Lactobacillus bulgaricus

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lactobacillus bulgaricus"

Transcript

1 La definizione migliore di batteri probiotici,forse, è la seguente: sono microrganismi viventi che inclusi nel cibo possono influenzare la composizione dell'attività del microbiota intestinale, modulano la risposta infiammatoria, migliorano la barriera intestinale è rinforzano o modulano la risposta immunitaria. È sempre più evidente che i probiotici rappresentano un'importante risorsa in termini terapeutici, non si è ancora arrivati a definire in maniera precisa il loro ruolo in terapia, ci sono anche studi controversi; di contro il loro uso in molte patologie soprattutto in quelle di gastro-intestinali è di indubbia efficacia anche se bisogna valutare la sicurezza dei probiotici e verificare gli effetti terapeutici a breve lungo termine. Da qualche anno in campo scientifico c'è un notevole interesse per il microbiota intestinale umano si stanno facendo numerosi studi volti a chiarire il ruolo e le dinamiche di questi microrganismi. Oggi, sappiamo che ci sono microrganismi potenzialmente nocivi e altri benefici. Alcuni microrganismi, conosciuti come probiotici, quando presenti in quantità adeguata nell'intestino, sono in grado di interagire con l'ospite e ne influenzano la risposta immunitaria. L'interesse per i probiotici risale all'inizio del secolo scorso quando nel 1908 il Premio Nobel Ilya Ilyich Mechnikov ipotizzò che la longevità dei contadini bulgari potesse essere conseguenza delle loro abitudini alimentari caratterizzate da un elevato consumo di latte fermentato con Lactobacillus bulgaricus. Mechnikov dedusse che la flora intestinale è influenzata dall assunzione di alcuni alimenti e a sua volta stimola la crescita di batteri utili al fine di sostituire le specie patogene che causano problemi. (Metchnikoff E (1910) Etudes sur la flore intestinale Deuxieme memoire. Ann Inst Pasteur Paris 24: ) Molti microrganismi anaerobici che compongono la microflora intestinale possono essere considerati come potenziale probiotici, ma solo pochi soddisfano i criteri specifici. In particolare, un ceppo probiotico deve possedere le seguenti proprietà: 1) ad alta efficienza, pertanto, devono essere in grado di raggiungere l'intestino in una condizione essenziale e ciò significa che deve essere gastro- resistente gastrointestinali (GI) (ph basso, gli acidi biliari ed enzimi pancreatici); 2) adesione all epitelio intestinale per annullare gli effetti del lavaggio della peristalsi; 3) capacità di persistere nell'intestino anche se il ceppo probiotico non può colonizzare l'intestino (somministrazione continua può essere necessario); 4) essere attivi e vitali in condizioni ambientali dell'intestino; 1

2 5) essere assolutamente sicuri per il consumo umano; 6) essere in grado di interagire e di inviare segnali alle cellule immunitarie modulando la risposta immunitaria; 7) essere resistenti alla distruzione mediante processi tecnologici; 8) essere stabili durante la conservazione in condizioni normali; 9) essere in grado di influenzare il metabolismo umano Il probiotico ideale deve essere in grado di indurre la migliore risposta immunitaria senza produrre cambiamenti dell omeostasi enterica intestinale. Purtroppo, fino ad ora il meccanismo di azione di quasi tutti i probiotici non è stato ancora pienamente compreso. Una varietà di microrganismi probiotici è stata studiata sia come singoli agenti terapeutici, sia in combinazione. Attualmente, i più utilizzati, in fermenti probiotici preparati, sono elencati nella tabella 1. Gli effetti dei probiotici" possono essere riassunti come segue: (1) miglioramento della normale microflora intestinale; (2) prevenzione delle malattie infettive e delle allergie alimentari; (3) riduzione dei livelli sierici di colesterolo; (4) stabilizzazione di barriera della mucosa intestinale; (5) riduzione dei sintomi della malattia cronica intestinale, e miglioramento della digestione del lattosio; (6) prevenzione di infezioni GASTROINTESTINALI sostenute da batteri, virus o funghi; (7) normalizzazione della motilità intestinale; (8) proprietà di adiuvante immunitario. L uso dei probiotici nelle malattie gastrointestinali, nei disturbi gastrointestinali infettivi acuti, come la diarrea può essere adeguato al fine di ridurre la durata dei sintomi. In questo caso, più efficace dei microrganismi sembrano essere il ceppo Lactobacillus rhamnosus GG, Saccharomices boulardii e il Lactobacillus paracasei ( quest'ultimo soprattutto nei bambini ). In questo caso, i batteri sono in grado di ridurre la durata della diarrea infettiva nonché la frequenza. 2

3 In particolare, sembra che il lactobacillus rhamnosus GG sia utile nelle diarree virali, ma non in quelle batteriche, probabilmente a causa della capacità di questa organismo di indurre una sovraespressione di mucine intestinali (MUC-2, MUC-3), che insieme ad altre proteine correlate formino un gel in grado di svolgere un'azione protettiva durante le infezioni intestinali. (10. Allen A, Hutton DA, Pearson JP (1998) The MUC2 gene product: a human intestinal mucin. Int J Biochem Cell Biol 30(7): Byrd JC, Bresalier RS (2004) Mucins and mucin binding proteins in colorectal cancer. Pet Rev 23(1 2):77 99) Nelle infezioni intestinali sostenute da batteri pare che questa capacità protettiva sia inutile perché c'è una produzione di mucinasi batterica da parte del patogeno che sostiene la malattia che digeriscono questa barriera protettiva. 12. Watanabe T, Kitani A, Murray PJ et al (2004) NOD2 is a negative regulator of Toll-like receptor 2-mediated T helper type 1 responses. Nat Immunol 5: Antibiotic-associated diarrhea (AAD) Quasi tutti gli antibiotici, in particolare quelli attivi nei confronti batteri anaerobici, possono causare AAD, le indagini sull'importanza di un equilibrio della flora intestinale hanno giustificato l'uso di probiotici nel trattamento di questa malattia ultimamente è stato dimostrato che alcuni ceppi di probiotici sono utili nella riduzione della diarrea associata gli antibiotici, i microrganismi che si sono dimostrati efficaci sono: lactobacillus rhamnosus GG, S. boulardii, B. lactis, e S. thermophilus. 3

4 La ricerca ha dimostrato che il Saccharomyces boulardii è il più adatto per il trattamento di questi disturbi, è un preparato di lievito che inibisce la crescita di batteri patogeni, sia in vivo e in vitro Neut C, Bulois P, Desreumaux P et al (2002) Changes in the bacterial flora of the neoterminal ileum after ileocolonic resection for Crohn s disease. Am J Gastroenterol 97: La sua temperatura ottimale è di 37 "C, e gastroresistente pertanto, può raggiungere il colon in piena vitalità e non sembra essere influenzato dagli antibiotici,tuttavia, molti altri studi clinici hanno documentato la mancanza di efficacia di alcuni probiotici (L. acidophilus, L. bulgaricus, e in alcuni casi, LGG e S. boulardii) nel prevenire diarrea associata gli antibiotici Zuccotti GV, Meneghin F, Raimondi C et al (2008) Probiotics in clinical practice: an overview. A Inter Med Res 36(1):1A 53A Malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD) Le forme più importanti di IBD sono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. Molti esperimenti confermano che le IBD sono generalmente associate ad una alterazione della microflora intestinale commensale,comunemente detta disbiosi. Le disbiosi sono in grado di innescare un effetto pro-infiammatorio, anche se non sono stati ancora identificati i microorganismi coinvolti nella patogenesi di queste malattie. Diversi studi hanno esaminato l'uso potenziale di probiotici nella IBD e sebbene l'evidenza sperimentale, sia in vitro e in vivo, supportano l'uso di probiotici in IBD, gli studi clinici non hanno fornito prove definitive sull'uso di probiotici nel trattamento della patologia. I risultati sembrano suggerire che i probiotici sono più efficaci nelle forme di IBD che influenzano il colon piuttosto che ileo. In particolare, sembra che i probiotici sono efficaci nel prolungare la remissione della colite ulcerosa ma meno efficaci nel trattamento della Malattia di Crohn e colite ulcerosa attiva. La malattia di Crohn (CD) è attualmente considerata una malattia a prevalente coinvolgimento dei linfociti T,caratterizzata dalla presenza di una varietà complessa di citochine, chemochine, e altri mediatori, dove i T sono attivati in modo inappropriato. Molti microrganismi, quali E. coli Nissle, Lactobacillus La colite ulcerosa (UC) La predisposizione genetica associata a una disregolazione del GALT è l attuale ipotesi più accreditata per l eziologia della rettocolite ulcerosa. Tradizionalmente, il trattamento UC si basa sull'uso di amminosalicilati, con lo scopo di mantenere più a lungo possibile la remissione della patologia nei pazienti; anche i probiotici rappresentano un'alternativa terapeutica. Infatti, il ripopolamento della microflora intestinale (in modelli di studio animali) con una supplementazione di lattobacilli, attenua la gravità istologica della colite. 4

5 E stato dimostrato l effetto benefico del Bifidobacterium breve e del B. bifidum nel trattamento della UC. Anche nella Sindrome dell'intestino irritabile (IBS) si osserva una alterazione microflora, in particolare si rileva una notevole diminuzione di lattobacilli e bifidobatteri con aumento della flora anerobica tra i quali il Clostridium sp., Bacteriodes sp. e Bifidobacterium sp. Quanto appena affermato è stato scientificamente dimostrato tramite sequenziamento del gene 16S r-rna (sottounità) di cloni batterici ottenuti mediante amplificazione con PCR del genoma fecale, che ha mostrato in pazienti affetti da forme gravi di IBS sequenze ridotte di Lactobacillus sp. e altre specie benefiche. Ricordo che anche il glifosato incide negativamente e a mio avviso si sommano gli effetti negativi. Anche gli antibiotici contribuiscono ad alterare la microflora, in studi murini si è osservato un miglioramento dei sintomi dopo l somministrazione dei probiotici. La supplementazione con probiotici potrebbe essere una terapia promettente per i pazienti colpiti da IBS, sebbene gli studi sono a volte discordanti a causa delle differenze del protocollo di sperimentazione. I ceppi più idonei sono Bifidobacterium infantis, Saccharomyces boulardii e Lactobacillus plantarum, mentre il Lactobacillus Salivarus sembra non produrre effetti. Non è noto il meccanismo di azione di questi probiotici, ma è certo l aumento di IL-10 e la riduzione di IL-12 (soprattutto ai bifidobatteri), così come è importante l interazione con le dendritiche intestinali, che sembra sappiano riconoscere e rispondere in maniera specifica ai vari batteri. Ricapitolando se i batteri commensali possono contribuire a mantenere un equilibrio tra specifiche citochine (es. IL-12 e IL-10), uno squilibrio, dato dalla riduzione dei bifidobatteri intraluminale induce l'infiammazione. È importante evidenziare che c è un aumento dei recettori dei cannabinoidi e oppioidi nello strato superficiale delle cellule epiteliali in seguito all esposizione al Lactobacillus acidophilus, è altresì importante il ruolo chiave dell acido lattico prodotto dai batteri a pilotare l azione dei probiotici. Infatti il trattamento con sostanze acide, prodotte da vari microrganismi quali Streptococcus thermophilus, Lactobacillus bulgaricus,lactobacillus acidophilus e bifidobatterio longum, induce il rafforzamento della funzione di barriera della mucosa nei pazienti con IBS. Disbiosi La conoscenza della composizione del microbiota intestinale è ancora incompleta, le tecniche di isolamento cultura hanno individuato l'esistenza di almeno 500 tipi di microrganismi negli adulti, con l'applicazione di tecniche di biologia molecolare, come la FISH ( sequenziamento del 16S rrna) è stato possibile descrivere almeno genotipi gastrointestinali e più di diversi genotipi virali. 5

6 La concentrazione di batteri aumenta lungo il piccolo intestino, si parla di circa 104 unità formanti colonie (CFU) nel digiuno e 107 CFU per grammo di contenuto luminale dell ileo distale, con predominanza di gram-negativi aerobi e alcuni anaerobi obbligati. Il colon è principalmente popolato da batteri anaerobi a concentrazioni di circa 1012 CFU / g di contenuto luminale. Nel colon prossimale c è prevalenza di batteri saccarolitici, come Lactobacillus sp., Bifidobacterium sp., ecc, nel distale organismi proteolitici,come Clostridium sp., Bacterioides sp., ecc. Nel colon prossimale osserviamo una crescita batterica elevata e un ph tendenzialmente acido che può anche raggiungere anche un valore 5, mentre il colon distale si osserva un ridotta tasso di crescita batterica e un ph neutro. Quando c è uno squilibrio tra queste due componenti, si crea una situazione di degrado ecologico della microflora intestinale che va sotto il nome di disbiosi intestinale (ID), dovuta principalmente a: dieta squilibrata, problemi digestivi, terapia antibiotica, chemio e della radioterapia, e Ci sono diverse forme di ID: disbiosi fermentativa, caratterizzata da una crescita eccessiva di microrganismi saccarolitici, che può essere principalmente tipo batterico, disbiosi batterica fermentativa (BFD) o sostenuta da funghi, Micotic disbiosi fermentativa (MFD) disbiosi putrefattiva, dovuta a crescita eccessiva del microrganismi intestinali putrefattivi. I probiotici più indicati in questa forma sono, Lactobacillus sp., Bifidobacterium sp. e S. boulardii. Anche nelle infezioni Helicobacter Pylori i probiotici sono in grado di contrastare la colonizzazione attraverso vari meccanismi: 1. inducendo una diminuzione della crescita dei batteri agenti patogeni; 2. producendo acidi grassi a catena corta che inibiscono la crescita dell HP, in particolare acido acetico e acido lattico, con meccanismo dose-dipendente 3. Produzione di bacteriocine 6

7 4. Stabilizzazione della funzione della barriera intestinale, 5. Modulazione dell'infiammazione delle mucose a causa dell aumento di prostaglandine In particolare, i lattobacilli sono stati utilizzati per il trattamento dell infezione da HP soli o in combinazione con altri ceppi. La simultanea somministrazione di Lactobacillus acidophilus HY2177, HY2743 Lactobacillus casei, Bifidobacterium longum HY8001, e Streptococcus thermophilus B-1 in aggiunta agli inibitori della pompa protonica (PPI) ha favorito l eradicazione. Il L. reuteri è efficace nell'infezione HP negli esseri umani e diminuisce l'insorgenza di sintomi dispeptici. In tutti i casi, gli studi clinici negli adulti e nei bambini infettati con questo microrganismo suggeriscono che i probiotici non eliminano l HP, ma possono aiutare a mantenere bassi i livelli del microrganismo nello stomaco. Nella enteropatia necrotizzante si presume che le lesioni intestinali sono il risultato di alcuni fattori di rischio: prematurità, alimentazione enterale e alterazione della colonizzazione batterica gastro-intestinale. Diversi studi indicano il ruolo della microflora intestinale nello sviluppo di NEC in neonati, è stata osservata una riduzione del numero di bifidobatteri e lattobacilli nelle feci nel primo mese di vita e questo può essere un fattore predisponente-nec. Utile l'uso di probiotici per la profilassi e nella prevenzione dell insorgenza della NEC, tra i microrganismi più efficaci, vale la pena menzionare il L. acidophilus, B. infantis. Riassumendo, l'uso di probiotici nella pratica clinica è diffuso, le campagne pubblicitarie aggressive e l'ampia diffusione nella grande distribuzione di alimenti contenenti probiotici utilizzati per automedicazione, hanno fatto si che oggi migliaia di persone usano preparazioni alimentari contenenti probiotici per periodi che possono a volte essere molto lunghi e spesso, sono privi di controllo medico. La conoscenza del meccanismo d'azione dei probiotici più importanti è incompleta, i risultati sperimentali non sono sempre adeguati, soprattutto per questioni metodologiche. In particolare, i problemi principali associati all'uso dei probiotici sono (1) trasferimento orizzontale di resistenza agli antibiotici, (2) trasferimento orizzontale della virulenza (3) alterazione ecologica del microbiota intestinale con ripercussioni sulla funzionalità gastro-intestinale e del GALT, (4) effetti fisiopatologiche a medio e lungo termine sul sistema immunitario Usati in maniera diligente i probiotici rappresentano un importante risorsa terapeutica E auspicabile che l'uso di microrganismi probiotici nel trattamento di disturbi gastrointestinali sia limitato ai soli ceppi efficaci e sicuri, in modo da garantire il minor impatto sul microbiota intestinale. 7

8 Anche la sequenza in terapia è fondamentale, spesso non è opportuno somministrare un mix di probiotici, perché i lattobacilli potrebbero inibire l attecchimento dei bifidobatteri, la sequenza che uso da anni con ottimi risultati è la seguente: 1. Enterelle 2. Bifiselle 3. Ramnoselle 4. Adomelle Nel caso ci si trovasse in presenza di candidiasi intestinale, è importante associare sin dall inizio olio di melaleuca (tea tree oil) per circa 40 giorni, valutare in base al caso clinico la somministrazione di gocce di semi di pompelmo, e/o origanoil (Solgar), o altri oli essenziali in base alle necessità o ai test di laboratorio. Inserire Femelle tra Enterelle e Bifiselle. A volte è opportuno somministrare a giorni alterni Ramnoselle/Bifiselle, non prima di aver ricolonizzato con i bifidobatteri. NOTA: ho citato i nomi commerciali perché nella mia esperienza clinica sono quelli che danno i migliori risultati, e soprattutto non ho interessi DIRETTI e indiretti con le case produttrici. Inoltre preciso che l olio di melaleuca che da molti, anche medici, viene demonizzato perché si pensa possa essere usato solo per uso esterno, viene prodotto in capsule dalla Biogroup sotto il nome di Demicos, e ha indicazioni per la somministrazione orale. Quindi invito a dedicare qualche ora in più allo studio, e meno sui social network a cazzeggiare. 8

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Le aree di incertezza nelle Cure Primarie: Quali sono le evidenze di efficacia dei probio-ci nelle patologie del tra9o gastrointes-nale? Edoardo Benede*o 1907

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella:

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

Luc Montagnier IL DNA TRA FISICA E BIOLOGIA ONDE ELETTROMAGNETICHE DAL DNA E ACQUA

Luc Montagnier IL DNA TRA FISICA E BIOLOGIA ONDE ELETTROMAGNETICHE DAL DNA E ACQUA IL PRESENTE TESTO E UNA SINTESI DEL TESTO COMPLETO EDITO DA LA MEDICINA BIOLOGICA, n.4, 2010, WWW.MEDIBIO.IT Luc Montagnier IL DNA TRA FISICA E BIOLOGIA ONDE ELETTROMAGNETICHE DAL DNA E ACQUA Lo sviluppo

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

ANEMIE DEL II GRUPPO

ANEMIE DEL II GRUPPO ANEMIE DEL II GRUPPO Per incapacità dell eritrone midollare di produrre normalmente eritrociti a causa di difetti della: Proliferazione cellulare ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE (ERITROBLASTOLISI MIDOLLARE)

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

Rettocolite Ulcerosa Morbo di Crohn

Rettocolite Ulcerosa Morbo di Crohn Regione del Veneto Azienda Ospedaliera di Padova Chirurgia Generale Direttore : Prof. R. Bardini GUIDA INFORMATIVA SULLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI Rettocolite Ulcerosa Morbo di Crohn

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

L antibiogramm Inutile,necessar ed indispensabile

L antibiogramm Inutile,necessar ed indispensabile Per la terapia DOSSIER MASTITI di una mastite in atto il ricorso a tale test L antibiogramm Inutile,necessar ed indispensabile riveste scarsa importanza. Ma fornisce preziosissime informazioni per le cure

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

Flavescenza dorata (FD) Diffusione epidemica Vettore: cicalina Scaphoideus

Flavescenza dorata (FD) Diffusione epidemica Vettore: cicalina Scaphoideus L AVANZAMENTO DELLA RICERCA SULLA RESISTENZA ALLA FLAVESCENZA DORATA Elisa Angelini CRA-VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura, Conegliano (TV) DUE GIALLUMI IMPORTANTI IN EUROPA ED ITALIA Flavescenza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Sindrome di Behçet Che cos è? La sindrome di Behçet (BS), o malattia di Behçet, è una vasculite sistemica (infiammazione dei vasi sanguigni) la

Dettagli

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Il clonaggio molecolare è una delle basi dell ingegneria genetica. Esso consiste nell inserire un frammento di DNA (chiamato inserto) in un vettore appropriato

Dettagli

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale ORGAN ON A CHIP Un promettente sostituto alla sperimentazione animale 1 1.Fasi di sviluppo di un farmaco La ricerca e lo sviluppo di un farmaco sono indirizzate al processo dell identificazione di molecole

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO. Resoconto preliminare

CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO. Resoconto preliminare CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO ---------------------------- Resoconto preliminare L importanza di una rete di monitoraggio Al fine di avere idee precise sulla natura e sull entità degli spopolamenti

Dettagli

Attivazione dei linfociti T

Attivazione dei linfociti T Attivazione dei linfociti T Attivazione linfociti T: caratteristiche generali Eventi extracellulari - Riconoscimento dell antigene - Interazione dei recettori costimolatori Eventi intracellulari - Trasduzione

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Introduzione ai Microarray

Introduzione ai Microarray Introduzione ai Microarray Anastasios Koutsos Alexandra Manaia Julia Willingale-Theune Versione 2.3 Versione italiana ELLS European Learning Laboratory for the Life Sciences Anastasios Koutsos, Alexandra

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia Come prevenire il tumore del pancreas insieme contro il cancro Il pancreas e il tumore Il pancreas è un organo dalla forma simile a quella di una pera o di una lingua, situato in profondità nella cavità

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani Gli alimenti lasciati all aria e soprattutto a temperatura ambiente subiscono, presto o tardi, modificazioni delle loro caratteristiche organolettiche:

Dettagli

-Composti organici essenziali per la vita

-Composti organici essenziali per la vita -Composti organici essenziali per la vita -La maggior parte dei vertebrati (tra cui l uomo) non sono in grado di sintetizzarle (come gli amminoacidi essenziali) -Sono assunte con la dieta -Alcune malattie

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia.

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. QUIZ TEM: Ulcere da decubito Quiz estratti dalla banca dati del sito e La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. 1) I germi responsabili di ulcere da pressione

Dettagli

Fonti alimentari di Inositolo

Fonti alimentari di Inositolo Fonti alimentari di Inositolo Agrumi Cereali integrali Frutta secca(arachidi) Semi(germe di grano) Legumi(fagioli) Lievito di birra Gli alimenti freschi contengono molto più Inositolo rispetto ai prodotti

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Sindrome dell'intestino e della psiche

Sindrome dell'intestino e della psiche Natasha Campbell McBride Sindrome dell'intestino e della psiche Trattamenti naturali per autismo, ADHD/ADD, dislessia, disprassia e depressione Traduzione di Mario Palla GAPS e Gut and Psychology Syndrome

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale 2.1 Vitamine & antiossidanti 2.2 Elementi in traccia ed enzimi STRESS OSSIDATIVO & BILANCIO NUTRIZIONALE R Alimentazione : vitamine e carotenoidi, Antiossidanti : lipofilici Vitamine & antiossidanti ZVIT

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari

Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Difetti del ciclo dell urea Una guida per i pazienti, i genitori e i familiari Jane Gick www.e-imd.org Indice Introduzione...3 Il metabolismo...4 Ecco come l organismo utilizza le proteine...4 Quali sono

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili.

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili. VLT VLT (leggi Volt) è un gel energizzante il cui effetto si fonda sulla combinazione e sinergia d azione propria dei componenti in esso contenuti. In VLT si ritrovano, difatti, molteplici principi attivi

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

Mario Sarti. Laboratorio di Microbiologia e antimicrobial stewardship nell Azienda USL di Modena

Mario Sarti. Laboratorio di Microbiologia e antimicrobial stewardship nell Azienda USL di Modena Laboratorio di Microbiologia e antimicrobial stewardship nell Azienda USL di Modena Mario Sarti Microbiologia Clinica Provinciale Azienda USL di Modena 9 STRATEGIE DI REFERTAZIONE PER FAVORIRE L USO APPROPRIATO

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli