ADEMPIMENTI IMPRESA EDILE D.LGS. 81/2008

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ADEMPIMENTI IMPRESA EDILE D.LGS. 81/2008"

Transcript

1 ADEMPIMENTI IMPRESA EDILE D.LGS. 1/200 1 NOMINA RSPP - Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione In tutte le imprese deve essere nominato il RSPP che può essere una di queste figure: : REQUISITI Datore di lavoro solo per aziende fino a 30 corso di formazione (4 ore). addetti Personale interno diploma di scuola media superiore corso di formazione Settore Ateco 3. Consulente esterno Moduli A+B+C totale 1 ore 2 NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE Il datore di lavoro deve nominare il MEDICO COMPETENTE (lettera incarico con accettazione) che: programma ed effettua la SORVEGLIANZA SANITARIA preventiva e periodica dei lavoratori collabora con il Datore di lavoro per la Valutazione dei rischi visita gli ambienti di lavoro almeno 1 volta all anno (o con cadenza diversa stabilita dal DVR) 3 PRONTO SOCCORSO Arresto da 2 a 4 mesi Ammenda da a Il datore di lavoro a seconda del gruppo di appartenenza della propria impresa deve: GRUPPO A (> 5 lavoratori) GRUPPO B (da 3 a 5 lav.) GRUPPO C (Fino a 2 lav.) COMUNICAZIONE AD ENTI COMUNICAZIONE ASL competente per territorio della classificazione NESSUNO NESSUNO ORGANIZZAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO dell azienda CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO Presso ciascun luogo di lavoro (allegato 1) facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO Presso ciascun luogo di lavoro (allegato 1) facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata PACCHETTO DI MEDICAZIONE Presso ciascun luogo di lavoro (allegato 2) adeguatamente custodito e facilmente individuabile ATTIVAZIONE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DESIGNAZIONE ADDETTI FORMAZIONE ADDETTI primo SOCCORSO AGGIORNAMENTO MEZZO DI COMUNICAZIONE idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale DEVE DESIGNARE i lavoratori addetti al primo soccorso con una ufficiale lettera d incarico e devono essere adeguatamente istruiti Corso di 16 ORE Corso di ORE Corso di ORE La formazione dei lavoratori designati (tramite lettera di incarico) andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. Arresto da 2 a 4 mesi Ammenda da 00 a 3.000

2 4 GESTIONE EMERGENZE - PREVENZIONE INCENDI EVACUAZIONE Il datore di lavoro deve prevedere, all interno della struttura aziendale le seguenti figure : ADDETTI ALL ANTINCENDIO E ALLE EMERGENZE Per queste figure ci deve essere: lettera di designazione del datore di lavoro firmata per accettazione dal lavoratore attestato di formazione a specifico corso antincendio (4h Rischio Basso o h Rischio Medio) È previsto un aggiornamento periodico ma le modalità (durata e cadenza) non sono ancora state definite. Arresto da 2 a 4 mesi Ammenda da 00 a NOMINA R.L.S. - RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Il rappresentante dei lavoratori può essere interno o esterno all impresa. Se il RLS è nominato all interno dell impresa (Eletto dai lavoratori) il datore di lavoro deve inviare al CPT: Comunicazione nominativo RLS (modulo CPT) Verbale di elezione RLS (modulo CPT) Copia Attestato di formazione al corso per RLS (Laddove l impresa non sia ancora in possesso del documento dovrà far pervenire certificazione di iscrizione al corso RLS). La documentazione di cui sopra scaricabile dal sito compilata deve essere inviata a: CPT NOVARA Viale Manzoni, Novara o per Fax al N. 0321/630394, o via mail: La durata dell incarico del RLS è di tre anni, trascorso questo periodo deve essere rinnovata l elezione e comunicato l esito tramite i moduli sopra indicati. L esercizio delle funzioni di RLS è incompatibile con la nomina di Responsabile o addetto al servizio di prevenzione e protezione. Ricordiamo che in mancanza di elezione diretta da parte dei lavoratori, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sarà identificato secondo quanto previsto dall art.47 comma nella figura dei RLST (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Territoriale). Il datore di lavoro deve inoltre comunicare in via telematica all INAIL il nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. La comunicazione riguarda esclusivamente i dati del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale. Per le imprese che si appoggiano al RLST ad oggi non devono comunicare nulla all INAIL. Consultazione RLS Comunicazione annuale INAIL del nominativo del RLS Sanzione amministrativa pecuniaria da a Sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a DVR - DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI : Il Documento di Valutazione dei Rischi deve: avere data certa o attestata dalla sottoscrizione del Datore di lavoro, RSPP,Medico competente e RLS/RLST essere custodito presso l unità produttiva alla quale si riferisce la Valutazione stessa; essere consegnato al Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza quand egli dovesse farne richiesta per l espletamento delle proprie funzioni In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio

3 della propria attività. La Valutazione ed il documento dovranno essere rielaborati quando: sono avvenute significative modifiche nel processo produttivo e nell organizzazione del lavoro o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenziano la necessità. Il DVR nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali. Il datore di lavoro, nell'effettuare la Valutazione oltre a verificare i rischi riguardanti: le attrezzature di lavoro, le sostanze o i preparati chimici impiegati, la sistemazione dei luoghi di lavoro, dovrà tener conto anche dei rischi collegati allo stress "lavoro-correlato" dei rischi riguardanti le lavoratrici gestanti, nonché dei rischi connessi alle differenze di genere, all età, alla provenienza da altri Paesi. 7 VALUTAZIONE RISCHIO RUMORE : Arresto da 4 a mesi Ammenda da a La valutazione fa parte del documento di valutazione redatto ai sensi dell art.190 del D.Lgs. 1/200. I metodi e le strumentazioni devono essere adeguati alle caratteristiche del rumore da misurare, alla durata dell esposizione e ai fattori ambientali secondo le indicazioni delle norme tecniche. I metodi utilizzati possono includere la campionatura, purché sia rappresentativa dell esposizione del lavoratore. La valutazione programmata ed effettuata, con cadenza almeno quadriennale è aggiornata in occasione di mutamenti che potrebbero renderla obsoleta. La valutazione e la misurazione sono programmate ed effettuate da personale adeguatamente qualificato nell ambito del servizio di prevenzione e protezione. VALORI DI ESPOSIZIONE Valori inferiore d azione: Valori superiore d azione: Valori limite d esposizione: Lex,h = 0 db(a) e Ppeak = 135 db(c) Lex,h = 5 db(a) e Ppeak = 137 db(c) Lex,h = 7 db(a) e Ppeak = 140 db(c) Per il rispetto di questo valore il datore di lavoro tiene conto dell attenuazione prodotta dai dispositivi di protezione individuale dell udito. USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Al superamento dei valori inferiori d azione (Lex.h = 0dB(A) e ppeak = 135 db(c)) il datore di lavoro mette a disposizione i DPI: Con esposizioni pari o superiori ai valori superiori d azione (Lex.h = 5dB(A) e ppeak = 137 db(c)) il datore di lavoro fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i DPI. VALUTAZIONE RISCHIO CHIMICO Il datore di lavoro deve determinare l eventuale presenza di agenti chimici pericolosi ed effettuare una valutazione del rischio, tenendo in considerazione : - Proprietà pericolose ; - Informazioni delle schede di sicurezza dei prodotti ; - Livello, tipo e durata dell esposizione ;

