ACPI GLOBAL FIXED INCOME UCITS FUND PROSPETTO SEMPLIFICATO DEL 12 OTTOBRE 2011

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1 ACPI GLOBAL FIXED INCOME UCITS FUND PROSPETTO SEMPLIFICATO DEL 12 OTTOBRE 2011 Prospetto pubblicato mediante deposito all Archivio Prospetti della Consob in data 14 novembre 2011 Il presente Prospetto semplificato è traduzione fedele dell ultimo Prospetto approvato dalla Central Bank of Ireland Il presente Prospetto semplificato contiene informazioni fondamentali relative all ACPI Global Fixed Income UCITS Fund (il Comparto ), un comparto di ACPI Global UCITS Funds Plc (il Fondo ), società di investimento multicomparto a capitale variabile con responsabilità separata tra i comparti; costituita a responsabilità limitata in Irlanda ai sensi dei Companies Act con iscrizione n , ed autorizzata dalla Banca Centrale irlandese (la Banca Centrale ) il 2 marzo 2010, Il Fondo è autorizzato ai sensi della normativa Comunitaria Europea (Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari) del 2011 (S.I. Numero 352 del 2011) (la Normativa OICVM ). Il Comparto è stato, inoltre, approvato dalla Banca Centrale il 2 marzo I termini di cui si fornisce la definizione nel presente documento avranno lo stesso significato indicato nel Prospetto del Fondo. Il Fondo è un fondo multi-comparto composto da numerosi Comparti. Alla data del presente Prospetto semplificato, il Fondo ha altri tre Comparti, e precisamente ACPI Global Equity UCITS Fund, ACPI Emerging Markets Fixed Income UCITS Fund e ACPI India Fixed Income UCITS Fund La Società di gestione potrà aggiungere ulteriori Comparti previa approvazione della Banca Centrale I Consiglieri hanno la facoltà di emettere Classi di Azioni aggiuntive nell ambito dei Comparti, previa notifica e autorizzazione dalla Banca Centrale. Alla data del presente Prospetto semplificato sono offerte le seguenti Classi: Classe A Classe B Classe C Classe D Classe E Classe F Valuta di riferimento USD EUR GBP USD EUR GBP Quotata su ISE Sì Sì Sì Sì Sì No Investimento min. iniziale Part. minima Politica di distribuzione USD EUR GBP USD 500 EUR 500 GBP 500 USD EUR GBP , n/a n/a n/a Accumulo Accumulo Accumulo Accumulo Accumulo Accumulo Si consiglia ai potenziali investitori di leggere integralmente il Prospetto del Fondo datato 12 Ottobre 2011, tutti i relativi Addenda e il Supplemento relativo al Comparto datato 12 ottobre 2011 prima di eventuali decisioni di investimento. I diritti e gli obblighi degli investitori, nonché il rapporto giuridico con il Fondo sono esposti nel Prospetto. I termini con iniziale maiuscola contenuti nel presente documento, salvo specifica definizione, avranno lo stesso significato indicato nel Prospetto. Autorizzazione del Fondo Valuta di base Obiettivo di investimento Politica d investimento Il Fondo è stato costituito in Irlanda l 11 settembre 2006 a responsabilità limitata, ai sensi dei Companies Act (iscrizione n ). Il Fondo e i Comparti erano stati precedentemente autorizzati dalla Banca Centrale ai sensi delle disposizioni della Parte XIII del Companies Act del 1990 e dalle normative che ne derivano. Il 2 marzo 2010 il Fondo è stato nuovamente autorizzato dalla Banca Centrale ai sensi della Normativa OICVM e il Comparto è stato approvato ai sensi della stessa Normativa OICVM nella data medesima. La valuta di base del Comparto è il dollaro statunitense. L obiettivo di investimento del Comparto è l ottenimento di rendimenti positivi assoluti e la capitalizzazione a lungo termine investendo principalmente in titoli a reddito fisso globali. Il Comparto mira a produrre rendimenti positivi mediante la costruzione di un portafoglio di obbligazioni e altri titoli di debito scambiati sui mercati obbligazionari internazionali che rispecchi le previsioni a medio e lungo termine di temi macroeconomici quali l inflazione globale, i cicli di crescita e dei tassi d interesse. 1

2 In primo luogo il Comparto investirà, direttamente o indirettamente, in obbligazioni e altri titoli di debito governativi e corporate di varia tipologia e con varie scadenze, tra cui, per esempio, titoli a reddito fisso e a tasso variabile, obbligazioni, titoli di debito indicizzati, obbligazioni convertibili, azioni privilegiate, warrant, titoli garantiti (quali titoli garantiti da ipoteca o credit card receivables) titoli con cedole (coupon bearing) e strumenti a interesse differito (come le obbligazioni zero coupon). Il Comparto potrà, altresì, investire in titoli di debito emessi o garantiti da organizzazioni internazionali tra cui, a titolo esemplificativo, la Banca mondiale e la Banca europea per gli investimenti. Il Comparto potrà investire in obbligazioni a tasso fisso, tasso variabile e zero coupon. Fatta eccezione per gli investimenti consentiti in valori mobiliari non quotati in borsa, gli investimenti del Comparto sono limitati alle borse valori o mercati regolamentati elencati nell Appendice II del Prospetto. Il Comparto investirà principalmente in obbligazioni investment-grade e altri titoli di debito (con rating BBB o superiore di Standard & Poors Rating Group). Fino al 25% del Valore Patrimoniale Netto potrà essere investito in obbligazioni o altri titoli di debito con rating inferiore a investment grade, sebbene non più del 10% del Valore Patrimoniale Netto possa essere investito in un singolo emittente con rating inferiore a investment grade. Sebbene il Comparto investirà principalmente in titoli di debito, potrà, altresì, investire in titoli convertibili, titoli privilegiati e ABS scambiati sui mercati globali compatibili con i propri obiettivi primari e con rating investment grade. Il Comparto potrà, inoltre, investire fino al 15% del proprio Valore Patrimoniale