Alvo neurologico ed abitudini alimentari

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Alvo neurologico ed abitudini alimentari"

Transcript

1 CNOPUS Convegno Nazionale 2014 AGE QUOD AGIS quel che fai fallo bene Roma, Ottobre 2014 Alvo neurologico ed abitudini alimentari Gabriele Bazzocchi, M.D., PhD U.O. Riabilitazione Gastroenterologica e Medicina Interna Montecatone Rehabilitation Institute Università di Bologna Imola

2 PRINCIPALI PROBLEMATICHE GASTROENTEROLOGICHE NEL PAZIENTE CON MIELOLESIONE Patologia Peptica e da Reflusso Gastro-Esofageo (esofagite, gastrite da stress, otite, inalazione) Alterazioni del circolo entero-epatico degli acidi biliari (formazione di calcoli in colecisti, fango biliare, colestasi enzimatica, screzio pancreatitico, deficit digestivi) Contaminazione batterica del Tenue (malassorbimento, SIRS, alterata permeabilità epiteliale, ileo dinamico, diarrea secretiva e/o osmotica) Malnutrizione (alterazioni della composizione corporea, carenze di oligoelementi, immunodeficienza, comparsa di LDD) Disfunzione del colon (ritenzione fecale, incontinenza, bloating, patologia proctologica, manifestazioni disautonomiche, infezioni alle LUTs)

3

4

5

6

7

8

9 ENTEROTYPES OF THE HUMAN GUT MICROBIOMA Between-class analysis, which visualizes results from PCA and clustering, of the genus compositions of 33 Sanger metagenomes estimated by mapping the metagenome reads to 1, 511 reference genome sequences using an 85% similarity threshold By combining 22 newly sequenced faecal metagenomes of individuals from four countries three robust clusters were identified that are not nation or continent specific Intestinal microbiota variation is generally stratified, not continuous. This indicates further the existence of a limited number of well-balanced host microbial symbiotic states that might respond differently to diet and drug intake. The enterotypes are mostly driven by species composition: Bacteroides; Prevotella, Ruminococcus Arumugam M et al. Nature 2011; 473;

10 Targeting Enteric Neuroplasticity: Diet and Bugs as New Key Factors R.De Giorgio, C. Blandizzi. Gastroenterology 2010; 138:

11 Exposure to a social stressor alters the structure of the intestinal microbiota: implications for stressor-induced immunomodulation Stressor exposure impacts the stability of the microbiota and leads to bacterial translocation Stressor exposure in mice decreased the relative abundance of bacteria in the genus Bacteriodes, while increasing the relative abundance of bacteria in the genus Clostridium Microbiota are necessary for stressor-induced increases in circulating cytokines Gut bacteria found in stools samples Bailey MT et al. Brain Behav Immun 2011; 25:

12 A schematic representation of the effects of chronic stress and depression on braingut axis activity. The bidirectional communication allows signals from the brain corticolimbic structures to alter gastrointestinal function. The HPA axis and immune system are key regulators of this axis also. Melancholic microbes: a link between gut microbiota and depression? Neurogastroenterol Motil 2013

13 Fecal transplants I think we are just at the very beginning of understanding the contribution it may make Thomas Brandt Albert Einstein College of Medicine New York American College of Gastroenterology Washington Oct. 28-Nov. 2 In: C Diff. Colitis (Khoruts A. University of Minnesota) IBB IBS Obesity Metabolic Syndrome Type 1 diabetes Multiple Sclerosis Myoclonus Dystonia (Borody JA. Sidney)

14 JAMA JAMA October 2014

15 New pathophysiologic factors in FGID Genetic polymorphisms (IL-10, TGF-b, TNF-a, IL-6, SERT) Stress (CRF) anxiety, depression Increased mucosal permeability ( ZO-1) Mucosal immune activation Neuroplasticity (SP, NGF) Transient infection Altered and unstable microbiota Food hypersensitivity Barbara and Stanghellini. Gut 2009;58:1571-5

16 Malnutrizione nel mieloleso in fase acuta Si stima che una perdita di peso intorno al 10% sia comunque presente nei pazienti con SCI, nonostante un adeguato (o in eccesso) apporto calorico Il bilancio azotato negativo e la marcata perdita di 3-metilistidina sono fasi obbligate, secondarie alla atrofia muscolare e alla ridotta REE, a loro volta conseguenza della denervazione delle fibre muscolari Non esistono studi controllati che forniscano evidenze sul ruolo della NA nei pazienti con SCI in fase acuta. I dati sono traslati dagli studi nei pazienti con TCE Utilizzare primariamente la via enterale rispetto alla parenterale, garantendo integrità funzionale intestinale, minore rischio infettivo, ridotte complicanze e minori costi rispetto alla via iniettiva Dove coesistano danni intestinali, ileo meccanico o dinamico prolungati, e la via di somministrazione parenterale sia obbligata, si consiglia appena possibile il passaggio alla NE integrativa o totale L apporto calorico totale è valutato intorno alle 28 KCal/Kg/die, la quota proteica varia in un range compreso tra 1 e 2 g/kg/die. La definizione dell apporto lipidico non è certa: alcuni studi di classe II suggeriscono che il contenimento della quota lipida ridurrebbe morbilità e migliorerebbe l outcome

17 FABBISOGNO ENERGETICO Il dispendio energetico globale di un paziente (Total Energy Expenditure o TEE) comprende varie componenti: BEE: (Basal Energy Expenditure), rappresenta il dispendio energetico basale, viene misurato con la calorimetria indiretta oppure con la formula di Harris-Benedict diversificata secondo età e genere: Uomini: [13.75 x peso attuale in Kg] + [ 5 x altezza in cm] [ 6.75 x età in anni] Donne: [9.75 x peso attuale in Kg] + [ 1.85 x altezza in cm] [ 4.67 x età in anni] Bambini: [31.05 x peso attuale in Kg] + [ 1.16 x altezza in cm]. REE: (Resting Energy Expenditure), rappresenta il Dispendio Energetico a riposo, equivalente alla spesa energetica dell organismo per mantenere le funzioni vitali ( circolazione sanguigna, attività respiratoria, funzioni del sistema nervoso, attività ghiandolare e mantenimento della temperatura corporea). Il suo valore è massimo nell organismo in crescita (circa 53 Kcal/Kg/die ad 1 anno) e decresce con l aumentare dell età (31 Kcal/Kg/die). Presenta inoltre valori più bassi nella donna rispetto all uomo, ed aumenta del 13% ogni aumento pari ad 1 C di temperatura corporea maggiore di 37. Rappresenta il 60-70% del TEE e viene calcolato moltiplicando il valore della BEE con di fattori di correzione definiti Fattori di Stress e Fattori di attività, scegliendo un solo fattore di correzione per categoria.

18 Malnutrizione nel mieloleso in fase acuta Si stima che una perdita di peso intorno al 10% sia comunque presente nei pazienti con SCI, nonostante un adeguato (o in eccesso) apporto calorico Il bilancio azotato negativo e la marcata perdita di 3-metilistidina sono fasi obbligate, secondarie alla atrofia muscolare e alla ridotta REE, a loro volta conseguenza della denervazione delle fibre muscolari Non esistono studi controllati che forniscano evidenze sul ruolo della NA nei pazienti con SCI in fase acuta. I dati sono traslati dagli studi nei pazienti con TCE Utilizzare primariamente la via enterale rispetto alla parenterale, garantendo integrità funzionale intestinale, minore rischio infettivo, ridotte complicanze e minori costi rispetto alla via iniettiva Dove coesistano danni intestinali, ileo meccanico o dinamico prolungati, e la via di somministrazione parenterale sia obbligata, si consiglia appena possibile il passaggio alla NE integrativa o totale L apporto calorico totale è valutato intorno alle 28 KCal/Kg/die, la quota proteica varia in un range compreso tra 1 e 2 g/kg/die. La definizione dell apporto lipidico non è certa: alcuni studi di classe II suggeriscono che il contenimento della quota lipida ridurrebbe morbilità e migliorerebbe l outcome

19 Prevalence of cholelithiasis in SCI is 26%, Xia CS et al. 2004

20 Clinical Gastroenterology and Hepatology 2014; 12:

21 INTESTINO NEUROGENO in paziente con PCI

22 RX DIRETTA ADDOME in con paraplegia p.t.

23 Colorectal transport during defecation in subjects with supraconal spinal cord injury Rasmussen MM et al. Spinal Cord 2013; 51: Before defecation After defecation Normal (Score = 81 (53-140) SCI (Score = 27 (0-44)

24 Study of Intestinal Transit Time Ingestion of 10 markers Day 1 Day 2 Day 3 Bowel motion diary Day 4 Day 5 Day 6 Day 7 Abdominal X-ray film TTTh = 2.4 x N TTT = total transit time in hours N = number of markers at x-ray Bouchoucha M et al. Dis Colon Rectum 1992; Abrahamsson H et al. Neurogastroenterol Motil 2010

25 Studio del TRANSITO INTESTINALE e del RESIDUO POST-EVACUATIVO Patient reported 12 bowel movements in 7 days. N of markers at the 7th days = 47 TITT = hours (v.n. <60 hours) % of completeness = 21.6%

26

27

28

29 EVACUAZIONE INTESTINALE in SCI Presenza di diarrea o feci liquide Presidi farmacologici: - Addensanti/argille/silicati (STOPPER, DIOSMECTAL) - LOPERAMIDE - RACECADOTRIL - COLESTIRAMINA - PROBIOTICI e PREBIOTICI Drenaggi rettali: - FLEXISEAL, ZASSI

30 FlexiSeal ConvaTec

31

32

33 EVACUAZIONE INTESTINALE in SCI: Defecazioni frequenti, frazionate, imbrattamento/ soiling: - Clismi/supposte secondo abituali protocolli della evacuazione programmata - Irrigazione con sacche a caduta (Foley 22 F in silicone a doppia via, con sacca da 2 litri a 170 cm d altezza) - Nuovi dispositivi per irrigazione e raccolta controllata

34 QUFORA TOILET SYSTEM Qufora Irrigation System for toilet use is a simple irrigation system designed for persons that irrigate on the toilet. Warm water from a water bag is guided into the rectum by a cone. The water flows in by the gravitational force, but this system is also available with a pump. The Qufora Toilet System is easy and simple to use MBH INTERNATIONAL

35 Qufora Irrigation System For toilette

36 QUFORA BED SYSTEM Qufora closed Irrigation System, bed is intended for people who are unable to sit on an ordinary toilet and therefore have to get rid of feces lying, assisted by a helper. The system consists of a catheter, a collection bag and a water bag. The system leads the water into the rectum. The return water and feces is collected hygienically and odorfreely in the collection bag MBH INTERNATIONAL

37 Qufora bed system

38 EVACUAZIONE INTESTINALE in SCI Alvo stitico, con necessità di instaurare misure per favorire la defecazione: - Trans Anal Irrigation con dispositivi a pressione costante

39 PERISTEEN by COLOPLAST TRANS ANAL IRRIGATION SYSTEM WITH CONSTANT PRESSURE

40 Qufora Ittigation System

41 PERISTEEN by COLOPLAST Water Rectum Colon Deflated balloon Inflated balloon Anus Probe Anus Probe TRANS ANAL IRRIGATION SYSTEM WITH CONSTANT PRESSURE

42 PATIENTS 16 SCI pts, 10 tetraplegic, ASIA A post-traumatic lesion 50 cms 20 cms 40 cms Intraluminal pressure recording points 10 cms Internal Anal Sphincter 30 cms 30 min later manometric probe was placed into the colonic lumen, a Trans Anal Irrigation procedure using Peristeen device was performed according to the following protocol:

43 LEFT COLON MANOMETRY during TRANS ANAL IRRIGATION by Peristeen 50 cm 40 cm 30 cm 20 cm 10 cm Balloon inflation with catheter in the rectum SAI Catheter balloon Irrigation beginning water 5 minutes

44 Abdominal x-ray film in a pts with SCI after 6 days where 10 radioopaque markers were taken daily. Patient (CF) had only 1 bowel movement during study week

45 Abdominal x-ray film in the same pts (CF) after one session with TRANS ANAL IRRIGATION

46 Abdominal x-ray film in a pts with SCI after 6 days where 10 radioopaque markers were taken daily. Patient (DW) had only 1 bowel movement during study week

47 Abdominal x-ray film in the same pts (DW) after one session with TRANS ANAL IRRIGATION

48 Studio del TRANSITO INTESTINALE e del RESIDUO POST-EVACUATIVO in con tetraplepia p.t. ASIA A: uso regolare di TAI con il Peristeen

49 Conditions for which published data on Trans Anal Irrigation is available Neurogenic bowel dysfunction Functional disorders Post surgical situations Spinal cord injury -supraconal -cauda equina Spina bifida Multiple sclerosis Faecal incontinence -idiopathic -post-traumatic Constipation - slow transit - rectal evacuation difficulty Low anterior rectal resection syndrome Ileo-anal pouch dysfunction Emmanuel AV, Krogh K, Bazzocchi G et al. Spinal Cord 2013; 51: 732-8

50 Absolute and Relative Contra-indications to Trans Anal Irrigation Absolute Contraindication Relative Contraindication Anal or rectal stenosis Severe diverticulosis : Diffuse disease Dense sigmoid disease Previous diverticulitis or diverticular abscess Active inflammatory bowel disease Acute diverticulits Colorectal cancer Within 3 months of rectal surgery Long-term steroid medication Radiotherapy to the pelvis Prior rectal surgery Faecal impaction Within 4 weeks after endoscopic polypectomy Painful anal conditions Ischaemic colitis Current or planned pregnancy Bleeding diathesis or anticoagulant therapy (not including aspirin or clopidogrel) Autonomic dysreflexia Emmanuel AV, Krogh K, Bazzocchi G et al. (submitted)

51 STEPWISE APPROACH IN TREATMENT OF DEFECATION DISORDERS in PTS with NEUROLOGICAL DISEASES Emmanuel AV, Krogh K, Bazzocchi G et al. Spinal Cord 2013; 51: 732-8

52 MONTECATONE BOWEL MANAGEMENT REGIMEN I step - balanced diet (30% lipids, 30% proteins+ 40% carbohidrates - correcting any deficiencies or malnutrition - planning for evacuation with Bysacodil supp. and/or enema - weaning from oral laxatives - patient on the toilet II step in addition: - 15 gr /daily supplement of psyllium soluble fiber - Macrogol ,4 gr/die - probiotics III step in addition to the previous two - regular sessions at 2 or 3 day interval with Retrograde Transanal Colonic Irrigation by means Peristeen

53 MONTECATONE BOWEL MANAGEMENT REGIMEN

54 CHANGE IN NEUROGENIC BOWEL DYSFUNCTION SCORE AFTER THE SEQUENTIAL STEP-BY-STEP MONTECATONE BOWEL MANAGEMENT PROGRAM PATIENTS Sixtynine consecutive SCI patients were involved in this program because reporting constipation during the last year: 53 had posttraumatic SCI (GroupA) and 16 owing to other diseases (Group B) Group A (n. 53) 23 tetraplegic 30 paraplegic Group B (n. 16) 1 tetraplegic 15 paraplegic Age 43±17 years (range yrs) 53±10 years (range 29-67yrs) Distance from injury 69±14 months (range months) ASIA score A 31 (58.4%) 163±179 months (range months) 5 (31.2%) p<0.05 Student s t-test p<0.05 Fisher Exact Test In comparison to Group B GroupA had more ASIA score A, was younger and the distance from injury was lesser.

55 We want to investigate if our therapeutic protocol for chronic constipation in SCI patients was able to reduce NBD score. 15 pts (22%) NBD score 6 I step 69 patients 54 pts (78%) NBD score pts (31%) NBD score 6 II step 54 patients 33 pts (47%) NBD score pts (35%) NBD score 6 III step 33 patients 8 pts (12%) NBD score 10

56 NBDscore in post-traumatic SCI pts (n=53, Group A) and SCI pts owing to other disesases (n=13, Group B) after 4 months according to Montecatone Bowel Management program 18 Before * Student s T-test for paired data 16 After * * Group A Group B The zeroing of item # 2 and # 6 was the variation which was most cotributing to the reduction

57 COMPLICANZE CATETERISMO A INTERMITTENZA IRRIGAZIONE TRANSANALE

58 BENEFICI CATETERISMO A INTERMITTENZA IRRIGAZIONE TRANSANALE

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci Choice of Initial Anticoagulant Regimen in Patients With Proximal DVT In patients with acute DVT of the leg, we

Dettagli

STIPSI E OSTRUITA DEFECAZIONE

STIPSI E OSTRUITA DEFECAZIONE STIPSI E OSTRUITA DEFECAZIONE Prof. Gabriele Bazzocchi UOC Riabilitazione Gastroenterologica e Medicina Interna Montecatone Rehabilitation Institute Università di Bologna IMOLA bazzocchi@montecatone.com

Dettagli

MICROBIOMA E MALATTIE METABOLICHE

MICROBIOMA E MALATTIE METABOLICHE Corso di Laurea in Dietistica MICROBIOMA E MALATTIE Lorenza METABOLICHE Caregaro Negrin Lorenza Caregaro Negrin U.O.C. Dietetica e Nutrizione Clinica Scuola di Medicina, Università di Padova U.O.C. di

Dettagli

Le cellule staminali dell embrione: cosa possono fare Embryonic stem cells are exciting because they can make all the different types of cell in the

Le cellule staminali dell embrione: cosa possono fare Embryonic stem cells are exciting because they can make all the different types of cell in the 1 2 3 Le cellule staminali dell embrione: cosa possono fare Embryonic stem cells are exciting because they can make all the different types of cell in the body scientists say these cells are pluripotent.

Dettagli

NUTRIZIONE IN TERAPIA INTENSIVA. Dott. Adolfo Affuso

NUTRIZIONE IN TERAPIA INTENSIVA. Dott. Adolfo Affuso NUTRIZIONE IN TERAPIA INTENSIVA Dott. Adolfo Affuso La nutrizione artificiale è parte integrante della terapia del paziente Un adeguato apporto nutrizionale migliora l outcome del malato INDICAZIONI ALLA

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

La storia della dieta ipoantigenica nella crioglobulinemia

La storia della dieta ipoantigenica nella crioglobulinemia Mangiarsi la malattia Pisa 11 Ottobre 2014 La storia della dieta ipoantigenica nella crioglobulinemia Prof. Stefano Bombardieri Unità Operativa di Reumatologia Universitaria Azienda Ospedaliero Universitaria

Dettagli

Renzo Andrich renzo.andrich@siva.it

Renzo Andrich renzo.andrich@siva.it Gruppo di Studio SIGG La cura nella fase terminale della vita sostenuto da un contributo non condizionato della Fondazione Alitti SOSTENIBILITA DELLE CURE DI FINE VITA TRA CULTURA E ORGANIZZAZIONE Bologna

Dettagli

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O.

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Il supporto del chirurgo generale Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Treviglio Rispettando il principio del trattamento guidato dai

Dettagli

La ridotta percezione di benessere è un aspetto cruciale del concetto di malattia!

