OBBLIGAZIONE (OBLIGATIO -> OB-LIGATIO)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OBBLIGAZIONE (OBLIGATIO -> OB-LIGATIO)"

Transcript

1 OBBLIGAZIONE (OBLIGATIO -> OB-LIGATIO) Inst. 3.13pr. Oblìgatio est ìurìs vinculum, quo necessitate adstrìngimur alicuius solven-dae rei secundum nostrae civitatis iura, L obbligazione è un vincolo giuridico in forza del quale siamo astretti dalla necessità di adempiere una qualche prestazione, secondo il diritto della nostra comunità politica

2 obligatio, composto da ob e ligatio solvere e solutio Nexum (vinvolo attuale non potenziale) un gestum per aes et libram Solutio per aes et libram lex Poetelia Papiria, del 326 a.c.

3 le fonti delle obbligazioni CONTRACTUS DELICTUM (VEL MALEFICIUM) BIPARTIZIONE GAIANA (INSTITUTIONES)

4 Institutiones Gai 3.88: Nunc transeamus ad obligationes, quarum summa diuisio in duas species diducitur: omnis enim obligatio uel ex contractu nascitur uel ex delicto Is quoque, qui non debitum accepit ab eo, qui per errorem soluit, re obligatur; nam proinde ei condici potest SI PARET EVM DARE OPORTERE sed haec species obligationis non uidetur ex contractu consistere, quia is, qui soluendi animo dat, magis distrahere uult negotium quam contrahere

5 TRIPARTIZIONE GAIANA (RES COTTIDIANAE) D pr. (GAIUS libro secundo rerum quotidianarum sive aureorum) Obligationes aut ex contractu nascuntur aut ex maleficio aut proprio quodam iure ex variis causarum figuris Le obbligazioni nascono, o da contratto o da delitto o, per proprio diritto, da varie specie di cause

6 TRIPARTIZIONE Art c.c. Le obbligazioni derivano da contratto (art e seguenti), da fatto illecito (art e seguenti), o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle (artt. 433 ss., 651, 2028 ss., 2033 ss., 2041 e seguenti) in conformità dell'ordinamento giuridico

7 I QUADRIPARTIZIONE POSTCLASSICA Sequens divisio in quattor species diducitur: aut enim ex contractu sunt aut quasi ex contractu aut ex maleficio aut quasi ex maleficio La partizione successiva le divide in quattro specie: giacchè ci sono o (obbligazioni) da contratto, o quasi da contratto o da delitto o quasi da delitto.

8 QUADRIPARTIZIONE BIZANTINA Teofilo (Parafrasi delle Istituzioni di Gaio) Contratto, delitto, quasi-contratto, quasi-delitto Art c.c Le obbligazioni derivano dalla legge, da contratto o quasi-contratto, da delitto o quasidelitto.

9 I CONTRATTI TIPICITA (TEMPERATA) Art Autonomia contrattuale Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge (e dalle norme corporative). Le parti possono anche concludere contratti che non appartengono ai tipi aventi una disciplina particolare, purchè siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico

10 I CONTRATTI contratti unilaterali contratti bilaterali contratti bilaterali imperfetti

11 Gai 3.89 OBBLIGAZIONI DA CONTRATTO (QUADRIPARTIZIONE) Et prius videamus de his, quae ex contractu nascuntur. harum autem quattuor genera sunt: aut enim re contrahitur obligatio aut verbis aut litteris aut consensu Vediamo prima quelle che nascono da contratto. Di queste ci sono quattro generi: l obbligazione, infatti, si contrae o mediante cosa o parole o scritti o consenso.

12 CONTRATTI CONSENSUALI (compravendita, locazione-conduzione, mandato, società) CONTRATTI REALI (mutuo, comodato, deposito, pegno, fiducia) CONTRATTI VERBALI (sponsio, stipulatio, dotis promissio) CONTRATTI LETTERALI (nomina transscripticia)

13 CONTRATTI REALI MUTUO condictio formulare. actio certae creditae pecuniae condictio triticaria (da triticum, 'frumento') stipulatio usurarum

14 Actio certae creditae pecuniae (actio in personam in ius concepta) C. Aquilius iudex esto. Si paret N. Negidium A. Agerio sestertios XXV nummos dare oportere, qua de re agitur, C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio sestertios XXV nummos condemnato; si non paret absolvito. Sia giudice Caio Aquilio. Se risulta che Numerio Negidio deve dare ad Aulo Agerio 25 sesterzi materia del contendere il giudice C. Aquilio condanni N.N. nei confronti di A.A. per 25 sesterzi

15 DEPOSITO actio depositi in factum actio depositi in ius ex fide bona actio depositi in factum contraria furtum usus Sequestro Deposito irregolare

16 COMODATO Actio commodti in factum Actio commodati in ius ex fide bona Acto commodati contraria PEGNO Oppignorante Obbligo (solo) eventuale) Actio pigneraticia in factum Actio pigneraticia in factum contraria

17 FIDUCIA CUM CREDITORE CUM AMICO

18 VERBIS CONTRAHERE (CONTRATTI VERBALI) STIPULATIO - SPONSIO = INTERROGATIO + RESPONSIO (VERBA + CONVENTIO) IPOTESI MINORI UNO LOQUENTE -> STRUTTURA UNILATERALE (DOTIS DICTIO) DARI SPONDES? SPONDEO -> SPONSIO XII TAV. -> LEGIS ACTIO PER I. A. POSTULATIONEM DABIS? DABO STIPULATIO PROMITTIS? PROMITTO FACIES? FACIAM

19 VERBIS CONTRAHERE (CONTRATTI VERBALI) OGGETTO (PRESTAZIONE) CERTUM -> DARE UNA COSA DET. INCERTUM -> FARE PRASSI SCRITTURA (AD PROBATIONEM) CI D.C. (IMP. LEONE) -> SUPERAMENTO CARATTERE VERBALE DEL CONTRATTO TUTELA GIUDIZIARIA L A. PER I.A.P. - L.A. PER CONDICTIONEM - L.A. SACRAMENTI (IN PERSONAM) A. CERTAE CREDITAE PECUNIAE CONDICTIO CERTAE REI ACTIO EX STIPULATU

20 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) EMPTIO VENDITIO (COMPRAVENDITA) CONTRATTO BILATERALE (SINALLAGMTICO) OBBLIGHI VENDITORE E OBBLIGHI COMPRATORE MANCIPATIO PERMUTA (CONTROVERSIA SABINIANI - PROCULIANI) OGGETTO GARANZIA OB EVICTIONEM - EFFETTO NATURALE MANCIPATIO (OBLIGATIO E ACTIO AUCTORITATIS) - NASCE DA UNA SPECIFICA STIPULATIO IL TRASFERIMENTO AL COMPRATORE DELLA PROPRIETA CIVILE DEL BENEVENDUTO E UNA EVENTUALITA, NON UN OBBLIGO DEL VENDITORE

21 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) D (Ulp. l. 32 ad edictum) Nerazio afferma che il venditore, nel consegnare la cosa, deve garantire al compratore che egli prevarrà in un eventuale lite avente ad oggetto il possesso. Ma Giuliano, nel libro 15 dei suoi Digesta, approva un parere secondo cui non si ritiene che vi sia stato il trasferimento se il compratore non prevarrà nella controversia riguardante il possesso. Dunque, se ciò non sia assicurato, vi sarà un azione di compera (IUS CONTROVERSUM)

22 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) Garanzia per i vizi occulti (non dichiarati) - apposita stipulatio (per il prezzo o in duplum) A. ex empto ex fide bona (commisurata alla diminuzione di valore se il comportamento del venditore contrario a buona fede) La materia dei vizi occulti trova una definizione normativa negli editti degli edili curuli (vendita nei mercati di schiavi e di animali da sella e da soma -> res mancipi) A. redhibitoria A. quanti minoris o aestimatoria

23 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) Tutela giudiziaria A. ex empto A. ex vendito Entrambe ex fide bona (rilevano, quindi, eventuali pacta aggiunti, compensazione crediti-debiti, dolo, metus etc.)

24 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) LOCATIO CONDUCTIO (LOCAZIONE) DIVERSE FATTISPECIE CON ALCUNI ELEMENTI COSTANTI - obbligazione al pagamento di una somma di denaro (merces), in un unica soluzione o in erogazioni periodiche, in cambio di determinate prestazioni, tutte riferite all oggetto della locatio - messa a disposizione di una res (o di una attività equiparata ad una res) - il locatore è sempre colui che colloca la res - il conduttore è sempre colui che impiega la res in qualche modo

25 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) 1. Il locatore mette a disposizione una cosa per un tempo determinato in cambio di un corrispettivo in denaro (mercede), dovuto dal conduttore (LOCATIO REI) 2. Il locatore mette a disposizione del conduttore il proprio lavoro, e ne trae un corrispettivo (LOCATIO OPERARUM) 3. Il locatore mette a disposizione del conduttore una res, mentre il conduttore si obbliga ad eseguire con essa un opera, opus, un facere in cambio di un corrispettivo in denaro esigibile dal locatore ad opera compiuta (LOCATIO OPERIS)

26 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) TUTELA GIUDIZIARIA ACTIO LOCATI EX FIDE BONA Responsabilità per dolo e per colpa

27 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) SOCIETAS (SOCIETA ) LE PARTI CONVENGONO DI GESTIRE IN COMUNE I RISPETTIVI BENI (TUTTI O UNA PARTE) ED EVENTUALMENTE LE PROPRIE ATTIVITA SCOPO DUPLICE: TRARRE UTILITA - DIVIDERE PROFITTI E PERDITE GAIO DISTINGUE: SOCIETAS OMNIUM BONORUM SOCIETAS UNIUS NEGOTIATIONIS

28 GAI CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) Fu oggetto di ampia discussione se si potesse costituire una società in modo tale che uno dei soci percepisse la maggior parte degli utili e rispondesse in misura minore delle perdite. Quinto Mucio ritenne che ciò fosse contrario alla natura della società, ma Servio Sulpicio, la cui dottrina si impose, considerò possibile costituire così una società, anche in modo tale che un sopcio non rispondesse affatto delle perdite, ma guadagnasse solo la sua parte di utili, se la sua attività apparisse tanto preziosa da rendere equo il fatto che egli fosse ammesso alla società con questo specifico accordo. (IUS CONTROVERSUM)

29 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) IL CONSENSUS TRA LE PARTI DEVE ESSERE CONTINUO (AFFECTIO SOCIETATIS) CAUSE DI ESTINZIONE DELLA SOCIETA - MORTE - CAPITIS DEMINUTIO - RECESSO (NON SOLOSO E NON INTEMPESTIVO) - RAGGIUNGIMENTO SCOPO O IMPOSSIBILITA SOPRAVVENUTA - CONSENSO CONTRARIO SI ENTRAMBE LE PARTI - ESERCIZIO ACTIO PRO SOCIO EX FIDE BONA INFAMANTE - NOVAZIONE I SOCI RISPONDONO PER DOLO E PER COLPA (INERZIA, NEGLIGENZA)

30 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) MANDATUM BILATERALE (IMPERFETTO) - GRATUITO Cic., Pro Roscio Amerino Negli affari privati, se qualcuno eseguiva un mandato, non dico con qualche comportamento doloso per ottenere un lucro o un vantaggio personale, ma semplicemente co un po di negligenza, i nostri antenati lo ritenevano responsabile di una condotta disonorevole. Venne così istituito un giudizio per l inadempimento del mandato, con conseguenze non meno infamanti di quelle previste nell azione di furto; e si è agito così, penso, perché negli affari di cui non possiamo personalmente interessarci, il leale impegno degli amici si sostituisce alla nostra opera; chi tradisce questo impegno attenta ad un presidio comune a tutti e, per quanto dipende da lui, sconvolge la vita sociale. Non possiamo fare tutto da soli,

31 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) TUTELA GIUDIZIARIA ACTIO MANDATI EX FIDE BONA (DIRECTA E CONTRARIA) IL CONTRATTO SI SCIOGLIE PER RECESSO ANCHE UNILATERALE D (Gaius, l. 9 ad edictum prov.) Chi ha assunto il mandato, se può eseguirlo, non deve abbandonare il dovere al quale si è impegnato, altrimenti sarà condannato nella misura dell interesse del mandante, se però egli si accorge di non potere assolvere a quel dovere, deve comunicarlo quanto prima al mandante, affinché questi, se vuole, possa avvalersi dell opera di un altro

32 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) MANDATUM CONTRATTO GRATUITO D (Paulus l. 32 ad edictum) Non vi è nessun mandato se non gratuito: infatti esso trae origine dal dovere e dall amicizia, se interviene il denaro, la situazione riguarda piuttosto la locatioconductio

33 Gai In sostanza si deve sapere che ogni qualvolta io abbia dato qualcosa da fare gratis, che se per la stessa ragione avessi stabilito una mercede si sarebbe contratta una locazione e conduzione, c è l azione di mandato

34 NON AMMESSO IL MANDATUM TUA GRATIA (NELL INTERESSE ESCLUSIVO DEL MANDATARIO) PROBLEMA RAPPRESENTATO DAL MANDATUM PECUNIAE CREDENDAE

35 CONSENSU CONTRAHERE (CONTRATTI CONSENSUALI) MANDATUM -> DA CONTRATTO GRATUITO DIVIENE ONEROSO? (SALARIUM DOVUTO AL MANDATARIO?) D (Paulus l. 32 ad edictum) Un artigiano, su mandato di un suo amico, comprò un servo per 10 e gli insegnò il mestiere; in seguito, lo vendette per 20, che, in base all azione di mandato, fu costretto a pagare; subito dopo fu condannato a favore del compratore per il fatto che il servo non era sano. Mela afferma che il mandante non deve prestargli ciò, a meno che il servo non abbia cominciato ad avere questo vizio dopo essere stato comprato dall artigiano e senza alcun dolo da parte di questo. Se invece egli lo abbia istruito su ordine del mandante, sarà il contrario: infatti, allora dovrà conseguire sia una mercede sia il rimborso del vitto, a meno che non gli sia stato dato l incarico di istruirlo gratuitamente

36 Gai Se qualcuno mi ha incaricato di fare qualcosa dopo la mia morte, il mandato è invalido perché generalmente è stato ritenuto che l adempimento non può avere inizio dalla persona dell erede

37 LITTERIS CONTRAHERE (CONTRATTI LETTERALI) NOMINA TRANSCRIPTICIA -> IL VINCOLO OBBLIGATORIO SCATURISCE DALLA REGISTRAZIONE SCRITTA DI UN CREDITO NEL PROPRIO LIBRO CONTABILE (CODEX ACCEPTI ET EXPENSI) A CUI PUO CORRISPONDERE UN IDENTICA ED OPPOSTA TRASCRIZIONE DEL DEBITO DA PARTE DELL ALTRO CONTRAENTE OCCORRE OVVIAMENTE UNA SOTTOSTANTE CONVENTIO TRA LE PARTI TRANSCRIPTIO A RE IN PERSONAM TRANSCRIPTIO A PERSONA IN PERSONAM (DELEGAZIONE - CESSIONE DEL DEBITO)

38 OBLIGATIONES EX DELICTO Gai Passiamo ora alle obbligazioni che nascono da delitto, come ad esempio se uno abbia commesso furto, abbia rapinato, abbia inferto un danno, abbia commesso un iniuria. In tutte queste situazioni l obbligazione consiste in un solo genere, mentre, come abbiamo detto sopra, le obbligazioni da contratto si suddividono in quattro generi

39 Gai Talvolta agiamo per ottenere il bene soltanto, talvolta per la pena soltanto, altre volte per il bene e la pena. Perseguiamo il bene soltanto com è con le azioni con le quali agiamo da contratto. Perseguiamo la pena soltanto com è con le azioni di furto, di ingiuria e di rapina perseguiamo, invece, bene e pena com è per quelle cause con le quali agiamo per il doppio contro chi si oppone; ciò accade con l azione di giudicato, con la lex Aquilia per il danneggiamento o in ragione dei legati che sono stati disposti per damnationem

40 OBLIGATIONES EX DELICTO FURTUM D (Paul. L. 39 ad edictum) Il furto è la sottrazione fraudolenta della cosa (ALTRUI?) al fine di trarre un vantaggio patrimoniale dalla cosa stessa o dal suo uso o possesso

41 Gai Servio Sulpicio e Masurio Sabino sostennero che esistevano quattro generi di furto: manifesto, non manifesto, scoperto presso l autore del delitto (conceptum) e quello trasferito presso un altra persona (oblatum); secondo Labeone ne esistevano solo due: manifesto e non manifest; infatti quello scoperto e quello trasferito riguardano specie di azione inerenti al furto piuttosto che generi di furto; il che risulta indubbiamente più vero, come di seguito si vedrà

42 OBLIGATIONES EX DELICTO Gai Alcuni affermarono che è furto manifesto quello scoperto mentre avviene; altri anche quello che viene scoperto nel luogo ove il fatto è avvenuto, come ad esempio, se sono state rubate olive in un oliveto o uve in un vigneto, finché il ladro rimanga nell oliveto o nel vigneto; o se è stato commesso un furto in una casa, finché il ladro rimanga in essa. Altri ancora sostennero che il furto era manifesto finché il ladro non avesse nascosto la refurtiva nel luogo cui era destinata. Altri ancora finché risulti che il ladro detenga la refurtiva; ma quest ultima opinione non ottenne consensi

43 OBLIGATIONES EX DELICTO Gai Secondo la legge delle XII Tavole l uomo libero (autore di furto), dopo essere stato frustato, veniva assegnato alla vittima del furto (addictio) nei confronti dello schiavo, ugualmente frustato, si procedeva con un giudizio pubblico (comminazione poena capitis). Ma più tardi fu disapprovata l asprezza della pena, sia per il servo sia per l uomo libero fu istituita dal pretore un azione volta ad ottenere il quadruplo del valore della cosa Actio furti manifesti (quadruplum del quanti ea res fuit) Actio furti nec manifesti (duplum del quanti ea res fuit, decemvirale) Condictio ex causa furtiva, in personam, reipersecutoria Rei vindicatio (al proprietario derubato), in rem, reipersecutoria

44 OBLIGATIONES EX DELICTO D (Gaius l. 7 ad edictum provinciale) La legge delle XII Tavole permette di uccidere un ladro catturato di notte, purché si faccia constatare ciò con grida (chiamata dei testimoni, valore anche rituale); quello catturato di giorno, invece, permette di ucciderlo a questa condizione: se si difenda con un arma, purché ugualmente si faccia constatare ciò con grida

45 OBLIGATIONES EX DELICTO GAI L azione di furto spetta (legittimazione attiva) a chi ha interesse a conservare la cosa, anche se non ne è dominus. Es.: il debitore proprietario della res data in pegno, sottrae la cosa al creditore pigneratizio Furtum usus (no contrectatio, solo mutamento animus) Legittimato passivo: autore, complice -> figure istigatore e favoreggiatore (ope consilio)

46 RAPINA (VI BONA RAPTA) Sottrazione di beni altrui commessa con violenza e con l organizzazione o l istigazione di uomini armati (furto aggravato) D pr. (Ulp. L. 56 ad edictum) Il pretore asserisce: se si dirà che a qualcuno è stato arrecato volontariamente danno con uomini armati, o se si dirà che di questo sono stati rapiti i beni, contro colui che si asserirà avere fatto questo darò una formula. Quindi, se si dirà che è stato un servo, darò contro il padrone una formula nossale

47 ACTIO VI BONORUM RAPTORUM (al quadruplum entro l anno - al simplum successivamente)

48 DAMNUM INIURIA DATUM LEX AQUILIA 286 A.C. (3 CAPITA) GAI ss. col primo capitolo è stato stabilito che, se qualcuno uccise il servo altrui o l altrui animale, compreso nel numero dei pecudes, sia condannato a dare al padrone quanto fu il valore massimo del bene in quell anno Col capitolo secondo contro l adstipulator che accettò il pagamento in fronde allo stipulator fu costituita un azione per tanto quanto è il valore Col terzo capitolo è stato stabilito riguardo ad ogni altro danno. Così se taluno ha ferito un servo o l animale che è nel numero dei pecudes, o ha fertio o ucciso un quadrupede che non è nel numero dei pecudes, come il cane o la bestia feroce, tipo l orso, con questo capitolo è stata prevista un azione se qualcosa è stata bruciata o rotta o spezzata con questo capitolo è data un azione

49 URERE FRANGERE RUMPERE INIZIALMENTE: SOLO CONTEGNO COMMISSIVO SOLO CORPORE CORPORI Azioni pretore utiles o in factum D pr. (Ulp. L. 18 ad edictum) Così, se l ostetrica abbia dato una medicina e la schiava morì, Labeone distingue che, se la somministrò con le sue mani, sembra averla uccisa; se invece la dette affinché la schiava la prendesse, bisogna ricorrere all actio in factum; opinione questa che è corretta, infatti, più che ucciderla, determinò una causa di morte

50 INIURIA XII TAVOLE Membri ruptio VIII.2: si membrum rupsit, ni cum eo pacit, talio esto Ossis fractio Iniuriae Actio iniuriarum -> condanna al bonum et aequum (recuperatores) Intrasmissibile anche dal lato attivo

51 ESTINZIONE DELLE OBBLIGAZIONI NEGOZIO UGUALE E CONTRARIO - solutio per aes et libram - acceptilatio verbis - acceptilatio litteris - contrarius consensus In caso di adempimento informale -> il pretore poteva: denegare actionem / concedere al convenuto l exceptio doli SOLUTIO (ADEMPIMENTO) -> CAUSA ESTINZIONE Estinzione ipso iure (ius civile) Estinzione ope exceptionis (ius honorarium)

52 CAUSE ESTINZIONE OBLIGATIO SOLUTIO (ADEMPIMENTO) COMPENSAZIONE (iudicia b.f. per crediti ex eadem causa - argentarii verso i loro clienti, bonorum emptor verso i debitori del fallito) NOVAZIONE (ex stipulatione - oggettiva o soggettiva) REMISSIONE (ipso iure se compiuta con atto formale, ope exceptionis se ex pacto) IMPOSSIBILITA SOPRAVVENUTA (per causa non imputabile al debitore)

53 CAUSE ESTINZIONE OBLIGATIO LITIS CONTESTATIO (nel processo formulare) MORTE (mandato, società, obbligazioni ex delicto) CAPITIS DEMINUTIO (MAXIMA MEDIA MINIMA) CONCURSUS CAUSARUM (Giuliano, se entrambe le cause lucrative -> estinzione; se una o entrambe onerose -> il creditore poteva pretendere il valore della res) CONFUSIONE (es. per successione mortis causa)

