SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI,"

Transcript

1 SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI, PER L'ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI N. 4 ISTRUTTORI DIRETTIVI AMMINISTRATIVI DA IMPIEGARE PRESSO IL SERVIZIO POLITICHE DEL LAVORO La risposta corretta è quella evidenziata in neretto e sottolineata 1) La motivazione di un provvedimento consiste: Nella sola indicazione dei presupposti di fatto. Nella sola indicazione delle ragioni giuridiche. Nella compiuta spiegazione delle risultanze dell istruttoria svolta. Nell indicazione dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione in relazione alle risultanze dell istruttoria. 2) Il termine entro il quale deve concludersi ogni singolo procedimento: E solo determinato dalle pubbliche amministrazioni. E di 30 giorni. E di 45 giorni. E determinato dalle pubbliche amministrazioni, in quanto non sia già direttamente disposto per legge o per regolamento; in mancanza è di 30 giorni. 3) Individuare l esatta sequenza delle fasi in cui si articola l iter procedimentale della formazione dei contratti conclusi dalla P.A.: 1) Determinazione a contrarre 2) Aggiudicazione 3) Stipulazione 4) Esecuzione 1) Esecuzione, 2) Determinazione a contrarre, 3) Aggiudicazione 4) Stipulazione 1) Aggiudicazione 2) Esecuzione 3) Determinazione a contrarre 4) Stipulazione 1) Determinazione a contrarre 2) Stipulazione 3) Esecuzione 4) Aggiudicazione 4) Un consigliere provinciale ha diritto di ottenere dagli uffici della Provincia tutte le informazioni in loro possesso: solo se contenute in un atto già pubblicato all albo pretorio solo se utili all espletamento del proprio mandato solo se attinenti ad una materia già discussa in sede consiliare solo se attinenti ad un argomento all ordine del giorno del successivo consiglio 1

2 5) Il recesso unilaterale dai contratti da parte della P.A: è sempre ammesso è ammesso solo nei casi previsti dalla legge o dal contratto solo nei casi previsti dal regolamento non è mai ammesso 6) Il criterio di efficacia designa Il rapporto tra risorse impiegate e obiettivi prestabiliti Il rapporto tra tempo impiegato e risultati ottenuti Il rapporto tra risorse impiegate e risultati ottenuti Il rapporto tra risultati ottenuti e obiettivi prestabiliti 7) Come si apre il procedimento di formazione del contratto per un ente locale? Con l autorizzazione del Ministero dell Interno Con il benestare della Corte dei Conti Con la stipulazione del contratto Con la determinazione a contrarre 8) Quale rilevanza ha il silenzio significativo della P.A. in diritto amministrativo? È manifestazione indiretta di volontà È mero comportamento inerte della P.A. cui la legge attribuisce valore legale tipico di atto amministrativo Non ha nessuna rilevanza, in quanto non è previsto dalla legge È un comportamento materiale o d espressione di volontà implicita 9) Si ha silenzio-assenso quando? La legge conferisce all inerzia della P.A. il significato di diniego di accoglimento dell istanza o del ricorso Il silenzio della P.A. comporta l attribuzione della competenza ad altra autorità La legge attribuisce all inerzia della P.A. il significato di accoglimento dell istanza o del ricorso La legge prevede come meramente facoltativo l esercizio di una particolare competenza, per cui trascorso inutilmente il termine previsto per l esercizio di essa, si può procedere al compimento degli atti successivi senza pregiudizio per gli effetti finali 10) In che modo opera l annullamento in sede di riesame Sospende temporaneamente l efficacia dell atto amministrativo annullato Rimuove con efficacia ex tunc l atto amministrativo viziato, oggetto di annullamento Rimuove con efficacia ex nunc l atto amministrativo viziato, oggetto di annullamento Sostituisce l atto amministrativo viziato 11) La ratifica è un provvedimento con cui viene eliminato Un vizio di incompetenza relativa dell atto amministrativo Un vizio di merito La mancanza di un requisito essenziale dell atto Illogicità manifesta dell atto 2

3 12) La P.A. può legittimamente derogare all obbligo di comunicare l avvio del procedimento In nessun caso, trattandosi di norme inderogabili di garanzia procedimentale In presenza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità Per ragioni di convenienza In presenza di un numero elevato di destinatari 13) Il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento amministrativo È nullo, se si tratta di una violazione grave È inesistente, salvo il caso in cui l amministrazione sani la violazione È invalido per violazione di legge Non è annullabile qualora sia palese che il suo contenuto non avrebbe potuto essere diverso da quello adottato 14) In caso di diniego esplicito o di inerzia da parte della P.A. a fronte di una istanza di accesso l interessato Non può che sollecitare la P.A. e attendere una pronuncia favorevole È legittimato ad esperire ricorso al T.A.R. nel termine di 30 giorni oppure, chiedere al difensore civico competente il riesame della risposta negativa È legittimato ad esperire ricorso al T.A.R. nel termine di 60 giorni È legittimato ad esperire ricorso gerarchico 15) In materia di accesso ai documenti amministrativi la legge n. 241/1990 stabilisce che Gli enti pubblici hanno facoltà di differire l accesso ai documenti richiesti sino a quando la conoscenza di essi possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell azione amministrativa Non può essere causa di rifiuto, differimento o limitazione dell accesso ai documenti amministrativi la tutela della riservatezza di terzi, persone, gruppi o imprese Non può essere causa di esclusione del diritto di accesso alle informazioni la generica esigenza di salvaguardare la sicurezza, la difesa nazionale e le relazioni internazionali Può essere causa di rifiuto, differimento o limitazione dell accesso ai documenti amministrativi solo la tutela della riservatezza delle imprese 16) Vi sono delle ipotesi in cui è responsabile esclusivamente la P.A. per il fatto del dipendente No, il rapporto di solidarietà passiva ha valenza assoluta Si, a titolo di concorso omissivo in reato commissivo altrui Si, quando il pubblico dipendente ha agito in presenza di una causa di giustificazione Si, in caso di colpa lieve o lievissima del dipendente 17) Le norme relative alla responsabilità disciplinare del pubblico impiegato sono previste Dai singoli contratti collettivi Dal D.lgs. 165/2001 (T.U. pubblico impiego) Dal Codice civile Da tutte tre le suddette fonti 3

