RASSEGNA STAMPA del 17 gennaio 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RASSEGNA STAMPA del 17 gennaio 2015"

Transcript

1 RASSEGNA STAMPA del 17 gennaio 2015 Il Sole 24 ORE Agevolazioni Sgravi su marchi e brevetti Carmine Fotina pag. 2 Il potenziamento del patent box, il regime di defiscalizzazione della proprietà intellettuale, è una delle ultime novità del piano Investment compact. Il decreto, che resta calendarizzato per il CdM di martedì prossimo, potrebbe slittare se saranno necessari approfondimenti sulle nuove norme da includere. Ma per larghi tratti il lavoro è pronto. Nel testo dovrebbero entrare un pacchetto su banche, portabilità dei conti correnti e dei fondi pensione, un ventaglio più ampio di interventi per l industria e una misura per l attrazione di talenti (ricercatori e manager). Le bozze del testo sono in continua evoluzione ma salvo sorprese dovrebbe avere il via libera l estensione del patent box a tutte le tipologie dei marchi, inclusi quelli commerciali. Valutazioni, soprattutto in termini di copertura, sono ancora in corso poi sulla proroga per la cosiddetta Guidi-Padoan (credito d imposta del 15% su investimenti incrementali in beni strumentali). La finestra per effettuare i nuovi investimenti si chiuderebbe al 31 dicembre 2015 anziché al 30 giugno. Non solo: si punta a estendere la platea dei beni ammissibili al beneficio, oggi limitata ai macchinari della divisione 28 della tabella Ateco. Dichiarazioni Pronto il modello precompilato Luciano De Vico pag. 18 Con la pubblicazione sul sito dell Agenzia delle Entrate della versione definitiva del 730/2015, si apre ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi, che quest anno vede protagonista la precompilata, sebbene ancora in fase sperimentale. Tra le novità che il nuovo modello accoglie al suo interno si segnala il cosiddetto «bonus Renzi», il credito di 80 euro mensili che molti lavoratori hanno ricevuto direttamente in busta paga a partire da maggio I contribuenti che hanno optato per la cedolare secca sugli affitti hanno uno sconto maggiore rispetto al passato. L aliquota prevista per i contratti di locazione a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa, infatti, a decorrere dal 1 gennaio 2014 è scesa dal 15% al 10%. Dallo scorso anno, inoltre, l opzione per la cedolare può essere esercitata anche per le abitazioni locate nei confronti di cooperative edilizie o enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari e date a disposizione dei comuni con rinuncia all aggiornamento del canone. Novità e conferme anche sul fronte degli oneri deducibili e detraibili. È stata introdotta la deduzione del 20%, da ripartire in otto anni, sulle spese fino a 300mila euro sostenute per l acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare alla locazione, la detrazione di 900 o 450 euro, in funzione dell ammontare del reddito complessivo, destinata agli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale e utilizzabile come credito d imposta per la parte che non trova capienza nell imposta lorda, e infine la detrazione del 19% (massimo 80 euro per ettaro fino a euro) sulle spese sostenute per i canoni di affitto di terreni agricoli da parte di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Nel modello sono ancora presenti, per effetto delle proroghe approvate lo scorso anno, lo sconto del 50% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per l acquisto di mobili destinati all arredo dell immobile ristrutturato (cosiddetto «bonus mobili») e quello del 65% sulle spese per il risparmio energetico degli edifici e per gli interventi relativi all adozione di misure antisismiche. 1 Rassegna stampa del 17/01/15

2 La Certificazione unica censisce anche i compensi Emanuele Innocenzi e Marco Strafile pag. 18 Pubblicata anche la versione definitiva della nuova Certificazione unica (Cu 2015) che sostituisce il vecchio Cud. Il nuovo modello si presenta con una veste grafica rinnovata e con un contenuto arricchito nei dati richiesti. Un restyling reso necessario per la realizzazione del progetto della dichiarazione precompilata di cui la Certificazione unica costituisce una fase fondamentale; ulteriori novità riguardano l ampliamento della platea dei destinatari, in quanto la Cu dovrà essere utilizzata non solo per attestare i redditi dei lavoratori dipendenti e percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro subordinato, ma anche quelli erogati a lavoratori autonomi, percettori di provvigioni comunque denominate e percettori di redditi diversi, fino ad oggi certificati in forma libera. Comunicazioni Iva all ultimo appello Luca De Stefani pag. 18 Il 2014 è l ultimo anno per il quale deve essere presentata la comunicazione dati Iva. Entro il 2 marzo 2015 (il 28 febbraio è sabato), quindi, la comunicazione dei dati relativi al 2014 dovrà essere inviata, a meno che non si preferisca sostituirla, entro la stessa data, con il modello annuale Iva autonomo, a debito, a credito o a zero. Nel «770» la replica dei dati già inviati Nevio Bianchi pag. 18 In attesa della semplificazione, promessa per il prossimo anno, il modello 770 intanto si complica. Aumenta, infatti, il numero delle caselle che devono essere compilate e cambia, per molte di esse, la collocazione tradizionale all interno del modello. Il quadro che risulta maggiormente stravolto è ovviamente quello relativo alla comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, che si è dovuto allineare alla certificazione unica e quindi, rispetto all anno passato, contiene le seguenti modifiche: eliminazione della richiesta del domicilio fiscale al 31 dicembre, non più necessario perché dal 2014 si deve fare riferimento al domicilio fiscale al 1 gennaio; indicazione separata, nell ambito dei redditi di lavoro dipendenti e assimilati, delle pensioni e degli assegni periodici corrisposti al coniuge; indicazione degli acconti derivanti dal 730 trattenuti al coniuge del dichiarante; indicazione analitica degli oneri trattenuti e che hanno determinato il riconoscimento di detrazioni d imposta; informazioni sul bonus Renzi, e cioè gli importi riconosciuti, gli importi erogati e quelli non erogati. Fiscalità internazionale A Berna il segreto cade in due tempi Marco Bellinazzo e Valerio Vallefuoco pag. 17 Con il consueto twitter il premier Matteo Renzi ha messo il sigillo sull intesa fiscale che Roma e Berna si apprestano a firmare dopo il preaccordo raggiunto giovedì. Il preaccordo si porta dietro alcuni interrogativi. Ieri il Dipartimento delle Finanze elvetico ha comunicato ufficialmente alla stampa che si è raggiunta un intesa di principio sulla futura cooperazione nelle questioni fiscali. Attualmente secondo il comunicato i due Governi stanno preparando la firma di un Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni e una roadmap. Entrambi i documenti dovrebbero essere firmati forse a metà febbraio e comunque prima del termine del 2 marzo La tecnica che verrà utilizzata sarà quella del Protocollo aggiuntivo. Infatti, per arrivare alla definizione di un accordo internazionale sullo scambio di informazioni tra Stati normalmente si seguono le seguenti fasi: negoziazione, firma, ratifica e scambio delle ratifiche. Secondo la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati tali modifiche non possono essere retroattive. E quindi non si potranno rilevare e comunicare dati anteriori alla data dell effettiva stipula dell accordo bilaterale. Sempre sulla retroattività alcuni interpreti hanno già rilevato che anche l accordo multilaterale sullo scambio di informazioni a cui la Svizzera ha aderito che decorrerà dal 2017 prevede di prassi una retroattività limitata a tre anni e quindi si porrebbe il problema di quei contribuenti che, nelle more della firma del Protocollo, abbiano intenzione di spostare o abbiano spostato i loro patrimoni al di fuori della Svizzera per godere di Stati ancora compiacenti o comunque non collaborativi. 2 Rassegna stampa del 17/01/15

3 Ora si tratta con Monaco e Liechtenstein Davide Rotondo pag. 17 In Italia, si attende ormai dalla finanziaria 2008, il completamento di un processo di ristrutturazione che abiliti il passaggio da uno scenario bianco e nero, costituito ad oggi da diverse black e white list, ad uno total white tramite l emanazione di 3 white list principali comprendenti: i Paesi che garantiscono un adeguato scambio di informazioni; i Paesi che non solo garantiscono un adeguato scambio di informazioni ma che abbiano anche livello di tassazione non sensibilmente inferiore a quello applicato in Italia; ed infine i Paesi a fiscalità privilegiata aventi ad oggetto la presunzione di residenza in Italia. Le black-list (in particolare quelle contenute nei Dm 4 maggio 99 presunzione di residenza fiscale delle persone fisiche e DM 21 novembre 2001, sulle Cfc) giocano un ruolo importante nel contesto delle legge sulla Voluntary Disclosure entrata in vigore lo scorso 1 gennaio. Quest ultima prevede sanzioni ridotte, qualora attività/investimenti esteri oggetto di violazione risultino detenute in determinati Paesi a fiscalità privilegiata (ad esempio la Svizzera) che, entro 60 giorni dall entrata in vigore della legge, sottoscrivano accordi con l Italia per lo scambio di informazioni ai sensi dell articolo 26 del Modello Ocse di Convenzione contro le doppie imposizioni. La Svizzera, questo giovedì, ha infatti formalizzato la sottoscrizione dell Accordo, e rumors indicano vicini alla firma anche il Principato di Monaco ed il Liechtenstein. Lavoro e previdenza Un voucher per ricollocarsi Gianni Boccheri pag. 19 La disciplina del contratto di ricollocazione è passata dallo schema di decreto legislativo sul contratto a tutele crescenti a quello di riordino degli ammortizzatori sociali. I lavoratori licenziati illegittimamente o per giustificato motivo oggettivo o a seguito di un licenziamento collettivo hanno il diritto di ricevere un voucher rappresentativo di una dote individuale di ricollocazione, proporzionato rispetto al profilo personale di occupabilità. Il lavoratore licenziato presenterà il voucher, ricevuto dal centro per l impiego territorialmente competente, a un agenzia per il lavoro pubblica o privata accreditata, con cui sottoscriverà il contratto di ricollocazione che dovrà contenere il diritto del lavoratore a un assistenza appropriata nella ricerca della nuova occupazione, purché si metta a disposizione e cooperi nelle iniziative predisposte dall agenzia accreditata prescelta. Il contratto dovrà prevedere il dovere della stessa agenzia di realizzare iniziative di ricerca, addestramento, formazione o riqualificazione professionale, mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati in relazione alle capacità del lavoratore e alle condizioni del mercato del lavoro nella zona in cui il disoccupato è stato preso in carico. Il finanziamento del contratto di ricollocazione sarà effettuato con il Fondo per le politiche attive per la ricollocazione dei lavoratori in stato di disoccupazione involontaria, istituito presso l Inps, in cui confluiranno le dotazioni finanziarie previste dalla legge di stabilità dell anno scorso, pari a 18 milioni di euro per l anno 2015 e di 20 milioni di euro per il Operazioni straordinarie Complessità e fisco scoraggiano le Stp Nicola Cavalluzzo e Alessandro Montinari pag. 19 La Fondazione nazionale dei commercialisti è intervenuta, con un documento, sulla complessa disciplina delle società tra professionisti (Stp). II documento in primis sottolinea come il fenomeno sia circoscritto, sono state costituite meno di 200 Stp in 14 mesi, e poi si sofferma sugli strumenti utilizzabili per il passaggio dallo studio associato alla Stp; un passaggio che non richiede necessariamente la cessazione dell attività professionale. Due le soluzioni prese in considerazione dalla Fondazione: cessione o conferimento dello studio e della clientela in Stp o trasformazione dello studio in Stp. Per entrambe le ipotesi viene data risposta positiva seppur con peculiarità proprie a ciascuna operazione. Per quanto riguarda la cessione dello studio e della clientela vengono richiamate la sentenza n. 2860/10 della Cassazione e altre pronunce di legittimità che affermano che è lecito il contratto di cessione dello studio e della clientela dietro versamento di un corrispettivo. Con riferimento poi all ipotesi di trasformazione, aderendo all impostazione in base alla quale lo studio associato è riconducibile al tipo della società semplice (anche per tramite della sua qualificazione come società di fatto) si sarebbe in presenza di una 3 Rassegna stampa del 17/01/15

4 trasformazione omogenea progressiva. Tale circostanza comporta un ulteriore distinzione tra i casi ricadenti sotto l ambito di applicazione dell art.2500 ter cod. civ. (trasformazione di società di persone in società di capitali) e quelli in cui si intenda procedere alla trasformazione in altra società di persone e che, in assenza di norme ad hoc, sarebbero comunque disciplinati dai principi generali della trasformazione (art.2498 e seguenti cod. civ.). 4 Rassegna stampa del 17/01/15

5 RASSEGNA STAMPA del 17 gennaio 2015 Italia Oggi Accertamento Pvc, coabitazione ampia Claudia Marinozzi pag. 27 Solo per il 2015, doppia opportunità per i contribuenti che intendono sanare le violazioni in materia di imposte sui redditi e Iva emergenti dal Processo verbale di constatazione (Pvc). La legge di Stabilità per il 2015 ha, da un lato introdotto la nuova fattispecie di ravvedimento operoso esperibile dopo la consegna del Pvc e, dall altro lato, ha abrogato l art.5-bis del D.Lgs. n.218/97 «Adesione ai verbali di constatazione». Quest ultimo istituto, tuttavia, sarà ancora applicabile ai Pvc notificati entro l anno. Infatti, l art.1, co.638 della L. n.190/14 prevede che «le disposizioni di cui all art.5-bis continuano ad applicarsi ai processi verbali di constatazione in materia di imposte sui redditi e in materia Iva consegnati entro» il 31 dicembre Accertamento con invito obbligatorio Debora Alberici pag. 27 È nullo l accertamento senza l invito scritto ai chiarimenti sulla contestata elusione fiscale anche se il contribuente ha reso dichiarazioni in sede di ispezione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 693 del 16 gennaio 2015, ha respinto gli ultimi due motivi del ricorso presentati dall Agenzia delle Entrate. Antiriciclaggio Antiriciclaggio e fiduciarie, quote rinviate ai mandanti Fabrizio Vedana pag. 24 Reintestazione delle quote al mandante e comunicazione all Unità di informazione finanziaria (Uif) di Banca d Italia. Sono queste le attività che dovranno porre in essere le fiduciarie ogniqualvolta non riusciranno a completare l adeguata verifica della clientela per la quale risultano intestatarie, in esecuzione di mandato ai sensi della L. n.1966/39, di partecipazioni societarie (normalmente quote di società a responsabilità limitata). Lo ha chiarito la stessa Uif di Banca d Italia rispondendo a un quesito dell Assofiduciaria con il quale venivano richiesti chiarimenti in ordine alla applicazione dell art.23, co.1bis, del D.Lgs. 231/07 (legge Antiriciclaggio) e del provvedimento con il quale l Uif, il 10 marzo 2014, ha dettato istruzioni per la comunicazione delle operazioni di restituzione. Contenzioso tributario Sentenze valide anche se rispecchiano un atto Debora Alberici pag. 27 Valida la sentenza, civile o tributaria, che riproduce integralmente il contenuto di un atto di parte. Quando le conclusioni sono comunque riferibili al magistrato è escluso, infatti, qualsiasi rischio di difetto di imparzialità del giudice. Lo hanno affermato le sezioni unite della Cassazione civile con la sentenza 642 di ieri che hanno così risolto la questione loro sottoposta dalla Sezione tributaria con l ordinanza interlocutoria n del Ufficio contumace e condannato Sergio Trovato pag. 24 L amministrazione pubblica è tenuta a pagare le spese processuali anche se non si è costituita in giudizio o ha riconosciuto fondati i motivi di contestazione della pretesa tributaria eccepiti dal contribuente. È tenuto, infatti, 5 Rassegna stampa del 17/01/15

