RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO A.S PREMESSO CHE

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1 Prot. n Sassari, lì RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO A.S PREMESSO CHE In data 27 febbraio 2015 il Dirigente Scolastico della Direzione Didattica 8 Circolo Galileo Galilei di Sassari e le RSU di Istituto, hanno sottoscritto l ipotesi del Contratto Integrativo di Istituto di cui all art. 6 comma 2 del CCNL 29/11/2007. La contrattazione integrativa di Istituto si è svolta sulle materie e nei limiti stabiliti dalla normativa vigente e dai contratti collettivi nazionali e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono. La contrattazione integrativa di istituto non ha rappresentato un semplice adempimento burocratico amministrativo, ma uno strumento per rispondere alla realtà dell Istituto, agli obiettivi strategici individuati nel POF, al clima di collaborazione e di responsabilità instaurato nell Istituto. Ogni norma contenuta nel Contratto integrativo d istituto è indirizzata verso il raggiungimento di una organizzazione economica, efficace ed efficiente del servizio scolastico, verso la valorizzazione e la gestione razionale delle risorse umane operanti nella Scuola e verso il soddisfacimento dei bisogni dell utenza. Per quanto attiene agli aspetti economici della Contrattazione, si è posta particolare attenzione al rispetto della natura premiale e selettiva cui è connessa l erogazione delle risorse tra il personale. I finanziamenti sui quali si è contrattato sono relativi a: Fondo d istituto; Incarichi Specifici per il personale ATA; Funzioni Strumentali; Ore eccedenti Nell individuare le funzioni e le attività da retribuire con le risorse di cui sopra sono stati presi in considerazione il Piano dell offerta formativa d Istituto (adottato del Consiglio di circolo con delibera n. 20 della seduta del ), le linee d indirizzo del Consiglio d Istituto (delibera n. 35 del ), il Piano delle Attività del Personale docente ed ATA per il corrente anno scolastico. 1

2 VISTA la Circolare n. 25 prot. N del della Ragioneria Generale dello Stato, avente per oggetto Schemi di relazione illustrativa e relazione tecnico finanziaria ai contratti integrativi di cui all art. 40, comma 3-sexies, del Decreto Legislativo n. 165/2001 VISTO l atto di indirizzo del POF per l a.s (formulato dal Consiglio di Circolo con Delibera n. 35 del ) illustrato al Collegio dei docenti nella seduta del nel punto n. 3 all o.d.g. VISTO il POF per l a.s (approvato dal Collegio dei docenti con delibera n. 27 del e adottato dal Consiglio di Circolo con delibera n. 20 del ) VISTE le nomine deliberate in Collegio dei docenti circa attività, funzioni, compiti specifici responsabilità per le quali incaricare il personale docente in ordine all organizzazione della Scuola per la realizzazione del POF VISTA la proposta di organizzazione dei servizi generali ed amministrativi del DSGA nella quale vengono individuate le attività, i compiti specifici le responsabilità per le quali incaricare il personale ATA per la realizzazione del POF VISTA la delibera n. 21 del del Consiglio di Circolo per l individuazione di funzioni specifiche e collaborazione art. 88 del CCNL del VISTA l ipotesi di contrattazione integrativa di istituto sottoscritta il 27 febbraio 2014 fra le RSU e il Dirigente Scolastico, in applicazione del CCNL e del D.Lgs. 150/2009 integrato dal D.Lgs 141/2011 VISTE le tabelle di calcolo delle risorse disponibili per il fondo dell istituzione scolastica per l a.s VISTA la comunicazione in merito alla Relazione Tecnico Finanziaria predisposta dal Direttore dei servizi generali e amministrativi IL DIRIGENTE SCOLASTICO RELAZIONA Modulo 1 Illustrazione degli aspetti procedurali, sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti di legge Data di sottoscrizione 27 febbraio 2015 Periodo temporale di vigenza a.s Composizione della delegazione Parte Pubblica (ruoli/qualifiche ricoperti): trattante Dirigente Scolastico Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle): FLC/CGIL, CISL/SCUOLA, UIL/SCUOLA, SNALS/CONFSAL, GILDA/UNAMS Organizzazioni sindacali firmatarie (elenco sigle) 2