Netto in titoli convertibili, titoli privilegiati e ABS scambiati con rating inferiore a investment grade. Il Comparto potrà anche assumere posizioni (sia lunghe che brevi) in tali obbligazioni e titoli di debito in modo indiretto attraverso strumenti finanziari derivati (scambiati in borsa o over the counter) come descritto di seguito. L esposizione totale (ossia l esposizione globale più l attivo netto) del Comparto risultante dalla strategia a lungo/breve termine può tipicamente variare tra 120/20 (120% lunghe e 20% brevi) e 150/50 (150% lunghe e 50% brevi) e sarà costantemente soggetta ai limiti di esposizione globale e leva finanziaria indicati nel presente documento alla Sezione intitolata Leva finanziaria. Il Comparto potrà anche gestire attivamente le esposizioni valutarie attraverso posizioni di titoli e contanti per rispecchiare le previsioni sui mercati valutari globali. Il Comparto terrà costantemente conto delle valutazioni di mercato e del clima di investimento prevalente. Qualora il Gestore degli investimenti percepisca che il clima d investimento è negativo, il Comparto potrà trattenere importi in contanti o attività liquide accessorie (tra cui strumenti del mercato monetario e depositi in contante) da investire o reinvestire in conformità con le limitazioni indicate nell Appendice I del Prospetto. Sebbene il Comparto investa principalmente in titoli a reddito fisso quotati in borsa, potrà investire anche in: (i) (ii) (iii) (iv) (v) altri tipi di valori mobiliari; strumenti del mercato monetario; azioni di OICR; depositi di contante; e strumenti finanziari derivati (Financial Derivative Instruments, di seguito FDI ). purché tali investimenti vengano effettuati in conformità con le restrizioni sugli investimenti e le limitazioni di cui all Appendice I del Prospetto. Il Comparto potrà scegliere di investire nei suddetti strumenti come mezzo di investimento o di gestione del rischio di mercato. Per esempio, sebbene la politica di investimento del Comparto sia basata principalmente sull investimento in strumenti a reddito fisso, il Gestore degli investimenti potrà investire in altri tipi di valori mobiliari tra cui equivalenti di azioni, obbligazioni, strumenti di debito e altri titoli negoziabili che conferiscono il diritto di acquisire strumenti a reddito fisso o strumenti di debito. Sebbene il Comparto intenda investire 2

3 principalmente in strumenti di debito e a reddito fisso, potrà investire, direttamente o indirettamente, in altri titoli con caratteristiche azionarie, tra cui titoli azionari (come i warrant), ADR, GDR, titoli privilegiati, obbligazioni convertibili e titoli privilegiati convertibili. I titoli potranno includere anche azioni ordinarie e altri titoli con caratteristiche azionarie, quali, a titolo esemplificativo, azioni privilegiate, diritti di warrant (emessi da una società per consentire ai detentori di sottoscrivere titoli aggiuntivi emessi dalla società stessa) e titoli convertibili, nonché ricevute di deposito di detti titoli e quote o azioni di fondi di tipo chiuso (che soddisfino i requisiti delle Comunicazioni della Banca Centrale relative ai valori mobiliari). Qualora il Gestore degli investimenti desideri ridurre il rischio del Comparto potrà scegliere di acquistare strumenti relativamente stabili e liquidi come gli strumenti del mercato monetario o investire in depositi di contante. Inoltre, per esempio, se il Gestore degli investimenti desidera aumentare l esposizione su uno o più segmenti specifici del mercato senza detenere direttamente lo strumento, potrà scegliere di investire in quote di OICR con strategie che rappresentino un mix diversificato di partecipazioni in tale area o che offrano l'esperienza aggiuntiva del gestore dell'oicr nella selezione delle attività. Gli investimenti in detti OICR saranno effettuati in conformità con le limitazioni di cui all Appendice I del Prospetto e, in particolare, ai paragrafi Tali organismi potranno includere altri fondi OICVM o non OICVM regolamentati domiciliati principalmente nell UE, che rientrino nei requisiti indicati dalla Linea Guida 2/03 della Banca Centrale e il cui livello di protezione sia pari a quello fornito ai detentori di quote di un OICVM. Il Comparto investirà in tali organismi soprattutto nei casi in cui tale investimento sia compatibile con l obiettivo di investimento principale del Comparto. Il Comparto potrà scegliere di investire in azioni del Comparto ACPI Emerging Markets Fixed Income UCITS ) in conformità con i limiti di cui all'appendice I del Prospetto e, in particolare nei paragrafi Al Comparto ACPI Emerging Markets Fixed Income Fund non è consentito l investimento incrociato nel Fondo. Il Comparto non potrà addebitare commissioni di sottoscrizione, conversione, rimborso o gestione annuale rispetto alla parte delle proprie attività investita in altri Comparti del Fondo. La presente disposizione è applicabile anche alla commissione annuale addebitata dal Gestore degli investimenti laddove la commissione venga corrisposta attingendo direttamente alle attività del Fondo. Analogamente, l uso di FDI può anche consentire l'esposizione sul sottostante senza esposizione diretta. Con riferimento agli investimenti in FDI, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati a scopo di investimento e ai fini di un efficace gestione di portafoglio. Gli FDI si dividono nelle seguenti categorie principali, approfondite nell Appendice III del Prospetto: (i) Contratti a termine (operazioni a termine in valuta e contratti a termine in valuta estera). Il Comparto utilizzerà le operazioni a termine in valuta a scopo di copertura del rischio di cambio di attività non denominate nella valuta di base. Per esempio, nel caso in cui il Comparto abbia acquistato un emissione denominata in EUR a 5 anni, è preferibile per il Comparto guadagnare il rendimento su detta attività senza incorrere nel rischio di variazioni negative tra EUR e USD. Allo scopo di agevolare tale risultato, il Comparto dovrebbe vendere EUR a termine rispetto a USD al termine bloccando in tal modo il tasso di cambio attuale; (ii) Futures (futures di tassi d interesse, futures a reddito fisso). Il Comparto utilizzerà tali strumenti principalmente ai fini della gestione della durata complessiva del portafoglio. Per esempio, il Gestore degli investimenti potrebbe ritenere che un determinato credito a lungo termine offra un rendimento interessante, ma potrebbe non essere disposto ad assumere il rischio di durata associato alla posizione a causa delle previsioni sulle obbligazioni a lungo termine. Quindi, la vendita di futures di tassi d interesse del portafoglio consentirebbe di ridurre il rischio di durata e mantenere l esposizione al credito preferito. I futures a reddito fisso possono essere usati nella stessa maniera, ossia per aumentare o ridurre l esposizione sulla durata senza modificare le partecipazioni in portafoglio; e (iii) Swap (swap a rendimento totale e swap di tassi di interesse). Tali strumenti consentono al Gestore degli investimenti di ridurre o aumentare l esposizione sulla durata del portafoglio. Per esempio, accettando di pagare un tasso d interesse fisso e di ricevere un tasso variabile, si proteggerebbe il portafoglio dall aumento dei tassi d interesse che ridurrebbe il valore delle obbligazioni sottostanti del portafoglio del Comparto. Tale strategia di investimento consentirebbe al Comparto di ridurre la durata senza vendere il portafoglio laddove mantenga prospettive del credito positive. 3

4 Il Comparto potrà anche investire in prodotti strutturati (per es. titoli equity-linked) creati per soddisfare specifiche esigenze che non possono essere soddisfatte dagli strumenti finanziari standardizzati disponibili sui mercati e possono contenere FDI incorporati. I prodotti strutturati possono essere usati come alternativa all investimento diretto, nell'ambito del processo di asset allocation per ridurre l'esposizione al rischio di un portafoglio o per sfruttare le tendenze attuali del mercato. Ulteriori dettagli degli FDI utilizzabili dal Fondo sono indicati nell Appendice III del Prospetto, assieme a una descrizione dei relativi rischi. La Società di gestione prevede che l uso di FDI possa determinare un impatto da limitato a medio sulla performance del Comparto in relazione ai propri obiettivi d investimento e alle tecniche di investimento descritte nel presente Supplemento. Come conseguenza dell uso di FDI e degli impegni di garanzia o margine associati, come descritto in maniera più approfondita nella Sezione intitolata Leva finanziaria (più avanti). Tale uso determinerà un esposizione superiore al 100% del capitale investito, producendo in tal modo un effetto leva che comporta maggiori rischi per gli investitori. Il livello atteso della leva finanziaria del Comparto derivante dall'uso di FDI non supererà il 250% del Valore Patrimoniale Netto, calcolato come valore nozionale complessivo delle posizioni lunghe in FDI del Comparto e il valore assoluto delle posizioni corte in FDI del Fondo. Si prevede che questa percentuale del 250% sarà principalmente costituita dal valore nozionale di FDI utilizzati dal Fondo per finalità di copertura valutaria e che questa percentuale sarà ridotta al 10% del Valore Patrimoniale Netto del Fondo laddove il Fondo, utilizzando il commitment approach, deduca da questa cifra il valore nozionale complessivo degli strumenti finanziari derivati sottoscritti dal Fondo con l'unico scopo di compensare il rischio di cambio legato alle posizioni assunte attraverso posizioni in altri FDI e/o titoli del Fondo. Il Comparto potrà stipulare accordi di prestito titoli e pronti contro termine subordinatamente ai limiti e alle condizioni indicati nelle Comunicazioni e, al fine di evitare qualunque dubbio, tali accordi potranno essere stipulati unicamente ai fini di un efficiente gestione di portafoglio. Profilo di rischio Assenza di garanzie sugli investimenti Esperienza operativa limitata Investimenti in titoli a reddito fisso In conformità con la Sezione 5.5 dell Appendice I, il Comparto richiederà una deroga per alcune restrizioni sugli investimenti di cui all Appendice I del Prospetto per i sei mesi successivi alla data di autorizzazione del Comparto, in virtù della Normativa OICVM, ma rispetterà il principio della ripartizione del rischio. Il risultato di detta deroga semestrale sarà di consentire al Comparto di superare le usuali Restrizioni sugli investimenti degli OICVM di cui all Appendice per un periodo di sei mesi al fine di consentire al Gestore degli investimenti di adeguare gradualmente il portafoglio del Comparto dall autorizzazione precedente a QIF. Il valore delle Azioni è suscettibile di aumenti e riduzioni e gli investitori potrebbero non recuperare gli importi investiti. Di seguito si riportano alcuni specifici fattori di rischio applicabili al presente Comparto. Essi vanno letti congiuntamente e non separatamente alle avvertenze generali sui rischi contenute nel Prospetto d offerta. In particolare, desideriamo sottoporre all attenzione degli investitori la Sezione intitolata Fattori di rischio del Fondo contenuta nel Prospetto. La lista dei rischi di investimento contenuta nel Prospetto e nel Supplemento relativo al Comparto non intende essere esaustiva. Si invitano i potenziali investitori a leggere per intero il Prospetto e a consultare i propri consulenti legali, tributari e finanziari prima dell eventuale decisione di investire nel Fondo. L investimento nei Comparti è di natura diversa dai depositi su conto corrente e non è protetto da nessuna delle garanzie governative o di agenzie governative disponibili per la protezione dei titolari di conti correnti bancari. Gli investimenti nel Comparto sono soggetti a oscillazioni di valore. Il Comparto ha un esperienza operativa limitata sulla quale basare una valutazione della probabile performance del Comparto per i potenziali investitori Tale esperienza operativa si basa sulla performance ottenuta con l'autorizzazione ai sensi di una diversa legislazione in materia di fondi di investimento. La performance passata potrebbe non essere indicativa della performance futura del Comparto né della performance in conformità con la Normativa OICVM. Gli investimenti in titoli a reddito fisso sono soggetti ai rischi di tasso d'interesse, di settore, di credito e a security risk. I titoli con rating più basso solitamente offrono rendimenti più elevati rispetto ai titoli con rating più alto per compensare l affidabilità creditizia ridotta e il rischio di insolvenza maggiore che li caratterizzano. I titoli con rating più basso in genere tendono a rispecchiare gli sviluppi aziendali e di mercato a breve termine in misura maggiore rispetto ai titoli con rating più alto, che rispondono principalmente a oscillazioni dei tassi d interesse in 4

5 Leva finanziaria Variazioni dei tassi d interesse Rischio di credito dei titoli con rating più basso generale. Ci sono meno investitori per i titoli con rating più basso e potrebbe essere più difficile comprare e vendere detti titoli nel momento ottimale. Il volume di operazioni di determinati mercati obbligazionari internazionali può essere nettamente inferiore rispetto a quello dei più grandi mercati mondiali, come quello statunitense. Di conseguenza gli investimenti del Comparto in tali mercati possono essere meno liquidi ed il loro prezzo più volatile rispetto a quello di investimenti comparabili in titoli scambiati su mercati con volumi di negoziazione più elevati. Inoltre, i periodi di regolamento di determinati mercati possono essere più lunghi di altri, cosa che può avere effetti sulla liquidità del portafoglio. Il Comparto potrà, come esposto nella Sezione 10 Leva finanziaria del Supplemento relativo al Comparto, avvalersi della leva finanziaria a fini di investimento o copertura. L uso della leva finanziaria comporta particolari rischi e potrebbe aumentare notevolmente il rischio di investimento dei Comparti. La leva finanziaria creerà maggiori opportunità di rendimento e di rendimento totale, ma allo stesso tempo aumenterà l esposizione del Comparto al rischio di capitale e agli interessi passivi. Il reddito e i profitti derivanti da investimenti eseguiti con l'uso della leva finanziaria superiori agli interessi passivi ad essa associati potrebbero determinare un più rapido aumento del NAV delle Azioni. Viceversa, nel caso in cui gli interessi passivi associati siano superiori al reddito e ai profitti, il NAV delle Azioni potrebbe diminuire più rapidamente di quanto farebbe altrimenti. Il valore delle azioni può essere condizionato da variazioni negative sostanziali dei tassi d interesse. Gli investitori normalmente si aspettano di ricevere un corrispettivo proporzionale al rischio assunto. Il debito di società con scarso credito solitamente offre rendimenti più elevati rispetto a quello di società che godono di miglior credito. I titoli con rating più elevato offrono minori rischi, ma non per quanto riguarda il rischio di tasso d interesse. Il valore degli investimenti con rating elevato oscilla anch esso in funzione delle variazioni dei tassi d interesse. Il Comparto non è tenuto necessariamente a vendere un investimento qualora il rating venga ridotto. La riduzione del rating di un investimento in genere ne determina una riduzione di valore. I titoli di debito con rating inferiore a BBB (o equivalente) e i titoli comparabili privi di rating sono considerati di qualità di credito limitata (below investment grade) e sono comunemente noti come "junk bond". Essi sono ritenuti di scarsa qualità e perlopiù speculativi e quelli della categoria di rating più bassa sono a rischio di insolvenza e sono generalmente considerati dall agenzia di rating con scarsissime possibilità di ottenere una reale valutazione come investimenti. I rating più bassi di tali titoli di debito rispecchiano una maggiore probabilità che le società emittenti non siano in grado di pagare puntualmente gli interessi e il capitale, rendendosi quindi insolventi. Se ciò accade, o è probabile che accada, il valore di tali titoli di debito sarà solitamente più volatile. L insolvenza o una presunta insolvenza potrebbero anche rendere difficile per il Comparto la vendita dei titoli di debito a prezzi prossimi al valore ad essi attribuito dal comparto. Poiché i junk bond sono negoziati principalmente da istituzioni, essi solitamente hanno un mercato limitato, cosa che talvolta può rendere difficile per il Comparto la determinazione del loro valore equo. I rating del credito si basano in gran parte sulla condizione finanziaria storica della società e sull analisi degli investimenti delle agenzie di rating al momento dell acquisto. Il rating assegnato a particolari investimenti non rispecchia necessariamente la situazione finanziaria corrente della società emittente e non rispecchia una valutazione della volatilità o liquidità di un investimento. Sebbene il Gestore degli investimenti tenga conto dei rating del credito ai fini delle decisioni di investimento, conduce analisi di investimento proprie e non si basa unicamente sui rating del credito assegnati dalle agenzie di rating. Il Gestore degli investimenti cerca di ridurre al minimo i rischi dei titoli di debito mediante un attenta analisi di fattori come l esperienza della società, la solidità della gestione, la condizione finanziaria, il fabbisogno di finanziamento e il calendario debiti in scadenza. Quando il Comparto acquista titoli di debito di una società che gode di scarso credito, il raggiungimento degli obiettivi dipende in maggiore misura dalla capacità del Gestore degli investimenti di analizzare i rischi di credito rispetto ai casi in cui il Comparto acquista titoli di debito di una società con un credito migliore. Poiché la probabilità di insolvenza è maggiore per i titoli di debito con rating più basso nei quali il Comparto può investire, il Comparto potrebbe dover partecipare a numerosi procedimenti legali o prendere possesso e gestire attività fornite in garanzia degli obblighi della società emittente. Ciò potrebbe aumentare i costi d esercizio del Comparto e ridurne il Valore Patrimoniale Netto. Talvolta il Comparto, da solo o assieme ad altri fondi e conti gestiti dal Gestore degli investimenti o dalle sue affiliate, può detenere tutti o parte dei titoli di debito di una particolare società emittente. Tale concentrazione della proprietà può rendere più difficile la vendita o la determinazione del valore equo di tali titoli di debito. Sebbene generalmente si ritenga che essi abbiano un rischio 5

6 Finanziamenti Leva finanziaria Profilo dell'investitore tipo Politica di distribuzione Spese di operazione degli Azionisti Commissioni pagabili dalle attività del Fondo di credito minore, i titoli di debito investment grade del Comparto potrebbero condividere alcuni dei rischi dei titoli di debito con rating più basso. Il Comparto potrà talvolta investire in obbligazioni zero coupon e in payment in kind bond (obbligazioni i cui interessi sono corrisposti sotto forma di ulteriori obbligazioni). Le obbligazioni zero coupon sono emesse a meno del valore nominale e il pagamento degli interessi avviene solo alla scadenza anziché a intervalli nel corso della durata. Le payment in kind bond offrono alla società emittente l opzione di pagare gli interessi in ulteriori obbligazioni dello stesso tipo, anziché in contanti. Entrambi i tipi di obbligazione consentono alle società di non dover produrre contanti per il pagamento degli interessi correnti. Pertanto, tali obbligazioni comportano un maggiore rischio di credito e sono soggette a maggiori oscillazioni di prezzo rispetto alle obbligazioni i cui interessi sono corrisposti in contanti. I finanziamenti per conto del Comparto potranno avere solo carattere temporaneo e il loro ammontare complessivo non dovrà superare il 10% del Valore Patrimoniale Netto del Comparto. Il Comparto non utilizzerà i finanziamenti per investire in operazioni di FDI o come copertura per singole posizioni FDI. I finanziamenti potranno essere utilizzati unicamente allo scopo di finanziare temporanei squilibri dei flussi di cassa. I Consiglieri avranno la responsabilità di fissare i limiti di finanziamento del Comparto e, subordinatamente a tali limiti, il Gestore degli investimenti implementerà le operazioni di finanziamento e le linee di credito (se presenti) su base giornaliera. A fronte di tali finanziamenti il Comparto potrà fornire le proprie attività in garanzia. Il Comparto potrà acquisire valuta estera mediante contratti di finanziamento parallelo in garanzia. La valuta estera ottenuta in tal modo sarà soggetta ai limiti di cui all Appendice I del Prospetto, intitolata Restrizioni su finanziamenti e prestiti. Come conseguenza dell uso di FDI e degli impegni associati di garanzie e margini (ossia ai sensi dell Accordo quadro dell ISDA o alla documentazione dei derivati scambiati in borsa) il Comparto sarà sottoposto a effetto leva in conformità con la politica di investimento. Tale uso determinerà un esposizione superiore al 100% del capitale investito, producendo in tal modo un effetto leva che comporta maggiori rischi per gli investitori. L uso di derivati (sia per scopi di copertura che di investimento) potrebbe determinare per il Comparto impegni ai sensi dei termini del contratto di FDI. Per gestire i propri impegni, il Comparto deterrà attività a copertura di detti impegni conformemente alle Comunicazioni e alle Linee Guida emessi dalla Banca Centrale. Il Comparto utilizzerà il modello VaR assoluto, assicurando in tal modo che il VaR del portafoglio del Comparto non superi il 20% del Valore Patrimoniale Netto del Comparto, il livello di confidenza non dovrà essere inferiore al 99% e periodo di detenzione non inferiore a 20 giorni. La durata tipica sarà di 1 anno o più, ma potrà essere utilizzato un periodo di osservazione più breve in casi recenti di significativa volatilità dei prezzi. Si noti che i suddetti limiti del VaR sono prescritti dalla Banca Centrale Nell eventualità che la Banca Centrale modifichi tali limiti, il Comparto dovrà avere la capacità di avallare tali nuovi limiti e le modifiche (se presenti) saranno incluse in un Supplemento aggiornato. Il profilo dell investitore tipo è quello dell investitore istituzionale e HNWI alla ricerca di capitalizzazione a lungo termine mediante l investimento in fondi con obiettivo primario su obbligazioni e altri strumenti di debito scambiati sui mercati obbligazionari internazionali. Gli investitori potranno avere sede principalmente nell UE, ma anche non risiedere nell UE. Non è prevista la distribuzione da parte del Comparto di eventuali utili netti o profitti e al momento il Comparto e un Comparto di accumulo. Ciò non preclude ai Consiglieri di dichiarare in futuro eventuali distribuzioni qualora dovessero ritenerlo opportuno, in tal caso agli Azionisti aventi causa verrà inviata una notifica. Qualora venisse dichiarato un dividendo, potrà essere pagato dall utile netto e dagli utili di capitale realizzati e non realizzati, detratte le perdite di capitale realizzate e non realizzate in conformità con le leggi applicabili. Commissione di sottoscrizione 5% del NAV per ciascuna Azione sottoscritta. Commissione di rimborso N/A Commissione di conversione N/A Le commissioni saranno trattenute dalla Società di gestione a suo esclusivo uso e beneficio, ovvero secondo quanto dalla stessa determinato. La Società di gestione, a proprio insindacabile giudizio, potrà rinunciare, applicare sconti o differenziare tra gli investitori quanto all importo delle suddette commissioni. Come da seguente dettaglio: 6

7 Società di gestione Classe di Azioni Commissione di gestione A B C D E F 0,70% all anno 0,70% all anno 0,70% all anno 1,25% all anno 1,25% all anno 1,25% all anno Depositaria Agente amministrativo Gestore degli investimenti IVA Altre commissioni e spese La Società di gestione riceverà dalle attività del Comparto la commissione di gestione indicata nella precedente tabella e basata sul Valore Patrimoniale Netto delle Azioni (al lordo della detrazione della commissione di gestione mensile) calcolato e maturato all ultimo Giorno di valutazione di ciascun mese e pagabili posticipatamente ogni mese. La Società di gestione, a propria discrezione, potrà corrispondere una parte della propria commissione al Gestore degli investimenti, a distributori, agenti, esperti di marketing, agenti rappresentanti a altri soggetti che prestino i propri servizi al Fondo. Tali pagamenti, se presenti, saranno detratti unicamente dalla commissione di gestione senza ulteriori addebiti al Comparto o agli Azionisti. La Società di gestione avrà diritto al rimborso, attingendo alle attività del Comparto, di tutte le ragionevoli spese vive, spese legali e di revisione, nonché delle altre spese sostenute nello svolgimento della propria attività, secondo gli accordi. Una commissione di deposito in base alle seguenti percentuali sarà calcolate giornalmente e corrisposta posticipatamente ogni mese, sulla base dell'attivo lordo del Comparto: 0,015% per i primi USD 100 milioni dell attivo lordo; e 0,010% dell attivo lordo eccedente USD 100 milioni. La commissione minima mensile sarà di USD al mese, escluse le spese vive. Tali commissioni non includono le ragionevoli spese vive, anch esse a carico del Comparto e che includeranno, a titolo esemplificativo, le spese di consegna federal express, le spese di conferma, le spese di registrazione, le spese telegrafiche Federal Reserve, i costi di conversione, i costi per l uso di subdepositari e le spese di viaggio da e verso le riunioni del Consiglio. La Depositaria potrà rinunciare a una percentuale delle proprie commissioni nei primi 12 mesi successivi alla fine del Periodo dell offerta iniziale. Tali rinunce saranno esposte nel bilancio annuale e semestrale del Comparto. L Agente amministrativo ha diritto a una commissione di amministrazione da corrispondersi posticipatamente ogni mese deducendola dalle attività del Comparto, pari a 1/12 delle seguenti percentuali annuali: 0,11% per i primi USD 100 milioni del Valore Patrimoniale Netto di fine mese; 0,09% dei successivi USD 100 milioni del Valore Patrimoniale Netto di fine mese; e 0,07% del Valore Patrimoniale Netto di fine mese superiore a USD 200 milioni ( Commissione di amministrazione ). La Commissione di amministrazione è soggetta a un minimo mensile pari a USD L Agente amministrativo potrà rinunciare a una percentuale delle proprie commissioni per i servizi di amministrazione e contabilità, per i servizi agli Azionisti e di agente addetto ai trasferimenti (escluse le spese di operazione, le spese varie, i costi imputabili all uso di subdepositari e le spese vive, nella misura in cui tali spese siano applicabili) nel corso dei primi 12 mesi successivi alla fine del Periodo dell offerta iniziale. Tali rinunce saranno esposte nel bilancio annuale e semestrale del Comparto. L Agente amministrativo avrà, altresì, diritto a una Commissione di servicing della Società di gestione pari a USD 500 al mese e a una Commissione di produzione bilancio massima pari a USD per Comparto (che include i bilanci annuali e semestrali). Il Gestore degli investimenti non riceverà alcuna commissione di gestione dalle attività del Comparto. Il Gestore degli investimenti potrà essere retribuito dalla Società di gestione per i servizi prestati e il pagamento, se presente, verrà attinto dalle attività della Società di gestione. Il Gestore degli investimenti avrà diritto al rimborso, deducendolo dalle attività del relativo Comparto, di tutte le ragionevoli spese vive e delle altre spese sostenute nello svolgimento delle proprie funzioni. Nel caso in cui le commissioni di cui sopra siano soggette a IVA, anche l IVA dovrà essere corrisposta attingendo alle attività del Comparto. Attingendo alle attività dei Comparti la Società di gestione pagherà anche i costi e le spese relativi a: (i) tutte le operazioni eseguite per suo conto e (ii) l amministrazione del Comparto, tra cui (a) registrazione di Comparti e Azioni presso gli enti normativi o governativi, (b) gestione, amministrazione, deposito e servizi collegati, (c) preparazione, stampa e invio di prospetti, relazioni agli Azionisti, alla Banca Centrale e agli enti governativi, (d) imposte, (e) commissioni 7

8 Commissioni relative a fondi sottostanti Total Expense Ratio (comprese le commissioni bancarie), oneri di finanziamento su azioni vendute allo scoperto, commissioni di intermediazione e di operazione, (f) spese di revisione, fiscali e legali, tra cui le spese relative a controversie e gli indennizzi e gli oneri straordinari non sostenuti nel normale corso delle attività, (g) assicurazioni a favore dei Consiglieri, (h) interessi sui finanziamenti e (i) ogni altro costo organizzativo e di esercizio. Il Comparto potrà essere tenuto a pagare, senza alcuna limitazione, commissioni o spese di sottoscrizione, rimborso, gestione, performance, distribuzione, amministrazione e/o custodia relative a ciascun fondo d investimento collettivo in cui il Comparto investe. Tali spese saranno esposte chiaramente nella relazione annuale o semestrale del Comparto. La Società di gestione del Comparto dovrà rinunciare alla commissione d ingresso preliminare cui ha diritto in relazione all acquisizione di azioni da parte del Comparto di altri fondi da essa gestiti o da società consociate o collegate. Qualora la Società di gestione o il Gestore degli investimenti ricevano eventuali commissioni in virtù degli investimenti del Comparto in altri fondi, la commissione dovrà essere versata nelle attività del Comparto. Il Total Expense Ratio di ciascuna Classe del Comparto durante il periodo contabile dal 1 gennaio 2010 al 31 Marzo 2010 (il "Periodo contabile") è stato il seguente: Classe A USD 1.01% Classe B EUR 1.02% Classe C GBP 1.04% Classe D USD 3.42% Classe E EUR 2.93% Il Total Expense Ratio Sintetico per ciascuna Classe del Comparto per il Periodo Contabile è stato il seguente: Classe A USD 1.64% Classe B EUR 1.65% Classe C GBP 1.67% Classe D USD 4.05% Classe E EUR 3.55% I Total Expense Ratio di cui sopra sono pari al rapporto tra il totale dei costi operativi del Comparto attribuibili alla Classe ed il Valore Patrimoniale Netto medio di quella Classe. I costi operativi di ciascuna Classe includono le commissioni di gestione degli investimenti e le commissione di performance pagate dalla Classe. Oltre al Total Expense Ratio, al Comparto è richiesto di produrre un Total Expense Ratio Sintetico per ciascuna Classe qualora esso investa più del 20% del proprio Valore Patrimoniale Netto in altri organismi di investimento collettivo di capitale (Collective Investment Schemes - CIS) durante il periodo contabile I Total Expense Ratio Sintetici di cui sopra sono pari al rapporto tra il totale dei costi operativi del Comparto espressi dai Total Expense Ratio attribuibili alla relativa Classe e tutti i costi sostenuti da ciascuna Classe attraverso le partecipazioni in CIS sottostanti (vale a dire i costi espressi dal Total Expense Ratio degli organismi di investimento collettivo sottostanti ponderati sulla base della proporzione dell'investimento delle classi) più le commissioni di sottoscrizione e di rimborso dei CIS sottostanti, diviso per il Valore Patrimoniale Netto medio della Classe. 8

9 Dati delle Performance % 7.00% ACPI Global Fixed Income UCITS Fund - Fund Performance Data year ended 31 March % 5.00% 4.00% 3.00% 2.00% 1.00% Tassazione Pubblicazione del Valore Patrimoniale Netto Come acquistare/vend ere le Azioni 0.00% Class A Class B Class C Class D Class E Fiscal YTD Performance (01/04/ /03/2011) Calendar Performance (01/01/ /12/2010) 3 Year Annual Average Performance (01/01/ /12/2010) I Consiglieri sono stati informati che il Fondo si qualifica come organismo d investimento secondo la definizione di cui all articolo 739B della legge fiscale. Ai sensi del diritto e delle prassi vigenti, gli utili e i profitti che ne derivano non sono soggetti a tassazione in Irlanda. Tuttavia, la tassazione può scaturire da un evento soggetto ad addebito del Fondo. Un evento soggetto ad addebito comprende il pagamento di dividendi agli Azionisti o eventuali incassi, rimborsi, annullamenti, trasferimenti o presunte cessioni (una presunta cessione ha luogo alla scadenza di un Periodo pertinente) di Azioni. Nessuna tassazione del Fondo deriverà da eventi soggetti ad addebito relativi ad Azionisti non residenti in Irlanda né residenti abituali in Irlanda all epoca dell evento soggetto ad addebito, a patto che venga resa una Dichiarazione pertinente e che il Fondo non sia in possesso di informazioni ragionevolmente indicanti che i dati ivi contenuti non sono più sostanzialmente corretti. In assenza di Dichiarazione pertinente, si presume che l investitore sia Residente in Irlanda o Residente abituale in Irlanda. Si rimanda alla Sezione TASSAZIONE nell Appendice IV. Gli Azionisti sono tenuti a consultare i propri consulenti in merito alle particolari conseguenze fiscali di un investimento nel Fondo. Salvo il caso in cui la determinazione del Valore Patrimoniale Netto di un Comparto, del Valore Patrimoniale Netto per Azione e/o i prezzi di emissione e riacquisto siano stati temporaneamente sospesi nelle circostanze descritte al paragrafo Informazioni generali ed obbligatorie, il NAV per Azione di ciascuna delle Classi dei Comparti e i prezzi di emissione e riacquisto delle Azioni alla data di sottoscrizione e alla Data di rimborso saranno resi disponibili dall Agente amministrativo su richiesta e pubblicati sulla pagina e/o su altre pubblicazioni eventualmente determinate dalla Società di gestione, circolanti nelle giurisdizioni in cui sono commercializzate le Azioni e notificate agli Azionisti. Il Valore Patrimoniale Netto più aggiornato potrà essere ottenuto anche dal Gestore degli investimenti ed è aggiornato quotidianamente su Bloomberg. Il Valore Patrimoniale Netto per unità relativo alle Classi quotate sarà anch esso notificato immediatamente dopo il calcolo dall Agente amministrativo alla borsa irlandese. Le richieste di sottoscrizione o di rimborso delle Azioni dovranno essere inviate all Agente amministrativo compilando il modulo di richiesta come prescritto dalla Società di gestione. Sono applicabili le seguenti disposizioni: Giorno lavorativo - Qualunque giorno di apertura delle banche in Irlanda e/o i giorni aggiuntivi o alternativi eventualmente specificati nel relativo Supplemento (esclusi sabato, domenica e festività irlandesi); Giorno di sottoscrizione - Il Giorno di sottoscrizione del Comparto cade in qualunque Giorno lavorativo di ciascun mese di calendario e/o nel giorno o nei giorni eventualmente stabiliti e notificati anticipatamente dai Consiglieri agli Azionisti, purché il Giorno di sottoscrizione abbia cadenza almeno quindicinale. Giorno di rimborso - Il Giorno di rimborso del Comparto sarà un qualunque Giorno 9

