PREVENZIONE DELLE PERDITE VAGINALI DELL'INFANZIA: EDUCAZIONE SANITARIA ALLE MADRI Debora Zaninelli, Dott.Tiziano Motta, Ostetrica Daniela Brambilla

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PREVENZIONE DELLE PERDITE VAGINALI DELL'INFANZIA: EDUCAZIONE SANITARIA ALLE MADRI Debora Zaninelli, Dott.Tiziano Motta, Ostetrica Daniela Brambilla"

Transcript

1 PREVENZIONE DELLE PERDITE VAGINALI DELL'INFANZIA: EDUCAZIONE SANITARIA ALLE MADRI Debora Zaninelli, Dott.Tiziano Motta, Ostetrica Daniela Brambilla INTRODUZIONE I primi problemi intimi della bambina possono insorgere precocemente, molto prima di quanto pensino i genitori. La vulnerabilità del corpo ancora immaturo, lo rende più esposto ad infezioni ed irritazioni. Analizzando le problematiche ginecologiche dell'infanzia, con particolare attenzione alle perdite vaginali, emerge come primo dato che la principale causa eziopatogenetica sia, quasi certamente, da ricercare nelle cattive abitudini igieniche dei propri figli. E' compito, pertanto, dei genitori insegnare ad usare, in particolare alle proprie figlie, l'unica vera arma che le difenderà tutta la vita: una corretta ed appropriata igiene intima. Non è, infatti, un caso che ben oltre la metà dei problemi vulvo-vaginali potrebbero essere evitati insegnando, sin dall'infanzia,ad utilizzare corrette norme igieniche e specifici detergenti intimi. Una corretta igiene intima infatti, svolge una funzione non solo curativa ma spesso anche preventiva. La mamma ha, in tutto ciò, un ruolo delicatissimo, soprattutto, nell'insegnare alla propria figlia, con il suo esempio, una ritualità femminile, fatta di semplici gesti, che entreranno a far parte della sua quotidianità. E' comunque compito degli operatori sanitari correggere gli errori legati a una cattiva igiene, fornire consigli e chiarire gli eventuali dubbi in merito a questa pratica. Tra le figure sanitarie coinvolte in questo programma preventivo possiamo giustamente collocare anche l'ostetrica. L ostetrica, difatti, (come è evidenziato nell articolo 1 del Decreto Ministeriale del 14 settembre 1994 n.740) e per quanto di sua competenza, partecipa ad interventi di educazione sanitaria sia nell ambito della famiglia che della stessa comunità. Attualmente la prevenzione della salute femminile è trattata sempre più frequentemente dai vari mezzi di comunicazione (giornali, radio, televisione ed internet) tuttavia, non viene dedicato spazio alcuno alla prevenzione ginecologica dell'infanzia. Da qui l'idea di proporre alle mamme un questionario, relativo all'igiene intima, con lo scopo di rilevarne il grado di conoscenza e l'eventuale necessità di attuare piani di educazione sanitaria. Questa indagine non è stata priva di difficoltà per la comprensibile diffidenza manifestata dalle mamme e talvolta anche degli stessi insegnanti delle scuole in cui il questionario è stato proposto. Nonostante ciò, sono state diverse le mamme che, dopo le prime incertezze, si sono rese particolarmente disponibili a compilare il questionario e, soprattutto, hanno manifestato un elevato interesse ad approfondire l'argomento. 1

2 LA RICERCA Materiali e metodi La ricerca è stata condotta presso sei Scuole dell'infanzia della provincia di Milano e Cremona (quattro scuole statali e due private) dove sono stati somministrati 315 questionari relativi all'igiene intima, alle rispettive madri di bambine di età compresa tra 1 e 9 anni. Il questionario, anonimo e articolato in undici domande a risposta chiusa, è stato proposto secondo differenti modalità, sulla base delle specifiche richieste delle varie scuole interpellate. Quattro scuole, infatti, hanno preferito presentare direttamente il questionario durante una riunione in cui erano presenti tutti i genitori, mentre due asili hanno espressamente richiesto la mia presenza al fine di poter chiarire eventuali dubbi. Inoltre tre istituti, per questioni organizzative, hanno ritenuto utile che il questionario venisse compilato immediatamente, mentre altri tre hanno preferito che questo venisse somministrato in classe dalle maestre e compilato successivamente a casa. Ulteriori 50 questionari sono stati consegnati direttamente alle mamme al di fuori degli edifici scolastici, ottenendo così un numero complessivo di 365 questionari somministrati. Scopo di questa ricerca, condotta su un campione di popolazione femminile pediatrica sufficientemente ampio, è stato la valutazione delle conoscenze delle madri relativamente all'igiene intima, così da valutare l'eventuale necessità di un intervento di educazione sanitaria. Risultati Su un totale di 365 questionari proposti, solo 200 hanno ottenuto una adeguata risposta (54,8%). L'adesione alla compilazione del questionario somministrato ha mostrato differenze significative all'interno delle diverse scuole, come illustrato nella Figura 3. La Scuola E è stata quella che ha aderito maggiormente alla compilazione del questionario (85,5% di questionari restituiti), mentre la minor adesione è stata riscontrata all'interno della Scuola F (7,6%). 2

3 numero questionari Scuola A Scuola B Scuola D Scuola C Scuola E Scuola F Ulteriori questionari Questionari restituiti Questionari non restituiti Figura 3 - Adesione alla compilazione del questionario nei diversi asili sul totale dei 365 questionari consegnati Domanda 1: Quanti anni ha la sua bambina? La distribuzione dell'età, come si può osservare dalla Figura 4, non è uniforme ed è numero bambine ANNO 2 ANNI 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI 6 ANNI 7 ANNI 8 ANNI 9 ANNI prevalentemente concentrata nella fascia compresa tra i 3 e i 5 anni. Figura 4 -Stratificazione per età della popolazione femminile pediatrica esaminata Domanda 2: Per la propria igiene quotidiana quale sanitario utilizza?

4 La valutazione dei risultati ha mostrato che, su un totale di 200 questionari restituiti, 90 bambine utilizzano abitualmente la doccia, 109 utilizzano la vasca da bagno mentre una mamma ha dichiarato che la propria figlia non utilizza nessuno dei due sanitari indicati.. Domanda 3: Con quale frequenza li utilizza? Sei mamme hanno dichiarato che la propria figlia si serve della doccia/vasca una sola volta alla settimana, 34 due volte/settimana, 58 tre volte/settimana e 97 tutti i giorni. Domanda 4: Chi provvede abitualmente all'igiene della bambina? Si è riscontrato che a provvedere abitualmente all'igiene della bambina, sono state nel 73,5% dei casi, le stesse madri mentre nell'11% del campione analizzato è la bambina stessa ad occuparsi della propria pulizia mentre solo in piccola percentuale provvedono nonni, babysitter e padri. Domanda 5: Quante volte la bambina pratica l'igiene intima durante la giornata? Come indicato nella Figura 5 il 70% delle bambine pratica l'igiene intima 1-2 volte al giorno, il 9% tre o più volte al giorno mentre il 18% ogni qual volta utilizza i servizi igienici. 3% 1% 18% 70% 9% Mai 1-2 volte al gg 3 o più volte al gg Ogni qual volta utilizza i servizi igienici Altro Figura 5 - Frequenza con cui le bambine praticano l'igiene intima Domanda 6: Per provvedere all'igiene intima della sua bambina utilizza prevalentemente? Solo il 40% delle bambine fa uso di un detergente intimo specifico per l'età pre-pubere. Il 34% si serve dello stesso detergente intimo che utilizza tutta la famiglia, il 10% fa uso del comune bagnoschiuma e il restante 9% è equamente suddiviso nell'uso di altri prodotti (acqua, salviettine igieniche etc.). Domanda 7: Dopo aver provveduto all'igiene intima la bambina con che cosa si asciuga? Il 58% delle madri ha affermato che la propria figlia utilizza una salvietta da bidet a proprio uso esclusivo mentre il 5% usa la carta igienica. Figura 6 4

5 20% 17% 5% 58% Con la carta igienica Con la salvietta da bidet che utilizza la mamma o il resto della famiglia Con la salvietta/accappatoio che la bambina utilizza per asciugare tutto il resto del corpo Con la salvietta da bidet ad uso esclusivo della bambina Figura 6 - Accessorio utilizzato dalle bambine per asciugarsi Domanda 8: Dopo la minzione (dopo aver fatto la pipì) con quale modalità la bambina si asciuga? Le mamme hanno risposo che nel 44% dei casi le bambine si asciugano tamponando. La percentuale di bambine che fanno scorrere la mano dall'ano verso i genitali (25%) è inferiore rispetto alle bambine che compiono il movimento opposto (29%). Il 4% delle mamme, invece, ignora quale sia la tecnica utilizzata dalla propria figlia per asciugarsi. Domanda 9: Quando la bambina utilizza i servizi igienici si lava le mani? La maggior parte delle bambine si lava le mani dopo aver utilizzato i servizi igienici (68%) e solo il 16% compie questa azione ancor prima di utilizzare i servizi igienici. Figura 7 3% 4% 10% 68% 16% prima dell'utilizzo dopo l'utilizzo prima e dopo l'utilizzo mai altro Figura 7 Frequenza della pulizia delle mani 5

6 Domanda 10: La sua bambina ha mai avuto problemi, anche di lieve entità, a livello dei genitali esterni (arrossamento, prurito, bruciore, perdite vaginali etc.)? Il 69% ha riportato che la propria figlia ha avuto qualche problema. Bruciore, prurito, arrossamento dei genitali esterni, perdite vaginali anomale, disuria, sanguinamento, sinechie sono stati i segni o i sintomi maggiormente riferiti. Domanda 11: Ha mai sentito parlare di perdite vaginali in età pre-pubere? Il 53% delle madri intervistate non ha mai sentito parlare di perdite vaginali nell'infanzia. Per il 19% il pediatra è l'unica fonte di informazione. La figura dell'ostetrica non è stata mai citata e solo una mamma su 200 ha menzionato come fonte di informazione un operatore sanitario (infermiera del nido). Figura 8 Figura 8 Conoscenza relativa alle perdite vaginali in età pre-pubere 53% 9% 9% 19% 12% no, mai si, dal pediatra medico di famiglia si, da un'amica/parente si, tramite tv/giornali altro Discussione Lo studio mostra una notevole differenza di adesione alla ricerca, da parte delle madri, a seconda delle diverse Scuole dell'infanzia coinvolte probabilmente condizionata dalla differente collaborazione con i docenti. Inizialmente, quasi tutte le mamme sottoposte al questionario, a causa dell'argomento trattato, si sono mostrate diffidenti. Poiché, la ginecologia dell'infanzia è ancor'oggi ampiamente sconosciuta, la collaborazione degli insegnanti, per superare questo primo ostacolo, si è dimostrata di primaria importanza. Al riguardo, non sono noti studi analoghi con cui poter paragonare i risultati da noi osservati. Il campione di popolazione pediatrica femminile è concentrato prevalentemente nella fascia d'età compresa tra i 3 e i 5 anni in quanto i questionari sono stati consegnati prevalentemente nelle Scuole dell'infanzia. 6

7 Le mamme hanno riferito che le loro figlie hanno utilizzato maggiormente la vasca da bagno per la pulizia del corpo. Sebbene di per sé l'utilizzo della vasca da bagno non costituisca uno dei principali fattori di rischio per il manifestarsi delle perdite vaginali nell'infanzia, tuttavia è preferibile suggerire, soprattutto se le figlie sono particolarmente predisposte a questo genere di affezioni, l'utilizzo della doccia. La doccia infatti permette un maggior ricambio d'acqua (a differenza della vasca da bagno) per cui i microrganismi, abitualmente presenti su tutto il corpo, non rischiano di essere trasportati nell'area genitale dove potrebbero diventare patogeni. Dalla disamina dei dati ottenuti, risulta evidente che è la stessa madre ad educare la figlia all'igiene intima, è lei la figura di maggior riferimento che deve spiegare le finalità dell'atto senza creare la tipica reazione di rifiuto dei bambini. Per tutte le bambine, la madre rappresenta,infatti, l'unico modello di riferimento per ogni gesto o abitudine quotidiana. Sulla base di questi presupposti si ritiene che debbano essere proprio le mamme le destinatarie di interventi di educazione sanitaria così che, esse stesse, possano acquisire una propria competenza da trasmettere successivamente alle figlie. Tuttavia i destinatari dell'azione educativa (le madri) non coincidono con le persone su cui intendiamo promuovere la salute (le bambine). Questo potrebbe risultare il metodo migliore in quanto, così facendo, non si dovrà correggere direttamente un'abitudine igienica scorretta, ma si andrà a modificare quest'ultima ancora prima che venga trasmessa dalla madre alla figlia. Numerose sono le ricerche che hanno evidenziato come l'igiene intima possa essere una delle cause di perdite vaginali già nell'infanzia. In particolare, Pierce e coll. hanno osservato nella loro ricerca come la cattiva igiene sia il principale fattore eziopatogenetico associato alla vulvovaginite. 18 Lo studio di Paradise e coll. Ha mostrato come il 100% delle pazienti con cattiva igiene, responsabile di vulvovaginite, migliori dopo l'istituzione di corrette norme di igiene intima. 16 Questa pratica deve essere quindi puntuale e quotidiana e in generale, nelle bambine dovrebbe essere eseguita mediamente tre volte al giorno (al mattino, il pomeriggio al momento del rientro a casa dalla scuola e la sera prima di coricarsi). Non solo la ridotta frequenza, ma anche quella troppo elevata di lavaggi vaginali può essere controproducente. Gli eccessivi lavaggi vanno infatti ad alterare la normale flora residente del tratto genitale, ed esponendo la bambina ad un maggior rischio infettivo. E' noto che è controindicato lavarsi in modo eccessivo con detergenti, poiché questi possono distruggere la flora dermica che normalmente impiega circa un'ora per riformarsi. Un ulteriore studio di Paradise ha evidenziato come la miglior terapia contro le perdite vaginali, oltre alle buone norme igieniche, sia anche l'utilizzo di adeguati detergenti. 17 Sarebbe opportuno che la bambina non facesse uso del detergente intimo normalmente utilizzato da tutta la famiglia, in quanto le condizioni fisiologiche sono ben diverse. Le bambine necessitano, infatti, di prodotti con un ph tendenzialmente più acido (5-5,5), che vada a sopperire la naturale carenza di acidità locale tipica dell'età prepubere. Come è noto, il nostro studio ha evidenziato che solo il 34% delle bambine utilizza un detergente intimo comune a tutti i componenti familiari. Attualmente si suggeriscono detergenti intimi specifici per l'infanzia possibilmente dotati di attività battericida e antifungina, anallergici, senza profumazioni e esser dotati di proprietà lenitive, antinfiammatorie. 7

8 Alternativamente è preferibile utilizzare saponi naturali, prodotti con olio o grassi e carbonio di sodio o potassio. Questi saponi sono noti per non contenere allergeni, per la loro attività germicida (ad eccezione dei miceti) e preparano un buon terreno di acidi grassi per la flora dermica. I saponi sintetici hanno invece per lo più azione detergente, non sono germicidi e sono dei potenziali serbatoi di germi. Fondamentale è soprattutto, non eccedere nei lavaggi con sola acqua, per non impoverire il film idrolipidico locale, cioè lo strato protettivo che difende l'epidermide. L'atteggiamento più semplice consiste nel creare dei meccanismi di barriera, utilizzando per esempio un detergente intimo che acidifichi l'ambiente vaginale, rinforzandolo. Importante è sfatare il messaggio che più c'è schiuma, più ci si lava : la schiuma infatti è nota distruggere i lipidi in superficie e alterare il normale equilibrio della pelle, spesso in modo irreversibile. Negli ultimi anni sono state descritte numerose dermatiti da contatto provocate da detergenti non indicati per l'età pediatrica. Più articolata e complessa appare l'interpretazione dei risultati osservati in relazione al mezzo utilizzato dalla bambina per asciugarsi (domanda 7). E' molto importante che sia previsto un asciugamano ad uso personale nel bagno, per evitare eventuali passaggi di germi da mamma a figlia. Questa pratica trova riscontro solo nel 17% delle madri che hanno compilato il questionario. La carta igienica non è indicata in quanto non permette un'asciugatura adeguata dei genitali. Il clima umido, che si va a creare in seguito, costituisce l'ambiente di elezione per il moltiplicarsi di microrganismi nocivi, soprattutto funghi e virus. L'utilizzo di una salvietta unica per asciugare tutto il corpo comporta invece il rischio di un'eventuale trasporto di germi da una zona corporea ad un'altra, con la possibilità che questi germi da normali residenti diventino patogeni. Questa pratica è risultata essere ancora presente nel 20% delle bambine del nostro studio. E' buona norma asciugare in modo accurato la zona intima dopo la pulizia, evitando tuttavia di strofinare ripetutamente con la salvietta per non provocare irritazioni. E' essenziale che le mamme spieghino fin dall'inizio alle proprie figlie a pulirsi correttamente, sia dopo aver utilizzato i servizi igienici che dopo il bidet, evitando di far scorrere la mano, l'acqua o la carta igienica, dall'ano alla vagina, così da evitare di trasportare germi dalla zona perianale-perineale alla vagina. Manovra effettuata dal 25% delle bambine del nostro studio. Durante il lavaggio le aree zone vanno pulite separatamente dando la priorità alla vagina. Inoltre bisogna educare le bambine a lavarsi la regione anale con movimenti che vanno verso il dorso e l'area vaginale con movimenti verso il pube. I dati nella nostra indagine ben si confrontano con quelli di uno studio condotto da Stricker che ha evidenziato come sia ampiamente diffusa la scorretta asciugatura dei genitali dopo l'uso dei servizi igienici. 20 All'asilo, in spiaggia, al parco, i bambini spesso giocano seduti a terra dove possono venire facilmente a contatto con germi ostili. Le mani, soprattutto quelle delle più piccole, ospitano intere colonie di germi e microrganismi. Per questo motivo bisogna lavarle con relativa frequenza, in particolare prima e dopo l'utilizzo dei sanitari. E' auspicabile dedicare a questa operazione almeno alcuni minuti, sfregando ripetutamente dorso e palmo delle mani e pulendo accuratamente anche sotto le unghie. Un sapone non aggressivo risulta essere in questi casi il detergente più adeguato. 8

9 Secondo la nostra indagine sono solo il 16% le bambine che usano questa buona abitudine, indice che le mamme sono debitamente informate sull'utilità di una corretta igiene. Purtroppo non esistono in merito riferimenti bibliografici che ci permettano una valutazione di confronto. La domanda numero 10 mostra una convergenza di risultati tra la seguente ricerca e le numerose presenti in letteratura circa la frequenza delle problematiche ginecologiche dell'infanzia. Tuttavia questo dato rapportato ai risultati della domanda 11, che chiedeva alle madri se fossero a conoscenza della problematica delle perdite vaginali dell'infanzia, rafforzano l'ipotesi iniziale che, il riscontro di questa patologia è correlato da un inadeguato livello informativo e soprattutto da una scarsa conoscenza delle corrette modalità di igiene intima. Conclusioni I risultati ottenuti da questa indagine confermano quanto già osservato da altri autori: l'incidenza della patologia flogistica genitale dell'età pediatrica è relativamente elevata, ma risulta essere ampiamente sottostimata per una scarsa informazione di base sia a livello familiare che a livello scolastico. I dati confermano che la scarsa igiene perineale costituisce uno dei più importanti fattori predisponenti. Da un'attenta analisi dei questionari si conferma che sono le madri i principali interlocutori della bambina: a loro spetta il compito di insegnare, in maniera corretta, i principali rudimenti dell'igiene della regione genitale così da permettere loro, negli anni successivi e fino all'età adulta, di mantenere una corretta igiene intima ad insegnare alla bambina l'unica vera arma di difesa contro i problemi genitali: l'igiene intima. Sarà compito di pediatri, dei ginecologi e operatori sanitari, più in particolare ostetriche prevenire gli errori conseguenti una scorretta igiene genitale mediante interventi di educazione sanitaria, che secondo quanto evidenziato da questa ricerca sono ancora scarsamente diffusi. E' noto infatti che oltre la metà dei problemi vulvo-vaginali potrebbero essere evitati insegnando alle bambine le corrette norme igieniche della regione genitale. Se dovessimo fornire ad una madre le regole comportamentali sul fronte igienico da adottare per la propria figlia figlia potremmo riassumerle nel seguente modo: -Igiene puntuale e quotidiana -Insegnare alla bambina a pulirsi in modo corretto -Asciugare in modo accurato la regione genitale -Proteggerla con detergenti appropriati -Disporre di una salvietta ad uso esclusivo della bambina. 9

10 Bibliografia 1. Ardigò A Società e salute, Angeli Milano Autori vari L'educazione sanitaria e il ruolo delle professioni infermieristiche, Collegio Infermiere professionali, Milano Biocca M Promozione della salute e sanità pubblica. Angeli, Milano Donders G.G.G Definition and classification of abnormal vaginal flora. Best Practice and Research Clinical Obstetrics and Gynecology- 2007;21: Enciclopedia della medicina- DeAgostini pag Embriologia generale- La goliardica pavese -Casasco E pag Fischer G.O Vulval disease in pre-pubertal girls Australian journal of dermatology- 2001;42: Ginecologia ed ostetricia- Società Editrice Universo-Pescetto G,De Cecco L, Pecorari D,Ragni N pag Hammerschlag MR, Alpert S, Rosner I et all. Microbiology of the vagina in children: normal and potentially pathogenic organism. Pediatrics- 1978;62: Ingrosso M La salute come costruzione sociale, Angeli, Milano Jasper J.M Vulvovaginitis in the prepubertal child- Clinical Pediatric Emergency Medicine ;10: Lepre A, Magistrelli A Educare alla salute, La nuova Italia, Firenze, Merkley K Vulvovaginitis and vaginal discharge in the pediatric patient- Journal of emergency nursing August 2005;31: Modolo M.A Educazione sanitaria e promozione della salute, Rossini, Firenze, Motta T, Motta F,Papa E, Scagnelli C, D'Alberton A Habitat vaginale in età prepubere 16. Paradise JE, Campos JM, Friedman HM, et al. Vulvovaginitis in premenarcheal girls: clinical features and diagnostic evaluation. Pediatrics 1980; 65: Paradise JE. Pediatric and adolescent gynecology. In Fleisher GR, Ludwig S. Textbook of pediatric emergency medicine Philadelphia: Lippincott, Williams and Wilkins; 2002: Pierce AM, Hart CA. Vulvovaginitis: causes and management. Arch Dis Chil 1992; 67: Progressi in ginecologia pediatrica- Edizioni Minerva Medica-Domini R pag pag Stricker T Vulvovaginitis- Paediatrics and child health- 2009;20:3 10

Candida: prevenire e combattere le infezioni ginecologiche

Candida: prevenire e combattere le infezioni ginecologiche Candida: prevenire e combattere le infezioni ginecologiche Società italiana di Ginecologia e Ostetricia 2 Introduzione La candida è la più frequente e diffusa infezione intima femminile. Colpisce, almeno

Dettagli

Igiene femminile: momenti intimi

Igiene femminile: momenti intimi Igiene femminile: momenti intimi Per quanto riguarda l importante step di freschezza, l igiene intima femminile, innanzitutto occorre prendere in considerazione l ecosistema vaginale, che preserva i naturali

Dettagli

C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile. Nuova!

C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile. Nuova! C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile Nuova! Il Problema La microflora batterica vaginale rappresenta una fondamentale e primaria barriera naturale in grado di proteggere la salute genito-urinaria

Dettagli

Per prodotti dermatologicamente. e approvati.

Per prodotti dermatologicamente. e approvati. Per prodotti dermatologicamente testati e approvati. La pelle sensibile richiede cure speciali La pelle è, fra gli organi del nostro corpo, quello di maggiori dimensioni. Giorno dopo giorno ci protegge

Dettagli

LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE MEDICI PER SAN CIRO LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE Dr Ciro Lenti U.O. Nefrologia e Dialisi AUSL 11 Empoli P.O. San Miniato (PI) Le infezioni delle vie urinarie sono infezioni che possono riguardare i

Dettagli

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI (Ministero della Salute - http://www.salute.gov.it) INTRODUZIONE Le mani sono un ricettacolo di germi; circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni,

Dettagli

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva

Punto Insieme Sanità. Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva Punto Insieme Sanità Tavolo Tecnico Dermatologia Relazione conclusiva 25 Marzo 2015 Raccomandazioni Generali: È prioritario inserire nei LEA la prevenzione e il trattamento delle lesioni cutanee e creare

Dettagli

La tua pelle chiede aiuto? Scopri i consigli di Cetaphil. CETAPHIL brochure_stampa.indd 1 19/12/2012 11:51:33

La tua pelle chiede aiuto? Scopri i consigli di Cetaphil. CETAPHIL brochure_stampa.indd 1 19/12/2012 11:51:33 La tua pelle chiede aiuto? Scopri i consigli di Cetaphil. CETAPHIL brochure_stampa.indd 1 19/12/2012 11:51:33 La tua pelle chiede aiuto? Impara a rispondere alle sue domande. La pelle è lo scudo che protegge

Dettagli

LAVAGGIO DELLE MANI 1

LAVAGGIO DELLE MANI 1 LAVAGGIO DELLE MANI 1 Piccoli cenni storici Per secoli il lavaggio delle mani con acqua e sapone è stato considerato una misura di igiene personale, mentre la connessione con la trasmissione delle malattie

Dettagli

IL PAPILLOMA VIRUS E LA CAMPAGNA VACCINALE. Sandra Fabbri Fondazione ONLUS Attilia Pofferi

IL PAPILLOMA VIRUS E LA CAMPAGNA VACCINALE. Sandra Fabbri Fondazione ONLUS Attilia Pofferi IL PAPILLOMA VIRUS E LA CAMPAGNA VACCINALE Sandra Fabbri Fondazione ONLUS Attilia Pofferi LA COMUNICAZIONE SULLA VACCINAZIONE CHIAREZZA E CONDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI DI SANITÀ PUBBLICA SUL VACCINO CONTRO

Dettagli

Dispositivo di assistenza meccanica al circolo. Consigli per la prevenzione delle infezioni

Dispositivo di assistenza meccanica al circolo. Consigli per la prevenzione delle infezioni Dispositivo di assistenza meccanica al circolo Consigli per la prevenzione delle infezioni Gentile questo e il vademecum del dispositivo di assistenza meccanica al circolo che le è stato applicato. Lo

Dettagli

Allegato 39. Metodo dello studio (1)

Allegato 39. Metodo dello studio (1) Allegato 39 Protocollo per la valutazione della tollerabilità e accettabilità del prodotto a base alcolica per la frizione delle mani, in corso di utilizzo Metodo dello studio (1) All incirca 40 partecipanti

Dettagli

PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO

PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO PRECAUZIONI STANDARD contro il RISCHIO BIOLOGICO Manuale di informazione per i Collaboratori Scolastici delle Istituzioni scolastiche statali impegnati nelle operazioni di assistenza agli alunni portatori

Dettagli

Dalla seta un tessuto contro le infezioni

Dalla seta un tessuto contro le infezioni 06-03-2014 LETTORI 495.000 Dalla seta un tessuto contro le infezioni ProdottoitalianosconosciutoinItaliamarimborsatoall'estero Ilbacodaseta(Bombyxmori) (ANSA) - MILANO, 6 MAR - Un brevetto italiano alla

Dettagli

Malattie a trasmissione sessuale

Malattie a trasmissione sessuale Malattie a trasmissione sessuale 1 Definizione Sono infezioni che colpiscono sia gli organi genitali che altre parti del corpo e che si trasmettono mediante i rapporti sessuali con persone infette. 2 Inquadramento

Dettagli

Analisi dell'assistenza fornita dal Centro di Rovereto e proposta di un piano educativo

Analisi dell'assistenza fornita dal Centro di Rovereto e proposta di un piano educativo UN PROGETTO EDUCATIVO PER IL CENTRO DI ROVERETO Cos è l educazione terapeutica? Perché è importante? L educazione terapeutica può contribuire a migliorare la qualità delle cure quotidiane eseguite dal

Dettagli

Vag. SymbioVag ovuli vaginali ad azione riequilibrante della microflora batterica vaginale

Vag. SymbioVag ovuli vaginali ad azione riequilibrante della microflora batterica vaginale Vag SymbioVag ovuli vaginali ad azione riequilibrante della microflora batterica vaginale Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l uso Benessere intimo Vag ovuli vaginali BENESSERE INTIMO

Dettagli

ASP Vibo Valentia Ufficio Scolastico Provinciale VACCINAZIONE ANTI-PAPILLOMAVIRUS DELLE DODICENNI

ASP Vibo Valentia Ufficio Scolastico Provinciale VACCINAZIONE ANTI-PAPILLOMAVIRUS DELLE DODICENNI ASP Vibo Valentia Ufficio Scolastico Provinciale VACCINAZIONE ANTI-PAPILLOMAVIRUS DELLE DODICENNI La Vaccinazione contro il Papillomavirus: una vaccinazione nata per prevenire un cancro Il cancro del collo

Dettagli

IGIENE Insieme delle pratiche di pulizia, dietetiche e di comportamento, soprattutto preventive, atte a impedire l'insorgere di malattie o a

IGIENE Insieme delle pratiche di pulizia, dietetiche e di comportamento, soprattutto preventive, atte a impedire l'insorgere di malattie o a IGIENE Insieme delle pratiche di pulizia, dietetiche e di comportamento, soprattutto preventive, atte a impedire l'insorgere di malattie o a diminuire o annullare l'effetto di quelle insorte, specie se

Dettagli

L igiene del paziente.

L igiene del paziente. Struttura Complessa di Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica Direttore: Prof. Aniello De Nicola Coordinatore Infermieristico F. Paolo Riti Centro di Rianimazione L igiene del paziente. Il primo passo

Dettagli

La soluzione delicata, semplice ed efficace per i diffusissimi problemi della zona vaginale:

La soluzione delicata, semplice ed efficace per i diffusissimi problemi della zona vaginale: Le vostre clienti lo attendevano da tempo: La soluzione delicata, semplice ed efficace per i diffusissimi problemi della zona vaginale: prurito, bruciore perdite maleodoranti secchezza vaginale delicato

Dettagli

U. O. EMATOLOGIA e CENTRO TRAPIANTO MIDOLLO OSSEO Presidio Ospedaliero di Piacenza Via Cantone del Cristo

U. O. EMATOLOGIA e CENTRO TRAPIANTO MIDOLLO OSSEO Presidio Ospedaliero di Piacenza Via Cantone del Cristo Dipartimento di Onco - Ematologia Direttore Dr. Luigi Cavanna U. O. EMATOLOGIA e CENTRO TRAPIANTO MIDOLLO OSSEO Presidio Ospedaliero di Piacenza Via Cantone del Cristo Direttore Dr. Daniele Vallisa Coordinatore

Dettagli

Il massaggio pediatrico cinese sui punti di agopuntura massaggio di un neonato bambino più grande bambini ospedalizzati

Il massaggio pediatrico cinese sui punti di agopuntura massaggio di un neonato bambino più grande bambini ospedalizzati Silvia Guerra Note introduttive/1 Nella medicina cinese, la pelle è l organo che nel neonato media tutti i processi fisiologici ed i rapporti con l esterno, assumendo grandi potenzialità terapeutiche.

Dettagli

PROTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO

PROTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO E.O. OSPEDALI GALLIEA - GENOVA POTOCOLLO DELL'IGIENE DEL NEONATO PEPAATO VEIFICATO APPOVATO ACHIVIATO Dina Ibba e Personale infermieristico S.C. Neonatologia Nadia Cenderello Paola Fabbri esponsabile Medico

Dettagli

brevi appunti di viaggio. ..anatomia, fisiologia femminile, visita ginecologica ed igiene intima.

brevi appunti di viaggio. ..anatomia, fisiologia femminile, visita ginecologica ed igiene intima. brevi appunti di viaggio...anatomia, fisiologia femminile, visita ginecologica ed igiene intima. A cura di: U.O. Screening citologico Via Monza, 2 Tel. 0651006618/6631 fax 0651006630 e.mail: screening.citologico@aslrmc.it

Dettagli

Tre regole base sulle corrette abitudini alimentari per prevenire sovrappeso e obesità

Tre regole base sulle corrette abitudini alimentari per prevenire sovrappeso e obesità Servizio Igiene Provincia di Oristano Ufficio Scolastico Provinciale degli Alimenti e Nutrizione Assessorato alle Politiche Sociali di Oristano Ufficio studi Tre regole base sulle corrette abitudini alimentari

Dettagli

Impariamo a proteggere la loro pelle!

Impariamo a proteggere la loro pelle! Per mantenere la pelle protetta Applicare sulle zone cutanee arrossate più volte al giorno, avendo cura di massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento del prodotto. Impariamo a proteggere la

Dettagli

Novità! www.divaint.com

Novità! www.divaint.com Novità! Innovativa linea dedicata alla detersione quotidiana degli animali da compagnia, alla pulizia dell ambiente domestico in cui risiedono e all igiene delle persone che li avvicinano e si prendono

Dettagli

PREVENZIONE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI ASP RAGUSA - SERT VITTORIA DOTT.SSA M. CAPUZZELLO DOTT.SSA D. DI STEFANO

PREVENZIONE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI ASP RAGUSA - SERT VITTORIA DOTT.SSA M. CAPUZZELLO DOTT.SSA D. DI STEFANO PREVENZIONE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI ASP RAGUSA - SERT VITTORIA DOTT.SSA M. CAPUZZELLO DOTT.SSA D. DI STEFANO Cosa sono le MST? Le malattie sessualmente trasmissibili, dette anche malattie veneree,

Dettagli

Bioecocrem, Bioecosan detergente, Bioecogel.

Bioecocrem, Bioecosan detergente, Bioecogel. Linea di prodotti per la cura e la pulizia del bambino a base di Sandalo, Malto e Filodendro composto da: Shampoo dolce Bagno : detergente delicato e neutro con ph 7.0 senza SLES ma con detergenti naturali

Dettagli

FISSAN FAMILY PROTEZIONE PER TUTTA LA FAMIGLIA

FISSAN FAMILY PROTEZIONE PER TUTTA LA FAMIGLIA FISSAN FAMILY PROTEZIONE PER TUTTA LA FAMIGLIA Fissan Family, marchio nato da Fissan Baby la cui lunga esperienza nella cura e protezione della pelle del bambino è iniziata più di 75 anni fa, accoglie

Dettagli

elenco prodotti detergenti Igienizzanti PRATIKA LAVAMANI Lavamani liquido pag 138 ROSè Lavamani liquido profumato pag 139

elenco prodotti detergenti Igienizzanti PRATIKA LAVAMANI Lavamani liquido pag 138 ROSè Lavamani liquido profumato pag 139 134 elenco prodotti detergenti PRATIKA LAVAMANI Lavamani liquido pag 138 ROSè Lavamani liquido profumato pag 139 LILLIMAN Lavamani delicato profumato pag 140 Igienizzanti LILLIGEN Lavamani igienizzante

Dettagli

LINEA DI PRODOTTI NaturOzone

LINEA DI PRODOTTI NaturOzone LINEA DI PRODOTTI NaturOzone Basate su SOSTANZE NATURALI OZONIZZATE, mediante un processo di ozonizzazione scientificamente raffinato, deodorati e arricchiti di ossigeno attivo biodisponibile. I PRODOTTI

Dettagli

Il Chihuahua è un cane molto piccolo e molto pulito per sua natura. Diversamente dalla maggior parte dei cani, inoltre, emana cattivo odore.

Il Chihuahua è un cane molto piccolo e molto pulito per sua natura. Diversamente dalla maggior parte dei cani, inoltre, emana cattivo odore. IL BAGNO LA TOELETTATURA Il Chihuahua è un cane molto piccolo e molto pulito per sua natura. Diversamente dalla maggior parte dei cani, inoltre, non emana cattivo odore. Ad ogni modo, essendo il cane da

Dettagli

SCOPRI IL POTERE DELL ALOE

SCOPRI IL POTERE DELL ALOE SCOPRI IL POTERE DELL ALOE Che cos è la collezione Aloe Vera? La Collezione Aloe Vera consiste in cosmetici di alta qualità, caratterizzati da formule delicate e realizzati a base di aloe vera certificata,

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

Corso di Qualifica Professionale Operatore Socio-Sanitario (O.S.S.) ELEMENTI DI IGIENE. Igiene personale ed ambientale

Corso di Qualifica Professionale Operatore Socio-Sanitario (O.S.S.) ELEMENTI DI IGIENE. Igiene personale ed ambientale Corso di Qualifica Professionale Operatore Socio-Sanitario (O.S.S.) ELEMENTI DI IGIENE Igiene personale ed ambientale Tecnico della Prevenzione Azienda Sanitaria Locale LECCE Come affrontare i problemi

Dettagli

CORSO BREVE. Il rischio clinico

CORSO BREVE. Il rischio clinico CORSO BREVE Il rischio clinico OBIETTIVI Fornire Elementi Basilari(ABC) sul Risk Management Stimolare l attenzione degli operatori sul governo dei processi assistenziali Sensibilizzarli alla cultura dell

Dettagli

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Conferenza stampa per la presentazione della Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Partecipano: Dr. Carmelo Scarcella Direttore Generale

Dettagli

BIOSALVIETTINE DETERGENTI

BIOSALVIETTINE DETERGENTI BIOSALVIETTINE DETERGENTI Fiori di Calendula e Camomilla Fresche e naturali, senza alcool e senza profumo, svolgono un azione detergente particolarmente delicata. Gli estratti di Calendula e Camomilla,

Dettagli

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Il neutrofilo PHIL Informazioni utili sulla NEUTROPENIA durante il trattamento chemioterapico NEUTROFILO PHIL La tua guardia

Dettagli

100% naturale certificata. Per la pelle sensibile: Linea Corpo Mandorla Bio Sensitive

100% naturale certificata. Per la pelle sensibile: Linea Corpo Mandorla Bio Sensitive 100% naturale certificata Per la pelle sensibile: Linea Corpo Mandorla Bio Sensitive La pelle sensibile La pelle, è abito prezioso che definisce i confini del nostro corpo e anche il nostro organo di senso

Dettagli

"INFANZIA A COLORI" PROGRAMMA DI PREVENZIONE ALL'ABITUDINE AL FUMO DI TABACCO

INFANZIA A COLORI PROGRAMMA DI PREVENZIONE ALL'ABITUDINE AL FUMO DI TABACCO "INFANZIA A COLORI" PROGRAMMA DI PREVENZIONE ALL'ABITUDINE AL FUMO DI TABACCO PROMOTORE DEL PROGETTO Dipartimento di Prevenzione Igiene e Sanità Pubblica COLLABORATORI INTERNI ALL'ASL Gruppo Aziendale

Dettagli

Corretto uso di prodotti cosmetici e rischi correlati a prodotti non sicuri, scaduti o impropriamente utilizzati Evento formativo per operatori,

Corretto uso di prodotti cosmetici e rischi correlati a prodotti non sicuri, scaduti o impropriamente utilizzati Evento formativo per operatori, Corretto uso di prodotti cosmetici e rischi correlati a prodotti non sicuri, scaduti o impropriamente utilizzati Evento formativo per operatori, docenti per la sensibilizzazione degli studenti delle scuole

Dettagli

IGIENE DELLE MANI METROLOGIKA HANDS. Tecnologia innovativa di osservazione dell igiene delle mani NELL ASSISTENZA SANITARIA

IGIENE DELLE MANI METROLOGIKA HANDS. Tecnologia innovativa di osservazione dell igiene delle mani NELL ASSISTENZA SANITARIA IGIENE DELLE MANI NELL ASSISTENZA SANITARIA METROLOGIKA HANDS Tecnologia innovativa di osservazione dell igiene delle mani. SOMMARIO - Cosa sono le infezioni correlate all assistenza sanitaria e qual è

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

Consigli ai genitori. La dermatite atopica Come curarla

Consigli ai genitori. La dermatite atopica Come curarla Consigli ai genitori La dermatite atopica Come curarla I consigli Quando? Al momento di una diagnosi certa o nelle ricadute Come? Con spiegazioni orali, con scheda Perché Serve a rendere autonomo il genitore,

Dettagli

Corso Base per Aspiranti Volontari della CROCE ROSSA ITALIANA EMORRAGIE - FERITE OBIETTIVO DELLA LEZIONE Conoscere le emorragie e saperle trattare Conoscere le ferite e saperle trattare Il meccanismo della

Dettagli

SCHEDA D'INGRESSO ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA PRIMA PARTE

SCHEDA D'INGRESSO ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA PRIMA PARTE 1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CIRCOLO DIDATTICO - S.M.S. A.GEMELLI Piazza Matteotti, n 18 80065 SANT AGNELLO (NA) Tel / fax 081 533 22 55 sito web www.istitutogemelli.gov.it e-mail naic85800l@istruzione.

Dettagli

Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12

Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12 Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12 Totale rappresentanti genitori: 22 Totale questionari cartacei distribuiti: 22 Totale questionari ricevuti:

Dettagli

PROGETTO INDOOR SCHOOL

PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria degli scolari e degli adolescenti

Dettagli

Ministero Della Salute Igiene Delle Mani

Ministero Della Salute Igiene Delle Mani Igiene Delle Mani 05/01/2007 (Livello 2) Ministero Della Salute Igiene Delle Mani I Cinque Momenti Fondamentali per l'igiene Delle Mani Come Frizionare le Mani con la Soluzione Alcolica Come Lavarsi le

Dettagli

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE CARIE DENTALE MIOPIA SCOLIOSI OBESITA CARIE DENTALE La carie dentale nasce come processo erosivo e si evolve come processo destruente del dente che perde così

Dettagli

Gestione dei casi di pediculosi del capo CIRCOLARE PERMANENTE

Gestione dei casi di pediculosi del capo CIRCOLARE PERMANENTE Gestione dei casi di pediculosi del capo CIRCOLARE PERMANENTE Premessa La pediculosi è un infestazione del cuoio capelluto, causata da piccoli parassiti (lunghi 1-4 mm) che depongono uova chiamate lendini.

Dettagli

MEDIA EDUCAZIONE COMUNITA Ripensare i Media per l Educazione e il Benessere

MEDIA EDUCAZIONE COMUNITA Ripensare i Media per l Educazione e il Benessere MEDIA EDUCAZIONE COMUNITA a. Introduzione BAMBINI NON COMMERCIALI Il diritto a pensieri e spazi senza condizionamenti pubblicitari Le relazioni educative, all interno di una famiglia, per essere significative

Dettagli

Problemi di pelle e pelle problematica!!

Problemi di pelle e pelle problematica!! Care lettrici, cari lettori Problemi di pelle e pelle problematica!! Molte persone si rivolgono sempre più frequentemente al medico perché afflitte da problemi di pelle secca o da vere e proprie affezioni

Dettagli

Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI

Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI Igiene e Prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali IL LAVAGGIO DELLE MANI Le infezioni nelle organizzazioni sanitarie Ospedali. Ambulatori medici. R.S.A. / Lunghe Degenze / Case

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

HPV. proteggiti davvero. Campagna di informazione sulle patologie da Papillomavirus umano (hpv)

HPV. proteggiti davvero. Campagna di informazione sulle patologie da Papillomavirus umano (hpv) HPV proteggiti davvero Campagna di informazione sulle patologie da Papillomavirus umano (hpv) Che cos è il Papillomavirus (hpv)? L hpv è un virus molto diffuso, che si trasmette in particolare attraverso

Dettagli

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche Negli ultimi decenni la frequenza delle malattie allergiche in Italia e nel mondo ha subìto un continuo aumento, dando luogo a quella che

Dettagli

PREVENZIONE/GESTIONE DEGLI ARROSSAMENTI E BRUCIORI CUTANEI NEL PAZIENTE INCONTINENTE

PREVENZIONE/GESTIONE DEGLI ARROSSAMENTI E BRUCIORI CUTANEI NEL PAZIENTE INCONTINENTE PREVENZIONE/GESTIONE DEGLI ARROSSAMENTI E BRUCIORI CUTANEI NEL PAZIENTE INCONTINENTE Agenda Obiettivi e metodologia Sezione Medici di Medicina Generale Sezione pazienti Obiettivi della ricerca Approfondire

Dettagli

Il Rischio Biologico Relatore Dr. Mattia Gargano Cosa è il Rischio Biologico? E la possibilità di contrarre durante l espletamento della propria attività lavorativa: INFEZIONI (penetrazione e la moltiplicazione

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Consigli pratici per gestire le tossicità cutanee

Consigli pratici per gestire le tossicità cutanee Consigli pratici per gestire le tossicità cutanee SALVE, SONO IL DOTTOR CHI. IN QUESTO OPUSCOLO TI DARÒ UNA SERIE DI CONSIGLI UTILI PER GESTIRE AL MEGLIO LE TOSSICITÀ DELLA PELLE. SEGUIMI! SARÒ AL TUO

Dettagli

Universita degli studi di Pavia Corso di laurea in infermieristica Anno Accademico 2009/2010. Tecniche infermieristiche cliniche

Universita degli studi di Pavia Corso di laurea in infermieristica Anno Accademico 2009/2010. Tecniche infermieristiche cliniche 11 Maggio 2010 Universita degli studi di Pavia Corso di laurea in infermieristica Anno Accademico 2009/2010 Tecniche infermieristiche cliniche Igiene e cura della persona DOCENTE: Giacomo Colzani OBIETTIVI

Dettagli

VAGINITI & MMG. Sono la patologia ginecologica più frequente con cui si viene a contatto.

VAGINITI & MMG. Sono la patologia ginecologica più frequente con cui si viene a contatto. VAGINITI & MMG Sono la patologia ginecologica più frequente con cui si viene a contatto. La diagnosi e il trattamento spettano in prima istanza al mmg. Fra i miei assistiti le donne in età compresa fra

Dettagli

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E SESSUALITA SVOLTI DAGLI OPERATORI DEGLI SPAZI GIOVANI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E SESSUALITA SVOLTI DAGLI OPERATORI DEGLI SPAZI GIOVANI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Assessorato Politiche per la Salute PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E SESSUALITA SVOLTI DAGLI OPERATORI DEGLI SPAZI GIOVANI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 A cura di Bruna

Dettagli

Concetti base sulle comuni infezioni batteriche e virali

Concetti base sulle comuni infezioni batteriche e virali Concetti base sulle comuni infezioni batteriche e virali 1 Elementi dell infezione La comparsa della malattia mette in gioco le caratteristiche di tre diversi elementi Agente Ospite Ambiente numerosi organismi

Dettagli

AIIDA Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento

AIIDA Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento INDIVIDUARE PER PREVENIRE E INTERVENIRE PROGETTO PER LA PREVENZIONE E VALUTAZIONE PRECOCE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DELLE DIFFICOLTA

Dettagli

Meglio informati sull occhio secco

Meglio informati sull occhio secco Meglio informati sull occhio secco Quelli con l arcobaleno Iride Strato lipidico Strato acquoso Strato di mucina Pellicola lacrimale Cristallino Pupilla Cornea Ghiandole di Meibomio L occhio secco I suoi

Dettagli

QUESTIONARIO SODDISFAZIONE FAMIGLIA. Nome del bambino: Sesso: F M

QUESTIONARIO SODDISFAZIONE FAMIGLIA. Nome del bambino: Sesso: F M QUESTIONARIO SODDISFAZIONE FAMIGLIA Ministero della Salute - Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie (CCM) Progetti applicativi al programma CCM 2009 Presa in carico precoce nel primo anno di

Dettagli

Probiotici: ristabiliscono il naturale equilibrio della flora vaginale. Dialoghi di benessere con la prof.ssa Alessandra Graziottin.

Probiotici: ristabiliscono il naturale equilibrio della flora vaginale. Dialoghi di benessere con la prof.ssa Alessandra Graziottin. F. (Bologna) Storia di e di un ospite sgradevole: la Candida. Ho 17 anni, non ho mai avuto rapporti. Dopo una cura di antibiotici, mi è venuta un infezione tremenda ai genitali con bruciore, dolore, prurito.

Dettagli

PEDICULOSI: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DEI CASI DI PEDICULOSI DEL CAPO

PEDICULOSI: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DEI CASI DI PEDICULOSI DEL CAPO Dipartimento Cure Primarie Pediatria di Comunità Distretto di Correggio Responsabile:Dr. Luigi Moscara mailto:luigi.moscara@ausl.re.it Tel. 0522 630374 Allegato 2 PEDICULOSI: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE

Dettagli

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LO SCREENING Uno dei principali obiettivi della medicina è diagnosticare una malattia il

Dettagli

Le infezioni genitali da Candida

Le infezioni genitali da Candida Le infezioni genitali da Candida I microrganismi del genere Candida (o Monilia) sono una delle cause più frequenti di infezioni genitali femminili e maschili, tanto che la candidosi costituisce il motivo

Dettagli

Ricordiamo che... Tipi di micosi. Onicomicosi

Ricordiamo che... Tipi di micosi. Onicomicosi La micosi Con l'estate ritornano le belle giornate e l'attività fisica regolare, messa un po' d parte durante i mesi invernali. Con l'estate e l'attività fisica tornano anche i rischi per una delle malattie

Dettagli

Esistono due tipi di candida responsabili di infezioni a livello vaginale: la Candida albicans, molt o frequente e la Candida glabrata.

Esistono due tipi di candida responsabili di infezioni a livello vaginale: la Candida albicans, molt o frequente e la Candida glabrata. CHE COS'E' LA CANDIDA: La Vaginite micotica è una malattia provocata da un fungo appartenente al genere Candida. Esistono due tipi di candida responsabili di infezioni a livello vaginale: la Candida albicans

Dettagli

PROTECTION CREAM CREMA MANI PROTETTIVA

PROTECTION CREAM CREMA MANI PROTETTIVA PROTECTION CREAM CREMA MANI PROTETTIVA 1. Carta d'identità.2 2. Formula...3 3. Test d efficacia.....4 4. Packaging.5 5. Posizionamento prodotto...6 7. I complementari...7 8. Domande...8/9 1 CARTA D'IDENTITÀ

Dettagli

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

Nozioni generali. Principali forme di trattamento tano essere di vitale importanza per il benessere psicofisico del paziente, pertanto vale sempre la pena impegnarsi, anche quando la sindrome non venga diagnosticata subito dopo la nascita. Principali

Dettagli

OSSERVATORIO NINNA HO. Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita

OSSERVATORIO NINNA HO. Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita OSSERVATORIO NINNA HO Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita - OSSERVATORIO NINNA HO Il Progetto ninna ho, voluto dalla

Dettagli

La customer satisfaction nell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello 1^ Semestre 2011

La customer satisfaction nell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello 1^ Semestre 2011 Sede Legale Viale Strasburgo n.233 90146 Palermo Tel 0917801111 - P.I. 05841780827 UNITA OPERATIVA QUALITA -COMUNICAZIONE-URP La customer satisfaction nell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti - 1^ Semestre

Dettagli

Azione Altrotempo Zero Sei

Azione Altrotempo Zero Sei Azione Altrotempo Zero Sei Indagine nuovi servizi bambini e famiglie - 2015 Città di Caselle Torinese (Restituzione risultati - a cura di Daniela Perino, Pro.ge.s.t. s.c.s.) N. 51 risposte (compilazione

Dettagli

ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO

ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Tel. 0382 530596 - Telefax 0382 531174 www.ospedali.pavia.it ISTRUZIONI PRATICHE PER L IGIENE DEL NEONATO INTRODUZIONE

Dettagli

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

I Papillomavirus sono tutti uguali?

I Papillomavirus sono tutti uguali? Cos è il Papillomavirus? Il Papillomavirus è un microscopico nemico della tua salute. Attento, però, a non sottovalutare la pericolosità di questo microrganismo lungo solo 55 milionesimi di millimetro.

Dettagli

L igiene. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata da Maggioli Editore. **** Puoi ordinare una copia qui. a) Cambio biancheria del letto:

L igiene. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata da Maggioli Editore. **** Puoi ordinare una copia qui. a) Cambio biancheria del letto: L articolo che segue è tratto dal testo Assistere a casa. Suggerimenti e indicazioni per prendersi cura di una persona malata di G. Casale e C. Mastroianni. Si rimandano i lettori all opera completa, pubblicata

Dettagli

Obiezione all obbligo vaccinale: riflessioni, valutazioni e proposte Premessa Analisi della situazione

Obiezione all obbligo vaccinale: riflessioni, valutazioni e proposte Premessa Analisi della situazione Obiezione all obbligo vaccinale: riflessioni, valutazioni e proposte Luisella Grandori - Dipartimento Salute Infanzia - Azienda USL di Modena Alessandra De Palma Servizio Medicina Legale Azienda USL di

Dettagli

DISINFETTANTI CON PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO CATALOGO

DISINFETTANTI CON PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO CATALOGO DISINFETTANTI CON PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO CATALOGO 2 INDICE METAFORM PROFESSIONAL 3 AMBIENTI 4-6 TAYFORM 4 METASTERIL 5 KATIOSTERIL 6 STOVIGLIE 7 TAYSTOVIGLIE 7 BAGNO 8 TAY WC 8 BUCATO 9 TAY BUCATO

Dettagli

Come nasce VIM Professional

Come nasce VIM Professional Come nasce VIM Professional Da oltre 100 anni il marchio VIM è conosciuto da generazioni di consumatori sia in Italia che in Europa come sinonimo di qualità pulente ed igienizzante. Per questo motivo nasce

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI Analisi dei dati relativi al questionario di valutazione sulla qualità dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Progetto ICF Dal modello ICF

Dettagli

ASL - Benevento. Okkio alla salute. Un indagine tra i bambini della scuola primaria

ASL - Benevento. Okkio alla salute. Un indagine tra i bambini della scuola primaria ASL - Benevento Bollettino Epidemiologico n. 96 Servizio Epidemiologico e Prevenzione - Tel. 0824.308286-9 Fax 0824.308302 e-mail: sep@aslbenevento1.it Okkio alla salute Un indagine tra i bambini della

Dettagli

GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1

GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1 I.T.I. OMAR GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1 Procedure igienico sanitarie OTTOBRE 2009 REVISIONE 01 SOMMARIO La sindrome influenzale da virus A/H1N1 3 Misure di prevenzione 3 Come lavare

Dettagli

ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA

ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA ASLTO5 LE CURE ALLA NASCITA IL PUNTEGGIO DI APGAR Il punteggio di Apgar esprime il livello di adattamento alla vita fuori dall'utero materno viene assegnato al primo e al quinto minuto di vita dal personale

Dettagli

XIII Conferenza nazionale della Rete HPH - Empowerment della Persona

XIII Conferenza nazionale della Rete HPH - Empowerment della Persona XIII Conferenza nazionale della Rete HPH - Empowerment della Persona Reggio Emilia, 24-26 settembre 2009 PROGETTO Progetto di prevenzione, informazione e cura su Psicosi e Depressione Post Partum Dipartimento

Dettagli

Simona Mencarini Psicologa

Simona Mencarini Psicologa Simona Mencarini Psicologa COMPORTAMENTI PROBLEMA Con il termine Comportamenti problema (Challenging behaviour CB) si riferisce a un comportamento di tale intensità, frequenza o durata che la sicurezza

Dettagli

Comunicazione Sociale. Prevenzione HPV

Comunicazione Sociale. Prevenzione HPV ISIS ZENALE E BUTINONE - Treviglio Comunicazione Sociale. Prevenzione HPV progetto di Alessia Salvatori classe 5bg - grafico coordinamento prof. Miriam Degani marzo 2012 Ricorda che.. Conoscerlo: Che cosa

Dettagli

XXV Congresso Nazionale SIPPS REGALIAMO FUTURO 12-14 14 Settembre 2013. Scuola d i Specializzazione Pediatria. Coordinatore: Prof.ssa P.

XXV Congresso Nazionale SIPPS REGALIAMO FUTURO 12-14 14 Settembre 2013. Scuola d i Specializzazione Pediatria. Coordinatore: Prof.ssa P. XXV Congresso Nazionale SIPPS REGALIAMO FUTURO 12-14 14 Settembre 2013 Hotel Sheraton Nicolaus - Bari INFLUENZA DELLA XEROSTOMIA NELLE MANIFESTAZIONI ORALI DEL PAZIENTE PEDIATRICO ONCOEMATOLOGICO Dott.ssa

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Anno scolastico 2013-2014. la carta dei servizi è uno strumento che vi permette di conoscere il nostro servizio educativo.

CARTA DEI SERVIZI. Anno scolastico 2013-2014. la carta dei servizi è uno strumento che vi permette di conoscere il nostro servizio educativo. CARTA DEI SERVIZI Anno scolastico 2013-2014 > Che cos'è la carta dei servizi la carta dei servizi è uno strumento che vi permette di conoscere il nostro servizio educativo. E' un impegno concreto da parte

Dettagli