! " # $%% & " " " $) " "( * "# +,#- -.- / $- &" ""4 5#6-" ( %) # "- " - " # "#* ' " " &# %$ - - "$-# -"( &" " " # &") ) * )** + +

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "! " # $%% & " " " $) " "( * "# +,#- -.- /0-1 2-3$- &" ""4 5#6-" ( %) # "- " - " # "#* ' " " &# %$ - - "$-# -"( &" " " # &") ) * )** + +"

Transcript

1

2 ! # $

3 ! # $%%!&! '( ' ) ' %$# &'(&& & $) ( * # +,#- -.- / $- & 4 % & 5#6- ( %) #* # - - # #* ' &# %$ - - $-# -( %&- & # &) # * ) * )** #) # : : : $ % ;<8 9<8 8<: :<: :<:!# 9<9 :<: :<9 8<: 9<9 :<9 & : : : :9<= :9<= :><8: #$ )* ) ) * ),-,./ '' ) ' / 0 ) * ) $ ) * ( ) / / ' / & $ $ 1 / ) 2( (*** )$ 324& ITIS F.Severi - A.S. 2013/14 Documento del 15 Maggio 2014 Classe V ID 3

4 . 2 ) 5 ) ) 2 (( 2 6 * :? 8; :? : 7 A 8 7 :B 8!' # * - ( * C (* $ 8 )) III IE A.S. 2012/2013 IV IE A.S. 2013/2014 V IE A.S. 2014/2015 Religione Puddu Puddu Masiero Italiano e Storia Scattolin Vianello Vianello Inglese Sinigaglia Soatto Tolot Matematica Castellini Castellini Salmaso Elettronica e Telecomunicazioni Morandin Mogliani De Rito Abate / Informatica Schiavon Dalle Fratte Schiavon Dalle Fratte Pullin Dalle Fratte Sistemi e Reti Pullin Mogliani Fortuna Dalle Fratte Fortuna Chiarello TPSIT Schiavon Mogliani Fortuna Dalle Fratte Fortuna Chiarello GPOI / / Pullin Dalle Fratte Ed. Fisica Pravato Pravato Pravato ITIS F.Severi - A.S. 2013/14 Documento del 15 Maggio 2014 Classe V ID 4

5 *** * #' # ) ( ((-.&, * ) * ) & Agostini Flavio Basso Andrea Borsetto Andrea Brendolin Emanuele Bustreo Nicola Cappellari Valentina Cappon Marco Carraro Davide Chelaru Ionut Bogdan Dario Riccardo Gottardello Mattia Ionita Ionut Marian Legato Raffaele Lissandron Francesco Lovino Vincent Maiello Mattia Masiero Devis Paiusco Alberto Ruffato Davide Scantamburlo Nicola Schinezos Gianmaria Sordo Emanuele Tono Niccolò Visentini Alessandro Zanovello Francesco Zoccarato Ilenia.&9 6: ( ): ' : ; 8 : ) */ (: ( # %D& # % - # $# # - &#%* - &)- $ $# # * 1 # %$ % E E *.& * 1 #&00( ###&* & - $ $- & & ITIS F.Severi - A.S. 2013/14 Documento del 15 Maggio 2014 Classe V ID 5

6 & - - # F$E$ $ * #-- 8* '()-DF*.& *.&- ) 2: # # % - # (*.&< * 2: # % - ' /* G % #- ( # ( # 9* 2 * *.=! D9( 9( :( 9( ) *.=! D9( 9( :( 79( # #%0/* ' % $$*.&> * ' ) ' :B#-:; :&* # - % #) - $ & # $ $)# - * 1 # # $#* ITIS F.Severi - A.S. 2013/14 Documento del 15 Maggio 2014 Classe V ID 6

7 , %,&! :8?;; G #) & #% &* G ' &# # - ( -&) %$ # - # 5!6*0 & # ( * G ( - $ & & - &$)- $) #- # ( %$ #- % % #)! ) 5-6* G% %#HH* : 9D *I & # (* ITIS F.Severi - A.S. 2013/14 Documento del 15 Maggio 2014 Classe V ID 7

8 +% 8* ) :* ) ( ) # # $ & *D** #- ( - # - # * ** *+, *-. #-88:>8A &* G ITIS F.Severi - A.S. 2013/14 Documento del 15 Maggio 2014 Classe V ID 8