4 - Valori limite di esposizione professionali e/o valori limite biologici ; - Effetti delle misure preventive e protettive da adottare ; - Sulla base di tale valutazione, provvedere all eliminazione o riduzione al minimo dei rischi e mettere a disposizione dei lavoratori gli adeguati Dispositivi di Protezione individuale e collettiva. Gli esiti della valutazione devono essere allegati ed andare ad integrare il documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 1/200, ed essere resi noti al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). 9 VALUTAZIONE RISCHIO VIBRAZIONI La valutazione del rischio derivante da vibrazioni consiste nella determinazione del livello di esposizione a cui sono soggetti tutti i lavoratori che fanno uso di macchine o attrezzature che producono vibrazioni interessanti il sistema mano-braccio o corpo intero. Art. 201 D.Lgs. 1/200 Valori limite di esposizione e valori d azione Livello di azione: valore oltre il quale si ha l obbligo di attuare misure di tutela dei lavoratori esposti, come l informazione, di ridurre il rischio e di attivare la sorveglianza sanitaria. Livello limite: valore oltre il quale l esposizione è vietata. Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio Livello d'azione giornaliero di esposizione Valore limite giornaliero di esposizione A() = 2,5 m/s2 A() = 5 m/s2 mentre su brevi periodi è pari a 20 m/s2 Vibrazioni trasmesse al corpo intero Livello d'azione giornaliero di esposizione A() = 0,5 m/s2 Valore limite giornaliero di esposizione A() = 1,0 m/s2 mentre su brevi periodi è pari a 1,5 m/s2 Se il livello riscontrato in cantiere risulta inferiore ai livelli di azione è consigliato, a carico dei datori di lavoro, l informazione e la formazione ai lavoratori esposti al rischio, i cui contenuti sono indicati all art del D.Lgs. n. 1/200, eventualmente con integrazioni a livello informativo (distribuzione materiale informativo, schede macchina, etc.). Se il livello di esposizione risulta compreso tra il livello di azione e il livello limite, oltre all elaborazione del programma di misure tecniche e organizzative di cui si è già accennato, il datore di lavoro dovrà sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria tramite il medico competente che provvederà a redigere e conservare le cartelle sanitarie e di rischio. Ove, infine, la valutazione evidenzi il superamento del limite di esposizione e fermo restando la possibilità di deroga di cui all art. 205 della norma, è indispensabile riportare il livello di esposizione al di sotto di tale limite. La valutazione programmata ed effettuata, con cadenza almeno quadriennale ed è aggiornata in occasione di mutamenti che potrebbero renderla obsoleta. 10 VALUTAZIONE RISCHIO CAMPI ELETTROMAGNETICI Il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura o calcola i livelli dei campi elettromagnetici ai quali sono esposti i lavoratori. La valutazione, la misurazione e il calcolo devono essere effettuati in conformità alle norme europee standardizzate del Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (CENELEC). Valori limite di esposizione sono riportati nell allegato XXXVI, lettera A, tabella 1;

5 Valori di azione sono riportati nell allegato XXXVI, lettera B, tabella 2. Gli esiti della valutazione devono essere allegati ed andare ad integrare il documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 1/200, ed essere resi noti al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Pertanto, fermo restando la necessaria valutazione dei rischi ai sensi dell'art. 2 e dell'art. 11 del D.Lgs. 1/200, l'entrata in vigore delle specifiche disposizioni contenute nel Capo IV succitato, inerenti i CAMPI ELETTROMAGNETICI è prorogata al VALUTAZIONE RISCHIO STRESS-LAVORO CORRELATO L art. 2 del Decreto Legislativo 1 del 9/4/200 ha stabilito, che il datore di lavoro deve effettuare anche la valutazione dei rischi, relativa allo stress-lavoro correlato, secondo i contenuti dell accordo europeo dell ottobre 2004, recepito, appunto, nell accordo interconfederale del 9 giugno 200. Lo stress lavoro-correlato, ossia la situazione di tensione, che può essere causata dal contenuto del lavoro, dall eventuale inadeguatezza nella gestione dell organizzazione del lavoro e dell ambiente di lavoro, dalle carenze della comunicazione, ecc Potenziali indicatori di stress lavoro-correlato possono essere costituiti da un alto tasso di assenteismo o una elevata rotazione del personale, frequenti conflitti interpersonali o lamentele da parte dei lavoratori. La metodologia per effettuare la valutazione del rischio Stress e lavoro Correlato (S.L.C.) è descritta in dettaglio da un documento redatto dall INAIL e scaricabile dal link riportato qui di fianco Gli strumenti di seguito riportati, fanno parte del percorso metodologico integrato, trattato nel manuale "Valutazione e Gestione del Richio da Stress lavoro-correlato". Lista di controllo per la fase di valutazione preliminare (http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/app1.pdf). Questionario - Strumento indicatore Strumento utile alla fase di valutazione approfondita. Tale questionario prevede la valutazione della percezione soggettiva dei lavoratori ed è utile all'identificazione e caratterizzazione del rischio da stress lavoro-correlato e delle sue cause (http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/app2a.pdf). Per la fase di gestione e monitoraggio si mette a disposizione una "Guida all'adattamento metodologico del focus group nel processo di valutazione e gestione del rischio stress lavorocorrelato, strumento di ausilio nella gestione di quei passaggi che necessitano del coinvolgimento diretto dei lavoratori sia in fase di valutazione approfondita che di analisi dei risultati ottenuti (http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/app3.pdf).

6 RIUNIONE PERIODICA: Nelle aziende e nelle unità produttive con più di 15 lavoratori il datore di lavoro indice una RIUNIONE PERIODICA : almeno 1 volta all anno ; con la partecipazione : - Datore di lavoro o un suo rappresentante - RSPP - RLS - Medico competente. La riunione ha altresì luogo in occasione di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei lavoratori. Nelle unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori è facoltà del RLS chiedere la convocazione di un apposita riunione. Il verbale della riunione sarà da conservare insieme ai documenti dell impresa e a disposizione dei partecipanti per un eventuale consultazione. Ammenda da a COMUNICAZIONE ALL INAIL INFORTUNI Il datore di lavoro comunica ai fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un assenza dal lavoro di almeno un giorno escluso quello dell evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un assenza dal lavoro superiore a tre giorni. Tale compito, dopo una fase transitoria, solleverà i datori di lavoro dall obbligo della tenuta del registro infortuni (art. comma 4 e art. 53). Il Ministero del Lavoro ha fornito delle indicazioni operative sulla comunicazione a fini statistici e informativi degli infortuni sul lavoro, prevista dal D.Lgs. 1/200 (art. 1, comma 1, lettera r). L'obbligo della comunicazione dei dati diventerà operativo con la costituzione del SINP (Sistema informativo nazionale per la prevenzione degli infortuni) e la definizione delle relative modalità di funzionamento. Si è quindi in attesa dell'emanazione di uno specifico decreto interministeriale, al momento in avanzata fase di elaborazione Il modulo dal sito per infortuni superiori a un giorno da 5.00 a 1.00 per infortuni superiori a tre giorni da a CONSEGNA DPI- DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Il datore di lavoro: fornisce ai lavoratori DPI conformi e adeguati ai rischi. mantiene in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie provvede a che i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti fornisce istruzioni comprensibili per i lavoratori; informa preliminarmente il lavoratore dei rischi dai quali il DPI lo protegge; assicura una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l uso corretto e l utilizzo pratico dei DPI. In ogni caso l addestramento è indispensabile: per ogni DPI che, appartenga alla terza categoria ( es. imbracature) e per i dispositivi di protezione dell udito Arresto da 2 a 4 mesi Ammenda da a 6.000