4 18) Qual è l organo che sovrintende alla esecuzione degli atti provinciali Il Prefetto La Giunta provinciale Il Presidente della Provincia Il Consiglio provinciale 19) Dispone l art. 21 della L.R. 18/2005 che la tenuta delle liste di mobilità di cui alla L. 223/91 è una funzione svolta da: Agenzia Regionale al Lavoro Centro per l Impiego INPS Direzione Regionale Lavoro 20) Dispone l art. 38 della L.R. 18/2005 che le Province provvedano all attuazione di interventi volti a favorire l inserimento lavorativo delle persone disabili, in particolare: Rilascio delle autorizzazioni agli esoneri e alle compensazioni territoriali Rilascio della certificazione di invalidità Erogazione della pensione di invalidità Nessuna delle precedenti 21) Secondo l art. 47 della L.R. 18/2005 i Piani di gestione della situazione di grave difficoltà occupazionale sono approvati da: Giunta Regionale Ministero del Lavoro Commissione Regionale per il Lavoro Consiglio Provinciale 22) Che cosa definisce il Piano Formativo Individuale previsto dall art. 62 della L.R. 18/2005 Le azioni che la persona disoccupata concorda con gli operatori del Centro per l Impiego per favorire l inserimento lavorativo Il percorso di formazione formale e le attività di affiancamento nella formazione non formale dell apprendista Il percorso formativo a cui deve essere avviato la persona iscritta alle liste di mobilità Il percorso formativo di un soggetto inserito in un percorso di tirocinio 23) In quale dei seguenti casi il lavoratore iscritto nelle liste 223/91 decade dai trattamenti di mobilità? Intraprenda un rapporto di lavoro a termine Rifiuti un offerta di lavoro la cui sede di lavoro è ubicata nel raggio di 100 km dal luogo di domicilio Rifiuti di essere avviato a un progetto individuale di reinserimento nel mercato del lavoro Partecipi a un percorso di tirocinio di orientamento e formativo L 196/97 4

5 24) Il Centro per l Impiego è competente a gestire le informazioni del lavoratore e ad adottare i relativi provvedimenti ed erogare i servizi dei lavoratori. domiciliati presso l ambito territoriale di competenza del Centro per l Impiego residenti presso l ambito territoriale di competenza del Centro per l Impiego domiciliati e residenti presso l ambito territoriale di competenza del Centro per l Impiego domiciliati presso la Provincia di competenza 25) Qual è l Ente che attualmente è tenuto al rilascio del Libretto di Lavoro Comune di residenza Centro per l impiego di residenza Agenzia Regionale del Lavoro Nessuno dei precedenti 26) Ai sensi dell art. 7 del DPR 227/2006 indicante recante indirizzi e procedure in materia di azioni volte a favorire l incontro tra domanda e offerta di lavoro e a contrastare la disoccupazione di lunga durata lo stato di disoccupazione è determinato da quale delle seguenti condizioni: il soggetto è stato licenziato da un datore di lavoro a causa di crisi aziendale il soggetto è in età attiva da lavoro il soggetto è immediatamente disponibile a una congrua offerta di lavoro il soggetto è inserito nelle liste di mobilità 223/91 27) Lo stato di disoccupazione decorre dal momento in cui: Il soggetto si presenta all INPS per la domanda di disoccupazione il soggetto si presenta al Centro per l Impiego ed effettua la dichiarazione prevista dal D.Lgs. 181/2000 il giorno successivo all ultimo giorno di lavoro il soggetto è iscritto nelle liste di mobilità ai sensi della L. 236/93 28) Qualora sussistano tutti i presupposti di legge, qual è l'organo deputato a concedere il provvedimento di erogazione della cassa integrazione guadagni straordinaria? Il Ministero del Lavoro L'INPS con provvedimento amministrativo Il Ministero dell'economia e delle Finanze. Il Centro per l Impiego 29) Il lavoratore a progetto è assoggettato all'obbligo della riservatezza? Solo se la sua attività è svolta a favore di più committenti. No, perché non si instaura un rapporto di subordinazione. Si, lo prevede espressamente l'art. 64 del D.Lgs. n. 276/2003 No, perché non ha l obbligo di presenza sul luogo di lavoro 30) Secondo la vigente normativa la durata complessiva di un contratto a tempo determinato non può essere superiore, di norma,... A tre mesi. A tre anni. A cinque anni A un anno 5

6 31) I tirocini formativi e di orientamento di cui al D.M. n. 142/1998 possono essere promossi anche dalle Province? Si, i tirocini formativi possono essere promossi da una pluralità di soggetti pubblici e privati. No, i tirocini formativi possono essere promossi solo da enti privati. No, i tirocini formativi possono essere promossi solo da istituzioni scolastiche private. Si, ma solo se rivolti a soggetti laureati 32) I contratti occasionali di cui al comma 2 dell'art. 61 del D.Lgs. n. 276/2003 possono avere durata superiore a 30 giorni nell'arco di un anno? Si, possono avere durata fino a 120 giorni. Si, possono avere durata fino a 90 giorni. No. Si, se non continuativi 33) Durante il trattamento di cassa integrazione straordinaria, ai lavoratori spetta un'indennità d'importo pari... All'80% della retribuzione globale corrisposta per un monte ore non superiore alle 40 ore settimanali. Al 60% della retribuzione globale corrisposta per un monte ore non superiore alle 36 ore settimanali. Al 50% della retribuzione globale corrisposta per un monte ore non superiore alle 35 ore settimanali. Al 40% della retribuzione globale corrisposta per un monte ore non superiore alle 40 ore settimanali 34) La trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato deve essere comunicata Al Comune di residenza del lavoratore All E.B.I.A.R.T. Al Comune ove è ubicata l unità produttiva Al Centro per l Impiego 35) Con il termine collocamento mirato intendiamo una serie di strumenti che permettono di valutare le capacità dei lavoratori in base alle loro esperienze lavorative una serie di strumenti di natura assistenziale che valutano in maniera adeguata le persone con disabilità ai fini di inserirle nel posto di lavoro adeguato una serie di strumenti tecnici e di supporto che consentono di valutare le persone per inserirle in un posto di lavoro adeguato alle loro capacità una serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità, nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto 6

7 36) Prima di instaurare un rapporto di apprendistato i datori di lavoro devono essere autorizzati Si, devono ottenere l autorizzazione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Si, devono ottenere l autorizzazione dal Ministero dell Istruzione Si, devono essere autorizzati dal C.P.I. No, non devono ottenere nessuna autorizzazione 37) Il datore di lavoro al momento dell assunzione di un lavoratore disabile deve farne denuncia all INAIL ed all INPS No, spetta al lavoratore comunicare agli enti previdenziali ed assicurativi l avvenuta assunzione No, spetta al Centro per l Impiego competente Si, entro 30 giorni dall assunzione Si, entro 20 giorni dall assunzione 38) Quali, tra i seguenti soggetti, sono ammessi al trattamento straordinario di integrazione salariale I dirigenti Gli operai che abbiano un anzianità di servizio di almeno 90 giorni dalla data della richiesta I lavoratori con contratto di formazione e lavoro Gli apprendisti 39) Quale fra le seguenti ipotesi non integra una causa di intervento straordinario di integrazione salariale La ristrutturazione aziendale Il fallimento del datore di lavoro Le dimissioni di almeno 5 lavoratori e di un dirigente La riorganizzazione aziendale 40) Ai sensi di quanto dispone l'art. 66 del D.Lgs. n. 276/2003 la malattia del collaboratore a progetto comporta l'estinzione del rapporto contrattuale? No, non comporta l'estinzione del rapporto contrattuale. Si, sempre. Si, salvo che non sia pattuito diversamente tra le parti. No, perché interviene l integrazione dell INPS 41) Le spese correnti sono: Le spese di investimento Le spese sostenute per la riscossione delle entrate Le spese per il rimborso di prestiti Le spese di funzionamento 42) Con il concetto di residuo attivo ci si riferisce a: Somma accertata e non pagata entro il termine dell esercizio finanziario Somma accertata ma non vincolata entro il termine dell esercizio finanziario Somma impegnata ma non ancora pagata entro il termine dell esercizio finanziario Somma accertata e non ancora riscossa entro il termine dell esercizio finanziario 7

8 43) Le deliberazioni di competenza del Consiglio in materia di variazione di bilancio possono essere adottate dalla Giunta: mai solo in via d urgenza e devono essere successivamente sottoposte a ratifica del consiglio entro 30 giorni a pena di decadenza; solo in via d urgenza e devono essere sottoposte a ratifica del consiglio nei 60 giorni successivi a pena di decadenza è indifferente quale dei due organi le adotti 44) L assestamento del bilancio riguarda le previsioni di competenza di cassa di competenza e di cassa nessuno 45) I residui passivi sono spese impegnate ma non pagate nell esercizio finanziario considerato oneri finanziari collegati alle spese di investimento voci di spese non iscritte in bilancio perché di entità trascurabile spese pagate nell esercizio corrente ma imputabili a quello successivo 46) Per bilancio di competenza si intende il bilancio nel quale vengono indicate le entrate effettivamente riscosse e le spese effettivamente pagate il bilancio nel quale vengono inserite le entrate di competenza di ciascun Ministero il bilancio nel quale vengono indicate le entrate effettivamente riscosse e le spese che ci si è impegnati a pagare il bilancio nel quale vengono indicate le entrate che si ha diritto di riscuotere e le spese che ci si è impegnati a pagare 47) Gli allegati di un messaggio di posta elettronica possono essere solo file di testo solo file multimediali pressoché di qualunque tipo solo file di Excel 48) Formattare un testo significa Cambiare forma al testo Cancellare il testo Copiare il testo Copiare il formato del testo 49) È possibile impostare dei rientri all interno di una cella di una tabella si, e i rientri vengono applicati a tutte le celle no si, e per ogni cella si possono impostare rientri diversi si, solo che i rientri vengono applicati a tutta la colonna contenente la cella 50) Cosa deve essere digitato nella cella C5 per sommare i valori delle celle C1, C2, C3 e C4 =SOMMA(C1+C2+C3+C4) =SOMMA(C1+C4) SOMMA(C1+C4)= =SOMMA(C1:C4) 8

PROVA DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER L ASSUNZIONE, A TEMPO DETERMINATO, DI N. 8 ISTRUTTORI DIRETTIVI CAT. D

PROVA DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER L ASSUNZIONE, A TEMPO DETERMINATO, DI N. 8 ISTRUTTORI DIRETTIVI CAT. D PROVA DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER L ASSUNZIONE, A TEMPO DETERMINATO, DI N. 8 ISTRUTTORI DIRETTIVI CAT. D da impiegare nell area dei servizi innovativi per l impiego con funzione di

Dettagli

4) La violazione del principio di ragionevolezza determina: A) Violazione di legge. B) Eccesso di potere.

4) La violazione del principio di ragionevolezza determina: A) Violazione di legge. B) Eccesso di potere. Questionario n. 4 L attività della pubblica amministrazione 1) La pubblica amministrazione agisce: A) Secondo le norme di diritto privato, nella adozione di atti di natura non autoritativa e salvo che

Dettagli

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI Nel corso del rapporto lavorativo può accadere che il datore di lavoro si trovi impossibilitato, soprattutto per oggettivi motivi economici e di mancanza di lavoro, a ricevere

Dettagli

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014 Regole per la gestione dello stato di disoccupazione In vigore dal 1 gennaio 2014 Stato di disoccupazione Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole per la gestione dello stato di disoccupazione,

Dettagli

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani

Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani Novità del Collegato Lavoro Dott. Massimo Brisciani Disposizioni varie in materia di previdenza ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE DALL ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE art. 43 A decorrere dal 1 gennaio 2010, ai fini

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali.

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 05/11/2014 Circolare n. 137 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. per la concessione di contributi a favore delle imprese che attivano rapporti di lavoro occasionale di tipo accessorio.

AVVISO PUBBLICO. per la concessione di contributi a favore delle imprese che attivano rapporti di lavoro occasionale di tipo accessorio. COMUNE DI CESENA SETTORE PROGETTI INTEGRATI - PARTECIPAZIONE LAVORO SVILUPPO GIOVANI - UNIVERSITÀ PGN: 100669/368 Piazza del Popolo 10-47521 Cesena Tel: 0547.356592-323 Fax 0547.356519 E-mail: ravaioli_v@comune.cesena.fc.it

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Comune di Castelfranco Emilia REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO APPROVATO CON DELIB. C.C. 166 DEL 30.06.2010 Pagina 1 di 6 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Allegato alla delibera di C.C. n 49 del 27 settembre 2010 Il Segretario Direttore Generale Sacco Stevanella dott. Paolo CITTA di PIAZZOLA sul BRENTA Provincia di Padova Cap 35016 Cod.Fisc. 80009670284

Dettagli

a) favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità; b) realizzino politiche attive di sostegno del reddito e dell occupazione.

a) favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità; b) realizzino politiche attive di sostegno del reddito e dell occupazione. DM 1 luglio 2005, n. 178 Regolamento per l istituzione del Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, dell occupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale del personale di

Dettagli

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO D. Lgs. 368/2001 aggiornato alla L. 92/2012 (riforma Fornero), alla L. 99/2013 di conversione del D.L. 76/2013, alla L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) e

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Dettagli

PRINCIPALI STRUMENTI PREVISTI DALLA LEGGE PER GESTIRE UNA CRISI AZIENDALE

PRINCIPALI STRUMENTI PREVISTI DALLA LEGGE PER GESTIRE UNA CRISI AZIENDALE la Cassa integrazione guadagni straordinaria; la Cassa integrazione guadagni in deroga; le procedure di licenziamento collettivo con indennità di mobilità - oppure ASPI. Breve premessa: A ) Aziende che

Dettagli

Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili

Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili Legge n. 68/1999 - Art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili Avviso pubblico per l assegnazione di incentivi finalizzati all inserimento e l integrazione lavorativa delle persone

Dettagli

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto: INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola SOMMARIO Art. 1 Beneficiari del diritto Art. 2 Finalità

Dettagli

Modello di convenzione programmatica convenzione ai sensi dell art.11 (commi 1, 2 e 4) Legge 68/99. Il giorno presso. Tra LA PROVINCIA DI

Modello di convenzione programmatica convenzione ai sensi dell art.11 (commi 1, 2 e 4) Legge 68/99. Il giorno presso. Tra LA PROVINCIA DI PROVINCIA DI LIVORNO DIPARTIMENTO DELLE CULTURE, DELLA FORMAZIONE E DEL LAVORO Unità di Servizio LAVORO Via G. Galilei, 40 57100 LIVORNO Tel. 0586/257527-554 Fax 0586/449623 Modello di convenzione programmatica

Dettagli

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA Uno degli aspetti più problematici connessi alla crisi dell impresa riguarda la gestione dei rapporti di lavoro. L imprenditore in crisi dispone di diversi

Dettagli

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Oltre che ad evidenti obiettivi di equità, un sistema di assicurazione sociale contro la disoccupazione risponde a motivazioni di efficienza economica,

Dettagli

[CIRCOLARE MENSILE ] [Febbraio 2012]

[CIRCOLARE MENSILE ] [Febbraio 2012] A tutti i clienti loro indirizzi [CIRCOLARE MENSILE ] [Febbraio 2012] AGGIORNAMENTO DEI VALORI CONTRIBUTIVI E RETRIBUTIVI PER L ANNO 2012 (Ministero del Lavoro, Decreto 24.01.2012 - INPS, circolari nn.

Dettagli

REGIONE CALABRIA. Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2

REGIONE CALABRIA. Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2 REGIONE CALABRIA Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2 Norme per la promozione e lo sviluppo del diritto al lavoro delle persone con disabilità. Testo coordinato con le modifiche ed integrazioni

Dettagli

Provincia di Cagliari Provincia de Casteddu. SETTORE LAVORO Servizio Mobilità e vertenze collettive L Istituto della mobilità

Provincia di Cagliari Provincia de Casteddu. SETTORE LAVORO Servizio Mobilità e vertenze collettive L Istituto della mobilità Provincia di Cagliari Provincia de Casteddu SETTORE LAVORO Servizio Mobilità e vertenze collettive L Istituto della mobilità 1 Per informazioni SETTORE LAVORO Servizio Mobilità Via Giudice Guglielmo 09131

Dettagli

6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE: LEGGE 68/1999

6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE: LEGGE 68/1999 INCA INFORMA Quindicinale di informazione previdenziale a cura dell INCA- CGIL Bergamo 6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE:

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE

PROVINCIA DI PORDENONE Matrice A correzione PROVINCIA DI PORDENONE SETTORE POLITICHE DEL LAVORO SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE A TEMPO DETERMINATO CON IL PROFILO PROFESSIONALE DI ISTRUTTORE

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO

PROVINCIA DI BERGAMO PROVINCIA DI BERGAMO SERVIZIO SELEZIONI E ASSUNZIONI Via T. Tasso, n. 8 - BERGAMO (Tel. 035-387.103-4-5-6 - Fax 035-387.210) Http://www.provincia.bergamo.it e-mail: segreteria.personale@provincia.bergamo.it

Dettagli

Centro per l Impiego di Lucca

Centro per l Impiego di Lucca Centro per l Impiego di Lucca Via Vecchia Pesciatina angolo Via Lucarelli 55100 S. Vito - Lucca Tel. 0583/417590 - Fax 0583/417812 Sito web: www.luccalavoro.it Posta elettronica: cilucca@provincia.lucca.it

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 43 del 30.06.2010 Modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 68 del 27.09.2010

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

Somministrazione di lavoro: nuova disciplina

Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore un decreto attuativo del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015) che ha abrogato la

Dettagli

L INDENNITA DI MOBILITA. Patronato INCA 1 05/02/09

L INDENNITA DI MOBILITA. Patronato INCA 1 05/02/09 L INDENNITA DI MOBILITA Patronato INCA 1 AMBITO DI APPLICAZIONE I lavoratori licenziati da imprese, con più di 15 dipendenti nel semestre precedente l avvio della procedura di mobilità, che rientrano nel

Dettagli

La riforma del mercato del lavoro. Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita DdL n.

La riforma del mercato del lavoro. Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita DdL n. La riforma del mercato del lavoro Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita DdL n. 3249/S Disciplina in tema di licenziamenti individuali Tipologia di licenziamento

Dettagli

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende

Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende Cassa integrazione e Mobilità del personale dipendente Tutto quello che c è da sapere sulla gestione del personale in esubero presso le aziende Quando l impresa è in crisi può sospendere i propri dipendenti

Dettagli

AMMORTIZZATORI SOCIALI _ LA MOBILITA

AMMORTIZZATORI SOCIALI _ LA MOBILITA AMMORTIZZATORI SOCIALI _ LA MOBILITA MOBILITÀ COLLETTIVA E' un ammortizzatore sociale per l'accompagnamento dei lavoratori licenziati per: riduzione di attività o lavoro trasformazione di attività cessazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO Approvato con Delibera della Giunta Provinciale n.122 dell 11.12.2012 In vigore dal 1 gennaio 2013 Pag. 1 di 6 Art. 1 - Avvocatura Provinciale 1. L Avvocatura

Dettagli

N.B. Il pagamento delle indennità di disoccupazione cessa quando il lavoratore:

N.B. Il pagamento delle indennità di disoccupazione cessa quando il lavoratore: Disoccupazione Una quota dei contributi versati serve per assicurarsi contro la disoccupazione, causata dall estinzione di un rapporto di lavoro per cause non attribuibili alla volontà del lavoratore stesso.

