ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO E ORARIO PARZIALE D1

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1 CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE Via XX Settembre, V E R C E L L I - Tel fax VERBALE DELLA DELIBERAZIONE ADOTTATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE in data L anno duemilaundici addì quattordici del mese di settembre alle ore 9.30, presso la sede del Consorzio dei Comuni, in seguito ad inviti diramati a tutti i Signori Consiglieri: Enzo CARENA Lorena MARCO Valentino NICOLOTTI Vittorino PIAZZA Valeria SIMONETTA Michele VIESTI Daniele ZANAZZO si è riunito il Consiglio di Amministrazione. Risultano assenti i Consiglieri: Nicolotti - Piazza Presente il Direttore Tecnico Ing. Paolo NUVOLONE Il Presidente Sig. Massimo CAMANDONA, constatato legale il numero dei membri presenti, dichiara aperta la seduta con l assistenza del Direttore f.f. Geom. Edoardo Iussich O G G E T T O N. 35 ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO E ORARIO PARZIALE D1

2 CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE Via XX Settembre, V E R C E L L I - tel fax DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE n. 35 del Oggetto: Assunzione a tempo determinato e orario parziale D1 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Premesso che, con deliberazione n. 26 del 11/07/2011 veniva stabilito: - di procedere alla programmazione dell assunzione - a tempo determinato ed orario parziale, sino al 31/12/2013 di un unità di personale, da inquadrare giuridicamente secondo il seguente schema: CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO Servizio N posti Cat. CCNL Profilo Profess.le Modalità reclutamento Tipologia Organi istituzionali Unità di staff 1 D1 Istruttore direttivo amm.vo contabile Contratto di lavoro subordinato a tempo parziale (50%) Ex art. 90 D.lgs n. 267/ di approvare il relativo Bando di ricerca allegato alla deliberazione stessa; - di individuare il commissario esterno nella Commissione Giudicatrice, riconoscendo ad esso un compenso forfetario onnicomprensivo di 250,00; - di dare atto che la spesa presunta relativa all assunzione in parola, comprensiva di oneri riflessi a carico dell Ente, determinata come segue: Cat/pos tabellare 13ma IVC Indennità Totale oneri Oneri comparto diretti riflessi IRAP Totale D , ,99 622, , , , ,77 Spesa riferita all orario ridotto (50%) D ,36 881,95 79,04 274, , , , ,47 Spesa riferita all intero periodo d assunzione 2011 Dal 1 ottobre al 31 dicembre 4.237, Anno intero , Anno intero ,47 TOTALE ,56 e quella per il compenso a favore del Dr. Clavarino fosse imputata, per la frazione relativa all anno 2011 al Titolo Spese correnti Organi Istituzionali Personale del bilancio di previsione 2011 e per la restante parte ai corrispondenti capitoli degli esercizi successivi del bilancio pluriennale, approvati entrambi con deliberazione assembleare n. 3 del ; Dato atto che, con nota n. 476 del 15/07/2011, il Bando di ricerca relativo alla suddetta assunzione è stato inviato a tutti i Sindaci dei Comuni del Consorzio affinché fosse pubblicato

3 ai rispettivi Albi Pretori, unica forma di pubblicizzazione individuata dal C.d.A. del Consorzio per la fattispecie; Atteso che, nei termini perentori pubblicizzati attraverso il Bando, sono pervenute agli uffici consortili n. 2 domande regolari e precisamente quelle di: 1. Corradino Federica, nata a Vercelli il 03/01/1977, residente in Via Roma, 96, Motta de Conti (VC); 2. Spagnolo Roberta, nata a Vercelli il 08/12/1982, residente in Via Umberto I, 3, S. Giacomo Vercellese (VC); Rilevato che la Commissione Giudicatrice, nelle sedute del 05/09/2011 e 12/09/2011, ha sottoposto le due candidate alle valutazioni ed alle prove previste dal Bando, come confermato dai rispettivi verbali che, regolarmente sottoscritti dai commissari, vengono allegati alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale; Ritenuto, attestata la regolarità delle procedure espletate e la loro rispondenza a quelle stabilite con la sopraccitata deliberazione n. 26/2011, di approvare e fare proprie le conclusioni della Commissione giudicatrice del Bando di ricerca di cui trattasi, assumendo a far tempo dal 1 ottobre 2011 e sino al , il candidato primo classificato nella graduatoria di merito; Visto il parere favorevole del Direttore f.f. Geom. Edoardo Iussich; Il Direttore f.f. (Geom. Edoardo Iussich) per le causali di cui in premessa: D E L I B E R A 1) di approvare e fare proprie le conclusioni della Commissione giudicatrice del Bando di ricerca di cui trattasi, quali contenute nei verbali relativi alle sedute del 05/09/2011 e 12/09/2011, che vengono allegati alla presente deliberazione quali sue parti integranti e sostanziali; 2) di assumere conseguentemente, a far tempo dal 1 ottobre 2011, in esito alle predette conclusioni, la D.ssa ROBERTA SPAGNOLO nata a Vercelli il 08/12/1982, residente in Via Umberto I n. 3, S. Giacomo Vercellese (VC), secondo il contratto pure allegato alla presente deliberazione per l assolvimento delle competenze ed alle condizioni economiche specificatamente individuate con la deliberazione n. 26 del 11/07/2011 di cui il presente atto formalizza la definizione; 3) di liquidare al Dr. LUCA CLAVARINO il compenso stabilito di 250,00 lordi applicando le trattenute di legge con imputazione al Cap Prestazioni di servizi del Bilancio di previsione 2011; 4) Di confermare per il resto gli impegni di spesa già assunti con la deliberazione n. 26/2011 più volte citata.

4 CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE Via XX Settembre, V E R C E L L I - Tel fax VERBALE N. 1 COMMISSIONE GIUDICATRICE PER LA REDAZIONE DI GRADUATORIA DEI CANDIDATI AMMESSI ALLA SELEZIONE VOLTA ALLA COPERTURA DI N.1 POSTO DI COLLABORATORE EQUIPARATO A CAT. D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO-CONTABILE A TEMPO DETERMINATO ED ORARIO PARZIALE PRESSO IL CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE L'anno duemilaundici, il giorno cinque del mese di settembre alle ore 10,00 presso la sede del Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, in Vercelli, Via XX Settembre, 37, previo regolare invito, si è riunita la Commissione Giudicatrice della selezione per titoli e colloquio prevista dal Bando di ricerca con avviso pubblico di cui alla deliberazione del C.d.A. n. 26 del 11/07/2011, per la copertura di n. 1 posto di Collaboratore equiparato ad Istruttore Direttivo Amministrativo- Contabile Cat.D1, nominata con la stessa deliberazione C.d.A. n 26 del 11/07/2011, per procedere all esame preventivo delle domande pervenute, ammettere i candidati presentatari di quelle regolari e valutare i titoli e l eventuale 2 Laurea. Risultano presenti: - Geom. Edoardo IUSSICH, Presidente - Dott. Luca CLAVARINO, Componente - Ing. Paolo NUVOLONE, Componente e Segretario. Il Presidente della Commissione, accertata la presenza di tutti i suoi componenti apre la seduta dando atto che, nei tempi stabiliti dal Bando, sono pervenute all ufficio amministrativo del Consorzio n. 2 domande di candidati presentate ai fini dell ammissione alla selezione. Visto quanto disposto dal Bando di ricerca di cui alla ricordata deliberazione n. 26/2011, constata che risultano regolari le domande presentate dai seguenti candidati, che vengono pertanto ammessi alle prove selettive: 1. Corradino Federica, nata a Vercelli il 03/01/1977, residente in Via Roma, 96, Motta de Conti (VC); 2. Spagnolo Roberta, nata a Vercelli il 08/12/1982, residente in Via Umberto I, 3, S. Giacomo Vercellese (VC); Procede, quindi, alla valutazione dei titoli e dell eventuale 2 Laurea assegnando al riguardo i seguenti punteggi, avendo stabilito preventivamente di assegnare 0,25 punti per ogni anno o sua frazione superiore a 6 mesi di esperienza lavorativa attinente: N. COGNOME E NOME LAUREA SPECIALISTICA 1 Corradino Federica Laurea specialistica in Lettere 2 Spagnolo Roberta Laurea specialistica in Filologia e Letteratura Italiana PUNTEGGI TITOLI Titoli: 0 2 Laurea: 0 Titoli: 1,75 2 Laurea: 0 PUNTEGGIO TITOLI TOTALE MOTIVAZIONE 0 Titoli non attinenti 1,75 Conteggiati 7periodi da 0,25 punti d esperienza

5 Alle ore 11,15 la Commissione termina i propri lavori, stabilendo di autoconvocarsi per sottoporre i due candidati alle prove previste dal Bando di ricerca il giorno 12/09/2011, lunedì, alle ore 9,30 e convocare i candidati stessi lo stesso giorno 12/09/2011, alle ore 10,00 sempre presso la sede del Consorzio. Letto confermato e sottoscritto. IL PRESIDENTE (geom. Edoardo IUSSICH) IL COMPONENTE (Dott. Luca CLAVARINO IL COMPONENTE- SEGRETARIO (Ing. Paolo Nuvolone)