7 15 TESSERINO DI RICONOSCIMENTO Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, generalità del lavoratore, indicazioni del datore di lavoro, data di assunzione e in caso di sub-appalto deve essere indicata la ditta appaltatrice e la relativa autorizzazione; - per i lavoratori autonomi: dati della committenza. 16 DURC Sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ciascun lavoratore Sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro ai lavoratori che non espongono il tesserino L impresa sia per i lavori pubblici che per i lavori privati deve essere sempre in possesso di un DURC regolare e in corso di validità rilasciato dalla Cassa edile. PER LAVORI EDILI PRIVATI la validità è di tre mesi; prima della scadenza l impresa deve richiederne uno nuovo alla Cassa Edile PER LAVORI PUBBLICI viene richiesto direttamente dalla stazione appaltante alla Cassa Edile e la validità è solo per l atto specifico e limitatamente alla fase per la quale è stato richiesto. In assenza del DURC l efficacia del titolo abilitativo del cantiere è sospesa In caso di appalto pubblico le amministrazioni sospendono i pagamenti. 17 OBBLIGHI PONTEGGI Per ogni ponteggio sono obbligatori sempre i seguenti documenti: LIBRETTO DEL PONTEGGIO CON AUTORIZZAZIONE MINISTERIALE PIMUS DISEGNO ESECUTIVO VERIFICHE DI PRIMA INSTALLAZIONE E PERIODICHE Se il ponteggio è difforme allo schema tipo o sono presenti reti, teli, cartelloni pubblicitari,o l altezza è superiore a 20 m deve esserci un progetto di calcolo effettuato da ingegnere o architetto abilitato. Il ponteggio deve essere montato, smontato o trasformato da addetti in possesso di un abilitazione al montaggio dei ponteggi. Ammenda da a OBBLIGHI PER L UTILIZZO DI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Inviare la denuncia di installazione all ARPA prima della messa in servizio dell apparecchio Richiesta di prima verifica all INAIL(EX ISPESL) Richiesta di successive verifiche periodiche all ARPA (entro 30 giorni dalla scadenza) ARPA PIEMONTE S.C. Rischio industriale ed energia S.S. Verifiche impiantistiche Via Pio VII, TORINO INAIL EX-ISPESL Dipartimento di Biella Via Aldo Moro, BIELLA ARPA PIEMONTE S.C. Rischio industriale ed energia S.S. Verifiche impiantistiche Via Pio VII, TORINO Devono esere presenti inoltre: Libretto di uso e manutenzione dell apparecchio Dichiarazione di idoneità della base di appoggio Lettera di incarico al gruista (in possesso di formazione e addestramento) In caso di gru interferenti predisporre il piano interferenziale delle gru Ammenda da 500 a 1.00

8 19 IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE La messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, inoltre, come descritto dal D.P.R. 462/2001 all Art. 2, non può essere effettuata prima della verifica eseguita dall'installatore che rilascia la dichiarazione di conformità ai sensi della normativa vigente. La dichiarazione di conformità equivale a tutti gli effetti ad omologazione dell'impianto. L impresa entro 30 giorni dalla messa in servizio dell impianto (30 giorni dalla data della dichiarazione di conformità) DEVE INVIARE con raccomandata: ALL ARPA INDIRIZZO ARPA PIEMONTE Area delle attività regionali per l'indirizzo e il coordinamento delle attività per il rischio industriale e sviluppo economico compatibile via Pio VII, TORINO Tel Fax Dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/200 rilasciata dall installatore (vedi fac- simile Allegato 1 ) Modulo di trasmissione della dichiarazione di conformità per la messa in servizio dell impianto (artt 2-5 DPR 462/2001) (vedi fac- simile Allegato 2 ) ALL INAIL(EX ISPESL) INDIRIZZO I.N.A.I.L. PIEMONTE via Aldo Moro, BIELLA Tel Fax Dichiarazione di conformità 37/200 rilasciata dall installatore (vedi fac- simile All.1 Mod. CPT) Modulo INAIL con bollettino 30,00 a 4 parti (1 parte in originale spedire all INAIL) (vedi fac- simile All. 3 ) Ammenda da 500 a 1.00

9 20 OBBLIGHI FORMATIVI INFORMATIVI ADDESTRAMENTO Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di sicurezza, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro. Questa formazione deve essere documentata, attraverso attestati di partecipazione a corsi specifici, verbali di riunioni, ecc. e deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici (art. n. 36, 37 D.Lgs. 1/200). FIGURA CORSO AGGIORNAMENTO R.S.P.P. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. R.L.S. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLST Datore di lavoro per aziende fino a 30 dipendenti corso della durata di almeno 4 ore. Non sono tenuti a frequentare il corso di formazione i soggetti che dimostrino di aver svolto alla data della pubblicazione dell accordo una formazione con contenuti conformi all Art. 3 del D.M. del 16/01/1997 (Corso di 16 ore) e gli esonerati dalla frequenza dei corsi ai sensi dell Art. 95 del D.Lgs. 626/94. Per gli esonerati è previsto l aggiornamento da realizzarsi entro 24 mesi a partire dall 11/01/20. Personale interno e/o consulente esterno deve essere in possesso di diploma di scuola media superiore e deve frequentare un apposito corso di formazione. Durata 1 ore Si Aggiornamento quinquennale di 16 ore dalla data dell accordo (11/01/20). Si Aggiornamento quinquennale di 60 ore (Settore Ateco 3 Moduli A+B+C) Corso di formazione della durata di 32 ore 4 ore annuali fino a 50 lavoratori Corso di formazione della durata di 64 ore PRIMO SOCCORSO Impresa che appartiene al gruppo A (> 5 lavoratori) Durata 16 ore Impresa che appartiene al gruppo B (da 3 a 5 lavoratori) Durata ore Impresa che appartiene al gruppo C (fino a 2 lavoratori) Durata ore ore annuali oltre i 50 lavoratori ore annuali di aggiornamento Ogni 3 anni Durata 6 ore; Ogni 3 anni Durata 4 ore; Ogni 3 anni Durata 4 ore. ANTINCENDIO Rischio Basso Durata 4 ore da definire Rischio Medio Durata ore. da definire PONTEGGI Addetti corso di formazione di 2 ore + esame; Ogni 4 anni Preposti corso di formazione di 2 ore + esame. Durata 4 ore. TUTTI I LAVORATORI Neo ingresso Sicurezza generale : 4 ore Neo ingresso Sicurezza Specifica : ore Aggiornamento Totale : 16 ore quinquennale: 6 ore 1 ingresso in edilizia: 16 ore PREPOSTI Non sono esenti dal frequentare il corso di sicurezza base (neo-ingresso o 1 ingresso in edilizia). DIRIGENTI Sono esenti dal frequentare il corso di sicurezza base nel caso in cui dimostrino di aver svolto alla data di pubblicazione dell accordo una formazione con contenuti conformi all Art. 3 del D.M. 16/01/97 effettuata dopo il 14//2003/2003 o quelli del modulo A per ASPP e RSPP ADDESTRAMENTO Corso preposti : ore (durata minima). Integrazioni specifiche se al preposto sono stati assoggettati particolari compititi riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro. 16 ore totali divise in 4 moduli: 1-Giuridico normativo; 2-Gestione e organizzazione della sicurezza; 3-individuazione e valutazione dei rischi; 4-Comunicazione, consultazione e formazione dei lavoratori. Contenuti e durata da definire a seconda delle attrezzature e dei DPI utilizzati. Aggiornamento quinquennale: 6 ore Aggiornamento quinquennale: 6 ore. Effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro Arresto da 2 a 4 mesi Ammenda da a 5.200

10 21 OBBLIGHI FORMATIVI ATTREZZATURE ATTREZZATURA MODULO TEORICO (ORE) PIATTAFORMA DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (PLE) 4 MODULO PRATICO (ORE) TOTALE (ORE) 4 (PLE con stabilizzatori) 4 (PLE senza stabilizzatori) 6 (PLE con e senza stabilizzatori) GRU PER AUTOCARRO 4 GRU A TORRE CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO 4 (gru a rotazione in basso) 4 (gru a rotazione in alto) 6 (gru a rotazione in basse e in alto) 4 (carrelli industriali semoventi) 4 (carrelli semoventi a braccio telescopico) 4 (carrelli elevatori telescopici rotativi) (carrelli elevatori industriali semoventi, semoventi a braccio telescopico, telescopici rotativi) GRU MOBILI (CORSO BASE) GRU MOBILI 4 4 (MODULO AGGIUNTIVO per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile) TRATTORI AGRICOLI O FORESTALI 3 5 (per trattori a ruote) 5 (per trattori a cingoli) ESCAVATORI, PALE CARICATRICI, TERNE, AUTORIBALTABILI A CINGOLI 4 6 (per escavatori idraulici) 6 (per escavatori a fune) 6 (per caricatori frontali) 6 per terne) 6 (per autoribaltabili a cingoli) (per escavatori idraulici, caricatori frontali, terne) POMPE PER CALCESTRUZZO PER TUTTE LE ATTREZZATURE AGGIORNAMENTO OGNI 5 ANNI MINIMO 4 ORE DI CUI 3 ORE PRATICHE RICONOSCIMENTO CORSI PREGRESSI TIPO DI CORSO EQUIPOLLENZA Corsi di formazione della durata Completa equipollenza complessiva non inferiore a quella prevista dagli allegati all accordo, composti di modulo teorico, pratico e verifica finale dell apprendimento. Corsi composti di modulo teorico, pratico e verifica finale dell apprendimento.di durata complessiva inferiore a quella prevista dagli allegati all accordo. Corsi di qualsiasi durata non completati da verifica finale di apprendimento È necessaria la frequenza al corso di aggiornamento entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore dell accordo ( marzo 2015). È necessaria la frequenza al corso di aggiornamento entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore dell accordo ( marzo 2015) con verifica finale dell apprendimento.

OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI VARI SOGGETTI DELLA SICUREZZA SOGGETTI RIFERIMENTO NORMATIVO AGGIORNAMENTI SANZIONI

OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI VARI SOGGETTI DELLA SICUREZZA SOGGETTI RIFERIMENTO NORMATIVO AGGIORNAMENTI SANZIONI Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, approvato con il D.Lgs.9 aprile 2008, n. 81, modifico con D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI VARI

Dettagli

Check List dei documenti e degli adempimenti inerenti la sicurezza

Check List dei documenti e degli adempimenti inerenti la sicurezza Check List dei documenti e degli adempimenti inerenti la sicurezza Da tenere in cantiere ai sensi del D. Lgs. 81/08 1. Documentazione Generale 01 02 Cartello informativo di cantiere Notifica Preliminare

Dettagli

Obblighi in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro

Obblighi in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro Normativa di riferimento: - D.Lgs 81/2008 - D.Lgs 106/2009 (integra il D.Lgs 81/2008) - Accordi della Conferenza Permanente Stato Regioni - Riferimenti a Codice Civile e Codice Penale - Sentenze della

Dettagli

Corsi Disponibili DENOMINAZIONE. 4 ambienti sospetti di inquinamento o confinati 2 Corso di formazione per addetto primo soccorso aziende gruppo A 16

Corsi Disponibili DENOMINAZIONE. 4 ambienti sospetti di inquinamento o confinati 2 Corso di formazione per addetto primo soccorso aziende gruppo A 16 1 Corso di formazione per addestramento addetto per la sicurezza nelle attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati 2 Corso di formazione per addetto primo soccorso aziende gruppo A 3 Corso

Dettagli

Laboratorio analisi, ricerche chimiche e batteriologiche

Laboratorio analisi, ricerche chimiche e batteriologiche Consulenza e Formazione per ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2008 n 555/01/S Laboratorio analisi, ricerche chimiche e batteriologiche Incarico Responsabile del Servizio

Dettagli

D.Lgs. 81/08 - Sicurezza sul lavoro - Attività di formazione obbligatorie 24 Febbraio 2015

D.Lgs. 81/08 - Sicurezza sul lavoro - Attività di formazione obbligatorie 24 Febbraio 2015 D.Lgs. 81/08 - Sicurezza sul lavoro - Attività di formazione obbligatorie 24 Febbraio 2015 Si riassumono di seguito gli obblighi formativi per le principali figure professionali tipiche delle imprese edili:

Dettagli

DOSSIER FORMAZIONE SOMMARIO. Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e 22 febbraio 2012 02. D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: SANZIONI E CULPA IN ELIGENDO 03

DOSSIER FORMAZIONE SOMMARIO. Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e 22 febbraio 2012 02. D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: SANZIONI E CULPA IN ELIGENDO 03 1 DOSSIER FORMAZIONE SOMMARIO ARGOMENTO PAG. Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e 22 febbraio 2012 02 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: SANZIONI E CULPA IN ELIGENDO 03 QUALIFICAZIONE DOCENTI 04 FORMAZIONE

Dettagli

FASCICOLO DI DOCUMENTI OBBLIGATORI IN CANTIERE D R. M A R R O C C O L U C I O M E D I C O D E L L A V O R O

FASCICOLO DI DOCUMENTI OBBLIGATORI IN CANTIERE D R. M A R R O C C O L U C I O M E D I C O D E L L A V O R O FASCICOLO DI DOCUMENTI OBBLIGATORI IN CANTIERE D R. M A R R O C C O L U C I O M E D I C O D E L L A V O R O Documenti concernenti gli obblighi a carico del Datore di Lavoro Nomine e attestati di formazione

Dettagli

PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (8 10 12 ore) MODULO TECNICO (ore) 4h 8h 4h (minimo) 5 anni. 6h 10h 4h (minimo) 5 anni

PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (8 10 12 ore) MODULO TECNICO (ore) 4h 8h 4h (minimo) 5 anni. 6h 10h 4h (minimo) 5 anni Chiunque alla data di entrata in vigore dell Accordo Stato-Regioni (12/03/2013) utilizzi una delle attrezzature di seguito riportate, dovrà effettuare appositi corsi abilitativi aventi durata e contenuti

Dettagli

Durata complessiva del corso (h) Durata corso (h) Durata esame (h) Descrizione corso

Durata complessiva del corso (h) Durata corso (h) Durata esame (h) Descrizione corso Descrizione corso Durata corso (h) Durata esame (h) Durata complessiva del corso (h) AULA FAD Corso per lavoratori (formazione base + specialistica) ai sensi del ASR 21/12/2011 formazione generale 4 4

Dettagli

Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 Pubblicato in GU n.8 del 11/01/2012 in vigore dal 26/01/2012. Formazione e sicurezza

Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 Pubblicato in GU n.8 del 11/01/2012 in vigore dal 26/01/2012. Formazione e sicurezza Formazione e sicurezza 1 RSPP ASPP Lavoratori e Preposti addetti al Montaggio / Smontaggio/ Trasformazione di Ponteggi Addetti Primo Soccorso Prevenzione incendi RLS Accordo Stato-Regioni 26 gennaio 2006

Dettagli

Catalogo Sicurezza. Formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs.81/08 e s.m.i. e dall Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/2012.

Catalogo Sicurezza. Formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs.81/08 e s.m.i. e dall Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/2012. Catalogo Sicurezza Formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs.81/08 e s.m.i. e dall Accordo Stato Regioni in vig dal 26/01/2012. Irecoop Emilia Romagna, in qualità di ente di formazione di emanazione di

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE NOME. COGNOME.. INDICE PREMESSA... 3 ANAGRAFICA LAVORATORE... 3 SEZIONE SCHEDE FORMATIVE... 4 APPENDICE 1

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE NOME. COGNOME.. INDICE PREMESSA... 3 ANAGRAFICA LAVORATORE... 3 SEZIONE SCHEDE FORMATIVE... 4 APPENDICE 1

Dettagli

FORMAZIONE ALLA SICUREZZA PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO Accordo Conferenza Stato Regioni del 22/02/2012

FORMAZIONE ALLA SICUREZZA PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO Accordo Conferenza Stato Regioni del 22/02/2012 FORMAZIONE ALLA SICUREZZA PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO Accordo Conferenza Stato Regioni SEMINARIO FEDERLAZIO DEL 01/02/2013 Tecnico della prevenzione Dott. SORDILLI MAURIZIO Servizio Pre.S.A.L. - A.S.L.

Dettagli

DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE

DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE IMPRESA CANTIERE COMMITTENTE Comitato Paritetico Territoriale della FeNeal UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL della Provincia di L AQUILA - Tel. 0862.401396 Fax. 0862.482093 www.cptlaquila.it

Dettagli

Settore AMBIENTE e SICUREZZA sul lavoro

Settore AMBIENTE e SICUREZZA sul lavoro Settore AMBIENTE e SICUREZZA sul lavoro Struttura di formazione professionale certificata UNI EN ISO 9001:200 e accreditata dalla Regione Piemonte per l erogazione di corsi di formazione (Certificato n.

Dettagli

Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale. della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro

Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale. della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Una premessa TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro È in vigore dal 15 maggio 2008, il nuovo Testo

Dettagli

TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08

TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08 TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08 Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Una premessa È in vigore dal 15

Dettagli

Accordo Stato Regioni sulla formazione richiesta per l abilitazione degli operatori all uso delle attrezzature di cui all art 73 comma 5 D.lgs 81/08.

Accordo Stato Regioni sulla formazione richiesta per l abilitazione degli operatori all uso delle attrezzature di cui all art 73 comma 5 D.lgs 81/08. Accordo Stato Regioni sulla formazione richiesta per l abilitazione degli operatori all uso delle attrezzature di cui all art 73 comma 5 D.lgs 81/08. FASE Formazione Teorica già effettuata e (1) Formazione

Dettagli

Prima Formazione e Aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Durata Aggiornamento Riferimento normativo Area tematica (ore)

Prima Formazione e Aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Durata Aggiornamento Riferimento normativo Area tematica (ore) Rischio Basso Datore di Lavoro Rischio Basso Rischio Medio Datore di Lavoro Rischio Medio Rischio Alto Datore di Lavoro Rischio Alto 32 SI 10 ogni 5 anni 4 14 ogni 5 anni RSPP/ASPP Modulo A 28 NO RSPP/ASPP

Dettagli

COME STA IL TUO CANTIERE?

COME STA IL TUO CANTIERE? Vademecum per l impresa e il cantiere 15x21 30-04-2010 10:56 maggio 2010 Pagina 1 COME STA IL TUO CANTIERE? UNA VISITA TECNICA DEL CTP PUÒ EVITARTI COMPLICAZIONI PRENOTALA ADESSO METTI IN REGOLA IL TUO

Dettagli

STUDIO COMUNICAZIONE SICUREZZA AMBIENTE. Via del campanile, 2 06034 Foligno (PG) Tel.: 0742.350.843 - Fax: 0742.350.844 E-Mail: info@sapforma.

STUDIO COMUNICAZIONE SICUREZZA AMBIENTE. Via del campanile, 2 06034 Foligno (PG) Tel.: 0742.350.843 - Fax: 0742.350.844 E-Mail: info@sapforma. STUDIO CORSO PER RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Rappresentanti dei lavoratori eletti dai lavoratori. 32 ore AGGIORNAMENTO CORSO PER RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Rappresentanti

Dettagli

ATTREZZATURE MACCHINE

ATTREZZATURE MACCHINE ATTREZZATURE MACCHINE Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, pubblicato in G.U. il 12 marzo 2012, concernente l individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifi ca

Dettagli

COME STA IL TUO CANTIERE?

COME STA IL TUO CANTIERE? Vademecum per l impresa e il cantiere 15x21 30-04-2010 10:56 MAGGIO 2010 Pagina 1 COME STA IL TUO CANTIERE? UNA VISITA TECNICA DEL CTP PUÒ EVITARTI COMPLICAZIONI PRENOTALA ADESSO METTI IN REGOLA IL TUO

Dettagli

Vademecum per il datore di lavoro: figure professionali soggette a formazione obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs.81/08

Vademecum per il datore di lavoro: figure professionali soggette a formazione obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs.81/08 Vademecum per il datore di lavoro: figure professionali soggette a formazione obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs.81/08 Chi è il lavoratore? Il lavoratore è quella persona che, indipendentemente

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO PREMESSO CHE:

VERBALE DI ACCORDO PREMESSO CHE: VERBALE DI ACCORDO tra le parti sociali su ATTIVITA' DEL SISTEMA DEGLI ORGANISMI PARITETICI DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI, COORDINATI DA CNCPT E FORMEDIL, in tema di COLLABORAZIONE NELLA FORMAZIONE DEI

Dettagli

DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI

DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI Corso di aggiornamento per coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori 06/03/2013 Dott. Lucio QUATTROCCHI D.Lgs. 9 aprile 2008,

Dettagli

FORMAZIONE OBBLIGATORIA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SCHEDA DI SINTESI

FORMAZIONE OBBLIGATORIA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SCHEDA DI SINTESI SOGGETTI RIF.NORM. ORE FORMAZIONE BASE Datore di lavoro con ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) rischio basso: 16 ore totali (4 per modulo) rischio medio : 32 ore totali

Dettagli

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA > SGS - SERTEC SETTORE FORMAZIONE FORMAZIONE SULLA SICUREZZA FIGURE PROFESSIONALI SOGGETTE A FORMAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DEL D. LGS. 81/08 E S.M.I. Introduzione Il seguente documento offre un indicazione

Dettagli

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO. Ing. Mario ALVINO V. Presid. e Coord. naz.le AIAS

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO. Ing. Mario ALVINO V. Presid. e Coord. naz.le AIAS LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Ing. Mario ALVINO V. Presid. e Coord. naz.le AIAS 1 La fonte giuridica La regolamentazione attuale (d.lgs. n. 81/08 e s. m. i.) in materia di

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO VALIDO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE DI AZIENDE

CATALOGO FORMATIVO VALIDO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE DI AZIENDE CATALOGO FORMATIVO VALIDO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE DI AZIENDE LEGISLATIVI I corsi di formazione risultano conformi (per contenuti e durata) a quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 (e s.m.i.)

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO della CTP della TOSCANA

CATALOGO FORMATIVO della CTP della TOSCANA CORSO FIGURA N. ORE AGGIORNAM. N. ORE AGGIORNAME NTO ANNI NOTE BASE PER LAVORATORI EDILIZIA-RISCHIO ALTO LAVORATORI SETTORE EDILE 16 6 5 RSPP DATORE DI LAVORO DATORE DI LAVORO RSPP SETTORE EDILE 48 14

Dettagli

OFFERTA FORMATIVA secondo il D.Lgs n.81/2008 - Sicurezza Lavoro e l accordo Stato-Regione del 22/02/2012

OFFERTA FORMATIVA secondo il D.Lgs n.81/2008 - Sicurezza Lavoro e l accordo Stato-Regione del 22/02/2012 secondo il D.Lgs n.1/200 - Sicurezza Lavoro FORMAZIONE E INFORMAZIONE LAVORATORI Corso di formazione e informazione RISCHIO BASSO Corso di formazione e informazione RISCHIO MEDIO 12 Corso di formazione

Dettagli

DA EFFETTUARE ENTRO 90 GG DALL APERTURA DELL ATTIVITA MEDIO RISCHIO 10 ORE BASSO RISCHIO 6 ORE MODULO A 28 NON E RICHIESTO / MODULO B ATECO 1

DA EFFETTUARE ENTRO 90 GG DALL APERTURA DELL ATTIVITA MEDIO RISCHIO 10 ORE BASSO RISCHIO 6 ORE MODULO A 28 NON E RICHIESTO / MODULO B ATECO 1 FIGURA DEL S.P.P. CORSO DI FORMAZIONE R.S.P.P. DATORE DI LAVORO R.S.P.P. NON DATORE DI LAVORO A.S.P.P. ADDETTO ANTINCENDIO ADDETTO PRIMO SOCCORSO ORE FORMATIVE ALTO RISCHIO 48 ORE MEDIO RISCHIO 32 ORE

Dettagli

TABELLA DEGLI ADEMPIMENTI CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

TABELLA DEGLI ADEMPIMENTI CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO TABELLA DEGLI ADEMPIMENTI CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Accordo del 20/02/2012 Da Pubblicare in GU In vigore 12 mesi dopo la pubblicazione

Dettagli

ACCORDO STATO REGIONI PER PERCORSI FORMATIVI CONFORMI

ACCORDO STATO REGIONI PER PERCORSI FORMATIVI CONFORMI FORMAZIONE RSPP DATORE DI LAVORO 32 ore 4 RSPP D.L esenti dalla formazione e nominati prima del 31/12/2006 RSPP D.L che hanno frequentato un corso conforme al D.M 16/01/1997, D.Lgs 626/94 e D.Lgs 81/08

