La traccia di contratto di scuola sottostante sta girando tra i Dirigenti Scolastici e risulta elaborata dall ANP.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La traccia di contratto di scuola sottostante sta girando tra i Dirigenti Scolastici e risulta elaborata dall ANP."

Transcript

1 Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL della Sardegna Segreteria Regionale Viale Monastir, 15 - Tel. 070/ ; Fax 070/ CAGLIARI Cagliari, 6 novembre 2010 Legenda. La traccia di contratto di scuola sottostante sta girando tra i Dirigenti Scolastici e risulta elaborata dall ANP. E una traccia molto povera, assolutamente incompleta, a tratti illegittima, che contiene anche molte imprecisioni e inutili ripetizioni. Questo modello però ha l evidente finalità ideologica di voler limitare, in modo arrogante, il ruolo della contrattazione di scuola. E un modello di contratto di scuola che immaginiamo venga portata, in alcune contrattazioni di scuola, come proposta da parte del DS. E con tutta evidenza una proposta da rigettare. Evidenziamo con il colore verde, grassetto e sottolineato le parti che, a nostro avviso, sono irricevibili e illegittime. In corsivo di colore azzurro, sotto a ciascuna clausola evidenziata come non condivisibile e irricevibile, trovate le nostre osservazioni/motivazioni. L uso a sproposito delle norme Brunetta ha il solo fine politico di osteggiare la contrattazione di scuola, mentre non si tiene conto delle medesime norme Brunetta (e precedenti a Brunetta) sulla decadenza automatica delle clausole difformi dal mandato del Ccnl (cfr. l art. 40 c. 3 quinquies del d.lgs 165/01, modificato dal d.lgs 150/09) Questa proposta sta insieme poi agli atteggiamenti furbeschi di chi, neppure volendo assumersi responsabilità di sorta, propone un doppio contratto: uno ad uso interno della scuola (non sia mai che ci si trovi a dover fronteggiare eventuali conflitti), un altro per il ministro Brunetta verrebbe voglia di dire. Sta insieme all arrangiarsi sempre furbesco sulla questione dei 50 minuti delle ore disciplinari. Dopo aver sproloquiato sull obbligo di 60 minuti veri di lezione, stante la nuova normativa Gelmini sul monte orario annuo per disciplina, in realtà i ragazzi, delle superiori, fanno sempre 50 minuti di lezione; poi si obbligano i docenti a fare recuperi, nonostante la causa della riduzione sia dovuta a fattori extrascolastici, su altro: recupero o approfondimento che sia. Ad un tempo dunque si violano le regole sulla riduzione e si gabba comunque il supposto e sbandierato precetto normativo sul monte orario obbligatorio. Un capolavoro insomma 1

2 BOZZA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO (Fonte ANP) (SU CARTA INTESTATA DELLA SCUOLA) IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno alle ore nel locale....viene sottoscritta la presente Ipotesi di accordo, finalizzata alla stipula del Contratto Collettivo Integrativo dell Istituto.. La presente Ipotesi sarà inviata ai Revisori dei conti, corredata della Relazione tecnico-finanziaria e della Relazione illustrativa, per il previsto parere. L Ipotesi di accordo viene sottoscritta tra: PARTE PUBBLICA Il Dirigente pro-tempore. PARTE SINDACALE.. RSU... SINDACATI SCUOLA TERRITORIALI FLC/CGIL..... CISL/SCUOLA..... UIL/SCUOLA... SNALS/CONFSAL..... GILDA/UNAMS [da sottoscrivere dopo il raggiungimento dell accordo e prima dell invio ai revisori dei conti, ai quali dovrà essere sottoposta, corredata delle due relazioni previste per legge, entro i cinque giorni successivi, al fine di acquisire il previsto parere] 2

3 (SU CARTA INTESTATA DELLA SCUOLA) CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA Il giorno alle ore nel locale... VISTA l Ipotesi di accordo sottoscritta in data ACQUISITO il parere positivo dei Revisori dei conti, agli atti della scuola con prot. n. del. [oppure: ACCERTATO che sono decorsi trenta giorni dall invio dell Ipotesi ai revisori dei conti senza che siano pervenuti rilievi] VIENE STIPULATO il presente Contratto collettivo integrativo dell Istituzione Scolastica... PARTE PUBBLICA Il Dirigente pro-tempore. PARTE SINDACALE.. RSU SINDACATI SCUOLA TERRITORIALI FLC/CGIL..... CISL/SCUOLA..... UIL/SCUOLA... SNALS/CONFSAL..... GILDA/UNAMS [Il contratto integrativo d istituto, corredato dei prospetti contenenti la quantificazione degli oneri nonché l indicazione della copertura complessiva per l intero periodo di validità contrattuale, va inviato, entro i cinque giorni successivi alla data della stipula, all ARAN e al CNEL insieme a: - relazione tecnico-finanziaria - relazione illustrativa Il contratto e le relazioni vanno anche pubblicati sul sito dell Istituto] 3

4 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata 1. Il presente contratto si applica a tutto il personale docente, educativo [soltanto se c'è] ed ATA dell istituzione scolastica, con contratto di lavoro a tempo determinato ed indeterminato. 2. Il presente contratto, una volta stipulato, dispiega i suoi effetti per l anno scolastico. 3. Il presente contratto, qualora non sia disdetto formalmente da nessuna delle parti che lo hanno sottoscritto nell arco di tempo che va dal 1 luglio al 15 settembre, si intende tacitamente rinnovato per il successivo anno scolastico. 4. Il presente contratto può esser modificato in qualunque momento o a seguito di adeguamento a norme imperative o per accordo tra le parti. Art. 2 Interpretazione autentica 1. Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto, le parti si incontrano entro i dieci giorni successivi alla richiesta di cui al comma seguente, per definire consensualmente l interpretazione della clausola controversa. 2. Al fine di iniziare la procedura di interpretazione autentica, la parte interessata inoltra richiesta scritta all'altra parte, con l'indicazione della materia e degli elementi che rendono necessaria l'interpretazione; la procedura si deve concludere entro trenta giorni. 3. Nel caso in cui si raggiunga un accordo, questo sostituisce la clausola controversa sin dall'inizio della vigenza contrattuale. TITOLO SECONDO - RELAZIONI E DIRITTI SINDACALI CAPO I - RELAZIONI SINDACALI Art. 3 Obiettivi e strumenti 1. Il sistema delle relazioni sindacali d istituto, nel rispetto dei distinti ruoli, persegue l'obiettivo di contemperare l'interesse professionale dei lavoratori con l'esigenza di migliorare l'efficacia e l'efficienza del servizio. 2. Le relazioni sindacali sono improntate alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti delle parti negoziali. 3. Il sistema delle relazioni sindacali si articola nei seguenti istituti: a. Contrattazione integrativa b. Informazione preventiva c. Informazione successiva d. Interpretazione autentica, come da art In tutti i momenti delle relazioni sindacali, le parti possono usufruire dell'assistenza di esperti di loro fiducia, anche esterni all istituzione scolastica, senza oneri per la scuola. Art. 4 Rapporti tra RSU e Dirigente 1. Fermo quanto previsto dalle norme di legge in materia di sicurezza sul lavoro, la RSU designa al suo interno il rappresentante [o i rappresentanti, in caso di scuole con più di 200 dipendenti] 4

5 dei lavoratori per la sicurezza e ne comunica il nominativo al Dirigente. Qualora si rendesse necessario, il rappresentante può essere designato anche all interno del restante personale in servizio; il rappresentante rimane in carica fino a diversa comunicazione della RSU. 2. Entro quindici giorni dall'inizio di ogni anno scolastico, la RSU comunica al Dirigente le modalità di esercizio delle prerogative e delle libertà sindacali di cui è titolare. [Questo obbligo non c è affatto e la RSU esercita le sue prerogative in totale autonomia.] 3. Il Dirigente indice le riunioni per lo svolgimento della contrattazione o dell informazione invitando i componenti della parte sindacale a parteciparvi, di norma con almeno cinque giorni di anticipo La parte sindacale ha facoltà di avanzare richiesta di incontro con il Dirigente e la stessa deve essere soddisfatta entro cinque giorni, salvo elementi ostativi che rendano impossibile il rispetto di tale termine. 4. Ogni richiesta di incontro deve essere effettuata in forma scritta e deve esplicitare l oggetto della stessa. Art. 5 Oggetto della contrattazione integrativa 1. Sono oggetto di contrattazione integrativa d istituto le materie previste dall articolo 6, comma 2, lettere j, k, l; dall articolo 9, comma 4; dall articolo 33, comma 2; dall articolo, 34 comma 1; dall articolo 51, comma 4; dall articolo 88, commi 1 e 2, del CCNL 2006/09. [Questa formulazione è da respingere, è inaccettabile perché modifica di fatto il Ccnl, sottrae materie previste all art. 6. Tra l altro non ha alcun senso riscrivere ciò che è già regolato nel Ccnl, perché ridondante, inutile e perché, soprattutto, la contrattazione integrativa non ha alcuna competenza a modificare il Ccnl: art. 40 c. 3 quinquies del d.lgs. 165 come modificato dal d.lgs 150/09.] 2. Non sono comunque oggetto di contrattazione integrativa le materie escluse per norma imperativa, tra cui, in particolare, le determinazioni per l organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro, e comunque tutte quelle ascrivibili all esercizio dei poteri dirigenziali. Le clausole eventualmente in contrasto con norme imperative sono nulle, non applicabili e sono sostituite di diritto ai sensi degli articoli 1339 e 1419, secondo comma, del codice civile. [Che senso ha scrivere questa ovvietà, visto che è la legge a dirlo? Nel contratto si scrive quello che si contratta effettivamente, non ciò che non si può contrattare!] 3. La contrattazione integrativa di istituto si basa su quanto stabilito dalle norme contrattuali di livello superiore in quanto compatibili con le disposizioni di legge; non può in ogni caso prevedere impegni di spesa superiori ai fondi a disposizione della scuola. Le previsioni contrattuali discordanti non sono valide e danno luogo all applicazione della clausola di salvaguardia di cui all articolo 48, comma 3 del d.lgs. 165/2001. [Anche questo non ha alcun senso scriverlo nel contratto di scuola, perché è previsto per legge. Tra l altro il riferimento normativo è errato e improprio, perché il contenuto di quanto si scrive è regolato sempre all art. 40 c. 3 quinquies del d.lgs 165/01, modificato dal d.lgs 150/09] 1. Sono oggetto di informazione preventiva: Art. 6 Informazione preventiva a. proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola; b. piano delle risorse complessive per il salario accessorio, ivi comprese quelle di fonte non contrattuale; c. criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali; d. criteri per la fruizione dei permessi per l aggiornamento; e. utilizzazione dei servizi sociali; f. criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da convenzioni, intese o accordi di 5

6 programma stipulati dalla singola istituzione scolastica o dall'amministrazione scolastica periferica con altri enti e istituzioni; g. tutte le materie oggetto di contrattazione; [Comma inutile e ridondante perché ripetitivo del Ccnl e non nella disponibilità della contrattazione di scuola.] 2. Sono inoltre oggetto di informazione le materie già previste dal CCNL comparto scuola del e successivamente escluse per effetto delle disposizioni imperative introdotte dal d.lgs. 150/2009, e cioè: a. modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell offerta formativa e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale ATA in relazione al relativo piano delle attività formulato dal DSGA, sentito il personale medesimo; b. criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, educativo ed ATA alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull'organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall'intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell unità didattica. Ritorni pomeridiani; c. criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all articolazione dell orario del personale docente, educativo ed ATA, nonché i criteri per l individuazione del personale docente, educativo ed ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto. [Comma assolutamente illegittimo perché declassa materie oggetto di contrattazione a semplice informazione, modificando illegittimamente il Ccnl. Non è affatto sostenibile che il d.lgs avrebbe assegnato la competenza su queste materie all esclusiva competenza del DS. Per quanto attiene alle materie delegate dall art. 6 del Ccnl alla contrattazione di scuola, nessuna di queste è riserva di legge, né competenza esclusiva del Ds. Non lo è certamente la contrattazione sulla ripartizione del fondo d istituto (destinato dal Ccnl alla retribuzione di prestazioni, carichi di lavoro ed incarichi e, dunque, non utilizzabile per compensi a pioggia ). Né lo può essere la definizione di alcuni compensi forfettari delegati al Ccni dal Ccnl sempre per incarichi aggiuntivi (funzioni strumentali, incarichi Ata, collaborazioni con il DS, flessibilità, intensificazione, ). Né può essere prerogativa esclusiva del Ds la definizione dei criteri (non didattici) di assegnazione al personale degli incarichi che danno diritto al salario accessorio. Anche per ciò che attiene ai criteri e modalità di organizzazione del lavoro ed articolazione dell orario o ai criteri per l assegnazione del personale ai plessi e/o sedi (materia che attiene alla mobilità), si tratta di materia diversa sia dall organizzazione degli uffici, cosi come è diversa dagli atti di gestione delle risorse e del personale (comma 4 dell art. 25 del d.lgs 165/01). La mobilità interna alla scuola, nelle sue varie sedi e/o plessi, è materia contrattuale, non invade né le prerogative, né le competenze esclusive della dirigenza scolastica, che ha la sua specificità regolata dall art. 25 del d.lgs 165/01, articolo che non è stato affatto modificato dal d.lgs 150/01. Dunque se era compatibile contrattare la mobilità interna alla scuola con la legge prima del d.lgs 150/09, lo rimane certamente anche ora perché nulla è innovato! Si può, dunque, certamente affermare con nettezza che il Ccni non fa alcuna invasione su materie riserva di legge o prerogativa esclusiva del Ds. Il contratto si occupa di compensi (salario accessorio), di criteri per l organizzazione del lavoro, di criteri per il conferimento di incarichi retribuiti e di criteri per la mobilità interna. Non è certamente oggetto di contrattazione la gestione e definizione delle risorse umane intese come organici ; né il piano delle attività dei docenti, che approva il collegio docenti su proposta del Ds (la Rsu ha solo diritto di informazione per verificare il rispetto dei criteri di utilizzo contrattati); né il conferimento di incarichi alle persone, sempre competenza esclusiva del Ds; né il piano delle attività del personale Ata (che predispone il Dsga su direttiva del Ds). Dunque a ciascuno il suo! Si fa presente, anche, che non è stato affatto modificato nemmeno l art. 16 c. 2 del d.lgs 275/99, regolamento dell autonomia, laddove si afferma che il DS esercita le sue prerogative nel 6

7 rispetto delle competenze degli OO.CC. (competenze elencate all art. 7 per il collegio docenti e all art. 10 per il consiglio d istituto, del d.lgs 297/94). In conclusione, quanto è previsto nel Ccnl in vigore per il comparto scuola, in tema di materie delegate alla contrattazione integrativa di scuola, è assolutamente rispettoso della legge (art. 40 c. 1 del d.lgs 165/01). Pertanto non si ravvede alcuna necessità, nella scuola, di adeguamento dei Ccni di istituto alle nuove disposizioni del decreto Brunetta entro il 31 dicembre 2010, se questi contratti sono stati correttamente stipulati sulla base delle norme preesistenti. In ogni caso, anche sulla base di quanto ribadito recentemente dall Aran, esiste il principio dell ultrattività dei contratti, principi che vale sia per il Ccnl che per i contratti di scuola. Un contratto sottoscritto è sempre valido fino alla sottoscrizione di un contratto successivo, salvo le sole parti eventualmente incompatibili con nuove disposizioni di legge. Tutti i contratti di scuola sottoscritti nel rispetto del Ccnl/07 sono compatibili con le nuove disposizioni del d.lgs. 150/ Il Dirigente fornisce l'informazione preventiva alla parte sindacale nel corso di appositi incontri, mettendo a disposizione anche l'eventuale documentazione. [Anche questa clausola è inutile e ripetitiva di quanto è scritto nel Ccnl. Nel contratto di scuola va fatto un passo in più stabilendo a partire da quando all inizio del nuovo anno, con quale frequenza, con quali modalità specifiche il DS fornisce l informazione preventiva. Va richiesta di volta in volta dalla RSU/sindacati?] 1. Sono materie di informazione successiva: Art. 7 Informazione successiva a. nominativi del personale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con il fondo di istituto; b. verifica dell attuazione della contrattazione collettiva integrativa d istituto sull utilizzo delle risorse. [Vale quanto sopra, comma 3 precedente articolo!] CAPO II - DIRITTI SINDACALI Art. 8 Attività sindacale 1. La RSU e i rappresentanti delle OO.SS. rappresentative dispongono di un proprio Albo sindacale, situato.., di cui sono responsabili; ogni documento affisso all'albo deve riguardare materia contrattuale o del lavoro e va siglato da chi lo affigge, che ne assume così la responsabilità legale. 2. La RSU e i terminali associativi delle OO.SS. rappresentative possono utilizzare, a richiesta, per la propria attività sindacale il locale situato ; concordando con il Dirigente le modalità per la gestione, il controllo e la pulizia del locale. 3. Il Dirigente trasmette alla RSU e ai terminali associativi delle OO.SS. rappresentative le notizie di natura sindacale provenienti dall'esterno. Art. 9 Assemblea in orario di lavoro 1. Lo svolgimento delle assemblee sindacali è disciplinato dall articolo 8 del vigente CCNL di comparto. 2. La richiesta di assemblea da parte di uno o più soggetti sindacali (RSU e OO.SS. rappresentative) deve essere inoltrata al Dirigente con almeno sei giorni di anticipo. Ricevuta la richiesta, il Dirigente informa gli altri soggetti sindacali presenti nella scuola, che possono entro due giorni a loro volta richiedere l'assemblea per la stessa data ed ora. 3. Nella richiesta di assemblea vanno specificati l'ordine del giorno, la data, l'ora di inizio e di fine, l'eventuale presenza di persone esterne alla scuola. 7

8 4. L indizione dell assemblea viene comunicata al personale tramite circolare; l adesione va espressa con almeno due giorni di anticipo, in modo da poter avvisare le famiglie in caso di interruzione delle lezioni. La mancata comunicazione implica la rinuncia a partecipare e l obbligo di coprire il normale orario di servizio. 5. Il personale che partecipa all'assemblea deve riprendere servizio alla scadenza prevista nella classe o nel settore di competenza. 6. Qualora non si dia luogo all interruzione delle lezioni e l assemblea riguardi anche il personale ATA, va in ogni caso assicurata la sorveglianza dell ingresso e il funzionamento del centralino telefonico, nonché.., per cui n...unità di personale ausiliario e n... unità di personale amministrativo saranno addette ai servizi essenziali. La scelta del personale che deve assicurare i servizi minimi essenziali viene effettuata dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi tenendo conto della disponibilità degli interessati e, se non sufficiente, del criterio della rotazione secondo l ordine alfabetico. [L assemblea di istituto in orario di servizio è regolata esclusivamente dal Ccnl, per cui la materia non è nelle disponibilità della contrattazione di scuola. Per cui i primi 5 commi sono illegittimi (tra l altro, proprio in attuazione anche del d.lgs 150/09, come dice la CM n. 7/10)! Solo il contenuto del comma 6 è oggetto di contrattazione, ma la formulazione proposta non è del tutto condivisibile. L art. 8 c. 9 lett. b) del Ccnl prevede che venga assicurata la quota di personale ed i nominativi per la vigilanza all ingresso (e non in tutta la scuola), al centralino o per eventuali attività indifferibili ( oggettivamente indifferibili per le due ore di assemblea). Per cui, se le attività didattiche non sono sospese, nelle due ore di assemblea la vigilanza ordinaria nel complesso della scuola è assicurata dai soli docenti che non partecipano all assemblea. Per due ore non casca il mondo e va garantito il diritto all assemblea sindacale ed il rispetto del CCNL!] Art. 10 Permessi retribuiti e non retribuiti 1. Spettano alla RSU permessi sindacali retribuiti in misura pari a 25 minuti e 30 secondi per ogni dipendente in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato; il calcolo del monte ore spettante viene effettuato, all inizio dell anno scolastico, dal Dirigente, che lo comunica alla RSU medesima. 2. I permessi sono gestiti autonomamente dalla RSU, con obbligo di preventiva comunicazione al Dirigente con almeno due giorni di anticipo. 3. Spettano inoltre alla RSU permessi sindacali non retribuiti, pari ad un massimo di otto giorni l anno, per partecipare a trattative sindacali o convegni e congressi di natura sindacale; la comunicazione per la fruizione del diritto va inoltrata, di norma, tre giorni prima dall organizzazione sindacale al Dirigente. [I permessi sindacali sono regolati da accordi nazionali, pertanto non sono nella disponibilità della contrattazione di scuola. Clausola illegittima!] Art. 11 Referendum 1. Prima della stipula del Contratto Integrativo d istituto, la RSU può indire il referendum tra tutti i dipendenti della istituzione scolastica. 2. Le modalità per l effettuazione del referendum, che non devono pregiudicare il regolare svolgimento del servizio, sono definite dalla RSU; la scuola fornisce il supporto materiale ed organizzativo. 8

9 TITOLO TERZO PRESTAZIONI AGGIUNTIVE DEL PERSONALE DOCENTE E ATA Art. 12 Ore eccedenti personale docente 1. Ogni docente si rende disponibile per due ore settimanali per l effettuazione di ore eccedenti l orario d obbligo per permettere la sostituzione dei colleghi assenti. [Clausola illegittima perché il Ccnl non prevede l obbligo ad effettuare prestazioni aggiuntive per supplenza!] 2. La disponibilità [solo se volontaria] va indicata nel quadro orario settimanale. Art. 13 Collaborazione plurime del personale docente 1. Il dirigente può avvalersi della collaborazione di docenti di altre scuole che a ciò si siano dichiarati disponibili secondo quanto previsto dall art. 35 del vigente CCNL. [Una banale ovvietà, visto che è previsto dal Ccnl!] 2. I relativi compensi sono a carico del FIS dell istituzione scolastica che conferisce l incarico. [Clausola assolutamente illegittima, perché il FIS è destinato esclusivamente al personale docente, educativo e Ata in servizio nella scuola e non a personale esterno, ancorché sempre del comparto scuola] Art. 14 Prestazioni aggiuntive (lavoro straordinario ed intensificazione) e collaborazioni plurime del personale ATA 1. In caso di necessità o di esigenze impreviste e non programmabili, il Dirigente può disporre l effettuazione di prestazioni aggiuntive del personale ATA, anche oltre l orario d obbligo. 2. Nell individuazione dell unità di personale il Dirigente tiene conto, in ordine di priorità, dei seguenti criteri: a. specifica professionalità, nel caso sia richiesta b. sede ove va effettuata la prestazione aggiuntiva c. disponibilità espressa dal personale d. graduatoria interna 3. Il Dirigente può disporre, inoltre, l effettuazione di prestazioni aggiuntive, costituenti intensificazione della normale attività lavorativa, in caso di assenza di una o più unità di personale o per lo svolgimento di attività particolarmente impegnative e complesse. [Clausola del tutto insufficiente! Occorre stabilire fino a quando si sopperisce all assenza del personale con ore aggiuntive e intensificazione, e da quando si nomina il supplente. La formulazione in caso di assenza di una o più unità di personale non va assolutamente bene, perché lascia al DS la totale discrezionalità. Va prevista la nomina del supplente sicuramente dal secondo assente, come anche sin dal primo assente se l assenze supera un tot di giorni. Per il compenso dovuto per l intensificazione, competenza del contratto, va integrato il passaggio al successivo art. 21 c. 1.] 4. Le prestazioni aggiuntive devono essere oggetto di formale incarico. 5. Per particolari attività il Dirigente - sentito il Dsga - può assegnare incarichi a personale ATA di altra istituzione scolastica, avvalendosi dell istituto delle collaborazioni plurime, a norma dell articolo 57 del CCNL. Le prestazioni del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario di altra scuola vengono remunerate con il fondo dell istituzione scolastica. [Clausola assolutamente illegittima, al pari del precedente art. 13 sui docenti, perché il FIS è destinato esclusivamente al personale docente, educativo e Ata in servizio nella scuola e non a personale esterno, ancorché sempre del comparto scuola] 9

10 TITOLO QUARTO - TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO CAPO I - NORME GENERALI Art. 15 Risorse 1. Le risorse disponibili per l'attribuzione del salario accessorio sono costituite da: a. stanziamenti previsti per l attivazione delle funzioni strumentali all offerta formativa b. stanziamenti previsti per l attivazione degli incarichi specifici del personale ATA c. stanziamenti del Fondo dell'istituzione scolastica annualmente stabiliti dal MIUR d. eventuali residui del Fondo non utilizzati negli anni scolastici precedenti e. altre risorse provenienti dall'amministrazione e da altri Enti, pubblici o privati, destinate a retribuire il personale della istituzione scolastica, a seguito di accordi, convenzioni od altro f. eventuali contributi dei genitori g. 2. Il totale delle risorse finanziarie disponibili per il presente contratto ammonta ad. (lordo Stato) [Tutta questa parte(con l eccezione della lett. f del primo comma) è oggetto di informazione preventiva, più che contrattazione. Anche perché le parti non decidono nulla] Art. 16 Attività finalizzate 1. I fondi finalizzati a specifiche attività, a seguito di apposito finanziamento, qualsiasi sia la loro provenienza, possono essere impegnati solo per tali attività, a meno che non sia esplicitamente previsto che eventuali risparmi possano essere utilizzati per altri fini. 2. Per il presente anno scolastico tali fondi sono pari a: a. Progetti (PON, POR, convenzioni, fondi delle famiglie ).. b. IFTS.. c. Funzioni strumentali al POF.. d. Incarichi specifici del personale ATA.. [Anche questo comma è più oggetto di informazione preventiva che non di contrattazione, perché le parti non decidono nulla.] CAPO SECONDO UTILIZZAZIONE DEL FIS Art. 17 Finalizzazione delle risorse del FIS Coerentemente con le previsioni di legge, le risorse del FIS devono essere finalizzate a retribuire funzioni ed attività che incrementino la produttività e l efficienza dell istituzione scolastica, riconoscendo l impegno individuale e i risultati conseguiti. [Questo articolo/clausola è da cassare! Le risorse sono attribuite dal Ccnl con i vincoli di destinazione che ha stabilito il contratto stesso. Per quanto riguarda il FIS, le attività (e dunque la possibile destinazione delle risorse) che si possono retribuire sono elencate al secondo comma dell art. 88. Tale destinazione è assolutamente rispettosa delle disposizioni vincolanti di legge (d.lgs n. 165/01 come modificato dal d.lgs 150/09. Infatti, l'articolo 7, comma 5 del d.lgs 165/01, vieta alle amministrazioni pubbliche di erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese. Nella scuola è già cosi da sempre! Con il salario accessorio, infatti (fondo ed altre risorse contrattuali), vengono retribuite esclusivamente prestazioni aggiuntive, e solo se effettivamente rese quali: funzioni strumentali; collaborazioni con il Ds; incarichi specifici Ata; ricedute sui carichi di lavoro conseguenti a scelte ed esigenze organizzative della scuola (intensificazione e flessibilità). In base all attuale Ccnl nessun compenso 10

11 aggiuntivo può essere attribuito a pioggia! Di conseguenza il cosiddetto principio di corrispettività nella scuola si attua da sempre.] Art. 18 Criteri per la suddivisione del Fondo dell istituzione scolastica 1. Le risorse del fondo dell istituzione scolastica, con esclusione di quelle di cui all art. 16, sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell istituzione scolastica sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività curricolari ed extracurricolari previste dal POF, nonché dal Piano annuale delle attività del personale docente, dal Piano annuale di attività del personale ATA. A tal fine sono assegnati per le attività del personale docente..... e per le attività del personale ATA 2. È istituito un fondo di riserva, pari ad., per far fronte a necessità non programmate in quanto imprevedibili. [Questa clausola è assolutamente da respingere, anche perché con l introduzione del cedolino unico le risorse non saranno più nella disponibilità di cassa della scuola, ma nel bilancio del ministero dell economia. Quanto meno per questa ragione è opportuno spendere tutte le risorse disponibili, compresi e residui degli anni passati]. 3. Il fondo di riserva, se non utilizzato, confluisce nella dotazione finanziaria dell anno successivo [aggiungere: per le stesse finalità].. Art. 19 Stanziamenti 1. Al fine di perseguire le finalità di cui all articolo 17, sulla base della delibera del Consiglio d istituto, di cui all art. 88 del CCNL e del Piano Annuale, il fondo d istituto destinato al personale docente è ripartito, come segue, tra le aree di attività di seguito specificate: a. supporto al dirigente scolastico e al modello organizzativo (collaboratori del dirigente, figure di presidio ai plessi, comm. orario, comm. formazione classi, responsabile qualità ecc.): [A parte la retribuzione per i due (e non di più) collaboratori del DS, per tutto il resto la quantificazione delle risorse da utilizzare a tale scopo deve corrispondere a quanto deliberato dal collegio docenti nel POF e a quanto previsto dal modello organizzativo, onde evitare che sia a discrezione del DS che si affidano e si decidono queste ulteriori attività/fugure/incarichi non previsti dal Ccnl. Va rispettato l art. art. 88 c. 2 lett. k del ccnl/07 che prevede compensi e attività]. b. supporto alla didattica (coordinatori di classe, coordinatori di dipartimento, responsabili dei laboratori, responsabili di ricerca e sviluppo, gruppi di lavoro e di progetto ecc.): [anche in questo caso vale l osservazione detta sopra]. c. supporto all organizzazione della didattica (responsabile orientamento, responsabile integrazione disabili, responsabile integrazione alunni stranieri, supporto psicopedagogico, responsabile viaggi d istruzione, attività di pre-scuola e post-scuola ecc.):.. [anche in questo caso vale l osservazione detta sopra]. d. progetti e attività di arricchimento dell offerta formativa non curricolare:.. e. attività d insegnamento (corsi di recupero, sportelli didattici, alfabetizzazione alunni stranieri, flessibilità oraria ecc):. [per la flessibilità spetta alla contrattazione definire i compensi forfetari spettanti e in quali casi ] 2. Allo stesso fine di cui al comma 1 vengono definite le aree di attività riferite al personale ATA, a ciascuna delle quali vengono assegnate le risorse specificate: a. flessibilità oraria e ricorso alla turnazione: [per la flessibilità spetta alla contrattazione definire i compensi forfetari spettanti e in quali casi ] 11

12 b. intensificazione del carico di lavoro per sostituzione di colleghi assenti: [per l intensificazione spetta alla contrattazione definire i compensi forfetari spettanti e in quali casi ] c. assegnazione di incarichi a supporto dell amministrazione o della didattica:. [Vanno contrattati anche i compensi forfetari]. d. [Manca lo stanziamento per le attività aggiuntive in senso stretto (straordinario), cosa diversa da quanto scritto nelle lettere precedenti]. Art Conferimento degli incarichi 1. Il Dirigente conferisce individualmente e in forma scritta gli incarichi relativi allo svolgimento di attività aggiuntive retribuite con il salario accessorio. 2. Nell atto di conferimento dell incarico sono indicati, oltre ai compiti e agli obiettivi assegnati, anche il compenso spettante e i termini del pagamento. 3. La liquidazione dei compensi sarà successiva alla verifica dell effettivo svolgimento dei compiti assegnati e alla valutazione dei risultati conseguiti. [Chi valuta che cosa? In ogni caso le attività svolte vanno comunque retribuite. La valutazione, che deve essere fatta nell ambito del collegio docenti, semmai diventa elemento di valutazione/criterio, sempre per il collegio docenti, per confermare gli incarichi o meno, ad es. nel caso delle funzioni strumentali]. Art Quantificazione delle attività aggiuntive per il personale ATA 1. Le attività aggiuntive, svolte nell ambito dell orario d obbligo nella forma di intensificazione della prestazione, sono riportate ad unità orarie ai fini della liquidazione dei compensi. [Spetta alla contrattazione definire il compenso per l intensificazione. Chi stabilisce il corrispettivo orario dell intensificazione?] 2. Le prestazioni del personale ATA rese in aggiunta all orario d obbligo, in alternativa al ricorso al FIS, possono essere remunerate anche con recuperi compensativi [solo a domanda], fino ad un massimo di giorni.., compatibilmente con le esigenze di servizio. Art Incarichi specifici 1. Su proposta del DSGA, il Dirigente stabilisce il [il DS non stabilisce nulla, ma contratta con la RSU ]numero e la natura degli incarichi specifici di cui all art. 47, comma 1, lettera b) del CCNL da attivare nella istituzione scolastica. 2. Il Dirigente conferisce tali incarichi sulla base dei seguenti criteri, in ordine di priorità: - comprovata professionalità specifica [Chi valuta che cosa? La formulazione è generica ed insufficiente. Vanno precisati nel Ccni i criteri che si debbono prendere in considerazione] - disponibilità degli interessati - anzianità di servizio 3. Le risorse disponibili per compensare gli incarichi specifici sono destinate per l 80% a corrispondere un compenso base, così fissato: -. per n. unità di personale tecnico -. per n. unità di personale amministrativo -. per n. unità di collaboratori scolastici Il rimanente 20% è destinato a riconoscere la particolare complessità di singoli incarichi, con decisione assunta dal Dirigente, su proposta del DSGA. [Clausola inaccettabile perché nel solco del Brunetta pensiero! Le complessità sono stabilite in contrattazione.] 12

13 TITOLO QUINTO ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Art Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) 1. Il RLS è designato dalla RSU al suo interno o tra il personale dell istituto che sia disponibile e possieda le necessarie competenze. 2. Al RLS è garantito il diritto all informazione per quanto riguarda tutti gli atti che afferiscono al Sistema di prevenzione e di protezione dell istituto. 3. Al RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l opportunità di frequentare un corso di aggiornamento specifico. [E il DS che la deve garantire] 4. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verificare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito. 5. Il RLS gode dei diritti sindacali e della facoltà di usufruire dei permessi retribuiti, secondo quanto stabilito nel CCNL all art. 73 e dalle norme successive, ai quali si rimanda. Art Il Responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione (RSPP) 1. Il RSPP è designato dal Dirigente tra il personale docente a condizione che assicuri le necessarie competenze tecniche indispensabili all assunzione della funzione ovvero all esterno, in caso non vi sia tale possibilità o non sussista il requisito del rapporto di fiducia professionale. 2. Al RSPP, se interno, compete un compenso pari a.., per il quale si attingerà ai fondi appositamente assegnati dal MIUR [o, in mancanza o in carenza di questi, al Fondo dell istituzione scolastica] Art Le figure sensibili 1. Per ogni plesso scolastico sono individuate le seguenti figure: - addetto al primo soccorso - addetto al primo intervento sulla fiamma 2. Le suddette figure sono individuate tra il personale fornito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifico corso 3. Alle figure di plesso competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza, che esercitano sotto il coordinamento del RSPP. 4. Alle figure sensibili viene destinato un budget complessivo pari a., gravante sui fondi appositamente assegnati dal MIUR [o, in mancanza o in carenza di questi, al Fondo dell istituzione scolastica] [Dal FIS non si prendono risorse per la sicurezza, semmai da altre risorse, non contrattuali e non vincolate] TITOLO SESTO - NORME TRANSITORIE E FINALI Art. 26 Clausola di salvaguardia finanziaria 1. Qualora, sulla base delle clausole contrattuali, si verifichi uno sforamento del fabbisogno rispetto alla disponibilità finanziaria accertata, il Dirigente utilizza il fondo di riserva di cui all art. 18, comma In caso di esaurimento del fondo di riserva, il Dirigente ai sensi dell art. 48, comma 3, del D.lgs. 165/2001 può sospendere, parzialmente o totalmente, l esecuzione delle clausole contrattuali dalle quali derivino oneri di spesa. 3. Nel caso in cui l accertamento dell incapienza del FIS intervenga quando le attività previste sono state già svolte, il dirigente dispone, previa informazione alla parte sindacale, la riduzione dei compensi complessivamente spettanti a ciascun dipendente nella misura percentuale necessaria a garantire il ripristino della compatibilità finanziaria. 13

14 [Si può anche ipotizzare un recupero circoscritto al sottoinsieme di attività in cui si è verificato lo sforamento, ma è più complicato individuare i confini dell intervento. Da valutare] [Questo articolo è interamente inaccettabile sia perché prevede un fondo di riserva, da evitare per le ragioni dette a commento al precedente art. 18, sia perché non è certo il DS che disapplica unilateralmente clausole contrattuali, sia perché è illegittimo ridurre a posteriori i compensi previsti per attività già svolte ed esplicitati nell incarico conferito (vedasi precedente art. 20 c. 2). Il DS si deve assumere tutte le sue responsabilità sia al momento in cui viene definito il programma annuale sia al momento in cui da attuazione al pieno delle attività.] Art. 27 Natura premiale della retribuzione accessoria 1. Coerentemente con quanto previsto dalle vigenti norme di legge, i progetti per i quali è previsto un compenso a carico del FIS devono rendere espliciti preventivamente gli obiettivi attesi, la misura del loro raggiungimento e gli indicatori che saranno utilizzati per la verifica. 2. La liquidazione dei relativi compensi avverrà a consuntivo e previa verifica della corrispondenza sostanziale fra i risultati attesi e quelli effettivamente conseguiti. 3. In caso di mancata corrispondenza, il Dirigente dispone a titolo di riconoscimento parziale del lavoro effettivamente svolto la corresponsione di un importo commisurato al raggiungimento degli obiettivi attesi e comunque non superiore al... % di quanto previsto inizialmente. [Questo articolo è interamente da respingere perché nella scuola, in assenza di nuovo Ccnl non ci sono le condizioni per attuare il decreto 150/09. Inoltre qualsiasi attività aggiuntive svolta va retribuita in ogni caso e non c è, allo stato delle cose nella scuola, alcuna modalità prevista per la valutazione del lavoro svolto]. 14

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE (SU CARTA INTESTATA DELLA SCUOLA) BOZZA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno alle ore nel locale....viene sottoscritta la presente

Dettagli

Bozza a.s. 2012/2013 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Bozza a.s. 2012/2013 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via Roma - 25050 PROVAGLIO D ISEO (BS) TEL.030/9881247 FAX 030-9839181 C.F.: 98117000178 E-mail bsic85000a@istruzione.it

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno 07 marzo 2014, alle ore 10,30, nella Presidenza dell istituto viene sottoscritto il Contratto Collettivo Integrativo dell Istituto di

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO 2014-15

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO 2014-15 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO 2014-15 TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata Il presente contratto si applica a tutto il personale docente ed

Dettagli

VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE NOMINA RLS

VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE NOMINA RLS 1 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI E SOCIALI E. FALCK Sede: 20099 SESTO SAN GIOVANNI - Via Balilla, 50 Tel. 02/2482512 - Fax 02/26221270 Sede coordinata: 20092 CINISELLO

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ORAZIO Via Fratelli Bandiera,29 POMEZIA tel./fax 069110163 cod.fiscale

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno 18 dicembre 2014 alle ore 10.50 nel locale Presidenza viene sottoscritta la presente Ipotesi di accordo, finalizzata alla

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO

IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca L I C E O S T A T A L E G a l i l e o G a l i l e i Liceo Scientifico - Liceo Linguistico Via S. Francesco n. 63-24043 - CARAVAGGIO (BG) 0363/50547

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno 17 febbraio 2012 alle ore 13,15 nel locale di Presidenza viene sottoscritta la presente Ipotesi di accordo, finalizzata alla

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCUOLA SECONDARIA I GRADO Dante Alighieri Via Madonna della Libera, 44 don Antonio Spalatro Via Verdi 71019 - VIESTE C.F. 92022000712 C.M. FGMM13700L

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 1 REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO L. PIRANDELLO Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado

Dettagli

Prot. N 1073/A26 Genova, 9 febbraio 2012 DETERMINAZIONE UNILATERALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prot. N 1073/A26 Genova, 9 febbraio 2012 DETERMINAZIONE UNILATERALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO LICEO STATALE P. GOBETTI Liceo Linguistico Liceo Musicale e Coreutico sez. Coreutica Liceo Scienze Umane Liceo Scienze Umane Economico Sociale Via Spinola di S.Pietro, 1-16149 Genova - Tel.0106469787 -Fax

Dettagli

A.S. 2012/13 IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO

A.S. 2012/13 IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO A. MANZONI V. Moncenisio, 24 10042 Nichelino (TO) - tel. 0116809090 - fax 0116275497 e mail: TOMM173003@istruzione.it C.M. TOMM173003 C.F. 84508950015 www.scuolamanzoninichelino.gov.it

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE R. POLITI Via Acrone n. 12 92100 AGRIGENTO - Tel. / Fax 0922 20535 E-Mail: agpm03000a@istruzione.it

Dettagli

IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO a.s. 2015/2016

IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO a.s. 2015/2016 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S.S. Carlo Alberto Dalla Chiesa Via Aldo Moro, 1-01027 Montefiascone (VT) CM: VTIS00900L - CF: 80013690567 - Tel: 0761/826248 Fax: 0761/830142

Dettagli

Prot. n. 3721/A26 Bellizzi, 14 / 05 / 2014 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO DEFINITIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

Prot. n. 3721/A26 Bellizzi, 14 / 05 / 2014 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO DEFINITIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE CAMPANIA - AUTONOMIA N 102-56 DISTRETTO SCOLASTICO BATTIPAGLIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE BELLIZZI Scuola dell infanzia primaria e secondaria di I grado BELLIZZI (SA) P.za

Dettagli

Proposta CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Proposta CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOLANO Via dei Castagni, 10 Ceparana (SP) C.F. 90016620115 Tel. 0187933789 Tel./Fax 0187934603 E-mail spic80400g@istruzione.it Proposta CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Dettagli

TITOLO QUARTO - TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO CAPO I - NORME GENERALI. Art. 14 Risorse

TITOLO QUARTO - TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO CAPO I - NORME GENERALI. Art. 14 Risorse TITOLO QUARTO - TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO CAPO I - NORME GENERALI Art. 14 Risorse 1. Le risorse disponibili per l'attribuzione del salario accessorio sono costituite da: a. stanziamenti previsti

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA Il giorno 31 maggio 2014 alle ore 10,30, nel locale della Presidenza dell Istituto Comprensivo di Palena VIENE STIPULATA la presente

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI E SOCIALI GAETANO PESSINA COMO Via Milano, 182 - Tel. 031/2765511 - Fax 031/302461

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO 2014-15

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO 2014-15 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE PIETRO VERRI CON INDIRIZZO ISTITUTO ECONOMICO E LICEO LINGUISTICO Via Lattanzio, 38 20137 MILANO - Tel. 02.55.11.536 02.55.11.590 FAX 02.55.19.19.91 e-mail: segreteria@itcverri.gov.it

Dettagli

Contratto collettivo integrativo d Istituto 2013-2014

Contratto collettivo integrativo d Istituto 2013-2014 ISTITUTO STATALE SUPERIORE SECONDO GRADO Via Vaiani n 44 80010 Quarto (NA) Tel. 081/8061100- Fax 081/8061100 Codice Fiscale:9601910063 Prot. 761 B/15 del 31.01.2014 Contratto collettivo integrativo d Istituto

Dettagli

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO

Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) - tel. 0588 86055 - fax 0588 90203 ISTITUTO STATALE

Dettagli

Unione Europea. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Unione Europea. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto comprensivo AUGUSTO- console Segreteria: tel\fax 081 5709782 Web: www.icaugustoconsole.gov.it E_mail: naic8d500e@istruzione.it naic8d500e@pec.istruzione.it

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO ANNO SCOLASTICO 2013/14

CONTRATTO INTEGRATIVO ANNO SCOLASTICO 2013/14 Il passato del futuro LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal 1860-61 Viale Maria Luigia, 1-43125 Parma - Tel. 0521.282115 - Fax. 0521.385159 www.liceoromagnosi.org - ssromagn@scuole.pr.it - codice MIUR PRPC01001

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO COLLETTIVO DI ISTITUTO

CONTRATTO INTEGRATIVO COLLETTIVO DI ISTITUTO CONTRATTO INTEGRATIVO COLLETTIVO DI ISTITUTO TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata 1. Il presente contratto si applica a tutto il personale docente ed ATA

Dettagli

PARTE PUBBLICA. Il Dirigente scolastico reggente pro-tempore Prof.ssa Concetta Spadaro PARTE SINDACALE. Biz Luciana. RSU Cordella Ivana

PARTE PUBBLICA. Il Dirigente scolastico reggente pro-tempore Prof.ssa Concetta Spadaro PARTE SINDACALE. Biz Luciana. RSU Cordella Ivana IPOTESI CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA DI ISTITUTO IN MATERIA DI IMPIEGO DELLE RISORSE DISPONIBILI DEL FONDO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PER IL PERSONALE DOCENTE ED ATA L anno 2014, il giorno 28 del mese di

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI STIPULA Il giorno 6 maggio 2014 alle ore 12.00 nei locali dell I.I.S. C. Ubertini di Caluso (TO) VISTA l Ipotesi di accordo sottoscritta in data 10

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO DIREZIONE DIDATTICA STATALE DI CALUSO Via Gnavi, 1 10014 CALUSO (To) Tel. 011/9833253 - Fax 011/9891435 E mail:toee08400n@istruzione.it SITO:www.circolodidatticocaluso.gov.it CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO

Dettagli

Il giorno 28 novembre 2011 alle ore 10.00 in un locale dell I.S.I.S. di Gazzada, VIENE STIPULATO

Il giorno 28 novembre 2011 alle ore 10.00 in un locale dell I.S.I.S. di Gazzada, VIENE STIPULATO Il giorno 28 novembre 2011 alle ore 10.00 in un locale dell I.S.I.S. di Gazzada,. VIENE STIPULATO il presente contratto collettivo integrativo dell I.S.I.S. J. M. Keynes di Gazzada per l anno scolastico

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO PER IL PERSONALE DOCENTE ED ATA DELLA S. M. S. PIETRO PALUMBO - VILLABATE

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO PER IL PERSONALE DOCENTE ED ATA DELLA S. M. S. PIETRO PALUMBO - VILLABATE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SCUOLA MEDIA STATALE PIETRO. PALUMBO " C.F. 80020900827 - C.M. pamm12600x Via G. Tomasi di Lampedusa, s.n.c. - Via De Gasperi, 185-90039 VILLABATE e-mail: pamm12600x@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO. 2 di LODI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO. Anno Sc. 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO. 2 di LODI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO. Anno Sc. 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO 2 di LODI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO Anno Sc. 2013/2014 Sottoscritta definitivamente il 12-06-2014 PREMESSA Il Dirigente e R.S.U., consapevoli della tempistica assegnata

Dettagli

Scuola Secondaria di primo grado QUIRINO MAIORANA

Scuola Secondaria di primo grado QUIRINO MAIORANA Scuola Secondaria di primo grado QUIRINO MAIORANA Via C.Beccaria n.87-95123 CATANIA - Tel/Fax 095/448275 Mail: CTMM00300T@istruzione.it web: www.maioranacatania.it Contratto integrativo d Istituto Anno

Dettagli

IPOTESI CONTRATTO INTEGRATIVO D'ISTITUTO

IPOTESI CONTRATTO INTEGRATIVO D'ISTITUTO Piazza G.F. degli Atti, 1 06059 Todi (PG) IPOTESI CONTRATTO INTEGRATIVO D'ISTITUTO Il giorno 06 del mese di novembre dell anno duemilaquattordici, nell ufficio del Dirigente Scolastico dalla Scuola Secondaria

Dettagli

BOZZA TESTO CONTRATTUALE IPSIA ARCHIMEDE BARLETTA 2014 2015

BOZZA TESTO CONTRATTUALE IPSIA ARCHIMEDE BARLETTA 2014 2015 BOZZA TESTO CONTRATTUALE IPSIA BARLETTA 2014 2015 TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 - Campo di applicazione, decorrenza e durata 1- Il presente contratto si applica a tutto il personale docente

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno 16 del mese di maggio dell anno 2014 (duemilaquattordici ) alle ore 12,00 nell ufficio del Dirigente Scolastico

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE OVEST 2 BRESCIA Via Bagatta n. 6 25127 BRESCIA Tel. 030/301366 Fax 030/3702862 Codice meccanografico: BSIC886005

Dettagli

Dirigente Scolastico. Prof.ssa Chiassai Maria Rita. RSU d Istituto: Prof. Bonifazi Paolo. Prof. Giulivi Patrizia. Prof.

Dirigente Scolastico. Prof.ssa Chiassai Maria Rita. RSU d Istituto: Prof. Bonifazi Paolo. Prof. Giulivi Patrizia. Prof. Istituto di Istruzione Superiore CLASSICO E ARTISTICO Terni A.S. 2013/2014 Contratto Integrativo di Istituto Verbale di sottoscrizione Il giorno 9 del mese di maggio 2014, presso l I.I.S.C.A.. di Terni,

Dettagli

Ministero dell Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. LICEO CLASSICO e SCIENZE UMANE PLAUTO

Ministero dell Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. LICEO CLASSICO e SCIENZE UMANE PLAUTO Ministero dell Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio LICEO CLASSICO e SCIENZE UMANE Sede: Via Renzini n 70 00128 Roma - Distretto XX Cod. Mecc. RMPC21000P Cod Fisc. 97084590583 Tel. 06

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E SCUOLA MATERNA - ELEMENTARE - MEDIA «D.ALIGHIERI» CASTELNUOVO DEI SABBIONI - CAVRIGLIA (AR) DISTRETTO SCOLASTICO N 28 cod. fisc. 81003790516 TEL. (055)

Dettagli

Contrattazione integrativa di Istituto (2 parte)

Contrattazione integrativa di Istituto (2 parte) pag. 1 di 6 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione E. Maggia -Stresa Contrattazione integrativa di Istituto (2 parte) ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TRATTAMENTO ECONOMICO

Dettagli

visto il decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 così come modificato dal tenuto conto di quanto emerso dall'assemblea del personale ATA;

visto il decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 così come modificato dal tenuto conto di quanto emerso dall'assemblea del personale ATA; MINISTERO DELL' ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA "ISTITUTO COMPRENSIVO "DI BEDONIA" 43041 BEDONIA (PR) VIA VERDI, 6 C.F..90007190342 C.M. PRIC817009

Dettagli

IPOTESI di CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO

IPOTESI di CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO di NOVATE MEZZOLA via Ligoncio,184 0343/44126 fax 0343/62004 e- mail : soic81600x@istruzione.it IPOTESI di CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO Prot.n. 1620 /A26 L anno 2013 il giorno

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ASSISI 1 Via S.Antonio n. 1 06081 Assisi (PG) Tel. 075812360 - Fax 075812159 @-mail certificata: pgic83500t@pec.

ISTITUTO COMPRENSIVO ASSISI 1 Via S.Antonio n. 1 06081 Assisi (PG) Tel. 075812360 - Fax 075812159 @-mail certificata: pgic83500t@pec. ISTITUTO COMPRENSIVO ASSISI 1 Via S.Antonio n. 1 06081 Assisi (PG) Tel. 075812360 - Fax 075812159 @-mail certificata: pgic83500t@pec.it Contratto Integrativo d Istituto sui criteri generali per la ripartizione

Dettagli

TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO. Art. 21 Risorse

TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO. Art. 21 Risorse TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO Art. 21 Risorse lordo stato lordo dipendente FONDO ISTITUTO 2013/2014 28.961,54 21.824,82 INDENNITA' D.S.G.A. 4.379,10 3.300,00 INDENNITA' SOSTITUZ. D.S.G.A. 500,00 376,79

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca LICEO SCIENTIFICO SERENI LUINO Via Lugano, 24-21016 Luino - Tel: 0332531585 Fax: 0332531554 e-mail uffici: segreteria@liceoluino.it - www.liceoluino.it

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO Anno scolastico 2013/2014

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO Anno scolastico 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO LI PUNTI VIA ERA - 07100 SASSARI (SS) C. F. 92128460901 - Cod. Mec. SSIC85100T - E-Mail SSIC85100T@istruzione.it TEL.079395658

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I

ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I IPOTESI CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO CCNL 2006-2009; Decreto Legislativo n.150 del 27.10.09 Circolare Funzione Pubblica n. 7 del 13.05.09 C.M. n.25 del 19.07.12 e relativo

Dettagli

Contrattazione integrativa d Istituto a.s.2012/2013 FRONTESPIZIO DELL INTESA

Contrattazione integrativa d Istituto a.s.2012/2013 FRONTESPIZIO DELL INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Scuola dell INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA di I GRADO Via Milazzo,21-03030

Dettagli

www.istitutocomprensivotivolibagni.it

www.istitutocomprensivotivolibagni.it 0.5 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE V TIVOLI - BAGNI www.istitutocomprensivotivolibagni.it Via C.Collodi,

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/15 PARTE PRIMA NORMATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI

CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/15 PARTE PRIMA NORMATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo "Dante" Via Rusnati,1 21013 Gallarate (VA) C.F. 91055810120 Cod. Meccanografico VAIC878006 Tel. 0331.792428 - Fax 0331.774924

Dettagli

IPOTESI DI ACCORDO FINALIZZATA ALLA STIPULA DEL CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

IPOTESI DI ACCORDO FINALIZZATA ALLA STIPULA DEL CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO B ISTITUTO COMPRENSIVO DI LORETO APRUTINO Scuola Infanzia, Primaria e Istruzione Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente per l educazione degli adulti Via V. Veneto, 24-65014 Loreto Aprutino

Dettagli

Il Dirigente Scolastico pro-tempore Anna Maria Crotti PARTE PUBBLICA PARTE SINDACALE. e per OOSS esterne: - 1 -

Il Dirigente Scolastico pro-tempore Anna Maria Crotti PARTE PUBBLICA PARTE SINDACALE. e per OOSS esterne: - 1 - Il giorno 12 febbraio 2015 presso la Presidenza dell Istituto Superiore Majorana di Seriate (BG) viene sottoscritta la presente intesa, finalizzata alla stipula del Contratto Collettivo Integrativo. La

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO G.BERTACCHI 21052 Busto Arsizio (VA) Via Pindemonte, 2 Tel. 0331/631953-621846 Fax 0331/326413 Email: istitutobertacchi@virgilio.it - vaic857005@istruzione.it IPOTESI DI CONTRATTO

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO PARTE PRIMA: DISPOSIZIONI GENERALI

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO PARTE PRIMA: DISPOSIZIONI GENERALI 1 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DI ISTITUTO PARTE PRIMA: DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Campo d'applicazione, decorrenza e durata a) il presente contratto si applica a tutto il personale docente ed

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA ALBERGHIERA "R.A. COSTAGGINI" RIETI

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA ALBERGHIERA R.A. COSTAGGINI RIETI ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA "R.A. COSTAGGINI" RIETI CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 2013/2014 L'anno 2014, il mese di Gennaio, il giorno 23 in Rieti alle

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO A.S. 2014-2015 PREMESSO CHE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO A.S. 2014-2015 PREMESSO CHE Prot. n. 1414 Sassari, lì 27.02.2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO A.S. 2014-2015 PREMESSO CHE In data 27 febbraio 2015 il Dirigente Scolastico

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore

Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore I Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet: www.ettoremajorana.gov.it

Dettagli

PARTE PRIMA - NORMATIVA

PARTE PRIMA - NORMATIVA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI BARGA Istituto Professionale Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera F.lli Pieroni - Liceo Linguistico Barga - Liceo delle Scienze Umane G. Pascoli -

Dettagli

TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI

TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI ISTITUTO COMPRENSIVO N. 2 Via Patrioti delle Marche n.5-63821 PORTO SANT'ELPIDIO (FM) Tel. 0734/993437 - Fax 0734/900548 CODICE FISCALE 90055050448 CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA DEFINITIVA DI ISTITUTO a.s.2012/13

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORREZZOLA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORREZZOLA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORREZZOLA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria 1 grado dei Comuni di AGNA CANDIANA - CORREZZOLA SEDE in Via G. Garibaldi, 41 35020 CORREZZOLA (PD) - Codice Fiscale 80014840286

Dettagli

Ipotesi di contratto integrativo per l anno scolastico 2014-2015

Ipotesi di contratto integrativo per l anno scolastico 2014-2015 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO Per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Giovanni Falcone Via Veneto 4 95014 GIARRE (CT) Tel. 095-932846 Fax 095-933121 Sito Web: www.ipssarfalconegiarre.it Ipotesi

Dettagli

PARTE GENERALE PROCEDURE PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA

PARTE GENERALE PROCEDURE PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DEL PERSONALE ATA (ai sensi dell art. 3, comma 1, lettera f del CCNL 15/03/2001) L anno 2002 il mese

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Via Lecce,129-73056 TAURISANO (LE) Tel./Fax: 0833/622107-625541 - Codice Scuola: LEIC8AJ001 - Codice Fiscale: 90018650755-

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL CONTRATTO INTEGRATIVO RELATIVA ALLA RIPARTIZIONE DEL FONDO D ISTITUTO A.S. 2014-15

RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL CONTRATTO INTEGRATIVO RELATIVA ALLA RIPARTIZIONE DEL FONDO D ISTITUTO A.S. 2014-15 1 ISTITUTO COMPRENSIVO B. Croce di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado Piazza F. De Sanctis, 4 66020 PAGLIETA (CH) Tel. 0872/80151 - Fax 0872/808001 Cod. Mec. CHIC809006 C.F. 81001820695

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL CONTRATTO INTEGRATIVO. Premessa

RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL CONTRATTO INTEGRATIVO. Premessa ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N. 17 MONTORIO Via Dei Gelsi, 20 37141 Montorio-Verona Sito web: www.scuolemontorio.org e-mail ministeriale: vric88800v@istruzione.it Tel. 045.557507/045.8840944 Fax. 045.8869196

Dettagli

CON L EUROPA, INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO

CON L EUROPA, INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO Prot. n. 1334 C/14 Relazione illustrativa Legittimità giuridica (art. 40bis, comma 5, D.Lgs 165/2001 come modificato dal D.Lgs 150/2009, circ. MEF n. 25 del 19/07/2012)) Premessa Obiettivo Modalità di

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO PREMESSA

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO PREMESSA 1 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO PREMESSA VISTO il D.L.vo n. 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il D.L.vo n. 80/98 e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MOLASSANA Via S. Felice, 19 16138 GENOVA (GE) tel. 010 8361174 fax 010 8468448 e-mail: geic82700n@istruzione.

ISTITUTO COMPRENSIVO MOLASSANA Via S. Felice, 19 16138 GENOVA (GE) tel. 010 8361174 fax 010 8468448 e-mail: geic82700n@istruzione. CONTRATTO INTEGRATIVO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO MOLASSANA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSO CHE La contrattazione integrativa è finalizzata ad incrementare la qualità del servizio scolastico sostenendo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FOSCOLO-GABELLI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FOSCOLO-GABELLI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FOSCOLO-GABELLI Via Baffi n. 2/4 71121 Foggia Tel. 0881 743522 fax 0881 712334 C.M. FGIC86100G C.F. 80030630711 sito web: www.smsfoscolofg.it - e mail: fgic86100g@istruzione.it

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO 1 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO DISPOSIZIONI GENERALI Premessa Pur considerando le diverse posizioni assunte in questi ultimi mesi dalle diverse organizzazioni sindacali, l interpretazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO. Anno scolastico 2013-2014

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO. Anno scolastico 2013-2014 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO Anno scolastico 2013-2014 TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata 1. Il presente contratto si applica a tutto il

Dettagli

20 SCHEDE. i diritti delle RSU e la contrattazione di istituto

20 SCHEDE. i diritti delle RSU e la contrattazione di istituto 20 SCHEDE riguardanti i diritti delle RSU e la contrattazione di istituto aggiornate al CCNL 2006-2009 Le 20 schede che seguono riguardano i compiti e i diritti delle RSU, le competenze degli Organi collegiali,

Dettagli

Guida operativa per le RSU

Guida operativa per le RSU Guida operativa per le RSU A cura di Antonietta Toraldo e Grazia Perrone 1. Nota introduttiva Nella scuola dell autonomia l esercizio dei diritti sindacali del personale docente e non docente si coniuga

Dettagli

VISTO VISTO VISTO VISTO VISTO

VISTO VISTO VISTO VISTO VISTO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. CASTELLANI Via Della Polla, 34-59100 PRATO - Tel. 0574/624481 0574/624608 Fax 0574/622613 e-mail: poic812003@istruzione.it PEC: poic812003@ecert.it C.F. 92052620488 IPOTESI

Dettagli

Istituto Tecnico Tecnologico E. FERMI Ascoli Piceno ART 6 comma 2 CCNL 2007 Informazione preventiva a.s. 2011-12

Istituto Tecnico Tecnologico E. FERMI Ascoli Piceno ART 6 comma 2 CCNL 2007 Informazione preventiva a.s. 2011-12 Istituto Tecnico Tecnologico E. FERMI Ascoli Piceno ART 6 comma 2 CCNL 2007 Informazione preventiva a.s. 2011-12 Lettera c): criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali Sono inseriti

Dettagli

Prot. N.1326/A26 S. Angelo Lodigiano, 16/4/2015

Prot. N.1326/A26 S. Angelo Lodigiano, 16/4/2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DI ACCOMPAGNAMENTO AL CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 2014/2015 DELL ISTITUTO COMPRENSIVO R.MORZENTI SANT ANGELO LODIGIANO (ai sensi dell art. 40 bis, comma 5, D.Lgs. 165/2001

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 SESTO FIORENTINO VIA TOMMASEO,27 50019 SESTO FIORENTINO C.F. N. 94219800482

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 SESTO FIORENTINO VIA TOMMASEO,27 50019 SESTO FIORENTINO C.F. N. 94219800482 ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 SESTO FINTINO VIA TOMMASEO,27 50019 SESTO FINTINO C.F. N. 94219800482 CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO Trattamento economico accessorio Anno Scolastico 2014/2015 Il giorno nove

Dettagli

ALLEGATO 1 DETERMINAZIONI DEL DIRIGENTE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO VISTO VISTA VISTA VISTA VISTA VISTO VISTO VISTO VISTA VISTA

ALLEGATO 1 DETERMINAZIONI DEL DIRIGENTE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO VISTO VISTA VISTA VISTA VISTA VISTO VISTO VISTO VISTA VISTA ALLEGATO 1 DETERMINAZIONI DEL DIRIGENTE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO VISTO il CCNL Comparto Scuola 2006-2009; VISTA la Sequenza Contrattuale Docenti dell 8.04.2008; VISTA la Sequenza Contrattuale

Dettagli

CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO GESTIONE DELLE RISORSE UMANE CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Il giorno 30/09/2014 alle ore 10.30 presso l Istituto Comprensivo di Varallo tra il Dirigente Scolastico e le R.S.U., si stipula la seguente

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO "GALILEO GALILEI" TERNI

LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI TERNI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Scolastica Regionale per l Umbria Liceo Scientifico Statale G. Galilei Terni LICEO SCIENTIFICO "GALILEO GALILEI" TERNI A.S. 2012/2013

Dettagli

1.Criteri di assegnazione del personale

1.Criteri di assegnazione del personale ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PARMIGIANINO P.le Rondani, 1 43100 Parma - Tel. 0521/233874 Fax 0521/233046 e-mail: pric83600p@istruzione.it PEC: pric83600p@pec.istruzione.it web: www.icparmigianino.it Codice

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO. Anno scolastico 2014-2015

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO. Anno scolastico 2014-2015 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D ISTITUTO Anno scolastico 2014-2015 TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata 1. Il presente contratto si applica a tutto il

Dettagli

Contratto Integrativo di Istituto a.s. 2014/2015. Organizzazione del lavoro e articolazione dell orario del personale A.T.A.

Contratto Integrativo di Istituto a.s. 2014/2015. Organizzazione del lavoro e articolazione dell orario del personale A.T.A. Contratto Integrativo di Istituto a.s. 2014/2015 Organizzazione del lavoro e articolazione dell orario del personale A.T.A. VISTO il CCNL 2006/2009 e successive modificazioni ed integrazioni Art.1 Riunione

Dettagli

Prot. N 4349/A32 Cagliari, 31.07.2014

Prot. N 4349/A32 Cagliari, 31.07.2014 ISTITUTO TECNICO STATALE PER GEOMETRI Ottone Bacaredda Via Grandi - 09131 - Cagliari - ( - 070/494354 - Fax 070/403289 Cod. Fisc. 80016290928 - Email: geometribacaredda@tiscali.it Prot. N 4349/A32 Cagliari,

Dettagli

Prot. 8466/C2 Casarano, 27/10/2012. OGGETTO: Ipotesi di contratto Integrativo D Istituto a.s. 2012/13.

Prot. 8466/C2 Casarano, 27/10/2012. OGGETTO: Ipotesi di contratto Integrativo D Istituto a.s. 2012/13. Prot. 8466/C2 Casarano, 27/10/2012 OGGETTO: Ipotesi di contratto Integrativo D Istituto a.s. 2012/13. Considerato Visto Visto: che in data 23/10/12 presso la sede Centrale di questa Scuola è stato sottoscritto

Dettagli

INFORMATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO SULL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DEGLI UFFICI

INFORMATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO SULL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DEGLI UFFICI Prot. n. 4369/A 26 Concordia Sagittaria, 24 novembre 2015 Ai rappresentanti sindacali Al personale dell Istituto All albo dell Istituto INFORMATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO SULL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI " G. G A L I L E I " http://www.itcgalilei.it/ e-mail: avigalam@tin.it

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI  G. G A L I L E I  http://www.itcgalilei.it/ e-mail: avigalam@tin.it ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI " G. G A L I L E I " Via G.B. Nicol, 35-10051 AVIGLIANA (TO) - TEL. 011-9328042 - FAX 0119320988 http://www.itcgalilei.it/ e-mail: avigalam@tin.it Relazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIOVANNI BOSCO VIA EUGENIO LEOTTA, N. 13 95122 CATANIA

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIOVANNI BOSCO VIA EUGENIO LEOTTA, N. 13 95122 CATANIA REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE > Via Eugenio Leotta, 13-95122 CATANIA (CT) - Distretto 13 C.M. CTIC8AD007 Tel. 095/455155 - Fax 095/455155 -

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Sommario VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE... 4 TITOLO PRIMO Disposizioni generali... 5 Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata... 5 Art. 2 Interpretazione autentica... 5 TITOLO SECONDO Relazioni e diritti

Dettagli

Informativa relativa all organizzazione degli uffici e alla gestione dei rapporti di lavoro

Informativa relativa all organizzazione degli uffici e alla gestione dei rapporti di lavoro MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO G. GAVAZZENI Via Combattenti e Reduci 70 TALAMONA (Sondrio) Tel. e Fax 0342/670755 - e.mail: segreteria@ictalamona.it Anno

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL TURISMO CAIO PLINIO SECONDO

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL TURISMO CAIO PLINIO SECONDO 1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL TURISMO CAIO PLINIO SECONDO CORSI DIURNI E SERALI Via Italia Libera, 1 22100 COMO Tel. 031 3300711 Fax 031 3300739 SUCCURSALE VIA

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015

CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISISS F. Daverio N. Casula Via Bertolone 13-21100 VARESE Tel. 0332 283200 Fax 0332 239389 Vais01300g@pec.istruzione.it CONTRATTO INTEGRATIVO D

Dettagli

SERVIZIO PRESSO L ISTITUZIONE SCOLASTICA

SERVIZIO PRESSO L ISTITUZIONE SCOLASTICA CONTRATTO INTEGRATIVO SULL IMPIEGO DELLE RISORSE FINANZIARIE RIFERITE AL FONDO D ISTITUTO E AD OGNI ALTRA RISORSA IMPIEGATA PER CORRISPONDERE COMPENSI E INDENNITA AL PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO L ISTITUZIONE

Dettagli

Contrattazione integrativa: i nodi problematici nella scuola.

Contrattazione integrativa: i nodi problematici nella scuola. Contrattazione integrativa: i nodi problematici nella scuola. Nella tabella sotto sono riportati alcuni degli aspetti e delle materie che attengono all organizzazione del lavoro nella scuola che, in particolare

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI CODROIPO (UD) Via Friuli, 14 33033 CODROIPO

DIREZIONE DIDATTICA DI CODROIPO (UD) Via Friuli, 14 33033 CODROIPO DIREZIONE DIDATTICA DI CODROIPO (UD) Via Friuli, 14 33033 CODROIPO E-mail Intranet: UDEE057002@istruzione.it Tel. 0432-906427 Fax 0432-906436 E-mail Internet: cdcodroipo@cdcodroipo.it CONTRATTO INTEGRATIVO

Dettagli

In attuazione di quanto prescritto dalla circolare 13 maggio 2010 n. 7 si redige di seguito la Relazioni illustrativa.

In attuazione di quanto prescritto dalla circolare 13 maggio 2010 n. 7 si redige di seguito la Relazioni illustrativa. ISTITUTO COMPRENSIVO G.GALILEI Scuola dell infanzia, primaria, secondaria di primo grado VIA CAPPELLA ARIENZO TEL. 0823/755441 FAX 0823-805491 e-mail ceic848004@istruzione.it C.M. CEIC848004 Relazione

Dettagli

M.I.U.R. CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE

M.I.U.R. CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE IV Istituto di Istruzione Secondaria Superiore P. L. Nervi Via Riccardo da Lentini, 89-96016 - Lentini - (SR) - Tel. 095.901808 Fax 095.901602 Codice SRIS011004 C.F. 91000280890 e-mail: sris011004@istruzione.it

Dettagli