54 PERSONAE FAMILIA SUCCESSIO MORTIS CAUSA PERSONAE (nati vivi e vitali) 3 STATUS (LIBERTATIS, CIVITATIS, FAMILIAE) PIENA CAPACITA RISPETTO AL DIRITTO: 1. LIBERI (INGENUI) 2. CITTADINI ROMANI 3. SUI IURIS 4. SESSO MASCHILE 5. DETERMINATA ETA (IMPUBERI - MINORI 25 ANNI) 6. NON INFERMITA MENTALE (FURIOSI O PRODIGI) -> TUTELA O CURATELA

55 SCHIAVITU MANUMISSIONES Vindicta censu testamento Liberti / ingenui Cause schiavitù Nexi, addicti, vades, praedes

56 PEREGRINI (abitano peregre all estero) ius gentium - fictio civitatis LATINI (lega latina) Ius migrandi Ius suffragii Ius conubii Ius commercii

57 CITTADINANZA ROMANA Acquisto - nascita - concessione Perdita libertà

58 FAMILIA PROPRIO IURE P (pater familias) / / \ f1 f2 m(in manu) / \ \ n1 n2 n3

59 FAMILIA COMMUNI IURE P (MORTO) / / \ f1 f2 m(in manu) / \ \ n1 n2 n3

60 SUCCESSIONE MORTIS CAUSA Successione, anche per quota, alla persona del de cuius (de cuius hereditate agitur) in un complesso unitariamente considerato e non necessariamente definito nei suoi elementi (HEREDITAS = UNIVERSITAS) costitutivi, di posizioni giuridiche soggettive (CORPORA e IURA) trasmissibili (no: potestà famil., tutela, curatela, usufrutto e diriutti affini) VINDICATIO HEREDITATIS (PETITIO HEREDITATIS) - ACTIO FAMILIAE ERCISCUNDAE (azione di divisione)

61 CHIAMATA (VOCATIO O DELATIO) La chiamata (vocatio o delatio = offerta) poteva essere: 1. TESTAMENTARIA (in forza di un valido testamento) 2. LEGITTIMA o AB INTESTATO (sulla base della legge - intestatus è colui che è morto senza testamento) 1. CIVILE 2. PRETORIA (BONORUM POSSESSIO: sine testamento, cum testamento, contra testamentum)

62 EREDI 1) NECESSARII A) sui et necessarii B) (solo) necessarii 2) VOLONTARII (debbono accettare e, quindi, possono rifiutare l eredità: CRETIO o PRO HEREDE GESTIO) IUS ADCRESCENDI (salvo nomina di un sostituto, istituzione congiunta)

63 Esempio P / \ (f1 premorto) f2m(non in manu) /\ /\ n1 n2 n3 m(in manu) Chi rientra nel novero degli heredes sui et necessarii?

64 EREDE CIVILE / HONORARIO Successore universale secondo il ius civile = Heres (titolare, anche solo per quota, dell hereditas: corpora e iura, questi ultimi comprensivi dei sacra familiaria e del ius sepulcri) Successore universale secondo il ius honorarium = Bonorum possessor Anche iure honorario la chiamata era testamentaria (b.p. secundum tabulas) o ab intestato (sine tabulis o contra tabulas) Il bonorum possessor poteva essere un soggetto che era al contempo heres per il diritto civile, ma anche un soggetto non preso in considerazione dal diritto civile, in ogni caso si trattava di soggetti cui il pretore nel suo editto attribuiva il diritto di chiedere di essere immessi nella possessio dei beni costituenti l asse ereditario; possessio qualificata, ad usucapionem

65 POTEVA INTERCORRERE CONFLITTO TRA CHI AVESSE RICHIESTO LA BONORUM POSSESSIO E CHI FOSSE HERES PER IL IUS CIVILE DEL MEDESIMO PATRIMONIO. A partire dal II sec. d.c. la prevalenza va sempre più al bonorum possessor (b.p. cum re) sempre prevaleva il b.p. se a petere l hereditas fosse stato un erede civile che, nell ordine della successione pretoria, era chiamato dopo colui che aveva chiesto e ottenuto la b.p.

66 PRINCIPI DI DIRITTO CIVILE Nemo pro parte testatus pro parte intestatus decedere potest (nessuno può morire in parte testatus, cioè avendo fatto testamento, e in parte intestatus, cioè non avendo fatto testamento). Tizio istituisce Caio solo per il 50% dell asse ereditario Tizio istituisce Caio per il 50%, Sempronio per l altro 50% ma quest ultimo non accetta IN ENTRAMBI I CASI OPERA A FAVORE DI CAIO IL IUS ADCRESCENDI

67 SE LA PERSONA CHIAMATA ALLA SUCCESSIONE MORIVA PRIMA DI AVERE ACCETTATO, LA DELAZIONE NON PASSAVA AI SUOI EREDI (deroghe solo con Teodosio II e con Giustiniano - TRANSMISSIONES THEODOSIANA, a favore dei discendenti dell erede testamentario istituito ex quota da un suo ascendente, E IUSTINIANA, generale)

68 IN IURE CESSIO HEREDITATIS 1) erede volontario ab intestato, prima di avere accettato: cedeva al cessionario con l hereditas anche la qualità di erede 2) erede volontario, legittimo o testamentario, dopo l accettazione (per i Sabiniani anche l heres suus atque necessarius): cedeva i corpora hereditaria, non anche i debiti del de cuius (de cuius hereditate agitur), per i quali restava responsabile, mentre i crediti ereditari si estinguevano 3) erede testamentario volontario ante aditionem: nessun effetto (lo stesso, per i Proculiani, se heres suus atque necessarius)

69 CAPACITA EREDITANDO ED EREDE SUCCESSIONE AB INTESTATO EREDITANDO: Capacità giuridica al tempo della morte (fictio legis Corneliae) EREDE: Capacità giuridica al tempo della delazione (eccettuati i postumi concepiti al momento della morte dell ereditando e venuti poi a nascere: conceptus pro iam nato habetur) e per quelli volontari anche al momento dell accettazione (iure postliminii)

70 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA EREDITANDO (testamenti factio attiva): capacità giuridica (dalla confezione del testamento sino alla morte; deroghe: postliminium, fictio legis Corneliae) - capacità di agire (al tempo della perfezione del testamento), riconosciuta anche alle donne (interpositio auctoritatis tutor mulieris, poi ius liberorum, in età postclassica da sole) Con Augusto riconosciuta anche ai filii familias rispetto al peculium castrense e in età postclassica a quello quasi castrense

71 EREDE (testamenti factio passiva): capacità giuridica (al tempo della perfezione del testamento, al tempo della delatio e per gli eredi volontari anche al tempo dell accettazione - ECCETTUATI: i POSTUMI - i FILII FAMILIAS ALTRUI, RISPETTO AL DE CUIUS, e gli SCHIAVI in quanto acquistavano dietro iussum dell avente potestà; si aveva, quindi, riguardo alla testamenti factio passiva di questi) Lex Iulia 18 a.c e lex Papia 9 d.c. (caelibes: persone non coniugate ma in età matrimoniale e orbi: coniugati senza figli). Divieto di o limiti ad acquistare per testamento (salvo che discendenti in linea retta del testatore) Quanto da loro non acquistato: accrescimento o caducum (aerarium, fiscus)

72 HEREDITAS DAMNOSA BENEFICIUM ABSTINENDI (concesso al pretore - fine repubblica - agli heredes sui) SEPARATIO BONORUM (concessa allo schiavo, heres necessarius) PACTUM UT MINUS SOLVATUR (erede volontario) ADITIO MANDATO CREDITORUM (erede volontario) BENEFICIUM INVENTARII (erede volontario - Giustiniano) SATISDATIO e/o DECRETUM SEPARATIO BONORUM (pretore, nel caso di heres suspectus, su richiesta dei creditori ereditari)

73 SUCCESSIONE LEGITTIMA (AB INTESTATO) IURE CIVILI XII TAVOLE Si intestatus moritur cui suus heres nec escit, adgnatus proximus familiam habeto, si agnatus nec escit, gentiles familiam habento Se qualcuno muore intestato e non ha un erede suo, l eredità sia attribuita all agnato prossimo, se non ha agnati, l eredità sia attribuita ai gentiles

74 ORDINE DI SUCCESSIONE AB INTESTATO, IURE CIVILI SUI (HEREDES) AGNATUS PROXIMUS GENTILES

75 SUI HEREDES SUI HEREDES: SUI ATQUE NECESSARII Persone che erano sottoposte alla potestà, alla manus, al mancipium di un determinato pater familias e che a seguito della morte di quest ultimo passavano dalla condizione di alieni iuiris a quella di sui iuris Eredi necessari (heredes sui et necessarii) Anche ultra vires hereditatis (pretore: IUS ABSTINENDI) Succedevano per stirpi (non per capita, ovvero per teste) - diritto di rappresentazione (artt cc.) Solo l ereditando di sesso maschile avrebbe potuto avere sui heredes; alla successione iure civili ab intestato delle donne era pertranto chiamato direttamente l adgnatus proximus

76 esempio P / \ \ f1(premorto) f2 m(in manu) / \ n1 n2 f2 = 1/3 m = 1/3 n1 = 1/6 n2 = 1/6

77 ADGNATUS PROXIMUS ADGNATUS NON ANCHE SUUS Adgnati: persone libere discendenti in linea maschile da un capostipite comune di sesso maschile (sempreché non sia intercorsa capitis deminutio, anche solo minima: emancipatio, adoptio, conventio in manum) Adgnatus proximus: il più vicino tra i collaterali agnati in linea maschile: fratelli e sorelli, madre (se in manu) e figli, zio e nipote Erede volontario Nessun limite di grado se di sesso maschile, non oltre il 2^ grado se di sesso femminile (sorella) Non era ammessa per il ius civile la successio graduum (l agnato prossimo escludeva gli altri agnati meno prossimi sia accettando sia rifiutando l eredità) Successione per capita (non per stirpi)

78 Esempio P1(frat. di P prem. a P) P P2(frat. di P) / / F1 F (prem. a P) (m. non in manu) P2 = 1 (adgnatus proximus)

79 Esempio S(sorella di P)------P P1(fratello di P) (m. non in manu) F (premorto a P) / P1 = 1/2 S = 1/2

80 Esempio (fratello di P, prem. a P)P P------P2(fratello di P, prem. a P) / \ \ F1(prem. a P1) F (prem. a P) F (prem. a P2) / / \ n3(maschio) n1(maschio) n2(femmina) n1 = 1/2 n3 = 1/2

81 GENTILES Appartenenti alla stessa gens del de cuius (desueta in età classica) Heredes volontari

82 Per il ius civile non vi era successione ab intestato 1) tra parenti in linea femminile 2) tra moglie non in manu e marito tra madre non in manu e figlio 3) spezzatosi il vincolo di agnatio in dipendenza di emancipatio o adoptio i figli, non più in potestate, non erano chiamati alla successione del proprio padre naturale o dei propri fratelli e/o sorelle. Migliore la condizione del pater familias che, in quanto pares manumissor, era chiamato a succedere al proprio figlio emancipato (così come il patronus succedeva al proprio libertus, qualora questi fosse morto senza avere fatto testamento e senza sui heredes)

83

La trasmissione di posizioni giuridiche soggettive attive e/o passive può essere:

La trasmissione di posizioni giuridiche soggettive attive e/o passive può essere: DONATIO Non è un autonomo negozio giuridico, bensì una possibile causa dei negozi astratti. Possiamo avere una donazione 1) REALE: posta in essere con mancipatio, in iure cessio, traditio 2) OBBLIGATORIA:

Dettagli

Istituzioni di diritto romano (P-Z), a.a. 2014-15

Istituzioni di diritto romano (P-Z), a.a. 2014-15 13. ESTINZIONE DELLE OBBLIGAZIONI 13.1. Modi di estinzione per ius civile Le obbligazioni, come nascono da fatti o atti giuridici chiamati fonti, così muoiono, nel senso che si estinguono in forza di determinati

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO PERSONE E FAMIGLIA distinzione delle persone liberi in Gaio schiavi possiedono lo status libertatis ingenui nati liberi liberti schiavi liberati res mancipi sottoposti al

Dettagli

REGISTRO DELLE LEZIONI 2004/2005. Tipologia. Addì 14-10-2004. Tipologia. Addì 26-10-2004. Tipologia

REGISTRO DELLE LEZIONI 2004/2005. Tipologia. Addì 14-10-2004. Tipologia. Addì 26-10-2004. Tipologia Caratteristiche del diritto privato romano. Periodi storici. Diritto soggettivo e diritto oggettivo. Classificazioni romane del diritto. Addì 12-10-2004 Addì 14-10-2004 La difesa dei diritti nell' ordinamento

Dettagli

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: le successioni e le donazioni Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie Avv. Mario Cozza 23 ottobre 2014

Dettagli

INDICE. Presentazione...

INDICE. Presentazione... IX Presentazione... VII CAPITOLO I IL DIRITTO ROMANO: PROFILI INTRODUTTIVI 1. Il diritto romano: prospettive generali... 3 2. La periodizzazione... 4 3. Il periodo arcaico... 6 4. Il periodo preclassico...

Dettagli

Fabio Bravo. Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna. Le obbligazioni

Fabio Bravo. Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna. Le obbligazioni Fabio Bravo Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna Le obbligazioni Parte Prima Fonti, Definizione, Cenni Storici, Struttura, Elementi Soggettivi e Oggettivi del Rapporto

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO AZIONI IL PROCESSO PRIVATO ROMANO complesso di atti compiuti per la difesa di un diritto soggettivo p. di cognizione p. di esecuzione si instaura attraverso l azione; in origine:

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. La società fiduciaria, attraverso l ampio novero di soluzioni applicabili, risulta essere uno strumento molto valido al fine di soddisfare le esigenze

Dettagli

Argomenti approfonditi nelle lezioni - a.a. 2014/15

Argomenti approfonditi nelle lezioni - a.a. 2014/15 Università di Pavia, a.a. 2014/15 Corso di Istituzioni di diritto romano (prof. Luigi Pellecchi) Argomenti approfonditi nelle lezioni - a.a. 2014/15 Parte prima Il diritto della città I. STATUTO GIURIDICO

Dettagli

PASQUALE VOCI UZIONI DIRTTTO ROMANO SESTA EDIZIONE MILANO - DOTT. A. GIUFFRE EDITORE - 2004

PASQUALE VOCI UZIONI DIRTTTO ROMANO SESTA EDIZIONE MILANO - DOTT. A. GIUFFRE EDITORE - 2004 PASQUALE VOCI UZIONI DI DIRTTTO ROMANO SESTA EDIZIONE f MILANO - DOTT. A. GIUFFRE EDITORE - 2004 INDICE Awertenza Sigle e abbreviazimi v xv INTRODUZIONE 1. Concetti fondamentali 1 2. Le etä della storia

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO OBBLIGAZIONI OBBLIGAZIONE vincolo giuridico debitore tra due soggetti creditore deve eseguire una prestazione diritto di credito (diritto relativo) risponde se non richiede

Dettagli

Principi di diritto successorio

Principi di diritto successorio Principi di diritto successorio Introduzione Quando una persona muore, alcune situazioni giuridiche ad essa ricollegabili si trasferiscono ad altri soggetti e si parla di c.d. successione mortis causa.

Dettagli

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. 1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO L ATTO LA FORMA formalismo orale arcaico parole solenni, gesti schemi negoziali principali atti per rame in iure stipulatio e bilancia cessio ATTI PER RAME E BILANCIA pesatura

Dettagli

Avv. Gian Carlo Sessa

Avv. Gian Carlo Sessa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LE LITI SUCCESSORIE: LE CONTROVERSIE TIPICHE E QUELLE ATIPICHE, IN PARTICOLARE SOCIETARIE. (Le principali tipologie di liti tipiche e le liti atipiche ) Avv.

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto

Il dopo di noi La sostituzione fedecommissaria L usufrutto Il dopo di noi E comune, per i genitori o per il coniuge o comunque per gli stretti parenti di una persona con disabilità, la preoccupazione per l ipotesi in cui il loro familiare abbia da sopravvivere

Dettagli

La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela

La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela Pubblicata su FiscoOggi.it (http://www.fiscooggi.it) Analisi e commenti LA SUCCESSIONE (4) La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela 4. La succesione

Dettagli

DISCIPLINA DELL AZIENDA

DISCIPLINA DELL AZIENDA Prefazione alla seconda edizione....................... VII Prefazione alla prima edizione........................ IX Avvertenze................................ XIII PARTE PRIMA DISCIPLINA DELL AZIENDA

Dettagli

Se non esistono successori testamentari o legittimi entro il sesto grado, l eredità si dice vagante e il patrimonio va allo Stato.

Se non esistono successori testamentari o legittimi entro il sesto grado, l eredità si dice vagante e il patrimonio va allo Stato. SUCCESSIONI EREDITARIE 1) Che cos è la successione? La successione è il trasferimento dei beni dal defunto ( de cuius) agli aventi diritto, che possono essere eredi quando c è un legame di parentela o

Dettagli

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011 9 luglio 2011 Le donazioni Contratti e atti onerosi gratuiti atti liberali atti non liberali donazioni comodato Atto di liberalità: atto diretto a realizzare in capo ad un terzo un arricchimento spontaneo

Dettagli

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI Nota per la stampa LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI 1. Scopo della riforma In base all attuale testo del codice civile (art. 458) è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone o rinuncia

Dettagli

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI.

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. 1 LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. Art. 1372 c.c.: forza vincolante del contratto. Contenuto: autonomia privata + fonti di integrazione: legge (anche buona fede), usi ed equità,

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 DIRITTO E NORMA

INDICE SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 DIRITTO E NORMA INDICE SOMMARIO Parte prima INTRODUZIONE Capitolo 1 DIRITTO E NORMA 1. Premessa... pag. 1 2. Significato corrente di «diritto»...» 2 3. Prescrizioni e regole...» 3 4. Le regole di diritto...» 7 5. L ordinamento

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

Parte Prima LE OBBLIGAZIONI

Parte Prima LE OBBLIGAZIONI INDICE SOMMARIO Parte Prima LE OBBLIGAZIONI Capitolo I Le obbligazioni 1. La nozione di obbligazione.... 3 2. Le obbligazioni naturali.... 8 3. Complementarità e complessità delle posizioni... 10 4. La

Dettagli

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile Milano, 7 marzo 2014 TECNICHE REDAZIONALI E CONVIVENZE (ovvero come ovviare sul piano negoziale all assenza di una normativa sulla convivenza) Giovanni

Dettagli

Parte Prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO

Parte Prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO Parte Prima INTRODUZIONE Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Le parole del diritto... pag. 1 2. Prescrizioni, regole, norme...» 3 3. L idea di «fonti del diritto»...» 7 4. L ordinamento giuridico...»

Dettagli

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. IX Indice bibliografico...» XV ANTONIO ALBANESE LIBRO QUARTO DELLE OBBLIGAZIONI CAPO VIII DELLA CESSIONE DEL CONTRATTO...» 1 Indice analitico delle

Dettagli

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI 1 NOZIONE DI SUCCESSIONE Si ha successione quando uno o più soggetti (successori o aventi causa) subentrano a un altro soggetto (autore o dante causa) nella titolarità di diritti o obblighi di carattere

Dettagli

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA di Vincenzo D Andò PREMESSA La Legge 14.2.2006, n. 55 (pubblicata sulla G.U. n. 50 del 1.3.2006) ha introdotto nel

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo

Dettagli

GLOSSARIO del diritto di famiglia e delle successioni

GLOSSARIO del diritto di famiglia e delle successioni GLOSSARIO del diritto di famiglia e delle successioni www.leggiitaliane.it Accettazione dell eredità atto negoziale unilaterale mediante il quale il chiamato fa propria l eredità che gli è conferita per

Dettagli

ESAME ABILITAZIONE GEOMETRI - ANNO 2014 Corso praticanti DIRITTO E CONDOMINIO - MAGGIO 2014

ESAME ABILITAZIONE GEOMETRI - ANNO 2014 Corso praticanti DIRITTO E CONDOMINIO - MAGGIO 2014 LA SUCCESSIONE La successione per causa di morte è il passaggio di beni e di diritti da una persona defunta agli aventi diritto. Normalmente, come previsto dal codice civile, l'apertura della successione

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ALLA PUBBLICITA DEI TRASFERIMENTI DI PARTECIPAZIONE DI SRL

GUIDA OPERATIVA ALLA PUBBLICITA DEI TRASFERIMENTI DI PARTECIPAZIONE DI SRL CAMERA DI COMMERCIO DI LIVORNO UFFICIO REGISTRO IMPRESE GUIDA OPERATIVA ALLA PUBBLICITA DEI TRASFERIMENTI DI PARTECIPAZIONE DI SRL Ottobre 2010 Conservatore R.I.: Dott. Pierluigi Giuntoli REV2 GUIDA/TRASF/SRL2

Dettagli

INDICE TITOLO II: DELLE SUCCESSIONI LEGITTIME

INDICE TITOLO II: DELLE SUCCESSIONI LEGITTIME INDICE TITOLO II: DELLE SUCCESSIONI LEGITTIME Art. 565 (Categorie dei successibili) 1. Successione legittima e famiglia: dalla Riforma del 75 al progetto di Riforma della filiazione.............................

Dettagli

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29 INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. La successione a causa di morte............... 1 2. Fondamento della successione a causa di morte. Successione testamentaria e successione legittima.....................

Dettagli

PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI.

PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI. PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI. La legge 14 febbraio 2006, n. 55 ha introdotto l istituto del patto di famiglia. Il nuovo istituto

Dettagli

DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI LA SUCCESSIONE LEGITTIMA

DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI LA SUCCESSIONE LEGITTIMA DISCIPLINA DELLE SUCCESSIONI Quando una persona viene a mancare è sempre necessario predisporre la cosiddetta denuncia di successione, da parte degli eredi stessi. Attualmente la legge prevede che la successione

Dettagli

INDICE. Presentazione... XVII. Quid Iuris. Mortis Causa. Quesito n. 1 È possibile diseredare un legittimario?...3

INDICE. Presentazione... XVII. Quid Iuris. Mortis Causa. Quesito n. 1 È possibile diseredare un legittimario?...3 INDICE Presentazione... XVII Quid Iuris. Mortis Causa Quesito n. 1 È possibile diseredare un legittimario?...3 Quesito n. 2 Ammissibile la cancellazione d ipoteca direttamente col testamento?...5 Quesito

Dettagli

A P P R O F O N D I M E N T O

A P P R O F O N D I M E N T O A P P R O F O N D I M E N T O IL CONTRATTO DI COMODATO NOZIONE Il legislatore definisce il comodato come il contratto con cui una parte (c.d. comodante) consegna all altra (c.d. comodatario) una cosa mobile

Dettagli

Istituzioni di diritto privato corso L -Z

Istituzioni di diritto privato corso L -Z UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA Istituzioni di diritto privato corso L -Z anno accademico 2010/2011 secondo semestre - seconda parte SCHEMI LEZIONI 4 Prof. Avv. Laura Cavandoli

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

Indice. 1 La rappresentanza ---------------------------------------------------------------------------------------3

Indice. 1 La rappresentanza ---------------------------------------------------------------------------------------3 INSEGNAMENTO DI ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I LEZIONE IX IL NEGOZIO GIURIDICO (PARTE II) PROF. DOMENICO RUGGIERO Indice 1 La rappresentanza ---------------------------------------------------------------------------------------3

Dettagli

Matrimonio - FAQ. Cos'è la richiesta comunione dei beni?

Matrimonio - FAQ. Cos'è la richiesta comunione dei beni? Matrimonio - FAQ Cos'è la richiesta comunione dei beni? Comunione beni Dopo il matrimonio, salvo patto contrario, si applica il regime di comunione dei beni fra i coniugi. In questo capitolo si spiega

Dettagli

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Stima delle successioni ereditarie. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Stima delle successioni ereditarie. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO Stima delle successioni ereditarie Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10 Prof. Romano Oss Si ha successione quando uno o più soggetti (successori o aventi causa) subentrano

Dettagli

OBLIGATIO NATURALIS = non c è azione, non c è responsabilità, ma c è il debito: c è la soluti retentio di ciò che sia stato pagato spontaneamente.

OBLIGATIO NATURALIS = non c è azione, non c è responsabilità, ma c è il debito: c è la soluti retentio di ciò che sia stato pagato spontaneamente. DIRITTI DI CREDITO O OBBLIGAZIONI DIRITTI REALI DIRITTI DI CREDITO 1) ASSOLUTI (erga omnes) 1) RELATIVI 2) CONTENUTO NEGATIVO 2) CONTENUTO POSITIVO 3) TIPICI (numerus clausus) 3) ATIPICI OB-LIGATIO / SOLUTIO

Dettagli

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI Il Parlamento ha approvato la legge che istituisce l unione civile tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Per quanto

Dettagli

QUIZ DIRITTO CIVILE. 1) Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile?

QUIZ DIRITTO CIVILE. 1) Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile? QUIZ DIRITTO CIVILE 1) Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile? A [*] La proprietà B [ ] L usufrutto; C [ ] Il pegno. 2) A quale distanza minima devono essere tenute le costruzioni su fondi

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Diritto, regola, norma... Pag. 1 2. L idea di «fonti del diritto»...» 3 3. L ordinamento giuridico...» 4 4. Le fonti del diritto

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo

Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Tribunale di prato, 30 settembre 2014. Presidente relatore Maria Novella Legnaioli. Concordato preventivo - Cessione

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. 795 Salerno, lì 9 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 122/2014. Libera professione. Diritto Civile La Comunione legale dei beni Comunione

Dettagli

Capitolo I PATTO DI OPZIONE

Capitolo I PATTO DI OPZIONE Capitolo I PATTO DI OPZIONE Sommario: 1. Caratteristiche 1.1. Opzione e proposta irrevocabile 2. Eccessiva onerosità sopravvenuta 3. Forma 4. Trascrizione del patto di opzione 5. Cessione del patto di

Dettagli

INDICE SOMMARIO LIBRO SECONDO DELLE SUCCESSIONI

INDICE SOMMARIO LIBRO SECONDO DELLE SUCCESSIONI INDICE SOMMARIO LIBRO SECONDO DELLE SUCCESSIONI TITOLO III Delle successioni testamentarie CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 587. Testamento..................................... 1» 588. Disposizioni a

Dettagli

CODICE CIVILE E LE ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO

CODICE CIVILE E LE ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO INDICE-SOMMARIO XI PREFAZIONE Capitolo Primo IL CODICE CIVILE E LE ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO 1 Presentazione 2 1.1. Diritto privato e diritto pubblico 5 1.2. Fonti del diritto privato 6 1.3. La Costituzione

Dettagli

La successione ereditaria

La successione ereditaria La successione ereditaria La successione ereditaria è legata ad un evento triste e spesso rimosso dai propri pensieri: la morte; essa è, però, ineludibile, per questo a tutti sarebbe utile conoscere i

Dettagli

www.gaglione.it La successione a causa di morte Normativa di diritto civile

www.gaglione.it La successione a causa di morte Normativa di diritto civile La successione a causa di morte Normativa di diritto civile Le regole della successione a causa di morte disciplinano il passaggio del patrimonio e la continuazione di tutti i rapporti giuridici attivi

Dettagli

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Palazzo della Ragione, Verona 18 novembre 2011 Prof. Avv. Matteo De Poli Gli strumenti

Dettagli

Il contratto di escrow: struttura fondamentale e principali utilizzi

Il contratto di escrow: struttura fondamentale e principali utilizzi 1. Premessa Il contratto di escrow: struttura fondamentale e principali utilizzi Con il termine escrow agreement si individua una particolare figura contrattuale, derivata dall esperienza dei paesi anglosassoni,

Dettagli

TITOLI DI CREDITO CAMBIALE. Legge cambiaria 1669/1933

TITOLI DI CREDITO CAMBIALE. Legge cambiaria 1669/1933 TITOLI DI CREDITO - Nominativi (es azioni di società) Trasferimento mediante doppia annotazione (o doppio transfert) Del nome del nuovo possessore sia sul titolo sia sul registro dell emittente (es libro

Dettagli

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative Direzione Regionale delle Marche Ufficio Fiscalità All Agenzia delle Entrat Ancona, 10 novembre 2008 Agli Uffici locali Loro sedi e, p.c. Agli Uffici interni Settore Accertamento Audit Interno Contenzioso

Dettagli

6. I soggetti del procedimento di convalida.

6. I soggetti del procedimento di convalida. AMBITO OGGETTIVO E SOGGETTIVO DEL PROCEDIMENTO DI CONVALIDA 229 6. I soggetti del procedimento di convalida. I soggetti del procedimento di convalida sono, ovviamente, le parti del rapporto sostanziale

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012 Università Commerciale Luigi Bocconi 27 Novembre 2012 1 Indice CESSIONE PRO SOLUTO E PRO SOLVENDO: VANTAGGI E CRITICITA La causa del negozio: cessione a titolo oneroso, cessione solutoria, cessione a scopo

Dettagli

Il diritto civile in tasca

Il diritto civile in tasca Il diritto civile in tasca COMPENDIO DI DIRITTO CIVILE 2015 VI SOMMARIO CAPITOLO I L ATTIVITÀ GIURIDICA 1 1. Le situazioni giuridiche soggettive 1 2. Fatto, atto e negozio giuridico 3 3. La pubblicità

Dettagli

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO Prof. Raffaele Tuccillo Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia Pubblicità La PUBBLICITÀ è il sistema predisposto dal legislatore per

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

CONVEGNO Gli assetti successori delle famiglie ricomposte dopo la L. 219/2012 e il D.lgs 154/2013

CONVEGNO Gli assetti successori delle famiglie ricomposte dopo la L. 219/2012 e il D.lgs 154/2013 CONVEGNO Gli assetti successori delle famiglie ricomposte dopo la L. 219/2012 e il D.lgs 154/2013 Bolzano 21 marzo 2014 DIRITTO EREDITARIO E CASISTICA NOTARILE PRIMA E DOPO LA L. 219/2012 E IL D.LGS 154/2013

Dettagli

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG

ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG ARCHIVIO INFORMATICO DELLE DOMANDE AI FINI DELLA PROVA DI PRESELEZIONE AL CONCORSO, PER ESAME, A 200 POSTI DI NOTAIO (DDG 20.12.2002) (Pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U. - 4^ s.s. del 28.03.2003)

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

INDICE. Art. 768-bis (Nozione) SEZIONE I: CARATTERI GENERALI DEL PATTO DI FAMIGLIA: INTERESSI TUTELATI E

INDICE. Art. 768-bis (Nozione) SEZIONE I: CARATTERI GENERALI DEL PATTO DI FAMIGLIA: INTERESSI TUTELATI E INDICE Art. 768-bis (Nozione) SEZIONE I: CARATTERI GENERALI DEL PATTO DI FAMIGLIA: INTERESSI TUTELATI E PRESUPPOSTI SOGGETTIVI DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA DISCIPLINA 1. Ratio della riforma: garantire la

Dettagli

Si tratta di diritti che consentono varie forme di utilizzazione della res: Superficie Enfiteusi Usufrutto Uso Abitazione Servitù prediali.

Si tratta di diritti che consentono varie forme di utilizzazione della res: Superficie Enfiteusi Usufrutto Uso Abitazione Servitù prediali. DIRITTI REALI DI GODIMENTO SU COSA ALTRUI Funzione: attribuiscono ad un soggetto diverso dal proprietario della res alcune delle facoltà e/o dei poteri che tipicamente spettano al proprietario. Si tratta

Dettagli

PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE)

PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE) PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE) Gai 4.30: Sed istae omnes legis actiones paulatim in odium uenerunt. namque ex nimia subtilitate ueterum, qui tunc iura condiderunt, eo res perducta est, ut uel qui minimum

Dettagli

Le vicende della quota nelle società personali

Le vicende della quota nelle società personali Le vicende della quota nelle società personali A causa dell INTUITUS PERSONAE, nelle società di persone le variazioni nella composizione soggettiva della compagine sociale sono apprezzate come vere e proprie

Dettagli

INDICE SOMMARIO DEL CODICE CIVILE. Titolo Preliminare Disposizioni generali. Capo 1. Sezione 1

INDICE SOMMARIO DEL CODICE CIVILE. Titolo Preliminare Disposizioni generali. Capo 1. Sezione 1 Le Leggi e la loro applicazione INDICE SOMMARIO DEL CODICE CIVILE Titolo Preliminare Disposizioni generali La legge e il diritto Applicazione delle leggi Conflitto di leggi nel tempo Conflitto di leggi

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO. PARERE N. 02 DEL 12 gennaio 2011 IL QUESITO. Unica Partecipazione in SRL appartenente a più soggetti

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO. PARERE N. 02 DEL 12 gennaio 2011 IL QUESITO. Unica Partecipazione in SRL appartenente a più soggetti FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 02 DEL 12 gennaio 2011 IL QUESITO Unica Partecipazione in SRL appartenente a più soggetti Quando più eredi acquisiscono la

Dettagli

Ordine dei Dottori Agronomi. delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara

Ordine dei Dottori Agronomi. delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara LA SUCCESSIONE EREDITARIA Norme previste dal Codice Civile Consistenza dell asse ereditario Valutazione dell

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di

Dettagli

Inquadramento giuridico della figura del consulente finanziario indipendente. Scritto da Ugo Bonomini

Inquadramento giuridico della figura del consulente finanziario indipendente. Scritto da Ugo Bonomini "Il mandato di consulenza è un incarico che il cliente conferisce al consulente attraverso la stipulazione e la sottoscrizione di un contratto a prestazioni corrispettive, a titolo oneroso, per lo svolgimento

Dettagli

http://alca.intra.infocamere.it/esam/esamiquestservlet

http://alca.intra.infocamere.it/esam/esamiquestservlet Page 1 of 10 DIRITTO DI FAMIGLIA - SUCCESSIONI - DONAZIONI 1) Quale dei seguenti beni non rientra nella comunione legale dei beni? A [ ] beni immobili acquistati dopo il matrimonio B [*] beni immobili

Dettagli

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma ****

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma **** Traduzione a cura di Sara DʼAttoma Decreto del Presidente della Repubblica Popolare Cinese N. 36 Si dichiara che la Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla legge applicabile ai rapporti privatistici

Dettagli

L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA

L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA TUTTI I DIRITTI RISERVATI ALL AUTORE Roberto Battista L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA Non omnia possumus omnes.. INDICE L ACCRESCIMENTO:

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE

CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE CONCORSI PUBBLICI E ABILITAZIONE FORENSE I COMPENDI D AUTORE diretti da Roberto GAROFOLI Per concorsi pubblici e abilitazione forense propone: I COMPENDI D AUTORE : Diritto Civile Diritto Penale Procedura

Dettagli

Capitolo 1 Il rapporto Giuridico

Capitolo 1 Il rapporto Giuridico Capitolo 1 Il rapporto Giuridico 1. Fatti ed atti giuridici;2. Il rapporto giuridico; 3. Categorie di diritti soggettivi; 4. Ulteriori specificazioni relative ai diritti soggettivi; 5. Le cose e i beni;

Dettagli

Registro Imprese IL MODELLO S

Registro Imprese IL MODELLO S Registro Imprese IL MODELLO S Schede sintetiche degli adempimenti riguardanti le quote di s.r.l. Indice Atto costitutivo di S.r.l... 3 Atto di trasformazione di S.r.l. da società di persone... 4 Variazione

Dettagli

LEZIONE 4 DICEMBRE 2013

LEZIONE 4 DICEMBRE 2013 LEZIONE 4 DICEMBRE 2013 Società in nome collettivo ( s.n.c. ) La società in nome collettivo (s.n.c.) costituisce il modello di organizzazione societaria che si presume normalmente adottato per l esercizio

Dettagli

INDICE I LA SUCCESSIONE. 1 L apertura delle successioni... 3. Prefazione...

INDICE I LA SUCCESSIONE. 1 L apertura delle successioni... 3. Prefazione... INDICE Prefazione... XIX I LA SUCCESSIONE 1 L apertura delle successioni... 3 1.1 Introduzione... 4 1.2 L apertura della successione... 5 1.3 La dichiarazione di morte presunta... 6 1.4 L acquisto dell

Dettagli

TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2

TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2 TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2 TIPOLOGIE DI SUCCESSIONI La successione legittima. È la successione disposta dalla legge, qualora il soggetto deceduto, non abbia disposto, in tutto o in parte, dei suoi

Dettagli

Le società, la scelta del tipo societario, approfondimenti sulle società di persone

Le società, la scelta del tipo societario, approfondimenti sulle società di persone Genova, 13 Gennaio 2015 Le società, la scelta del tipo societario, approfondimenti sulle società di persone Corso di preparazione alla professione di dottore commercialista ed esperto contabile 1 Quali

Dettagli

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 5 luglio 2011

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 5 luglio 2011 5 luglio 2011 I contratti di utilizzazione di beni -locazione (affitto) -comodato Art. 1571 Codice civile Contratto di locazione La locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere

Dettagli

FUNZIONE E CARATTERI ESSENZIALI DEI TITOLI DI CREDITO

FUNZIONE E CARATTERI ESSENZIALI DEI TITOLI DI CREDITO I TITOLI DI CREDITO IN GENERALE (PARTE PRIMA) PROF. RENATO SANTAGATA DE CASTRO Indice 1 PREMESSA ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

la Divisione di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare

la Divisione di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare la Divisione dell Eredità di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare L autore è convinto di aver scritto un opera preziosa per tutti coloro che, dopo l

Dettagli

INDICE. Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA. Sezione I: L intangibilità del contratto

INDICE. Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA. Sezione I: L intangibilità del contratto INDICE Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA Sezione I: L intangibilità del contratto 1. L efficacia del contratto tra le parti......................

Dettagli