Dettagli

PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (8 10 ore) MODULO TECNICO MODULO PRATICO. 2012.10-FORMAZIONE-ATTREZZATURE Pagina 1 di 6

PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (8 10 ore) MODULO TECNICO MODULO PRATICO. 2012.10-FORMAZIONE-ATTREZZATURE Pagina 1 di 6 q Studio Associato Dott. Francesco D Angelo & Ing. Peter D Angelo Sede legale : Via Marconi, 41/a 31020 Carità di Villorba (TV) P.IVA: 04338690268 tel.: 0422/609679 fax: 0422/610085 Sede operativa e centro

Dettagli

Addestramento D.P.I. per la discesa nel vano trasformatore Addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo

Addestramento D.P.I. per la discesa nel vano trasformatore Addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo Addestramento D.P.I. per la discesa nel vano trasformatore Addetti alla conduzione di carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo con Azienda Addetti alla manutenzione di estintori

Dettagli

Piano Operativo di Sicurezza

Piano Operativo di Sicurezza MODELLO DI Piano Operativo di Sicurezza POS Modello PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA IMPRESA: INDIRIZZO CANTIERE: OPERA DA REALIZZARE: COMMITTENTE: Il presente piano costituisce la prima edizione. Il presente

Dettagli

CATALOGO CORSI FORMATIVI APINDUSTRIA SERVIZI 2015

CATALOGO CORSI FORMATIVI APINDUSTRIA SERVIZI 2015 Titolo del corso Durata del corso Livello del corso Quota di iscrizione per partecipante (al netto IVA) AREA - ABILITA PERSONALI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE COMUNICAZIONE AZIENDALE E 24 BASE Euro 360,00 INTERPERSONALE

Dettagli

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DISTRETTO TRAPANI SOAT DI CASTELVETRANO 91022

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DISTRETTO TRAPANI SOAT DI CASTELVETRANO 91022 REGIONE SICILIANA ASSESSORATO RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DISTRETTO TRAPANI SOAT DI CASTELVETRANO 91022 Castelvetrano Via Bonsignore, 14 Tel. 0924 89322 Fax 0924

Dettagli

Accordo Conferenza Stato-Regioni 21/12/2011 Formazione dei lavoratori ai sensi dell art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/08

Accordo Conferenza Stato-Regioni 21/12/2011 Formazione dei lavoratori ai sensi dell art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/08 Accordo Conferenza Stato-Regioni 21/12/2011 Formazione dei lavoratori ai sensi dell art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/08 Accordo Conferenza Stato-Regioni 21/12/2011 Sui corsi di formazione per lo svolgimento

Dettagli

GUIDA OPERATIVA FORMAZIONE

GUIDA OPERATIVA FORMAZIONE GUIDA OPERATIVA FORMAZIONE In data 25 luglio 2012 la Conferenza Stato Regioni ha emanato delle Linee Interpretative sugli accordi del 21 dicembre 2011 in merito alla formazione dei lavoratori, preposti

Dettagli

Catalogo Corsi di Formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro

Catalogo Corsi di Formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro Catalogo Corsi di Formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni) :: WorkIngSafe :: :: sede operativa: Via Aurelio Saffi n. 18 C - 40131 Bologna M.

Dettagli

RACCOGLITORE DELLA DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA DA CONSERVARE IN CANTIERE

RACCOGLITORE DELLA DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA DA CONSERVARE IN CANTIERE RACCOGLITORE DELLA DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA DA CONSERVARE IN CANTIERE DITTA RECAPITI TELEFONICI PREPOSTO DI CANTIERE LAVORATORI DELL'IMPRESA PRESENTI IN CANTIERE: DOCUMENTAZIONI CONTRATTUALI CONTRATTO

Dettagli

COME STA IL TUO CANTIERE?

COME STA IL TUO CANTIERE? Vademecum per l impresa e il cantiere 15x21 30-04-2010 10:56 Pagina 1 maggio 2010 COME STA IL TUO CANTIERE? UNA VISITA TECNICA DEL CTP PUÒ EVITARTI COMPLICAZIONI PRENOTALA ADESSO METTI IN REGOLA IL TUO

Dettagli

Presentazione. Riferimenti societari

Presentazione. Riferimenti societari Catalogo Formazione 2015 Presentazione Da sempre attenta ed attiva nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro e della formazione FORM ITALIA Soc. Coop. Sociale è in grado di erogare, grazie anche alla

Dettagli

FORMAZIONE ATTREZZATURE IN RIFERIMENTO ALL ACCORDO STATO REGIONI 22/02/2012

FORMAZIONE ATTREZZATURE IN RIFERIMENTO ALL ACCORDO STATO REGIONI 22/02/2012 FORMAZIONE ATTREZZATURE IN RIFERIMENTO ALL ACCORDO STATO REGIONI 22/02/2012 In attuazione del D.Lgs. 81/08, è stato approvato l Accordo Stato-Regioni,, in merito alla formazione dei lavoratori che impiegano

Dettagli

L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013.

L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013. Conferenza Stato Regioni Province autonome: atto n. 53 del 22 febbraio 202, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 2/03/202. L Accordo entra in vigore dopo 2 mesi

Dettagli

Comitato di Coordinamento della provincia di Verona SPISAL ULSS 20, 21, 22, DTL, INAIL, INPS, VVFF, ARPAV

Comitato di Coordinamento della provincia di Verona SPISAL ULSS 20, 21, 22, DTL, INAIL, INPS, VVFF, ARPAV Comitato di Coordinamento della provincia di Verona SPISAL ULSS 20, 21, 22, DTL, INAIL, INPS, VVFF, ARPAV Seminario provinciale LE NUOVE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE D.M 11 APRILE 2011 VENERDÌ

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA

LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA Comitato paritetico territoriale per la prevenzione degli infortuni, l igiene e l ambiente di lavoro di Taranto e Provincia LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA SETTEMBRE 2013 Le indicazioni della

Dettagli

EXPOTRAINING 2014 Fiera Milano City, 2 ottobre 2014

EXPOTRAINING 2014 Fiera Milano City, 2 ottobre 2014 EXPOTRAINING 2014 Fiera Milano City, 2 ottobre 2014 L IMPORTANZA DELLA CORRETTA FORMAZIONE ALL USO IN SICUREZZA DEI MEZZI DI SOLLEVAMENTO AEREO Relatore: Avv. Lorenzo Perino Segretario IPAF Italia Il ruolo

Dettagli

Salute e Sicurezza sul lavoro - 2. Informazione Formazione Addestramento

Salute e Sicurezza sul lavoro - 2. Informazione Formazione Addestramento Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico - Corso integrato Biologia generale e Chimica biologica Modulo didattico: Organizzazione di laboratorio e Sicurezza Salute e Sicurezza sul lavoro - 2 Informazione

Dettagli

QUANDO SERVE Cantiere con presenza anche non contemporanea di più imprese. TIPO DI DOCUMENTO Notifica preliminare Art. 99 all.

QUANDO SERVE Cantiere con presenza anche non contemporanea di più imprese. TIPO DI DOCUMENTO Notifica preliminare Art. 99 all. TIPO DI DOCUMENTO Notifica preliminare Art. 99 all. XII PSC Piano di sicurezza e coordinamento Art. 100-101 e allegato XV QUANDO SERVE Cantiere con presenza anche non contemporanea di più imprese Cantieri

Dettagli

ELENCO NON ESAUSTIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE NEL CANTIERE EDILE

ELENCO NON ESAUSTIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE NEL CANTIERE EDILE ELENCO NON ESAUSTIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE NEL CANTIERE EDILE DESCRIZIONE DOCUMENTO RIF. e NOTE COMPETENZA DOCUMENTAZIONE INERENTE LA PIANIFICAZIONE IN SICUREZZA DELL ATTIVITÀ DI CANTIERE PSC

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO SEMINARIO TECNICO Associazione Industriali Province della Sardegna Meridionale Cagliari, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano CONFINDUSTRIA Sezione Costruttori Edili Gruppo Giovani Imprenditori L ACCERTAMENTO

Dettagli

LA RICHIESTA DI COLLABORAZIONE AGLI ENTI BILATERALI

LA RICHIESTA DI COLLABORAZIONE AGLI ENTI BILATERALI SINTESI FORMAZIONE ACCORDI STATO REGIONI LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI LA FORMAZIONE DEI PREPOSTI LA FORMAZIONE DEI DIRIGENTI LA FORMAZIONE DEI DATORI DI LAVORO - RSPP ACCORDI STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE

Dettagli

ELENCO NON ESAUSTIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE NEL CANTIERE EDILE

ELENCO NON ESAUSTIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE NEL CANTIERE EDILE ELENCO NON ESAUSTIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DA TENERE NEL CANTIERE EDILE DOCUMENTAZIONE INERENTE LA PIANIFICAZIONE IN SICUREZZA DELL ATTIVITÀ DI CANTIERE PSC - Piano di sicurezza e coordinamento Art. 100

Dettagli

Battaglioni Stefano Via G. Oberdan n. 5 62029 Tolentino (MC) Tel/Fax 0733-966311

Battaglioni Stefano Via G. Oberdan n. 5 62029 Tolentino (MC) Tel/Fax 0733-966311 STUDIO DI CONSULENZA LEGALE AZIENDALE E TRIBUTARIA STEFANO BATTAGLIONI Commercialista - Albo nr.139 MC Revisore Contabile Economista d Impresa Consulente Tecnico del Giudice Battaglioni Stefano Via G.

Dettagli

SEMINARIO FORMATIVO IL PATENTINO ovvero L ABILITAZIONE ALL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE SPECIALI

SEMINARIO FORMATIVO IL PATENTINO ovvero L ABILITAZIONE ALL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE SPECIALI Ing. Marco CONTI SEMINARIO FORMATIVO IL PATENTINO ovvero L ABILITAZIONE ALL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE SPECIALI Presentazione dell Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 INTRODUZIONE TITOLO III D.Lgs. 81/08

Dettagli

Soggetti formatori e loro requisiti

Soggetti formatori e loro requisiti ACCORDO 22/02/2012 DOMANDE FREQUENTI 3 Abilitazione e aggiornamento Nel nuovo accordo sono stati introdotti il concetto di Abilitazione e Aggiornamento. L abilitazione si ottiene dopo aver superato il

Dettagli

Obblighi formativi. Accordo Stato Regioni n. 53 del 22/02/2011 in attuazione art. 73 c. 5 D.Lgs. 81/08

Obblighi formativi. Accordo Stato Regioni n. 53 del 22/02/2011 in attuazione art. 73 c. 5 D.Lgs. 81/08 Obblighi formativi Accordo Stato Regioni n. 53 del 22/02/2011 in attuazione art. 73 c. 5 D.Lgs. 81/08 La Conferenza Stato Regioni del 22 febbraio 2012 ha approvato un nuovo accordo che individua le attrezzature

Dettagli

Accordi Stato/Regioni per la formazione

Accordi Stato/Regioni per la formazione Accordi Stato/Regioni per la formazione Accordo formazione RSPP Datore di Lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, Art. 34, commi 2 e 3) Approvato il 21 dicembre 2011 Accordo in Conferenza permanente per i

Dettagli

AUTOCERTIFICAZIONE ai sensi dell art. 29, comma 5 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 (Aziende che occupano fino a 10 addetti)

AUTOCERTIFICAZIONE ai sensi dell art. 29, comma 5 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 (Aziende che occupano fino a 10 addetti) AUTOCERTIFICAZIONE ai sensi dell art. 29, comma 5 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 (Aziende che occupano fino a 10 addetti) sottoscritt in qualità di (Titolare/Legale Rappresentante) della Ditta con sede

Dettagli

Programma dei corsi 2015 che si terranno presso la sede della Progetto Azienda Srl in Via Chiesolina, 11 Visano (Bs)

Programma dei corsi 2015 che si terranno presso la sede della Progetto Azienda Srl in Via Chiesolina, 11 Visano (Bs) Programma dei corsi 2015 che si terranno presso la sede della Progetto Azienda Srl in Via Chiesolina, 11 Visano (Bs) A R.S.P.P. DATORE DI LAVORO - Aggiornamento: ogni 5 anni A1 AZIENDE RISCHIO BASSO 16

Dettagli

Vademecum su modalità e scadenze. del Documento di Valutazione dei Rischi. e degli obblighi formativi. ai sensi del DL.gs 81/08

Vademecum su modalità e scadenze. del Documento di Valutazione dei Rischi. e degli obblighi formativi. ai sensi del DL.gs 81/08 Vademecum su modalità e scadenze del Documento di e degli obblighi formativi ai sensi del DL.gs 81/08 a cura di: Renato Balestrero Dipartimento di Prevenzione U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi

Dettagli

Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012

Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012 Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012 individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, modalità per il riconoscimento di tale abilitazione,

Dettagli

corsi attivi all'01/08/2013 (ID 382) Corso di formazione per manutentori di cabine elettriche (16 ore)

corsi attivi all'01/08/2013 (ID 382) Corso di formazione per manutentori di cabine elettriche (16 ore) corsi attivi all'01/08/2013 (ID 382) Corso di formazione per manutentori di cabine elettriche (16 ore) (ID 1) Formazione TEORICO /PRATICO per operatori addetti alla conduzione di Carrelli industriali semoventi,

Dettagli

DOCUMENTO SINTESI SULLA FORMAZIONE ACCORDI CONFERENZA STATO-REGIONI. Como, 29 aprile 2013

DOCUMENTO SINTESI SULLA FORMAZIONE ACCORDI CONFERENZA STATO-REGIONI. Como, 29 aprile 2013 DOCUMENTO SINTESI SULLA FORMAZIONE ACCORDI CONFERENZA STATO-REGIONI Como, 29 aprile 2013 Accordo Conferenza Stato-Regioni 21/12/2011 Formazione dei lavoratori ai sensi dell art. 37, comma 2 del D.Lgs.

Dettagli

CORSI OBBLIGATORI PER LEGGE Sicurezza sui luoghi di lavoro (Ai sensi della normativa 81/08, Accordi Stato/Regioni, e

CORSI OBBLIGATORI PER LEGGE Sicurezza sui luoghi di lavoro (Ai sensi della normativa 81/08, Accordi Stato/Regioni, e T PRISMA Sas Agenzia Formativa accreditata Regione Toscana codice accred. LI0051 CATALOGO FORMATIVO 2015-2016 Pag. 1 CORSI OBBLIGATORI PER LEGGE Sicurezza sui luoghi di lavoro (Ai sensi della normativa

Dettagli

SICUREZZA AMBIENTE QUALITA

SICUREZZA AMBIENTE QUALITA SICUREZZA AMBIENTE QUALITA Certificazioni e accreditamenti della società EUROCONSULT S.A.S. Servizi di Formazione e consulenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ambiente e qualità

Dettagli

Elenco Corsi Sicurezza obbligatori comuni a tutti i settori integrato con parte dei contenuti

Elenco Corsi Sicurezza obbligatori comuni a tutti i settori integrato con parte dei contenuti Elenco Corsi Sicurezza obbligatori comuni a tutti i settori integrato con parte dei contenuti dell accordo Rep. 221 del 21/12/2011 e 223 del 21/12/2011 Stato/Regione Sono obbligate a possedere tutte le

Dettagli

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE 1. autorizzazioni edilizie planimetrie aggiornate (sede dell impresa) certificato di Licenza d Uso o Agibilità (sede dell

Dettagli

D. LGS. 81/08 testo unico sulla sicurezza

D. LGS. 81/08 testo unico sulla sicurezza Campagna straordinaria di formazione per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza rivolto al mondo dell impresa. Cantieri di sicurezza 52/1/3/277/2010 D. LGS. 81/08 testo unico sulla

Dettagli

CATALOGO CORSI Formazione - Consulenza

CATALOGO CORSI Formazione - Consulenza CONSULENZA E ASSISTENZA A SOSTEGNO DEL DATORE DI LAVORO CATALOGO CORSI Formazione - Consulenza www.3ghisiconsulting.it Sede Legale Via Curtatone e Montanara n 32 46028 SERMIDE (MN) Pier luigi Ghisi Cell.

Dettagli

Laura Rossi S.Pre.S.A.L. A.S.L. NO

Laura Rossi S.Pre.S.A.L. A.S.L. NO Laura Rossi S.Pre.S.A.L. A.S.L. NO Le norme DECRETO DEL FARE - D.L. 69/2013 - convertito con modifiche - Legge 98/2013 in vigore dal 21 agosto DECRETO LAVORO - D.L. 76/2013 - convertito con modifiche -

Dettagli

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI Premessa Il presente documento contiene l elenco esemplificativo della documentazione aziendale, eventualmente

Dettagli

Guida Operativa Formazione

Guida Operativa Formazione Guida Operativa Formazione (ing. Lucia Ercolani ) In data 25 luglio 2012 la Conferenza Stato Regioni ha emanato delle Linee Interpretative sugli accordi del 21 dicembre 2011 in merito alla formazione dei

Dettagli

PROFILI FORMATIVI ORE ORE ORE. Addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

PROFILI FORMATIVI ORE ORE ORE. Addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) SCUOLA 2 S.r.l. FORMAZIONE OPERATORI MACCHINE DI POTENZA Uffici: Piazzale Cavour 15-2027 Montecchio Emilia Cell:39/850077 - e.mail:info@scuola2.com SOGGETTO FORMATORE autorizzato a livello provinciale

Dettagli

Domande più frequenti Sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs 81/08 e s.m.i.)

Domande più frequenti Sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs 81/08 e s.m.i.) Indice: 1. Quali sono le principali leggi di riferimento per gli adempimenti sicurezza sui luoghi di lavoro? 2. Quali sono le aziende che hanno l obbligo di adempiere a quanto previsto dal D.Lgs. 81/08?

Dettagli

LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA 2015 PMINFORMA CONFAPINDUSTRIA PIACENZA 1

LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA 2015 PMINFORMA CONFAPINDUSTRIA PIACENZA 1 LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA 2015 PMINFORMA CONFAPINDUSTRIA PIACENZA 1 INDICE ATTREZZATURE 5 LAVORATORI 7 RSPP 8 RLS 10 PREPOSTI 11 DIRIGENTI 12 PREVENZIONE INCENDI 13 PRIMO SOCCORSO 14 2 AGGIORNAMENTO

Dettagli

LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE LE NOVITÀ INTRODOTTE LA CORRELAZIONE CON IL TESTO UNICO. Catania, 25 febbraio 2012

LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE LE NOVITÀ INTRODOTTE LA CORRELAZIONE CON IL TESTO UNICO. Catania, 25 febbraio 2012 LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE LE NOVITÀ INTRODOTTE LA CORRELAZIONE CON IL TESTO UNICO Catania, 25 febbraio 2012 LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO NEL QUADRO DEL DECRETO N. 81/08 Ing. Mario ALVINO

Dettagli

GEST EDIL GESTIONE & SICUREZZA CATALOGO CORSI SICUREZZA SUL LAVORO

GEST EDIL GESTIONE & SICUREZZA CATALOGO CORSI SICUREZZA SUL LAVORO GEST EDIL GESTIONE & SICUREZZA CATALOGO CORSI 2014 SICUREZZA SUL LAVORO AULE CORSI Via Provinciale 61 Alzano Lombardo (BG) 346.2891923 info@gestedil.eu gestedil.infad.net WWW.GESTEDIL.EU WWW.CORSISICUREZZA.BG.IT

Dettagli

Le Principali Novità

Le Principali Novità TESTO UNICO SULLA SICUREZZA E PREVENZIONE DAGLI INFORTUNI SUL LAVORO D. L.vo 81/08 Le Principali Novità Il 15 maggio 2008 è entrato in vigore il testo unico in materia di tutela della salute e sicurezza

Dettagli

Il nuovo codice della sicurezza nei cantieri

Il nuovo codice della sicurezza nei cantieri Il nuovo codice della sicurezza nei cantieri Indice della modulistica presente nel CD-Rom SICUREZZA 1. Documento di valutazione dei rischi Come calcolare il rischio Valutazione del rischio/figure professionali

Dettagli

MODELLO DI. Piano di Sicurezza Sostitutivo

MODELLO DI. Piano di Sicurezza Sostitutivo MODELLO DI Piano di Sicurezza Sostitutivo PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO IMPRESA: INDIRIZZO CANTIERE: OPERA DA REALIZZARE: COMMITTENTE: Il presente piano costituisce la prima edizione. Il presente piano

Dettagli

CORSI IN AULA (ID 1) (ID 2) (ID 3) (ID 4) (ID 5) (ID 7)

CORSI IN AULA (ID 1) (ID 2) (ID 3) (ID 4) (ID 5) (ID 7) CORSI IN AULA Corso per Personale qualificato e non qualificato della ristorazione e dell impresa alimentare 6 ore Corso per Responsabile Impresa Alimentare 20 ore (ID 1) (ID 2) (ID 3) (ID 4) (ID 5) (ID

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL POS

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL POS Istruzioni per la compilazione delle linee d indirizzo per la redazione del POS 1 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL POS (Documento da non allegare al POS) Il

Dettagli

SERENISSIMA SERVIZI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO. Catalogo Offerta Formativa

SERENISSIMA SERVIZI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO. Catalogo Offerta Formativa SERENISSIMA SERVIZI Catalogo Offerta Formativa INDICE CORSI ANTINCENDIO FORMAZIONE PER ADDETTI ALLE EMERGENZE DI ATTIVITÀ A RISCHIO INCENDIO BASSO AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PER ADDETTI ALLE EMERGENZE DI

Dettagli

Circolare IM.TECH N. 10/2012

Circolare IM.TECH N. 10/2012 Circolare IM.TECH N. 10/2012 18 APRILE 2012 Settore: SALUTE E SICUREZZA Oggetto: ACCORDO STATO REGIONI IN MERITO ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI CHE IMPIEGANO ATTREZZATURE DI LAVORO PER LE QUALI È RICHIESTA

Dettagli

ISTRUZIONI MODELLO POS

ISTRUZIONI MODELLO POS ISTRUZIONI MODELLO POS ISTRUZIONI - COPERTINA DOCUMENTO È necessario revisionare il POS ogni qual volta siano apportate modifiche significative alla situazione lavorativa ipotizzata, soprattutto se connessa

Dettagli

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Ente di formazione accreditato dalla Regione Siciliana Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Page1 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA

Dettagli

la valutazione dei rischi nelle costruzioni edili

la valutazione dei rischi nelle costruzioni edili COMITATO PARITETICO TERRITORIALE DI TORINO E PROVINCIA la valutazione dei rischi nelle costruzioni edili MODELLI PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI, PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA E

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in

Dettagli

La nuova normativa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

La nuova normativa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro Ascom Vittorio Veneto Servizio Corsi e Formazione Corso Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione - a cura di Giovanni Benincà La nuova normativa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi

Dettagli

Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08: Nuovo Accordo Stato Regioni del 12 marzo 2012

Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08: Nuovo Accordo Stato Regioni del 12 marzo 2012 Formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08: Nuovo Accordo Stato Regioni del 12 marzo 2012 E stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del

Dettagli

Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare.

Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare. 1 GUIDA ALLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare. INDICE 1. Introduzione: la sicurezza sui luoghi di lavoro

Dettagli

Organismo Paritetico Provinciale. OBBLIGHI DI DESIGNAZIONE E FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO ai sensi del D.Lgs.

Organismo Paritetico Provinciale. OBBLIGHI DI DESIGNAZIONE E FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO ai sensi del D.Lgs. Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi Organismo Paritetico Provinciale I. Parte generale. OBBLIGHI DI DESIGNAZIONE E FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO ai sensi del D.Lgs.

Dettagli