6 a pagare le spese processuali chiunque dia luogo inutilmente al processo o al suo protrarsi. A maggior ragione, se la parte in causa soccombente è l amministrazione pubblica, che dovrebbe agire con la dovuta cautela per evitare che il cittadino sostenga dei costi per difendersi in sede giudiziale. È quanto ha affermato la sezione tributaria della Corte di Cassazione con l ordinanza n.373 del 13 gennaio Dichiarazioni Iva, requisiti per il rimborso e le attestazioni in dichiarazione Franco Ricca pag. 28 Lo status di società operativa e il possesso dei requisiti per l esonero dalla prestazione di garanzie, ai fini del rimborso del credito Iva, sono attestati, dai contribuenti interessati, nello stesso modello della dichiarazione annuale, attraverso la compilazione e la sottoscrizione degli appositi campi. L attestazione così redatta deve essere conservata, dal soggetto che invia la dichiarazione, insieme a un documento di identità del dichiarante, per essere esibita all ufficio su richiesta. Queste le più interessati innovazioni dei modelli Iva 2015 approvati dall Agenzia delle entrate con il provvedimento del 15 gennaio 2015, che recepiscono le nuove disposizioni in materia di rimborsi introdotte dal D.Lgs. n.175/14 e i chiarimenti della circolare n.32/e del 30 dicembre scorso. Merita segnalazione anche l integrazione dei campi per il calcolo del prorata, finalizzata a far concorrere, in senso limitativo della percentuale dell imposta detraibile, le eventuali operazioni extraterritoriali che, se fossero state effettuate in Italia, non avrebbero dato diritto alla detrazione. Certificazione unica ampliata Fabrizio G. Poggiani pag. 28 La Certificazione Unica (CU 2015) apre ai redditi di lavoro autonomo, alle provvigioni e a taluni compensi occasionali, anche se non sono dichiarabili nell ambito del modello 730. Tale indicazione emerge, in modo inequivocabile, dalla lettura del provvedimento direttoriale dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015, in attuazione delle disposizioni contenute dal D.Lgs. n.175/14 (decreto semplificazioni fiscali), che approva definitivamente il modello di Certificazione Unica (CU 2015), riferito all anno Il punto 1.1), del citato provvedimento, infatti, dispone che il modello approvato riguarda i redditi di lavoro dipendente e quelli a esso equiparati, di cui agli artt.49 e 50 Tuir. A cui si aggiungono, poi, l ammontare complessivo dei redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, di cui agli artt.53 e 67, co.1 del medesimo Testo unico, i corrispettivi per contratti di appalto, soggetti alla ritenuta, di cui all art.25-ter, d.p.r. n.600/73, e l ammontare delle indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia e dell attività sportiva, con indicazione, per tutti, delle ritenute operate e delle detrazioni eseguite. La Certificazione Unica deve essere utilizzata anche per attestare l ammontare dei redditi corrisposti nel 2014 che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile, ai fini fiscali o retributivi e deve essere consegnata ai sostituti entro il prossimo 2 marzo, giacché il 28 febbraio (termine ordinario) cade di sabato. Fiscalità internazionale Per i falsi frontalieri tasse al 100% pag. 23 Falsi frontalieri tassati al 100%. Con l arrivo della nuova tassazione per parte Svizzera e Italiana, splitting e la messa in soffitta dei ristorni arrivano altre novità, dalla road moap e dall accordo che sarà formalizzato quest estate, per i lavoratori italiani in Svizzera. Finora le imposte venivano prelevate in Svizzera e riversate in parte all Italia con il meccanismo dei ristorni. Con la soluzione prevista, e illustrata ieri dall omologo italiano in confederazione elvetica, il Canton Ticino potrà applicare per i frontalieri un aliquota del 70% rispetto all imposta normale alla fonte, contro il 61,2% attuale. Inizialmente il carico fiscale dei frontalieri non dovrebbe essere superiore a quello attuale, ma è previsto un aumento graduale. Secondo quanto indicato da Jacques de Watteville, segretario di Stato svizzero per le questioni finanziarie internazionali in futuro lo statuto di frontaliere sarà applicato solo per coloro che abitano in una fascia di confine di 20 chilometri. I falsi frontalieri saranno invece tassati al 100% in Svizzera e pagheranno prevedibilmente delle imposte anche in Italia. 6 Rassegna stampa del 17/01/15

7 Iva No profit in crisi da split payment Franco Ricca pag. 25 Lo split payment dell Iva sulle forniture alla pubblica amministrazione mal si accorda con il regime speciale della L. n.398/91 per le associazioni non lucrative, che non potranno infatti incassare la detrazione forfetaria corrispondente al 50% dell Iva sulle operazioni imponibili. È uno dei problemi immediati che sorgono a seguito delle nuove disposizioni dell art.17-ter d.p.r. 633/72, che prevedono il meccanismo dello split payment: per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dello Stato, e dei suoi organi, anche dotati di personalità giuridica, degli enti pubblici territoriali e dei loro consorzi, delle camere di commercio, degli istituti universitari, delle aziende sanitarie locali, degli enti ospedalieri, degli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, degli enti pubblici di assistenza e beneficenza e di quelli di previdenza, gli enti cessionari/committenti verseranno l Iva non più ai fornitori, ma direttamente all erario. Questo con effetto dalle fatture emesse dal 1 gennaio 2015 per le quali l imposta diviene esigibile da tale data. In una situazione di maggior pregiudizio si troveranno i soggetti che si avvalgono del regime speciale di cui alla L. n.398/91: associazioni sportive e società sportive dilettantistiche, associazioni senza fini di lucro in genere, pro-loco, bande amatoriali ecc. (invero, lo stesso problema riguarda le imprese che svolgono attività di intrattenimento in regime speciale ex art.74, co.6, d.p.r. n.633/72, anche se non è frequentissimo che fatturino ad enti pubblici). Omesso reverse senza sanzioni Giovanni Musso pag. 25 Non si applica la sanzione per omesso reverse charge in quanto la violazione commessa ha natura formale. Lo ha deciso la CTP di Milano con sentenza n del 22/12/2014. Lavoro e previdenza La ragioneria dello stato taglia la nuova Naspi Daniele Cirioli pag. 32 La Ragioneria dello stato «taglia» i nuovi ammortizzatori. Rispetto alla bozza di D.Lgs. attuativo del Jobs Act approvata dal consiglio dei ministri la vigilia di Natale, infatti, il testo approdato in commissione lavoro al Senato contiene alcune modifiche che riducono l accesso o l entità della nuova prestazione Naspi che sostituirà le vigenti Aspi e mini-aspi per le disoccupazioni dal 1 maggio Tra l altro, ne avranno titolo i lavoratori che possono far valere non meno di 30 (invece di 18) giornate di lavoro nei dodici mesi precedenti la disoccupazione e, inoltre, l indennità sarà piena solo per i primi tre mesi con una riduzione del 3% a partire dal quarto (anziché quinto) mese di percezione. Nel testo del provvedimento, inoltre, compare un nuovo art.17, con la disciplina del «contratto di ricollocazione», originariamente contenuta nello schema di D.Lgs. attuativo del «contratto a tutele crescenti». Preparati sulla sicurezza Daniele Cirioli pag. 32 In arrivo 14,59 milioni di euro di risorse per la formazione sulla sicurezza lavoro. Destinatari i datori di lavoro, i lavoratori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls/Rlst) e i soggetti formatori appartenenti a piccole, medie e microimprese, inclusi piccoli imprenditori, che potranno avvalersi di progetti formativi promossi e realizzati da sindacati (di imprese e/o dei lavoratori) o enti bilaterali. Lo prevede la determina n.372/2014 dell Inail. Rivalutazione buonuscite bloccate Carla De Lellis pag. 32 Stop alla liquidazione delle buonuscite dei dipendenti pubblici. L Inps, infatti, ha bloccato le istruttorie dei trattamenti di fine rapporto (Tfr) ex Enpas ed ex Inadel dei lavoratori cessati dopo il 14 gennaio, in attesa dell adeguamento delle procedure all innalzamento dall 11 al 17 per cento dell imposta sostituiva sulle rivalutazioni. Lo spiega lo stesso ente di previdenza nel messaggio n. 304/ Rassegna stampa del 17/01/15

8 Voluntary disclosure Rientri, una gestione a tre vie Marco Tullio Valente pag. 26 Una volta concluse le operazioni di collaborazione volontaria, il contribuente italiano avrà a disposizione tre possibili scenari per gestire le proprie attività finanziare: trasferimento fisico in Italia; mantenimento degli asset all estero e intestazione a una società fiduciaria. Pur in un quadro regolamentare differente rispetto ai precedenti scudi fiscali, è lecito attendersi un significativo ricorso al rimpatrio giuridico attraverso una fiduciaria italiana anche nell ambito della collaborazione volontaria. Ciò fondamentalmente per due motivi: il contribuente che aderisce alla collaborazione volontaria mantiene le proprie attività finanziare all estero, in una continuità di gestione e di relazione con l intermediario; nel contempo ottiene una semplificazione degli adempimenti fiscali in quanto la fiduciaria agisce da sostituto d imposta. 8 Rassegna stampa del 17/01/15

9 NEWS Direttori: SERGIO PELLEGRINO e GIOVANNI VALCARENGHI L INFORMAZIONE QUOTIDIANA DA PROFESSIONISTA A PROFESSIONISTA 17 GENNAIO 2015 Adempimenti Gli adempimenti previsti per l accesso al nuovo regime forfetario dal 2015 di Luca Mambrin Casi controversi Si deve tassare il credito di imposta IRAP? a cura del Comitato di Redazione Contabilità Gli aspetti contabili dello split payment di Viviana Grippo Controllo I nuovi principi di revisione italiani di Andrea Soprani Crisi d impresa L estensione della variazione Iva facilita gli accordi con i creditori di Marco Capra Focus finanza La settimana finanziaria a cura della Direzione Investment Solutions - Banca Esperia S.p.A. 9 Rassegna stampa del 17/01/15

10 Il Sole 24 ORE Accertamento 10 Rassegna stampa del 19/01/15 RASSEGNA STAMPA del 19 gennaio 2015 Il fisco contesta i ricavi per la non operatività Rosanna Acierno pag. 23 Il fisco mette nel mirino i ricavi per contestare la non operatività. Sempre più spesso, infatti, i controlli dell Amministrazione finanziaria si stanno focalizzando, tra l altro, sul disconoscimento di parte dei ricavi di società (soprattutto immobiliari) solo perché conseguiti magari mediante la prestazione di servizi a favore di altre società strettamente connesse all ente accertato. Per verificare se una società si può considerare non operativa occorre confrontare, su un arco temporale triennale, l effettivo ammontare dei ricavi, dell incremento delle rimanenze e dei proventi, esclusi quelli straordinari, con quello risultante dalla somma degli importi ottenuti dall applicazione di percentuali stabilite dalla legge al valore dei beni patrimoniali della stessa società. I ricavi, gli incrementi di rimanenze e i proventi (esclusi quelli straordinari) da considerare ai fini del test di operatività sono quelli desumibili dal conto economico e devono essere assunti in base alle risultanze medie dell esercizio e dei due precedenti. Generalmente, il disconoscimento viene giustificato dall amministrazione finanziaria per il fatto che i ricavi deriverebbero da servizi svolti dalla società accertata ad altre società la cui compagine sociale sarebbe comunque legata ai soci e che, dunque, le relative fatture di vendita sarebbero state emesse al solo scopo di superare il test di operatività. La difesa punta sulla prova dell attività Rosanna Acierno pag. 23 Nel caso di disconoscimento da parte dell Amministrazione finanziaria di una parte dei ricavi ottenuti e regolarmente iscritti in bilancio - con conseguente mancato superamento dell operatività della società - la difesa può puntare innanzitutto a: contestare la rideterminazione presuntiva dei ricavi operata dall ufficio; dimostrare lo svolgimento di una regolare attività che ha fatto conseguire effettivamente i ricavi dichiarati. Occorre far rilevare che non si comprende la presunta irregolarità asserita dall ufficio giacché non esiste un espressa previsione normativa, né tantomeno una pronuncia giurisprudenziale o una direttiva impartita dell amministrazione finanziaria, che sancisca il principio per cui, ai fini del superamento del test di operatività, non si debba tener conto dei ricavi conseguiti per prestazioni rese a società partecipate dagli stessi soci o da congiunti. Né si rinviene alcuna norma che vieti a una società di prestare servizi a società partecipate dagli stessi soci, laddove non vi sia un danno erariale. Inoltre, sempre in sede di ricorso, occorre far rilevare che la legge sulle società di comodo (L. n.724/94) non introduce un reale principio antielusivo, ma è fondata su mere presunzioni, che possono essere superate dal contribuente presentando documenti che attestano lo svolgimento di un effettiva attività economica. Omessa dichiarazione, il fisco deve valutare anche le spese Antonio Porracciolo pag. 26 Nel ricostruire il reddito con metodo induttivo l agenzia delle Entrate deve valutare anche i costi di produzione sostenuti dal contribuente. È quanto afferma la CTP Caltanissetta nella sentenza 602/1/2014. Anomalie sul conto corrente: non serve dimostrare l illecito Rosanna Acierno pag. 26 I dati e gli elementi non giustificati risultanti dai conti correnti bancari sono rilevanti ai fini della ricostruzione del reddito imponibile. Inoltre, non costituisce adeguata giustificazione la prova che il contribuente eserciti una attività lavorativa lecita. Sono queste le principali conclusioni cui è giunta la CTP di Caltanissetta con la sentenza 755/1/2014, depositata lo scorso 13 ottobre.

11 Agevolazioni Bonus su lavori e mobili a scadenza unificata Marco Zandonà pag. 27 Scadenza unificata al 31 dicembre per tutti i bonus legati ai lavori in casa. L articolo 1, co della legge di Stabilità 2015 (L. 190/14), ha prorogato in misura potenziata al 31 dicembre 2015 tutti i bonus fiscali in scadenza al 31 dicembre 2014, concedendo ancora un anno di tempo per fruire della maggiore detrazione per le ristrutturazioni edilizie, per gli interventi di riqualificazione energetica e per l acquisto di mobili e elettrodomestici per arredare le case ristrutturate. Anche nell ottica della semplificazione si è unificato per tutti i bonus il termine ultimo di applicazione. Dal 1 gennaio del 2016, quindi, resterà in vigore solo la vecchia detrazione del 36% sino a 48mila euro di spese, prevista in modo permanente dall art.16 del Tuir per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico sugli gli edifici residenziali. La legge di Stabilità sopprime anche la graduale riduzione della percentuale di detrazione prevista sino al 31 dicembre 2014 e che prevedeva, prima del ritorno alla detrazione nella misura del 36% dal 1 gennaio 2016, l applicazione dei benefici nella misura del 40% fino a 96mila euro, per le spese di ristrutturazione edilizia sostenute dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 e la riduzione al 50% (dal 65%) per le spese di riqualificazione energetica. Contabilità e bilancio Sulle immobilizzazioni l onda lunga della crisi Luca Bicocchi e Davide Rossetti pag. 24 Il nuovo principio contabile nazionale Oic 9 ha sostituito i paragrafi dedicati alle svalutazioni in presenza di perdite durevoli presenti nell Oic 16 e Oic 24 e si occupa della svalutazione per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, proponendo l attualizzazione dei flussi di cassa come termine parametrico per la determinazione del valore recuperabile delle immobilizzazioni. L Oic 16, per le immobilizzazioni materiali, identifica ad esempio la perdita ricorrente tra i sintomi di non recuperabilità del valore contabile dell attività. Il nuovo principio contabile Oic 9, in vigore a decorrere dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014, precisa che le immobilizzazioni, in conformità ai postulati di bilancio (art.2426 cod.civ.) devono essere iscritte in bilancio al valore recuperabile, definito come il maggiore tra: il presumibile valore di realizzo tramite ordinaria alienazione (valore equo o fair value) e il valore d uso. Se non è possibile stimare il valore recuperabile della singola immobilizzazione, l azienda determina il valore recuperabile dell Ugc (che può essere costituita dall intera società) alla quale l immobilizzazione appartiene. Il fatto che un impresa si trovi in perdita per qualche esercizio non rende di per sé necessaria o automatica la svalutazione; è necessario però supportare la decisione di non procedervi con piani (generalmente non superiori a 5 anni) che dimostrino la transitorietà della situazione. Il principio contabile precisa che si renderebbe opportuno, già in presenza di un indicatore di perdita, procedere comunque alla svalutazione. L Oic 9 elenca tra gli indicatori da considerare i seguenti: il valore di mercato dell attività è diminuito significativamente durante l esercizio a causa di obsolescenza o deterioramento fisico; durante l esercizio si sono verificati, o si verificheranno in futuro, significativi cambiamenti con effetto negativo con riguardo alle condizioni ambientali, tecnologiche o normative in cui opera la società; nel corso dell esercizio si sono verificate, o si verificheranno in futuro, variazioni significative con effetto negativo che lasciano presupporre l impossibilità di continuare a sfruttare in modo pieno la capacità produttiva esistente. Dai sindaci un supplemento di attenzioni Luca Bicocchi e Davide Rossetti pag. 24 In un azienda in crisi sindaci e revisori devono monitorare con attenzione i fondamentali economico/patrimoniali e finanziari (verificando l adeguata illustrazione nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa) e a vigilare su alcune poste tradizionalmente critiche. Per questa attività è importante far riferimento al restyling complessivo dei principi Oic, deciso dall Organismo italiano l estate scorsa e comprendente anche il varo dei due nuovi principi Oic 9 (svalutazioni per perdite durevoli di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali) e Oic 10 (rendiconto finanziario). 11 Rassegna stampa del 19/01/15

