Art. 1 (Programmazione annuale)

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1 Regolamento d Ateneo per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI LECCE (approvato dal Senato Accademico con deliberazione n.148 in data 26/06/2000 modificato dal Senato Accademico con deliberazione n.201 in data 18/09/2000) Art. 1 (Programmazione annuale) Il presente Regolamento disciplina le modalità di espletamento, nell Università del Salento, delle procedure di valutazione comparativa, la nomina in ruolo, i trasferimenti, le chiamate di idonei e la mobilità dei professori ordinari, dei professori associati e dei ricercatori. All inizio di ogni anno accademico, e comunque non oltre il 31 di marzo di ciascun anno, il Rettore, previa delibera del Senato Accademico ed acquisito il parere favorevole del C.d.A, per gli aspetti economico-finanziari, ove sussistano, tenuto conto della programmazione didattica e delle motivate richieste delle Facoltà, stabilisce, con proprio decreto ed anno per anno, quali e quanti siano i posti cui provvedere con le procedure previste dalla legge , n Il decreto distingue, posto per posto e per ciascun settore disciplinare: a) i posti da ricoprire mediante concorso da bandire ai sensi dell art.2 della legge citata e con le modalità di cui al successivo art. 2. b) i posti da ricoprire mediante concorso per trasferimento, ai sensi dell art. 3 della medesima legge e con le modalità di cui al successivo art. 3, c) i posti per i quali si debba provvedere con le modalità di cui al successivo art. 4 che disciplina la mobilità nell ambito della stessa università e il contestuale trasferimento di posto. d) i posti da ricoprire mediante chiamata di docenti risultati idonei in precedenti concorsi svolti nella stessa o in altra sede ai sensi della lettera f) dell art.2 della legge sopra citata e con le modalità di cui al successivo art. 5. Lo stesso decreto del rettore indica per i posti di professore ordinario e di professore associato la tipologia di impegno scientifico e didattico richiesto, facendo riferimento alle motivate delibere delle Facoltà che dovranno esplicitare le ragioni didattiche, scientifiche ed organizzative che giustificano la copertura del posto, la sua utilizzazione in uno o più corsi di studio e la procedura, fra quelle previste nel comma precedente, che si preferisce attivare. Art. 2 (Concorso ordinario) Ai fini della copertura dei posti mediante concorso (art. 1, c.2, let. a), il Rettore indice con proprio decreto procedure di valutazione comparativa, distinte per settori scientifico-disciplinari, ai sensi della legge , n. 210 e del Regolamento emanato con DPR , n. 117 che sostituisce il DPR 390/98 concernente le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori. Il bando di concorso viene redatto conformemente a quanto disposto dal Regolamento citato e può prevedere l inoltro della domanda per via telematica.

2 Ai candidati italiani viene richiesto di indicare il proprio codice fiscale. Per ciascuna valutazione comparativa è nominato, ai sensi degli articoli 4, 5 e 6 della legge 7 agosto 1990, n. 241, un responsabile del procedimento che ne assicura il corretto svolgimento nel rispetto della normativa vigente, ivi comprese le forme di pubblicità e le comunicazioni previste dal DPR 117/2000 e dal presente regolamento. I dati relativi alle domande sono resi immediatamente disponibili per via telematica ai fini della verifica dell osservanza dell obbligo previsto dal c.10 dell art.2 del Regolamento 23 marzo 2000, n In allegato alla domanda di partecipazione al concorso e in un unico esemplare vanno presentati, insieme all elenco delle pubblicazioni e al curriculum didattico e scientifico, sino ad un massimo di 10 titoli scientifici selezionati a scelta del candidato fra quelli complessivamente prodotti o, se egli lo preferisce, sino ad un massimo di 8 titoli fra quelli prodotti negli ultimi 5 anni. Il decreto rettorale di nomina della commissione giudicatrice è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, nell albo dell Università, in quello della Facoltà interessata e sul sito internet dell Ateneo. E data facoltà ai candidati di inviare copia della documentazione concorsuale a ciascuno dei Commissari, entro 10 giorni dalla pubblicazione del citato decreto rettorale sulla Gazzetta ufficiale. Per l espletamento del Concorso le Commissioni si atterranno a quanto previsto dal Regolamento ministeriale e, in modo particolare, dal comma 1 dell art. 4. A tal fine predeterminano i criteri di massima e le procedure della valutazione comparativa dei candidati, fornendone tempestiva comunicazione al responsabile del procedimento di cui al c. 11 dell art. 2 del DPR 117/2000, che ne assicura la pubblicità almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della commissione. La Commissione, in sede di determinazione dei criteri di massima, può prevedere le condizioni per l ammissione alla prova didattica (per le valutazioni comparative a posti di professore ordinario e associato) ed alla prova orale (per le valutazioni comparative a posti di ricercatore), secondo criteri e procedure che devono essere espressamente stabiliti nel bando ai sensi dell'art. 4 - comma 7 - del DPR 117/2000. Con la medesima procedura, per le valutazioni comparative a posti di professore ordinario e associato, la Commissione in sede di determinazione dei criteri di massima, può individuare soglie minime di qualificazione scientifica delle pubblicazioni al di sotto delle quali i candidati non sono ammessi alla prosecuzione della procedura. Per dare trasparenza ed oggettività alla valutazione comparativa, le Commissioni si atterranno a quanto indicato dai commi 2, 3, 4 dell art. 4 del citato Regolamento, DPR 117/2000 e possono eventualmente adottare parametri numerici distinguendo il punteggio da assegnare ai titoli scientifici da quello da attribuire alle singole prove. Nei concorsi per ricercatore vengono assegnati sino a 100 punti, così distribuiti: sino a punti 20 per i titoli scientifici; sino a punti 20 per gli altri titoli previsti dal comma 5 del art.4, riservando non più di 12 punti per il dottorato di ricerca acquisito per attività e discipline pertinenti il settore concorsuale; sino a punti 20 per la prova scritta e sino a punti 20 per la prova pratica (che può essere sostituita da una seconda prova scritta); e sino a 20 punti per la prova orale cui vengono ammessi i candidati che abbiano conseguito almeno 7/10 del punteggio previsto per ciascuna delle due prove precedenti.

3 La prova orale comprende l accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera e di almeno due nel caso di procedure che riguardino l ambito delle lingue straniere. Per la convocazioni dei candidati (ove prevista dal bando) occorre assicurare un preavviso di almeno 15 gg. Le procedure di valutazione vengono attivate dalle Commissioni, così come previsto dal DPR 117/2000, anche quando vi sia un solo candidato. Per quanto concerne gli adempimenti relativi alle prove scritte e orali, per la trasparenza del procedimento concorsuale e gli obblighi dei concorrenti durante lo svolgimento delle prove medesime, si farà riferimento agli artt. 11, 12, 13, 14, 15 del DPR 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal DPR 30 ottobre 1996, n. 693, in quanto applicabile. La verbalizzazione dei giudizi individuali e collegiali riguardanti i titoli scientifici prodotti dai candidati precede lo svolgimento delle prove. Per i concorsi a ricercatore la prova orale viene sostenuta soltanto da coloro che abbiano riportato una valutazione non inferiore a 7/10 in ciascuna delle altre due prove previste dal concorso. Per i concorsi a professore di ruolo la prova didattica viene sostenuta da tutti i candidati che non abbiano la qualifica di professore associato. La prova didattica riguardante i concorsi per la copertura di un posto di prima fascia consiste nello svolgimento di una lezione. La Commissione predispone un numero di argomenti di lezione pari a cinque volte il numero dei candidati; non meno di 24 ore prima della prova, il candidato ne sorteggia cinque e tra questi sceglie l argomento della lezione. La prova didattica riguardante i concorsi per la copertura di un posto di seconda fascia consiste nello svolgimento di una lezione e nella discussione riguardante le pubblicazioni scientifiche presentate alla valutazione. La Commissione predispone un numero di argomenti di lezione pari a cinque volte il numero dei candidati; non meno di 24 ore prima della prova, il candidato ne sorteggia cinque e tra questi sceglie l argomento della lezione. Per i settori scientifico-disciplinari concernenti le lingue straniere, il bando può prevedere che le prove siano sostenute nella lingua straniera oggetto della valutazione comparativa. Salvo quanto dovesse essere diversamente previsto dal regolamento da adottare ai sensi dell art. 2, comma 2, della legge 241/1990, il procedimento concorsuale deve espletarsi nel termine massimo di 4 mesi dalla data di pubblicazione del decreto rettorale di nomina delle commissioni. Per comprovati ed eccezionali motivi, segnalati dalla commissione, il rettore può prorogare, per una sola volta e per non più di ulteriori 2 mesi, il termine per la conclusione della procedura. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi nei termini di scadenza ordinari ovvero, nei casi in cui sia stata richiesta la proroga, nel nuovo termine concesso alla commissione, il rettore avvia le procedure per la sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, con eventuale addebito dei maggiori oneri sostenuti dall Amministrazione, stabilendo nel contempo un nuovo termine per la conclusione dei lavori. Entro trenta giorni dalla consegna degli atti relativi alle operazioni concorsuali, il rettore ne accerta la regolarità formale e con proprio decreto proclama gli idonei o il vincitore del concorso, dandone comunicazione ai candidati e ai competenti organi accademici per gli adempimenti di cui al

4 successivo art. 6, c.1. Nel caso in cui riscontri vizi di forma il rettore, entro venti giorni, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine. Art. 3 (Concorso per trasferimento) Il concorso per trasferimento viene bandito dal Rettore con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, oltre che all Albo ufficiale dell Ateneo, all Albo della Facoltà che ha chiesto il bando e sul sito internet dell Università del Salento, almeno 30 giorni prima della data fissata come scadenza della presentazione delle domande. Al concorso per trasferimento possono partecipare i candidati appartenenti al settore scientifico-disciplinare indicato nel bando o a quelli che lo stesso bando abbia ritenuto affini in conformità alla deliberazione in tale senso assunta dal Consiglio di Facoltà. Possono partecipare al concorso i professori di ruolo e i ricercatori che ne facciano domanda dopo almeno un triennio di permanenza, nella stessa sede, anche se in aspettativa, ai sensi dell art. 13 del DPR , n.382. In allegato alla domanda e in un unico esemplare, vanno necessariamente presentati: a) Titoli scientifici sino ad un massimo di 10, selezionate a scelta del candidato fra quelli complessivamente prodotti; b) Elenco generale dei titoli prodotti; c) Curriculum didattico - scientifico; d) Elenco dei documenti e dei titoli presentati; La competenza a decidere sulle domande di trasferimento è del Consiglio della Facoltà che ne ha fatto richiesta. Il Consiglio si pronuncia su una motivata relazione comparativa nella quale si faccia riferimento sia alle esigenze didattiche della Facoltà che alla personalità scientifica dei candidati. La relazione viene predisposta da una Commissione nominata dal Consiglio di Facoltà fra i docenti del medesimo settore (o di settore strettamente affine), attingendo dai componenti della Facoltà medesima o - in mancanza - di altra Facoltà o di altro Ateneo. Ove non sia possibile la formazione della Commissione nell ambito dello specifico settore o di settori strettamente affini si può ricorrere a settori che comunque ricadano nell area disciplinare di riferimento. La Commissione è formata da 3 professori di prima fascia, se trattasi di concorso per professori ordinari; da 2 professori di prima fascia e uno di seconda se trattasi di concorso per professori associati; da 1 professore di prima fascia, 1 di seconda fascia e da un ricercatore confermato se trattasi di concorso per ricercatori. Si dà luogo a valutazione anche in presenza di una sola domanda. Il Consiglio di Facoltà può rinunciare a disporre il trasferimento, con delibera motivata, così come con delibera motivata può decidere in difformità rispetto al parere della Commissione. Il trasferimento viene disposto dal Rettore con proprio decreto. Nello stesso decreto viene stabilita la decorrenza del trasferimento in analogia con le disposizioni di legge che regolano la presa di servizio dei vincitori di concorso.

5 La procedura di mobilità può essere attivata: Art. 4 (Copertura dei posti per mobilità) a) per iniziativa di una o più Facoltà e deve essere prevista all interno della programmazione di cui all art. 1 del presente regolamento; b) per iniziativa del professore o del ricercatore che ne abbia interesse e che ne espliciti le ragioni didattiche e scientifiche in una motivata istanza da rivolgere al Magnifico Rettore e alle Facoltà comunque coinvolte dal procedimento di mobilità. c) per iniziativa del professore o del ricercatore che abbia interesse a spostarsi da un scientificodisciplinare ad un altro per una diversa caratterizzazione del proprio lavoro scientifico. Quando la copertura del posto per mobilità è prevista dalla programmazione di cui all art.1 del presente regolamento, la Facoltà interessata, pubblica apposito avviso nel proprio Albo, previa delibera del Consiglio di Facoltà, che stabilisce anche i termini (non meno di 15 giorni), da assegnare ai candidati perché producano documentata istanza, con allegato il curriculum didattico e scientifico. Alla procedura di cui alla lettera a) possono partecipare anche professori di ruolo e ricercatori appartenenti al settore scientifico disciplinare ritenuto affine nel bando in conformità alla deliberazione assunta in tal senso dal Consiglio di Facoltà. Il provvedimento di mobilità viene assunto dal rettore su conforme parere di ciascuna delle due Facoltà interessate che dovranno tener conto del carico didattico, delle esigenze scientifiche dello specifico settore di appartenenza del candidato e di ogni altro utile elemento di valutazione. Quando trattasi di mobilità richiesta ai sensi del precedente primo comma, lett. c), la Facoltà delibera sentito il Dipartimento di appartenenza, che dovrà esplicitamente pronunciarsi sulla qualificazione scientifica nel settore di destinazione e sulla caratterizzazione della produzione scientifica proposta dal richiedente a corredo della propria domanda. Anche in questo caso il provvedimento di mobilità viene assunto con decreto del Rettore, che ne fissa la decorrenza. E, comunque, fatta salva la richiesta di ulteriori pareri eventualmente previsti dalla legge. Art. 5 (Copertura dei posti per chiamata di idonei) La Facoltà che non abbia richiesto il bando di concorso di cui al precedente art. 2 per il reclutamento di personale docente, può provvedere alla copertura di posti per chiamata di idonei in altro concorso bandito nella stessa o in altra sede, nel rispetto di quanto stabilito dalla legge n. 210/ 98. Sempre che ricorrano le condizioni previste dal comma 9 dell art. 5 e dal comma 2 dell art. 7 del DPR 117/2000, la Facoltà può procedere a chiamare candidati risultati idonei anche nella medesima procedura per la quale aveva bandito un precedente concorso. Per la chiamata di idonei, la Facoltà dispone apposito avviso di vacanza da pubblicare nel proprio Albo e mediante annuncio da riportare nel sito internet dell Ateneo, concedendo 15 gg. a tutti coloro che possono vantare idoneità nello stesso settore disciplinare, con i vincoli posti dal comma

6 8 dell art. 5 del Regolamento citato, perché essi producano apposita istanza da redigere e documentare negli stessi termini previsti dal precedente art.3. La Facoltà delibera la chiamata entro 60 gg. acquisito il parere del Dipartimento interessato. Art. 6 (Pubblicità degli Atti) Alla chiamata dei professori di ruolo provvede, nei termini previsti dalla legge 210/98 e dal Regolamento n.117/2000 più volte richiamati, la Facoltà che ha attivato una delle procedure di cui al precedente art. 1. La eventuale rinuncia alla chiamata, da parte della Facoltà, deve essere motivata facendo anche riferimento alle deliberazioni di cui al precedente art. 1. Conclusesi le procedure di cui ai precedenti articoli, il Rettore comunica al Ministero, per le finalità indicate all art.6 del Regolamento n.117/2000, sia i dati e i nominativi di cui al comma 12 dell art.4 del medesimo Regolamento sia le analoghe e corrispondenti indicazioni riguardanti le procedure di cui ai precedenti artt. 3, 4 e 5. Art. 7 (Modifiche del regolamento d Ateneo e loro efficacia) Le eventuali modifiche al presente Regolamento hanno efficacia dal giorno successivo al perfezionamento dell iter previsto dall art. 1 della legge 210/1998. Esse non si applicano alle procedure già avviate quando si sia già dato corso alla pubblicazione all Albo dei bandi previsti dagli artt. 2,3,4 e 5. Art. 8 (Norma transitoria) Nel primo triennio di attuazione del presente Regolamento la programmazione annuale prevista dall art. 1 può avere una diversa periodicità a seconda delle esigenze ravvisate dal Senato Accademico, al fine di assicurare con tempestività il massimo della copertura dell organico, per il migliore svolgimento dei Corsi.

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