9 Allegato A

10 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: MAURO VIANELLO Materia: Italiano In relazione alla programmazione curricolare, al termine del percorso triennale la maggioro parte degli alunni ha conseguito i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE a. competenze, abilità e conoscenze linguistiche saper scrivere un testo vincolato, usando eventuali riferimenti ad altri testi, in modo particolare secondo le tipologie in uso all esame di stato b. competenze, abilità e conoscenze testuali saper fare, nel quadro di un esercitazione guidata e con l uso eventuale di letture critiche, il commento di un testo letterario c. competenze, abilità e conoscenze storico-letterarie saper esprimere un giudizio critico motivato, riferito anche alla propria esperienza e sensibilità; essere in possesso di strumenti che consentano di orientarsi nella produzione letteraria in generale e in particolare in quella contemporanea saper fare il riassunto, scritto o orale, di un testo complesso, sia di natura narrativa che saggistica, in una lunghezza data saper spiegare, per iscritto o a voce, un breve testo letterario o scientifico/tecnico, utilizzando i consueti supporti di commento saper trasformare un discorso ascoltato (es. una lezione) in un testo ordinato e/o in una scaletta o mappa concettuale saper fare una parafrasi di un testo poetico saper riconoscere i principali procedimenti retorici e metrici saper riconoscere i principali procedimenti narrativi saper situare un testo nel suo periodo storico, eventualmente usufruendo di materiali d appoggio possedere le nozioni di testo, riassunto, genere testuale, commento, spiegazione, scaletta, mappa concettuale conoscere i generi testuali praticati all esame di stato conoscere i metodi per produrre un riassunto e la spiegazione di un testo conoscere i procedimenti che portano dall ascolto alla riformulazione del testo ascoltato conoscere le tecniche di pianificazione del parlato possedere le nozioni di parafrasi, spiegazione e commento possedere le nozioni di comprensione e contestualizzazione saper definire i principali procedimenti retorici, metrici, narrativi saper definire un saggio critico sapere quale procedimento si può usare per costruire una parafrasi sapere come estrarre da un saggio critico elementi utili alla comprensione e al commento di un testo letterario conoscere, nelle grandi linee, l evoluzione storico-letteraria in lingua italiana conoscere almeno alcune fra le maggiori esperienze letterarie europee conoscere almeno i principali autori della nostra storia letteraria, nonché le loro opere principali a livello di lettura antologica

11 In particolare, al termine della quinta la maggioro parte degli alunni ha conseguito i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE a. competenze, abilità e conoscenze linguistiche saper organizzare autonomamente un lavoro di ricerca e approfondimento, anche afferente ad altre discipline e/o concepito su base multidisciplinare o interdisciplinare, che possa condurre alla redazione di un testo di media lunghezza e alla sua efficace riproposizione orale, eventualmente sostenuta dall'impiego di mezzi multimediali b. competenze, abilità e conoscenze testuali saper interpretare un testo, anche utilizzando, guidati, riferimenti ad altre opere dello stesso autore o di altri autori coevi o di altre epoche, alle istituzioni letterarie, ad altre espressioni artistiche o culturali comprendere il significato di un testo, letterario e non, mediante il riconoscimento delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua saper suddividere un testo in sequenze e sintetizzarle con parole proprie saper progettare lo sviluppo di una traccia (smontaggio, ideazione, scaletta ) saper svolgere un tema di carattere espositivo e argomentativo utilizzando in modo critico e autonomo fonti di informazione di natura variegata saper scrivere un articolo di giornale saper produrre un saggio breve saper produrre un analisi di testo guidata, relativamente alla comprensione, all interpretazione e alla contestualizzazione condurre una lettura corretta, scorrevole ed efficace di un testo riconoscere in un testo le sequenze descrittive, narrative, espressive, argomentative saper fare la parafrasi di un testo poetico oppure ripercorrerne i contenuti in forma personale; saper analizzare un testo poetico attraverso il riconoscimento di alcuni aspetti formali (versi, rime, andamento sintattico, lessico, figure retoriche fondamentali) e l individuazione dei nuclei tematici saper individuare il genere letterario di appartenenza di un testo (novella, poema, lirica etc.) attraverso la tipologia formale saper analizzare un testo narrativo attraverso il riconoscimento di alcuni aspetti formali (voce narrante, punti di vista, ambientazione, tempo della storia-tempo del racconto, sistema dei personaggi) e l individuazione dei contenuti tematici ampliare il bagaglio lessicale in ambito letterario e storico conoscere i termini più correnti della teoria dei generi letterari e la loro definizione conoscere e saper definire la terminologia metrica corrente conoscere e saper definire i procedimenti retorici più importanti conoscere e saper definire i concetti principali della teoria della narrativa

12 c. competenze, abilità e conoscenze storico-letterarie saper inquadrare un periodo storicoculturale, mettendone in luce le caratteristiche distintive saper contestualizzare un testo, mettendolo in relazione ad altre opere dello stesso autore o di altri autori coevi o di altre epoche, con possibili riferimenti alle letterature straniere, alle istituzioni letterarie, ad altre espressioni artistiche o culturali conoscere le linee generali della storia letteraria italiana del Novecento conoscere alcuni fenomeni letterari europei legati a quelli italiani nella medesima epoca conoscere almeno quattro autori fra i seguenti, nonché le loro opere principali a livello di lettura antologica: Verga, Pascoli, d Annunzio, Pirandello, Svevo, Saba, Ungaretti, Montale, Moravia, Pavese, Gadda, Pasolini, Calvino, Luzi, Bertolucci CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE I contenuti dell educazione letteraria hanno avuto come orizzonte di riferimento, nel quinto anno, la storia della letteratura italiana dall unificazione nazionale ad oggi. Tale asse storico non è stato inteso come svolgimento di una storia della letteratura organica e di ambizioni enciclopediche, ma come lo sfondo su cui articolare moduli di apprendimento che facessero sperimentare agli allievi la possibilità di percorrere l universo letterario secondo prospettive diverse, nonché la costruzione di sintesi storiche parziali e provvisorie. Sono presenti nell elenco che segue gli autori e le opere maggiori della letteratura italiana del periodo (secondo approcci e dosaggi variabili in relazione ai moduli in cui sono stati inclusi), ma anche, ove è stato possibile inserirli, autori e testi stranieri che avessero particolare attinenza con gli argomenti affrontati. U.D.- Modulo Percorso Formativo Approfondimenti Il secondo Ottocento Lezioni profilo e testi esemplari Il trionfo delle macchine Lo spirito prometeico e il Positivismo Il clima post unitario Scienza e letteratura Verso l'unificazione linguistica e culturale dell'italia Il trionfo del romanzo La Scapigliatura e il modello di Baudelaire Il Naturalismo e il Verismo Decadentismo ed Estetismo Il Simbolismo Lo Spiritualismo Testi: Ch. Baudelaire, L'albatro e Corrispondenze Testi: G. Verga, Libertà, Rosso Malpelo Testi: G. D'Annunzio, La pioggia nel pineto I classici Giovanni Pascoli Profilo La vita Le costanti letterarie Le opere Antologia: Il fanciullino, Il tuono, X agosto, L'assiuolo, Il gelsomino notturno Il Novecento Lezioni profilo Il secolo insanguinato La crisi dell'uomo novecentesco La crisi della scienza e la scoperta dell'inconscio Periodo/ore

13 I riflessi letterari della crisi Il ruolo delle riviste Lingua e letteratura: il trionfo dell'italiano Il primo periodo ( ) Lezioni profilo e testi esemplari Lo smantellamento della tradizione e la poesia crepuscolare Gli anarchici e i futuristi Testi: S. Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale Testi: M. Moretti, A Cesena I classici Umberto Saba Profilo La vita Le costanti letterarie Le opere Antologia: A mia moglie, La capra, Città vecchia settembre-febbraio / circa 70 ore Il secondo periodo ( ) Lezioni profilo e testi esemplari Le avanguardie storiche in Europa Il ritorno all'ordine e La Ronda Il romanzo dell'esistenza e la coscienza della crisi I classici Italo Svevo Profilo La vita Le costanti letterarie Le opere Antologia: La coscienza di Zeno (Zeno incontra Edipo, L'ultima sigaretta, La morte del padre, La liquidazione della psicanalisi, La teoria dei colori complementari) Giuseppe Ungaretti Profilo La vita Le costanti letterarie Le opere Antologia: Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, San Martino del Carso, Soldati Eugenio Montale Profilo La vita Le costanti letterarie Le opere Antologia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola del pozzo Il terzo periodo ( ) Lezioni profilo e testi esemplari Il Neorealismo Forme e generi della narrativa dell'impegno I classici Italo Calvino Profilo La vita Le costanti letterarie Le opere Antologia: Il sentiero dei nidi di ragno (I furori utili e i furori inutili), Il visconte dimezzato (Il visconte Medardo colpito dal cannone), Il barone rampante (Il

14 dimezzato (Il visconte Medardo colpito dal cannone), Il barone rampante (Il barone Cosimo comincia la propria vita sugli alberi), Il cavaliere inesistente (La notte tra Agilulfo e Priscilla), Il castello dei destini incrociati (Astolfo sulla luna), Palomar (Palomar nel museo dei formaggi) febbraio-maggio / circa 50 ore Nozioni essenziali di metrica e di retorica (in particolare: tipi di componimento, strofe, versi, rime, figure metriche; le figure retoriche di significato) (periodo: tutto l anno) Spiegazioni, discussioni, esercitazioni sulle tipologie testuali previste dall Esame di Stato (periodo: tutto l anno) In particolare: simulazioni di prima prova (periodo: una nel secondo periodo) Libri di narrativa in lettura integrale casalinga (periodo: tutto l anno) P. Levi, Se questo è un uomo E. Morante, L'isola di Arturo Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 120 METODOLOGIE Il metodo di lavoro ha avuto come punto di forza la lettura-interpretazione di testi: testi letterari, documenti, brani storico-critici. Essa è stata occasione di discussione e confronto di ipotesi interpretative; i concetti generali sono emersi come sintesi, guidata dall insegnante, del materiale letto e analizzato. Le attività didattiche sono state variate in funzione delle fasi di lavoro e delle opportunità offerte da ogni argomento, avendo cura in primo luogo di evitare la monotonia: lettura e discussione in classe; lettura individuale, guidata da questionari e griglie; lezione frontale, intesa soprattutto come introduzione e sollecitazione alla lettura, integrazione e raccordo informativo, aiuto a costruire una sintesi del percorso. MATERIALI DIDATTICI I materiali didattici sono stati il libro di testo in adozione (G. Langella & altri, Letteratura.it, vol. 3, Pearson) e opere di narrativa in lettura integrale, all occorrenza integrati da dizionari (vocabolario, dizionario etimologico), dispense e fotocopie, articoli di giornali e riviste, supporti audiovisivi ed informatici. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche, volte ad accertare le conoscenze, abilità e competenze acquisite dagli allievi, sono state attuate al termine di ogni fase significativa del percorso didattico e sono consistite in prove scritte di varia tipologia, essenzialmente sul modello della prima e terza prova dell Esame di Stato, nonché in colloqui, anche con interventi su scaletta. VALUTAZIONE Le prove orali hanno accertato: in termini di conoscenze: la completezza e precisione dei contenuti esposti; in termini di abilità: la correttezza linguistica (morfosintassi e lessico) e testuale (pertinenza delle risposte, chiarezza espositiva); in termini di competenze: l elaborazione personale e la valutazione critica. Le prove scritte hanno accertato: in termini di conoscenze: la completezza e precisione dei contenuti esposti; in termini di abilità: la correttezza linguistica (morfosintassi, lessico e ortografia) e testuale (aderenza alla

15 traccia, articolazione coerente e coesa del testo in base alla tipologia); in termini di competenze: l elaborazione personale e la valutazione critica. Le prove oggettive hanno accertato, a seconda della loro tipologia: comunque le conoscenze acquisite dagli alunni; talora anche le abilità linguistiche e testuali e le competenze elaborative e critiche. Per la valutazione delle prove scritte ci si è attenuti alla griglia allegata. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche: tutte le prime prove effettuate durante l anno e la simulazione del secondo periodo. Padova, Il docente Mauro Vianello

16 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: MAURO VIANELLO Materia: Storia In relazione alla programmazione curricolare, al termine del percorso triennale la maggioro parte degli alunni ha conseguito i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE saper ricostruire, in relazione a un fenomeno storico dato, il contesto di causazione e alcune possibili strutture causali saper rilevare, in un insieme variegato di documenti e di ricostruzioni storiche, i dati utili per risolvere un problema storico saper valutare gli aspetti relativi alla democraticità e alla legalità di eventi vicini e/o lontani saper utilizzare correttamente termini e concetti della storiografia essere in grado di servirsi degli strumenti fondamentali per l apprendimento delle dinamiche storiche (atlanti storici, cronologie, tabelle, grafici ) saper utilizzare dei documenti per semplici ricostruzioni storiche riconoscere, in un contesto storico, gli aspetti di tempo breve e quelli di lunga durata conoscere termini, parolechiave, concetti propri del linguaggio storiografico (per es. crisi, rivoluzione, restaurazione, transizione, congiuntura, ciclo etc.) in rapporto agli specifici contesti (politico, economico, sociale...) conoscere gli strumenti più correnti per lo studio della storia conoscere la nozione di documento storico e le modalità con cui può essere usato nel fare storia conoscere le modalità con cui si articola il tempo storico: tempo breve e lunga durata conoscere le nozioni di causalità e contesto di causazione, e le loro conseguenze sullo studio della storia In particolare, al termine della quinta la maggioro parte degli alunni ha conseguito i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE contestualizzare, nel periodo storicoculturale, le diverse produzioni umane, dai testi letterari alle più significative espressioni artistiche, scientifiche, tecniche e di pensiero saper utilizzare correttamente termini e concetti della storiografia relativamente a un cronotopo dato saper analizzare un fatto o un contesto storico in relazione alle ideologie che vi intervengono essere in grado di servirsi degli strumenti fondamentali per l apprendimento delle dinamiche storiche (atlanti storici, cronologie, tabelle, grafici ) saper interpretare la stampa periodica, i documenti cinematografici, le registrazioni sonore, i dati di fonti orali per la ricostruzione di un particolare cronotopo saper ricostruire, in relazione a un fenomeno storico dato, il contesto di causazione e alcune possibili strutture causali saper rilevare, in un insieme variegato di documenti e di ricostruzioni storiche, i dati utili per risolvere un problema conoscere i principali concetti esplicativi della storia del Novecento: rivoluzione tecnologica, società di massa, totalitarismo, globalizzazione conoscere gli aspetti teorici delle principali teorie economiche e politiche del Novecento conoscere gli strumenti più correnti per lo studio della storia contemporanea conoscere i principali mezzi di comunicazione di massa e la possibilità di utilizzarne i prodotti come documento storico conoscere le nozioni di causalità e contesto di causazione come presenti nel breve periodo, e le relative conseguenze sullo studio della storia conoscere le caratteristiche del tema espositivo di argomento storico conoscere alcuni fenomeni storici particolarmente

17 storico saper sviluppare una traccia di argomento storico, che richieda uno svolgimento per lo più espositivo significativi: la società di massa - nazionalismo, colonialismo e imperialismo - l Italia industriale e l età giolittiana - la Prima guerra mondiale - la rivoluzione russa e la nascita dell Unione Sovietica - i totalitarismi fra le due guerre: fascismo, nazismo, stalinismo - la Seconda guerra mondiale - la Shoah, la Resistenza - il secondo dopoguerra: l Italia repubblicana: il centrismo, il miracolo economico, il centrosinistra, gli anni settantanovanta CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Il programma di Educazione civica è stato pensato non in modo autonomo e staccato da quello di Storia, ma come sviluppo e approfondimento dello stesso. Pertanto, in tutte le occasioni in cui ciò è stato possibile, gli argomenti e gli eventi storici studiati sono diventati spunto per riflettere sulle strutture politiche, sociali ed economiche del passato e per instaurare collegamenti e confronti con il presente. U.D.- Modulo Percorso Formativo Approfondimenti Periodo/ore Industria e società di massa L'imperialismo e la spartizione del mondo L'Italia liberale Il decollo industriale e l'età giolittiana L'Europa verso la guerra La grande guerra e la rivoluzione russa L'Europa del dopoguerra e il fascismo italiano La crisi del 1929 e il New Deal L'Italia fascista Nazismo e stalinismo Lo scoppio della seconda guerra mondiale Guerra, olocausto e resistenza settembre-dicembre / circa 24 ore gennaio-maggio / circa 38 ore L'Italia repubblicana Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 62 METODOLOGIE Le attività didattiche sono state variate in funzione delle fasi di lavoro e delle opportunità offerte da ogni argomento, avendo cura in primo luogo di evitare la monotonia: discussioni in classe (anche su argomenti di attualità), analisi di fonti e documenti, lavori di gruppo, senza escludere la lezione frontale, intesa soprattutto come integrazione e raccordo informativo, aiuto a costruire una sintesi del percorso. MATERIALI DIDATTICI I materiali didattici sono stati costituiti dal libro di testo in adozione (G. Maifreda, Tempi moderni vol. 3, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori), all occorrenza integrato da appunti, dispense e fotocopie, documenti storiografici, cartografici e statistici, fonti (anche iconografiche), articoli di giornali e riviste, supporti audiovisivi ed informatici. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche, volte ad accertare le conoscenze, abilità e competenze acquisite dagli allievi, sono state attuate al

18 termine di ogni fase significativa del percorso didattico e sono consistite in prove scritte di varia tipologia, essenzialmente sul modello della terza prova dell Esame di Stato, nonché in colloqui, anche con interventi su scaletta. VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto della conoscenza degli argomenti, delle abilità di tipo storico ed espositivo, delle competenze di analisi e sintesi. Padova, Il docente Mauro Vianello

19 RELAZIONE FINALE LINGUA INGLESE CLASSE V IE INSEGNANTE Prof.ssa TOLOT PATRIZIA AS 2014/2015 Breve descrizione della classe Il mio lavoro con questa classe di 26 alunni ha riguardato soltanto l ultimo anno di corso in quanto purtroppo i continui cambiamenti nell attribuzione delle cattedre creano spesso avvicendamenti di insegnanti. All inizio il lavoro è stato allora quello di creare un rapporto di fiducia/interesse tra la classe, la materia e la persona, in questo caso l insegnante, chiamata a fare da tramite in questo delicato percorso. Recuperato questo, devo dire che ad oggi il risultato è di avere un gruppo classe che vive con serenità il tempo scuola, che sa trovare momenti di coesione nelle difficoltà, dimostrando anche di aver saputo gestire il continuo cambiamento di insegnanti di lingua Inglese nell arco dei 5 anni. Molto variegata la gamma del rendimento scolastico anche con punte di eccellenza e di interesse. Lo scorso anno infatti 1 alunno ha partecipato al progetto europeo Leonardo careers. Il progetto prevede un mese di soggiorno in Gran Bretagna con ben tre settimane di stage lavorativo presso aziende del territorio. 6 alunni sono in possesso della Certificazione Pet (Bustreo, Dario, Legato, Schinezos, Visentini, Zoccarato) e di questi ben 5 hanno anche la certificazione First (Bustreo, Dario, Legato, Schinezos, Visentini), entrambe acquisite con la frequenza di corsi appositamente dedicati organizzati dall istituto Severi. La restante parte della classe si attesta su risultati che variano tra un livello sufficiente e discreto, escludendo circa un 20% di situazioni che risentono della mancanza di una base linguistico/strutturale che permetta loro di usare la lingua inglese come vorrebbero. Alla fine del primo periodo infatti ci sono stati due debiti, recuperati poi con un lavoro limitato comunque al recupero delle strutture minime di base. Nel corso dell anno comunque ho sempre cercato di dare preminenza a quelle attività che potessero tenere vivo l interesse per l inglese, una lingua che non sia solo parte di un curriculum scolastico ma uno strumento vivo e variegato di comunicazione indispensabile per essere parte attiva nell attuale contesto multiculturale. CONOSCENZE La classe si presenta alla fine di questo ciclo scolastico con un bagaglio di conoscenze mediamente sufficiente dal punto di vista linguistico.

20 In particolare per quanto riguarda le strutture gli alunni conoscono: - il sistema temporale (nei suoi aspetti del presente, passato e futuro, - le parti essenziali della frase (pronome soggetto, verbo, complemento diretto ed indiretto con l uso dei pronomi complemento), - l uso degli ausiliari nella formazione dei tempi e per la formulazione di forme interrogative e negative, - la forma passiva, - l uso dei pronomi relativi. - Il discorso indiretto - I periodi ipotetici Più deboli risultano le conoscenze a livello lessicale dove si è cercato di lavorare per allargare il vocabolario di base acquisito al biennio sfruttando soprattutto le tecniche di reading comprehension. Per quanto riguarda il vocabulary di tipo tecnico gli alunni hanno dimostrato di averne una sufficiente conoscenza grazie anche al fatto che in campo informatico molto materiale linguistico non viene tradotto in italiano. COMPETENZE In questo ultimo anno, vista l incombenza dell esame di stato che esige per questa materia l accertamento scritto pur non prevedendolo nella valutazione finale, si è data particolare importanza all abilità del Writing cercando di stimolarne la produzione sollecitandone contenuti con continue attività di speaking come ad esempio class discussion. Complessivamente gli allievi sono in grado di: - comprendere in modo globale ed analitico semplici testi orali, - sostenere conversazioni su argomenti generali e specifici, - individuare le strutture ed i meccanismi linguistici che operano a livello morfo-sintattico, semantico-lessicale e comunicativo, - usare le tecniche di skimming e scanning, - rispondere a quesiti singoli o a risposta multipla, - completare tabelle, - rispondere a quesiti di tipo true/false. - Redigere brevi resoconti su esperienze accadute - Produrre commenti e/o riflessioni personali anche sotto forma di essay Le istruzioni sono il più possibile date in lingua straniera.

21 Per alcuni alunni la comprensione di un testo orale risulta più difficile di uno scritto soprattutto in presenza di termini non conosciuti e di contesti reali dove la velocità dei parlanti e l uso di termini gergali mettono in difficoltà gli studenti. Altri alunni hanno invece un ottima capacità di speaking che sanno applicare con relativa facilità a vari contesti della vita. CAPACITA Per quanto riguarda la parte scritta, gli alunni sono in grado di comprendere gli articoli tratti da riviste specifiche per l apprendimento linguistico come Current della Mary Glasgow. Complessivamente discreta anche la loro capacità nel writing grazie anche al percorso fatto soprattutto in questo ultimo anno con la propensione verso materiali più coinvolgenti dei libri di testo in adozione. In alcuni casi abbiamo studenti in grado di produrre dei veri e propri saggi brevi in lingua. Comunque tutti gli studenti sono in grado di produrre brevi resoconti su esperienze di carattere generale o personale, nonché di esprimervi a riguardo le proprie idee e/o riflessioni. Nella fase orale gli alunni sono in grado di comprendere e di rispondere a quesiti di interesse generale o legati a qualche propria esperienza specifica nonché a domande riguardanti gli argomenti trattati nei brani di comprensione. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ( al 09/ 05/ 14 ) Comprensivo dei tempi di verifica e relativa correzione Ripasso iniziale strutture Pausa didattica d Istituto per attività di recupero volte al superamento del debito del 1 periodo Lavoro su lettura e discussione di articoli dalla rivista Current. Lavoro su argomenti trattati da film in lingua originale e sottotitolati Lavoro di preparazione al 3rd Test su For/against essay Lavoro su libro di testo the New on Charge 13 h 8 h 28 h 6 h 6 h 6 h Totale 67 h

22 Successivamente alla data del si ritiene di continuare con la lettura, comprensione e discussione dell ultimo numero della rivista Current appena recapitato METODOLOGIE La metodologia seguita si è basata non solo sulla lezione frontale ma anche sul lavoro in coppia o in piccoli gruppi. E stato dato ampio spazio alla discussione orale in lingua inglese di tutte le tematiche affrontate dopo l analisi linguistica. L obiettivo di tutto ciò è stato quello di rendere gli studenti motivati ed autonomi nella rielaborazione di quanto veniva via via acquisito al fine di dimostrare loro come la lingua straniera potesse essere concretamente usata. In questa ottica considerato il fatto che la classe avrebbe avuto il solo testo New on Charge molto elementare come livello linguistico e ormai svolto nelle sue parti più interessanti lo scorso anno, è stato proposto l abbonamento annuale alla rivista Current, uno strumento specifico per studenti, della Mary Glasgow Magazines, Ed Oxford School. Sono stati maggiormente approfonditi quegli articoli più vicini agli interessi degli studenti e che toccavano gli argomenti di carattere scientifico, technologico e sociale. Grande interesse hanno riscosso gli articoli sulla Digital Mass Technology con l articolo Digital Detox e sull uso dei social networks sia per trasmettere messaggi negativi (vedi articolo Neknominate ) che positivi (vedi articolo When love is stronger than war ) Come per ogni brano scritto, la metodologia consiste sempre in una 1 fase di comprensione seguita sempre da un momento di class discussion con rielaborazioni scritte di quanto ciascun alunno pensa. Gli studenti sono poi stati spesso invitati ad usare lo strumento di Internet per acquisire informazioni di carattere generale su alcune tematiche toccate durante l anno. Nell ottica della moltiplicità delle fonti linguistiche per allargare l orizzonte ristretto della metodologia legata alla lezione frontale, la classe ha assistito alla rappresentazione teatrale in Istituto dell opera Frankestein. Nonostante la compagnia teatrale newyorkese fosse esperta in spettacoli per studenti, l esperienza non ha suscitato grande entusiasmo. La mancanza di un service audio ha sicuramente limitato la resa dell opera. Grande successo ed entusiasmo ha invece riscosso la visione in lingua originale del Film The Imitation game presso il cinema Multi Astra. L iniziativa è stata allargata a tutte le classi quinte della scuola ed ad alcune quarte. Ottima la resa audio e la qualità del film, grande anche la varietà di argomenti toccati dalla 2nd guerra mondiale, al mistero da poco svelato sulla macchina Enigma e sul lavoro fatto x decodificarne i codici, all inizio dell informatica con il ritratto del genio di Alan Turing, per arrivare alla delicata questione sulla tolleranza e sull omosessualità che decretò la fine in giovane età di Turing.

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Classe: III Sez. B Materia : Inglese Docente: prof.ssa Francesca Giorgetti 1.ANALISI DELLA CLASSE (giudizi

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

AUSILI DIDATTICI. OBIETTIVI EDUCATIVI e DIDATTICI TRASVERSALI

AUSILI DIDATTICI. OBIETTIVI EDUCATIVI e DIDATTICI TRASVERSALI Programmazione di Matematica Anno Scolastico 2015/2016 5ACAT IIS Cigna-Baruffi-Garelli 1) Contesto della classe: classe discretamente collaborativa e disciplinata. Non ho eseguito test di ingresso. 2)

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

Lingua e letteratura italiana

Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura italiana 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 119 119 119 119 119 Premessa generale La lingua italiana, nel percorso dell obbligo di istruzione riferito

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UA 1. VIAGGIANDO NEL FANTASTICO 1. Conosce le caratteristiche di un testo narrativo 2. Conosce alcune tipologie (favola, leggenda,fiaba, filastrocca) e

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD TITOLO DELL ATTIVITA 1 Do you click clever? ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTI SILVIA BENONI (arte) MICHELE BERTOLDO (matematica) ELISABETTA DANZI/ ILARIA SIMONCELLI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingue straniere. a.s. 2013-2014 NUOVO ORDINAMENTO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingue straniere. a.s. 2013-2014 NUOVO ORDINAMENTO I S T I T U T O M A G I S T R A L E D I B E L V E D E R E M A R I T T I M O (CO S E N Z A ) Via Annunziata, 4 87021 Belvedere Marittimo (Cosenza) - tel. / fax.: 0985 809 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

! Approvato AD Data 01/06/2013

! Approvato AD Data 01/06/2013 1 Dipartimento di: Lettere Linguistico: latino 1. COMPETENZE DISCIPLINARI 2. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI Anno scolastico: 2014-2015 X Primo biennio Secondo biennio Quinto anno Competenze

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Prof.ssa Genoveffa Caliò Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Ascoltare in modo attivo e partecipe. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

LINGUA E CULTURA STRANIERA

LINGUA E CULTURA STRANIERA LINGUA E CULTURA STRANIERA LICEO CLASSICO LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze

Dettagli

IPOTESI DI CURRICOLO

IPOTESI DI CURRICOLO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Enrico Fermi via Capitano Di Castri - 72021 Francavilla Fontana (BR) Tel. e fax 0831/ 852132 (centr.) 0831/852133 (pres.) Specializzazioni: ELETTRONICA E TELECOM. -

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

Italiano Lingua Seconda. A s c o l t o. Verifica (Indicatori) Abilità Capacità Conoscenze Competenze parziali e indicazioni didatticometodologiche

Italiano Lingua Seconda. A s c o l t o. Verifica (Indicatori) Abilità Capacità Conoscenze Competenze parziali e indicazioni didatticometodologiche Italiano Lingua Seconda Competenze al termine del 1 biennio L alunna, l alunno è in grado di comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua standard, anche trasmesso attraverso canali

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 Nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini se la letteratura non glielo

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio (BG) 1

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio (BG) 1 Disciplina: INGLESE Anno scolastico: 2014/2015 Classi QUARTE / Indirizzo Grafico Pubblicitario Testi: Clegg- Regazzi, GRAPHIC & DESIGN TODAY, Clitt P Radley - D. Simonetti, New Horizons, Vol.2 - Ed. OXFORD

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

Lingua e civiltà inglese a.s. 2012/2013 PROGRAMMAZIONE COMUNE

Lingua e civiltà inglese a.s. 2012/2013 PROGRAMMAZIONE COMUNE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "P. ALDI" ad indirizzo classico, scientifico GROSSETO P.za E.Benci 58100 Grosseto Tel.0564/414737 - Fax 0564/22249 Lingua e civiltà inglese a.s. 2012/2013 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: info@albaciscuole.it Internet: www.albaciscuole.it PIANO DI STUDIO Anno Scolastico

Dettagli

Italiano Primo biennio

Italiano Primo biennio PROFILO IN USCITA DELLO STUDENTE IN TERMINI DI COMPETENZE E ABILITÀ TECNICO-ECONOMICO Italiano Primo biennio Competenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi di base indispensabili per

Dettagli

Curriculo per la disciplina Lingua e cultura straniera 2: francese

Curriculo per la disciplina Lingua e cultura straniera 2: francese Curriculo per la disciplina Lingua e cultura straniera 2: francese Secondo Biennio e Quinto anno Docente: Isabelle Rohmer OBBIETTIVI E COMPETENZE Proseguendo il percorso già iniziato durante il Primo Biennio

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO LINGUISTICO Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due assi fondamentali:

Dettagli

SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO:

SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing Costruzioni, Ambiente e Territorio Liceo Linguistico Liceo Scientifico.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO - MONTECCHIO. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I. Scalza PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO - MONTECCHIO. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I. Scalza PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO - MONTECCHIO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I. Scalza PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 CLASSI PRIME FINALITA': 1) Sviluppare una competenza plurilingue

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1) ITALIANO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò

Dettagli

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare INTRODUZIONE Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli

Dettagli

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione Presentazione Nella classe 1^ secondaria di1 grado, durante il primo quadrimestre, si è lavorato sul tipo di testo fiaba ed i ragazzi venendo a conoscenza del progetto SAD portato avanti dagli allievi

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe: 5IC. Disciplina curricolo Docente Firma

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe: 5IC. Disciplina curricolo Docente Firma Organismo di Formazione accreditato Regione Veneto Cert. n. A0363 Istituto Tecnico Industriale FRANCESCO SEVERI 35129 PADOVA - Via L. Pettinati, 46 - Distretto n. 44 - Cod. Fisc. 80012040285 Tel. 049 8658111

Dettagli

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA SOMMARIO Lingua e letteratura italiana... 2 Lingua inglese... 3 Storia... 4 Matematica... 5 Scienze Motorie

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli

Dipartimento di Lingua e Civiltà INGLESE

Dipartimento di Lingua e Civiltà INGLESE MINISTERO DELL ISTRUZIONE. DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE L. MANARA 00152 ROMA VIA BASILIO BRICCI, 4 Fax 06/67663900Tel. 06/121127825 XXIV

Dettagli

LICEO CLASSICO SOCRATE PROGRAMMAZIONE DI LINGUA STRANIERA INGLESE A.S. 2015/2016

LICEO CLASSICO SOCRATE PROGRAMMAZIONE DI LINGUA STRANIERA INGLESE A.S. 2015/2016 LICEO CLASSICO SOCRATE PROGRAMMAZIONE DI LINGUA STRANIERA INGLESE A.S. 2015/2016 PROFILO GENERALE E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due assi fondamentali:

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

PIANO DI LAVORO. a.s. 2014 / 2015

PIANO DI LAVORO. a.s. 2014 / 2015 PIANO DI LAVORO a.s. 2014 / 2015 Materia: INFORMATICA Classe: quinta A Data di presentazione: 7/10/2014 DOCENTI FIRMA Cerri Marta Bergamasco Alessandra Posta elettronica: itisleon@tin.it - Url: www.itdavinci.it

Dettagli

COOPERATIVE LEARNING

COOPERATIVE LEARNING COOPERATIVE LEARNING RELAZIONE ANNO SCOLASTICO 2003-2004 LICEO SCIENTIFICO VILLA SORA INSEGNANTE: LOVAGLIO MARY MATERIA: INGLESE CLASSI: 3 LICEO SCIENTIFICO A/B, 5 LICEO SCIENTIFICO A/B MOTIVAZIONI L apprendimento

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CULTURA STRANIERA - INGLESE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CULTURA STRANIERA - INGLESE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CULTURA STRANIERA - INGLESE Anno scolastico 2015-2016 LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera nell intero percorso liceale esplora

Dettagli

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1 Pag 1 di 6 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE V. CROCETTI V. Tel. 085-8001757- Fax 085-8028562 - C.F.91041900670

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING MATERIA: CLASSE: INGLESE 4 A A F M DOCENTE/I: NOVIELLO ORSOLA PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ED ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI

PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI PRIMO BIENNIO

Dettagli

INFORMATICA COMPETENZE

INFORMATICA COMPETENZE INFORMATICA Docente: Sandra Frigiolini Finalità L insegnamento di INFORMATICA, nel secondo biennio, si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

Istituto Comprensivo Arbe-Zara

Istituto Comprensivo Arbe-Zara Istituto Comprensivo Arbe-Zara S.M.S. FALCONE E BORSELLINO Viale Sarca - Milano A.S. 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI INGLESE DI LUISA MARIA ZUBELLI SITUAZIONE DELLA CLASSE CLASSE 3 C La classe è costituita

Dettagli

LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA PROGRAMMAZIONE PRIMO BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO

LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA PROGRAMMAZIONE PRIMO BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA PROGRAMMAZIONE PRIMO BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO Alla fine del primo biennio del liceo linguistico lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito le seguenti competenze linguistiche:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

ITALIANO CLASSI PRIME- SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO CLASSI PRIME- SCUOLA PRIMARIA FINALITA Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l esercizio pieno della cittadinanza, per l accesso critico a tutti gli

Dettagli

PIANO DI LAVORO PER IL BIENNIO CLASSE 1 CM A.S. 2013-2014 DOCENTE SITUAZIONE DI PARTENZA

PIANO DI LAVORO PER IL BIENNIO CLASSE 1 CM A.S. 2013-2014 DOCENTE SITUAZIONE DI PARTENZA c.f. 93020970427 LICEO DI STATO C. RINALDINI Liceo Classico - Liceo Musicale - Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico Sociale Via Canale, 1-60122 ANCONA - 071/204723 fax 071/2072014 e-mail: segreteria@rinaldini.org

Dettagli

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^ ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it Nell ambito di una Visione Interdisciplinare, gli Insegnanti,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO 1 di 7 04/12/2013 157 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA Lingua e civiltà tedesca DOCENTI A.Cavessi,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Classe Prima

PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Classe Prima Presentazione della classe PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Classe Prima All inizio dell anno scolastico vengono effettuate prove d ingresso e osservazioni sistematiche che permettono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: LINGUA E LETTERATURA LATINA liceo scientifico

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: LINGUA E LETTERATURA LATINA liceo scientifico PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: LINGUA E LETTERATURA LATINA liceo scientifico FINALITÀ FORMATIVE GENERALI Riconoscendo che la cultura classica costituisce una delle radici più significative della cultura europea,

Dettagli

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE Allegato al documento di classe no. 1.6 Docente Materia Classe Maria Stefania Strati Matematica P.N.I. 5D RELAZIONE FINALE 1. Considerazioni generali La classe ha avuto una stessa insegnante di matematica

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Ketti Demo Disciplina Storia Classe II Sezione A n. alunni 23 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SPAGNOLO

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SPAGNOLO LE ESSENZIALI DI SPAGNOLO classe prima Liceo linguistico comprendere informazioni dirette e concrete su argomenti quotidiani comprendere e seguire istruzioni brevi e semplici comprendere il senso generale

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

I.I.S.TELESI@ Telese Terme A.S. 2013/2014. Verbale n. 1

I.I.S.TELESI@ Telese Terme A.S. 2013/2014. Verbale n. 1 I.I.S.TELESI@ Telese Terme A.S. 2013/2014 Verbale n. 1 Il presente verbale è frutto del lavoro comune svolto dai docenti del gruppo linguistico dei singoli dipartimenti dell I.I.S. Telesi@: LICEO SCIENTIFICO

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI MATERIA: Matematica CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 28 novembre 2013 Finalità della disciplina La finalità della disciplina

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009-10 Contratto Formativo Individuale Classe 3 Sez H Docente: Prof.ssa Piangiarelli Sandra 1. ANALISI DELLA CLASSE: (dare delle definizioni in termini

Dettagli

SEZIONE DI POTENZIAMENTO DI INGLESE Scuola secondaria di primo grado

SEZIONE DI POTENZIAMENTO DI INGLESE Scuola secondaria di primo grado SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - SCUOLA MEDIA PARITARIA Via Vittorio Emanuele II, 80-10023 Chieri (TO) Tel: 0119472185 / Fax: 0119411267 Web: http://www.salesianichieri.it mail: scuolasanluigi@salesianichieri.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli