ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE. Via Piccinni, 10. Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Documento programmatico per l assegnazione degli incarichi nell ambito del SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE della Scuola e relativi modelli per il conferimento di incarichi ~ 1 ~

2 Note per l assegnazione degli incarichi nell ambito del SPP della Scuola Premessa La costituzione di un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro anche nella scuola, ha richiesto un aggiornamento dei documenti relativi all individuazione delle figure per la sicurezza ed ai modelli di incarico. Tali documenti sono adesso sintetizzati, uniformati ed aggiornati tenendo conto delle modifiche introdotte al D.Lgs. 81/08 e s.m.i., oltre che implementati per gli aspetti che riguardano il SGSL. Per quanto riguarda i documenti di garanzia per l assegnazione degli incarichi, si è ritenuto necessario includere riferimenti specifici al SGSL e proporre un modello anche per la nomina del Responsabile del SGSL; un modello specifico per l incarico di controllo dell impianto elettrico, della sicurezza ambientale, della segnaletica. Introduzione Il dirigente scolastico, nel suo ruolo di Datore di lavoro ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera b del D.Lgs. 81/2008, è obbligato (obbligo non delegabile) a nominare il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, fatti salvi i casi nei quali possa e intenda svolgere tale ruolo in prima persona. La nomina deve avvenire tenendo conto di quanto previsto dai commi 8, 9 e 10 dell art. 32 del D.Lgs. 81/ e s.m.i., La traccia di seguito riportata, relativa al documento per il conferimento dell incarico di RSPP da parte del datore di lavoro, vuole evidenziare il carattere preminentemente gestionale e non esclusivamente tecnico di tale ruolo, assumendo e garantendo reciprocamente impegni che permettano di determinare le condizioni per l attuazione di quanto richiesto. Analogo contratto è stipulato anche con gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, per cui si propone, come standard di qualità, che il Servizio di Prevenzione e Protezione sia composto dagli Addetti ditutti i plessi e da tutte le altre figure sensibili assegnatarie di incarico specifico. Si sottolinea che Addetti e Figure di sistema che non siano in possesso di formazione specifica o necessitino di aggiornamento, saranno adeguatamente formati. 1 D.Lgs. 81/2008, art. 32: 8 Negli istituti di istruzione, di formazione professionale e universitari e nelle istituzioni dell alta formazione artistica e coreutica, il datore di lavoro che non opta per lo svolgimento diretto dei compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dei rischi designa il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, individuandolo tra: a) il personale interno all unità scolastica in possesso dei requisiti di cui al presente articolo che si dichiari a tal fine disponibile; b) il personale interno ad una unità scolastica in possesso dei requisiti di cui al presente articolo che si dichiari disponibile ad operare in una pluralità di istituti. organizzare un servizio di prevenzione e protezione con un adeguato numero di addetti. ~ 2 ~

3 I modelli di documento per il conferimento degli incarichi di seguito riportati costituiscono dunque solo un riferimento secondo gli standard di qualità individuati dalla Rete, condivisi con le Istituzioni che ne fanno parte e coerenti con gli impegni assunti anche dalle scuole con la sottoscrizione del protocollo d intesa. Per ciascun documento, le parti contraddistinte dal simbolo sono quelle previste obbligatoriamente dalla normativa vigente, mentre quelle contraddistinte dal simbolo si riferiscono agli standard di qualità individuati dalla Rete o ad altri punti opzionali. L adozione di tali standard è su base volontaria e poiché i documenti riportano indicazioni di carattere generale, è opportuno che i contenuti vengano contestualizzati, tenendo conto delle risorse e della situazione di ogni singola realtà. Definizioni Datore di lavoro (DdL) Il datore di lavoro nella scuola è stato espressamente individuato nel D.Lgs. 81/2008 all art. 2 (definizioni) nel dirigente scolastico. Peraltro, l identificazione della figura del Datore di Lavoro nel DS per gli istituti scolastici era già chiaramente stabilita con il DM n. 292 del 21/06/1996, art. 1 lett.c. Più articolata e complessa appare l individuazione di soggetti che, ai fini degli obblighi del D.Lgs. 81/2008, assumono nelle scuola il ruolo di dirigenti e preposti. Data la complementarietà nelle scuola delle due figure, si ritiene opportuno individuare i criteri di identificazione di tali soggetti contestualmente, in modo da poter anche identificare più facilmente gli elementi di diversità tra le due figure. Lavoratori Definito come (art. 2, comma 1, lettera a, D.Lgs. 81/08) persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato: ( omissis ) il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all articolo 18 della Legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle Leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione;. A seguito di tale definizione anche gli studenti possono, in alcuni tipi di scuola ed in determinati periodi, configurarsi come equiparati a lavoratori; da ciò derivano per essi diritti (p.es. creditori di in-formazione, creditori di DPI se previsti, etc.) ed obblighi. ~ 3 ~

4 Dirigente Secondo la definizione dell art. 2 del D.Lgs. 81/2008 punto d), il dirigente è persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l attività lavorativa e vigilando su di essa. L interpretazione giuridica dei testi di legge e i vari pronunciamenti giurisprudenziali suggeriscono di adottare i seguenti criteri per poter identificare la figura del dirigente 2 : a) è l alter ego del Datore di Lavoro; b) ha autonomia decisionale; c) ha ampi margini di discrezionalità; d) ha la possibilità di influenzare l organizzazione del lavoro. A seconda dell organizzazione gestionale ed amministrativa di ciascun istituto il dirigente può essere individuato in soggetti diversi quali ad esempio Vicepreside, DGSA, Responsabile di plesso, etc. Date le caratteristiche strutturali e organizzative dell Istituto Comprensivo Porto Cesareo opportuno che il Dirigente si identifichi con il Dirigente Scolastico/Datore di lavotro. Preposto Lo stesso D.Lgs. 81/2008 art. 2 al punto e), definisce il preposto 3 come Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Gli obblighi del preposto sono definiti all art. 19 del D. Lgs. 81/08: a) Sovrintendere e vigilare sull osservanza, da parte dei lavoratori, dei loro obblighi, delle disposizioni aziendali e dell uso di DPI e, in caso di inosservanza, informare i diretti superiori; b) Verificare affinché solo i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono a rischi gravi e specifici; c) Richiedere l osservanza delle misure di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, abbandonino il posto di lavoro pericoloso; d) Astenersi, salvo eccezioni motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere l attività in una situazione in cui persiste un pericolo grave; 2 Cfr.: - (Cass. pen., sez. IV, 1/7/93) i dirigenti sono coloro che sono preposti alla direzione tecnicoamministrativa dell'azienda o di un reparto di essa con la diretta responsabilità dell'andamento dei servizi, e che partecipano solo eccezionalmente al lavoro normale, avendo il compito di predisporre anche tutte le misure di sicurezza, controllare le modalità del processo di lavorazione, e vigilare, secondo le loro attribuzioni e competenze, sulla regolarità dell'antinfortunistica delle lavorazioni. - (Cass. pen., sez. IV, 20/1/98 e 19/2/98) Chiunque, in qualsiasi modo, abbia assunto posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori così da poter loro impartire ordini, istruzioni o direttive sul lavoro da eseguire, deve considerarsi automaticamente tenuto, ai sensi dell' art. 4 del DPR 547/55, DPR 303/56 e D. Lgs. 626/94, ad attuare le prescritte misure di sicurezza e a disporre e da esigere che esse siano rispettate, a nulla rilevando che vi siano altri soggetti contemporaneamente gravati dallo stesso obbligo per un diverso e autonomo titolo. 3 Cfr.: - (Cass. pen. sent. 760/91 - preposto - chiunque si trovi in posizione tale da dover dirigere e sorvegliare l'attività lavorativa di altri operai ai suoi ordini. - (Cass. Pen. sent. 6028/91 - egli non si sostituisce, di regola, alle mansioni direttive dell'imprenditore o del dirigente e tanto meno assume da solo l'obbligo di attuare le misure antinfortunistiche. ~ 4 ~

5 e) Segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente le deficienze dei mezzi e delle attrezzature e di DPI e ogni altra condizione di pericolo; f) Frequentare appositi corsi di formazione. Anche per la figura del preposto la giurisprudenza ha fornito elementi importanti per la sua identificazione: a) si trova in una posizione di supremazia gerarchica in seno all azienda nei confronti degli altri lavoratori, tale cioè da porla in condizioni di sovrintendere a determinate attività svolgendo funzioni di controllo e sorveglianza (ad esempio è la persona che, in un gruppo per quanto piccolo di lavoratori, esplica la mansione di capo-squadra o caporeparto, fuori dall immediata direzione di altra persona a lui sovrastante); b) opera a stretto contatto con gli altri lavoratori, sui quali esplica il suo compito di sovrintendere (cioè coordina altri lavoratori soggetti a suoi ordini); c) gestisce le risorse umane e i mezzi affidati; d) assicura per sè e per i subordinati l osservanza delle direttive aziendali (circolari) e/o del dirigente (ordini del giorno); e) controlla che l attività lavorativa venga svolta in conformità delle norme di sicurezza e delle regole di prudenza ed igiene e in particolare si accerta che vengano usati in modo corretto e costante i DPI e i dispositivi di sicurezza su macchine, attrezzature e impianti e laboratori; f) ha l obbligo di riferire al datore di lavoro/dirigente eventuali anomalie ed omissioni. La qualifica di preposto andrà quindi attribuita in base alle mansioni concretamente svolte a scuola; può svolgere la funzione di preposto chiunque, in qualsiasi modo abbia assunto posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori, così da poter impartire loro direttive,ordini ed istruzioni sul lavoro da eseguire. La posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori deve esplicitarsi in poteri direttivi e di richiamo concreti. Per individuare le figure di preposto non è necessario alcun atto formale di nomina da parte del dirigente scolastico, essendo tale figura individuabile già sulla base dei compiti concretamente svolti dal lavoratore. Infatti, secondo l art. 299 del D.Lgs. 81/2008, essendo il preposto uno dei soggetti contitolari dell obbligazione di sicurezza, non è necessario alcun atto formale di nomina da parte del Dirigente Scolastico, ma è sufficiente che svolga un compito operativo effettivo (coordinamento, comando, controllo di altri soggetti). A maggior ragione per essere preposti non è necessaria alcuna delega come definita dal D.Lgs. 81/2008, art. 16. Per essere preposti servono essenzialmente due condizioni: a) esercitare di fatto un potere di comando verso altri soggetti b) essere riconosciuto dagli altri ad essere comandati. E tuttavia consigliabile, in un ottica di corretta e trasparente gestione, che venga redatta e pubblicata una lista delle persone individuate come preposti, indicando, per ognuno di questi e in modo preciso, i soggetti nei confronti dei quali si intende esercitato tale ruolo (esempio elenco nominativo riportato sul DVR). La suddetta formalizzazione è necessaria anche al fine di adempiere agli obblighi di formazione nei loro confronti. Infatti, oggi il D.Lgs. 81/08, art. 37 comma 7 obbliga il datore di lavoro ad assicurare ai preposti la dovuta formazione e ad accertarsi che gli stessi abbiano il potere di ordinare ai lavoratori subordinati di tenere un determinato contegno in termini di sicurezza. In particolare, il dirigente scolastico dovrà garantire ai preposti una formazione ulteriore, rispetto a quella prevista per tutti i lavoratori, e un ~ 5 ~

6 aggiornamento periodico, finalizzati alla definizione dei compiti propri di tale figura oltre che al riconoscimento dei rischi e delle misure di tutela specifici del lavoro svolto. Può verificarsi il caso in cui, figure che normalmente è ragionevole individuare come dirigenti, ai sensi del D.Lgs. 81/08 (es. DSGA, Vice preside, collaboratori responsabili di plesso, ), in particolari contesti (magari per periodi limitati) e dipendentemente dall organizzazione del lavoro, possano configurarsi come preposti; per tale motivo si ritiene opportuno includerli nell elenco, anche ai fini degli adempimenti in materia di formazione dei preposti. Tali condizioni sono esemplificate nella tabella che segue a pag.. Responsabile del Sistema gestione sicurezza sul lavoro (RSGSL) E un soggetto dotato di adeguata capacità e competenza all interno dell azienda, a cui affidare il compito, indipendentemente da ulteriori responsabilità aziendali, di coordinare e verificare che il SGSL sia realizzato in conformità al presente Documento Programmatico e al Documento Valutazione Rischi. L organizzazione deve identificare il responsabile per il Sistema di Gestione, indipendentemente da altre responsabilità, e con ruoli ed autorità ben definiti come segue: a) assicurare che il sistema di gestione sia definito, implementato e mantenuto in accordo con il presente standard di qualità sulla sicurezza; b) assicurare che i resoconti relativi alle prestazioni del sistema di gestione siano presentati alla Direzione e al SGSL per il riesame e utilizzati come base per il miglioramento del sistema di gestione; I requisiti fondamentali per il soggetto da individuare come RSGSL sono i seguenti: a) competenza specifica in materia di sicurezza sul lavoro; b) competenze organizzative, gestionali, relazionali e comunicative; c) sufficiente autorità. Nella scuola si ritiene possa essere individuato fra persone con incarico formale per la quale prevedere una formazione in materia di sicurezza sul lavoro equivalente a quella prevista dalle norme per il RSPP. Responsabile e addetti del Servizio prevenzione e protezione (RSPP, ASPP) Il DS può svolgere direttamente i compiti del RSPP (art. 34 D.Lgs. 81/08), a condizione che abbia i requisiti formativi (16 ore ex D.M. 16/1/97, anche se il D.Lgs. 81/08 prevede l introduzione di modifiche e l aggiornamento obbligatorio) e nel suo istituto i lavoratori non siano in numero superiore a 200, esclusi gli allievi (art. 4 comma 1c D.Lgs. 81/08). In alternativa, nomina un lavoratore del proprio istituto o di un altra unità scolastica. Se non reperibile, dovrà nominare un esperto esterno (art. 32 del D.Lgs. 81/08 comma 9). In caso di RSPP esterno (anche lavoratore di un altra unità scolastica), il DS deve attivare un SPP interno (art. 32 del D.Lgs. 81/08 comma 10). Il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) dell Istituto Comprensivo Porto Cesareo è composto dal Responsabile (RSPP), da più Addetti (ASPP, API, APS ) e da altre figure sensibili di sistema. Per quasi tutte queste figure è obbligatoria la formazione, ai sensi del D.Lgs. 195/03 e successivo accordo Governo-Regioni del 26/1/2006 (76 ore + interventi d aggiornamento obbligatori) e novellato dall accordo Staro-Regioni N 8 dell 11/01/2012. La designazione del RSPP è un obbligo non delegabile del Datore di lavoro. Il RSPP e gli ~ 6 ~

7 ASPP non hanno responsabilità penale per il loro operato; tuttavia possono avere responsabilità penali in caso di infortunio per negligenza o imperizia, cioè per non aver fatto bene il proprio lavoro. Il RSPP e gli ASPP scolastici hanno il compito di: a) mantenere aggiornato il Documento di valutazione dei rischi, individuando le necessarie misure di prevenzione e protezione e programmando gli interventi migliorativi; b) organizzare, coordinare e realizzare (per quanto di competenza) la formazione e l informazione del personale (docente e non docente) e degli allievi (se equiparati a lavoratori), come previsto dal D.Lgs. 81/2008, dal D.M. 10/3/98 e dal D.M. 388/03 e novellato dall accordo Staro-Regioni N 8 dell 11/01/2012, individuando e rendendo disponibili, all occorrenza, risorse umane ad integrazione di quelle presenti all interno del SPP e, più in generale, della scuola; c) organizzare, verificare ed aggiornare il Piano d Emergenza e tutti i relativi sottopiani (Primo Soccorso, Antincendio ed Evacuazione); d) sovrintendere ai controlli periodici antincendio da parte degli addetti antincendio della scuola (vedi) e delle ditte esterne operanti per conto dell Ente proprietario degli edifici; e) coadiuvare il DS nei rapporti con l Ente proprietario degli edifici e fornitore degli arredi, e con le ditte che, per suo conto, eseguono lavori nell istituto, tenendo sotto controllo gli aspetti legati alla sicurezza, all igiene e all ergonomia delle forniture e sovrintendendo in particolare all apertura e alla conduzione dei cantieri all interno della scuola; f) coadiuvare la segreteria della scuola (o l Ufficio Tecnico dell istituto) nei rapporti con i fornitori di prodotti, materiali, attrezzature, apparecchiature e macchine, verificando la conformità degli acquisti alle norme di sicurezza (marchio CE, schede di sicurezza, ecc.) ed archiviando la relativa documentazione; g) coordinare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria aventi lo scopo di mantenere livelli accettabili di sicurezza e igiene all interno dell istituto; h) raccogliere ed archiviare tutta la documentazione tecnica relativa alla sicurezza della scuola (certificato di agibilità, CPI, dichiarazioni di conformità, ecc.), coadiuvando il DS nell eventuale richiesta all Ente proprietario degli edifici; i) elaborare i dati relativi agli infortuni, e agli incidenti occorsi a scuola, anche ai fini della rendicontazione nelle riunioni periodiche previste dal D.Lgs. 81/2008 art. 35; j) promuovere, coordinare e condurre (per quanto di competenza) attività ed interventi didattici sui temi della sicurezza, anche attraverso il supporto alla loro realizzazione da parte di altri docenti della scuola; k) partecipare alle riunioni e alle attività di coordinamento e aggiornamento organizzate dalla Rete di agenzie per la sicurezza a favore delle scuole aderenti; l) coadiuvare il DS nel tenere informato il Consiglio di Istituto ed il Collegio dei Docenti sulla gestione della sicurezza a scuola e sulle azioni svolte dal SPP; m) coadiuvare il DS nell organizzazione e conduzione delle riunioni periodiche di prevenzione e protezione, previste ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. 81/2008 e per la altri momenti di consultazione dei RLS previsti dal decreto; n) collaborare con il DS ed il DSGA per la stesura del DUVRI nei casi previsti; o) collaborare con il DS per l adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro conforme a quanto previsto dall art. 30 D.Lgs. 81/08. Medico competente (MC) Il Medico Competente deve essere nominato se nel Documento di Valutazione dei Rischi della scuola viene individuato un rischio che prevede espressamente la sorveglianza sanitaria degli esposti. In questo caso la nomina è un obbligo del DS. Generalmente, il MC è un libero professionista, nominato dalla scuola con regolare contratto e che risponde penalmente del proprio operato (art. 58 del D.Lgs. 81/2008). ~ 7 ~

8 La nomina di un medico competente può essere utile soprattutto nella fase di valutazione dei rischi e della progettazione e realizzazione dell attività di in formazione, nonché quella relativa alla redazione del piano di Primo soccorso. Al MC nominato dalla scuola sono dati i seguenti incarichi: a) redazione del protocollo di sorveglianza sanitaria; b) effettuazione degli accertamenti sanitari (sia preventivi che periodici); c) definizione dei giudizi di idoneità dei lavoratori alla mansione assegnata; d) istituzione ed aggiornamento, per ogni lavoratore soggetto a sorveglianza sanitaria, di una cartella sanitaria e di rischio; e) effettuazione di visite mediche su richiesta dei lavoratori, se correlate ai rischi professionali o alle condizioni di salute suscettibili di peggioramento a causa dell attività lavorativa; f) effettuazione di consulenze per i casi di problemi di salute a carico dei lavoratori non soggetti a sorveglianza sanitaria; g) redazione e trasmissione al DS di una relazione e formulazione di giudizi di idoneità dei lavoratori alla mansione assegnata; h) comunicazione scritta dei risultati anonimi degli accertamenti sanitari al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza; i) trasmissione dei risultati degli accertamenti sanitari all organo di vigilanza (SPISAL in Veneto, PISLL in Toscana) competente per territorio entro il 1 trimestre dell anno successivo a quello di riferimento, secondo il modello allegato3b (art. 40 D.Lgs. 81/2008); j) informazione ai lavoratori sugli accertamenti sanitari, sul loro significato, sui loro risultati e sulla possibilità di ricorso contro il giudizio; k) effettuazione di un sopralluogo presso la scuola, con particolare riferimento alle postazioni di lavoro occupate dai lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, con frequenza definita dal medico competente, se diversa da annuale (da riportare nel DVR); l) collaborazione con il RSPP nell aggiornamento della valutazione dei rischi e nell individuazione delle misure di tutela della salute dei lavoratori; m) collaborazione con il RSPP per l'organizzazione del Primo Soccorso a scuola; n) collaborazione con il RSPP per l'attività di formazione ed informazione dei lavoratori; o) collaborazione con il RSPP alla realizzazione di programmi di promozione della salute; p) collaborazione con il RSPP nella valutazione dei rischi e nella gestione delle lavoratrici madri; q) partecipazione alle riunioni periodiche di prevenzione e protezione, ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. 81/2008. Nell Istituto Comprensivo Porto Cesareo la figura del Medico Competente, allo stato attuale, non risulta necessaria poiché il Documento Valutazione Rischi non prevede la sorveglianza sanitaria degli esposti. Incaricati di primo soccorso Gli incaricati di primo soccorso (PS) sono persone formate ed opportunamente addestrate (corso obbligatorio di 12 ore e aggiornamento triennale obbligatorio di 4 ore) ad intervenire prontamente ed autonomamente per soccorrere chi si infortuna o accusa un malore ed hanno piena facoltà di decidere se sono sufficienti le cure che possono essere prestate a scuola (caso C lieve) o se invece è necessario ricorrere al Pronto Soccorso Ospedaliero, tramite chiamata al 118 (caso A grave ed urgente) o accompagnandovi l infortunato (caso B non grave né urgente). Il numero delle persone da designare come incaricati di PS dipende dalle dimensioni e dalla complessità della scuola, nonché dalla sua organizzazione interna; si suggerisce di non scendere mai sotto i 2 incaricati per plesso scolastico. Nell Istituto Comprensivo Porto Cesareo sono previsti due Addetti per piano per plesso. ~ 8 ~

9 Nello svolgimento del proprio ruolo, gli incaricati di PS non hanno responsabilità diversa da quella di qualsiasi cittadino. Si ricorda inoltre quanto segue: a) gli interventi di PS devono avvenire tempestivamente, al momento della segnalazione; l incaricato è esonerato, per tutta la durata dell intervento, da qualsiasi altra attività di sua competenza e, in particolare, deve sospendere ogni lavoro che stava svolgendo prima della chiamata; quando possibile, l incaricato impegnato in un intervento di PS deve essere temporaneamente sostituito da un collega nelle sue normali attività; b) l azione dell incaricato di PS è circoscritta al primo intervento su una persona bisognosa di cure immediate e si protrae, a discrezione dell incaricato stesso e senza interferenze di altre persone non competenti, fintantoché l emergenza non sia terminata; c) è indispensabile prevedere la presenza fisica di almeno un incaricato di PS (meglio due) in ogni momento della giornata e in ogni edificio scolastico (a meno di edifici molto vicini tra loro); d) l intervento dell incaricato di PS è finalizzato al soccorso di chiunque si trovi nei locali o nelle pertinenze della scuola; e) il DS è responsabile unico ed ufficiale di tutta l organizzazione e la gestione della sicurezza a scuola; pertanto, l incaricato di PS chiamato ad intervenire deve avvisare non appena possibile il DS o un suo collaboratore di quanto è accaduto e di come intende procedere; f) nel caso in cui l infortunato sia un allievo, spetta al DS o ai suoi collaboratori il compito di comunicare alla famiglia l accaduto e i provvedimenti presi; g) qualora un incaricato di PS riscontri carenze nella dotazione delle valigette di PS o nel locale infermeria (qualora esistente), deve avvisare la persona che sovrintende all acquisto e alla gestione dei materiali di PS. Addetti alla prevenzione incendi e alla lotta antincendio Gli addetti alla prevenzione incendi e alla lotta antincendio (Squadra Antincendio) sono persone formate ed opportunamente addestrate (corso obbligatorio di 8 o 16 ore, in molti casi esame di idoneità tecnica alla mansione, esercitazioni periodiche obbligatorie) a mettere in atto precise azioni di carattere preventivo nel campo della prevenzione incendi e ad intervenire prontamente nel caso di un principio d incendio. In condizioni d emergenza reale, hanno piena facoltà di decidere le modalità del proprio intervento. Il numero di componenti della Squadra Antincendio dipende dalle dimensioni e dalla complessità della scuola, nonché dalla sua organizzazione interna; si suggerisce di non scendere mai sotto i 2 incaricati per plesso scolastico. Nell Istituto Comprensivo Porto Cesareo sono previsti due Addetti per piano per plesso. Nello svolgimento del proprio ruolo, i componenti della Squadra Antincendio non hanno responsabilità diversa da quella di qualsiasi cittadino. Si ricorda inoltre quanto segue: a) la Squadra Antincendio (SA) ha l incarico di effettuare la sorveglianza ed il controllo periodico delle attrezzature, degli impianti e di tutti i presidi antincendio presenti a scuola; inoltre, se presenti in un locale della scuola nel momento in cui dovesse svilupparsi un principio d incendio, hanno il compito di intervenire prontamente con i mezzi di estinzione presenti in loco (estintori, idranti, naspi); b) durante le emergenze, la SA presta la sua opera mettendosi a disposizione di chi coordina le operazioni ( gestore dell emergenza ); a tal fine, è indispensabile che i suoi componenti sappiano muoversi con disinvoltura in tutti gli ambienti della scuola e che conoscano l ubicazione dei quadri ~ 9 ~

10 elettrici, dei punti di comando degli impianti tecnologici, dei presidi antincendio e dell attrezzatura necessaria ad affrontare ogni fase dell emergenza; c) la SA deve conoscere il Piano d emergenza predisposto dalla scuola, i nominativi degli incaricati di PS e le linee generali del Piano di Primo Soccorso; d) in caso di intervento dei Vigili del fuoco, i componenti della SA collaborano con questi, mettendo a disposizione la propria conoscenza dei luoghi e svolgendo essenzialmente compiti cui sono già abituati quotidianamente, al fine di salvaguardare l incolumità delle persone coinvolte e di limitare i danni alle risorse materiali della scuola; e) in occasione delle periodiche prove simulate d evacuazione, la SA collabora per garantire la regolarità e la buona riuscita delle operazioni, sorveglia l uscita degli allievi e del personale scolastico e si fa carico di condurre in un luogo sicuro le eventuali persone disabili e tutte le persone estranee all istituto (genitori, fornitori, ditte esterne, ecc.); ha cura, infine, di riferire al SPP problemi, irregolarità o carenze riscontrate durante l evacuazione, contribuendo così a migliorare l intera procedura; pertanto, tutti i componenti della SA devono conoscere il Piano d evacuazione e, in particolare, i flussi d esodo e i punti di raccolta previsti; f) con il termine sorveglianza si intende il controllo visivo atto a verificare che i passaggi, le scale e i corridoi siano liberi da ostruzioni o pericoli, che le porte di sicurezza (provviste di maniglioni antipanico) siano completamente agibili, che la segnaletica di sicurezza e le lampade di illuminazione di emergenza siano integre e che gli estintori siano facilmente accessibili; tale controllo può essere effettuato anche quotidianamente e non necessita di una precisa programmazione né di alcuna modulistica da compilare; le eventuali segnalazioni vanno fatte al SPP; g) il controllo periodico consiste in una serie di operazioni, da effettuarsi con scadenza almeno mensile, tese a verificare l assenza di danni materiali e la completa e corretta funzionalità degli impianti tecnologici (quadri elettrici, differenziali, magnetotermici, prese di corrente, pulsanti d allarme manuale antincendio, luci d emergenza, valvole di intercettazione del gas, di combustibili liquidi, dell acqua), dei presidi antincendio (estintori, idranti o naspi a parete, cartellonistica) e delle vie d esodo in caso d evacuazione (planimetrie, percorsi interni ed esterni all edificio, punti di raccolta); al fine di agevolare queste operazioni devono essere predisposte delle liste di controllo (check list/registro controlli periodici), che, una volta compilate, saranno raccolte dal SPP e faranno parte integrante del Registro di controlli periodici antincendio (registro obbligatorio, custodito a cura del DS); h) con il termine manutenzione si intendono le operazioni pratiche e gli interventi concreti, finalizzati a mantenere in efficienza, in buono stato e fruibili gli impianti, le attrezzature, i percorsi e i presidi utilizzati nelle emergenze, in caso d incendio e durante l evacuazione; i) la manutenzione semestrale (sia ordinaria che straordinaria) di impianti, attrezzature e presidi antincendio può essere demandata a ditte esterne (convenzione con l Ente proprietario), pur restando in capo al DS l obbligo di sovrintendere alla sua realizzazione; mentre la manutenzione riferita ai percorsi d esodo (interni ed esterni) può essere ragionevolmente svolta dalla SA o comunque con personale della scuola; a singoli componenti della SA possono essere assegnati compiti specifici, tenendo conto delle rispettive competenze e delle attività svolte quotidianamente; j) durante le esercitazioni periodiche antincendio, tutti i componenti della SA dovranno utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI almeno giubbino e guanti ignifughi + casco con visiera) quando effettuano la prova di spegnimento di un fuoco. Per rendere più funzionali gli interventi sul controllo periodico e sulla manutenzione dei presidi di emergenza e antincendio, il SPP ha ritenuto di dover differenziare gli incarichi degli addetti in: controllo presidi antincendio; controllo impianti elettrici; controllo sicurezza ambientale; controllo segnaletica. ~ 10 ~

11 Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) All interno del D.Lgs. 81/2008, tutto ciò che riguarda questa funzione è contenuto nel Titolo I capo III sezione VII ( Consultazione e partecipazione dei Rappresentanti dei lavoratori ). In tutte le scuole i lavoratori possono eleggere o designare almeno un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLS (art. 47, comma 1, D.Lgs. 81/2008), scelto, se disponibile, nell'ambito delle rappresentanze sindacali (R.S.U. d'istituto). Il numero minimo di RLS che è possibile eleggere dipende da quello dei dipendenti ed è (art. 47, comma 7, D.Lgs. 81/2008): - 1 per le scuole fino a 200 dipendenti (personale docente e ATA, allievi esclusi), - 3 per le scuole con un numero di dipendenti superiore a 200 e fino a 1000 (come sopra). Si ricordi, comunque, che i lavoratori hanno il diritto di eleggere il proprio rappresentante per la sicurezza, ma che ciò non costituisce di per sé un obbligo per nessuno. La scuola in cui nessun componente delle R.S.U. d istituto né altro lavoratore intendesse svolgere questo ruolo rimarrà perciò senza un proprio rappresentante per la sicurezza interno; in tal caso, le funzioni del RLS formalmente diventano di competenza del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale - RLST (art. 48 D.Lgs. 81/2008), qualora individuato. Il RLS non ha alcuna specifica responsabilità in merito alla gestione della sicurezza scolastica, dovendo rispondere solo moralmente agli altri lavoratori per l impegno che si è preso nei loro confronti. Perciò dovrebbe essere scelto soprattutto tenendo conto della naturale propensione ad interessarsi ai problemi della salute e della sicurezza suoi e altrui, della reale disponibilità a ricoprire coscienziosamente e scrupolosamente questo ruolo e, non ultimo, della personale apertura nei confronti di un attività per molti versi vicina a quella sindacale. Meno importanti, almeno nella fase dell individuazione della persona più idonea, risultano invece le conoscenze e le competenze tecniche specifiche. L art. 37 (comma 10) del D.Lgs. 81/2008 stabilisce infatti che il rappresentante ha comunque diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza, riguardante la normativa e i rischi specifici esistenti nella realtà lavorativa in cui opera (scuola). Tale formazione consiste in un corso di almeno 32 ore, da frequentare in orario di servizio e senza alcun onere a carico del corsista. Il RLS deve frequentare il corso per essere riconosciuto tale e svolgere legittimamente il suo ruolo. Per quanto riguarda le sue specifiche attribuzioni, il RLS (art. 50, comma 1, D.Lgs. 81/2008): a) ha libero accesso a qualsiasi luogo della scuola - viene preventivamente (ed obbligatoriamente) consultato dal DS in ordine alla valutazione dei rischi, all individuazione, programmazione, realizzazione e verifica delle azioni di prevenzione e protezione e alla designazione di tutti gli addetti alla sicurezza previsti dalla normativa (R-ASPP, figure sensibili); b) riceve tutte le informazioni necessarie ad espletare il suo ruolo ed un adeguata formazione alla sicurezza; c) ha accesso a tutti i documenti legati alla gestione della sicurezza scolastica e in particolare al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e al Registro Infortuni; la consultazione deve avvenire all interno dell azienda; d) si fa promotore di proposte e portavoce delle istanze avanzate dagli altri lavoratori (e dagli allievi, in particolare quando questi sono equiparati a lavoratori) in merito ai problemi connessi alla salute ed alla sicurezza sul lavoro; e) interagisce con gli altri addetti alla sicurezza scolastica e con le autorità e gli enti competenti f) partecipa alle riunioni periodiche di prevenzione e protezione, ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. 81/2008. ~ 11 ~

12 Il RLS deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell incarico, senza che a ciò corrisponda una perdita di retribuzione, e deve poter agire liberamente, senza ostacoli di sorta (art. 50, comma 2, D.Lgs. 81/2008). Ha inoltre diritto ogni anno solare a 40 ore di servizio da utilizzare per prendere visione del DVR e degli altri documenti sulla sicurezza predisposti dal SPP, per momenti d aggiornamento sui temi della sicurezza e, più in generale, per svolgere il proprio incarico all interno della scuola in cui opera (visite ai plessi scolastici, contatti con colleghi, partecipazione alle riunioni periodiche o alle attività del SPP, ecc.). In ogni caso, la richiesta di permessi da parte del RLS per lo svolgimento delle attività connesse con la propria funzione deve risultare circostanziata ed attinente al ruolo ricoperto. Il DS ha facoltà di richiedere evidenze delle attività svolte dal RLS durante i permessi e, in particolare, acquisirà gli attestati di frequenza a momenti di aggiornamento. Il corso di formazione di 32 ore non costituisce parte delle 40 ore di cui gode il rappresentante. Il mandato del rappresentante per la sicurezza è triennale e scade naturalmente con il termine del mandato delle R.S.U. Egli è comunque rieleggibile e, in questo caso, non è necessario che partecipi nuovamente al corso di formazione di 32 ore. La funzione di RLS è incompatibile con quella di RSPP o di ASPP, mentre non lo è assolutamente con quella di incaricato di PS o di componente della Squadra Antincendio. ~ 12 ~

13 Esempi di individuazione del preposto e del dirigente fra le varie figure scolastiche Figura scolastica Ruolo nel sistema sicurezza Compiti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Soggetti nei confronti dei quali viene esercitato il ruolo di preposto / dirigente Insegnanti tecnico-pratici e Docenti teorici che insegnano discipline tecniche o tecnicoscientifiche durante l utilizzo di laboratori Preposto a) addestrare gli allievi all'uso di attrezzature, macchine e tecniche di lavorazione; b) sviluppare negli allievi comportamenti di autotutela della salute; c) promuovere la conoscenza dei rischi e elle norme di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai quali i laboratori sono assimilabili; d) informare gli studenti sugli obblighi che la legge prescrive per la sicurezza nei laboratori; e) segnalare (al SPP) eventuali anomalie all'interno dei laboratori DSGA Dirigente Persona particolarmente qualificata, responsabile della direzione generale degli uffici amministrativi e di altro personale ausiliario Limitatamente alle condizioni nelle quali i propri studenti sono equiparati a lavoratori (quando frequentano i laboratori) Personale amministrativo e ausiliario Preposto a)sovrintendere il lavoro del personale amministrativo; b)sorvegliare che il lavoro d ufficio venga svolto secondo le procedure di sicurezza definite dal RSPP; Personale di segreteria e amministrativo in genere c)assicurarsi che le postazioni di VDT siano rispondenti a quanto indicato dal RSPP e che non vengano modificate Responsabile di ufficio, Capoufficio Preposto Persona particolarmente qualificata, responsabile della direzione dell ufficio Personale del proprio ufficio Coordinatore della biblioteca Preposto Persona particolarmente qualificata, responsabile della direzione generale della biblioteca Personale addetto alla biblioteca Collaboratore DS, Vicario, Responsabile di plesso Dirigente Persona particolarmente qualificata, con autonomia gestionale e decisionale, con margini discrezionalità e influenza sull organizzazione del lavoro Tutto il personale dipendente ~ 13 ~

14 Documenti di garanzia A seguito del lavoro svolto dal Coordinamento di tutte le figure di sistema, interne ed esterne del SPP relativo alla costituzione di un Sistema di gestione della sicurezza (SGSL) della scuola, si ritiene necessario aggiornare ed integrare i documenti di garanzia già pubblicati. In particolare si ritiene opportuno definire un documento-tipo per la nomina del Responsabile del SGSL e apportare alcune integrazioni ai documenti esistenti per esplicitare la connessione delle funzioni e dei ruoli con il SGSL. Per ciascun documento, le parti contraddistinte dal simbolo sono quelle previste obbligatoriamente dalla normativa vigente, mentre quelle contraddistinte dal simbolo si riferiscono agli standard di qualità individuati dal SGSL. Si allegano al presente Documento programmatico i seguenti documenti che ne sono parte integrante: a) modelli per il conferimento di incarichi: allegato1- Responsabile Sistema di Gestione Sicurezza sul Lavoro; allegato 2- Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione; allegato 3- Medico Competente; allegato 4- Preposto; allegato 5- Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione; allegato 6- Addetto Prevenzione Incendi; allegato 6 bis- Addetto Prevenzione Incendi e Controllo dei presidi di emergenza e antincendio; allegato 7- Addetto Primo Soccorso; allegato 7 bis- Addetto Primo Soccorso e Controllo dei presidi di primo soccorso; allegato 8- Addetto al Controllo Impianti Elettrici; allegato 9- Addetto alla Sicurezza Ambientale; allegato 10- Addetto al Controllo della Segnaletica. b) registro dei controlli periodici riguardanti la gestione della sicurezza; (Allegato 11) c) prospetto degli obblighi di Formazione per la Sicurezza; (Allegato 12) d) documento sulle Mansioni e Dispositivi di Protezione Individuali; (Allegato 13) e) Informativa Obbligatoria sulla Sicurezza per alunni e famiglie; (Allegato 14) f) modello del verbale di riunione di convocazione SPP; (Allegato 15) ~ 14 ~

15 ALLEGATO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di Responsabile Sistema Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) della scuola (art. 30 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Determina Dirigenziale Al Prof. All Albo Pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: quanto previsto in particolare dall art. 30, D.Lgs. 81/2008; la scelta volontaria del Datore di lavoro di istituire un Sistema di gestione della sicurezza sul lavoro nella propria scuola; il documento nel quale il Datore di lavoro esprime la politica di salute e sicurezza che intende attuare; visto quanto indicato nelle Documento programmatico sulla designazione da parte del Dirigente Scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico ; consultati i propri collaboratori con ruolo di dirigente ai sensi del D.Lgs. 81/2008; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e del responsabile del Servizio prevenzione e protezione, CONFERISCE un incarico di durata annuale per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino al conferimento di nuova nomina per lo svolgimento del ruolo di Responsabile del Sistema gestione sicurezza sul lavoro (RSGSL) della scuola. ~ 15 ~

16 A tale scopo il RSGSL si impegna a: rispettare la politica di SSL dichiarata dal Datore di lavoro; coordinare le risorse del Sistema gestione sicurezza sul lavoro della scuola; monitorare e rendicontare al Datore di lavoro le attività svolte nell ambito dei processi del SGSL; collaborare con la direzione della scuola e con il RSPP nelle fasi di analisi iniziale, pianificazione, sensibilizzazione-formazione,attuazione, monitoraggio e verifica e riesame previste dal SGSL; frequentare iniziative di aggiornamento individuate dal Datore di lavoro; Il datore di lavoro si impegna a: attuare quanto previsto dalla politica di SSL, nell ottica del miglioramento continuo; garantire la disponibilità delle necessarie risorse individuate per la realizzazione del SGSL della scuola; individuare i necessari ruoli e a conferire responsabilità e deleghe in materia di gestione della sicurezza sul lavoro per la realizzazione del SGSL della scuola seguendo i criteri proposti dal SPP; sostenere e valorizzare il ruolo del RSGSL all interno della scuola; fornire al RSGSL le informazioni in merito a: o l'organizzazione del lavoro, la programmazione e l'attuazione delle misure preventive e protettive; o documento della valutazione dei rischi; a conferire la necessaria autorità per lo svolgimento delle attività previste dall incarico; a fornire un compenso economico previa disponibilità del Fondo d Istituto; ad autorizzare l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SGSL. IL DATORE DI LAVORO DIRIGENTE SCOLASTICO Rita Ortenzia De Vito IL RESPONSABILE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO Francesco Congedo (per accettazione) Data ~ 16 ~

17 ALLEGATO A 2 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di RSPP esterno nella scuola (artt. 31 e 32 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Egr. Sig. All Albo Pretorio Agli Atti Determina Dirigenziale Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto. ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 17, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento al comma 8; il protocollo d intesa fra l Istituto e la Rete di scuole e agenzie per la sicurezza della Provincia di Firenze; quanto indicato nelle Linee di indirizzo e criteri per la tutela della salute a scuola della Rete; quanto indicato nelle Note sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) CONFERISCE un incarico di durata di mesi. a decorrere dalla data e fino alla data, per lo svolgimento del ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) dell Istituto. A tale scopo il RSPP si impegna a: garantire lo svolgimento dei compiti previsti dalla vigente normativa, con particolare riferimento alla valutazione dei rischi ed alla redazione del relativo documento, comprendente le misure di ~ 17 ~

18 prevenzione e protezione e di miglioramento necessarie per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente, ed indicazioni relative alle rispettive priorità (art. 28 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.), nonché i sistemi di controllo di tali misure; organizzare e coordinare il Servizio di prevenzione e protezione, gestendo le necessarie risorse attribuite; organizzare, verificare ed aggiornare il Piano d Emergenza e tutti i relativi sottopiani (Primo Soccorso, Antincendio ed Evacuazione); elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali, ivi compresi gli adempimenti relativi a lavori in appalto all interno delle unità produttive, di cui all art. 26 del D. Lgs. 81/08; coadiuvare il DS nei rapporti con gli Enti territoriali competenti in materia di sicurezza sul lavoro, con i Vigili del fuoco, con l Ente proprietario degli immobili e con i fornitori; coadiuvare il DS nell organizzazione e conduzione delle riunioni periodiche di prevenzione e protezione (almeno una l anno), previste ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. 81/2008 e per gli altri momenti di consultazione dei RLS previsti dal decreto; collaborare con il RSGSL; collaborare con il DS ed il DSGA per la stesura del DUVRI nei casi previsti; proporre programmi di formazione e informazione; organizzare, coordinare e realizzare (per quanto di competenza) la formazione, l informazione e l addestramento del personale (docente e ATA) e degli allievi (se equiparati a lavoratori), come previsto dal D.Lgs. 81/2008, dal D.M. 10/3/1998 e dal D.M. 388/2003, individuando e rendendo disponibili, all occorrenza, risorse umane ad integrazione di quelle presenti all interno del SPP e, più in generale, della scuola; a documentare l avvenuta formazione prevista dalle norme in vigore; collaborare con il DS per l adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro conforme a quanto previsto dall art. 30 D.Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro si impegna a: costituire un adeguato SPP interno; nominare, oltre al RSPP, almeno un Addetto per ciascun plesso scolastico e tenendo conto della specificità e della complessità della scuola; fornire al servizio di prevenzione e protezione ed al medico competente 4 informazioni in merito a: o la natura dei rischi; o l'organizzazione del lavoro, la programmazione e l'attuazione delle misure preventive e protettive; o la descrizione degli impianti e dei processi produttivi; o i dati di cui al comma 1, lettera r), e quelli relativi alle malattie professionali; o i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza; a fornire un compenso economico; ad autorizzare l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP. IL DATORE DI LAVORO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (per accettazione) Data.. 4 Ove nominato ai sensi del D.Lgs. 81/2008 art. 41. ~ 18 ~

19 ALLEGATO 3 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di Medico Competente nella scuola (qualora necessario) (artt. 25, 38 e 39 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Egr. Dott. All Albo Pretorio Agli Atti Determina Dirigenziale Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto. ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera a, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 25, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 38, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 39, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 41, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Note sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; considerato inoltre che ricorrono le condizioni che attivano l obbligo di nomina del Medico Competente, sopra richiamate, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) CONFERISCE un incarico di durata di mesi. a decorrere dalla data e fino alla data, ~ 19 ~

20 per lo svolgimento del ruolo di Medico Competente (MC) dell Istituto. A tale scopo il Medico Competente si impegna a: attuare la sorveglianza sanitaria sui lavoratori e sugli allievi nei casi previsti dalla normativa in vigore, ivi compresi: o accertamenti preventivi intesi a constatare l assenza di controindicazioni al lavoro cui i lavoratori sono destinati, ai fini della valutazione della loro idoneità alla mansione specifica; o accertamenti periodici per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica. collaborare con il Responsabile del Servizio prevenzione e protezione nella valutazione dei rischi e per l attuazione e la valorizzazione di programmi di promozione della salute; realizzare (per quanto di competenza) la formazione, l informazione e l addestramento del personale (docente e non docente) e degli allievi (se equiparati a lavoratori), come previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dal D.M. 388/03; collaborare alla verifica ed all aggiornamento del piano di Primo Soccorso; promuovere e tutelare la salute degli studenti; adottare le schede anamnestiche per la valutazione dello stato di salute prima dell inizio delle attività di laboratorio e della frequenza degli stages formativi, al fine di garantire l individuazione delle necessarie e specifiche misure di prevenzione e protezione, collaborare, per quanto di Sua competenza con il DS per l adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro conforme a quanto previsto dall art. 30 D.Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro si impegna a garantire un compenso economico. Nell esercizio della Sua attività Ella potrà avvalersi, per motivate ragioni, della collaborazione di medici specialisti, che sarà cura dell Istituto Scolastico individuare sulla base delle Sue indicazioni; potrà inoltre disporre, nell ambito degli accertamenti sanitari di Sua competenza, le indagini diagnostiche e gli accertamenti clinici e biologici mirati al rischio da Lei ritenuti necessari. IL DATORE DI LAVORO IL MEDICO COMPETENTE (per accettazione) Data.. ~ 20 ~

21 ALLEGATO 4 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di Preposto nella scuola (artt. 31 e 32 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina Dirigenziale Ai Sigg All Albo pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera e, comma 1, art. 2, D.Lgs. 81/2008; l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento Programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) CONFERISCE un incarico di durata annuale per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino al conferimento di nuova nomina per lo svolgimento del ruolo di Preposto dell Istituto. A tale scopo il Preposto si impegna a: ~ 21 ~

22 a) Sovrintendere e vigilare sull osservanza, da parte dei lavoratori, dei loro obblighi, delle disposizioni aziendali e dell uso di DPI e, in caso di inosservanza, informare i diretti superiori; b) Verificare affinché solo i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono a rischi gravi e specifici; c) Richiedere l osservanza delle misure di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, abbandonino il posto di lavoro pericoloso; d) Astenersi, salvo eccezioni motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere l attività in una situazione in cui persiste un pericolo grave; e) Segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente le deficienze dei mezzi e delle attrezzature e di DPI e ogni altra condizione di pericolo; f) Frequentare appositi corsi di formazione. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro si impegna a: garantire adeguate risorse al Preposto per lo svolgimento del proprio ruolo, come di seguito specificato: o l utilizzo di ore a disposizione per lo svolgimento del proprio ruolo; o possibilità di gestire il proprio orario in modo flessibile; o l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP; o permettere la partecipazione del Preposto alle riunioni e alle attività di coordinamento e aggiornamento organizzate dagli Enti e dalle agenzie per la sicurezza a favore delle scuole aderenti; darle una formazione specifica ed adeguata in materia. IL DATORE DI LAVORO IL LAVORATORE (per accettazione) Data.. ~ 22 ~

23 ALLEGATO 5 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di ASPP nella scuola (artt. 31 e 32 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Ai Sigg.. All Albo pretorio Agli Atti Determina Dirigenziale Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento Programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) CONFERISCE un incarico di durata annuale per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino al conferimento di nuova nomina per lo svolgimento del ruolo di Addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP) dell Istituto. A tale scopo l ASPP si impegna a: coadiuvare il Responsabile del Servizio prevenzione e protezione nello svolgimento delle attività; ~ 23 ~

24 realizzare (per quanto di competenza) la formazione, l informazione e l addestramento del personale (docente e non docente) e degli allievi (se equiparati a lavoratori), come previsto dal D.Lgs. 81/2008, dal D.M. 10/3/98 e dal D.M. 388/03, individuando e rendendo disponibili, all occorrenza, risorse umane ad integrazione di quelle presenti all interno del SPP e, più in generale, della scuola; a documentare l avvenuta formazione prevista dalle norme in vigore; diffondere l allarme generale dell ordine di evacuazione; controllare le operazioni di evacuazione. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro si impegna a: garantire adeguate risorse all ASPP per lo svolgimento del proprio ruolo, come di seguito specificato: o compenso economico previa disponibilità del Fondo D Istituto; o l utilizzo di ore a disposizione per lo svolgimento del proprio ruolo; o possibilità di gestire il proprio orario in modo flessibile; o l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP; o permettere la partecipazione del ASPP alle riunioni e alle attività di coordinamento e aggiornamento organizzate dalla Rete di agenzie per la sicurezza a favore delle scuole aderenti; darle una formazione specifica ed adeguata in materia. IL DATORE DI LAVORO IL LAVORATORE (per accettazione) Data.. ~ 24 ~

25 ALLEGATO 6 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto alla gestione delle emergenze e lotta antincendio (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Ai Sigg All Albo pretorio Agli Atti Determina Dirigenziale Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto alla gestione delle emergenze e lotta antincendio per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino a nuova designazione. A tale scopo l addetto si impegna a: partecipare, se necessari, ai corsi di formazione ed al relativo aggiornamento previsti dalla normativa in vigore; partecipare alle attività necessarie a garantire gestione delle emergenze e della lotta antincendio; collaborare con il Coordinatore per la gestione delle emergenze e lotta antincendio, con il RSPP e con il Datore di lavoro all aggiornamento del piano di emergenza; partecipare a riunioni periodiche con le altre figure sensibili; interrompere l erogazione dell energia elettrica e della centrale termica in caso di evacuazione; segnalare pericolo di incendio e in caso di bisogno utilizzare estintori e idranti; ~ 25 ~

26 collaborare per individuare eventuali criticità e carenze del piano di emergenza; partecipare all attuazione di iniziative di formazione, informazione ed addestramento rivolte al personale e agli studenti della scuola. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro si impegna a: garantire adeguate risorse e l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP; darle una formazione specifica ed adeguata in materia. IL DATORE DI LAVORO IL LAVORATORE (per accettazione) Data.. ~ 26 ~

27 ALLEGATO 6 bis ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto alla gestione delle emergenze e lotta antincendio e al controllo dei presidi di emergenza e antincendio (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina Dirigenziale Sigg All Albo Pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto alla gestione delle emergenze e lotta antincendio per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino a nuova designazione. A tale scopo l addetto si impegna a: partecipare, se necessari, ai corsi di formazione ed al relativo aggiornamento previsti dalla normativa in vigore; partecipare alle attività necessarie a garantire gestione delle emergenze e della lotta antincendio; collaborare con il Coordinatore per la gestione delle emergenze e lotta antincendio, con il RSPP e con il Datore di lavoro all aggiornamento del piano di emergenza; ~ 27 ~

28 partecipare a riunioni periodiche con le altre figure sensibili; interrompere l erogazione dell energia elettrica e della centrale termica in caso di evacuazione; segnalare pericolo di incendio e in caso di bisogno utilizzare estintori e idranti; collaborare per individuare eventuali criticità e carenze del piano di emergenza; partecipare all attuazione di iniziative di formazione, informazione ed addestramento rivolte al personale e agli studenti della scuola. attuare misure di verifica e controllo dei presidi di emergenza e antincendio. In particolare controllare mensilmente: - l agibilità delle vie di fuga; - assenza di depositi di materiale infiammabile nei sottoscala e presso i quadri elettrici; - presenza degli estintori e loro stato di tenuta; - facile apertura delle porte di emergenza durante l orario di lavoro (non chiuse a chiave), azionare il dispositivo di apertura per verificare che i componenti siano funzionanti; - chiusura delle porte tagliafuoco (non devono essere tenute aperte con cunei o sistemi analoghi) e loro stato di conservazione; - facile accessibilità: o o o o o degli estintori e degli idranti a muro, della centralina dell impianto di rilevazione incendi, dei quadri elettrici, dei punti di prelievo dell acqua di spegnimento, delle aree a disposizione dei mezzi di soccorso, o dei punti di raccolta per l emergenza; - Stabilità, tenuta e distanze di sicurezza da materiale combustibile di persone e apparati elettrici; - buono stato di conservazione dei pulsanti di allarme; - Buono stato e tenuta dell area di pertinenza dell edificio scolastico e dei parcheggi. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro si impegna a: garantire adeguate risorse e l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP; darle una formazione specifica ed adeguata in materia. IL DATORE DI LAVORO IL LAVORATORE (per accettazione) Data.. ~ 28 ~

29 ALLEGATO 7 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto di primo soccorso (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina dirigenziale Sigg All Albo Pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento Programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto al primo soccorso per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino a nuova designazione. A tale scopo l addetto si impegna a: partecipare, se necessari, ai corsi di formazione ed al relativo aggiornamento previsti dalla normativa in vigore; partecipare alle attività necessarie a garantire gestione del Primo soccorso; ~ 29 ~

30 collaborare con il Coordinatore del Primo soccorso, con il RSPP e con il Datore di lavoro all aggiornamento del piano di primo soccorso; partecipare a riunioni periodiche con le altre figure sensibili; collaborare per individuare eventuali criticità e carenze del piano di primo soccorso; partecipare all attuazione di iniziative di formazione, informazione ed addestramento rivolte al personale e agli studenti della scuola. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro si impegna a: garantire adeguate risorse e l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP; darle una formazione specifica ed adeguata in materia. IL DATORE DI LAVORO IL LAVORATORE (per accettazione) Data.. ~ 30 ~

31 ALLEGATO 7 bis ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto di primo soccorso e addetto al controllo dei presidi di primo soccorso (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina dirigenziale Sigg All Albo pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento Programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto al primo soccorso per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino a nuova designazione. A tale scopo l addetto si impegna a: ~ 31 ~

32 partecipare, se necessari, ai corsi di formazione ed al relativo aggiornamento previsti dalla normativa in vigore; partecipare alle attività necessarie a garantire gestione del Primo soccorso; collaborare con il Coordinatore del Primo soccorso, con il RSPP e con il Datore di lavoro all aggiornamento del piano di primo soccorso; partecipare a riunioni periodiche con le altre figure sensibili; collaborare per individuare eventuali criticità e carenze del piano di primo soccorso; partecipare all attuazione di iniziative di formazione, informazione ed addestramento rivolte al personale e agli studenti della scuola; attuare misure di verifica e controllo dei presidi di primo soccorso. In particolare controllare: - la facile accessibilità delle cassette di pronto soccorso; - lo stato di buona conservazione del materiale e dei farmaci di pronto soccorso. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro si impegna a: garantire adeguate risorse e l utilizzo degli ambienti e delle risorse strumentali a disposizione del SPP; darle una formazione specifica ed adeguata in materia. IL DATORE DI LAVORO IL LAVORATORE (per accettazione) Data.. ~ 32 ~

33 ALLEGATO 8 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto al controllo degli impianti eletrrici (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina dirigenziale Ai Sigg.. All Albo Pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nelle Documento Programmatico sulla designazione da parte del dirigente scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto al controllo degli impianti elettrici per l intero anno scolastico 2013/2014 e fino a nuova designazione della Scuola Secondaria/Primaria/Infanzia dell Istituto Comprensivo Porto Cesareo A tale scopo l addetto si impegna a verificare e controllare: corretto funzionamento e buono stato di interruttori, prese elettriche, illuminazione; efficienza e stato di conservazione delle luci di emergenza; ~ 33 ~

34 assenza di stoccaggio di prodotti infiammabili in prossimità o nei locali con quadri elettrici; efficienza rete PC di istituto e collegamento a internet. Stato della strumentazione informatica di Istituto; efficienza aule multimediali e biblioteca e strumentazione multimediale. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il Datore di Lavoro/Dirigente Scolastico Il Lavoratore (per accettazione) Data.. ~ 34 ~

35 ALLEGATO 9 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto al controllo per la sicurezza ambientale (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina dirigenziale Ai Sigg. All Albo Pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nel Documento Programmatico sulla designazione da parte del Dirigente Scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto al controllo per la sicurezza ambientale per l intero anno scolastico 2013/2014, e fino a nuova designazione, della Scuola Secondaria/Primaria/Infanzia dell Istituto Comprensivo Porto Cesareo A tale scopo l addetto si impegna a verificare e controllare: stato dei dispositivi antisdrucciolo sulle scale, dei pavimenti, dei parapetti e dei corrimano e di finestre ed infissi, dell ascensore e delle vie di accesso al medesimo; stato delle condizioni d uso e di sicurezza di aule, laboratori, sottoscala, seminterrati, armadi e locali destinati a magazzino e stoccaggio e della idoneitá dei materiali in essi depositati; ~ 35 ~

36 funzionamento dei dispositivi di sicurezza (gruppo elettrogeno, impianto idranti,rivelatori di fumo, impianto apertura cancelli, ecc.) delle porte ad azionamento meccanico (porte automatiche, cancelli motorizzati), porte di emergenza con maniglioni antipanico, porte REI e controllo della luce gialla intermittente sui cancelli motorizzati; accessibilità costante di tutti i locali - contrassegno chiaro e permanente di ogni chiave e facile reperibilità delle stesse (anche quelle della centrale termica, del box della leva di intercettazione del gas, luce e del locale macchina dell ascensore, degli armadi di sicurezza, ecc.); che l eventuale materiale di risulta venga rimosso. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il Datore di Lavoro/Dirigente Scolastico Il Lavoratore (per accettazione) Data.. ~ 36 ~

37 ALLEGATO 10 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Piccinni, 10 Tel. e Fax C.F PORTO CESAREO Tel. & Fax 0833/ e mail C.F Conferimento dell incarico di addetto al controllo della segnaletica (artt. 31, 32 e 43 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Determina dirigenziale Ai Sigg. All Albo Pretorio Agli Atti Il Dirigente scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell istituto Comprensivo Porto Cesareo, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, considerato: l obbligo di cui alla lettera b, comma 1, art. 18, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 31, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 32, D.Lgs. 81/2008; quanto previsto dall art. 43 comma 1 lett. b, D.Lgs. 81/2008; quanto indicato nel Documento Programmatico sulla designazione da parte del Dirigente Scolastico delle figure preposte alla sicurezza dell Istituto Scolastico; previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 50 comma 1 lett. c) LA INFORMA DELLA SUA DESIGNAZIONE per lo svolgimento del ruolo di Addetto al controllo della segnaletica per l intero anno scolastico 2013/2014, e fino a nuova designazione, della Scuola Secondaria/Primaria/Infanzia dell Istituto Comprensivo Porto Cesareo A tale scopo l addetto si impegna a verificare e controllare: 1. presenza, stato e visibilità della segnaletica di individuazione: - dei percorsi di fuga ~ 37 ~

38 - delle uscite di emergenza - degli estintori e degli idranti a muro - dei pulsanti di allarme - dell interruttore elettrico generale d emergenza - dei dispositivi di azionamento della ventilazione delle scale - dei bagni e toilette - di ostacoli o di sporgenze pericolose sui pavimenti e nei passaggi; 1. presenza e stato della segnaletica di pericolo elettrico, di divieto di spegnere incendi con acqua e di divieto di accesso sui quadri elettrici; 2. presenza e stato della segnaletica di divieto di utilizzo in caso d incendio presso la porta dell ascensore (ad ogni piano); 3. presenza segnaletica divieto di fumo. Il corretto e puntuale svolgimento dei suddetti compiti sarà verificato periodicamente dal Responsabile del Servizio di Gestione Sicurezza sul Lavoro (RSGSL) quale diretto referente del Dirigente Scolastico, per garantire elevati standard di qualità del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il Datore di Lavoro/Dirigente Scolastico Il Lavoratore (per accettazione) Data.. ~ 38 ~

39 ALLEGATO 11 ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO PORTO CESAREO (Scuola dell Infanzia - Primaria- Secondaria di 1 Grado) Via Piccinni PORTO CESAREO ( LE ) Tel. e Fax: 0833/ Cod. mecc. : LEIC REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI RIGUARDANTI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SCUOLA xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx ~ 39 ~

40 DATI GENERALI SCUOLA: ISTITUTO COMPRENSIVO PORTO CESAREO LUOGO: SCUOLA XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX, SNC PORTO CESAREO (LE) DATA DI ISTITUZIONE DEL REGISTRO: Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Il Dirigente Scolastico (Rita Ortenzia DE VITO) ( Ing. Antonio MONTE) PREMESSA Il presente registro contiene l elenco dei controlli che periodicamente devono essere attuati sugli ambienti di lavoro e sugli impianti di un edificio di tipo civile; il suo utilizzo può contribuire a garantire il mantenimento nel tempo del livello di sicurezza dell edificio stesso. QUANDO DEVONO ESSERE EFFETTUATI I CONTROLLI La periodicità di alcuni controlli viene definita per legge, di altri da norme di buona tecnica. Dove non esiste un riferimento specifico viene proposta una periodicità data dall esperienza. CHI DEVE EFFETTUARE I CONTROLLI Alcuni controlli devono essere effettuati da ditte o da tecnici specializzati, altri possono essere effettuati da personale interno non specializzato al quale è stato dato l incarico del controllo. STRUTTURA DEL REGISTRO E MODALITÀ DI COMPILAZIONE SCHEDE N. 1,2,3 E 4 - CONTROLLI DA AFFIDARE A PERSONALE INTERNO ALL EDIFICIO Queste schede contengono l elenco dei controlli da effettuare da parte del personale designato internamente all edificio. La scheda n. 1 contiene i controlli da effettuare con periodicità mensile, la scheda n. 2 quelli con periodicità annuale. Nella colonna Personale incaricato/numero telefono devono essere riportati il nominativo del personale interno incaricato dei controlli ed il suo numero telefonico. A controllo effettuato la persona incaricata dovrà segnare la data di effettuazione del controllo e apporre la propria firma. SCHEDA N. 5 - CONTROLLI DA AFFIDARE A DITTE ESTERNE O A TECNICI SPECIALIZZATI Questa scheda contiene l elenco dei controlli da effettuare da parte di ditte esterne o tecnici specializzati. La ditta o il tecnico dovrà segnare la data di effettuazione del controllo ed apporre il proprio timbro o la propria firma nell apposito spazio. SCHEDA N.6 ESERCITAZIONE ANTINCENDIO Questa scheda è predisposta per contenere le informazioni relative all effettuazione dell esercitazione antincendio. Il responsabile della gestione della sicurezza dell edificio ~ 40 ~

41 dovrà compilare la scheda indicando le persone assenti, descrivendo come si è svolta la prova, la durata dell evacuazione e indicando eventuali osservazioni che potranno essere utili in futuro. L esercitazione antincendio deve essere effettuata una volta all anno. SCHEDA N. 7 RAPPORTO DI NON CONFORMITÀ Questa scheda è finalizzata alla segnalazione delle non conformità al responsabile della gestione della sicurezza dell edificio e al proprietario dell edificio stesso. Se durante la compilazione delle schede n. 1 e n. 2 vengono riscontrate delle non conformità, l incaricato del controllo compila una fotocopia della scheda n. 5 e la consegna al responsabile della gestione della sicurezza dell edificio che provvederà ad inoltrare la segnalazione al proprietario dell edificio. Tale scheda deve quindi essere fotocopiata all occorrenza ed allegata al registro. Effettuato l intervento migliorativo richiesto, dovrà essere compilato il riquadro riportato a fondo pagina. Per le comunicazioni al responsabile della gestione della sicurezza dell edificio e al proprietario dell edificio stesso potranno essere utilizzati anche altri modelli di rapporto (es. lettera); anch essi dovranno essere allegati al registro. Il registro deve essere tenuto aggiornato e deve essere compilato in ogni sua parte. ~ 41 ~

42 ADDETTI ALL EMERGENZA COGNOME E NOME RUOLO INTERNO TITOLO DI STUDIO FORMAZIONE MANSIONI - EMERGENZA CELL. INT: Xxxxxxxxxxxxxxx Collaboratore Scolastico Xxxxxxxxxxxxxxx Collaboratore Scolastico Xxxxxxxxxxxxxxx Docente Xxxxxxxxxxxxxxx Docente Xxxxxxxxxxxxxxx Collaboratore Scolastico Addetto Antincendio Piano Terra da A1 ad A9 e D1 Addetto Antincendio Primo Piano Da A1 ad A8 e D1 Addetto al Primo Soccorso C1 e C2 Addetto controllo Impianto Elettrico da B1 a B6 Addetto Sicurezza Ambientale da D2 ad4 Xxxxxxxxxxxxxxx Collaboratore Scolastico Addetto controllo Segnaletica daf1 a F3 ~ 42 ~

43 ANTINCENDIO SCHEDA N. 1 : CONTROLLI MENSILI DA AFFIDARE A PERSONALE INTERNO ALL EDIFICIO ANNO SCOLASTICO CONTROLLO PERSONALE INCARICATO MESE DI A1 agibilità delle vie di fuga DATA FIRMA A2 assenza di depositi di materiale infiammabile nei sottoscala e presso i quadri elettrici DATA FIRMA A3 presenza degli estintori e loro stato di tenuta A4 facile apertura delle porte di emergenza durante l orario di lavoro (non chiuse a chiave), azionare il dispositivo di apertura per verificare che i componenti siano funzionanti DATA FIRMA DATA FIRMA A5 chiusura delle porte tagliafuoco (non devono essere tenute aperte con cunei o sistemi analoghi) e loro stato di conservazione DATA FIRMA A6 facile accessibilità: - degli estintori e degli idranti a muro, - della centralina dell impianto di rilevazione incendi, - dei quadri elettrici, - dei punti di prelievo dell acqua di spegnimento, - delle aree a disposizione dei mezzi di soccorso, - dei punti di raccolta per l emergenza A7 Stabilità, tenuta e distanze di sicurezza da materiale combustibile di persone e apparati elettrici. DATA FIRMA DATA FIRMA A8 buono stato di DATA ~ 43 ~

44 conservazione dei pulsanti di allarme FIRMA A9 Buono stato e tenuta dell area di pertinenza dell edificio scolastico e dei parcheggi DATA FIRMA ~ 44 ~

45 IMPIANTO ELETTRICO SCHEDA N. 2 : CONTROLLI MENSILI DA AFFIDARE A PERSONALE INTERNO ALL EDIFICIO ANNO SCOLASTICO CONTROLLO PERSONALE INCARICATO MESE DI B1 efficienza degli interruttori differenziali.* DATA FIRMA B2 corretto funzionamento e buono stato di interruttori, prese elettriche, illuminazione. DATA FIRMA B3 efficienza e stato di conservazione delle luci di emergenza. DATA FIRMA B4 assenza di stoccaggio di prodotti infiammabili in prossimità o nei locali con quadri elettrici. DATA FIRMA B5 Efficienza rete PC di istituto e collegamento a internet. Stato della strumentazione informatica di Istituto. B6 Efficienza aule multimediali e biblioteca e strumentazione multimediale. *controllo da non effettuare negli edifici di proprietà del Comune (effettuato da tecnici specializzati) ~ 45 ~

46 SICUREZZA AMBIENTE ANTINCENDIO Pr.SoccrsoONTO soccoo ssoccorso E MED. LAVORO SCHEDA N. 3 : CONTROLLI MENSILI DA AFFIDARE A PERSONALE INTERNO ALL EDIFICIO ANNO SCOLASTICO CONTROLLO PERSONALE INCARICATO MESE C1 Facile accessibilità della cassetta di pronto soccorso DATA FIRMA C2 Stato di buona conservazione del materiale e dei farmaci di pronto soccorso DATA FIRMA SCHEDA N. 4 : CONTROLLI ANNUALI DA AFFIDARE A PERSONALE INTERNO ALL EDIFICIO ANNO SCOLASTICO CONTROLLO A8 mantenimento delle caratteristiche di resistenza al fuoco di pareti e solai (ad es. assenza di aperture superflue originate da lavori di manutenzione o predisposte per il passaggio di cavi)* PERSONALE INCARICATO NUMERO TELEFONO DATA FIRMA INCARICATO *Controllo da effettuarsi da parte del personale del Comune D1 stato dei dispositivi antisdrucciolo sulle scale, dei pavimenti, dei parapetti e dei corrimano e di finestre ed infissi, dell ascensore e delle vie di accesso al medesimo; D2 stato delle condizioni d uso e di sicurezza di aule, laboratori, sottoscala, seminterrati, armadi e locali destinati a magazzino e stoccaggio e della doneità dei materiali in essi depositati; D3 funzionamento dei dispositivi di sicurezza (gruppo elettrogeno, impianto idranti,rivelatori di fumo, impianto apertura cancelli, ecc.) delle porte ad azionamento meccanico (porte automatiche, cancelli motorizzati), controllo porte di emergenza con maniglione antipanico e porte REI, gialla intermittente sui cancelli motorizzati D4 accessibilità costante di tutti i locali contrassegno ~ 46 ~

47 SEGNALETICA chiaro e permanente di ogni chiave e facile reperibilità delle stesse (anche quelle della centrale termica, del box della leva di intercettazione del gas, luce e del locale macchina dell ascensore, degli armadi di sicurezza, ecc.) F1 presenza, stato e visibilità della segnaletica di individuazione: - dei percorsi di fuga - delle uscite di emergenza - degli estintori e degli idranti a muro - dei pulsanti di allarme - dell interruttore elettrico generale d emergenza - dei dispositivi di azionamento della ventilazione delle scale - dei bagni e toilette - di ostacoli o di sporgenze pericolose sui pavimenti e nei passaggi F2 presenza e stato della segnaletica di pericolo di elettrico, di divieto di spegnere incendi con acqua e di divieto di accesso sui quadri elettrici F3 -presenza e stato della segnaletica di divieto di utilizzo in caso d incendio presso la porta dell ascensore (ad ogni piano) -Presenza segnaletica divieto di fumo SCHEDA N. 5: CONTROLLI DA AFFIDARE A DITTE ESTERNE O A TECNICI SPECIALIZZATI ANNO SCOLASTICO CONTROLLO FREQUENZA SECONDO NORMATIVA DITTA O TECNICO INCARICATI TELEFONO O FAX CONTROLLI EFFETTUATI DATA F1 estintori semestrale FIRMA DATA F2 idranti annuale FIRMA F3 impianto di rilevazione e segnalazione incendio annuale DATA FIRMA F4 impianto termico annuale DATA FIRMA F5 ascensore semestrale DATA ~ 47 ~

48 manutenzione FIRMA F6 ascensore verifiche di sicurezza ogni 3 anni (o secondo indicazione del costruttore DATA FIRMA F7 impianto terra di ogni 2 anni (o secondo indicazione del costruttore) DATA FIRMA F8 impianto di protezione contro le scariche atmosferiche ogni 2 anni (o secondo indicazione del costruttore) DATA FIRMA F9 impianto elettrico controllo strumentale del tempo di intervento degli interruttori differenziali ogni 2 anni (o secondo indicazione del costruttore) DATA FIRMA F10 impianto elettrico - autonomia delle luci di emergenza semestrale DATA FIRMA F11 efficienza dell interrutto re generale d emergenza (con verifica serrande tagliafuoco, evacuatori, ecc) annuale DATA FIRMA F12 efficienza e autonomia della sirena d allarme annuale DATA FIRMA F13 efficienza del sistema degli altoparlanti annuale DATA FIRMA F14 impianto di condizioname nto semestrale (o secondo indicazione del costruttore) DATA FIRMA ~ 48 ~

49 SCHEDA N. 6: ESERCITAZIONE ANTINCENDIO ANNO SCOLASTICO SCUOLA LUOGO: VIA: ESERCITAZIONE AVVENUTA IL PERSONE ASSENTI ALL ESERCITAZIONE: DESCRIZIONE DELL ESERCITAZIONE: DURATA DELL EVACUAZIONE: OSSERVAZIONI: R.S.P.P.: ~ 49 ~

50 SCHEDA N.7 - RAPPORTO DI NON CONFORMITÁ * RAPPORTO N. DESCRIZIONE DEL PROBLEMA: FIRMA: INTERVENTO EFFETTUATO DA IN DATA:.. NOTE: FIRMA R.S.P.P.: * Questa scheda deve essere fotocopiata e compilata dal responsabile del controllo a cui fa riferimento il controllo corrispondente alla segnalazione di con conformità ricevuta e tenuta agli atti allegata al presente registro. Il firmatario ne custodirá una copia personale. ~ 50 ~

51 ALLEGATO 12 Accordo della Conferenza Stato-Regioni per la formazione sulla sicurezza PRIME RIFLESSIONI SUI NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI La Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 21 dicembre 2011 ha approvato gli accordi per la formazione dei dirigenti, preposti, lavoratori e datori di lavoro/rspp e del SINP (Servizio informativo Nazionale della Prevenzione); a seguito della pubblicazione di tali accordi sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell 11 gennaio 2012, i nuovi obblighi formativi sono quindi entrati in vigore il 26 gennaio Lo Stato ha finalmente completato l'articolato scenario degli obblighi formativi in tema di sicurezza degli ambienti di lavoro previsti dal D.Lgs.81/08 ed ora il testimone passa nelle mani dei Datori di Lavoro, che devono prontamente attivarsi per programmare la formazione dei loro dipendenti e dei loro più stretti collaboratori. La novità principale riguarda l individuazione della durata della formazione in base al livello di rischio dell attività aziendale: l'accordo per la formazione ha infatti previsto la suddivisione di tutte le aziende in 3 fasce a rischio alto, medio o basso, in relazione alla macrocategoria di appartenenza riferita al Codice ATECO : le scuole rientrano nelle attività che l'accordo considera a rischio medio; quindi tutti i lavoratori del comparto scuola (ad eccezione dei dirigenti) dovranno seguire un corso di formazione generale della durata di 4 ore ed uno specifico della durata di 8, per un totale di 12 ore. Invece i Preposti ed i Dirigenti dovranno seguire dei corsi di formazione specifici della durata rispettiva di 8 e 16 ore, con la differenza che nel caso dei Preposti la formazione è aggiuntiva a quella dei lavoratori, mentre nel caso dei Dirigenti la formazione è sostitutiva. In altre parole un lavoratore preposto deve effettuare prima le 12 ore di corso in qualità di 'lavoratore' e poi le 8 ore di corso in qualità di 'preposto', per un totale finale di 20 ore di formazione; invece un dirigente deve fare solo la formazione di 16 ore e non viene tenuto conto del fatto che in precedenza sia stato o meno sottoposto alla formazione obbligatoria in quanto lavoratore o preposto. L applicazione dei contenuti presenti nell Accordo ha natura facoltativa, tuttavia costituisce corretta applicazione dell articolo 37, comma 7 del decreto legislativo 81/08; nel caso in cui il Dirigente Scolastico ponga in essere una formazione di durata differente, dovrà parimenti essere in grado di dimostrare che la formazione somministrata sia stata adeguata e specifica. (Contributo dell Ing. Paolo Pieri, RSPP, per Newsletter ANP Piemonte) ~ 51 ~

52 ~ 52 ~

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