Codice Unico di Progetto degli Investimenti pubblici CUP

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Codice Unico di Progetto degli Investimenti pubblici CUP"

Transcript

1 Codice Unico di Progetto degli Investimenti pubblici CUP

2 CHE COS E IL CUP Il CUP (CODICE UNICO DI PROGETTO) è un'etichetta stabile che identifica e accompagna un progetto d'investimento pubblico, sin dalla sua nascita, in tutte le fasi della sua vita. Corrisponde a una sorta di "codice fiscale" del progetto e si presenta come una stringa alfanumerica di 15 caratteri. Ad esempio: L'assegnazione del CUP avviene inserendo pochi dati per via telematica, collegandosi al sito web del CIPE: Ciascun progetto deve avere il suo CUP: in questo modo il territorio ha a disposizione un sistema univoco di identificazione dei progetti d'investimento pubblico, con il quale è possibile, fra l'altro, semplificare l'attività amministrativa e rintracciare i dati dello stesso progetto su tutti i sistemi di monitoraggio e conoscere, quindi, la propria realtà facendo circolare informazioni essenziali relative alle diverse iniziative. Il sistema CUP ha il codice G17H

3 Il codice CUP è obbligatorio per legge ed è regolato dalla seguente normativa: Leggi n. 144 del 17 maggio 1999, art. 1, commi 1 e 5 n. 289 del 27 dicembre 2002, art. 28, commi 3 e 5 n. 3 del 16 gennaio 2003, art. 11 (obbligatorietà del CUP) Delibere Cipe n. 134 del 6 agosto 1999 n. 12 del 15 febbraio 2000 n. 144 del 21 dicembre 2000 n. 143 del 27 dicembre 2002 n. 126 del 19 dicembre 2003 n. 24 del 29 settembre 2004 NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2

4 OBBLIGATORIETA' DEL CUP L'art. 11 della legge 3/2003 prevede l'obbligatorietà del codice CUP per i progetti d'investimento pubblico a partire dal 1 gennaio L'art. 28 della legge 289/2002, Legge Finanziaria per il 2003, prevede l'obbligatorietà della codificazione della spesa pubblica (tra cui il CUP) per garantire la rispondenza dei conti pubblici all'art. 104 del trattato istitutivo della Comunità europea. Le banche incaricate dei servizi di tesoreria e di cassa e gli uffici postali che svolgono analoghi servizi non potranno accettare disposizioni di pagamento prive della codificazione prevista dalla stessa norma (e che sarà regolamentata da appositi decreti del Ministro dell'economia e delle Finanze). 3

5 Il CUP e il SIOPE Dall'art. 28 della Legge Finanziaria per il 2003, trae origine il progetto SIOPE (Sistema Informativo sulle Operazioni degli Enti Pubblici), ideato per rilevare ed elaborare informazioni sulle riscossioni e sui pagamenti delle Amministrazioni pubbliche senza incidere sui diversi sistemi di bilancio adottati dagli enti. Tramite i codici - tra i quali il CUP - presenti sul mandato informatico, sarà possibile disporre tempestivamente delle informazioni su incassi e pagamenti delle Amministrazioni pubbliche, mediante un archivio informatico gestito dalla Banca d'italia. Le singole Amministrazioni saranno quindi agevolate nella rilevazione di dati necessari per la conoscenza dei flussi finanziari di loro competenza. 4

6 CAMPO DI APPLICAZIONE Devono essere registrati al Sistema CUP i progetti d'investimento pubblico: finanziati con risorse provenienti da bilanci di enti pubblici o di società partecipate, direttamente o indirettamente, da capitale pubblico, destinate al finanziamento o al cofinanziamento di lavori pubblici (come individuati dalla legge 11 febbraio 1994, n.109 e successive modificazioni e integrazioni) e all'agevolazione di servizi e attività produttive, finalizzate alla promozione delle politiche di sviluppo. Il CUP deve comunque essere richiesto per tutte le tipologie d'investimento ammesse al cofinanziamento con Fondi europei e per quelle relative alla programmazione negoziata. 5

7 I SOGGETTI RESPONSABILI La delibera CIPE 143/2002 afferma che la responsabilità della richiesta del CUP è "attribuita all'amministrazione, ovvero al soggetto titolare del progetto, cui competono l'attuazione degli interventi e l'erogazione delle relative risorse finanziarie pubbliche, destinate alla realizzazione degli interventi stessi". Pertanto, soggetti responsabili della richiesta del CUP risultano: per i lavori pubblici (ex lege n.109/94): le stazioni appaltanti; per studi, indagini e progettazioni relative a lavori pubblici: le Amministrazioni o i soggetti che ne dispongono l'esecuzione e ai quali spetta la decisione di spesa pubblica; per gli aiuti alle attività produttive, gli interventi in campo formativo, i progetti di ricerca e altri incentivi o forme d'intervento: le Amministrazioni alle quali spetta la titolarità della concessione o dell'erogazione del finanziamento pubblico. 6

8 Il codice CUP deve essere richiesto: per i lavori pubblici: entro il momento dell'emissione dei provvedimenti amministrativi che ne determinano il finanziamento pubblico o ne autorizzano l'esecuzione, nel caso in cui risulti indiretto il finanziamento pubblico; per gli aiuti e le altre forme d'intervento: entro il momento dell'approvazione dei provvedimenti amministrativi di concessione o di decisione del finanziamento. Il codice CUP deve essere riportato: QUANDO SI DEVE RICHIEDERE IL CUP su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi al progetto d'investimento; nelle banche dati dei vari sistemi informativi comunque interessati a progetti d'investimento pubblico. 7

9 SITUAZIONE DEL SISTEMA INDICE Natura del progetto Realizzazione di lavori pubblici (opere ed impiantistica) Aiuti Altro TOT Soggetti accreditati Utenti accreditati n. CUP Elaborazione dati a cura della Struttura di Supporto CUP, aggiornata al 14/04/05 8

10 Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento per le Politiche di Sviluppo Servizio centrale di Segreteria del CIPE Via XX Settembre, Roma Indirizzo web del sito del sistema CUP: Per informazioni rivolgersi al Servizio di Help-Desk CUP: tel

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Gennaio 2010 M I P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti

Dettagli

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Gennaio 2011 M I P C U P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio

Dettagli

RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP

RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP 1 RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP L articolo 7, comma 4, del d.l. n. 187/2010 ha sostituito il comma 5 dell articolo 3 stabilendo che, ai fini della

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie e Affari Generali

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie e Affari Generali Registro generale n. 3654 del 29/12/2015 Determina con Impegno di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie e Affari Generali Servizio Gestione Economico-Finanziaria

Dettagli

LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2. Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2. Ambito temporale della legge 136/2010...

LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2. Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2. Ambito temporale della legge 136/2010... Sommario Sezione I...2 LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2 QUADRO NORMATIVO...2 Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2 Ambito temporale della legge 136/2010...2 Cosa devono fare gli uffici?...2

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Codice Unico di Progetto (CUP)

Codice Unico di Progetto (CUP) Codice Unico di Progetto (CUP) Presentazione del seminario, situazione del sistema CUP e normativa Agenzia LLP, Firenze 12 giugno 2012 Materiale edito a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dettagli

subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi

subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI

Dettagli

IL RETTORE. richiamato lo Statuto di Ateneo emanato con D.R. n. 14 in data 16 gennaio 2012, e successive modificazioni ed integrazioni;

IL RETTORE. richiamato lo Statuto di Ateneo emanato con D.R. n. 14 in data 16 gennaio 2012, e successive modificazioni ed integrazioni; Rep. N. 651/2015 Prot. 17316 IL RETTORE richiamato lo Statuto di Ateneo emanato con D.R. n. 14 in data 16 gennaio 2012, e successive modificazioni ed integrazioni; richiamato il Regolamento di Ateneo per

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 23 febbraio 2015 Modalita' di utilizzo delle risorse non utilizzate del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di ricerca e riparto

Dettagli

DECRETO 6 AGOSTO 2003 pubblicato sulla g.u. n. 197 del 26 agosto 2003

DECRETO 6 AGOSTO 2003 pubblicato sulla g.u. n. 197 del 26 agosto 2003 DECRETO 6 AGOSTO 2003 pubblicato sulla g.u. n. 197 del 26 agosto 2003 Nuove procedure per i pagamenti e gli incassi delle amministrazioni statali da effettuarsi in valuta in euro nei Paesi non aderenti

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 437 del 20/06/2014

Decreto Dirigenziale n. 437 del 20/06/2014 Decreto Dirigenziale n. 437 del 20/06/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive

Dettagli

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA FIRMA DIGITALE

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA FIRMA DIGITALE CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA Le normative vigenti impongono la conservazione di migliaia di documenti. Grazie alle regole tecniche del Cnipa (Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione)

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 28 gennaio 2015 Regione Siciliana - Riprogrammazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2007-2013 per concorso

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA. Ministero dell Economia e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato

PROTOCOLLO D INTESA TRA. Ministero dell Economia e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato PROTOCOLLO D INTESA TRA Ministero dell Economia e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato E Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture PREMESSO CHE la legge 31

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle

Dettagli

SCOMMESSE SPORTIVE. Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

SCOMMESSE SPORTIVE. Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO SCOMMESSE SPORTIVE Prot n. 2011/24751/giochi/GST Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza dei concorsi

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 30 dicembre 2006 Graduatorie delle iniziative ammissibili delle domande per l'accesso alle agevolazioni, di cui alla delibera CIPE n. 53 del 4 aprile 2001, con

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 23 dicembre 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Tariffe postali agevolate per le associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro. (11A02404) IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto

Dettagli

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi Roma, 18 ottobre 2012 E stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 ottobre 2012, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si stanziano circa 230milioni di euro per l

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO l'articolo 3 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 gennaio 2008, n. 026/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 gennaio 2008, n. 026/Pres. L.R. 1/2007, art. 8, cc. 55 e 56 B.U.R. 13/2/2008, n. 7 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 gennaio 2008, n. 026/Pres. Regolamento recante le indicazioni per l articolazione del bilancio consuntivo

Dettagli

SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011)

SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011) SERVIZIO CENTRALE DI SEGRETERIA DEL CIPE UFFICIO VIII SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011) RAPPORTO

Dettagli

SEMINARIO INFORMATIVO SUL MANUALE DI. Donatella Rossi

SEMINARIO INFORMATIVO SUL MANUALE DI. Donatella Rossi SEMINARIO INFORMATIVO SUL MANUALE DI AMMINISTRAZIONE Donatella Rossi Art. 23 Annotazione dell obbligazione Di norma ad ogni ordine di spesa corrisponde un annotazione dell obbligazione e un mandato di

Dettagli

Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Finalità 1. La regione del Veneto promuove

Dettagli

R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E

R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E Deliberazione n. 34 della seduta del 24 febbraio 2015. Oggetto: Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici. Determinazioni.

Dettagli

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione Progetto E-Inclusion Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie Disciplinare di rendicontazione (Premessa) A seguito della pubblicazione dell Avviso per la presentazione di progetti e modalità

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Prot. n. 542 del 19 dicembre 2012 VISTO l art. 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003), e successive modificazioni, che istituisce i contratti di filiera e di distretto,

Dettagli

Finalizzazione delle risorse relative all'accordo di programma MIUR - (2) Emanato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Finalizzazione delle risorse relative all'accordo di programma MIUR - (2) Emanato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Leggi d'italia Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca D.Dirett. 16-6-2011 Finalizzazione delle risorse relative all'accordo di programma MIUR - regione Lombardia. Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Pagina 1 di 6 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 1 febbraio 2013 Disposizioni applicative della trasmissione al Ministero dell'economia e delle finanze, per via telematica, dei dati e delle

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche,

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 30 aprile 2015 Definizione di nuove modalita' di emissione, di natura informatica, degli ordinativi di pagamento da parte dei titolari di contabilita' speciale.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE E LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLA POLITICA ECONOMICA L Autorità Nazionale

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 869 DEL 11/11/2014 QUOTA PARI AL CINQUE PER MILLE IRPEF - ANNO DI IMPOSTA 2011 ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 - DESTINATO AI COMUNI PER

Dettagli

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DELIBERA 26 ottobre 2015

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DELIBERA 26 ottobre 2015 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DELIBERA 26 ottobre 2015 Determinazione delle quote che le imprese iscritte all'albo degli autotrasportatori alla data del 31 dicembre 2015 devono corrispondere,

Dettagli

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

COMUNE DI CATTOLICA ERACLEA PROVINCIA DI AGRIGENTO

COMUNE DI CATTOLICA ERACLEA PROVINCIA DI AGRIGENTO COMUNE DI CATTOLICA ERACLEA PROVINCIA DI AGRIGENTO UFFICIO SERVIZI SOCIO-CULTURALI, TURISMO, TEMPO LIBERO, SPORT. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 65 GENERALE N 267 Del 30.06.2011 OGGETTO: Liquidazione alla

Dettagli

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL COMMISSARIO

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL COMMISSARIO REGIONE CALABRIA DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA (per l'attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del SSR calabrese, secondo i Programmi operativi di cui all'articolo 2, comma 88, della legge

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 8 novembre 2011 Estensione delle modalita' di versamento tramite modello F.24 all'imposta sulle successioni e donazioni, all'imposta di registro, all'imposta

Dettagli

CITTA' DI SPOLTORE PROVINCIA DI PESCARA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SETTORE I - SERVIZI ALLA PERSONA

CITTA' DI SPOLTORE PROVINCIA DI PESCARA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SETTORE I - SERVIZI ALLA PERSONA CITTA' DI SPOLTORE PROVINCIA DI PESCARA SEGRETERIA GENERALE Registro Generale delle Determinazioni N. 1540 del 24/12/2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SETTORE I - SERVIZI ALLA PERSONA SERVIZIO

Dettagli

Capitolo Secondo I bilanci delle Camere di commercio

Capitolo Secondo I bilanci delle Camere di commercio Capitolo Secondo I bilanci delle Camere di commercio Sommario: 1. Principi generali. - 2. Programmazione e preventivo economico. - 3. La gestione del bilancio. - 4. Il bilancio di esercizio. 1. Principi

Dettagli

CONVENZIONE TRA PREMESSO

CONVENZIONE TRA PREMESSO CONVENZIONE TRA ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (di seguito denominato INPS), nella persona di Gabriella Di Michele nata a L Aquila il 27 Febbraio 1959 e domiciliata per la carica presso INPS

Dettagli

Codice Unico di Progetto (CUP)

Codice Unico di Progetto (CUP) Codice Unico di Progetto (CUP) Presentazione del seminario, situazione del sistema CUP e normativa REGIONE PUGLIA, BARI, 10 ottobre 2012 Materiale edito a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

Premessa CIRCOLARE N. 32. Roma, 31 OTTOBRE 2012

Premessa CIRCOLARE N. 32. Roma, 31 OTTOBRE 2012 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO ISPETTORATO GENERALE PER LA FINANZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI UFFICIO XI CIRCOLARE N. 32 Prot. N. 0088259

Dettagli

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011 Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011 Pagamenti elettronici 2 parte Alberto Carletti x 1 Indice I pagamenti

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione Il Presidente del Consiglio di Stato PROTOCOLLO D INTESA Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi

Dettagli

Il Codice Unico di Progetto l'esperienza del Politecnico di Milano

Il Codice Unico di Progetto l'esperienza del Politecnico di Milano Progetto l'esperienza del Politecnico di Milano 2003.2004 IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO IL CODICE UNICO DI PROGETTO RELAZIONE INTRODUTTIVA La delibera del CIPE n. 143 del 27 dicembre 2002 ha istituito il

Dettagli

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Il Presidente del Consiglio dei Ministri Visto l articolo 1, comma 337, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che prevede per l anno finanziario 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla

Dettagli

SCADENZIARIO MAGGIO 2013

SCADENZIARIO MAGGIO 2013 SCADENZIARIO MAGGIO 2013 a cura di Eugenio Piscino e Claudia Giraudo Lo scadenziario è aggiornato al d.l. n. 35 del 8 aprile 2013. 02 MAGGIO (essendo il 01 maggio festivo il termine è fissato al 2 maggio

Dettagli

PREMESSA. Art. 1 DOTAZIONE FINANZIARIA

PREMESSA. Art. 1 DOTAZIONE FINANZIARIA BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DI CUI AL REGIME D'AIUTO PREVISTO DALL'ART. 1 DELLA LEGGE REGIONALE N 23 DEL 16 DICEMBRE 2008 IN FAVORE DI MICRO, PICCOLE

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. promulga

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. promulga REGIONE PIEMONTE BU47 22/11/2012 Legge regionale 16 novembre 2012, n. 13. Ulteriori modifiche alla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 (Norme di attuazione della legge 8 novembre 1991, n. 381 'Disciplina

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie. Servizio Gestione Economico-Finanziaria

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie. Servizio Gestione Economico-Finanziaria Registro generale n. 1949 del 2013 Determina con Impegno di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie Servizio Gestione Economico-Finanziaria Oggetto Impegno di

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

CITTA' DI SPOLTORE PROVINCIA DI PESCARA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SETTORE I - SERVIZI ALLA PERSONA

CITTA' DI SPOLTORE PROVINCIA DI PESCARA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SETTORE I - SERVIZI ALLA PERSONA REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINE Atto n.ro 778 del 10/07/2015 - Pagina 1 di 7 CITTA' DI SPOLTORE PROVINCIA DI PESCARA SEGRETERIA GENERALE Registro Generale delle Determinazioni N. 778 del 10/07/2015 DETERMINAZIONE

Dettagli

Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003)

Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003) Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003) Art. 1 Attribuzione delle funzioni 1) Le funzioni di agente contabile interno con maneggio di denaro o con incarico

Dettagli

- l art 3, della legge 11 ottobre 1990, n. 289 dispone che l indennità mensile di frequenza per i minori invalidi è

- l art 3, della legge 11 ottobre 1990, n. 289 dispone che l indennità mensile di frequenza per i minori invalidi è 1 2 L Assessore al Welfare e alle Politiche della Salute, sulla base dell istruttoria espletata dall Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi, come confermata dal dirigente del Servizio Accreditamento

Dettagli

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PER LA FORMAZIONE PROfESSIONALE CONTINUA DEI DIRIGENTI DELLE AZIENDE PRODUTTRICI IDI BENI E SERVl!

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PER LA FORMAZIONE PROfESSIONALE CONTINUA DEI DIRIGENTI DELLE AZIENDE PRODUTTRICI IDI BENI E SERVl! ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PER LA FORMAZIONE PROfESSIONALE CONTINUA DEI DIRIGENTI DELLE AZIENDE PRODUTTRICI IDI BENI E SERVl!ZI CONFINDUSTRIA E FEDERMANAGER -visto l'art. 9 del CCNL del 23 maggio

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 28 dicembre 2007 Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 6 febbraio 2014. Sisma regione Abruzzo - Ricostruzione degli immobili privati - Assegnazione delle somme stanziate dal decretolegge n.

Dettagli

- con la determinazione n. 77 del 13.02.2014 è stata prorogata la durata del contratto predetto fino al 31.12.2015;

- con la determinazione n. 77 del 13.02.2014 è stata prorogata la durata del contratto predetto fino al 31.12.2015; REGIONE PIEMONTE BU29S1 23/07/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 29 giugno 2015, n. 16-1645 Riordino delle giacenze di cassa presso Finpiemonte S.p.A. relative ai fondi di competenza della Direzione

Dettagli

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO GIURIDICO SOCIALE C O P I A DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 778 del 30/11/2015 del registro generale OGGETTO: ATTO DI SOTTOMISSIONE

Dettagli

Decreto del Presidente della Repubblica del 25 gennaio 1962, n. 71 (1).

Decreto del Presidente della Repubblica del 25 gennaio 1962, n. 71 (1). Decreto del Presidente della Repubblica del 25 gennaio 1962, n. 71 (1). Nuove agevolazioni per la riscossione dei titoli di spesa dello Stato (2) (3). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 10 marzo 1962, n.

Dettagli

Misure organizzative e gestionali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza

Misure organizzative e gestionali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza Z.I.T.A.C. S.p.A. Zona Industriale Tecnologica Artigianale del Cittadellese Misure organizzative e gestionali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza Prima applicazione 2014-2016 Proposto

Dettagli

I G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti Pubblici

I G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti Pubblici Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Sistema CUP: differenze tra spese di sviluppo e di gestione M I P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti Pubblici

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA III^ Commissione Permanente Attività Sociali - Sanitarie - Culturali - Formative

CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA III^ Commissione Permanente Attività Sociali - Sanitarie - Culturali - Formative Disegno di legge n. 41/9^ Norme per il sostegno delle persone non autosufficienti. Fondo per la non autosufficienza Proponente: Giunta regionale Depositato presso la Segreteria Assemblea del Consiglio

Dettagli

Incentivi auto GPL e metano, l'agenzia delle Entrate blocca, a concessione già avvenuta, l'utilizzo del credito d'imposta.

Incentivi auto GPL e metano, l'agenzia delle Entrate blocca, a concessione già avvenuta, l'utilizzo del credito d'imposta. Incentivi auto GPL e metano, l'agenzia delle Entrate blocca, a concessione già avvenuta, l'utilizzo del credito d'imposta. CNA Servizi alla Comunità Autoriparazione Confartigianato Autoriparazione e Consorzio

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Divisione V Direzione Programmazione

Dettagli

Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE);

Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE); PROTOCOLLO D INTESATRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI MIP PREMESSO

Dettagli

COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI C.A.P. 25089 - PROVINCIA DI BRESCIA - TEL. (0365) 31161-2 linee - FAX (0365) 373591

COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI C.A.P. 25089 - PROVINCIA DI BRESCIA - TEL. (0365) 31161-2 linee - FAX (0365) 373591 COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI C.A.P. 25089 - PROVINCIA DI BRESCIA - TEL. (0365) 31161-2 linee - FAX (0365) 373591 codice fiscale 00847500170 - partita iva 00581990983 PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla

Dettagli

Regolamento dei pagamenti a favore dei fornitori di ER.GO

Regolamento dei pagamenti a favore dei fornitori di ER.GO Allegato odg 47 del 26/06/2013 Regolamento dei pagamenti a favore dei fornitori di ER.GO Fonti normative - Art. 9, comma 1, del D.L. n. 78 del 1 luglio 2009, convertito in L. 3 agosto 2009 n. 102, in materia

Dettagli

CICLO ATTIVO DELL AGENZIA DELLE DOGANE

CICLO ATTIVO DELL AGENZIA DELLE DOGANE CICLO ATTIVO DELL AGENZIA DELLE DOGANE ROMA, DICEMBRE 2001 1 Definizione del ciclo attivo Per ciclo attivo si intende la rilevazione e la registrazione a fini civilistici e fiscali delle entrate dell Agenzia,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Regolamento (CE) N. 765/2008 del

Dettagli

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 1514 del 17/07/2013

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 1514 del 17/07/2013 Prop. n. 1661/2013 Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi Determinazione n. 1514 del 17/07/2013 Oggetto: AFFIDAMENTO ED IMPEGNO DI SPESA PER HOSTING SITO WEB ISTITUZIONALE ALL'A.P.SYSTEMS

Dettagli

COMUNE DI NERETO AREA CONTABILE E SVILUPPO ECONOMICO SETTORE CONTABILE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE 19/12/2012

COMUNE DI NERETO AREA CONTABILE E SVILUPPO ECONOMICO SETTORE CONTABILE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE 19/12/2012 COMUNE DI NERETO COPIA N. Registro Generale 506 del 19/12/2012 AREA CONTABILE E SVILUPPO ECONOMICO SETTORE CONTABILE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. Registro di Settore 48 del 19/12/2012 OGGETTO: ESTINZIONE

Dettagli

COMUNE DI ROCCAVIONE

COMUNE DI ROCCAVIONE COPIA ALBO COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo ATTO DI DETERMINAZIONE N 40 del 30/10/2015 SERVIZIO FINANZIARIO OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DELLE PROCEDURE PER L'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DEL SERVIZIO DI

Dettagli

REGIONE SICILIANA. Intervento finanziato dall Unione Europea e dalla Regione Siciliana - Programma Operativo Regionale IT051PO003 FSE Sicilia

REGIONE SICILIANA. Intervento finanziato dall Unione Europea e dalla Regione Siciliana - Programma Operativo Regionale IT051PO003 FSE Sicilia REGIONE SICILIANA Con l'europa investiamo nel vostro futuro! Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale Dipartimento Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale

Dettagli

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 27 ottobre 2011 Modifica ed abrogazione del decreto 4 febbraio 2010 concernente i criteri e le modalita' di ripartizione delle disponibilita' del

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie. Servizio Gestione Economico-Finanziaria

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie. Servizio Gestione Economico-Finanziaria Registro generale n. 1617 del 2012 Determina con Impegno di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Risorse Umane e Finanziarie Servizio Gestione Economico-Finanziaria Oggetto Anticipo di

Dettagli

DECRETO del 18 ottobre 2005. Modalità procedurali per la promozione degli interventi previsti dall'articolo 1, comma

DECRETO del 18 ottobre 2005. Modalità procedurali per la promozione degli interventi previsti dall'articolo 1, comma DECRETO del 18 ottobre 2005 Modalità procedurali per la promozione degli interventi previsti dall'articolo 1, comma 222, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Gazzetta Ufficiale n. 274 del 24-11-2005)

Dettagli

PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI

PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Documento n. 9 - Allegato al manuale di gestione PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre

Dettagli

Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti

Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti Decreto del ministero dello Sviluppo economico 21 marzo 2013 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 2013 n.

Dettagli

Assessorato Regionale della Famiglia DIPARTIMENTO DEL LAVORO, DELL'IMPIEGO, DELL'ORIENTAMENTO, DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Assessorato Regionale della Famiglia DIPARTIMENTO DEL LAVORO, DELL'IMPIEGO, DELL'ORIENTAMENTO, DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REPUBBLICA ITALIANA Assessorato Regionale della Famiglia DIPARTIMENTO DEL LAVORO, DELL'IMPIEGO, DELL'ORIENTAMENTO, DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE P.O. F.S.E. Regione Siciliana 2007-2013 PISTA DI

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini ADEMPIMENTI CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (art 124 D.Lgs 267/2000 ss.mm.) La presente determinazione dirigenziale è stata pubblicata in data odierna all'albo pretorio

Dettagli

Decreto Ministeriale del 22 maggio 2012

Decreto Ministeriale del 22 maggio 2012 Decreto Ministeriale del 22 maggio 2012 Modalità di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti da parte delle amministrazioni dello

Dettagli

Elenco degli oneri informativi previsti dal decreto ministeriale 29 luglio 2013 e dal decreto direttoriale20novembre 2013

Elenco degli oneri informativi previsti dal decreto ministeriale 29 luglio 2013 e dal decreto direttoriale20novembre 2013 ALLEGATO N. 6 (articolo 5) Elenco degli oneri informativi previsti dal decreto ministeriale 29 luglio 2013 e dal decreto direttoriale20novembre 2013 ONERI INTRODOTTI (*) 1) Domanda di agevolazione Riferimento

Dettagli

BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DELL'INCENTIVO ECONOMICO INDIVIDUALE PACCHETTO SCUOLA - ANNO SCOLASTICO 2016/2017

BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DELL'INCENTIVO ECONOMICO INDIVIDUALE PACCHETTO SCUOLA - ANNO SCOLASTICO 2016/2017 Bando regionaleallegato A Schema regionale unificato di bando BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DELL'INCENTIVO ECONOMICO INDIVIDUALE PACCHETTO SCUOLA - ANNO SCOLASTICO 2016/2017 L attuale quadro normativo di riferimento

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro

Dettagli

17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 3 giugno 2014, n. 326 Misure urgenti per l'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 finalizzate

Dettagli

Provincia di Napoli REGOLAMENTO IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE

Provincia di Napoli REGOLAMENTO IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE Provincia di Napoli REGOLAMENTO IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE Art. 1 (Principi generali) 1 In attuazione del disposto dell'art. 56 del D.Lgs. 15.12.1997 n. 446 è istituita l'imposta Provinciale di

Dettagli

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 936 del 06/07/2015

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 936 del 06/07/2015 Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi PROP. NUM. 625/2015 Determinazione n. 936 del 06/07/2015 Oggetto: ACQUISTO SUL MEPA DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE E ASSISTENZA SOFTWARE DI BASE

Dettagli

REGOLAMENTAZIONE DELLE SCOMMESSE A TOTALIZZATORE SULLE CORSE DEI CAVALLI DENOMINATE VINCENTE NAZIONALE ED ACCOPPIATA NAZIONALE.

REGOLAMENTAZIONE DELLE SCOMMESSE A TOTALIZZATORE SULLE CORSE DEI CAVALLI DENOMINATE VINCENTE NAZIONALE ED ACCOPPIATA NAZIONALE. VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del

Dettagli

- Delib.G.R. n. 1206/2007 "Fondo Regionale Non Autosufficienza. indirizzi attuativi della Delib.G.R. n. 509/2007" e s.m.i.;

- Delib.G.R. n. 1206/2007 Fondo Regionale Non Autosufficienza. indirizzi attuativi della Delib.G.R. n. 509/2007 e s.m.i.; Deliberazione Giunta Regionale 16 marzo 2015 n. 249 Applicazione D.P.C.M. n. 159/2013: determinazioni in materia di soglia ISEE per l'accesso a prestazioni sociali agevolate in ambito sociale e sociosanitario.

Dettagli

DECRETO N. 6931 Del 24/08/2015

DECRETO N. 6931 Del 24/08/2015 DECRETO N. 6931 Del 24/08/2015 Identificativo Atto n. 761 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto FPV - APPROVAZIONE PROGETTO DI RICERCA RIVOLTO AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA Oggetto: Linee guida per l attuazione da parte di Amministrazioni e altri soggetti diversi dal Ministero

Dettagli

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA REGIONE CALABRIA DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA (per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del SSR Calabrese, secondo i Programmi operativi di cui all' articolo 2, comma 88, della legge 30 dicembre

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Decreto Ministero dell Economia e delle Finanze 23 gennaio 2015 G.U. 3 febbraio 2015 n. 27 Modalita' e termini per il versamento dell'imposta sul valore aggiunto da parte delle pubbliche amministrazioni.

Dettagli

Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi

Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi CNIPA massella@cnipa.it Workshop per dirigenti responsabili dei servizi di protocollo e flussi documentali CNIPA 9 novembre 2007 1 Alcuni numeri

Dettagli