12 Metodo semplificato nelle imprese minori Luca Bicocchi e davide Rossetti pag. 24 Il principio contabile Oic9 contiene una previsione di grande rilevanza pratica per le imprese che non appartengono alla categorie delle cosiddette large companies (ai sensi della direttiva contabile europea). Queste imprese possono infatti applicare, per la determinazione della perdita durevole di valore di un immobilizzazione, il metodo semplificato basato sulla misurazione della capacità d ammortamento. Le imprese che possono utilizzare questo approccio sono quelle di minori dimensioni. Si noti inoltre che, nelle società di minori dimensioni, l Ugc, ossia unità generatrice di cassa, può coincidere con l intera azienda. Secondo l Oic9 l Unità Generatrice di Cassa (Ugc) è infatti il più piccolo gruppo identificabile di attività che include l attività oggetto di valutazione e genera flussi finanziari in entrata che siano ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività. Dichiarazione Salvi i crediti non indicati in Unico Ferruccio Bogetti e Giani Rota pag. 26 Sono sempre utilizzabili i crediti d imposta anche se il contribuente se li è dimenticati senza esporli in Unico. Innanzitutto perché la perdita del credito prevista dalla normativa del 1991 è superata nel 2000 dallo Statuto del Contribuente. Inoltre, il contribuente può sempre ripresentare la dichiarazione esponendo il credito omesso. Infine l amministrazione ha l obbligo di verificare l esistenza del credito. Sono queste le conclusioni della sentenza 7063/01/14 della CTR Lombardia. Fiscalità internazionale Le contromosse per le sedi estere Pierpaolo Ceroli e Pasquale Formica pag. 25 La prova dell esterovestizione spetta in via generale sempre all Amministrazione finanziaria, chiamata a dimostrare (art.73, co.3 Tuir) che la società verificata sia effettivamente residente in Italia, nonostante la formale istituzione all estero. Un onere della prova che richiede evidenze chiare, precise e concordanti sulla sede effettiva dell amministrazione e sul luogo di svolgimento dell attività societaria, da fornire sulla base di un analisi dettagliata delle concrete modalità di formazione della volontà aziendale, considerando non solo elementi formali, ma anche (soprattutto) sostanziali. Al tempo stesso le società possono organizzare la propria difesa in base a una serie di elementi che possono evidenziare l esistenza di una reale attività all estero. Notifica in Italia se l ufficio è fittizio Alberto Cavallaro e Giovanni Formica pag. 25 Nella prassi applicativa, costituisce una tipica ipotesi di esterovestizione, quella di una controllata estera, della quale si accerti la coincidenza della sede effettiva dell amministrazione (place of effective management) con gli uffici della capogruppo residente in Italia. Ebbene, in tal caso, si pone il tema della corretta notifica dell avviso d accertamento: presso la sede della società esterovestita ovvero presso quella della capogruppo italiana? La questione divide da tempo gli operatori del settore. Come chiarito dalla CTR di Firenze (sentenza 18 gennaio 2008, n. 61), la questione pregiudiziale della notifica finisce con l essere assorbita da quella principale e di merito, nel senso che, per sapere se l atto di accertamento può essere notificato in Italia (ovvero, presso la controllante italiana), occorre prima stabilire se la società estera ha una sede amministrativa in Italia, ovvero risolvere il merito della contestazione di esterovestizione. In questo senso, la questione della notifica perde ogni carattere di autonomia. Iva Scissione contabile anche per le Stp Nicola Forte pag. 29 Le società tra professionisti che effettuano prestazioni di servizi nei confronti della Pa sono soggette allo split payment. L applicazione di questo meccanismo è una conseguenza diretta dello stralcio delle Stp dal decreto 12 Rassegna stampa del 19/01/15

13 sulle semplificazioni fiscali. Il decreto disponeva inizialmente che alle Stp dovesse essere applicata la normativa fiscale prevista per le associazioni tra professionisti, ma poi tutte le semplificazioni sulle Stp sono state stralciate. Il nuovo art.17 ter d.p.r. 633/72, al comma 2 dispone espressamente che lo split payment non si applica «ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito». Tuttavia, se dopo l approvazione del D.Lgs. n.175/14 si dovesse ritenere che le Stp producono reddito d impresa, i ricavi conseguiti non saranno soggetti all applicazione della relativa ritenuta con l ulteriore effetto di dover applicare il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment). La soluzione consegue alle indicazioni fornite dall Agenzia delle Entrate in risposta ad un istanza di interpello dell 8 maggio Lavoro e previdenza Ultimi giorni per pesare l uso dei somministrati Alessandro Rota Porta pag. 28 Ultimi giorni per la comunicazione annuale sul monitoraggio dei lavoratori somministrati: entro il 31 gennaio, infatti, i datori di lavoro devono comunicare alle Rsu/Rsa - dove presenti - o alle categorie delle organizzazioni sindacali i dati inerenti alla somministrazione riferiti al Peraltro, per le assunzioni in somministrazione che avverranno quest anno, oltre alle semplificazioni introdotte dal D.L. «Poletti» (n.34/14), dovrebbero essere applicati anche gli incentivi previsti dalla legge di stabilità 2015 e dall attuazione della L. n.183/15. Fino a sei proroghe nell arco di 36 mesi Giampiero Falasca pag. 28 La somministrazione di manodopera, con le modifiche introdotte dal D.L. n.34/14 e le recenti novità del Jobs Act, è destinata a diventare una delle principali forme di lavoro flessibile. Le ultime riforme hanno, infatti, eliminato i problemi formali che avevano frenato l uso di questo contratto (in particolare, la causale e il contenzioso che ne derivava). La somministrazione è la sommatoria di due diversi contratti: l agenzia per il lavoro si impegna a fornire le prestazioni di lavoro di un proprio dipendente a un impresa, stipulando un contratto commerciale, e per dare esecuzione a questo impegno assume un dipendente, firmando un contratto di lavoro. Il contratto commerciale può avere una durata predefinita oppure essere a tempo indeterminato. Nel primo caso, non è necessario motivare le ragioni dell apposizione del termine (la cosiddetta causale) e di conseguenza dovrebbe venire meno ogni possibile contenzioso sulla eventuale genericità o inesistenza di questo elemento. Per la somministrazione di manodopera il legislatore non ha bilanciato la rimozione della causale con l introduzione di un tetto di tipo quantitativo, e pertanto non opera il tetto massimo del 20% previsto per il lavoro a termine diretto. I contratti collettivi possono introdurre però un vincolo di questa natura. È diverso anche il regime di proroghe e rinnovi. Il contratto di somministrazione può essere prorogato sino a sei volte (al contrario delle cinque previste per il lavoro a termine). Una volta esaurito il numero massimo di proroghe, inoltre, le parti possono stipulare un nuovo rapporto con altre sei proroghe. La durata massima del rapporto di somministrazione a termine è fissata dalla legge in 36 mesi. Questo tetto si applica sia al contratto commerciale, sia al rapporto tra agenzia e lavoratore, essendo questo ultimo un contratto a termine diretto, come tale soggetto alla disciplina ordinaria. Vincoli sulle assunzioni protette sospesi dalla crisi aziendale Alessandro Rota Porta pag. 28 Oltre alla comunicazione dei lavoratori somministrati, c è un altro adempimento che i datori di lavoro devono effettuare entro la fine del mese: si tratta della trasmissione del prospetto informativo sul personale con disabilità, in base alla L. n.68/99. I datori di lavoro pubblici e privati con sede legale e unità produttive in una sola regione, o i loro intermediari, inviano il prospetto presso il servizio informatico della stessa regione. Quelli con sede legale e unità produttive in due o più regioni devono inviare il prospetto al servizio informatico della Regione dove è ubicata la sede legale dell azienda, se adempiono all obbligo senza intermediari. Dal prospetto informativo deve risultare l adempimento degli obblighi legati all assunzione di personale con disabilità, a livello nazionale con riferimento a ogni unità produttiva o impresa del gruppo. Nel settore privato, se non ci sono variazioni rispetto alla situazione dell anno precedente, tale da modificare l obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, il prospetto non deve essere inviato. 13 Rassegna stampa del 19/01/15

14 Reddito di impresa Deducibili i costi black list certificati Marco Nessi pag. 26 Il certificato rilasciato dall ufficio delle imposte svizzero - che dimostra come le società elvetiche abbiano versato le imposte cantonali e locali - consente alla società italiana acquirente di dedurre i relativi costi, senza far scattare la preclusione black list (art.110, co.10 Tuir). È quanto affermato dalla CTP di Milano nella sentenza n.11619/2014 dello scorso 19 dicembre. Registro No alla rettifica sul comodato a vita Gianluca Boccalatte pag. 26 Nessuna ulteriore imposta sui trasferimenti per il comodato gratuito su un immobile concesso per tutta la vita del comodatario. A stabilirlo la sentenza 5426/64/14 della CTR della Lombardia, sezione staccata di Brescia. 14 Rassegna stampa del 19/01/15

15 RASSEGNA STAMPA del 19 gennaio 2015 Italia Oggi 7 Contenzioso tributario Il no sulle comodo si impugna Andrea Bongi e Silvia Bartolozzi pag. 9 Il diniego sulla disciplina delle società di comodo si può impugnare. Il contribuente può anche decidere per la non impugnativa essendo tale facoltà concessa in via discrezionale e non obbligatoria. È, almeno in linea generale, il pensiero della giurisprudenza tributaria di merito, che emerge dalla lettura delle più recenti sentenze. Non mancano tuttavia eccezioni e prese di posizioni distanti da questo che può essere definito come l orientamento generale in linea anche con le più recenti evoluzioni della suprema corte. L articolo prosegue con l analisi della giurisprudenza di merito sul tema. Contrattualisitica Contratti di rete, iter più snello Cinzia De Stefanis pag. 16 Dal 7 gennaio 2015 è possibile procedere alla trasmissione per via telematica o alla presentazione su supporto informatico al registro delle imprese dei contratti di rete senza l intervento del notaio. Il modello firmato digitalmente, deve essere trasmesso al registro delle imprese con comunicazione unica, solo dopo aver stato registrato all Agenzia delle entrate. Nella modulistica da inviare al registro delle imprese, il modello standard tipizzato, deve essere indicato come documento codice «B07» e descrizione «atto XML». Il modello può essere compilato e presentato da ciascun imprenditore o dal legale rappresentante al registro delle imprese attraverso la procedura telematica resa disponibile nell apposita area web dedicata del sito previa sottoscrizione con firma digitale. A disposizione delle imprese un software per redigere online l atto costitutivo standard del contratto di rete. In alternativa, all invio telematico, il modello tipizzato può essere presentato su supporto informatico. Immobili Immobili, il lusso lo fa la classe Sandro Cerato pag. 12 Anche per l esclusione dell applicazione dell aliquota Iva ridotta del 10%, l individuazione dell immobile di lusso deve avvenire con l appartenenza alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, pur in presenza di una modifica normativa che riguarda solamente l ipotesi di trasferimento di immobile «prima casa». È quanto emerge dalla lettura della Circolare n.31/e/14, con cui l Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in merito alle novità contenute nel D.Lgs. n. 175/14, e applicabili a partire dal 13 dicembre Irpef Minimi, entrata con pedaggio Sandro Cerato pag. 11 Il passaggio dal 2015 dal regine ordinario a quello forfettario dei nuovi minimi comporta la confluenza nel reddito del 2014 dei componenti negativi e positivi rinviati in applicazione delle norme del Tuir e la rettifica della detrazione ai fini Iva. È quanto richiede l applicazione delle disposizioni contenute nel comma 54 e seguenti della 15 Rassegna stampa del 19/01/15

16 legge di Stabilità 2015 (L. n.190/14) che ha introdotto per le imprese individuali ed i professionisti un «nuovo» regime dei minimi che sostituisce quello previsto dall art.27, co.1 e 2, del D.L. n.98/11 (che sopravvive solo fino alla scadenza del quinquennio o fino al compimento dei 35 anni di età), nonché quello previsto dal successivo comma 3 (regime degli «ex minimi») e quello delle nuove iniziative produttive. Particolare attenzione deve essere prestata da parte di coloro che nel 2014 hanno adottato il regime ordinario (normalmente quello delle imprese minori di cui all art.66 Tuir) e che nel 2015 intendono transitare, in presenza dei requisiti di accesso indicati nel comma 54 (da verificarsi nell anno 2014), nel nuovo regime forfettario delineato alla legge di Stabilità Le disposizioni che, ai fini delle imposte sui redditi e dell Irap, interessano il «transito» nel nuovo regime sono contenute nei commi 66 e 72 dell art.1 della L. n.190/14, il cui obiettivo è evitare salti o duplicazioni d imposta a seguito del cambiamento delle regole sottostanti alla determinazione del reddito, soprattutto per le imprese. Forfettari, documenti numerati ma contabilità in soffitta Norberto Villa e Franco Cornaggia pag. 33 Non serve la contabilità ai nuovi forfettari. Conservando i documenti (e numerandoli) sono adempiuti gli obblighi. Ma uno sguardo ai documenti è sempre necessario per monitorare l esistenza che consente il mantenimento del regime. Dal 1 gennaio è pienamente operante il nuovo regime a forfait per imprese e professionisti che esercitano l attività in forma individuale e hanno minime dimensioni. Il nuovo regime rimpiazza (anche se con qualche strascico) i precedenti regimi agevolati: il regime delle nuove iniziative produttive, il regime fiscale di vantaggio e il regime degli ex minimi. Ma questo (la sostituzione del forfait ai vecchi regimi agevolati) è il punto che deve essere immediatamente verificato. L articolo prosegue con l analisi delle varie casistiche riscontrabili. Rivalutazioni, mano ai calcoli Fabrizio G. Poggiani pag. 10 Per effetto del raddoppio dell aliquota dell imposta sostitutiva (dal 4 all 8%) per le rideterminazioni del valore di acquisto dei terreni posseduti al 1 gennaio 2015, necessaria una valutazione di convenienza. La detta analisi potrebbe comportare l accollo, da parte del cedente, di tutte o di una quota delle imposte indirette dovute dall acquirente. Il raddoppio delle aliquote produce effetti negativi su coloro che intendono procedere nuovamente nella rideterminazione del costo di acquisto, soprattutto in un momento di congiuntura, ove il valore di mercato di questi beni si sia ridotto sensibilmente. Con particolare riferimento alla possibilità di eseguire una nuova rideterminazione del costo fiscale dei terreni, in presenza di una vistosa riduzione del valore di mercato, l Agenzia delle entrate ha chiarito (Circolare n.47/e/2011 2) che la rivalutazione «al ribasso» è possibile, nel caso in cui la seconda perizia giurata di stima indichi un valore inferiore rispetto a quello indicato nella precedente stima. In tal modo, il contribuente può cedere il terreno già rivalutato al nuovo valore (inferiore), in linea con quello indicato dal mercato, senza incorrere nelle disposizioni contenute nel co.6, dell art.7, L. n.448/01, secondo le quali il valore indicato in perizia forma la base imponibile, costituendo il valore minimo di riferimento, ai fini dell imposizione diretta e di quella indiretta (registro e ipo-catastali). In assenza di tale perizia di rideterminazione al ribasso, l indicazione nell atto di trasferimento di un corrispettivo inferiore a quello periziato, con il pagamento dei tributi su detto valore, comporta il disconoscimento degli effetti della rivalutazione eseguita e la riliquidazione delle imposte da parte degli uffici, con utilizzo del costo storico (Circolare 15/E/02 3 e 81/E/02 2.1). L Agenzia delle Entrate, con la Circolare 15/2/13 n. 1/E ( 4.1), ha modificato il proprio orientamento, precisando che «qualora il contribuente intenda avvalersi del valore rideterminato deve necessariamente indicarlo nell atto di cessione anche se il corrispettivo è inferiore» e affermando che «in tal caso, le imposte di registro, ipotecarie e catastali devono essere assolte sul valore di perizia indicato nell atto di trasferimento». Iva Split payment, iter graduale Franco Ricca pag. 8 Debutto soft per il meccanismo dello split payment per il pagamento dell Iva sulle forniture agli enti pubblici. In fase di prima applicazione, le amministrazioni possono limitarsi ad accantonare l imposta addebitata dai for- 16 Rassegna stampa del 19/01/15

17 nitori dal 2015, in attesa di effettuare il versamento all erario in un momento successivo, ma comunque entro il 16 aprile. Ma soprattutto è stata scongiurata l applicazione retroattiva del meccanismo anche alle vecchie fatture non ancora saldate al 1 gennaio 2015: il decreto del ministero dell economia correggerà, infatti, la legge istitutiva. Facciamo il punto sulle nuove disposizioni introdotte dalla L. n. 190/14, alla luce delle anticipazioni contenute nel comunicato stampa di venerdì 9 gennaio del Mef. Riscossione Verifiche lampo Sergio Trovato pag. 13 Cambiano le regole per i controlli che gli enti creditori che riscuotono a mezzo ruolo possono fare sull attività di Equitalia. Per le quote iscritte a ruolo contenute nelle comunicazioni d inesigibilità che non sono soggette a successiva integrazione, l agente della riscossione è automaticamente discaricato decorso il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui le ha presentate. A meno che l ente creditore abbia, entro lo stesso termine, già avviato l attività di controllo contestando l operato del concessionario. È quanto prevede l art.1, co.682 e seguenti, della legge di Stabilità 2015 (L. n.190/14), che ha riscritto le disposizioni contenute negli artt.19 e 20 D.Lgs. n.112/99, fissando nuove sanzioni a carico del concessionario e modalità diverse per la definizione agevolata. 17 Rassegna stampa del 19/01/15

18 NEWS Direttori: SERGIO PELLEGRINO e GIOVANNI VALCARENGHI L INFORMAZIONE QUOTIDIANA DA PROFESSIONISTA A PROFESSIONISTA 19 GENNAIO 2015 Accertamento Le cause ostative alla Voluntary disclosure di Nicola Fasano Adempimenti La check list per la gestione del credito Iva di Leonardo Pietrobon Editoriali Poche idee, ma ben confuse di Sergio Pellegrino Enti non commerciali Per i soggetti in 398 lo split payment è un problema finanziario di Guido Martinelli e Marta Saccaro Iva L Iva sui servizi digitali resi dai minimi nei rapporti B2C di Marco Peirolo Organizzazione studio Il grande valore dei valori di Michele D Agnolo 18 Rassegna stampa del 19/01/15

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

Modello 730/2015 novità

Modello 730/2015 novità Modello 730/2015 novità Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 24/03/2015 1 Principali riferimenti normativi Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle

Dettagli

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI Anno IV, n. 1 GENNAIO 2014 I N D I C E LEGGE DI STABILITà n. 147/2013... 3 Canoni di locazione Immobili abitativi... 3 Aumento detrazione Irpef lavoro dipendente...

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA'

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Le principali novità contenute nel modello 730/2015 sono le seguenti: - il CUD è stato sostituito dalla Certificazione

Dettagli

Le principali novità fiscali 2015

Le principali novità fiscali 2015 Le principali novità fiscali 2015 Modello C.U. e 730 pre-compilato Altre novità in materia fiscale, di lavoro e bonus fiscali (cenni) Dott. EMANUELE NINCI DEL GRANDE NINCI Associati emanuele.ninci@delgrandeninci.it

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2014 dell Ufficio

Dettagli

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 6 del 12 febbraio 2015 Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito oggettivo... 2 2.1 Esclusione per le operazioni soggette al reverse

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Piergiorgio Mondini 17-18-19 febbraio 2015 Addizionali

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011

Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011 Numero 4/2011 Pagina 1 di 9 Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011 Numero : 4/2011 Gruppo : FINANZIARIA Oggetto : FINANZIARIA 2011 Norme e prassi : LEGGE N. 220 DEL 13.12.2010 PUBBLICATA IN GAZZETTA

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 11/2015 Oggetto SPLIT PAYMENT Sommario Rapporti con la PA: dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal fornitore privato

Dettagli

ESTENSIONE APPLICAZIONE REVERSE CHARGE

ESTENSIONE APPLICAZIONE REVERSE CHARGE Bergamo, gennaio 2015 CIRCOLARE N. 2/Consulenza aziendale OGGETTO: Finanziaria 2015 Recentemente è stata pubblicata sulla G.U. la legge 23-12-2014 n 90 (c.d. finanziaria 2015) che contiene numerosi provvedimenti

Dettagli

Modello730/2014: analisi delle principali novità

Modello730/2014: analisi delle principali novità A cura di Celeste Vivenzi Modello730/2014: analisi delle principali novità Premessa generale E' stato approvato dall'agenzia delle Entrate con un provvedimento del 15 gennaio 2014 il nuovo Modello 730

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Rosanna D Amore Dottore Commercialista Revisore Legale Circoscrizione Tribunale di Forlì N. 321 A

Rosanna D Amore Dottore Commercialista Revisore Legale Circoscrizione Tribunale di Forlì N. 321 A Cesena, 16 gennaio 2015 Alle Associazioni clienti Oggetto: Legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014, in G.U. della Repubblica Italiana n. 300 del 29 dicembre 2014, S.O. n. 99). Molte

Dettagli

Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro

Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro A cura della Redazione Directio Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro Quesito n. 1 - CU e Ravvedimento operoso Rispetto all

Dettagli

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE QUESITI FORUM LAVORO 2015 * * * L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE 1. Stampa progressivo certificazione Ai fini della compilazione della dichiarazione precompilata, il numero di progressivo della certificazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE

DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE capitolo DODICESIMO DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE In questo capitolo si esamina e si approfondisce la detrazione spettante agli inquilini che hanno stipulato un contratto di locazione di un immobile

Dettagli

Decreto sulle semplificazioni fiscali.

Decreto sulle semplificazioni fiscali. Decreto sulle semplificazioni fiscali. Il Governo, il 20 giugno scorso, ha dato il via ad uno schema di decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Maggio 2016. Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande. Dom.15 (termine differito a lunedì 16)

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Maggio 2016. Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande. Dom.15 (termine differito a lunedì 16) SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI Maggio 2016 Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande Dom.15 (termine differito a lunedì 16) Iva Registrazione Termine ultimo per l annotazione delle

Dettagli

CIRCOLARE FISCALE N.1/2015

CIRCOLARE FISCALE N.1/2015 Anche per il 2015, gli enti sportivi ( associazioni e società sportive ) sono interessati da rilevanti novità, che vanno a regolamentare alcune situazioni e fattispecie per le quali si avvertiva da tempo

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Febbraio 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E.

TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2013 Circ. n. 12 22.02.2013-12/FS/om TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio

Dettagli

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit.

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT 1. Programmazione attività 2015. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. Torino, 27 gennaio 2015 A cura dei dottori

Dettagli

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni E INTRODOTTO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO RISERVATO AI

Dettagli

Circolare N. 48 del 31 Marzo 2015

Circolare N. 48 del 31 Marzo 2015 Circolare N. 48 del 31 Marzo 2015 Torna il regime dei minimi per tutto il 2015 (Art. 10 comma 12 undecies DL n. 192 del 31.12.2014, convertito con legge n. 11 del 27.02.2015) Gentile cliente, con la presente

Dettagli

IL FISCO PER LA CRESCITA, MENO TASSE E ADEMPIMENTI, PIU «COMPLIANCE» in collaborazione con l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Piemonte

IL FISCO PER LA CRESCITA, MENO TASSE E ADEMPIMENTI, PIU «COMPLIANCE» in collaborazione con l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Piemonte 1 IL FISCO PER LA CRESCITA, MENO TASSE E ADEMPIMENTI, PIU «COMPLIANCE» in collaborazione con l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Piemonte IL NUOVO REGIME AGEVOLATO PER I CONTRIBUENTI DI MINORI

Dettagli

Indice cronologico sistematico

Indice cronologico sistematico 2011 2 trimestre Indice cronologico sistematico Nell'indice sono elencati tutti gli argomenti trattati nel della Circolare Tributaria dal n.14 del 4/04/2011 al n.26 del 27/06/2011. Gli argomenti sono elencati

Dettagli

genzia ntrate UNICO Società di persone

genzia ntrate UNICO Società di persone genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g.

Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 12/2015 Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015 Sommario Novità fiscali inerenti bonus, detrazioni, incentivi, fondi pensione, tassazione

Dettagli

MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ

MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ Circolare informativa per la clientela Luglio Nr. 1 MODELLI 770/2014 SEMPLIFICATO e ORDINARIO NOVITÀ In questa Circolare 1. Modelli 770/2014 Semplificato e Ordinario 2. Quadri che compongono il 770 3.

Dettagli

AUMENTO DELLE ALIQUOTE IVA

AUMENTO DELLE ALIQUOTE IVA Studio Associato di Consulenza Aziendale Dottori Commercialisti Dott. Gianpiero Perissinotto Dott.ssa Monica Lacedelli Via degli Agricoltori n. 11 32100 Belluno tel: 0437/932080 fax: 0437/932095 E-mail:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO

RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 74/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 agosto 2015 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Condominio minimo - Detrazione spese per interventi edilizi - art. 16-bis

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Luglio 2011 FISCALITA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI La Manovra correttiva 2011 Il Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98, la c.d. Manovra correttiva, da convertire in legge

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

Le novità del modello 730/2014

Le novità del modello 730/2014 Le novità del modello 730/2014 Sono state pubblicate e disponibili per la consultazioni sul sito dell Agenzia delle entrate le bozze del modello 730/2014 e le relative istruzioni. Numerose sono le novità

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 22 del 27 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito

Dettagli

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette PIAZZA DELLA VITTORIA, 8/20 16121 GENOVA TEL: 010 553241 FAX: 010 5532460 E-MAIL: studio.genova@stsnet.it C. F. E P. IVA: 03022160109 Ai Signori Clienti Loro Sedi Genova, 2 settembre 2011 CIRCOLARE N.

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014

SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014 Modena, 12 2014 SCADENZIARIO DAL 16 GIUGNO 2014 AL 15 LUGLIO 2014 Si segnala ai Signori clienti che tutti gli adempimenti sono stati inseriti, prudenzialmente, con le loro scadenze naturali, nonostante

Dettagli

INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014

INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014 INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014 Illustrissimi soci, confidiamo farvi cosa gradita nel comunicarvi le principali novità giuridiche e fiscali di inizio anno, per la cui elaborazione dobbiamo ringraziare

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI lì, 20 dicembre 2014 Articolo 1 - Dichiarazione dei redditi precompilata Dal 2015, entro il 15 aprile di ciascun anno, l Agenzia delle Entrate renderà disponibile telematicamente

Dettagli

Informativa n. 3/2014

Informativa n. 3/2014 Informativa n. 3/2014 Sommario Premessa 2 Sospesa la ritenuta del 20% sui redditi esteri 2 Studi di settore ridotti se la professione è part-time 2 Al via il nuovo reclamo 3 San Marino esce dalla Black

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 11 maggio 2015. CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Il meccanismo dello Split payment o scissione dei pagamenti (di seguito SP) è stato

Dettagli

Circolare 28. del 12 dicembre 2014. Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE

Circolare 28. del 12 dicembre 2014. Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE Circolare 28 del 12 dicembre 2014 Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE 1 Premessa... 3 2 Precompilazione dei modelli 730 da parte dell Agenzia

Dettagli

La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perduto involontariamente l occupazione e che presentano congiuntamente i seguenti requisiti:

La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perduto involontariamente l occupazione e che presentano congiuntamente i seguenti requisiti: Schema di decreto legislativo recante Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

STUDIO TASSI. Sondrio, 5 gennaio 2015. A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI. loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015. Oggetto: Le novità del 2015

STUDIO TASSI. Sondrio, 5 gennaio 2015. A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI. loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015. Oggetto: Le novità del 2015 Sondrio, 5 gennaio 2015 A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015 Oggetto: Le novità del 2015 La legge di Stabilità per l anno 2015 ha portato una serie di rilevanti novità.

Dettagli

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Il Ministro dell economia e delle finanze con decreto 20 marzo 2008, pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

LE NOVITA DI INIZIO ANNO INTRODOTTE DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DALLA LEGGE DI STABILITA

LE NOVITA DI INIZIO ANNO INTRODOTTE DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DALLA LEGGE DI STABILITA Circolare n. 1/2015 Del 21.01.2015 LE NOVITA DI INIZIO ANNO INTRODOTTE DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DALLA LEGGE DI STABILITA Il Decreto Semplificazioni e la Legge di stabilità hanno introdotto alcune

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2016 Legge n. 208 del 28/12/2015 ALTRE DISPOSIZIONI DI PARTICOLARE INTERESSE MERCOLEDI 6 APRILE 2016

LEGGE DI STABILITA 2016 Legge n. 208 del 28/12/2015 ALTRE DISPOSIZIONI DI PARTICOLARE INTERESSE MERCOLEDI 6 APRILE 2016 LEGGE DI STABILITA 2016 Legge n. 208 del 28/12/2015 ALTRE DISPOSIZIONI DI PARTICOLARE INTERESSE MERCOLEDI 6 APRILE 2016 NUOVA DETRAZIONE IRPEF SULL IVA PER L ACQUISTO DI IMMOBILI IN CHE COSA CONSISTE:

Dettagli

c) degli Enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ( ex art.31 T.U. di cui al DLGS 18/8/2000 N. 267)

c) degli Enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ( ex art.31 T.U. di cui al DLGS 18/8/2000 N. 267) SCISSIONE DEI PAGAMENTI IVA : THE SPLIT PAYMENT. La lettera b), comma 629, art.1 della di Legge Stabilità 2015, introduce lo split payment ovvero la scissione dei pagamenti ai fini IVA, con il nuovo articolo

Dettagli

STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI. FOCUS 3 aprile 2016 IN BREVE

STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI. FOCUS 3 aprile 2016 IN BREVE STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI FOCUS 3 aprile IN BREVE Prorogata a settembre la comunicazione black list 2015 Il nuovo modello Iva TR da utilizzare a decorrere dal prossimo mese di aprile Nuovi

Dettagli

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Rapporti con la PA - dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal privato ma versata dall ente pubblico (Legge di stabilita per il 2015 - art. 1 commi 629, 630, 632

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

Studio Bitetti Dottori Commercialisti Revisori Contabili

Studio Bitetti Dottori Commercialisti Revisori Contabili Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: La nuova tassazione per le locazioni degli immobili Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che è entrato

Dettagli

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013 La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito

Dettagli

STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 -

STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 - STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 - INTRODUZIONE Con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015, è stato

Dettagli

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 12.12.2014 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

Circolare informativa

Circolare informativa Circolare informativa Ultime novità fiscali Ricarico irragionevole Sentenza CTR Marche 27.9.2012, n. 121/1/12 L accertamento induttivo dei ricavi è legittimo qualora il ricarico praticato è eccessivo rispetto

Dettagli

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI 1 APERTURA PARTITA I.V.A. Lo psicologo che svolge in modo abituale e senza vincolo di subordinazione la propria

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DL Renzi: le novità in materia fiscale. (DL n. 66 del 24.04.2014)

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DL Renzi: le novità in materia fiscale. (DL n. 66 del 24.04.2014) SEA Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. News per i Clienti dello studio del 6 maggio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DL Renzi: le novità in materia fiscale (DL n. 66 del 24.04.2014) 1 Gentile

Dettagli

DL 47/2014 (cd. Decreto casa) Conversione in legge 28 Maggio 2014

DL 47/2014 (cd. Decreto casa) Conversione in legge 28 Maggio 2014 DL 47/2014 (cd. Decreto casa) Conversione in legge 28 Maggio 2014 Pubblicata sulla G.U. n.121 del 27 maggio 2014 la Legge 23 maggio 2014, n.80, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 28 marzo

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i

D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 04/04/2011 Circolare n. 9 2011 AI GENTILI

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

Scadenziario Febbraio 2015

Scadenziario Febbraio 2015 Studio Creanza & Partners Creanza rag. Flavio D Onofrio rag. Loredana Stramazzo dott.ssa Caterina Scadenziario Febbraio 2015 1 Domenica Soggetti con partita Termine iniziale per la presentazione telematica

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE L art. 35 co. 8 della L. 248/2006, nella sua versione

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 2/2013. Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF

NOTA INFORMATIVA N. 2/2013. Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122 VERONA

Dettagli

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012

Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le novità del modello 730/2012 e del modello Unico Persone fisiche 2012 (fascicolo 1) Roma, 9 marzo 2012 Le principali novità di quest anno Cedolare secca sulle locazioni Immobili di interesse storico-artistico

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale 2.2015 Gennaio Sommario 1. PREMESSA... 2 2. PRECOMPILAZIONE DEI MODELLI 730 DA PARTE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE...

Dettagli

Video Fisco 17 dicembre 2014. Il Rent to buy; Tutte le novità del D.L. semplificazioni. a cura di Andrea Scaini e Sandro Cerato

Video Fisco 17 dicembre 2014. Il Rent to buy; Tutte le novità del D.L. semplificazioni. a cura di Andrea Scaini e Sandro Cerato Video Fisco 17 dicembre 2014 Il Rent to buy; Tutte le novità del D.L. semplificazioni a cura di Andrea Scaini e Sandro Cerato 1 Rent to buy Nuova forma contrattuale Dottrina e fisco a cura di Andrea Scaini

Dettagli

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Fabio Giommoni * La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Il presente contributo

Dettagli

Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità

Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità a cura di Fabio Bonicalzi (*) Sul sito Internet dell Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i Provvedimenti di approvazione dei seguenti modelli

Dettagli

genzia ntrate UNICO Persone fisiche

genzia ntrate UNICO Persone fisiche genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013

Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013 Roma, 22 Gennaio 2013 Prot. n. 58/2013/CDA/SS/GN Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI Circolare n. 05/2013 Oggetto: nuovo Modello 730/2013, redditi 2012: principali caratteristiche Con il provvedimento

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122 VERONA

Dettagli

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009 Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LEGISLAZIONE Tassi di interesse v/erario E stato pubblicato sulla

Dettagli

CATANIA 15 MARZO 2011. Dott. Ernesto GATTO

CATANIA 15 MARZO 2011. Dott. Ernesto GATTO CATANIA 15 MARZO 2011 LA LEGGE DI STABILITA 2011 E LE ULTIME NOVITA PER PROFESSIONISTI E IMPRESE Dott. Ernesto GATTO BLOCCO COMPENSAZIONI DAL 2011 NON E PIU CONSENTITO UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE I CREDITI

Dettagli

genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche

genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche 2015 INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO 11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO A591 La scissione dei pagamenti (split payment) nei confronti della P.A.... pag. 2 A357 L assistenza fiscale - Il Mod. 730/2015 precompilato...

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015

LEGGE DI STABILITA 2015 Dott. Emanuela Villa Partita IVA 02288380963 Codice Fiscale VLL MNL 61R42 E617I COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Via F. Cavallotti, 98 20900 Monza Tel: 039 748134 Fax 039 741106 E-mail: e.villa@studiovillacommercialisti.it

Dettagli

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE B LEGA PRO LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 158 del 12 vembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Bozza Legge di Stabilità 2016. Regime forfettario e regimi agevolati: cosa ci aspetta nel 2016? Gentile cliente, con

Dettagli

730/2015 quadro E: novità per la detrazione delle spese elededuzionidalreddito Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

730/2015 quadro E: novità per la detrazione delle spese elededuzionidalreddito Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista 730/2015 quadro E: novità per la detrazione delle spese elededuzionidalreddito Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO Il Quadro E del Mod. 730 deve essere utilizzato

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006 CIRCOLARE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 agosto 2006 OGGETTO:Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati

Dettagli