Allergie ed Intolleranze Alimentari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allergie ed Intolleranze Alimentari"

Transcript

1 Allergie ed Intolleranze Alimentari Gerardo Nardone Dipartimento di Medicina e Chirurgia Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia Università Federico II, di Napoli

2 Quesiti Come inquadrare le diverse forme di allergia intolleranza alimentare Quali sono le sindromi che appaiono di maggiore pertinenza gastroenterologica

3 Osservò che l ingestione di latte vaccino poteva provocare in alcuni soggetti una reazione avversa Ippocrate ( A.C.) La parola allergia deriva dal greco: αλλοσ = altro, εργον = reazione C. von Pirquet ( ) 1995 A lui si devono i classici studi di immunologia con la formulazione del concetto di "allergia e di tolleranza alimentare European Academy of Allergy and Clinical Immunology published the first paper on Adverse reactions to food

4 REAZIONI AVVERSE LEGATI ALL ASSUNZIONE DI CIBO Tossiche Non Tossiche Tossine batteriche Cibi Avariati Aflatossine Veleni Sgombroidi Immuno-mediate Non Immuno-mediate ALLERGIE INTOLLERANZE

5 REAZIONI AVVERSE LEGATE ALL ASSUNZIONE DI CIBO ALLERGIE INTOLLERANZE Allergie Reazioni avverse che si presentano sistematicamente entro minuti o ore dopo l ingestione di un determinato alimento allergene Le reazioni sono scatenate da una risposta immune Intolleranze Reazioni avverse che si presentano dopo ingestione di un determinato alimento spesso in relazione alla quantità in assenza di una risposta immune

6 Allergie Alimentari Prevalenza USA 8 % UK 6 % Germany 4 % Denmark 2 % Vari studi epidemiologici riportano un incremento sia della prevalenza che dell incidenza nei paesi industrializzati malattia del benessere incremeto del 20-30% Devereux G., Nat Rev Immunol 2006

7 CAUSE INCREMENTO Ø Condizioni igienico-sanitarie Ø Mancato allattamento al seno Ø Uso ed abuso di antibiotici Hygiene Hypothesis Ø Deficit di vitamina D Ø Utilizzo di additivi nell industria alimentare Additivi alimentari Sostanze utilizzate come antiossidanti, antimicrobici e conservanti Ø Solfiti (frutta secca, verdure già pronte, crostacei, etc) Ø Benzoati (bibite, succhi di frutta, etc) Ø Glutammato monosodico (prodotti confezionati, etc) Ø Coloranti (bibite, caramelle, etc)

8 EPIDEMIOLOGIA Ø Ø Ø Ø Ø 6-8% Lattanti 3-5% Bambini < 8 anni 2-4% della popolazione generale ADULTA Bambini > Adulti Prima causa di anafilassi nel bambino Principali allergeni alimentari Neonato: latte e soia Bambino: latte, uova, soia, frumento, frutta, pesce Adulto: arachidi, crostacei, pesce, frutta secca

9 Allergie alimentari in relazione all età Bambini: uova e latte Adulti: frutta e noci Il 70 % dei bambini perdono l allergia durante l adolescenza

10 REAZIONI AVVERSE LEGATE ALL ASSUNZIONE DI CIBO Immuno-mediate Non Immuno-mediate ALLERGIE INTOLLERANZE IgE Mediate Ipersensibilita GI Edema del cavo orale Anafilassi Non IgE Mediate Entero-coliti Entero-Proctiti Enteropatie Miste Esofagite Eosinofila Gastroenterite Eosinofila

11 Allergie Alimentari IgE Mediate Costituiscono la maggioranza delle reazioni allergiche Sono severe ed ad insorgenza rapida (minuti 1-2 ore) 50-80% nausea, dolore, vomito e diarrea 20-40% orticaia Alimenti: uova, latte, soia, grano, arachidi, nocciole, crostacei, e frutti di mare Insorgono nei primi 2 anni di vita ma regrediscono con l adolescenza ad eccezione delle allergie alle arachidi e nocciole che tendono a persistere