6 CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE Via XX Settembre, V E R C E L L I - Tel fax VERBALE N. 2 COMMISSIONE GIUDICATRICE PER LA REDAZIONE DI GRADUATORIA DEI CANDIDATI AMMESSI ALLA SELEZIONE VOLTA ALLA COPERTURA DI N.1 POSTO DI COLLABORATORE EQUIPARATO A CAT. D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO-CONTABILE A TEMPO DETERMINATO ED ORARIO PARZIALE PRESSO IL CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE L'anno duemilaundici, il giorno dodici del mese di settembre alle ore 9,30 presso la sede del Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, in Vercelli, Via XX Settembre, 37, previo regolare invito, si è riunita la Commissione Giudicatrice della selezione per titoli e colloquio prevista dal Bando di ricerca con avviso pubblico di cui alla deliberazione del C.d.A. n. 26 del 11/07/2011, per la copertura di n. 1 posto di Collaboratore equiparato ad Istruttore Direttivo Amministrativo- Contabile Cat. D1, nominata con la stessa deliberazione C.d.A. n 26 del 11/07/2011. Risultano presenti: - Geom. Edoardo IUSSICH, Presidente - Dott. Luca CLAVARINO, Componente - Ing. Paolo NUVOLONE, Componente e Segretario. Il Presidente della Commissione apre la seduta invitando i componenti ad elaborare i contenuti delle prove in programma. All unanimità, viene stabilito di elaborarne tre (uno per la prova scritta e due per quella orale) da sottoporre identicamente ad entrambe le candidate. Essi vengono allegati al presente verbale regolarmente firmati dai componenti della Commissione e contraddistinti dai numeri 1 (prova pratica), 2 e 3 per quelle orali. Per la prova scritta, le candidate dovranno elaborare al PC un comunicato stampa per poi salvarlo su chiavetta usb. Per la prova orale, invece, viene stabilito che esse debbano rispondere, a loro scelta, a due domande su tre in ciascuna delle due terne proposte sugli argomenti previsti (Enti Locali con particolare riferimento alle forme associative, rapporti di lavoro alle dipendenze degli Enti Locali e Siti Web) Quindi, alle ore 10,00, la Commissione accerta la presenza e l identità delle due candidate ammesse, quali individuate e valutate nei soli titoli, come da proprio precedente verbale, nella seduta del 05/09/2011: 1. Corradino Federica, nata a Vercelli il 03/01/1977, residente in Via Roma, 96, Motta de Conti (VC); 2. Spagnolo Roberta, nata a Vercelli il 08/12/1982, residente in Via Umberto I, 3, S. Giacomo Vercellese (VC); Procede, quindi, al sorteggio delle postazioni destinate all effettuazione della prova pratica dando atto che la candidata Roberta SPAGNOLO eseguirà la prova nell ufficio direzionale mentre la candidata Federica CORRADINO la eseguirà nella sala riunioni dell Ente. Poi, consegna ad entrambe le candidate il testo della prova pratica e una chiavetta usb che le candidate verificano essere intonsa. Vengono assegnati 45 minuti di tempo per lo svolgimento della prova.

7 Dà atto che alle ore entrambe le candidate hanno consegnato la chiavetta usb nella quale hanno salvato la rispettiva prova pratica. Invita poi la candidata Federica Corradino ad estrarre a sorte uno dei due biglietti siglati con i numeri 1 e 2 che determinerà il cognome della prima candidata da sottoporre alla prova orale. Risulta sorteggiata la candidata Corradino che inizia la prova orale. Come stabilito, vengono ad essa proposte due serie di tre domande. Dopo aver letto le domande propostole, Essa dichiara di non voler affrontare la prova orale. Anche per la candidata Roberta Spagnolo viene seguita analoga procedura. Essa dichiara che intende rispondere alle domande A e C della scheda 1 e B e C della scheda 2. Al termine delle prove, valutati sia i comunicati stampa che le risposte orali date, viene attribuito a ciascuna candidata il punteggio così come segue: N. COGNOME E NOME PUNTEGGIO PUNTEGGIO PUNTEGGIO TITOLI PROVA PRATICA PROVA ORALE IDONEITA (SI/NO) 1 Corradino Federica 0 5/7 N.G. NO 2 Roberta Spagnolo 1,75 6/7 12/13 SI Quindi, provvede, dopo aver dato atto dell'ultimazione delle prove di selezione, alla formazione della seguente graduatoria di merito: POSIZIONE COGNOME E NOME GRADUATORIA 1 SPAGNOLO ROBERTA Alle ore 12,00 la Commissione termina i propri lavori rimettendo i 2 verbali redatti al Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese per le determinazioni di competenza. Letto confermato e sottoscritto. IL PRESIDENTE (Geom. Edoardo IUSSICH) IL COMPONENTE (Dott. Luca CLAVARINO) IL COMPONENTE E SEGRETARIO (Ing. Paolo Nuvolone)

8 CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE Via XX Settembre, V E R C E L L I - Tel fax Contratto individuale di lavoro a tempo determinato e orario parziale L anno 2011 (duemilaundici), addì 19 (diciannove) del mese di settembre TRA il Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese (codice fiscale n ), poi in breve detto anche Consorzio, rappresentato dal Sig. MASSIMO CAMANDONA, domiciliato per la Sua carica presso la sede del Consorzio, il quale interviene nella Sua qualità di Presidente dell Ente E la D.ssa SPAGNOLO ROBERTA - nata a Vercelli (VC) il 08/12/ residente in S. Giacomo Vercellese (CAP 13030) - in via Umberto I, n. 3 - C.F.: SPGRRT82T48L750W, poi in breve detta lavoratore, Premesso : che con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 26 in data 11/07/2011, è stato stabilito : 1. di approvare l attivazione del seguente Piano annuale di reclutamento di personale: CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO N CAT. PROFILO MODALITA SERVIZIO POSTI CCNL PROFESS.LE RECLUTAMENTO ORGANI Contratto di lavoro Istruttore direttivo ISTITUZIONALI 1 D1 subordinato a tempo amm.vo contabile UNITA DI STAFF parziale (50%) TIPOLOGIA ex art. 90 del D.lgs. n. 267/ di autorizzare la relativa provvista a far tempo dal 01/10/2011 e sino al 31/12/2013; 3. di dare atto che per la copertura finanziaria degli oneri derivanti dalla medesima - ammontanti presumibilmente a complessivi ,56 - verranno utilizzate le risorse economiche previste nel bilancio di previsione per l esercizio corrente e in quelli successivi come impegnati con la deliberazione stessa; che con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 35 in data 14/09/2011, è stato stabilito: di approvare e fare proprie le conclusioni della Commissione giudicatrice della selezione, quali contenute nei verbali relativi alle sedute del 05/09/2011 e 12/09/2011; di assumere conseguentemente, a far tempo dal 1 ottobre 2011, in esito alle predette conclusioni, la D.ssa Roberta Spagnolo secondo il contratto allegato alla deliberazione stessa, per l assolvimento delle competenze ed alle condizioni economiche specificatamente individuate con la deliberazione n. 26 del 11/07/2011, di cui l atto formalizzava la definizione;

9 che il Presidente del Consorzio, mediante la stipulazione del presente contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ed orario parziale, stabilisce di conferire - ai sensi dell art. 90 del T.U. n. 267/ a far tempo dal 01/10/2011 e fino al 31/12/2013, alla D.ssa SPAGNOLO ROBERTA - nata a Vercelli (VC) il 08/12/ residente in S. Giacomo Vercellese (CAP 13030) - in via Umberto I, n. 3 - C.F.: SPGRRT82T48L750W - l incarico di Istruttore direttivo amministrativo contabile in esecuzione delle deliberazioni n. 26 del 11/07/2011 e n. 35 del 14/09/2011; Visto il D.L.vo n. 368/2001 e s.m.i. si conviene e si stipula quanto segue: 1. Il Consorzio assume alle proprie dipendenze - a tempo determinato e orario parziale, pari al 50% della prestazione d obbligo contrattuale - la D.ssa SPAGNOLO ROBERTA - nata a Vercelli (VC) il 08/12/ residente in S. Giacomo Vercellese (CAP 13030) - in via Umberto I, n. 3 - C.F.: SPGRRT82T48L750W, a decorrere dal 01/10/2011 e sino al 31/12/2013, a seguito del ricorrere delle motivazioni di cui alla deliberazione Consortile n. 26 del Il profilo professionale ed economico di temporaneo inquadramento professionale è il seguente: Categoria D Posizione iniziale di inquadramento D1 profilo professionale : Istruttore direttivo area amministrativo-contabile. Le mansioni relative al suindicato profilo, cosi come previste nell allegato D al CCNL sono le seguenti: Elevate conoscenze plurispecialistiche (la base teorica di conoscenze è acquisibile con la laurea breve o il diploma di laurea) ed un grado di esperienza pluriennale, con frequente necessità di aggiornamento; Contenuto di tipo tecnico, gestionale o direttivo con responsabilità di risultati relativi ad importanti e diversi processi produttivi/amministrativi; Elevata complessità dei problemi da affrontare basata su modelli teorici non immediatamente utilizzabili ed elevata ampiezza delle soluzioni possibili; Relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, gestite anche tra unità organizzative diverse da quella di appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) di tipo diretto anche con rappresentanza istituzionale. Relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale. 3. Il lavoratore assunto a tempo determinato, in relazione alla durata prevista del rapporto di lavoro, verrà sottoposto, secondo la disciplina, dell art. 14 -bis del CCNL del ai , ad un periodo di prova di quattro settimane. In deroga a quanto previsto dall art.14- bis del CCNL del , in qualunque momento del periodo di prova, ciascuna delle parti può recedere dal rapporto senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva del preavviso, fatti salvi i casi di sospensione di cui al successivo comma 10. Il recesso opera dal momento della comunicazione alla controparte e ove posto in essere dall ente deve essere motivato. 4. L'orario di lavoro è stabilito in 18 ore settimanali ed è articolato in 5 giorni lavorativi ( dal Lunedì al Venerdì ) come da disposizione del Direttore del Consorzio nel rispetto, oltre che delle normative vigenti nell'ente, delle disposizioni di cui all art. 5 comma 3 del CCNL La sede di destinazione dell'attività lavorativa è il comune di Vercelli. 6. Il livello retributivo spettante al lavoratore - ragguagliato all orario di servizio di cui al comma 4) - è pari, secondo le indicazioni di cui alla Tabella C allegata al

10 CCNL , a ,47 annue lorde, dovute proporzionalmente al periodo di cui al comma 1), oltre la quota proporzionale della 13' mensilità, gli assegni familiari se dovuti, e le indennità spettanti a termini di CCNL, legge, disposizioni interne all'ente. Sulle competenze lorde vengono operate le ritenute di legge sia fiscali che previdenziali. Sono fatte salve in ogni caso eventuali e successive rideterminazioni derivanti dall applicazione delle disposizioni di cui a successivi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. 7. Il rapporto di lavoro si risolve automaticamente, senza diritto al preavviso, alla scadenza più sopra indicata o, prima di tale data, nel caso in cui l'ente dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie, oppure qualora la documentazione comprovante il possesso dei requisiti per l'accesso al pubblico impiego non sia prodotta dal lavoratore (per la documentazione di cui lo stesso deve farsi carico) nel termine assegnato o dalla stessa documentazione prodotta non risulti il possesso dei requisiti richiesti. 8. In tutti i casi in cui il CCNL del prevede la risoluzione del rapporto con preavviso o con corresponsione dell indennità sostitutiva dello stesso per il rapporto di lavoro a tempo determinato il termine di preavviso é fissato in un giorno per ogni periodo di lavoro di 15 giorni contrattualmente stabilito e comunque non può superare i 30 giorni nelle ipotesi di durata dello stesso superiore all anno. 9. In nessun caso il presente rapporto di lavoro a tempo determinato può trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. 10. Al lavoratore, assunto a termine, si applica il trattamento economico e normativo di cui alle vigenti normative contrattuali previste per il personale a tempo indeterminato - compatibilmente con la natura del contratto a termine, con le seguenti precisazioni: Rapporto di lavoro a tempo parziale il rapporto di lavoro a tempo parziale può essere: a. orizzontale, con orario normale giornaliero di lavoro in misura ridotta rispetto al tempo pieno e con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (5 o 6 giorni); b. verticale, con prestazione lavorativa svolta a tempo pieno ma limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese, dell anno e con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell'anno, in misura tale da rispettare la media della durata del lavoro settimanale prevista per il tempo parziale nell'arco temporale preso in considerazione (settimana, mese o anno); c. con combinazione delle due modalità indicate nelle lettere a) e b). Il lavoratore a tempo parziale orizzontale ha diritto ad un numero di giorni di ferie pari a quello dei lavoratori a tempo pieno. Il lavoratore a tempo parziale verticale ha diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell'anno. In entrambe le ipotesi il relativo trattamento economico è commisurato alla durata della prestazione giornaliera. Analogo criterio di proporzionalità si applica anche per le altre assenze dal servizio previste dalla legge e dal CCNL, ivi comprese le assenze per malattia. In presenza di part-time verticale, è comunque riconosciuto per intero il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro previsto dalla L.n.1204/71, anche per la parte non cadente in periodo lavorativo; il relativo trattamento economico, spettante per l intero periodo di astensione obbligatoria, è commisurato alla durata prevista per la prestazione giornaliera. Il permesso per matrimonio, l astensione facoltativa ed i permessi per maternità, spettano per intero solo per i periodi coincidenti con quelli lavorativi, fermo restando che il relativo trattamento

11 economico è commisurato alla durata prevista per la prestazione giornaliera. In presenza di parttime verticale non si riducono i termini previsti per il periodo di prova e per il preavviso che vanno calcolati con riferimento ai periodi effettivamente lavorati. Il trattamento economico del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è proporzionale alla prestazione lavorativa, con riferimento a tutte le competenze fisse e periodiche, ivi compresa l indennità integrativa speciale, spettanti al personale con rapporto a tempo pieno appartenente alla stessa categoria e profilo professionale. I trattamenti accessori collegati al raggiungimento di obiettivi o alla realizzazione di progetti, nonché altri istituti non collegati alla durata della prestazione lavorativa, sono applicati ai dipendenti a tempo parziale anche in misura non frazionata o non direttamente proporzionale al regime orario adottato, secondo la disciplina prevista dai contratti integrativi decentrati. Rapporto di lavoro a termine le ferie sono proporzionali al servizio prestato; in caso di assenza per malattia, fermi rimanendo i criteri stabiliti dagli articoli 21 e 22 del vigente contratto nazionale di lavoro in quanto compatibili, si applica l'art. 5 del dl 12 settembre 1983, n. 463 convertito con modificazioni nella legge 11/11/83, n I periodi di trattamento economico intero ridotto sono stabiliti in misura proporzionale secondo i criteri di cui al comma 7 dell'art. 21 del vigente ccnl salvo che non si tratti di periodo di assenza inferiore a due mesi. Il trattamento economico non può comunque essere erogato oltre la cessazione del rapporto di lavoro. Il periodo di conservazione del posto è pari alla durata del contratto e non può in ogni caso superare il termine massimo fissato dall'art. 21 del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro; possono essere concessi permessi non retribuiti fino a un massimo di 15 giorni complessivi, e permessi retribuiti solo in caso di matrimonio in cui si applica l'art. 19, comma 3; sono comunque fatte salve tutte le altre ipotesi di assenza dal lavoro stabilite da specifiche disposizioni di legge per i lavoratori dipendenti, con particolare riferimento a quanto previsto dalla legge n. 53/2000; 11. A fronte dell'assunzione determinata da esigenze straordinarie, il presente contratto è stipulato con riserva di acquisizione dei documenti prescritti dalla normativa vigente. Nel caso che il dipendente non li presenti nel termine assegnato o che non risulti in possesso dei requisiti previsti per l assunzione, il rapporto è risolto con effetto immediato, salva l applicazione dell'art CC. 12. Il lavoratore, sottoscrivendo il presente contratto, si impegna ad adempiere alle mansioni che gli vengono affidate con la massima diligenza e osservando le disposizioni interne dell'ente e il codice di comportamento vigenti. Dichiara, altresì, di prendere integrale conoscenza del codice disciplinare vigente nell'ente che ritira all'atto della sottoscrizione del presente contratto. 13. Il lavoratore con la sottoscrizione del presente contratto dichiara di non trovarsi in nessuna delle condizioni di incompatibilità di cui agli artt. 60 e seguenti del T.U. n. 3/1957. Il presente contratto individuale di lavoro viene redatto in duplice originale in riferimento alla procedura di assunzione approvata con deliberazione n. 26 in data 11/07/2011 e di quanto disposto con deliberazione n. 35 in data 14/09/2011. Il rapporto di lavoro è regolato dalle norme del CCNL del comparto Enti Locali vigente nel tempo e dalle norme di legge vigenti in materia. II Presidente del Consorzio:

12 Sig. Massimo CAMANDONA Il lavoratore: D.ssa Roberta SPAGNOLO

13 CCNL ALLEGATO Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni Art. 1 Disposizioni di carattere generale 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative degli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità, che qualificano il corretto adempimento della prestazione lavorativa. I dipendenti pubblici - escluso il personale militare, quello della polizia di Stato ed il Corpo di polizia penitenziaria, nonché i componenti delle magistrature e dell'avvocatura dello Stato - si impegnano ad osservarli all'atto dell'assunzione in servizio. 2. I contratti collettivi provvedono, a norma dell'art. 54, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, al coordinamento con le previsioni in materia di responsabilità disciplinare. Restano ferme le disposizioni riguardanti le altre forme di responsabilità dei pubblici dipendenti. 3. Le disposizioni che seguono trovano applicazione in tutti i casi in cui non siano applicabili norme di legge o di regolamento o comunque per i profili non diversamente disciplinati da leggi o regolamenti. Nel rispetto dei princìpi enunciati dall'art. 2, le previsioni degli articoli 3 e seguenti possono essere integrate e specificate dai codici adottati dalle singole amministrazioni ai sensi dell'art. 54, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n Art. 2 Principi 1. Il dipendente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire esclusivamente la Nazione con disciplina ed onore e di rispettare i princìpi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione. Nell'espletamento dei propri compiti, il dipendente assicura il rispetto della legge e persegue esclusivamente l'interesse pubblico; ispira le proprie decisioni ed i propri comportamenti alla cura dell'interesse pubblico che gli è affidato. 2. Il dipendente mantiene una posizione di indipendenza, al fine di evitare di prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni, anche solo apparenti, di conflitto di interessi. Egli non svolge alcuna attività che contrasti con il corretto adempimento dei compiti d'ufficio e si impegna ad evitare situazioni e comportamenti che possano nuocere agli interessi o all'immagine della pubblica amministrazione. 3. Nel rispetto dell'orario di lavoro, il dipendente dedica la giusta quantità di tempo e di energie allo svolgimento delle proprie competenze, si impegna ad adempierle nel modo più semplice ed efficiente nell'interesse dei cittadini e assume le responsabilità connesse ai propri compiti. 4. Il dipendente usa e custodisce con cura i beni di cui dispone per ragioni di ufficio e non utilizza a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio. 5. Il comportamento del dipendente deve essere tale da stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione tra i cittadini e l'amministrazione. Nei rapporti con i cittadini, egli dimostra la massima disponibilità e non ne ostacola l'esercizio dei diritti. Favorisce l'accesso degli stessi alle informazioni a cui abbiano titolo e, nei limiti in cui ciò non sia vietato, fornisce tutte le notizie e informazioni necessarie per valutare le decisioni dell'amministrazione e i comportamenti dei dipendenti. 6. Il dipendente limita gli adempimenti a carico dei cittadini e delle imprese a quelli indispensabili e applica ogni possibile misura di semplificazione dell'attività amministrativa, agevolando, comunque, lo svolgimento, da parte dei cittadini, delle attività loro consentite, o comunque non contrarie alle norme giuridiche in vigore. 7. Nello svolgimento dei propri compiti, il dipendente rispetta la distribuzione delle funzioni tra Stato ed enti territoriali. Nei limiti delle proprie competenze, favorisce l'esercizio delle funzioni e dei compiti da parte dell'autorità territorialmente competente e funzionalmente più vicina ai cittadini interessati. Art. 3 Regali e altre utilità 1. Il dipendente non chiede, per sé o per altri, né accetta, neanche in occasione di festività, regali o altre utilità salvo quelli d'uso di modico valore, da soggetti che abbiano tratto o comunque possano trarre benefìci da decisioni o attività inerenti all'ufficio. 2. Il dipendente non chiede, per sé o per altri, né accetta, regali o altre utilità da un subordinato o da suoi parenti entro il quarto grado. Il dipendente non offre regali o altre utilità ad un sovraordinato o a suoi parenti entro il quarto grado, o conviventi, salvo quelli d'uso di modico valore.

14 Art. 4 Partecipazione ad associazioni e altre organizzazioni 1. Nel rispetto della disciplina vigente del diritto di associazione, il dipendente comunica al dirigente dell'ufficio la propria adesione ad associazioni ed organizzazioni, anche a carattere non riservato, i cui interessi siano coinvolti dallo svolgimento dell'attività dell'ufficio, salvo che si tratti di partiti politici o sindacati. 2. Il dipendente non costringe altri dipendenti ad aderire ad associazioni ed organizzazioni, né li induce a farlo promettendo vantaggi di carriera. Art. 5 Trasparenza negli interessi finanziari. 1. Il dipendente informa per iscritto il dirigente dell'ufficio di tutti i rapporti di collaborazione in qualunque modo retribuiti che egli abbia avuto nell'ultimo quinquennio, precisando: a) se egli, o suoi parenti entro il quarto grado o conviventi, abbiano ancora rapporti finanziari con il soggetto con cui ha avuto i predetti rapporti di collaborazione; b) se tali rapporti siano intercorsi o intercorrano con soggetti che abbiano interessi in attività o decisioni inerenti all'ufficio, limitatamente alle pratiche a lui affidate. 2. Il dirigente, prima di assumere le sue funzioni, comunica all'amministrazione le partecipazioni azionarie e gli altri interessi finanziari che possano porlo in conflitto di interessi con la funzione pubblica che svolge e dichiara se ha parenti entro il quarto grado o affini entro il secondo, o conviventi che esercitano attività politiche, professionali o economiche che li pongano in contatti frequenti con l'ufficio che egli dovrà dirigere o che siano coinvolte nelle decisioni o nelle attività inerenti all'ufficio. Su motivata richiesta del dirigente competente in materia di affari generali e personale, egli fornisce ulteriori informazioni sulla propria situazione patrimoniale e tributaria. Art. 6 Obbligo di astensione 1. Il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere interessi propri ovvero: di suoi parenti entro il quarto grado o conviventi; di individui od organizzazioni con cui egli stesso o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito; di individui od organizzazioni di cui egli sia tutore, curatore, procuratore o agente; di enti, associazioni anche non riconosciute, comitati, società o stabilimenti di cui egli sia amministratore o gerente o dirigente. Il dipendente si astiene in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza. Sull'astensione decide il dirigente dell'ufficio. Art. 7 Attività collaterali 1. Il dipendente non accetta da soggetti diversi dall'amministrazione retribuzioni o altre utilità per prestazioni alle quali è tenuto per lo svolgimento dei propri compiti d'ufficio. 2. Il dipendente non accetta incarichi di collaborazione con individui od organizzazioni che abbiano, o abbiano avuto nel biennio precedente, un interesse economico in decisioni o attività inerenti all'ufficio. 3. Il dipendente non sollecita ai propri superiori il conferimento di incarichi remunerati. Art. 8 Imparzialità 1. Il dipendente, nell'adempimento della prestazione lavorativa, assicura la parità di trattamento tra i cittadini che vengono in contatto con l'amministrazione da cui dipende. A tal fine, egli non rifiuta né accorda ad alcuno prestazioni che siano normalmente accordate o rifiutate ad altri. 2. Il dipendente si attiene a corrette modalità di svolgimento dell'attività amministrativa di sua competenza, respingendo in particolare ogni illegittima pressione, ancorché esercitata dai suoi superiori. Art. 9 Comportamento nella vita sociale 1. Il dipendente non sfrutta la posizione che ricopre nell'amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino. Nei rapporti privati, in particolare con pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, non menziona né fa altrimenti intendere, di propria iniziativa, tale posizione, qualora ciò possa nuocere all'immagine dell'amministrazione. Art. 10 Comportamento in servizio 1. Il dipendente, salvo giustificato motivo, non ritarda né affida ad altri dipendenti il compimento di attività o l'adozione di decisioni di propria spettanza. 2. Nel rispetto delle previsioni contrattuali, il dipendente limita le assenze dal luogo di lavoro a quelle strettamente necessarie.

15 3. Il dipendente non utilizza a fini privati materiale o attrezzature di cui dispone per ragioni di ufficio. Salvo casi d'urgenza, egli non utilizza le linee telefoniche dell'ufficio per esigenze personali. Il dipendente che dispone di mezzi di trasporto dell'amministrazione se ne serve per lo svolgimento dei suoi compiti d'ufficio e non vi trasporta abitualmente persone estranee all'amministrazione. 4. Il dipendente non accetta per uso personale, né detiene o gode a titolo personale, utilità spettanti all'acquirente, in relazione all'acquisto di beni o servizi per ragioni di ufficio. Art. 11 Rapporti con il pubblico 1. Il dipendente in diretto rapporto con il pubblico presta adeguata attenzione alle domande di ciascuno e fornisce le spiegazioni che gli siano richieste in ordine al comportamento proprio e di altri dipendenti dell'ufficio. Nella trattazione delle pratiche egli rispetta l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto motivando genericamente con la quantità di lavoro da svolgere o la mancanza di tempo a disposizione. Egli rispetta gli appuntamenti con i cittadini e risponde sollecitamente ai loro reclami. 2. Salvo il diritto di esprimere valutazioni e diffondere informazioni a tutela dei diritti sindacali e dei cittadini, il dipendente si astiene da dichiarazioni pubbliche che vadano a detrimento dell'immagine dell'amministrazione. Il dipendente tiene informato il dirigente dell'ufficio dei propri rapporti con gli organi di stampa. 3. Il dipendente non prende impegni né fa promesse in ordine a decisioni o azioni proprie o altrui inerenti all'ufficio, se ciò possa generare o confermare sfiducia nell'amministrazione o nella sua indipendenza ed imparzialità. 4. Nella redazione dei testi scritti e in tutte le altre comunicazioni il dipendente adotta un linguaggio chiaro e comprensibile. 5. Il dipendente che svolge la sua attività lavorativa in una amministrazione che fornisce servizi al pubblico si preoccupa del rispetto degli standard di qualità e di quantità fissati dall'amministrazione nelle apposite carte dei servizi. Egli si preoccupa di assicurare la continuità del servizio, di consentire agli utenti la scelta tra i diversi erogatori e di fornire loro informazioni sulle modalità di prestazione del servizio e sui livelli di qualità. Art. 12 Contratti 1. Nella stipulazione di contratti per conto dell'amministrazione, il dipendente non ricorre a mediazione o ad altra opera di terzi, né corrisponde o promette ad alcuno utilità a titolo di intermediazione, né per facilitare o aver facilitato la conclusione o l'esecuzione del contratto. 2. Il dipendente non conclude, per conto dell'amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione con imprese con le quali abbia stipulato contratti a titolo privato nel biennio precedente. Nel caso in cui l'amministrazione concluda contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione, con imprese con le quali egli abbia concluso contratti a titolo privato nel biennio precedente, si astiene dal partecipare all'adozione delle decisioni ed alle attività relative all'esecuzione del contratto. 3. Il dipendente che stipula contratti a titolo privato con imprese con cui abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento ed assicurazione, per conto dell'amministrazione, ne informa per iscritto il dirigente dell'ufficio. 4. Se nelle situazioni di cui ai commi 2 e 3 si trova il dirigente, questi informa per iscritto il dirigente competente in materia di affari generali e personale. Art. 13 Obblighi connessi alla valutazione dei risultati 1. Il dirigente ed il dipendente forniscono all'ufficio interno di controllo tutte le informazioni necessarie ad una piena valutazione dei risultati conseguiti dall'ufficio presso il quale prestano servizio. L'informazione è resa con particolare riguardo alle seguenti finalità: modalità di svolgimento dell'attività dell'ufficio; qualità dei servizi prestati; parità di trattamento tra le diverse categorie di cittadini e utenti; agevole accesso agli uffici, specie per gli utenti disabili; semplificazione e celerità delle procedure; osservanza dei termini prescritti per la conclusione delle procedure; sollecita risposta a reclami, istanze e segnalazioni.

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