Documento Unico Preliminare di Valutazione dei Rischi

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1 SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PIEMONTE AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE INFANTILE REGINA MARGHERITA S. ANNA DI TORINO Torino Corso Spezia 60 tel cod.fisc.e part.iva Documento Unico Preliminare di Valutazione dei Rischi Misure adottate per eliminare le interferenze e relativi costi per la sicurezza del lavoro (Ex art. 26 D.lgs n 81/08) Oggetto dell appalto Riferimenti normativi: Art.26. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonchè nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. 4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore committente risponde in solido con l'appaltatore, nonchè con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 1 di 10

2 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. 8. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. La Stazione Appaltante richiamati gli allegati nn 3 4 del regolamento aziendale sulla sicurezza di cui le ditte partecipanti hanno preso visione sul sito aziendale, rileva i seguenti aspetti inerenti la sicurezza e le possibili interferenze che potrebbero generarsi dalle attività lavorative svolte in azienda dalle maestranze alle dipendenze della parte committente ed appaltatrice. ACCESSO ALLA STRUTTURA - AREE/LOCALI DOVE DEBBONO ESSERE SVOLTI I LAVORI Per accedere alle strutture i dipendenti dell appaltatore devono usare gli ingressi indicati in loco dal Responsabile del Servizio Gestore o suo delegato. I percorsi potrebbero subire modifiche per problemi tecnici di cantiere, in tale caso si concorderà con il Responsabile di Processo o suo delegato, gli ingressi alternativi. Si consegna una planimetria indicante dove devono essere svolti i lavori e quali accessi sono concessi all appaltatore. POTENZIALI RISCHI DOVUTI AD INTERFERENZA Le parti convengono che: Se si seguono i luoghi di lavoro assegnati ed i percorsi indicati nel capitolato d appalto: i rischi lavorativi correlati ai locali ed alle attività che in esse si svolgono sono quelli meglio specificati nella NOTA INFORMATIVA PER LE DITTE APPALTATRICI E PER TUTTO IL PERSONALE ESTERNO SUI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA PRESENTI PRESSO L AZIENDA consegnato dal RSPP Committente al RSPP Appaltatore. Qualora fossero operanti contestualmente più imprese il coordinamento sarà effettuato dal Responsabile del Servizio Gestore o da soggetto da quest ultimo appositamente delegato. Dallo svolgimento delle attività oggetto dell appalto potrebbero originarsi le seguenti INTERFERENZE: - caduta casuale di materiali dall alto - cadute di personale dall alto - elettrocuzione contatto con linee di servizi 2 di 10

3 - ipoacusia da rumore - lesioni, offese agli occhi, agli arti ed altre parti del corpo degli addetti, per schizzi, scintille, schegge, - movimentazione manuale dei carichi lombaggine da sforzo - rischio di incendio e/o esplosione - tagli, abrasioni e punture alle mani - contusioni, urti, impatti, colpi su varie parti del corpo - pericolo di presa e trascinamento apparecchiature mobili - scivolamenti - inalazioni di sostanze - polveri - contatto con materiale biologico - contatto con sostanze tossico/nocive - radiazioni ionizzanti - radiazioni non ionizzanti - rumore - vibrazioni - campi elettromagnetici - aggressioni da parte di utenti Si concorda con il fatto, che sarà ridotta quanto più possibile, la contemporaneità operativa di più imprese che agiscono negli stessi compartimenti /aree. CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI SVOLTI NELLE ZONE INDICATE Vedi allegato NOMINATIVI ADDETTI PRESENTI IMPRESA APPALTATRICE L impresa appaltatrice consegna un elenco dettagliato contenente: - Cognome e Nome, - Qualifica/Mansione, - Ditta, se DIPENDENTE O LAVORATORE AUTONOMO - dichiarazione dell appaltatore sull idoneità fisica di quei lavoratori chiamati ad operare presso l Azienda appaltante; Il personale occupato dall impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro; (si ricorda che i datori di lavoro con meno di dieci dipendenti possono assolvere all obbligo prima citato mediante annotazione, su apposito registro vidimato dalla direzione provinciale del lavoro territoriale competente, da tenersi sul luogo di lavoro) 3 di 10

4 DISPONIBILITÀ DI SERVIZI IGIENICI, MENSA, SPOGLIATOI Servizi igienici: o Non necessaria individuazione specifica (vengono utilizzati quelli già presenti ed adibiti al pubblico) o Necessaria individuazione specifica come in planimetria allegata ( ALLEGATO _ ) Mensa: Non vi è la possibilità di fornire il servizio mensa; si pone la possibilità di convenzionarsi con la mensa Aziendale e servizi bar presenti nelle strutture ospedaliere. Spogliatoi: o Non necessari o Necessari ed individuati in planimetria allegata ( ALLEGATO _ ) LOCALE ADIBITO AL PRIMO INTERVENTO DI PRONTO SOCCORSO/CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO L IMPRESA Appaltatrice può depositare la propria CASSETTA di PRONTO SOCCORSO per i suoi collaboratori nel LOCALE Si concorda che ogni tipo di infortunio ai propri collaboratori, sarà trattato presso le sedi del Pronto Soccorso attive sul territorio dell Azienda o tramite attivazione del 118, COLLOCAZIONE DEGLI APPARECCHI TELEFONICI DA UTILIZZARE PER COMUNICAZIONI INTERNE/ESTERNE L impresa APPALTATRICE fornirà ai propri collaboratori apparecchi telefonici, verificando precedentemente che tali mezzi di comunicazione funzionino correttamente (captare il segnale) e non generino interferenze con le apparecchiature elettromedicali. Uso di apparecchiature radioricevitori portatili da parte del personale dipendente dall appaltatore dovrà essere preventivamente autorizzato dal Servizio Tecnico Ingegneria Clinica del committente per escludere possibili interferenze radio con le apparecchiature elettromedicali attive nelle strutture sanitarie... ATTREZZATURE DI PROPRIETÀ DELLA DITTA COMMITTENTE MESSE A DISPOSIZIONE DELL APPALTANTE CON L'EVENTUALITÀ DELL'USO PROMISCUO Non è consentito 4 di 10

5 ELENCO MACCHINE ED ATTREZZATURE DELL IMPRESA APPALTATRICE L impresa appaltatrice fornisce al committente un ELENCO DELLE MACCHINE / ATTREZZATURE / SISTEMI con i DATI IDENTIFICATIVI e certificazioni CE e MISURE DI PROTEZIONE PARTICOLARI (esempio per i lavori in quota o uso di cinture di sicurezza). LAVORATORI DEL COMMITTENTE CHE SONO PREPOSTI ALLA SUPERVISIONE AI LAVORI SVOLTI DALLA DITTA APPALTATRICE Il Responsabile del Servizio Istruttore e/o del Servizio Gestore :possono effettuare qualsiasi controllo direttamente o tramite loro delegati individuati nelle seguenti persone/figure: IMPIANTI e/o APPARECCHIATURE PERICOLOSI CHE DEVONO ESSERE ASSOLUTAMENTE FERMI DURANTE I LAVORI OGGETTO DI APPALTO Risonanza Magnetica, Apparecchiature Radiologiche, Apparecchiature Laser, altri impianti... IMPIANTI e/o APPARECCHIATURE PERICOLOSI CHE NON POSSONO ESSERE ASSOLUTAMENTE FERMI DURANTE I LAVORI OGGETTO DI APPALTO Risonanza Magnetica A MAGNETE PERMANENTE, Apparecchiature Radiologiche, altri impianti... LUOGHI PER IL DEPOSITO DEI MATERIALI DELLA DITTA APPALTATRICE DEI LAVORI Il Responsabile di o suo delegato, di concerto con il Responsabile del Servizio Tecnico dell AZIENDA ha individuato aree di stoccaggio temporaneo dei materiali della ditta appaltatrice indicato nelle planimetrie per stoccare attrezzature e materiale delle imprese esecutrici. Il committente non si assume responsabilità per eventuali manomissioni, danneggiamenti di qualsiasi natura e furti delle attrezzature depositate. 5 di 10

6 Non si devono utilizzare spazi diversi per il deposito di materiali e attrezzature di lavoro da quelli indicati dal Responsabile del Servizio Gestore o dal suo delegato RISCHIO ELETTRICO.. PUNTI DELL'ALIMENTAZIONE ELETTRICA OVE È POSSIBILE INSTALLARE QUADRI ELETTRICI DI DERIVAZIONE PER ALLACCIAMENTI Prima di iniziare i lavori/opere è assolutamente necessario chiedere al Responsabile del Servizio Tecnico Aziendale il punto di allacciamento se si utilizzassero più utenze elettriche la ditta appaltatrice dovrà predisporre un sottoquadro. Istruzioni per il personale di cantiere per uso di impianto elettrico. Evitare di intervenire su impianti sotto tensione, non si devono usare delle prese volanti e multiple; se le prolunghe sono su avvolgi cavo si devono srotolare completamente prima dell uso. Se si presenta una anomalia nell impianto elettrico segnalarla immediatamente al Responsabile del Cantiere. Non compiere, di propria iniziativa, riparazioni o sostituzioni di parti dell impianto. Disporre con cura i conduttori elettrici, evitando che intralcino i passaggi, che corrano per terra lungo i percorsi il più vicino possibile alle pareti per ridurre i rischi di inciampo o che possano comunque essere danneggiati. Verificare sempre l integrità degli isolamenti prima di impiegare conduttori elettrici per allacciamenti di macchine e utensili. L allacciamento al quadro di utensili, macchine, altro deve avvenire sulle prese a spina appositamente predisposte ( QUADRI DI CANTIERE ) RISCHIO DI ESPLOSIONE O INCENDIO Il RSPP del Committente trasmette al RSPP dell Appaltatore l Opuscolo redatto dal SPP dell AZIENDA L EMERGENZA INCENDIO IN OSPEDALE - Ciò che tutti devono sapere affinché sia distribuito alle maestranze dell impresa appaltatrice dei lavori / servizio ( ALLEGATO 4) Si ricorda che è assolutamente VIETATO FUMARE IN TUTTI IL LOCALI CHIUSI, e qualora si fumasse in esterno il mozzicone deve essere accuratamente spento, prima di buttarlo via. La DITTA APPALTATRICE, rispetto al proprio lavoro, dovrà portare i mezzi di estinzione sufficienti e appropriati da adottare in caso di emergenza, qualora la DITTA APPALTATRICE non avesse con se i mezzi di estinzione, verranno interdette le lavorazioni dal Responsabile di o suo delegato. Il committente mette a disposizione le planimetrie su rete distribuzione gas medicali 6 di 10

7 DISPONIBILITÀ DELLE PLANIMETRIE SU RETE: ELETTRICA, TELEFONICA, POSTA PNEUMATICA, ACQUA, GAS MEDICALI, IMPIANTI AERAULICI. Copia delle planimetrie sono disponibili presso S.C. Tecnico PIANO DI EMERGENZA E/O COMPORTAMENTO DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA Qualora si verificasse una EMERGENZA il personale delle ditte esterne oltre a chiamare tempestivamente IL RESPONSABILE IMPRESA ESECUTRICE, dovrà avvisare il centralino dell Ospedale al numero di telefono interno che è riportato sui cartelli affissi a parete: - per garantire l avvio delle procedure di emergenza per gli interni - per garantire le aperture degli accessi - per permettere di avvisare le altre imprese esecutrici presenti nei locali. Durante l orario di lavoro ogni ditta dovrà avere almeno 2 vie di esodo verso un luogo sicuro, ragionevolmente contrapposte se possibile. E assolutamente VIETATO il bloccaggio/chiusura/intralcio con catena o altri sistemi delle porte resistenti a fuoco quali USCITE DI SICUREZZA. Qualora dovesse esserci una emergenza soprattutto causata da fumo oltre ad avvisare tempestivamente si esce dai locali della struttura andando via attraverso le scale esterne/interne presenti fino a raggiungere un luogo sicuro, non utilizzare assolutamente gli ascensori in funzione se non quelli per le emergenze. L eventuale rientro al lavoro verrà disposto dal responsabile della struttura dopo aver verificato con gli organi di competenza la fattibilità del ritorno. Tutte le procedure di sicurezza che il personale della ditta appaltatrice dei lavori deve seguire in caso di emergenza sono riportate nell opuscolo in allegato 2 realizzato dal Committente. Tale informazioni saranno trasmesse al personale a cura del RSPP della parte appaltatrice. ZONE INTERESSATE ALLA LAVORAZIONE Non è consentito nei locali dove si lavora, accumulo di materiali combustibili/infiammabili; in specifico imballaggi vuoti e non si devono ostruire le vie di esodo, i corridoi e i percorsi. Tali materiali devono essere rimossi a fine giornata dalla struttura, a carico della ditta appaltatrice. Qualora tale procedura non venisse rispettata il Responsabile Gestore e autorizzato a fermare i lavori, fino a quando gli scarti non saranno rimossi. 7 di 10

8 Durante l orario di lavoro ogni ditta dovrà avere almeno 2 vie di esodo verso un luogo sicuro, ragionevolmente contrapposte se possibile. ZONE PER LE QUALI DEVONO ESSERE ADOTTATE SISTEMI E MISURE DI PROTEZIONE PARTICOLARI CABINA ELETTRICA RM - RX REPARTO INFETTIVI FARMACIA LABORATORI SALE OPERATORIE ZONE AD ACCESSO CONTROLLATO PER LE QUALI È NECESSARIA UN'AUTORIZZAZIONE SCRITTA DEL COMMITTENTE CABINA ELETTRICA RM - RX REPARTO INFETTIVI FARMACIA LABORATORI SALE OPERATORIE ELENCO PRODOTTI E MATERIALI PERICOLOSI CHE POSSONO ESSERE PRESENTI NELLE AREE INTERESSATE DAI LAVORI DI CUI ALL'APPALTO Si chiede al RSPP appaltatore prima dell avvio dei lavori di consegnare al Responsabile del Servizio Istruttore /Gestore copia delle SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI SU SUPPORTO INFORMATICO, LUOGHI DOVE È POSSIBILE L'ESPOSIZIONE, PER I LAVORATORI DELL'APPALTANTE, AD AGENTI FISICI O CHIMICI CABINA ELETTRICA RM - RX REPARTO INFETTIVI FARMACIA LABORATORI SALE OPERATORIE - CENTRALE TERMICA GRUPPO ELETTROGENO RUMORE non presente. Vibrazioni non presente Chimico legato al punto precedente, se si usano sostanze etichettate come pericolose LUOGHI PER I QUALI È POSSIBILE L'ESPOSIZIONE, PER I LAVORATORI DELL'APPALTANTE, AD AGENTI BIOLOGICI Reparti, locali tecnologici (rete fognaria, servizi igienici, attrezzature aerauliche, laboratori ) nei termini meglio precisati nelle note consegnate dal Committente 8 di 10

9 IL CONTROLLO DELL UTILIZZO DEI DPC - DPI La ditta appaltatrice tramite il Datore di Lavoro, i Dirigenti ed i Preposti consegnerà i DPC - DPI personali ai propri dipendenti, controllerà sul loro utilizzo e li sostituirà nel minor tempo tecnico possibile se si deterioreranno. Il RUP / Responsabile del Servizio Gestore direttamente o tramite suo delegato provvede a segnalare le eventuali inadempienze al Datore di Lavoro della ditta appaltatrice INFORMAZIONE E FORMAZIONE COMUNICAZIONI in cui si fa un approfondita valutazione dello specifico fattore di rischio (Biologico, Fisico, Chimico) e si descrivono le modalità lavorative ed i comportamenti che il personale dipendente deve adottare per la prevenzione di incidenti ed infortuni Rischio agenti cancerogeni in ambiente sanitario Rischio biologico in ambiente sanitario Primo manuale della sicurezza per operatore sanitario Disinfezione e sterilizzazione in ambiente sanitario I DPI per gli operatori della sanità Rischio chimico per operatori sanitari Rischio chimico e gestione dei rifiuti in ambito sanitario Rischio elettrico in ambito sanitario Rischio da radiazioni ionizzanti Guida all uso dei DPI in ambito sanitario Antincendio ed emergenza Sicurezza dei sistemi LASER. OPUSCOLI in cui si descrivono i protocolli aziendali che il personale dipendente deve adottare per la prevenzione di uno specifico fattori di rischio. Rischio biologico Linee guida per l isolamento del paziente Il Rischio biologico per operatrici sanitarie gravide Citostatici applicazione delle linee guida Il trasporto in sicurezza del materiale biologico L emergenza incendio in ospedale Il rischio VDT.... INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI 9 di 10

10 NOTE: Per gli infortuni per contatto a rischio biologico, l AZIENDA oltre al primo certificato medico legale si rende disponibile ad effettuare i protocolli sanitari SOLO per le ditte CONVENZIONATE. COSTI RELATIVI ALLA SICUREZZA I costi relativi alla sicurezza del lavoro come da art.26 D.L.VO n 81/08 ammontano a presunti quale importo accantonato da contabilizzare a consuntivo, a misura, secondo i prezzi unitari dell elenco prezzi Sicurezza della regione Marche. (scaricabile presso:..) ALTRE INFORMAZIONI CHE LA PARTI RITENGONO UTILE CONDIVIDERE AI FINI DELLA SICUREZZA DEL LAVORO / SERVIZIO APPALTATO Criticità che si ritiene di tenere sotto stretto controllo in corso di realizzazione dell opera/servizio 1. approfondimento analisi rischio su 2. formazione congiunta delle maestranze Il presente DOCUMENTO UNICO PRELIMINARE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA verrà perfezionato e formalizzato con l impresa aggiudicataria sottoscritto e siglato in ogni pagina dai suoi estensori. L azienda appaltatrice avrà l obbligo altresì di informare e formare sul contenuto del presente documento tutti gli eventuali subappaltatori nonché coloro che a qualunque titolo eventualmente collaboreranno con la stessa, al fine di trasportare beni o mezzi di loro proprietà, all interno dei locali della stazione appaltante ( corrieri, vettori, ecc.). 10 di 10

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