12 Allergie Ig- E mediate 1. Sensibilizzazione Food proteins Specific IgE T cell B cell FcєR1 (IgE Receptor) Specific IgE Mast cells/basophils 2. CHALLENGE 3. Elicitazione Food proteins Mast cells/basophils Mast cells/basophils Release of inflammatory mediators Allergia

13 Allergie IgE Mediate IPERSENSIBILITA IMMEDIATA GASTROINTESTINALE Nausea, vomito, crampi addominali diarrea, insorgenza rapida dopo ingestione di cibo SINDROME DA ALLERGIA ORALE AL CIBO E considerata una orticaria del cavo orale da contatto. Insorge rapidamente: prurito, edema delle labbra, lingua e palato Raramente coinvolge le vie respiratorie o altri organi. E scatenata dall assunzione di cibi crudi Frutta fresca: Melone, banana, mela, kiwi, Verdure: pomodori e sedano Nel 50% dei casi rino-congiuntivite da pollini Più frequente negli adulti che nei bambini

14 Allergie IgE Mediate ANAFILASSI Reazione allergica grave, a rapida insorgenza che può causare la morte. Sintomi: prurito, laringospasmo, reazione orticaroide, ipotensione, shock. CAUSES OF ANAPHYLAXIS USA Food Incidenza: 7,6/ / anno Morti /anno Terapia: Adrenalina da 0.01 to 0,5 mg/kg im

15 Allergie Non IgE Mediate

16 Allergie alimentari Non IgE Mediate Entero-Coliti indotte da proteine alimentari Procto-Coliti indotte da proteine alimentari Enteropatie indotte da proteine alimentari Patologie della prima infanzia che interessano generalmente solo il tratto GI e si risolvono entro il III anno di vita ENTEROCOLITI PROCTOCOLITI ENTEROPATIE ETA Entro 9 mesi Primi mesi Entro il primo mese CIBI SCATENANTI Latte, soia, riso, patate, carote, uova, legumi, pollo, pesce, banana Latte, soia uova Latte PATOGENESI Stimolazione cellule T mucosali TNFα TGFβ Risposta cellulomediata a proteine del cibo Cellule T mediata con atrofia villi e infiltrato linfocitario SINTOMI Vomito ± diarrea severi Sintomi sistemici Rettorragia e mucorrea Diarrea e steatorrea Crescita stentata

17 Allergie Alimentari Miste ESOFAGITE EOSINOFILA 1977 primo caso, ma solo dopo il 1991 incremento incidentale Incidenza 1/ Prevalenza 4/ M/F: 3/1 Storia di allergia personale e familiare Può associarsi al reflusso gastro-esofageo ma è un entità distinta Sintomi: Disfagia a solidi, reflusso, pirosi, resistenza ai PPI EGD scopia: papule biancastre, anelli concentrici, rigidità del viscere Terapia: dieta da eliminazione, fluticasone propionato (fluspiral), anti-leuk D4 (Montelukast 30mg/die) Prednisone 30 mg/die EGD scopia: biopsie III medio-prossimale Istologia: > 15 eosinofili/campo

18 Allergie Alimentari Miste GASTROENTERITE EOSINOFILA 1937 Kaijser descrisse il primo caso Incidenza: non definita (assenza di definiti criteri diagnostici) 300 casi riportati in letteratura Insorsenza III-V decade Storia di allergie alimentari o di atopia Istologia: infiltrazione eosinofila diffusa o localizzata Mucosale: vomito, diarrea, rettorragia, anemia, malassorbimento enteropatia protido dispersiva Muscolare: dolori addominali con sintomi sub occlusivi Sierosa: ascite essudativa con presenta di eosinofili

19 REAZIONI AVVERSE LEGATE ALL ASSUNZIONE DI CIBO Immuno-mediate ALLERGIE Non Immuno-mediate INTOLLERANZE IgE Mediate Non IgE Mediate Miste Metaboliche Deficit enzimatici Farmacologiche Caffeina Amine vasoattive Salicilati Non Specifiche Colon Irritabile? Turbe Funzionali? Ø 10 volte > delle Allergie Ø 20% della popolazione Ø Storia familiare di intolleranze Ø Svariate manifestazioni cliniche Ø Reazione dose-dipendente

