato Fix Dollaro Y 7,314 7,101-2,91 13,63 5,43 Ducato Fix Dollaro 7,273 7,044-3,15 13,01-1,61-7,28 4,96 7,05 11,47 9,28-11,65 26,67 Ducato Fix Emergenti Y 10,612 12,164 14,62-11,29 0,4 Ducato Fix Emergenti 10,518 11, ,07 1,37 3,83-0,46 1,76 11, ,3 27,81 Ducato Fix Euro BT Y 6,006 6,299 4,88 1,47 4,79 Ducato Fix Euro BT 5,986 6,265 4,66 1,13 2,3 1,28 4,45 8,48 10,87 1,12-1,01 8,48 Ducato Fix Euro MT Y 6,728 7,57 12,51-1,5 10,4 Ducato Fix Euro MT 6,691 7,502 12,12-2,04 0,71-1,43 9,81 11,26 12,31 4,31-7,77 17,19 Ducato Fix Globale Y 7,69 8,174 6,29 1,64 8,65 Ducato Fix Globale 7,655 8,116 6,02 1,19-0,92-5,08 8,18 6,61 5,1 5,87-7,75 13,76 Ducato Fix High Yield Y 5,112 6,899 34,96-25,3 6,58 Ducato Fix High Yield 5,074 6,812 34,25-25,86-2,82 5,57 5,76-2,52 7,29 9,36-30,21 37,2 Ducato Fix Imprese Y 5,779 6,292 8,88-4,58 3,98 Ducato Fix Imprese 5,75 6,238 8,49-5,08-0,94-0,56 3,45 2,63 4,54 3,67-8,97 11,71 Ducato Fix Monetario A 8,165 8,474 3,78 0,6 2,5 1,96 2,78 6,99 10,32 0,91-1,52 6,99 Ducato Fix Monetario I 8,222 8,554 4,04 0,96 2,11 3,15 Ducato Fix Monetario Y 8,199 8,532 4,06 1,02 3,19 Ducato Fix Rendita Inc Y 17,423 18,549 6,46 1,27 7,38 Ducato Fix Rendita Inc 17,298 18,323 5,93-1,09 0,15-4,71 6,57 4,92 0,96 2,16-4,06 7,76 Ducato Fix Yen Y 4,692 4,559-2,83 24,67 17,59 Ducato Fix Yen 4,667 4,525-3,04 24,01-2,04-9,54 17,14 18,18 5,65 14,11-14,86 41,78 Ducato Geo America Y 3,546 3,728 5,13-27,31-15 Ducato Geo America 3,502 3,651 4,25-28,21-4,38-1,89-16,07-28,02-20,34 19,93-43,76 22,94 Ducato Geo Asia Y 4,168 5,43 30,28-43,37-6,88 Ducato Geo Asia 4,109 5,301 29,01-44, ,99-8,26-15,96 15,39 23,59-54,72 31,45 Ducato Geo Euro BluChips Y 5,479 6,093 11,21-35,81-12,28 Settembre

124 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Ducato Geo Euro BluChips 5,411 5,966 10,26-36,62 5,27 14,56-13,42-25,19 23,15-52,7 44,82 Ducato Geo Euro Pmi Y 13,245 17,277 30,44-45,07-12,89 Ducato Geo Europa Y 8,348 9,98 19,55-34,08-9,19 Ducato Geo Europa 8,237 9,765 18,55-34,95 2,82 15,62-10,4-19,2 12,49 22,06-48,69 44,12 Ducato Geo Europa PMI 13,069 16,924 29,5-45,8-5,03 28,86-13,93-32,12 14,52 22,2-58,54 46,52 Ducato Geo Europa PMI AP A 11,043 12,857 16,43-29,57-4,88 0,3-6,83-21,93-10,41 13,53-41,15 25,53 Ducato Geo Europa PMI AP Y 11,172 12,942 15,84-28,75-7,13 Ducato Geo EuropaAltoPot Y 1,966 2,146 9,16-9,88 1,27 Ducato Geo EuropaAltoPot 1,944 2,134 9,77-10,9 4,83 17,06 1,81 3,14 50,6 12,79-24,58 23,03 Ducato Geo Giappone Y 2,487 2,628 5,67-25,13-8,24 Ducato Geo Giappone 2,456 2,576 4,89-26,06-15,78-6,36-9,33-34,45-19,65 15,77-50,04 26,19 Ducato Geo Globale Y 18,302 21,622 18,14-29,27-5,01 Ducato Geo Globale 18,071 21,161 17,1-30,15 0,05 5,16-6, ,49 19,03-42,15 35,05 Ducato Geo Ita AltoPot Y 4,262 4,586 7,6-17,07-3,72 Ducato Geo Italia Y 11,663 13,561 16,27-39,73-13,67 Ducato Geo Italia 11,515 13,273 15,27-40,49-1,9 16,92-14,8-31,69-7,71 22,16-59,18 55,43 Ducato Geo Italia AltoPot 4,211 4,535 7,69-18,05 7,71 14,48-3,59-3,72 34,77 12,86-32,2 25,72 Ducato Geo Paesi Emerg Y 3,757 4,834 28,67-43,74-8,86 Ducato Geo Paesi Emerg 3,706 4,724 27,47-44,51 18,89 10,03-10,14-14,93 29,21 25,15-52,33 38,52 Ducato Immobiliare Y 6,985 8,107 16,06-34,14-13,65 Ducato Immobiliare 6,895 7, ,99-15,6 22,27-14,82-36,76-2,4 22,79-59,42 44,66 Ducato Mix Y 4,433 4,764 7,47-8,29 0,13 Ducato Mix ,404 4,709 6,93-8,89-1,07-3,88-0,61-3,17-2,04 5,1-14,38 12,18 Ducato Mix Y 3,656 4,047 10,69-20,75-7,33 Ducato Mix ,631 3,999 10,13-21,3-1,27-1,78-8,03-13,94-8,59 9,4-30,62 21,08 Ducato Mix Y 3,176 3,564 12,22-27,54-11,78 Ducato Mix ,157 3,523 11,59-27,95-1,89-1,77-12,49-20,55-13,65 13,29-40,35 27,72 Ducato Multi Eq Y 4,276 4,479 4,75-9,37-1,45 Ducato Multi Eq Y 3,819 4,142 8,46-20,81-6,52 Ducato Multi Eq Y 3,345 3,752 12,17-30,75-10,82 Ducato Multi Global Bond Y 4,982 4,999 0,34 0,52 0,6 Ducato Multi Global Eq Y 2,795 3,266 16,85-37,1-10,72 Ducato MultiCashPremPlus A 4,085 4,144 1,44-12,39-0,17 1,65-7,27-11,47-0,6 3, ,61 Ducato MultiCashPremPlus Y 4,12 4,204 2,04-11,64-6,45 Ducato Multim Eq ,258 4,446 4,42-9,75-1,13-1,52-1,9-6,91-0,36 4,12-14,14 6,91 Ducato Multim Eq ,796 4,098 7,96-21,29 0,25 0,42-7,16-14,46-3,1 8,65-26,66 13,06 Ducato Multim Eq ,323 3,711 11,68-31,19 1,83 2,19-11,43-21,16-6,1 12,89-38,52 20,63 Ducato Multim Glb Bond 4,97 4,978 0,16 0,26-0,28-2,74 0,34 0,14 2,53 4,36-5,65 6,39 Ducato Multim Glb Equity 2,771 3,22 16,2-37,65 2,25 2,77-11,47-25,19-6,96 15,63-44,99 27,3 Ducato Multiman CashPrem A 4,635 4,698 1,36-8,48 0,34 0,74-2,71 Ducato Multiman CashPrem Y 4,664 4,748 1,8-7,9-2,06 Nextam Sgr Azionario Europa 3,729 4,602 23,41-35,09-6, ,14-28,67-7,2 18,74-50,81 37,44 Azionario Internaz. 3,347 3,904 16,64-30,63-0,3 8,98-9,19-22,95-5,59 19,61-44,57 29,41 Azionario Italia 3,587 4,581 27,71-41,92-5, ,01-34,41-19,49 22,43-61,26 58,25 Bilanciato 5,154 5,753 11,62-16,54-1,12 5,57 4,3-6,95 5, ,41 19,26 Flessibile 4,065 4,585 12,79-13,56-5,36 1,02 2,09 Liquiditá 5,641 5,799 2,8 1,62 2,19-19,84 3,85 6,91 3,81 0,72-0,75 6,91 Obbligazionario Misto 5,604 5,869 4,73-3,16 0,68 2,61 5,79 2,18 8,24 2,29-6,88 7,19 Strategia Private Equity 2,501 3,201 27,99-41,96-8,19 1,86-17,03 Obiettivo Nordest Obiettivo Nordest 3,74 4,12 10,16-35,48-7,23 13,24-13,26-33,76 16,58-52,84 34,2 Optima Sgr Azionario America 3,079 3,482 13,09-31,68-3,57 2,27-15,71-27,23-14,78 22,73-45,7 28,58 Azionario Europa 2,345 2,715 15,78-37,91 0,29 12,72-13,78-28,83-4,3 21,53-52,03 38,62 Azionario Far East 2,654 3,002 13,11-31,24-4,26-2,19-9,33-25,19-3,22 16,57-45,46 30,62 Azionario Internaz. 3,486 3,955 13,45-33,73-3,56 3,96-14,49-28,61-12,05 18,76-47,89 30,92 Azionario Italia 4,65 5,44 16,99-39,4-4,64 16,8-14,44-32,7-10,95 22,14-59,05 55,52 Money 6,057 6,152 1,57 2,71 2,75 1,77 2,6 7,25 10,29 0,44-0,36 7,25 Obbligaz. E.M. 5,725 6,545 14,32-8,69-4,12-0,18 3,91-0,46 16,17 10,29-20,84 24,39 Obbligaz. Euro 6,598 6,877 4,23 3,89 0,99-0,4 7,1 9,96 11,89 2,63-2,8 11,4 Obbligaz. Euro Global 6,732 6,848 1,72 5,25 2,4-0,16 5,11 10,29 12,58 2,77-2,6 11,78 Reddito BT 6,424 6,647 3,47 4 2,14 0,68 6,13 10,18 11,88 1,36-1,55 10,23 Riserva Euro 5,157 5,271 2,21 2,1 4,25 Small Caps Italia 4,544 5,462 20,2-41,24-12,16 24,16-14,95-37,74-7,8 20,65-61,67 45,73 Tecnologia 1,994 2,326 16,65-33,38 1,49 0,93-11,49-23,01-14,11 18,49-43,22 27,64 Pioneer IM Sgr Azionar. Valore Europa Inc A 5,74 6,157 7,26-40,33-9,44 8,42-13,39-41,43-25,27 22,65-57,93 35,87 Azionario America A 5,28 5,83 10,42-44,05 2,12-1,93-22,7-36,34-25,29 20,65-53,06 24,83 Azionario Area Pacifico A 3,119 3,521 12,89-36,16-14,85-7,69-12,95-37,81-20,45 17,53-54,45 31,46 Azionario Crescita A 11,812 12,941 9,56-42,46-2,63 19,27-19,46-37,4-15,06 22,21-62,46 51,09 Azionario Europa A 12,729 13,572 6,62-34,78-3,7 12,1-13,74-32,58-8,67 17,97-49,56 24,82 Azionario Paesi Emergenti A 6,746 8,713 29,16-51,81 30,13 17,12-16,73-16,88 45,12 28,74-59,72 45,28 Monetario Euro A 12,733 13,05 2,49 3,21 2,3 0,96 4,03 8,51 10,58 0,86-0,73 8,53 Obbligaz. Euro Corporate Etico Inc A 4,432 4,747 7,11-9,66-5,5-3,46 1,22-7,7 6,84-25,47 23,39 Obbligaz. Paesi Emerg. Inc A 6,828 8,46 23,9-26,77-3,3 0,55-3,68-11,9 2,24 11,57-34,83 32,33 Obbligazionario Euro Inc A 6,371 6,448 1,21 2,78-1,46-2,35 5,45 3,42 3,02 3,62-5,55 8,57 124

125 Fondi Comuni di Investimento MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Obbligazionario Più Inc A 8,003 8,098 1,19-5,33-0,9-0,22-0,36-4,02 1,17 4,3-9,93 5,72 Target Controllo A 4,914 5,231 6,45-5,46 2,84 0,82 3,05 Target Equilibrio A 4,878 5,16 5,78-7,5 3,8 1,82 0,43 Target Sviluppo A 21,221 21,972 3,54-12,35 5,82 3,18-5,67-2,38 11,1 7,45-15,87 9,7 Profilo AM Sgr Best Funds 5,238 5,612 7,14-16,04 0,53 4,07-0,3-9,64 6,14-21,29 8,36 Élite Flessibile 4,501 5,158 14,6-16,32-6,44 5,27 1,66-10,51 6,72-25,54 16,46 RMJ Sgr Abis Flessibile 5,497 5,61 2,06-2,95 0,07 4,2 0,02-0,69 3,95-9,25 7,1 SAI Sgr SAI America 9,379 9,921 5,78-30,07-4,96-1,39-13,75-27,2-23, ,3 25,38 SAI Bilanciato 3,179 3,317 4,34-19,51-2,79-0,23-7,06-16,7-4,55 10,92-29,95 15,43 SAI Eurobbligazionario 12,532 12,688 1,24 5,26 0,21-0,19 5,67 7,47 9,9 2,83-3,48 9,38 SAI Europa 8,562 9,566 11,73-35,94-0,33 13,25-13,23-27,41-0,75 20,22-49,24 34,07 SAI FdF Pacifico 2,743 3,183 16,04-39,33-3,32-0,78-10,46-30,52-4,41 17,25-49,63 30,53 SAI FdF Paesi Emergenti 3,896 4,737 21,59-46,61 17,88 14,35-13,13-21,49 26,32 22,23-54,14 34,96 SAI Globale 7,016 7,527 7,28-36,09-4,75 0,22-15,36-32,94-20,61 20,02-51,05 30,86 SAI Italia 15,382 17,366 12,9-40,81-6,33 16,16-17,06-36,7-15,69 20,73-60,47 50,75 SAI Liquidità 11,147 11,449 2,71 1,43 2,35 2,12 2,36 6,78 10,69 0,73-1,2 6,78 SAI Multi Fund Linea Aggressiva 3,258 3,329 2,18-33,5-1,47 7,87-22,53-31,19-12,99 15,83-46,43 21,9 SAI Multi Fund Linea Dinamica 4,04 4,166 3,12-18,25-1,02 3,23-10,29-15,14-2,8 9,85-27,02 12,99 SAI Multi Fund Linea Prudente 4,539 4,671 2,91-7,03-1,75-1,01-2,28-4,98-1,43 3,61-11,21 5,85 SAI Obbligaz. Corporate 5,964 6,321 5,99-0,4-0,67-0,48 5,68 5,4 7,23 2,56-3,97 8,96 SAI Obbligaz. Internaz. 7,824 7,601-2,85 3,24-1,58-4,11-0,48-0,45-0,58 4,58-8,3 9,67 SAI Performance 15,979 16,616 3,99-0,8 1,44 1,48 2,71 5,04 7,83 2,09-3,92 6,42 Sella Sgr Gestnord Asset Allocat 4,606 4,694 1,91-19,87-0,4 1,95-11,5-18,46-9,68 6,47-25,68 5,01 Gestnord Az Paesi Emrg 5,612 7,626 35,89-46,88 18,3 13,78-3,52-12,1 38,45 26,2-55,15 36,81 Gestnord Az Trend Sett 2,157 2,296 6,44-34,86 0,75 3,44-18,2-28,58-12,83 17,24-45,43 24,97 Gestnord Azioni America 8,923 9,491 6,37-33,66-4,91 0,21-16,33-31,21-23,43 20,56-46,89 24,94 Gestnord Azioni Europa 6,725 7,77 15,54-38,35-0,78 15,21-13,12-28,1-0,91 21,3-52,81 42,09 Gestnord Azioni Italia 8,967 10,209 13,85-38,93-4,62 17,63-13,88-33,06-11,47 21,61-59,26 55,01 Gestnord Azioni Pacific 5,184 6,115 17,96-34,38-0,89-0,17-3,75-21,41 2,77 16,4-46,62 36,31 Gestnord Bilanc.Euro 13,191 14,45 9,54-19,26 1,33 7,62-2,09-9,36 8,75 11,6-30,83 25,99 Nordfondo EticoObb.Mist 6,181 6,564 6,2-0,5 0,6 0,05 6,63 7,15 12,03 3,31-4,09 10,16 Nordfondo Liquidità 6,047 6,189 2,35 2,28 2,66 1,79 2,84 7,58 10,89 0,58-0,55 7,58 Nordfondo Obbl Euro MT 16,611 17,17 3,37 5,21 0,86-0,17 7,49 10,34 12,92 2,78-2,55 12,27 Nordfondo Obbl.Conv 4,103 5,123 24,86-26,57-1,18 7,36 2,73-8,79 2,52 9,44-34,05 32,27 Nordfondo Obbl.Dollari 13,606 13,068-3,95 13,6-2,65-7,07 6,45 6,96 11,46 9,82-12,38 30,42 Nordfondo Obbl.Euro BT 8,762 8,971 2,39 3,93 2,6 1,4 4,79 9,4 12 0,74-0,65 9,4 Nordfondo Obbl.EuroCorp 6,43 7,299 13,51-0,77-0,62-0,43 11,95 12,74 14,76 3,7-6,17 18,88 Nordfondo ObblPaesiEmrg 6,529 7,638 16,99-8,12-2,96-0,74 7,65 5,5 17,85 8,61-17,37 26,37 Open Fund Rit.Ass.VaR 2 4,189 4,437 5,92-4,07-3,14-0,51 2,66-1,11 11,88 4, ,53 Open Fund Rit.Ass.VaR 4 3,496 3,709 6,09-4,95 0,27 3,34 2,29 1,78 26,8 7,2-12,59 10,25 Servizi Sgr Carismi Absolute Performance 4,828 4,884 1,16-0,21 0,43 Carismi Bond Euro 5,295 5,473 3,36 2,9 6,38 Carismi Bond Internazionale 5,879 5,836-0,73 13,91 12,43 Carismi Dynamic Americ. Stocks 3,858 3,945 2,26-0,75 1,83 Carismi Dynamic Europe Stocks 3,431 4,106 19,67-17,23 0,93 Carismi Dynamic Italia 3,146 3,643 15,8-14,94 0,33 Carismi Dynamic Pacific Stocks 3,895 3,948 1,36 0,78 2,36 Carismi Liquidità 5,198 5,274 1,46 0,31 1,74 Carismi Pratico 6,116 6,049-1,1 13,57 11,26 Soprarno Sgr 0 Ritorno Assoluto 6 4,757 5,031 5,76-2,92-1,95 1 Ritorno Assoluto 5 4,839 5,066 4,69-1,95-1,82 Contrarian 2,989 3,504 17,23-33,89-15,63 DJ Euro Stoxx 50 3,375 3,743 10,9-18,86-11,3 Global Macro 4,323 4, ,85-7,28 Inflazione + 1,5 5,079 5,34 5,14 1,22 2,34 Nikkey 225 2,649 3,09 16,65-33,48-21,13 Pronti Termine Inc 5,123 5,151 0,55 0,65 1,4 Relative Value 4,818 5,257 9,11 1,17 3,75 SP 500 3,321 3,582 7,86-32,11-16,56 Symphonia Multi Sicav Adagio 5,251 5,624 7,1-8,45-0,39 1,71 3,55-1,52 4,75-12,6 10,87 America 3,077 3,446 11,99-31,95-6,01-1,05-13,02-26,05 18,87-43,79 26,33 Asia 4,109 4,587 11,63-29,58-7,96-4,43-4,62-26,82 14,72-44,41 27,5 Europe 4,096 4,95 20,85-38,93 0,4 15,57-10,02-24,59 18,63-50,71 39,38 Largo 4,654 5,246 12,72-20,44-2,05 3,49 0,08-11,01 9,25-28,97 21,15 Paesi Emerg. 7,664 10,161 32,58-44,53 19,03 14,84-7,46-10,25 20,39-49,94 30,91 Vivace 3,874 4,616 19,15-35,07-3,78 5,93-6,67-23,77 17,51-47,38 36,52 Symphonia Sgr BIM Azion.Small Cap Italia 6,172 7,183 16,38-36,29-13,77 19,01-10,36-35,39 17,29-56,88 36,83 Settembre

126 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni BIM Azionario Europa 8,002 9,328 16,57-34,7 0,38 11,41-8,04-21,79 24,73-52,05 49,11 BIM Azionario Globale 3,028 3,684 21,66-36,43-1,24 8,81-6,09-22,47-0,73 21,22-51,28 44,72 BIM Azionario Italia 6 7,076 17,93-40,6-5,67 17,11-12,08-33,09-11,64 19,81-58,22 52,38 BIM Azionario USA 4,373 5,286 20,88-34,07-0,86 8,26-3,77-18,69 23,83-51,74 55,18 BIM Bilanciato 19,314 21,4 10,8-18,44 0,12 7,03 0,54-8,58 6,03 11,02-29,77 24,57 BIM Corporate Mix 5,05 5,346 5,86-3,72-1,64 2,14 4,19 0,66 6,98 2,03-6,76 7,07 BIM Flessibile 3,461 3,842 11,01-24,09-6,36 2,76-6,57-20,87-7,02 9,25-33,62 16,25 BIM Obbligaz. Breve Termine 6,341 6,483 2,24 4,47 2,57 1,29 4,97 9,75 12,43 0,8-0,52 9,75 BIM Obbligaz. Euro 6,524 6,724 3,07 6,93 1,07-0,43 8,57 12,07 13,87 2,79-2,96 13,79 BIM Obbligaz. Globale 5,613 5,552-1,09 5,03-1,01-4,53 2,38 3,78 2,4 5,65-6,99 12,05 Symphonia SICAV Asia Flessibile 5,018 5,506 9,72-28,89 11,21 8,51-8,49-11,04 14,73-38,7 18,41 Azionario Euro 4,693 5,482 16,81-37,7 4,68 15,29-10,34-21,98 5,1 24,28-54,02 52,88 Azionario Internaz. 4,978 5,898 18,48-34,73-6,06 2,59-5,89-25,88 21,28-50,44 45,01 Azionario Italia 9,398 11,133 18,46-38,89-3,4 15,29-10,84-29,29 20,84-56,87 54,19 Azionario Italia Small Cap 3,188 3,741 17,35-36,09-14,54 12,38-11,73-35,18-15,57 17,46-56,24 37,64 Bilanc. equilibrato Italia 4,886 5,349 9,48-15,76-0,79 5,8-0,45-7,92 8,59-25,81 20,98 Bond Flessibile 4,941 4,997 1,13-5,8-0,31 0,33-3,98-4,53 2,5-7,24 2,25 Fortissimo 2,15 2,438 13,4-38,45 6,55 19,34-17,27-23,24 20,36-50,74 38,28 Italia Flessibile 4,566 5,044 10,47-25,6-1,71 8,45-9,61-18,7 10,52-35,04 20,67 Monetario 7,282 7,397 1,58 2,74 3,07 2,1 2,38 7,69 0,33-0,19 7,69 Obbligaz. Area Europa 8,769 9,154 4,39 3,39 0,11-0,12 7,33 8,77 3,05-3,58 10,73 Patrimonio Globale 4,469 4,961 11,01-19,93-1,95 3,77 0,3-11,84-2,36 11,42-30,43 22,87 Patrimonio Globale Reddito 6,726 6,987 3,88-3,22 0,16 2,16 2,72 1,14 2,14-5,18 5,71 Total Return Sgr Pepite 3,265 3,534 8,24-35,67-1,24-12,11 Pepite BRIC 3,133 3,759 19,98-31,66-12,72 Pepite Fondi 3,52 3,225-8,38-21,61-26,59 Total Return 3,08 2,757-10,49-34,71-2,92 2,81-23,9 Total Return Obbligaz. 4,672 4,553-2,55-4,59-3,43 1,82-4,89 UBI Pramerica Sgr Azionario Etico 4,22 4,714 11,71-37,39 1,35 19,71-9,19-27,52 22,67-55,06 47,95 Azioni Euro 4,655 5,225 12,24-38,34-0,74 24,38-11,14-29,65 7,78 22,64-56,65 49,74 Azioni Euro Small Cap 4,137 5,163 24,8-43,88-16,46 26, ,5-18,82 22, ,87 Azioni Globali 3,481 3,818 9,68-36,09-3,71 5,79-15,19-30,61-10,63 21,72-51,75 35,04 Azioni Italia 4,164 4,835 16,11-42,43-4,7 17,02-13,94-35,61-12,85 23,21-62,33 60,92 Azioni Mercati Emergenti 6,169 8,181 32,61-45,41 22,24 15,09-7,09-8,93 50,44 27,27-54,42 39,77 Azioni Pacifico 4,637 5,443 17,38-38,58 0,01 3,49-8,72-25,98 4,55 18,85-50,76 34,61 Azioni Usa 2,997 3,373 12,55-34,51-2,66-1,07-15,55-25,75-6,23 25,23-45,71 29,88 Bilanc.Euro RischioContr 5,517 5,747 4,17-6,26 0,48 5,65 1,68-1,22 11,18 4,52-10,52 8,27 Euro B.T. 6,451 6,654 3,15 4,54 1,21 0,45 6,06 9,19 8,53 1,46-1,38 10,46 Euro Cash 7,161 7,284 1,72 2,65 2,97 2,05 2,66 7,62 11,27 0,4-0,25 7,62 Euro Corporate 6,629 7,421 11,95 0,2-0,26 0,06 11,36 12,87 14,73 3,34-4,37 15,86 Euro Medio Lungo Termine 6,455 6,738 4,38 6,71 1,2 0,07 9,78 13,51 16,96 32,47-30,98 51,04 Obbl.Glb Alto Rendim. 5,954 7,544 26,7-23,14-0,19 6,62-1,13-2,15 9,33 9,26-28,46 33,6 Obbligazioni Dollari 4,397 4,553 3,55 6,37-4,49-6,8 9,21 6,5 12,64 9,85-12,26 27,19 Obbligazioni Glb Corp 5,654 6,39 13,02-6,25 0,42 0,5 5,65 7 8,8 5,61-11,5 18,4 Obbligazioni Globali 5,482 5,392-1,64 12,44-0,97-3,49 9,19 10,88 12,54 7,58-9,09 23,54 Portafoglio Aggressivo 4,263 4,844 13,63-27,29-3,69 12,23-3,93-18,64 7,43 15,56-40,99 33,95 Portafoglio Dinamico 4,677 5,15 10,11-16,61-2,53 6,91 0,7-8,83 10,68 10,21-26,37 22,36 Portafoglio Moderato 5,291 5,592 5,69-5,46-0,95 3,3 4,21 0,29 12,42 4,94-10,44 11,36 Portafoglio Prudente 5,705 5,908 3,56 0,44 0,95 1,86 4,7 5,75 12,51 2,54-3,31 7,66 Privilege 1 5,144 5,355 4,1-7,87-0,81 2,2-0,81-3,84 4,49-12,07 8,02 Privilege 2 4,975 5,276 6,05-16,11-1,37 4,45-4,28-10,85 7,61-23,39 13,58 Privilege 3 4,735 5,09 7,5-23,72-1,79 6,01-8,54-17,82 10,15-33,05 18,43 Privilege 4 4,439 4,841 9,06-33,44-1,6 9,19-15,01-26,74 15,03-44,48 25,29 Privilege 5 4,118 4,559 10,71-42,15-1,76 11,98-20,81-35, ,56 32,9 Reddito Più 5,021 5,011-0,2-26,15-2,76 4,26-16,53-28,41-23,34 7,65-32,98 7,43 Total Return Prudente 10,066 10,41 3,42 5,95 1,27 1,91 8,51 11,06 14,47 1,82-2,35 11,09 TR Aggressivo A 4,399 4,268-2,98-11,95-5,47 4,6-9,82 TR Aggressivo B 4,433 4,305-2,89-11,69-5,18 4,7-9,62 TR Bond Cedola Inc A 5,172 5,158-0,27 1,51 1,19 0,64 3,35 TR Bond Cedola Inc B 5,183 5,171-0,23 1,49 1,37 0,72 3,44 TR Dinamico 4,986 4,939-0,94-7,55-1,03 2,94-6,21-9,13 4,47-12,52 3,88 TR Moderato 5,066 5,037-0,57 0,92-0,18 1,43 Vegagest Sgr Azionario America 2,756 3,275 18,83-28,71-5,44 2,9-12,48-25,21-12,39 25,47-44,76 28,13 Azionario Area Euro 6,319 7,047 11,52-32,46 0,73 13,25-9,92-23,15 20,92-49,25 41,09 Azionario Asia 3,636 4,344 19,47-35,56-7,32-3,82-13,17-30,84-12,86 20,57-49,2 29,64 Azionario Europa 3,556 4,295 20,78-37,29 2,94 11,24-11,83-26,54-2,16 23,41-50,75 39,59 Azionario Italia 5,292 6,246 18,03-37,97-5,02 16,12-11,24-29,99 20,61-55,68 51,83 Cividale Forum Iulii Azione 3,686 4,267 15,76-22,39-12,29 Cividale Forum Iulii Prudenza 5,275 5,419 2,73 0,13 3,59 Cividale Forum Iulii Rendita 4,914 5,346 8,79-3,28 5,69 Cividale Forum Iulii Strateg 3,959 5,104 28,92-15,75 4,65 Cr Cento Misto Best 5,572 5,783 3,79 0,87 0,18 0,65 6,27 5,86 3,95-5,43 10,19 CR Cento Monetario Plus 5,552 5,737 3,33 1,72 2,45 1,41 4,04 8,04 1,31-1,27 8,16 126

127 MERCATI IN DIRETTA Fondi Comuni di Investimento Open(09) Open Close(09) Close 2009 % 2008 % 2007 % 2006 % 1 anno % 3 anni % 5 anni % Volat. 3 anni Drawdown 3 anni Rally 3 anni CR Cento Premium Flessibile Intra Assoluto Intra Azionario Area Euro Intra Azionario Internaz. Intra Flessibile Intra Obbligazionario Euro Intra Obbligazionario Euro BT Mobiliare RE Monetario Obbligaz. Euro LT Obbligaz. High Yeld Obbligaz. Internaz. Obbligazionario Euro Obbligazionario Euro BT Obbligazionario Flessibile Sintesi Audace Sintesi Dinamico Sintesi Moderato 3,521 7,325 5,798 4,866 4,004 5,927 5,704 5,382 3,557 5,735 6,023 6,021 5,582 6,195 5,588 5,174 5,183 5,156 5,31 3,786 7,444 5,82 5,543 4,626 6,092 5,809 5,565 3,851 5,852 6,165 6,704 5,488 6,387 5,799 5,242 5,286 5,302 5,325 7,53 1,62 0,38 13,91 15,53 2,78 1,84 3,4 8,27 2,04 2,36 11,34-1,68 3,1 3,78 1,31 1,99 2,83 0,28 3,02 1,87 12,16 5,6-12,83-10,77 1,27 2,1-1,5 3,11-5,24-0,97 1,45-1,27-19,82 13,3 12,49-9,63-13,44 15,77 8,18 3,59-10,94 1,07 8,81 4,28 10,2 7,09 4,81 2,52-0,04-2,86 1,08 20,34-21,97-26,72 16,42 10,31 7,49 5,69 11,24 5,13 12,11 9,22 8,86 5,47 28,39 5,07 1,54 9,26 11,68 11,64 8,75 22,59 21,17 8,4 4,73 1, ,88 8,02 3,57 1,31 1,8-9,85-49,66-47,98-9,43-4,05-1,37-2,1-5,09-14,95-9,05-3,94-1,27-2,61 35,55 43,35 33,6 28,6 13,58 7,49 5,69 14,82 21,62 22,91 12,22 8,94 6,09 Coro Comp Obiettivo Rendim Coro Comp Tesoreria 5,158 5,509 5,311 5,622 2,97 2,05 1,43 3,14 Absolute Return I Absolute Return Azionario I Azionario Eurostoxx 50 Plus I Eurostoxx 50 Plus R High Tech Monetario I Monetario Obbligazionario I Obbligazionario SP 100 Plus I SP 100 Plus R ZeroCento FdF 5,074 5,065 7,8 7,764 4,166 4,157 1,261 7,215 7,201 7,541 7,539 2,925 2,919 4,576 5,536 5,493 9,192 9,109 4,563 4,543 1,243 7,46 7,432 7,993 7,973 3,025 3,011 4,568 9,11 8,45 17,85 17,32 9,53 9,29-1,43 3,4 3,21 5,99 5,76 3,42 3,15-0,17-21,39 20,3-1,88 16,59-5,93-32,67 2,06-34,69-0,68 15,8-3,19 5,4 0,25 1,19 2,49-18,17 0,4 2,89 7,25 0,16-5,27-1,22 12,56-1,29 4,76 0,34 2,07 2,52 1,7 1,69-2,8-6,39-0,23 Verona Sgr -1,49 1,08 Zenit Sgr -17,42-23, ,38-46,54-9,27-26,69-39,98 6,65-25,5 1,58 1,98 3,67 2,51 1,25 0,07-0,91-24,23-32,01-4,87-7, ,34 14,15-3,05 1,39 1,42 4,29-8,09-8,88-15,49-16,14-16,78-17,08-13,08 5,43 5,09 7,35 6,99-17,06-17,37-7,79-17,6-42,25-28,6-24,67 9,78 5,06-31,21-10,94-19,94-0,72-24,02 12,15 9,5-20,3 10,34 23,61 25,14 18,68 0,58 2,26 24,41-32,99-66,25-55,97-38,5-0,3-4,75-48,46 19,33 61,13 49,45 14,34 9,78 9,36 28,86 Settembre

128 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni All.Bern. AB American Equity A USD 5,49 6,53 18,94-17,1 3,73 2,87-50,57 AB Emerging Markets Debt A2 USD 10, ,26-1,9 6,84 2,52-25,76 AB European Growth A 5,72 9,14 59,79-46,39 0,58 16,8 28,55-11,69 31,51 29,55-54,47 82,5 AB European Income A2 9,24 17,17 85,82-23,29-1,89 1,5 61,37 41,08 49,96 17,81-25,61 89,91 AB European Value A 7,53 12,07 60,29-47,51-4,6 19,9 31,48-17,16 27,19 33,9-60,91 99,68 AB Global Equity A 7,76 8,47 9,15-51,12-0,64 25,53-14,36 AB Global Value A 6,29 8,49 34,98-49,23-9,49 13,75 5,73 AB Japan Equity A JPY 47,25 65,67 38,98-12,33-11,36 2,81-99,31 AB Japan Growth A JPY 49,55 63,99 29,14-12,6-12,32 3,41-99,32 AB Japan Strategic Value A JPY 310,15 405,56 30,76-12,23-8,74 11,45-95,76 Alpha Balanced 8,38 10,17 21,36-21,68 0,28 1,62 5,61-4,6 11,9-30,43 29,13 Flex 9,41 11,33 20,4-27,11-6,92 9,52-2,24-18,37 9,59-44,43 37,58 Italy Flex 8,36 8,51 1,79-14,78-0,2 12,19-9,66-13,43 8,91-23,84 11,32 Allianz Luxembourg Ras Lux Bond Europe 55,486 56,002 0,93 5,31-0,28-0,58 5,65 6,22 8,26 4,57-6,24 9,61 Ras Lux Equity Europe 29,167 36,817 26,23-42,72-0,58 12,67-4,09-27,12-1,12 20,27-50,68 38,72 Ras Lux ShortTerm USD USD 147, ,509-2,1 3,21 3,4 3,88 1,35 4,68 10,49 3,25-4,69 7,28 Ras Lux ShortTermEurope 65,698 65,471-0,35 2,15 2,29 1,81 0,61 4,21 7,11 2,63-2,7 4,84 Am.Exp. AEF Emerging Market Eq DEH USD 13,82 27,36 97,97-65,72-2,58-28,34 AEF Eur Sml Cap Equities AE 7,01 9,55 36,23-51,63-11,86-15,71 AEF Eur Sml Cap Equities DE 6,93 9,41 35,79-51,89-18,33-16,06 AEF European Bonds DE 20,44 30,32 48,34 4,51 0,31-1,53 53,99 56,94 58,41 17,35-5,04 61,98 AEF European Equities DE 8,85 14,92 68,59-33,82-1,86 14,27 38,02 11,26 56,89 22,84-45,44 92,53 AEF European Quant Equities DE 6,49 7,03 8,32-45,85-1,76-24,25 AEF European Short Term Bonds DE 13,56 13,83 1,99 4,39 2,13 0,32 4,46 8,98 10,11 1,38-1,52 9,15 AEF Global Balanced DEH USD 13,42 20,79 54,92-47,69 15,45-17,99 AEF Global Bonds AE 17,1 24,46 43,04 7,73-1,07-5,13 48,6 53,93 54,22 18,04-7,37 62,33 AEF Global Bonds DE 18,97 27,08 42,75 7,34-1,41-5,48 48,14 52,56 51,79 18,06-7,51 61,73 AEF Global Energy Equities DEH 16,18 16,63 2,78-48,62 36,75 7,8-25,92-22,43 40,68-64,85 74,18 AEF Global High Yield Euro DE 14,63 22,97 57,01-36,39-2,76 4,77 11,56-2,5 19,86-39,88 58,3 AEF Italian Equities AE 6,22 7,3 17,36-42,45-8,4-12,47 AEF Japanese Equities DEH 8,99 10,25 14,02-33,43-3,44-9,05 AEF Japanese Equities DJ 6, ,95-15,97-14,8-5, , , , , ,3 AEF US High income Bonds DE 11,11 20,19 81,73-19,37-0,8 3,61 48,78 46,3 53,77 18,75-26,63 93,58 WEF Curr.Alpha Plus AbsRet DE 11,58 12,19 5, ,28 2,87-1,22 WEF Currency Alpha AbsReturn DE 12,09 12,61 4,3-4,51 3,08 1,74 1,45 WEF Gbl UltraShort HighYield DU USD 10,84 8,54-21,22-19,21-0,22-26,7 WEF Glb Em.Mrkt AbsRet DEH 8,5 7,61-10,47-32,59 4,6 1,14-26,4 WEF Glb Em.Mrkt AbsRet DU USD 8,92 7,94-10,99-32,01 6,19 2,83-26,55 WEF Loc.Curr.Em.Mrkt Distr. DEH 10,5 8,34-20,57-17,9-0,23-25,73 Arcob.Sicav America Equity A 58,62 57,79-1,42-29,38-11,95-5,58-12,64-38,58 12,29-42,52 7,56 Europe Equity A 80,45 79,86-0,73-24,9-0,32 4,39-12,64-25,69 9,58-32,71 5,49 Flexible International B 84,13 80,87-3,87-13,13 0,03-0,47-12,01-16,5 5,69-19,87 4,11 Linea Azzurra B 62,9 58,54-6,93-32,45-4,18-4,15-27,16-39,74 16,22-45,08 11,91 Linea Bianca B 95,38 93,27-2,21-3,49-0,77-1,29-6,19-6,31 4,03-6,75 3,35 Linea Blu B 78,12 85,25 9,13-19,84-0,82-4,2-6,04-13,3 12,52-26,26 14,31 World Flex Equity A 75,4 75,13-0,36-24,32-1,6-0,03-13,58-25,5 12,55-30,38 9,65 Arcobaleno Fund Sicav Profit TR B 55,807 48,27-13,51-42,9-0,95 2,09-44,11 AXA Ros. All Country AsiaPacific ex Japan B 7,33 9,85 34,38-46,97 29,91 9,88-6,64 Eurobloc Equity Alpha B 6,42 7,07 10,12-45,79 2,01 21,6-21,88-38,15-2,35 27,11-63,13 50,95 Europe Ex-UK Equity Alpha B 6,53 7,18 9, ,59 19,4-23,13-39,05-3,75 26,37-62,42 47,06 Europe Ex-UK Small Cap Alpha B 9,68 11,42 17,98-48,47-8,07 32,11-25,46-43,1 5,84 24,9-66,26 48,52 Global Em.Market Eq Alpha B 7,16 9,79 36,73-50,28 17,49-11 Global Em.Market Eq Alpha B USD 7,8 11,04 41,54-53,14 27,12-12,87 Global Equity Alpha B 5,8 6,49 11,9-38,69-4,1 4,94-22,18-36,68-14,38 21,93-55,56 32,52 Global Equity Alpha B USD 8,22 9,35 13,75-41,29 7,98 14,48-23,92-30,28-7,24 25,4-59,29 50,32 Global Small Cap Alpha B 9,16 11,03 20,41-43,42-8,68 5,36-27,05-40,51-14,63 22,51-61,53 39,29 Global Small Cap Alpha B USD 12,97 15,87 22,36-45,8 2,64 15,01-28,77-34,61-7,57 26,16-64,46 57,91 Global Small Cap Alpha E 8,88 10,63 19,71-43,9-10,97 5,24-27,49-42,82 24,03-61,89 38,8 Japan Equity Alpha B 4,7 4,77 1,49-25,16-19,21-9,23-13,74-38,92-20,76 19,56-54,97 18,92 Japan Equity Alpha B JPY 601,44 638,11 6,1-40,27-13,69 1,58-27,19-47,74-23,38 25,89-64,09 24,65 Japan Small Cap Alpha B 9,04 10,18 12,61-14,23-21,76-22,69 6,71-24,93-7,71 19,24-47,84 31,69 Japan Small Cap Alpha B JPY 1154, ,62 17,66-31,44-16,62-13,62-9,73-35,82-11,17 24,18-58,5 40,05 Pacif.ExJapan SmallCap Alpha B 21,84 30,19 38,23-54,78 25,57 14,2-21,67-23,26 27, ,35 49,88 Pacif.ExJapan SmallCap Alpha B USD 30,46 43,38 42,42-57,3 39,23 25,75-22,92-16,45 36,46 34,52-71,4 67,23 Pacific Ex-Japan Eq Alpha B 12,34 16,6 34,52-43,63 17,99 13,33-12,17-10,03 27,3 26,9-54,37 54,6 Pacific Ex-Japan Eq Alpha B USD 17,22 23,86 38,56-46,83 30,89 24,94-13,61-2,13 37,68 31,43-60,06 46,2 Pan-European Equity Alpha B 6,28 6,98 11,15-48,56-2,04 18,2-25,74-42,97-12,31 26,81-64,21 45,42 128

129 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Pan-European Equity Alpha E 6,1 6,74 10,49-48,92-3,3 17,87-26,42-44,34 28,48-64,64 44,95 Pan-European Small Cap Alpha B 8,43 10,13 20,17-51,66-15,05 27,79-28,31-49,35-10,43 25,21-69,14 48,83 UK Equity Alpha B 9,84 11,17 13,52-47,33-9,45 17,07-25,13-45,3-18,05 28,48-63,34 41,56 UK Equity Alpha E 9,45 10,69 13,12-47,64-11,18 17,09-25,61-46,9 30,25-63,74 41,02 UK Small Cap Alpha B 11, ,11-57,14-28,81 17,07-19,66-53,22-32,65 24,6-73,41 65,53 UK Small Cap Alpha E 10,9 16,37 50,18-57,39-30,92 16,38-20,42-55,16 26,48-73,44 64,69 US Equity Alpha B 5,82 5,93 1,89-34,64-3,49 0,22-23,09-35,33-18,99 25,31-51,11 24,84 US Equity Alpha B USD 8,15 8,55 4,91-38, , ,57-12,13 26,69-54,99 40,55 AXA WF Aedificandi A 72 90,63 25,87-44,17-18,18 50,16-12,39-39,85 31,16-68,72 73,03 Aedificandi E 70,23 87,97 25,26-44,3-20,41 24,99-13,04 Aedificandi Global A 47,21 55,3 17,14-51,51-16,21 11,58-24,42 Emerging Europe Equities A 63,08 90,17 42,95-66,79 20,02 22,9-33,76-40,09 45,46-71,72 29,5 Emerging Europe Equities E 61,11 86,92 42,24-66,95 22,74 7,92-34,26 Euro 10+ LT A 114,21 120,61 5,6 11,9-2 3,42 15,93 Euro 1-3 A 103,2 110,02 6,61-0,72 2,08 1,51 5,85 Euro 3-5 A 107,53 112,9 4,99 4,4 1,88 0,86 8,3 Euro 5-7 A 108,68 116,53 7,22 5,33 1,45 1,43 11,72 Euro 7-10 A 108,63 114,89 5,76 5,81 0,25 2,11 10,38 Euro Bonds A 41,54 43,29 4,21 6,55 0,26-0,97 9,43 11,63 15,01 4,06-4,39 14,31 Euro Bonds E 40,55 42,12 3,87 5,31-0,05-1,47 8,89 10,29 4,02-4,53 13,04 Euro Credit Bonds A 11,44 12,88 12,59-1,47-1,61 0, ,34 13,28 3,81-8,07 17,73 Euro Credit Bonds E 11,13 12,49 12,22-2,46-1,99 0,17 11,52 8,04 4,13-8,82 17,28 Euro Equities A 29,19 32,24 10,45-45,77 3,31 22,04-20,79-36,45-3,67 26,79-61,23 47,53 Euro Equities E 28,17 30,96 9,9-45,71 1,68 21,07-21,36-38,13 26,96-61,67 46,97 Euro Inflation Bonds A 107,59 113,64 5,62 4,27 1,1 1,61 6,25 Euro Liquidity A 13285, ,7695 0,61 3,62 3,52 2,48 1,66 7,97 12,51 0,27-0,18 7,97 Euro Liquidity E 13092, ,1504 0,42 3,32 3,15 2,16 1,36 7,06 0,26-0,18 7,1 Europe Dividend A 60,18 67,71 12,51-43,74-2,12-17,81 Europe Microcap A 64,08 74,43 16,15-59,42-0,32 25,47-36,51-51,87 21,94-70,47 23,2 European Convergence Bonds A 72,76 79,24 8,91-3,61 2,95 2,52-0,38 8,16 19,88 7,6-15,04 16,72 European Convergence Bonds E 71,69 77,81 8,54-4,22 3,09 1,99-0,88 7,26 7,65-15,25 16,42 European Opportunities A 29,52 33,6 13,82-45,31-2,1 24,04-20,77-37,08-0,24 29,08-61,16 45,39 European Sm Cp Eqs A 45,8 58,53 27,79-49,46-2,01 29,54-21,34-34,79 22,63 24,96-60,08 44,93 European Sm Cp Eqs E 44,66 56,89 27,38-49,37-2,51 13,71-21,74 Force 3 A 51,48 53,45 3,83-4,94-3,16 2,32-0,71-3,57 5,99 5,32-11,82 7,7 Force 3 E 49,9 51,64 3,49-5,28-3,67-0,04-1,21 Force 5 A 46,21 49,74 7,64-18,37-2,31 3,17-7,96-13,04 3,93 11,4-27,09 16,68 Force 5 E 45,09 48,38 7,3-18,44-2,93 2,69-8,44-14,2 11,62-27,76 16,39 Force 8 A 40,14 44,4 10,61-29,62-2,05 3,1-14,7-22,34-3,56 18,38-41,59 29,51 Force 8 E 39,22 43,24 10,25-29,55-2,93 2,69-15,13-23,32 18,09-41,69 29,19 Framlington Global Tech A 57,78 77,55 34,22-43,51 2,96-6,42 Framlington Global Tech A USD 62,37 86,21 38,22-46,29 13,38-7,93 Framlington Health A 69,11 76,46 10,64-27,68-5,95-12,38 Framlington Health A USD 75,36 85,87 13,95-31,25 8,86-13,8 Global Aggregate Bonds A USD 30,61 32,29 5,49 3,48 5,2 5,17 7,92 14,91 13,38 6,5-10,99 19,11 Global Aggregate Bonds E USD 29,95 31,48 5,11 1,97 5,1 4,76 7,48 13,81 6,67-11,23 17,86 Global Emerg Mkts Bonds E 98,49 116,42 18,2-10,03 1,65 4,61 Global High Yield Bds A 36,13 47,22 30,69-25,77-0,9 4,87-2,09-3,46 2,74 9,76-32,09 36,91 Global Inflation bonds A 103,74 110,65 6,66-0,97 6,5 0,44 Global Inflation bonds A USD 119,18 126,86 6,44-1,05 15,72-0,42 Italian Equities A 95,12 122,85 29,15-50,29-7,78 24,28-18,12-39,04-7,44 28,54-68,04 73 Junior Energy A 54,25 68,84 26,89-59,6 19,81 6,58-42,71 Junior Energy A USD 58,82 76,06 29,31-62,07 19,27-44,03 Optimal Income A 123,85 125,84 1,61-22,42 4,87 11,81-15,44-16,69 3,96 11,23-28,49 9,39 Optimal Income E 120,94 122,47 1,27-22,43 2,23 11,22-15,87-19,51 11,76-29,36 9,68 Responsible Devlp A 57,54 59,67 3,7-4,93 2,59 1,78-2,56 1,5 5,69 3,75-8,04 5,58 Responsible Devlp E 56,39 58,29 3,37-5,71 2,37 1,2-3,04 Swiss Eqs A CHF 26,96 32,15 19,25-35,78-0,5 22,44-12,21-23,8 24,42-51,7 42,18 Talents A 143,16 182,42 27,42-52,35-8,61 9,37-17,5-42,47 22,95-64,31 48,76 Talents A USD 52,24 68,52 31,16-54,7-6,14-18,91 Talents Brick A 62,33 102,66 64,7-64,25 21,03 25,79 1,04-25,4 28,9-68,7 84,74 Talents Brick E 61,19 100,45 64,16-63,97 21,13 5,77 0,55 Talents Europe A 17,54 24,12 37,51-54,67-7,39 19,27-18,68-39,79 25,39-66,5 63,02 Talents Europe A GBP 17,26 21,75 26,01-41,23 0,68 19,56-11,76-21,85 25,16-55,45 59,14 Az Fund 1 Bond Trend A 5,234 5,491 4,91 1,22 2,02 6,77 1 Conservative Bond A 5,127 5,438 6,07-5,49-0,17 0,04 2,76 1 Corporate Convertible Bd A 3,277 3,721 13,55-37,39 1,69-0,1-18,08 1 Emerging Latin America A 3,559 5,136 44,31-50,51 23,63 3,8-18,84 1 Emerging Market Equity A 3,679 4,59 24,76-49,26 21,65 7,58-7,42-20,63 21,6-55,35 36,7 1 Emerging Market Europe A 2,269 3,233 42,49-64,38 15,01 1,09-31,59 1 European Balanced A 4,21 4,574 8,65-18,72 1,26-3,75 1 Formula 1 Absolute A 4,38 4,676 6,76-21,8 6,14 0,55-6,98 1 Formula 1 Balanced A 4,5 4,603 2,29-16,64 4,68 0,24-8,92 1 Formula 1 Conservative A 4,732 4,831 2,09-10,6 3,84 0,06-5,2 1 High Yield Bond A 4,095 4,63 13,06-20,56 0,02 0,61-5,47 1 Italian Equity A 2,877 3,204 11,37-42,63-1,95 16,62-18,84-36,29 23,51-61,21 50,33 1 Qprotection A 4,799 4,979 3,75-6,18-0,37 3,04 Settembre

130 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni 1 Small Cap Europe A 2,67 3,371 26,25-49,41-5,46 2,85-17,98 1 Small Cap USA A 2,567 2,85 11,02-46,63-8,7 1,27-25,47 1 Solidity A 5,075 5,311 4,65-1,08 1,78-0,06 4,46 1 Strategic Trend A 3,993 4,425 10,82-23,52-2,03 0,44-7,02 1 Trend A 3,428 3,838 11,96-39,4-5,24 1,05-18,62 American Equity A 1,733 1,944 12,18-37,71-9,13-0,33-23,58-35,22 23,67-52,93 33 European Equity A 2,581 2,911 12,79-45,55-1,2 10,9-25,44-37,77 26,44-59,36 42,08 International Bond A 5,447 5,439-0,15 7,02-1,88-5,05 4,6 6,33 8,87-10,55 23,85 Pacific Equity A 3,104 3,399 9,5-26,92-8,82-1,55-9,14-24,5 15,73-42,47 27,51 Reserve Short Term A 6,002 6,085 1,38 2,46 2,7 1,92 2,2 6,77 0,53-0,58 6,79 BlackRock Global Funds - China E2 6,7 10,09 50,6 18,07 Global Funds - India E2 USD 12,54 18,72 49,28-8,27 Global Funds - Japan E2 JPY ,39-7,97 Global Funds - Japan Value E2 JPY ,72-7,21 MLIIF Asian Dragon E 10,45 14,61 39,81-54,34 25,13 14,59 11,44-17,5 26,82 28, ,23 MLIIF Asian Dragon E GBP 10,02 12,89 28,64-39,79 36,21 11,99 25,39 8,05 57,97 28,3-56,58 49,09 MLIIF Asian Dragon E USD 14,55 20,92 43,78-55,95 38,41 27,62 15,71-11,02 34,45 39,55-66,98 59,64 MLIIF Asian Tiger Bond E 14,19 16,61 17,05-6,55-8,18-0,73 7,3 MLIIF Asian Tiger Bond E USD 19,74 23,8 20,57-9,89 1,62 7,1 11,42 10,34 23,06 8,07-20,69 34,6 MLIIF Continental Europ.Flex E 6,38 8,43 32,13-39,2 2,71 22,28 13,61-15,45 24,62-52,85 67,25 MLIIF Em.Markets Bond E 6,22 7,14 14,79-8,67-6,18-1,24 6,89 0,28 15,17-25,99 34,57 MLIIF Em.Markets Bond E USD 8,66 10,22 18,01-12,03 3,81 9,91 10,85 8,26 15,2-31,02 51,24 MLIIF Emerging Europe E 42,07 63,53 51,01-68,68 18,72 34,08-11,79-41,38 32,46 42,9-73,67 32,69 MLIIF Emerging Europe E USD 58,54 90,99 55,43-69,8 31,33 49,35-8,41-36,74 40,42 46,93-77,48 48,73 MLIIF Emerging Markets E 10,86 15,99 47,24-52,84 24,28 15,19 12,37-9,71 58,79 32,31-60,85 44,17 MLIIF Emerging Markets E USD 15,11 22,9 51,56-54,57 37,43 28,37 16,66-2,59 68,26 36,37-66,35 59,07 MLIIF Euro Bond E 17,27 18,57 7,53 3,18-0,06-0,48 11,67 11,8 14,84 4,2-4,74 15,11 MLIIF Euro Corporate Bond E 9,44 10,78 14,19-10,57-2,33 1,04 11,59 MLIIF Euro Markets E 11,32 13,37 18,11-40,86 9,59 16,5-0,74-21,35 16,46 25,4-55,15 55,09 MLIIF Euro Markets E USD 15,75 19,15 21,59-42,96 21,22 29,84 3,01-15,15 23,47 30,76-60,37 76,47 MLIIF Euro Short Dur.Bond E 12,17 13,05 7,23 4,66 1,49 0,53 10,13 14,27 15,49 1,94-2,54 14,67 MLIIF Europ.Opportunities E 42,7 56,95 33,37-48,19-2,2 20,98-2,25-30,92 7,55 23,75-60,59 53,08 MLIIF Europ.Opportunities E USD 59,43 81,57 37,25-50,05 8,2 34,76 1,51-25,45 14,02 28,51-63,9 74,24 MLIIF European Focus E 8,8 11,62 32,05-43,51 9,28 4,26 4,12 MLIIF European Fund E 46,23 58,21 25,91-41,42 1,48 19,62 1,43-22,87 19,23 26,5-55,26 59,62 MLIIF European Fund E USD 64,33 83,38 29,61-43,51 12,26 33,26 5,32-16,76 26,41 31,42-59,54 81,46 MLIIF European Growth E 11,88 14,36 20,88-43,66 4,27 20,99-0,69-27,07 14,42 23,81-52,84 41,42 MLIIF European Value E 24,99 31,9 27,65-45,98-0,69 17,66-2,65-29,41 4,66 28,3-61,87 73,27 MLIIF European Value E USD 34,78 45,69 31,37-47,91 9,85 31,08 1,06-23,84 10,95 33,06-65,18 96,96 MLIIF Fixed Income Glb Opp E USD 8,58 9,72 13,29-16,14 1,2 4,97 MLIIF Fixed Income Glb Opp Hdg E 6,53 7,37 12,86-16,26 0 3,37 MLIIF Gbl Enhnc Eq Yld E USD 7,12 8,15 14,47-37,68 5,66 5,7-5,12 MLIIF Gbl Enhnc Eq Yld Hdg E 5,2 5,81 11,73-39,07 4,63 0,5-9,64 MLIIF Glb Gov. Bond E USD 20,19 20,67 2,38 1,93 3,91 1,94 5,19 9,08 14,52 3,68-4,38 9,94 MLIIF Glb Gov. Bond Hdg E 19,1 19,56 2,41 2,64 3,35 4,94 MLIIF Glb HighYield Bond E USD 9,01 12,17 35,07-32,78-2,23 2,79 MLIIF Glb HighYield Bond Hdg E 6,69 8,93 33,48-32,89 0 5,39 0,34-8,78-1,65 13,11-38,39 42,45 MLIIF Global Allocation E 22,1 24,32 10,05-21,04 3,23 1,97 0,87-7,56 16,03 12,61-24,43 15,85 MLIIF Global Allocation E USD 30,76 34,83 13,23-23,84 14,2 13,61 4,72-0,26 22,99 14,77-34,25 31,15 MLIIF Global Allocation Hdg E 23,16 25,9 11,83-24,71 12,43 7,27 1,81-4,18 14,98-35,26 29,99 MLIIF Global Dynamic Equity E 6,25 7,03 12,48-34,39 6,5 2,73-3,03 MLIIF Global Dynamic Equity E USD 8,7 10,07 15,75-36,72 17, ,6 MLIIF Global Equity E 3,09 3,65 18,12-42,39 4,01 3,77-4,7-26,85 25,36-50,46 37,55 MLIIF Global Equity E USD 4,31 5,23 21,35-44,55 15,83 15,55-0,95-20,4 27,71-56,19 56,18 MLIIF Global Opportunities E 15,6 19,22 23,21-38,37 5,25-0,26-0,1-16,54 10,52 23,91-46,96 40,1 MLIIF Global Opportunities E USD 21,7 27,53 26,87-40,56 16,42 11,13 3,73-9,94 17,15 27,9-53,03 59,24 MLIIF Global SmallCap E 27,97 33,24 18,84-38,61 4,99 5,04-6,08-19,92 7,82 21,5-47,63 34,97 MLIIF Global SmallCap E USD 38,93 47,61 22,3-40,8 16,13 17,02-2,5-13,59 14,28 24,61-53,95 53,19 MLIIF India E 9,01 13,07 45,06-62,51 49,38 4,6 7,48 MLIIF Japan Fund E 9,77 9,86 0,92-34,49-19,57-13,26-8,19-44,39-30,95 21,19-59,34 30,25 MLIIF Japan Fund E USD 13,31 14,12 6,09-36,25-11,01-3,37-4,66-39,99-26,84 23,97-60,83 46,47 MLIIF Japan Opportunities E 20,7 22,71 9,71-24,46-29,75-28,38 10,89-39,79-33,52 21,37-57,17 36,23 MLIIF Japan Opportunities E JPY ,6-40,17-10,81 1,68 MLIIF Japan Opportunities E USD 28,22 32,52 15,24-26,47-22,29-20,2 15,07-35,05-29,53 22,87-57,71 51,89 MLIIF Japan Value E 5,85 6,09 4,1-30,3-16,37-8,13-3,18-36,1 21,69-55,09 30,13 MLIIF Japan Value E USD 7,98 8,72 9,27-32,2-7,43 2,34 0,46-31,07 24,71-57,08 47,72 MLIIF Japan Value (hedged) E 5,19 5,57 7,32-45,88-18,05-15,61 MLIIF Latin America E 27,7 45,81 65,38-54,69 26,22 30,16 14,44-0,09 125,55 43,38-61,32 94,33 MLIIF Latin America E USD 38,55 65,62 70,22-56,31 39,62 45,01 18,81 7,82 139,14 47,3-68,69 72,63 MLIIF Loc.Em.Mrkt Sh.Dur Bond E 16,59 17,28 4,16-3,01-1,34-2,98 MLIIF New Energy Fund E 5,21 5,71 9,6-53,38 39,61 17,31-17,13-24,87 21,49 31,31-59,38 42,7 MLIIF New Energy Fund E USD 7,25 8,18 12,83-55,02 54,41 30,72-13,89-18,93 28,82 35,87-65,22 61,07 MLIIF Pacific Equity E 13,17 15,83 20,2-37,95 1,19 2,23 3,87-21,32 15,8 22,91-51,07 44,04 MLIIF Pacific Equity E USD 18,33 22,68 23,73-40,18 11,91 13,88 7,85-15,09 22,79 26,63-56,6 63,54 MLIIF Reserve fund E USD 146,92 147,88 0,65-4,05 3,77 0,74-2,52 MLIIF Reserve Fund Hdg E 71,24 71,76 0,73-3,6 1,3-3,47 MLIIF Reserve Fund Hdg E GBP 183,26 184,6 0,73-2,44 2,31-2,48 MLIIF Strategic Allocation E 7,77 8,91 14,67-27,31 2,44 1,48 2,65-13, ,33-32,13 21,63 MLIIF Strategic Allocation E USD 19,04 22,25 16,86-28,72 9,23 9,11 5,75-7,91 5,7 13,73-34,96 28,98 130

131 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni MLIIF United Kingdom E 42,22 53,69 27,17-47,12-9,07 17,86-6,8-36,5-7,06 27,57-59,69 48,25 MLIIF United Kingdom E GBP 40,47 47,38 17,07-30,33-1,07 15,28 4,85-16,83 15,73 24,1-45,77 41,99 MLIIF United Kingdom E USD 58,76 76,91 30,89-49,02 0,57 31,3-3,22-31,47-1,47 31,34-63,11 68,54 MLIIF US Basic Value E 23,07 26,57 15,17-37,2-10,54 8,23-6,54-32,22-15,84 26,84-53,49 35,41 MLIIF US Basic Value E USD 32,11 38,06 18,53-39,45-1,04 20,57-2,96-26,85-10,76 28,14-56,41 53,95 MLIIF US Basic Value Hdg E 22,37 25,99 16,18-40,58-2,37 17,45-7,44-30,73 28,91-57,87 52,15 MLIIF US Dollar Core Bond E 14,97 15,54 3,81-3,22-4,17 1,37 MLIIF US Dollar Core Bond E USD 20,83 22,26 6,87-6,64 4,02 2,44 5,3 4,12 7,69 5,75-13,86 13,69 MLIIF US Dollar ShortDur E USD 9,54 10,54 10,48-12,49 1,77 3,58 1,64-1,59 2,63 4,07-15,15 12,01 MLIIF US Flexible Equity E 8,4 9,01 7,26-39,21-4,23 0,8-11,06-34,23-16,26 25,59-50,2 24,08 MLIIF US Flexible Equity E USD 11,69 12,9 10,35-41, ,35-7,73-29,04-11,28 27,09-53,85 41,06 MLIIF US Flexible Equity Hdg E 8,36 9,05 8,25-42,65 4,59 8,99-12,05-32,96 27,5-55,29 39,45 MLIIF US Focused Value E 17,81 20,73 16,4-38,77-14,81 7,65-4,65-35,76-19,56 29,53-58,42 43,81 MLIIF US Focused Value E USD 24,78 29,69 19,81-40,96-5,77 19, ,68-14,73 31,56-60,97 63,16 MLIIF US Focused Value Hdg E 19,64 22,98 17,01-41,94-6,4 16,78-6,09-34,02 31,79-61,93 60,98 MLIIF US Gov.Mortgage E 9,93 10,09 1,61 4,83-2,52 4,45 MLIIF US Gov.Mortgage E USD 13,82 14,46 4,63 1,02 5,41 3,11 8,48 11,75 16,24 5,21-7,23 14,13 MLIIF US Growth E 4,5 5, ,01-1,96-4,89-10,8-34,29-25,11 25,29-51,08 24,51 MLIIF US Growth E USD 6,26 7,21 15,18-45,05 8,45 5,89-7,45-29,17-20,68 24,91-55,14 41,55 MLIIF US Opportunities E 50,97 62,26 22,15-38,15 2,36-0,91-4,95-18,3 2,49 28,49-46,1 40,11 MLIIF US Opportunities E USD 70,93 89,19 25,74-40,36 13,25 10,38-1,28-11,82 8,65 30,53-51,9 60,27 MLIIF US SmallCap Value E 11,97 13,87 15,87-42,97-12,4 0,09-20,1-36,75-22,64 34,1-60,68 30,88 MLIIF US SmallCap Value E USD 16,66 19,87 19,27-44,98-3,13 11,53-17,04-31,74-17,96 35,62-63,15 68,6 MLIIF US USD HighYield Bond E 9,01 11,46 27,19-26,63-11,97 0,97 MLIIF US USD HighYield Bond E USD 12,54 16,41 30,86-29,27 0,41 7,09 4,79-4,7 1,55 11,77-35,53 41,53 MLIIF World Bond E 38,31 38,61 0,78 7,43-6,42 3,62 MLIIF World Bond E USD 53,32 55,3 3,71 3,61 1,55 5,04 7,59 9,7 8,99 4,07-4,25 11,65 MLIIF World Energy E 11,79 13,47 14,25-45,91 25,73-3,81-8,3-17,67 36,47 31,54-49,63 41,8 MLIIF World Energy E USD 16,41 19,3 17,61-47,85 39,11 7,18-4,74-11,1 44, ,76 71,94 MLIIF World Financials E 8,44 10,44 23,7-53,01-16,16-4,83-16,48-49,17-33,16 32,08-71,2 70,52 MLIIF World Financials E USD 11,74 14,96 27,43-54,68-7,23 6,07-13,28-45,12-29,1 34,87-72,82 93,43 MLIIF World Gold E 23,5 27,48 16,94-33,04 18,68 14,33 13,51-1,86 69,11 42,33-64,17 121,66 MLIIF World Gold E USD 32,71 39,36 20,33-35,45 31,3 27,39 17,84 5,92 79,23 48,96-70,43 77,42 MLIIF World Healthscience E 8,44 9,26 9,72-23,36 4,81-10,18-4,04-9,13 26,93-27,97 26,52 MLIIF World Healthscience E USD 11,75 13,26 12,85-26,13 19,51 0-0,38 1,07 9,32 23,11-37,56 33,27 MLIIF World Income E 8,09 8,54 5,56 1,02-3,92-4,89 5,96 4,53 8,24-9,98 17,57 MLIIF World Income E USD 11,25 12,23 8,71-2,68 6,37 6 9,98 12,82 7,38-16,71 19,08 MLIIF World Mining E 23,64 35,43 49,87-64,03 41,16 28,39 0,54-16,62 75,14 45,98-72,86 79,5 MLIIF World Mining E USD 32,89 50,75 54,3-65,31 56, ,4-10,02 85,69 51,4-78,59 114,82 MLIIF World Technology E 4,97 6,72 35,21-43,04-8,25-8,33 8,04-27,04-23,46 25,03-54,61 47,6 MLIIF World Technology E USD 6,91 9,62 39,22-45,09 1,55 2,15 11,99-21,28-18,89 26,87-59,01 68,17 BNP Parvest Asia L USD 195,35 244,21 25,01-50,55 31,93 31,78-14,25-17,94 30,8 31,18-66,12 62,78 Parvest Asian Convertible Bond L USD 229,8 301,55 31,22-33,12 29,76 13,83 14,62 14,7 44,12 13,85-43,65 53,22 Parvest Australia L AUD 425,37 584,61 37,44-43,17 13,76 24,14 4,69-11,2 39,49 22,37-52,87 55,05 Parvest Balanced (Euro) Classic 167,14 177,81 6,38-20,88 3,09 3,31-7,06-11,98 2 9,4-28,13 17,45 Parvest Balanced (Euro) L 157,17 166,48 5,92-21,4 2,43 2,65-7,66-13,49-0,96 9,39-28,77 17,1 Parvest Brazil Classic USD 56,28 89,66 59,31 4,13 52,04 3,77-48,67 Parvest Brazil L USD ,12 62,49-53,74 50,92 3,77-12,78 Parvest BRIC Classic USD 84,87 124,87 47,13-60,95 55,12 29,87-15,63 Parvest BRIC L USD 83,24 121,86 46,4-61,24 53,98 29,29-16,26 Parvest China Classic USD 180,09 274,86 52,62-58,39 48,61 82,82-14,39-9,6 83,46 40,13-70,02 121,1 Parvest China L USD 206,86 262,55 26,92-54,66 47,51 81,47-6,83-11,39 77,14 42,23-76,43 120,01 Parvest Conservative (Euro) Classic 119,44 124,2 3,99-9,98 3,44 2,11-1,93-2,24 6,16 4,93-14,28 9,57 Parvest Conservative (Euro) L 112,2 116,17 3,54-10,56 2,77 1,46-2,56-3,92 3,12 4,93-14,98 9,24 Parvest Converging Europe Classic 79,08 103,75 31,2-55,99 7,37 30,27-26,06-38,67 17,36 33,55-72,29 98,15 Parvest Converging Europe L 73,91 96,49 30,55-56,32 6,57 29,31-26,61-39,88 13,33 33,56-72,58 97,37 Parvest Credit Strategies L 57,96 35,74-38,34-39,56-6,84 3,68-59,39-65,79 11,88-67,19 5,12 Parvest Dynamic ABS Classic 59,4 60,68 2,15-39,46-6,66 2,71-26,39-42,19 13,79-52,52 19,47 Parvest Dynamic ABS L 58,69 59,83 1,94-39,61-6,89 2,39-26,61-42,6 13,96-52,73 19,3 Parvest Dynamic Currencies (Euro) L 103,91 104,53 0,6 0,56 2,34 0,91 1,21 Parvest Dynamic Currencies(Eur) Classic 104,49 105,36 0,83 0,87 2,6 0,87 1,56 Parvest Dynamic Eonia Classic 111,32 114,88 3,2 1,87 2,98 2,55 3,14 8,29 12,55 2,02-4,54 8,37 Parvest Dynamic Eonia L 109,65 112,91 2,97 1,6 2,72 2,33 2,82 7,5 11,04 2,01-4,63 7,72 Parvest Dynamic Eonia Premium Classic 111,15 113,36 1,99 4,8 3,34 2,36 4,63 10,47 0,73-0,4 10,47 Parvest Dynamic Eonia Premium L 109,94 111,95 1,83 4,55 3,08 1,87 4,37 9,72 0,74-0,39 9,78 Parvest Emerging Markets Classic USD 205,57 202,67-1,41-53,33 30,33 30,58-45,52-38,69 7,6 41,15-71,04 53,74 Parvest Emerging Markets Bond L USD 210,01 265,38 26,37-17,23 5,12 8,57 5,91 10,16 27,92 14,95-33,66 56,65 Parvest Emerging Markets Europe Classic 83,11 120,19 44,62-66,25 18,78 25,7-32,58-39,8 46,71-74,14 37,55 Parvest Emerging Markets Europe L 80,81 116,27 43,88-66,5 17,9 24,77-33,08-40,99 46,72-74,37 36,76 Parvest Euro Bond Classic 161,43 171,01 5,93 6,16 0,62-1,05 11,17 14,2 16,87 3,74-4,43 16,94 Parvest Euro Bond L 154,45 163,08 5,59 5,63 0,12-1,55 10,62 12,69 14,19 3,83-4,59 15,66 Parvest Euro Bond Premium Classic 106,77 102,89-3,63 2,57 1,67 0,3-1,98 0,95 3,68-7,48 6,04 Parvest Euro Bond Premium L 104,88 100,74-3,95 2,04 1,17-0,2-2,47-0,38 3,68-7,58 5,22 Parvest Euro Corp.Bond Sust.Dev L 96,44 106,24 10,16-3,27-1,16-0,15 7,62 Parvest Euro CorpBond Sust.Dev. Classic 97,05 107,26 10,52-2,87-0,94-0,15 8,15 Parvest Euro Corporate Bond Classic 121,07 131,68 8,76-3,06-1,24-0,57 5,84 4,94 6,96 4,01-9,59 15,03 Parvest Euro Corporate Bond L 116,65 126,45 8,4-3,55-1,73-1,08 5,31 3,55 4,48 4,01-10,49 14,77 Parvest Euro Equities Classic 96,92 109,25 12,72-45,68 7,83 17,98-21,7-33,2-2,24 27,18-61,88 55,7 Parvest Euro Equities L 90,44 101,44 12,16-46,09 7,04 17,11-22,28-34,52-5,57 27,24-62,35 55,15 Settembre

132 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Parvest Euro Government Bond Classic 285,74 297,37 4,07 8,14 0,71-0,92 10,98 14,44 17,62 4,42-4,46 17,75 Parvest Euro Government Bond L 274,05 284,27 3,73 7,6 0,21-1,41 10,43 12,93 14,92 4,42-4,62 16,46 Parvest Euro Infl.Linked Bond Classic 113,95 121,1 6,27 2,68 0,71-2,22 5,52 10,9 6,31-7,5 15,32 Parvest Euro Inflation Linked Bond L 111,42 118,03 5,93 2,18 0,19-2,7 4,99 9,43 6,31-7,58 14,07 Parvest Euro Long Term Bond Classic 110,82 111,13 0, ,44 11,35 Parvest Euro Medium Term Bond Classic 144,62 154,22 6,64 5,18 2,32 0,17 10,95 15,55 17,87 2,89-4,01 16,24 Parvest Euro Medium Term Bond L 138,68 147,4 6,29 4,67 1,82-0,33 10,39 14,02 15,16 2,88-4,18 14,97 Parvest Euro Short Term Bond L 109,03 113,25 3,87 5 2,24 0,51 7,33 11,77 1,44-1,75 11,82 Parvest Euro Small Cap Classic 126,45 162,63 28,61-47,41-0,69 23,82-13,43-31,42 10,88 23,53-60,45 51,06 Parvest Euro Small Cap L 118,91 152,18 27,98-47,8-1,42 22,91-14,08-32,78 7,08 23,44-60,94 50,52 Parvest EuroBond SustainDevelop Classic 104,13 111,5 7,08 3,14 0,26-0,22 10,18 Parvest Europe Alpha Classic 81,77 93,67 14,55-43,93 4,73 18,54-21, ,98-59,01 51,23 Parvest Europe Alpha L 79,92 91,1 13,99-44,35 3,94 17,67-22,47-33,35 26,98-59,52 50,71 Parvest Europe Dividend Classic 53,07 59,9 12,87-37,86-2,97 22,26-12,53-30,83 2,36 24,78-55,2 45,93 Parvest Europe Dividend L 49,92 56,06 12,3-38,33-3,69 21,37-13,18-32,2-1,16 24,78-55,78 45,38 Parvest Europe Financials Classic 52,87 70,35 33,06-58,74-13,65 18,99-23,9-51,8-27,74 42,99-80,41 137,25 Parvest Europe Financials L 49,42 65,44 32,42-59,05-14,29 18,11-24,46-52,75-30,22 42,99-80,68 136,38 Parvest Europe Growth Classic 139,48 153, ,72 4,06 17,89-18,82-33,67-1,41 24,57-57,97 43,33 Parvest Europe Growth L 131,26 143,68 9,46-43,14 3,29 17,02-19,42-34,97-4,8 24,56-58,49 42,82 Parvest Europe Mid Cap Classic 269,96 339,07 25,6-47,95-1,81 28,25-14,37-34,63 5,2 23,99-59,84 50,34 Parvest Europe Mid Cap L 252,49 315,55 24,98-48,34-2,54 27,3-15,01-35,93 1,59 24,01-60,33 49,81 Parvest Europe Real Estate Classic 49,07 57,49 17,16-46,88-28,46 22,29-20,53 Parvest Europe Real Estate L 48,3 56,32 16,6-47,27-28,98 22,19-21,1 Parvest Europe Sustain Develop Classic 63,06 73,14 15,98-40,65 4,73-13,38 Parvest Europe Value Classic 93,74 108,9 16,17-49,06-4,36 20,46-22,34-42,22-11,64 30, ,42 Parvest Europe Value L 90,34 104,43 15,6-49,44-5,07 19,57-22,91-43,36-14,67 30,28-66,42 54,89 Parvest European Bond Classic 277,86 290,22 4,45 3,68 0,03-0,6 8,49 9,13 13,41 4,87-5,55 13,13 Parvest European Bond L 265,44 276,34 4,11 3,16-0,47-1,08 7,95 7,69 10,8 4,92-5,72 12,47 Parvest European Bond Opp Classic 84,92 95,49 12,45-37,04-3,59 4,05-23,42-31,92-27,54 7,39-43,37 17,8 Parvest European Bond Opportunities L 81,03 90,82 12,08-37,35-4,06 3,54-23,8-32,82-29,21 7,38-43,87 17,52 Parvest European Convert Bond Classic 91,79 112,12 22,15-28,49-3,44 11,26-0,58-15,57 6,61 10,59-39,49 33,27 Parvest European Convertible Bond L 87,05 105,98 21,75-28,84-3,92 10,72-1,06-16,68 4,16 12,21-39,88 32,71 Parvest European High Yield Bond L 61,22 90,94 48,55-41,84-3,82 7,97-4, ,39-48,94 58,35 Parvest European HighYield Bond Classic 62,14 92,62 49,05-41,55-3,34 8,46-3,9-15,88 15,39-48,49 58,73 Parvest European Small Conv.Bond L 74,38 95,44 28,31-26,59 0,33 0,85 3,8 Parvest EuropSmall Convert Bond Classic 75,13 96,74 28,76-26,22 0,83 0,85 4,34 Parvest Floor 90 Euro Classic 1144, ,05 12,72-2,16 2,26 9,09 14,88 12,28 35,32 6,51-9,18 17,23 Parvest France Classic 327,48 356,22 8,78-39,79 3,05 17,86-15,71-30,68 1,49 26,72-56,97 45,84 Parvest France L 306,15 331,37 8,24-40,24 2, ,34-32,04-1,99 26,77-57,53 45,32 Parvest Global Bond L USD 38, ,64 4,64 7,73 3 7,99 17,13 11,08 8,68-13,16 21,96 Parvest Global Brands L USD 174,67 206,88 18,44-39,3-5,6 19,34-12,99-30,62-15,18 26,97-57,11 54,8 Parvest Global Equities L USD 66,21 76,38 15,36-44,14 4,56 13,24-18,41-31,18-13,16 24,24-57,76 47,5 Parvest Global Infl.Linked Bond Classic 105,01 160,41 52,76-1,73 5 0,73 42,94 Parvest Global Inflation Linked Bond L 103,97 110,32 6,11-2,23 4,58 0,66-0,88 Parvest Global Resources L USD 159,94 190,73 19,25-45,27 31,96 20,89-21,39-9,12 43,57 37,02-60,29 61,42 Parvest Global Technology L USD 52,43 69,89 33,3-47,37-3,11 13,27-15,13-30,84-15,69 26,7-61,9 66,14 Parvest India Classic USD 89,77 135,47 50,91-65,37 69,94 42,23-4,83-6,97 39,57-74,45 107,48 Parvest India L USD 87,83 131,89 50,17-65,63 68,69 41,28-5,54-8,81 40,2-74,67 106,17 Parvest Italy Classic 40,77 46,9 15,04-48,72-9,19 18, ,62-22,66 28,59-68,97 69,01 Parvest Italy L 37,93 43,42 14,47-49,08-9,87 17,7-22,57-46,69-25,29 28,58-69,39 68,4 Parvest Japan L JPY ,31-48,3-11,3 3,11-24,71-49,19-24,91 31,62-67,42 30,8 Parvest Japan Small Cap Classic JPY 19,9 24,99 25,58-19,03-19,37-14,29-99,44-99,63-99,48 69,18-99,74 25,31 Parvest Japan Small Cap L JPY ,71-48,74-19,95-14,91-13,4-51,13-33,53 22,92-67,58 46,2 Parvest Japan Yen Bond L JPY ,1 0,47 1,05-1,57 0,86 1,48-1,06 2,78-3,56 3,62 Parvest Latin America L USD 397,98 609,33 53,11-51,8 36,11 44,5-13,92 5,46 127,57 46,85-68,23 70,44 Parvest Short Term (CHF) Classic CHF 306,59 307,49 0,29 2,31 2,14 1,25 0,98 4,82 6,85 0,12 0 4,82 Parvest Short Term (CHF) L CHF 303,49 304,38 0,29 2,31 2,14 1,26 0,98 4,82 6,86 0,12 0 4,82 Parvest Short Term (Euro) Classic 205,15 206,71 0,76 3,85 3,37 2,2 1,95 8,2 12,28 0,17 0 8,2 Parvest Short Term (Euro) L 200,46 201,65 0,59 3,59 3,11 1,95 1,7 7,48 10,97 0,17 0 7,48 Parvest Short Term (GBP) Classic GBP 194,4 195,32 0,47 4,56 5,06 4,06 1,78 10,42 19,72 0, ,42 Parvest Short Term (GBP) L GBP 153,19 153,66 0,31 4,3 4,8 3,8 1,53 9,69 18,33 0,26-0,01 9,69 Parvest Short Term (USD) Classic USD 202,81 203,15 0,17 2,14 4,74 4,53 0,74 7,2 15,16 0,25 0 7,2 Parvest Short Term (USD) L USD 196,23 196,23 0 1,88 4,49 4,27 0,49 6,48 13,82 0,25-0,03 6,51 Parvest Switzerland L CHF 412,92 485,66 17,62-40,59 0,96 21,94-16,97-30,92 8,92 25,45-59,6 51,96 Parvest Target RetPlus (Euro) Classic 98,74 108,3 9,68-16,26 2,34 4,99-3,02-5,83 6,26-21,11 13,5 Parvest Target Return Plus (Euro) L 95,9 104,73 9,21-16,8-3,65 Parvest Target Return Plus (USD) L USD 178,02 195,5 9,82-15,16 4,02 6,32-1,35-3,26 4,53 6,55-21,21 15,47 Parvest Turkey Classic 63,97 160,71 151,23-58,12 48,06 3,2 43,31 Parvest Turkey L 62,89 109,55 74,19-58,43 46,98 3-0,88 Parvest UK L GBP 131,51 144,06 9,54-31,65 4,91 12,84-11,74-19,67 10,88 24,11-45,08 36,1 Parvest US Dollar Bond Classic H 101, ,79 12,01 5,9-0,69 52,12 68,22 18,05-6,67 70,84 Parvest US Dollar Bond L USD 385,29 379,79-1,43 10,6 7,78 1,12 5,76 17,53 20,74 5,53-6,29 22,11 Parvest US High Yield Bond Classic H 76,8 139,96 82,24-20,03-0,98 6,51 47,36 44,5 17,96-28,35 94,73 Parvest US High Yield Bond L USD 108,24 140,19 29,52-22,49-0,14 7,93 2,74 0,39 10,85 10,07-30,34 38,88 Parvest US Mid Cap Classic USD 71,41 87,83 22,99-42,07 8,81 10,14-22,96 Parvest US Mid Cap Classic H USD 76,83 66,53-13,41-47,54 19,05 18,34-50,28 Parvest US Mid Cap L USD 69,93 85,59 22,39-42,5 8 9,5-23,53 Parvest US Value Classic H USD 58,74 72,58 23,56-48,64-7,92 21,42-21,81-40,24 39,69-74,66 118,15 Parvest US Value L USD 56,4 68,88 22,13-45,9-16,91 12,44-16,51-44,41 36,81-73,03 94,31 Parvest USA Classic H 64,73 74,69 15,39-42,53 7,17 5,46-22,54-26, ,41-99, Parvest USA L USD 52,28 60,85 16,39-41,85 8,24 6,47-19,33-24,78-10,28 26,6-55,99 52,21 132

133 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni BPER Dynamic Allocation Euro 100,54 100,93 0,39-1,58-2,26 1,08 Equity Asia Pacific USD 117,65 166,12 41,2-47,33 23,02 21,6 3,42-7,17 29,5-61,89 83,79 Equity Eastern Europe 151,23 201,66 33,35-53,8 24,12 25,03-23,01-24,09 39,24-69,69 99,91 Equity Emerging Markets USD 159,42 234,05 46,81-55,85 47,52 21,41 1,85-2,18 36,77-66,99 59,39 Equity Europe 62,02 71,79 15,75-43,61-1,27 16,28-10,34-34,38 29,12-60,77 55,6 Equity North America USD 46,62 50,68 8,71-38,69 1,29 13,26-19,13-31,23 30,6-59,34 57,98 Euro Convertible Bond 86,53 112,9 30,47-32,24 3,78 9,72 7,87-7,92 14,3-40,84 46,57 European Equities Small Cap 93,29 135,61 45,36-55,01-5,18 34,38-3,41-36,85 28,91-66,67 66,81 Global Bond 132,85 131,43-1,07 14,27-2,75-6,55 10,84 10,21 9,22-10,15 26,19 International Sicav - Absolute Return Bond B 74,28 78,38 5,52-20,28-9,26 2,61-1,83-23,59 4,53-28,87 7,49 Short Term 132,38 133,82 1,09 3,61 3,23 2,17 1,86 8,18 0,19-0,14 8,18 Pioneer AM Pioneer CIM-Latin America Equity 3,619 5,006 38,33-50,14 27,61 5,7-19,8 Pioneer CIM-India Equity 3,437 6,008 74,8-62,37 44,77 13,48 1,26 Capital Italia S.A. Capital Italia 55,255 64,23 16,24-39,35-4,67 7,49-13,95-31,74 20,34-51,25 31,13 Pioneer AM Pioneer CIM-Latin America Equity 3,619 5,006 38,33-50,14 27,61 5,7-19,8 Pioneer CIM-India Equity 3,437 6,008 74,8-62,37 44,77 13,48 1,26 Carmignac Az.Commodities 175,35 235,64 34,38-55,66 37,48-27,54 Court Terme 3654, ,02 0,81 4,05 3,61 2,42 2,15 8,73 0,18-0,01 8,73 Emergents 332,41 471,86 41,95-56,48 22,08 22,33-10,76-23,55 27,52-63,3 46,31 Euro-Entrepreneurs 114,88 144,97 26,19-45,37 1,15 30,13-25,11-28,08 20,89 19,81-52,84 35,36 Euro-Investissement 210,9 245,87 16,58-40,97-2,28 25,23-19,6-32,66 7,3 16,21-51,26 27,6 Euro-Patrimoine 237,9 245,99 3,4-15,41-2,52 14,79-8,13-15,41 8,65 7,78-22,21 5,81 Grande Europe 96,27 115,85 20,34-41,29 4,11 26,74-18,88-26,29 17,73 17,99-49,97 31,87 Innovation 179,23 190,83 6,47-46,91 3,71 2,87-29,43-39,09-18,99 20,11-55,18 15,58 Investissement 5530, , ,6-31,89 18,58 11,03 2,97 7,63 80,92 21,16-40,97 48,16 Patrimoine 4186, , ,15-1,54 8,72 4,55 16,11 23,02 56,42 8,33-10,62 28,34 Profil Réactif ,84 132,47 15,35-39,68 8,91 11,33-16,91-22,47 15,74-43,68 20,41 Profil Réactif ,24 140,97 8,24-15,77 4,73 6,87-2,4-3,44 6,81-18,56 11,83 Profil Réactif ,19 157,13 11,29-27,71 7,28 9,11-8,92-12,25 10,88-30,96 14,87 Sécurité 1360, ,88 8,1 3,29 3,01 1,9 10,44 15,34 2,36-2,46 15,43 CompAM CompAM Bond Euro B 915, , ,88-21,35-0,13 2,2-5,26-7,31 6,93-22,49 18,37 CompAM Bond Risk B 574, ,771 58,35-47,98-2,49 5,66-6,61-19,62 17,34-52,77 65,71 CompAM Em.Market Short Term B 796, ,754 37,59-34,14 1,29 3,44-10,72-7,66 14,25-36,24 39,98 CompAM European Equity B 986, , ,16-35,54-9,55 10,92-9,94-33,5 17,67-53,81 42,14 Crédit Agr. Aqua Global S 65,81 72,08 9,53-34,16-2,75-18,74 Arbitrage VaR 2 S 103,7 111,95 7,96-2,54 1,16 2,77 2,23 6,77 6,09-12,11 16,03 Arbitrage VaR 2 S GBP 109,66 115,76 5,56-2,69 3,03 1,12-0,9 Arbitrage VaR 2 S USD 110,95 118,47 6,78-1,1 2,67 1,2 3,64 Asia Pacific Quant S USD 67,93 94,15 38,6-52,83 28,71-6,78 Asia Pacific Renaissance S USD 12,07 14,47 19,88-46,13 28,01 10,05-8,59 Asian Growth S USD 14,08 19,78 40,48-57,51 52,71 11,57-3,42 Asianome S USD 11,78 14,79 25,55-22,29-0,46 2,54 0,48 CAF Arbitrage Inflation S 106,47 107,78 1,23 4,11 2,54-0,43 3 CAF Dynarbitrage Forex S ,81 5,75-1,63-1,16 1,16 0,25 CAF Dynarbitrage Volatility S 113,26 115,14 1,66 5,84 3,62 0,28 4,59 Dynarb Forex AsiaPacif S USD 117,61 122,52 4,17 4,04 5,63 2,57 Dynarbitrage High Yield S 82,74 97,79 18,19-16,97-1,62 1,36 Dynarbitrage VaR 4 S 92,6 106,81 15,35-13,66-0,74 3,55 0,12-0,59 10,88-16,77 19,45 Dynarbitrage VaR 4 S USD 94,08 104,81 11,41-6,6-1,83 5,38 Emerging Europe S 13,81 21,45 55,32-70,3 19,49 9,59-32,82 Emerging Markets S USD 16,81 24,38 45,03-53,3 22,66 12,38-11,57 Emerging Markets Debts S USD 14,77 20,64 39,74-24,06 0,31 6,67 6,28 Euro Bond S 12,92 14,13 9,37 2,3-0,24-0,08 12,05 Euro Corporate Bond S 11,79 13,81 17,13-9,48-2,64 0,3 8,83 Euro Inflation Bond S 118,65 126,8 6,87 1,91 0,73-1,44 5,95 Euro Quant S 5,48 6,12 11,68-45,29 3,48 13,35-18,51 Euro SRI S 58,01 65,45 12,83-45,32-1,13-18,19 Europe Smaller Companies S 4,72 5,74 21,61-52,44-8,49 17,54-24,97 European Bond S 118,07 135,16 14,47-8,47 2,95 0,91 8,96 European Convertible Bond S 9,47 10,71 13,09-22,48-0,97 7,24-2,64 European High Yield Bond S 7,69 11,48 49,28-38,05-4,03 5,57 4,74 Global Bond S USD 18,21 21,89 20,21-0,82 4,81 0,64 20,08 Global Equities S USD 5,51 6,34 15,06-45,85 8,99 4,62-21,92 Global Finance S USD 7,65 9,71 26,93-48,38 1,52 4,76-15,71 Greater China - Inst S USD 15,45 22,2 43,69-56,26 63,12 74,53 3,88 6,47 37,49-69,14 110,67 India S USD 82,25 128,95 56,78-67,52 81,35 6,35-7 Japan Value S JPY ,21-41,33-14,69-11,39 Settembre

134 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Korea S USD 11,33 15,04 32,74-55,78 48,19 8,55-11,01 Latin America Equities S USD 303,43 490,43 61,63-52,49 49,04 13,56-12,39 Swiss Franc Bond S CHF 11,69 12,06 3,17 1,92 0,7-0,44 4,69 Switzerland S CHF 6,36 7,4 16,35-40,71-2,46 5,27-16,57 Thailand S USD 5,75 8,77 52,52-51,52 34,33-8,33-7,2 US Opportunities S USD 7,6 8,61 13,29-38,52 7,24 7,5-22,57 US Quant S USD 6,67 6,88 3,15-37,67 4,67 2,34-23,56 Volatility Equities S 133,02 140,49 5,62 21,53 7,04 20,15 Volatility world Equities S 124,91 135,22 8,25 16,17 27,72 Deka ConvergenceAktien CF 79,59 125,03 57,09-63,19 24,15 35,51-6,84-27,93 74,38 40,45-70,16 98,82 ConvergenceAktien TF 75,58 118,21 56,4-63,46 23,36 34,65-7,5-29,22 68,82 40,49-70,41 98,26 ConvergenceRenten Inc CF 45,63 48,32 5,9-12,58-2,57-3,68-10,35-9,28-10,22 12,01-26,95 19,19 ConvergenceRenten Inc TF 45,38 47,83 5,4-12,45-2,61-3,68-10,2-9,7-10,85 11,73-26,61 18,79 CorporateBond Euro Inc CF 43,92 49,82 13,43-6,83-3,86-3,26 12,79 1,74-2,98 5,55-14,96 18,25 CorporateBond Euro Inc TF 43,75 49,51 13,17-6,75-3,85-3,26 12,98 1,52-3,24 5,43-14,88 18,08 EuropaValue Inc CF 23,53 27,05 14, ,77 22,25-13,16-42,63 25,66-63,57 45,81 EuropaValue Inc TF 23,57 26,99 14,51-47,65-6,7 22,12-12,57-42,55 25,53-63,29 45,44 EuroStocks Inc CF 22,94 26,92 17,35-50,26 3,8 16, ,26-9,36 30,32-65,88 68,25 EuroStocks Inc TF 22,39 26,15 16,79-50,31 3,66 16,22-12,07-37,77-10,72 30,23-65,94 67,79 Lux-Bond Inc 54,69 58,89 7,68-5,38-3,9-3,19 2,67-1,55-3,74 4,71-10,65 9,36 Lux-Europa Inc TF 34,93 40,82 16,86-55,44 1,6 13,29-17,03-45,41-24,89 27,56-68,18 53,49 Lux-GlobalValue Inc CF 25,58 27,44 7,27-41,21-7,17 8,26-16,57-39,47-19,84 22,87-57,59 31,19 Lux-GlobalValue Inc TF 25,11 26,8 6,73-40,92-7,18 8,17-16,15-39,52-20,1 22,63-57,34 30,81 Dexia Eqs L Spain Network N 66,12 83,01 25,54-38,11 5,67 36,42-2,75-18,47 40,72 26,03-57,02 68,01 Bonds Emerging Markets C USD 1083, ,14 24,37-15,5 4,03 10,9 5,47 9,43 11,95-30,33 49,59 Bonds Euro C 840,49 882,19 4,96 3,21 0,96-0,71 7,86 10,41 13,51 4,01-4,22 12,86 Bonds Euro Convergence C 2165, ,55 9,29-5,4 4,84 0,57-2,01 8,78 14,46 8,66-16,86 17,62 Bonds Euro Corporate C 4631, , ,81-7,66-0,45 0,3 4,59 Bonds Euro Government C 1708, ,4 3,45 7,09 1,29-0,88 9,52 13,29 16,67 4,65-4,41 16,28 Bonds Euro Government Plus C 754,44 764,7 1,36 8,11 1,47-0,83 7,68 11,95 15,31 4,27-3,55 14,17 Bonds Euro High Yield C 390,68 548,88 40,49-34,8-3,17 8,11-0,85-11,1 0,93 13,02-40,11 43,8 Bonds Euro Inflation Linked C 121,76 129,53 6,38 1,21 1,55-1,97 5,15 10,65 13,57 6,71-7,58 14,27 Bonds Euro Long Term C 4943, ,8501 4,22 4,54-1,51-2,22 8,63 8,82 13,46 6,94-6,35 14,66 Bonds Euro Short Term C 1785, ,53 4,92 0,55 2,83 1,24 4,31 9,02 11,95 2,13-3,02 9,04 Bonds Europe C 4105, ,7998 7,08-1,74 0,23-0,08 5,64 6,18 10,76 4,39-5,28 9,65 Bonds Europe Convert C 208,49 267,26 28,19-42,76 0,88 6,49-14,72-25,87-14,78 13,99-48,44 32,84 Bonds Europe Government Plus C 727,7 756,62 3,97 4,84 0,68-0,35 9,12 10,57 15,1 4,78-5,28 13,41 Bonds Global High Yield C 94,05 111,2 18,23-23,69-1,37 6,43-5,18-10,65-1,38 11,01-31,79 26,43 Bonds High Spread C 99,32 123,66 24,51-22,68-1,52 3,99-0,07-5,08 2,01 7,99-26,71 26,52 Bonds International C 756,28 800,37 5,83 1,73 2,55 0,06 6,11 11,09 14,04 4,35-4,83 13,2 Bonds Mortgages C 120,43 126,08 4,69 6,64 0,63 0,72 10,56 13,24 4,75-6,66 16,63 Bonds Total Return C 98,18 107,97 9,97-6,26 1,95 0,88 3,58 Bonds Treasury Management C 3560, ,63 3,85 3,34 2,35 4,25 10,31 14,61 1,04-1,48 10,33 Bonds Usd C USD 744,89 759,99 2,03 7,43 7,18 2,59 7,23 17,25 5,39-5,86 19,12 Bonds USD Government C USD 2951, ,0701-2,22 13,38 8,68 2,36 6,84 20,27 26,01 5,99-7,52 26,77 Bonds World C 104,26 100,96-3,17 15,75-0,02-5,57 9,87 12,65 15,53 8,91-9,86 26,58 Eqs L Australia C AUD 540,97 706,2 30,54-38,23 18,3 24,66-7,46-6,29 24,24-49,15 48,09 Eqs L Australia Network N AUD 514,06 669,1 30,16-38,52 17,2 24,03-7,89-7,88 24,19-49,45 47,69 Eqs L Biotechnology Network N USD 73,86 102,56 38,86-20,46-1,09 8,22 7, ,44 32,03-40,48 71,39 Eqs L Emerg Mrkt N 292,33 405,2 38,61-51,14 20,34 17,85-9,3-17,54 46,48 31,63-60,93 44,22 Eqs L Eur Fin Sec N 58,35 74,82 28,23-56,56-12,89 26,49-25,2-50,79-20,29 37,91-76,39 101,04 Eqs L Eur Ind Trans N 130,25 143,89 10,47-47,37 10,33 28,01-26,83-34,65 16,34 32,6-63,5 27,81 Eqs L Euro 50 Network N 388,71 419,8 8-43,8 7,4 12,33-20,95-33,42-7,47 26,07-59,85 51,41 Eqs L Europe Energy Network N 119,02 131,31 10,33-40,67 6,49 24,38-19,04-28,1 25,25 28,6-51,91 22,55 Eqs L Europe Growth Network N 24,69 27,27 10,45-40,41-0,15 5,42-18,67-33,46-14,46 23,18-55,64 33,61 Eqs L Europe High Dividend N 69,32 81,62 17,74-40,2-4,85-11,77 Eqs L Europe Network N 480,03 563,05 17,29-45,18 0,34 17,52-17,64-34,39-5,05 26,1-59,27 48,47 Eqs L Europe Telecom - Technology C 47,25 58,09 22,94-62,79 6 5,75-34,52-50,56-42,14 26,4-70,06 21,21 Eqs L Europe Value Network N 63,57 75,26 18,39-46,33-13,53 7,98-15,58-43,74-23,95 30,65-67,26 67,65 Eqs L France Network N 259,56 303,03 16,75-40,67 0,49 16,91-11,12-28,47 4,84 27,17-57,55 53,83 Eqs L Germany Network N 213,65 237,87 11,34-36,99 16,81 16,28-14,58-19,2 17,29 29,54-54,15 49,21 Eqs L Japan Network N JPY ,32-38,61-11,93 5,65-21,87-42,89 32,3-60,95 24,67 Eqs L Nasdaq Network N USD 17,4 21,67 24,54-41,47 15,5 4,68-16,14-13,63 26,96-54,45 52,42 Eqs L Netherlands Network N 153,81 180,27 17,2-50,57 3,46 13,81-26,86-37,81-9,08 29,19-63,47 52 Eqs L Sustain Green Planet N 58,02 56,58-2,48-39,83-3,36-32,38 Eqs L Switzerland Network N CHF 417,53 481,18 15,24-35,61-4,08 20,02-13,82-28,82 24,51-53,94 43,56 Eqs L United Kingdom Network N GBP 176,41 206,47 17,04-27,43 3,14 17,89-1,18-10,64 27,04 23,42-42,85 47,12 Eqs L USA N USD 444,87 481,99 8,34-36,93 4,51 12,91-20,89-27,39-15,9 28,7-56,03 49,66 Eqs L World Network N USD 29,25 33,64 15,01-41,81 7,14 18,08-18,92-26,81-6,35 27,09-59,19 60,03 Eqs L World Welfare Network N 114,34 129,07 12,88-39,61-7,68 3,21-18,8-36,29-19,09 24,59-58,66 43,44 Quant Equities Europe C 1192, , ,33-43,95-6,11 19,15-17,58-38,05-7,08 27,18-61,36 49,51 Quant Equities Europe Network N 1162, ,63 14,93-44,21-6,55 18,58-18,01-38,84 26,84-61,69 49,14 Quant Equities World Network N 61,34 67,27 9,67-40,14-9,15-21,53 Dws 5.5 Target Return 2011 Distr. 97,03 95,17-1,92-4,29 1,14-3,69 Alpha Opportunities NC 103,21 102,07-1,1 1,51 4,79-3,16 134

135 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Alpha Strategy LC 114,23 115,08 0,74 0,44 7,05 0,79 0,4 Alpha Strategy NC 111,89 112,46 0,51-0,01 6,79 4,37 0,06 6,9 3,52-3,92 9,54 Asian Currencies NC 93,39 91,65-1,86-2,38-5,98 0,58-1,54 Asian SmallMid Cap LC 62,67 100,94 61,07-57,25 19,34 3,66 18,08 Asian SmallMid Cap NC 61,38 98,31 60,17-57,55 18,11 17,22 17,12 Best Global FX Selection Plus 107,77 106,53-1,15 3,16 4,51-1,1 Brazil 69,4 115,32 66,17-61,2 42,71 20,63 3,49 Brazilian Equities NC 65,6 111,7 70,27-55,01 35,18 2,13-7,75 BRIC Plus LC 113,7 161,94 42,43-61,04 36,65 37,1-0,38-18,35 36,42-66,16 63,18 BRIC Plus NC 110,5 156,61 41,73-61,35 35,6 36,05-1, ,42-66,42 62,36 China 147,21 188,77 28,23-58,79 28,87 58,96 11,12-27,09 41,16-76,23 100,93 Chinese Equities NC 93,01 124,24 33,58-48,34 54,79 6,24 21,52 Climate Change NC 50,21 55,67 10,87-51,95-0,43-14,11 Commodity Plus LC 87,15 83,91-3,72-25,48 3,75 5,29-20,93-22,53 21,15-44,52 37,3 Commodity Plus NC 85,34 81,91-4,02-25,91 3,18 4,72-21,29-23,65 21,14-44,74 36,62 Convertibles LC 102,24 114,1 11,6-21,01 10,54 3,13 2,39 Convertibles NC 100,09 111,31 11,21-21,34 10,07 4,09 2,03-3,41 9,08-26,44 18,03 Corporate Spread Dynamic LC 106,49 111,19 4,41 3,69 1,08 0,36 6,24 Corporate Spread Dynamic NC 104,97 109,47 4,29 3,03 0,64 0,29 6,05 Duration Strategy NC 101,03 102,69 1,64 0,08 0,71 3,33 Emerging Yield Plus LC 79,14 74,66-5,66-18,29-5,53-0,75-19,43 Emerging Yield Plus NC 75,58 71,09-5,94-18,66-5,95-0,79-19,75 Energy LC 84,13 94,63 12,48-47,49 9,05-0,58-12,68 Energy NC 80,37 89,95 11,92-47,89 8,16-4,82-13,28-32,68-1,41 34,64-52,71 31,97 Euro Bonds (Premium) LC 104,54 110,67 5,86 0,47 1,88-0,2 5,64 Euro Bonds (Premium) NC 103,31 109,02 5,53 0,03 1,38-0,35 5,21 Euro Bonds (Short) LC 120,82 126,58 4,77 2,59 2,36 0,26 6,8 Euro Bonds (Short) NC 117,83 123,09 4,46 2,16 1,91 0,99 6,38 9,06 11,33 1,23-1,29 9,12 Euro Bonds (X-tra Lng) NC 111,4 110,04-1,22 12,44-4,8-1,8 9,38 Euro Corp Bonds LC 101,64 111,18 9,39-15,37-2,99-0,38 2,06 Euro Corp Bonds NC ,98 9,07-15,75-3,42-0,42 1,66-11,47-9,67 5,95-27,16 20,53 Euro Corp Bonds NC 92,13 104,96 13,93-6,81-1,5 12,6 EURO Emerging Markets Bonds LC 84,17 101,39 20,46-28,52-4,19 0,59-5,26 EURO Emerging Markets Bonds NC 82,39 98,95 20,1-28,83-4,61 3-5,65-18,07 12,18-36,18 27,27 Euro Reserve NC 109,08 99,5-8,78-2,52 2,48 2,35-12,59-8,9-5,3 3,27-13,21 4,45 Euro-Corp High Yield Inc 19,2 28,12 46,46-42,47-10,11 0,98 8,28-24,18-24,65 15,16-50,36 50,7 Euro-Gov Bonds LC 129,04 133,49 3,45 5,97-0,14-0,66 6,57 Euro-Gov Bonds NC 125,68 129,64 3,15 5,5-0,57-1,02 6,12 8,78 11,26 4,03-4,83 13,56 Europe Convergence Bonds Inc 65,11 85,56 31,41-40,72 0,57-3,2-12,26-21,43-18,21 17,18-54,09 71,07 European Dividend Plus LC 90,63 102,28 12,85-46,56 5,08 17,68-11,38-35,06 23,9-57,7 43,85 European Dividend Plus NC 87,35 98,27 12,5-46,96 3,98 16,76-11,83-36,44 23,89-58,3 43,32 European Equities LC 81,34 101,61 24,92-51,86 8, ,46-32,81 15,93 28,15-61,92 56,12 European Equities NC 77,42 96,23 24,3-52,23 7,54 22,08-7,11-34,18 11,89 28,15-62,32 55,56 European SmallMid Cap LC 68,67 83,85 22,11-52,48 5,71 31,06-7,81 European SmallMid Cap NC 67,43 81,92 21,49-53,14 5,43 7,54-8,45 European Value NC 51,3 57,42 11,93-47,58-5,67-11,74 Eurorenta Inc 49,5 50,94 2,91-4,65 2,49 0,32 2,08 0,87 11,55 5,12-11,51 10,14 FlexProfit 80 90,21 92,31 2,33-13,97 2,91 2,43-1,28 FlexProfit 85 93,81 95,81 2,13-10,37 3,19 1,83-0,52 FlexProfit 90 97,47 99,57 2,15-6,79 2,99 1,79 0,27 FlexProfit Cash Distr. 100,26 97,1-3,15-3,01 1,12 2,17-4,23 FlexProfit mix 80 90,36 91,79 1,58-13,22 0,61 3,81-1,25 FlexProfit mix 85 93,43 94,83 1,5-9,81 1,3 2,47-0,68 FlexProfit mix 90 96,73 98,22 1,54-6,36 1,48 1,9 0,03 Funds BRIC Rainbow 87,37 95,39 9,18-36,81 21,03 11,29 2,03 FX Opportunities NC 103,32 105,28 1,9 1,94 0,97 0,32 3,18 German Equities NC 56,3 64,24 14,1-46,54 3,21-6,35 Global Agribusiness NC 59,33 85,07 43,38-52,39 15,89 1,53 0,29 Global Bonds LC 106,87 115,84 8,39 4,02 1,1-1,38 11,66 Global Bonds NC 103,97 112,39 8,1 3,56 0,69-7,38 11,23 14,26 11,17 6, ,61 Global Convergence Bonds LC 60,88 73,59 20,88-41,17-1,09 1,01-21,15 Global Convergence Bonds NC 60,23 72,58 20,5-41,81-1,09 1,01-21,47 Global Equities LC 77,24 94,52 22,37-47,14 13,54 11,17-1,46-23,85 4,8 23,49-55,96 46,96 Global Equities NC 73,81 89,86 21,75-47,55 12,71 10,43-2,15-25,39 1,27 23,47-56,51 46,45 Global Equities NC 71,91 81,51 13,35-31,18-0,77 1,43 Global High Yield Bonds (USD) NC 71,7 97,72 36,29-22,69-8,96-0,06 9,75 Global Thematic NC 48,52 61,08 25,89-47,7 20,69-1,84 Global Value NC 67,17 80,91 20,46-40,94 7,7 1,36-1,65 Gold Prec.Metals (USD) NC 78,13 93,17 19,25-33,32 8,71-0,51 11,67 India 794, ,4 55,33-63,09 48,48 28,83 11,04-11,06 77,28 37,7-69,18 78,22 Indian Equities NC 58,49 79,17 35,36-65,4 59,24-0,09-14,51 Inflation Protect LC 98,52 99,24 0,73-10,04 1,55 1-9,49-8,04 5,82-15,18 6,23 Inflation Protect NC 95,62 96,04 0,44-10,43 0,83 0,52-9,86-9,37 5,82-15,38 5,37 Invest Dynamic Allocator NC 8,4 8,61 2,5-23,28 2,06 5,04-16,15-19,31 6,4-27,86 7,06 Italian Equities LC 53,71 69,35 29,12-49,5-9,51 13,61-1,89 Italian Equities NC 52,73 67,75 28,48-49,89-10,26 13,4-2,57 Japanese Equities LC 60,12 60,57 0,75-38,22-21,53 3,22-9,42 Japanese Equities NC 57,4 57,54 0,24-38,7-22,1-13,1-10,05-50,54-35,85 20,65-61,24 21,17 Japanese Small - Mid Caps LC 40,19 40,37 0, ,65-2,02 12,62 Japanese Small - Mid Caps NC 38,84 38,79-0,13-24,58-23,23-2,02 11,78 Lateinamerika 151,8 235,96 55,44-58,16 25,94 27,22 0,37-15,32 65,2 39,18-64,06 47,31 Settembre

136 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni LIFE Science LC 77,25 81,52 5,53-20,52-7,99-1,66-10,35 LIFE Science NC 73,76 77,43 4,98-21,13-8,69-5,22-10,98-23,12-10,57 23,05-37,4 23,19 Mandarin 180,87 243,26 34,49-57,1 21,75 20,48 11,95-26,88 23,93 31,02-68,93 51,52 New Resources LC 80,63 85,4 5,92-44,89 29,88 6,63-14,06 New Resources NC 78,93 83,17 5,37-45,31 28,98 6,51-14,67 Osteuropa 304,56 460,41 51,17-69,35 23,58 29,69-19,03-41,41 20,6 34,84-73,59 32,62 Russia 74,49 125,61 68,63-84,85 16,99 48,59-44,91-68,98 45,64-86,68 28,83 Sustainability Leaders LC 67,29 79,67 18,4-43,15 13,02 3,87-3,15 Sustainability Leaders NC 64,09 75,5 17,8-43,54 11,73 7,58-3,82-23,61-11,68 22,53-54,56 41,21 Top 50 Asia LC 109,26 142,67 30,58-47, ,83 5,61 Top 50 Asia NC 104,38 135,61 29,92-48,37 16,13 15,43 4,88-17,51 34,04 27,23-58,89 41,76 Top 50 Europe LC 82,71 97,96 18,44-44,51 8,34 6,49-3,38 Top 50 Europe NC 78,95 93,03 17,83-44,94 7,5 16,73-4,06-28,22 5,62 22,78-55,82 46,91 Total Return Bonds LC 107,67 112,26 4,26-3,06 5,21 0,52 0,57 Total Return Bonds NC 105,41 109,67 4,04-3,48 4,75-1,05 0,25 5,26 2,4-5,68 6,1 Total Return Conservative NC 109,41 110,53 1,02 1,75 2,55 2,77 1,06 5,44 1,38-2,39 5,46 Total Return Flexible LC 71,75 74,65 4,04-29,94 3,16 0,94-9,42 Total Return Flexible NC 69,37 71,91 3,66-30,33 2,21-5,58-9,88-26,04 13,62-38,42 15,3 Türkei 81,89 146,02 78,31-63,88 54,45-11,98 6,31-0,13 47,29-72,22 69,48 US Equities LC 57,64 65,56 13,74-43,64 0,58 0,56-12,29 US Equities LCH 61,2 70,65 15,44-45,38 7,64 1,77-11,23 US Equities NC 54,81 62,01 13,14-44,14-0,18-1,06-12,92-34,32-24,7 25,25-52,05 28,18 US Equities NCH 60,65 69,62 14,79-45,55 6,96 2,09-11,64 USD Bonds LC 91,44 88,39-3,34 7,58-4,12-2,18 1,89 USD Bonds NC 88,88 85,67-3,61 7,1-4,53-7,07 1,48 0,36 5,57 10,96-14,53 29,28 USD Reserve C4 USD 111,51 110,24-1,14-2,99 4,48 4,59-3,02 0,24 7,82 1,34-5,14 5,64 Yield Spread Strategy NC 100,69 102,96 2,25-0,92 1,25 1,15 Eaton U.S. Growth A2 9,16 10,23 11,68-43,01 4,46 5,52-13,01-31,94 27,64-55,07 44,84 U.S. Growth A2 USD 9,61 10,81 12,49-42,2 6,37 8,12-10,51-28,98 27,5-54,18 45,8 U.S. Growth B2 6,74 7,48 10,98-43,6 3,46 4,44-13,82-33,69 27,65-55,72 44,19 U.S. Growth B2 USD 6,73 7,52 11,74-42,78 4,66-11,32 U.S. High Yield Bond A2 7,72 10,65 37, ,83 6,62 4,93-7,39 14,98-38,96 48,74 U.S. High Yield Bond A2 USD 9,69 13,29 37,15-32,54-0,56 9,22 4, ,62-39,28 48,99 U.S. High Yield Bond B2 7,08 9,7 37,01-32,79-2,7 5,64 3,97-9,77 14,92-39,95 47,64 U.S. High Yield Bond B2 USD 9,39 12,79 36,21-33,17-1,56 8,22 3,81-9,55 14,66-40,22 47,86 U.S. Value A2 9,32 9,34 0,21-36,73 6,1 12,75-20,44-31,32 29,32-56,01 46 U.S. Value A2 USD 12,83 12,97 1,09-35,93 7,83 15,52-17,86-28,46 29,05-55,11 46,83 U.S. Value B2 8,24 8,2-0,49-37,35 5,14 11,73-21,23-33,12 29,27-56,53 45,05 U.S. Value B2 USD 8,73 8,76 0,34-36,58 6,84 14,43-18,66-30,37 29,36-55,74 46,05 Worldwide Health Sciences A2 13,25 13,73 3,62-10,45 2,12-5,46-6,09-3,11 24,24-28,59 24,46 Worldwide Health Sciences A2 USD 14,37 14,93 3,9-10,36 3,03-3,17-4,29-1,58 24,2-27,85 23,13 Worldwide Health Sciences B2 9,52 9,83 3,26-11,85-0,47-6,65-6,47-7,35 24,24-28,81 23,28 Worldwide Health Sciences B2 USD 12,05 12,4 2,9-11,25 1,3-4,39-5,42-5,05 24,05-28,21 22,7 Eurizon Obbligazionario High Yield R 82,14 122,47 49,1-23,2-1,75 5,7 16,07 12,75 10,33-28,82 55,08 Obbligazionario Paesi Emergenti R 155,46 180,17 15,89-9,34-5,19-3,28 0, ,76-24,27 28,43 Obbligazionario Paesi Emergenti RH 198,9 239,36 20,34-11,32 2,57 2,32 Obbligazioni Convertibili R 56,25 58,66 4,28-22,07-1,8-2,39-9,38-20,47 9,65-30,73 9,93 Obiettivo Alta Tecnologia R 34,09 42,83 25,64-40,83-3,32-3,98-12,89-27,44 24,63-50,6 41,71 Obiettivo Alta Tecnologia RH 39,66 50,89 28,32-46,1 1,05-18,46 Obiettivo America Latina R 194,27 281,87 45,09-48,83 26,21 24,04-14,82-3,05 38,54-58,51 48,19 Obiettivo Assicurazioni R 72,19 78,24 8,38-44,71-14,78 9,91-24,08-49,22 30,81-72,09 73,94 Obiettivo Assicurazioni RH 81,03 87,02 7,39-46,4-3,5-27,49 Obiettivo Banche R 34,18 44,66 30, ,84 8,29-19,31-53,33 39,57-78,93 115,45 Obiettivo Banche RH 38,87 49,89 28,35-55,45-17,49-22,52 Obiettivo Beni di Consumo R 98,95 102,67 3,76-20,2 4,45 5,49-7,97-13,35 16,41-32,73 19,09 Obiettivo Beni di Consumo R 115,69 120,19 3,89-21,93 1,43-10,44 Obiettivo Beni Durevoli R 82,28 99,97 21,5-37,68-13,35 5,38-6,47-33,65 26,89-55,68 43,81 Obiettivo Beni Durevoli RH 90,37 111,49 23,37-43,68-4,09-13,69 Obiettivo Cina R 59,38 75,31 26,83-46,28 37,52 60,96 3,07-2,8 43,81-70,75 111,33 Obiettivo Energia e MateriePrime R 95,76 107,39 12,14-41,63 15,5 6,13-24,21-21,29 32,42-51,04 27,35 Obiettivo Energia e MateriePrime RH 107,31 117,34 9,35-40,92 19,62-26,28 Obiettivo Euro R 67,18 76,11 13,29-45,17 4,27 19,23-18,29-33,7 26,81-61,42 55,82 Obiettivo Euro Breve Termine R 132,36 136,38 3,04 5,32 2,49 0,54 7,1 11,61 1,61-1,98 11,69 Obiettivo Euro Lungo Termine R 153,31 158,11 3,13 8-1,25-2,64 10,54 11,3 6,67-6,04 17,69 Obiettivo Euro Medio Termine R 282,15 292,78 3,77 6,51 1,97-0,69 9,34 13,48 3,06-4,49 14,8 Obiettivo Europa R 63,82 74,53 16,78-44,36-0,98 17,41-16,37-34,41 26,41-60,2 52,17 Obiettivo Europa RH 69,51 78,95 13,58-40,21-0,68-14,64 Obiettivo Farma R 54,58 55,57 1,81-19,08-7,67-3,23-11,29-23,87 19,26-38,13 16,36 Obiettivo Farma RH 64,3 66,44 3,33-22,62-1,38 3,24-14,2-20,55 18,78-40,6 27,08 Obiettivo Giappone R 50,75 52,65 3,74-28,38-15,65-6,79-8,29-35,89 22,36-54,11 29,87 Obiettivo Giappone RH 70,14 75,91 8,23-44,97-11,34 7,88-25,82-46,05 31,4-63,69 25,24 Obiettivo Industria R 97,08 105,07 8,23-39,62 2,38 5,09-22,37-32,16 23,78-59,21 46,02 Obiettivo Industria RH 111,17 121,33 9,14-43,47-1,65-26,67 Obiettivo Italia R 62,63 72,91 16,41-48,57-8,33 20,58-20,61-44,42 26,95-69,66 73,17 Obiettivo Liquidità USD R 93,45 90,68-2,96 6,56-5,41-6,86 0,91-3,1 11,11-15,68 27,89 Obiettivo Multimedia R 28,52 30,96 8,56-36,44-17,74 9,48-17, ,76-60,91 41,18 Obiettivo Multimedia RH 33,6 36,49 8,6-37,31-0,91-19,82 136

137 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Obiettivo Nord America R 45,83 49,03 6,98-33,89-4,06 1,07-19,61-31,53 26,62-51,81 33,77 Obiettivo Nord America RH 71,48 77,75 8,77-37,96 2,58 10,14-23,19-29,5 27,28-55,64 47,74 Obiettivo Obblig.FranchiSvizzeri R 120,84 116,71-3,42 18,58-5,72-5,91 9,45 7,64 8,63-8,6 23,96 Obiettivo Obblig.FranchiSvizzeri RH 133,64 134,62 0,73 8,21-1,59-1,21 6,27 7,32 4,22-4,79 13,3 Obiettivo Obbligazionario R 104,51 113,63 8,73-14,55-5,43 0,99 0,87-12,17 12,37-24,05 15,74 Obiettivo Obbligazionario RH 136,86 136,33-0,39 8,89 1,08-2,91 8,49 10,32 7,97-6,41 18,8 Obiettivo Obbligazionario USD R 128,99 121,09-6,12 19,06-2,6-9,24 6,93 7,7 12,37-15,66 37,8 Obiettivo Obbligazionario USD RH 193,56 188,19-2,77 13,51 5,64-1 6,27 16,45 5,93-7,61 24,41 Obiettivo Obbligazionario Yen R 103,62 98,19-5,24 29,62-1,39-12,61 20,12 21,1 20,01-19,67 55,63 Obiettivo Obbligazionario Yen RH 147,84 147,57-0,18 5 4,64 1,26 2,71 9,56 2,64-3,99 10,28 Obiettivo Oceania R 101,91 138,84 36,24-46,75 14,84 17,92-5,24-14,55 30,68-59,72 63,83 Obiettivo Oceania RH 112,28 142,94 27,31-40,76 17,54 19,96-6,09-11,85 25,52-53,92 51,58 Obiettivo Paesi Emergenti Asia R 86,45 115,34 33,42-51,65 19,32 16,48-1,52-19,54 34,8-64,24 51,65 Obiettivo Paesi Emergenti EMEA R 88,22 124,27 40,86-56,07 14,96 7,81-19,44-28,81 35,5-62,42 63,95 Obiettivo Small Cap Europa R 247,75 331,04 33,62-50,2-7,52 30,35-15,62-36,7 27,18-65,19 65,36 Obiettivo Telecom RH 46,24 46,23-0,02-31,66-1,05-13,2 Obiettivo Telecomunicazioni R 41,33 41,71 0,92-31,66 5,81 16,78-11,39-26,32 19,74-45,36 14,88 Obiettivo Utilities R 84,31 88,24 4,66-26,37 6,83 18,57-11,16-17,38 19,98-36,37 20,9 Obiettivo Utilities RH 94,87 100,36 5,79-28,89 2,93-13,63 Valore Liquidità Euro R 109,53 110,69 1,06 3,2 2,94 1,97 2,13 7,42 0,24-0,16 7,42 Euromobiliare American Equity A 3,702 4,149 12,07-34,34-5,76 0,5-16,06-36,12 26,8-54,8 35,11 Balanced Fund A 6,987 7,203 3,09-12,72-4,41 1,89-4,6-16,7 8,86-25,63 11,56 Euro LT A 11,383 11,823 3,87-1,97-0,25-1,22 4,55 2,95 2,75-5,58 6,4 Euro MT A 11,633 11,83 1,69 2,81 0,79-0,61 2,74 5,9 1,24-1,95 7,39 Euro Short Term A 11,417 11,613 1,72 3,49 2,75 1,55 2,74 8,5 0,32-0,13 8,5 European Equity A 5,739 6,602 15,04-41,58-0,68 12,81-12,48-37,95 24,09-59,58 41,95 Global High Grade Bond A 10,569 11,436 8,2-4,6-2,99-0,81 8,95 1,27 3,81-9,63 11,45 Global Value A 11,382 12,314 8,19-15,78-3,36 8,49 0,06-12,46 11,51-51,45 73,72 High Yield Bond A 8,646 10,565 22,2-22,82-0,31 4,65 2,22-5,93 10,29-28,01 28,26 Italian Equity A 6,606 7,851 18,85-47,79-7,15 15,46-10,64-43,82 27,66-70,04 78,61 Pacific Equity A 9,27 12,891 39,06-42,3 16,34 12,91 11,59-13,25 28,2-58,9 67,27 QFund 90 A 11,806 11,818 0,1-5,13 1,43 8 0,36-4,31 4,42-9,57 8,41 Small Cap A 9,138 11,674 27,75-41,89-4,41 26,65-1,02-30,88 19,34-56,88 45,95 TR Flex 5 A 8,17 9,553 16,93-20,06 1,89 0 2,83 Fidelity America A 6,484 7,813 20,5-38,79-3,94 6,5-3,28 America A USD 7,07 8, ,63 6,42 9,59-0,53 Euro Blue Chip A 7,192 7,659 6,49-42,24 7,58 12,1-11,96 FF-America Inc A 2,334 2,814 20,57-38,63-3,91-0,16-3,17 FF-America Inc A USD 3,257 4, ,37 5,67 7,49-0,52-21,39-3,52 29,95-55,47 61,23 FF-America Inc E 7,87 9,441 19,96-39,16-4,57-4,45-3,82-28,1-13,07 28,07-51,88 42,21 FF-American Diversified A 6,593 7,311 10,89-38,06-2,37 5,9-8,76 FF-American Diversified E 7,582 8,376 10,47-38,44-3,08 0,24-9,21 FF-American Diversified Inc A 7,777 8,625 10,9-37,96-2,41-1,03-8,7-30,83 28,8-51,82 35,98 FF-American Diversified Inc A USD 8,907 10,09 13,28-40,71 7,28 3,44-6,14 FF-American Growth E 6,515 6,949 6,66-42,55 4,6-8,31-15,43-34,81-25,7 24,82-51,51 12,35 FF-American Growth Inc A USD 17,3 18,92 9,36-45, ,2-12,45-28,68-17,49 27,7-54,74 38,22 FF-American Gth A 5,994 6,44 7,44-44,36 5,27-0,39-14,51 FF-American Gth A USD 6,533 7,147 9,4-44,65 1,13-12,42 FF-ASEAN A USD 8,836 12,48 41,24-48,23 36,33 11,43 FF-ASEAN Inc A USD 13,57 18,74 38,1-48,59 39,19 39,5 8,95 0,05 28,99-58,67 48,03 FF-Asia Pacific Prop Inc A 5,094 5,943 16,67-48,39-4,7 2,01 FF-Asia Pacific Prop Inc A USD 5,487 6,533 19,06-50,65 7,4 4,78 FF-Asia Pacific Property A 5,171 6,136 18,66-47,61-4,7 4,53 FF-Asia Pacific Property E 5,143 6,07 18,02-48,02-4,58 3,76 FF-Asian High Yield A 5,559 8,842 59,06-38,53-9,8 10,17 FF-Asian High Yield A USD 5,83 9,681 66,05-40,88-0,32 16,05 FF-Asian Special Situat. Inc A USD 17,15 33, ,91-46,23 34,72 39,78 73,53 46,05 45,45-61,74 162,04 FF-Asian Special Situations A USD 8,927 12,29 37,67-46,23 34,49 20,73 FF-Australia A AUD 30,69 37,53 22,29-43,44 13,16 23,34-5,44-20,22 22,93 23,22-52,71 24,5 FF-Australia A AUD 7,818 9,853 26,03-41,94 14,97 2,04-2,54 FF-China Focus A USD 27,09 37,14 37, ,35 90,3 28,29 15,63 38,03-68,39 117,83 FF-Consumer Industries Inc A 15,08 17,29 14,66-28,75 2,48 8,42-1,76-14,19 21,14-39,49 31,81 FF-Em.Europ.MidEast-Africa A 6,202 9,135 47,29-48,86 16,2 8,83 FF-Em.Europ.MidEast-Africa A USD 6,465 9,712 50,22-51,12 2,18 11,81 FF-Em.Europ.MidEast-Africa E 6,124 8,972 46,51-49,24 2,03 8,07 FF-Em.Europ.MidEast-Africa Inc A 6,212 9,061 45,86-48,91 16,4 7,74 FF-Em.Europ.MidEst-Afric Inc A USD 6,462 9,631 49,04-51,13 5,76 10,92 FF-Emerging Market Debt A 7,962 10,58 32,88-16,93-6,3-1,67 17,54 FF-Emerging Market Debt A USD 9,019 12,16 34,83-19,79 4,49 1,81 18,17 FF-Emerging Market Debt E 7,888 10,31 30,7-18,14-6,72-1,73 15,71 FF-Emerging Market Debt Inc A 7,016 8,752 24,74-21,36-11,54-1,75 10,71 FF-Emerging Market Debt Inc A USD 7,973 10,17 27,56-24,21-1,32 1,83 11,82 FF-Emerging Markets A USD 7,141 9,909 38,76-60,07 42,79 0,84 FF-Emerging Markets E 16,32 22,09 35,36-58,55 27,15 17,79-2,56-26,32 43,35 33,44-64,95 48,39 FF-Emerging Markets Inc A USD 10,86 14,99 38,03-60,06 40,83 32,33 0,27-19,88 37,7-69,38 64,69 FF-Euro Balanced E 7,479 8,083 8,08-29,27-1,14-3,97 FF-Euro Balanced Fund A 7,964 8,639 8,48-28,86 4,15 5,2-3,49 Settembre

138 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni FF-Euro Balanced Inc A 10,27 10,81 5,26-30,48 2,25 7,86-6,41-24,09-3,74 15,44-42,47 25,51 FF-Euro Blue Chip E 11,68 12,37 5,91-42,65 6,79 14,85-12,58-33,85-1,83 26,21-57,24 42,19 FF-Euro Blue Chip Inc A 11,67 12,18 4,37-42,47 6,2 15,48-13,68-34,94-2,64 26,57-57,42 39,9 FF-Euro Bond A 9,35 10,41 11,34-7,24-2,05-0,49 7,9 FF-Euro Bond E 18, ,05-7,6-2,47-0,5 7,47 FF-Euro Bond Inc A 9,887 10,54 6,6-11,25-5,47-4,11 3,33-9,91-13,04 6,2-20,75 15,69 FF-Euro Cash A 9,5 9,2666-2,46 0,12 0,81 0,55-1,67-1,51-0,91 3,07-4,4 3,78 FF-Euro Cash A 10,795 10,8349 0,37 3,68 3,28 0,7 1,19 FF-Euro High-Yield A 6,978 10,39 48,9-32,91-1,14 1,25 12,68 FF-Euro STOXX 50TM A 6,988 7,707 10,29-41,73 7,12-6,8 FF-Euro STOXX 50TM Inc A 7,474 7,95 6,37-43,65 4,42 14,71-10,11-36,04 29,68-61,28 53,49 FF-Europ.Smaller Companies A 5,294 7,413 40,03-55,95 1,91 15,25-2,45 FF-Europ.Smaller Companies E 8,348 11,63 39,31-56,28 1,09 23,6-3,08-36,86 3,93 23,4-65,12 54,41 FF-Europ.Smaller Companies Inc A 12,69 17,76 39,95-55,97 1,85 24,6-2,47-35,58 23,39-64,68 54,92 FF-European A 6,77 7,746 14,42-47,15 4,26 3,49-9,81 FF-European E 6,62 7,536 13,84-47,56 3,45 3,42-10,45 FF-European Aggressive A 4,435 5,349 20,61-65,12 13,33 23,21-20,94-50,47-26,48 33,51-73,73 26,42 FF-European Aggressive E 8,244 9, ,28 11,27 12,9-21,48-52,14-26,5 33,01-74,13 26,23 FF-European Aggressive Inc A 8,36 9,78 16,99-65,23 11,38 13,35-23,29-53,23 33,16-74,03 26,38 FF-European Dynamic Growth A 6,772 8,007 18,24-43,32-0,09 16,1-4,13 FF-European Growth A 7,147 8,056 12,72-45,93 4,37 14,07-12,24-34,87 26,6-58,26 44,01 FF-European Growth E 16,95 19,38 14,34-46,22 4,2 13,46-11,14-34,28-0,72 26,09-58,37 46,32 FF-European High Yield E 14,01 20,81 48,54-33,09-1,37 1,19 12,37 FF-European High Yield Inc A 5,598 7,696 37,48-37,73-6,84 1,23 4,03-20,29 13,49-43,77 44,82 FF-European Larger Comp. Inc A 23,51 24,53 4,34-39,47-2,52 16,97-10,41-36,97 26,09-57,48 40,03 FF-European Larger Companies A 7,238 7,709 6,51-37,43-1,74 13,9-8,53 FF-European Larger Companies E 24,95 26,44 5,97-37,92-2,46 15,97-9,14-34,31-2,83 25,82-56,31 42,51 FF-European Mid Cap E 15,67 18,43 17,61-43,73-0,83 25,97-4,8-33,13 6,22 23,33-56,28 40,06 FF-European Mid Cap Inc A 16,58 19,58 18,09-43,31-0,1 28,13-4,21-31,85 23,33-55,74 40,41 FF-Financial Services A 12,42 14,76 18,84-44,86-12,43 14,09-9,34-41,41 29,52-64,91 58,52 FF-Financial Services E 11,52 13,68 18,75-44,91-12,75 13,56-9,52-41,66-9,76 29,24-64,98 58,63 FF-France A 7,303 8,169 11,86-40,61 8,74 8,4-6,04 FF-France Inc A 28,1 30,83 9,72-40,6 8,68 21,51-7,83-27,08 21,62 26,74-55,49 44,76 FF-Germany A 7,592 8,066 6,24-43,28 18,47 10,6-10,95 FF-Germany Inc A 19,28 20,18 4,67-44,12 17,03 18,29-12,26-30,98 9,14 28,37-58,61 25,25 FF-Gestion Dynamique Inc A 8,03 9,093 13,24-42,26 2,57 7,7-7,02-31,32 25,55-55,33 42,81 FF-Gestion Equilibre Inc A 8,021 8,7 8,47-24,96-1,86 1,42-1,21-18,99-6,95 10,41-34,72 21,79 FF-Glob Propty Hdg A 4,322 4,813 11,36-47,79-20,4-20,39 FF-Global Focus E 17,75 21,11 18,93-45,23 6,55 2,81-6,88-28,32-4,35 25,75-53,35 40,34 FF-Global Focus Inc A 18,23 21,77 19,42-44,81 7,45 3,24-6,33-26,9 25,71-52,55 40,73 FF-Global Focus Inc A USD 24,19 29,47 21,83-47,22 18,08 4,15-3,72 FF-Global Health Care A 7,779 8,378 7,7-21,5-1,71-0,8-5,49 FF-Global Property A 5,64 6,484 14,96-46,48-22,45 5,63-17,61 FF-Global Property A USD 6,669 7,824 17,32-48,86-14,62 9,63-15,33 FF-Global Property E 5,519 6,316 14,44-46,9-22,94 5,51-18,15 FF-Global Property Inc A 5,565 6,24 12,13-47,15-22,47 5,63-19,63 FF-Global Property Inc A USD 6,595 7,568 14,75-49,23-14,72 9,57-17,18 FF-Global Sector A 6,409 8,016 25,07-41,57 2,5 3,7 3,47 FF-Global Sector A USD 7,025 8,958 27,52-44,11 12,51 7,5 6,24 FF-Global Sector E 6,288 7,861 25,02-42,08-4,69 3,01 FF-Global Sector acc A 6,421 8,032 25,09-41,47 2,5 3,7 3,76 FF-Global Telecommunications A 8,588 8,737 1,73-35,34 14,56 12,5-6,26 FF-Greater China E 14,87 19,97 34,3-42,03 28,58 15,75 20,81 3,58 54,57 30,12-55,27 63,78 FF-Greater China Inc A USD 78,51 154,899 97,3-44,32 41,48 29,24 79,03 60,67 47,29-60,91 168,33 FF-Growth Income A USD 8,845 10,09 14,08-25,37 10,81 4,06 FF-Growth Income Inc A USD 12,32 13,79 11,93-26,55 8,82 7,79 2,15-9,28 14,67-38,15 33,56 FF-Health Care E 11,51 12,34 7,21-22,09-2,34-5,15-6,09-17, ,19-33,92 19,79 FF-Health Care Inc A 12,2 13,13 7,62-21,54-1,66-4,42-5,54-15,94 20,16-33,03 20,29 FF-Iberia A 7,851 9,877 25,81-44,35 18,15 15,2 8,43 FF-Iberia E 22,45 28,11 25,21-44,77 17,31 34,15 7,7-17,1 44,9 27,47-58,99 65,17 FF-Iberia Inc A 37,24 45,25 21,51-44,37 18,17 34,47 4,72-18,37 27,75-58,51 60,07 FF-India Focus Inc A 13,25 19,26 45,36-66,07 41,72 26,39-0,52-25,81 37,95-72,48 57,7 FF-India Focus Inc A USD 15,19 22,53 48,32-67,56 18,26 2,22 FF-Indonesia E 18,96 23,87 25,9-45,86 15,93 12,86 5,9-16,77 41,66 30,68-53,12 52,5 FF-Indonesia Inc A 20,35 25,75 26,54-45,46 16,75 13,68 6,63-15,1 30,69-52,62 52,95 FF-Indonesia Inc A USD 8,286 15,31 84,77-52,78 39,24 62,34 31,98 23,37 112,02 41,49-68,12 177,35 FF-International Bond A USD 10,22 11,35 11,06-5,77 8,16 9,87 FF-International Bond Inc A USD 1,081 1,162 7,49-8,56 3,51 2,82 6,31 2,11-1,78 8,35-21,33 18,17 FF-International Fund A 6,438 7,412 15,13-42,21 1,98 5,8-6,72 FF-International Fund Inc A 16,46 19,01 15,49-42,18 1,95 2,77-6,4-29,96 25,4-53,39 40,09 FF-International Fund Inc A USD 22,95 27,06 17,91-44,72 12,04 5,35-3,8 FF-Italy E 4,365 5,56 27,38-50,49-20,58-0,75 FF-Italy Inc A 19,49 24,25 24,42-51,02-10,01 32,48-2,88-44,32 2,28 28, ,67 FF-Japan A JPY 462,3 559,8 21,09-50,7-13,56 3,42-6,48 FF-Japan E 6,334 7,323 15,61-37,89-16,87-10,94 2,28-38,31-20,69 25,86-57,79 42,32 FF-Japan Advantage Inc A JPY ,69-20,89-12,13-8,68 9,72-18,06 28,19-47,38 47,14 FF-Japan Dividend Growth A JPY 657,7 723,9 10,07-31,5-15,16 6,33-2,65 FF-Japan Inc A 0,827 0,961 16,2-37,44-16,31-10, ,07 25,87-57,1 42,69 FF-Japan Inc A JPY 105,5 127,8 21,14-50,7-13,51 1,09-6,44 FF-Japan Smaller Comp A JPY 577,4 633,5 9,72-31,25-21,13 4,13 FF-Japan Smaller Compan. Inc A JPY 898,5 985,7 9,71-31,25-20,27-21,18 4,11-39,08 25,96-57,72 43,76 138

139 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni FF-Korea Ind A USD 9,993 14,75 47,6-57,28 36,03 13,62 13,64-15,91 64,25 44,99-75,11 75,69 FF-Latin America E 23,43 36,44 55,53-50,73 21,78 28,7 15,46-2,72 120,71 40,69-58,38 86,03 FF-Latin America Inc A USD 20, ,34-52,63 33,89 42,88 18,56 4,58 44,55-66,02 66,71 FF-Malaysia Inc A USD 23,17 28,39 22,53-40,45 46,48 41,28 10,64 8,15 51,82 22,29-50,73 58,21 FF-Multi Asset Navigator A USD 8,368 9,324 11,42-21,19-0,76 2,56 FF-Multi Asset Navigator Inc A USD 8,228 9,023 9,66-22,5 0,1 0,94 FF-Multi Asset Strat A 8,236 9,075 10,19-19,73-0,2 0,7 0,91 FF-Multi Asset Strat E 8,159 8,944 9,62-20,16-2,62 0,04 FF-Multi Asset Strat Inc A 8,025 8,676 8,11-21,4-0,89 0,8-1,02 FF-Multi Asset Strat Inc A USD 8,828 9,735 10,27-24,69 9,2 4,5 1,69 FF-Nordic A SEK 34,77 41,96 20,68-48,43 12,48 1,33 FF-Nordic Inc A SEK 417,4 492,9 18,09-48,43 13,79 15,9-0,84-28,99 16, ,58 25,75 FF-Pacific Inc A USD 10,88 15,57 43,11-56,82 23,03 15,93 14,82-22,38 21, ,78 42,41 FF-Portf.Sel.GlbGrwth Inc A USD 11,97 14,19 18,55-45,1 10,47 14,18-3,54-26,06 28,68-59,02 58,92 FF-Portf.Select.Defensive A 8,321 8,462 1,69-18,34-1,45 0,39-9,09 FF-Portf.Select.Defensive Inc A 4,985 4,768-4,35-24,17-5,19 0,67-14,49-31,07-27,55 7,32-33,88 8,66 FF-Portf.Select.GlobalGrowth A USD 6,956 8,25 18,6-45,1 10,48-3,49 FF-Portf.Select.Growth Inc A 9,097 10,37 13,99-44,64 1,78 6,84-8,39-33,95-7,41 25,9-56,91 41,43 FF-Portf.Select.Mod.Growth A 7,648 8,644 13,02-27,64-0,48 0,58-0,4 FF-Portf.Select.Mod.Growth Inc A 7,4 8,086 9,27-29,72-2,62 1,14-3,7-24,22-13,93 10,92-39,74 23,3 FF-Portf.Select.Sterlg.Growth A GBP 1,229 1,335 8,62-25,88 5,69 2,15 5,12-12,63 23,67-41,75 36,14 FF-Portfolio Select Growth A 6,259 7,147 14,19-44,65-1,52 10,5-8,21 FF-Selection Europe Inc A 14,47 16,97 17,28-45,77 1,84 14,81-7,06-33, ,62-58,66 47,13 FF-Singapore Inc A USD 24,57 34,78 41,55-48,31 32,56 40,27 13,4-1,36 61,09 32,35-63,77 99,28 FF-South East Asia A 8,368 11,63 38,98-48,46 38,11 14,6 20,47 FF-South East Asia A USD 9,157 13,01 42,08-50,68 51,58 24,02 FF-South East Asia E 18,13 25,11 38,5-48,81 36,85 21,37 19,8-1,02 80,65 29,58-60,64 72,44 FF-South East Asia Inc A 2,504 3,465 38,38-48,4 37,67 21,85 19,94 0,26 29,58-60,3 72,98 FF-South East Asia Inc A USD 3,497 4,934 41,09-50,68 51,17 14,81 23,13 FF-Sterling Bond A GBP 0,994 1,108 11,47-2,94 3,14 12,49 FF-Sterling Bond Inc A GBP 0,254 0,274 7,87-7,64-2,14-4,44 7,45-2,14 7, ,13 FF-Switzerland A CHF 7,397 8,399 13,55-36,68-0,52-5,98 FF-Switzerland Inc A CHF 32,32 36,7 13,55-36,66 3,61 18,37-5,99-24,64 25,89-54,09 49,36 FF-Taiwan Inc A USD 5,344 7,382 38,14-43,63 5,69 14,98 10,94-18,63 31,69-59,21 74,28 FF-Target 2010 (Euro) E 8,314 8,885 6,87-16,73-1,12-1,68 FF-Target 2010 Euro A 19,84 20,22 1,92-20,61-2,57 1,32-6,13-20,17 7,66-28,41 13,19 FF-Target 2010 Euro fund A 8,791 9,414 7,09-16,5-0,1 3,8-1,4 FF-Target 2015 (Euro) E 6,912 7,813 13,04-30,22-1,38-1,21 FF-Target 2015 Euro A 20,82 22,87 9,85-31,92-0,13 6,25-3,95-23,89 14,46-42,76 27,39 FF-Target 2015 Euro fund A 7,722 8,745 13, ,84 6,9-0,95 FF-Target 2020 (Euro) E 6,063 6,836 12,75-38,55-1,13-5,72 FF-Target 2020 Euro A 21,97 24,39 11,02-39,14 2,23 10,74-7,12-29,45 19,49-50,61 33,46 FF-Target 2020 Euro fund A 7,096 8,017 12,98-38,39 2,64 9-5,46 FF-Target 2025 (Euro) E 5,625 6,379 13,4-42,95-1,14-7,59 FF-Target 2025 Euro A 17,03 19,13 12,33-43,09 2,93 2,07-8,43 FF-Target 2025 Euro fund A 6,677 7,588 13,64-42,76 3,17 9,5-7,34 FF-Target 2030 (Euro) E 5,504 6,28 14,1-44,21-1,12-8,05 FF-Target 2030 Euro A 16,71 18,9 13,11-44,31 2,93 2,07-8,78 FF-Target 2030 Euro fund A 6,541 7,477 14,31-44,05 3,08 9,5-7,82 FF-Target 2035 (Euro) E 5,538 6,348 14,63-43,84-1,15-6,93 FF-Target 2035 Euro Fund A 13,52 15,53 14,87-43,69 2,55 13,05-6,67 FF-Target 2040 (Euro) A 13,47 15,53 15,29-43,71 4,72-6,39 FF-Target 2040 (Euro) E 5,533 6,365 15,04-43,9-1,14-6,69 FF-Technology A 3,635 4,992 37,33-44,11 4,99 1,01 9,59-18,08 26,26-51,65 50,43 FF-Technology E 3,756 5,134 36,69-44,52 4,22 0,28 8,89-19,68-1,82 25,94-52,1 49,73 FF-Telecommunications E 8,072 8,171 1,23-35,76 13,7 23,21-6,9-24,34 12,3 24,06-47,27 24 FF-Telecommunications Inc A 5,829 5,749-1, ,3 23,69-9,11-26,18 24,44-47,33 24,32 FF-Thailand Inc A USD 12,99 18,38 41,49-45,34 32,91 7,9 10,86 2,68 31,7-59,86 63,94 FF-United Kingdom Inc A GBP 1,394 1,535 10,11-26,12 0,99 4,6 5,57-15,57 24,54-43,12 37,51 FF-US Dollar Bond A USD 10,07 10,94 8,64-3,61 4,17 9,29 FF-US Dollar Cash A USD 10,831 10,8394 0,08 2,28 4,24 0,48 FF-US High Yield A 7,325 9,672 32,04-22,63-8,07 1 7,89 FF-US High Yield Inc A 4,683 5,748 22,74-28,47-13,89-6,61-0,79-22,42 15,51-45,36 44,32 FF-US High Yield Inc A USD 7,831 9,819 25,39-31,63-5,26 2,26 2,07 FF-US USD Bond Inc A USD 5,589 5,8 3,78-7,68-0,2-0,7 4,35-4,75 6,43-17,08 11,68 FF-US USD Cash Inc A USD 11,859 11,7102-1,25-1,81 0,07 1,06-0,86-2,94 3,65-5,44 3,5 FF-World E 9,142 10,43 14,09-44,82 3,13 7,09-7,94-33,4-9,07 25,58-57,35 44,52 FF-World Inc A 7,164 8,137 13,58-44,48 3,88 8-8,21-32,81 25,83-56,87 43,61 International Fund A USD 7,013 8,293 18,25-44,75 12,08 9-3,49 Japan A 5,471 6,354 16,14-35,9-16,58-0,89 5,53 MM - Global High Alpha A 6,275 7,237 15,33-41,82-2,59-6,07 MM - Global High Alpha A USD 6,898 8,213 19,06-44,47 9,87-2,49 MM - Global High Alpha E 6,247 7,252 16,09-41,91-2,96-5,63 MM - Natural Resources A 6,5 7,919 21,83-49,03 24,01-15,76 MM - Natural Resources A USD 7,169 8,966 25,07-51,13 40,04-12,87 MM - Natural Resources E 6,49 7,916 21,97-49,03 23,71-15,64 Fortis Abs Return Growth C 112,14 112,36 0,2-5,8 0,7 1,41-6,61-4,85 3,99 5,68-13,73 7,27 Abs Return Stability C 111,37 112,44 0,96-1,94 2,42 2,64-1,38 1,46 7,57 1,57-3,32 3,39 Bd Wrld Emer Local Classic C USD 113,1 128,87 13,94-9,14 9,08-0,49 Settembre

140 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Bond Conv Asia cap C 79,88 97,75 22,37-40,41 20,42 10,25 1,38 Bond Convertible Europe C 81,58 105,08 28,81-35,43 0,12 9,09-3,8-16,93-2,06 12, ,51 Bond Convertibles World C 92,32 110,19 19,36-30,5 5,48 8,74-7,57-12,31 12,31-38,49 31,39 Bond Corporate Euro C 308,11 337,53 9,55-14,28-2,64-0,36-2,68-8,07-5,92 4,63-20,58 14,41 Bond Corporate High Yield Euro C 80,94 120,08 48,36-34,65-3,14 8,47 7,06-6,04 7,33 12,88-40,29 52,46 Bond Currencies High Yield C 1043, ,03 7,36-0,65 1,3-3,04 4,33 7,53 22,16 7,54-7,4 12,09 Bond Euro C 341,08 362,2 6,19-3,95-0,48-0,16 3,03 2,26 6,67 3,97-7,13 7,82 Bond Europe Emerging C 416,08 472,9 13,66-8,27-0,83 0,67-2,09 3,4 13,09 7,12-20,66 22,76 Bond Europe Plus C 287,44 307,68 7,04-2,89-2,14-3,38 5,04 2,78 7,04 5,32-7,82 9,66 Bond Long Euro C 499,29 511,77 2,5 8,6-3,79-2,53 10,87 8,2 17,31 9,42-9,26 17,36 Bond Medium Term Euro C 106,79 112,6 5,44-8,59 1,91 1,48-2,8-1,43 1,45 2,82-9,97 6,02 Bond USD C USD 540,61 580,88 7,45 0,26 5,79 2,71 7,76 14,84 20,62 5,11-11,27 18,13 Bond World C 235,99 352,28 49,28 8,65-2,58-8,38 60,88 58,9 58,72 18,31-9,05 71,26 Bond World Emerging C USD 567,01 721,71 27,28-23,71 2,63 12,47-2,83-0,08 26,36 14,21-35,78 50,38 Commodity World Classic C USD 75,36 81,73 8,45-37,02 32,94-7,42-38,83 Eq Environmental Sustainable World C 53,91 501,96 831,11-54,85 23,25 9,9 425,83 Equity Basic Industries World C 380,81 651,62 71,11-47,54 44,17 6,69-6,67 29,04 114,47 38,17-58,04 76,54 Equity Best Selection Asia C USD 232,15 433,54 86,75-69,21 49,97 41,76 56,02-15,21 40,12 40,04-76,17 87,19 Equity Best Selection Euro C 225,88 264,99 17,31-39,61 4,01 15,92-14,46-27,13 4,75 25,62-56,16 48,49 Equity Best Selection Japan C JPY ,1-49,76-11,49-11,25 Equity Best Selection USA C USD 203, , ,25-39,8 10,57 13,35 388,1 368,29 436,22 337,02-52,43 770,9 Equity Best Selection World C 175, , ,86-40,55 4,79 4,98 674,2 589,87 845,73 775,72-48, ,1 Equity Biotechnology World C 337,94 339,34 0,41-16,65-7,48-9,76-16,47-23,45-7,86 24,78-36,52 31,96 Equity Consumer Durables Europe C 67,91 78,14 15,06-40,12-1,7 17,91-12,62-30,98-1,92 28,94-56,76 42,86 Equity Consumer Durables World C 44,01 51,62 17,29-38,09-9,56 3,88-10,43-35,14-14,92 26,07-52,18 31,48 Equity Consumer Goods Europe C 99,46 115,98 16,61-32,57 11,74 19,23-2,95-13,05 23,04 19,07-41,12 30,31 Equity Consumer Goods World C 280,81 290,19 3,34-22,06 4,79 5,82-10,68-16,57 7,97 16,6-33,76 18,31 Equity Energy Europe C 111,4 153,46 37,76-48,83 14,04 15,66-17,63-20,03 42, ,2 34,74 Equity Euro C 173,29 202,89 17,08-43,5 7,14 16,89-16,96-29,96 2,41 26,7-58,37 50,29 Equity Europe Emerging C 607, , ,43-66,95 20,32 24,77 570,1 506,8 1206,91 534,2-72, ,15 Equity Finance Europe C 42,98 57,24 33,18-55,94-14,2 19,41-19,49-48,82-22,15 42,07-78,6 128,37 Equity Finance World C 159,64 300,08 87,97-62,96-13,43 8,88-2,54-40,3-14,67 42,5-77,5 154,44 Equity Greater China C USD 214, ,79 841,94-55,54 50,77 51,34 755,86 530,28 986,26 477,76-72, ,49 Equity Industrials Europe C 67,86 85,55 26,07-49,54 5,18 23,13-24,45-34,05 10,53 31,33-64,64 24,97 Equity Japan C JPY ,27-91,35-44,07-13,14-93,24 Equity Latin America C USD 210, , ,51-58,11 43,46 40,97 405,01 567, ,95-70, ,98 Equity Materials Europe C 110,07 144,43 31,22-53,47 19,51 30,16-27,03-23,7 35,17 38,83-65,58 40,22 Equity Netherlands C 501,61 610,65 21,74-49,39 2,53 13,45-27,14-37,54-7,76 29,47-63,14 49,58 Equity Pharma Europe C 86,38 90,95 5,29-23,14-3,83 10,77-11,72-21,67 6,97 17,59-39,8 22,25 Equity Pharma World C 314, ,79 949,91-18,69-5,26-7,63 816,19 699,34 831,71 607,02-31, ,59 Equity Small Caps Europe C 306,7 4014, ,08-56,71-2,88 34,99 640,95 447, ,45-65, ,48 Equity Small Caps USA C USD 63,91 75,52 18,17-36,45-4,82 15,31-18,98-28,59-3,18 34,37-61,81 74,76 Equity Socially Responsible Europe C 188,18 217,46 15,56-45,7 0,12 16,8-22,6-37,72-8,39 24,53-59,93 42,22 Equity Technology Europe C 15,21 19,25 26,56-45,44-14,96 2,59-20,06-40,6-27,47 27,24-64,4 56,6 Equity Technology World C 188, , ,5-43,1 7,68-2,48 813,73 688,23 833,34 583,28-51, ,23 Equity Telecom Europe C 78,43 87,47 11,53-36,95 13,23 20,96-6,58-17,98 6,94 19,91-46,38 22,54 Equity Telecom World C 298,59 308,84 3,43-32,07 11,44 19,34-12,4-22,89 1,86 19,27-44,29 19,56 Equity Turkey C 96, , ,56-63,2 52,1-9,93 693,06 757,42 450,16-69, ,46 Equity Utilities Europe C 142,22 148,32 4,29-36,74 14,76 37,03-22,4-24,85 33,95 24,43-50,82 24,48 Equity Utilities World C 103,81 141,6 36,4-38,89 28,32 19,66 8,96 6,48 66,33 25,66-45,38 50,25 Equity World C 123,96 134,96 8,87-39,74 1,24 5,1-24,05-34,52-11,05 22,45-54,19 32,59 Equity World Emerging C USD 325, , ,54-61,17 40,07 30,52 438,75 462,1 938,85 428,02-71, ,65 FLF Abs Return Balanced C 108,7 109,29 0,54-4,99 1,99 1,61-4,83-2,51 3,95 3,07-8,38 4,65 Money Market Euro C 1644, ,46 0,98 2,44 3,28 2,44 0,92 6,85 11,27 0,44-0,42 6,85 Money Market USD C USD 2284, ,51 0,48 2,24-2,82 4,84 0,87-0,16 7,78 2,59-5,75 3,7 OBAM Equity World C 718,2 1069,21 48,87-64,87 30,3 15,85-30,91-32,89 35,89-70,98 43,77 Opportunities World C 65,19 79,64 22,17-37,31 6,51-4,05-12,04-16,55 21,05 23,28-46,35 40,13 Real Estate Europe C 95,15 135,79 42,71-55,3-30,89 51,54-17,27-56,46-17,26 35,98-80,28 107,76 Strategy Balanced SRI Europe C 243,27 266,8 9,67-22,81-0,15 7,66-6,63-15,55 4,15 11,22-32,34 20,34 Strategy Balanced World C 135,21 149,85 10,83-30,9 2,43 4,85-15,71-21,86-4,9 13,64-40,27 23,67 Strategy Growth SRI Europe C 192,45 216,73 12,62-34,75-0,05 12,25-14,4-26,92-1,46 17,43-47,43 30,44 Strategy Growth World C 125,64 145,6 15,89-37,54 3,52 7,75-16,77-24,55-1,48 18,45-47,25 32,6 Strategy Stability SRI Europe C 292,97 312,01 6,5-9,42-0,38 3,13 0,92-3,59 8,65 5,31-14,42 11,07 Strategy Stability World C 148,43 158,75 6,95-20,8 0,98 2,06-10,57-14,53-2,92 7,37-27,14 13,65 Frk.Templ. Frkl Asian Flx Cp A USD 7,6 10,59 39,34-49,59 38,57 17,54 Frkl Asian Flx Cp N USD 7,47 10,36 38,69-50,03 37,83 16,8 Frkl Biotech Discovery A USD 7,95 8,51 7,04-10,66 1,54-1,96 Frkl BiotechDiscovery N USD 7,39 7,87 6,5-11,5-2,91 3,12-2,6-4,72 2,47 22,15-30,04 32,2 Frkl Europ.SmallMidCap Grwth N 11,59 15,38 32, ,41 35,53 3,01-22,71 20,7-52,97 48,21 Frkl Europ.Small-MidCap Grwth A 11,79 15,73 33,42-41,58-0,6 36,53 3,62-21,15 52,87 20,66-52,42 48,8 Frkl European Growth A 5,65 7,34 29,91-37,73-3,04 21,01 3,67-20,3 18,2 19,57-47,9 43,95 Frkl European Growth N 5,31 6,86 29,19-38,1-3,76 20, ,87 14,14 19,59-48,47 43,35 Frkl Franklin income A USD 8,58 9,8 14,22-35,99-0,16 11,86-1,8-23,02-16,38 18,68-47,82 40,23 Frkl Frklome N USD 11,37 13,54 19,09-33,02 3,07 15,7 3,91-13,32 0,67 18,7-43,12 43,25 Frkl Glb SmallMidCapGrowth A USD 12,51 16,47 31, ,4 1,48 Frkl GlbSmallMidCap Grwth N USD 11,79 15,45 31,04-39,47 4,33 17,26 0,78-15,34 21,27 21,65-54,61 62,15 Frkl Global Growth A USD 6,69 8,65 29,3-50,43 17,36-4,1 Frkl Global Growth N USD 6,29 8,09 28,62-50,82 16,81 20,86-4,94-22,73 5,06 28,79-61,71 68,01 Frkl Global Real Estate A 5,62 5,59-0,53-48,11-13,91 20,88-36,76-53,73 32,69-72,98 63,41 140

141 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Frkl Global Real Estate A USD 6,04 6,18 2,32-46,37-12,6 24,12-31,49-50,08 30,99-70,74 62,06 Frkl Global Real Estate N 5,49 5,44-0,91-48,53-14,52 19,98-37,18-54,59 32,62-73,42 62,75 Frkl Global Real Estate N USD 5,91 6,01 1,69-46,79-13,27 23,12-31,94-51,06 30,99-71,2 61,86 Frkl Global Real Estate Dis A 7,83 7,5-4,21-49,11-14,96 12,91-39,12 Frkl High Yield A USD 8,35 10,72 28,38-28,19-0,27 6,77 Frkl High Yield N USD 9,09 11,62 27,83-28,58 1,49 6,8 6,12-4,05 4,03 13,54-35,87 44,44 Frkl High Yield A 7,76 10,62 36,86-35,18-2,58 8,99 5,36-11,57 0,38 13,07-40,56 43,51 Frkl High Yield N 7,38 10,06 36,31-35,54-3,11 8,35 4,79-12,98-2,33 13,08-41,14 42,9 Frkl High Yield Dis A 4,34 5,41 24,65-39,54-7,86 2,28-4,08-29,1-28,34 15,09-47,66 33,57 Frkl High Yield Dis A USD 5 6, ,7-4,84-1,13 Frkl India Fund A 11,1 15,57 40,27-54,69 50,65 30,2 10,58 0,58 32,07-58,46 71,06 Frkl India Fund A USD 12,72 18,3 43,87-57,02 79,81 11,79 Frkl India Fund N 10,88 15,19 39,61-55,03 49,61 29,39 9,83-1,36 32,05-58,8 69,94 Frkl India Fund N USD 12,42 17,78 43,16-57,33 78,76 10,99 Frkl Mutual Beacon A 24,77 27,26 10,05-38,16-8,86 5,67-12,71-35,1-15,42 22,25-54,59 35,29 Frkl Mutual Beacon A USD 34,31 38,72 12,85-41,3 0,18 18,27-11,38-30,51-10,76 23,31-57,43 53,43 Frkl Mutual Beacon N 12,9 14,13 9,53-38,59-9,55 4,9-13,26-36,35-18,32 22,24-55,15 34,71 Frkl Mutual Beacon N USD 17,91 20,11 12,28-41,73-0,58 17,39-11,99-31,9-13,84 23,38-58,01 52,94 Frkl Mutual Beacon Dis A USD 33,5 37,8 12,84-41,9-0,4-11,39 Frkl Mutual Beacon H1 A 24,09 26,75 11,04-43,93-4,88-16,8 Frkl Mutual Beacon H1 N 12,61 13,96 10,71-44,13-5,32-17,1 Frkl Mutual European A 12,83 14,13 10,13-38,11 5,94 17,47-6,79-25,71 10,91 17,75-48,99 32,78 Frkl Mutual European A USD 17,79 20,09 12,93-41,3 16,85-5,37 Frkl Mutual European N 11,26 12,34 9,59-38,56 5,13 16,61-7,5-27,2 7,12 42,07-53,19 42,16 Frkl Mutual European N USD 15,55 17,47 12,35-41,72 15,57 30,47-6,08-22, ,37-55,06 50,25 Frkl Mutual European Distr. A 12,3 13,37 8,7-38,95 5,1 15,11-8,42-28,23 17,86-49,78 31,13 Frkl Mutual Glb Discovery A USD 10,28 11,43 11,19-26,11 9,01-0,17 Frkl Mutual Glb Discovery N 8,74 9,43 7,89-22,72-0,53 4,93-1,87-16,4 12,07-32,61 14,14 Frkl Mutual Glb Discovery N USD 10,03 11,1 10,67-26,63 9,35 17,67-0,89-10,48 12,45-34,66 23,14 Frkl Mutual Glb Discovery Dis A 7,26 7,87 8,4-29,04 1,3-6,53 Frkl Mutual Glb.Discovery H1 N 7,33 7,9 7,78-29,94 6,69-7,17 Frkl Technology A USD 3,81 4,86 27,56-40,3 16,8 5,5 1,67-6,18 1,25 27,74-51,75 57,73 Frkl Technology N 2,49 3,08 23,69-37,6 5,59-6,49-0,32-13,97-7,51 26,33-45,22 37,55 Frkl Technology N USD 3,45 4,37 26,67-40,85 15,97 4,85 0,92-8,19-2,46 27, ,6 Frkl U.S SmallMidCap Grwth A USD 7,38 8,66 17,34-43,85 4,87-9,13 Frkl U.S SmallMidCap Grwth N USD 6,92 8,08 16,76-44,23 7,5 5,37-9,72-25,19-12,55 28,94-56,7 48,66 Frkl U.S. Equity A 8,4 9,11 8,45-31,76-4,11-0,33-7,14-23,64-13,73 23,76-46,12 32,19 Frkl U.S. Equity A USD 11,66 12,97 11,23-35,27 6,02-5,67 Frkl U.S. Equity N 7,82 8,44 7,93-32,25-4,79-1,05-7,76-25,11-16,77 23,8-46,78 31,7 Frkl U.S. Equity N USD 10,86 12,02 10,68-35,72 4,67 10,63-6,31-19,81-12,13 25,14-51,04 49,64 Frkl U.S. Government A USD 9,35 9,45 1,07 1,52 1,32-1,09 3,05 4,19 0,75 4,18-4,17 7,26 Frkl U.S. Government N USD 12,37 12,75 3,07 5 4,91 2,47 6,07 13,84 18,16 4,15-3,23 15,07 Frkl U.S. Government Dis N USD 9,36 9,5 1,5 1,63 1,1-1,3 3,6 4,51 0,85 4,25-4,17 7,59 Frkl U.S. Growth A USD 8,64 9,66 11,81-37,58 8,89-18,55 Frkl U.S. Growth N USD 8,3 9,24 11,33-38,09 7,17 6,28-19,16-22,03-16,98 24,79-52,24 44,6 Frkl U.S. Short Term Bond A USD 9,33 9,57 2,57-4,79-0,51-0,21 Frkl U.S. Short Term Bond N USD 9,31 9,56 2,69-4,8-0,61-0,3-0,21-3,04-3,63 1,31-5,77 2,69 Frkl U.S. Total Return A USD 10,46 11,97 14,44-13,46 2,22 8,92 Frkl U.S. Total Return N USD 8,52 9,51 11,62-17,07-1,16 4,97 Frkl U.S. Total Return Dis A USD 8,54 9,52 11,48-17,06-1,16 4,96 Frkl U.S.Equity A Euro Hedged A 8,33 9,32 11,88-37,35 3,41 8,18-8,98-22,53 25,75-52,28 50,08 Frkl US Opportunities A 3,27 3,73 14,07-39,64 8,3 4,19-5,81 Frkl US Opportunities A USD 4,53 5, ,84 18,12-3,28 Frkl US Opportunities N USD 9,71 11,31 16,48-43,21 17,41-3,91 FT Global Growth and Value A USD 12,29 15,33 24,74-46,77 13,44 23,18-3,65-21,38 8,8 27,24-59,77 69,24 FT Global Growth and Value N USD 11,7 14,52 24,1-47,18 12,59 22,24-4,28-22,89 5,07 27,26-60,2 68,74 FT Japan A 4,13 3,89-5,81-34,96-16,67-16,86-14,13-46,86 21,34-61,47 27,96 FT Japan A JPY 528,16 513,02-2,87-49,03-16,31-23,18 FT Japan N 3,86 3,61-6,48-35,58-17,29-17,42-14,25-47,98-29,9 21,87-62,03 27,11 Templeton Global Bond Dis A USD 16,27 17,69 8,73 2,2 6,41 9,9 13,11 19,29 23,45 8,01-10,25 24,33 Tmpl Asian Bond A 10,63 11,98 12,7-0,84-3,24 5,88 14,64 7,73 12,64-20,67 32,36 Tmpl Asian Bond N 10,4 11,66 12,12-1,43-3,99 5,03 13,87 5,71 12,66-21,43 31,71 Tmpl Asian Bond N USD 11,92 13,71 15,02-6,56 6,32 15,11 Tmpl Asian Bond Acc A USD 12,19 14,09 15,59-5,85 6,83 15,87 Tmpl Asian Growth A 10,02 16,07 60,38-57,8 46,46 18,96 19,93 1,45 28,85-66,64 71,83 Tmpl Asian Growth A USD 13,92 22,88 64,37-59,96 65,06 32,87 22,16 11,34 33,04-70,12 89,29 Tmpl Asian Growth N USD 19,64 32,18 63,85-60,15 60,17 32,55 21,57 7,16 79,18 32,71-69,95 88,7 Tmpl Asian Growth Distr. A USD 13,13 21,31 62,3-60,24 59,76 31,69 20,6 5,6 74,53 32,88-70,02 87,97 Tmpl BRIC A 8,73 12,12 38,83-60,03 35,13 32,95-4,11-19,36 34,72-65,8 58,61 Tmpl BRIC A USD 10,01 14,24 42,26-62,04 58,27-3,13 Tmpl BRIC N 8,6 11,89 38,26-60,24 34,47 32,27-4,57-20,41 35,1-65,97 58,11 Tmpl BRIC N USD 9,85 13,97 41,83-62,26 57,61-3,52 Tmpl China A USD 14,1 19,48 38,16-45,5 45,12 45,13 18,2 13,85 85,52 31,5-64,51 90,04 Tmpl China N USD 14,31 19,71 37,74-45,76 44,47 44,48 17,67 12,37 31,43-64,7 89,45 Tmpl Eastern Europe A 13,35 22,22 66,44-66,03 10,4 22,5-4,8-34,36 24,62 40,81-75,32 132,87 Tmpl Eastern Europe N 12,71 21,09 65,93-66,2 9,86 21,84-5,26-35,23 21,77 41,6-75,53 132,46 Tmpl Emerging Markets A USD 20,69 28,55 37,99-53,36 32,09 2,11 Tmpl Emerging Markets N 8,26 11,08 34,14-51,13 14,76 13,31 0,09-21,36 27,76-58,35 34,34 Tmpl Emerging Markets N USD 11,45 15,74 37,47-53,59 26,11 26,68 1,68-15,78 35,22 31,99-63,73 48,64 Tmpl Emerging Markets Bond A 9,78 12,29 25,66-20,03-6,63-1,07 8,19-5,24 6,04 13,71-30,75 32,44 Tmpl Emerging Markets Bond A USD 13,54 17,47 29,03-24,17 2,61 10,85 9,87 1,45 11,92 14,7-35,83 49,36 Settembre

142 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Tmpl Emerging Markets Bond N USD 17,71 23,77 34,22-19,52 7,51 15,37 16,35 17,38 40,4 14,57-32,97 55,37 Tmpl Emerging Markets Dis A USD 20,16 27,52 36,51-53,35 25,83 26,58 1,03-16,17 34,77 31,96-63,58 48,01 Tmpl Euro Liquid Reserve A 5,37 5,52 2,79-0,19 2,48 1,94 3,18 5,14 8,24 1,49-3,27 5,14 Tmpl Euro Liquid Reserve N 10,52 10,75 2,19-0,94 1,53 0,97 2,38 2,67 3,86 1,41-3,42 3,25 Tmpl Euro Liquid Reserve Dis A 4,42 4,4-0,45-3,91 0 0,66 0,23-4,35-3,51 3,55-6,42 3,2 Tmpl Euroland A 10,84 11,48 5,9-44,53-2,24 20,15-13,1-40,21-11,56 23,89-61,89 43,94 Tmpl Euroland N 6,73 7,09 5,35-44,96-2,98 19,3-13,75-41,4-14,58 24,02-62,33 43,39 Tmpl EuroLand Bond A 9,45 9,67 2,33-2,37-1,93-3,16 5,11-1,73-2,62 4,93-8,59 7,19 Tmpl EuroLand Bond N 10,52 11,05 5,04 0,1-0,29-1,59 7,8 5,14 4,05-5 9,93 Tmpl European A 11,15 12,17 9,15-43,32-4,39 16,16-9,79-38,63-11,23 23,35-59,43 41,25 Tmpl European A USD 15,43 17,28 11,99-46,2 6,6-8,43 Tmpl European N 10,64 11,56 8,65-43,72-5,1 15,29-10,39-39,82-14,24 23, ,81 Tmpl European N USD 14,78 16,47 11,43-46,63 4,3 29,06-9,01-35,56-9,51 28,12-63,32 59,87 Tmpl European Dis A USD 14,27 15,64 9,6-47,45 4,48 28,33-10,32-37,49-12,72 28,15-63,74 57,18 Tmpl European Total Ret A 9,18 10,4 13,29-20,32 0 0,44 4,94-8,69-4,59 6,5-25,58 20,6 Tmpl European Total Ret N 8,84 9,97 12,78-20,87-0,63-0,27 4,29-10,34-7,6 6,51-26,26 20,22 Tmpl European Total Ret Dis A 7,66 8,41 9,79-23,95-3,49-2,46 0,48-18,43-19,44 6,6-31,11 18,37 Tmpl Glb Balanced Distr. A USD 15,26 16,61 8,85-31,72 3,44 17,73-3,88-20,72-4,92 19,71-48,95 48,3 Tmpl Glb Smaller Comp. N USD 12,33 17,64 43,07-55,55-4,23 27,37-2,6-36,77-12,67 27,19-70,75 89,54 Tmpl Glb Smaller Comp.Dis A USD 17,04 24,23 42,19-55,59-3,72 28, ,88-11,95 27,43-70,6 87,99 Tmpl Glb Total Return Dis A USD 12,33 14,34 16,3-8,87 6,22 17,06 Tmpl Glbl Eq Inc A 7,39 8,43 14,07-43,95-1,33 11,79-6,12-34,19 23,82-59,13 50,79 Tmpl Glbl Eq Inc A USD 8,15 9,53 16,93-46,89 9,97-5,08 Tmpl Global A 9,62 10,52 9,36-42,28-4,22 11,94-10,54-36,63-12,62 23,39-57,15 41,23 Tmpl Global A USD 20,23 23,28 15,08-46,78 10,68-9,45 Tmpl Global N 8,34 9,08 8,87-42,7-4,86 11,16-11,15-37,85 23,35-57,73 40,79 Tmpl Global N USD 13,74 15,73 14,48-47,19 7,17 25,05-10,06-32,08-8,76 26,62-62,66 66,91 Tmpl Global Balanced A USD 17,12 18,88 10,28-30,29 6,62-2,18 Tmpl Global Balanced N 9,02 9,67 7,21-26,92-5 6,07-4,07-23,31-5,29 15,82-43,19 31,73 Tmpl Global Bond A 13,65 14,86 8,86 11,93 0,5 1,34 15,37 23,32 37,34 11,31-10,9 36,03 Tmpl Global Bond A USD 18,93 21,12 11,57 6,24 10,44 5,57 17,4 Tmpl Global Bond N 11,07 11,48 3,7 2,89-1,38 1,4 7,69 5,42 10,07 8,48-14,84 22,42 Tmpl Global Bond N USD 19,32 21,46 11,08 5,53 9,66 12,56 16,31 29,59 40,26 8,04-9,68 34,24 Tmpl Global Bond (EUR) A 11,49 11,97 4,18 3,62-0,72 2,02 8,42 7,45 13,68 8,5-14,47 23,18 Tmpl Global Bond (euro) Dis A 9,56 9,42-1,46-2,06-4,7-1,26 2,5-7,74-7,1 9,92-21,55 20,69 Tmpl Global Bond Dis A 11,75 12,46 6,04 7,69-3,13-1,84 11,35 11, ,8-13,72 32,12 Tmpl Global Bond H1 A 13,91 15,51 11,5 6,93 6,08 16,88 Tmpl Global Bond H1 N 14,21 15,76 10,91 6,14 5,65 15,88 Tmpl Global Dis A 9,1 9,86 8,35-43,2-4,8 10,91-11,33-38,57-16,65 23,34-58,09 39,97 Tmpl Global Dis A USD 18,96 21,62 14,03-47,57 7,37 24,76-10,29-32,73-9,65 26,77-62,83 65,92 Tmpl Global Equity income N USD 7,93 9,23 16,39-47,28 9,35-5,72 Tmpl Global Smaller Comp. A USD 17,67 25,4 43,75-55,2-5,66-1,97 Tmpl Global Total Return A USD 15,56 18,86 21,21-4,1 9,9 23,67 Tmpl Global Total Return N USD 14,99 18,08 20,61-4,74 9,08 16,35 22,83 27,23 44,06 11,05-17,08 33,87 Tmpl Global Total Return H1 A 11,36 13,7 20,6-4,66 5,4 22,32 Tmpl Global Total Return H1 N 10,87 13,07 20,24-5,28 4,24 21,81 Tmpl Global-Income A 9,67 10,99 13,65-20,9-2,22 10,82 6,29-9,55 14,99-31,13 23,27 Tmpl Global-Income A USD 10,65 12,42 16,62-24,96 8,42 7,44 Tmpl Global-Income N USD 10,44 12,13 16,19-25,33 7,95 6,87 Tmpl Growth A 7,05 7,76 10,07-40,78-8,56 7,97-10,08-37,92-18,66 22,53-57,37 39,89 Tmpl Growth N 6,59 7,21 9,41-41,15-9,2 7,25-10,66-39,16-21,46 22,52-57,95 39,35 Tmpl Growth Dis A 7,54 8,21 8,89-41,3-8,79 7,64-11,05-39,36 22,54-57,95 38,47 Tmpl Korea A USD 3,12 4,71 50,96-58,5 28,78 6,3 6,8-22,53 40,15-73,17 50 Tmpl Korea N USD 8,64 12,99 50,35-58,63 28,02 5,61 6,48-23,54 40,27-73,24 49,5 Tmpl Latin America A USD 43,27 65,08 50,4-52,1 42,83 1,42 Tmpl Latin America N USD 23,11 34,64 49,89-52,35 37,98 53,4 0,96 5,84 125,67 42,27-73,46 163,5 Tmpl Latin America Dis A USD 40,71 60,75 49,23-52,2 41,79 0,63 Tmpl Thailand A USD 6,26 9,32 48,88-49,33 31,09 11,22 Tmpl Thailand N USD 8, ,7-49,58 28,37 8,61 10,8-1,88 30,82-62,03 57,21 Tmpl U.S. USD Liquid Reserve A USD 11,69 11,68-0,09 1,48 3,6 0,09 Tmpl U.S. USD Liquid Reserve N USD 11,29 11,22-0,62 0,62 3,41 3,24-0,71 3,41 8,3 0,38-0,8 4,24 Tmpl U.S. Value A USD 7,95 9,38 17,99-46,57-7,57-16,03 Tmpl U.S. Value N USD 7,64 8,96 17,28-46,99-8,19 16,44-16,65-38,88-25,33 30,32-66,65 71,61 Tmpl US.Liquid Reserve Dis A USD 9,77 9,77 0-0,41 0,2-0,1 Gartmore Asia Pacific B 4,956 6,927 39,77-50,7 11,54-3,51 Contin.European SmallComp. B 4,052 5, ,68-47,94-7,85-10,61 Continental European B 3,912 4, ,22-38,03 5,74 21,08-11,1-23,86 24,16-52,87 45,38 Emerging Markets B 5,562 7, ,23-56,65 31,71 21,82-19,79-21,86 30,38-63,85 53,68 Global Bond B 5,932 5,5991-5,61 24,59-3,27 10,37 Global Focus B 4,802 5,226 8,83-42,78 0,94 10,58-19,93 Japanese B 1,894 2,0017 5,69-28,04-18,71-7,74-11,43-37,62 18,5-54,44 28,32 Latin American B 8,55 12, ,64-49,11 29,56 24,37-15,02 Pan European B 2,447 2, ,09-49,1 2,73 15,75-25,63-39,59 26,58-61,42 43,59 Pan European Small Comp B 2,891 4, ,43-49,68-6,63 29,12-5,83-27,59 24,39-63,36 69,26 US Opportunities B 3,642 3,7033 1,68-40,15 2,43 2,3-24,3 US Smaller Companies B 3,096 3,3939 9,62-42,66-22,69 7,04-28,23 Generali Ab Ret Hyb Crdt Strgs DX 101,444 99,975-1,45 2,3 1,19 0,39 142

143 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Abs Enhanced Ret.Strat. D 101, ,647 2,39-0,03-0,09-0,43 AbsRet.Capital Mrkts Strat. D 115, ,282-3,19 6,24 4,05 4,37 AbsRet.Glb Macro Strat. D 108, ,785 2,44 2,5 1,2 1,8 Central and East Europ Bonds D 136, ,624 2,3-4,16 4,58 3,67-9,44 2,69 12,64-28,71 20,35 Central and East Europ Equities D 147, ,848 31,8-56,35 14,87 25,34-20,13-33,82 27,97-68,14 29,83 Euro Bond D 114,8 119,57 4,16 6,76 0,71-0,89 9,4 11,7 3,96-5,45 14,4 Euro Corporate Bonds D 105,24 115, ,11-2,98-0,38 12,13 5,4 3,86-9,09 14,59 Euro Equities Dynamic D 96, ,251 15,41-45,78 8,48 15,54-8,96-30,49 22,74-57,72 46,47 Euro Liquidity D 112, ,649 2,05 3,98 3,36 2,4 3,42 9,69 0,4-0,22 9,69 European Equities Dynamic D 88,431 97,553 10,32-47,38 4,24 18,31-16,46-38,11 22,64-56,46 29,83 European High Yeld Bonds D 94,85 130,99 38,1-30,4-3,11 6,13 9,02-7,19 10,06-35,04 38,55 Glb Tactical Asset Alloc. D 84,025 89,708 6,76-20,61 2,01 1,26 Global Life Science D 88,659 89,181 0,59-14,44-12,41-0,18-5,73-21,63 18,19-34,95 16,95 Global Multi Utilities D 136, ,569 8,05-35,59 18,62 23,97-9,21-14,75 22,47-42,35 24,21 Global New Technologies D 63,421 78,943 24,47-40,84 6,92 0,85-3,93-18,37 21,91-46,73 36,59 IS Diversified Credit Strat. D 66,544 58,945-11,42-32,86-1,6 1,53-33,02 Italian Equities D 76,778 88,055 14,69-47,05-10,54 17,49-12,73-45,1 22,76-68,57 59,49 North American Eq FoF DX 54,534 62,118 13,91-42,34-5,22-12,31 Small-Mid Cap Euro Eq DX 50,03 63,61 27,14-38,58-8,82 2,71 US Bond D 108, ,33 34,58 17,35-3,12-8,03 48,68 57,23 20,11-10,74 74,64 Goldman Sachs Asia Portfolio E 9,03 12,19 34, ,79 8,79 4,82-23,67 16,76 31,49-65,91 49,4 BRICs Portfolio Inc A USD 8,29 12,62 52,23-62,55 56,67 29,57 9,17 BRICs Portfolio Inc E USD 7,17 10,62 48,12-60,37 41,29 22,8 6,63 Euro Fixed Income A 8,83 9,46 7,13-17,2-4,42-3,4-3,17-14,62-16,43 6,53-22,7 10,26 Euro Fixed Income Plus A 9,16 9,96 8,73-7,68-0,51-1,4 5,96 Europe CORE Equity A 6,86 7,99 16,47-47,73 0,94 19,07-10,02-37,58-4,88 28,09-61,75 50,18 Europe CORE Equity E 8,75 10,2 16,57-44,6 2,17 19,94-6,93-32,98 27,86-59,48 50,21 Europe Core Flex Portf. A 5,77 6,57 13,86-46,62 6,3-9,13 Europe Core Flex Portf. E 5,88 6,52 10,88-41,9-4,19 3,08-9,07 Europe Eq.Targ Alpha E 5,88 6,58 11,9-46,71 2,43 4,34-9,74 Europe Portfolio A 5,66 6,43 13,6-49,08 2,9 17,71-14,04-39,91-11,55 26,42-60,94 41,42 Europe Portfolio E 7,21 8,17 13,31-45,68 5,29 18,86-8,61-34,54-2,74 25,87-58,23 40,91 Glb Credit Port Hdg Inc USD 8,41 9,37 11,41-16,72-2,05 2,2 6,6 Glb Credit Port Hdg Inc USD 8,41 9,37 11,41-16,72-2,05 2,2 6,6 Glb Sm Cap Core A USD 5,18 6,54 26,25-42,83-1,96-15,06 Global Core Eq.Snp Inc A USD 6,91 7,75 12,16-44,33 3,46 6,09-10,82 Global Currency Portf. A USD 9,18 9,04-1,53-8,75-2,33 2,81-6,9-12,15 4,31-15,02 3,75 Global Em.Mrkts Debt A USD 11,33 14,5 27,98-33,61-0,35 8,04-3,78-15,06 0,49 15,36-37,62 35,57 Global Em.Mrkts Debt E USD 9,25 11,53 24,65-16,29-6,79-0,33 6,46-3,35 24,51 13,47-29,64 35,47 Global Em.Mrkts Debt Loc A USD 7,97 9,31 16,81-23,37-0,48-3,42 Global Em.Mrkts Debt Loc E USD 8,17 9,29 13,71-14,06 0-0,32 Global Em.Mrkts Equity A USD 17,05 24,95 46,33-54,72 27,89 29,17 8,34-13,46 58,31 36,37-66,92 47,9 Global Em.Mrkts Equity E USD 12,33 17,54 42,25-51,85 15,47 15,43 6,3-19,98 51,6 32,23-61,8 68,72 Global Equity Port Inc A USD 7,79 8,8 12,97-42,64 7,07 17,88-9,47-30,1-9,84 28,02-58,1 49,92 Global Equity Port Inc E USD 5,31 5,84 9,98-39,19-3,41 5,46-11,52-35,68-14,24 25,12-53,78 32,01 Global Fixed Income Plus A 9,41 10,26 9,03-8,73 3,11-0,1 4,59 Global Fixed Income Port A USD 11,29 12,22 8,24-6,61 7,64 3,4 7,29 8,62 4 6,51-15,94 15,83 Global Fixed Income Port E 4,9 5,17 5,51 4,9-1,46-6,25 8,61 7,71-38,89 8,07-9,82 18,82 Global Fixed Income Port H E 10,12 10,82 6,92-3,34 3,28 8,31 Global High Yield Port A USD 6,22 8,59 38,1-44,5-4,73 1,48-4,02-26,2-29,65 15,27-50,38 47,68 Global High Yield Port E USD 9,74 13,09 34,39-27,38-9,39-1,14 5,91-11,55 3,64 14,53-42,41 50,57 Global LIBOR + I A USD 90,23 95,66 6,02-13,16 3,48-0,09 Global LIBOR + II A USD 93,6 102,25 9,24-13,3 7,11 3,13 Japan Core Eq. Port A USD 6,88 7,44 8,14-31,19-9,72 5,66-11,22-33,63 25,01-58,01 47,04 Japan Core Eq. Port E USD 5,82 6,14 5,5-27,78-18,89-4,55-9,44-38,97 21,92-56,61 30,92 Japan Core Flex Port A USD 6,08 6,27 3,12-28,4-2,25-13,28 Japan Core Flex Port E USD 5,75 5,66-1,57-24,87-20,85-13,59 Japan Portfolio A USD 8,95 9,7 8,38-24,9-7,62 0,38-0,41-26,12-2,41 23,91-50,73 45,55 Japan Portfolio E USD 6,17 6,35 2,92-21,68-16,97-10,33-3,05-32,23-7,7 18,05-48,77 27,94 Japan Small Cap Port A USD 11,52 13,25 15,02-21,68-22,15-18,3 15,92-32,23-13,79 21,07-54,8 47,4 US Core Equity Port A USD 7,75 8,29 6,97-37,28-2,08 13,62-13,65-33,73-20,75 29,19-57,52 48,52 US Core Flex Port A USD 5,89 5,97 1,36-35,67-12,01 2,61-17,43 US Core Flex Port E USD 5,38 5,3-1,49-31,88-21,5-19,33 US Equity Portfolio Inc A USD 7,92 9,28 17,17-38,43 12,59 12,7-9,2 US Fixed Income A USD 10,25 11,43 11,51-18,45 1,86 1,06 2,14-7,52-8,63 7,08-22,72 16,28 US Fixed Income E USD 6,24 6,77 8,49-4,7-4,76-9,04 5,95-2,45-1,31 11,3-18,96 19,58 US Growth Equity A USD 6,1 7,4 21,31-39,37 9,71 7,99-7,5-18,32-11,38 29,36-52,76 52,52 US Sm Cap CrEq Close A USD 6,56 7,5 14,33-34,78-13,8 17,05-21,14-35,73 32,43-63,55 69,2 US Sm Cap CrEq Close E USD 5,54 6,14 10,83-30,93-22,29 4,62-20,26-41,02 30,87-62,59 50,48 US Sm Cap CrEq Snap E USD 5,54 5,98 7,94-32,12-23,78 7,04-17,4-43,8 34,48-62,63 48,81 US Value Equity A USD 7,3 8,02 9,86-38,61 1,82 15,76-12,16 US Value Equity E USD 6,36 6,78 6,6-34,79-8,13 5,38-14,29 GLG Partner Balanced A USD 193,28 196,33 1,58-19,21 2,11 3,01-7,33-16,02 9,05-27,1 8,98 Balanced F 107,19 108,23 0,97-20,1-0,45-0,15-9,24-19,56 9,16-29,05 10,76 Capital Appreciation A USD 203,03 225,94 11,28-40,09 2, ,62-30,62 16,15-49,4 27,54 Capital Appreciation D 129,28 143,6 11,08-41,02 1,25 4,89-19,85-33,07 16,42-50,75 27,17 European Equity A USD 143,45 172,89 20,52-47,54 10,4 24,23-18,82-28,47 25,42-60,18 53,38 Settembre

144 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni North American Equity M 61,87 71,79 16,03-46,95-0,27 3,9-30,36-39,38 27,89-62,85 46,71 Performance A USD 212,75 253,69 19,24-46,08 18,95 15,66-21,9-21,93 23,62-59,82 56,34 Performance D 135,53 160,14 18,16-48, ,98-26,2-26,95 24,35-61,48 55,12 Groupama Actions Croissance Japon N 224,37 230,24 2,62-34,49-18,83-7,92 Actions Mid-Cap US N 290,26 319,41 10,04-40,22 4,4-24,96 Actions Techno Monde N 287,23 368,16 28,18-39,21 2,83-10,48 Asie N 346,49 464,81 34,15-48,43 19,12-6,24 Energie Monde N 316,75 345,66 9,13-47,25 21,71-34,36 Euro Capital Durable N 74,95 83,95 12,01-36,26 6,4-13,9 Gan Court Terme 2141, ,29 0,8 3,99 3,38 2,51 1,89 8,36 0,21-0,01 8,36 Index Inflation LT N 514,61 546,18 6,13-1,15 1,33 2,26 Japon Stock N 248,6 266,32 7,13-28,61-18,81-2,83 Oblig CT N 468,78 520,9 11,12-8,42 0,43 2,76 Oblig Euro Crédit LT N 426,16 481,92 13,08-15,13-2,98-1,6 Oblig Euro Crédit MT N 448,61 515,19 14,84-11,09-1,67 3,33 Oblig Monde LT N 515,77 535,27 3,78-1,41 1,57 1,45 Oblig-Europe Crédit MT N 523,75 555,4 6,04 1,71 1,42 7,23 Taux Variable N 438,66 434,55-0,94-15,47 1,01-15,92 US Stock N USD 345,11 398,37 15,43-36,75 2,52-17,01 Henderson Absolute Return Fixed Inc A2 17,5 17,94 2,51-17,2 2,28-4,36-12,49-12,91-12,14 6,32-26,84 13,51 Asian Dividend A2 USD 6,5 7, ,16 34,37 12,8-46,96 Continental European Equity A2 17,7 20,68 16,84-47,1 0,37 17,32-8,41-35,92-3,18 23,95-59,39 44,27 Global Opportunities A2 USD 9,7 11,62 19,79-44,38 15,88 19,6-2,27-21,17 2,29 25,44-56,94 52,39 Global Property Equities A2 USD 8,12 10,41 28,2-49,32-8,48 42,2-10,64-38,29 34,93-70,73 95,03 Global Technology A2 USD 18,53 15,31-17,38-42,82 23,03 11,3-31,56-41,05-30,63 34,28-59,88 35,78 Japanese Equity A2 USD 8,89 910, ,33-24,71-9,11 3, , , , ,24-47, ,31 Japanese Smaller Companies A2 USD 17,24 22,61 31,15-15,75-15,7-15,96 38,88-7,07 4,1 21,21-46,51 64,51 Pacific Equity A2 USD 42,74 64,16 50,12-52,77 32,97 31,64 20,01-3,71 54,57 35,29-66,05 111,35 Pan European Alpha Plus A2 7,81 8,6 10,12-26,39-0,1 3,69 6,44 Pan European Equity A2 11,77 13,14 11,64-33,43 1,95 17,02-4,44-22,43 16,7 21,2-46,32 34,37 Pan European Smaller Companies A2 8,82 14,96 69,61-63,98-7,18 37,46 7,39-41,63 8,48 30,44-75,86 100,26 Pan-European Equity Dividend A2 9,58 11,31 18,06-41,86-1,83 15,28-5,04-30,91 24,6-55,76 47,63 Pan-European Property Equities A2 12,94 16,58 28,13-54,57-34,35 50,59-15,41-61,04-19,4 28,47-78,11 68,87 HSBC GIF Asia ex Japan Equity AC USD 30,167 59,787 98,19-49,58 32,09 28,92 68,57 35,63 119,97 44,35-64,41 162,78 GIF Asia ex Jpn Equity E USD 18,912 26,796 41,69-22,49 31,71-46,07 GIF Asia Freestyle E USD 10,154 13,766 35,57-53,27 35,6 25,02 11,95-11,53 30,57-67,14 62,18 GIF Asia Freestyle Hgh AC USD 7,344 11,261 53,34-19,26 34,93-54 GIF Asia Pac ex Jap Eq Hgh AC USD 8,784 13,786 56,94-16,71 34,12-50,54 GIF Asia Pac ex Jap Eq HghDiv AC USD 10,816 21,454 98,35-41,52 27,82 24,41 66,46 51,77 44,33-54,08 139,78 GIF Brazil Bond AC USD 9,456 11,176 18,19 15,02 19,36 1,54-26,07 GIF Brazil Bond E USD 9,394 11, ,81 3,88-26,35 GIF Brazil Equity AC 10,471 39, ,1-76,92 28,41 50,79 132,08 70,49 71,77-80,1 326,28 GIF Brazil Equity E USD 10,704 18,604 73,8-6,08 17,26-60,78 GIF BRIC Market Equity AC USD 8,228 12,714 54,52-58,32 54,87 25,17 13,21 GIF BRIC Market Equity E USD 6,02 8,705 44,6-17,63 49,8-54,56 GIF Chinese Equity AC 37,948 47,924 26,29-52,28 37,17 63,02 15,13-11, ,73-70,35 106,91 GIF Chinese Equity E USD 35,18 46,861 33,2-29,76 51,42 79,55-46, ,41-75,17 125,93 GIF Emerging Europe Equity AC 6,202 9,007 45,23-64,17 17,51 18,99-15,74-37,93 41,42-71,7 86,52 GIF Emerging Europe Equity E 6,153 8,907 44,76-64,34 17,08 1,84-16,12 GIF Euro Credit Bond AC 15,257 25,616 67,9-9,61-1,98-0,2 60,98 48,55 53,47 17,51-13,25 69,51 GIF Euro High Yield Bond AC 15,122 31, ,58-27,73-1,61 6,75 67,37 48,82 67,6 19,62-30,8 110,08 GIF Euro High Yield Bond E 15,026 21,868 45,53-27,96-1,93 0,38 16,14 GIF Euro Investment Grade Bond AC 17,067 27,56 61,48 0,93 0,09-0,65 62,39 63,02 68,53 16,97-4,85 66,92 GIF Euro Investment Grade Bond E 16,97 19,027 12,12 0,62-0,12-1,11 12,68 GIF Euro Reserve AC 17,129 17,208 0,46 3,73 3,51 2,31 1,2 7,89 11,89 0,22-0,01 7,89 GIF Euroland Eq.SmallComp. E 22,516 30,838 36,96-49,49-10,65 3,5 GIF Euroland Equity AC 19,889 34,729 74,61-44, ,09 36,14 7,27 63,63 28,14-54,52 110,52 GIF Euroland Equity E 19,684 23,834 21,08-45,16 5,36-5,73 GIF Euroland Value Creation M1 8,47 10,12 19,48-45,36 7,25 16,12-3,88-28,02 25,72-58,82 59,07 GIF Glb Em.Mrkts Eq.Freestyle M1 USD 5,135 14, ,97-68,89 19,68 3,17 106,27 GIF Glb Emerg Markets Bd AC USD 18,552 22,792 22,85-12,03 4,64 10,61 15,55 13,31 38,83 12,18-26,58 45,8 GIF Glb Emerg Markets Bd E USD 14,194 15,727 10,8-1,38 4,33 0,1-25,65 GIF Glb Emerg Markets Eq E USD 6,618 9,802 48,11-16,45 33,51-55,06 GIF Global Core Plus Bond USD 10,692 10,438-2,38 1,81 6,87 1,22-30,27-23,44 40,94-35,35 48,22 GIF Global Equity AC USD 17,895 19,739 10,3-42,02 5,34-8,64 GIF Global Equity SRI AC USD 9,905 16,584 67,43-42,1 7,17 20,11 35,45 7,06 40,58-53,6 105,71 GIF Hong Kong Equity AC USD 75,409 99,988 32,59-49,28 43,66 39,11 14,24 0,62 55,66 32,63-66,05 81,13 GIF Hong Kong Equity E USD 51,468 68,755 33,59-24,57 43,25 4,04-43,94 GIF Indian Equity AC 56, ,525 83,48-69,38 58,3 31,08 24,24-5,48 89,45 38,57-77,01 119,61 GIF Japanese Equity E JPY 683, ,238 5,92-44,92-12,38 4,55-16,65 GIF Korean Equity E USD 5,372 8,473 57,73-30,43 45,91 3,34-52,34 GIF Korean Equity T USD 8,583 12,315 43,48-57,23 46,23 14,91 5,27-14,78 39,95-73,69 77,84 GIF Latin American Freestyle M1 USD 6,013 9,932 65,18-57,68 48,2 27,25 13,33 GIF Pan Europ.Eq SmalComp AC 22,729 31,234 37,42-49,25-3,37 31,67 3,98-30,04 24,79 27,77-62,38 58,19 GIF Pan Europ.Gov.Bond AC 16,412 17,36 5,78-1,61-0,87-0,4 4,44 3,36 8,56 4,44-6,22 8,67 144

145 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni GIF Pan European Eq Hi Div AC 7,989 14,277 78,71-50,17-2,75 17,05 39,94-10,88 32,02-60,51 107,21 GIF Pan European Equity AC 22,41 26,277 17,26-45,87-2,52 18,57-8,78-36,45-5,22 23,53-59,21 45,91 GIF Pan European Gov.Bond E 16,302 17,209 5,56-1,92-1,13-0,36 4,15 GIF Russia Equity A USD 2,748 5,198 89,16-73,6 3,2-3,92 GIF Singapore Equity E USD 13,292 21,716 63,38-23, ,99-48,59 GIF Thai Equity AC USD 5,623 9,085 61,57-54,21 37,71 6,61 8,61 1,06 34,35-66,42 64,69 GIF Thai Equity E USD 3,992 6,235 56,19-23,99-3,45-48,09 GIF Turkish Convergence AC 8,966 22, ,14-48,49 24,48-4,5 67,1 63,7 42,77-59,83 222,9 GIF Turkish Convergence E 8,903 15,565 74,83-48,69 6,53 15,72 GIF US Dollar Core Plus Bond E USD 9,347 8,931-4,45-3,87 3,76-0,33-28,24 GIF US Equity AC USD 15,582 16,761 7,57-38,14 10,23 11,94-11,96-24,99-14,92 27,1-54,1 46,07 GIF US Equity ACH USD 15,258 20,782 36,2-4,84 11,12-34,88 GIF US Equity E USD 10,321 11,509 11,51-12,43 7,88-50,15 GIF US Index AC USD 6,857 7,439 8,49-37,56 5,1 13,19-12,51-27,05-13,66 27,4-55,96 50,71 ING Banking and Insurance X USD 360,92 459,45 27,3-56,93-10,34 15,79-25,06 Biotechnology X USD 884,39 926,25 4,73-24,07-4,24-0,73-15,54 Computer Technologies X USD 405,76 527,87 30,09-44,14 14,42 0,43-12,18 Consumer Goods X USD 579,29 700,58 20,94-39,51-5,62 5,43-9,86 Dutch Equity X 48,61 58,51 20,37-51,1 5,5 13,04-25,52-35,68-6,77 30,42-63,65 55,91 Emerging Europe X 26,89 38,19 42,02-67,69 14,66 34,48-36,05-44,99 24,28 48,29-74,53 30,16 Emerging Markets X USD 36,14 50,98 41,06-56,67 34,62 17,64-17,4 EMU Equity X 74,64 89,23 19,55-47,1 2,99 13,55-18,12-33,17-6,68 30,03-62,2 62,55 Energy X USD 919, ,59 15,47-49,11 32,12 8,27-30,53 Euro High Dividend X 284,79 324,61 13,98-37,12-3,99 20,11-9,16-29,41 2,01 25,33-56,31 50,9 Euro Income X 774,04 859,04 10,98-34,88 1,71 10,35-13,07 Euro Income inc X 642,63 713,2 10,98-40,42-6,72 7,41-20,46 Europe Growth Fund X 200,99 237,97 18,4-42,04-2,28 6,73-18,08 Europe High Dividend X 210,54 241,81 14,85-40,4-7,51 14,79-11,73 Europe Opportunities X 145,48 202,87 39,45-31,35-1,07 European Banking and Insurance X 108,39 147,19 35,8-58,33-12,16 16,77-22,74-49,69-25,68 42,64-79,34 132,87 European Equity X 25,52 31,51 23,47-43,83-0,65 12,54-12,67-29,84-2,48 30,38-61,05 66,89 European Food and Beverages X 227,7 271,77 19,35-34,01 8,37 22,71-4,09-12,93 28,34 21,45-44,09 39,7 European Health Care X 209,13 223,18 6,72-31,7-7,61 8,1-15,75-32, ,45-48,14 22,35 European Materials X 227,18 313,02 37,79-57,62 19,61 28,74-27,37-26,22 29,36 40,75-66,94 38,07 European Real Estate X 408,16 514,06 25,95-43,36-28,91 46,45-5,15-47,49-4,28 29,46-72,05 76,68 European Sector Allocation X 134,22 166,5 24,05-47,01 1,05 14,34-19,47-32,54-5,42 27,4-59,76 53,21 European Small Caps X 10,86 15,51 42,82-57, ,41-19,47-40,39 5,87 27,45-69,45 71,15 European Telecom X 121,84 136,43 11,97-35,93 10,12 22,22-4,91-19,28 4,28 20,74-46,96 34,08 Food and Beverages X USD 863, ,78 16,54-28,27 19,71 17,98-4,39 Glb Real Estate X 580,98 673,6 15,94-39,06-14,02-20,54 Global Brands X 204,54 225,89 10,44-35,36-2,55 10,6-11,47-29,76-6,14 21,67-51,23 36,04 Global High Dividend X 182,69 195,01 6,74-36,77-8,92 12,11-19,16-37,91-14,82 23,23-57,58 39,59 Greater China X USD 463,32 629,88 35,95-44,38 39,39 40,27 3,75 Health Care X USD 654,25 703,85 7,58-28,42-1,63 4,37-11,77 Index Linked Fund-Protected Mix 70 P 24,53 24,87 1,39-19,4 5,18 12,38-5,87-14,06 9,75 9,48-26,18 14,5 Index Linked Fund-Protected Mix 80 P 26,53 26,86 1,24-12,52 4,44 8,84-3,28-7,51 10,67 6,24-17,03 9,41 Index Linked Fund-Protected Mix 90 P 27,97 28,34 1,32-5,75 3,6 5,01-0,6-0,98 9,72 3,25-7,96 5,31 IndexLF-Continuous Click Euro II P 27,35 27,68 1,21-6,95 3,37 7,1-1,7-2,88 4,2-9,93 8,35 IndexLF-Continuous Click Eurotop 100 P 31,06 31,45 1,26-7,15 3,64 7,08-1,84-2,9 13,5 4,27-9,82 8,33 IndexLF-Continuous Click Japan P 26,88 27,18 1,12-3,38-2,59 0,88-0,8-4,73 8,55 3,74-9,11 3,67 IndexLF-Continuous Click US (EUR) 27,15 27,52 1,36-5,8 2,81 5,43-2,93-2,17 5,72 4,74-9,72 6,88 Industrials X 212,23 243,23 14,61-44,01 3,08 5,37-20,73-32,88-10,17 27,15-61,92 52,8 ING (L) Invest Gbl Growth X 165,48 205,87 24,41-42,13 11,12 0,68-11,2 Japan X JPY ,55-46,59-16,18 6,17-29,72 Japanese Small - Mid Caps X JPY ,23-43,44-28,52-10,61-9,15 Latin America X USD 1401, , ,4-53,44 42,14 20,45-15,18 Materials X USD 572,39 826,68 44,43-61,32 42,75 17,91-28,49 New Asia X USD 580,7 755,79 30,15-49,1 34,77 24,95-7,26 New Technology Leaders X 19,45 26,11 34,24-46, ,2-10,86-16,82-7,11 27,93-54,71 51,49 Patrimonial Aggressive X 326,85 371,59 13,69-33,65-0,37 3,1-12,23-23,9-6,45 18,37-44,28 29,44 Patrimonial Balanced X 679,98 763,64 12,3-25,29-0,61 1,48-7,28-15,7-2,46 12,53-33,48 22,43 Patrimonial Defensive X 360,68 394,37 9,34-14,27-0,8-0,42-0,87-6,24 2,54 6,22-19,29 14,86 Patrimonial Euro X 402,88 441,55 9,6-23,94 0,29 6,47-5,28-15,22 2,78 12,49-36,35 28,28 Patrimonial Target Return Bond X 201,47 230,33 14,32-19,15-0,79-2,64 Prestige and Luxe X 218,19 289,38 32,63-48,11-7,89 9,44-12,09-34,8-12,9 27,55-64,43 66,24 Renta Fund X USD 875,7 917,32 4,75 4,12 7,53 2,92 7,63 17,4 22,89 4,78-5,67 17,92 Renta Fund Asian Debt X USD 852, ,89 29,08-16,11 2,35 7,41 8,58 10,88 26,74 8,52-23,65 39,91 Renta Fund Corporate X USD 719,25 777,56 8,11-8,44 3,64 2,47-0,29 2,72 6,16 7,48-18,67 19,44 Renta Fund Em.Mrkts Debt HC X ,5 36,73-28,38-0,73 8,88-1,83-2,68 14,21-38,89 55,96 Renta Fund Em.Mrkts Debt LC X USD 48,01 52,63 9,62-9,73 13,42 9,32-5,07 12, ,25-24,75 26,65 Renta Fund Euro X 379,73 401,83 5,82 0,81-0,11-0,94 8,07 7,65 11,04 4,34-5,65 11,53 Renta Fund Euro Credit X 108,63 121,13 11,51-13,3-2,97-0,86-0,95-5,2-3,29 6,44-24,46 24,52 Renta Fund Euro Inflation Lkd X 261,1 276,91 6,06-0,03 2,05-2,69 3,61 9,44 7,47-8,39 12,79 Renta Fund Euromix Bond X 141,06 148,22 5,08 1,85-0,12-0,88 8,59 7,86 12,54 5,16-5,9 12,34 Renta Fund Global High Yield X 215,63 291,89 35,37-34,3-1,66 7,15-5,62-12,4-4,15 12,87-41,73 44,6 Renta Fund International X 180,8 189,34 4,72 4,4-0,76-3,4 8,97 9,15 12,8 5,32-6,01 13,89 Renta Fund World X 608,04 634,32 4,32 5,58-1,15-4,39 9,93 8,96 12,83 7,54-7,81 17,68 Renta Fund YEN X JPY ,7 2,21 0,58-0,74 1,2 2,09 1,17 2,25-3 4,32 Sustainable Growth X 111,23 127,11 14,28-39,73-1,26 9,43-17,34-30,87-7,23 22,62-53,2 38,15 Settembre

146 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Telecom X USD 483,41 518,78 7,32-38,65 18,55 28,09-13,74 US Enhanced Core Concentr. X USD 46,05 49,72 7,97-38,75 2,56 12,39-19,29-31,21-19,48 28,79-57,43 50,42 US High Dividend X USD 209,3 233,39 11,51-33,06-0,68 11,54-16,11 US Opportunistic X 153,09 154,73 1,07-36,53-5,45-17,07 Utilities X USD 595,5 591,08-0,74-35,44 21,25 24,5-24,62 World X 96,46 116,7 20,98-41,14-0,14 5,3-13,31-27,64-6,51 25,22-54,46 49,96 Invesco Asia Enterprise A USD 53,84 74,57 38,5-51,39 40,99 39,36 11,8-3,99 51,04 29,48-65,21 77,52 Asia Enterprise E 36,26 48,54 33,87-50,16 26,33 24,88 7,56-13,01 36,31 26,35-59,96 60,94 Asia Infrastructure A USD 9,11 11,88 30,41-56,4 73,29 8,78 5,04 Asia Infrastructure E 6,41 8,09 26,21-55,23 55,34 5,38 1,12 Asian Equity A USD 2,88 4,29 48,96-51,46 27,73 8,11 15,32 Asian Equity E 2,03 2,97 46,31-50,13 14,87 4,59 12,5 Bond Return Plus A 2,672 2,7527 3, ,35 0,29 1,99 Bond Return Plus E 2,645 2,7202 2,84-1,27-1,62 1,23 1,77 0,04 4,62 1,96-3,34 3,69 Capital Shield 90 A 11,16 10,58-5,2-5,18-0,59 4,69-7,03-10,72-1,21 3,93-14,18 4,78 Capital Shield 90 A USD 10,74 10,1-5,96-6,26 0,87 1,6-6,13 Capital Shield 90 E 10,84 10,25-5,44-5,65-1,12 4,21-7,41-11,94 3,94-14,89 4,61 Continental Euro Abs Ret A 7,02 10,14 44,44-30,22-4,1 0,58 18,74 Continental Euro Abs Ret E 6,92 9,96 43,93-30,62-4,51 0,48 18,29 Continental European Equity E 4,16 4,74 13,94-39,14 0 1,69-5,39 Continental European Equity Inc A 4,24 4,79 12,97-38,77 0,6 1,84-5,89 Em Markets Sel Equity A USD 5,63 8,39 49,02-68,27 31,79 23,88-16,93-38,4 1,08 42,68-77,66 51,97 Em Markets Sel Equity E 3,94 5,69 44,42-67,39 19,6 11,56-20,08-43,66-6,26 38,25-74,63 38,3 Emerging Local Ccy Debt 7,134 8, ,24-12,53-0,97 0,97 Energy Fund A USD 17,74 21,59 21,7-48,55 46,08 8,27-15,73-6,58 51,94 46,43-66,16 96,56 Energy Fund E 11,97 14,08 17,63-47,22 30,91-2,98-18,94-15,33 41, ,92 Euro Corporate Bond A 9,449 11, ,09-6,68-0, ,55 Euro Corporate Bond E 9,398 11, ,87-6,91-1, ,29 Euro Infl-Linked Bond A 13,471 14,3137 6,26 1,59 1,31-2,16 5,49 8,68 10,96 5,76-7,81 11,48 Euro Infl-Linked Bond E 13,311 14,1294 6,15 1,44 1,1-2,25 5,34 8,19 5,74-7,83 11,17 Euro Reserve Fund A 317,64 319,64 0,63 4,01 3,38 0,38 1,66 Euro Reserve Fund E 316,12 317,8 0,53 3,88 3,33 2,24 1,52 7,96 12,04 0,2-0,02 7,96 Europ Growth Eqty A 9,53 11,32 18,78-46,65 3,07 3,77-6,98 Europ Growth Eqty E 9,24 10,92 18,18-47,07 2,28 3,71-7,61 European Bond A 4,437 4,6889 5,68 1,91-1,25-1,13 8,49 European Bond E 4,383 4,6271 5,57 1,77-1,42-0,46 8,34 6,13 10,43 4,22-4,62 11,13 Global Bond A USD 6,871 7,088 3,16 5,15 7,6 1 8,73 Global Bond E 4,774 4,7824 0,18 8,54-3,04-4,26 5,25 6,75 11,22 9,75-9,47 22,99 Global Bond Inc A USD 5,061 5,0562-0,09 3,83 4,29 1,08 5,32 Global Growth Equity A USD 6,51 7,49 15,05-40,45 4,84-4,71 Global Growth Equity E 4,63 5,15 11,23-38,91-1,21-8,2 Global Leisure A USD 12,27 14,47 17, ,93 5,44-9,22 Global Leisure E 8,26 9,41 13,92-44,63-12,2 9,64-12,71-41,15-29,03 27,05-59,34 37,27 Global Real Estate Securities A USD 6,63 7,51 13,27-54,22-6,76 9,62-24,75 Global Real Estate Securities E 4,72 5,39 14,19-52,56-16,02 6,23-24,62 Global RealEstate Securities Hdg A 6,21 7,24 16,59-46,24-6,55 36,36-15,62-38,44 36,99-69,43 85,57 Global Select Equity A USD 7,22 8,16 13,02-43,29 6,18 4,55-15,09 Global Select Equity E 5,08 5,64 11,02-41,82-4,85 1,49-16,94 Global Structured Eq E 18,65 18,44-1,13-39,38-11,15-20,21 Global Structured Eq Distr. A USD 25,97 25,81-0,62-41,64 1,08 2,24-19,47 Greater China Equity A USD 20,19 29,11 44,18-51,57 57,83 13,52 23,98 Greater China Equity E 13, ,4-50,32 41,44 43,63 19,27 2,26 80,95 30,23-62,64 83,99 India Equity E 14,21 20,76 46,09-66,14 65,02-1,28 India Equity Distr. A USD 20,07 30,33 51,12-66,98 71,64 5,7 2,54 Japanese Eq Core A USD 1,09 1,59 45,87-29,49-4,32 3,18 22,31 Japanese Eq Core E 0,77 1,09 41,56-27,62-14, ,48 Nippon Select Equity E 1,51 1,59 5,3-37,6-18,37-18,46-6,47-45,92-27,06 21,33-61,46 31,4 Nippon SmallMid Cap Equity E 4,14 4,31 4,11-25,09-20,75-34,59 4,87-37,45-36,99 22,21-53,49 29,73 Pan European 130/30 Eq E 3,84 4,42 15,1-44,18-0,74-8,49 Pan European Eq Income A 6,54 7,15 9,33-37,83-0,58 2,61-9,72 Pan European Eq Income E 6,47 7,04 8,81-38,21-4,03-10,32 Pan European Equity A 7,68 9,26 20, ,74 2,14-4,04 Pan European Equity E 7,36 8,85 20,24-43,29-3,29 20,73-4,43-32,24 4,12 24,78-58,55 53,32 Pan European Small Cap Equity A 6,6 8,77 32,88-63,37-4,36 6,45-15,83 Pan European Small Cap Equity E 6,2 8,2 32,26-63,69-5,08 30,55-16,41-52,63-12,86 26,99-74,47 65,03 Pan European Structured Equity A 6,67 7,16 7,35-31,27 2,15 4,78-6,28 Pan European Structured Equity E 6,2 6,61 6,61-31,96 1,02 22,41-7,29-25,14 17,83 19,9-47,29 27,76 UK Equity E 4,48 5,25 17,19-50,12-11,49 1,79-9,95 US Equity Fund A USD 10,49 11,32 7,91-35,06-4,16 2,75-13,59 US Equity Fund E 7,41 7,73 4,32-33,14-14,02-0,4-16,79 US Growth Equity A USD 2,77 3,06 10,47-44,76 11,85 1,61-12,57 US Growth Equity E 1,91 2,04 6,81-43,3 0,31-5,25-15,7-36,45-27,92 22,7-51,84 16,39 US Reserve A USD 86, ,31 2,36 4,47 0,62 0,95 US Reserve E 62,16 60,58-2,54 5,74-5,67-5,73-2,21-0,75 8,31 12,56-15,13 30,07 US Structured Equity A USD 10,67 11,76 10,22-37,32 3,38 20,15-12,24-26,32-5,77 29,04-53,57 47,39 US Structured Equity E 7,26 7,75 6,75-35,55-7,27 7,43-15,39-32,9 26,13-50,17 30,35 Italfortune Euro Bond 8,525 8,47-0,65 9,42 0,13-0,9 7,9 9,57 11,89 5, ,71 146

147 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Global Equities 14, ,9-40,97-4,9 3,44-17,72-32,81-20,19 20,48-51,39 33,07 JPMorgan JF Asia Diversified Fund D USD 141,49 206,28 45,79-56,68 41,72 28,87 16,18-7,77 47,88 35,59-70,54 75,79 JF Asia Equity D USD 11,89 17,92 50,71-51,81 29,97 29,68 23,93-2,87 54,48 32,66-66,22 66,28 JF China D USD 23,07 31,13 34,94-54,17 60,85 97,82 18,19 4,6 122,83 39,77-71,96 133,44 JF Greater China D USD 19,05 26,43 38,74-50,63 45,74 42,47 20,25 4,22 63,75 33,91-66,41 96,78 JF Hong Kong Distr. D USD 17,94 24,26 35,23-51,84 46,9 36,26 19,57 1,04 41,71 32,48-65,19 81,58 JF India D USD 26,95 38,31 42,15-62,26 57,23 48,56 5,42-12,61 80,03 38,94-71,14 89,15 JF Japan Small Cap D USD 4,96 5,41 9,07-35,08-18,72-22,35 9,51-42,45-28,34 24,52-64,68 57,73 JF Pacific Balanced D USD 13,84 17,67 27,67-32,68 14,34 12,83 11,84-1,01 27,12 14,54-42,46 41,13 JF Pacific Equity D USD 9,76 11,88 21,72-42,2 16,87 7,76 9,9-16,16 10,82 26,34-59,9 40,08 JF Pacific Technology D USD 8,92 12,19 36,66-43,31 20,85 11,98 19,74-5,87 34,99 25,53-56,63 43,8 JPM America Eq Hdg D 4,84 5,51 13,84-39,72-6,86-10,11 JPM America Equity Inc D USD 7,3 8,41 15,21-39,09 5,01 12,55-6,76-24,71-15,14 24,33-55,46 50,09 JPM America Large Cap D USD 6,91 7,72 11,72-33,89 5,87 14,05-6,08-20,49-9,18 22,76-49,81 45,79 JPM America Small Cap Growth D USD 5,29 6,64 25,52-44,2 9,59 14,4-4,05-24,2-9,66 32,41-61,02 65,11 JPM Eastern Europe Equity D 13,28 22,21 67,24-72,26 28,11 31,45-14,28-37,58 36,51 40,87-75,71 40,01 JPM Em.Markets Equity D USD 19,3 27,4 41,97-53,7 34,21 33,66 7,87-9,6 66,97 33,7-63,39 50,02 JPM Em.Mrkts Alpha Plus D USD 9,41 12,73 35,28-41,95 21,06 9,46 JPM Em.Mrkts Infrastr.Eq. D USD 4,32 6,39 47,92-50,41 2,4 JPM Emerging Markets Debt US D 8,43 10,33 22,54-29,93-0,25 2,21-0,86-14,2 14,14 14,16-40,51 39,01 JPM EmEu MidEast-Afrc Eq D USD 20,87 32,36 55,06-63,92 29,65 35,45-7,09-25,8 53,15 38, ,63 JPM Euro Liquid Market A 1000, ,02 0,51 3,82 3,45 2,29 1,37 8 0,2-0,01 8 JPM Euro Liquid Reserve D 108,09 108,59 0,46 3,67 3,32 0,28 1,3 JPM Euroland Equity D 6,11 7,05 15,38-50,34-0,42 22,75-11,76-41,25-7,36 25,06-65,59 56,43 JPM Europe D 4,58 5,82 27,07-50,54 1,99-6,58 JPM Europe Aggregate Plus Bond D 7,62 7,73 1,44-26, ,56-27,62 6,11-33,4 8,54 JPM Europe Balanced D 9,44 10,22 8,26-21,17-2,16 9,22 1,79-15,05 3,76 12,1-33,04 23,23 JPM Europe Bond D 99,62 105,46 5,86-17,11-2,56-1,3 0,17-14,15-11,63 5,85-21,7 9,4 JPM Europe Convergence Equity D 17,43 21,93 25,82-52,49 12,08 25,68-16,33-31,72 32,51 29,14-66,22 73,97 JPM Europe Dynamic Mega Cap D 6,76 7,82 15,68-44,38 0,94 1,93-8,54 JPM Europe Dynamic Small Cap D 6,65 8,19 23,16-52,12-2,96 7,63-11,17 JPM Europe Equity D 5,83 6,79 16,47-49,82-6,47 18,47-12,27-43,65-12,61 24,92-64,96 50,87 JPM Europe Focus D 5,41 7,13 31,79-51,52-2,35 3,2-2,46 JPM Europe High Yield Bond D 4,32 6,41 48,38-39,92-3,88 7,16 5,43-14,3 16,02-45,12 53,32 JPM Europe Micro Cap A 5,94 7,86 32,32-54,59-6,76 29,84-5,98-43,49 23,58-68,32 25,62 JPM Europe Recovery A 145,88 169,05 15,88-41,98-1,63 24,53-0,89-32,2 18,29 21,56-55,64 42,01 JPM Europe Recovery D 138,42 159,33 15,11-42,56-2,6 23,31-1,79-33,99 12,89 21,56-56,38 41,33 JPM Europe Select D 4,57 5,86 28, ,76-3,78 JPM Europe Select Equity A 537,13 667,33 24,24-46,69-3,79 20,84-2,63-34,27 4,24 27,35-61,93 58,48 JPM Europe Select Equity D 50,41 62,32 23,63-47,09-9,27-3,29 JPM Europe Small Cap D 6,02 7,5 24,58-54,85-9,03 28,45-10,29-47,07-2,22 25,38-68,18 50,2 JPM Europe Strategic Dividend D 69,28 85,5 23,41-43,22-5,33 20,21-1,3-31,24 24,13-58,51 53,6 JPM Europe Strategic Growth D 5,49 6,17 12,39-48,96 0,1 21,33-12,85-41,29-4,78 21,97-59,51 15,94 JPM Europe Technology D 2,62 3,69 40,84-49,13 3,82 9,76-1,07-25,9 2,79 25,08-58,5 52,87 JPM Germany Equity D 2 2, ,06 16,78 21,94-7,17-24,66 17,65 26,82-57,14 25,7 JPM Glb Socially Resp.Inc A USD 5 5,73 14,6-44,51 6,71 15,26-10,47-32,59-15,24 25,89-60,94 55,73 JPM Global 50 Equity D USD 76,25 93,66 22,83-42,98 8,46 23,34-2,24-22,88 11,57 27,04-57,48 59,45 JPM Global Aggregate Bond D USD 11,68 12,54 7,36-12,91 3,96 5,25 4,85-2,64-2,94 7,72-21,37 14,82 JPM Global Balanced D 104,86 114,26 8,96-19,74 2,01 6,78-0,29-9,25 12,03 11,31-27,89 20,54 JPM Global Balanced D USD 120,47 132,98 10,38-19,64 8,55 11,45 2,22-2,62 15,46 13,44-31,09 28,61 JPM Global Bond Fund D 96,1 94,88-1,27-20,92 0,33 0,44-8,07-20,98-18,07 5,53-25,75 4,26 JPM Global Bond Fund D USD 93,45 93,32-0,14-22,81 0,45 0,03-6,91 JPM Global Capital Appreciation D 86,92 94,63 8,87-17,66 2,65 6,25 3,41-6,99 9,41 11,26-26,12 20,68 JPM Global Capital Preservation D 111,97 118,88 6,17-9,59 5,04 2,36 2,32 1,02 10,39 5,61-13,67 10,96 JPM Global Convertibles A USD 101, ,6-26,58 8,53 2,19 10,88 JPM Global Convertibles D 7,93 9,54 20,3-30,66 6,27 8,77 6,35-10,67 10,46-36,97 30,7 JPM Global Convertibles D USD 99,16 119,2 20,21-26,94 7,99 11,51 10,38-4,35 10,76-34,49 32,67 JPM Global Dynamic D USD 9,78 11,53 17,89-46,29 9,9 20,4-6,72-29,13-3,51 25,56-60,87 58,54 JPM Global Enhanced Bond A 95,22 100,99 6,06-24,45-3,39 1,3-6, ,97 6,73-30,32 10,5 JPM Global Enhanced Bond D 91,9 97,27 5,84-24,67-3,68 0,73-7,08-22,63-20,32 6,74-30,7 10,35 JPM Global Equity D USD 6,97 8,38 20,23-44,71 5,93 14,2-3,68-27,94-9,01 26,35-59,27 63,29 JPM Global Financials A USD 69,87 95,82 37,14-56,54-6,93 21,17-9,78-43,46-20,72 39,87-77,21 133,12 JPM Global Financials D USD 72,16 98,32 36,25-56,96-7,84 19,97-10,6-44,94-24,33 39,65-77,59 132,03 JPM Global Focus D 11,1 15,1 36,04-46,72-1,53 13,95 3,78-25,54 16,15 24,74-57,08 55,4 JPM Global Focus (hedged) D 4,96 6,74 35,89-47,26-0,97 4,01 JPM Global Healthtech A USD 84,25 93,71 11,23-25,43 3,09 1,99-2,04 JPM Global Healthtech D USD 83,92 92,72 10,49-26,17 2,07 8,39-2,93-16,96-4,23 22,97-42,43 32,98 JPM Global High Yield Bond D 89,52 119,94 33,98-38,3 0,77 6-4, ,65 16,1-43,77 48,38 JPM Global Life Sciences D USD 3,56 4,16 16,85-29,5 4,96 0,21-2,12-14,05-18,43 22,14-43,04 34,08 JPM Global Natural Resources D 5,92 9,74 64,53-66,96 28,87 12,99 6,68 JPM Global Real Estate Sec D USD 5,25 6,22 18,48-50,72-14,03-19,01 JPM Global Select Equity D USD 98,18 122,94 25,22-45,47 11, ,38-22,33 7,45 27,64-58,52 62,84 JPM Global Total Return A 90,91 100,88 10,97-18,38-5,41 1,32 7,28-13,06 11,66-30,51 23 JPM Global Total Return D 86,95 95,85 10,24-19,18-6,34 0,31 6,31-15,34 11,67-31,75 22,01 JPM Highbridge Mkt Netrl A 113,67 111,77-1,67 12,61 0,17 0,59 3,19 JPM Highbridge Mkt Netrl D 112,18 109,76-2,16 12,18-0,61 0,51 2,76 JPM Highbridge Mkt Netrl X 117,21 116,73-0,41 13,97-1,4 4,81 JPM Japan 50 Equity D JPY ,39-41,4 0,23-5,57 JPM Japan Behavioural Fin Eq D 43,28 45,05 4,09-29,17-1,6-5,56 Settembre

148 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni JPM Japan Select Equity D JPY ,48-41,84-15,1 8,38-10,9-45,37 30,47-64,85 28,35 JPM- JF Japan Equity Fund D USD 6 6, ,69-11,54-4,37-6,22-41,53-27,63 22,85-61,68 42,73 JPM Latin America Equity D USD 21,57 35,04 62, ,77 47,5 9,81-1,18 119,41 43,76-67,87 69,83 JPM Middle East Equity D USD 14,34 19,22 34,03-51,28 43,77 4,43-8,95-4,62 48,19 30,08-59,93 51,78 JPM Russia D USD 4 7,83 95,75-78,77 46,54 28,47-16,44 JPM Singapore D USD 21,04 31,84 51,33-58,96 27,48 61,21 12,55-18,46 73,8 37,65-72,55 50,25 JPM Sterling Bond D GBP 8,112 9,154 12,85-23,74-5,18-2,01 4,16-17,2-11,78 9,53-31,62 20,86 JPM Taiwan D USD 7,52 10,89 44,81-48,07 3,76 14,47 13,2-22,71 16,35 30,32-62,81 39,66 JPM UK Equity D GBP 5,54 6,27 13,18-40,31-7,17 14,88-6,14-35,76 23,42-53,61 36,72 JPM US D USD 6,11 7,56 23,73-40,54 1,3 1,07 JPM US (hedged) D 4,41 5, ,99 2,36-2,36 JPM US Aggregate Bond D USD 13,22 14,11 6,73 3,68 5,23 3,26 9,89 17,1 22,48 4, ,98 JPM US Bond D USD 92,89 106,54 14,69-20,53-4,46 3,49 5,78-12,31-6,89 6,81-27,25 18,19 JPM US Dynamic Inc D USD 9,45 10,89 15,24-46,2-0,12 13,76-14,32-36,61-19,09 28,6-61,68 50,68 JPM US Equity A USD 63,33 73,2 15,59-39,41-5,19-7,01 JPM US Equity D USD 62,69 72,23 15,22-39,71-4,81-7,43 JPM US Equity (hedged) A 47,23 53,91 14,14-39,72-5,73-9,95 JPM US Equity (hedged) D 46,75 53,19 13,78-40,03 2,25-10,38 JPM US Global Bond A USD 120,78 120,92 0,12-22,5 0,84 3,21-6,58-21,41-15,81 5,96-26,92 4,04 JPM US Market NeutraL (hdged) D 64,37 66,29 2,98-0,86-3,27 2,9 JPM US Select D USD 6,29 7,62 21,14-38,98 5,21-2,43 JPM US Select (hdg) D 4,55 5,42 19,12-39,37 2,36-6,07 JPM US Select Equity D USD 78,76 93,49 18,7-38,56 9,34 2,08-4,14 JPM US Select Equity hedged A 52,02 61,12 17,49-38,58 7,43-7,11 JPM US Select Equity hedged D 51,55 60,37 17,11-38,89-1,53-7,54 JPM US Strategic Growth D USD 4 4,66 16,5-42,96 10,03 8,97-8,45-25,8-16,19 24,95-54,65 44,04 JPM US Strategic Growth Hdg D 4,63 5,34 15,33-43,48-2,3-13,73 JPM US Technology D USD 0,91 1,22 34,07-49,44 12,27 3,14 3,39-25,15-22,29 27,13-58,03 51,85 JPM US Value D USD 9,89 10,86 9,81-38,59 2,08 17,67-11,49-29,48-12,98 28,5-58,36 57,1 JPMF America Micro Cap D USD 7,53 10,41 38,25-52,43-9,56 8,26-9,08-40,75-30, ,04 73,28 JPMF Europe Strategic Value D 8,36 10,18 21, ,3 19,46-6,61-42,62-10,47 28,97-68,22 70,51 JPMF US Value Hedged D 5,03 5,44 8,15-38,97 1,25-14,6 Julius Baer Cash B GBP 2248, ,5 0,89 4,32 5,17 4,08 2,16 10,75 20,02 0,35-0,11 10,75 ABS B 73,48 65,44-10,94-28,12-3,33 2,68-31,58-38,21 6,24-43,68 7,79 Absolute Return Bond B 113,2 123,11 8,75-1,93 5,89 1,33 3,82 12,93 2,71-6,24 13,33 AbsRet. Bond Fund B CHF 101,42 108,55 7,03-3,21 4,12-0,09 2,29 AbsRet. Bond Fund Plus B 103,67 117,55 13,39-3,77 7,16 1,26 5,4 Asia Stock B USD 105,94 147,09 38,84-53,14 31,4 25,08 11,12-12,8 28,41 31,6-66,55 56,96 Black Sea B 21,72 24, ,11 14,35-67,95 Bond B USD 261,62 279,49 6,83-5,56 7,52 2,99 0,99 8,28 13,51 6,27-14,11 14,53 Central Europe Stock B 109,11 167,65 53,65-69,23 22,3 15,7-30,47-41,5 9,05 42,89-74,81 31,6 Commodity Fund B 71,02 74,44 4,82-41,16 26,86-8,47-41,35 Commodity Fund B USD 77,87 82,07 5,39-38,26 29,77-5,3-37,69 Commodity Fund B USD 77,87 82,07 5,39-38,26 29,77-5,3-37,69 Emerging Bond B 185,95 228,8 23, ,73 7,03 1,87 4,21 19,57 14,33-31,42 48,24 Emerging Bond B USD 233,6 283,81 21,49-12,04 4,22 9,32 6,88 11,74 32,6 12,51-30,56 51,95 Euro Cash B 2038, ,05 0,62 3,09 3,24 2,35 1,3 7,1 11,41 0,39-0,3 7,1 Euro Corporate Bond B 101,34 118,51 16,94-9,65-1,54-0,42 7,11 4,94 7,44 6,04-17,41 25,83 Euro Government Bond B 139,39 144,86 3,92 4,07 0,34-1,17 7,33 9,61 12,47 4,1-4,46 12,93 Euroland Value Stock B 104,63 119,51 14,22-46,8 4,52 22,85-19,44-35,06 1,49 28,18-61,82 53,55 Europe Bond B 293,92 299,21 1,8-5,64-1,66-0,51-3,13-4,88-0,47 5,05-13,79 10,07 Europe Leading Stock B 71,15 82,46 15,9-41,71-1,58 14,62-13,96-32,49-0,21 28,18-59,82 52,7 Europe Stock B 209,55 250,33 19,46-45, ,66-17,46-33,42-5,53 26,24-59,74 52,21 German Value Stock B 153,26 173,65 13,3-42,1 18,52 22,3-15,63-20,78 22,8 28,79-57,35 55,95 Global Bond B 76,69 80,47 4,93-2,87-0,58-3,98 1,37 2,16 3,78 3,4-6,26 7,31 Global Convert Bond B 81,11 88,84 9,53-27,4-0,22 3,98-9,25-20,75-3,86 9,44-38,8 24,11 Global Emerging Market B 44,95 63,51 41,29-56,04 26,89 7,8-17,42-19,98 21,64 35,47-64,97 49,66 Global High Yield Bond B 109,12 144,42 32,35-28,1 1,42 6,74-4,47-3,04 5,99 10,43-31,27 35,81 Global Megatrend Stock B 57,1 63,12 10,54-41,37 0,98 5,28-21,23-33,89-14,36 23,58-54,94 36,87 Japan Stock B JPY ,66-40,46-18,47 7,12-1,21-42,29-9,96 28,38-61,87 46,69 Local Emerging Bond B USD 205,23 242,08 17,96-11,6 17,13 7,42-1,86 22,01 40,09 13,43-30,44 37,72 Local Emerging Bond Fund B 151,53 177,55 17,17-14,11 15,06 7,54-5,62 Medium Term Bond B USD 155,16 168,79 8,78-1,51 6,96 3,17 6,05 15,35 20,72 4,39-8,13 15,74 Multistock Glb Contrarian B 79,4 88,46 11,41-22,83-4,89 3,02-2,21 SAM Smart Energy B 11,59 15,3 32,01-54,52 55,08 12,72-27,69-2,24 39,98 41,33-66,94 58,59 SAM Smart Materials B 70,74 86,19 21,84-50,93 12,1 10,88-28,12-31,78-8,72 27,24-62,18 51,55 SAM Sustainable European Eq. B 92,34 109,32 18,39-43,62 4,29 17,78-15,86-29,2 24,48-58,49 56,58 SAM Sustainable Global Eq. B 79,72 86,83 8,92-39,78-4,3 10,35-23,19-37,93 23,73-56,17 32,36 SAM Sustainable HealthyLiv. B 58,06 70,86 22,05-40,02-6,93-10,53 SAM Sustainable Leaders B 84,22 94,84 12,61-36,5-3,89 7,88-15,71-30,43-5,65 24,8-54,78 43,16 SAM Sustainable Water B 102,77 117,38 14,22-40,86 5,13 20,57-22,67-28,27 5,85 25,17-53,81 38,75 Special Europe Stock B 74,12 101,83 37,39-49,17-9,07 17,75-12,41-35,36 3,3 24,89-62,96 56,55 Special German Stock B 53,57 68,29 27,48-40,67 3,81 14,6-4,89-19,85 17,94 25,76-52,55 52,68 Special Swiss Stock B CHF 289,73 360,99 24,6-41, ,29-23,58 38,28 24,23-57,79 54,18 Strategy Balanced B CHF 112,21 121,92 8,65-23,76-2,72 6,33-8,51-19,19-1,15 12,73-36,9 20,75 Strategy Balanced B 95,97 106,39 10,86-23,77-4,46 3,55-5,16-18, ,81-35,4 20,44 Strategy Balanced B GBP 96 99,65 3,8-11,06-2,2-1,28 Strategy Balanced B USD 86,99 94,99 9,2-22,54-2,39-7,52 Strategy Conservative B CHF 98,99 106,2 7,28-16,46-2,11 3,18-3,5-12,13 7,92-26,1 14,62 148

149 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Strategy Conservative B 110,12 119,69 8,69-13,28-2,33 1,68 0,91-7,48 3,23 7,28-20,37 12,84 Strategy Conservative B USD 106,45 116,41 9,36-14,65 2,68 8-2,7-3,69 7,4 8,76-21,59 18,24 Strategy Growth B CHF 64,51 72,04 11,67-34,41-4,41 10,19-14,67-29,5 18,24-49,83 30,08 Strategy Growth B 63,43 72,25 13,91-33,56-6,52 6,41-11,41-28,73-8,63 16,77-48,93 31,55 Swiss Bond B CHF 156,23 170,43 9,09-11,79-3,12-0,44-2,03-6,77-6,1 5,71-19,24 15,34 Swiss Franc Cash B CHF 1463, ,97 0,43-0,37 1,96 0,96-1,19 2,04 3,53 0,88-2,1 3,35 Swiss Stock B CHF 300,41 363,71 21,07-35,64-2,85 20,81-9,99-24,77 20,7 25,39-55,98 56,16 US Leading Stock B USD 267,59 293,02 9,5-35,2 6,58 10,7-20,94-23,03-9,57 24,36-50,04 41,56 US Value Stock B USD 94,42 101,38 7,37-39,91 6,91 15,03-25,36-29,69-12,83 28,63-56,71 45,85 USD Cash B USD 1787, ,3101 0,53 1,02 4,64 4,37-0,37 6,3 13,89 0,91-1,53 6,97 Lazard Emerging World Inc USD 13,379 20,025 49,67-58,44 35,79 42,17 6,62-13,01 66,87 34,86-67,12 57,52 European Equity Inc 1,463 1, ,83-41,23 3,41 17,07-8,14-30,23 5,08 23,98-57,13 50,02 Global High Quality Inc USD 124, ,404 3,57-0,35 5,23 2,15 6,58 7,76 1,94 8,19-16,32 17,17 North American Equity Inc USD 0,966 1, ,37-0,52 15,87-11,48-28,24-10,84 25,94-56,92 53,07 Pan-European Equity Inc 0,731 0, ,2-43,47 0,56 18,37-6,06-31,35 2,6 24,57-57,17 50,85 Lehman US Large Cap Growth Investor 8,044 8, ,58-37,02 16, ,57 US Large Cap Growth Investor USD 8,452 9, ,39-35,87 18,08 0,09-18,66 US Opportunistic Investor 7,605 8,2983 9,12-34,44 8,47 0,66-19,56 US Opportunistic Investor USD 7,95 8,7129 9,6-33,54 10,3 1,02-17,44 US Real Estate Investor 5,918 6,0161 1,66-40,23-17,42-0,72-40,67 US Real Estate Investor USD 6,584 7, ,49-35,9-16,64-0,63-29,35 US Small Cap Growth Investor 8,451 8,9965 6,45-37,96 25,16-2,14-21,74 US Small Cap Growth Investor USD 8,696 9,2509 6,38-37,28 25,65-2,02-20,74 Lemanik Active Multistrategy Cap Retail 8,98 8,99 0,11-28,67-11,16 3,44-21,48-36,51 11,19-39,46 10,85 AlphaBetaSigma Cap Retail A 73,75 87,78 19,02-30,2-3,37 1,67 7,76 AlphaBetaSigma Cap Retail B 67,34 80,04 18,86-30,36-7,54 7,52 Arcipel Glb Balanc 70/30 Retail C 89,13 92,16 3,4-5,08-0,19-2,03 1,45-2,04 3,74-8,45 4,99 Arcipel Glb Opportunities Retail C 948,69 973,86 2,65-12,47-3,75 4,82-5,78-13,6 7,07-20,73 5,74 Arcipel High Growth Retail C 97,66 113,51 16,23-45,31-11,27 23,74-19,83-42,7 26,7-66,11 49,93 Arcipel Idea Retail C 9,22 9,3 0,87-9,26-15,87 12,44-2,72-23,14 8,77-29,58 7,93 Arcipel Strategia Dinamica Retail C 417,91 325,43-22,13-55,34-6,41-0,53-51,79-66,85 29,97-72,79 14,56 Arcipel Taurus ATFF Retail C 1001, ,96 6,92-9,12-0,81 3,8 3,06 Asian Opportunity Cap Retail USD 8,42 10,42 23,75-31,22-4,47 6,41-0,86-16,91 16,42 24,81-55,24 61,72 Asian Opportunity II Cap Retail A 6,3 7,22 14,6-27,91-15,49 1,99-0,55 Asian Opportunity Institut. B USD 118,61 146,78 23,75-31,19-4,15 6,59-0,88-16,66 24,2-55,23 61,81 Dynamic Growth Cap Retail 963,1 916,01-4,89-13,5 0,16-4,61-19,62-14,88 0,67 19,06-30,37 18,88 Euro Opportun.CP II Cap Retail 107, ,94-7,75 4,84 2,05 2,07-2,29 5,15-10,41 7,44 Europ.Special Situations Retail 10,68 12,29 15,07-26,8-7,27 6,04-4,43-21,62 10,57-38,55 23,65 European Bond Cap Institutional A 1000,49 979,4-2,11 3,23-1,6-0,3 0,47 0,45 2,85-3,79 6,98 Flex Duration Cap Retail A 1112, ,27 3,32 2,89 1,88 0,13 4,86 8,37 10,03 2,16-3,28 8,74 Global Investment Cap Retail B 8476, ,0098 5,52-24,5 3,65 8,43-10,99-16,04 13,64-33,69 18,15 High Growth Cap Retail 56,9 72,91 28,14-39,38-10,18-1,73 Italy Cap Retail 17,98 20,68 15,02-13,3 3,69 15,13 4,97 4,44 29,09 10,05-24,64 28,49 MC Dynamic Flex Cap Retail 8,67 8,36-3,58-16,17-1,46 2,49-14,17-18,76-14,61 7,69-21,69 8,7 Pitagora Cap Retail 74,87 76,06 1,59-21,81-3,02-13,17 Spring Cap Retail 6965, , ,19-38,48-1,16 2,17-17,12-31,31-18,94 22,46-54,36 42,33 Total Return Cap Retail A 21625, ,5195-5,88-40,71-16,4-11,34-29,24-53,32 16,33-55,21 12,31 World Portfolio Eq.Cap Retail A 700,53 728,79 4,03-36,12 0,06 13,69-18,53-33,13 24,47-50,38 28,37 World Portfolio Equities Cap Institut 102,91 107,79 4,74-35,72 3,44 13,74-17,69-29,97 21,95-50,81 28,99 X2 Global Fund 7,53 8,17 8,5-25,23 0,8-4,31-10,81-17,81 15,06-30,87 16,29 Europe Market Neutral R 9,81 10,02 2,14-1,9-0,79 Mellon Bond A 0,9 1, ,76-16,84-2,41 2,83-2,61-9,55 3,13 11,95-23,19 17,25 Asian Equity A 1,117 1, ,59-45,98 23,49 18,57 10,23-8,77 51,45 29,87-57,12 42,14 Asian Equity A USD 1,77 2, ,9-48,62 37,21 33,01 13,4-1,73 59,55 33,71-62,63 55,78 Continental European Equity A 0,935 1,047 11,98-37,38 3,73 20,57-8,48-26,27 11,74 21,79-50,29 37,59 Continental European Equity A USD 1,469 1, ,71-40,41 14,98 34,34-5,86-20,63 17,18 27,51-56,06 56,92 Emerg Mkt Debt Local Curr. A 0,795 0, ,06-8,56 2,62 3,96 Emerging Markets Debt A 0,786 0,937 19,21-8,51-6,13 10,5 Euro Government Bond Index Tracker A 1,342 1,3774 2,64 6,25 0,4-1,43 8,29 10,37 13,37 4,46-4,81 13,87 Euroland Bond A 1,226 1,3369 9,05 6,61 0,09-0,18 13,49 17,48 22,31 4,8-4,4 20,75 European Ethical Index Tracker A 0,669 0, ,26-45,4-0,8 17,7-15,76-35,05-5,34 26,7-62,13 58,83 Evolution Currency Options A 86,122 82,285-4,46 7,46 4,2 5,89 Evolution Global Alpha A 78,622 84, ,43-6,83 1,99-6,24 Global Bond A 1,211 1,2077-0,27 9,67-1,43-5,32 5,2 7,73 12,14 7,82-8,21 20,4 Global Bond A USD 1,895 1,9372 2,23 4,38 10,01 5,47 8,16 16,77 17,48 8,73-15,31 22,64 Global Bond Hedged H 1,137 1,1692 2,83 6,03 6,94 8,97 Global Emerging Markets A 1,398 2,072 48,21-44,54 11,28 14,04 11,88-7,62 52,13 26,38-53,97 71,37 Global Equity A 0,698 0, ,19-43,97 7,55 6,69-12,11-31,41-4,58 21,64-50,46 17,38 Global Equity A USD 1,078 1, ,06-46,69 19,73 18,84-9,6-25,88-0,07 25,99-56,37 28,99 Global High Yield Bond A 0,832 1, ,94-25,76-0,71 4,16 5,44-1,94 11,49-32,67 42,07 Global Intrepid A 0,716 0, ,04-47,37 10,3 10, ,31 4,58 23,04-52,15 19,49 Japan Equity A 0,587 0,5855-0,26-25,69-20,1-18,67-12,87-40,56-36,7 19,96-54,35 21,98 Japan Equity A USD 0,883 0,9028 2,24-29,25-11,1-9,43-10,35-35,79-33,72 22,22-56,09 25,12 Settembre

150 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Japan Equity Value A 40,617 43,29 6,58-26,66-17,39-1,47 Pan European Equity A 0,837 0,942 12,54-38,39 5,5 18,89-8, ,28 23,25-50,15 34,69 Small Cap Euroland A 1,428 1, ,73-46,36-6,14 32,26-3,13-36,53 16,09 25,17-62,58 51,53 SP 500 Index Tracker A 0,571 0, ,37-35,15-5,66 2,48-18,58-32,74-19,31 25,29-52,72 34,43 SP 500 Index Tracker A USD 0,798 0, ,25-38,13 3,7 13,84-20,03-27,36-14,75 25,4-56,38 52,29 UK Equity A 0,726 0,818 12,67-39,6-10,62 20,52-12,04-39,27-10,41 23,45-55,53 31,91 US Dynamic Value A 0,787 0,876 11,31-35,48-5,72 5,9-12,66-31,35-12,57 25,95-54,17 37,97 US Dynamic Value A USD 1,114 1, ,13-38,61 4,59 17,93-10,15-26,08-8,4 27,89-57,19 56,87 US Equity A 0,44 0,4684 6,45-38,84-9,87 1,66-18,96-40,71-24,69 25,08-56,5 30,7 US Equity A USD 0,671 0,7315 9,02-41,81 0,35 13,21-16,69-35, ,98-59,14 47,25 Morg.Stanley American Franchise A 14,36 16,32 13,65-26,29-12,79 4,1-8,47-25,21 21,92-45,42 27,86 American Franchise Hdg A 15,03 17,34 15,37-30,33-5,09 2,11-8,93 Asian Equity A 16,78 22,81 35,94-51,08 26,19 17,88 9,56-12,91 40,8 29,11-62,09 57,41 Asian Property A 7,46 9,55 28,02-46,54 4,5 16,24 10,92-24,68 21,35 34,67-61,76 71,62 Asian Property B 6,98 8,88 27,22-47,14 3,38 15,03 9,9-26,73 15,78 34,56-62,28 70,75 Commodities Alpha Plus A 12,66 12,87 1,66-39,66 8,35-34,03 Commodities Alpha Plus B USD 11,69 12,57 7,53 19,48 15,44-62,74 Commodities Alpha Plus Inc AH 16,86 17,26 2,37-44,32 13,97-35,09 Em.Markets Domestic Debt B USD 17,68 19,92 12,67 5,52 10,72-30,18 Emerg Mkts Debt A 33,4 39,48 18,2-12,92-4,09-1,15 6,9 0,84 26,21 13,5-22,93 27,25 Emerg Mkts Debt Hdg A 34,41 41,86 21,65-18,55 4 1,99 7,14 Emerg Mkts Equity A 14,6 20,46 40,14-56,9 25,51 23,49-0,05-21,28 48,05 31,86-63,05 49,67 Emerging Europe MENA A 33,27 61,65 85,3-60,89 27,62 29,03 14,4-2,93 103,87 38,59-64,13 112,97 Emerging Europe MENA B 31,75 58,44 84,06-61,18 26,47 28,05 13,5-5,15 96,37 38,56-64,44 111,86 Euro Bond A 11,21 16,97 51,38 4,8 0,28-0,75 59,04 60,4 65,24 16,72-4,63 64,41 Euro Bond B 10,05 15,12 50,45 3,74-0,72-1,73 57,66 56,2 57,66 16,68-4,73 60,83 Euro Corporate Bond A 29,53 34,18 15,75-5,22-1,37 0,74 16,38 8,75 12,14 4,68-10,53 20,27 Euro Corporate Bond B 27,45 31,58 15,05-6,14-2,35-0,23 15,34 5,9 7,05 4,69-11,95 19,26 Euro Liquidity I 13, ,1 0,44 4,06 3,72 2,51 1,32 8,45 13,11 0,21 0 8,45 Euro Strategic Bond A 28,76 45,06 56,68-0,07-0,73-0,69 62,32 55,92 60,47 16,59-7,31 65,63 Euro Strategic Bond B 25,68 39,97 55,65-1,08-1,71-1,68 60,85 51,8 53,14 16,54-7,96 64,21 European Curr.High Yield A 8,5 18,31 115,41-29,55-0,49 6,68 70,33 50,95 67,06 21,56-35,25 126,11 European Curr.High Yield B 7,63 16,35 114,29-30,2-1,44 5,51 68,9 47,16 59,51 21,51-36,19 124,52 European Equity A 21,27 34,42 61,82-41,55 3,31 14,96 30,38 0,09 39,07 27,89-49,5 82,1 European Equity B 18,98 30,51 60,75-42,13 2,27 13,82 29,22-2,56 32,77 27,87-50,29 81,15 European Equity Euro Hedged A 5,77 9,31 61,35-42,27 3,63 16,15 35,71-0,53 44,12 28,79-51,65 89,58 European Equity Euro Hedged B 5,3 8,5 60,38-42,83 2,62 15,08 34,49-3,08 37,54 28,74-52,39 88,43 European Property A 12,9 23,84 84,81-52,73-35,32 51,91 20,65-40,58 13,2 38,29-75,45 134,14 European Property B 11,63 21,36 83,66-53,2-35,94 50,41 19,53-42,15 7,99 38,14-75,93 132,83 European Small Cap Value A 24,03 31,25 30,05-52,34-4,8 24,19-6,8-38,79-1,91 22,82-64,17 51,42 European Small Cap Value B 22,36 28,88 29,16-52,82-5,74 22,98-7,67-40,4-6,42 22,81-64,75 50,66 FX Alpha Plus RC200 A 25,76 25,75-0,04-0,19 3,16-1,79 FX Alpha Plus RC200 B 25,29 25,11-0,71-1,17 2,28-2,71 FX Alpha Plus RC400 A 25,15 24,91-0,95-3,16 3,84-4,74 FX Alpha Plus RC400 B 24,7 24,29-1,66-4,15 3-5,63 FX Alpha Plus RC800 A 23,7 23,22-2,03-10,18 5,4-11,17 FX Alpha Plus RC800 B 23,3 22,67-2,7-10,95 4,56-11,93 Global Bond A 23,05 23,65 2,6 9,75-2,16-5,75 9,59 11,24 10,88 8,61-8,21 22,62 Global Bond B 20,48 29,9 46 8,67-3,17-6,71 55,57 55,16 51,62 16,56-9,44 68,45 Global Brands A 30,62 34,64 13,13-27,53-2,34 7,62-2,04-17,45 12,72 20,39-41,24 30,08 Global Brands B 28,24 31,73 12,36-28,24-3,29 6,53-2,97-19,63 7,56 20,43-42,29 29,46 Global Convertible Bond B 17,77 20,13 13,28-23,26-3,83-2,92 0,95-15,28-5,09 12,59-32,15 19,15 Global Property A 9,32 11,62 24,68-46, ,38-10,96 Global Property B USD 7,31 11,29 54,45-16,12-20,77-50,7 Global Sm Cap Value A 17,56 21,22 20,84-32,99-12,02 9,23 1,73-25,2 1,97 23,76-52,86 47,25 Global Value Eq A 22,25 23,12 3,91-39,07-4,44 7,89-14,87-37,43-19,08 22,7-52,38 11,86 Global Value Equity B 19,83 29,32 47,86-39,69-5,36 6,82 20,86-12,71 10,64 25,9-49,14 58,45 Indian Equity A 10,35 15,26 47,44-64,12 26,4 6,71 Indian Equity B USD 9,62 14,85 54,37-45,64 60,56-1,56-44,98 Japanese Eq.Advantage Hdg A 10,04 11,28 12,35-39,07-7,85 4,77-9,69 Japanese Value Equity A 5,58 6,27 12,37-29,52-9,46-1,05 1,95-25,89-2,49 22,15-49,83 39,64 Japanese Value Equity B 4,93 5,5 11,56-30,07-10,37-1,92 0,92-27,82-6,94 22,18-50,81 38,89 Latin American Equity A 24,15 37,51 55,32-54,91 23,4 34,69 3,68-9,51 108,97 43,28-61,88 84,28 Latin American Equity B 21,44 33,09 54,34-55,36 22,18 33,37 2,73-11,9 99,46 43,35-62,14 82,89 Short Maturity Euro Bond A 17,87 26,8 49,97 3,12 1,94 0,89 52,79 57,93 60,86 16,53-5,18 58,43 Short Maturity Euro Bond B 16,15 24,07 49,04 2,02 0,89-0,06 51,48 53,8 53,61 16,56-5,29 54,48 US Bond A 13,2 13,54 2,58-14,01-5,22-7,72-0,22-14,9-8,45 12,44-26,37 22,55 US Bond B 11,79 12,02 1,95-14,87-6,21-8,64-1,07-17,1-12,58 12,34-27,53 22,18 US Equity Growth A 14,17 19,24 35,78-50,68 8,99-7,65-0,62-22,79-8,25 29,72-54,75 47,03 US Equity Growth B 12,66 17,07 34,83-51,2 7,88-8,55-1,56-24,87-12,46 29,58-55,27 45,96 US Equity Grwth Hdg A 14,23 19,74 38,72-54,74 17,26 1,21-1,4 US Property B 16,69 18,5 10,84-44,6-27,18 20,7-31,3-50,4-22,63 46,19-74,28 37,85 US Small Cap Growth B 18,9 19,26 1,9-38,37-8,97-1,58-20,25-39,57-26,38 51,94-59,86 85,49 US Value Equity A 10,17 11,68 14,85-36,55-12,76 4,23-12,51-33,45-19,56 28,84-56,92 43,67 US Value Equity B 9,08 10,35 13,99-37,15-13,63 3,19-13,39-35,27-23,28 28,7-57,63 42,76 US Value Equity Hdg A 10,39 12,17 17,13-41,5-4,8 4,17-13,26 Morley Absolute Bond B 46,69 42,8343-8,26-22,73-6,38 0,26-27,4-33,52-32,26 7,68-36,77 6,89 150

151 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Absolute TAA B GBP 12,539 13, ,08 8,08 1,13 14,71 American Equity B USD 3,431 3, ,39-41,77-2,73 9,28-10,13-33,02-26,09 27,44-58,92 56,37 Asia Pacific Equity B USD 3,074 4,184 36,11-52,25 31,34 26,85 9,44-14,4 33,12 30,46-64,99 57,48 Em Mkts Local CCY Bond B 9,907 10,603 7,03-6,02 3,49 0,88 Emerging Mkts Bond B USD 6,056 7, ,07-9,51 3,57 13,66 Emerging Mkts Equity B USD 2,226 3,133 40,75-57,38 34,59 30,06 0,35-18,28 45,32 33,72-67,22 56,7 EUR Reserve B 9,04 9,1633 1,36 2,27 2,54 2,25 1,45 5,93 10,14 0,77-1,06 5,93 Europ Soc Resp Eqty B 4,074 4,4737 9,81-40,02 3,94 21,04-10,02-29,44 7,8 21,98-53,62 38,03 Europe Converg Equity B 2,824 3, ,25-58,32 21,21 32,03-16,12-32,42 30, ,9 34,93 European Aggreg Bond B 9,832 10,4772 6,56 0,59-1,21 9,66 European Corp Bond B 2,252 2, ,89-10,87-4,15 1,9 12,14-3,3 1,69 5,92-20,87 20,83 European Equity B 4,04 4, ,08-47,74 1,89 18,15-10,93-36,54-3,92 25,77-60,79 51,65 European Prop Secs B 5,324 6, ,97-48,23-29,78 42,36-13,4-52,33-18,31 30,82-75,39 82,63 European Value Eqty B 6,812 7,42 8,93-25,92 3,95 17,28-1,42-13,82 25,55 20,05-40,67 35,32 French Equity B 2,843 3, ,3-38,67-0,02 16,49-6,73-29,45 3,94 24,9-54,72 46,59 GBP Reserve B GBP 2,631 2,665 1,29-0,27 4,06 4,07 0,45 5,17 14,18 1,44-3,36 7,22 Global Convertibles B USD 5,894 7,077 20,07-28,8 13,2 13,08 7,72-2,65 8,05 12,57-37,36 34,56 Global Equity Focus B USD 2,569 3, ,83-45,15 12,9 15,46-6,56-24, ,23-56,72 53,44 Global REIT B 4,996 5,851 17,11-47,65-21,86 16,94-17,22 Japanese Equity B JPY 61,858 67,8995 9,77-43,66-16,64 2,23-12,46-48,5-22,6 26,58-64,38 40,11 Long Term European Bond B 57,364 58,0482 1,19 11,05-4,16-3,12 10,45 7,34 13,93 8,34-8,06 17,25 Pan European Equity B 7,315 8, ,6-28,8 0,5 17,08 1,74-15,66 20,28 20,49-42,4 37,82 Short Term Europ Bond B 13,505 13,7855 2,08 4,73 1,82 0,48 5,14 8,89 10,64 1,49-2,04 9,24 UK Equity Focus B GBP 2,238 2, ,99-38,27 2,03 20,49 2,01-18,03 21,53 24,38-54,79 61,65 Natixis Absolute Asia AM Gr HK Ren R USD 128,72 208,93 62,31-64,27 42,66 47,89 13,35-14,84 23,37 34,04-74,02 62,48 Absolute Asia AM Pac Rim Eqs RC USD 47,11 70,69 50,05-54,76 48,14 46,61-8,11 3,06 76,81 37,41-66,84 68,97 Hansberger Emerging Latin Am RC USD 54,02 85,66 58,57-50,04 30,64 36,92-12,92 8,06 112,56 41,75-66,49 118,19 Loomis Sayles US L-Cap Grwth RC USD 67,41 74,36 10,31-50,79 20,48-5,21-30,15-33,26-29,99 26,51-59,64 26,77 Natixis Emerging Europe RC 31,12 46,51 49,45-66,59 16,33 32,21-31,72-40,18 36,83 40,54-72,54 88,76 Natixis Emerging Europe RC USD 41,86 66,73 59,41-68,46 28,59 44,21-32,86-35,13 45,35 43,99-76,49 41,85 Natixis Europe Large Cap RC 162,21 186,29 14,84-43,66 1,9 13,8-15,31-33,09-5,22 26,57-58,22 47,84 Natixis Europe Small Cap RC 39,45 50,57 28,19-49,7-10,08 18,98-18,96-41,09-4,58 25,4-65,38 50,32 Natixis-Loomis Sayl Glob Corp RC 114,31 125,13 9,47-2,49 0,1-0,09 9,03 7,8 4,37-7,09 14,35 Oakmark Global Value RC USD 130,28 163,62 25,59-42,68 4,73 22,25-14,67-23,15 4,45 27,32-62,11 81,02 Oakmark US Large Cap Value RC USD 86,03 105,75 22,92-32,59-4,19 16,05-9,74-19,2-8,5 28,61-56,63 73,39 New Millennium Corporate Bond 99, ,03-19,46 0,51 4,83 9,83 9,98 8,87-22,47 38,99 Euro Bonds Short Term 125,9 132,15 4,96 4,24 2,87 1,41 8,44 12,95 1,3-1,66 12,95 Euro Equity 32,43 39,2 20,88-44,97-4,75 9,01-11,65-35,3 22,78-61,45 60,14 Global Equity USD 42,39 47,5 12,05-60,5 2,72 13,64-20,77-53,27 30,81-71,58 48,37 High Quality Bonds 116,61 125,78 7,86 3,66 2,89 1,38 9,86 15,11 1,71-1,29 15,45 Large Europe Corporate 98,47 109,99 11,7-1,54 0,67-0,03 9,95 11,35 2,93-5,33 15,39 Pan European Equity 64,71 78,73 21,67-52,91 6,02 24,24-23,4-37,12 24,39-65,23 58,47 Previra World Conservative 111,56 119,93 7,5-5,92 1,88 3,85 4,28 3,54 3,21-7,3 8,9 Russian Focus USD 36,8 58,28 58, ,25 38,01-58,12-78,35 39,75-88,8 19,39 Total Return Flexible 109,57 113,6 3,68 2,13 1,22 4,32 5,26 7,24 1,35-0,87 7,58 Nomura Glb Em.Mrkts 80 Protected Port A 108,72 108, ,16 15,09 6,99-1,76 SP Divers.Trends Ind.80 Protected 106,79 101,17-5,26 4,09 3,21 0,96 SP Divr Trd Indc Retl A 113,56 106,99-5,79 7,3 4,76 4,59 Nordea Absolute Return BP ,05 990,5-9,74 0,09 7,52 961,83 903,22 622,48-16, ,37 Absolute Return E 9,8 10,41 6,22-10,42-0,65 7,02 3,17-3,79 8,47-18,64 16,13 Biotech Inc HA 6,21 6,49 4,51-29,46 2,87 5,06-5,39 Cent and East Euro Eq BP 5,76 82, ,89-66,84 19,4 22,81 782,64 538,03 644,12-72, ,28 Cent and East Euro Eq E 6,1 8, ,14 18,47 32,03-14,34-38,87 43,11-72,57 32,94 Danish Bond BP DKK 40,02 41,35 3,32 7,82 0,99-0,22 11,58 13,26 17,47 4,25-5,58 16,12 Danish Lg Bd BP DKK 26,59 236,13 788,04 9,85-1,03-1,14 896,75 873,73 905,66 491,32-99, Danish Mortgage BP DKK 22,94 247,03 976,85 5,89 1,18 0, , , ,68 660,57-9,6 1193,61 Dollar Bond BP USD 13,61 12,48-8,3 20,11-3,1-8,28 1,46 7,4 14,81 12,63-15,97 37,73 Euro Bond BP 7,81 86, ,01 1,3-0,65-0, , , ,39 629,4-10,8 1100,8 Euro Bond E 7,42 8,03 8,22 0,41-1,21-3,04 10,3 7,79 4,38-6,11 13,58 Euro Reserve BP 12,9 135,72 952,09-11,61 2,09 2,28 842,5 845,78 886,34 629,97-13, ,85 Euro Reserve E 12,45 12,75 2,41-12,23 1,35 1,51-8,47-9,25 4,31-18,18 8,97 European Alpha BP 5,28 63, ,87-48,62-2,3 851,72 European Alpha E 5,23 6,15 17, ,52 European Equity BP 10,7 121, ,8-43,32 9,07 14,03 815,48 633,27 933,33 607,09-51, ,72 European Equity E 10,34 11,43 10,54-43,77 7,67 13,19-10,84-29,88 24,85-54,32 36,85 European High Yield Bond BP 9,96 164, ,89-38,94-0,25 7, ,87 European High Yield Bond E 9,74 15,62 60,37-39,34-0,99 6,93 11,57 European Value BP 21,71 227,44 947,63-46,03-9,47 26,47 757,94 435,78 727,66 458,99-88, ,49 European Value E 20,96 25,38 21,09-46,44-10,42 25,42-1,01-39,18 23,59-60,08 44,18 Global Bond BP 12,16 103,6 751,97 17,02-1,8-6,04 841,82 881,99 873,68 469,16-89, ,6 Global Bond E 11,73 11,55-1,53 16,24-2,61-7,14 8,65 11,7 9,37-9,92 27,07 Global Core Equity BP 7,38 68,03 821,82-39,83-1,28-1,34 641,07 Global Core Equity E 7,22 7,69 6,51-40,24-1,97-2,1-14,56 Settembre

152 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Global Equity BP 3,39 37, ,34-41,61-0,72-1,6 795,97 584,96 787,56 614,81-90, ,32 Global Equity E 3,27 3,56 8,87-42,13-2,2-1,76-12,96-34,8 23,11-53,52 33,21 Global Stable Equity BP 7,54 80,53 968,04-22,4-4,9 848,53 Global Stable Equity E 7,6 7,91 4,08-23,16-3,4-7,81 Global Value BP 7,79 78,97 913,74-35,49-14,18 6,54 757,44 486,27 634,6 450,22-88, ,22 Global Value E 7,52 8,81 17,15-35,96-15,43 5,92-1,12-33,71 23,09-55,85 43,41 Latin American Eq BP 5,87 71, ,61-48, ,96 Latin American Eq E 5,81 8,2 41,14-48,51 3,8 2,76 Nordic Equity BP 31,07 407, ,46-52,46 3,32 34,56 930,53 600, ,55 610,28-90, ,21 Nordic Equity E 30,02 38,36 27,78-52,82 2,54 33,56 0,13-32,83 29,74-66,04 65,28 Nordic Equity Small Cap E 5,42 7,38 36,16-44,44-11,43 6,65 North America Value HB 14,46 18,6 28,63-56,86-9,2 15,97-19,27 North American Eq HA 4,51 4,89 8,43-44,08-0,52 3,69-14,21 North American Eq HB 4,54 5,67 24,89-43,96-0,13 3,7-0,87 North American Value Inc HA 14,19 18,26 28,68-56,89-8,82 13,38-18,88 Oyster Diversified CHF 144,05 152,25 5,69-23,35 1,19 7,64-9,47-16,82 8,11-29,08 11,52 Diversified 201,32 214,08 6,34-21,2 2,63 8,94-7,72-12,72 6,17 7,89-26,28 11,71 Euro Liquidity 148, ,922 0, ,03 2,66 1, , , ,08 846,55-0, ,25 Europe Value 155,93 165,37 6,05-41,35 2,99 18,52-20,88-33,29 1,59 26,41-56,23 36,47 European Corporate Bonds 166,53 187,3 12,47-0,97 0,34 2,21 12,31 11,88 3,69-6,5 17,51 European Fixed Income 177,9 185,83 4,46 1,45 0,38-0,5 4,89 6,75 8,65 3,45-5,82 10,29 European Opportunities 197,1 234,29 18,87-45,79 1,98 24,88-17,2-31,73 15,4 27,59-58,53 47,63 European Small Cap 141,09 203,87 44,5-62,46 5,71 41,23-20,34-38,85 30,85-70,79 26,71 Global Warming 77,95 83,84 7,56-56,03 9,87-39,13 Italian Opportunities 23,76 28,24 18,86-50,82-7,74 22,51-22,55-44,81-17,88 26,33-69,07 59,49 Italian Value 180,78 202,64 12,09-50,54 2,89 21,51-28,08-41,83-9,85 26,47-71,77 36,3 Japan Opportunities 119,39 141,49 18,51-27,13-12,93-0,51-3,86-24,29 23,36-51,07 44,21 Japan Opportunities JPY ,26-28,68-13,85-1,77-2,6-25,73 24,57-53,69 50,02 Oncology 81,35 85,29 4,84-22,97-2,55 5,19-15,95-17,93-17,55 24,11-39,57 28,75 Oncology USD 127,29 133,84 5,15-22,35-0,33 8,87-14,82-15,29-11,63 24,18-39,1 29,98 Responsible Development 106,42 115,1 8,16-48,17 2,21 9,86-26,53-39,66 24,54-58,5 34,01 Selection 110,99 126,83 14,27-45,63-1,13 15,51-19,09-35,35-17,93 23,28-56,19 36,55 US Dollar Bonds USD 282,37 292,24 3,5 4,96 6,91 4,1 6,54 16,23 21,59 3,92-3,95 16,56 US Dynamic 76,29 91,56 20,02-51,71-8,31-19,1 US Dynamic USD 77,82 94,01 20,8-51,45-8,05-18,14 World Opportunities 104,85 109,71 4,64-47,22 0,35 9,34-32,39-42,84-30,51 24,21-57,64 14,44 World Opportunities USD 215,39 227,5 5,62-47,28 2,58 13,56-31,74-41,19-25,59 24,76-57,94 16,13 Absolute Return Italy 143,75 155,62 8,26-5,29 2,6 Pharus Absolute Return 89,96 90,3 0,38-7,75-2,62-0,78 Bond Opportunities 103,19 127,94 23,98-15,96 0,16 4,26 9,29 4,53 7,07-21,4 30,66 International Equity 67,96 84,59 24,47-52,53 7,67 3,8-5,55-34,54 24,67-63,11 51,73 Liquidity 113,04 116,41 2,98 4,25 3,09 1,48 4,45 10,61 0,63-0,54 10,61 Market Neutral 95,24 100,09 5,09 0,67-6,49 5,07 Pictet Absolute Return Global Diversified R 108,3 104,92-3,12-5,1 8,14 0,85-3,1 Asian Equities (Ex Japan) HR 79,99 104,45 30,58-54,2 28,51 5,51 5,17 Asian Equities (Ex Japan) R USD 101,56 134,09 32,03-53,84 31,31 5,67 7,74 Asian Local Currency Debt R USD 110,74 117,02 5,67-0,96 6,76 4,52 8,71 Biotech HR 213,61 205,49-3,8-15,51 12,87 20,43-24,64 Biotech R USD 278,28 268,81-3,4-14,72 14,82-0,98-23,15 CHF Bonds R CHF 380,97 406,1 6,6-3,57-3,36 0,36 3,19 CHF Liquidity R CHF 123,39 123,58 0,15 1,53 1,94 1,09 0,29 3,71 0,2-0,16 3,71 Clean Energy R 43,5 52,72 21,2-54,89 3,03-28,69 Clean Energy R USD 59,44 73,07 22,93-57,02 29,54-32,52 Eastern Europe R 135,37 243,61 79,96-73,92 19,29 25,65-29,01-41,41 45,07-77,52 123,28 Emerg Markets R 213,25 305,07 43,06-57,4 19,19 23,18-13,61 Emerging Local Currency Debt R USD 127,5 147,27 15,51-1,47 13,98 9,25 8,71 Emerging Markets R USD 297,12 429,03 44,4-58,8 32,12 6,72 3,6 Emerging Markets Fund Index R USD 126,6 188,1 48,58-53,41 37,9 5,83 9,29 Emerging Markets Large Cap HR 65,88 93, ,42-60,49 33,2 28,92-19,47 Emerging Markets Large Cap R USD 92,28 131,669 42,68-59,98 36,22 30,94-17,34 EUR Asset Backed Securities R 78,65 59, ,73-21,85-0,22 0,82-39,71 EUR Bonds R 365,67 371,67 1,64 2,42-2,16-1,42 4,42 2,66 4,23-5,68 8,34 EUR Corp Bonds R 123,3 140,42 13,88-5,63-1,69-0,09 8,69 6,39 4,6-10,32 18,31 EUR Government Bonds R 111,49 114,79 2,96 7,61 0,55-1,41 9,38 EUR High Yield R 87,63 127,73 45,76-37,41-4,46 8,4-1,93-12,85 14,16-43,23 49,29 EUR Inflation Linked Bonds R 102,46 108,51 5,9 1,89 0,72-1,33 5,43 EUR Liquidity R 132,54 133,5 0,72 3,39 3,04 2,39 1,6 7,38 0,23-0,11 7,38 EUR Short-Mid Term Bonds R 114,56 119,25 4,09 5,22 2,39 1,09 8,16 12,54 1,53-2,18 12,6 Euroland Index R 71,64 82,08 14,57-44,3 7,38 3,87-17,15 Europe Index R 75,18 91,63 21,88-42,81 1,3 17,19-15,02-30,74 27,15-58,74 53,08 European Equity Selection R 304,82 356,93 17,1-49,55-1,69 18,5-20,05-40,53 27,35-63,89 49,11 European Sustainable Equities R 103,7 121,78 17,43-44,67-6,26 20,47-15,18-37,37 25,88-62,12 54,05 Generics HR 65,78 82,55 25,49-30,64 5,29-1,53-9,4 Generics R USD 82,23 103,82 26,26-30,55 7,08-8,52-8,36 Glb Emg Debt R USD 185,24 223,28 20,54-6,43 4,52 10,01 12,7 18,52 12,85-25,98 51,69 152

153 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Global Emerging Debt HR 141,33 170,17 20,41-6,33 0,13 11,88 Greater China R 152,19 219,42 44,18-48,9 2,46 7,62 Greater China R USD 212,04 290,65 37,07-50,58 43,67 9,4 15,51 Indian Equities R 137,55 213,39 55,14-62,85 47,2 41,37 1,06 Indian Equities R USD 191,65 294,64 53,74-64,07 63,16 2,61 12,06 Japan Index R JPY 8212, , ,57-40,13-11,68 7,2-10,76 Japanese Eqs R 30,66 32,29 5, ,56 6,22-9,93 Japanese Eqs R JPY 3903,2 4454,96 14,14-40,41-19,97 5,93-8,74 Japanese Equity Selection HR 50,98 54,45 6,81-44,84-19,4 6,8-19,25 Japanese Equity Selection R JPY 7116, ,3901 7,98-43,49-20,69 6,53-15,61 Japanese Mid-Sm Cap R 57,68 60,04 4,09-22,79-23,39 4,63-5,98 Japanese Mid-Small R JPY 7343, , ,04-38,66-18,71 1,52-0,97 Pacific Ex-Japan Index R USD 157,52 232,11 47,35-50,59 29,73 5,73 8,45 Premium Brands R 44,23 53,33 20,57-42,48-4,1 15,6-11,46 Security R 52,71 60,11 14,04-31,14-4,58-0,83-8,16 Security R USD 72,03 85,7 18, ,14 3,4-10,62 Small Cap Europe R 321,16 401,23 24,93-47,41-2,92 22,19-18,61-34,69 22,87-60,57 43,82 Telecom R USD 79,74 96,05 20, ,7 25,51-4,24 US Equities R USD 79,17 87,81 10,91-36,47 6,96 0,37-21,61 US Equity Selection HR 62,26 69,05 10,91-38,28 21,73 6,31-22,12 US Equity Selection R USD 81,28 90,72 11,61-37,48 23,76 6,93-20,15 USA Index R USD 72,97 80,99 10,99-36,89 4,04 0,17-19,46 USD Bonds R USD 513,25 498,18-2,94 11,28 5,79 1,57 4,79 13,96 5,38-7,64 21,36 USD Liquidity R USD 128,15 128,73 0,45 2,2 4,29 4,51 0,93 7,1 0,28-0,11 7,1 USD Short-Mid Term Bonds R USD 117,12 119,23 1,8 5,12 5,94 3,34 4,62 13,58 1,78-2,05 13,68 Water R 103,43 108,14 4,55-33,57 1,98 21,74-17,93-26,35 21,56-47,92 31,66 World Government Bonds R 114,64 112,72-1,67 14,87 1,81 11,43 Pioneer Core European Equity E 4,784 5,481 14,57-39,1-5,43 15,25-3,61-32,33 26,46-56,08 44,56 Core European Equity F 4,499 5,128 13,98-39,58-6,15 14,46-4,26-33,72-5,56 26,48-56,61 44,06 Eastern European Equity E 9,09 13,512 48,65-63,89 16,85 26,95-11,36-34,94 35,75-66,22 29,78 Eastern European Equity F 8,098 11,976 47,89-64,15 15,88 22,65-11,97-36,39 33,07 35,75-66,58 28,99 Emerging Markets Bond E 4,467 6,915 54,8-43, ,25-8,02-13,78 16,1-47,82 59,08 Emerging Markets Bond F 4,158 6,411 54,18-43,8-2,55-0,84-8,52-15,15 1,76 16,12-48,11 58,41 Emerging Markets Equity E 4,41 6,054 37,28-59,54 31,82 20,76-3,07-23,85 33,54-66,35 51,69 Emerging Markets Equity F 4,025 5,498 36,6-59,83 29,05 18,78-3,73-26,36 34,43 33,35-66,72 49,37 EUR Commodities E 3,284 3,534 7,61-41,89 9,22-28,08 EUR Commodities F 3,241 3,47 7,07-42,34 8,62-28,57 Euro Bond E 7,113 7,495 5,37 5,73-0,15-1,92 8,77 12,54 4,42-3,81 15,5 Euro Bond F 6,822 7,162 4,98 5,19-0,59-2,41 8,25 10,97 12,79 4, ,13 Euro Convergence Bond E 3,96 5,137 29,72-22,13 0,88 2,6 Euro Convergence Bond F 3,923 5,069 29,21-22,54 0,46 2,07 Euro Corporate Bond E 5,891 6,646 12,82-7,16-2,02 0,16 8,36 3,2 4,93-18,02 24,71 Euro Corporate Bond F 5,594 6,269 12,07-8,03-2,62-0,43 7,36 0,9 3,28 4,94-19,35 24,14 Euro Curve 7-10y F 5,501 5,679 3,24 9,17-0,84 10,74 Euro Curve 10+y F 5,17 5,238 1,32 9,09-3,11 9,58 Euro Enhanced Short Term E 4,716 5, ,88 1,65 1,54 2,84 Euro Enhanced Short Term F 4,633 5,223 12,73-10,19 1,32 1,34 2,49 Euro Curve 10+y E 5,267 5,35 1,58 9,76-2,33 9,05 Euro High Yield E 3,119 4,956 58,9-42,6-1,85 3,63 8,88 Euro High Yield F 2,917 4,618 58,31-42,95-3,09 3,37 8,3 Euro Inflation Linked F 5,14 5,499 6,98 1,18 1,01 6,98 Euro Long Term Bond E 5,596 5,798 3,61 9,51-0,39 10,69 Euro Maturity Bond 1 E 54,147 58,772 8,54-2,26 0,11 6,04 Euro Short-Term E 6,051 6,221 2,81 1,44 2,58 1,57 2,84 7,07 0,81-0,68 7,07 Euro Short-Term F 5,896 6,048 2,58 1,05 2,18 1,23 2,51 6,09 8,19 0,74-0,81 6,09 Euro Strategic Bond E 3,583 5,997 67,37-39,88 1, ,34 Euro Strategic Bond F 3,168 5,281 66,7-40,26 0, ,72 0,36 13,76-42,2 69,26 Euroland Equity E 3,3 3,716 12,61-42,66 7,47 16,52-6,19-28,81 26,27-57,78 49,84 Euroland Equity F 3,089 3,461 12,04-43,02 6,04 15,91-6,84-30,59-0,26 26,28-58,15 49,33 European Eq. Value F 5,157 6,038 17,08-0,26 European Potential E 2,547 2,966 16,45-44,93-11,25-6,55 European Potential F 2,507 2,905 15,88-45,35-11,95-7,19 European Quant Equity E 4,206 4,807 14,29-46,61-8,57 2,48-9,78 European Quant Equity F 3,462 3,937 13,72-47,02-9,19 18,22-10,38-43,89 28,4-64,74 51,33 European Research E 2,797 3,229 15,45-45,54-2,72 15, ,3 27,09-60,49 47,41 European Research F 2,613 3,001 14,85-45,96-3,5 14,83-6,69-38,55-10,68 27,1-60,91 47,7 European Small Companies E 5,774 7,212 24,9-52,36-6,22-2,18 European Small Companies F 5,38 6,686 24,28-52,73-6,56 31,97-2,86-44,19-4,49 26,54-66,72 55,85 Global Dynamic E 3,666 4,022 9,71-25,31-3,18-7,79 Global Dynamic Class F 3,616 3,948 9,18-25,88-3,71-8,48 Global Ecology E 3,195 3,351 4,88-38,91-3,42-11,26 Global Ecology F 3,143 3,28 4,36-39,4-3,45-11,88 Global Equity E 3,142 3,733 18,81-46,96 5,44 8,66-6,21-31,44 25,75-52,97 40,44 Global Equity F 2,91 3,439 18,18-47,36 4,34 7,42-6,85-33,15-11,59 25, ,94 Global Ethical Equity E 2,603 2,932 12,64-40,45-7,81 12,12-10,75-36,22 24,05-58,26 44,84 Global Ethical Equity F 2,468 2,766 12,07-40,88-8,5 11,44-11,35-37,46-14,63 24,08-58,79 44,29 Global Flexible E 5,063 5,514 8,91 0,34 Global Flexible F 5,061 5,484 8,36 0,3 Global High Yield E 3,869 5,239 35,41-32,15-6,97-0,98-2,84 Settembre

154 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Global High Yield F 3,522 4,75 34,87-32,58-7,56-1,04-3,36-14,55 13,93-42,54 43,29 Global Progressive E 2,648 3,035 14,61-44,01-7,22-19,11 Global Progressive Class F 2,613 2,981 14,08-44,42-7,73-19,69 Global Select E 2,773 3,232 16,55-43,03-4,88-7,1 Global Select F 2,735 3,173 16,01-43,44-5,46-7,71 Global TMT E 1,177 1,573 33,64-53,53 4,37 8,98-5,07-33,23 25,09-57,81 46,09 Global TMT F 1,092 1,452 32,97-53,87 2,96 7,34-5,71-34,95-20,66 24,91-58,22 45,35 Gold and Mining F 2,277 3,599 58,06-48,09 7,05 Greater China Equity F 5,721 7,575 32,41-43,05 27,42 12,27 Greater China Equity F 5,31 6,996 31,75-43,46 18,16 22,32 11,49-9,37 37,99 26,07-56,82 49,33 Italian Equity E 5,536 6,007 8,51-45,43-4,11 20,4-11,43-42,63 26,05-66,33 57,63 Italian Equity F 5,202 5,617 7,98-45,85-4,71 19,2-12,04-43,69-23,05 25,8-66,26 57,1 Japanese Equity E 1,76 1,9 7,95-30,57-16,81-10,92-3,26-36,65 19,83-54,66 32,73 Japanese Equity F 1,652 1,774 7,38-19,48-3,95 Latin America F 2,74 3,81 39,05-38,28-2,51 North Am Basic Val E 3,381 3,53 4,41-31,85-5,97 0,6-12,3 North Am Basic Val F 3,319 3,448 3,89-32,36-5, ,93 Pacific (ex. Japan) Equity E 4,07 5,419 33,14-48,01 18,78 16,27 4,37-15,2 26,31-56,69 38,6 Pacific (ex. Japan) Equity F 3,811 5,049 32,48-48,39 17,89 15,32 3,68-16,9 29,13 25,82-57,01 37,78 Pioneer Mix 2 E 5,65 5,908 4,57-6,19-0,32 1,65 1,37-4,25 6,92-13,6 10,25 Pioneer Mix 3 E 4,077 4,509 10,6-17,24-0,94 2,5-4,33-15,56 13,03-29,85 19,04 Strategic F Hdgd F 5,215 6,493 24,51-17,92 3,34 1,24 6,65 Strategic Income E 4,723 5,76 21,96-12,74-5,65 4,37 Strategic Income EH 5,291 6,613 24,99-17,35 4,11 2,77 7,11 Strategic Income F 4,55 5,526 21,45-13,28-4,77-5,66 3,81 1,73 10,74 12,35-22,56 28,93 Top European Players E 3,675 4,27 16,19-45,36-8,88 17,46-6,24-40,78-12,32 26,14-61,08 45,42 Top European Players F 3,391 3,92 15,6-45,81-9,6 16,45-6,87-41,93-15, ,57 44,91 Top Global Players E 3,115 3,437 10,34-39,42-1,69 9,57-8,47-31,81-9,55 23,59-52,13 34,64 Top Global Players F 2,903 3,186 9,75-39,87-2,39 8,25-9,1-33,15-13,19 23,16-52,71 34,17 Total Return Currencies E 5,03 5,193 3,24-1,01 1,94 2,06 Total Return Currencies F 4,901 5,072 3,49-1,31 1,73 2,22 U.S. High Yield Corporate Bond E 3,715 5,141 38,38-34,07-5,52-2,01 1,86-11,36 15,28-43,39 50,94 U.S. High Yield Corporate Bond F 3,536 4,874 37,84-34,48-5,96-2,46 1,31-12,7-2,91 15,5-43,9 50,38 U.S. Mid Cap Value E 4,217 4,636 9,94-34,03-5,09 0,62-12,16-28,46 28,73-51,44 33,29 U.S. Mid Cap Value F 3,956 4,328 9,4-34,56-5,8-0,06-12,78-29,85-16,29 28,71-52,08 32,82 U.S. Pioneer Fund E 3,053 3,208 5,08-33,06-5,66 4,14-14,68-31,45 26,65-50,59 30,34 U.S. Pioneer Fund F 2,864 2,995 4,57-33,55-6,37 3,18-15,28-32,83-18,61 26,67-51,23 29,87 U.S. Research E 3,084 3,385 9,76-34,57-4,4 3,17-9,76-28,81 27,17-48,6 29,5 U.S. Research F 2,88 3,145 9,2-35,06-4,12 2,31-10,37-29,5-14,31 27,01-49,01 29,09 U.S. Research Growth E 53,128 62,202 17,08 4,12 U.S. Research Growth F 5,113 5,848 14,38 0,48 U.S. Research Value F 5,137 5,421 5,53 0,76 U.S. USD Bond E 4,33 4,808 11,04-2,85-6,54-3,81 5,25 U.S. USD Bond F 4,274 4,728 10,62-3,35-7,36-3,91 4,74 U.S. USD Short-Term E 3,954 4,029 1,9-4,82-5,05-6,01-4,48-7,08 11,63-17,49 23,84 U.S. USD Short-Term F 3,854 3,917 1,63-5,15-5,38-6,32-4,81-7,97-1,34 11,7-17,54 23,7 CIM-Euro Convertible Bonds 4,842 5,65 16,69-17,29 2,11 4,24 6,93-1,52 7,37-24,31 22,04 CIM-Euro Fixed Income 14,482 14,216-1,84 0,72-0,35-0,96-1,29-0,52 5,3-12,69 9,94 CIM-Global Equity 25,135 29,537 17,51-39,05-4,42 6,79-13,34-30,79 21,41-50,37 31,35 CIM-Global Gold and Mining 4,823 7,37 52,81-57,71 26,22 20,8-22,35-14,84 41,4-68,9 101,12 CIM-Japanese Quant Equity 0,362 0,419 15,75-31,58-15,38-4,77-8,71-32,85 22,77-53,84 38,07 CIM-US Quant Equity A 11,803 13,081 10,83-33,22-4,06 12,1-15,42-28,33 27,37-48,33 27,36 CIM-US Quant Equity AH 3,094 3,732 20,62-40,6 0,22 4,94-22,28 Raiffeisen GTAA Overlay RT 112,55 115,73 2,83 A.R. Emerging Markets 95,4 93,68-1,8-11,36 4,56 0,25-7,87 A.R. Global Bonds 98,38 100,06 1,71-4,02 1,01-0,79-3,38 A.R.-Global-Balanced 91,51 94,28 3,03-6,37-0,8-0,38 1,42 Azionario Energia 115,52 136,25 17,94-48,5 14,51 12,54-14,9-26,72 24,03 29,48-51,92 24,17 Azionario Etico 62,35 75,13 20,5-46,1 2,47 8,05-10,8-30,98-5,71 23,06-58,16 47,81 Azionario Eurasia 86,32 131,92 52,83-64,5 39,5 37,33 2,53-21,68 77,91 34,35-68,71 60,33 Azionario Europa dell Est 136,94 216,73 58,27-67,88 20,94 21,87-12,97-37,55 24,01 39,02-73,01 33,79 Azionario Europa Small Caps 102,82 137,48 33,71-53,52-5,92 34,84-4,66-39,67 8,27 24,95-67,64 55,29 Azionario Europeo 109,47 140,28 28,14-50,43-2,79 18,25-4,29-36,45-5, ,44 63,67 Azionario Fondamentale Globale 60,63 70,82 16,81-45,83-4,21 3,75-13,43 Azionario Globale 107,99 124,21 15,02-46,05-7,17 3,83-7,49-39,7-24,31 22,28-58,02 36,34 Azionario HealthCare 68,85 73,54 6,81-22,88-6,27-1,79-6,78-19,77-1,58 19,12-35,91 22,6 Azionario Pazifik-Aktien 63,72 78,19 22,71-45,98-6,1-2,29 0,46-35,49-9,67 20,99-55,2 39,06 Azionario Tecnologia 46,57 62,5 34,21-49,3 1,88-2,36-2,66-27,44-11,84 25,06-54,21 43,73 Azionario Top Dividend 69,63 84,89 21,92-45,91-4,21 9,21-5,95 Azionario USA 55,27 60,05 8,65-37,48-12,02-1,39-10,79-36,98-27,13 25,16-53,19 30,19 Bilanciato Globale 601,09 652,38 8,53-17,4-3,72 1,05 3,28-11,53 3,66 8,81-25,69 16,24 Dynamic Bonds 122,45 121,69-0,62 6,96 1,62 0,2 5,74 7,71 13,11 4,1-4,44 9,46 Fondo garantito TopSelect 102,06 104,2 2,1-3,35 4,82 0,67 6,45 Monetario Euro 93,76 97,75 4,26 1,9 3,14 1,62 4,4 9,51 13,36 1,69-1,78 9,51 Obblig.Europa High Yield 97,61 142,59 46,08-34,15-2,43 8,1 10,8-5,74 8,81 12,16-38,81 49,42 Obbligazionario Eur Est 188,44 197,53 4,82-2,67 4,87 4,8-5,73 7,66 25,67 11,89-24,56 22,68 Obbligazionario Euro 107,59 115,23 7,1 3,45 0,54-0,43 8,67 11,37 15,89 3,92-4,23 13,73 Obbligazionario EuroCorporates 123,98 143,06 15,39-4,35-0,79-0,08 13,42 9,52 13,13 4,45-9,73 19,52 Obbligazionario Europa Est Plus 127,54 140,65 10,28-8,05 2,64 3,65-4,4 4,49 18,9 9,06-20,8 19,94 154

155 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Obbligazionario Europeo 10,29 10,88 5,73 0,49-0,1 0,1 5,32 6,46 12,75 4,48-5,51 9,56 Obbligazionario Globale 72,41 73,92 2,09 7,86-0,15-2,13 7,38 11,34 18,2 6,66-6,53 16,85 Obbligazionario USD USD 161,55 157,09-2,76 13,28 7,06 2,78 5,9 18,1 23,82 5,52-6,09 22,92 Short Term Strategy 89,35 93,56 4,71-14,46 0,31 0,48-3,5 Short Term Strategy Plus 87,71 91,51 4,33-15,65 0,01 0,36-3,86 Sarasin BlueChipSar B 117,11 122,87 4,92-27,23 9,88 10,05-18,39-15,04 15,56-32,72 14,28 BondSar Swiss Franc Inc CHF 99,5 152,82 53,59 9,28-7,55-5,58 65,5 55,42 44,83 33,62-9,81 71,28 BondSar US Dollar Inc USD 70,98 98,46 38,72 0,86-2,93 44,73 BondSar World Inc 130,86 131,53 0,51 3,98-6,26-6,4 6,24-1,05-5,07 6,66-11,81 13,19 EmergingSar Asia Inc USD 105,56 128,9 22,11-67,51 33,73 6,41-43,38 EmergingSar Inc USD 187,86 265,09 41,11-54,91 31,16 33,68-16,48-13,25 32,65-64,5 44,96 EquiSar (Lux) Inc 97,62 106,63 9,23-36,99 5,09 12,63-18,88-23,78 13,29 23,59-47,69 34,04 Global Return Inc 110,62 115,68 4,57-8,52-3,73-0,54 2,6-7,11-0,23 7,52-19,04 14,18 GlobalSar Inc CHF 295,33 311,52 5,48-28,31 0,76 7,49-15,18-22,41 14,15-37,9 19,99 GlobalSar Inc 210,92 222,84 5,65-24,32 2,47 6,7-11,89-16,4 5,66 12,08-31,73 18,23 OekoSar Portfolio Inc 124,51 133,02 6,83-19,94-2,73 3,88-5,73-15,06 0,64 10,9-29,3 18,01 Real Estate Equity B 74,91 85,93 14,71-49,14-13,94 26,08-26,37-46,37 31,69-70,04 63,86 Real Estate Equity Inc A 72,09 80,37 11,49-49,71-14,64 23,74-28,44-48,89 31,52-70,62 59,27 Sustainable Bond Euro Inc 101,33 102,89 1,54 1,64-3,16-4,12 5,46 0,61-3,1 5,12-7,82 8,45 Sustainable Equity - Europe 45,87 53,94 17,59-47, ,55-19,68-34, ,76-60,28 52,94 Sustainable Equity Inc 67,08 73,42 9,45-43,51-0,31 8,06-23,6-35,35-13,13 24,66-55,55 35,82 Schroder Asian Bond A USD 11,08 11,36 2,53-5,43 6,6 6,49-0,7 2,71 10,61 6,74-16,45 13,08 Asian Bond B USD 10,53 10,76 2,18-5,94 6,12 5,92-1,82 1,32 8,03 6,22-16,58 12,18 Asian Equity Yield A USD 10,92 14,53 33,06-45,73 23,37 18,28 1,4-9,19 26,27-55,87 60,04 Asian Equity Yield B USD 10,63 14,09 32,55-46,03 22,64 17,62 0,86-10,65 26,26-56,18 59,42 Asian Smaller Companies A USD 83,59 131,72 57,58-59,67 25,92 47,74 17,97-18,99 31,99-70,46 109,87 Asian Smaller Companies B USD 80,56 126,45 56,96-59,88 24,92 38,07 17,39-20,37 31,98-70,63 108,95 BRIC A 80,91 113,57 40,37-56,92 37,83 38,31 2,14-10,81 34,62-65,27 65,95 BRIC A USD 112,37 162,46 44,58-58,5 58,79 54,02 6,16-0,2 41,67-69,98 77,02 BRIC B 79,06 110,55 39,83-57,18 36,91 37,02 1,62-12,3 34,62-65,5 65,28 BRIC B USD 109,78 158,1 44,02-58,76 51,75 52,61 5,58-5,61 39,32-70,18 81,89 China Opportunities A USD 154,96 201,27 29,89-49,58 77,84 66,81 20,24 China Opportunities B USD 152,34 197,07 29,36-49,88 76,76 66,03 19,58 Converging Europe Bond A 15,56 17,11 9,96 5,35 1,51 2,54 12,2 17,59 21,35 4,27-6,03 20,49 Converging Europe Bond B 14,89 16,32 9,6 4,86 1 1,96 11,7 16,07 18,52 4,26-2,76 18,89 Emerg Mkt Debt A USD 22,15 24,98 12,78-2,28 5,61 12,3 14,43 15,92 29,63 5,4-11,53 19,14 Emerg Mkt Debt B USD 20,94 23,53 12,37-2,77 5,1 11,67 13,89 14,39 26,57 5,38-11,79 18,63 Emerg Mkt Debt Hdg A 24, ,31-2,35 4 9,65 13,88 13,68 22,45 5,4-11,53 18,85 Emerg Mkt Debt Hdg B 23,41 26,21 11,96-2,81 3,51 9,1 13,37 12,2 19,63 5,39-11,79 18,39 Emerging Asia A USD 12,85 19,05 48,25-48,5 32,69 29,89 27,85 2,09 32,12-63,77 104,05 Emerging Asia B USD 12,46 18,4 47,67-48,78 31,95 29,13 27,16 0,49 32,18-63,98 103,1 Emerging Asia Hdg A 9,25 13,31 43,89-46,54 19,73 11,36 23,01 Emerging Asia Hdg B 8,98 12,88 43,43-46,83 19,09 10,79 22,55 Emerging Europe A 9,97 14,77 48,14-65,16 16,09 23,59-13,52-37,63 30,25 43,23-70,12 83,81 Emerging Europe B 9,45 13,96 47,72-65,38 15,4 22,9-13,99-38,58 26,79 43,25-70,33 83,29 Emerging Markets A USD 7,12 10,29 44,52-52,53 37,86 31,63 11,85-3,56 67,86 33,55-64,83 60,39 Emerging Markets B USD 6,61 9,52 44,02-52,78 37,09 30,79 11,21-5,08 63,29 33,41-65,06 59,87 Emerging Markets Hdg A 5,11 7,18 40,51-50,8 24,41 9,56 7,65 Emerging Markets Hdg B 4,75 6, ,02 23,71 9,26 7,09 Euro Active Value A 22,11 25,42 14,97-51,43-1,61 25,34-12,16-43,21-14,55 28,93-66,49 58,91 Euro Active Value B 21,28 24,37 14,52-51,73-2,2 24,59-12,62-44,11-16,88 28,94-66,85 58,51 Euro Bond A 13,31 14,26 7,14 5,81-2,26-0,54 13,54 10,97 14,91 4,21-6,99 17,84 Euro Bond B 12,76 13,62 6,74 5,28-2,73-0,96 13,03 9,49 12,19 4,24-7,1 17,1 Euro Corporate Bond A 13,29 15,02 13,02-0,38-1,11-0,3 16,61 11,51 14,57 4,37-7,01 17,9 Euro Corporate Bond B 12,74 14,35 12,64-0,93-1,61-0,76 16,1 10,05 11,93 4,31-7,28 17,43 Euro Dynamic Growth A 2,35 2,66 13,19-45,99-2,31 21,25-11,92-38,57-3,27 27,06-62,76 50,28 Euro Dynamic Growth B 2,23 2,51 12,56-46,29-2,89 20,59-12,24-39,52-5,99 26,8-63,23 50,29 Euro Equity A 15,85 18,47 16,53-43, ,27-6,1-31,49 2,55 25,84-58,83 52,75 Euro Equity B 14,96 17,37 16,11-44,15 1,4 18,56-6,56-32,54-0,23 25,83-59,25 52,36 Euro Liquidity A 119,1 120,86 1,48 3,64 3,47 2,32 2,43 8,88 13,28 0,16-4,99 13,88 Euro Liquidity B 118,25 119,92 1,41 3,53 3,37 2,21 2,34 8,59 12,74 0,16-0,07 8,59 Euro Short Term Bond A 6,37 6,59 3,45 5,12 2,36 1,2 6,81 11,32 14,41 1,81-4,98 15,37 Euro Short Term Bond B 6,31 6,52 3,33 4,83 2,21 1,03 6,71 11,07 13,99 1,79-2,94 11,07 European Absolute Return A 16,58 17,89 7,9-33,02-7,16 10,16-7,55-32,59-16,75 11,09-42,72 14,64 European Absolute Return B 16,09 17,29 7,46-33,4-7,75 9,48-8,08-33,68-19,05 11,12-43,69 15,06 European Active Value B 50,42 58,37 15,77-50,85-8,2 7,86-14,63 European Bond A 8,08 8,32 2,97 4,4-0,77-0,77 6,8 6,8 11,38 4,56-6,92 15,68 European Bond B 7,61 7,82 2,76 3,97-1,35-1,33 6,54 5,53 8,91 4,54-7,05 11,87 European Def 6Mo A 86,29 85,86-0,5-10,39 0,24-2,41 European Def 6Mo B 85,89 85,29-0,7-10,66 0,23-2,69 European Def Mo A 90,43 89,25-1,3-7,79 1,19-3,6 European Def Mo B 90,01 88,66-1,5-8,07 1,18-3,86 European Defensive A 9,84 10,14 3,05-19,76 1,91 9,46-2,22-15,71 5,19 8,66-27,79 11,09 European Defensive B 9,58 9,84 2,71-19,92 1,61 9,16-2,57-16,47 3,58 8,66-28,19 10,98 European Dynamic Growth A 72,91 82,24 12,8-43,6-7,28 21,71-10,9-39,31 24,67-61,59 48,59 European Dynamic Growth B 71,44 80,27 12,36-43,95-7,85 21,07-11,42-40,31 24, ,17 European Equity Alpha A 26,58 33,33 25,4-45,03-0,89 19,94-3,39-29,74 5,44 25,19-59,13 59,53 Settembre

156 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni European Equity Alpha B 25,64 32,03 24,92-45,36-1,49 19,38-3,93-30,87 2,56 25,2-59,59 59,16 European Equity Yield A 8,66 9,68 11,78-42,88-10,57 20,9-10,54-41,19-12,56 24,12-60,21 41,12 European Equity Yield B 7,94 8,84 11,34-43,19-11,07 20,17-11,07-42, ,14-60,65 40,69 European Large Cap A 106,08 127,18 19,89-44,01 1,37 17,67-4,87-30,06 1,4 25,98-57,36 55,77 European Large Cap B ,42 19,42-44,34 0,77 16,98-5,37-31,17-1,4 25,97-57,79 55,35 European Smaller Companies A 11,74 15,51 32,11-51,35-9,95 27,72-3,36-40,41 1,04 23,61-65,68 55,4 European Smaller Companies B 10,73 14,12 31,59-51,65-10,5 26,96-3,95-41,39-1,81 23,62-66,03 54,95 European Special Situations A 67,7 78,92 16,57-40,48-1,21 11,75-5,51 European Special Situations B 66,63 77,36 16,1-40,83-1,89 11,44-6,03 Glb High Yield A 18,49 23,62 27,74-23,38-0,91 6,56 8,8-1,87 10,4-31,58 39,34 Glb High Yield A USD 19,38 24,79 27,92-23,63 0,36 9,14 8,78-0,8 10,32-31,31 39,26 Glb High Yield B 18,05 22,97 27,26-23,79-1,39 6,04 8,3-3,24 10,39-32,16 38,87 Glb High Yield B USD 18,96 24,17 27,48-24,04-0,12 8,59 8,24-2,11 10,3-31,8 38,8 Glb Inflat.Linked Bond Hdg A USD 23,02 24,17 5-1,75 6,03 0,05 2,55 9,52 7,23-12,29 14,71 Glb Inflat.Linked Bond Hdgd B USD 22,76 23,81 4,61-2,24 5,49-0,45 2,06 8,03 7,26-12,59 13,39 Global Bond A USD 9,2 9,9 7,61 3,7 7,83 4,95 15,12 19,28 22,22 7,76-13,75 21,32 Global Bond B USD 8,32 8,92 7,21 3,21 7,26 4,43 14,65 17,68 19,57 7,79-14,03 19,73 Global Corporate Bond A USD 6,87 7,81 13,68-2,42 0,14 5,26 16,39 11,41 15,19 5,01-10,56 21,27 Global Corporate Bond B USD 6,47 7,33 13,29-3,01-0,45 4,87 15,8 9,73 12,42 4,94-10,85 20,56 Global Corporate Bond Hdg A 101,79 115,64 13,61-1,68-1,31 2,65 16,46 10,49 5-9,78 21,25 Global Emerging Mkt Opp A USD 7,77 11,55 48, ,4 20,94 Global Emerging Mkt Opp B 7,14 10,26 43,7-41,24 15,34 15,67 Global Emerging Mkt Opp B USD 7,68 11,36 47,92-43,33 14,38 20,34 Global Energy A USD 19,68 28,83 46,49-55,92 45,01 5,9-11,05 Global Energy B USD 19,39 28,29 45,9-56,17 44,18 5,58-11,54 Global Equity A USD 9,74 12,22 25,46-43,32 6,34 20,54-0,08-22,56 27,75-55,58 58,93 Global Equity B USD 9,54 11,93 25,05-43,71 5,75 19,83-0,67-23,72 27,77-55,96 58,46 Global Equity Alpha A 58,27 73,56 26,24-41,57-2,36 2,71-2,31 Global Equity Alpha B 57,71 72,56 25,73-41,78-2,65 2,46-2,72 Global Equity Alpha B USD 80,12 103,76 29,51-43,93 7,91 19,9 1,04-19,48 26,58-56,16 65,84 Global Equity Yield A USD 79,14 91,14 15,16-41,49-1,93 27,97-4,86-32,75 24,67-59,07 56,39 Global Equity Yield B Acc B USD 77,5 88,92 14,74-41,86-2,52 27,23-5,37-33,84 24,67-59,5 55,99 Global Equity Yield Hdg A 56,92 63,7 11,91-39,32-11,51 8,88-8,46 Global Equity Yield Hdg B 55,86 62,21 11,37-39,59-12,05 8,38-8,89 Global Inflation Linked Bond A 22,55 23,68 5,01-1,19 4,55-2,16 2,6 8,72 7,21-11,49 14,64 Global Inflation Linked Bond B 22,04 23,07 4,67-1,65 4,05-2,63 2,12 7,3 7,22-11,8 12,24 Global Property Securities A USD 73,68 90,19 22,41-48,29-12,09 45,82-10,83-41,79 34,66-71,85 88,71 Global Property Securities B USD 72,37 88,25 21,94-48,59-12,6 45,06-11,3-42,69 34,66-72,18 88,2 Global Property Securities Hdg B 66,57 84,65 27,16-48,58-18,29 41,77-9,59-43,51 32,31-72,19 86,41 Global Quantit.Active Value A USD 88,73 113,44 27,85-43,84 2,06 23,79 0,1-25,28 30,33-62,42 78,53 Global Quantit.Active Value B 62,25 76,93 23,58-42,14-8,47 6,31-4,29 Global Quantit.Active Value B USD 86,56 110,23 27,35-44,19 1,44 23,12-0,46-26,48 30,34-62,81 78,03 Global Smaller Companies B USD 71,48 92,47 29,36-43,95 7,4 16,54 1,14 Greater China A USD 21,34 29,9 40,11-49,09 43,83 48,09 22,89 5,1 87,7 32,46-67,06 74,88 Greater China B USD 20,65 28,82 39,56-49, ,18 22,22 3,45 82,52 32,47-67,26 74,17 Indian Equity A USD 66,66 101,03 51,56-61,64 68,24 15,23 Indian Equity B USD 65,79 99,32 50,97-61,87 67,49 14,6 Italian Equity A 18,21 21,62 18,73-47,85-15,53 32,53-9,27-46,87-18,26 26,56-70,74 74,8 Italian Equity B 17,08 20,19 18,21-48,16-16,03 31,77-9,79-47,71-20,54 26,1-71,04 74,28 Japanese Equity B JPY 436,68 520,79 19,26-46,88-12,72 0,48-4,14-44,71-24,05 28,36-64,54 28,08 Japanese Equity Hdg B 49, ,91-48,37-10,66 2,51-7,53-45,59 28,82-64,98 29,38 Japanese Sm Comp B JPY 39,85 48,89 22,69-39,99-19,54-15,95 11,54-40,78-25,37 24,7-62,99 49,97 Latin American A 18,28 27,47 50,27-53,69 26,93 16,11-0,79 Latin American A USD 25,53 39,54 54,88-55,14 40,68 45,43 3,05-0,23 124,79 41,99-65,69 66,11 Latin American B 17,32 25,94 49,77-53,73 26,1 15,58-1,44 Latin American B USD 24,07 37,13 54,26-55,41 39,78 44,58 2,48-1,85 118,41 41,98-65,79 64,83 Pacific Equity A USD 6,06 8,47 39,77-51,86 31,13 30,06 17,48-10,94 46,03 32,03-65,29 52,82 Pacific Equity B 3,94 5,32 35,03-50,39 17,58 10,51 12,47 Pacific Equity B USD 5,47 7,62 39,31-52,19 30,38 29,37 16,87-12,31 42,16 32,03-65,5 52,29 Strategic Bond Hdg A 106,45 114,01 7,1-2,96 2,96 1,09 9,56 7,36 4,37-10,92 13,25 Strategic Bond Hdg B 104,21 111,24 6,75-3,45 2,46 0,6 9,06 5,95 4,37-11,21 10,69 Strategic Credit B 92,22 101,54 10,11-5,33-6,44 2,71 4,66-2,26 5,14-14,79 15,29 Swiss Equity B CHF 20,69 23,2 12,13-38,95-3,42 23,14-13,69-33,79 4,74 25,29-60,28 50,32 Swiss Equity Active Allocat B CHF 84,93 99,03 16,6-41,16 2,03 32,33-11,51-29,44 24,43-63,04 61,1 Swiss Sm - Mid Cp Eq B CHF 14, ,63-43,46 7,31 43,18-8,9-26,85 35,35 23,95-63,95 63,88 UK Equity B GBP 1,8 2,15 19,44-33,33 1,55 15,84 0,94-16,67 16,22 23,87-47,67 49,32 US Dollar Bond A USD 16,08 17,08 6,22 4,7 5,66 3,28 10,12 17,79 24,58 4,67-5,16 18,45 US Dollar Bond B USD 15,24 16,13 5,84 4,18 5,11 2,66 9,58 16,13 21,64 4,67-5,55 17,05 US Dollar Liquidity A USD 105,25 105,34 0,09-7,66 3,23 4,58-2,4-4,59 2,75 2,3-8,27 5,59 US Dollar Liquidity B USD 104,61 104,67 0,06-7,76 3,13 4,49-2,45-4,81 2,32 2,31-8,36 3,46 US Large Cap A 33,96 38,89 14,52-38,19-5,5 1,24-9,64 US Large Cap A USD 47,27 55,73 17,9-40,32 4,74 14,69-5,99-23,85-9,32 28,72-53,27 49,97 US Large Cap B 31,36 35,78 14,09-38,46-6,09 0,76-9,99 US Large Cap B USD 43,57 51,19 17,49-40,67 4,09 13,99-6,45-25,04-11,82 27,67-53,65 49,57 US Large Cap Hedged A 64,42 74,98 16,39-41,36 3,19 1,96-8,36 US Large Cap Hedged B 63,57 73,72 15,97-41,71 2,58 1,88-8,84 US Lrg Cap Al B USD 68 81,17 19,37-39,67 0,17-5,39 US Small - Md-Cp Eq A USD 98,89 119,15 20,49-36,51 11,91 16,09-4,67-10,58 26,31-48,08 49,44 US Small - Md-Cp Eq B 69,49 80,93 16,46-34,49 0, ,75 US Small - Md-Cp Eq B USD 96,52 115,83 20,01-36,88 11,24 15,39-5, ,3-48,5 49,04 US Smaller Companies A USD 49,44 58,54 18,41-36,95 10,11 21,13-10,42-13,49 9,52 28,16-51,1 55,63 156

157 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni US Smaller Companies B USD 45,08 53,16 17,92-37,32 9,48 20,41-10,91-14,85 6,51 28,14-51,5 55,16 World Defensive 3 Mo A 79,58 81,49 2,4-18,72-3,32-2,23 World Defensive 3 Mo B 79,25 81,02 2,23-18,95-3,32-2,48 Sella Lux Asian Emerging Equity Markets 6,76 9,66 42,9-56,01 30,85 15,83 14,59-13,13 30,59-65,18 67,24 Balanced Flexible 7,41 8,28 11,74-29,89-0,29 9,82-4,06-21,14 12,73-43,05 31,7 European Small Cap Equity 6,63 8,24 24,28-52,24-4,9 29,64-9,95-42,34 23,48-67,76 55,45 Glb Strategy S - Glb Portfolio 2628, ,29 7,74-12,37 2,35-3,96 4,99-2,37 8,87-22,93 22,46 Global Strategy Sicav - Internet 2,61 3,42 31,03-41,9-1,63 0,24 3,95-20,28 27,36-50,84 48,94 Italian Equities 6,8 7,97 17,21-45,54-5,59 20,67-8,07-39,02 22,99-65,21 62,88 SGAM AI Equisys Euroland R1 120, ,314-3,17-13,97-11,46 17,41-10,5-27,1 12,45-39,06 14,86 Bds Abs Ret Interest Rate F 105, ,994 2,08 0,19 3,58 1,31 0 5,9 1,23-2,45 6,14 Bonds Converging Europe A 28,326 29,3522 3,62-2,28 5,59 4,8-4,29 6,62 22,25 8,11-14,96 15,9 Bonds Converging Europe F 139,97 144,48 3,22-2,65 5,16 4,41-4,67 5,49 19,97 8,09-15,16 15,18 Bonds Euro A 39,57 40,9325 3,44 6,06 0,27-1,29 8,94 11,11 14,24 4,51-4,6 14 Bonds Euro F 1277, ,449 3,11 5,95-0,17-1,72 8,5 9,88 12,12 4,49-4,71 13 Bonds Euro Aggregate A 108, ,481 5,82 4,55-0,45-0,7 10,17 11,01 4,37-4,4 13,21 Bonds Euro Aggregate F 106, ,614 5,39 4,02-0,83-0,93 9,72 9,84 4,42-4,64 12,77 Bonds Euro Corporate A 20,765 22,7078 9,36-5,91-1,17-0,31 4,69 2,24 4,74 4,45-13,05 16,59 Bonds Euro Corporate F 102, ,321 9,07-6,29-1,58-0,7 4,28 1,14 2,82 4,35-13,61 16,18 Bonds Euro Evolutive A 107,67 110,209 2,36 0,6 3,99 1,64 0,4 7,05 1,24-2,39 7,26 Bonds Euro High TE A 107,78 114,916 6,62 1,29 0,09-0,91 6,97 9 4,3-5,06 11,82 Bonds Euro High TE F 106, ,821 6,37 0,9-0,31-1,31 6,57 7,89 4,3-5,22 10,89 Bonds Euro Inflation Linked A 108, ,006 5,39 2,18 1,46-2,54 4,72 10,9 6,7-7,4 14,14 Bonds Euro Inflation Linked F 106, ,368 5,18 1,87 1,15-2,78 4,4 9,99 6,7-7,55 13,36 Bonds Europe A 37,988 39,2772 3,39 5,32-0,45-0,44 8,43 9,35 13,52 4,69-5,37 12,97 Bonds Europe F 124, ,08 3,33 4,98-0,85-0,85 8 8,18 11,42 4,81-5,26 12,43 Bonds Europe High Yield A 13,313 19, ,42-37,29-2,75 8,35-1,04-12,41-0,71 13,53-43,1 48,69 Bonds Europe High Yield F 87, ,126 44,17-37,95-3,15 7,9-1,44-13,35-2,58 13,61-43,18 47,55 Bonds USD A USD 31,266 36, ,42-1,21 6,39 2,1 14,23 21,96 25,66 4,73-7,08 22,46 Bonds USD AH 10,366 11, ,61-1,09 4,26 0,1 14,62 21,54 4,84-6,87 22,53 Bonds USD F USD 118, ,315 15,12-1,6 5,95 1,79 13,78 20,66 23,17 4,7-7,32 21,4 Bonds USD FH 102, ,877 14,11-0,12 4,13 0,44 13,96 Bonds World A USD 39,775 41,9741 5,53 5,68 10,39 4,48 10,24 24,63 19,01 8,1-12,45 27 Bonds World F USD 158, ,783 3,85 6,49 9,95 2,41 9,8 Equities China A USD 15,592 20, ,63-55,27 57,75 82,25 20,37-2,87 100,68 39,13-74,18 128,11 Equities China F USD 200, ,315 37,01-55,71 58,58 23,56 19,22 Equities Concentrated Europe A 21,124 25, ,69-48,37-0,84 15,86-19,48-37,88-10,72 27,73-62,63 51,93 Equities Eastern Europe A 13,856 19, ,65-69,88 15,64 24,56-38,28-49,21 0,36 47,16-75,08 30,59 Equities Eastern Europe F 85, ,588 47,45-70,59 14,49 9,09-38,9 Equities Euroland A 9,447 10,0295 6,17-46,3 2,73 17,33-22,9-40,37-14,64 26,11-62,73 45,26 Equities Euroland F 644, ,82 8,69-46,84 1,7 3,17-23,67 Equities Euroland Cyclicals A 14,217 16,406 15,4-45,06 16,35 14,56-20,84-24,67 9,23 26,61-56,38 23,31 Equities Euroland Cyclicals F 616, ,593 21,38-46,55 15,27 13,41-21,62-26,25 5,02 27,67-56,88 22,7 Equities Euroland Financial A 8,704 11, ,8-54,19-9,66 18,35-15,97-43,92-14, ,04 131,46 Equities Euroland Financial F 58,552 77,243 31,92-54,75-10,57 17,13-16,81-45,52-18,22 39,94-77,5 130,37 Equities Euroland Non Cyclicals A USD 10, ,2355 8,24-0,76 34,76 6,06-57,62 Equities Euroland Non Cyclicals F USD 104, ,102 15,07-45,83 33,45 3,41-33,52 Equities Euroland Small Cap A 101, ,291 27,83-46,54-4,61 30,38-16,41-33,82 24,04-61,53 48,55 Equities Euroland Small Cap F 93, ,257 32,1-48,09-5,58 8,07-17,24 Equities Europe F 69,613 86, ,29-49,85-1,82 2,19-20,28 Equities Europe Opportunities A 84,522 98, ,94-45,63-0,58 16,49-19,17-35,31 25,7-61,87 50,13 Equities Europe Opportunities F 81,468 94, ,17-46,17-1,39 3,23-19,97 Equities Glb Em.Countries A USD 6,132 8, ,51-55,65 35,37 27,86-14,11-15, ,84-68,29 59,74 Equities Glb Em.Countries F USD 127, ,751 43,31-57,15 34,01 11,04-15,14 Equities Global A USD 21,574 25, ,58 5,08 18,36-15,86-30,12-9,79 24,66-60,01 57,26 Equities Global F USD 87,31 107,076 22,64-46,21 4,02 1,46-16,7 Equities Global Resources A USD 73,095 90, ,95-50,12 16,4-23,99 Equities Gold Mines A USD 21,034 25, ,87-33,37 12,92 37,59 8,21-4,21 79,55 48,83-70,61 162,88 Equities Gold Mines F USD 188, ,119 20,07-34,02 11,77 10,18 7,14 Equities India A USD 73, ,353 52,19-63,82 66,43 10,62 13,89 Equities Japan Concentr.Value A JPY 6192, , ,34-47,67-19,19 3,89-16,04-53,99 28,74-68,89 34,31 Equities Japan CoreAlpha A JPY 5884, ,147 38,95-36,8-10,88 4,42 Equities Japan CoreAlpha AH 57,031 77, ,85-39,69-10,71-2,19 Equities Japan Small Cap A JPY 907, ,401 28,13-44,06-31,25-28,54 14,12-53,13-46,68 28,83-70,9 55,26 Equities Japan Small Cap AH 43,913 56, ,53-45,24-29,42-25,97 9,59-53,42 29,24-70,95 52,72 Equities Japan SmallCap FH 42,451 53, ,42-46,06-23,46 8,4 Equities Latin America A USD 65,064 90, ,54-56,8 19,48-25,2 Equities Luxury and Lifestyle A USD 41, , ,03-22,13 0,78-45,1 Equities Pacific A USD 6,464 9, ,17-54,02 43,18 30,25 9,51-5,73 46,47 31,41-65,86 70,04 Equities Pacific F USD 1173, , ,26-54,52 41,76 10,65 8,32 Equities US Concentrated Core A USD 16,74 20, ,84-38,8 10,81-6,48-12,97-17,21-21,33 24,17-50,72 47,25 Equities US Concentrated Core AH 13,171 15, ,82-40,46 8,88-8,64-16,28-21,51 24,26-51,99 45,07 Equities US Concentrated Core F USD 74,555 94, ,64-41,3 9,7-0,8-13,84 Equities US Large Cap Growth A USD 11,22 13, ,4-45,87 10,73 2,13-24,58-23,8-21,25 28,44-56,09 51 Equities US Large Cap Growth AH 10,616 13, ,84-49,57 7,66-0,46-28,05-28,62 28,6-57,3 48,01 Equities US Large Cap Growth F USD 63,241 82,986 31,22-47,91 9,63 1,45-25,32 Equities US Large Cap Growth FH 50,176 65,235 30,01-49,99 6,99 1,04-28,77 Settembre

158 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Equities US Mid Cap Growth A USD 20,656 26, ,43-47,95 25,89 1,89-19,66-15,34-6,73 34,71-62,35 36,89 Equities US Mid Cap Growth AH 13,223 25, ,16-52,72 23,08-0,69 9,75 14,02 37,28-63,81 137,26 Equities US Mid Cap Growth F USD 89, ,105 37,55-51,15 24,95 1,25-20,47 Equities US Mid Cap Growth FH 62,284 84, ,72-52,99 21,14 0,88-24,35 Equities US Multi Strategies A USD 16,55 19, ,25-43,81 3,34 6,22-22,92-29,19-22,55 30,7-59,33 58,68 Equities US Multi Strategies AH 13,246 15,617 17,9-45,8 0,6 3,69-26,1-33,32 30,58-61,04 57,21 Equities US Multi Strategies F USD 72,636 92, ,77-46,56 2,32 1,43-23,69 Equities US Multi Strategies FH 57,758 72, ,35-48,14-0,06 1,04-27,06 Equities US Relative Value A USD 16,08 19,316 20,12-44,78-5,54 17,1-21,68-36,25-22,11 31,94-65,19 68,45 Equities US Relative Value AH 16,468 21, ,55-48,02-7,17 14,49-24,23-39,05-28,39 31,49-66,15 67,05 Equities US Relative Value F USD 696, ,854 28,94-47,62-6,51 1,66-22,47 Equities US Relative Value FH 79, ,422 27,52-48,52-8,13 1,3-25,08 Equities US Small Cap Value A USD 13,226 14, ,23-47,44-6,17 10,92-34,6-43,7-35,81 34,67-70,11 72,22 Equities US Small Cap Value AH 10,076 12, ,17-52,94-8,32 7,78-37,92-47,23 36,32-71,51 70,14 Equities US Small Cap Value F USD 553,98 683,376 23,36-51,48-7,12 0,48-35,25 Equities US Small Cap Value FH 48,283 58,601 21,37-52,91-8,87 0,11-38,48 Equities US Value Opportunities A USD 13,383 14, ,59-48,12-4,82 6,18-33,17-44,24 29,08-66,85 52,99 Equities US Value Opportunities AH 9,321 11, ,59-52,25-7,41 3,18-36,2-47,84 30,98-68,37 51,33 Equities US Value Opportunities F USD 59,033 70, ,37-50,73-5,77-1,54-33,81 Equities US Value Opportunities FH 44,357 52, ,73-52,37-7,87-2,01-36,89 Fd Eqs Euroland Value A 85, ,809 17,5-41, ,17-16,19-28,5 25,64-58,11 48,32 Fd Eqs Euroland Value F 82,674 96, ,73-42,46 4,81 3,92-17,01 Fund Equities Concentrated Euroland A 78,056 87, ,71-46,9 4,41 21,37-20,17-36,66 25,94-61,3 45,15 Fund Equities Concentrated Euroland F 74,852 83, ,97-47,42 3,3 3,47-20,96 Fund Equities Japan Concentr.Value AH 61,965 69, ,76-49,68-17,06 7,36-20,9-55,45 29,84-70,25 34,75 Fund Equities Japan Concentr.Value FH 59,435 66, ,55-50,35-18,63 2,21-21,81 Money Market Euro A 27,128 27,3642 0,87 4,29 3,79 2,54 2,29 9,24 13,92 0,2 0 9,24 Money Market Euro F 117, ,648 0,79 4,05 3,6 0,51 2,08 Money Market USD A USD 15,745 15,8262 0,52 2,83 4,93 4,66 1,32 8,47 16,8 0,28 0 8,47 Money Market USD F USD 117, ,626 0,41 2,58 4,76 0,82 1,11 UBS Bond Fund - Convert Europe B 81,69 111,17 36,09-32,13 1,55 9,84 19,83-7,06 12,66 13,42-41,19 47,51 Bond Fund - EUR B 282,63 298,49 5,61 4,05 0,54-0,41 9,72 11,39 15,27 3,83-3,82 14,05 Bond Fund - Euro High Yield B 65,33 97,46 49,18-30,88-4,13 8,98 17,15-0,92 13,09 13,67-37,7 55,09 Bond Fund - Global B 385,36 385,09-0,07 14,44-1,43-5,74 10,22 13,38 10,75 8,03-7,49 24,18 Bond Fund - USD B USD 232,92 249,48 7,11-1,39 6,99 3,54 7,07 13,16 19,17 4,58-8,37 13,48 Bond Sicav - Convert Global USD B 6,55 8,59 31,15-32,18 3,56 6,56 7,78-7,44 14,52-41,09 48,21 Bond Sicav - EUR Corporates B 9,74 11,13 14,27-13,46-1,41-0,53 7,85-1,59 0,82 7,23-25,83 31,4 Bond Sicav EUR Select B 11,43 11,55 1,05 6,74 1,52-0,29 6, ,74-2,57 11,46 Bond Sicav EUR Select Defensive B 10,81 11,1 2,68 3,25 2,55 0,99 4,32 8,93 0,95-0,95 8,93 Bond Sicav European Convergence B 105,63 119,24 12,88-3,92 3,71 0,01 2,34 12,53 8,39-17,96 22,19 Bond Sicav - Flexible Term EUR B 104,97 109,19 4,02-4,62 1,74 1,72-1,34 1,08 4,27 2,87-13,02 12,34 Bond Sicav - Flexible Term USD B USD 112,53 120,05 6,68-1,46 4,63 4,1 5,06 9,96 16,95 2,57-7,48 11,25 Bond Sicav USD Corporates B USD 10,62 12,07 13,65-6,3 0 3,86 17,3 6,34 11,55 8,69-18,48 27,86 Bond Sicav - USD High Yield B USD 123,25 154,1 25,03-24,79-1,05 9,38 1,26-6,85 1,66 11,66-33,83 36,95 Bond Sicav USD Select B USD 11,89 12,09 1,68 6,52 7,02 2,97 6,43 16,25 4,09-3,8 16,7 Bond Sicav USD Select Devensive B USD 11,04 11,34 2,72 0,64 4,48 3,86 3,28 8,1 1,54-2,61 8,1 Equity Fund Asian Technology B USD 40,66 66,63 63,87-51,34 5,58 8,19 19,47-14,47 26,62 32,08-64,57 112,48 Equity Fund - Biotech B USD ,1 12,66-9,85 5,12-0,21 5,04 8,35 12,85 26,45-34,91 41,02 Equity Fund - Central Europe B 119,57 159,87 33,7-54,94 17,63 22,27-18,85-29,33 29,3 39,84-70,02 99,54 Equity Fund - Emerging Markets B 12,41 17,86 43,92-53,93 25,62 13,36-11,14-15,87 46,27 32,9-62,47 45,35 Equity Fund - Emerging Markets USD B USD 15,03 22,28 48,24-56,49 38,24 26,75-12,49-9,06 56,02 36,93-67,57 59,75 Equity Fund - Euro Countries B 89,71 101,4 13,03-45,08 4,92 20,4-7,21-33,44 1,51 29,77-61,59 60,83 Equity Fund - EURO STOXX 50 B 119,31 132,09 10,71-42,82 8,43 17,02-8,14-29,86 3,09 31,07-59,08 60,15 Equity Fund - EURO STOXX 50 Advanced B 81,44 88,61 8,8-41, ,47-7,86-30,26 0,29 28,42-58,43 56,86 Equity Fund - EuroCountries Opp. B 43,69 49,75 13,87-46,38-2,41 14,85-3,44-39,16-6,27 26,89-63,98 58,85 Equity Fund - European Growth B 19,88 23,6 18,71-49,09 4,59 12,12-9,2-35,16-12,04 26,63-60,52 51,99 Equity Fund - European Opportunity B 328,96 393,15 19,51-44,09-0,21 15,59-11,59-32,26 4,4 26,19-59,86 53,25 Equity Fund - European Smaller Tech B 13,61 16,63 22,19-48,13 10,58 30,83-24,79-28,47 9,12 33,37-59,89 47,95 Equity Fund - Financial Services B 48,26 58,48 21,18-49,38-21,41 9,06-12,36-51,58-34,51 41, ,54 Equity Fund - Global Innovators B 43,27 49,48 14,35-52,9 28,15 21,72-13,81-28,39 8,65 29,76-62,2 34,28 Equity Fund - Greater China B USD 112,28 175,11 55,96-56,16 67,35 62,25 39,9 18,06 120,6 35,3-72,04 110,83 Equity Fund - Health Care B USD 103,52 108,38 4,69-22,83 2,22 8,6-3,29-16,57 3,1 22,12-41,34 34,53 Equity Fund - Hong Kong B USD 389,86 564,7 44,85-56,02 37,97 25,21 17,44-8,52 24,27 31,84-65,37 52,05 Equity Fund - Malaysia B USD 369,97 487,57 31,79-42,69 41,14 39,61 16,21 8,22 62,71 22,51-51,87 56,79 Equity Fund - Mid Caps Europe B 326,46 415,75 27,35-48,08-4,2 24,79-18,41-34,91 9,48 28,06-62,24 54,55 Equity Fund - Mid Caps USA B USD 594,25 685,05 15,28-32,64 8,25 11,86-5, ,02 31,33-54,57 63,75 Equity Fund - Singapore B USD 526,24 775,79 47,42-48,6 31,97 48,24 11,92 1,17 75,31 33,22-65,16 107,23 Equity Fund - Small Caps USA B USD 263,55 304,47 15,53-45,45 9,13 7,1-17,86-30,14-19,49 30,59-59,21 55,55 Equity Fund - Taiwan B USD 69,88 112,6 61,13-44,57 10,43 15,52 25,17-1,79 29,08 33,25-60,7 90,69 Equity Fund - Technology B USD 92,53 128,58 38,96-42,95 1,04 9,74 12,69-17,38-10,37 27,06-56,04 73,32 Equity Fund - Telecom B 33,78 34,15 1,1-34,75-1,72 14,58-3,5-34,6-23,86 22,6-49,68 22,55 Equity Fund - USA B USD 67,28 72,96 8,44-37,37 2,02 15,33-10,58-29,45-14,24 27,49-57,81 56,26 Equity Fund-Dow Jones Ind B USD 70,52 80,61 14,31-44,86-1,98 16,11-12,19-36,55-25,88 34,02-65,8 77,12 Equity Sicav - USA Value B USD 140,65 147,47 4,85-40,11-1,39 16,12-14,28-36,84-20,11 32,09-63,12 63,04 Equity Sicav European Value B 8,83 9,87 11,78-40,04-7,24 15,01-4,08-36,73 25,6-56,74 39,86 Equity Sicav Small Caps Europe B 85,06 124,79 46,71-56,53-5,94 30,93 0,16-38,67 27,66-67,97 68,53 Equity Sicav USA Growth B USD 9,35 11,2 19,79-38,55 16,29 3,73-0,09-12,29 25,51-50,67 48,83 ES-European Quantitative B 64,37 73,53 14,23-43,98-0,77 7,75-10,99 ES-Russia B USD 51,7 94,26 82,32-74,15 40,89 64,4-14,57 158

159 SICAV MERCATI IN DIRETTA Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni ES-USA Quantitative B USD 73,97 80,22 8,45-37,09 3,41 7,24-15,03 ES-USA Value B 111,52 115,03 3,15-41,09-2,94 12,56-25,71 Key Sel.Sicav-Abs Return Plus B USD 89,01 102,97 15, ,43 6,81-9,12-8,86 18,23-38,45 42,4 Key Sel.Sicav-Absolute Ret Med B USD 78,34 86,6 10,54-25,35-6,08 5,75-6,83-21,3 11,39-36,74 24,58 Key Sel.Sicav-Absolute Ret Med EUR B 73,69 81,63 10,77-26,21-7,43 2,94-8,97-23,2 11,99-38,17 24,28 Key Sel.Sicav-Absolute Return Plus B 84,37 97,07 15,05-23,76-1,75 3,94-11,15-11,47 18,68-39,21 41,88 Key Sel.Sicav-Euro Countries Equities B 11,27 12,77 13,31-43,99 1,82 14,96-9,43-33,7-3,62 28,11-61,35 60,32 Key Sel.Sicav-European Equities B 9,77 11,8 20,78-42,71-6,96 15,48 0,34-34,34-4,53 27,65-61,5 64,73 Key Sel.Sicav-Glb Alloc.Focus Europe B 7,08 8,43 19,07-32,02-2,3 3,18-9,45 Key Sel.Sicav-Global Allocation B 8,24 9,41 14,2-35,4 0 8,18-17,02-24,54 23,46-51,53 50,47 Key Sel.Sicav-Global Allocation B USD 8,8 10,35 17,61-36,03 3,4 12,46-13,82-20,08 23,07-52,7 59,06 Key Sel.Sicav-Global Equities B 8,35 9,86 18,08-37,67-10,27 4,1-1,6-33,38-15,65 25,11-56,57 49,12 Key Sel.Sicav-Global Equities B USD 10,58 12,82 21,17-41,17-0,56 16,4-2,51-27,82-10,35 28,11-59,34 68,81 Key Sel.Sicav-US Equities B 7,47 8,21 9,91-37,47-10,39 0,53-8,98-37,71-22,91 28,75-58,36 45,75 Key Sel.Sicav-US Equities B USD 10,36 11,49 10,91-40,62-0,52 12,43-11,21-33,08-18,86 32,9-60,65 61,87 Medium Term Bond Fund - EUR B 172,09 181,02 5,19 5,16 2,34 0,44 8,9 13, ,08-2,82 13,85 Medium Term Bond Fund - USD B USD 186,98 199,48 6,69 3,12 6,13 3,59 7,72 16,86 22,28 2,98-3,87 16,93 Medium Term Bond-US Gov B USD 1993,5 2029,28 1,79 6,39 6,42 3,59 4,6 15,37 20,86 2,31-2,49 15,43 Money Market Invest-EUR B 431,11 434,26 0,73 3,36 3,38 2,2 1,49 7,65 11,7 0,22-0,03 7,65 Money Market Sicav EUR 117,38 118,33 0,81 3,63 3,27 2,28 1,88 7, ,19-0,03 7,91 Money Market Sicav USD USD 117,4 117,74 0,29 2,4 4,66 4,34 0,75 7,49 0,25-0,03 7,49 Strategy Fund - Balanced B 1649, ,78 7,34-18,87 0,1 5,37-0,15-11,81 4,16 11,98-31,29 25,36 Strategy Fund - Balanced USD B USD 1870, ,73 7,83-18,15 4,15 10,19-4,58-7,02 6,65 11,89-32,03 28,27 Strategy Fund - Equity B 233,51 262,67 12,49-38,28-1,13 12,57-14,82-30,27-5,79 23,23-55,5 46,57 Strategy Fund - Equity USD B USD 493,82 550,23 11,42-37,74 2,22 17,38-6,19-27,8-8,93 25,28-56,06 53,52 Strategy Fund - Fixedome B 2109,7 2174,29 3,06 6,94 1,34-1,22 8,69 12,19 13,3 3,44-3,24 13,96 Strategy Fund - Fixedome USD B USD 2112, ,03 2,62 5,04 5,75 3,16 6,77 14,41 17,96 3,71-4,42 15,08 Strategy Fund - Growth B 1899, ,0601 8,86-29,5-0,71 9,36-5,4-22,72-1,19 17,8-45,35 36,14 Strategy Fund - Growth USD B USD 1948,9 2127,26 9,15-29,03 3,16 14,18-7,65-18,9-1,83 19,35-46,08 41,52 Strategy Fund - Yield B 2363, ,9099 4,87-6,65 0,48 2 4,88-0,88 8,58 5,67-13,88 13,65 Strategy Fund - Yield USD B USD 2279, ,8401 4,49-6,99 5,33 6,28 3,5 3,15 12,09 6,21-15,63 15,68 Union Inv Uni21Century 14,78 16,48 11,5-34,01 7,45 5,52-14,3-18,66 4,11 22,53-44,39 30,93 UniAsiaPacific Inc A 44,78 66,49 48,48-58,57 34,9 21,2-8,2-12,99 44,04 31,98-65,88 59,61 UniDividendenAss Inc A 37,75 40,9 8,34-45,64-5,26 16,72-20,16-42,45 22,78-60,13 35,89 UniDollarBond 964,16 903,16-6,33 15,09-2,99-8,33 4,11 5,34 12,28 11,94-16,18 34,63 UniDynamicFundGlobal C 3,56 4,01 12,64-37,84 3,36 7,46-16,98-25,05 23,53-48,56 33,99 UniEasternEurope 1079, ,77 57,82-69,97 21,5 25,43-34,74-42,05 10,78 45,12-76,91 107,6 UniEM Global Inc 39,76 56,8 42,86-59,49 30,7 18,55-13,16-21,12 44,79 32,85-65,14 54,8 UniEuroAspirant C 36,62 38,78 5,9-7,48 2,69 2,03-4,39 1,17 8,34-18,08 16,07 UniEuropaRenta 30,18 31,59 4,67 2,91 0,14 8,33 UniEuroRenta Corporates C 24,39 28,38 16,36-17,35-2,56-0,23-2,41-5,56 6,34-23,58 22,64 UniEuroRenta EmergingMarkets Inc 41,83 49,66 18,72-20,22-2,49-0,15-5,96-7,13 1,85 12,51-31,39 31,02 UniEuroRenta Governments T 67,93 70,81 4,24 8,42 1,94-0,29 10,85 16,18 18,25 3,62-4,92 18,02 UniEuroRenta Selected Ideas Inc 28,11 29,19 3,84-6,76-1,15-4,21-2,28-4,33-7,57 4,35-11,18 4,54 UniEurostoxx 50 C 15,92 18,4 15,58-41,54 9,34 16,09-15,17-27,16 27,2-57,88 54,45 UniFarEast 605,18 851,91 40,77-54,41 28,21 19,35 1,61-14,47 39,7 29,98-63,4 60,89 UniFavorit Aktien 41,06 46,19 12,49-43,59 11,05 29,67-16,09-25,37 23,85-54,65 38,58 UniGarantTop Europa IV 105,07 107,72 2,52 1,25 2,24 1,67 6,22 UniKapital 102,17 106,44 4,18 3,06 0,38-1,37 5,85 7,97 8,45 1,71-2,38 8,32 UniMid-SmallCaps Europa T 16,75 22,02 31,46-53,66-7,77 32,98-19,99-42,57 5,26 25,17-66,64 52,8 UniMoneyMarket EURO C 116,31 115,97-0,29-1,31 0,98-3,5 UniNordamerika 81,1 91,01 12,22-33,69-2,93 9,26-18,46-29,16-0,78 23,42-47,54 28,13 UniValueFonds Europa Inc A 30,52 36,74 20,38-48,19 0,07 19,45-17,59-35,78-2,86 30,88-64,64 65,92 UniValueFonds Global C 22,79 24,96 9,52-41,66-1,25 19,26-15,02-34,86 24,89-56,76 37,23 Vitruvius Capital Opp. Portfolio EUR 92,86 115,9 24,81 6,88 20,21 14,1-31,25-13,62-11,14 36,96-58,91 42,72 Capital Opp. Portfolio USD USD 83,9 85,39 1,78-27,61 10,47 7,06-15,14-17,23-9,15 18, ,95 Emerging Markets Equity 293,96 386,65 31,53-43,22 36,29 31,47-4,9 4,02 75,69 25,11-52,15 51,09 European Equity 166,78 191,34 14,73-25,64 1,22 16,03 0,06-12,26 21,3 19,54-44,11 37,52 Growth Opportunities 36,48 48,33 32,48-36,35 15,56 21,66-12,64-1,59 26,95 21,76-44,65 49,46 Growth Opportunities USD 32,4 43,2 33,33-36,11 17,47 24,9-10,98 1,05 35,42 21,72-44,4 50,52 Italian Equity 73,85 88,24 19,49-40,85-8,58 16,32-8,99-34,46-12,17 23,76-60,89 59,33 Japanese Equity 115,85 132,56 14,42-37,11-11,17 7,41-15,78-38,61 0,14 24,4-58,85 37,4 Japanese Equity JPY 87,08 99,83 14,64-36,89-13,35 4,54-13,6-39,83-6,51 24,53-59,26 38,04 Reserve Liquidity 118,01 118,43 0,36 3,53 3,4 2,15 1,56 7,47 11,42 0,22-0,15 7,49 Swiss Equity CHF 90,86 108,86 19,81-30,58-0,57 22,74-6,11-18,85 40,59 19,32-48,8 44,35 US Equity 91,31 99,7 9,19-36,11 4,26 11,34-18,74-27,44-14,55 21,62-51,04 32,64 US Equity USD 80,42 88,27 9,76-36,48 5,8 14,09-18,15-26,4-9,96 21,58-51,05 33,3 Vontobel Absolute return bond A2 144,59 147,01 1,67 5,02 2,13 2,1 4,93 9,71 15,72 2,6-3,57 10,12 Central and EastEuropean Eq A2 77,57 99,05 27,69-63,73-10,38 11,34-38,18-58,35-36,59 33,07-70,69 40,19 China Stars Equity A2 USD 72,22 101,78 40,93-57,18 66,77-0,46 Defensive Balanc.Portfolio A2 CHF 89,43 98,34 9,96-21,03 1,54 8,2-6,38-12,13 7,51 10,96-29,39 18,17 Defensive Balanc.Portfolio A2 67,72 74,09 9,41-20,22 0,27 6,72-4,98-12,15 4,82 10,27-28,09 17,87 Eastern European Bond A2 106,85 116,02 8,58-5,07 6,35 3,82-3,55 9,32 24,19 12,31-23,18 25,73 Emerging Markets Equity A2 USD 314,21 414,24 31,84-47,4 33,47 35,28-9,85-7,68 55,97 29,85-59,08 51,58 Emerging Markets Equity H 89,31 118,5 32,68-48,65 30,28 31,15-11,65-11,69 30,13-60,42 48,39 Settembre

160 MERCATI IN DIRETTA SICAV Open(09) Close(09) anno 3 anni 5 anni Volat. Drawdown Rally Open Close % % % % % % % 3 anni 3 anni 3 anni Euro Bond A2 280,87 289,84 3,19 6,91 0,3-0,69 8,78 11,4 15,11 4,08-3,68 14,78 Euro Mid Yield Bond A2 100,26 112,97 12,68-14,02-1,58-0,04-1,03-3,99-1,41 5,87-21,59 21,49 Euro Money A2 121,26 124,56 2,72 1,62 3,1 2,3 2,38 7,73 11,85 1,42-2,64 7,73 European Equity A2 161,23 188,2 16,73-48,62-0,28 21,49-27,23-40,59-11,02 29,45-63,41 46,2 European Mid - Small Cap Equity A2 56,39 86,69 53,73-57,2-2,19 38,07-22,13-35,46 19,62 27,83-68,6 73,75 European Value Equity A2 123,03 128,74 4,64-36,45 0,35 18,26-21,03-33,33 1,35 20,69-47,32 12,32 Far East Equity A2 USD 202,1 248,38 22,9-47,92 34,1 26,99-13,95-15,55 22,98 27,35-59,07 52,09 Far East Equity H 80,26 98,93 23,26-48,53 30,13 22,26-14,41-18,81 27,68-60,41 48,53 Global Trend New PowerTech A2 81,67 91,27 11,75-51,29 40,74 18,91-36,45-22,86 29,09 29,79-58,4 45,21 Global Value Equity A2 USD 99,06 105,83 6,83-38,33 20,2 22,61-22,01-21,16 22,26-50,05 27,28 Global Value equity (ex US) A2 USD 137,32 151,58 10,38-43,44 16,89 28,96-23,11-27,54 8,68 25,99-54,7 25,61 Global Value equity (ex US) H 81,11 89,01 9,74-44,18 14,59 26,8-24,91 Japanese Equity A2 JPY ,39-45,33-14,66 6,72-23,22-47,56-17,33 33,78-64,92 25,94 Swiss Franc Bond A2 CHF 197,4 207,22 4,97 4,58-0,81-0,39 7,57 8,86 8,85 3,69-3,92 13,17 Swiss Mid - Small Cap A2 CHF 80,16 97,48 21,61-44,77 7,97 38,86-21,43-27,5 28,52 25,13-58,53 46,94 Swiss Money A2 CHF 110,97 113,12 1,94 2,77 1,94 0,71 3,23 6,8 7,81 0,65-1,11 6,8 Swiss Stars Equity A2 CHF 172,08 200,3 16,4-39,35 0,95 27,86-16,56-28,74 20,02 25,11-56,61 44,56 US Equity A2 USD 77,29 87,2 12,82-40,44 6,99 15,74-20,82-28,04-10,73 28,87-56,42 49,05 US USD Bond A2 USD 255,32 250,25-1,99 11,64 7,12 2,32 5,82 16,98 22,39 5,8-7,17 22,35 US USD Money A2 USD 122,66 125,55 2,36 1,54 3,85 4,46 2, ,69 0,61-0,85 8 US Value Equity A2 USD 363,12 395,35 8,88-31, ,48-14,22-29,21-22,65 23,73-49,52 35,61 US Value Equity H 69,05 74,22 7,49-30,89-5,48 6,55-16,52 West mellon Euro Balanced Fund C 8, ,71-21,6 2,51 7, , , , ,74-99, ,73 Euro Bond Fund C 12,84 20,01 55,84-4,18 0,38-1,71 51,13 50,79 53, ,63-98, ,48 Euro Conv C 7, ,48-32,14 0,44 4, , , , , ,48 Euro Convergence C 9, ,76-69,39 27,67 10, , , , , ,48 Euro Corporate Bond C 11, ,96-5,14-1,69-0, , , , ,22-99, ,35 Euro Equity C 4, ,12-47,07 7,02 16, , , , , ,35 Euro High Yield Bond C 10, ,08-31,31-1,84 8, , , , , ,35 Euro Liq C 130, ,1 3,57 3,39 2, , , ,5-98, ,63 Euro Small Cap Equity C 5, ,86-45,48-3,76 6, ,39 Global High Yield Bond C 8, ,41-19,6-5,74 2, , , , ,63 Quandus Euro Bond C 10, ,6 5,61 1,91-0, ,85 Legenda Open(09) Valore di apertura anno in corso Close(09) Valore di chiusura anno in corso Rendimenti annuali anni Rendimenti di periodo Volat. Deviazione standard a 3 anni Drawdown Massima perdita a 3 anni Rally Massimo guadagno a 3 anni 160

161 Titoli di stato Italiani MERCATI IN DIRETTA Corso secco Scadenza Cedola in corso Cedole residue Rateo Corso Tel Quel Rend.Lordo Rend.Netto (%) % % CTZ Ctz-31Dc09 99,841 31/12/ ,841 0,481-0,018 Ctz-30Ap10 99,596 30/04/ ,596 0,615 0,12 Ctz-30St10 99,055 30/09/ ,055 0,883 0,366 Ctz-31Mz11 97,943 31/03/ ,943 1,326 1,07 CCT Cct-Ot09 TV 100,086 01/10/2009 0,75 1 0, ,713 0,448 0,261 Cct-Fb10 TV 100,143 01/02/2010 0,45 1 0, ,219 0,551 0,44 Cct-Gn10 TV 100,285 01/06/2010 0,65 2 0, ,394 1,203 1,006 Cct-Dc10 TV 100,31 01/12/2010 0,65 3 0, ,637 1,051 0,889 Cct-Mg11 TV 100,271 01/05/2011 0,7 4 0, ,739 1,241 1,065 Cct-Nv11 TV 100,22 01/11/2011 0,7 5 0, ,688 1,3 1,124 Cct-1Mz12 TV /03/2012 0, ,903 0,789 Cct-Nv12 TV 100,01 01/11/2012 0,69 7 0, ,471 1,38 1,206 Cct-Lg13 Ind TV 99,89 01/07/2013 0,53 8 0, ,069 1,092 0,959 Cct-1Mz14 TV 99,39 01/03/2014 0, ,39 1,002 0,893 Cct-1Dc14 TV 99,41 01/12/2014 0, ,332 99,742 1,441 1,275 Cct-1St15 TV 98,66 01/09/2015 0, ,66 1,094 0,968 BTP Btp-1Nv09 4,25 100,616 01/11/2009 2, ,42 102,036 0,52-0,007 Btp-15Ge ,921 15/01/2010 1,5 1 0, ,312 0,498 0,13 BTP ,708 01/03/ ,708 0,58 0,083 Btp-1Ag10 4,5 103,371 01/08/2010 2,25 2 0, ,75 0,8 0,25 Btpi-15St10 0,95 100,617 15/09/2010 0,52 3 0,48 111,487 0,402 0,286 Btp-1Nv10 5,5 105,228 01/11/2010 2,75 3 1, ,066 0,979 0,316 Btp-1Fb11 3,75 103,57 01/02/2011 1, , ,886 1,199 0,741 Btp-15Mz11 3,5 103,351 15/03/2011 1,75 4 1, ,968 1,3 0,868 Btp-1Ag11 5,25 106,72 01/08/2011 2, , ,162 1,678 1,044 Btp-1Set11 4,25 105,045 01/09/2011 2, ,045 1,682 1,14 Btp-15St11 3,75 104,08 15/09/2011 1, , ,812 1,711 1,251 Btp-1Nv11 1,9 102,09 01/11/2011 0,95 5 0, ,725 0,924 0,689 Btp-1Fb ,05 01/02/2012 2,5 5 0, ,471 2,003 1,399 Btp-1Mz ,29 01/03/ ,29 2,067 1,694 Btpi-15St12 1,85 103,05 15/03/2012 0, , ,369 0,684 0,461 Btp-15Ap ,93 15/04/ , ,449 2,066 1,563 Btp-15Ot12 4,25 105,49 15/10/2012 2, , ,104 2,424 1,902 Btp-1Fb13 4,75 107,25 01/02/2013 2, ,4 107,65 2,532 1,957 Btp-15Ap ,56 15/04/2013 2, , ,174 2,645 2,125 Btp-1Ag13 4,25 105,78 01/08/2013 2, , ,138 2,701 2,181 Btp-15Dic13 3,75 103,7 15/12/2013 1, , ,499 2,844 2,372 Btp-1Giu14 3,5 102,36 01/06/2014 3,5 10 0,88 103,24 2,983 2,538 Btp-1Ag14 4,25 105,91 01/08/2014 2, , ,268 2,969 2,442 Btpi-15St14 2,15 103,92 15/09/2014 1, ,11 117,727 1,418 1,162 Btp-1Fb15 4,25 105,83 01/02/2015 2, , ,188 3,093 2,572 Btp-1Ag15 3,75 103,36 01/08/2015 1, , ,676 3,146 2,68 Btp-1Ag16 3,75 102,51 01/08/2016 1, , ,826 3,366 2,897 Btp-1Fb ,83 01/02/ , ,167 3,436 2,929 Btp-1Ag17 5,25 111,91 01/08/2017 2, , ,352 3,541 2,909 Btpi-15St17 2,10 102,45 15/09/2017 1, , ,804 1,782 1,532 Btp-1Fb18 4, /02/2018 2, , ,379 3,694 3,142 Btp-1Ag18 4,5 105,3 01/08/2018 2, , ,679 3,827 3,264 Btp-1Fb19 4,25 103,45 01/02/2019 2, , ,808 3,843 3,309 Btp-1Mz19 4,50 104,55 01/03/2019 2, ,55 3,96 3,347 Btpi-15st19 2,35 102,7 15/09/2019 1, ,1 106,022 2,047 1,76 Btp-1Fb20 4,5 103,9 01/02/2020 2, , ,279 4,074 3,513 Btp-1Ag21 3,75 96,08 01/08/2021 1, ,316 96,396 4,211 3,712 Btp-1ag23 4,75 103,54 01/08/2023 2, ,4 103,94 4,452 3,855 Btpi-15st23 2,6 102,63 15/09/2023 1, , ,311 2,38 2,067 Btp-1Nv ,5 01/11/2023 4,5 29 3, ,508 4,491 3,598 Btp-22Dc23 8,5 149,5 22/12/2023 4, , ,149 3,976 3,135 Btp-1Nv26 7,25 130,06 01/11/2026 3, , ,483 4,733 3,956 Btp-1Nv27 6,5 121,18 01/11/2027 3, , ,353 4,8 4,069 Btp-1Nv29 5, /11/2029 2, , ,755 4,836 4,191 Btp-1Mg ,62 01/05/ , ,625 4,954 4,256 Btp-1Fb33 5,75 111,35 01/02/2033 2, , ,834 4,984 4,302 Btp-1Ag ,46 01/08/2034 2,5 50 0, ,881 4,954 4,319 Btpi-15St35 2,35 97,95 15/09/2035 1, , ,528 2,439 2,167 Btp-1Fb ,1 01/02/ ,337 87,437 4,911 4,349 Btp-1ag ,22 01/08/2039 2,5 60 0, ,641 4,978 4,345 Settembre

162 INDICE Capitolo 1. Aspetti giuridici 1.1 Il promotore finanziario 1.2. Albo dei promotori finanziari Requisiti di onorabilità Requisiti professionali 1.3. Esame di idoneità professionale 1.4. Iscrizione all albo 1.5. Cancellazione dall albo 1.6 Incompatibilità 1.7. Obblighi del promotore finanziario 1.8. Documenti da conservare 1.9. Statuto del promotore finanziario Privacy Adempimenti in materia di antiriciclaggio Provvedimenti sanzionatori Capitolo 2. Cenni sull organizzazione 2.1. Contratto di lavoro subordinato 2.2. Contratto di mandato 2.3. Contratto di agenzia 2.4. Agenzia delle entrate 2.5. Dichiarazione inizio attività 2.6. Attribuzione del numero di partita Iva e del conto fiscale 2.7. Iscrizione nel Registro delle Imprese 2.8. Diritto annuale 2.9. Codice ATECO Studio di settore Capitolo 3. Cenni sul contratto di agenzia 3.1. Stabilità dell incarico 3.2. Obbligo di promuovere i contratti 3.3. Diritto di esclusiva 3.4. Provvigioni 3.5. Patto di non concorrenza 3.6. Patto di prova 3.7. Scioglimento del contratto di agenzia Risoluzione senza preavviso 3.8. Indennità di cessazione del rapporto 3.9. Indennità suppletiva di clientela Star del credere Fallimento del mandante Cenni sulla nullità e annullabilità del contratto Capitolo 4. Aspetti contabili 4.1. Sul regime contabile Il regime ordinari Il regime semplificato Il regime fiscale dei minimi Il regime per le nuove iniziative produttive 4.2. Sui libri contabili e registri fiscali obbligatori Libro giornale Libro inventari Libro beni ammortizzabili Registro fatture emesse Registro fatture acquisti Capitolo 5. Aspetti fiscali 5.1. Reddito d impresa Competenza Inerenza Imputazione al conto economico 5.2. Componenti positivi di reddito Provvigioni Incentivi alla vendita Rimborsi spese Stock option Indennità sostitutiva del preavviso e indennità suppletiva di clientela Indennità di fine rapporto Cessione del portafoglio clienti 5.3. Componenti negativi di reddito L autovettura Schede carburanti Pedaggi autostradali Manutenzione e riparazione auto Spese varie di gestione dell auto Spese per il vestiario Beni strumentali Ammortamento Corsi e aggiornamento professionale Spese di rappresentanza e pubblicità Alberghi e ristoranti Telefono e cellulare Omaggi Utilizzo locali Spese varie Dismissione di beni Capitolo 6. L imposizione 6.1. Ritenute fiscali Soggetti obbligati ad operare le ritenute Base imponibile della ritenuta Misura della ritenuta d acconto Provvigioni escluse da ritenute Effettuazione della ritenuta Versamento e certificazione della ritenuta 6.2. IRPEF 6.3. IRAP Ricorsi irap 6.4. Imposta sul valore aggiunto Tipologie di operazioni IVA Soggetti passivi Detraibilità Iva 6.5. ICI 6.6. Imposta di registro 6.7. Imposta di bollo 6.8. Dichiarazione unificata Capitolo 7. Aspetti previdenziali 7.1. Inps 7.2. Inps e promotori finanziari Iscrizione Contributi Quando e come versare i contributi Riscatto praticantato 7.3. INAIL 7.4. Enasarco Contribuzione ENASARCO Contribuzione volontaria Prestazioni previdenziali erogate Prestazioni previdenziali integrative!! "#$%$ $& $'($& )'*'#%%+ + +,$('('')*&

163 ProfessioneFinanza.com è il primo portale dedicato a tutti i professionisti del mondo finanziario. ProfessioneFinanza.com con più di un milione di pagine visualizzate al mese e visitatori unici costituisce una realtà consolidata nel panorama italiano dei portali di finanza. ProfessioneFinanza.com può contare su una redazione di 30 professionisti fra collaboratori esterni ed interni. ProfessioneFinanza.com rappresenta non solo un indispensabile punto di riferimento nel reperire puntuali informazioni e dati sull evoluzione del mondo finanziario, bancario e assicurativo ma anche un vero e proprio luogo di incontro in cui arricchire la propria formazione. ProfessioneFinanza.com è in continuo e costante sviluppo sia nelle aree formative sia in collaborazioni con selezionate società esterne. Informazione, Formazione, News, Community, su Finanza, Assicurazione, Credito DenUP è una piattaforma software modulare a supporto delle decisioni di investimento; sviluppata in ambiente Windows R, viene installata in locale. Nasce dall esperienza diretta nella consulenza finanziaria ed integra strumenti e servizi idonei a fornire soluzioni professionali inerenti la finanza personale, siano esse di investimento o di speculazione. Inoltre, gli strumenti integrati sono di aiuto ogni qual volta compare la necessità di effettuare calcoli finanziari, di avere report e consuntivi, di conoscere l andamento dei vari mercati e di analizzare strumenti finanziari. Possono trarne beneficio sia i professionisti che gli investitori evoluti, che con un unica piattaforma sono in grado di analizzare, decidere e controllare l evoluzione dei propri o altrui investimenti. La piattaforma DenUP, completamente modulare, è in continua crescita e viene offerta in uso a titolo GRATUITO a promotori e consulenti finanziari nella versione Professional e all investitore privato nella versione Money. DenUP utilizza come base dati un Servizio dati EOD in formato Metastock R (opzione a pagamento).

164 Esistono grandi uomini che fanno sentire piccoli tutti gli altri. Ma il vero grande uomo è chi fa sentire tutti grandi. Charles Dickens CORSI DI MANTENIMENTO CERTIFICAZIONE FA IN AULA 1. Le Competenze Psicologiche del Consulente Finanziario corso di 8 ore tenuto da Giuseppe Orsi, Psicoterapeuta e Antonella Buro, Psicologa. Milano 09 Ottobre; Roma 06 Novembre; Padova 04 Dicembre. 2. Il Private Insurance: strumento di Wealth Manage ment corso di 8 ore creato in collaborazione con FARAD International S.A. tenuto da Giuseppe Frascà partner della stessa società lussemburghese di brokeraggio indipendente e presidente della commissione tecnica permanente sul Private Insurance in AIPB. 3. Il Rapporto Negoziale efficace tra Consulente Finanziario e Cliente (Percorso di sviluppo delle capacità negoziali individuali) corso di 8 ore tenuto da Gianmarco Pinto, Psicologo. Pescara 30 Ottobre. 4. La Professione del Promotore Finanziario: un approccio psicoanalitico alla conoscenza del cliente e crescita di sé corso di 4 ore creato in collaborazione con Schroders, tenuto da Giuseppe Orsi, Psicoterapeuta e Antonella Buro, Psicologa. 5. Approcci e Mezzi per la Gestione Emotiva del Cliente corso di 8 ore ancora in attesa di certificazione, tenuto da Patty Chada esperta internazionale di Finanza Comportamentale. Firenze 13 Novembre; Milano 11 Dicembre. Per tutte le iscrizioni che avverranno entro l'8 settembre, inserendo il codice promozione PFA_ , avrete diritto ad un'irripetibile sconto del 15%.

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