3 CISL/SCUOLA (RSU) FLC/CGIL (RSU) Soggetti destinatari Personale dell Istituto - Docenti - Personale ATA Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione) - Disposizioni generali (- campo di applicazione, decorrenza e durata; - oggetto della contrattazione integrativa; - informazione preventiva; - informazione successiva); - Relazioni sindacali (- obiettivi e strumenti; - rapporti tra RSU e Dirigente Scolastico; -procedure di raffreddamento, conciliazione ed interpretazione autentica; - assemblee sindacali; - permessi sindacali; - referendum; - attività sindacali; agibilità sindacale all interno della scuola; - calendario degli incontri; - norme in caso di sciopero; - contingenti minimi di personale ATA in caso di sciopero; informazione); - Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (-il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS); il responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione (RSPP); addetti al servizio di prevenzione e protezione; le figure sensibili; il medico competente); - Trattamento economico accessorio (-risorse; attività finalizzate) - Utilizzazione del FIS (-finalizzazione delle risorse del FIS;-totale FIS; -criteri per la suddivisione del Fondo dell Istituzione scolastica; -stanziamenti; - conferimento degli incarichi; -funzioni strumentali al POF; -compensi collaboratori del Dirigente Scolastico; -quantificazione delle attività aggiuntive per il personale ATA; - incarichi specifici); - Prestazioni aggiuntive del personale docente e ATA (-ore eccedenti; prestazioni aggiuntive (lavoro straordinario ed intensificazione) collaborazioni plurime del personale ATA; -orario di lavoro personale ATA collaboratori scolastici riduzione 35 ore); - Norme transitorie e finali (-clausola di salvaguardia finanziaria; natura premiale della retribuzione accessoria; campo di applicazione, decorrenza e durata) - Indice; - Allegato n. 1: Prospetto risorse finanziarie disponibili (Tabella A, B); - Allegato n. 2: Tabella ripartizione docenti e ATA (Tabella C, D, E, F,G). 3

4 Rispetto dell iter adempimenti procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione 8 Circolo Didattico Galileo Galilei Sassari Intervento dell Organo di controllo interno. Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria Il Contratto integrativo stipulato il 27 febbraio 2015 viene inviato per la certificazione di compatibilità economicofinanziaria ai Revisori dei Conti territorialmente competenti. La certificazione riguarda sia il contratto sia la relazione illustrativa e la relazione tecnico finanziaria. Adempimento non dovuto per effetto dell art. 5 DPCM 26/01/2011 Modulo 2 Illustrazione dell articolato del Contratto (Attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale-modalità di utilizzo delle risorse accessorie risultati attesi altre informazioni utili) Premessa L 8 Circolo Didattico Galileo Galilei di Sassari conta, ad oggi, una popolazione scolastica di n. 748 alunni distribuiti in n. 2 sedi di scuola dell infanzia (Quartiere Rizzeddu è ubicato su due plessi distinti), n. 3 sedi di scuola primaria. Il Piano dell Offerta Formativa è stato elaborato sulla base dei criteri generali dettati dal Consiglio di Circolo e tenendo conto dei bisogni degli alunni e del territorio nell ottica del miglioramento continuo; sono state individuate le priorità alle quali destinare le risorse del FIS sia per il personale docente sia per il personale ATA, in primo luogo al fine di garantire a tutti gli alunni il successo scolastico, inteso come possibilità di impegnare le capacità dei singoli al fine di costruire conoscenze significative, maturare abilità e competenze disciplinari e trasversali. 4

5 Il POF descrive ampiamente finalità, obiettivi, azioni messe in atto, progetti di miglioramento attivati per l anno scolastico in corso. a) Illustrazione delle disposizioni del Contratto Titolo I Disposizioni generali Vengono enunciati in quattro articoli i termini della validità del contratto, l oggetto della contrattazione integrativa sulla base delle norme di legge, le materie oggetto dell informazione preventiva e dell informazione successiva. Titolo II Relazioni Sindacali Vengono enunciati gli obiettivi e gli strumenti, i rapporti tra RSU e Dirigente Scolastico, le procedure di raffreddamento, conciliazione ed interpretazione autentica del contratto integrativo. Vengono regolamentate le seguenti materie: assemblee sindacali, permessi sindacali, referendum, attività sindacale, agibilità sindacale all interno della scuola, norme in caso di sciopero, contingenti minimi di personale ATA in caso di sciopero necessari ad assicurare le prestazioni indispensabili previste dalla normativa vigente, l informazione preventiva e successiva. Titolo III Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro Viene definita la figura del rappresentante dei lavoratori sulla sicurezza (designazione, informazione, diritto alla formazione, accesso alla scuola, diritti sindacali e permessi retribuiti). Viene definita la figura del Responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione (designazione, competenze tecniche). Vengono definiti le figure degli addetti al servizio di prevenzione e protezione (individuazione, compiti). Vengono definite le figure sensibili (tipologia, individuazione, funzioni). Viene definita la figura del medico competente (individuazione, compiti). Titolo IV Trattamento economico accessorio Capo I Norme generali Vengono definite le risorse utilizzabili per la corresponsione del salario accessorio, le attività finalizzate. Capo II Utilizzazione del FIS Viene definita la finalizzazione delle risorse del FIS. Viene indicata la disponibilità finanziaria dei fondi di Istituto, calcolata sulla base dei parametri tratti dall accordo MIUR e OO.SS. del 7 agosto 2014 per l a.s e comprensiva delle economie dell anno scolastico precedente da riconfermare per l anno in corso. 5

6 Vengono definiti i criteri per la suddivisione del Fondo dell istituzione scolastica ovvero sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività curriculari ed extracurriculari previste dal POF, nonché dal Piano annuale delle attività del personale docente, dal piano annuale delle attività del personale ATA. Tali risorse sono suddivise nel seguente modo: 70% personale docente, 30% personale ATA. Vengono indicate le modalità di corresponsione di indennità e compensi al personale docente ed ATA, nonché le aree di attività, le modalità di conferimento degli incarichi, delle funzioni strumentali al POF, dei compensi ai collaboratori dei Dirigente Scolastici, della quantificazione delle attività aggiuntive per il personale ATA, degli incarichi specifici al personale ATA. Titolo V Prestazioni aggiuntive del personale docente e ATA Vengono definite le modalità dell effettuazione delle ore eccedenti del personale docente, le prestazioni aggiuntive (lavoro straordinario ed intensificazione) collaborazioni plurime del personale ATA, l orario di lavoro del personale ATA e riduzione alle 35 ore esclusivamente per i collaboratori scolastici e laddove ne esistano le condizioni. Titolo VI Norme transitorie e finali Si stabiliscono la clausola di salvaguardia finanziaria, naturale premiale della retribuzione accessoria, campo di applicazione, decorrenza e durata del contratto integrativo di istituto. b) Utilizzazione del FIS La disponibilità finanziaria dell Istituto, sulla base dei parametri vigenti, così come comunicataci con note prot. n del , prot del , prot. n del ; prot. n del 16 dicembre 2014, sono ripartibili così come da tabella sottoriportata: MOF 4/12 DEL 7077 del e DEL prot MOF 4/12 del prot. n MOF 8/12 del 16 dicembre 2014prot. n FIS FUNZIONI INCARICHI ORE STRUMENTALI AGGIUNTIVI ECCEDENTI ,48 984,85 728,91 463, ,85 -- FIS FUNZIONI INCARICHI ORE STRUMENTALI AGGIUNTIVI ECCEDENTI , , ,83 926,32 MOF a.s FIS FUNZIONI INCARICHI ORE 2015 STRUMENTALI AGGIUNTIVI ECCEDENTI 32128, , , ,48 - Quota DSGA , MOF a.s , , , ,

