L ESECUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO DI LAVORI PUBBLICI

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1 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ANCE CONFINDUSTRIA CUNEO GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI L ESECUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO DI LAVORI PUBBLICI Compendio a schede a cura di Giacomo Tassone GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 97

2 gruppo giovani imprenditori edili edili ance ance confindustria cuneo cuneo l esecuzione del contratto di appalto di lavori pubblici Compendio a schede Aggiornato al D.P.R. n. 207/2010 (Nuovo regolamento appalti) e al d.l. 70/2011 convertito con l. n. 106/2011 a cura di giacomo tassone

3 2011 confindustria cuneo unione industriale della provincia di cuneo corso dante, cuneo tutti i diritti sono riservati. e vietata la riproduzione anche parziale e con qualsiasi strumento. testi a cura di giacomo tassone Stampa: Tipolitoeuropa Cuneo giacomo tassone è responsabile dell ufficio legale di confindustria cuneo.

4 Premessa PREMESSA si è voluto realizzare un manualetto a schemi per fornire, a chi si divide fra cantieri e uffici, uno strumento utile di lavoro. vorrebbe essere un vademecum da consultare al bisogno, una bussola da cui ricevere i primi essenziali orientamenti sulla disciplina dell esecuzione del contratto di appalto di lavori pubblici. non è un testo di studio, ma uno strumento di supporto a chi della materia ne abbia una frequentazione quotidiana e professionale. i contenuti tengono conto delle novità previste dal dpr n. 207 del 5 ottobre 2010 (nuovo regolamento appalti), pur mantenendo, in un confronto testuale diretto, anche la disciplina del vecchio dpr n. 554/1999 destinata gradualmente ad uscire di scena, ma che ancora trova vigenza in questa lunga transizione. al fine di agevolare questo passaggio di consegne tra vecchio e nuovo regolamento sì è voluto evidenziare con il colore blu le novità e con un sottofondo azzurro chiaro quelle parti che invece, a regime, saranno abrogate e sostituite dalla nuova normativa. analogo aggiornamento è stato compiuto per le novità introdotte dal d.l. n.70/2011, poi convertito con la l. n. 106/2011, che sono state inserite in grigio. GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 3

5 Prefazione Il ginepraio di norme e la frequente difficoltà di individuare con certezza i tempi e i modi dell iter procedimentale dei lavori pubblici è stato spesso tema di confronto e dibattito tra noi giovani imprenditori edili. Abbiamo avvertito la necessità di avere uno strumento adatto ai tempi, da poter consultare in cantiere e in ufficio, che potesse esser utile sia per gli imprenditori e i tecnici, che per chi opera nella Pubblica Amministrazione; una raccolta sintetica, ma esaustiva, di facile e rapida consultazione, in una veste grafica di immediata comprensione, insomma: qualcosa che aiutasse gli addetti ai lavori a non rimanere imprigionati nella palude normativa di settore. è nata così l idea di realizzare un manuale che costituisse una sorta di prontuario per sciogliere con rapidità i dubbi e le domande in merito. Grazie alla grande professionalità di Giacomo Tassone, responsabile del nostro Ufficio legale, è stato possibile sviluppare il progetto, che oggi, con grande entusiasmo presentiamo a tutti. L opera è il frutto della grinta dei giovani imprenditori edili di Cuneo. Con questa goccia d acqua in mezzo al mare vogliamo gridare, in un momento storico di gravissima crisi economica, la passione per il nostro lavoro e la volontà delle giovani generazioni imprenditoriali di poter lavorare con regole certe e chiare, efficaci ed efficienti, con lo stimolo di mantenere quanto ci han dato i nostri predecessori e di lasciare, a chi ci seguirà, un Paese moderno in cui poter continuare a costruire. CUNEO, lì 20 gennaio 2012 Elena Lovera presidente GGI ANCE Cuneo ( ) 4 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

6 Prefazione Mi complimento con Elena per l idea, dinamica e lungimirante, e per come, con tanto lavoro ed energia e grazie alla collaborazione dell ufficio Legale della nostra Associazione e del nostro Consiglio direttivo dei Giovani imprenditori edili, sia riuscita a trasformarla in tempi brevi in questo manuale. E un connubio giuridico-imprenditoriale che unisce e agevola la comprensione di istituti importanti e complessi. Offre un link, una sponda tecnica al lettore, che lo può utilizzare al bisogno. Con pazienza, abbiamo visto continui cambiamenti della normativa di riferimento durante la stesura e la lettura della bozza del manuale, specialmente in questo ultimo periodo. Siamo partiti ragionando sul DPR n. 554/99 per poi seguire l estenuante parto del DPR 207/2010 e i successivi aggiustamenti apportati dal D.L. n.70/2011 poi convertito in L. n. 106/11, senza contare i cambiamenti altalenanti di normative collegate al manuale che interferiscono sempre con il mondo dell edilizia. Sono onorato di poter scrivere questa prefazione e occupo queste ultime righe per sottolineare che questo manuale è una dimostrazione di amor proprio verso il nostro settore, per qualità e contenuti, per dedizione e lavoro. L auspicio è che sia soprattutto uno stimolo per i giovani che continuano ed intraprendono questa professione a viverla con passione e piacere e a costruirsela mattone su mattone. Un plauso sincero e di cuore a tutti coloro che hanno collaborato alla stesura di questo manuale per il lavoro svolto e l impegno profuso. CUNEO, lì 25 gennaio 2012 Gianluca Malacrino Presidente GGI ANCE Cuneo GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 5

7 6 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

8 Abbreviazioni ABBREVIAZIONI committente qualunque soggetto pubblico o privato che sia tenuto nell affidamento di appalti o concessioni di lavori, servizi e forniture all applicazione del d.lgs. n. 63/2006 DL RUP SAL CRE Autorità TAR direttore dei lavori responsabile unico del procedimento stato avanzamento lavori certificato di regolare esecuzione autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture tribunale amministrativo regionale Codice codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture d.lgs. n. 163 del12 aprile 2006 d.lgs. d.l. l. legge decreto legislativo decreto legge Legge Biagi d.lgs. n. 276/2003 Reg. dpr n. 554 del 21 dicembre 1999 Nuovo Reg. dpr n. 207 del 5 ottobre 2010 CGA capitolato generale d appalto - d.m. n. 145 del 19 aprile 2000 CSA dm capitolato speciale d appalto decreto ministeriale l.fal. legge fallimentare r.d. n. 267 del 16 marzo 1942 dpcm dpr rd cc cp St. Lav. c.c.n.l. DPL decreto del presidente del consiglio dei ministri decreto del presidente della repubblica regio decreto codice civile codice penale statuto dei lavoratori contratto collettivo nazionale di lavoro direzione provinciale del lavoro sfondo la disciplina del reg. non più in vigore ma ancora applicata ai soli azzurro contratti i cui bandi di gara furono pubblicati prima dell 8 giugno 2011 azzurro le novità introdotte dal nuovo reg. grigio le novità introdotte dal d.l. 70/2011 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 7

9 Indice INDICE 1) La consegna dei lavori 1.1 la consegna tardiva 1.2 la consegna d urgenza 1.3 la consegna frazionata 1.4 la consegna continuata 2) Il subappalto e cottimo 2.1 l autorizzazione 2.2 il subappalto delle opere superspecializzate 2.3 i contratti di fornitura e posa in opera e nolo a caldo 2.4 i contratti che non costituiscono subappalto 2.5 la responsabilità dell appaltatore 3) Il corrispettivo e la contabilità dell appalto 3.1 la determinazione del corrispettivo i lavori a corpo e i lavori a misura 3.2 i lavori in economia contemplati dal contratto 3.3 i documenti di contabilità il giornale dei lavori il libretto delle misure le liste settimanali il registro di contabilità il sommario del registro lo stato di avanzamento lavori sal il certificato di pagamento di rate la constatazione sullo stato dei lavori il certificato di ultimazione lavori il conto finale le penali 3.4 le modalità di pagamento del corrispettivo per lavori, manufatti e materiali 3.5 l adeguamento del corrispettivo 3.6 le trattenute del committente sul corrispettivo dovuto all appaltatore 3.7 il pagamento del corrispettivo le rate di acconto la rata di saldo i ritardi nei pagamenti 3.8 la cessione del credito 4) Le varianti in corso d opera 4.1 la tipologia delle varianti e i limiti generali al loro impiego 4.2 i casi in cui è legittima la variante in corso d opera la variante per errore progettuale le varianti migliorative in diminuzione proposte dall appaltatore le varianti migliorative le varianti di dettaglio 4.3 la formazione di una variante e la determinazione di nuovi prezzi la determinazione di nuovi prezzi pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 14 pag. 15 pag. 17 pag. 18 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 23 pag. 23 pag. 23 pag. 25 pag. 25 pag. 26 pag. 28 pag. 28 pag. 29 pag. 29 pag. 30 pag. 30 pag. 30 pag. 31 pag. 32 pag. 33 pag. 34 pag. 36 pag. 37 pag. 37 pag. 38 pag. 39 pag. 40 pag. 41 pag. 43 pag. 44 pag. 46 pag. 47 pag. 47 pag. 48 pag. 48 pag GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

10 Indice 5) Il termine di esecuzione 5.1 il ritardo e le penali pag. 51 pag. 52 6) La Sospensione e la ripresa dei lavori 6.1 la sospensione legittima per cause di forza maggiore 6.2 la sospensione legittima per ragioni di pubblico interesse 6.3 la sospensione inizialmente legittima che diventa successivamente illegittima 6.4 la sospensione illegittima 6.5 la sospensione parziale 6.6 gli adempimenti e le competenze 6.7 i casi e le ipotesi di soluzioni pag. 55 pag. 55 pag. 56 pag. 57 pag. 58 pag. 58 pag. 59 pag. 60 7) Le riserve e l accordo bonario 7.1 l onere di iscrizione delle riserve eccezioni - decadenza 7.2 la sede delle riserve 7.3 la tempestività delle riserve 7.4 i contenuti delle riserve 7.5 la rinuncia alle riserve e alla decadenza 7.6 gli obblighi del dl 7.7 l accordo bonario 7.8 la transazione 8) Il collaudo e il certificato di regolare esecuzione 8.1 la natura e la nozione 8.2 le fasi della procedura 8.3 la mancata emissione del certificato di collaudo 8.4 l inutile decorso del termine di sei mesi dall ultimazione lavori 8.5 l esecuzione da parte dell appaltatore di lavori aggiuntivi non autorizzati 8.6 l approvazione del collaudo 8.7 il certificato di regolare esecuzione il collaudo in corso d opera 8.8 la presa in consegna anticipata dell opera 8.9 il collaudatore 9) Lo scioglimento del contratto 9.1 il recesso 9.2 la risoluzione per impossibilità sopravvenuta inadempimento ritardo reati accertati 9.3 gli effetti della risoluzione 9.4 la risoluzione per inadempimento del committente e per eccessiva onerosità sopravvenuta 9.5 il fallimento dell appaltatore (art. 81, rd n. 267/1942) Tavole di raffronto pag. 61 pag. 61 pag. 63 pag. 63 pag. 64 pag. 65 pag. 65 pag. 66 pag. 69 pag. 71 pag. 71 pag. 71 pag. 75 pag. 75 pag. 76 pag. 76 pag. 77 pag. 78 pag. 79 pag. 81 pag. 81 pag. 83 pag. 86 pag. 87 pag. 88 pag. 90 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 9

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12 1. La consegna dei lavori 1. La consegna dei lavori Codice Reg. 129, 130, 131, CGA 9, Nuovo Reg. 153, 154, 155, 157, Nozione Operazioni di consegna , la consegna dei lavori è l operazione che dà inizio all esecuzione del contratto attraverso l immissione dell appaltatore nel possesso dell area su cui deve essere realizzata l opera. l appalto in questo modo viene posto in esecuzione. la ricognizione delle aree. l esecuzione dei tracciamenti. gli accertamenti di misura. il collocamento di sagome, di capisaldi altimetrici e planimetrici. l immissione in possesso di cave, locali e mezzi d opera. la redazione del verbale. Caratteristiche non è un atto meramente simbolico: la verifica dei luoghi deve avvenire in concreto e l area deve essere realmente libera da impedimenti. l effettività: le condizioni devono perdurare durante tutta l esecuzione, l area deve continuare ad essere disponibile. e un atto incoercibile di cooperazione tra committente e appaltatore: nessuna delle due parti può essere coattivamente obbligata. le operazioni di consegna sono continuative: non possono essere interrotte e frazionate se non nei casi di cui ai punti 1.3 e 1.4. Soggetti , il rup autorizza il dl a procedere alla consegna. il dl invita l appaltatore l invito: è fatto per scritto; è effettuato con un preavviso sufficiente; è recapitato al domicilio eletto per il contratto; procede alla consegna; redige il verbale. l appaltatore deve intervenire per assistere e accettare; deve farsi accompagnare da personale idoneo a compiere le operazioni di consegna; deve essere munito di idonea attrezzatura e dei materiali necessari a compiere le operazioni di consegna. GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 11

13 1. La consegna dei lavori Effetti , Termini per effettuare la consegna 129 2, la decorrenza del termine contrattuale per l esecuzione dalla conclusione delle operazioni di consegna. l accertamento dello stato definitivo dei luoghi. l appaltatore diventa detentore dell area destinata alla formazione del cantiere. entro 45 gg. dalla data di stipula del contratto. casi particolari per i cottimi il termine per la consegna decorre dalla data di accettazione dell offerta; per l appalto integrato il termine per la consegna decorre dalla data di approvazione del progetto esecutivo. Verbale di consegna 130, 131 3, 154, e redatto dal dl in contraddittorio con l appaltatore in assenza dell appaltatore non si può procedere con atti equipollenti; l appaltatore può iscrivere riserve. deve contenere e unico l indicazione delle operazioni eseguite; la presa d atto che l area è libera da persone e cose e che la situazione della stessa è tale da non impedire l avvio e la prosecuzione dei lavori. anche nel caso le operazioni si compiano in luoghi e momenti diversi rimane un solo verbale la consegna tardiva Nozione si determina quando: la consegna non avviene entro i termini di legge; l appaltatore è assente alla prima convocazione. Ritardo per inerzia del committente , 9, 153 9, 157 l appaltatore può: chiedere di recedere dal contratto; chiedere un maggiore compenso se il committente respinge l istanza di recesso il compenso è: calcolato secondo il cga; l art. 157 reg.; richiesto con riserva sul verbale di consegna e quantificato e confermato sul registro di contabilità; recedere dal contratto nel caso il ritardo superi la metà del tempo utile contrattuale (45 gg. + ½ del termine contrattuale) o comunque i sei mesi complessivi. 12 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

14 1. La consegna dei lavori Assenza dell appaltatore alla prima convocazione 129 7, nessuna conseguenza economica per l appaltatore se la consegna avviene alla seconda convocazione. il termine per l esecuzione inizia comunque a decorrere dalla data che era stata prevista per la prima consegna. Assenza dell appaltatore anche alla seconda convocazione 129 7, ingiustificata il committente ha facoltà di: risolvere il contratto; trattenere la cauzione definitiva; segnalare il fatto all autorità; applicare per il futuro la causa di esclusione dalle procedure di affidamento prevista dalla lett. g) dell art. 38 del codice. giustificata perché dovuta a cause non imputabili all appaltatore il committente può risolvere il contratto la consegna d urgenza Nozione 129 1, 153 e la consegna che avviene per motivi d urgenza successivamente all aggiudicazione ma in momentanea assenza del contratto. Presupposti e modalità 129 4, 11 9 l esistenza di ragioni d urgenza che determinano la necessità di un inizio immediato dei lavori. la necessità deve essere tale da rendere l inizio dei lavori indilazionabile. il dl deve indicare quali materiali l appaltatore possa commissionare e quali lavorazioni eseguire in relazione al programma dei lavori; tenere conto di tutto ciò che viene predisposto o somministrato dall appaltatore. Qualora il contratto non venga concluso la reintegrazione all appaltatore è effettuata in base ai prezzi di mercato e non in base ai prezzi fissati dall offerta perché il contratto non è intervenuto. non è consentita prima che siano decorsi 35 gg. dalla notifica dell aggiudicazione definitiva, salvo che nelle procedure senza pubblicazione di bando di gara ovvero quando vi sia il rischio di un grave danno all interesse pubblico che i lavori sono destinati a soddisfare (*). (*) Sono ivi compresi i rischi di perdita di finanziamenti comunitari GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 13

15 1. La consegna dei lavori 1.3. la consegna frazionata Nozione e la consegna che non riguarda la globalità delle aree ma singole porzioni di esse. Presupposti 130 6, Effetti , lavori di notevole importanza ed estensione. la disponibilità soltanto parziale delle aree interessate. deve essere prevista nel csa, diversamente l appaltatore può rifiutarla e pretendere la consegna unica entro i 45 gg. previsti. in ogni caso la consegna deve essere ultimata entro 45 gg. dalla stipula del contratto. sono redatti tanti verbali di consegna quante sono le frazioni di consegna delle aree. il termine per l esecuzione dei lavori decorre dalla data dell ultimo verbale di consegna parziale. l appaltatore è tenuto a presentare il programma di esecuzione dei lavori con priorità per le lavorazioni previste sulle aree disponibili. Caso particolare regola generale: non si procede alla consegna qualora emergano differenze tra la condizione dei luoghi ed il progetto esecutivo. caso particolare: il rup dispone che il dl proceda alla consegna parziale se l importo netto dei lavori non eseguibili a causa delle differenze riscontrate è inferiore al 20% dell importo di aggiudicazione; se la mancata esecuzione non incide sulla funzionalità dell opera o del lavoro la consegna continuata Nozione 130 2, e la consegna che a causa dell estensione delle aree avviene necessariamente in più giorni. Caratteristiche il verbale rimane unico. il termine per l esecuzione dei lavori decorre dalla data di conclusione delle operazioni di consegna. 14 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

16 2. Il subappalto e cottimo 2. Il subappalto e cottimo Codice 37, 118, Reg. 72, 73, 74, Nuovo Reg. 107, 108, 109, l. 646/ Legge Biagi 29 dl. 223/ dpr 34/2000 all. A Nozione 141, Soggetti il subappalto: è il contratto mediante il quale una parte reimpiega nei confronti di un terzo la posizione che gli deriva da un contratto in corso, detto contratto base. (*) il cottimo: è l affidamento della sola lavorazione relativa alla categoria subappaltabile ad impresa subappaltatrice in possesso dell attestazione dei requisiti di qualificazione necessari in relazione all importo totale dei lavori affidati e non all importo del contratto, che può risultare inferiore per effetto della eventuale fornitura diretta, in tutto o in parte, di materiali, apparecchiature e mezzi d opera da parte dell esecutore. l appaltatore: dà in affidamento i lavori in subappalto. il subappaltatore: esegue i lavori oggetto di subappalto. il committente: autorizza l appaltatore ad affidare i lavori in subappalto. Presupposti 141 3, e necessaria l autorizzazione del committente (si veda 2.1.). Limiti 72, 122 7, , , 170 2, e possibile concedere in subappalto: e possibile riaffidare cd. subappalto a cascata esclusivamente la posa in opera di: fino al 30% (**) delle lavorazioni comprese nella categoria prevalente; fino al 30% delle lavorazioni relative alle opere superspecializzate; fino al 100% delle lavorazioni comprese nelle categorie diverse dalla prevalente. os4 impianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e di trasporto; os5 impianti pneumatici, impianti antintrusione; os13 strutture e elementi prefabbricati prodotti industrialmente; os18-a componenti strutturali in acciaio; os18-b componenti per facciate continue. non è possibile: il subappalto a cascata: riaffidamento delle stesse lavorazioni oggetto di subappalto in ulteriore subappalto a terzi; stipulare un contratto di subappalto con un ribasso superiore al 20% rispetto ai prezzi unitari risultanti dall aggiudicazione. (***) (*) Cancrini A., Petullà F., Subappalto di lavori, servizi e forniture EPC Libri, 2003 (**) Il limite scende al 20% qualora i lavori siano stati affidati tramite procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara. (***) L art del Codice non presuppone una necessaria e totale corrispondenza tra le voci di prezzo unitari del contratto principale e quelle del subappalto. L appaltatore può affidare in subappalto soltanto una parte delle lavorazioni oggetto dei prezzi unitari posti a base di gara (TAR Lazio n /2010) GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 15

17 2. Il subappalto e cottimo Pagamento 37 11, 118 3, il committente può pagare il subappaltatore direttamente: l appaltatore comunica al committente la parte delle prestazioni eseguite dal subappaltatore con specificazione dell importo e proposta motivata di pagamento; l appaltatore: l appaltatore trasmette al committente le fatture quietanzate dal subappaltatore entro 20 gg. dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti. se l appaltatore contesta la regolarità dei lavori eseguiti al subappaltatore e sempre che quanto contestato sia accertato dal dl, il committente sospende i pagamenti per una quota corrispondente nella misura accertata dal dl. il sistema di pagamento diretto al subappaltatore deve essere indicato nel bando di gara. e previsto per legge nel caso di subappalto delle opere superspecializzate. Profili penali 21 il subappalto non autorizzato costituisce reato possono commetterlo l appaltatore e il subappaltatore; l appaltatore è punito con la pena dell arresto da 6 mesi a 1 anno e con l ammenda non inferiore a un terzo del valore del contratto di subappalto e non superiore a un terzo del valore del contratto di appalto; il subappaltatore è punito con la pena dell arresto da 6 mesi a 1 anno e con l ammenda pari a un terzo del valore dell opera ricevuta in subappalto. si perfeziona con l esecuzione del contratto di subappalto nelle more o in assenza di autorizzazione; la richiesta di autorizzazione successiva non estingue il reato; il subappalto non autorizzato legittima il committente a chiedere la risoluzione del contratto di appalto; il committente non può rilasciare successivamente all inizio dei lavori l autorizzazione in sanatoria. 16 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

18 2. Il subappalto e cottimo 2.1. l autorizzazione Presupposti , 141 3, l indicazione da parte dell appaltatore, in sede di offerta, delle lavorazioni o delle parti di opere che intende subappaltare. la presentazione dell istanza di autorizzazione al subappalto a cura dell appaltatore. l istanza deve essere accompagnata: dall indicazione del soggetto subappaltatore e dei lavori che si intendono subappaltare; dal contratto di subappalto - può essere presentato anche successivamente purché 20 gg. prima dell inizio dell esecuzione; dalla documentazione attestante il possesso, da parte del subappaltatore, di tutti i requisiti generali e speciali attestazione soa e dichiarazione di assenza delle cause di esclusione di cui all art. 38 del codice - richiesti per l importo e l oggetto del subappalto; dalla dichiarazione del subappaltatore circa la composizione societaria ai sensi dell art. 1, dpcm 11 maggio 1991, n non richiesta per le società di persone; dalla dichiarazione dell appaltatore circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o collegamento, ai sensi dell art cc, con l appaltatore. il committente deve procedere all autorizazione o al diniego entro 30 gg. dal ricevimento dell istanza. decorso il termine l autorizzazione si intende concessa e opera il silenzio-assenso; il termine, per giustificato motivo, può essere prorogato dal committente una sola volta; i termini per il rilascio dell autorizzazione sono dimezzati per i subappalti di importo inferiore al 2% del valore del contratto di subappalto o di importo inferiore a 100 mila euro. Nel subappalto a cascata nel riaffidamento di opere a terzi da parte del subappaltatore (si veda paragrafo Limiti), non è necessaria l autorizzazione del committente. l appaltatore è tenuto a darne semplice comunicazione preventiva alla stipulazione. GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 17

19 2. Il subappalto e cottimo 2.2. il subappalto delle opere superspecializzate Disciplina Qualora nell oggetto dell appalto rientrino, oltre i lavori prevalenti, opere superspecializzate di importo superiore al 15% dell importo totale dei lavori, l appaltatore può subappaltarne fino ad un massimo del 30%. il pagamento del corrispettivo deve essere effettuato dal committente direttamente al subappaltatore. Opere superspecializzate 72 4 sono opere superspecializzate: il restauro, la manutenzione di superfici decorate di beni architettonici, il restauro di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico; l'installazione, la gestione e la manutenzione ordinaria di impianti idrosanitari, del gas, antincendio, di termoregolazione, di cucina e di lavanderia; l'installazione, la gestione e la manutenzione di impianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e di trasporto; l'installazione, gestione e manutenzione di impianti pneumatici, di impianti antintrusione; l'installazione, la gestione e la manutenzione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi e simili; i rilevamenti topografici speciali e le esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali; le fondazioni speciali, i consolidamenti di terreni, i pozzi; la bonifica ambientale di materiali tossici e nocivi; i dispositivi strutturali, i giunti di dilatazione, e gli apparecchi di appoggio, i ritegni antisismici; la fornitura e posa in opera di strutture e di elementi prefabbricati prodotti industrialmente; l'armamento ferroviario; gli impianti per la trazione elettrica; gli impianti di trattamento rifiuti; gli impianti di potabilizzazione. Assimilazione alle categorie SOA Allegato A Questo confronto assume rilevanza soltanto fino all entrata in vigore del nuovo regolamento. autorità: le categorie, che devono essere considerate altamente specializzate e che sono tutte a qualificazione obbligatoria, sono: os2, 0s3, 0s4, 0s5, 0s11, 0s13, 0s14, 0s16, os17, os18, 0s19, 0s20, 0s21, 0s22, os27, 0s28, 0s29, 0s30, 0s33, 0g12. - determinazione 20/12/2001, n giurisprudenza: non sono superspecializzate le opere appartenenti alle categorie generali (og) ad eccezione della og12. - Consiglio di Stato, Sez. IV, 19 ottobre 2004, n. 6701; TAR Piemonte, Sez. II, 13 dicembre 2005, n GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

20 2. Il subappalto e cottimo Opere superspecializzate sono opere superspecializzate: og 11 - impianti tecnologici; og 12 - opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale; os 2-a - superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico, etnoantropologico; os 2-B - beni culturali mobili di interesse archivistico e librario; os 3 - impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie; os 4 - impianti elettromeccanici trasportatori; os 5 - impianti pneumatici e antintrusione; os 8 - opere di impermeabilizzazione; os 11 - apparecchiature strutturali speciali; os 12-a - barriere stradali di sicurezza; os 13 - strutture prefabbricate in cemento armato; os 14 - impianti di smaltimento e recupero di rifiuti; os 18-a - componenti strutturali in acciaio; os 18-B - componenti per facciate continue; os 20-a - rilevamenti topografici; os 20-B - indagini geognostiche; os 21 - opere strutturali speciali; os 22 - impianti di potabilizzazione e depurazione; os 25 - scavi archeologici; os 27 - impianti per la trazione elettrica; os 28 - impianti termici e di condizionamento; os 29 - armamento ferroviario; os 30 - impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi; os 34 - sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità i contratti di fornitura e posa in opera e nolo a caldo Nozione Assimilazione al subappalto sono previsti dalla legge requisiti in presenza dei quali un contratto che abbia ad oggetto attività che richiedano l impiego di manodopera - fornitura con posa in opera e noli a caldo di attrezzatura è assimilato ad un contratto di subappalto. Quando contemporaneamente vi siano: l impiego di manodopera in cantiere; l incidenza del costo della manodopera superiore al 50% dell importo del contratto; l importo del contratto da affidare superiore al 2% del contratto principale o superiore a 100 mila euro. GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo 19

21 2. Il subappalto e cottimo Effetti necessità dell autorizzazione del committente. erosione della quota di lavorazioni che è possibile affidare in subappalto. e possibile subappaltare: fino al 30% della categoria prevalente; fino al 30% delle opere superspecializzate; fino al 100% delle categorie scorporabili. Impossibilità di assimilazione al subappalto Quando manchi anche soltanto una delle seguenti condizioni: l impiego di manodopera in cantiere; l incidenza del costo della manodopera superiore al 50% dell importo del contratto; l importo del contratto da affidare superiore al 2% del contratto principale o superiore a 100 mila euro. Effetti i contratti di fornitura con posa in opera o i noli a caldo: sono soggetti a semplice comunicazione al committente; la comunicazione deve contenere: il nome del sub-contraente; l importo del contratto; l oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati. non incidono sulla quota di lavorazioni che è possibile affidare in subappalto i contratti che non costituiscono subappalto non è subappalto: Nozione l affidamento di attività specifiche a lavoratori autonomi; la subfornitura a catalogo di prodotti informatici. Specificità dell attività e una lavorazione unitariamente considerata, nell ambito di una più ampia categoria di lavoro. Lavoratore autonomo e il lavoratore, anche artigiano, che opera in cantiere con attività prevalentemente, se non esclusivamente, personale e con mezzi propri. 20 GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI EDILI ance cuneo

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002

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