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1 MINISTERO DELL' ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA "ISTITUTO COMPRENSIVO "DI BEDONIA" BEDONIA (PR) VIA VERDI, 6 C.F C.M. PRIC Te!.. e fax PEe: Il giorno 11 dicembre 2014 alle ore 09,00 presso l'istituto Comprensivo di Bedonia in sede di negoziazione integrativa a livello di istituzione scolastica di cui all'art. 6 del CCNL del Comparto Scuola del tra la delegazione di parte pubblica nella persona del Dirigente Scolastico Roberto Pettenati e rappresentanti OOSS Provinciali per la parte sindacale. LE PARTI visto il CCNL del comparto scuola; visto il decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001; visto il decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 così come modificato dal D.Lgs 141/2011, visto il POF dell'istituto visto il Piano Annuale delle Attività del personale ATA, tenuto conto di quanto emerso dall'assemblea del personale ATA; viste le proposte del Collegio dei Docenti in ordine alla definizione del Piano Annuale delle Attività; considerata l'entità del Fondo dell'istituzione Scolastica, considerato che il presente contratto integrativo di istituto è finalizzato al conseguimento di risultati ed obiettivi predeterminati ed in particolare al raggiungimento di ottimali livelli di efficienza e produttività, al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza della scuola, al riconoscimento e valorizzazione della professionalità dei lavoratori della scuola nel rispetto del CCNL, valorizzando il merito, considerati gli esiti della valutazione del servizio scolastico anche in confronto con gli anni precedenti, firmano il seguente CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO Per l'utilizzazione delle risorse finanziarie del Fondo d'istituto e delle altre risorse finanziare destinate al personale. 1 -:--~~~~

2 TITOLO PRIMO - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Campo di applicazione, decorrenza e durata 1. Il presente contratto si applica a tutto il personale docente ed ATA dell'istituzione scolastica. 2. "presente contratto dispiega i suoi effetti per l'anno scolastico 2014/ "presente contratto, qualora non sia disdetto da nessuna delle parti che lo hanno sottoscritto nell'arco di tempo che va dal 01/09/2014 al 31/08/2015, resta temporaneamente in vigore, limitatamente alle clausole effettivamente applicabili, fino alla stipulazione del successivo contratto integrativo. 4. Il presente contratto è modificabile in qualunque momento a seguito di accordo tra le parti. Art. 2 - Interpretazione autentica 1. Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto, la parte interessata inoltra richiesta scritta all'altra parte, con l'indicazione delle clausole che è necessario interpretare. 2. Le parti si incontrano entro i dieci giorni successivi alla richiesta, di cui al comma 1, per definire consensualmente l'interpretazione delle clausole controverse. La procedura si deve concludere entro quindici giorni. 3. Nel caso in cui si raggiunga l'accordo, questo ha efficacia retroattiva dall'inizio della vigenza contrattuale. TITOLO SECONDO - RELAZIONI E DIRITTI SINDACALI CAPO I - RELAZIONI SINDACALI Art. 3 - Obiettivi e strumenti 1. Il sistema delle relazioni sindacali si articola nelle seguenti attività: a. Contrattazione integrativa b. Informazione preventiva c. Informazione successiva d. Interpretazione autentica, come da art In tutti i momenti delle relazioni sindacali, le parti possono usufruire dell'assistenza di esperti di loro fiducia, senza oneri per l'amministrazione. Art. 4 - Rapporti tra delegazione sindacale e Dirigente 1. Fermo quanto previsto dalle norme di legge in materia di sicurezza sul lavoro, la delegazione sindacale designa il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e ne comunica il nominativo al Dirigente. Il rappresentante rimane in carica fino a diversa comunicazione. 2. Il Dirigente indice le riunioni per lo svolgimento della contrattazione o dell'informazione invitando i componenti della parte sindacale a parteciparvi, di norma, con almeno cinque giorni di anticipo. 3. L'indizione di ogni riunione deve essere effettuata in forma scritta, deve indicare le materie su cui verte l'incontro, nonché il luogo e l'ora dello stesso.

3 4. Art. 5 - Oggetto della contrattazione integrativa 1. La contrattazione collettiva integrativa d'istituto si svolge sulle materie previste dalle norme contrattuali di livello superiore, purché compatibili con le vigenti norme legislative imperative. 2. La contrattazione collettiva integrativa di istituto non può prevedere impegni di spesa superiori ai fondi a disposizione dell'istituzione scolastica. Le previsioni contrattuali discordanti non sono efficaci e danno luogo all'applicazione della clausola di salvaguardia di cui all'articolo 48, comma 3 del D.lgs. 165/ Costituiscono oggetto del presente contratto le materie dell'art.6 del CCNL 2006/09, recepite le disposizioni contenute nell'art. 5 del DLgs 165/2001 come modificato dall'art. 34, comma 2, del Dlgs 150/ Si fa riferimento a quanto esposto in premessa, e, relativamente all'assegnazione del personale alle sedi e alle attività vengono condivisi i criteri esplicitati nell'informazione preventiva, che tengono conto delle delibere collegiali. Art. 6 - Informazione preventiva Il Dirigente fornisce l'informazione preventiva alla parte sindacale nel corso di appositi incontri, mettendo a disposizione anche l'eventuale documentazione. Art. 7 - Informazione successiva 1. Sono oggetto di informazione successiva le seguenti materie: a. nominativi del personale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con il fondo di istituto; b. verifica dell'attuazione della contrattazione collettiva integrativa d'istituto sull'utilizzo delle risorse. CAPO Il - DIRITII SINDACALI Art. 8 - Attività sindacale 1. I rappresentanti delle OO.SS. rappresentative dispongono di una bacheca sindacale, situata nel corridoio centrale 1 0 piano ( a destra rispetto alle scale secondarie), e sono responsabili dell'affissione in essa dei documenti relativi all'attività sindacale. 2. Ogni documento affisso alla bacheca di cui al comma 1 deve essere chiaramente firmato dalla persona che lo affigge, ai fini dell'assunzione della responsabilità legale. 3. Le OO.SS. rappresentative possono utilizzare, a richiesta, per la propria attività sindacale un locale della scuola, concordando con il Dirigente le modalità per la gestione, il controllo e la pulizia del locale. 4. Il Dirigente trasmette ai terminali associativi delle OO.SS. rappresentative le notizie di natura sindacale provenienti dall'esterno.

4 Art. 9 - Assemblea in orario di lavoro 1. Lo svolgimento delle assemblee sindacali è disciplinato dall'articolo 8 del vigente CCNL di comparto, cui si rinvia integralmente. 2. La richiesta di assemblea da parte di uno o più soggetti sindacali (OO.SS. rappresentative) deve essere inoltrata al Dirigente con almeno sei giorni di anticipo. Ricevuta la richiesta, il Dirigente informa gli altri soggetti sindacali presenti nella scuola, che possono entro due giorni a loro volta richiedere l'assemblea per la stessa data ed ora. 3. Nella richiesta di assemblea vanno specificati l'ordine del giorno, la data, l'ora di inizio e di fine, l'eventuale intervento di persone esterne alla scuola. 4. L'indizione dell'assemblea viene comunicata al personale tramite circolare; l'adesione va espressa con almeno due giorni di anticipo, in modo da poter avvisare le famiglie in caso di interruzione delle lezioni. La mancata comunicazione implica la rinuncia a partecipare e l'obbligo di rispettare il normale orario di lavoro. 5. Il personale che partecipa all'assemblea deve riprendere il lavoro alla scadenza prevista nella classe o nel settore di.competenza. 6. Qualora non si dia luogo all'interruzione delle lezioni e l'assemblea riguardi anche il personale ATA, va in ogni caso assicurata la sorveglianza dell'ingresso e il funzionamento del centralino telefonico, per cui n. 1 unità di personale ausiliario sarà in ogni caso addetta a tali attività. La scelta del personale che deve assicurare i servizi minimi essenziali viene effettuata dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi tenendo conto della disponibilità degli interessati e, se non sufficiente, del criterio della rotazione secondo l'ordine alfabetico. Art Referendum 1. Prima della stipula del Contratto Integrativo d'istituto, la parte sindacale può indire il referendum tra tutti i dipendenti della istituzione scolastica. 2. Le modalità per l'effettuazione del referendum, che non devono pregiudicare il regolare svolgimento del servizio, sono definite dalla parte sindacale. Il Dirigente assicura il necessario supporto materiale ed organizzativo. TITOLO TERZO - PRESTAZIONI AGGIUNTIVE DEL PERSONALE DOCENTE E ATA Art Collaborazione plurime del personale docente 1. Il dirigente può avvalersi, se non sono previste all'interno dell'istituto docenti con le competenze richieste, della collaborazione di docenti di altre scuole - che a ciò si siano dichiarati disponibili - secondo quanto previsto dall'art. 35 del vigente CCNL.

5 Art Prestazioni aggiuntive (lavoro straordinario ed intensificazioni) e collaborazioni plurime del personale ATA 1. In caso di necessità o di esigenze impreviste e non programmabili, il Dirigente può chiedere la disponibilità per l'effettuazione di prestazioni aggiuntive del personale ATA, anche oltre l'orario d'obbligo sentito il DSGA Nell'individuazione dell'unità di personale il Dirigente tiene conto, in ordine di priorità, dei seguenti criteri: a- specifica professionalità b -sede presso cui effettuare la prestazione aggiuntiva c - disponibilità espressa dal personale 2. Il Dirigente può disporre, inoltre, l'effettuazione di prestazioni aggiuntive, costituenti intensificazione della normale attività lavorativa, in caso di assenza di una o più unità di personale o per lo svolgimento di attività particolarmente impegnative e complesse. TITOLO QUARTO - TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO Art Risorse 1. Le risorse disponibili per l'attribuzione del salario accessorio sono costituite da: a -stanziamenti previsti per l'attivazione delle funzioni strumentali all'offerta formativa b -stanzia menti previsti per l'attivazione degli incarichi specifici del personale ATA c -stanziamenti del Fondo dell'istituzione scolastica annualmente stabiliti dal MIUR d -eventuali residui del Fondo non utilizzati negli anni scolastici precedenti e -risorse per ore eccedenti 2. Il totale delle risorse finanziarie disponibili per il presente contratto ammonta ad ,71 lordo dipendente a cui vanno aggiunti 460,37 di economie dell'anno precedente, per un totale di ,08. Da questa disponibilità complessiva vanno tolti dell'indennità di direzione riservata al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi; pertanto la cifra disponibile per la contrattazione è quindi pari a ,08, a cui vanno aggiunte le cifre assegnate e già formalizzate: Funzioni strumentali (docenti) Incarichi Specifici (AT.A) Ore eccedenti (docenti) 2.707, , ,35 (lordo dipendente) (lordo dipendente) (lordo dipendente) ART RIPARTIZIONE DELLE RISORSE Le parti concordano che la cifra rimasta disponibile per la contrattazione verrà assegnata orientativamente per il 70% al personale docente e per il 30% al personale AT.A Ciò significa:

6 DOCENTI: ,82 (lordo dipendente) A.T.A.: 9.417,26 (lordo dipendente). ART RISORSE DESTINATE AI DOCENTI 1. Vengono retribuiti con modalità forfettaria i seguenti incarichi attribuiti dal Dirigente: a. Compensi ai due collaboratori del Dirigente 3.000,00 b. Compenso per il Referente per la Sicurezza (R.L.S.) 1.000,00 c. Compenso per la gestione del sito web dell'istituto 650,00 d. Compenso per la preparazione e la stesura dell'orario delle lezioni alla Scuola Media 300,00 e. Responsabili dei laboratori di Informatica e delle L.I.M. nei diversi plessi 700,00 f. Responsabili di oplesso, nei diversi ordini di scuola e nelle diverse sedi di erogazione del servizio g. Referente per le Prove Invalsi h. Tabulazione prove Invalsi : Bedonia 6 docenti x 2h = 12 h Isola 4 docenti x 2h = 8h Santa Maria 1 docente x 2h= 2h Tarsogno 1 docente x 2 h= 2h 3.000,00 700,00 420, ,00 2. Secondo quanto deliberato dal Collegio dei Docenti sono remunerati gli insegnanti che collaborano, al di fuori del proprio orario, ai seguenti progetti didattici: a) Progetto FIVE Scuola dell'infanzia b) Progetto QUALIFICAZIONE sulle pluriclassi di Tarsogno di Bedonia e Tarsogno c) Progetto CARNEVALE IN PIAZZA Scuola Primaria di Bedonia d) Progetto MODIFICHIAMO LA MATERIA Secondaria l grado di Bedonia e) Progetto GALLERIA D'ARTE Secondaria l grado di Bedonia per un totale di 60 h retribuite a 35,00 l'ora pari ad una cifra di 2.100,00 30 h in totale retribuite a 35,00 l'ora pari ad una cifra di 1.050, h in totale retribuite a 17,50 l'ora pari ad una cifra di 5.250,00 per un totale di 37,5 h retribuite a 35,00 l'ora pari ad una cifra di 1.312,50 per un totale di 37,5 h retribuite a 35,00 l'ora 6

7 pari ad una cifra di 1.312,50 Verificata la disponibilità finanziaria, il Dirigente propone di retribuire, in accordo con la R.S.U., un ulteriore progetto, che viene indicato di seguito: f)progetto INIZIAMO BENE... FINIAMO MEGLIO Secondaria l grado di Bedonia (4 docenti) per un totale di 40 h retribuite a 17,50 l'ora pari ad una cifra di 750, ,00 3. Pertanto il totale delle risorse destinate al personale docente è:, Incarichi attribuiti dal D.S. Progetti didattici 9.770, , ,00 4. A ciò si aggiunge la cifra finalizzata a retribuire i docenti con incarico di funzione strumentale al Piano dell'offerta Formativa, secondo le aree deliberate dal Collegio dei Docenti: a) Integrazione alunni diversamente abili, D.S.A., B.B.S. b) Continuità ed orientamento c) Integrazione alunni stranieri d) Scuola per l'infanzia e) Gestione P.O.F. La cifra disponibile per le funzioni strumentali è pari complessivamente a 2.707,21 (lordo dipendente), da dividersi equamente per le 5 funzioni. Anche la cifra di 2.002,35 è già finalizzata, in quanto destinata ai docenti per le sostituzioni dei colleghi assenti, da corrispondere a seconda delle prestazioni effettuate. ART RISORSE DESTINATE AI PERSONALE A.T.A. a) Incarichi specifici L'importo assegnato di 3.599,58 sarà destinato a retribuire gli incarichi assegnati al personale amministrativo e ausiliario non destinatari di art. 2 e art. 7 CCNL. b) Oltre alla cifra disponibile per il personale ATA di 9.417,26 vengono accantonati 473,00 per l'indennità di sostituzione del D.S.G.A. per gli assistenti amm.vi. c) La rimanenza pari ad 8.944,26 è suddivisa tra assistenti e collaboratori scolastici in proporzione al numero di personale come da prospetto:

8 Disponibilità per contrattazione ore 8.944,26 importo Quota Assistenti Amministrativi ,40 Intensificazione prestazioni per assenza colleghi 70 { 14,50 { 1.015,00 Intensificazione prestazioni straordinarie 39 { 14,50 { 565,50 Totale ,50 Quota Collaboratori scolastici ,86 Straordinario, { 12,50 {O,OO Intensificazione prestazioni per assenza colleghi 128 { 12,50 e 1.600,00 Pre e post scuola - 13 collo X ore20 + P.T. ore { 12,50 e 3.287,50 Servizio esterno relativo a banca - comune 12 { 12,50 c 150,00 Servizio esterno relativo a consegne o ritiro a B.Taro - 1 collo 10 { 12,50 c 125,00 Carnevale SCIprimaria -14 x 3 collab. + 7 x 1 collo + 7 x Tarsogno 56 { 12,50 { 700,00 Supporto alla scuola dell'infanzia di Bedonia - 3 collab.( 2x16 ore+ lx85 ore) 40 { 12,50 { 500,00 Supporto per attività docenti - 1 collab. 30 { 12,50 { 375,00 Supporto x alunni H x 3 collab. SCIInfanzia Bedonia (2x9 ore + lx Supporto ore) per alunni dai 24 ai 36 mesi BEDONIA 5 (ore B)-S. MARIA 1 (ore 5)- 22 { 12,50 { 275,00 TARSOGNO 2 (ore 10) 28 { 12,50 { 350,00 totale ,50 In sede di contrattazione è stato stabilito, su richiesta della delegazione sindacale, di utilizzare una quota del residuo spettante al personale docente per integrare anche la quota di compenso spettante al personale A.T.A. e, nello specifico, per retribuire le ore di straordinario degli assistenti amministrativi (ore 50) pari ad 725 e dei collabora-tori scolastici (ore 5) pari ad 60,00. d) Pertanto le risorse assegnate al personale ATA sono: 1.580,50 Assistenti Amministrativi 7.362,50 Collaboratori scolastici 473,00 indennità di sostituzione DSGA 785,00 ulteriore assegnazione , ~p~

9 e) AI Direttore Amministrativo è riservata una quota del 5% per la gestione delle pratiche legate al finanziamento e ai progetti provenienti dall'esterno. Art Riepilogo e criteri per la suddivisione del Fondo dell'istituzione scolastica 1. Quadro di sintesi: RISORSE DESTINATE AI DOCENTI RISORSE DESTINATE AL PERSONALE AT.A ULTERIORE ASSEGNAZIONE AL PERSo AT.A , ,00 785, ,00 2. Le risorse del fondo dell'istituzione, scolastica sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell'istituzione scolastica sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività curricolari ed extracurricolari previste dal POF, nonché dal Piano annuale delle attività del personale docente, dal Piano annuale di attività del personale ATA 3. Eventuali somme, impegnate ma non utilizzate, confluiscono nella dotazione contrattuale dell'anno scolastico successivo. Art Conferimento degli incarichi 1. Il Dirigente conferisce individualmente e in forma scritta gli incarichi relativi allo svolgimento di attività aggiuntive retribuite con il salario accessorio. 2. Nell'atto di conferimento dell'incarico sono indicati, oltre ai compiti e agli obiettivi assegnati, anche il compenso spettante e i termini del pagamento. 3. La liquidazione dei compensi sarà successiva alla verifica dell'effettivo svolgimento dei compiti assegnati e alla valutazione dei risultati conseguiti. /

10 Art Quantificazione delle attività aggiuntive per il personale ATA 1. Le attività aggiuntive, svolte nell'ambito dell'orario d'obbligo nella forma di intensificazione della prestazione, sono riportate ad unità orarie ai fini della liquidazione dei compensi. Art Incarichi specifici 1. Su proposta del DSGA, il Dirigente stabilisce il numero e la natura degli incarichi specifici di cui all'art. 47, com ma 1, lettera b) del CCNL da attivare nella istituzione scolastica. Il Dirigente conferisce tali incarichi sulla base dei seguenti criteri, in ordine di priorità: - comprovata professionalità specifica - disponibilità degli interessati TITOLO QUINTO ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Art Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) 1. Il RLS è designato dalla delegazione sindacale tra il personale dell'istituto che sia disponibile e possieda le necessarie competenze. 2. AI RLS è garantito il diritto all'informazione per quanto riguarda tutti gli atti che afferiscono al Sistema di prevenzione e di protezione dell'istituto. 3. AI RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l'opportunità di frequentare un corso di aggiornamento specifico. 4. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verificare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito. 5. Il RLS gode dei diritti sindacali e della facoltà di usufruire dei permessi retribuiti, secondo quanto stabilito nel CCNL all'art. 73 e dalle norme successive, ai quali si rimanda. Art Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) 1. Il RSPP è designato dal Dirigente sulla base di quanto previsto dal d.lgs. 81/2008. Art Le figure sensibili 1. Per ogni sede scolastica sono individuate le seguenti figure: addetto al primo soccorso addetto al primo intervento sulla fiamma 2. Le suddette figure sono individuate tra il personale fornito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifico corso 3. Alle figure sensibili sopra indicate competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza.

11 TITOLO SESTO - NORME TRANSITORIE E FINALI Art Clausola di salvaguardia finanziaria 1. Nel caso in cui si verifichino le condizioni di cui all'art. 48, comma 3, del D.lgs. 165/2001, il Dirigente può sospendere, parzialmente o totalmente, l'esecuzione delle clausole del presente contratto dalle quali derivino oneri di spesa. 2. Nel caso in cui l'accertamento dell'incapienza del FIS intervenga quando le attività previste sono state già svolte, il dirigente riconvoca la Delegazione Sindacale per concordare tempi e modalità di retribuzione delle attività già svolte anche, eventualmente, a carico del FIS dell'anno scolastico successivo. Art Natura premiale della retribuzione accessoria 1. I progetti per i quali è wevisto un compenso a carico del FIS devono rendere espliciti preventivamente gli obiettivi attesi, la misura del loro raggiungimento e gli indicatori quantitativi da utilizzare per la verifica. 2. La liquidazione dei relativi compensi avviene a consuntivo e previa verifica della corrispondenza sostanziale fra i risultati attesi e quelli effettivamente conseguiti. ~:::::~::~:::pore: Roberto pettena~. PARTE SINDACALE SINDACATI FLC/CGI SCUOLA TERRITORIALI UILISCUOLA. SNALS/CONFSAL.. GILDAIUNAMS. 11

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