Dettagli

INCENTIVI ALL OCCUPAZIONE

INCENTIVI ALL OCCUPAZIONE INCENTIVI ALL OCCUPAZIONE Le agevolazioni contributive ed economiche previste dalla normativa vigente per i datori di lavoro che assumono lavoratori di specifiche categorie Mattia Passero INDICE Introduzione...4

Dettagli

6. La presentazione dell istanza di prima concessione deve avvenire entro e non oltre 68 gg:

6. La presentazione dell istanza di prima concessione deve avvenire entro e non oltre 68 gg: Messaggio 07 febbraio 2011, n. 2981 Indennità di mobilità in deroga 2011 - Accordo quadro del 14.1.2011 Facendo seguito al messaggio n. 2926 del 7.02.2011 col quale è stato trasmesso l'accordo quadro del

Dettagli

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione Indice La somministrazione di lavoro - I contratti di somministrazione - Cosa sono - Facciamo un po d ordine - La somministrazione di lavoro a tempo determinato - Il contratto - I rapporti tra somministratore

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 3 febbraio 2015 Circolare n 6/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato nel 2015. Gentili Clienti, la

Dettagli

Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro

Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro N. 157 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro Il Governo, al fine di sostenere il reddito delle famiglie

Dettagli

In caso di discordanze prevale il testo pubblicato sulla gazzetta uf iciale che si consiglia di leggere.

In caso di discordanze prevale il testo pubblicato sulla gazzetta uf iciale che si consiglia di leggere. La legge 92/2012, composta da 4 articoli, ha modificato ed eliminato numerosi istituti giuridici in materia di lavoro. Nelle pagine che seguono potrete trovare una sintesi delle principali novità contenute

Dettagli

ATTUAZIONE DEL D.Lgs. 181/00 COME MODIFICATO DAL D.Lgs. 297/02 Indirizzi operativi

ATTUAZIONE DEL D.Lgs. 181/00 COME MODIFICATO DAL D.Lgs. 297/02 Indirizzi operativi ATTUAZIONE DEL D.Lgs. 181/00 COME MODIFICATO DAL D.Lgs. 297/02 Indirizzi operativi La Regione Lombardia, di concerto con le parti sociali, al fine di agevolare l incontro tra domanda e offerta di lavoro,

Dettagli

Per accedere al beneficio contributivo inserire il codice INPS 6Y accedendo al Cassetto previdenziale aziende.

Per accedere al beneficio contributivo inserire il codice INPS 6Y accedendo al Cassetto previdenziale aziende. ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015 (legge 190/2014 - Legge di Stabilità 2015; Circ. Inps n.17/2015) Per accedere al beneficio contributivo inserire

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA Dipartimento XI - Servizio 1 Lavoro Servizi per l Impiego Viale R. Vignali, 14-00173 Roma CIRCOLARE N 2/C/2004

PROVINCIA DI ROMA Dipartimento XI - Servizio 1 Lavoro Servizi per l Impiego Viale R. Vignali, 14-00173 Roma CIRCOLARE N 2/C/2004 PROVINCIA DI ROMA Dipartimento XI - Servizio 1 Lavoro Servizi per l Impiego Viale R. Vignali, 14-00173 Roma CIRCOLARE N 2/C/2004 In attesa della emanazione da parte della Regione Lazio degli atti normativi

Dettagli

pp. 3-4 pp. 5-6 pp 7-8 pp. 9-10

pp. 3-4 pp. 5-6 pp 7-8 pp. 9-10 N 8 dell 8 maggio 2012 CCNL STUDI PROFESSIONALI E NUOVA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO DICHIARAZIONE 730: DAL MINISTERO ARRIVANO LE PROROGHE News Un interpello Rassegna della giurisprudenza Approfondimento

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola SOMMARIO Art. 1 Beneficiari del diritto Art. 2 Finalità

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro

PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro IL COLLOCAMENTO DISABILI ex lege 68/1999 Parlare di COLLOCAMENTO MIRATO non significa che non vi sia più obbligo da parte dei datori di lavoro di assumere

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI. Torino 18 novembre 2014. Luisella Fontanella

CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI. Torino 18 novembre 2014. Luisella Fontanella CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI Torino 18 novembre 2014 Luisella Fontanella Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino Il socio lavoratore l

Dettagli

Modello di contratto. Collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto

Modello di contratto. Collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto Modello di contratto Collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto MODELLO DI CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA NELLA MODALITÀ A PROGETTO... [Committente], in persona

Dettagli

REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241

REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241 REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241 CAPO I IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Decorrenza del termine iniziale per i procedimenti d ufficio

Dettagli

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 COME ACQUISIRE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE Lo stato di disoccupazione si compone di un elemento oggettivo (lo stato di privo di lavoro),

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una

Dettagli

AMMORTIZZATORI SOCIALI

AMMORTIZZATORI SOCIALI AMMORTIZZATORI SOCIALI Ammortizzatori Sociali Cosa Sono? Ammortizzatori Sociali Art. 38 I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di

Dettagli

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3 ALLEGATOA alla Dgr n. 1324 del 23 luglio 2013 Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3 Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Ambito di applicazione...4

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (LAVORO A PROGETTO) Tra le sotto indicate Parti: La Società.. srl, costituita ai sensi della Legge italiana con sede a Milano in via., C.F. e P. IVA.,

Dettagli

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati Paolo Stern Il D. Lgs. n. 81/2015 racchiude: Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni mirando

Dettagli

Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014

Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014 Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014 Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole sull'acquisizione, conservazione e perdita dello stato di disoccupazione, approvate

Dettagli

Le comunicazioni obbligatorie in Veneto. Scheda informativa

Le comunicazioni obbligatorie in Veneto. Scheda informativa Le comunicazioni obbligatorie in Veneto Scheda informativa 1. ASPETTI GENERALI 1.1.Obblighi di comunicazione a. A decorrere dal 1 gennaio 2007 i datori di lavoro devono comunicare al Centro per l impiego

Dettagli

ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego

ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego 11. ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO di Barbara Buzzi Dal 1 gennaio 2013 è istituita una nuova prestazione di sostegno al reddito (Assicurazione Sociale per l Impiego ASpI) che sostituisce le attuali

Dettagli

LEGGE 29 MARZO 1985, N 113

LEGGE 29 MARZO 1985, N 113 LEGGE 29 MARZO 1985, N 113 Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto al lavoro dei centralinisti non vedenti, (GAZZETTA UFFICIALE N 82 DEL 5 APRILE 1985) Art. 1 (Albo professionale)

Dettagli

Accordo Quadro Regionale Ammortizzatori sociali in deroga 2011

Accordo Quadro Regionale Ammortizzatori sociali in deroga 2011 DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT UFFICIO LAVORO E TERRITORIO Via Vincenzo Verrastro, 8 85100 Potenza Tel. +39 0971 666105/ Fax +39 0971 666146 Accordo Quadro Regionale Ammortizzatori sociali

Dettagli

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi n 43 del 16 novembre 2012 circolare n 695 del 15 novembre 2012 referente GRANDI/af INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi L INPS, con circolare n.128 del 2 novembre 2012 (allegata alla

Dettagli

Incentivi all occupazione

Incentivi all occupazione Incentivi all occupazione a cura di Michelino De Carlo [*] Organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità del Friuli-Venezia Giulia, si è tenuto a Udine il 7 aprile 2014 un seminario formativo dal titolo

Dettagli

Comune di Riccione Provincia di Rimini

Comune di Riccione Provincia di Rimini Comune di Riccione Provincia di Rimini B REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO E DI INFORMAZIONE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2.4.1993 con delibera n. 71; Modificato

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI N. 6 RILEVATORI PER LO SVOLGIMENTO DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI N. 6 RILEVATORI PER LO SVOLGIMENTO DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI Allegato A) COMUNE DI VAGLIA Provincia di Firenze AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI N. 6 RILEVATORI PER LO SVOLGIMENTO DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI Art. 1 Finalità

Dettagli

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs act

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs act Pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs act 24 settembre 2015 da RSS TeleConsul Editore S.p.A. Pubblicati, nella G.U.S.O. 23 settembre 2015, gli ultimi 4 decreti

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELLA COOPERATIVA SOCIALE A R. L. LA FENICE. Prima Parte

REGOLAMENTO INTERNO DELLA COOPERATIVA SOCIALE A R. L. LA FENICE. Prima Parte REGOLAMENTO INTERNO DELLA COOPERATIVA SOCIALE A R. L. LA FENICE Premessa Prima Parte 1. Il presente regolamento interno - E stato approvato dall assemblea della cooperativa in data 20 maggio 2003 ai sensi

Dettagli

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI Che cos è È una prestazione a sostegno del reddito concessa a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro, quindi senza retribuzione,

Dettagli

SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE 92/2012 LA RIFORMA DEL LAVORO

SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE 92/2012 LA RIFORMA DEL LAVORO SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE 92/2012 LA RIFORMA DEL LAVORO IN VIGORE DAL 18 LUGLIO 2012 1 MERCATO DEL LAVORO L articolo 1 della riforma del mercato del lavoro si fonda principalmente

Dettagli

TITOLO III) - RAPPORTO DI LAVORO CAPO I) - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO

TITOLO III) - RAPPORTO DI LAVORO CAPO I) - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO TITOLO III) - RAPPORTO DI LAVORO CAPO I) - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO Articolo 43) - Modalità di assunzione all impiego Costituzione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato 1. Le procedure

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER I RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI CORREGGIO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI VOLONTARIATO

REGOLAMENTO COMUNALE PER I RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI CORREGGIO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI VOLONTARIATO REGOLAMENTO COMUNALE PER I RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI CORREGGIO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI VOLONTARIATO 1. Il Comune di Correggio Articolo 1: Ambito di applicazione

Dettagli

Bando Pubblico per l attivazione di n. 15 Tirocini Formativi e di Orientamento L.196/97, D.M.142/98 e L.68/99 LA PROVINCIA DI NUORO

Bando Pubblico per l attivazione di n. 15 Tirocini Formativi e di Orientamento L.196/97, D.M.142/98 e L.68/99 LA PROVINCIA DI NUORO PROVINCIA DI NUORO ASSESSORATO AL LAVORO, POLITICHE SOCIALI, IMMIGRAZIONE SETTORE LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE SOCIALI SERVIZIO PROV.LE PER L INSERIMENTO MIRATO DEI DISABILI E DELLE CTG

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

ALLEGATO 1 CRITERI APPLICATIVI E PROCEDURE DELL ACCORDO QUADRO SUGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA IN LOMBARDIA TERZO QUADRIMESTRE 2014 del 5 agosto 2014

ALLEGATO 1 CRITERI APPLICATIVI E PROCEDURE DELL ACCORDO QUADRO SUGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA IN LOMBARDIA TERZO QUADRIMESTRE 2014 del 5 agosto 2014 ALLEGATO 1 CRITERI APPLICATIVI E PROCEDURE DELL ACCORDO QUADRO SUGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA IN LOMBARDIA TERZO QUADRIMESTRE 2014 del 5 agosto 2014 Il presente Allegato definisce i criteri per l accesso

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI ALLA COLLETTIVITA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI ALLA COLLETTIVITA COMUNE DI LANDRIANO PROVINCIA DI PAVIA P.zza Garibaldi 14-27015 Landriano TEL. 0382/64001 64002 FAX 0382/615581-615690 E-mail: info@comune.landriano.pv.it Pec: info@pec.comune.landriano.pv.it www.comune.landriano.pv.it

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza. Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017

ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 Per gli anni 2014 2017 confermato il percorso di allineamento graduale dell aliquota contributiva ordinaria ASpI e Mini ASpI dovuta

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR A cura di Maria Rosa Gheido 1 LEGGE DELEGA n. 243/2004 (luglio 2004) AVVISO COMUNE DELLE PARTI SOCIALI (febbraio e luglio 2005) DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

GUIDA AL CONTRATTO INTERMITTENTE : IL PUNTO ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE DEL D.L. 76-2013 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 99 DEL 09 AGOSTO 2013

GUIDA AL CONTRATTO INTERMITTENTE : IL PUNTO ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE DEL D.L. 76-2013 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 99 DEL 09 AGOSTO 2013 GUIDA AL CONTRATTO INTERMITTENTE : IL PUNTO ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE DEL D.L. 76-2013 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 99 DEL 09 AGOSTO 2013 Premessa generale NORMATIVA DI RIFERIMENTO ANTE RIFORMA FORNERO

Dettagli

COMUNE DI CADEO (Provincia di Piacenza)

COMUNE DI CADEO (Provincia di Piacenza) COMUNE DI CADEO (Provincia di Piacenza) REGOLAMENTO CONCERNENTE LE MODALITA DI RAPPORTO TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CADEO E LE PERSONE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITA INDIVIDUALE DI VOLONTARIATO

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

UILCOM-UIL APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA

UILCOM-UIL APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA UILCOM-UIL UNIONE ITALIANA LAVORATORI DELLA COMUNICAZIONE (UILSIC UILTE) APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA L indennità di mobilità è stata istituita dalla Legge n 223 del 23 luglio 1991. Essa

Dettagli

Delibera CdA n. 19 del 04/09/03 delibera Consiglio Comunale n. 45 del 29/09/03

Delibera CdA n. 19 del 04/09/03 delibera Consiglio Comunale n. 45 del 29/09/03 Delibera CdA n. 19 del 04/09/03 delibera Consiglio Comunale n. 45 del 29/09/03 REGOLAMENTO COMUNALE PER I SERVIZI DI ASSISTENZA ECONOMICA E SOCIALE - NUOVO TESTO MODIFICATO TITOLO I - FINALITA art. 1 Il

Dettagli

AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, LAVORO E SOLIDARIETA SOCIALE SERVIZIO LAVORO

AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, LAVORO E SOLIDARIETA SOCIALE SERVIZIO LAVORO AREA ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, LAVORO E SOLIDARIETA SOCIALE SERVIZIO LAVORO Torino, 29/01/03 STRUTTURA MITTENTE: NA4 Segreteria IR/*of ALLEGATI: Prot. N. Ai Responsabili dei C.P.I. Ai Responsabili

Dettagli

Oggetto: Previdenza Incentivi per l assunzione di giovani e donne Istruzioni operative Circolare INPS n. 122 del 17.10.2012.

Oggetto: Previdenza Incentivi per l assunzione di giovani e donne Istruzioni operative Circolare INPS n. 122 del 17.10.2012. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 18 ottobre

Dettagli

Calcolo della tredicesima Vediamo come si calcola la tredicesima in busta paga.

Calcolo della tredicesima Vediamo come si calcola la tredicesima in busta paga. Calcolo della tredicesima Vediamo come si calcola la tredicesima in busta paga. Obbligo della retribuzione globale di fatto. Come abbiamo detto, la tredicesima si calcola sulla base della retribuzione

Dettagli

GUIDA ALLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO

GUIDA ALLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO GUIDA ALLE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO Comprensiva delle novità introdotte dalla L. 2/2009 c.d. manovra anticrisi come modificata dalla L.33/2009 e Decreto Interministeriale n. 46441 del 19/05/2009)

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 104 21.05.2014 Jobs act: tutte le novità Illustrate, punto per punto, tutte le novità del Jobs act Categoria: Previdenza e

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 17 settembre 2009 La manovra d estate (DL 1.7.2009 n. 78 convertito nella L. 3.8.2009 n. 102) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

INFORMATIVA LEGGE 68/99

INFORMATIVA LEGGE 68/99 INFORMATIVA LEGGE 68/99 OBBLIGHI PER LE AZIENDE Con il sistema del collocamento obbligatorio viene imposto alle imprese sia pubbliche che private, di determinate dimensioni, l'obbligo di assumere una percentuale

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE

I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE PERSONE NON OCCUPATE NEI 6 MESI PRECEDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO Tutti i datori di lavoro privati Tempo (a tutele crescenti) Riduzione del 40% dei contributi previdenziali a carico del datore

Dettagli