7 Alle risorse MOF sopraindicate va aggiunto l avanzo di amministrazione circa compensi accessori del personale della scuola non utilizzati al 31 dicembre 2014, come risulta dalla relazione tecnica contabile del DSGA di questa Scuola: FIS 3816,56 Funzioni strumentali al POF 0,02 Incarichi specifici ATA 81,70 Ore eccedenti 109,01 Pertanto, aggiungendo alla risorse finalizzate a retribuire gli Istituti contrattuali, in attuazione dell intesa del 7 agosto 2014 MIUR/OO.SS., le economie di cassa nella gestione delle competenze accessorie e caricate sui POS delle singole scuole che risultavano al 05 novembre 2014 giacenti e non utilizzate per i pagamenti dei compensi accessori, si avranno a disposizione le seguenti risorse di seguito ripartite: MOF a.s FIS FUNZIONI STRUMENTALI INCARICHI AGGIUNTIVI ORE ECCEDENTI 28828, , , ,48 Economie 3816,56 0,02 81,70 109,01 Totale MOF a.s , , , ,49 Fatta salva la clausola di salvaguardia per la quale nel caso in cui l accertamento della non capienza del FIS, a seguito di non riassegnazione delle economie, intervenga quando le attività previste sono state già svolte, si disporrà, previa informazione alla parte sindacale, la riduzione dei compensi complessivamente spettanti a ciascun dipendente nella misura percentuale necessaria a garantire il ripristino della compatibilità finanziaria. 1. Suddivisione tra il personale La tipologia delle azioni previste risulta coerente con le funzioni e le attività previste dagli articoli 88 e 89 del vigente CCNL 2006/2009, escludendo ogni ipotesi di distribuzione indiscriminata o a pioggia delle risorse e in corrispondenza con prestazioni effettivamente rese dal personale anche in orario aggiuntivo di lavoro. L accordo ha natura premiale in quanto remunera progetti ed attività soggetti a verifiche precise e documentabili. Si sono previsti compensi forfetari, comunque declinati in termini di ore e di attività, per gli incarichi specifici del personale ATA, da retribuire, dietro verifica da parte del Direttore SGA, dei risultati conseguiti dai collaboratori scolastici e dagli assistenti amministrativi; per le funzioni strumentali e per gli incarichi dei docenti con nomina di specifica responsabilità, previa verifica attraverso un monitoraggio in itinere, svolto dal Dirigente Scolastico e dal suo Staff e una valutazione finale, condotta al termine di ogni Progetto/Attività/Incarico, che prevede che il docente interessato presenti al Dirigente Scolastico una relazione dalla quale risulti l attività effettivamente svolta e i risultati realmente conseguiti specificando le modalità di verifica/valutazione utilizzate per effettuare il confronto tra i risultati attesi (dichiarati in fase 7

8 di progettazione) e i risultati ottenuti. Ogni Progetto sarà, inoltre, documentato con materiale cartaceo e informatico. Tutte le attività per le quali è previsto un incentivo verranno valutate sia dagli organi collegiali, sia attraverso una valutazione esterna da parte dell utenza, sia dal Dirigente scolastico. I compensi previsti saranno erogati nella misura in cui verranno documentati e proporzionalmente al raggiungimento degli obiettivi prefissati; i compensi forfetari verranno retribuiti in misura proporzionale al raggiungimento degli obiettivi e alla reale consistenza del servizio e quindi decurtati in base ai periodi di assenza del personale, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 71 della L.133/08. Nell attribuzione del compenso si ricorrerà pertanto ad una media tra la percentuale di raggiungimento degli obiettivi e la percentuale delle presenze nei giorni di effettiva attività. Relativamente alla gestione delle risorse finanziarie del fondo dell Istituzione Scolastica, si è attribuito al personale ATA il 30% delle risorse e il 70% delle risorse, attribuite al personale docente, è stato suddiviso considerando i seguenti indicatori: a. supporto al dirigente scolastico e al modello organizzativo b. supporto alla didattica c. supporto all organizzazione della didattica d. progetti e attività di arricchimento dell offerta formativa non curricolare e. attività d insegnamento Tale distribuzione ha l obiettivo di garantire e migliorare la funzionalità e l erogazione dei servizi offerti dalla nostra Istituzione scolastica la cui organizzazione su sei plessi (tre di scuola primaria e tre di scuola dell infanzia) reca in sé la complessità di sei punti di erogazione del servizio. Personale docente totale lordo dipendente: ,25 Personale ATA totale lordo dipendente: 9.793,50 Indennità di Direzione al DSGA totale lordo dipendente: 3.300, Utilizzazione in base alle attività - Ampliamento dell offerta formativa, attività di insegnamento per un ammontare complessivo di 3.185,00. - Compensi per il personale docente per tutte le attività deliberate dal Collegio dei docenti e Consiglio di Circolo nell ambito del POF (art. 88 comma 2 lettera K CCNL 2007) per un ammontare complessivo di ,25. - Compensi per il personale ATA per un ammontare complessivo 9.793,50. - N. 5 aree funzioni strumentali individuate in Collegio dei docenti 2.954,55 compenso per area 590,91) - Incarichi specifici collaboratori scolastici, n. 4 part time e n. 1 full time, e n. 2 incarichi specifici assistenti amministrativi per un ammontare complessivo 2950,23 - Indennità di direzione DSGA di 3.300,00. c) Abrogazione 8

9 La contrattazione integrativa in esame sostituisce tutte quelle precedenti. d) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità ai fini della corresponsione degli incentivi per performance individuale ed organizzativa. Non applicabile ai sensi dell art. 5 DPCM 26/1/2011 e) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio della selettività delle progressione economiche finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa-progressioni orizzontali. Ai sensi dell art. 23 del D.Lgs. 150/2009. A livello di istituzioni scolastica non si fa luogo ad attribuzione di progressioni economiche. f) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale (Piano della Performance), dottati dall Amministrazione in coerenza con le previsioni del Titolo II del D.Lgs. 150/2009. Il Piano delle Performance non è applicabile ai sensi dell art. 5 DPXCM 26/01/2011. g) Altre informazioni eventualmente utili per la migliore comprensione degli istituti regolati dal contratto. Nulla da aggiungere. Dalla ripartizione delle risorse si attendono i seguenti effetti di miglioramento della qualità del servizio: Considerate le priorità indicate dal Consiglio di Istituto, il Piano dell Offerta formativa, elaborato dopo un attenta analisi dei bisogni del contesto di riferimento della Istituzione scolastica, presenta nella struttura e nella sostanza, il carattere della flessibilità articolandosi in azioni, attività e specifiche proposte progettuali che garantiscono lo sviluppo e il miglioramento degli indirizzi individuati. I docenti con incarico di Funzione Strumentale, ai quali è affidata la Gestione della progettualità presente nel POF, pur occupandosi specificamente dell area di propria competenza, operano in sinergia e con modalità reticolare in modo da garantire organicità e coerenza nella messa in opera della parte flessibile dell Offerta Formativa nell ambito dei gruppi di lavoro e delle proposte progettuali che si rinnovano annualmente. Per quanto premesso, molte delle fasi progettuali e delle azioni dei gruppi o dei singoli referenti non possono essere riconducibili limitatamente all ambito di una sola area di sviluppo ma devono essere considerate nell ambito di più linee di indirizzo che necessariamente si intersecano. Tali linee sono: Garantire la continuità nell erogazione del servizio scolastico, mediante: - L assegnazione di un compenso accessorio ai docenti, ai collaboratori scolastici e agli assistenti amministrativi per garantire la flessibilità oraria e organizzativa necessaria in 9

10 caso di assenza di colleghi assenti, quando non si verificano le condizioni per la sostituzione con personale supplente; - Un organizzazione flessibile dell orario di servizio di tutto il personale. Promuovere una leadership diffusa, attraverso: - Il ricorso alla collaborazione di due insegnanti, designati dal Dirigente Scolastico, come previsto dall art. 25, comma 5, del D.Lgs. 165/2001; - L individuazione delle funzioni strumentali per le seguenti aree di intervento: area 1 gestione del POF; area 2 Orientamento alunni, continuità; area 3 Valutazione ed autovalutazione di istituto; area 4 Integrazione, recupero ed intercultura; area 5 Multimedialità e tecnologia; - L individuazione di un referente di educazione ambientale e motoria; - L individuazione dei coordinatori dei consigli di interclasse e di intersezione; - L individuazione del GLH di Istituto; - L individuazione del GLI; - L individuazione di un referente DSA; - L individuazione di un referente BES; - Le commissioni di lavoro nelle diverse aree delle funzioni strumentali; - L attribuzione di incarichi specifici al personale ATA. Sviluppare la cultura della sicurezza tra il personale della scuola e migliorare i livelli di sicurezza dei vari spazi scolastici, mediante: - La nomina di un RSPP esterno con le competenze certificate previste dalla normativa vigente e del medico competente; - L adesione a iniziative di formazione specifiche per le varie figure previste dalla normativa vigente. Migliorare l erogazione del servizio in termini di: - Gestione e disbrigo di pratiche amministrative in tempi rapidi; - Aumento degli orari di apertura degli edifici scolastici per consentire lo svolgersi di attività extracurricolari; - Assistenza e cura degli alunni in particolare dei disabili; - Gestione e cura dei locali, degli arredi e degli strumenti didattici; - Gestione dell inventario, archiviazione dei materiali e sussidi e dei beni librari; - Sviluppo delle competenze didattico- formative. Sostenere la formazione del Personale, mediante: - L incentivazione alla partecipazione del personale alle azioni di formazione e aggiornamento per garantire l innovazione tecnologica, progettuale e metodologica e il miglioramento dei livelli comunicativo relazionali; - L utilizzo della flessibilità organizzativa. 10

11 Promuovere il processo innovativo garantendo un curricolo finalizzato all acquisizione delle competenze di base e condividendo attività, strumenti e metodologie comuni, attraverso: - Progetti di formazione docenti; - Progetti di sperimentazione in rete sulle Indicazioni Nazionali e sul curricolo; - Programmazione mensile per classi parallele sulla base di competenze di base condivise; - Verifiche comuni a conclusione del primo e del secondo quadrimestre. Promuovere il successo formativo, anche attraverso l ampliamento dell offerta formativa e il tempo di apertura della Scuola: - Percorsi di promozione di attività motoria, di educazione alla legalità e al rispetto della diversità, di educazione alimentare, di educazione ambientale; - Attività di sostegno e integrazione specificamente rivolte ai disabili e alle classi in cui sono inseriti; - Lo sviluppo della didattica laboratoriale e delle tecniche di apprendimento cooperativo. Gli effetti di miglioramento attesi risultano essere: - Ripartizione condivisione di responsabilità amministrative, organizzative e funzionali, idonee a realizzare le necessarie condizioni amministrative e didattiche per l espletamento di un servizio efficiente ed efficace, anche ispirato ai principi della scuola come comunità educante; - Arricchimento dell offerta formativa curricolare con azioni di sviluppo degli apprendimenti, con attività di continuità e orientamento, con progetti idonei a sviluppare i valori e i comportamenti della cittadinanza responsabile e la consapevolezza dello star bene, del senso di identità e di appartenenza alla comunità scolastica locale, regionale, nazionale, europea, mondiale; - Miglioramento nell erogazione del servizio con l utilizzo razionale e flessibile delle risorse umane, implementando il lavoro in rete e di apertura al territorio per una produttiva collaborazione, coinvolgendo le famiglie nella condivisione delle scelte per una proficua collaborazione; - Impegno per la qualificazione della didattica attraverso la promozione di attività di sperimentazione e di ricerca anche laboratoriale su tematiche pluridisciplinari e trasversali al fine di: 1. promuovere il successo formativo nel rispetto della persona nella sua globalità e specificità 2. aumentare la motivazione all apprendere, la partecipazione, l acquisizione di competenze 3. prevenire e ridurre forme di disagio e disturbi dell apprendimento 4. garantire l integrazione e l abbattimento delle barriere mentali e socioculturali 5. porre attenzione ai problemi ambientali, dell igiene e della salute; - Progressiva costruzione di un sistema di valutazione di Istituto che consenta di monitorare gli apprendimenti fondamentali degli alunni, la qualità dell azione didattica dei docenti, il grado di soddisfazione dell utenza, la comunicazione interna ed esterna; 11

12 - Consolidamento di una cultura della sicurezza e della partecipazione che sviluppi un ambiente di lavoro positivo e un contesto educativo accogliente e produttivo. In relazione agli adempimenti previsti dall art. 11 del D.Lgs. 150/2009 integrato dal D.Lgs 141/2011 IL DIRIGENTE SCOLASTICO DISPONE L immediata pubblicazione e diffusione del Contratto integrativo di Istituto sottoscritta in data 27 febbraio 2015 in attesa che i revisori dei Conti esprimano il prescritto parere di compatibilità finanziaria, ex art. 6 comma 6 del CCNL 29/11/2007. Allega alla medesima contrattazione la relazione tecnica-finanziaria del DSga e la presente relazione illustrativa, finalizzata a garantire la trasparenza in merito alla gestione dell intero processo amministrativo-gestionale per la realizzazione del POF. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dott.ssa Maria Grazia Falchi) Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell art. 3, c. 2 del D.Lvo n. 39/

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