La ridotta percezione di benessere è un aspetto cruciale del concetto di malattia! PSICHE E DISTURBI DIGESTIVI LUCA DUGHERA CITTA DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA DI TORINO la salute è una condizione di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente l assenza di una malattia

Dettagli

REGISTRATION GUIDE TO RESHELL SOFTWARE

REGISTRATION GUIDE TO RESHELL SOFTWARE REGISTRATION GUIDE TO RESHELL SOFTWARE INDEX: 1. GENERAL INFORMATION 2. REGISTRATION GUIDE 1. GENERAL INFORMATION This guide contains the correct procedure for entering the software page http://software.roenest.com/

Dettagli

SLA I COMPITI DEL NUTRIZIONISTA

SLA I COMPITI DEL NUTRIZIONISTA Palace Hotel Como 19 ottobre 2012 Comobrain 2012 4 Edizione SLA I COMPITI DEL NUTRIZIONISTA Dr Anna Toldi Medico Nutrizionista Responsabile del Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica Ospedale Valduce

Dettagli

IDROCOLONTERAPIA (ICT) e LAVAGGIO INTESTINALE DOMESTIVO( LID)

IDROCOLONTERAPIA (ICT) e LAVAGGIO INTESTINALE DOMESTIVO( LID) IDROCOLONTERAPIA (ICT) e LAVAGGIO INTESTINALE DOMESTIVO( LID) Dott. CARLO PEZCOLLER : MODENA VERONA: 14 GIUGNO 2012 L apparato digerente è l organo più importante di tutto il corpo? L HYDRA è l essere

Dettagli

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA LA STIPSI INTESTINO CRASSO DEFINIZIONE:CRITERI DI ROMA 2 -SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA EVACUAZIONE e/o DI OSTRUZIONE ANALE -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

Dettagli

Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione. Luisa Paterlini Cinzia Campari

Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione. Luisa Paterlini Cinzia Campari Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione Luisa Paterlini Cinzia Campari Perché parlare di complicanze Perché le complicanze esistono Perché monitoriamo la qualità

Dettagli

OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA ALGORITMO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO

OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA ALGORITMO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA ALGORITMO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DELLA STIPSI OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA STATEGIA DIAGNOSTICA NELLA STIPSI CRONICA Anamnesi, esame clinico, proctoscopia

Dettagli

La malnutrizione in ospedale. Angelo Campanozzi Clinica Pediatrica Università degli Studi di Foggia

La malnutrizione in ospedale. Angelo Campanozzi Clinica Pediatrica Università degli Studi di Foggia La malnutrizione in ospedale Angelo Campanozzi Clinica Pediatrica Università degli Studi di Foggia Di tutti i mali è il nutrimento il rimedio migliore Ippocrate (460 377 a.c.) MALNUTRIZIONE Alterato stato

Dettagli

CODI/21 PIANOFORTE II // CODI/21 PIANO II

CODI/21 PIANOFORTE II // CODI/21 PIANO II MASTER di II livello - PIANOFORTE // 2nd level Master - PIANO ACCESSO: possesso del diploma accademico di II livello o titolo corrispondente DURATA: 2 ANNI NUMERO ESAMI: 8 (escluso l esame di ammissione)

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Documenti per lo studio Giuseppe Caracciolo, Cardiologist e Clinical Research Physician, Menarini Ricerche Alessandra Milani, Coordinatore

Dettagli

INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI

INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 "Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE,

Dettagli

banche dati di letteraratura scientifica: relativi alla gestione della costipazione nel paziente mieloleso con terapie complementari,

banche dati di letteraratura scientifica: relativi alla gestione della costipazione nel paziente mieloleso con terapie complementari, L uso delle terapie complementari nella gestione della funzione nel paziente mieloleso: una revisione della letteratura Patrizia Tedesco Infermiera Asl Roma C, Ospedale S. Eugenio Laura Soldà Infermiera

Dettagli

NUTRIZIONE CORRELATA ALLA FASE DELLA PATOLOGIA E AL TRATTAMENTO CHIRURGICO Valutazione dello stato nutrizionale MNA-SGA Misure antropometriche Anamnesi alimentare 1. abitudini 2. preferenze 3. cambiamenti

Dettagli

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica?

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? Lucia Del Mastro SS Sviluppo Terapie Innovative Bergamo 6 luglio 2014 IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST

Dettagli

Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases,

Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases, Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases, movement disorders, Parkinson disease 1- genetic counselling

Dettagli

Fisiopatologia della Nutrizione e Diagnosi di Malnutrizione

Fisiopatologia della Nutrizione e Diagnosi di Malnutrizione Fisiopatologia della Nutrizione e Diagnosi di Malnutrizione Francesco Lombardi Riabilitazione Neurologica Intensiva Ospedale S. Sebastiano di Correggio AUSL di RE Malnutrizione = Terapia sbagliata non

Dettagli

ANEMGI ONLUS. Associazione per la NeUroGastroenterologia e la Motilità Gastrointestinale ROMA, SETTEMBRE 2007 FACULTY PRESIDENTE

ANEMGI ONLUS. Associazione per la NeUroGastroenterologia e la Motilità Gastrointestinale ROMA, SETTEMBRE 2007 FACULTY PRESIDENTE GESTIONE TERAPEUTICA DEL PAZIENTE CON PRESIDENTE ROMA, 12-13 SETTEMBRE 2007 FACULTY ROMA, 14 SETTEMBRE 2007 Altomare D, Alvaro D, 12 SETTEMBRE 2007, ore 13.00-15.00 14 SETTEMBRE 2007, ore 8.30-19.00 Angelico

Dettagli

Argomenti IPERTROFIA IPERTROFIA SI O NO? 21/09/2009 MUSCOLI SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO

Argomenti IPERTROFIA IPERTROFIA SI O NO? 21/09/2009 MUSCOLI SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO ARTI MARZIALI: IPERTROFIA SI O NO? L AUMENTO DEL PESO CORPOREO E DELLE MASSE MUSCOLARI Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Master in Scienze dello Sport e del Fitness Prof. ac Sorv. Nutrizionale e Val.

Dettagli

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA?

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? M.M. Lirici SESSIONE SIC-SICE Sistema ABC ACTIVITY BASED COSTING Gli elementi che generano il costo sono quelli che richiedono una prestazione

Dettagli

LA CHIRURGIA NELLE GRAVI DEFORMITA VERTEBRALI NEUROLOGICHE E NEUROMUSCOLARI

LA CHIRURGIA NELLE GRAVI DEFORMITA VERTEBRALI NEUROLOGICHE E NEUROMUSCOLARI LA CHIRURGIA NELLE GRAVI DEFORMITA VERTEBRALI NEUROLOGICHE E NEUROMUSCOLARI M. Brayda-Bruno Spine Care Group U.O. Chirurgia Vertebrale III - Scoliosi IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi MILANO Deformità

Dettagli

La malnutrizione nell anziano: la gestione e il trattamento. Dott.ssa Monica Pivari Ospedale San Paolo Savona S.C. Medicina Interna 2

La malnutrizione nell anziano: la gestione e il trattamento. Dott.ssa Monica Pivari Ospedale San Paolo Savona S.C. Medicina Interna 2 La malnutrizione nell anziano: la gestione e il trattamento Dott.ssa Monica Pivari Ospedale San Paolo Savona S.C. Medicina Interna 2 Anziano Per la biologia e la medicina è anziano chi ha raggiunto un

Dettagli

Riabilitazione della funzionalità vescicale. Paziente mieloleso

Riabilitazione della funzionalità vescicale. Paziente mieloleso Centro Studi EBP Ausl Cesena Riabilitazione della funzionalità vescicale nel paziente mieloleso Giorgia Ciani Infermiera, U.O. Neurochirurgia, tel 0547/352906 nchcs@ausl-cesena.emr.it Barbara Gori Coordinatore

Dettagli

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Le aree di incertezza nelle Cure Primarie: Quali sono le evidenze di efficacia dei probio-ci nelle patologie del tra9o gastrointes-nale? Edoardo Benede*o 1907

Dettagli

Accrescimento e composizione corporea nel prematuro

Accrescimento e composizione corporea nel prematuro Accrescimento e composizione corporea nel prematuro Lorella Giannì U.O. Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Direttore Prof. Fabio Mosca Fondazione Cà Granda Ospedale Policlinico Università degli

Dettagli

SCAI 2015 FELLOWS COURSE 6-9 DECEMBER PCI Left Main and Multi-vessel. Antonio Colombo

SCAI 2015 FELLOWS COURSE 6-9 DECEMBER PCI Left Main and Multi-vessel. Antonio Colombo SCAI 2015 FELLOWS COURSE 6-9 DECEMBER 2015 PCI Left Main and Multi-vessel Speaker 12 Antonio Colombo Centro Cuore Columbus and S. Raffaele Scientific Institute, Milan, Italy MACCE (%) MACCE to 5 Years

Dettagli

Misure di.. FORZA. P = F v

Misure di.. FORZA. P = F v Misure di.. FORZA In FISICA prodotto di una massa per una F = m a accelerazione In FISIOLOGIA capacità di vincere una resistenza o di opporsi ad essa attraverso una contrazione muscolare POTENZA P = F

Dettagli

I lipidi nella alimentazione del bambino. Carlo Agostoni Clinica Pediatrica, Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano

I lipidi nella alimentazione del bambino. Carlo Agostoni Clinica Pediatrica, Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano I lipidi nella alimentazione del bambino Carlo Agostoni Clinica Pediatrica, Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano ! I lipidi del latte materno: composizione e significato - acidi grassi -

Dettagli

Angelo Maurizio Clerici U.O.C. Neurologia Direttore Prof. Giorgio Bono Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Università degli Studi dell Insubria

Angelo Maurizio Clerici U.O.C. Neurologia Direttore Prof. Giorgio Bono Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Università degli Studi dell Insubria Angelo Maurizio Clerici U.O.C. Neurologia Direttore Prof. Giorgio Bono Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Università degli Studi dell Insubria Disease Oriented-Therapy (if available) Primarily life-prolongation

Dettagli

Supplementazione orale nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione Alessandro Laviano

Supplementazione orale nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione Alessandro Laviano 53 Congresso Nazionale Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Firenze, 26-29 Novembre 2008 Supplementazione orale nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione Alessandro Laviano alessandro.laviano@uniroma1.it

Dettagli

Le demenze nella persona molto anziana

Le demenze nella persona molto anziana PROGRESSI IN GERIATRIA Brescia Settembre - Dicembre 2012 Le demenze nella persona molto anziana Angelo Bianchetti, 14/09/2012 Angelo Bianchetti Gruppo di Ricerca Geriatrica - Brescia Istituto Clinico S.Anna

Dettagli

IL NODULO ALLA MAMMELLA

IL NODULO ALLA MAMMELLA IL NODULO ALLA MAMMELLA SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE 18.04.2012 Giancarlo Bisagni Dipartimento di Oncologia SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA AZIENDA OSPEDALIERA

Dettagli

Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia

Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia La crescita tumorale Classification Evoluzione dei trattamenti RR OS Sites of therapy STAGE II In colon cancer patients

Dettagli

Psicogeriatria e Medicina

Psicogeriatria e Medicina 53 Congresso Nazionale Società Italiana di Gerontologia e Geriatria L Italia? Non è un paese per vecchi Firenze, 29 novembre 2008 Lettura AIP/SIGG Psicogeriatria e Medicina Marco Trabucchi Presidente Associazione

Dettagli

UNITÀ DI RICERCA SALUTE FISICA, SALUTE MENTALE E DIRITTI UMANI DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE PER LA SALUTE MENTALE

UNITÀ DI RICERCA SALUTE FISICA, SALUTE MENTALE E DIRITTI UMANI DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE PER LA SALUTE MENTALE UNITÀ DI RICERCA SALUTE FISICA, SALUTE MENTALE E DIRITTI UMANI DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE PER LA SALUTE MENTALE FASE 1 PHYSICO Physical co-morbidity, poor health behaviour and health promotion in South

Dettagli

La prevenzione della fragilità. Antonio Sgadari Università Cattolica del Sacro Cuore Roma

La prevenzione della fragilità. Antonio Sgadari Università Cattolica del Sacro Cuore Roma La prevenzione della fragilità Antonio Sgadari Università Cattolica del Sacro Cuore Roma FRAILTY is one of those complex terms with multiple and slippery meanings Kaufman SR. The social construction of

Dettagli

Come prevenire e gestire l infezione da Clostridium difficile nelle strutture sanitarie

Come prevenire e gestire l infezione da Clostridium difficile nelle strutture sanitarie Agenzia Sanitaria Regionale Area Rischio infettivo Unità Gestione Rischio e Sicurezza Come prevenire e gestire l infezione da Clostridium difficile nelle strutture sanitarie Pietro Ragni Reggio Emilia,

Dettagli

Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ]

Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ] Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ] Relatore: M.T. PETRUCCI 27-28 ottobre 2008 Borgo S. Luigi Monteriggioni (Siena) Mieloma multiplo - Copyright FSE 1 Gruppo di lavoro 2 [ Mieloma multiplo]

Dettagli

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti. Il principali compiti derivanti dall assunzione periodica di cibo sono: -assicurare il giusto fabbisogno energetico necessario alla vita ed all attività muscolare (tenendo conto che entrate ed uscite devono

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE. Linee Guida Nutrizionali in ambito Chirurgico SERVIZIO DIETETICO

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE. Linee Guida Nutrizionali in ambito Chirurgico SERVIZIO DIETETICO L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE Linee Guida Nutrizionali in ambito Chirurgico SERVIZIO DIETETICO MALNUTRIZIONE E DEFINITA COME QUALSIASI DISORDINE DELLO STATO NUTRIZIONALE,INCLUSI DISORDINI

Dettagli

1 Alla cortese attenzione della commissione scientifica della. Il sottoscritto, Alfonso Fasano, beneficiario della borsa di studio NEURECA per l anno

1 Alla cortese attenzione della commissione scientifica della. Il sottoscritto, Alfonso Fasano, beneficiario della borsa di studio NEURECA per l anno 1 Alla cortese attenzione della commissione scientifica della Fondazione NEURECA Onlus Milano Rendiconto sull attività di ricerca finora svolta (scadenza 19 febbraio 2009) Il sottoscritto, Alfonso Fasano,

Dettagli

Senato della Repubblica Commissione Igiene e sanità Roma. 19 marzo 2014

Senato della Repubblica Commissione Igiene e sanità Roma. 19 marzo 2014 Riccardo Saccardi, Banca Sangue Placentare Firenze Roberta Destro, Banca Sangue Placentare Padova Michele Santodirocco, Banca Sangue Placentare S. Giovanni Rotondo Senato della Repubblica Commissione Igiene

Dettagli

Acute Asthma in the Emergency Department: a neglected cause of Acute Respiratory Failure in the Elderly?

Acute Asthma in the Emergency Department: a neglected cause of Acute Respiratory Failure in the Elderly? Acute Asthma in the Emergency Department: a neglected cause of Acute Respiratory Failure in the Elderly? Rodolfo Ferrari, Fabrizio Giostra, Giorgio Monti, Mario Cavazza Unità Operativa di Medicina d'urgenza

Dettagli

Bisogni Nutrizionali nei Pazienti «inguaribili»

Bisogni Nutrizionali nei Pazienti «inguaribili» Bisogni Nutrizionali nei Pazienti «inguaribili» Grazia Pilone U.O. di Gastroenterologia Fate clic per aggiungere del Azienda testoulss n. 12 Veneziana Mestre (Venezia) Terapia Palliativa Non Guarire, ma

Dettagli

A Solar Energy Storage Pilot Power Plant

A Solar Energy Storage Pilot Power Plant UNIONE DELLA A Solar Energy Storage Pilot Power Plant DELLA Project Main Goal Implement an open pilot plant devoted to make Concentrated Solar Energy both a programmable energy source and a distribution

Dettagli

PROBLEMATICHE DI CHIRURGIA PEDIATRICA Caserta, 6 marzo 2014

PROBLEMATICHE DI CHIRURGIA PEDIATRICA Caserta, 6 marzo 2014 PROBLEMATICHE DI CHIRURGIA PEDIATRICA Caserta, 6 marzo 2014 Daniele Alberti Clinica Chirurgica Pediatrica Spedali Civili Brescia Università degli Studi di Brescia STIPSI CRONICA: LE DIMENSIONI DEL PROBLEMA

Dettagli

ETA CONSIGLIATA/RECOMMENDED AGE Indica per quale fascia di età è stato pensato il giocattolo. Suggested age group for the ride.

ETA CONSIGLIATA/RECOMMENDED AGE Indica per quale fascia di età è stato pensato il giocattolo. Suggested age group for the ride. 5 12 ETA CONSIGLIATA/RECOMMENDED AGE Indica per quale fascia di età è stato pensato il giocattolo. Suggested age group for the ride. UN BAMBINO/ONE CHILD Su questo gioco può salire al massimo un bambino.

Dettagli

Il microbiota intestinale e il sistema immunitario

Il microbiota intestinale e il sistema immunitario Milano, 16 ottobre 2015 Il microbiota intestinale e il sistema immunitario Annamaria Castellazzi Dipartimento di Scienze Clinco-chirurgiche, Diagnostiche e pediatriche Università degli Studi di Pavia Vice-Presidente

Dettagli

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva Dr.ssa Chiara Ricci Università di Brescia Spedali Civili, Brescia Definizione La sindrome dell intestino irritabile Disordine funzionale dell intestino

Dettagli

ANTIOXIDANT ACTIVITY OF OLIVE OIL

ANTIOXIDANT ACTIVITY OF OLIVE OIL ANTIOXIDANT ACTIVITY OF OLIVE OIL Visioli et al. Low density lipoprotein oxidation is inhibited by olive oil constituents. Atherosclerosis 1995; 117: 25-32 Visioli et al. Free radical-scavenging properties

Dettagli

Gli Antidepressivi nella depressione maggiore. Trieste, 26 Febbraio 2009

Gli Antidepressivi nella depressione maggiore. Trieste, 26 Febbraio 2009 Gli Antidepressivi nella depressione maggiore Trieste, 26 Febbraio 2009 PRINCIPI GENERALI (I) Gli antidepressivi dovrebbero essere prescritti nei soggetti con depressione maggiore di intensità media-grave

Dettagli

Attuatore a relè Manuale di istruzioni

Attuatore a relè Manuale di istruzioni Attuatore a relè Manuale di istruzioni www.ecodhome.com 1 Sommario 3 Introduzione 4 Descrizione e specifiche prodotto 5 Installazione 6 Funzionamento 6 Garanzia 2 Introduzione SmartDHOME vi ringrazia per

Dettagli

Test of palatability

Test of palatability Test of palatability Materials and methods The palatability of several dry-food (growth, struvite, renal, gastro-intestinal, oxalate and obesity) were compared in palatability trials versus at list 1 equivalent

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO PREPARAZIONE DEL PAZIENTE CHIRURGICO:MISURE PREVENTIVE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO SERVIZIO DIETETICO Dietista

Dettagli

La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione

La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione Dr. Paolo Bodoni Medico di Medicina Generale ASL TO4 PREVENZIONE LdD 1) Individuare i soggetti a rischio (IPOMOBILITA ) valutare

Dettagli

Confondimento da indicazione ed immeasurable time-bias: alcuni esempi pratici

Confondimento da indicazione ed immeasurable time-bias: alcuni esempi pratici Triple Whammy - Fisiopatologia Confondimento da indicazione ed immeasurable time-bias: alcuni esempi pratici Francesco Lapi, PharmD, PhD Health Search, Società Italiana di Medicina Generale Confondimento

Dettagli

CONTROVERSIE IN TEMA DI MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON MRGE. USO ed ABUSO dei TEST DIAGNOSTICI

CONTROVERSIE IN TEMA DI MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON MRGE. USO ed ABUSO dei TEST DIAGNOSTICI CONTROVERSIE IN TEMA DI MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON MRGE USO ed ABUSO dei TEST DIAGNOSTICI G.Minoli Como 28 Aprile 2007 Appropriato uso di GASTROSCOPIA ph METRIA ACG Practice Guidelines: Esophageal Reflux

Dettagli

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE NELLA PRATICA CLINICA

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE NELLA PRATICA CLINICA MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE NELLA PRATICA CLINICA Andrea MAGNANO Dirigente Nefrologo UOC Medicina Interna Ospedale Santa Maria di Borgo Val di Taro Azienda USL di Parma DEFINIZIONE THE

Dettagli

Principi tossicologici del risk assessment applicati al food packaging

Principi tossicologici del risk assessment applicati al food packaging Principi tossicologici del risk assessment applicati al food packaging Raffaella Butera Toxicon srl Università degli Studi di Pavia raffaella.butera@unipv.it normativa complessa articolata obiettivi comuni

Dettagli

Criteri di appropriatezza diagnosticoterapeutica RADIOTERAPIA. prof Giampaolo Biti Università di Firenze

Criteri di appropriatezza diagnosticoterapeutica RADIOTERAPIA. prof Giampaolo Biti Università di Firenze Criteri di appropriatezza diagnosticoterapeutica in oncologia RADIOTERAPIA prof Giampaolo Biti Università di Firenze DEFINIZIONE Appropriatezza Capacità di assicurare, utilizzando le risorse disponibili

Dettagli

Quality Certificates

Quality Certificates Quality Certificates Le più importanti certificazioni aziendali, di processo e di prodotto, a testimonianza del nostro costante impegno ed elevato livello di competenze. Qualità * certificata * Certified

Dettagli

IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità

IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità 1 Giornata Nazionale del Gruppo Donna IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità Olbia, 16 e 17 marzo 2012 Mercure Olbia Hermaea Il Gruppo Donna di AMD:

Dettagli

Eventi climatici estremi in area urbana ed effetti sulla salute umana: le ondate di calore estive

Eventi climatici estremi in area urbana ed effetti sulla salute umana: le ondate di calore estive Eventi climatici estremi in area urbana ed effetti sulla salute umana: le ondate di calore estive Marina Baldi (m.baldi@ibimet.cnr.it) Istituto di Biometeorologia, CNR-Ibimet, Roma Dicembre 2013 Pathways

Dettagli

ALLEGATO B) TABELLA DI AGGIUDICAZIONE DITTA. 36.100 ABBOTT S.r.l. 11.650 ABBOTT S.r.l. M525 GLUCERNA 500 ML 6,80 5730405FC9

ALLEGATO B) TABELLA DI AGGIUDICAZIONE DITTA. 36.100 ABBOTT S.r.l. 11.650 ABBOTT S.r.l. M525 GLUCERNA 500 ML 6,80 5730405FC9 ALLEGATO B) TABELLA DI AGGIUDICAZIONE 1 DIETA LIQUIDA PER SUPPLEMENTAZIONE ORALE, A BASSO RESIDUO, COMPLETA, PRONTA PER L USO, PER PAZIENTI CON FUNZIONALITA GASTROINTESTINALE INTEGRA E FABBISOGNI PROTEICO

Dettagli

Gli stili di vita nella popolazione anziana toscana. matilde.razzanelli@ars.toscana.it

Gli stili di vita nella popolazione anziana toscana. matilde.razzanelli@ars.toscana.it Gli stili di vita nella popolazione anziana toscana matilde.razzanelli@ars.toscana.it Le indagini PASSI d Argento Obiettivo: sorveglianza sulla popolazione ultra 64enne, sostenibile con le risorse dei

Dettagli

In principio era il dolore Giorgio Astara Oncologo Medico Policlinico Universitario Università degli Studi di Cagliari

In principio era il dolore Giorgio Astara Oncologo Medico Policlinico Universitario Università degli Studi di Cagliari In principio era il dolore Giorgio Astara Oncologo Medico Policlinico Universitario Università degli Studi di Cagliari In principio era il dolore Il dolore è una percezione soggettiva sgradevole Tipi

Dettagli

Alterata regolazione del ciclo cellulare: un nuovo meccanismo patologico coinvolto nella deplezione delle cellule T CD4+ nell infezione da HIV

Alterata regolazione del ciclo cellulare: un nuovo meccanismo patologico coinvolto nella deplezione delle cellule T CD4+ nell infezione da HIV Alterata regolazione del ciclo cellulare: un nuovo meccanismo patologico coinvolto nella deplezione delle cellule T CD4+ nell infezione da HIV ADULTS AND CHILDREN ESTIMATED TO BE LIVING WITH HIV/AIDS,

Dettagli

U.O.C. di Chirurgia Endoscopica

U.O.C. di Chirurgia Endoscopica Congresso Nazionale Palermo 28/30 Ottobre 2010 Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Chirurgia generale e specialistica U.O.C. di Chirurgia

Dettagli

La Terapia Antalgica Invasiva. Il 4 Gradino4. DR. S. Di Santo

La Terapia Antalgica Invasiva. Il 4 Gradino4. DR. S. Di Santo La Terapia Antalgica Invasiva Il 4 Gradino4 DR. S. Di Santo Chronic Pain Treatment Continuum Dolore cronico: Scala dei Trattamenti Terapia medica (NSAIDs, oppioidi, antidepressivi, anticonvulsivanti, cortisonici,

Dettagli

Verifica di Fisica 27-10-2015 classe 2 N

Verifica di Fisica 27-10-2015 classe 2 N Nome e cognome Verifica di Fisica 27-10-2015 classe 2 N Do not use pencil, highlighters, glue or correction fluid. You may lose marks if you do not show your working or if you do not use appropriate units.

Dettagli

Business area brochure title

Business area brochure title Guida per i professionisti della salute Business area brochure title Brochure cover subheading Contenuti Prefazione 3 Programma le tue evacuazioni 4 Come agisce Peristeen 5 Chi può utilizzare Peristeen?

Dettagli

I principali bias. bias:

I principali bias. bias: I principali bias bias: any systematic error in an epidemiologic study that results in an incorrect estimate of the association between exposure and risk of disease What is Bias Any trend in the collection,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO How to register online for exams (Appelli) Version updated on 18/11/2016 The academic programs and the career plan Incoming students can take exams related to the courses offered by the Department where

Dettagli

La chirurgia. La scelta del trattamento : la malattia organo confinata e localmente avanzata. Salvatore Siracusano. Antonio Benito Porcaro

La chirurgia. La scelta del trattamento : la malattia organo confinata e localmente avanzata. Salvatore Siracusano. Antonio Benito Porcaro Il team multidisciplinare nel carcinoma della prostata Negrar - 24 Novembre, 2016 La scelta del trattamento : la malattia organo confinata e localmente avanzata La chirurgia Salvatore Siracusano Antonio

Dettagli

Il pediatra e il nutrizionista

Il pediatra e il nutrizionista Milano, 17 Ottobre 2015 Il pediatra e il nutrizionista Dott. ssa Sophie Guez UOSD Pediatria ad Alta Intensità di Cura Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano Bisogni energetici

Dettagli

La terapia della Malattia da reflusso gastroesofageo. Giorgio Menardo U.O : Medicina Interna e Gastroenterologia Ospedale San Paolo SAVONA

La terapia della Malattia da reflusso gastroesofageo. Giorgio Menardo U.O : Medicina Interna e Gastroenterologia Ospedale San Paolo SAVONA La terapia della Malattia da reflusso gastroesofageo Giorgio Menardo U.O : Medicina Interna e Gastroenterologia Ospedale San Paolo SAVONA OBBIETTIVI DELLA TERAPIA Alleviare i sintomi Guarire le lesioni

Dettagli

PEG E PATOLOGIA CRONICA IN ETA PEDIATRICA

PEG E PATOLOGIA CRONICA IN ETA PEDIATRICA PEG E PATOLOGIA CRONICA IN ETA PEDIATRICA La Fibrosi Cistica come modello Marco Cipolli, Ciro D Orazio Centro Fibrosi Cistica Azienda Ospedaliera di Verona Verona, 27 ottobre 2000 FIBROSI CISTICA La piu

Dettagli

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO FABBISOGNO ENERGETICO Apporto di energia, di origine alimentare, necessario a compensare il dispendio energetico di individui

Dettagli

Cittadini TRASPARENTI? INFORMAZIONE e Internet delle Cose

Cittadini TRASPARENTI? INFORMAZIONE e Internet delle Cose Cittadini TRASPARENTI? INFORMAZIONE e Internet delle Cose Roma, 3 luglio 2015 Giornalismo, diritto di cronaca e privacy Diritto di cronaca e privacy: può succedere che il rapporto si annulli al punto che

Dettagli

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA Controversie sullo screening mammografico: pro e contro Edda Simoncini Breast Unit A.O.Spedali Civili Brescia Spedali Civili di Brescia Azienda Ospedaliera

Dettagli

FAC-SIMILE DI OFFERTA ECONOMICA

FAC-SIMILE DI OFFERTA ECONOMICA ALLEGATO 7 FAC-SIMILE DI OFFERTA ECONOMICA SPETT.LE AZIENDA SANITARIA LOCALE DI POTENZA VIA TORRACA, 2 85100 POTENZA OGGETTO: GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI PRODOTTI DIETETICI

Dettagli

Can virtual reality help losing weight?

Can virtual reality help losing weight? Can virtual reality help losing weight? Can an avatar in a virtual environment contribute to weight loss in the real world? Virtual reality is a powerful computer simulation of real situations in which

Dettagli

Management dei pazienti nelle strutture residenziali di assistenza

Management dei pazienti nelle strutture residenziali di assistenza Management dei pazienti nelle strutture residenziali di assistenza Maria Luisa Moro La rete dei servizi si è profondamente modificata Long term care facility with ventilator and psychiatric patients Long

Dettagli

www.oktradesignal.com SANTE PELLEGRINO

www.oktradesignal.com SANTE PELLEGRINO www.oktradesignal.com SANTE PELLEGRINO Una semplice strategia per i traders intraday Simple strategy for intraday traders INTRADAY TRADER TIPI DI TRADERS TYPES OF TRADERS LAVORANO/OPERATE < 1 Day DAY TRADER

Dettagli

ELCART. Manuale di istruzioni/scheda tecnica SPECIFICATION

ELCART. Manuale di istruzioni/scheda tecnica SPECIFICATION PAGINA 1 DI 7 SPECIFICATION Customer : ELCART Applied To : Product Name : Piezo Buzzer Model Name : : Compliance with ROHS PAGINA 2 DI 7 2/7 CONTENTS 1. Scope 2. General 3. Maximum Rating 4. Electrical

Dettagli

La vaccinazione HPV: dalla prevenzione primaria alla riduzione delle recidive G. Baitelli G. Tisi (AO Spedali Civili BS)

La vaccinazione HPV: dalla prevenzione primaria alla riduzione delle recidive G. Baitelli G. Tisi (AO Spedali Civili BS) La vaccinazione HPV: dalla prevenzione primaria alla riduzione delle recidive G. Baitelli G. Tisi (AO Spedali Civili BS) In Italia, ogni anno, si stimano 14.700 casi di CIN 2/3 e 47.000 CIN1 È INDICATO:

Dettagli

I DISTURBI DEL TRATTO DIGESTIVO INFERIORE: Caso Clinico

I DISTURBI DEL TRATTO DIGESTIVO INFERIORE: Caso Clinico I DISTURBI DEL TRATTO DIGESTIVO INFERIORE: Caso Clinico Dott.ssa Lucy Vannella Università Sapienza Roma, Ospedale Sant Andrea Sabato 25 Ottobre 2008 FIUMICINO (ROMA) Caso Clinico Donna, 40 anni, forte

Dettagli

M/S CERAMICA SCARABEO Località Pian del Trullo 01034 Fabrica di Roma (VT), ITALY. 01034 Fabrica di Roma (VT), ITALY. C. A. Sig.

M/S CERAMICA SCARABEO Località Pian del Trullo 01034 Fabrica di Roma (VT), ITALY. 01034 Fabrica di Roma (VT), ITALY. C. A. Sig. M/S C. A. Sig. Calisti Giampaolo RAPPORTO DI PROVA del LABORATORIO TECNOLOGICO N 65d/2013 in accordo con la norma UNI EN 14688 sul lavabo LUNA TECHNOLOGIAL LABORATORY TEST REPORT N 65d/2013 in compliance

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO STEP BY STEP INSTRUCTIONS FOR COMPLETING THE ONLINE APPLICATION FORM Enter the Unito homepage www.unito.it and click on Login on the right side of the page. - Tel. +39 011 6704425 - e-mail internationalexchange@unito.it

Dettagli

Nuovi anticoagulanti orali punti di forza ed eventuali criticità. Edoxaban

Nuovi anticoagulanti orali punti di forza ed eventuali criticità. Edoxaban Area Prevenzione Cardiovascolare Slides Tematiche Nuovi anticoagulanti orali punti di forza ed eventuali criticità. Edoxaban per gentile concessione del Dott. Paolo Fontanive UO Cardiologia 1 Universitaria

Dettagli

53 Congresso Nazionale SIGG Firenze, Novembre L ORTOGERIATRIA: MODALITA DI ATTUAZIONE E RISULTATI Descrizione di Esperienze in varie Sedi

53 Congresso Nazionale SIGG Firenze, Novembre L ORTOGERIATRIA: MODALITA DI ATTUAZIONE E RISULTATI Descrizione di Esperienze in varie Sedi 53 Congresso Nazionale SIGG Firenze, 26-29 Novembre 2008 L ORTOGERIATRIA: MODALITA DI ATTUAZIONE E RISULTATI Descrizione di Esperienze in varie Sedi Giorgio Annoni Cattedra e Scuola di Specializzazione

Dettagli

Le modificazioni del microbiota in corso di patologie gastrointestinali

Le modificazioni del microbiota in corso di patologie gastrointestinali Le modificazioni del microbiota in corso di patologie gastrointestinali Microbiota Intestinale Composizione e concentrazione delle specie microbiche dominanti nei vari segmenti dell apparato gastrointestinale

Dettagli