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1 Proponiamo di seguito le slide di MOVE UP- UN PERCORSO INTEGRATO DI SENSIBILIZZAZIONE arricchite con alcuni commenti che possono fornire una traccia per l insegnante che intende affrontare il percorso con le proprie classi. A seconda degli argomenti che si intendono affrontare possono essere scelte le slide da proiettare. 1

2 Attraverso il Vademecum e le seguenti slide è possibile affrontare i tre temi del progetto in maniera integrata. In particolare si parlerà di rischi ed opportunità legati alle nuove tecnologie, si affronterà il tema della prevenzione della violenza (sarà possibile scegliere, a seconda dell ordine e grado di appartenenza, se approfondire il tema della violenza tra pari, della violenza domestica oppure entrambi) e si concluderà il percorso con le riflessioni sul rispetto della diversità attraverso stimoli visivi e multimediali. L approfondimento di uno o più ambiti di discriminazione è lasciato al docente/formatore, e può essere effettuato attraverso l utilizzo dei manuali che verranno proposti. 2

3 Il kit didattico è composto dal Vademecum, dalla mappa Direzione Consapevolezza e dalla Carto Test. Il test può essere utilizzato come attività preliminare per capire quali sono i comportamenti più diffusi all interno della vostra classe e qual è l uso che i vostri allievi e le vostre allieve fanno di internet. A partire dalle domande del test e dai profili che i ragazzi e le ragazze possono autonomamente calcolare, è possibile introdurre lo strumento della mappa, che ha l obiettivo di veicolare attraverso un messaggio visivo le conseguenze delle varie azioni (le piazze arancioni rappresentano alcune delle situazioni presenti nel test sulle quali ragazzi e ragazze possono aver avuto modo di riflettere). Importante in questa fase è sottolineare ad allievi e allieve che per la legge italiana, la responsabilità penale inizia a 14 anni, ciò significa che il ragazzo/a aquella età è punibile ed imputabile, può essere denunciato, arrestato e subire un processo penale. Competente a giudicarlo è la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Per questa ragione lo strumento della mappa vuole fornire una rappresentazione delle principali ipotesi di reato e di alcune conseguenze connesse ad azioni inconsapevoli e improprie. 3

4 Fondamentale quando si parla di nuove tecnologie è capire l importanza del fare esperienza. È importante che allievi e allieve sappiano di avere di fronte un interlocutore che conosce il mondo della rete, il linguaggio legato alle nuove tecnologie echesiaaggiornatosu quellichesonoiprincipalisocialnetworkinuso. Altrettanto importante è spiegare quali sono i rischi legati alle nuove tecnologie cercando di non demonizzare lo strumento, ma ragionando insieme a ragazzi e ragazze sulle potenzialità che, se utilizzato in maniera consapevole, porta con sé. 4

5 Questesonoalcunedomandeacuivichiediamodirisponderepersaperequalèilvostro livello di conoscenza riguardo ad alcuni degli strumenti più utilizzati da ragazzi e ragazze. Conoscere il linguaggio della rete è importante per accorciare le distanze tra nativi digitali e migranti digitali. Postare vuol dire pubblicare(fotografie o post ovvero commenti, frasi impressioni sulla propria pagina facebook) Taggare consiste nell identificare una persona in una fotografia segnalando il suo nome, Un tweet è il cinguettio o il messaggio tipico del social network tweetter. Le App sono le applicazioni scaricabili sugli smartphone (per esempio WhatsApp, ma anche giochi o altro) 5

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8 Se percorrete la mappa partendo da Piazza due amici che litigano potete ragionare con i vostri allievi e allieve su cosa succede quando ci si sostituisce ad un amico sul suo profilo facebook conoscendone la password, o quando si utilizza un profilo trovato aperto su un pc altrui per cambiarne le impostazioni, pubblicare foto imbarazzanti, foto osè, etc Tutti questi episodi ormai frequenti rientrano nel reato di sostituzione di persona, oltre che in quello di accesso abusivo al sistema informatico, diffamazione, violazione della corrispondenza. Sottolineate quindi l importanza di creare password sicure (lunghe almeno 8 caratteri, che alternino lettere e numeri, maiuscole e minuscole e contengano caratteri speciali) e che siano personali. Fate riferimento alla domanda n.2 del test: Da dove ti connetti prevalentemente per sottolineare che l accesso tramite Wi-fi pubbliche rende più elevato il rischio di furto d identità. Per ulteriori approfondimentisul furto d identità, si invita a prendere visione del servizio di Report Ti rubo l identità, andato in onda il su Rai Tre il 28/10/2013 e disponibile al link Il servizio spiega in maniera chiara e attraverso esempi reali alcuni casi di cittadini italiani truffati attraverso il furto d identità. 8

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10 Questo èun esempio di Phishing,chepuò essereutilizzato con i ragazzi eleragazzepiù grandi, in cui si notano chiaramente errori grammaticali e indirizzi falsi. Importante è sottolineare la differenza tra http e https(che spesso si trovano in apertura di molti indirizzi web). Quando si inseriscono informazioni personali su un sito, quando si effettua un login o quando si fanno acquisti online, è importante osservare gli URL di navigazione. HTTPS (spesso associato a un lucchetto di colore verde) indica un sito criptato, che garantisce una maggiore protezione dei nostri dati. 10

11 Questo è un classico esempio che può essere utilizzato con tutti/e i vostri allievi/e per far capire loro attraverso un caso concreto che cosa si intende per Phishing. Chiedete loro se hanno mai ricevuto una come questa da parte di Facebook. Anche se vi risponderanno di no, potete comunque continuare spiegando che è una che invita ad aggiornare l account in modo che possano essere implementati dei servizi aggiuntivi di sicurezza sul famoso social network. A questo punto ponete la domanda Cliccheresti sul link?. Qualcunovirisponderàdino,magarisapràgiàdicosasi tratta,maperi curiosifatefinta di cliccare sul link arriverete alla pagina della slide successiva. 11

12 Il passo successivo è chiedere ad allievi e allieve se riconoscono questa pagina e se inserirebbero la loro e Password per effettuare il login. Molti risponderanno di si, senza accorgersi che si tratta di una pagina finta (anche detto web mirrow ) attraverso la quale vengono rubate le credenziali di accesso degli utenti. Potete sottolineare l attenzione sul fatto che l indirizzo (URL) presente nella barra in alto non è quello vero di facebook (https://www.facebook.com) e che cliccando sul link della finta (spam) si è stati direttamente rimandati ad una pagina falsa, ma la cui familiarità può facilmente trarre in inganno. 12

13 A questo punto si consiglia di proiettare il video Open Your Mind disponibile attraverso il sito di Move Up (sezione uso consapevole delle nuove tecnologie ) o al seguente link Il video può essere utilizzato per far riflettere ragazzi e ragazze su come tutti i dati e le informazioni che inseriamo su internet e che noi stessi diffondiamo quotidianamente attraverso la rete, possano essere rintracciate e utilizzati da chiunque, per qualsiasi tipo di scopo. Provateachiedereadallievieallievesehannomaipensatoaquestoaspettodiinternet, se è una cosa che li spaventa oppure no, e soprattutto invitateli a fare un po di egosurfing, ovvero a digitare il proprio nome e cognome su un motore di ricerca (Google, Moxilla, Firefox etc..) e provare a vedere che cosa viene fuori. Potete inoltre soffermarvi sull aspetto della normativa sulla privacy che automaticamente la maggior parte dei ragazzi e ragazze accettano quando si iscrivono su Facebooksenza sapere veramente cosa rendono pubblico e visibile anche a chi non è iscritto al social network. Le immagini, per esempio, possono essere copiate e utilizzate da altri senza che ci venga chiesto il permesso nel momento stesso in cui noi le pubblichiamo: La normativa sull utilizzo dei dati è presente all indirizzo web: https://it-it.facebook.com/about/privacy/your-info-on-fb 13

14 Presentiamo alcuni dati della recente ricerca di Save The Children effettuata in occasione del Safer Internet Day Comesi evincedal grafico,nel 2013su 810ragazzi/eintervistatidi età compresa tra i 12 ei17 anni,il 92%era iscritto su almeno un social network.rispetto al febbraio 2013, si segnala anche la comparsa del nuovo social network Ask.fm, che è stato oggetto di critiche in seguito ai casi recenti di cronaca. Ask.fm è un social network lettone, che permette di fare domande (di al massimo 300 caratteri) e di ricevere risposte. Il tutto può avvenire anche in forma anonima. Si può accedere ad ask.fm creando un nuovo profilo oppure attraverso gli account di facebook, twitter etc. L anonimatoelapossibilitàdi farsiifattideglialtri sonoduedeimotivipercuiask.fmè tanto amato dagli adolescenti. La mancanza di moderazione da parte di un amministratore del sito sui contenuti che vengono pubblicati può però far insorgere gravi casi di insulti, minacce, cyberbullismo. 14

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16 Fate riferimento alla domanda n.9 del test Una persona sconosciuta ti chiede l amicizia in chat per introdurre l argomento dell adescamento online. Chiedete ai vostri allievi/allieve che cosa farebbero, se hanno già accettato l amicizia di qualche sconosciuto/a su facebook e quali sono i loro criteri di selezione. Provate anche a chiedere loro quanti amici hanno su facebook e se davvero conoscono tutte le persone di cui hanno accettato l amicizia. Questo probabilmente li porterà a riflettere sul fatto che non sanno veramente chi siano tutti i loro contatti. A questo punto potete spiegare che molti dei profili che circolano su facebook sono falsi, che a volte persone adulte rubano profili facebook di ragazzi/e minorenni per contattare loro coetanei e intrattenere lunghe relazioni virtuali fino al momento dell incontro reale. 16

17 Su questo argomento sono disponibili alcuni video ai seguenti link: Video Vale la pena di rischiare? Video della Polizia Postale e delle Comunicazioni su I minori e le chat in internet : Video della Polizia Postale e delle Comunicazioni Fermiamo l Orco : 17

18 Molto spesso si pubblicano immagini, frasi e commenti su internet senza pensare alla visibilità che possono avere. Queste domande possono aiutare a instaurare un dialogo con i vostri allievi e le vostre allieve per cercare di capire se riflettono prima di cliccare su pubblica e se hanno la percezione di come i commenti virtuali possano avere un peso nella realtà. Si è spesso inconsapevoli del fatto che ciò che pubblichiamo può essere utilizzato anche dai futuri datori di lavoro per cercare informazioni utili ai fini di un eventuale assunzione, così come non si riflette sul fatto che molti casi di licenziamento negli ultimi anni sono avvenuti a causa di provocazioni, insulti o contenuti inappropriati pubblicati dai dipendenti delle relative aziende. Soprattutto se state parlando con ragazzi e ragazze degli ultimi anni delle scuole secondarie di II grado o delle agenzie formative, è consigliabile soffermarsi su questo aspetto. Per approfondimenti si veda Social network: attenzione agli effetti collaterali, Garante per la protezione dei dati personali all indirizzo web: na+singola.pdf 18

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20 Sempre più diffuso è il fenomeno delsexting, ovvero l invio di immagini ammiccanti e a sfondo sessuale da parte di ragazzi e ragazze ad amici o sconosciuti. Spesso le fotografie vengono scattate attraverso cellulari smartphonee possono mantenere la traccia dell indirizzo del luogo in cui vengono scattate grazie alla funzione GPS. È un aspetto su cui vale la pena far riflettere. Inoltrespesso i ragazzi non pensano che inviando fotografie sessualmente esplicite o implicite di minori si può incorrere nell avvio di indagini per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. 20

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22 Alseguente link è disponibile il filmato della Polizia Postale e delle Comunicazioni che presenta il Centro Nazionale al Contrasto alla Pedopornografia in internet: 22

23 I software PeertoPeer(P2P) come Emule, µtorrent, (anche detti programmi di file sharing), sono comunemente usati per condividere file di grandi dimensioni e spesso anche per scaricare film, musica, programmi e giochi. Scaricando materiale coperto da copyright si può incorrere in sanzioni amministrative, in quanto viene lesa la normativa sul diritto d autore. Questa è una cosa che spesso ragazzi e ragazze sanno già. È importante comunicare loro che spesso questi software sono utilizzati anche come vettori per la trasmissione di materiale pedopornografico che può facilmente essere scaricato, anche inconsapevolmente. Si invitano quindi docenti e formatori a sottolineare l importanza di non cestinare mai il materiale scaricato senza prima averlo visionato e, nel caso in cui vi si trovi del materiale pedopornografico, segnalarlo alla Polizia Postale e delle Comunicazioni del proprio territorio di riferimento. 23

24 Ad avvenuto recesso il venditore è tenuto a restituire la somma di denaro versata all acquirente entro un tempo massimo di trenta giorni dal momento in cui viene a conoscenza del recesso effettuato. Qualora, infine, il venditore abbia dato delle informazioni non corrette, il termine per poter recedere si sposta a tre mesi. 24

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26 Il PEGI (PanEuropeanGame Information) è una classificazione europea che aiuta i genitori a definire le fasce d età adatte per l acquisto di determinati videogiochi. Si distinguono in PEGI 3, 7, 12, 16, 18. Informazioni aggiuntive sono disponibili al seguente link: 26

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28 Per concludere la parte sulla sicurezza online, poteteproiettare questo breve video realizzato da YUOTUBE che riassume sinteticamente alcune delle cose affrontate fino ad ora: 28

29 Il ParentalControlconsente di gestire l accesso al computer e a internet. Ad esempio permette di limitare le ore in cui un determinato utente può accedere al computer, i giochi che può utilizzare e i siti sui quali può navigare. Per configurare un ParentalControlè necessario disporre di un account utente amministratore, mentre l account da controllare (e quindi, ad esempio, quello attraverso il quale accedono i vostri figli/e) dovrà essere l account utente standard. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: 29

30 Per poter introdurre il tema del bullismoe del cyberbullismo,si consiglia di proiettare il video del saferinternet daydel 2013 disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=4mklljbs6v4 Il videotrasmette l importante messaggio Se condividi, partecipi se partecipi, sei responsabile. A partire dallo stimolo multimediale docenti e formatori possono cominciare a riflettere con allievi e allieve su che cos è il cyberbullismo(slide successiva), ponendo loro alcune domande: C è differenza secondo voi tra bullismo e cyberbullismo? A partire dalle loro risposte è importante sottolineare che, per quanto gli atti di cyberbullismoavvengano in un mondo virtuale, le conseguenze, sia per la vittima che per il bullo, sono concrete e reali. Un altro video utile è disponibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=kxhz1dzbw6g Realizzato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni mette in guardia i ragazzi sulle conseguenze che possono avere le minacce o le diffamazioni online. 30

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33 A partire dal video Se condividi partecipi, si possono stimolare allievi e allieve con varie domande sul ruolo che gli spettatori possono assumere nei fenomeni di violenza e di bullismo. È importante riuscire a veicolare il messaggio che senza gli spettatori, il bullo non esiste e che nella quotidianità, in quanto potenziali spettatori, possiamo sempre scegliere se e come agire. Anche mettendo un mi piace su facebookalla foto che ridicolizza un amico o un amica stiamo condividendo, e quindi partecipando. 33

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36 Siconsiglia di dedicare al tema della violenza domestica un approfondimento specifico vista la complessità e la delicatezza del tema. Segnaliamoalcuni video che possono essere utilizzati a scelta in differenti momenti e fornire uno stimolo per approfondimenti e dibattiti con i propri allievi e allieve. VOCI NEL SILENZIO, la violenza nega l esistenza: https://www.youtube.com/watch?v=mtdvcpwhtt0 NOI NO, Campagna degli uomini contro la violenza sulle donne: https://www.youtube.com/watch?v=qn4gppka-sw 36

37 I datipresentanti in questa slide e in quelle successive sono disponibili in forma integrale nella sezione PREVENZIONE DELLA VIOLENZA del sito Move Up. E al seguente link: le.pdf Si consiglia di prendere visione dei materiali disponibili per ulteriori approfondimenti, in particolare si consiglia la lettura delle parti informative del manuale IL FIOCCO BIANCO : 37

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39 Sisegnala l importante novità introdotta dal DDL n.1079 Conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 14 agosto 2013, n. 93, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civilee di commissariamento delle province. (Testo completopresente al link Conl entrata in vigore di questo provvedimento, è stata istituita la possibilità di segnalare casi di violenza domestica anche da parte di persone esterne al nucleo famigliare. Le segnalazioni non possono essere anonime, ma può essere mantenuta segreta l identità di chi le fa. Come segnalano spesso le Forze dell Ordine, attraverso questa misura non si chiede di accusare, ma di riferire ciò che si vede e si sente. Questa modalità di segnalazione si è rivelata efficace nei casi di stalkinge si ritiene possa essere uno strumento utile anche per prevenire episodi gravi di violenza domestica. 39

40 Sicommette reato di stalkingquando si attuano comportamenti persecutori invadenti, di intromissione nella vita personale e di controllo, quando si minaccia qualcuno costantemente e ripetutamente con telefonate, messaggi, appostamenti ossessivi, pedinamenti. Questo tipo di atteggiamenti portano la vittima a provare timore, a cambiare le abitudini quotidiane per sfuggire agli atti persecutori, a sentirsi insicura e minacciata. Perché sussista il reato di stalkingè necessario che ci sia una reiterazione nel tempo delle condotte evidenziate. Un semplice episodio isolato non è sufficiente a realizzare il reato di atti persecutori. Per maggiori informazioni sul reato di stalkinge sull iter da seguire per le segnalazioni si rimanda al sito: Inoltre si consiglia il vademecum per la sicurezza realizzato dalla Polizia di Stato per capire come difendersi dallo stalking: 40

41 Il 1522 è un servizio gratuito attivo 24 ore su 24 in tutti i giorni dell anno, con un accoglienza disponibile in varie lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e arabo). Le operatrici forniscono un servizio di prima assistenza alle donne vittime di violenza di genere e di stalkinge offrono informazioni utili e di orientamento verso i centri antiviolenza e i servizi socio-sanitari a livello locale. Sul sito, oltre alla spiegazione dettagliata del servizio, è anche possibile scaricare le relazioni di monitoraggio che sistematizzano i dati delle telefonate ricevute: numero-verde-1522-antiviolenza-donna 41

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43 Il link diretto perscaricare le informazioni relative ai centri antiviolenza attivi nella propria provincia di appartenenza è il seguente: enzadonne_16_4_13%282%29.pdf 43

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45 In questa sezione suggeriremo alcuni manuali e indirizzi utili per poter approfondire uno o più temi legati all ambito del rispetto della diversità. Innanzitutto partire dal ragionamento su cosa sono gli stereotipi e i pregiudizi, ma anche provare a riflettere sul concetto di identità, su come ci vediamo noi stessi e come ci percepiscono gli altri, può essere un modo per avvicinare allievi e allieve al discorso più ampio delle discriminazioni. 45

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48 Alcuni manuali utili promossi dal Consiglio d Europa per le attività di educazione ai diritti umani e al rispetto della diversità sono qui indicati. Sono disponibili open source in varie lingue e propongono attività di gruppo con schede dettagliate per la loro gestione. EDUCATION PACK ALL DIFFERENT ALL EQUAL: COMPASS : Manuale per l educazione ai diritti umani con i giovani 48

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50 La fotografia sulla destra èl immagine di una campagna lanciata dell agenzia delle Nazioni Unite ONUWomanil 25 novembre 2013, data in cui si celebra la Giornata internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne. Le immagini (una galleria è disponibile al link rappresentano volti di donne di varia nazionalità che al posto della bocca hanno la barra di google. Cercando sul famoso motore di ricerca le donne dovrebbero o le donne non dovrebbero in varie lingue, il sistema di auto-completamento automatico di Google (che rispecchia le attività e le ricerche frequenti degli utenti) propone come primi risultati le donne dovrebbero stare a casa le donne dovrebbero essere schiave le donne non dovrebbero guidare etc. La campagna mette in evidenza come la disparità tra i generi e i principali stereotipi legati alle donne siano fortemente radicati anche nel web. Potete provare a fare l esperimento in varie lingue e i risultati saranno sempre gli stessi. Questa immagine può essere usata come stimolo di discussione e come strumento per capire quanto sia importante parlare di rispetto della diversità anche attraverso le nuove tecnologie. Un video interessante che affronta il tema della disparità salariale tra uomini e donne in Europa e che può essere utilizzato per stimolare il dibattito è disponibile al seguente link: 50

51 Quando si parla di discriminazioni in base all orientamento sessuale è importante fare chiarezza su alcuni concetti: L identità sessuale di ognuno di noi matura e si articola sulla base di un interazione tra quattro componenti fondamentali: Sesso Biologico: appartenenza biologica al sesso maschile o femminile determinata dai cromosomi sessuali (XY=maschio; XX=femmina). Identità di Genere: identificazione primaria delle persone come maschio o femmina, ovvero riconoscimento di sé stessi come appartenenti al genere maschile o femminile. Ruolo di Genere: insieme delle aspettative culturalmente attribuite ai comportamenti e ai ruoli propri del genere maschile e femminile, ovvero caratteristiche che ci si aspetta di ritrovare in un uomo ed in una donna. Queste cambiano radicalmente in culture diverse ed in epoche diverse. L Orientamento Sessuale: è un attrazione persistente, emotiva, romantica, sessuale o affettiva che una persona sperimenta nei confronti di un altra persona. L attrazione sessuale può essere percepita verso una persona dello stesso sesso, di un altro sesso oppure di entrambi. Sullabasedi ciòèpossibile definire: Eterosessuale: chi si sente psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone dell altro sesso. Omosessuale: chi si sente psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone dello stesso sesso. Il termine si riferisce indifferentemente ad uomini e donne. Bisessuale: chi si sente psichicamente, affettivamente ed eroticamente attratto da persone di entrambi i sessi. L orientamento sessuale è quindi uno degli aspetti di cui si compone l identità sessuale di ogni persona. Fonte: 51

52 Con LGBT si intende Lesbiche Gay Bisessuali e Transgender Una persona transgender è una persona che afferma un identità di genere diversa rispetto al proprio sesso biologico senza sottoporsi a interventi chirurgici. 52

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55 Poteteriflettere con allievi e allieve sul ruolo che hanno i media nella diffusione delle notizie, e su come il linguaggio utilizzato dai giornali possa favorire l aumento di episodi discriminatori o l insorgere di pregiudizi. 55

56 L UNAR (Ufficio Nazionale AntiiscriminazioniRazziali) -fornisce assistenza alle vittime di comportamenti discriminatori sia in sede amministrativa che giurisdizionale, attraverso l'azione dedicata di un apposito Contact center; -svolge inchieste al fine di verificare l'esistenza di fenomeni discriminatori nel rispetto delle prerogative dell'autorità giudiziaria; -promuove l'adozione di progetti di azioni positive in collaborazione con le associazioni no profit; -diffonde la massima conoscenza degli strumenti di tutela attraverso azioni di sensibilizzazione e campagne di comunicazione; -formula raccomandazioni e pareri sulle questioni connesse alla discriminazione per razza ed origine etnica. Sul sito di Youtubedell UNAR è inoltre possibile visualizzare una mini SITCOM strutturata in differenti episodi che cerca di sdoganare, attraverso episodi di vita quotidiana ambientati in un condominio multietnico, pregiudizi diffusi e discriminazioni. Segnaliamo di seguito il link: PLD9F72C15009C

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60 Per ragionare sulladiscriminazione in base alla disabilità, provate a chiedere ad allievi e allieve che cosa vedono in questa immagine e che emozione/sensazione provoca loro. La foto può essere uno stimolo visivo per ragionare sul concetto di discriminazione e di mancato accesso ai servizi fondamentali dove dovrebbero essere garantiti a tutti i cittadini e le cittadine. 60

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