Anno scolastico

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1 Anno scolastico Anche quest anno, come programmato,il progetto riguardante la prevenzione e la sicurezza è stato svolto nelle varie scuole con modalità diverse secondo l età degli alunni. All interno della scuola talvolta avvengono incidenti e/o infortuni anche durante l utilizzo dei laboratori o nello svolgimento delle varie attività manuali e sportive, del resto la presenza contemporanea di molte persone può far diventare un evento, anche il più piccolo, pericoloso se non c è la dovuta attenzione e consapevolezza del rischio. E quindi necessaria un opera di educazione e sensibilizzazione per adulti e minori. Nel caso di pericoli ambientali ( terremoti, alluvioni,.) o in caso d incendio si potrebbero adottare delle misure di questo tipo: Essere in grado di conoscere una serie di segnali acustici. Conoscere la segnaletica di salvataggio Conoscere le vie di esodo della propria scuola Esercitarsi ad abbandonare la scuola ordinatamente e celermente (mantenendo la calma ) Esercitarsi a sistemarsi nell aula, per proteggersi, sotto il banco e conoscere i punti più sicuri dell edificio dove potersi riparare. Sapere cosa fare nel caso si dovesse prestare un primo soccorso a un compagno o ad un insegnante. ( Uno studente informato e formato sarà un cittadino ed un lavoratore più attento alla sicurezza propria e altrui ). Ed è per questo che la commissione sicurezza ogni anno durante le riunioni decide delle tematiche da adottare per sensibilizzare tutti gli alunni dell Istituto e programmando delle attività da svolgere durante la settimana della sicurezza che va dal 21 al 25 Novembre2011. Sono state confermate due esercitazioni di evacuazione durante l anno scolastico ( a sorpresa ).

2 Le insegnanti delle scuole dell infanzia di P. Rossi e Scialoia, prendono spunto da un kit pervenuto l anno scorso intitolato : KIT DI PREVENZIONE CAPITAN PRUDENZA ( Capitan Prudenza è un vigile del fuoco) I bambini hanno visionato il DVD di Capitan Prudenza e svolte attività pratiche inerenti alla figura del pompiere e alla situazione di pericolo. I bambini hanno simulato alcune situazioni di pericolo come ad esempio: hanno imparato che quando un locale è invaso dal fumo, bisogna camminare a gattoni sotto il fumo, tenendo la testa sollevata e che bisogna sempre guardare davanti a sè per trovare l uscita.. Altra situazione di pericolo: se l indumento di un bambino prende fuoco non bisogna spaventarsi ma, fermarsi, buttarsi per terra, proteggere il viso con le mani e rotolarsi, girandosi da una parte e poi dall altra, sino a quando le fiamme sono completamente spente. Non appena le fiamme si spengono, rivolgersi ad un adulto che provvederà a mettere dell acqua fredda sulle ustioni e chiamerà un medico. Gli adulti sanno cosa fare.

3 Si è parlato dell importanza dei pompieri. Quando si verifica un incendio bisogna telefonare immediatamente ai pompieri chiamando il 115. Il loro automezzo è dotato di una sirena così che le auto diano loro la precedenza, su di esso è installata una lunga scala scorrevole per poter raggiungere notevoli altezze ed Inoltre è attrezzato di idranti e attrezzi vari per poter combattere le fiamme. I pompieri indossano un uniforme speciale ignifuga che li protegge dal calore e dal fumo. I pompieri sono nostri amici. I pompieri non hanno solo il camion, ma posseggono anche i Canadair ed elicotteri

4 Poi abbiamo raccontato e drammatizzato la storia LA FIAMMELLA IMPERTINENTE RACCONTO: nei giorni di festa si organizzavano merende nei prati colmi d erbe e di fiori profumati. I bambini si divertivano un mondo a correre e a giocare. Al tramonto tutti ritornavano felici nelle loro case lasciando le tracce. Del loro passaggio. Spesso si dimenticavano barattoli, bottiglie e cartacce che nessuno si preoccupava di raccogliere. Fu così che accadde.e all inizio nessuno se ne accorse!!! Si udì solo uno stridio, una scintilla ed ecco che da un pezzo di vetro di bottiglia dimenticato nel bosco e, diventato incandescente, dai raggi del sole,si sprigionò una piccola fiammella. Dove sono disse la fiamma impaurita guardandosi in giro perché mi trovo qui da sola? E una fortuna che non ci siano le tue sorelle rispose una foglia che stava li vicino. Guarda che cosa hai combinato,ci stai bruciando con il tuo calore va via vuoi farci morire tutte? Non sono stata certa io a scegliere di nascere qui! replicò la fiammella indispettita da tale arroganza- e adesso che ci sono, non ho nessuna voglia di andarmene!!! Vattene dissero in coro gli alberi agitando i rami per scacciarla.

5 Non siate sciocchi! Lasciatemi in pace! Io posso fare quello che voglio e di certo non mi fermerete voi che non vi potete neanche muovere. E così dicendo iniziò a spostarsi e, camminando,diventava sempre più grande e colorata di rosso, di giallo, di arancione. Si nutriva dell erba secca, delle foglie e dei rami caduti dagli alberi, divorando tutto nel suo cammino. Dobbiamo andarcene o moriremo - dicevano gli scoiattoli saltando impauriti tra i rami degli alberi. Il gufo saggio, che se ne stava appollaiato sul ramo di una quercia, non aveva nessuna voglia di lasciare il suo nido Aspettate disse mi è venuta un idea! Chiediamo al vento di aiutarci. Il vento si stava riposando, negli ultimi tempi aveva lavorato parecchio e non desiderava essere disturbato. Caro vento, aiutaci a salvare il bosco! Dissero in coro gli animaletti. Soffia,soffia forte, spazza via quella fiammella impertinente che sta minacciando di distruggerci. Allora il vento brontolando forze, e soffiando raggiunse facendola danzare nell aria la trasportò lontano. cercò di recuperare tutte le sue la fiammella, la sollevò e Aiuto sto volando, mi gira la testa! Lasciami stare vento dispettoso mettimi giù. Il vento non l ascoltò e continuò a soffiare. Volteggiando nel cielo la fiammella arrivò vicino ad una casa. Ecco sei arrivata! Ora me ne vado disse il vento e andandosene fece cadere la fiammella dentro il camino

6 Il buio la ingoiò: lentamente si stava Non ci vedo disse la fiammella che spegnendo per la mancanza d aria Alla fine della corsa, tra la cenere compagne che dormivano un di una stufa, ritrovò le sue lungo sonno. Aspettando di essere svegliate, per riscaldare e illuminare le case degli uomini.

7 Nella scuola primaria, durante la settimana della sicurezza, si sono svolte attività pratiche e teoriche che riguardano il comportamento da tenere durante l evacuazione per un eventuale pericolo dovuto all incendio. Le prime e le seconde classi hanno visionato il DVD di Capitan Prudenza e svolto attività di coloritura di disegni raffiguranti vigili del fuoco. Le classi terze hanno svolto con il signor Barbera Alessio( RSPP esterno), un percorso sulla sicurezza a scuola, in ambienti domestici e su come affrontare i vari pericoli dell incendio. Tale percorso è stato suddiviso in due attività, una teorica ed una pratica di due ore ciascuna. Nell attività pratica si sono eseguite delle riprese video,dove i bambini hanno eseguito percorsi ( rotolare e gattonare ) utili ad affrontare l emergenza incendio. (aprire il link dalla home sicurezza) Nell attività teorica i bambini hanno guardato immagini e slide riguardanti i vari incidenti che possono verificarsi in casa, a scuola e soprattutto durante un incendio.

8 Le classi quarte hanno imparato quali sono i comportamenti corretti da tenere durante l evacuazione ed inoltre hanno sviluppato discussioni e ricerche inerenti le varie situazioni di pericolo. Le classi quinte hanno organizzato uscite presso la caserma dei Vigili del fuoco dove hanno potuto osservare i vari mezzi e i vari attrezzi che utilizzano i Pompieri in caso d incendio o altri tipi di interventi.

9 Gli studenti della scuola secondaria di I grado sono stati sensibilizzati ed invitati a riflettere su errati comportamenti quotidiani che possono diventare pericolosi per se stessi e per gli altri (individuazione di regole di comportamento sociale positivo). Sono state organizzate attività pratiche che rappresentano comportamenti sani e realizzati fumetti, acrostici e disegni liberi.

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