Mutuo ipotecario fondiario per l'acquisto dell'abitazione principale a tasso fisso

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Mutuo ipotecario fondiario per l'acquisto dell'abitazione principale a tasso fisso"

Transcript

1 CODICE PRODOTTO: M01-A FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MARCON VENEZIA, Società Cooperativa Sede legale ed amministrativa: MARCON(VENEZIA)- PIAZZA MUNICIPIO, 22 Telefono Fax Indirizzo di posta elettronica: Sito Internet: Codice ABI: Codice BIC: CCRTIT2T92A Codice fiscale e Partita IVA: Iscrizione Registro Imprese: Iscrizione Albo Creditizio: Iscrizione Albo Cooperative: A Iscrizione RUE: D Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle BCC(FGO) CHE COS'È IL MUTUO IPOTECARIO FONDIARIO PER L'ACQUISTO DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE Il mutuo ipotecario per l acquisto dell abitazione principale è un finanziamento a medio lungo termine(superiore ai 18 mesi) finalizzato all acquisto, da parte del cliente, dell abitazione principale. Si definisce ipotecario perché è assistito da una garanzia ipotecaria normalmente acquisita sul diritto di proprietà di un bene immobile. Per abitazione principale si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari, dimorano abitualmente. Con il contratto di mutuo ipotecario la banca consegna una somma di denaro al cliente che si impegna a rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso, variabile, misto o di due tipi. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali. Il cliente, a garanzia dell adempimento delle obbligazioni così assunte, inoltre, conferisce normalmente in garanzia un immobile (che, eventualmente, può essere lo stesso per il cui acquisto o ristrutturazione è stato richiesto il mutuo medesimo) permettendo che la banca iscriva ipoteca su di esso. Nell ipotesi che il cliente non riesca, per qualunque motivo, a restituire la somma ricevuta dalla banca, questa potrà procedere alla vendita dell immobile ricevuto in ipoteca al fine di soddisfare il proprio credito. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale(taeg), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. Mutuo fondiario L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). Nel caso in cui via siano delle garanzie ipotecarie già esistenti il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del Pagina1di9

2 prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. PER SAPERNE DI PIU : La Guida pratica al mutuo, che aiuta ad orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito presso tutte le filiali e sul sito della banca CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEI MUTUI OFFERTI MUTUO A TASSO FISSO in questo caso l importodella rata e il tassodi interesse sono fissati al momento della stipula del mutuo, e restano invariati per tutta la durata del mutuo stesso. Il tasso applicato è determinato dal parametro di riferimento, denominato IRS (Interest Rate Swaps), rilevato al momento della stipula e riferito alla durata prescelta, più lo spread della banca. Normalmente sia lo spread della banca che il parametro di riferimento assumono valori più elevati rispetto a quanto utilizzzato per i mutui a tasso variabile, pertanto il tasso effettivo risulterà maggiore rispetto al tasso effettivo iniziale riferito ad un mutuo a tasso variabile di pari durata. MUTUO A TASSO FISSO E MAXIRATA FINALE questa tipologia di mutuo da la possibilità di dilazionare le rate di rimborso, restituendo solamente una parte del capitale richiesto, ottenendo così rate più basse a cui seguirà una maxi rata finale, coincidente con l ultima del piano di ammortamento, con la quale verrà estinto definitivamente il debito residuo. Sulla quota di capitale non rateizzata sono conteggiati e addebitati gli interessi con periodicità uguale a quella stabilita per il rimborso del capitale in ammortamento; la quota di capitale non rateizzata è rimborsata unitamente all ultima rata di ammortamento del mutuo. Il tasso di ammortamento, l importo della rata di ammortamento e l importo della maxirata finale vengono fissati al momento della stipula e restano invariati per tutta la durata del mutuo stesso Le erogazioni di mutui a tasso fisso possono venire periodicamente sospese in ragione delle politiche di liquidità di tempo in tempo adottate dalla banca. Rischi tipici Rischio di tasso: trattandosi di un mutuo a tasso fisso, in caso di variazione al ribasso dei tassi di interesse, l impegno finanziario del cliente rimane determinato in base al tasso originariamente pattuito. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO IPOTECARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE Tasso Annuo Effettivo Globale(TAEG) Capitale: ,00 Durata del finanziamento(anni): 15 T.A.E.G.: 8,66% Il TAEG indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il TAEG ha valore puramente indicativo, per i mutui stipulati a tasso variabile, essendo calcolato sulla base del valore iniziale del tasso ed ipotizzando che questo resti immutato per tutta la durata del contratto. Oltre al TAEG vanno considerati altri costi quali le spese notarili, le spese di assicurazione e le spese di perizia di stima. Importo massimo finanziabile Max 80% del minore tra il valore di acquisto dell'immobile ipotecato e il valore di perizia Durata Mutui a tasso fisso: anni TASSI Tasso di interesse, parametro di riferimento e spread 8% T.A.E.: 8,29994% Pagina2di9

3 Tasso di interesse di preammortamento FOGLIO INFORMATIVO 8% T.A.E.:8% Di norma l'ammortamento decorre a far data dal primo giorno del mese successivo a quello di stipula. Possono essere tuttavia concesse anticipazioni in preammortamento per periodi più lunghi. Laratadipreammortamentoavràsemprescadenzaafinemeseconinziodelperiododiammortamentoafardatadal primo giorno del mese successivo. Spread tasso di mora Tasso di mora 2 punti percentuali punti percentuali in più del tasso contrattuale in vigore al momento della mora 10% T.A.E.: 10,4713% SPESE SURROGA(c.d. PORTABILITA' DEL MUTUO) In caso di operazioni di surroga ai sensi dell art. 120-quater D.Lgs. 385/1993, le spese notarili e le spese di perizia sono a carico della Banca. Non sono previste spese di istruttoria e non è dovuta l imposta sostitutiva ai sensi del D.P.R. 601/1973 e successive modificazioni. Spese per la stipula del contratto Istruttoria Perizia tecnica Perizia tecnica(qualora affidata a periti esterni) Spese stipula fuori sede Recupero spese erogazione a"stato avanzamento lavori" Aliquota D.P.R. 601(*) 0,25%- 2.00% fino a ,00: 500,00 oltre: 1% 300,00 per singolo immobile oggetto di perizia (qualora disposta dalla banca) - eventuali perizie successive alla prima: 200,00 Si veda la sezione"altre spese da sostenere" 500,00 per stipula effettuate oltre 10 km dalla succursale di riferimento del rapporto Prima erogazione: 300,00 Erogazioni successive alla prima: 200,00 (*) Applicazione dell imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e seguenti del D.P.R. 29/9/1973, n. 601 Qualora il mutuo sia destinato all acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative pertinenze per il quale ricorrono le condizioni di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della tariffa, parte prima, annessa al Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al D.P.R. 26/4/1986 n. 131, ovvero non sia destinato all acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative pertinenze, si applica l imposta di cui sopra con l aliquota dello 0,25%. Qualora il mutuo sia destinato all acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative pertinenze per il quale non ricorrono le condizioni di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della tariffa parte prima annessa al Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro di cui al D.P.R. 26/4/1986 n. 131, si applica l imposta di cui sopra con l aliquota del 2,00%. Spese per la gestione del rapporto Gestione pratica Spese incasso rata Variazione/restrizione ipoteca Accollo mutuo 300,00 Sospensione pagamento rate Spese per avvisi ripresentazioni a delibera e/o riesami del fido a seguito di modifiche determinate dal cliente 1,000% con un minimo di euro 300,00 Cassa: 60,00 ( 5,00 Mensili) Presenza rapporto: 48,00 ( 4,00 Mensili) RID: 120,00 ( 10,00 Mensili) 300,00(oltre ai costi di perizia ed agli oneri notarili) Gratuita Qualora richiesti dal cliente: 36,00 ( 3,00 Mensili) Pagina3di9

4 Commissioni per decurtazione Commissioni per estinzione anticipata Spese aggiuntive rata in mora 10,00 Spese per sollecito rata in mora 10,00 Stampa elenco condizioni 0,00 Richiesta informativa precontrattuale 0,00 Invio documentazione periodica di trasparenza 1,50 FOGLIO INFORMATIVO 1% Qualora l'operazione di finanziamento fosse destinata all'acquisto della "prima casa" così come determinato dal D.L: 31/01/2007 n.7, non verrà richiesta alcuna prestazione, penale o compenso. Massimo 1,00% Qualora l'operazione di finanziamento fosse destinata all'acquisto della "prima casa" così come determinato dal D.L: 31/01/2007 n.7, non verrà richiesta alcuna prestazione, penale o compenso. Invio documentazione variazioni sfavorevoli delle 0,00 condizioni Nota: Ai sensi dell'art. 127-bis(T.U.B.) non verranno addebitate al cliente spese, comunque denominate, inerenti alle informazioni e alle comunicazioni previste ai sensi di legge trasmesse con strumenti di comunicazione telematica. Le comunicazioni previste ai sensi dell'art. 118 sono gratuite indipendentemente dagli strumenti di comunicazione impiegati. PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Criterio di calcolo di interessi Francese a rate costanti posticipate Costante La periodicità delle rate può essere concordata tra mensile - trimestrale- semestrale Anno Civile ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Nei mutui e finanziamenti a tasso fisso il parametro IRS viene utilizzato per determinare l 'importo della rata ed il tasso di ammortamento applicato. Al momento della stipula, sulla base del parametro di riferimento IRS corrispondente al periodo di durata del finanziamento, viene aggiunto uno spread contrattuale. L'importo della rata ed il tasso di ammortamento così determinati restano invariati per tutta la durata del finanziamento. Descrizione del parametro di riferimento adottato Tasso IRS lettera verso Euribor 6 Mesi rilevato con valuta ultimo giorno lavorativo del mese precedente a quello di stipula, con durata pari alla durata del contratto. I.R.S. 10 ANNI I.R.S. 15 ANNI Data Valore ,1% ,21% ,03% Data Valore ,5% ,61% ,43% Pagina4di9

5 I.R.S. 20 ANNI I.R.S. 25 ANNI Data Valore ,62% ,71% ,54% Data Valore ,64% ,74% ,56% CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA Tasso di interesse Durata del Importo della rata Se il tasso di Se il tasso di applicato finanziamento(anni) mensile per un interesse aumenta del interesse diminuisce capitale di: 2%dopo2anni del2%dopo2anni ,00 8% ,28 0,00 0,00 8% ,65 0,00 0,00 8% ,44 0,00 0,00 8% ,82 0,00 0,00 Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. Il TAEG massimo applicato per le operazioni di mutui con garanzia ipotecaria non sarà comunque superiore al Tasso di Soglia così come disposto dall art. 2 della legge sull usura(l. n. 108/1996). Il Tasso Effettivo Globale Medio(TEGM) ed il relativo Tasso di Soglia previsti dall art. 2 della legge sull usura(l.n. 108/1996), relativi alle operazioni di mutui con garanzia ipotecaria, possono essere consultati in filiale e sul sito internet(www.bccmarconvenezia.it). SERVIZI ACCESSORI Assicurazioni facoltative Polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione del cliente, qualora espressamente richiesta dal cliente ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Perizia tecnica La spesa è a carico del cliente ed il pagamento sarà effettuato direttamente al perito incaricato scelto dalla banca, secondo le tariffe seguenti: IMMOBILI IN TRASFORMAZIONE E AREE EDIFICABILI Residenziale IMMOBILI FINITI Perizia SAL(1 sopralluogo) Perizia SAL (sopralluoghi successivi) mutuorichiestofinoa ,77+iva 283,05+iva 111,00 +iva mutuorichiestooltre ,37+iva 462,00+iva 154,00 +iva Business mutuorichiestofinoa ,00+iva 422,50+iva 180,10 +iva Pagina5di9

6 mutuorichiestoda a ,00+iva 975,00+iva 321,75 +iva mutuorichiestoda a ,00 +iva 1950,00 +iva 643,50 +iva mutuo richiesto da a ,00 + iva 3510,00 + iva 1158,30 + iva mutuo richiesto oltre Preventivo Preventivo Preventivo Frazionamento finale finoa49 unitàcatastali oltre 50 unità catastali 250,00+iva 400,00 + iva Prezzo per sopralluoghi successivi al primo 180,00 + iva Adempimenti notarili Da concordare con il notaio rogante Assicurazione immobile Al momento della stipula del contratto è richiesta una polizza di assicurazione che prestata da compagnia di copra i danni derivanti da incendio, fulmine e scoppio dell immobile oggetto di assicurazione intermediata ipoteca. Il costo della polizza è a carico del cliente. dalla Banca o da altra compagnia proposta dal cliente, ritenuta di gradimento da parte della Banca. ALTRE SPESE EVENTUALI VOCI COSTI Svincolo parziale di beni colpiti da iscrizione ipotecaria a favore della Banca 300,00 oltre ad eventuali oneri notarili Svincolo delle garanzie ipotecarie ad avvenuta estinzione del finanziamento con ipoteca a favore della Banca 300,00 oltre ad eventuali oneri notarili Rilascio di dichiarazione di assenso alla cancellazione 300,00 dell'iscrizione ipotecaria Svincolo polizza assicurativa a favore della Banca 30,00 Spese per rinnovo ipoteca 300,00 Spese per frazionamento mutuo 300,00 Richiesta copia della documentazione relativa a singole Le spese saranno pari ai costi sostenuti per la operazioni compiute negli ultimi dieci anni e copie produzione della documentazione richiesta. conformi all'originale di contabili, quietanze, assegni, L ammontare di tali spese verrà comunicato in via contratti(rilascio entro e non oltre 90 giorni) preventiva. Rilascio attestazione interessi passivi 15,00 Diritti di segreteria su richieste certificazione per società di revisione 100,00 Diritti di segreteria su gestione notifiche derivanti da 100,00 a notifica cartelle esattoriali e similari Attestazione saldi per pratiche di successione 150,00 Recupero spese per solleciti alla clientela 25,00 Recupero spese su richieste informazioni commerciali 25,00 Recupero spese su richiesta visure camerali 25,00 Pagina6di9

7 Rimborso imposte: Rimborso delle imposte di registro e di bollo nella misura tempo per tempo legislativamente prevista oppure, in caso di durata superiore ai 18 mesi, rimborso dell imposta sostitutiva prevista dagli artt.15 e segg. del D.p.r. 601/73: 0,25% dell importo erogato. L'imposta sostitutiva di cui all'art. 18 del D.p.r. 601/73, così come integrato dal comma 6 dell'art.1-bis del D.L. 12/07/2004 n.168, è elevata al 2% dell'importo erogato qualora il finanziamento sia destinato all'acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile ad uso abitativo e relative pertinenze per il quale non ricorrano le condizioni di cui alla nota II-bis all'art. 1 della tariffa parte prima annessa al Testo Unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro approvato con il D.p.r. n. 131/86. TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell'istruttoria Disponibilità dell'importo massimo 60 giorni dalla data di ricezione della documentazione richiesta All'atto della stipula del mutuo ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo ai sensi dell articolo 120-ter D.Lgs. 385/1993: - se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; - se l estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell ambito di un operazione di portabilità del mutuo. Il cliente, fuori dai casi di cui all articolo 120-ter D.Lgs. 385/1993, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, con il consenso della banca, può in qualsiasi momento estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo pagando unicamente un compenso omnicomprensivo stabilito dal contratto, che non potrà essere superiore all 1% del debito residuo. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2APRILE2007,N.77. II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50%; 0,20% nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00%negliultimi dueannidiammortamento delmutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50%; 0,20% nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00%negliultimi dueannidiammortamento delmutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90%nella prima metàdelperiodo diammortamento delmutuo; 1,50%nella secondametàdelperiodo diammortamento delmutuo; 0,20% nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00%negliultimi dueannidiammortamento delmutuo; d)pericontrattidimutuoatassomisto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quantostabilito aipuntia)eb); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso(dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso(dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento Pagina7di9

8 dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1)neimutuidicuialle lettere a)eb)-0,20%; 2)neimutui atassofissodicuialla lettera c)-qualora lamisura della penale contrattuale siapariosuperiore a1,25punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.40-bis del D.Lgs. 385/1993, la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Recesso della banca In determinate ipotesi(ad es.: mancato pagamento delle rate; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l immediato pagamento di quanto dovutole. Portabilità del mutuo(surroga) Dal 2007 cambiare il proprio mutuo casa costa meno, grazie alla riduzione o cancellazione della penale di estinzione. Inoltre, la Legge n. 40/2007(Legge Bersani), la Legge Finanziaria ed ora l art. 120-quater del D.Lgs. 385/1993 hanno stabilito costi nulli per la surroga o portabilità, una procedura semplificata per trasferire il proprio mutuo da una banca ad un altra e modificare i parametri del mutuo stesso (senza variare il debito residuo), rendendo ancora più facile e conveniente la sostituzione del vecchio mutuo. Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo(ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data di integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso Reclami NelcasoincuisorgaunacontroversiatrailClienteelaBanca, ilcliente anzichéadirel autoritàgiudiziaria hala possibilità di utilizzare gli strumenti di risoluzione delle controversie di seguito elencati. Il cliente può presentare un reclamo alla Banca, per lettera raccomandata A/R indirizzata a Banca di Credito CooperativodiMarcon Venezia Soc.Coop. UfficioReclami -PiazzaMunicipio,n Marcon(VE),oper via telematica all indirizzo di posta elettronica La Banca risponde entro 30 giorni. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto la risposta, può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario(ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla Banca. Oltre alla procedura innanzi all ABF, il Cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, può singolarmente o in forma congiunta con la Banca attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo è esperito dall Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR (www.conciliatorebancario.it). Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del presente contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi in qualunque momento all autorità giudiziaria competente. LEGENDA Pagina8di9

9 Accollo Imposta sostitutiva Ipoteca Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento(per i mutui a tasso fisso) Perizia Piano di ammortamento FOGLIO INFORMATIVO Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Nel caso del mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare all intermediario, cioè si accolla, il debito residuo. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi,. sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche. L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi.. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Pratiche e formalità necessarie all erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate(quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Piano di ammortamento francese Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota capitale Quota interessi Rata costante Rata crescente Rata decrescente Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indicailcostototaledelmutuosubaseannuaed èespressoinpercentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili. Tasso di interesse di Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va preammortamento dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Tassodiinteressenominaleannuo Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Tasso Annuo Effettivo(T.A.E.) Valore del tasso, rapportato su base annua, che tiene conto degli effetti della periodicità- se inferiore all anno- di capitalizzazione degli interessi. Tassodimora Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso effettivo globale medio Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e (TEGM) delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo di un quarto, aggiungere ulteriori 4 punti percentuali e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore. Pagina9di9

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito Cooperativo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Pag. 1/13 INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Banca di Credito Popolare Società Cooperativa per Azioni Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare Corso Vittorio Emanuele

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena

Dettagli

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione: Iccrea BancaImpresa S.p.A. Sede Legale: Via Lucrezia Romana nn. 41/47-00178

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI PESCIA-CREDITO COOPERATIVO SOC.COOP. Via Alberghi n. 26-51012 - PESCIA (PT) Tel. : 0572-45941 - Fax: 0572-451621 Email:

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO BANCA DEGLI ERNICI di Credito Cooperativo SCpA VIA ROMANA SELVA, SNC - 03039 - SORA (FR) Tel. : 07768520 - Fax: 0776852030 Email:info@bancadegliernici.it

Dettagli

5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia

5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Soc. Coop. Piazza Roma, 17-25016 - GHEDI (BS) Tel. : 03090441 - Fax: 0309058501 Email:

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

E ALTRI FINANZIAMENTI

E ALTRI FINANZIAMENTI Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) E ALTRI FINANZIAMENTI FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo

Dettagli

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO

FINANZIAMENTI ALTRI ESTERO Data release 01/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN

Dettagli

AFFIDAMENTI PER ANTICIPI SU FATTURE E CONTRATTI

AFFIDAMENTI PER ANTICIPI SU FATTURE E CONTRATTI DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio

Dettagli

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA Foglio N. 6.07.0 informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed integrazioni) e

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA

MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI SASSARI S.p.A. (codice ABI 5676.2) Società per azioni con sede legale ed amministrativa in viale Mancini,

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

2 Che cos'é un mutuo?

2 Che cos'é un mutuo? 2. Che cos'é un mutuo? Il mutuo è un finanziamento concesso abitualmente per acquistare un'unità abitativa o per acquisti immobiliari in genere. I finanziamenti sono praticati dalle Banche, Istituti di

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali,

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO TRA

CONVENZIONE QUADRO TRA PROVINCIA DI PESARO E URBINO CONVENZIONE QUADRO Espletamento dei servizi finanziari connessi all emissione di prestiti obbligazionari ed altri servizi finanziari accessori e servizio di advisory per la

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

Foglio Informativo n AF01 aggiornamento n 023 data ultimo aggiornamento 12.03.2015

Foglio Informativo n AF01 aggiornamento n 023 data ultimo aggiornamento 12.03.2015 Foglio Informativo n AF01 aggiornamento n 023 data ultimo aggiornamento 12.03.2015 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 e segg. T.U.B. FOGLIO

Dettagli

CASSETTE DI SICUREZZA, DEPOSITI CHIUSI, CUSTODIA PELLICCE INFORMAZIONI SULLA BANCA

CASSETTE DI SICUREZZA, DEPOSITI CHIUSI, CUSTODIA PELLICCE INFORMAZIONI SULLA BANCA Conforme alle disposizioni di vigilanza sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e degli artt. 115 e segg. T.U.B aggiornamento 21-apr-2015 CASSETTE DI SICUREZZA, DEPOSITI CHIUSI,

Dettagli

Internet Banking Aggiornato al 13.01.2015

Internet Banking Aggiornato al 13.01.2015 Foglio informativo INTERNET BANKING INFORMAZIONI SULLA BANCA Credito Cooperativo Mediocrati Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa: Via Alfieri 87036 Rende (CS) Tel. 0984.841811 Fax

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Distinti saluti Il responsabile

Distinti saluti Il responsabile ENTI PUBBLICI Roma, 15/05/2013 Spett.le COMUNE DI MONTAGNAREALE Posizione 000000000000001686 Rif. 2166 del 30/04/2013 Oggetto: Anticipazione di liquidità, ai sensi dell'art. 1, comma 13 del D. L. 8 aprile

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE 2015 Milano - Via Caldera, 21 - Telefono 02 7212.1 - Fax 02 7212.74 - www.compass.it - Capitale euro 0086450159; Iscritta all Albo degli Intermediari Finanziari e all Albo degli Istituti di Moneta Elettronica

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DOPO INCASSO EFF/RIBA/RID INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO CONDIZIONI ECONOMICHE

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DOPO INCASSO EFF/RIBA/RID INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO CONDIZIONI ECONOMICHE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA ALTO VICENTINO CREDITO COOPERATIVO SCPA - SCHIO Sede Legale, Amministrativa e Direzione Generale Via Pista dei Veneti, 14 36015 Schio (VI) Tel.: 0445/674000 - Fax: 0445/674500

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate

Dettagli

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio

Dettagli

ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma

ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma PRODOTTO BASE UTENTE INFORMAZIONI SULL EMITTENTE ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo Sede legale e amministrativa Numero telefonico: 800.991.341 Numero fax: 06.87.41.74.25 E-mail

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto

QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/3 20825 BARLASSINA (MB) Tel.: 036257711 - Fax: 0362564276 Email: info@bccbarlassina.it - Sito internet:

Dettagli

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare

INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno...... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare Ufficio ex Enam Area Piccolo Credito Lista: settore.. n.... Largo Josemaria Escriva

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*)

0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*) CONTO CORRENTE WEBANK L offerta commerciale della Banca contempla prodotti, servizi e attività differenti che si contraddistinguono per specifiche caratteristiche (es. i prodotti contraddistinti dal marchio

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

CREDITO AI CONSUMATORI

CREDITO AI CONSUMATORI CREDITO AI CONSUMATORI DOMANDE E RISPOSTE con la collaborazione scientifica di 1 L utente di queste FAQ è inteso essere il consumatore medio, con una competenza finanziaria ridotta (molto spesso aggravata

Dettagli

293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto

293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto Questo conto è particolarmente adatto per chi al momento dell apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo di operazioni o non può stabilire, nemmeno orientativamente, il tipo o il numero

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ).

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). 1 ADESIONE A IOSI 1.1 Possono aderire al Club IoSi (qui di seguito IoSi ) tutti i

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione

Dettagli

LE MODIFICHE AL CODICE DEL CONSUMO

LE MODIFICHE AL CODICE DEL CONSUMO LE MODIFICHE AL CODICE DEL CONSUMO GUIDA AL DIRITTO IL SOLE-24 ORE 67 DOSSIER/7 SETTEMBRE 2010 L E M O D I F I C H E A I C O D I C I L Italia si allinea alle regole di tutela europee sui finanziamenti

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

TITOLO I CONDIZIONI E LIMITI PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO ARTICOLO 1

TITOLO I CONDIZIONI E LIMITI PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO ARTICOLO 1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI ALLA GESTIONE UNITARIA DEL CREDITO E DELLE ATTIVITA' SOCIALI (art. 1, comma 245, della L. n. 662/1996; D.M. 27 Luglio 1998, n. 463). TITOLO

Dettagli

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Pag. 1 / 6 SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Foglio Informativo INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena Numero verde. 800.41.41.41 (e-mail info@banca.mps.it

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo

Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo 1. come rimediare a errori e dimenticanze: il ravvedimento Il ravvedimento per imposte dirette e Iva Modalità di pagamento Presentazione della dichiarazione

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

Cancellazione semplificata delle ipoteche

Cancellazione semplificata delle ipoteche Aggiornato al 13 luglio 2011!!"#$$#%&!!"$#$! '()*+, - )+)..///* + 0%1"%$2$ #! 3$! Cancellazione semplificata delle ipoteche 1. Fonte normativa....2 2. L attuale ambito di applicazione della cancellazione

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

COSA SAPERE PRIMA DI CHIEDERE UN MUTUO

COSA SAPERE PRIMA DI CHIEDERE UN MUTUO Luca Parisotto COSA SAPERE PRIMA DI CHIEDERE UN MUTUO POCHE PAGINE E MOLTI SEGRETI PER PRESENTARSI PREPARATI ALL APPUNTAMENTO CON IL MUTUO. 1 INDICE PERCHÉ LEGGERE QUESTO MANUALE 3 LA SCELTA DEL MUTUO

Dettagli

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011 CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli

Il conto corrente in parole semplici

Il conto corrente in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il conto corrente in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il conto corrente dalla A alla Z conto corrente Il conto corrente bancario

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli