CONSULENZA FINANZIARIA INDIPENDENTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONSULENZA FINANZIARIA INDIPENDENTE"

Transcript

1 CONSULENZA FINANZIARIA INDIPENDENTE D&P NEWS - LETTERA di INFORMAZIONE FINANZIARIA Anno 1 Numero 2 del 30 novembre 2006 EDITORIALE: Il ruolo del CFI nell attività di pianificazione finanziaria. di Giorgio Baldasso che cosa significa significa gestire il rischio e qual è il ruolo del consulente finanziario indipendente nell attività di stima e controllo del rischio, nel processo di pianificazione del patrimonio personale? Gestire il rischio significa mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari a Stimare, pianificare, costruire e monitorare la propria pensione. di Ivano Durante la legge sulla destinazione del TFR a fini previdenziali sembra destinata a partire definitivamente il primo gennaio, salvo ulteriori posticipi. I lavoratori vengono indotti ad effettuare una scelta sulla destinazione della loro liquidazione: lasciarla in azienda con l incognita del fondo INPS?... DOCUMENTO ADUC: decollo della previdenza integrativa: attenzione al pericolo inglese! la riforma della previdenza integrativa è ormai quasi definitiva, dal primo gennaio, i lavoratori dipendenti verranno chiamati ad esprimersi sulla destinazione della loro liquidazione. L obiettivo è di integrare la pensione di base, ma bisogna stare attenti ai comportamenti scorretti, : il caso inglese DOCUMENTO SOLE 24 ORE: il vero freno? E la pigrizia di molti clienti. quando incontro i risparmiatori agli eventi formativi del Sole-24 ore in giro per l Italia, mi capita spesso di essere catturato alla fine delle conferenze da lettori arrabbiati con la loro banca. Una volta dato ascolto alle loro imprecazioni, mi viene da chiedere: visto che il rapporto con il DOCUMENTO SOLE 24 ORE: a chi conviene il banco posta. l idea delle Poste di offrire tanti beni e servizi nello stesso punto vendita non è nuova. Il concetto di cross-selling è presente ovunque vi sia passaggio di pubblico all ombra di un marchio noto; basti ricordare i tentativi di vendere strumenti finanziari e assicurativi presso i supermercati DOCUMENTO: Bond Argentini Questo documento contiene un fac-simile della lettera da inviare alle banche e al governo argentino per interrompere la prescrizione dei termini di richiesta dei risarcimenti e la lettera modello per la richiesta della documentazione necessaria alla verifica della situazione DONADI & PARTNERS di Baldasso V. & C. S.a.s. Telefono Telefax Sede Legale: Via XXIV Maggio, 51/2 - Sede Amministrativa: Via D. Alighieri, 30/ Spresiano (Treviso) - SE NON DESIDERA PIU RICEVERE QUESTA MAIL CLICCHI qui

2 EDITORIALE: Il ruolo del CFI nell attività di controllo del rischio finanziario di Giorgio Baldasso Continuiamo a disquisire in merito alle competenze professionali degli attori che calcano il palcoscenico della finanza e poniamoci una domanda: il mio intermediario, che all atto dell investimento mi ha fatto sottoscrivere il documento attestante la mia propensione al rischio, mi ha spiegato che cosa significa rischio di un attività finanziaria e in che maniera questa variabile può determinare la riuscita o meno dell investimento, in base alle mie aspettative? Ho già scritto in merito al rating, ed avremo modo di approfondire ancora l effettiva validità di questo indicatore del grado di rischio degli emittenti e delle attività finanziarie. Definirò oggi in maniera più ampia il concetto di rischio, ovvero della incertezza legata al valore futuro di un attività o di uno strumento finanziario o, più in generale, di un qualsiasi investimento. Se il flusso monetario che un attività patrimoniale produce è almeno in parte casuale, cioè non è conosciuto in anticipo con certezza, l attività viene definita rischiosa: le azioni sono un classico esempio di attività rischiosa: non si può sapere se il prezzo aumenterà o diminuirà nel tempo, né se la società che lo ha emesso pagherà periodicamente i dividendi. Anche nell investimento immobiliare esiste il rischio: non si può sapere se il valore del terreno su cui sorge l immobile aumenterà o diminuirà, se tutti gli appartamenti saranno sempre occupati, e se gli inquilini pagheranno puntualmente l affitto... Nel caso dei titoli obbligazionari, la società emittente potrebbe fallire e non restituire il capitale o corrispondere gli interessi ai sottoscrittori. Probabilmente le uniche attività che garantiscono flussi monetari certi sono i titoli di stato degli Stati Uniti (attenzione però al rischio cambio!). Ma che cosa significa significa gestire il rischio e qual è il ruolo del consulente finanziario indipendente nell attività di stima e controllo del rischio, nel processo di pianificazione del patrimonio personale? Gestire il rischio significa mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari a controllare i fattori di incertezza legati a un attività ed a limitare gli effetti del verificarsi di eventi avversi. L impiego del risparmio, dal nostro punto di vista, deve avere come obiettivo l ottenimento del massimo rendimento possibile, compatibilmente con la personale e soggettiva propensione al rischio di ogni investitore; la gestione del rischio di un portafoglio finanziario, quindi, sarà orientata a limitare il più possibile il verificarsi degli eventi negativi e a minimizzarne il relativo impatto, cercando di non ostacolare il verificarsi di eventi positivi, per eccesso di prudenza. Gestire professionalmente il rischio di un portafoglio finanziario significa procedere sistematicamente ad una attività di valutazione relativa sia alle singole attività incluse nel portafoglio, sia ai rapporti di relazione fra queste, attività essenziale per riuscire ad ottenere un accurata pianificazione del rischio a cui il portafoglio viene esposto. Queste analisi aiutano il consulente finanziario indipendente a definire il cosiddetto profilo rischiorendimento personalizzato, ovvero la banda di oscillazione ideale del portafoglio, che gli permette di pianificare le azioni da intraprendere in ogni situazione di mercato, in comune accordo con l investitore ( finalmente bene informato, ma certamente non dall intermediario) Allegato: glossario delle differenti tipologie di rischio esistenti Giorgio Baldasso - Tel Cell Consulente d Investimento Indipendente - associato Assoconsulenza dal 1998 (www.assoconsulenza.tv) VÉÇáâÄxÇét Y ÇtÇé tü t \Çw ÑxÇwxÇàx

3 LE TIPOLOGIE DI RISCHIO PRESENTI NEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI Quasi tutti si rendono conto che investire è rischioso, ma non sempre arrivano a identificare i diversi rischi cui un determinato investimento si trova esposto. Capire i rischi aiuta a migliorare la qualità delle decisioni e a non perdere la calma nei momenti di turbolenza: il risultato complessivo è che l investimento rende di più e costa di meno. I principali tipi di rischio presenti negli investimenti finanziari sono i seguenti: RISCHIO DI INFLAZIONE Consiste nella perdita del potere d acquisto della moneta. Se, per esempio, l indice dei prezzi al consumo cresce del 5% l anno per 15 anni, con euro, tra 15 anni, si potrà comprare appena quello che oggi si compra con 481. Gli investitori eccessivamente diffidenti che tengono i loro risparmi in impieghi di breve termine a basso rendimento, come libretti, conti correnti o fondi monetari potrebbero non riuscire, con gli interessi, a recuperare la crescita dei prezzi. L aumento dell inflazione, inoltre, riduce i rendimenti degli investimenti a reddito fisso come le obbligazioni a lungo termine. RISCHIO DI TASSO Il tasso è quello di interesse, che determina il prezzo del denaro. Quando il tasso di interesse cambia, gli investitori possono vendere un investimento per comprarne un altro provocando sensibili movimenti nei prezzi. Un aumento dei tassi, in particolare, spinge al ribasso gli investimenti a reddito fisso: il tasso più alto rende meno attraente il futuro rendimento delle obbligazioni, e il loro valore si mercato declina. E proietta un ombra negativa anche sulle azioni: i futuri dividendi sembrano meno invitanti e si arriva a mettere in forse la stessa capacità di profitto degli emittenti. Quando i tassi salgono, inoltre, agli investitori che si indebitano con le società di brokeraggio per comprare azioni il credito costa di più. RISCHIO ECONOMICO Il rischio economico viene da due direzioni. Per un verso, una crescita economica più lenta può provocare una caduta di prezzo degli strumenti di investimento: soprattutto le azioni delle aziende in crescita, che richiedono un economia in espansione per sostenere il ritmo del loro sviluppo. Per un altro, le aziende cicliche (fabbriche di automobili o le industrie chimiche) non riescono a ridurre i costi e l attività corrente per fronteggiare un declino di fatturato durante una recessione, e ne possono risentire anche le loro azioni. Le avversità economiche, inoltre, possono minare le società finanziariamente deboli fino a compromettere la possibilità di onorare le obbligazioni emesse. RISCHIO DI MERCATO Il rischio di mercato non è altro che la fluttuazione del valore di un investimento in base all offerta e alla domanda del titolo. A provocare il cambiamento di valore possono essere fattori soggettivi legati alle attese di chi vende e di chi compra o di fattori reali: strategie economiche e politiche dei governi, turbolenze all altro capo del pianeta, evoluzioni delle norme fiscali, accordi commerciali, sviluppi del commercio elettronico, tutto può contribuire a rendere volatile il mercato. Fattori cui si sovrappongono la psicologia e gli atteggiamenti dell investitore che possono influenzare, positivamente o negativamente, l andamento dei mercati finanziari. RISCHIO SPECIFICO Il rischio specifico è legato a eventi che possono influenzare solo una particolare società o un particolare settore: la scomparsa del fondatore, per esempio, potrebbe determinare un cedimento della quotazione di una società. E può anche accadere che decisioni governative danneggino un particolare settore economico; o che l evoluzione tecnologica sospinga verso il successo una società e avviare un intero settore a un inarrestabile declino; o che l entrata di nuovi concorrenti riduca decisamente i margini di profitto. VÉÇáâÄxÇét Y ÇtÇé tü t \Çw ÑxÇwxÇàx

4 RISCHIO DI LIQUIDABILITA E il rischio di incontrare grosse difficoltà a vendere l investimento o addirittura di non riuscirci. Se il portafoglio si è apprezzato ma non si riesce a venderlo, non se ne può incassare il valore e si rischia di vederlo nel seguito diminuire. Oppure può capitare che per esigenza di liquidità l investitore si rassegni ad accettare un prezzo inferiore al vero valore dell investimento. RISCHIO FISCALE Il rischio fiscale è legato alla possibilità che il governo cambi la normativa fiscale che interessa un determinato investimento: con le nuove norme, la redditività netta di un investimento potrebbe essere minore. RISCHIO FINANZIARIO E detto anche rischio di credito, e deriva dall eventuale impossibilità dell emittente di realizzare profitti e poter quindi onorare i propri impegni finanziari. Con le obbligazioni, per esempio, l emittente potrebbe non essere in grado di riconoscere all obbligazionario né l interesse né il capitale (cioè la restituzione del prestito). Il rischio finanziario delle azioni è che l emittente non sia in grado di pagare dividendi agli azionisti, se non addirittura di mantenersi in attività. RISCHI DI CAMBIO Esiste un rischio di cambio quando si investe in titoli esteri o denominati in valute estere. Il valore della quota di un fondo che investe in mercati esteri è influenzato dalle oscillazioni nei tassi di cambio: diminuisce quando il valore dell euro sale rispetto alla valuta in cui il titolo è denominato, e aumenta quando il valore dell euro diminuisce. Un altra componente del rischio di cambio è legato al controllo del cambio da parte di governi esteri. RISCHIO POLITICO Il rischio politico è determinato dall instabilità (sociale economica o politica) di uno stato estero, o da evoluzioni legislative che hanno effetti negativi per un determinato investimento. Il governo estero, inoltre, può imporre tasse eccessive, oppure limitare o impedire il trasferimento fuori dal paese sui capitali investiti. E un rischio difficile da stimare, perché nessuno può sapere quando le leggi verranno cambiate o quando una situazione politicamente instabile potrà ripercuotersi sul mercato. RISCHIO INTERNAZIONALE E un rischio che deriva dalla difficoltà di conoscere e interpretare l informazione finanziaria ed economica. Tanto più che le società transnazionali non sono soggette agli stessi standard contabili ed agli stessi vincoli cui sono soggette le imprese italiane. Inoltre, negoziare titoli internazionali può avere commissioni più alte, maggiori costi di deposito, più tasse, e meno regolamentazione rispetto al mercato domestico. E i titoli internazionali si possono dimostrare meno liquidabili e più volatili, mentre sul loro rendimento può pesare anche il rischio di cambio. RISCHIO DI REINVESTIMENTO Si presenta quando un investimento genera capitali o interessi che devono essere reinvestiti ai tassi del momento. Se sono bassi, l investitore ne subirà un danno. Nel valutare il rischio bisogna sempre tenere presenti anche le prospettive di rendimento, e viceversa: più alto è il rischio più si può perdere e guadagnare. VÉÇáâÄxÇét Y ÇtÇé tü t \Çw ÑxÇwxÇàx

5 Stimare, pianificare, costruire e monitorare la propria pensione. di Ivano Durante La legge sulla destinazione del TFR a fini previdenziali sembra destinata a partire definitivamente il primo gennaio, salvo ulteriori posticipi. I lavoratori vengono indotti ad effettuare una scelta sulla destinazione della loro liquidazione: lasciarla in azienda con l incognita del fondo INPS? Destinarla alle forme di previdenza integrativa? I lavoratori dipendenti sono chiamati ad avere un atteggiamento attivo nella scelte previdenziali. Fino ad oggi, nonostante le preoccupazioni sull invecchiamento della popolazione e sulla difficoltà del sistema pensionistico, non c è stata nessuna vera e propria presa di posizione nei confronti del problema da parte degli interessati. Forse, si tende a posticipare, ad aspettare che qualcuno ci pensi per noi, a non prendersi responsabilità, in quanto fino a pochi anni fa, lo stato italiano bene o male era delegato a risolvere tutte queste incombenze. Siamo oggi, ad un cambio epocale, il sistema pensionistico e assistenziale non garantisce più un futuro adeguato, la coperta è corta e si rischia di rimanere scoperti. Questo nuovo scenario richiede un cambio di atteggiamento, una consapevole presa di posizione nei confronti della tutela del nostro tenore di vita attuale e futuro sia da parte dei diretti interessati della riforma, sia da parte dei lavoratori autonomi ed indipendenti, già abituati a pensare alla quiescenza di anzianità, senza l aiuto dello stato. Ma come affrontare la situazione? Oggi, il modello operante sul mercato, prevede una caotica offerta da parte delle società di prodotti (banche, assicurazioni, Sim, Poste) e delle organizzazioni sindacali dei loro prodotti di riferimento. In questo modello, il risparmiatore è l attore passivo che subisce le diverse offerte, o a casa propria, o in banca, o in azienda. Ognuno di questi offerenti, sembra avere la soluzione giusta, ideale per risolvere l esigenza di un futuro più sereno. Può uno strumento standardizzato risolvere un bisogno così personalizzabile? Chiaramente secondo noi, l esigenza previdenziale è così complessa e variabile che lo strumento è l ultimo dei problemi (ma non il meno importante) da valutare. Secondo un impostazione professionale e consulenziale, la pianificazione previdenziale richiede la partecipazione attiva dell interessato che deve fornire delle informazioni soggettive essenziali alle valutazioni e alla costruzione del piano da parte del consulente. Ogni pianificazione ha l obiettivo di rendere più chiaro, interpretabile, raggiungibile un risultato che si vuole ottenere. Ha l obiettivo di ridurre le incertezze e di renderci consapevoli su che cosa ci attende e su come affrontarlo, nonché di renderci più pronti e dinamici nel caso di variazioni sensibili dell obiettivo che ci siamo prefissati. Gli steps imprescindibili della pianificazione sono: a) Stima della scopertura previdenziale pubblica (pensione netta/reddito netto). b) Stima dei risultati finanziari di eventuali polizze pensionistiche private in essere o di altri strumenti finanziari, assicurativi o immobiliari destinati alla pensione. c) Valutazione delle risorse finanziarie complessive per migliorare l allocazione del patrimonio in funzione dei tempi e del rischio. d) Monitoraggio della dinamica del reddito (nel sistema contributivo una crescita esponenziale del reddito può esporre a maggiori scoperture pensionistiche). e) Ipotizzare uno scenario per l inflazione attesa e costante verifica nel tempo degli scostamenti dalle ipotesi iniziali. VÉÇáâÄxÇét Y ÇtÇé tü t \Çw ÑxÇwxÇàx

6 f) Valutazione dello stile di vita attraverso la scomposizione dei consumi. (a che cosa possiamo rinunciare? A che cosa non possiamo rinunciare? Quali sono le nostre priorità?) g) Valutazione dei rischi demografici. (il rischi di vivere troppo, il rischio di vivere troppo poco ) h) Individuazione delle coperture necessarie (bisogni indispensabili) e delle coperture accessorie (bisogni non indispensabili). i) Impatto della fiscalità. j) Individuazione del profilo di rischio-rendimento del risparmiatore e conseguente asset allocation (cioè scegliere e combinare tra loro: azioni, obbligazioni, immobili, ecc ecc ) k) Scelta degli strumenti più appropriati, con il miglior rapporto qualità prezzo e con i migliori coefficienti di conversione in rendita vitalizia. Al processo di pianificazione deve seguire un monitoraggio costante e necessario, al fine di intervenire prontamente e adeguatamente, in caso di variazioni delle ipotesi di base della strategia iniziale. Il punto j infine, merita un approfondimento. Gli strumenti non sempre sono paragonabili tra di loro, perché le politiche di investimento possono essere diverse, o le garanzie demografiche e finanziarie possono esserci o non esserci. Una valutazione approfondita è necessaria. Per questo motivo, il risparmiatore deve essere previdente anche in questo. Molte volte gli strumenti di carattere previdenziale sono molto costosi ed inefficaci: il loro costo cioè non porta nessun valore aggiunto, anzi fa perdere opportunità e risparmio. In altre occasioni alcune coperture non servono e sottoscriverle è solo un costo aggiuntivo ingiustificato. L asimmetria informativa tra venditore e consumatore porta dei guadagni ingiustificati agli intermediari, come spesso si legge anche nei giornali specialistici come il Sole24-Ore. La soglia di attenzione deve essere molto alta: nello svolgere la nostra attività professionale notiamo che, molto spesso, i collocatori non sono pienamente coscienti di quello che stanno vendendo, delle perdite che arrecano ai propri clienti e del vantaggio che portano soprattutto alla loro società di appartenenza, in termini commissionali. Dott. Ivano Durante - Tel Cell Professionista certificato Efpa (European Financial Planning Association) VÉÇáâÄxÇét Y ÇtÇé tü t \Çw ÑxÇwxÇàx

7 Editoriale del 13 Novembre 2006 Decollo della previdenza integrativa: attenzione al pericolo inglese Con l'approvazione della finanziaria (entro fine anno) e l'emanazione dell'ultimo decreto sulla previdenza integrativa, il decollo dei fondi pensione e' ormai segnato. Nel complesso, il quadro normativo tutela sufficientemente i lavoratori, ma anche in questo campo, come piu' in generale nel campo degli investimenti finanziari, nessuna norma puo' sostituirsi alla necessita' di informarsi correttamente in merito alle scelte in materia di investimenti finanziari, che siano o meno collegati con la propria pensione. Le norme prevedono una serie di obblighi informativi molti stringenti. Ottimo, ma quanti lavoratori si prenderanno la briga di leggersi i regolamenti ed i prospetti informativi dei fondi pensione? Le prime avvisaglie sono, a dir poco, molto negative. Dai commenti e dalle domande dei nostri lettori, nonche' dall'esperienza diretta che abbiamo tutti i giorni, vediamo che i lavoratori sono (e saranno sempre di piu' nei prossimi sei/sette mesi) bombardati da informazioni parziali e scorrette. Da una parte ci sono i sindacati che spingono per la sottoscrizione dei loro fondi pensione. Ascoltando il contenuto delle riunioni informative promosse dai sindacati, vengono i brividi. Ho partecipato direttamente ad alcune di queste riunioni ed ogni volta (sara' stato un caso?) il sindacalista di turno ha dato informazioni profondamente sbagliate sul funzionamento dei fondi pensione (in particolare circa la possibilita' di riprendere il capitale) ed ha sempre e solo parlato del proprio fondo pensione come unica alternativa. Dall'altra parte, ci sono (e ci saranno sempre di piu') una pletora di venditori che spingeranno per fare accordi aziendali che prevedano il trasferimento del TRF aziendale verso i propri prodotti. Se i sindacalisti potranno fare un po' di danni, questi venditori rischiano di riproporre in Italia lo scandalo che ha sconvolto l'inghilterra nella meta' degli anni '90 (si veda, in proposito l'articolo gia' pubblicato qui: Ci giungono gia' notizie di accordi fra societa' assicuratrici e aziende per indurle a convincere i propri lavoratori a trasferire il loro TFR nei propri prodotti. Alcuni di questi accordi, secondo quanto ci e' stato riferito, prevedono il versamento della quota di spettanza dell'azienda da parte della compagnia assicuratrice. Ovviamente, i prodotti nei quali finirebbero i soldi dei lavoratori (con questi accordi) sono costosissimi e inefficienti, ma la maggior parte di loro non lo sapra' fino a quando non andra' in pensione Ancora una volta, l'unica arma veramente efficace nelle mani dei risparmiatori e' quella dell'informazione. I prossimi sei/sette mesi saranno molto importanti. E' fondamentale che ogni lavoratore, prima di scegliere, abbia molto chiaro: 1) il funzionamento dei fondi pensione (in particolare riguardo l'erogazione delle prestazioni) 2) i rischi collegati alla tipologia di investimenti finanziari scelta e 3) i costi diretti o indiretti degli stessi. Sappiamo che la maggioranza dei lavoratori scegliera' in maniera inconsapevole, speriamo che i lettori di Aduc Investire Informati possano costituire una piccola, ma significativa eccezione.

8 Pianificazione Previdenziale: Inghilterra ed Italia a confronto di Lorenzo Gussoni Il sistema Previdenziale italiano sta subendo negli ultimi anni dei forti cambiamenti. Questo risulta indispensabile per poter garantire una copertura pensionistica alle future generazioni. Non e' quindi l idea di fondo sulla quale si discute ma la metodologia con la quale si tenta di attuarla. Uno dei possibili scenari di questa riforma puo' portare l Italia a ripetere l esperienza inglese dove e' stato sviluppato, con due decenni di anticipo, il modello che ora si tenta di importare nel nostro paese. A meta' degli anni 90, il sistema finanziario britannico fu sconvolto da un grande scandalo che investi' la finanza previdenziale. Tutte le principali compagnie di assicurazione britanniche furono coinvolte: Prudential, Pearl, Lloyds TSB, Legal&General, Abbey Life, Barclays, ecc, ma bisogna considerare che nel Regno Unito le assicurazioni hanno un ruolo preminente nella intermediazione finanziaria rispetto alle banche. Oltre 700 mila lavoratori britannici furono convinti da agenti assicurativi e promotori ad abbandonare i piani pensionistici collettivi per sottoscrivere piani individuali pensionistici (PIP). Le nuove polizze erano caratterizzate da costi elevati e nascosti e dalla pesante penalizzazione prevista per coloro che non riuscivano a pagare regolarmente i premi. Un indagine condotta nel 1997 mostro' che il 33% dei PIP erano stati abbandonati dopo 3 anni ed il 44% dopo 5 anni. In alcuni casi, a causa delle penali, i lavoratori non ricevevano nulla indietro dei versamenti fatti. I piani pensionistici collettivi abbandonati, in realta', erano piu' convenienti per i lavoratori ma i piani individuali vennero spinti dai venditori solo perche' erano maggiormente gravati di commissioni ed erano, quindi, piu' convenienti per loro. Un indagine condotta dalla FSE (allora SIB, la Consob Britannica) evidenzio' che le forze di vendita mentirono in maniera abbastanza sistematica sulla minore convenienza dei PIP rispetto ai piani pensionistici di categoria. Tra le categorie piu' colpite quelle dei minatori, degli insegnanti e delle infermiere. Alcune imprese si rivelarono conniventi in questa operazione per poter pagare meno contributi pensionistici e si difesero dicendo che non potevano consigliare i loro dipendenti per il meglio, in quanto non erano consulenti registrati e, se li avessero consigliati, avrebbero infranto la legge. Al 2002 poco piu' di 400 mila lavoratori erano stati risarciti per i danni sofferti con 3,6 mld di sterline ma si stimo' che, alla fine, il risarcimento finale avrebbe potuto riguardare oltre 1 milione di lavoratori per un totale di 12 mld di sterline di risarcimento totale piu' 2 mld di sterline di costi amministrativi per gestire i risarcimenti stessi. Studiosi dell Universita' di Londra giunsero alla conclusione che i PIP britannici avessero svariati tipi di costi supplementari rispetto a quelli dei fondi comuni in cui investivano: 1. i costi amministrativi di piccoli versamenti mensili 2. le penali per coloro (numerosi) che interrompevano i pagamenti 3. i caricamenti Gli studiosi stimarono che, mediamente, questi costi erodessero il 45% del valore del capitale che si sarebbe potuto ottenere investendo direttamente in un fondo. A fine 2002 Tony Blair ha nominato una commissione di esperti con il compito di analizzare le prospettive del sistema e individuare percorsi di riforma. Nell ottobre 2004 la commissione Turner ha presentato il primo rapporto: secondo la stessa, per assicurare alle future generazioni di pensionati lo stesso tenore di vita delle attuali, la quota di PIL destinata alla previdenza dovra' crescere dal 10 al 15 % entro il 2005, altrimenti i futuri pensionati disporranno di trattamenti inferiori di un terzo rispetto ad oggi. Cio' porterebbe ad un aumento del numero di anziani poveri, gia' oggi piu' alto della media europea. Il rapporto Turner ha fatto emergere 3 allarmanti criticita': 1- Gestione dei fondi di previdenza individuale: da un lato sono emersi numerosi casi di frode a seguito della liberalizzazione del settore agli inizi degli anni 90; dall altro sono evidenti gli alti costi di gestione, che possono raggiungere valori pari al 20 30% 2- Passaggio da formule vantaggiose a prestazione definata a forme a contribuzione definita meno vantaggiose, soggette a rischi finanziari e demografici a carico dell aderente 3- ASIMMETRIA INFORMATIVA, l ampio numero di possibili alternative rappresenta un elemento positivo solo in via astratta: la commissione ha evidenziato come le scelte previdenziali siano spesso casuali ed erratiche con pesanti conseguenze per la consistenza e l andamento dei risparmi pensionistici individuali.

9 L Italia rischia di ripetere la triste esperienza inglese, con il passaggio dal sistema retributivo, il quale prevedeva una pensione commisurata agli ultimi stipendi del lavoratore, al sistema contributivo, che invece calcola il monte pensione in base ai versamenti effettuati durante tutta la vita lavorativa, i cittadini italiani sono chiamati a crearsi cio' che viene definita Pensione Integrativa. Il lavoratore deve quindi farsi onere di gestire in modo piu' o meno autonomo la creazione del proprio monte pensione. Spesso si sceglie di affidarsi ad un consulente per gestire al meglio questo delicato aspetto del proprio futuro. Il requisito indispensabile e', pero', l indipendenza del consulente. Questa puo' essere valutata dal cliente tramite diversi indicatori: - Il consulente non deve aver mandato da nessuna compagnia assicuratrice o bancaria. In questo caso la sua consulenza sarebbe finalizzata alla vendita dei prodotti della propria societa' - Il professionista deve essere pagato esclusivamente tramite parcella. In caso contrario si tratta di un venditore che riceve una commissione sui prodotti che vi sta indicando - Il consulente deve assolutamente fornirmi un ventaglio di opzioni tra le quali scegliere Questo garantisce che il consulente non abbia alcun tornaconto nel farvi acquistare un particolare prodotto. In piu' e' essenziale che il Cliente conosca bene gli strumenti o i prodotti finanziari che decide di utilizzare per garantire la propria pensione. Molti di questi hanno elevati costi di entrata, o all opposto altissimi costi di smobilizzo, nel caso il cliente abbia necessita' di utilizzare il capitale prima del tempo. Molti fondi presentano alti costi di gestione (anche nell ordine del 4% annuo) o elevati caricamenti sui versamenti (anche nell ordine del 90% sul primo versamento). Queste caratteristiche vengono, purtroppo, taciute dai venditori e vengono scoperte troppo tardi dai risparmiatori.

10 11 novembre 2006 Il vero freno? È la pigrizia di molti clienti di Marco Liera Quando incontro i risparmiatori agli eventi formativi del Sole-24 Ore in giro per l Italia, mi capita spesso di essere "catturato" alla fine delle conferenze da lettori arrabbiati con la loro banca. Una volta dato ascolto alle loro imprecazioni, mi viene naturale chiedere: «Mi scusi, visto che il rapporto con il suo istituto è così logorato, perché non lo lascia?». Di solito la domanda resta sospesa nel vuoto, e l impeto accusatorio si sgonfia rapidamente. Basta andare a vedere quello che è successo con i crack Cirio, Parmalat e Argentina: migliaia di clienti hanno portato in Tribunale le loro banche, ma in pochi le hanno cambiate. I dati Abi dicono che ogni anno sono due milioni i correntisti che divorziano dalle loro banche, il 6% del totale. Il decreto Bersani (la cui faticosa applicazione è illustrata alle pagine seguenti) e l iniziativa «CambioConto» del consorzio «PattiChiari» tendono a ridurre le barriere all uscita dell offerta. Ma restano le barriere all uscita della domanda: non si cambia banca per pigrizia, per l errata convinzione che le banche siano tutte uguali, perché sul proprio conto sono confluiti anche redditi in "nero" (che come tali, è meglio non spostare), perché si è anche clienti indebitati. Queste barriere all uscita giustificano una buona parte della generosa valutazione borsistica delle banche quotate: tutti i modelli degli analisti sono basati su raccolta in crescita, mai in diminuzione. Ai vecchi tempi, ai corsi di tecnica bancaria del terzo anno di Economia, una delle prime cose che ci tenevano a insegnarti è che le banche prosperano per un gioco probabilistico: perché non è «quasi mai» successo che molti clienti si presentassero insieme agli sportelli a ritirare i propri averi. Sarebbe interessante se ogni tanto gli analisti scontassero nei loro modelli l ipotesi di perdita di clienti tipicamente quelli più abbienti insoddisfatti, magari per quelle banche oggetto di operazioni di fusione. Il cui risultato, anzichè l 1+1=3 profetizzato da chi diffonde il verbo della «creazione di sinergie», potrebbe essere 1+1=1,5. Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti sono riservati

11 24 novembre 2006 A chi conviene il Banco Posta di Marco Liera L idea delle Poste di offrire tanti beni e servizi nello stesso punto vendita non è nuova. Il concetto di cross-selling è presente ovunque vi sia passaggio di pubblico all ombra di un marchio noto; basti ricordare i tentativi di vendere strumenti finanziari e assicurativi presso i supermercati. Non è di per sé impossibile vendere servizi postali, di pagamento, Cd di Adriano Celentano e obbligazioni nello stesso luogo. Per quanto riguarda i primi tre, i consumatori sembrano sufficientemente in grado di fare acquisti a ragion veduta. Per le obbligazioni e gli altri strumenti di risparmio il discorso è chiaramente diverso. La scarsa consapevolezza finanziaria media e la tentazione di semplificare al massimo le decisioni di investimento possono indurre i clienti del BancoPosta a ricercare la soluzione a tutte le loro esigenze di impiego presso gli sportelli giallo-blu. Ma l offerta è limitata a una gamma di strumenti che per costi e profili rischio-rendimento attesi non si differenziano da quelli delle banche. Nell ambito dei servizi di investimento, il gruppo guidato da Massimo Sarmi non è un protagonista «low-cost». Si limita a sfruttare la capillarità della rete, i servizi di pagamento e il marchio, proponendo una consulenza a basso valore aggiunto, nè più nè meno come fanno tante banche. Solamente i deficit di conoscenza dei clienti possono giustificare il successo di strumenti collocati dalle Poste che perdono il confronto con i BoT, come si legge alle pagine seguenti. Il recepimento della direttiva Mifid, con la polarizzazione attesa tra gli intermediari che prestano una vera consulenza e quelli che invece si fermano alla mera esecuzione, aprirà il prossimo anno nuovi scenari per gli empori finanziari tipo il BancoPosta. Il quale ha appena ricevuto dalla società inglese Structured Product il premio europeo come migliore distributore in Italia di obbligazioni strutturate (più di quattro miliardi di euro collocati solo nel 2006). Non si sa se i clienti, che avrebbero fatto meglio a comprare dei titoli di Stato, si uniranno ai festeggiamenti. Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti sono riservati

12 RACCOMANDATA A MANO Spettabile Banca Lì,.. Oggetto: richiesta di copia di documentazione ai sensi del Reg. Consob art. 28 c. 5. Spettabile, con la presente, io sottoscritto, nato a il dopo aver chiesto per vie informali copia della documentazione che mi riguarda senza successo, vengo a richiedervi formalmente copia della seguente documentazione: 1. Copia dell'ordine di acquisto delle obbligazioni argentine presenti sul mio dossier titoli debitamente sottoscritto (se presente) e della conferma di acquisto riportante in particolare il prezzo ed il mercato di riferimento oppure se l'operazione è avvenuta in contropartita diretta 2. Copia del contratto quadro di ricezione e trasmissione ordini nonché negoziazione all'interno del quale è stato formalizzato l'acquisto delle obbligazioni di cui al punto precedente. 3. Scheda attestante la mia personale: esperienza in materia di strumenti finanziari, situazione finanziaria, obiettivi finanziari nonché propensione al rischio firmata precedentemente all acquisto delle obbligazioni argentine. Ci riferiamo al documento che avreste dovuto compilare ai sensi del Reg. CONSOB art. 28 comma Copia del documento generale sui rischi finanziari da me debitamente sottoscritto (se esistente) precedentemente all acquisto delle obbligazioni argentine. Qualora alcuni questi documento non fossero stati compilati e non fossero presenti, vi richiediamo espressamente di indicarcelo in forma scritta. Ricordiamo che il già citato regolamento in oggetto impone all intermediario finanziario di mettere sollecitamente a disposizione dell'investitore che ne faccia richiesta i documenti e le registrazioni in loro possesso che lo riguardano. Distinti Saluti Firma Data e Firma per ricevuta

13 On.le Sig. Presidente della Repubblica Argentina On.le Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Argentina per il tramite del Rappresentante Diplomatico in Italia l' AMBASCIATORE ARGENTINO Sede dell' Ambasciata Argentina in ROMA Piazza dell' Esquilino, ROMA Luogo, data Raccomandata A.R. Oggetto: Prestiti obbligazionari argentini - Diffida, costituzione in mora ed interruzione termini Il/i sottoscritto/i, nato/i a il e residente/i in cap alla Via telefono portatore/i delle obbligazioni emesse dalla Repubblica Argentina (oppure indicare eventuale altro emittente) indicate nell allegato e per le quali non sono stati ad oggi corrisposti gli importi di mia/nostra spettanza, con la presente formalmente INTIMA/NO alle S.V. il pagamento del capitale investito e degli interessi maturati, per la complessiva somma di Euro/Dollari USA (indicare la somma del valore nominale dei titoli posseduti e di tutte le cedole maturate alla data di invio della lettera e non pagate; se ci sono emissioni in Euro ed anche in Dollari USA indicare i due dati separatamente), oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla maturazione al soddisfo, in relazione all acquisto delle predette obbligazioni delle quali si allega fotocopia di un documento comprovante l acquisto e l attuale esistenza nel mio/nostro dossier titoli. La presente vale quale formale messa in mora dell emittente debitore ed interruzione di qualsivoglia eventuale termine di prescrizione e/o decadenza. ai sensi e per gli effetti degli artt. 1219, 2943 e seguenti del Codice Civile Italiano. Distinti saluti

14 FIRMA DEL/I MITTENTE/I ALLEGATO Prestito obbligazionario 1 Codice ISIN Descrizione Emesso il Scadenza Periodicità cedola (semestrale - annuale) Data godimento cedola Tasso rendimento Valuta (EUR - $) IMPORTI NON PERCEPITI PER -cedola maturata il... per l' importo lordo di (EUR oppure $)... -cedola maturata il... per l' importo lordo di (EUR oppure $)... (indicare tutte le cedole maturate alla data di invio della lettera e non pagate) -rimborso del titolo scaduto (oppure: avente scadenza) il... per l' importo lordo di (EUR oppure $)...(indicare il valore di rimborso, quasi sempre coincide col valore nominale) Prestito obbligazionario 2 (seguire lo stesso schema per le altre obbligazioni possedute, se sono più di una) (Alla lettera deve essere allegata copia fotostatica dei documenti comprovanti l'acquisto del titolo e dell ultimo estratto del/dei dossier titoli contenente/i le obbligazioni)

15 RACCOMANDATA A MANO (oppure A.R.) Spett.le Luogo, data Oggetto: Messa in mora per acquisto obbligazioni Argentina Io/i sottoscritto/i...titolare/i di obbligazioni...presso di Voi giacenti sul dossier titoli n...a me/noi intestato presso l'agenzia..., e da Voi vendutemi/ci in data...con operazione che allo stato appare essere gravemente viziata nella forma, oltre che posta in essere in violazione dei principi normativi di cui al T.U.F. e C.C., ferma restando la piena adesione dello scrivente alla procedura arbitrale promossa presso l ICSID nei confronti dell Argentina attualmente in corso con il patrocinio dello studio legale White&Case (cancellare questa parte se non si è aderito all ICSID), Vi trasmetto/iamo con la presente formale richiesta di risarcimento dei danni tutti patiti e patiendi a causa e per effetto della stessa. La presente vale quindi, anzitutto, quale formale messa in mora ed interruzione di qualsivoglia eventuale termine di prescrizione e/o decadenza. In caso di mancata risposta alla presente lettera entro i termini di legge, mi/ci riservo/iamo di adire le vie legali senza ulteriore preavviso per meglio tutelare i miei/nostri diritti. Distinti saluti. Dati (indirizzo ecc) del/i mittente/i FIRMA DEL/I MITTENTE/I

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita

Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. *** Nota informativa per i potenziali aderenti

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)

Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni

Dettagli

Tassi a pronti ed a termine (bozza)

Tassi a pronti ed a termine (bozza) Tassi a pronti ed a termine (bozza) Mario A. Maggi a.a. 2006/2007 Indice 1 Introduzione 1 2 Valutazione dei titoli a reddito fisso 2 2.1 Titoli di puro sconto (zero coupon)................ 3 2.2 Obbligazioni

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5003 Nota Informativa per i potenziali Aderenti (depositata

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Il presente Fascicolo Informativo contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato

VALORE 2.0. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato VALORE 2.0 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e a premio annuo indicizzato Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni di

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris

Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris Uno Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Lungavita) Iris PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. **** Comunicazione periodica agli iscritti

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

Certificazione dei redditi - 1/6

Certificazione dei redditi - 1/6 PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO

Dettagli

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese

Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese 16 Annual Assicurazioni de Il Sole 24 Ore Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese Intervento del presidente dell Ania Aldo Minucci Milano, 28 ottobre 2014 1 Sono particolarmente contento

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario 13 maggio 2009 Agenda Criteri di classificazione dei mercati Efficienza dei mercati finanziari Assetto dei mercati mobiliari

Dettagli

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore Le reverse convertible Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista Ottobre 2012 Consob Divisione Tutela del Consumatore Indice Introduzione 3 Le reverse convertible 4 Cos è una reverse convertible

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

4. L informazione finanziaria e il rapporto tra risparmiatori e intermediari

4. L informazione finanziaria e il rapporto tra risparmiatori e intermediari 4. L informazione finanziaria e il rapporto tra risparmiatori e intermediari Marco Liera Il semestre del silenzio-assenso sul TFR (ossia la prima metà del 2007) doveva rappresentare un occasione non solo

Dettagli

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche

Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM)

Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Certezza Più Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione Il monitoraggio della gestione finanziaria nei fondi pensione Prof. Università di Cagliari micocci@unica.it Roma, 4 maggio 2004 1 Caratteristiche tecnico - attuariali dei fondi pensione Sistema finanziario

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato)

Stima della pensione complementare (Progetto Esemplificativo Standardizzato) (Progetto Esemplificativo Standardizzato) Il presente progetto esemplificativo contiene una stima della pensione complementare predisposta per consentirti una valutazione sintetica e prospettica del programma

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni.

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni. GLOSSARIO ACCUMULAZIONE DEI PROVENTI Ammontare dei dividendi che sono stati accumulati a favore dei possessori dei titoli ma che non sono stati ancora distribuiti. ARBITRAGGIO Operazione finanziaria consistente

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione

Dettagli

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Il conto corrente in parole semplici

Il conto corrente in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il conto corrente in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il conto corrente dalla A alla Z conto corrente Il conto corrente bancario

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

10. LICENZIAMENTI INDIVIDUALI di Mauro Soldera

10. LICENZIAMENTI INDIVIDUALI di Mauro Soldera 10. di Mauro Soldera La Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) interviene in maniera significativa sulla disciplina dei licenziamenti individuali regolamentati dall art. 18 della Legge n. 300/1970 (Statuto

Dettagli

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011 STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Riscatto degli anni di laurea

Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione.

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi;

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi; Capitolo 3 Prodotti derivati: forward, futures ed opzioni Per poter affrontare lo studio dei prodotti derivati occorre fare delle ipotesi sul mercato finanziario che permettono di semplificare dal punto

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti.

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. LINEA INVESTIMENTO GUIDA AI PRODOTTI Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti!

Dettagli

D E X I A Q U A N T MODULO DI SOTTOSCRIZIONE

D E X I A Q U A N T MODULO DI SOTTOSCRIZIONE Il presente modulo è l unico valido ai fini della sottoscrizione in Italia delle classi di azioni dei comparti dell OICVM Dexia Quant, Società d investimento a capitale variabile di diritto Lussemburghese

Dettagli

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle

Dettagli

Scelta sotto incertezza

Scelta sotto incertezza Scelta sotto incertezza 1. Introduzione Nei capitoli 1 e 2 della microeconomia standard si studia la scelta dei consumatori e dei produttori, che hanno un informazione perfetta sulle circostanze che caratterizzano

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015 CONDIZIONI GENERALI CHE REGOLANO IL CONTRATTO PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO E DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI PER CONTO DEI CLIENTI

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale Agenda I II III AIM Italia Il ruolo di Banca Finnat Track record di Banca Finnat 2 2 Mercati non regolamentati Mercati regolamentati AIM Italia Mercati di

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Il presente Documento Informativo (di seguito anche Documento ) rivolto ai Clienti o potenziali Clienti della Investire Immobiliare SGR S.p.A è redatto in conformità a quanto prescritto

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli Le migliori condizioni per il suo patrimonio 2-3 Sommario 01 Il nostro modello dei prezzi 4 02 La nostra gestione patrimoniale 5 03 La

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli