Il sistema economico della provincia di Napoli nei primi otto mesi del 2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il sistema economico della provincia di Napoli nei primi otto mesi del 2010"

Transcript

1 49 Bollettino di Statistica Il sistema economico della provincia di Napoli nei primi otto mesi del 2010 MONITORAGGIO ECONOMICO Finisce la crisi; non riparte l economia CRIMINALITA E SVILUPPO ECONOMICO IN PROVINCIA DI NAPOLI

2 Bollettino di Statistica 50 Gruppo di Lavoro Istituto G. Tagliacarne Alessandro Rinaldi, Dirigente Responsabile Area Studi e Ricerche Paolo Cortese, Responsabile osservatori Economici Stefania Vacca, Ricercatrice Simona La Cioppa, Ricercatrice Cristian Mastrofrancesco, Elaborazione dati

3 51 Bollettino di Statistica 1. Il quadro economico 1.1 Le performance delle imprese napoletane nei primi otto mesi del 2010 Attualmente, le economie locali sembrano ancora risentire delle ripercussioni della fase recessiva, soprattutto a causa della stagnazione della spesa delle famiglie, di un elevato clima di incertezza e della volatilità dei mercati finanziari, fattori che hanno condizionato, inevitabilmente, anche le performance delle imprese della provincia di Napoli. Dall indagine telefonica 1 realizzata a settembre 2010, riguardante l andamento della seconda metà del 2009 ed i primi mesi del 2010 si registra una fase ancora delicata; in ogni caso, una situazione comune a larga parte delle economie locali dato l attuale momento congiunturale. Dai risultati quantitativi relativi all andamento tendenziale dei principali indicatori di performance delle imprese della provincia di Napoli, emerge, infatti, che le variazioni dei primi otto mesi del 2010/2009 mostrano una ulteriore flessione rispetto alle variazioni 2009/2008. In particolare, nei primi otto mesi del 2010, i livelli di produzione e fatturato segnano una contrazione, rispettivamente di -12,5 e -10,4 punti percentuali, rispetto allo stesso periodo del 2009 e seguono una dinamica di progressiva accelerazione delle contrazioni registrate tra il 2008 e il 2009 (rispettivamente 10% e -7,6%). I livelli occupazionali risentono in maniera rilevante del rallentamento dell economia. Infatti, il trend di contrazione del numero di addetti registrato negli anni (-1,9%) accelera in maniera significativa tra il 2009 e il 2010 (-8,7%), evidenziando le particolari criticità che affliggono il mercato del lavoro provinciale. La dinamica più recente del portafoglio ordini comprova il perdurare delle difficoltà (variazione primi otto mesi 2010/ ,1%) che potrebbero, trattandosi di un indicatore in qualche modo anticipatore, caratterizzare il sistema economico locale, almeno nel breve periodo. A fronte di ciò, l analisi della dinamica degli investimenti segnala una certa vivacità del tessuto imprenditoriale locale. Infatti, pur seguendo un trend decrescente, le variazioni 2009/2008 (+0,8%) e dei primi otto mesi del 2010/2009 rimangono in area positiva. I trend rilevati a livello aggregato nei primi otto mesi del 2010/2009 sono, tra l altro, il risultato di andamenti differenti tra i vari settori economici. Il comparto industriale sembra aver risentito in misura maggiore delle ripercussioni della recessione rispetto al terziario, in particolare, a causa della negatività molto accentuata segnata dal settore delle costruzioni in termini di portafoglio ordini (-40%), occupazione (-36,6%), produzione (-33,3%) e fatturato (-33,3%). Il turismo si contraddistingue per variazioni quantitative positive di investimenti (+2,5%) e fatturato (+2,3%), a fronte di un +3,3% di presenze, mentre il commercio segue una variazione del +1% in termini di occupazione. I dati quantitativi sul fatturato disaggregati sulla base della propensione all export e della dimensione delle imprese in termini di numero di addetti suggeriscono, peraltro, un grado di criticità maggiore per le aziende non esportatrici (-5%) e con classe di addetti da 1 a 9 addetti (-22,7%), mentre più avvantaggiate, pur in un contesto di difficoltà, risultano le imprese che svolgono abitualmente attività di export (0%) e con oltre 50 addetti (-1,7%). Difficoltà, tra l altro, evidenti nei dati quantitativi del fatturato delle imprese artigiane che segnano una variazione del -5,1% (non artigiane -2,4%). Passando ad esaminare le previsioni sul consuntivo 2010 dei principali indicatori di performance delle imprese napoletane, emerge, infine, che le variazioni quantitative registrate nel corso del 2010 seguono una dinamica di progressivo rallentamento delle precedenti contrazioni. Infatti, pur seguendo un trend decrescente, le variazioni di produzione (-4,4%), fatturato (-3,5%) e soprattutto di occupazione (-1,2%) segnano 1. Per un approfondimento metodologico si veda l apposita appendice.

4 Bollettino di Statistica 52 Graf. 1 - Andamento tendenziale dei principali indicatori di performance delle imprese della provincia di Napoli (variazioni quantitative in %)* *Margine operativo dei servizi Fonte: Osservatorio Economico di Napoli (2010) e Nota economica della provincia di Napoli (settembre 2010) riduzioni la cui intensità risulta in decisivo miglioramento. Si tratta, quindi, di una negatività più contenuta che, tuttavia, ad eccezione degli investimenti (+7,3%), si aggiunge a una dinamica già in flessione. Informazioni aggiuntive circa le dinamiche del sistema economico della provincia di Napoli possono essere desunte dai dati qualitativi. In tale contesto, si può osservare innanzitutto la presenza di una ampia quota di intervistati che dichiara di aver osservato una diminuzione nel proprio volume di produzione, fatturato, portafoglio ordini e occupazione, con saldi tra risposte in aumento e risposte in diminuzione negativi. I dati qualitativi relativi all andamento della produzione indicano, a livello aggregato, la presenza di un 68% di dichiarazioni di diminuzione a fronte di un 6% di risposte di aumento. Ciò da luogo ad un saldo negativo di -62 punti percentuali che sottolinea le difficoltà economiche che il tessuto imprenditoriale sta attraversando, sebbene sia presente un 25% di imprese che dichiara stabile le propria produzione. Tra i diversi settori dell economia locale, sono soprattutto il commercio e le costruzioni ad accusare i maggiori problemi in termini di produzione in questi primi otto mesi del 2010 (saldi negativi rispettivamente pari a -66,7% e -65%), seguono l industria manifatturiera (saldo -60%) e il turismo (saldo -55%). Tra le diverse tipologie di imprese considerate nell indagine, si distinguono per peggiore tenuta del volume d affari le imprese con classe di addetti da 1 a 9 (saldo -71,4%), non esportarci (saldo -67,9%) e artigiane (saldo -60%). I risultati relativi al fatturato e al portafoglio ordini confermano sostanzialmente quanto rilevato per la produzione. Il saldo di risposta per il fatturato è pari a -67 punti percentuali (72% di dichiarazioni di diminuzione e 5% di indicazioni di aumento), anche se si deve sottolineare la presenza del 19% degli intervistati che non ha osservato alcuna variazione nel proprio volume d affari. Anche in questo caso si riscontrano maggiori criticità per il settore delle costruzioni (saldo -75%) e del commercio (saldo -73,3%), seguono il settore manifatturiero (saldo -63,3%) ed il turismo (saldo -55%). Inoltre, i dati qualitativi sul fatturato disaggregati per tipologia di impresa confermano una negatività più accentuata relativamente alle imprese di minore dimensioni (classe di addetti da 1 a 9, saldo -76,2%), non esportatrici (saldo -67,9%) e artigiane (saldo -64%). Anche l andamento del portafoglio ordini comprova il perdurare delle difficoltà (saldo -55%). Dall indagine emergono, in particolare, saldi negativi più consistenti per le costruzioni (-70%) e per il commercio (-60%) e, relativamente alle tipologie di imprese, per quelle con classe di addetti da 1 a 9 (-66,7%), non esportatrici (-50%) e artigiane (-48%). Per quanto riguarda il mercato del lavoro, come più volte sottolineato nelle precedenti note di monitoraggio della crisi, i livelli occupazionali hanno risentito in maniera rilevante della fase recessiva, entrando in una spirale negativa in cui la perdita di posti di lavoro, a seguito delle ristrutturazioni dei processi produttivi, ed il

5 53 Bollettino di Statistica clima di incertezza nei lavoratori/consumatori hanno comportato una riduzione della spesa per consumi che ha a sua volta rallentato la dinamica produttiva. Nel corso dei primi otto mesi del 2010 questo circolo vizioso non sembra essersi allentato e le ricadute occupazionali risultano ancora evidenti in provincia di Napoli. I dati dell indagine, infatti, confermano come nei primi otto mesi del 2010 si siano sperimentate difficoltà occupazionali, con un saldo di risposta negativo (-34%) in corrispondenza del 38% di risposte di diminuzione degli occupati e del 4% di risposte di aumento; ad ogni modo, le indicazioni di stabilità sono pari al 58%. Il settore del commercio evidenzia una relativamente migliore tenuta dei livelli occupazionali, con un saldo di risposta decisamente al di sotto della media provinciale (saldo -16,7%), seguono i comparti del turismo (saldo -25%) e dell industria manifatturiera (saldo -30%). Il settore delle costruzioni appare, invece, quello maggiormente coinvolto dalla contrazione della base occupazionale (saldo -75%). Tra le varie tipologie di imprese, maggiori criticità, in linea con le tendenze delle altre variabili esaminate, riguardano in particolar modo le aziende con classe di addetti da 1 a 9 (saldo -39,7%), seguono quelle di maggiori dimensioni (classe di addetti da 10 a 49 saldo -31,8%), che non svolgono abitualmente attività di export (saldo -28,6%) e artigiane (saldo -28%). Per quanto riguarda poi, in particolare, il settore turistico, dal confronto con la precedente Nota Economica della provincia di Napoli, luglio 2010, il comparto mostra una capacità di ripresa 2. Il trend si riflette anche sul- Graf. 2 - Andamento tendenziale dei principali indicatori di performance delle imprese della provincia di Napoli nei primi otto mesi del 2010 per settore di attività (variazioni qualitative in %)* ** Saldo: ottenuto dalla differenza tra imprese che hanno registrato un aumento e quelle che hanno registrato una diminuzione ** Margine operativo dei servizi 2. Nella Nota Economica della provincia di Napoli, luglio 2010, i saldi del settore turistico tra dichiarazioni di aumento e dichiarazioni di diminuzione della produzione, del fatturato, dell occupazione e del portafoglio ordini erano rispettivamente pari a -90%, -90%, -45% e -80%, i peggiori, tra l altro, rispetto agli altri settori economici.

6 Bollettino di Statistica 54 l andamento tendenziale delle presenze nel settore. Infatti, a fronte dello 0% di risposte di aumento, del 75% di diminuzione e del 25% di stabilità della precedente indagine, ora il 15% delle imprese registra un aumento delle presenze, mentre il 65% dichiara una diminuzione e il 20% riconosce una assenza di variazioni rilevanti rispetto al periodo precedente. In termini di saldo si passa dal -75% delle precedente indagine al -50% dell attuale. Tab. 1 - Andamento tendenziale delle presenze nel settore turistico della provincia di Napoli nei primi otto mesi del 2010 (variazioni qualitative in %) * Saldo: ottenuto dalla differenza tra imprese che hanno registrato un aumento e quelle che hanno registrato una diminuzione Il rallentamento congiunturale dell economia sembra aver influito sui livelli di investimento degli imprenditori napoletani. Infatti, nel periodo gennaio-agosto 2010, solo il 13% delle aziende ha effettuato investimenti, una percentuale tuttavia in calo rispetto alla media del 16% rilevata nella precedente indagine. Scendendo nel dettaglio settoriale, nell ambito dell industria, sono soprattutto le imprese manifatturiere ad evidenziare un maggiore dinamismo da questo punto di vista (16,7%) rispetto alle costruzioni (5%), mentre nell ambito del terziario si registra una quota più alta di imprese cha ha investito nel turismo (20%) piuttosto che nel commercio (10%). Tra le varie tipologie di imprese, quelle di più grandi dimensioni, sostenute da risultati congiunturali relativamente migliori e da più concrete aspettative di ripresa risultano, infine, tra le varie categorie imprenditoriali considerate, quelle maggiormente attive sul piano degli investimenti (con classe di addetti da 10 a 49, 18,2%); seguono le imprese artigiane (16%), quelle non esportatrici (14,3%) e quelle di più piccole dimensioni in termini di addetti (classe da 1 a 9 12,7%). Tab. 2 Percentuale di imprese che investito nei primi otto mesi del 2010 in provincia di Napoli Le risposte degli imprenditori della provincia in merito ai fattori su cui la recessione ha prodotto effetti negativi in provincia dimostrano come l intero sistema economico locale sia stato interessato dalla crisi. Ad aver risentito maggiormente della fase congiunturale sfavorevole sono, in particolare, i consumi delle famiglie (per il 45% degli intervistati) ed i livelli occupazionali (38%). Ma gli intervistati sottolineano anche, seppur con percentuali leggermente più basse, gli effetti negativi sull indebitamento delle imprese (35%), sui fallimenti/cessazioni di imprese (33%) e sugli investimenti delle imprese (24%). Un numero inferiore di indicazioni riguarda, invece, i consumi/spesa dei turisti (19%). Da un confronto con l indagine condotta a giugno 2010, si confermano come maggiori effetti della crisi sul territorio le problematiche che ricadono sulla struttura socioeconomica della popolazione (consumi delle famiglie 69% e livelli occupazionali 42%), più che aspetti specifici della produzione. Tuttavia, relativamente alla produzione si osserva come, rispetto a giugno 2010, nell indagine di agosto 2010 siano più sentite le problematiche legate all indebitamento e ai fallimenti delle imprese, fattori che più si configurano come risultati finali della crisi economica sul sistema imprenditoriale. Scendendo nel dettaglio settoriale e dal confronto tra le due indagini, si osserva, inoltre, come a giugno tutti i settori riconoscevano come principale effetto della crisi la diminuzione dei consumi delle famiglie, mentre nell indagine di agosto 2010 ben il 65% delle

7 55 Bollettino di Statistica imprese operanti nelle costruzioni riconoscono come principale fattore su cui la crisi ha prodotto effetti negativi l indebitamento delle imprese. Graf. 3 - Principali fattori su cui la recessione ha prodotto effetti negativi in provincia di Napoli per settore di attività (in %)* * Trattandosi di domanda a risposta multipla il totale delle risposte può essere superiore a 100.

Nel quarto trimestre 2014, dati economici contrastanti denotano ancora un clima di grande incertezza

Nel quarto trimestre 2014, dati economici contrastanti denotano ancora un clima di grande incertezza Nel quarto trimestre 2014, dati economici contrastanti denotano ancora un clima di grande incertezza I dati sul comparto industriale manifatturiero cremonese del quarto trimestre 2014 vedono la ricomparsa

Dettagli

C8. LE ASSUNZIONI PREVISTE DELL OCCUPAZIONE DIPENDENTE SECONDO LA RILEVAZIONE EXCELSIOR

C8. LE ASSUNZIONI PREVISTE DELL OCCUPAZIONE DIPENDENTE SECONDO LA RILEVAZIONE EXCELSIOR C8. LE ASSUNZIONI PREVISTE DELL OCCUPAZIONE DIPENDENTE SECONDO LA RILEVAZIONE EXCELSIOR Il Progetto Excelsior ha rilievo con riferimento alla previsione delle variazioni occupazionali a breve termine presso

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE FRA LE IMPRESE EDILI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA. Torino, 10 marzo 2010

INDAGINE CONGIUNTURALE FRA LE IMPRESE EDILI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA. Torino, 10 marzo 2010 INDAGINE CONGIUNTURALE FRA LE IMPRESE EDILI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA Torino, 10 marzo 2010 L indagine congiunturale dell ANCE Piemonte, avviata a giugno del 2002 e svolta con cadenza semestrale,

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI BERGAMO

CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI BERGAMO CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI BERGAMO RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE NEL COMMERCIO E NEI SERVIZI NEL PRIMO TRIMESTRE (GENNAIO-MARZO) Il commercio al dettaglio nel I trimestre L indagine congiunturale

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE

INDAGINE CONGIUNTURALE Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro Direttore responsabile: Edi Sommariva Numero 09-2010 INDAGINE CONGIUNTURALE SULLA RISTORAZIONE COMMERCIALE I trimestre 2010 Ufficio studi A cura di

Dettagli

LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA NEL QUARTO TRIMESTRE 2015

LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA NEL QUARTO TRIMESTRE 2015 Comunicato stampa Mantova, 16 febbraio 2016 LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA NEL QUARTO TRIMESTRE 2015 I risultati dell indagine Secondo l analisi della congiuntura manifatturiera relativa all ultimo trimestre

Dettagli

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016 Indicatori del mercato del lavoro della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016 Principali indicatori del mercato del lavoro provinciale Fonti disponibili Inps

Dettagli

OSSERVATORIO ECONOMICO INDICOD-ECR XIII EDIZIONE - SETTEMBRE 2011

OSSERVATORIO ECONOMICO INDICOD-ECR XIII EDIZIONE - SETTEMBRE 2011 1.1 I principali risultati OSSERVATORIO ECONOMICO INDICOD-ECR XIII EDIZIONE - SETTEMBRE 2011 Congiuntura e clima di fiducia. Il clima di fiducia crolla decisamente nella rilevazione di settembre 2011.

Dettagli

IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI

IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI IL LAVORO DEI CITTADINI STRANIERI Roma e provincia nel 2014 Indice I numeri più significativi... 2 Le conseguenze della Crisi economica... 3 Il contesto nazionale... 3 I numeri di Roma: la condizione occupazionale...

Dettagli

EMILIA ROMAGNA. Le previsioni al 2016: impiego di lavoro

EMILIA ROMAGNA. Le previsioni al 2016: impiego di lavoro EMILIA ROMAGNA Le previsioni al 2016: impiego di lavoro Lo scenario di previsione relativo alle dinamiche occupazionali dell Emilia Romagna tra il 2010 e il 2016 1 indica una modesta crescita dell occupazione,

Dettagli

Occupati - Totale economia livello, migliaia

Occupati - Totale economia livello, migliaia VALLE D AOSTA Le previsioni al 215: impiego di lavoro Nel corso del periodo 28-215 1, la Valle d Aosta sperimenterà una dinamica occupazionale positiva. L incremento medio annuo sarà dello.9 per cento,

Dettagli

M E S S I N A. Nomisma 127 NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2015 1

M E S S I N A. Nomisma 127 NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2015 1 Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo M E S S I N A NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 1 Figura 1 Evoluzione delle compravendite Settore residenziale Settore non residenziale (1)

Dettagli

Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009

Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009 piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale monitoraggio del settore elettronico 1 trimestre 2009 Agenzia regionale del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2 1

Dettagli

Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova

Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova Anni 2010-2012 Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova - Anno 2012 In questa nota vengono

Dettagli

Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova

Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova Anno 2015 Indicatori congiunturali del settore delle costruzioni in provincia di Padova - Anno 2015 In questa nota vengono

Dettagli

Indagine Congiunturale

Indagine Congiunturale Indagine Congiunturale Situazione al 1 trimestre 2007 e previsioni sul 2 trimestre 2007 Industria Grafica Nel 1 trimestre del 2007 il fatturato del Panel delle aziende grafiche evidenzia un calo del 5,2%

Dettagli

2. Le assunzioni non stagionali

2. Le assunzioni non stagionali 53 2. Le assunzioni non stagionali Si riportano nella tabella che segue i dati delle assunzioni non stagionali previste per il 2011 sui quali è svolta l analisi delle caratteristiche (per genere, età,

Dettagli

Incontri con gli studenti sulle principali funzioni della Banca d Italia

Incontri con gli studenti sulle principali funzioni della Banca d Italia Incontri con gli studenti sulle principali funzioni della Banca d Italia Università Kore Enna, aprile - maggio 2016 L economia siciliana e la lunga crisi Giuseppe Ciaccio Divisione Analisi e ricerca economica

Dettagli

Il mercato del lavoro in provincia di Padova

Il mercato del lavoro in provincia di Padova Il mercato del lavoro in provincia di Padova Dinamica assunzioni-cessazioni lavoratori dipendenti Gennaio - settembre 2015 3 Il mercato del lavoro in provincia di Padova Dinamica assunzioni-cessazioni

Dettagli

LA DINAMICA DEI PREZZI

LA DINAMICA DEI PREZZI LA DINAMICA DEI PREZZI SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL INDAGINE PREZZI E MERCATI INDIS UNIONCAMERE 1. Il quadro d insieme Nel corso del 2012 i prezzi sono rimasti complessivamente stabili, nonostante

Dettagli

CONGIUNTURA COMMERCIO

CONGIUNTURA COMMERCIO CONGIUNTURA COMMERCIO I TRIMESTRE 2014 La riproduzione e/o diffusione parziale o totale delle tavole contenute nel presente volume è consentita esclusivamente con la citazione completa della fonte: Camera

Dettagli

Note di sintesi sull andamento del mercato del lavoro in Liguria(*) (I trimestre I trimestre 2016)

Note di sintesi sull andamento del mercato del lavoro in Liguria(*) (I trimestre I trimestre 2016) Note di sintesi sull andamento del mercato del lavoro in Liguria(*) (I trimestre 2015- I trimestre 2016) OSSERVATORIO MERCATO DEL LAVORO Giugno 2016 (*) I dati e le informazioni contenute nelle Note di

Dettagli

LA SINTESI DEL XVIII RAPPORTO ALMALAUREA SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI

LA SINTESI DEL XVIII RAPPORTO ALMALAUREA SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI LA SINTESI DEL XVIII RAPPORTO ALMALAUREA SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI Il XVIII Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati delle 71 Università delle 73 aderenti fotografa

Dettagli

LA SIDERURGIA ITALIANA. Osservatorio Congiunturale Milano, 14 ottobre 2016

LA SIDERURGIA ITALIANA. Osservatorio Congiunturale Milano, 14 ottobre 2016 LA SIDERURGIA ITALIANA Osservatorio Congiunturale Milano, 14 ottobre La produzione mondiale Produzione mondiale Produzione mondiale 1800 1600 1400 1200 1000 800 600 400 1995 1996 1997 1998 1999 Tasso di

Dettagli

Indagine trimestrale sul settore alberghiero high level

Indagine trimestrale sul settore alberghiero high level Studi e Analisi presenta elaborazioni e indagini prodotte dal Centro Studi nei suoi ambiti d interesse Indagine trimestrale sul settore alberghiero high level Primo trimestre 2008 a cura di Maria Grazia

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Garante per la sorveglianza dei prezzi Con il supporto del Dipartimento per l Impresa e l Internazionalizzazione Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il

Dettagli

9. BIOMEDICALE. I NUMERI DEL BIOMEDICALE AL 31/12/2015 imprese 96 di cui artigiane 34 Localizzazioni 177

9. BIOMEDICALE. I NUMERI DEL BIOMEDICALE AL 31/12/2015 imprese 96 di cui artigiane 34 Localizzazioni 177 9. BIOMEDICALE I NUMERI DEL BIOMEDICALE AL 31/12/2015 imprese 96 di cui artigiane 34 Localizzazioni 177 dati Registro Imprese Il settore biomedicale non conta un numero elevato di aziende, tuttavia riveste

Dettagli

Andamento economico del settore turistico in Italia nel 2014

Andamento economico del settore turistico in Italia nel 2014 Andamento economico del settore turistico in Italia nel 2014 Mauro Politi ISTAT XV Conferenza CISET- Banca d Italia L'ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE Risultati e tendenze per incoming e outgoing nel

Dettagli

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 + 0,3% PIL (Fonte Istat) L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 L Istat non ha ancora diffuso i dati regionali sul PIL 2015. L incremento dello 0,3% del PIL abruzzese nel 2015 è un dato Prometeia diffuso dal Cresa.

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 9 OTTOBRE 2016 L indice del commercio mondiale è calato a luglio 2016 a seguito della riduzione dell export dei paesi sviluppati e dei paesi emergenti. Nel secondo trimestre

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A OTTOBRE Padova Evoluzione delle compravendite. Settore residenziale Settore non residenziale (1)

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A OTTOBRE Padova Evoluzione delle compravendite. Settore residenziale Settore non residenziale (1) Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Novembre 215 PADOVA NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A OTTOBRE 215 1 Evoluzione delle compravendite Figura 1 Settore residenziale Settore non residenziale

Dettagli

AGENZIA LIGURIA LAVORO Ente strumentale della Regione Liguria - Via Fieschi, 11G 16121 Genova 01025371-0102537230 E-Mail:

AGENZIA LIGURIA LAVORO Ente strumentale della Regione Liguria - Via Fieschi, 11G 16121 Genova 01025371-0102537230 E-Mail: Nel 2011 si è registrato un generale rallentamento dell economia mondiale. Si è accentuato il divario tra i ritmi di sviluppo delle principali economie avanzate, che si è dimezzato, mentre quello dei paesi

Dettagli

3. IL VALORE ECONOMICO E OCCUPAZIONALE DELLE ATTIVITÀ DI WHITE ECONOMY

3. IL VALORE ECONOMICO E OCCUPAZIONALE DELLE ATTIVITÀ DI WHITE ECONOMY Estratto dalla ricerca realizzata dal Censis per Unipol nell'ambito del programma "Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali. 3. IL VALORE ECONOMICO E OCCUPAZIONALE DELLE ATTIVITÀ DI

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ENERGIA Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore produttore e distributore di energia elettrica, gas e acqua calda nell ultimo decennio ha prodotto in media l 1.6

Dettagli

Ance Salerno: Nel 2013 in Campania mercato residenziale in caduta libera, ma nell ultimo trimestre segnali di ripresa

Ance Salerno: Nel 2013 in Campania mercato residenziale in caduta libera, ma nell ultimo trimestre segnali di ripresa Documento 1 Ance Salerno: Nel 2013 in Campania mercato residenziale in caduta libera, ma nell ultimo trimestre segnali di ripresa Le compravendite del settore residenziale in Campania sono diminuite nel

Dettagli

PICCOLA RIPRESA TRAINATA DALL EXPORT

PICCOLA RIPRESA TRAINATA DALL EXPORT PICCOLA RIPRESA TRAINATA DALL EXPORT Primi segnali positivi anche per le imprese con meno addetti e mercato del lavoro in lento recupero. Indicatori ancora incerti per commercio e costruzioni Alla fine

Dettagli

L occupazione delle camere nelle strutture ricettive liguri nel trimestre gennaio-marzo

L occupazione delle camere nelle strutture ricettive liguri nel trimestre gennaio-marzo Occupazione camere gennaio-marzo 2012-2013 per tipologia ricettiva (%) Alberghiero 29,8 29,7 32,5 Open air 24,3 24,6 28,0 Altro extralberghiero 19,9 18,0 24,4 Variazione 2012- Alberghiero -1,9-2,5-3,7

Dettagli

La situazione finanziaria delle imprese liguri

La situazione finanziaria delle imprese liguri La situazione finanziaria delle imprese liguri Francesca Querci querci@economia.unige.it DIPARTIMENTO DI TECNICA ED ECONOMIA DELLE AZIENDE UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI GENOVA Genova, 23 ottobre 2009 La redditività

Dettagli

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere 2 TRIMESTRE 215: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere Nel secondo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili, femminili e straniere ( * ) risultano

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 25/11/2014. Le esportazioni del settore Orafo

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 25/11/2014. Le esportazioni del settore Orafo ago-11 ott-11 dic-11 feb-12 apr-12 giu-12 ago-12 ott-12 dic-12 feb-13 apr-13 giu-13 ago-13 ott-13 dic-13 feb-14 apr-14 giu-14 ago-14 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Vicenza Ad agosto 2014

Dettagli

IL SELL-OUT MERCATO FARMACIE ITALIANE: ANNO 2015 PREMESSA METODOLOGICA

IL SELL-OUT MERCATO FARMACIE ITALIANE: ANNO 2015 PREMESSA METODOLOGICA IL SELL-OUT MERCATO FARMACIE ITALIANE: ANNO 2015 PREMESSA METODOLOGICA a cura di NEW LINE RICERCHE di MERCATO Gennaio 2016 New Line Ricerche di Mercato svolge analisi basate sulla rilevazione delle vendite

Dettagli

3.14 PIEMONTE e VALLE D AOSTA

3.14 PIEMONTE e VALLE D AOSTA 3.14 PIEMONTE e VALLE D AOSTA Il Piemonte, dopo un 2004 in crescita su tutti i settori registra nel 2005 un ulteriore incremento del numero di NTN su tre dei quattro settori, mentre la Val d Aosta dopo

Dettagli

Il lavoro delle donne NOTA dell IRES Catania

Il lavoro delle donne NOTA dell IRES Catania 1 CATANIA Il lavoro delle donne NOTA dell IRES Catania In Sicilia, come in tutto il resto del mondo, il lavoro retribuito delle donne ( diverso dai lavori domestici e di cura che in famiglia toccano prevalentemente

Dettagli

Indagine sulle imprese del terziario di Pordenone gennaio 2011 STUDIO SUI SALDI INVERNALI

Indagine sulle imprese del terziario di Pordenone gennaio 2011 STUDIO SUI SALDI INVERNALI Indagine sulle imprese del terziario di Pordenone gennaio 2011 STUDIO SUI SALDI INVERNALI Pordenone, 14 febbraio 2011 Codice ricerca: 2010-210kr 2 presentazione del lavoro Scheda tecnica Obiettivi del

Dettagli

Aggiornato il sistema informativo SMAIL Emilia-Romagna sul mercato del lavoro

Aggiornato il sistema informativo SMAIL Emilia-Romagna sul mercato del lavoro Aggiornato il sistema informativo SMAIL Emilia-Romagna sul mercato del lavoro Nei tre anni della crisi (2008-2010), l occupazione del settore privato in regione è scesa dell 1,3%. Più colpite l industria

Dettagli

15 SETTEMBRE 2010 www3.lastampa.it ECONOMIA 15/09/2010 - ANALISI La crisi non è finita ma si produce di più Nel secondo trimestre un balzo dell 11,6 per cento MARINA CASSI TORINO Per il secondo trimestre

Dettagli

Nota Congiunturale sul Trasporto Merci periodo di osservazione Gennaio-Dicembre a cura del Centro Studi Confetra. Anno XV - febbraio 2012

Nota Congiunturale sul Trasporto Merci periodo di osservazione Gennaio-Dicembre a cura del Centro Studi Confetra. Anno XV - febbraio 2012 Nota Congiunturale sul Trasporto Merci periodo di osservazione Gennaio-Dicembre 2011 a cura del Centro Studi Confetra Anno XV - febbraio 2012 Nota congiunturale sul trasporto merci Anno xv n 2 - agosto

Dettagli

Occupati e forze di lavoro in provincia di Bergamo nel Primi risultati medi annui provinciali dell Indagine sulle forze di lavoro

Occupati e forze di lavoro in provincia di Bergamo nel Primi risultati medi annui provinciali dell Indagine sulle forze di lavoro Occupati e forze di lavoro in provincia di Bergamo nel 2011 Primi risultati medi annui provinciali dell Indagine sulle forze di lavoro Servizio Documentazione economica della Camera di Commercio di Bergamo

Dettagli

I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI

I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO PER I GIOVANI Un confronto tra il 2007 ed il 2010 PANEL DATA P.tta Gasparotto, 8-35131 Padova Tel. 049 8046411 Fax 049 8046444 www.datagiovani.it info@datagiovani.it I NUOVI

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: marzo 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

gine sulla stagione 2012]

gine sulla stagione 2012] ] gine sulla stagione 2012] Parchi di divertimento Indagine sull andamento della stagione 2012 1 La stagione 2012 I parchi di divertimento italiani quasi 200 strutture tra parchi tematici o meccanici,

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WG41U ATTIVITÀ 73.20.00 RICERCHE DI MERCATO E SONDAGGI DI OPINIONE Marzo 2016 Documento non definitivo PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore VG41U Ricerche di mercato e sondaggi

Dettagli

13. Consumi di energia elettrica

13. Consumi di energia elettrica 13. Consumi di energia elettrica Il processo di sviluppo dei cosiddetti Paesi industrializzati tende a promuovere in misura sempre maggiore comportamenti di consumo energivori; in un tale contesto, l Italia

Dettagli

IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI IN SARDEGNA. Rapporto annuale 2014 e Stime Previsionali 2015

IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI IN SARDEGNA. Rapporto annuale 2014 e Stime Previsionali 2015 IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI IN SARDEGNA Rapporto annuale 2014 e Stime Previsionali 2015 Aprile 2015 1 INDICE 1. INVESTIMENTI E VALORE DELLA PRODUZIONE DELLE COSTRUZIONI 3 1.1. Il valore della produzione

Dettagli

Forze di lavoro in provincia di Brescia

Forze di lavoro in provincia di Brescia Forze di lavoro in provincia di Brescia 2004-2014 (abstract) Rapporto elaborato a cura dell Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Brescia su dati Istat. 1 INDICE 1. Forze lavoro - Tasso

Dettagli

Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 4 trimestre 2009

Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale Monitoraggio del settore elettronico 4 trimestre 2009 piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale monitoraggio del settore elettronico 4 trimestre 2009 La presente scheda è stata curata da Giorgio Plazzi, esperta dell Agenzia regionale

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL 2010

IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL 2010 IL MERCATO DEL LAVORO IN UMBRIA NEL Introduzione Questa scheda ha lo scopo di illustrare per grandi linee la situazione occupazionale nella regione dell Umbria nell anno alla luce dei dati della Rilevazione

Dettagli

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni (*) - Aggiornato al 3 Settembre 211 - (*) - I valori indicati nelle figure che seguono rappresentano elaborazioni

Dettagli

I giovani e il lavoro. in provincia di Padova. Dati 2010

I giovani e il lavoro. in provincia di Padova. Dati 2010 I giovani e il lavoro in provincia di Padova Dati 2010 A cura di Anna Basalisco Nota metodologica: I dati esposti sono di fonte CO Veneto SILL Veneto, elaborati dall Osservatorio sul Mercato del Lavoro

Dettagli

CEREALI PREZZI ATTUALI E ASPETTATIVE DEGLI OPERATORI OTTOBRE 2012. 1. Frumento duro 2. Frumento tenero 3. Mais 4. Farina di soia nazionale

CEREALI PREZZI ATTUALI E ASPETTATIVE DEGLI OPERATORI OTTOBRE 2012. 1. Frumento duro 2. Frumento tenero 3. Mais 4. Farina di soia nazionale CEREALI PREZZI ATTUALI E ASPETTATIVE DEGLI OPERATORI OTTOBRE 2012 1. Frumento duro 2. Frumento tenero 3. Mais 4. Farina di soia nazionale 1. Frumento duro 24 28 settembre 2012* Frumento duro nazionale

Dettagli

L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE LIGURI E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO

L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE LIGURI E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE LIGURI E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO Occupazione camere netta ottobre-dicembre 2010-2011 2010 Ottobre Novembre Dicembre* Hotel 41,9 30,8 17,5 1 e 2 stelle

Dettagli

Sezione 2 Tendenze del mercato del lavoro a livello provinciale CREMONA Dicembre 2014

Sezione 2 Tendenze del mercato del lavoro a livello provinciale CREMONA Dicembre 2014 Sezione 2 Tendenze del mercato del lavoro a livello provinciale CREMONA Dicembre 214 I dati relativi al III trimestre 214 mostrano qualche segnale di miglioramento nel mercato del lavoro della provincia

Dettagli

MEDIOLANUM AMERIGO VESPUCCI

MEDIOLANUM AMERIGO VESPUCCI MEDIOLANUM AMERIGO VESPUCCI RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 92 MEDIOLANUM AMERIGO VESPUCCI NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il semestre

Dettagli

Le imprese giovanili 1 in Piemonte

Le imprese giovanili 1 in Piemonte Le imprese giovanili 1 in Piemonte A fine 2015, le imprese giovanili registrate in Italia hanno raggiunto quota 623.755 unità, il 10,3% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati UNIVERSITA E LAVORO, UN PAESE A DUE VELOCITA

XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati UNIVERSITA E LAVORO, UN PAESE A DUE VELOCITA XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati UNIVERSITA E LAVORO, UN PAESE A DUE VELOCITA Napoli, - Il XVIII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e la Condizione occupazionale

Dettagli

Cruscotto congiunturale

Cruscotto congiunturale La dinamica dell economia italiana a cura della Segreteria Tecnica n. 4 23 marzo 2016 Cruscotto congiunturale Pil e occupazione Nel quarto trimestre l attività produttiva continua ad aumentare. In lieve

Dettagli

OSSERVATORIO REGIONALE DEL CREDITO E BANCA D ITALIA: UN ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL RAPPORTO BANCHE IMPRESE

OSSERVATORIO REGIONALE DEL CREDITO E BANCA D ITALIA: UN ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL RAPPORTO BANCHE IMPRESE OSSERVATORIO REGIONALE DEL CREDITO E BANCA D ITALIA: UN ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL RAPPORTO BANCHE IMPRESE Dai dati diffusi dalla Banca d Italia permangono sintomi di sofferenza nei finanziamenti

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. a cura della FONDAZIONE ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. a cura della FONDAZIONE ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI OSSERVATORIO ECONOMICO IRDCEC OTTOBRE 2013 - GRAFICI a cura della FONDAZIONE ISTITUTO DI RICERCA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI

Dettagli

LA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE GIOVANILE

LA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE GIOVANILE LA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE GIOVANILE Un primo passo verso l autonomia: conoscere il mercato del lavoro e le opportunità occupazionali Tra le principali finalità perseguite dalla Regione Friuli Venezia

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2013 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Settembre 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

Guido Corbetta. Irene Dagnino. Mario Minoja. Giovanni Valentini

Guido Corbetta. Irene Dagnino. Mario Minoja. Giovanni Valentini Il settore farmaceutico in Italia: Posizionamento e fattori di crescita Guido Corbetta Irene Dagnino Mario Minoja Giovanni Valentini Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori (EntER) Università

Dettagli

L agroalimentare. 38 tipicità SFIDA LA CRISI

L agroalimentare. 38 tipicità SFIDA LA CRISI 38 tipicità L agroalimentare SFIDA LA CRISI L analisi dell andamento delle imprese di produzione alimentare, mostra una maggiore resistenza del settore alle vicissitudini economiche degli ultimi anni MAURA

Dettagli

Mobile e legno Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche

Mobile e legno Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche Mobile e legno Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche Maggio 2015 Dati dimensionali: Imprese, Produzione, Occupati.. pag. 2 Esportazioni: Ammontare, andamento, principali

Dettagli

Il sistema della conoscenza

Il sistema della conoscenza Lo sviluppo rurale in Veneto Schede informative 24 Il sistema della conoscenza La ricerca & sperimentazione in agricoltura La ricerca & sviluppo Con l entrata in vigore della Decisione (CE) 1608/23 del

Dettagli

VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca. I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 1 febbraio 2016

VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca. I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 1 febbraio 2016 VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 1 febbraio 2016 MISURE/68 4 febbraio 2016 Introduzione La regolazione del mercato del lavoro è stata oggetto

Dettagli

La scuola piemontese: i dati provvisori dell anno scolastico 2014/15

La scuola piemontese: i dati provvisori dell anno scolastico 2014/15 La scuola piemontese: i dati provvisori dell anno scolastico 2014/15 SISFORM - Osservatorio sul sistema formativo piemontese ARTICOLO 1/ 2015 (AP R I L E) Sommario Quanti allievi conta il Piemonte? La

Dettagli

Lazio DATI REGIONALI. Panorama economico

Lazio DATI REGIONALI. Panorama economico Lazio L aumento del reddito pro capite nel 2014 è in linea con la media nazionale, ma cresce meno di quanto faccia in Italia la spesa complessiva per beni durevoli, che, sebbene sostenuta dall auto, è

Dettagli

Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio Settembre 2008

Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio Settembre 2008 21 novembre 2008 Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio Settembre 2008 L Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di settembre 2008 l'indice generale del valore

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2014

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2014 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2014 1. IL QUADRO MACROECONOMICO L attività economica mondiale nel primo trimestre del 2014 è cresciuta ad un ritmo graduale, subendo un lieve indebolimento

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 4 APRILE 2016 L indice del commercio mondiale è leggermente calato a gennaio 2016 a seguito della contrazione dell export dei paesi sviluppati e dei paesi emergenti. La

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

-5% -10% -15% -20% -25% -30%

-5% -10% -15% -20% -25% -30% 2 Premessa Le informazioni diffuse con i Bollettini mensili sulle entrate tributarie di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna, pubblicati sui portali web istituzionali dalle Amministrazioni

Dettagli

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel primo semestre 2012

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel primo semestre 2012 Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel primo semestre 2012 Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Padova 1 Il Collocamento

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE PREVISIONI DI ANDAMENTO DELL INDUSTRIA IN LIGURIA NEL TERZO TRIMESTRE 2016

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE PREVISIONI DI ANDAMENTO DELL INDUSTRIA IN LIGURIA NEL TERZO TRIMESTRE 2016 INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE PREVISIONI DI ANDAMENTO DELL INDUSTRIA IN LIGURIA NEL TERZO TRIMESTRE 2016 A partire dalla seconda metà del 2014 gli indicatori congiunturali qualitativi sul clima di fiducia

Dettagli

Area TREND MERCATI. TITOLO Trend dei principali gruppi editoriali italiani

Area TREND MERCATI. TITOLO Trend dei principali gruppi editoriali italiani 11 Fonte Elaborazioni ANES MONITOR su dati DataMediaHub e studi Mediobanca e FIEG 2 11 Premesse I grafici che seguono sono relativi ai ricavi consolidati di sei dei maggiori gruppi editoriali italiani

Dettagli

L industria chimica in Toscana. Giugno 2016

L industria chimica in Toscana. Giugno 2016 L industria chimica in Toscana Giugno 2016 Il comparto chimico in Italia Perchè la chimica è importante? Con 52 miliardi di euro prodotti la chimica italiana si colloca al 3 posto in Europa (al 10 nel

Dettagli

Ecommerce: le Spese degli Italiani con Carta di Credito. Febbraio 2014

Ecommerce: le Spese degli Italiani con Carta di Credito. Febbraio 2014 Ecommerce: le Spese degli Italiani con Carta di Credito Febbraio 2014 1 444444 4444 Le principali evidenze del mese Nel mese di febbraio lo speso degli italiani per transazioni ecommerce con carta ammonta

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 1 Lavoratori atipici e mercato del lavoro

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 1 Lavoratori atipici e mercato del lavoro Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 1 Lavoratori atipici e mercato del lavoro Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite

Dettagli

Il settore RESIDENZIALE

Il settore RESIDENZIALE 3.13 TOSCANA scheda regionale Nella regione Toscana, si assiste ad un incremento tendenziale dello stock in tutti i settori; per quanto riguarda il NTN, si registra nel biennio 2003/2004 una crescita generalizzata,

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione COSTRUZIONI Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nell ultimo decennio le costruzioni hanno prodotto mediamente circa il 5.9 del Pil italiano. Negli ultimi anni si è assistito

Dettagli

CONGIUNTURA COOPERATIVE

CONGIUNTURA COOPERATIVE CONGIUNTURA COOPERATIVE INDAGINE SULLE IMPRESE COOPERATIVE DELLA PROVINCIA DI BIELLA 2 semestre 2010 A CURA DELL UFFICIO STUDI in collaborazione con 2 Semestre 2010 STRUTTURA: in continuo aumento le imprese

Dettagli

+31,0% LA DOMANDA DI MUTUI NEL I TRIMESTRE 2016. LE RICHIESTE SI CARATTERIZZANO SEMPRE PIÙ PER IMPORTO CONTENUTO E PIANI DI RIMBORSO LUNGHI.

+31,0% LA DOMANDA DI MUTUI NEL I TRIMESTRE 2016. LE RICHIESTE SI CARATTERIZZANO SEMPRE PIÙ PER IMPORTO CONTENUTO E PIANI DI RIMBORSO LUNGHI. ! Barometro CRIF della domanda di mutui da parte delle famiglie +31,0% LA DOMANDA DI MUTUI NEL I TRIMESTRE 2016. LE RICHIESTE SI CARATTERIZZANO SEMPRE PIÙ PER IMPORTO CONTENUTO E PIANI DI RIMBORSO LUNGHI.

Dettagli

I SERVIZI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: RISULTATI DI UN'INDAGINE

I SERVIZI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: RISULTATI DI UN'INDAGINE I SERVIZI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: RISULTATI DI UN'INDAGINE FINALITÀ DELL INDAGINE E CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE Nelle pagine seguenti sono presentati i risultati di un'indagine condotta

Dettagli

OSSERVATORIO REGIONALE DEL MERCATO IMMOBILIARE IN EMILIA ROMAGNA

OSSERVATORIO REGIONALE DEL MERCATO IMMOBILIARE IN EMILIA ROMAGNA OSSERVATORIO REGIONALE DEL MERCATO IMMOBILIARE IN EMILIA ROMAGNA PERIODO DI RIFERIMENTO NOVEMBRE 2007 - MARZO 2008 - 2 - SOMMARIO Premessa L indagine ha l obiettivo di valutare l andamento del mercato

Dettagli

I TEMPI DI PAGAMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE ED EUROPEE LE AZIENDE ITALIANE SEMPRE PIU' LENTE NEL SALDARE LE FATTURE

I TEMPI DI PAGAMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE ED EUROPEE LE AZIENDE ITALIANE SEMPRE PIU' LENTE NEL SALDARE LE FATTURE I TEMPI DI PAGAMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE ED EUROPEE LE AZIENDE ITALIANE SEMPRE PIU' LENTE NEL SALDARE LE FATTURE. BENE GERMANIA, OLANDA E FRANCIA, TIENE LA SPAGNA, MALE REGNO UNITO, BELGIO E PORTOGALLO

Dettagli

CONTI ECONOMICI TRIMESTRALI

CONTI ECONOMICI TRIMESTRALI 10 giugno 2013 I trimestre 2013 CONTI ECONOMICI TRIMESTRALI Prodotto interno lordo, valore aggiunto, consumi, investimenti, domanda estera Nel primo trimestre del 2013 il prodotto interno lordo (PIL),

Dettagli

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Direzione Affari Economici e Centro Studi CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Nei primi otto mesi dell anno sono stati pubblicati circa 1.300 bandi in

Dettagli

INDAGINE SUL CLIMA DI FIDUCIA DELLE FAMIGLIE SAMMARINESI. Indagine sul clima di fiducia delle famiglie sammarinesi 2007

INDAGINE SUL CLIMA DI FIDUCIA DELLE FAMIGLIE SAMMARINESI. Indagine sul clima di fiducia delle famiglie sammarinesi 2007 REPUBBLICA DI SAN MARINO UFFICIO PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E CENTRO ELABORAZIONE DATI E STATISTICA INDAGINE SUL CLIMA DI FIDUCIA DELLE FAMIGLIE SAMMARINESI 2007 Ufficio Programmazione Economica, Centro

Dettagli

Lombardia e crisi di struttura. Roberto Romano CdL Brescia, 8 aprile 2014

Lombardia e crisi di struttura. Roberto Romano CdL Brescia, 8 aprile 2014 Lombardia e crisi di struttura Roberto Romano CdL Brescia, 8 aprile 2014 Lo sradicamento della povertà e la libertà dal bisogno sono il tratto costitutivo delle economie industrializzate William Beveridge

Dettagli

Frumento tenero. Panificabile francese

Frumento tenero. Panificabile francese Aprile 2014 In sintesi Per tutto il 2013 e i primi mesi del corrente anno, il mercato del frumento e del mais è stato contraddistinto dalla strutturale volatilità che caratterizza le commodities, pur manifestando

Dettagli