20 Intolleranze Alimentari Metaboliche Deficit Enzima Lattasi Enzima Trealeasi Enzima Fenil-Alanina-Idrossilasi Carrier di Membrana GLUT-5 Superficie assorbente Malassorbimento Lattosio Trealosio Fenilchetonuria Fruttosio Sorbitolo Il malassorbimento di lattosio è la più comune intolleranza alimentare nella popolazione Europea Y. Zopf, 2009

21 INTOLLERANZE ALIMENTARI FARMACOLOGICHE Alimenti contenenti SALICILATI Alimenti Salicilati (mg/kg) Sintomi Peperoncino 2030 Origano 660 Mostarda 260 Prevalenza 2,5% in Europe Effetto tossico: inibizione COX-1 Prostaglandine LeuKotrieni Pepe 176 Rinite Sinusite Asma Sintomi GI Arancia 23 Mela 4 Pera 3 Patata 2 Banana 0.1 Ortolani C, Best Practice& Res Clin Gastroenterol 2006

22 INTOLLERANZE ALIMENTARI FARMACOLOGICHE Alimenti contenenti AMINE VASOATTIVE Prevalenza: 1% popolazione adulta Alimento Monoamina Sintomi Fave, legumi Dopamina Inducono effetti tossici per inibizione enzima MAO e DAO Vino rosso Formaggi Feniletilamina Frutta Verdure Formaggi Vino Soia Serotonina Tiramina Ipertensione Emicrania Tachicardia Astenia Formaggi, Alcolici Noci Sgombro Istamina L intensità dei sintomi correla negativamente con l attività enzimatica Ortolani C, Best Prac>ce& Res Clin Gastroenterol 2006

23 INTOLLERANZE ALIMENTARI AD ADDITIVI 1959 Lockey riportò un caso di orticaria dopo ingestione di tartrazine (colorante) ADDITIVI COMUNI Dati epidemiologici - 1% adulti - 2% bambini - 7% bambini con storia di allergia Generalmente associate a: - Storia di asma - Allergia ad aspirina - Antiossidanti Tocoferoli, Bisolfiti - Emulsionanti Stearato di sodio, lactilato sodico,estere diacetil tartarico di monogliceride - Aromatizzanti: Glutammato di sodio, Nitrati, Aspartame - Coloranti: Tartrazina, Sunset yellow, Ponceau - Conservanti: Sulfiti, Benzoati, Sorbati

24 Intolleranze alimentari 15-20% F O O D M A P Intestino Irritabile 15-20% La maggioranza riferisce sintomi gastrointestinali 60-80% dei casi sintomi correlati al cibo

25 In pazienti con IBS la frequenza di intollaranze alimentari è almeno 2 volte più frequente che nella popolazione generale Intolleranze alimentari 15-20% Intestino Irritabile 15-20% FODMAPs

26 INTOLLERANZE ALIMENTARI IDIOPATICHE F ermentable O ligosaccharides D isaccharides M onosaccharides A nd P olyols Componenti alimentari che sono Scarsamente assorbiti dall intestino Osmoticamente attivi Rapidamente fermentati dai batteri MECCANISMO - Deficit di disaccaridasi - Deficit di lattasi - Deficit di Sucrosio-isomaltasi - Deficit di idrolasi - Deficit assorbitivi

27 Cibi che contengono i FODMAPs La dieta è ricca di FODMAPs Gibson P, Am J Gastroenterol 2012

28 E. P. Halmos Una dieta povera in FODMAPs riduce i sintomi GI dei pazienti con IBS primo step nella strategia terapeutica

29 DIETA POVERA IN FODMAP Latticini Frutta Verdure Cereali Formaggi stagionati Latte povero di lattosio Agrumi Fagiolini Riso Banane Carote Pasta aglutinata Fragole Lattuga Pasta di mais Melone Spinaci Pane di mais Lamponi Mais Kiwi Cipolline Mirtilli Melenzane Pompelmo Patate Carne e Pesce di tutti i tipi sono consentiti

