U-Coach, la rivoluzione nel mondo del nuoto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "U-Coach, la rivoluzione nel mondo del nuoto"

Transcript

1 U-Coach, la rivoluzione nel mondo del nuoto Una piccola grande rivoluzione nel mondo del nuoto. Sta per essere commercializzato in Italia U-Coach, un sistema trasmittente-ricevente a conduzione ossea impermeabile. A portarlo sul mercato nazionale è la Shot, una nuova azienda italiana attiva nel settore dello sviluppo tecnologico applicato al nuoto. «I miei studi come ricercatore e la grande attenzione per le tecnologie internazionali mi hanno portato a sperimentare nuovi metodi e sistemi d allenamento spiega Gian Maria D Amici Product Dev. & Marketing della Shot -. U-Coach è il primosistema di trasmissione radio vocale studiato per facilitare la comunicazione tra il tecnico che sta a bordo vasca e l atleta che invece è in azione in acqua. In questo modo il nuotatore potrà ricevere continuamente dal proprio allenatore tutte le informazioni di cui necessita». Il sistema è composto da una ricevente impermeabile, che l atleta indossa sotto la cuffia in modo che sia stabile in tutte le fasi della nuotata comprese virata e tuffo, e da una trasmittente a tre canali, dotata di microfono. Il suono viene percepito dal nuotatore attraverso una tecnologia a conduzione ossea, che sfrutta in pratica il diffondersi delle vibrazioni dall osso temporale alla coclea. In questo modo il condotto uditivo rimane libero, permettendo la contemporanea percezione dei suoni provenienti dall ambiente esterno, e allo stesso tempo l ascolto è chiaro e non risente di rumori esterni. Si tratta di un sistema che apporterà notevoli vantaggi nelle discipline natatorie. Ma come è nata questa idea dell U-Coach? «Anni di esperienza come nuotatore prima e come allenatore poi mi hanno spinto a cercare di migliorare molti aspetti della comunicazione tra tecnico e atleta continua Giovanni Pistelli Sale Head Manager della Shot -. U-coach in particolare avrà una fondamentale applicazione negli sport acquatici, perché l allenatore potrà impartire correzioni tecniche alla nuotata dell atleta, dargli riscontri cronometrici, spronarlo e consigliarlo in tutte le fasi degli allenamenti e delle gare». Cecilia Camellini, nuotatrice non vedente, campionessa europea, mondiale e paralimpica nello stile libero e nel dorso, vincitrice di due ori e due bronzi a Londra 2012, è stata la prima atleta a provare U-coach e ne ha costatato i grandi vantaggi. Il sistema, infatti, sarà un aiuto importantissimo per idiversamente abili. Ad esempio nuotatori non vedenti o non udenti per lesione all orecchio interno potranno essere guidati in tutte le fasi dal proprio tecnico. «Da molti anni seguo Cecilia spiega il tecnico Matteo Poli che è non vedente dalla nascita e l utilizzo di questa trasmittente-ricevente ci ha permesso di migliorare sensibilmente lacomunicazione durante l allenamento. Parlare con lei in ogni momento mi consente di lavorare in modo profondo sullo sviluppo della tecnica, di eliminare il tapper (un asta con la punta morbida che si utilizza con i nuotatori non vedenti per segnalare la distanza dal muro o dai pericoli, ndr) nei lavori aerobici e aumentare la sicurezza dell allenamento. Ora, infatti, Cecilia non rischia più di farsi male colpendo il muro o la corsia perché posso avvisarla io per tempo. U-coach è uno strumento utilissimo». Significativa la testimonianza di Cecilia Camellini, che dopo aver provato U-coach non solo conferma quanto detto dal suo tecnico, ma si sente più al sicuro avendo una voce che la guida: «Pratico nuoto agonistico da quasi otto anni per me racconta la campionessa -, essendo non vedente, è fondamentale ricevere indicazioni verbali dal mio tecnico durante gli allenamenti.

2 Questo nuovo sistema si è rivelato molto utile perché il mio allenatore può segnalarmi in tempo reale quali sono i miglioramenti o le modifiche da fare nella tecnica della nuotata. Per un non vedente è inoltre importante sia avere informazioni sulla propria posizione e sulla presenza di eventuali ostacoli, sia ricevere un adeguato segnale al momento della virata. Il sistema trasmittente ricevente mi permette di udire in maniera chiara e nitida le parole anche se mi trovo con la testa sott acqua o a distanza dall allenatore e ciò è un vantaggio per la mia sicurezza». U-Coach sarà un punto di forza anche nel nuoto in acque libere. Grazie al suo raggio di azione di circa 75 metri, infatti, l allenatore potrà comunicare direttamente dalla spiaggia o dalla barca con il proprio atleta, suggerendo la scia, la fuga o le tattiche. Il nuovo sistema di comunicazione potrà essere applicato inoltre nel nuoto sincronizzato, sia perché funziona fino a una profondità massima di 1,5 metri, e sia perché può essere collegato a un lettore mp3 trasmettendo musica. Vantaggi anche nella pallanuoto, dove il tecnico potrà dare indicazioni per gli schemi di attacco e difesa; oppure nelle scuole nuoto, garantendo un insegnamento all avanguardia. fonte: sordionline.com 9 maggio 2013

3 Uno smartphone in Braille per chi non vede Ideato da un designer indiano, per ora è un prototipo: sarà in commercio entro fine anno Uno smartphone in Braille che permetterà a chi è cieco o ipovedente di "leggere" testi e immagini sul telefonino e fare chiamate in completa autonomia. Il nuovo cellulare, che per ora è un prototipo, dovrebbe essere in commercio entro fine anno. Gli ultimi test sono in corso al Prasad Eye Institute in India, dove risiede un quinto di tutti i ciechi nel mondo. L invenzione, infatti, è di un designer indiano, Sumit Dagar, che tre anni fa ha deciso di progettare il "Braille Smartphone" perché il mercato della telefonia ignora gli utenti non vedenti. Ma come funziona? Grazie a un innovativa tecnologia touch screen converte parole e immagini nel linguaggio che porta il nome dell inventore, il francese Braille, divenuto cieco all età di tre anni in seguito a un incidente. TESTI E IMMAGINI 3D - Lo smartphone trasforma le informazioni sullo schermo, proiettandole sulla superficie. Le immagini diventano tridimensionali e lo stesso accade per i testi, che assumono la forma di bassorilievi in Braille. Lo schermo è composto da una griglia di punti, come i pixel: si solleva in base al contenuto da visualizzare. Nella parte bassa del dispositivo ci sono i classici tasti: "chiama", "accendi", "cancella", "seleziona". Per comporre i numeri di telefono compare sullo schermo un tastierino numerico ed è disponibile una tastiera qwerty come quella dello smartphone tradizionale. IL COMMENTO - «Le modifiche fisiche di superfici di materiali piezoelettrici, mediante impulsi elettrici, sono utilizzate da circa vent anni per far emergere i punti della scrittura braille da righe di speciali display che così riproducono ciò che è scritto sullo schermo del computer - spiega Giulio Nardone, presidente dell Associazione disabili visivi -. Nel caso dello smartphone, è lo stesso schermo che ha la capacità di creare sporgenze percepibili al tatto». RIVOLUZIONE? - Si apre dunque un mondo nuovo per chi non vede? Nardone è cauto. «Oggi noi ciechi utilizziamo il cellulare servendoci del sintetizzatore vocale che legge tutto ciò che appare sullo schermo - dice -. Anche quando si cammina per strada, per esempio, è possibile parlare al telefono con l auricolare o ascoltare i messaggi, lasciando l'apparecchio in tasca e reggendo una borsa con una mano e il bastone bianco nell'altra. Non riesco ancora a immaginare i vantaggi sotto il profilo pratico - osserva il presidente dell Associazione disabili visivi -. Per esempio, un sms di 20 parole, che la voce legge in 5 secondi, occuperebbe almeno 3 schermate del display e ci costringerebbe a usare entrambe le mani, una per reggere l'apparecchio, l'altra per scorrere con i polpastrelli le righe Braille». fonte: corriere.it 9 maggio 2013

4 Quando una app migliora la vita Per molti utenti smartphone e internet sono sinonimo di distrazione, frettoloso multitasking, informazione consumata come uno snack. Ma per un ampia categoria di persone, con problemi vivisi, motori, di apprendimento o di comunicazione, accessori e applicazioni hitech sono tutto fuorché un diversivo. Anzi, possono diventare uno strumento di integrazione, approfondimento, aiuto e superamento di barriere, fisiche e mentali. In questo senso, l arrivo in massa sul mercato di smartphone, tablet ed ereader è stato un fattore rivoluzionario che ha aperto nuove possibilità per i disabili. E ovviamente non si può prescindere dal mondo delle app, sempre più ricco di soluzioni e idee anche su questo fronte. Come l applicazione Immaginario, che si rivolge a persone affette da autismo o con disabilità cognitive, realizzata dalla società italiana App42, col contributo di educatori, logopedisti e neuropsichiatri, e lanciata sull App Store poche settimane fa, gratuita nella versione Lite e a 14,99 euro in quella Premium. Questo programma cerca di aiutare l adulto a entrare in contatto con il bambino o la persona con autismo attraverso una serie di funzioni che agevolano la comunicazione visiva. In altre parole, permette di costruire frasi usando delle carte digitali, servendosi di un database che comprende 1200 simboli, suddivisi per aree semantiche, con la possibilità di crearne anche di nuovi. Non è il primo software italiano del settore: da qualche tempo esisteva già IoParlo, una app gratuita di comunicazione assistita per iphone, scritta in collaborazione con la onlus Genitori e Autismo. Ma sugli store per telefonini e tablet non mancano anche applicazioni volte a migliorare la vita delle persone con problemi motori che incontrano ostacoli insormontabili nelle barriere architettoniche. Software come Easyway, ad esempio, sviluppato da Fish, la Federazione Italiana per il Superamento dell Handicap insieme a Vodafone. Anche qui si tratta di una app gratuita, sia per iphone che per dispositivi Android, che permette di valutare il grado di accessibilità di un posto, un ristorante, un museo, una stazione, un supermercato, leggendo le valutazioni e le informazioni lasciate da altri utenti, attraverso un meccanismo crowdsourced. E i dati sono modulati anche in base alle specifiche necessità delle persone e alle varie tipologie di disabilità motorie. Sulla stessa falsariga H-Enable Ztl (3,90 euro), che però si concentra sulle zone a traffico limitato delle città, agevolando la possibilità, per chi usa una carrozzina ad esempio, di ottenere il via libera per l auto e l accesso al centro. Basterà comunicare via mail il proprio passaggio all ufficio interessato e, una volta scaricata l app e inseriti i propri dati, scrivere la zona dove si deve andare, l orario e la targa. Ancora sul fronte mobilità va segnalata Taxi Sordi, una app gratuita sviluppata dall Ente Nazionale Sordi e Unione Radiotaxi Italiani per chi non è in grado di parlare al telefono e deve prenotare un taxi in qualsiasi città italiana. Ma non sono solo le città e le strade che devono essere aperte ai disabili. Anche i libri possono diventare accessibili. Prendiamo gli ebook. La tecnologia per farli diventare fruibili da parte di lettori non vedenti o ipovedenti, rendendo facile ed efficace il voice over, ovvero l ascolto del testo, ovviamente c è già: si tratta solo di usarla ed estenderla.

5 Proprio a questo sta lavorando il progetto Lia-Libri italiani accessibili dell Associazione italiana editori: in pratica a partire da fine giugno verrà messo online un catalogo di tremila titoli digitali, tra narrativa e saggistica, marchiati con uno speciale bollino che ne indica l accessibilità. Su questi ebook è stato fatto un lavoro sotterraneo, che non si vede esternamente, ma che li rende leggibili attraverso varie funzioni, oltre che dal voice over di gran parte delle applicazioni e degli ereader. «Perché i software possano leggere ad alta voce il testo, gli ebook devono essere fatti in modo tale da consentirlo, e seguire alcune linee guida», spiega Marianna Albini dell Associazione Italiana Editori. E questo vale anche per i siti online, molti dei quali non rispettano ancora i criteri di accessibilità stilati dal W3C, il consorzio internazionale che definisce gli standard di sviluppo del web. fonte: ilsecoloxix.it 14 maggio 2013

6 Arriva Editouch, il tablet che aiuta i ragazzi dislessici È un assistente virtuale che si adatta alle specifiche esigenze di chi impara, soprattutto per la lettura e il calcolo aritmetico creato con un team di esperti informatici, logopedisti e ricercatori Il tablet, la tavoletta luminosa entrata ormai nelle nostre abitudini quotidiane, diventa anche un valido strumento per aiutare chi ha problemi di apprendimento. A individuare queste potenzialità didattiche è stato Marco Iannacone, ingegnere milanese nonché manager di Vodafone Italia. Trasformando un tradizionale tablet in ausilio per suo figlio di nove anni, affetto da dislessia. «Un disturbo, ma non chiamiamola malattia - precisa Marco nel video di presentazione - che in media può colpire un ragazzo in ogni classe delle scuole primarie. Rendendogli difficoltoso studio e apprendimento». Così con l aiuto di un team di esperti informatici, logopedisti e ricercatori universitari ha messo a punto Editouch, un assistente virtuale che si adatta alle specifiche esigenze di chi impara. Uno strumento pensato in generale per i bambini affetti da DSA, cioè i Disturbo Specifico dell Apprendimento (dislessia, disgrafia e discalculia) che spesso comporta seri problemi tra le mura scolastiche. «Il nome Edi è stato scelto perché ricorda il solerte assistente di Archimede Pitagorico». LETTURA CON AIUTI VOCALI - L idea di partenza è quella di semplificare l uso del tablet, che ha uno schermo da 9,7 pollici, ponendo le attività in homepage, sotto forma di icone colorate. Sappiamo che le maggiori difficoltà di un bambino dislessico sono relative a lettura e calcoli. Dunque Editouch si trasforma in versatile lettore di ebook, per fruire sullo schermo i libri digitali per didattica e narrativa. Con la possibilità di adattare la dimensione dei caratteri e la luminosità. Inoltre la presenza di un sistema text-to-speech, trasforma qualunque documento in audio-libro, con una voce narrate che aiuta il ragazzo nella lettura. Si possono inserire appunti e usare segnalibri per riprendere in qualunque momento le pagine interrotte. CALCOLI INCOLONNATI - Le operazioni aritmetiche di Editouch prevedono invece l uso di una calcolatrice, anche in questo caso con supporto vocale, per guidare la digitazione delle singole cifre e indicare i risultati finali. La procedure di calcolo seguono il sistema di incolonnamento delle operazioni a cui sono abituati i bambini della scuola primaria. Inoltre per focalizzare i concetti dei vari argomenti, è stato introdotta un applicazione che crea e visualizza mappe grafiche sfruttando l inserimento di immagini, icone e note. Seguendo i principi con cui scriviamo appunti sparsi su una pagina cartacea. Editouch presenta comunque le complete potenzialità di un tablet, quindi attraverso sistemi di parental control, insegnanti e genitori, possono decidere quali siti web rendere accessibili al bambino. Con l obiettivo di focalizzare l attenzione, limitando le distrazioni per lo svolgimento delle attività didattiche. IL TABLET VODAFONE - Nello specifico il nome esatto del prodotto che si trova in commercio è "Vodafone Smart Tab II A Scuola, powered by Editouch". Di fatto una versione del tablet Vodafone sviluppata nell'ambito dell acceleratore di idee Vodafone Xone. Si acquista online a questo indirizzo, con due possibilità. In abbonamento con Internet incluso a partire da 25 al mese, oppure a 399 con Sim ricaricabile. fonte: corriere.it 16 maggio 2013

7 Dislessia: strumenti tecnologici di supporto alla didattica Gli allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento aumentano ogni anno. Per intervenire adeguatamente occorrono competenze e strumenti innovativi, soprattutto tecnologici In tutto il mondo, sempre più bambini e ragazzi mostrano di avere Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), soprattutto dislessia. Non sono affetti da alcuna patologia, non hanno bisogno di cure mediche, sono intelligenti e creativi, però imparano in modo diverso. In Italia la loro specificità è stata riconosciuta dalla L. 170/10 e riguarda il 5% della popolazione scolastica. Ancora più alta è la percentuale nei Paesi anglosassoni. La nostra è infatti una lingua con pochi grafemi e fonemi e fra la fonologia e l'ortografia la sovrapposizione è pressoché totale; nell'inglese, invece, a fronte di 40 fonemi, vi sono grafemi; si tratta perciò una lingua complessa per chi ha problemi con la lettura. Il disturbo sembra essere dovuto ad una neurodiversità, che consente di leggere e scrivere solo impegnando al massimo capacità ed energie. Poiché risulta difficile leggere in maniera automatica, chi ha tale disturbo si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. Occorre pertanto che sia seguito in modo attento. Gli esperti dell'istituto di ortofonologia sottolineano la necessità di un corretto approccio terapeutico, che preveda interventi psicologici, di ambito specialistico e didattico, in modo da creare un contesto motivante e con competenze diffuse. Nelle scuole, in particolare, dev'essere definito un Piano Didattico Personalizzato per ciascun allievo con DSA, mettendo al centro la cultura dell'accoglienza e la valorizzazione delle potenzialità individuali. STRUMENTI DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA - Il bambino oggi viene aiutato con vari strumenti: registratori, programmi di videoscrittura, con correttore ortografico ecc. Cominciano inoltre ad essere disponibili libri studiati per dislessici, che facilitano la lettura attraverso espedienti di colore, di maggiore distanza fra le frasi o di sottolineatura di parole chiave. Si possono inoltre usare particolari caratteri di scrittura: Abelardo Gonzales, designer di applicazioni per smartphone, ha disegnato un nuovo font da utilizzare sui cellulari, più facile da leggere per i dislessici e scaricabile gratuitamente. L'app si chiama openweb ed è disponibile per iphone e Ipad. Tutte le informazioni sono disponibili all'indirizzo L'importanza della tecnologia è stata recentemente confermata anche da uno studio condotto dall'università di Padova, secondo cui i videogiochi d'azione migliorano la capacità di lettura, poiché potenziano l'attenzione visiva e favoriscono l'estrazione di informazioni dall'ambiente. I risultati dello studio sarebbero una conferma che i deficit di attenzione visiva sono alla base della dislessia. Ciò però dovrà eventualmente essere confermato da ulteriori studi. fonte: disabili.com 16 maggio 2013

8 Matematica, che musica Math melodies utilizza un metodo sonoro per insegnare a fare i conti Per Bertrand Russell «la matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza. Una bellezza fredda e austera, come quella della scultura». Questa immagine estetica della matematica la rende ancor più una materia essenziale, irrinunciabile. Ecco dunque che un'app che insegna la matematica ai bambini non vedenti e ipovedenti delle scuole primarie si carica di importanza non solo didattica. Math melodies è l'oggetto di una campagna di crowdfunding promossa da EveryWare Technologies, spin off dell'università degli Studi di Milano specializzato in sviluppo di applicazioni innovative per smartphone e tablet. L'applicazione per ipad aiuterà tutti i bambini (solo in Italia sono oltre da fonti Istat riferibili all'anno scolastico ) che si trovano in difficoltà con gli approcci tradizionali allo studio. Attualmente in fase di prototipo, questo strumento utilizza l'audio per guidare il bimbo nello svolgimento degli esercizi di aritmetica mentre scorre il suo dito sul tablet. I tre giovani fondatori, Sergio Mascetti, Cristian Bernareggi e Andrea Gerino, hanno maturato questa idea durante gli studi di dottorato a partire dall'esperienza di Cristian e di altri studenti con disabilità visive. L'app si basa su un metodo di insegnamento intuitivo che permette di affrontare operazioni, esercizi di conteggio e confronti. «Abbiamo ottenuto un ottimo risultato nei primi test effettuati con bambini non vedenti e ipovedenti delle elementari», ha spiegato Cristian Bernareggi, «guidati dal riscontro sonoro, i piccoli sono riusciti a svolgere esercizi come le somme in colonna. Per i non vedenti, abituati soprattutto alle righe del Braille, l'app si è rivelata uno strumento efficace anche per migliorare le abilità visuospaziali». La raccolta fondi, che terminerà il 6 luglio, ha un obiettivo di 15 mila euro. Si tratta di una campagna a finanziamento prestabilito, quindi solo nel caso in cui venga raccolta l'intera somma il progetto potrà essere realizzato. Dopo questo passo fondamentale gli studi e i test sull'applicazione dureranno circa 4 mesi. Il prototipo preliminare vanta già alcuni esercizi, ma sono necessarie altre competenze come quelle di insegnanti, copywriter, esperti di grafica e musicisti. Gli esercizi saranno suddivisi per tipologia, dalle operazioni in colonna, ossia le addizioni, le sottrazioni e le moltiplicazioni, alla divisione, dalle operazioni in tabella (addizioni e moltiplicazioni) alle tabelle con numeri mancanti (addizione e moltiplicazione), fino alle posizioni relative e assolute (equazioni), il conteggio e le cifre mancanti (addizione, sottrazione e moltiplicazione). «Ci auguriamo di terminare il lavoro entro l'inizio dell'anno prossimo, quando l'applicazione sarà disponibile gratuitamente sull'app store in tutto il mondo in italiano e inglese. Chi finanzierà il progetto con mille euro o più potrà richiedere la traduzione in altre lingue», ha commentato Sergio Mascetti. La donazione privata può variare da 10 a 300 euro, mentre associazioni, club o aziende possono donare fino a euro. Il progetto Math melodies è patrocinato dall'associazione nazionale subvedenti e da Retina Italia onlus. Info: fonte: milanofinanza.it 28 maggio 2013

Il software Crealibro

Il software Crealibro Istituto Comprensivo Borgoncini Duca, Roma Il software Crealibro Un progetto di letteratura accessibile per l infanzia Documentazione didattica Cura della dott.sa Francesca Caprino 1 1. Premessa: il diritto

Dettagli

INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES

INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES a cura della F.S. Area 2 Maria De Francesco Nella stesura del PDP per gli alunni BES è richiesta la messa a punto di strategie didattiche

Dettagli

App per disabili, quando la tecnologia diventa di aiuto

App per disabili, quando la tecnologia diventa di aiuto App per disabili, quando la tecnologia diventa di aiuto Non sempre maggiore tecnologia significa maggiore benessere. Così é stato, ad esempio, per anziani e diversamente abili che con l avvento degli smartphone

Dettagli

Associazione Nazionale Subvedenti sede operativa L.go Volontari del Sangue, 1 - Milano tel/fax: 02 70 63 28 50 e-mail: info@subvedenti.

Associazione Nazionale Subvedenti sede operativa L.go Volontari del Sangue, 1 - Milano tel/fax: 02 70 63 28 50 e-mail: info@subvedenti. Associazione Nazionale Subvedenti sede operativa L.go Volontari del Sangue, 1 - Milano tel/fax: 02 70 63 28 50 e-mail: info@subvedenti.it Web: www.subvedenti.it Panoramica sulle tecnologie assistive e

Dettagli

Quando parliamo di ambienti inclusivi per tutti non possiamo prescindere

Quando parliamo di ambienti inclusivi per tutti non possiamo prescindere 7. L aula digitale inclusiva: proposte operative Accezione larga del concetto di disabilità di Paola Angelucci e Piero Cecchini Quando parliamo di ambienti inclusivi per tutti non possiamo prescindere

Dettagli

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Istituto Professionale Zenale e Buttinone" Treviglio (BG) Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Modulo 7: INTEGRAZIONE DEI DISABILI E TIC

Dettagli

LE APPS DEL PROGETTO UN TABLET PER COMUNICARE

LE APPS DEL PROGETTO UN TABLET PER COMUNICARE LE APPS DEL PROGETTO UN TABLET PER COMUNICARE Immaginario Immaginario è un supporto giornaliero: permette di portare con sé su iphone o ipad le carte che associano immagine e concetto da mostrare al bambino

Dettagli

Ausili e applicazioni software per dispositivi iti i mobili. I principali sistemi operativi. Esempio di dispositivo Smartphone

Ausili e applicazioni software per dispositivi iti i mobili. I principali sistemi operativi. Esempio di dispositivo Smartphone 1 2 I dispositivi ICT mobili: tablet e smartphone Ausili e applicazioni software per dispositivi iti i mobili Valerio Gower 3 4 Android (Google) ios (Apple) Symbian (Nokia) Blackberry (RIM) Windows Phone

Dettagli

1) Istituti aggregati Aldini Valeriani e Sirani

1) Istituti aggregati Aldini Valeriani e Sirani 1) Istituti aggregati Aldini Valeriani e Sirani Via Bassanelli, 9-11 40129 Bologna Leggere per Piacere http://www.iav.it/leggereperpiacere/index.htm Lettore di testi in PDF con la sintesi vocale Silvia

Dettagli

Ausili e applicazioni software per dispositivi mobili

Ausili e applicazioni software per dispositivi mobili 1 Ausili e applicazioni software per dispositivi mobili Valerio Gower 2 I dispositivi ICT mobili: tablet e smartphone 3 I principali sistemi operativi Android (Google) ios (Apple) Symbian (Nokia) Blackberry

Dettagli

bisogno degli altri, di sentirsi più sicuri, di aver voglia di provare a fare attività che altrimenti non avrebbero voglia di provare.

bisogno degli altri, di sentirsi più sicuri, di aver voglia di provare a fare attività che altrimenti non avrebbero voglia di provare. Strumenti compensativi e dispensativi Gli strumenti compensativi e dispensativi sono strumenti di facilitazione che danno a coloro che hanno delle difficoltà l opportunità di raggiungere molti obiettivi

Dettagli

Ausili per disabilità sensoriali

Ausili per disabilità sensoriali Ausili per disabilità sensoriali Sommario 1. Introduzione 2. Ausili informatici 3. Ausili per disabilità visive 4. Ausili per disabilità uditive Studio di Consulenza Stefano Persichino Consulenza, valutazione,

Dettagli

Ausili per i disturbi della letto-scrittura

Ausili per i disturbi della letto-scrittura Disturbi Specifici dell Apprendimento: dalle basi fisiologiche agli ausili Aula Magna Centro Affari e Convegni Arezzo 13 Dicembre 2014 Ausili per i disturbi della letto-scrittura Valentina Scali, Simona

Dettagli

E DEL PROGRAMMA TUTOREDATTILO PRO

E DEL PROGRAMMA TUTOREDATTILO PRO USO DEL MANUALE "SCRIVERE CON DIECI DITA" E DEL PROGRAMMA TUTOREDATTILO PRO PRIME LEZIONI Senza alcuna pretesa di volersi sostituire all abilità di ogni insegnante nel presentare l approccio alla scrittura

Dettagli

Il contributo dei CTS (Centri Territoriali di Supporto) per migliorare la qualità dell inclusione nelle scuole. venerdì 23 novembre 2012, 11:30-13:30

Il contributo dei CTS (Centri Territoriali di Supporto) per migliorare la qualità dell inclusione nelle scuole. venerdì 23 novembre 2012, 11:30-13:30 Il contributo dei CTS (Centri Territoriali di Supporto) per migliorare la qualità dell inclusione nelle scuole venerdì 23 novembre 2012, 11:30-13:30 Non basta dire formato digitale. Il problema, ancora

Dettagli

STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI. A cura della prof.ssa Giusi Piras

STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI. A cura della prof.ssa Giusi Piras STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI A cura della prof.ssa Giusi Piras Gli strumenti compensativi e dispensativi sono strumenti di facilitazione che danno a coloro che hanno delle difficoltà l opportunità

Dettagli

tablets PC convertibili tablets PC Slate

tablets PC convertibili tablets PC Slate I TABLETS Sono la logica evoluzione di un computer che da ingombrante strumento di lavoro è diventato personal poi portatile e ora Tablet (tavolette) I tablets PC convertibili sono, di fatto, normali PC

Dettagli

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili 1 Erika Firpo Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili INTRODUZIONE Le tecnologie assistive si inseriscono a pieno diritto tra le innovazioni che, recentemente,

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DSA

LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DSA LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DSA Allegate al DM 12 luglio 2011 SINTESI Legge 8 ottobre 2010, n.170, : riconoscimento DSA e assegnazione alla scuola del compito

Dettagli

POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA

POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA ITIS Marconi di Dalmine 5 aprile 2011 POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA Centro Risorse, via per Azzano S. Paolo, 5 BERGAMO 035 315473 Servizio a cura dell Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo http://www.diedibg.it

Dettagli

IPSOS PANEL MEDIACELL

IPSOS PANEL MEDIACELL MODULO 3.1 IPSOS PANEL MEDIACELL Brochure PANELISTI POSSESSORI: installano app sul proprio smartphone Nobody s Unpredictable CONTENUTI IL PANEL MEDIACELL 3 COSA LE CHIEDIAMO DI FARE 4 GLI OMAGGI PER LA

Dettagli

Alcuni utili software (gratuiti e non)

Alcuni utili software (gratuiti e non) Alcuni utili software (gratuiti e non) Programmi gratuiti per la lettura dei libri digitali Balabolka è un programma di "screen reader" che legge testi di documenti o in finestre di Windows e li riproduce

Dettagli

Radio R 4.0 IntelliLink Domande frequenti. Italiano. Ottobre 2015. Elenco dei contenuti

Radio R 4.0 IntelliLink Domande frequenti. Italiano. Ottobre 2015. Elenco dei contenuti Elenco dei contenuti 1. Audio... 1 2. Phone... 2 3. Apple CarPlay... 3 4. Android Auto... 3 5. Gallery... 5 6. Other... 5 1. Audio D: Come posso passare da una sorgente audio all altra (ad es. tra radio

Dettagli

Quick-Manual. Comfort VS4

Quick-Manual. Comfort VS4 Quick-Manual Comfort VS4 Contenuto 1. Come inserire la carta SIM 35 2. Come caricare la batteria 36 3. Le funzioni dei tasti 38 4. Come aggiungere contatti alla Rubrica 40 5. Come fare e ricevere chiamate

Dettagli

GENITORI ALLE PRESE CON I DSA. EMOZIONI IN GIOCO. Dott.ssa Michela R. Vaerini Cooperativa Città del Sole

GENITORI ALLE PRESE CON I DSA. EMOZIONI IN GIOCO. Dott.ssa Michela R. Vaerini Cooperativa Città del Sole GENITORI ALLE PRESE CON I DSA. EMOZIONI IN GIOCO Dott.ssa Michela R. Vaerini Cooperativa Città del Sole 什 麼 我 們 今 天 談 的? 難 點 及 學 習 障 礙 DI COSA PARLIAMO OGGI? DI DIFFICOLTA' E DI DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO

Dettagli

Via lessicale. Si utilizza quando il vocabolario delle parole è limitato. Alta qualità perché registrate con voci umane

Via lessicale. Si utilizza quando il vocabolario delle parole è limitato. Alta qualità perché registrate con voci umane Ing. Alfredo Rossi Centro Ausili Cedocar ASL 8 Arezzo Via lessicale. Questa è una prova Questa è una prova Scrittura: Disgrafia e Disortografia Calcolo: Discalculia Lettura: Dislessia Si utilizza quando

Dettagli

Incontro Scuola-Genitori

Incontro Scuola-Genitori Incontro Scuola-Genitori Verso l autonomia l degli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento Porcia, 2 novembre 2011 Contenuti dell incontro Informazioni sulla Legge 170, 8 ottobre 2010 sui DSA Strumenti

Dettagli

DENOMINAZIONE PRODUTTORE DESCRIZIONE DISABILITÀ TIPO ORDINE SCOLASTICO

DENOMINAZIONE PRODUTTORE DESCRIZIONE DISABILITÀ TIPO ORDINE SCOLASTICO DENOMINAZIONE PRODUTTORE DESCRIZIONE DISABILITÀ TIPO ORDINE SCOLASTICO 1 ALLENARE LE ABILITÀ VISUO-SPAZIALI 10 Giochi per migliorare le strategie di apprendimento + 2 ANALISI VISIVA DEI GRAFEMI Apprendimento

Dettagli

2. Diagnosi Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: AUSL privato Il / / dal dott. : neuropsichiatra psicologo

2. Diagnosi Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: AUSL privato Il / / dal dott. : neuropsichiatra psicologo Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* Istituto Comprensivo Posatora Piano Archi Scuola Secondaria di primo grado F. Podesti 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../...

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, dicembre 2007 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE...2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA...5 DETTAGLI TASTIERE...7 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

LA LEZIONE DI ITALIANO 30/10/2012 SPINATO ANGELINA 1

LA LEZIONE DI ITALIANO 30/10/2012 SPINATO ANGELINA 1 LA LEZIONE DI ITALIANO 30/10/2012 SPINATO ANGELINA 1 30/10/2012 SPINATO ANGELINA 2 DISTURBO SPECIFICO DELL APPRENDIMENTO Ha origine neurobiologica È ineliminabile Non è legato all impegno Non riguarda

Dettagli

PROPOSTE PRIMARIA STORIA, SCIENZE PERO BISOGNA ESSERE COLLEGATI IN RETE INTERNET E ISCRIVERSI, ISCRIZIONE GRATIS WWW.PIANETINO.IT

PROPOSTE PRIMARIA STORIA, SCIENZE PERO BISOGNA ESSERE COLLEGATI IN RETE INTERNET E ISCRIVERSI, ISCRIZIONE GRATIS WWW.PIANETINO.IT PROPOSTE PRIMARIA STORIA, SCIENZE PERO BISOGNA ESSERE COLLEGATI IN RETE INTERNET E ISCRIVERSI, ISCRIZIONE GRATIS WWW.PIANETINO.IT MATEMATICA, GEOMETRIA, PIANI CARTESIANO, TRIGONOMETRIA www.ripmat.it MATEMATICA

Dettagli

MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA I.C L. Da Vinci - Comes D. M. -- MODELLO PDP -- Cognome: Data e luogo di nascita:.

MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA I.C L. Da Vinci - Comes D. M. -- MODELLO PDP -- Cognome: Data e luogo di nascita:. MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA I.C L. Da Vinci - Comes D. M. Via Bernini, 10 80055 Portici (NA) Tel./ Fax Direzione e Segreteria: 081.472911 Distretto n 35 NAIC8FW00G@ISTRUZIONE.IT

Dettagli

Accessibilità / Usabilità dei sistemi informatici

Accessibilità / Usabilità dei sistemi informatici Accessibilità / Usabilità dei sistemi informatici Bologna, Handimatica 2014 03/02/2015 E.Paiella - ASPHI 1 Alcuni numeri IBM Corporation - 2014 Accessibilità / Usabilità ICT Barriere Architettoniche Accesso

Dettagli

INIZIATIVE RELATIVE ALLA DISLESSIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

INIZIATIVE RELATIVE ALLA DISLESSIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA INIZIATIVE RELATIVE ALLA DISLESSIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Premessa Compiti della scuola A livello di classe scuola dell infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado Accogliere gli alunni

Dettagli

DON LORENZO MILANI FERRARA. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) 1.

DON LORENZO MILANI FERRARA. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) 1. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON LORENZO MILANI FERRARA Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../... Nome e Cognome:...

Dettagli

Gesti. Lezione 4 Impostazioni (Parte 2)

Gesti. Lezione 4 Impostazioni (Parte 2) Continuiamo dalla lezione precedente a descrivere le funzioni presenti nello smartphone, ricordando sempre che queste informazioni fanno riferimento alle versione Android 4.2.2. Gesti Se tappiamo sulla

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, Maggio 2011 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE... 2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA... 6 DETTAGLI TASTIERE... 8 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

Come l aspetto ludico possa essere utile all apprendimento: il software didattico Sorpasso!

Come l aspetto ludico possa essere utile all apprendimento: il software didattico Sorpasso! 1 Erika Firpo Come l aspetto ludico possa essere utile all apprendimento: il software didattico Sorpasso! INTRODUZIONE Sempre più spesso i bambini e i ragazzi passano parte del loro tempo a giocare coi

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP* Anno scolastico 2014-2015

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP* Anno scolastico 2014-2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA ISTITUTO COMPRENSIVO SCARPERIA SAN PIERO A SIEVE SCUOLA DELL'INFANZIA - PRIMARIA E SECONDARIA DI 1^

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, Maggio 2011 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE... 2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA... 6 DETTAGLI TASTIERE... 8 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

Il ruolo degli ausili nella costruzione del progetto di vita delle persone disabili. I.T.T. Mazzotti - Treviso 12 gennaio 2007

Il ruolo degli ausili nella costruzione del progetto di vita delle persone disabili. I.T.T. Mazzotti - Treviso 12 gennaio 2007 Il ruolo degli ausili nella costruzione del progetto di vita delle persone disabili I.T.T. Mazzotti - Treviso 12 gennaio 2007 ...e per gli alunni con disabilità sensoriale? AUSILI E DISABILITÀ VISIVA Angelo

Dettagli

CONTENUTO DEI MODULI DIDATTICI EPICT

CONTENUTO DEI MODULI DIDATTICI EPICT Certificazione Pedagogica Europea per le Tic EUROPEAN PEDAGOGICAL ICT LICENCE CONTENUTO DEI MODULI DIDATTICI EPICT www.epict.it www.epict.org Indice MODULO A... 3 MODULO B... 4 MODULO C... 5 MODULO H...

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)*

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* 1. Dati dell alunno Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* Anno scolastico:.../... Nome e Cognome:... nato/a il.../ /... Ministero dell Istruzione, dell

Dettagli

A.P.RI.CO. OBIETTIVO SCUOLA

A.P.RI.CO. OBIETTIVO SCUOLA A.P.RI.CO. OBIETTIVO SCUOLA Corso docenti referenti Busto Arsizio Novembre - Dicembre 2007 ATTIVAZIONE DI INTERVENTI DI PREVENZIONE RIEDUCAZIONE COMPENSAZIONE CON STRUMENTI INFORMATICI PER SOGGETTI DISLESSICI

Dettagli

Storia scolastica dell alunno (eventuali bocciature, a.s. consegna prima diagnosi di DSA, debiti formativi ): Frequenza degli incontri:

Storia scolastica dell alunno (eventuali bocciature, a.s. consegna prima diagnosi di DSA, debiti formativi ): Frequenza degli incontri: Piano Didattico Personalizzato anno scolastico: / per alunni con Caratteristiche Specifiche di Apprendimento (DSA)* Documento di Enrico Angelo Emili da riadattare in base al grado scolastico *Il PDP viene

Dettagli

Verso nuovi strumenti di uguaglianza digitale

Verso nuovi strumenti di uguaglianza digitale Verso nuovi strumenti di uguaglianza digitale Informatici Senza Frontiere è una realtà sociale con dieci sezioni regionali e più di 300 soci e socie, informatici e non, che contribuiscono alla vita dell

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe:

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: 1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (situazione

Dettagli

lingue: non funzionano gli audio senza linea. Difficoltà dopo l'aggiornamento delle app nel caricare i libri.

lingue: non funzionano gli audio senza linea. Difficoltà dopo l'aggiornamento delle app nel caricare i libri. Libr@ Verifica anno 2013/14 ASPETTI PUNTI DI FORZA LIMITI MIGLIORAMENTO Motivazione e organizzazione Interesse, motivazione e coinvolgimento da parte di tutti. Uso del web Possibilità di reperire in Internet

Dettagli

Ausili per disabilità sensoriali

Ausili per disabilità sensoriali ASPHI Fondazione Onlus Ausili per disabilità sensoriali Sommario 1. Introduzione 2. Ausili informatici 3. Ausili per disabilità visive 4. Ausili per disabilità uditive 2 Introduzione Ausili per disabilità

Dettagli

I.I.S. Luigi di Savoia Rieti sez. I.T.E. Piano Didattico Personalizzato alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)*

I.I.S. Luigi di Savoia Rieti sez. I.T.E. Piano Didattico Personalizzato alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* I.I.S. Luigi di Savoia Rieti sez. I.T.E. Piano Didattico Personalizzato alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* Allegato 4 1.1. Dati dell alunno Anno scolastico:. Nome e Cognome:. nato/a

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/15

ANNO SCOLASTICO 2014/15 ANNO SCOLASTICO 2014/15 VADEMECUM PER IL DOCENTE CON ALUNNI CHE RIENTRANO NELL AREA BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI BES (H, DSA, ADHD, difficoltà psicologiche) A cura della prof.ssa Annarita Caponera Il coordinatore

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI DSA Decreto n. 5669 del 12 luglio 2011, attuativo della legge 170 dell 8 ottobre 2010

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI DSA Decreto n. 5669 del 12 luglio 2011, attuativo della legge 170 dell 8 ottobre 2010 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE «GUGLIELMO MARCONI» FORLÌ Viale della Libertà, 14-Tel. 0543-28620 -Fax 0543-26363 - -DISTRETTO 42 e mail itisfo@itisforli.it SITO www.itisforli.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Dettagli

MCD = MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE

MCD = MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE MCD = MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE: TECNOLOGIE COMPENSATIVE Massimo Guerreschi Responsabile Centro Ausili dell'ircss E. Medea - Ass. La Nostra Famiglia www.emedea.it/centroausili NB - A proposito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTE SAN PIETRO SCUOLA PRIMARIA VIA IV NOVEMBRE N.4-40050 CALDERINO DI M.S.P. (BO) e-mail boic80700d@istruzione.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTE SAN PIETRO SCUOLA PRIMARIA VIA IV NOVEMBRE N.4-40050 CALDERINO DI M.S.P. (BO) e-mail boic80700d@istruzione. ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTE SAN PIETRO SCUOLA PRIMARIA VIA IV NOVEMBRE N.4-40050 CALDERINO DI M.S.P. (BO) e-mail boic80700d@istruzione.it Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici

Dettagli

Raccomandazioni generali per genitori ed insegnanti per bambini con difficoltà scolastiche

Raccomandazioni generali per genitori ed insegnanti per bambini con difficoltà scolastiche Raccomandazioni generali per genitori ed insegnanti per bambini con difficoltà scolastiche Sono ragazzi intelligenti, se non riescono è possibile che la modalità adottata non sia la più idonea; Abbiate

Dettagli

PROPOSTE SECONDARIA STORIA, SCIENZE PERO BISOGNA ESSERE COLLEGATI IN RETE INTERNET E ISCRIVERSI, ISCRIZIONE GRATIS WWW.PIANETINO.

PROPOSTE SECONDARIA STORIA, SCIENZE PERO BISOGNA ESSERE COLLEGATI IN RETE INTERNET E ISCRIVERSI, ISCRIZIONE GRATIS WWW.PIANETINO. PROPOSTE SECONDARIA STORIA, SCIENZE PERO BISOGNA ESSERE COLLEGATI IN RETE INTERNET E ISCRIVERSI, ISCRIZIONE GRATIS WWW.PIANETINO.IT MATEMATICA, GEOMETRIA, PIANI CARTESIANO, TRIGONOMETRIA www.ripmat.it

Dettagli

MODELLO DI CERTIFICAZIONE PER DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (ai fini dell applicazione della legge 8 ottobre 2010, n 170)

MODELLO DI CERTIFICAZIONE PER DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (ai fini dell applicazione della legge 8 ottobre 2010, n 170) MODELLO DI CERTIFICAZIONE PER DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (ai fini dell applicazione della legge 8 ottobre 2010, n 170) Anno scolastico:.. Cognome e Nome dello studente Data e luogo di nascita:...

Dettagli

DSA ausili e software

DSA ausili e software DSA ausili e software LABORATORIO DIDATTICO TECNOLOGICO SUL METODO DI STUDIO CON SOFTWARE DIDATTICI COMPENSATIVI Cenni sulla normativa. Art. 5 della legge n.170/2010 (Nuove norme in materia di disturbi

Dettagli

IPSOS PANEL MEDIACELL

IPSOS PANEL MEDIACELL MODULO 3.1 IPSOS PANEL MEDIACELL Brochure di assegnazione telefoni Nobody s Unpredictable CONTENUTI Pag. INTRODUZIONE 3 COSA LE CHIEDIAMO DI FARE 4 COME FUNZIONA IL SISTEMA 5 IL SUO COMPITO: 1.COMPILARE

Dettagli

Perché il Libro Parlato nell era del e-book

Perché il Libro Parlato nell era del e-book HANDIMATICA 2012 Seminario Tecnologie e approcci innovativi con anziani ospiti di strutture Centro Internazionale del Libro Parlato Adriano Sernagiotto - ONLUS Perché il Libro Parlato nell era del e-book

Dettagli

Compensare i DSA: tecnologie e percorsi di formazione a scuola

Compensare i DSA: tecnologie e percorsi di formazione a scuola MIUR UST di Vicenza Compensare i DSA: tecnologie e percorsi di formazione a scuola Padova - 16 maggio 2012 1 Per ovviare a queste conseguenze, esistono strumenti compensativi e dispensativi che si ritiene

Dettagli

Istituto Comprensivo Roseto 1

Istituto Comprensivo Roseto 1 Istituto Comprensivo Roseto 1 Via D Annunzio - 64026 Roseto degli Abruzzi (TE) Tel. 0858990172 Fax 0858932601 Tel/Fax 0858990187 Cod. Fisc. 91043580678 sito web: www.primoroseto.gov.it email: teic842001@istruzione.it

Dettagli

Le App cosa sono, cosa fanno. Vincenzo Gervasi Dipartimento di Informatica Università di Pisa

Le App cosa sono, cosa fanno. Vincenzo Gervasi Dipartimento di Informatica Università di Pisa Le App cosa sono, cosa fanno Vincenzo Gervasi Dipartimento di Informatica Università di Pisa Cosa sono le App Le App sono piccole applicazioni eseguite su particolari dispositivi Piccole: in genere svolgono

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Scuola Primaria Plesso di A.S. Validità La scuola progetta e realizza percorsi didattici specifici per rispondere ai bisogni educativi degli allievi. NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Dettagli

Dislessia e D.S.A : tecnologia e informatica per l autonomia scolastica

Dislessia e D.S.A : tecnologia e informatica per l autonomia scolastica Angelo Magoga CTI Treviso Centro Dislessia e D.S.A : tecnologia e informatica per l autonomia scolastica SERATA A TEMA Ospedale Ca Foncello - Treviso 21 aprile 2009 Centro Territoriale per l Integrazione

Dettagli

Needius s.r.l. Via Rialto 73 Rovereto (TN) Tel: +39 0464 438191 Fax: +39 0464 400666 - PARTITA IVA: 02330700226

Needius s.r.l. Via Rialto 73 Rovereto (TN) Tel: +39 0464 438191 Fax: +39 0464 400666 - PARTITA IVA: 02330700226 PREMESSA La C.A.A. (Comunicazione Aumentativa Alternativa) ha lo scopo di migliorare la competenza comunicativa delle persone con disturbi della comunicazione affinché possano soddisfare in modo adeguato

Dettagli

ELENCO SOFTWARE DIVISI PER AREE DSPEECH AREA DISTURBO SPECIFICO RISORSA OPEN SOURCE

ELENCO SOFTWARE DIVISI PER AREE DSPEECH AREA DISTURBO SPECIFICO RISORSA OPEN SOURCE ELENCO SOFTWARE DIVISI PER AREE AREA DISTURBO SPECIFICO RISORSA OPEN SOURCE RISORSA A PAGAMENTO DESCRIZIONE DISLESSIA BALABOLKA Sintesi vocale con supporto voci sapi4 e sapi5 Il programma Balabolka converte

Dettagli

PAOLO COLOSSO LE MIE ESPERIENZE CON IL PERSONAL COMPUTER COME RAGAZZO DIVERSAMENTE ABILE - 1 -

PAOLO COLOSSO LE MIE ESPERIENZE CON IL PERSONAL COMPUTER COME RAGAZZO DIVERSAMENTE ABILE - 1 - PAOLO COLOSSO LE MIE ESPERIENZE CON IL PERSONAL COMPUTER COME RAGAZZO DIVERSAMENTE ABILE - 1 - Indice: 1. Presentazione di me stesso. 2. Come ho imparato ad usare il p. c. 3. Che programmi ci sono nel

Dettagli

DISTURBO SE APPRENDO? io... Apprendo disturbando

DISTURBO SE APPRENDO? io... Apprendo disturbando Centro Territoriale per l Integrazione DISTURBO SE APPRENDO? io... Apprendo disturbando D. S. A. e B.E.S. Disturbi Specifici dell'apprendimento Incontro con KIT_PC_DSA Prof. Fusillo Francesco Autore del

Dettagli

software Livello_consi gliato Tipo software per favorire l'acquisizione dei concetti di 1 Al supermercato Anastasis 1999 logica

software Livello_consi gliato Tipo software per favorire l'acquisizione dei concetti di 1 Al supermercato Anastasis 1999 logica Software Titolo NomeEditore Anno Area_cognitiva Argomento Livello_consi gliato Tipo software per favorire l'acquisizione dei concetti di 1 Al supermercato Anastasis 1999 logica classificazione, ordinamento,

Dettagli

Un iphone più accessibile

Un iphone più accessibile Appendice B Un iphone più accessibile Libero accesso Con due dita tutto gira meglio A p p e n d i c e B Conto che questo viaggio nei segreti e nelle meraviglie di iphone sia stato divertente oltre che

Dettagli

Applicativi che potrebbero essere utili alle persone con DSA che hanno un ipad Apple

Applicativi che potrebbero essere utili alle persone con DSA che hanno un ipad Apple A cura di, Enrico Angelo Emili - Referente DSA Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna vers. giugno 2013 ctsmarconi@istruzioneer.it Applicativi che potrebbero essere utili alle persone con DSA che

Dettagli

VADEMECUM PER I GENITORI

VADEMECUM PER I GENITORI Dal protocollo per l accoglienza e l intervento sugli alunni con DSA commissione del IC di Turbigo a cura dell insegnante referente DSA Di Piazza M. Luisa IC di Induno OLona VADEMECUM PER I GENITORI Cos'è

Dettagli

1.4c: Hardware(Periferiche di Input 1)

1.4c: Hardware(Periferiche di Input 1) 1.4c: Hardware(Periferiche di Input 1) 2 28 nov 2011 Bibliografia Curtin, Foley, Sen, Morin Informatica di base, Mc Graw Hill Ediz. Fino alla III : cap. 4.1, 4.2, 4.6 IV ediz.: cap. 3.1, 3.2, 3.6 Questi

Dettagli

Riconoscimento tramite OCR di testi presentati sullo schermo in forma grafica

Riconoscimento tramite OCR di testi presentati sullo schermo in forma grafica Sie befin Un nuovo e rivoluzionario Screen Reader! Che cosa c è di speciale in COBRA? Lo screen reader COBRA ha come obiettivo principale il lavoro e la completa accessibilità delle persone cieche e ipovedenti

Dettagli

Dichiarazione di Identità e missione

Dichiarazione di Identità e missione A S S O C I A Z I O N E d i V O L O N T A R I A T O Dichiarazione di Identità e missione Il gruppo di lavoro Il presente documento è stato redatto con la partecipazione di un gruppo di lavoro composto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento?

Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento? Cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento? Considerati parte della famiglia dei Disturbi Evolutivi Specifici, i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) affliggono alcune specifiche abilità che

Dettagli

Benvenuto in Fineco. Guida all attivazione dei servizi

Benvenuto in Fineco. Guida all attivazione dei servizi Benvenuto in Fineco Guida all attivazione dei servizi Entra in FIneco I servizi di Fineco 1 RICEVI I CODICI Codice attivazione Codice utente 2 ATTIVA I CODICI Password web Password telefonica PIN dispositivo

Dettagli

FLAVIO FOGAROLO GUIDA D I D A T T I C A. ALFa READER Ausilio per la Lettura Facilitata

FLAVIO FOGAROLO GUIDA D I D A T T I C A. ALFa READER Ausilio per la Lettura Facilitata FLAVIO FOGAROLO GUIDA D I D A T T I C A ALFa READER Ausilio per la Lettura Facilitata 5 Guida all uso di ALFa Reader Avvio, rimozione e backup Il programma ALFa Reader non prevede un installazione, il

Dettagli

DSA: CAMPANELLI D ALLARME

DSA: CAMPANELLI D ALLARME TANGRAM Centro Studi Processi e disturbi dell Apprendimento DSA: CAMPANELLI D ALLARME Dott.ssa Alessandra Petrolati, psicologa e psicoterapeuta, perfezionata in Psicopatologia dell Apprendimento Dott.ssa

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali BES

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali BES ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 CENTO Sede: Via Dante Alighieri, 6 44042 Cento (Ferrara) Tel. 051 904030 / Fax 051 6857738 Codice Meccanografico FEIC81800P e-mail feic81800p@istruzione.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Dettagli

7.2 Il ruolo delle TIC per superare difficoltà visive degli studenti

7.2 Il ruolo delle TIC per superare difficoltà visive degli studenti 7.2 Il ruolo delle TIC per superare difficoltà visive degli studenti A cura di Flavio Fogarolo 7.2.1 L intervento educativo e riabilitativo Per molte persone la vista è considerata il più importante dei

Dettagli

Residente a: in Via n...prov...

Residente a: in Via n...prov... ISTITUTO COMPRENSIVO DI BRISIGHELLA P.tta G. Pianori, 4 48013 Brisighella (RA) Tel 0546-81214 Fax 0546 80125 Distretto 41 Cod. Fisc. 81001800390 Cod. Mecc. RAIC80700A E-MAIL: istcompbrisighella@racine.ra.it

Dettagli

GLI STRUMENTI COMPENSATIVI

GLI STRUMENTI COMPENSATIVI GLI STRUMENTI COMPENSATIVI La Sintesi Vocale Le mappe concettuali e mentali I programmi di Video Scrittura I Software delle Cooperativa Anastasis LA SINTESI VOCALE Un sintetizzatore vocale è un software

Dettagli

UNA DIDATTICA PER I DSA, UNA DIDATTICA PER TUTTI GLI ALUNNI: SUGGERIMENTI PER L AMBITO MATEMATICO/SCIENTIFICO

UNA DIDATTICA PER I DSA, UNA DIDATTICA PER TUTTI GLI ALUNNI: SUGGERIMENTI PER L AMBITO MATEMATICO/SCIENTIFICO www.aiditalia.org UNA DIDATTICA PER I DSA, UNA DIDATTICA PER TUTTI GLI ALUNNI: SUGGERIMENTI PER L AMBITO MATEMATICO/SCIENTIFICO RELATORE: Chiara Barausse insegnante, psicopedagogista, formatore AID L APPRENDIMENTO

Dettagli

Accessibilità dei siti Web delle biblioteche

Accessibilità dei siti Web delle biblioteche Le biblioteche offrono dei servizi pubblici Accessibilità dei siti Web delle biblioteche 1 Il loro patrimonio: informazioni conoscenza Requisito essenziale del servizio: Maurizio Vittoria - Biblioteca

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* 1. Dati dell alunno

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* 1. Dati dell alunno Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../... Nome e Cognome:... nato/a il.../ /... a... Residente a: in Via Tel:... e-mail...

Dettagli

KIT AOL PARLA CON UN CLICK

KIT AOL PARLA CON UN CLICK KIT AOL PARLA CON UN CLICK Nuovo software per la Comunicazione aumentativa alternativa (CAA), per sistemi ios. Disponibile per ipod Touch e per ipad Varie versioni disponibili: software, base, premium,

Dettagli

Progetto DSA (Disturbi Specifici dell Apprendimento) e PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Progetto DSA (Disturbi Specifici dell Apprendimento) e PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Ufficio Scolastico Provinciale di Modena Progetto DSA (Disturbi Specifici dell Apprendimento) e PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Obiettivo del progetto Conoscere Sensibilizzare Formare AZIONI INDAGINE a.s.

Dettagli

Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS Aspettiamo chi vede di meno per dargli di più

Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS Aspettiamo chi vede di meno per dargli di più Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS Aspettiamo chi vede di meno per dargli di più confederata Retina Italia PROGETTO L ipovisione A differenza dalla cecità, l ipovisione è un arcipelago a livello

Dettagli

Mario Barbuto Istituto dei ciechi «Francesco Cavazza» Bologna

Mario Barbuto Istituto dei ciechi «Francesco Cavazza» Bologna Mario Barbuto Istituto dei ciechi «Francesco Cavazza» Bologna Avviare un introduzione generale alle tematiche della cecità e della ipovisione. Introduzione ai sistemi di lettura e scrittura per non vedenti

Dettagli

Non avere paura del bastone bianco...!

Non avere paura del bastone bianco...! Non avere paura del bastone bianco...! A CURA DI G. CUSATI L Organizzazione Mondiale della Sanità stima che in Italia ci siano circa 1,2 milioni di persone ipovedenti. Le cifre sono destinate ad aumentare

Dettagli

La piattaforma per preparare e valutare i tuoi studenti con pochi clic e per affrontare la Prova INVALSI con successo

La piattaforma per preparare e valutare i tuoi studenti con pochi clic e per affrontare la Prova INVALSI con successo La piattaforma per preparare e valutare i tuoi studenti con pochi clic e per affrontare la Prova INVALSI con successo È una piattaforma online per la creazione, la personalizzazione e la somministrazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI Sono tanti i bambini dislessici come me. E non bisogna averne paura perché non è una malattia, né una cosa di cui vergognarsi, è come un serpentello

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: DIAGNOSI E INTERVENTO IN AMBITO SCOLASTICO

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: DIAGNOSI E INTERVENTO IN AMBITO SCOLASTICO DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: DIAGNOSI E INTERVENTO IN AMBITO SCOLASTICO «Figlio della borghesia di stato, cresciuto in una famiglia affettuosa, senza conflitti, circondato da adulti responsabili

Dettagli

GUIDA OPERATIVA PER I GENITORI DI ALUNNI CON DSA

GUIDA OPERATIVA PER I GENITORI DI ALUNNI CON DSA GUIDA OPERATIVA PER I GENITORI DI ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO A cura della prof.ssa Anna Lombardo referente CRHeS/CTS Faenza STRUMENTI COMPENSATIVI E DIDATTICI INFORMATICI Sono ausili

Dettagli

Compensare i DSA. Franco Castronovo

Compensare i DSA. Franco Castronovo Compensare i DSA Franco Castronovo Incontro Magistri Cumacini Como 8 aprile 2013 da: Flavio Fogarolo e Caterina Scapin Erickson giugno 2010 Compensare i DSA Strategie compensative Competenze compensative

Dettagli

DSA Classificazione ICD-10 (clas.internazionali OMS,1992)

DSA Classificazione ICD-10 (clas.internazionali OMS,1992) DSA Classificazione ICD-10 (clas.internazionali OMS,1992) F80 - Disturbi evolutivi specifici dell eloquio e del linguaggio F81 - Disturbi evolutivi specifici delle abilità scolastiche F82 - Disturbo evolutivo

Dettagli