RASSEGNA STAMPA. Sabato, Il Sole 24 Ore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RASSEGNA STAMPA. Sabato, 10.01.2015. Il Sole 24 Ore"

Transcript

1 RASSEGNA STAMPA Sabato, Il Sole 24 Ore 1 «Pa, con altri tagli indistinti servizi a rischio» 2 Silenzio-assenso per tutte le Pa 3 «Split payment» sulle fatture Doppio binario in contabilità La Repubblica - Genova 1 Epatite C arriva la cura rivoluzionaria ma il Centro Alcologico resta escluso Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Malati liguri in fuga tra tagli, risparmi, e scelte rinviate 2 Altro che assenteismo in quell ospedale

2 PRIMO PIANO pag. 9 Corte dei conti. Allarme per eventuali ulteriori riduzioni di organici dopo la spending review di Monti «Pa, con altri tagli indistinti servizi a rischio» ROMA Servizi a rischio nella pubblica amministrazione se, dopo la stretta imposta dalla spending review targata Monti, ci saranno nuovi tagli al personale. A lanciare l allarme è stata ieri la Corte dei Conti nella relazione sugli interventi «di riduzione degli assetti organizzativi e delle dotazioni organiche» dei ministeri previste dal Dl 95/2012. Riduzioni definite dai magistrati contabili «indifferenziate, adottate a prescindere dal contesto di un adeguata valutazione del rapporto tra attribuzioni intestate, risorse impiegate e servizi da rendere». E a fronte delle quali appunto «quasi tutte le amministrazioni hanno rilevato la difficoltà di adempiere ai compiti a loro intestati o di rendere i servizi da loro attesi, ai quali se ne vanno aggiungendo di nuovi, con le risorse umane in servizio, sotto-dimensionate rispetto alle dotazioni organiche ridotte». Il processo di razionalizzazione della Pa, spiega la Corte, necessita «di stabilità per essere adeguatamente completato, in linea con i principi costituzionali che presiedono all organizzazione dei pubblici uffici». E a tutt oggi la riorganizzazione dei ministeri, nonostante l impegno delle amministrazioni, «non risulta ancora ultimata» per il ritardo «dei provvedimenti attuativi», le continue modifiche normative e le «conseguenti incertezze». Dal 2000 ad oggi, ricorda la relazione, si sono susseguite «per le note esigenze di contenimento della spesa pubblica, cinque successive leggi di riduzione del personale» Attualmente «i risparmi sono teorici» visto che il personale pubblico, dirigente e non, in servizio è in numero inferiore alle unità previste dalla dotazione organica». Con l eccezione dei ministeri «della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti». Bisogna quindi «consentire alle amministrazioni di portare a compimento il processo avviato, partendo dall individuazione del modo più razionale ed efficiente per attendere ai compiti istituzionali, identificando le strutture da eliminare o da ridimensionare, allocando le risorse in relazione agli effettivi livelli di domanda del territorio e alle funzioni ad esse affidate. Ulteriori riduzioni delle risorse in servizio - avvertono perciò i magistrati - potrebbero non consentire «una adeguata cura dei servizi». E il giudizio è anche sul futuro: «Ferma restando l insindacabilità delle scelte di natura politica, la discrezionalità non si sottrae al giudizio di irrazionalità, che potrebbe derivare dall adozione di proposte che vanificano il risultato finora raggiunto in materia o, peggio, riesumano istituti e criteri già sperimentati e abbandonati». Come il ruolo unico dei dirigenti, contenuto nel Ddl Madia. RIPRODUZIONE RISERVATA

3 pag. 9 PRIMO PIANO Il Ddl Madia. Fra gli emendamenti tecnici in arrivo alcune precisazioni sull applicazione Silenzio-assenso per tutte le Pa Si precisa che la disciplina del silenzio assenso riguarda tutte le amministrazioni pubbliche (e quindi non solo quelle statali). Inoltre, si prevede che, ai fini dell acquisizione di assensi o concerti su provvedimenti normativi e amministrativi, è sufficiente che tali schemi di provvedimenti siano «corredati della relativa documentazione». Il pacchetto di emendamenti al Ddl Madia depositati giovedì dal relatore, Giorgio Pagliari, tocca anche gli articoli 3 e 4 in tema di silenzio assenso e certificazioni di inizio attività. Sull acquisizione di assensi e concerti, la modifica presentata «punta a scoraggiare rilievi capziosi da parte delle amministrazioni, che non dovranno più sindacare se l atto trasmesso è compiutamente istruito o meno, e quindi rimandarlo indietro se non lo è. Ma si dovrà solo prendere in considerazione la documentazione trasmessa», spiega Giorgio Pagliari. Anche l emendamento sull inizio attività punta a semplificare il quadro normativo: «Si intende cioè favorire la predisposizione di una nuova disciplina delle attività che i soggetti privati possono iniziare immediatamente, senza la preventiva autorizzazione dei pubblici poteri - aggiunge Pagliari -. Del resto, è ormai principio acquisito che la Pa non è più autoritativa, ma controlla ex post l iniziativa una volta avviata». I lavori in commissione Affari costituzionali del Senato sul Ddl Madia (16 articoli per 10 deleghe) riprenderanno la settimana prossima. La commissione Bilancio ha emanato i pareri sugli emendamenti fino all articolo 5. Il relatore ha annunciato la presentazione di ulteriori emendamenti, concordati con il Governo, e, da quanto si apprende, l intenzione è di chiudere l esame del provvedimento entro metà/ fine febbraio (elezione del nuovo Capo dello Stato permettendo). Nel nuovo pacchetto di emendamenti annunciato da Pagliari l attesa è tutta per le correzioni sui temi più delicati, e più volte citati dal premier Renzi, del licenziamento disciplinare e della riorganizzazione della dirigenza. Tra le altre modifiche presentate giovedì dal relatore spicca anche la riscrittura dell articolo 1 del Ddl che delega l Esecutivo a modificare e integrare il codice dell amministrazione digitale, secondo principi di semplificazione e razionalizzazione. In particolare, si sottolinea la necessità di definire il livello minimo di qualità, fruibilità, accessibilità e tempestività dei servizi online delle pubbliche amministrazioni e di garantire la disponibilità di connettività a banda larga, e l accesso alla rete internet presso tutti gli uffici pubblici. RIPRODUZIONE RISERVATA Cl. T.

4 pag. 15 NORME E TRIBUTI Legge di stabilità. Il ministero dell Economia anticipa i contenuti del decreto attuativo del sistema di fatturazione della Pa «Split payment» sulle fatture 2015 Lo split payment, cioè il nuovo meccanismo della «scissione contabile» dell Iva introdotto dalla legge di stabilità nelle transazioni con la Pubblica amministrazione, si applica alle «operazioni fatturate a partire dal 1?gennaio 2015», mentre per le fatture emesse prima si applicheranno le vecchie regole anche se il pagamento non è ancora stato effettuato. Con un comunicato il ministero dell Economia conferma le anticipazioni pubblicate sul Sole 24 Ore di ieri, e spiega che il decreto attuativo del nuovo sistema, con cui la Pubblica amministrazione paga trattenendo l Iva e riversandola direttamente all Erario, è «in corso di perfezionamento». In questo modo si offre una buona boccata d ossigeno a operatori e amministrazioni, che dopo l accelerazione impressa dalla versione finale della legge di stabilità avevano visto partire il nuovo regime senza istruzioni ufficiali. L indicazione ministeriale toglie parecchi dubbi, dal momento che, soprattutto nei rapporti con la Pubblica amministrazione, la distanza fra emissione della fattura e incasso del pagamento spesso non è breve. Non era chiaro, quindi, se applicare lo split payment alle fatture emesse lo scorso anno ma non ancora pagate, perché «a esigibilità differita» oppure per semplici problemi di cassa. Il confine fra vecchio e nuovo sistema, spiega ora il ministero, passa dalla data di emissione della fattura, e quindi tutto l arretrato segue le vecchie regole:?la decisione semplifica la vita a operatori e professionisti, anche se può comportare qualche problema sul gettito stimato perché la scissione contabile serve a contrastare l evasione Iva da parte dei privati, e in questo modo lascia però libere tutte le fatture emesse negli ultimi mesi del I?chiarimenti ministeriali non si fermano qui, e indicano anche alle Pubbliche amministrazioni le strade che potranno essere battute per riversare l Iva all Erario. Per ora, in realtà, gli enti pubblici si limiteranno ad accantonare l Iva, in attesa dell adeguamento dei sistemi di gestione che dovrà avvenire entro il 31 marzo in vista del primo versamento, messo in calendario entro il 16 aprile prossimo. Una volta a regime, poi, gli uffici potranno scegliere fra tre opzioni:?effettuare un versamento Iva per ogni fattura divenuta esigibile; prevedere un appuntamento quotidiano in cui girare all Erario tutta l Iva delle fatture del giorno oppure stabilire un calendario mensile in cui fissare al 16 di ogni mese l appuntamento con il versamento cumulativo dell Iva relativa alle fatture di quel mese. In ciascuno di questi tre sistemi, a decidere la data di riferimento della fattura sarà l esigibilità dell Iva. In base alle indicazioni diffuse ieri dal ministero, il decreto attuativo darà all amministrazione la possibilità di scegliere se l Iva è esigibile al momento del pagamento oppure al momento della ricezione della fattura. Chiarimenti ulteriori si avranno con il varo ufficiale del decreto attuativo, che a questo punto è atteso a breve, ma è probabile che la maggioranza delle amministrazioni opterà per l esigibilità collegata al pagamento, che allunga i tempi e può facilitare la gestione. RIPRODUZIONE RISERVATA G.Tr.

5 pag. 15 NORME E TRIBUTI I chiarimenti. Le conseguenze per gli uffici Doppio binario in contabilità Il comunicato del ministero dell Economia anticipa alcuni principi che saranno formalizzati nel decreto attuativo dello split payment, consentendo di dissipare parte delle incertezze sorte con la lettura del testo normativo recato dalla legge di stabilità. In particolare, con riferimento ai fornitori della Pa, il decreto permetterà di superare le difficoltà implementative del nuovo regime (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) con riferimento sia alla portata soggettiva sia all ambito temporale di applicazione dello split payment. I limiti soggettivi In merito all ambito soggettivo di operatività della norma, nel comunicato è messo in chiaro che il nuovo regime trova applicazione ampia e generalizzata, siccome va utilizzato in relazione a tutti gli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Pa «ancorché non rivestano la qualifica di soggettivo passivo Iva». Quest ultima puntualizzazione, non presente nella legge di stabilità, fa sì che anche soggetti formalmente equiparabili a privati sono considerati debitori dell imposta e, di conseguenza, sono tenuti ad adempiere alle formalità necessarie al versamento dell Iva all Erario in luogo del proprio fornitore. Va comunque tenuto presente che la platea dei soggetti parte della Pa interessati dallo split payment, seppure assai vasta, trova un limite nell elencazione contenuta nel nuovo articolo 17-ter del Dpr 633/72 (introdotto dalla legge di stabilità). Questo articolo replica la lista dei soggetti nei confronti dei quali si applica la normativa sulla esigibilità differita prevista all articolo 6, comma 5 del Dpr 633/72 e quest ultimo elenco, per prassi consolidata, è considerato tassativo e quindi non estensibile a soggetti non esplicitamente citati nella norma. Lo stesso, pertanto, deve considerarsi valido in termini di definizione del campo di applicazione soggettiva dello split payment. Peraltro, con l entrata in vigore di questo sistema, la fatturazione a esigibilità differita disciplinata al richiamato articolo 6, comma 5 vede restringersi notevolmente le casistiche di utilizzo. Di fatto, rimane applicabile solo nei casi di fatturazione con rivalsa dell Iva in cui lo split payment non risulta operativo. A meno che il decreto non preveda altre eccezioni, questa eventualità è limitata alle sole fatture emesse prima del pagamento per compensi relativi a prestazioni di servizi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, prestazioni per le quali è esplicitamente esclusa l applicazione dello split payment. L efficacia temporale Per quanto riguarda, poi, l efficacia temporale della disposizione il comunicato chiarisce che il nuovo regime si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1 gennaio 2015, per le quali l esigibilità dell imposta si verifichi successivamente alla stessa data. Tale previsione, più che come misura attuativa, si configura come una modifica integrativa del testo normativo, siccome nella legge di stabilità è previsto che lo split payment si sarebbe dovuto applicare alle operazioni per le quali l Iva diventava esigibile a partire dal 1º gennaio 2015, indipendentemente dalla data di emissione della fattura. A ogni modo, l impostazione adottata nel decreto consentirà di risolvere tout court i problemi di doppia imposizione e le difficoltà di gestione che sarebbero derivati dall includere nello split payment anche operazioni fatturate prima del 1 gennaio. Dare rilievo alla data della fatturazione consente ai fornitori della Pa di gestire su binari separati le fatture ante 2015 che, se eleggibili, continuano a soggiacere al regime naturale dell esigibilità differita di cui all articolo 6, comma 5 del Dpr 633/72, e quelle emesse a partire dal 2015, che invece sono sottoposte allo split payment. Per altro verso, sul piano contabile, ciò implica che gli operatori interessati dovranno tenere distinte le fatture verso la Pa assoggettate all uno o all altro regime, siccome nell esigibilità differita l Iva verrà incassata e dovrà essere ordinariamente versata all Erario mentre nello split payment non c è incasso dell Iva né, di conseguenza, obbligo di versamento. RIPRODUZIONE RISERVATA Matteo Mantovani Benedetto Santacroce

6 GENOVA pag. v

7 pag.17

8 pag.27

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 NOTA OPERATIVA SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì 1 aprile 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX 1 Esenzioni ticket, le autocertificazioni sono valide fino al 31 marzo 2016

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì 1 aprile 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX 1 Esenzioni ticket, le autocertificazioni sono valide fino al 31 marzo 2016 RASSEGNA STAMPA Mercoledì 1 aprile 2015 Il Sole 24 Ore 1 La Pa fuori dallo spesometro 2 E-fattura, guardia alta sulle ricevute 3 Possibili risparmi fino a 1,5 miliardi Il Secolo XIX 1 Esenzioni ticket,

Dettagli

Split payment consigli per gestirlo con e/satto

Split payment consigli per gestirlo con e/satto Split payment consigli per gestirlo con e/satto Cenni normativi e aspetti non definiti L art. 1, comma 629, lett. b), Legge n. 190/2014, Legge di Stabilità per l'anno 2015, introducendo il nuovo art. 17-ter,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Martedì, 24.02.2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante. 1 Split payment, rimborsi semplificati

RASSEGNA STAMPA. Martedì, 24.02.2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante. 1 Split payment, rimborsi semplificati RASSEGNA STAMPA Martedì, 24.02.2015 Il Sole 24 Ore 1 Split payment, rimborsi semplificati 2 Precompilata, deleghe dettagliate 3 Statali, pronte le tabelle per la mobilità Il Secolo XIX - Ed. Levante 1

Dettagli

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 6 del 12 febbraio 2015 Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito oggettivo... 2 2.1 Esclusione per le operazioni soggette al reverse

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 11/2015 Oggetto SPLIT PAYMENT Sommario Rapporti con la PA: dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal fornitore privato

Dettagli

La gestione dello Split Payment

La gestione dello Split Payment La gestione dello Split Payment Sommario 1. INTRODUZIONE... 2 2. LA SOLUZIONE APPLICATIVA IN U-GOV... 4 2.1 La configurazione del sistema... 4 2.2 La registrazione di fatture e note di credito di acquisto

Dettagli

Gestione dello Split Payment IVA

Gestione dello Split Payment IVA Gestione dello Split Payment IVA Sommario 1. INTRODUZIONE... 2 2. LA SOLUZIONE APPLICATIVA IN U-GOV... 3 2.1 La configurazione del sistema... 3 2.2 La registrazione di una fattura di acquisto... 4 2.3

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE

ISTRUZIONI OPERATIVE ISTRUZIONI OPERATIVE Introduzione dello Split Payment e del Reverse Charge Versione 1 Dal 1 gennaio 2015 sono state introdotte rilevanti novità nel mondo dell Iva, con particolare riguardo alle nuove casistiche

Dettagli

Terminato il ricalcolo vengono stampati i dipendenti per i quali è stato rideterminato l'importo dell'acconto addizionale comunale.

Terminato il ricalcolo vengono stampati i dipendenti per i quali è stato rideterminato l'importo dell'acconto addizionale comunale. Opzione campo della Certificazione Unica? descrizione Eventuali certificazioni già elaborate saranno automaticamente aggiornate nel caso in cui l importo dell acconto risulti variato rispetto ad una precedente

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

Bologna, 5 febbraio 2015. Circolare n. 05/2015. Oggetto: le novità in tema di Split Payment e Reverse Charge

Bologna, 5 febbraio 2015. Circolare n. 05/2015. Oggetto: le novità in tema di Split Payment e Reverse Charge Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Filippo Foresti Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Valentina

Dettagli

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Rapporti con la PA - dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal privato ma versata dall ente pubblico (Legge di stabilita per il 2015 - art. 1 commi 629, 630, 632

Dettagli

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015 Oggetto: LO SPLIT PAYMENT E LE FATTURE EMESSE AGLI ENTI PUBBLICI DALL 01.01.2015 Nell ambito della Finanziaria 2015 è contenuto un nuovo metodo antievasione per il versamento dell IVA all Erario, in base

Dettagli

Gestione dello Split Payment IVA

Gestione dello Split Payment IVA Gestione dello Split Payment IVA Sommario 1. INTRODUZIONE... 2 2. LA SOLUZIONE APPLICATIVA IN U-GOV... 3 2.1 La configurazione del sistema... 3 2.2 La registrazione di una fattura di acquisto... 4 2.3

Dettagli

hypersic.finanziaria e hypersic.finanziariarco

hypersic.finanziaria e hypersic.finanziariarco A.P.Systems srl Via Milano 89/91 ang.via Cimarosa I-20013 Magenta (MI) Italia tel. +39 02 97226.1 r.a. fax +39 02 97226.339 www.apsystems.it - staff@apsystems.it SEDE LEGALE: Via E.Pagliano, 35 I-20149

Dettagli

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA Il D.L. n.83/12, all art.32-bis, ha introdotto un nuovo regime che prevede la liquidazione dell Iva secondo una contabilità di cassa (c.d. regime Iva per cassa ). L entrata

Dettagli

OGGETTO: IL MECCANISMO FISCALE DELLO SPLIT PAYMENT

OGGETTO: IL MECCANISMO FISCALE DELLO SPLIT PAYMENT REGIONE EMILIA-ROMAGNA ( r_emiro ) Giunta ( AOO_EMR ) PG/2015/0072809 del 05/02/2015 DIREZIONE GENERALE CENTRALE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESA REGIONALE IL RESPONSABILE

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 26.03.2015. Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 26.03.2015. Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti RASSEGNA STAMPA Giovedì, 26.03.2015 Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Statali via libera ai licenziamenti. Cambiano i concorsi 2 La sforbiciata delle partecipate

Dettagli

Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015

Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015 Milano17 marzo 2015 2 Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015 Mercato del factoring in Italia Turnover 2014: 178 mld euro Lo scenario: PIL Italia -0,4% nel 2014 PIL area Euro +0,9% nel 2014 +0,4%

Dettagli

Split payment Consigli per gestirlo con E/satto ver. 2 Sommario

Split payment Consigli per gestirlo con E/satto ver. 2 Sommario Split payment Consigli per gestirlo con E/satto ver. 2 Sommario Split payment Consigli per gestirlo con E/satto ver. 2... 1 Cenni normativi e aspetti non definiti... 2 Consigli per una gestione con E/satto...

Dettagli

Informativa periodica

Informativa periodica Documento n. 2015.E01 Informativa periodica Fonte Innform@Mail n. 17/2015 Dott. Andrea Passini Spett.le Cliente, la presente circolare periodica ha lo scopo di informare sinteticamente sulle novità intervenute

Dettagli

c) degli Enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ( ex art.31 T.U. di cui al DLGS 18/8/2000 N. 267)

c) degli Enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ( ex art.31 T.U. di cui al DLGS 18/8/2000 N. 267) SCISSIONE DEI PAGAMENTI IVA : THE SPLIT PAYMENT. La lettera b), comma 629, art.1 della di Legge Stabilità 2015, introduce lo split payment ovvero la scissione dei pagamenti ai fini IVA, con il nuovo articolo

Dettagli

MODULO B La contabilità generale: costituzione, acquisti e vendite

MODULO B La contabilità generale: costituzione, acquisti e vendite MODULO B La contabilità generale: costituzione, acquisti e vendite LEZIONE 7 La costituzione delle imprese individuali pag. 30 Comunicazione unica d impresa LEZ. 7 pag. 30 Questo testo sostituisce la parte

Dettagli

Burani & Lancellotti COMMERCIALISTI ASSOCIATI Modena

Burani & Lancellotti COMMERCIALISTI ASSOCIATI Modena Spett.li Clienti Loro Sedi, lì 19 Marzo 2015 OGGETTO: nuovo regime IVA split payment nei confronti della Pubblica Amministrazione La L. 23.12.2014 n. 190 (legge di stabilità 2015) ha previsto un nuovo

Dettagli

Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio

Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio 4. 1. Attività istituzionale Definizione. L Attività istituzionale è lo scopo per il quale l associazione si è costituita, uno scopo che non può essere di natura

Dettagli

Omodeo Zorini Peretta Migliazza Associati

Omodeo Zorini Peretta Migliazza Associati Omodeo Zorini Peretta Migliazza Associati CONSULENZA FISCALE, SOCIETARIA E DEL LAVORO Dott. STEFANO OMODEO ZORINI Rag. ROBERTO PERETTA Rag. CARLO ALBERTO MIGLIAZZA Commercialisti Revisori Contabili Collaboratori

Dettagli

Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni

Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Abstract Le fatture emesse mediante

Dettagli

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Roma, 10/01/2015 Spett.le Cliente Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Dottore Commercialista e Revisore Contabile Piazza Gaspare Ambrosini 25, Cap 00156 Roma Tel 06/41614250 fax 06/41614219

Dettagli

Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva - novità della Finanziaria 2008 * Alessandro Mastromatteo ** e Benedetto Santacroce ***

Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva - novità della Finanziaria 2008 * Alessandro Mastromatteo ** e Benedetto Santacroce *** Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva - novità della Finanziaria 2008 * Alessandro Mastromatteo ** e Benedetto Santacroce *** L articolo esamina le novità introdotte dalla Finanziaria 2008

Dettagli

Split Payment. Fatturazione PA e Split Payment: cosa sapere e come fare. ANTONIO GRASSO Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano S.A.F.

Split Payment. Fatturazione PA e Split Payment: cosa sapere e come fare. ANTONIO GRASSO Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano S.A.F. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Fatturazione PA e Split Payment: cosa sapere e come fare Split Payment Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano ODCEC Milano, 26 febbraio 2015

Dettagli

Note di Rilascio Utente Versione 15.10.10 - Tutti gli applicativi

Note di Rilascio Utente Versione 15.10.10 - Tutti gli applicativi Note di Rilascio Utente Versione 15.10.10 - Tutti gli applicativi INFORMAZIONI AGGIORNAMENTO Eseguire il salvataggio degli archivi prima di procedere con l aggiornamento. La Rel. 15.10.10 può essere utilizzata

Dettagli

Manuale utente Split Payment (Esatto rel 08.05.00)

Manuale utente Split Payment (Esatto rel 08.05.00) Manuale utente Split Payment (Esatto rel 08.05.00) Sommario Split Payment scissione del pagamento... 3 Logica generale dell implementazione... 3 Ambiti di applicazione e casi di esclusione... 4 Controlli

Dettagli

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI)

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) ORIGINALE COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) SETTORE SEGRETERIA, AFFARI GENERALI, ECONOMICO-FINANZIARIO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE REG. N. 173 DEL 21/07/2015 OGGETTO: LIQUIDAZIONE

Dettagli

Seminario Processi Innovativi

Seminario Processi Innovativi Seminario Processi Innovativi Agenda Semplificazione Agenda Digitale Fatturazione Elettronica e Split Payment Agenda Semplificazione Settori Strategici Individuati Cittadinanza Digitale Welfare e Salute

Dettagli

OGGETTO: SCISSIONE DEI PAGAMENTI - ULTERIORI CHIARIMENTI

OGGETTO: SCISSIONE DEI PAGAMENTI - ULTERIORI CHIARIMENTI REGIONE EMILIA-ROMAGNA ( r_emiro ) Giunta ( AOO_EMR ) PG/2015/0280792 del 30/04/2015 DIREZIONE GENERALE CENTRALE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESA REGIONALE IL RESPONSABILE

Dettagli

CIRCOLARE DELLO STUDIO SPLIT PAYMENT SULLA FATTURAZIONE ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E NOVITA IN MATERIA DI REVERSE CHARGE

CIRCOLARE DELLO STUDIO SPLIT PAYMENT SULLA FATTURAZIONE ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E NOVITA IN MATERIA DI REVERSE CHARGE Avv. GIORGIO ASCHIERI* Rag. Comm. SIMONETTA BISSOLI* Dott. Comm. MARCO GHELLI* Dott. Comm. ALBERTO MION* Dott. Comm. ALBERTO RIGHINI* Avv. ANTONIO RIGHINI* Dott. MONICA SECCO* Avv. ORNELLA BERTOLAZZI Avv.

Dettagli

Economato. DETERMINAZIONE N. 17/143 del 18/02/2015. Oggetto: CANONE AFFITTO TERRENO AL MQ 425 - KM 113 + 650 DELLA LINEA FERROVIARIA TO GE. ANNO 2015.

Economato. DETERMINAZIONE N. 17/143 del 18/02/2015. Oggetto: CANONE AFFITTO TERRENO AL MQ 425 - KM 113 + 650 DELLA LINEA FERROVIARIA TO GE. ANNO 2015. Comune di Novi Ligure Provincia di Alessandria Copia DETERMINAZIONE N. 17/143 del 18/02/2015 Settore: Sett. 6 - Patrimonio Provveditorato Economato Ufficio: Patrimonio Oggetto: CANONE AFFITTO TERRENO AL

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Comunicato n. 179 Debiti P.A.: pagati ai creditori 26 miliardi Ripartiti tra i debitori ulteriori 17 miliardi di risorse stanziate nel 2013 Entro

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

COMUNE DI MONTE ROMANO PROVINCIA DI VITERBO

COMUNE DI MONTE ROMANO PROVINCIA DI VITERBO COMUNE DI MONTE ROMANO PROVINCIA DI VITERBO COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 82 DEL PROTOCOLLO DELLE DELIBERAZIONI OGGETTO: ISTITUZIONE REGISTRO UNICO FATTURE DIRETTIVE IN MATERIA DEI TEMPI

Dettagli

Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative

Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative ART. 32-BIS 1. per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate da soggetti passivi con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro, nei confronti di cessionari o di committenti

Dettagli

Rosanna D Amore Dottore Commercialista Revisore Legale Circoscrizione Tribunale di Forlì N. 321 A

Rosanna D Amore Dottore Commercialista Revisore Legale Circoscrizione Tribunale di Forlì N. 321 A Cesena, 16 gennaio 2015 Alle Associazioni clienti Oggetto: Legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014, in G.U. della Repubblica Italiana n. 300 del 29 dicembre 2014, S.O. n. 99). Molte

Dettagli

Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi. Il Silenzio della Pubblica Amministrazione.

Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi. Il Silenzio della Pubblica Amministrazione. Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi Il Silenzio della Pubblica Amministrazione. Il silenzio dell Amministrazione potrebbe essere la spia di un mal funzionamento della stessa, alla luce della

Dettagli

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI)

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) ORIGINALE COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) SETTORE SEGRETERIA, AFFARI GENERALI, ECONOMICO-FINANZIARIO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE REG. N. 112 DEL 14/05/2015 OGGETTO: LIQUIDAZIONE

Dettagli

Fatturazione elettronica PA Nota informativa per i fornitori

Fatturazione elettronica PA Nota informativa per i fornitori Fatturazione elettronica PA Nota informativa per i fornitori Riferimenti normativi e nuovo adempimento obbligatorio Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013,

Dettagli

*** Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate COMUNE DI

*** Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate COMUNE DI Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate *** COMUNE DI QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO L approvazione della

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 11 maggio 2015. CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Il meccanismo dello Split payment o scissione dei pagamenti (di seguito SP) è stato

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 4/2013. OGGETTO: Compensazione dei crediti con la pubblica amministrazione e aspetti contabili

NOTA OPERATIVA N. 4/2013. OGGETTO: Compensazione dei crediti con la pubblica amministrazione e aspetti contabili NOT OPERTIV N. 4/2013 OGGETTO: Compensazione dei crediti con la pubblica amministrazione e aspetti contabili - Introduzione Il Decreto Legge n.35, dell 8 aprile 2013, ha recentemente sbloccato il pagamento

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Marzo 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

Split Payment. Premessa normativa

Split Payment. Premessa normativa Nota Salvatempo Contabilità 13.04 09 APRILE 2015 * in giallo le modifiche apportate rispetto alla versione precedente datata 10/02/2015 Split Payment Premessa normativa Lo split payment è stato introdotto

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA. Fatturazione elettronica

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA. Fatturazione elettronica COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Fatturazione elettronica Roma, 3 dicembre 2014 (ore 20:30) Palazzo San Macuto, via del

Dettagli

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO 11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO A591 La scissione dei pagamenti (split payment) nei confronti della P.A.... pag. 2 A357 L assistenza fiscale - Il Mod. 730/2015 precompilato...

Dettagli

Sommario. Pag. - 1 - Rev. 4 del 05/06/2015

Sommario. Pag. - 1 - Rev. 4 del 05/06/2015 Sommario 1. INTRODUZIONE SPLIT PAYMENT.... - 2-2. ATTIVAZIONE IN EXTRA DELLA GESTIONE SPLIT PAYMENT.... - 3-3. CREAZIONE AUTOMATISMI CODICI IVA.... - 4-4. ANAGRAFICA CLIENTI.... - 7-5. IMPOSTAZIONE AUTOMATISMI

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Novità IVA e Ravvedimento operoso. Estensione del reverse charge. Split payment. Riformato l istituto del ravvedimento operoso

Legge di Stabilità 2015 Novità IVA e Ravvedimento operoso. Estensione del reverse charge. Split payment. Riformato l istituto del ravvedimento operoso Circolare n. 2/2015 Legge di Stabilità 2015 Novità IVA e Ravvedimento operoso In sintesi: Estensione del reverse charge Split payment Riformato l istituto del ravvedimento operoso Dal 01.01.2015 il sistema

Dettagli

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015)

DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI RIFORMA FISCALE (Consiglio dei ministri venerdì 4 settembre 2015) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan,

Dettagli

(A.I.P.) C.F. : 95142960657 P.IVA: 05115830654

(A.I.P.) C.F. : 95142960657 P.IVA: 05115830654 Lo split payment di Salvatore Giordano Premessa Per evitare manovre evasive, a fronte di elevati versamenti IVA dovuti, a livello europeo è stata trovata la soluzione di spaccare (da cui il termine split

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83,

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015. Principali Novità Gestionali

LEGGE DI STABILITA 2015. Principali Novità Gestionali LEGGE DI STABILITA 2015 Principali Novità Gestionali MODULO BLACK LIST Obbligatoria solo qualora l'ammontare complessivo annuale per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi sia superiore a 10.000,00

Dettagli

Oggetto: Richiesta di chiarimenti in materia di IVA di cassa alla luce delle nuove disposizioni

Oggetto: Richiesta di chiarimenti in materia di IVA di cassa alla luce delle nuove disposizioni Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale Via G. A.. Guattani, 13 00161 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44249515 E-Mail: polfis@cna.it Sede di Bruxelles B -

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Febbraio 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Unita' Organizzative di Staff. Polizia Provinciale

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Unita' Organizzative di Staff. Polizia Provinciale Registro generale n. 2437 del 24/08/2015 Determina di liquidazione di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Unita' Organizzative di Staff Polizia Provinciale Oggetto POLIZIA PROVINCIALE - Riparazione

Dettagli

TABELLA RELATIVA AL REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI del SERVIZIO CONTABILITA'

TABELLA RELATIVA AL REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI del SERVIZIO CONTABILITA' ELENCO DEI PROCEDIMENTI del SETTORE III TABELLA RELATIVA AL REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI del SERVIZIO CONTABILITA' DENOMINAZIONE PROCEDIMENTO STRUTTURA ORGANIZ- ZATIVA COMPETENTE RESPONSABILE

Dettagli

IVA SPLIT PAYMENT. Data revisione: 22/01/2015

IVA SPLIT PAYMENT. Data revisione: 22/01/2015 IVA SPLIT PAYMENT Data revisione: 22/01/2015 CT-1501-0193, del 22/01/2015 Premessa... 2 Release supportate... 3 Business Net 2015 e Business Net 2014... 3 Causali contabili... 3 Piano dei conti... 3 Tabella

Dettagli

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012 Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Francesca Parravicini Dott. Fabio Salvagno Padova, 19 novembre

Dettagli

Studio Menichini Dottori Commercialisti. Regime IVA di split payment - Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate NUMERO 23-24 APRILE 20151

Studio Menichini Dottori Commercialisti. Regime IVA di split payment - Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate NUMERO 23-24 APRILE 20151 Studio Menichini Dottori Commercialisti Regime IVA di split payment - Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate 1 1 PREMESSA La L. 23.12.2014 n. 190 (legge di stabilità 2015), inserendo l art. 17-ter

Dettagli

Studio Rosina e Associati DOTTORI COMMERCIALISTI

Studio Rosina e Associati DOTTORI COMMERCIALISTI FULVIO ROSINA (1931 2014) DANIELA ROSINA ANT ANTONIO ROSINA GIOVANNI TRAVERSO MAURIZIO CIVARDI FRANCESCO PITTIGLIO 16121 GENOVA SIMONETTA MANFREDINI PIAZZA VERDI 4/8 STEFANO LUPINI TEL. 010542966 MASSIMO

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura. (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura. (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Gestione sistemi informatici e finanziari ed esecuzione pagamenti P.O. Sicurezza informatica e funzionamento dell Agenzia

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI Osservazioni e note sul D.L. 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per

Dettagli

1 V. OCSE: Tax Compliance by Design Achieving Impoved SME Tax Compliance by Adopting a System Perspective.

1 V. OCSE: Tax Compliance by Design Achieving Impoved SME Tax Compliance by Adopting a System Perspective. Audizione del Prof. Vincenzo Visco presso le Commissioni Finanza della Camera dei Deputati e Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica il 20 maggio 2015. Negli ultimi anni l evoluzione dei sistemi fiscali

Dettagli

QUADRO DI SINTESI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA L.R. N. 3/2013 DI MODIFICA DELLA L.R. N. 16/2008 E S.M.

QUADRO DI SINTESI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA L.R. N. 3/2013 DI MODIFICA DELLA L.R. N. 16/2008 E S.M. QUADRO DI SINTESI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA L.R. N. 3/2013 DI MODIFICA DELLA L.R. N. 16/2008 E S.M. Con l approvazione della legge regionale 4 febbraio 2013, n. 3 (pubblicata sul B.U.R. n. 1, Parte

Dettagli

Nuovo regime Iva cassa Pagina 1

Nuovo regime Iva cassa Pagina 1 Nuovo regime Iva per cassa Normativa L art. 32-bis del Decreto Sviluppo (D.L. n. 83/2012 convertito in L. n. 134 dell 11/08/2012) ha introdotto un nuovo regime di liquidazione dell IVA secondo la contabilità

Dettagli

CIRCOLARE n. 7/2015 1

CIRCOLARE n. 7/2015 1 CIRCOLARE n. 7/2015 1 Milano, 19 marzo 2015 Oggetto: Fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione- Estensione dal 31.3.2015 Premessa Dal 31.3.2015 diviene generalizzato l obbligo

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 7 14.01.2016 Stabilità 2016: le novità IVA Legge di Stabilità 2016 A cura di Gioacchino De Pasquale Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2016

Dettagli

Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento. Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà

Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento. Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà Split Payment - Normativa Art. 1, commi da 629 a 633, L. 23/12/2014 n. 190 (legge di stabilità 2015) Introduce

Dettagli

Contabilizzazione dei mutui a cura di Mauro Bellesia - Dirigente Comune di Vicenza - Pubblicista

Contabilizzazione dei mutui a cura di Mauro Bellesia - Dirigente Comune di Vicenza - Pubblicista Contabilizzazione dei mutui a cura di Mauro Bellesia - Dirigente Comune di Vicenza - Pubblicista Rilevazioni contabili: vecchia e nuova contabilità a confronto Premessa La Rubrica Rilevazioni contabili:

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

7. IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE

7. IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE Il sistema italiano delle comunicazioni - Il Registro degli operatori di comunicazione 7. IL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE L Autorità ha approvato il 31 maggio 2001, con delibera n. 236/01/CONS,

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Decreto Ministero dell Economia e delle Finanze 23 gennaio 2015 G.U. 3 febbraio 2015 n. 27 Modalita' e termini per il versamento dell'imposta sul valore aggiunto da parte delle pubbliche amministrazioni.

Dettagli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli LA SCHEDA FISCALE di Roberto IVA PER CASSA (Aggiornata al 13.04.2009) Riferimenti normativi Con l emanazione del Decreto Ministeriale di attuazione dell art. 7 del D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto Anticrisi)

Dettagli

La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione

La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione GAETANO MESIANO DIRIGENTE SETTORE IMPOSTE INDIRETTE ASSONIME 1 Il nuovo obbligo dei soggetti IVA Dal 6 giugno scorso l emissione,

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA

MINISTERO DELLA DIFESA MINISTERO DELLA DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA E DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI - II REPARTO COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - - 2 Ufficio - Indirizzo Postale: Via XX Settembre, 123/a 00187

Dettagli

COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto

COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 75 Del reg. Data 27.05.2014 OGGETTO: ISTITUZIONE DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE DEL COMUNE DI PALAGIANO, AI

Dettagli

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE QUESITI FORUM LAVORO 2015 * * * L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE 1. Stampa progressivo certificazione Ai fini della compilazione della dichiarazione precompilata, il numero di progressivo della certificazione

Dettagli

Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti

Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Enti non profit: novità tributarie imposte dirette ed indirette Gianni Massimo Zito Dottore commercialista Componente Commissione

Dettagli

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012. Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare

Dettagli

MANUALE PER LA GESTIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA NEL BILANCIO JSIBAC

MANUALE PER LA GESTIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA NEL BILANCIO JSIBAC MANUALE PER LA GESTIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA NEL BILANCIO JSIBAC Strada Prov.le Telese Alife (Z.I.) 82030 San Salvatore T.(BN) Tel. 0824 947611 /Fax 0824 976526 www.alphasoft.it http://assistenza.alphasoft.it

Dettagli

In vigore anche per i professionisti l obbligo di emissione di sole fatture elettroniche per servizi resi verso le pubbliche amministrazioni

In vigore anche per i professionisti l obbligo di emissione di sole fatture elettroniche per servizi resi verso le pubbliche amministrazioni In vigore anche per i professionisti l obbligo di emissione di sole fatture elettroniche per servizi resi verso le pubbliche amministrazioni La Legge Finanziaria 2008 (Legge 244/2007, articolo 1, commi

Dettagli

Gestione della Scissione dei pagamenti (c.d. split payment)

Gestione della Scissione dei pagamenti (c.d. split payment) Gestione della Scissione dei pagamenti (c.d. split payment) Indice degli argomenti Introduzione 1. Disposizioni normative 2. Operazioni da svolgere in Gestionale 1 3. Collegamento allo Studio del commercialista

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA Schema di Regolamento di riordino dell Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ANSV, ai sensi dell articolo 26 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 RELAZIONE ILLUSTRATIVA L articolo 26, comma 1,

Dettagli

S.I.I.P.A.L. Sistema Informativo Integrato Pubblica Amministrazione Locale

S.I.I.P.A.L. Sistema Informativo Integrato Pubblica Amministrazione Locale S.I.I.P.A.L. Sistema Informativo Integrato Pubblica Amministrazione Locale SPECIFICHE DI RILASCIO AGGIORNAMENTO PRODOTTI PATCHFINANZ264 (database ver. 264) Pagina 1 di 7 S.I.I.P.A.L. Sistema Informativo

Dettagli

Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita

Dettagli

OGGETTO: Iva di cassa : Richiesta di chiarimenti sulle modalità di incasso/pagamento e sui termini in cui considerare esigibile/detraibile l imposta

OGGETTO: Iva di cassa : Richiesta di chiarimenti sulle modalità di incasso/pagamento e sui termini in cui considerare esigibile/detraibile l imposta Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale Via G. A.. Guattani, 13 00161 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44188465 E-Mail: polfis@cna.it Sede di Bruxelles B -

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano Regolamento generale delle entrate comunali Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 8 del 25.01.1999 Modificato con deliberazioni del Consiglio Comunale

Dettagli