10 Altre informazioni importanti Società di gestione lavorativo di qualunque mese e/o qualunque altro giorno o giorni eventualmente determinati dai Consiglieri e notificati anticipatamente agli Azionisti. Termine di sottoscrizione - Tutti coloro che fanno richiesta di Azioni (salvo che abbiano già presentato un Modulo di richiesta sottoscritto in originale) dovranno presentare un Modulo di richiesta o, nel caso di soggetti statunitensi, un Modulo di richiesta per soggetti statunitensi ed inviarne una copia originale sottoscritta all'agente amministrativo, in modo tale che questi la riceva non oltre le ore 11:00 (ora di Dublino) del relativo Giorno di Valutazione o all ora successiva precedente il relativo Punto di Valutazione eventualmente determinato a discrezione dei Consiglieri in conformità con i requisiti della Banca Centrale. Tali richieste tardive saranno accettate solo in circostanze eccezionali e la decisione di accettarle sarà pienamente documentata. Tutta la documentazione accompagnatoria relativa alle verifiche antiriciclaggio dovrà pervenire prontamente. I fondi disponibili dovranno pervenire al Comparto non oltre le ore 17:00 (ora di Dublino) del quarto giorno lavorativo successivo al relativo Giorno di Sottoscrizione (vale a dire T +4). Eventuali modifiche della procedura di richiesta e degli orari limite saranno notificate agli investitori anticipatamente e, laddove necessario, rispecchiati da modifiche apportate al presente Prospetto Semplificato. Termine di rimborso - le Azioni sono rimborsabili a scelta dell Azionista. Gli Azionisti dovranno inviare a mezzo posta o fax una richiesta di rimborso compilata e sottoscritta in originale mediante il modulo disponibile presso l Agente amministrativo che dovrà pervenire all Agente amministrativo stesso non oltre le ore 11:00 (ora di Dublino) del Giorno di Valutazione immediatamente precedente il Giorno di rimborso in questione ovvero entro il termine inferiore eventualmente stabilito dalla Società di gestione in casi particolari, purché in ogni caso le richieste pervengano prima del Punto di Valutazione corrispondente. In caso contrario, la richiesta sarà messa in attesa fino al Giorno di rimborso successivo e le Azioni saranno rimborsate al Prezzo di rimborso applicabile in tale Giorno di rimborso. Non potrà essere effettuato alcun pagamento del rimborso fino a che l originale del modulo di richiesta (compresi i dettagli di pagamento su un conto acceso a nome dell'investitore) non sia pervenuto dall investitore e fin tanto che non sia stata completata la raccolta della documentazione prescritta da parte Agente amministrativo (compresi i documenti relativi alle procedure antiriciclaggio) e la procedura antiriciclaggio. Giorno di valutazione - Il Giorno lavorativo immediatamente precedente al Giorno di sottoscrizione o al Giorno di rimborso, secondo i casi, e/o gli altri giorni eventualmente stabiliti di volta in volta dalla Società di gestione e notificati anticipatamente agli Azionisti, a patto che vi sia almeno un Giorno di valutazione per ciascun Giorno di sottoscrizione e Giorno di rimborso. Punto di valutazione - Il termine del punto di valutazione sono le ore 23:59, ora irlandese, del Giorno di valutazione corrispondente e/o gli altri giorni eventualmente stabiliti dai Consiglieri e notificati anticipatamente agli Azionisti, a patto che il Punto di valutazione sia sempre precedente al relativi Giorno di sottoscrizione e Giorno di rimborso. ACP Partners Investment Managers (Ireland) Limited, 33 Sir John Rogerson s Quay, Dublin, 2, Irlanda. Depositaria BNY Mellon International Bank Limited, Riverside Two, Sir John Rogerson s Quay, Dublin 2, Agente amministrativo, agente fiduciario e agente incaricato del trasferimento titoli Gestore degli investimenti Società di revisione Distributore Irlanda. BNY Mellon Global Investment Servicing International Limited, Riverside Two, Sir John Rogerson s Quay, Dublin 2, Irlanda. ACPI Investments Limited 56 Conduit Street, London W1S 2YZ, Regno Unito. Deloitte & Touche, Deloitte House, Earlsfort Terrace, Dublin 2, Irlanda. Ai sensi del Contratto di gestione degli investimenti, il Gestore degli investimenti è stato nominato dalla Società di gestione per agire in qualità di distributore delle Azioni dei Comparti. Il Gestore degli investimenti potrà nominare dei sub-distributori o agenti rappresentanti. Sulle attività del Comparto non verrà addebitata alcuna commissione di distribuzione o sub- 10

11 Documentazion e ed informazioni Informazioni relative alla Borsa irlandese distribuzione. Ulteriori informazioni e copie del Prospetto dell'ultima relazione annuale e semestrale potranno essere richieste (gratuitamente) presso la sede legale della Società di gestione e dell Agente amministrativo. Le Classi di azioni A, B, C, D ed E del Comparto sono ammesse al Listino Ufficiale e alle negoziazioni sul Mercato principale della Borsa irlandese. L'ammissione per le Classi di azioni A, B e C è avvenuta il 3 Novembre L'ammissione per le Classi di azioni D ed E è avvenuta il 30 aprile

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