30 Studi epidemiologici hanno evidenziato che il 30% dei soggetti intervistati riferiva sintomi di allergia alimentare ma... dopo valutazione specialistica solo il 2% aveva una allergia alimentare

31 Quesito Quali test utilizzare per la diagnosi corretta di allergia alimentare

32 Diagnosi Ø Anamnesi Ø Test Cutanei Ø Test Sierologici Ø Dieta di Eliminazione Ø Test di Provocazione

33 Test Cutanei Si effettuano sulla parte volare dell avambraccio, praticando una scarificazione dell epidermide per introdurre l antigene da testare (Lettura a min). PRICK TEST PRICK BY PRICK TEST Vantaggi Semplicità di esecuzione Elevato numero di allergeni testabili Stabilità del materiale allergenico Scarso pericolo di reazioni generali Elevata specificità Svantaggi Bassa sensibilità Vantaggi Possibile impiego di alimenti non presenti nei kit diagnostici L allergene nell epidermide Svantaggi Limitata standardizzazione Rischio di reazioni sistemiche Riservato a Specialisti

34 Test Cutanei PRICK TEST PRICK BY PRICK TEST PATCH TEST Lettura a min Lettura a min Vantaggi Semplicità di esecuzione Elevato numero di allergeni testabili Stabilità del materiale allergenico Scarso pericolo di reazioni generali Elevata specificità Svantaggi Bassa sensibilità Lettura a ore

35 Test Sierologici: Prist e Rast PRIST TEST IgE totali Non indica l allergene RAST TEST IgE specifiche Indica l agente causa dell allergia Deve essere preferito in pazienti con: Il livello delle IgE totali può essere influenzato anche da altri fattori quali alcune infezioni virali E considerato un indice grossolano della presenza o assenza di allergia - Dermografismo - Gravi lesioni cutanee - Terapia con antistaminici - Sospetta ipersensibilità Vantaggi Se i test cutanei sono controindicati Assenza di rischio di reazioni sistemiche Svantaggi Tempi di risposta lunghi Costi elevati 50% USA IgE antigeni alimentari

36 2012 E- importante sottolineare che sia i test cutanei (Prick tests) che il dosaggio delle IgE totali o specifiche (Prist e Rast tests) indicano solo la presenza di una sensibilità allergica. Essi non sono sufficienti per eseguire diagnosi di allergia alimentare

37 Eliminazione mirata dell agente responsabile Alimento in quanto tale Derivati DIETA DI ELIMINAZIONE Presenza di allergeni nascosti additivi TEST DI PROVOCAZIONE Esposizione all allergene APERTO: paziente e medico sono consapevoli dell alimento test SINGOLO CIECO [vs PLACEBO]: il paziente è ignaro DOPPIO CIECO [vs PLACEBO]: paziente e medico sono ignari In aperto valido solo se negativo, se positivo confermare con doppio cieco

38 TEST DIAGNOSTICI MICROARRAY Saggio proteico per l identificazione e la caratterizzazione di multipli antigeni VANTAGGI Valutazione sincrona di multipli allergeni Valutazione di più epitopi di uno stesso Ag Buona correlazione con IgE specifiche SVANTAGGI Costi elevati Scarsa disponibilità TEST DI ATTIVAZIONE DEI BASOFILI La stimolazione con un determinato Ag determina il rilascio di mediatori specifici che possono essere dosati VANTAGGI Alta sensibilità Specificità superiore alla IgE specifiche SVANTAGGI Costi elevati Scarsa disponibilità

39 Quesito Quali test utilizzare per la diagnosi corretta di intolleranze alimentari

40 INTOLLERANZE ALIMENTARI A tutt oggi non sono disponibili test affidabili Spesso l alimento scatenante rimane non identificato La diagnosi spesso richiede un periodo prolungato di dieta con l esclusione dell alimento o dell additivo alimentare sospettato seguito dalla riesposizione in doppio cieco controllata

41 Test alla moda!!! TEST CHINESIOLOGICO: misurazione della forza muscolare prima e dopo il contatto (fialetta stretta in mano) degli alimenti sospetti DRIATEST: stesso principio ma con l utilizzo di apparecchiatura che misura la forza muscolare CYTOTEST: isolamento di globuli bianchi che vengono posti su appositi vetrini e messi a contatto con l allergene. Dopo breve incubazione si osserva al microscopio eventuali modifiche IRIDOCHINESI: consiste nell'individuare una abnorme risposta pupillare in seguito ad un imput alimentare specifico MINERALOGRAMMA DEL CAPELLO BIORISONANZA DETERMINAZIONE IgG e IgG4 specifiche per gli alimenti TEST ELETTRODERMICO (EAV, VEGA test, Sarm test, Biostrength test) TEST DI PROVOCAZIONE E NEUTRALIZZAZIONE (intradermico e sublinguale) NON VALIDATI SCIENTIFICAMENTE

42 Quesito Come si prescrive correttamente una dieta di eliminazione

43 Dieta di Eliminazione 1. Dieta elementare Basata sull utilizzo di miscele di aminoacidi Efficace nel bambino, poco nell adulto Scarsa aderenza nel lungo termine Costi elevati 2. Eliminazione di 6 alimenti Esclusione dei sei alimenti a maggior rischio di scatenare allergie (latte,soia, grano, uova, arachidi, e pesce) Efficace nell adulto specie quando l allergene è dubbio 3. Eliminazione di specifici alimenti Alimenti eliminati in base ai test cutanei e sierologici Efficace nell adulto Maggiore aderenza perché la dieta è meno restrittiva La dieta va esguita per 2-4 settimane. Se si osserva un miglioramento i cibi vanno reintrodotti gradualmente (uno per volta ogni 7 giorni)

44 Quesito Di chi è la competenza dell inquadramento iniziale e come deve agire il MMG

45 REAZIONI AVVERSE AL CIBO Presentazione ALLERGIA Reazioni acute - Rash peri- orale - Orticaria - Angioedema - Vomito - Difficoltà respiratorie - Anafilassi INTOLLERANZA Episodici/Ricorrenti/Cronici - Dispepsia - Emicrania - Ipertensione - Astenia - Ulcere orali - Congestione-polipi nasali Età di insorgenza Infanzia Ogni età Storia familiare Atopia IBS, Emicrania, Aftosi orale Tempo di reazione Minuti à 1-2 ore Ore à Giorni Patogenesi Immune (IgE) Non-immune Alimento scatenante Test Dieto-terapia Decorso Uova, latte, arachidi, noci,sesamo, pesce, crostacei, grano, soia - Test cutanei Prick - IgE sieriche specificge (RAST) Completa eliminazione delle proteine identificate - Uova, latte, grano e soia SPESSO SCOMPAIONO - Allergia a noci e crostacei SPESSO PERSISTONO Salicilati, Amine, Additivi, Cereali, Latticini, - Dieta di eliminazione - Challenge con sostanza scatenante Tenere l assunzione della sostanza implicata al di sotto della soglia scatenante la reazione Suscettibilità a vita Tolleranza variabile Sintomi ricorrenti Modified from Hodge L, Austr Family Phys 2009

46 REAZIONI AVVERSE LEGATI ALL ASSUNZIONE DI CIBO ALLERGIE ALLERGIE INTOLLERANZE IgE-mediate Non IgE-mediate e miste Farm./Metab. Allergologo Pediatra Gastroenterologo MMG Gastroenterologo DIETA DI ELIMINAZIONE TUTTI TEST DI PROVOCAZIONE ALLERGOLOGO

47 Turnbull J 2015

48 TAKE HOME MESSAGE Ø Le reazioni avverse al cibo comprendono una grande varietà di condizioni, alcune delle quali sono ben caratterizzate, mentre per altre i meccanismi non sono del tutto chiariti Ø Le allergie alimentari possono essere distinte dalle intolleranze alimentari in base ai meccanismi patogenetici risposta immune ed alla gravità dei sintomi Ø La prevalenza/incidenza sia durante l'infanzia che nell'età adulta sono in aumento, soprattutto nei paesi occidentali Ø La dieta da esclusione ed il test di provocazione challenge rimangono ancora oggi il gold standard diagnostico

49 Grazie per l attenzione

50 Quesito Quale è il ruolo del Gut Microbiota e del Gut Barrier? Esiste la leaky gut sindrome?

51 Fattori che influenzano la risposta immuno-mediata Associati all antigene Associati all ospite 1) Tipo 2) Forma: solubile/ corpuscolati 3) Mimetismo molecolare 1) Genetici 2) Età 3) Sistema Immune GALT 4) GUT microbiota 5) Barriera epiteliale 6) Terapia

52 Il tratto gastrointestinale è costantemente bombardato da una miriade di componenti alimentari comprendenti agenti tossici ed immunogeni. Gut Microbiota Nessuna Risposta Tolleranza Intolleranza Non Immune Immune-Response Allergy La maggioranza presenta Un sottogruppo riferisce TOLLERANZA REAZIONI AVVERSE

53 Food Balanced Gut microbiota Immune homeostasis No mucosal damage Competent barrier FOOD TOLERANCE

54 Food Unbalanced Gut microbiota Nelle allergie: Bacteroides, Bifidobacteria Loss of immune Leaky gut homeostasis Ag-translocation S.aureus, C.difficile Mucosal damage FOOD ALLERGY

55 Leaky Gut Bacterial translocation Permeabilità: traslocazione dal lume intestinale a livello sistemico di macromolecole, microrgamismi e prodotti di derivazione batterica

56 2008 An>acidi ed An>secretori aumentando il ph gastrico riducono la diges>one delle proteine e facilitano i processi di sensibilizzazione di e di allergia alimentare 2011 Una carakeris>ca degli allergeni orali è la loro resistenza alla diges>one durante il transito gastrointes>nale. Macro- proteine sono in grado di indurre una risposta allergenica

57 ALLERGIA AL NICHEL Nichel è presente nei metalli e può dar luogo a dermatiti da contatto Come solfato il Nichel è presente in molti alimenti +++ lenticchie, fagioli, cacao, nocciole, liquerizia ++ asparagi spinaci, cipolle, funghi, pomodori, kiwi + acqua potabile, merendine industriali Alimenti permessi : latte e derivati, carni e pesci (tranne aringhe, ostriche), Alimenti da consumare in piccole quantità cavoli, cetrioli; farina 00; riso brillato; caffè; olio di oliva; uova Cucinare gli alimenti in pentole di vetro o acciaio inox, Evitare cibi in scatola; Sintomi afte o infiammazioni buccali e gengivali; gonfiori addominali; malessere generale, nausea cefalea, senso di stanchezza e pesantezza

58 ALLERGIA ED ESERCIZIO FISICO La crisi allergica si presenta durante o dopo (2 ore) l esercizio fisico (orticaria, angioedema, sintomi GI e respiratori, anafilassi e shock). 1/3 dei pazienti riconosce un alimento trigger: frutti di mare e grano Alcool, formaggi, noci pomodori TRPV 1 regola l influsso di Calcio è attivato da acidosi, caldo, e stimoli chimici Mastcellule contengono i recettori TRPV1 e l anafilassi è associata con l attivazione di TRPV1 L esercizio fisico incrementa la temperatura e l acidosi metabolica che abbassa la soglia di attivazione di TRPV1

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica La valutazione dei risultati dell apprendimento e qualità formativa dei Corsi di laurea in Infermieristica Milano, 10 giugno 2011 Realtà e problematiche

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Le muffe fanno parte, insieme ai lieviti e ai funghi a cappello sia mangerecci sia velenosi, di un vastissimo quanto eterogeneo gruppo di organismi,

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa quantità

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

Linee guida per una sana alimentazione e per un corretto stile di vita

Linee guida per una sana alimentazione e per un corretto stile di vita Linee guida per una sana alimentazione e per un corretto stile di vita SOMMARIO PRINCIPI DI NUTRIZIONE Pag. 2 I NUTRIENTI Pag. 2 LE VITAMINE Pag. 3 I GRUPPI ALIMENTARI Pag. 6 LA PIRAMIDE ALIMENTARE Pag.

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona MAN- GIAR BENE vivere sani 3 Mantenere il corpo in buona salute ha la sua base in una corretta alimentazione. Essa si basa sull apporto equilibrato di acqua, carboidrati (zuccheri e amidi), proteine, grassi

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi)

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) 1 settimana MENU D Tabella asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) petti di pollo al latte piselli e macedonia di al limone e biscotti risotto giallo involtini di tacchino cavolfiore fresca minestrina di piselli

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die);

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); VITAMINE Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); hanno funzioni specifiche e funzioni comuni, tra cui: - agiscono

Dettagli

La corretta alimentazione

La corretta alimentazione La corretta alimentazione www.salute.gov.it 2 Tutta la comunità scientifica è d accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi

Dettagli

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione Arriva l'estate ed ecco, regolarmente, "spuntare" le solite diete dimagranti. Ne esistono

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale 2.1 Vitamine & antiossidanti 2.2 Elementi in traccia ed enzimi STRESS OSSIDATIVO & BILANCIO NUTRIZIONALE R Alimentazione : vitamine e carotenoidi, Antiossidanti : lipofilici Vitamine & antiossidanti ZVIT

Dettagli

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC SOC REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) TOTALE PERC Esami diagnostici Pressione arteriosa ridotta 1 0.2% Patologie cardiache Cianosi 2 0.4% Bradicardia 1 0.2% Tachicardia 9 1.9% Extrasistoli

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

PROVINCIA DI AGRIGENTO

PROVINCIA DI AGRIGENTO PROVINCIA DI AGRIGENTO CEREALI LEGUMINOSE DA GRANELLA OLEAGINOSE FORAGGERE ELENCO COLTURE Rese e prezzi medi (triennio 2009/2011) Prezzo medio /q. Resa media q./ha Prezzo medio ottenuto nell'anno 2012

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni )

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

Gruppo Mangiarsano Germinal. Book prodotti

Gruppo Mangiarsano Germinal. Book prodotti Gruppo Mangiarsano Germinal Book prodotti Il Gruppo MangiarsanoGerminal opera nel mercato dei prodotti biologici e salutistici con un unica missione: prendersi cura della salute dell uomo e dell ambiente.

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Sindrome di Behçet Che cos è? La sindrome di Behçet (BS), o malattia di Behçet, è una vasculite sistemica (infiammazione dei vasi sanguigni) la

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

MENÙ SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, CDD, CENTRO ERGOTERAPICO DIETA RELIGIOSA PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 (CUCINA IN LOCO)

MENÙ SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, CDD, CENTRO ERGOTERAPICO DIETA RELIGIOSA PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 (CUCINA IN LOCO) PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 Giorno Prima settimana Seconda settimana Terza settimana Quarta Pasta all olio e Uova strapazzate Riso alla zucca Bresaola* / formaggio fresco Pasta olio e Bocconcini

Dettagli

L'appetito vien...assaggiando!

L'appetito vien...assaggiando! SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA MAGIC SCHOOL 2 coop. soc. VIA G. MELI, N. 8 90010 FICARAZZI PROGETTO EDUCATIVO A.S. 2014 / 2015 L'appetito vien...assaggiando! INSEGNANTI : Benfante Rosa, Bentivegna Simona,

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

ASPIRINA 500 mg granulato acido acetilsalicilico

ASPIRINA 500 mg granulato acido acetilsalicilico PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente

Dettagli

IL CELIACO: UNA PERSONA, UN PAZIENTE, UN TARGET. Una vita senza glutine

IL CELIACO: UNA PERSONA, UN PAZIENTE, UN TARGET. Una vita senza glutine IL CELIACO: UNA PERSONA, UN PAZIENTE, UN TARGET Una vita senza glutine Programma Scienziati in Azienda - XI Edizione Stresa, 27 settembre 2010 12 luglio 2011 A cura di: Andrea Finco, Antonella Galeotafiore,

Dettagli

ANEMIE DEL II GRUPPO

ANEMIE DEL II GRUPPO ANEMIE DEL II GRUPPO Per incapacità dell eritrone midollare di produrre normalmente eritrociti a causa di difetti della: Proliferazione cellulare ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE (ERITROBLASTOLISI MIDOLLARE)

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

UNITÀ OPERATIVA DI GASTRO ENTEROLOGIA ALIMENTARSI INFORMATI

UNITÀ OPERATIVA DI GASTRO ENTEROLOGIA ALIMENTARSI INFORMATI UNITÀ OPERATIVA DI GASTRO ENTEROLOGIA ALIMENTARSI INFORMATI È con vero piacere che presento oggi Alimentarsi informati, un pratico manuale elaborato dall Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018 Piano Nazionale riguardante il Controllo Ufficiale DeGLI ADDITIVI ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018 Paolo Stacchini Dipartimento di Sanità Pubblica veterinaria e Sicurezza Alimentare

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con

Dettagli

alimentazione come e di promozione della SALUTE

alimentazione come e di promozione della SALUTE LA SALUTE VIEN MANGIANDO: alimentazione come fattore di rischio e di promozione della SALUTE Dr. Saverio Chilese Resp. Unità Operativa di Nutrizione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ULSS 4 Referente

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza 10. sicurezza La dei tuoi cibi dipende anche da te sicurezza 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Oggi i consumatori sono sempre più attenti alle questioni della sicurezza degli alimenti,

Dettagli

Anni d argento, anni di valore. Piccoli consigli per vivere al meglio la terza e quarta età

Anni d argento, anni di valore. Piccoli consigli per vivere al meglio la terza e quarta età Anni d argento, anni di valore. Piccoli consigli per vivere al meglio la terza e quarta età Beata vecchiaia. Nel nostro paese è in corso una grande sfida: trasformare la vecchiaia in un periodo della vita

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO

ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO ANEMIE MEGALOBLASTICHE II GRUPPO SONO DOVUTE A ESALTATA ERITROPOIESI INEFFICACE CON ERITROBLASTOLISI INTRAMIDOLLARE IL MIDOLLO E RICCHISSIMO DI ERITROBLASTI CHE NON RIESCONO A MATURARE E MUOIONO NEL MIDOLLO

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

HUROM RICETTE DI ESTRATTI NATURALI. www.huromitalia.it ITALIA

HUROM RICETTE DI ESTRATTI NATURALI. www.huromitalia.it ITALIA HUROM RICETTE DI ESTRATTI NATURALI ITALIA DALLA HUROM A TE Alla Hurom ci impegniamo ad offrire una nutrizione della più alta qualità e dal sapore il più vicino possibile alla forma più pura presente in

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Dott. Francesco Andreoli

IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Dott. Francesco Andreoli IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA Dott. Francesco Andreoli CHI PRODUCE? Grande industria Piccole industrie Piccoli produttori LE ETICHETTE Sono la carta d identità del prodotto (dati reali) Il pacchetto

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono essere soddisfatti i fabbisogni di nutrienti necessari

Dettagli

banca dati stringa di ricerca risultati trovati risultati utili referenze Cochrane vitamin K 21 1 Prophylactic vitamin

banca dati stringa di ricerca risultati trovati risultati utili referenze Cochrane vitamin K 21 1 Prophylactic vitamin EVIDENCE REPORT: PROFILASSI CON VITAMINA K NEI NEONATI PER LA PREVENZIONE DELLA MALATTIA EMORRAGICA (a cura di Baiesi Pillastrini Francesca, Battistini Silvia, Parma Dila ) banca dati stringa di ricerca

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Menopausa, alimentazione ed osteoporosi Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Cambiamenti ormonali in menopausa Con la menopausa si assiste al declino della produzione ovarica di

Dettagli

impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali a cura di Luciana Baroni Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV 4 a edizione 2014

impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali a cura di Luciana Baroni Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV 4 a edizione 2014 impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali a cura di Luciana Baroni Società Scientifi ca di Nutrizione Vegetariana - SSNV 4 a edizione 2014 Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV www.scienzavegetariana.it

Dettagli

La Vitamina A La Vitamina D

La Vitamina A La Vitamina D LE VITAMINE La Vitamina A La vitamina A o retinolo è una vitamina liposolubile che serve per la differenziazione delle cellule epiteliali, la spermatogenesi, regolazione dello sviluppo osseo, il sistema

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli