T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O 2 0 1 0"

Transcript

1 Listino Prezzi Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia In vigore dal 1 marzo 2010

2 Listino Prezzi Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia (CGCTM) Emanato dal Responsabile di Trenitalia Divisione Cargo il 28 gennaio 2010 e registrato presso l Agenzia delle Entrate in data 26 febbraio 2010 serie 3 n T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

3 Indice Sezione I - Corrispettivi per il trasporto delle merci per ferrovia Paragrafo 1 - Campo di applicazione Paragrafo 2 - Calcolo del corrispettivo Paragrafo 3 - Calcolo delle distanze Paragrafo 4 - Calcolo degli arrotondamenti Paragrafo 5 - Pesi minimi Paragrafo 6 - Sovrapprezzi per l utilizzazione di particolari tipi di carri Paragrafo 7 - Merci di lunghezza eccezionale richiedenti l uso di più carri Paragrafo 8 - Merci di peso eccezionale Paragrafo 9 - Spedizioni eccedenti il peso assiale o il profilo limite Paragrafo 10- Carri per il distanziamento e la frenatura Sezione II - Corrispettivi Ordinari Paragrafo 1 - Corrispettivi Paragrafo 2 - Corrispettivi per materiale rotabile Paragrafo 3 - Sovrapprezzo per tabacchi lavorati Paragrafo 4 - Sovrapprezzo per valori bollati e oggetti preziosi Classe A Classe B Sezione III - Corrispettivi per specifiche categorie merceologiche Paragrafo 1 - Corrispettivi per trasporto di veicoli o per carri porta-auto vuoti Paragrafo 2 - Corrispettivi per trasporti di UTI cariche o vuote Paragrafo 3 - Corrispettivi per trasporto di carri vuoti quali mezzi di trasporto Paragrafo 4 - Corrispettivi per trasporto di rotabili da ferrovie e tranvie circolanti sulle proprie ruote - NHM 8601/ Sezione IV - Corrispettivi per servizi accessori Paragrafo 1 - Espletamento delle formalità doganali e delle operazioni doganali Sezione V - Servizi vari Paragrafo 1 - Pulitura del carro Paragrafo 2 - Creazione della Lettera di Vettura elettronica Paragrafo 3 - Ordini ulteriori e/o modifiche al contratto Paragrafo 4 - Stazionamento Paragrafo 5 - Indennità per la perdita d uso del carro C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

4 Sezione I Cor r i s pet t i v i per i l t r as por t o del l e mer ci per fer r ov i a Paragrafo 1 Cam p o d i ap p licazio n e I corrispettivi contenuti nel presente Listino Prezzi e pubblicati sul sito internet del vettore, si riferiscono ai trasporti ferroviari di merci effettuati da Trenitalia in ambito nazionale, con la modalità del Diffuso sul relativo reticolo. Detti corrispettivi sono forniti a titolo meramente indicativo. Paragrafo 2 Calcolo del corrispettivo Salvo quanto diversamente previsto per determinate categorie merceologiche nella successiva Sezione III, il corrispettivo di trasporto si determina moltiplicando l importo applicabile in base alla distanza tra l impianto ferroviario di origine e quello di destinazione e al tipo di carro utilizzato, per il peso della merce da trasportare, espresso in tonnellate, ovvero per quel diverso parametro previsto dallo specifico corrispettivo. Per il trasporto effettuato con carri composti da due o più moduli, fatta eccezione per i trasporti di veicoli composti da carri porta auto vuoti, nonché per i trasporti a vuoto di carri messi a disposizione dal cliente o dal vettore, il calcolo del corrispettivo è stabilito con riferimento a ciascun modulo. I residui di merce contenuti nei carri serbatoio sono considerati, ai soli effetti del calcolo dei corrispettivi, come facenti parte integrante del carro nel solo caso in cui il loro peso non superi il 10% della tara. Nel caso di applicazione di riduzioni e/o maggiorazioni percentuali del corrispettivo, queste vanno calcolate sull importo a tonnellata, ovvero su quel diverso parametro stabilito per specifiche categorie merceologiche nella successiva Sezione III, applicandole in successione, senza cioè effettuare preventivamente la somma algebrica delle corrispondenti percentuali. I corrispettivi applicabili ai trasporti a carico effettuati con carri messi a disposizione dal vettore devono essere aumentati del 17,65%. Paragrafo 3 Calcolo delle distanze Agli effetti del calcolo del corrispettivo, le distanze tra gli impianti ferroviari di origine e di destinazione del trasporto si desumono dal Prontuario Ufficiale delle distanze chilometriche per i traffici interni, documento disponibile presso le gestioni merci del vettore e dal Distancier International Uniforme des Marchandises per quelli internazionali, disponibile sul sito internet del vettore. Per i trasporti da e per impianti caratterizzati da particolari condizioni, possono essere indicate distanze virtuali. 4 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

5 Paragrafo 4 Calcolo degli arrotondamenti Gli arrotondamenti sono calcolati secondo i seguenti criteri: Arrotondamento del peso le frazioni di 100 kg di peso della merce si arrotondano ai 100 kg superiori, salvo quanto stabilito nella successiva Sezione III per specifiche categorie merceologiche e dalle disposizioni in materia di peso minimo per carro; Arrotondamento del corrispettivo il corrispettivo del trasporto calcolato ai sensi del precedente paragrafo 2 si arrotonda in Euro al secondo decimale. Paragrafo 5 Pesi minimi Il peso minimo da considerare ai fini del calcolo del corrispettivo del trasporto è indicato nelle diverse tabelle delle Sezioni II e III. In mancanza esso è fissato in kg Per le spedizioni effettuate con carri del tipo sottoindicato, i pesi minimi sono quelli indicati nella tabella sotto riportata, salve le eccezioni previste nella Sezione III per specifiche categorie merceologiche: Tipo di carro Peso minimo per carro tonn A. Carri a 2 assi 1. Coperti di capacità pari o superiore a 70 mc* Tetto apribile di lunghezza pari o superiore a 12 m 15 B. Carri pianali a 3 o 4 assi e carri a carrelli 15 C.Altri carri a 3 o 4 assi 18 D. Carri a più di 4 assi 36 E. Carri a piano di carico ribassato 6 per asse * Con esclusione di carri privati, dei carri isotermici e refrigeranti C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

6 Paragrafo 6 So v rap p re zzi p e r l u tilizzazio n e d i p artico lari tip i d i carri Ai corrispettivi relativi a trasporti effettuati con carri a piano di carico ribassato serie U, a 2, 4, 6, 8 assi ed oltre, vanno applicati i seguenti sovrapprezzi: Tipo di carro Da 1 a 300 km Sovrapprezzi Per ogni 300 km indivisibili oltre i primi 300 km A 2 assi 62,57 31,29 A 4 assi 125,15 62,57 A 6 assi 187,72 93,86 A 8 assi 250,29 125,15 Più di 8 assi * * * Sovrapprezzo stabilito di volta in volta dal vettore Tali sovrapprezzi si applicano, in servizio interno ed internazionale, per i carri messi a disposizione dal vettore. In uscita dall Italia, i sovrapprezzi di cui alla precedente tabella, si applicano sull intera distanza dall impianto ferroviario nazionale a quello estero di destinazione. In entrata in Italia non si applica alcun sovrapprezzo. Paragrafo 7 M e rci d i lu n gh e zza e cce zio n ale rich ie d e n ti l u so d i p iù carri Ai fini del calcolo del corrispettivo per il trasporto di merci che, a causa della loro lunghezza, richiedano l uso di più carri, sia nel caso in cui il carico poggi parzialmente su di essi, sia nel caso in cui non poggi neppure in parte (carro scudo), tutti i carri utilizzati devono essere considerati come caricati di una uguale frazione del peso effettivo della spedizione nel suo complesso. L importo viene calcolato per ogni singolo carro, applicando il corrispettivo competente, nel rispetto dei pesi minimi a carro di cui al precedente paragrafo 5, maggiorato del 30%. Il peso dell eventuale merce caricata sul carro scudo deve essere sommato a quello del carico principale ed assoggettato a quanto indicato nel presente paragrafo. 6 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

7 Paragrafo 8 Merci di peso eccezionale Al corrispettivo relativo al trasporto di un carro nel quale venga caricato un collo di peso pari o superiore a kg , va applicata la competente tra le seguenti percentuali di maggiorazione: da kg fino a kg 30%; da kg e fino a kg ulteriore aumento di 10 punti percentuali indivisibili per ogni kg; da kg ed oltre 150%. Nel caso in cui in uno stesso carro siano caricati più colli di peso superiore a kg, al corrispettivo del trasporto si applica la maggiorazione relativa al collo di peso maggiore. Paragrafo 9 Sp e d izio n i e cce d e n ti il p e so assiale o il p ro filo lim ite Il corrispettivo relativo al trasporto di un carro nel quale vengano caricati uno o più colli, il cui peso unitario determini un peso assiale lordo superiore a quello massimo ammesso anche su una sola delle linee da percorrere, o le cui dimensioni comportino un profilo limite eccedente i limiti massimi, ammessi anche su una sola delle linee da percorrere, viene calcolato per l intero percorso applicando il corrispettivo competente maggiorato del 30% e con il peso minimo di kg Se la spedizione comprende colli di peso pari o superiore a kg , sul prezzo calcolato in base al capoverso precedente viene, in aggiunta, applicata la maggiorazione di cui al precedente paragrafo 8. Paragrafo 10 Carri per il distanziamento e la frenatura Ai carri vuoti, utilizzati per il distanziamento o per la frenatura di un treno ogniqualvolta le circostanze lo richiedano, è applicato un corrispettivo pari a 0,58 (euro zero/58) per km. C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

8 Sezione II Corrispettivi Ordinari Paragrafo 1 Corrispettivi Classe A I corrispettivi della Classe A, riportati nella presente Sezione II, sono prezzi di riferimento applicabili a tutte le merci inoltrate con il reticolo del diffuso previste dalla Nomenclatura Armonizzata delle Merci (NHM) pubblicata sul sito del vettore, ad eccezione delle merci per le quali è prevista la Classe B, nonché delle specifiche categorie merceologiche riprese nella successiva Sezione III. Classe B I corrispettivi della Classe B riportati nella presente Sezione II sono applicabili alle merci aventi le seguenti posizioni di NHM: da 2601 a 2602; 2619; da 2701 a 2702; 2704; da 7201 a 7204; da 7206 a 7216; da 7218 a 7222; da 7225 a 7228; da 7301 a Paragrafo 2 Corrispettivi per materiale rotabile Ai trasporti di carri vuoti riferiti alle posizioni: NHM 8606 (carro merci vincolato a binari) sono applicabili i corrispettivi indicati nella classe A, serie 3, maggiorati del 20%. Detti corrispettivi sono calcolati tenuto conto del peso reale arrotondato al minimo di 20 tonnellate per rotabile. Qualora i rotabili siano trasportati con combustibile, acqua, attrezzi, ed altro di pertinenza degli stessi e su di essi caricati, il corrispettivo per il trasporto si calcola sul peso lordo (tara del rotabile maggiorata del peso di quanto su esso caricato). Paragrafo 3 So v rap p re zzo p e r tab acch i lav o rati Ai trasporti di merci di cui alla posizione NHM 2402 (Sigari, sigaretti e sigarette) si applica un sovrapprezzo pari al 25%. 8 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

9 Paragrafo 4 So v rap p re zzo p e r v alo ri b o llati e o gge tti p re zio si I prezzi dei trasporti di cui alle posizioni NHM 4907 (Francobolli, marche da bollo e simili), da 7101 a 7118 (Perle fini o coltivate, pietre preziose o simili, metalli preziosi, placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di tali materie; minuterie, gioielleria ed altri valori) e 9101 (Orologi con casse di metalli preziosi), 9601 (Materie animali da intaglio, lavorate e lavori di tali materie, compresi quelli ottenuti per modellatura) e da 9701 a 9706 (Oggetti d arte, da collezione o da antichità), sono determinati di volta in volta. C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

10 Classe A Tabella dei pesi limite a partire dai quali è da prendere a base del calcolo del prezzo di trasporto il prezzo corrispondente al peso virtuale della serie immediatamente superiore Carichi aventi un peso effettivo compreso Peso limite Calcolo dei prezzi di trasporto tonn Serie di prezzi n. Peso virtuale tonn 1. Classe A - Carri a 2 assi a. fra 10,0 e 15,0 t 12,0 2 15,0 b. fra 15,0 e 20,0 t 18,0 3 20,0 c. fra 20,0 e 25,0 t 23,9 4 25,0 2. Classe A - Carri a carrelli e carri pianali a 3/4 assi a. fra 15,0 e 22,5 t 18,0 2 22,5 b. fra 22,5 e 30,0 t 27,0 3 30,0 c. fra 30,0 e 37,5 t 35,8 4 37,5 3. Classe A - Altri carri a 3/4 assi a. fra 18,0 e 27,0 t 21,5 2 27,0 b. fra 27,0 e 36,0 t 32,4 3 36,0 c. fra 36,0 e 45,0 t 42,9 4 45,0 10 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

11 Corrispettivi Classe A Prezzi per tonnellata vincolati al peso minimo di Serie 1 Serie 2 Serie 3 Serie 4 Per spedizioni con carri a 2 assi 10 t 15 t 20 t 25 t Per spedizioni con carri a 2 carrelli (di 2 assi ciascuno) o con carri pianali a 3 o 4 assi 15 t 22,50 t 30 t 37,5 t Per spedizioni con altri carri a 3 o 4 assi 18 t 27 t 36 t 45 t km Euro Euro Euro Euro ,50 15,52 13,93 13, ,75 15,72 14,11 13, ,06 15,97 14,33 13, ,38 16,22 14,56 13, ,69 16,47 14,78 14, ,01 16,72 15,00 14, ,32 16,97 15,23 14, ,64 17,22 15,45 14, ,95 17,47 15,68 14, ,27 17,72 15,90 15, ,58 17,97 16,13 15, ,90 18,22 16,35 15, ,21 18,47 16,58 15, ,53 18,73 16,80 16, ,84 18,98 17,03 16, ,16 19,23 17,25 16, ,47 19,48 17,48 16, ,79 19,73 17,70 16, ,10 19,98 17,93 17, ,42 20,23 18,15 17, ,73 20,48 18,38 17, ,17 20,83 18,69 17, ,80 21,33 19,14 18, ,43 21,83 19,59 18, ,06 22,33 20,04 19, ,69 22,84 20,49 19, ,32 23,34 20,94 19, ,95 23,84 21,39 20, ,58 24,34 21,84 20, ,21 24,84 22,29 21, ,84 25,34 22,74 21, ,47 25,84 23,19 22, ,10 26,34 23,64 22, ,73 26,85 24,09 22, ,36 27,35 24,54 23, ,99 27,85 24,99 23, ,62 28,35 25,44 24, ,25 28,85 25,89 24, ,88 29,35 26,34 25, ,51 29,85 26,79 25, ,14 30,36 27,24 25, ,01 31,05 27,86 26, ,12 31,93 28,65 27, ,23 32,81 29,45 28, ,33 33,69 30,24 28, ,44 34,58 31,03 29,55 C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

12 Corrispettivi Classe A Prezzi per tonnellata vincolati al peso minimo di Serie 1 Serie 2 Serie 3 Serie 4 Per spedizioni con carri a 2 assi 10 t 15 t 20 t 25 t Per spedizioni con carri a 2 carrelli (di 2 assi ciascuno) o con carri pianali a 3 o 4 assi 15 t 22,50 t 30 t 37,5 t Per spedizioni con altri carri a 3 o 4 assi 18 t 27 t 36 t 45 t km Euro Euro Euro Euro ,55 35,46 31,82 30, ,66 36,34 32,61 31, ,77 37,22 33,41 31, ,88 38,11 34,20 32, ,98 38,99 34,99 33, ,09 39,87 35,78 34, ,20 40,75 36,57 34, ,31 41,63 37,36 35, ,42 42,52 38,16 36, ,53 43,40 38,95 37, ,64 44,28 39,74 37, ,74 45,16 40,53 38, ,85 46,05 41,32 39, ,96 46,93 42,12 40, ,07 47,81 42,91 40, ,18 48,69 43,70 41, ,29 49,58 44,49 42, ,40 50,46 45,28 43, ,50 51,34 46,07 43, ,61 52,22 46,87 44, ,72 53,10 47,66 45, ,83 53,99 48,45 46, ,94 54,87 49,24 46, ,05 55,75 50,03 47, ,16 56,63 50,83 48, ,10 58,18 52,21 49, ,17 59,83 53,70 51, ,56 60,94 54,69 52, ,95 62,04 55,68 53, ,33 63,14 56,66 53, ,72 64,24 57,65 54, ,10 65,35 58,64 55, ,49 66,45 59,63 56, ,87 67,55 60,62 57, ,26 68,66 61,61 58, ,64 69,76 62,60 59, ,03 70,86 63,59 60, ,42 71,96 64,58 61, ,80 73,07 65,57 62, ,19 74,17 66,56 63, ,57 75,27 67,55 64, ,96 76,38 68,54 65, ,34 77,48 69,53 66, ,73 78,58 70,52 67, ,12 79,68 71,51 68,11 12 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

13 Classe B Tabella dei pesi limite a partire dai quali è da prendere a base del calcolo del prezzo di trasporto il prezzo corrispondente al peso virtuale della serie immediatamente superiore Carichi aventi un peso effettivo compreso Peso limite Calcolo dei prezzi di trasporto tonn Serie di prezzi n. Peso virtuale tonn 1. Classe B - Carri a 2 assi a. fra 15,0 e 20,0 t 18,3 3 20,0 b. fra 20,0 e 25,0 t 23,9 4 25,0 2. Classe B - Carri a carrelli e carri pianali a 3/4 assi a. fra 22,5 e 30,0 t 27,4 3 30,0 b. fra 30,0 e 37,5 t 35,8 4 37,5 3. Classe B - Altri carri a 3/4 assi a. fra 27,0 e 36,0 t 32,9 3 36,0 b. fra 36,0 e 45,0 t 42,9 4 45,0 C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

14 Corrispettivi Classe B Prezzi per tonnellata vincolati al peso minimo di Serie 2 Serie 3 Serie 4 Per spedizioni con carri a 2 assi 15 t 20 t 25 t Per spedizioni con carri a 2 carrelli (di 2 assi ciascuno) o con carri pianali a 3 o 4 assi 22,50 t 30 t 37,5 t Per spedizioni con altri carri a 3 o 4 assi 27 t 36 t 45 t km Euro Euro Euro ,27 11,20 10, ,59 11,50 10, ,00 11,87 11, ,39 12,23 11, ,78 12,58 11, ,16 12,93 12, ,53 13,27 12, ,90 13,60 12, ,26 13,94 13, ,62 14,26 13, ,98 14,59 13, ,33 14,91 14, ,68 15,23 14, ,03 15,55 14, ,37 15,86 15, ,71 16,17 15, ,05 16,48 15, ,39 16,79 15, ,72 17,09 16, ,05 17,40 16, ,39 17,70 16, ,90 18,17 17, ,67 18,88 17, ,45 19,58 18, ,22 20,29 19, ,99 20,99 19, ,76 21,69 20, ,53 22,40 21, ,30 23,10 22, ,07 23,81 22, ,12 23,85 22, ,86 24,53 23, ,61 25,21 24, ,36 25,89 24, ,10 26,57 25, ,85 27,25 25, ,95 27,34 26, ,67 28,01 26, ,40 28,67 27, ,13 29,34 27, ,86 30,00 28, ,94 30,07 28, ,34 31,36 29, ,75 32,64 31, ,16 33,93 32, ,56 35,21 33,53 14 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

15 Corrispettivi Classe B Prezzi per tonnellata vincolati al peso minimo di Serie 2 Serie 3 Serie 4 Per spedizioni con carri a 2 assi 15 t 20 t 25 t Per spedizioni con carri a 2 carrelli (di 2 assi ciascuno) o con carri pianali a 3 o 4 assi 22,50 t 30 t 37,5 t Per spedizioni con altri carri a 3 o 4 assi 27 t 36 t 45 t km Euro Euro Euro ,79 35,42 33, ,15 36,66 34, ,51 37,90 36, ,87 39,15 37, ,24 40,39 38, ,34 40,48 38, ,66 41,69 39, ,98 42,89 40, ,30 44,10 42, ,62 45,30 43, ,93 46,51 44, ,25 47,71 45, ,57 48,92 46, ,89 50,12 47, ,21 51,32 48, ,53 52,53 50, ,85 53,73 51, ,17 54,94 52, ,49 56,14 53, ,81 57,35 54, ,30 57,80 55, ,60 58,99 56, ,91 60,18 57, ,21 61,36 58, ,51 62,55 59, ,77 63,70 60, ,97 66,63 63, ,18 69,55 66, ,38 72,48 69, ,59 75,40 71, ,26 77,85 74, ,45 80,76 76, ,63 83,66 79, ,81 86,57 82, ,00 89,48 85, ,18 92,38 87, ,36 95,29 90, ,55 98,19 93, ,73 101,10 96, ,91 104,01 99, ,10 106,91 101, ,28 109,82 104, ,46 112,73 107, ,65 115,63 110, ,83 118,54 112,89 C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

16 Sezione III Cor r i s pet t i v i per s peci fi che cat egor i e mer ceol ogi che Paragrafo 1 Corrispettivi per trasporti di veicoli o per carri porta-auto vuoti Il corrispettivo applicabile per i trasporti di veicoli caricati su carri ad un piano e a due piani e per i trasporti di carri vuoti della serie letterale L e H, attrezzati per il trasporto di veicoli stradali, messi a disposizione dal cliente o dal vettore, è stabilito nella successiva tabella. Le disposizioni della presente sezione non si applicano ai trasporti di semirimorchi stradali, carichi o vuoti, ai quali si applica la tariffa delle UTI cariche o vuote. Qualora, oltre ai veicoli, siano caricate sul/i medesimo/i carro/i altre merci, il corrispettivo del trasporto è calcolato separatamente per i veicoli e per le altre merci secondo quanto dichiarato in LDV. Alle merci caricate sul medesimo carro potranno essere applicati, se inferiori rispetto a quelli previsti nella presente Sezione, i corrispettivi ordinari previsti per la Classe A. Tali corrispettivi vanno applicati sul peso effettivo delle merci suddette, arrotondato ai kg superiori, con un minimo di kg. 16 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

17 Corrispettivi per trasporto di veicoli o per carri porta-auto vuoti Prezzi per spedizione DIstanza Carri Carri pianali e a doppio piano Carri Carri a 2 assi fino a 4 assi o a 2 carrelli a più di 4 a più (di 2 assi ciascuno) di lunghezza in metri: e fino a 8 assi di 8 assi <= 23,40 > 23,40 < 27 => 27 km Euro Euro Euro Euro Euro Euro ,82 374,73 424,70 499,64 999, , ,08 379,62 430,24 506, , , ,15 385,73 437,16 514, , , ,23 391,84 444,09 522, , , ,30 397,95 451,01 530, , , ,38 404,06 457,94 538, , , ,45 410,17 464,86 546, , , ,52 416,28 471,79 555, , , ,60 422,39 478,71 563, , , ,67 428,51 485,64 571, , , ,74 434,62 492,56 579, , , ,82 440,73 499,49 587, , , ,89 446,84 506,41 595, , , ,96 452,95 513,34 603, , , ,04 459,06 520,27 612, , , ,11 465,17 527,19 620, , , ,19 471,28 534,12 628, , , ,26 477,39 541,04 636, , , ,33 483,50 547,97 644, , , ,41 489,61 554,89 652, , , ,48 495,72 561,82 660, , , ,18 504,28 571,51 672, , , ,33 516,50 585,36 688, , , ,48 528,72 599,21 704, , , ,63 540,94 613,06 721, , , ,77 553,16 626,91 737, , , ,92 565,38 640,76 753, , , ,07 577,60 654,62 770, , , ,22 589,82 668,47 786, , , ,36 602,04 682,32 802, , , ,51 614,27 696,17 819, , , ,66 626,49 710,02 835, , , ,80 638,71 723,87 851, , , ,95 650,93 737,72 867, , , ,10 663,15 751,57 884, , , ,25 675,37 765,42 900, , , ,39 687,59 779,27 916, , , ,54 699,81 793,12 933, , , ,69 712,03 806,97 949, , , ,84 724,25 820,82 965, , , ,98 736,48 834,67 981, , , ,20 754,81 855, , , , ,50 779,25 883, , , , ,79 803,69 910, , , , ,09 828,13 938, , , , ,38 852,58 966, , , ,63 C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

18 Corrispettivi per trasporto di veicoli o per carri porta-auto vuoti Prezzi per spedizione DIstanza Carri Carri pianali e a doppio piano Carri Carri a 2 assi fino a 4 assi o a 2 carrelli a più di 4 a più (di 2 assi ciascuno) di lunghezza in metri: e fino a 8 assi di 8 assi <= 23,40 > 23,40 < 27 => 27 km Euro Euro Euro Euro Euro Euro ,68 877,02 993, , , , ,97 901, , , , , ,27 925, , , , , ,56 950, , , , , ,86 974, , , , , ,15 999, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,59 18 T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

19 Paragrafo 2 Co rrisp e ttiv i p e r trasp o rti d i UT I carich e o v u o te Il corrispettivo applicabile ai trasporti di merci di cui alle posizioni della NHM: 9941 (grandi contenitori carichi); 9942 (casse mobili cariche); 9943 (semirimorchi carichi); è stabilito nella successiva tabella, Serie A. Il corrispettivo applicabile ai trasporti di merci di cui alle posizioni di NHM: 8609 (casse mobili e contenitori vuoti); 9931 (grandi contenitori vuoti e usati che precedono o seguono un trasporto a carico per ferrovia); 9932 (casse mobili, vuote e usate che precedono o seguono un trasporto a carico per ferrovia); 9933 (semirimorchi vuoti e usati che precedono o seguono un trasporto a carico per ferrovia); 9939 (UTI vuote e usate che precedono o seguono un trasporto a carico per ferrovia); è stabilito nella successiva tabella, Serie B. In base al numero di assi del carro utilizzato per il trasporto, ai suddetti corrispettivi dovranno essere applicati i seguenti coefficienti: Corrispettivi per trasporti di UTI cariche o vuote Coefficienti per carro Tipo di carro Coefficiente A 2 assi 0,8 A 4 assi 1,0 A 6 assi 1,8 A 8 assi 1,9 Al corrispettivo dei trasporti di UTI cariche non si applica quanto previsto alla Sezione I, paragrafo 8 Merci di peso eccezionale. In presenza di più UTI cariche e vuote sullo stesso carro, si applicano i corrispettivi della Serie A. E ammesso il trasporto di più UTI sullo stesso carro solo se aventi stesso mittente, stesso destinatario, nonché stesso impianto ferroviario di partenza e di arrivo. Il peso dell UTI carica è inteso come peso complessivo della merce e della tara dell UTI stessa. I trasporti di semirimorchi nuovi di fabbrica sono considerati trasporti di veicoli; pertanto si applicano le disposizioni di cui al precedente paragrafo 1 Corrispettivi per trasporto di veicoli o per carri portaauto vuoti. C G C T M > > > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

20 Corrispettivi per trasporto di UTI cariche o vuote Prezzi per carro Distanza Serie A UTI cariche Serie B UTI vuote km Euro Euro T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O > L I S T I N O P R E Z Z I I N V I G O R E D A L 1 M A R Z O

1 01/03/2010 n. 2 del 28/01/2010 Serie 3 n.4630 del 26/02/2010. 2 01/03/2012 n. 3 del 23/02/2012 Serie 3 n. 1358 del 27/02/2012

1 01/03/2010 n. 2 del 28/01/2010 Serie 3 n.4630 del 26/02/2010. 2 01/03/2012 n. 3 del 23/02/2012 Serie 3 n. 1358 del 27/02/2012 Divisione Cargo Edizione In vigore dal Ordine di Servizio Registrazione 1 01/03/2010 n. 2 del 28/01/2010 Serie 3 n.4630 del 26/02/2010 2 01/03/2012 n. 3 del 23/02/2012 Serie 3 n. 1358 del 27/02/2012 2

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia LISTINO PREZZI

Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia LISTINO PREZZI Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia LISTINO PREZZI Edizione In vigore dal Ordine di Servizio Registrazione 1 01/03/2010 n. 2 del 28/01/2010 Serie 3 n.4630 del 26/02/2010

Dettagli

Divisione Cargo LISTINO. Trenitalia Divisione Cargo Listino > 1

Divisione Cargo LISTINO. Trenitalia Divisione Cargo Listino > 1 Divisione Cargo LISTINO Trenitalia Divisione Cargo Listino > 1 INDICE SEZIONE I CAMPO DI APPLICAZIONE E NORME D IMPIEGO Paragrafo 1 - Campo di applicazione Paragrafo 2 - Calcolo del corrispettivo Paragrafo

Dettagli

In vigore dal 1 marzo 2010

In vigore dal 1 marzo 2010 Condizioni Generali di Contratto per il trasporto delle merci per ferrovia (CGCTM) LISTINO PREZZI In vigore dal 1 marzo 2010 Emanato dal Responsabile di Trenitalia Divisione Cargo il 28/01/2010 e registrato

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto. per il trasporto delle merci per ferrovia PRODOTTI

Condizioni Generali di Contratto. per il trasporto delle merci per ferrovia PRODOTTI Condizioni Generali di Contratto per il trasporto delle merci per ferrovia PRODOTTI Divisione Cargo EDIZIONE IN VIGORE DAL ORDINE DI SERVIZIO REGISTRAZIONE 1 01/03/2010 n. 3 del 28/01/2010 Serie 3 n.4633

Dettagli

Tariffa merci Slovenia Italia per il trasporto delle merci a carro

Tariffa merci Slovenia Italia per il trasporto delle merci a carro Tariffa merci Slovenia Italia per il trasporto delle merci a carro Tarifa no. 6400.00 (ISVT) Valevole dal 01.01.2009 1 per Italia: La presente Tariffa è pubblicata sul sito internet www.cargo.trenitalia.it

Dettagli

Listino prezzi per prestazioni complementari in Svizzera.

Listino prezzi per prestazioni complementari in Svizzera. Listino prezzi per prestazioni complementari in Svizzera. I seguenti prezzi s intendono IVA esclusa. Dati aggiornati a aprile 2011. Per prestazioni non in relazione a un trasporto effettuato con FFS Cargo,

Dettagli

T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O

T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia In vigore dal 1 marzo 2010 Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia (CGCTM) Approvate dal Consiglio

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO DELLE MERCI PER FERROVIA

CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO DELLE MERCI PER FERROVIA CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO DELLE MERCI PER FERROVIA CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO DELLE MERCI PER FERROVIA Approvate dal Consiglio d Amministrazione di Trenitalia S.p.A. nella seduta del giorno

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia (CGCTM)

Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia (CGCTM) Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia (CGCTM) EDIZIONE IN VIGORE DAL DELIBERA/ORDINE DI SERVIZIO REGISTRAZIONE 1 01/03/2010 CdA del 02/12/2009 Serie 3 n.4627 del 26/02/2010

Dettagli

Condizioni particolari e prezzi per traffico ferroviario merci a carro tra la Cechia e l Italia. Nr 8913.00 CIWT

Condizioni particolari e prezzi per traffico ferroviario merci a carro tra la Cechia e l Italia. Nr 8913.00 CIWT Condizioni particolari e prezzi per traffico ferroviario merci a carro tra la Cechia e l Italia Nr 8913.00 CIWT Valida dal 2 Elenco dei supplementi e delle modifiche Numero Valevole dal Oggetto 01.07.06

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. Definizioni Ai fini del presente documento, s intende per: Servizio di Accesso: quanto necessario per consentire ai Clienti l accesso e l utilizzo dei terminali merci

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia ISTRUZIONI

Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia ISTRUZIONI Condizioni Generali di Contratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia ISTRUZIONI Edizione In vigore dal Ordine di Servizio Registrazione 1 01/03/2010 n. 1 del 28/01/2010 Serie 3 n. 4629 del 26/02/2010

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per il trasporto stradale e per l intermodalità Pubblicazione

Dettagli

T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O

T R E N I T A L I A > > > D I V I S I O N E C A R G O Istruzioni ondizioni Generali di ontratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia In vigore dal 1 marzo 2010 Istruzioni ondizioni Generali di ontratto per il Trasporto delle Merci per Ferrovia (GTM)

Dettagli

Progetto Riduzione Costi D Acquisto: Categoria di Spesa Trasporti - Logistica

Progetto Riduzione Costi D Acquisto: Categoria di Spesa Trasporti - Logistica Progetto Riduzione Costi D Acquisto: Categoria di Spesa Trasporti - Logistica www.lewitt.it /info@lewitt.it Modena, 28 marzo 2012 L IMPATTO DI UN PROGETTO DI RIDUZIONE COSTI (1) Perché è importante un

Dettagli

Nr. 9231.00 I UT. Tariffa Merci Italia-Ungheria. per il trasporto delle merci a carro NUOVA EDIZIONE. Valida dal 1 gennaio 2009

Nr. 9231.00 I UT. Tariffa Merci Italia-Ungheria. per il trasporto delle merci a carro NUOVA EDIZIONE. Valida dal 1 gennaio 2009 Nr. 9231.00 I UT Tariffa Merci Italia-Ungheria per il trasporto delle merci a carro NUOVA EDIZIONE Valida dal 1 gennaio 2009 01/01/2009 1 di 50 ELENCO DEI SUPPLEMENTI E DELLE MODIFICHE Numero N della Pubblicazione

Dettagli

Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi

Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi MODIFICHE ALLA DEDUCIBILITA DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE DAL 01/01/2013 EX LEGGE 92/2012 - LEGGE 228/2012 (STABILITA 2013) : EFFETTI SUGLI ACQUISTI E SULLE VENDITE 1 Deducibilità costi autovetture art.

Dettagli

8.1. Trasferte dei dipendenti

8.1. Trasferte dei dipendenti 8.1. Trasferte dei dipendenti Capitolo 8 TRASFERTE La disciplina normativa delle indennità e dei rimborsi spese che il datore di lavoro corrisponde al dipendente quando quest ultimo svolge la propria prestazione

Dettagli

DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI

DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI DEPOSITI IVA: IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA CON INTRODUZIONE NEL DEPOSITO IVA REGISTRAZIONI CONTABILI 1 Quesito La ditta Alfa Spa effettua l importazione in Italia di beni con immissione in libera pratica

Dettagli

Scheda di trasporto. La scheda dovrà essere compilata dal committente e conservata a bordo del veicolo, a cura del vettore.

Scheda di trasporto. La scheda dovrà essere compilata dal committente e conservata a bordo del veicolo, a cura del vettore. Scheda di trasporto CNA Fita Trasporto Dal 19 Luglio le imprese di autotrasporto sono tenute alla compilazione della scheda di trasporto. L istituzione del nuovo documento si inserisce all interno del

Dettagli

L ordinazione fatta senza precisare la data di effettuazione, si intende da eseguirsi il giorno lavorativo successivo, se effettuato in Provincia.

L ordinazione fatta senza precisare la data di effettuazione, si intende da eseguirsi il giorno lavorativo successivo, se effettuato in Provincia. Capitolo V USI NEI TRASPORTI TERRESTRI TRASPORTI A MEZZO AUTOCARRI 1050. Ordinazione. L ordinazione fatta senza precisare la data di effettuazione, si intende da eseguirsi il giorno lavorativo successivo,

Dettagli

NOVITA LEGGE FINANZIARIA 2007

NOVITA LEGGE FINANZIARIA 2007 NOVITA LEGGE FINANZIARIA 2007 CONTRIBUTI PER LA ROTTAMAZIONE DI VEICOLI INQUINANTI SENZA ACQUISTO DI UN VEICOLO NUOVO. Rottamazione di un autoveicolo per trasporto promiscuo, immatricolato come euro 0

Dettagli

Direttiva sul trasporto di merci pericolose

Direttiva sul trasporto di merci pericolose Direttiva sul trasporto di merci pericolose Merci pericolose a destinazione con la massima sicurezza. Valida dal 1 /05/2015 Indice 1. Premessa 2. Campo di applicazione della direttiva e condizioni 3. Merci

Dettagli

Modulo di richiesta Autorizzazione alla procedura di transito semplificata SWISS-corridor T2

Modulo di richiesta Autorizzazione alla procedura di transito semplificata SWISS-corridor T2 Regime di transito comunitario/comune T2 Modulo di richiesta Autorizzazione alla procedura di transito semplificata SWISS-corridor T2 1. Richiedente (trasportatore contrattuale) (Nome, indirizzo postale,

Dettagli

DOMANDA IN FORMA ORDINARIA. Il sottoscritto

DOMANDA IN FORMA ORDINARIA. Il sottoscritto ALLEGATO 1 Modello di domanda da compilare in stampatello, e da recapitare tramite raccomandata A.R., ovvero mediante consegna a mano, entro il 31 gennaio 2014. DOMANDA DI AMMISSIONE AI CONTRIBUTI di cui

Dettagli

Roma, 18 febbraio 2009. Alle Direzioni regionali LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO:

Roma, 18 febbraio 2009. Alle Direzioni regionali LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO: Roma, 18 febbraio 2009 Protocollo: 17619/RU Rif.: Allegati: Alle Direzioni regionali LORO SEDI Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI OGGETTO: Chiarimenti in merito all applicazione della deroga di cui all

Dettagli

Attraversare la dogana svizzera con un veicolo

Attraversare la dogana svizzera con un veicolo Inverno 2014/2015 www.ezv.admin.ch Info dogana Traffico turistico Attraversare la dogana svizzera con un veicolo Info dogana Importazione di auto da parte di privati residenti in Svizzera Info dogana Importazione

Dettagli

Legge Finanziaria anno 2007 - Agevolazioni e contributi collegati alla tassa automobilistica

Legge Finanziaria anno 2007 - Agevolazioni e contributi collegati alla tassa automobilistica Legge Finanziaria anno 2007 - Agevolazioni e contributi collegati alla tassa automobilistica 1. Agevolazioni per la rottamazione di un veicolo per trasporto promiscuo immatricolato euro 0 o euro 1 senza

Dettagli

È utilizzabile esclusivamente nei paesi che aderiscono alla Convenzione ATA.

È utilizzabile esclusivamente nei paesi che aderiscono alla Convenzione ATA. ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DEL CARNET ATA e CPD CHINA-TAIWAN IL CARNET ATA Il carnet ATA è un documento di cauzione doganale (istituito dalla Convenzione di Ginevra del 6.12.1961, ratificata dall Italia

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare n. 11 del 28 marzo 2008 Spese auto IVA (art. 19 bis 1 DPR 633/72) Il regime di detraibilità dell Iva afferente le autovetture è stato modificato dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), alla

Dettagli

Regione Toscana I veicoli ultraventennali per i quali non sono ancora trascorsi trent'anni dall'anno di fabbricazione, ai sensi della L.R. n.

Regione Toscana I veicoli ultraventennali per i quali non sono ancora trascorsi trent'anni dall'anno di fabbricazione, ai sensi della L.R. n. I veicoli ultraventennali per i quali non sono ancora trascorsi trent'anni dall'anno di fabbricazione, ai sensi della L.R. n. 37 del 27/03/2015, sono assoggettati alla tassa automobilistica ordinaria ridotta

Dettagli

Al Comitato di Presidenza Al Consiglio Direttivo Alla Commissione Legale Alla Commissione Sindacale Alle Associazioni Territoriali

Al Comitato di Presidenza Al Consiglio Direttivo Alla Commissione Legale Alla Commissione Sindacale Alle Associazioni Territoriali Roma, 15 luglio 2015 Al Comitato di Presidenza Al Consiglio Direttivo Alla Commissione Legale Alla Commissione Sindacale Alle Associazioni Territoriali Circolare n. 102/2015 Oggetto: Autotrasporto - Nota

Dettagli

4.2.5 QUADRO VF OPERAZIONI PASSIVE E IVA AMMESSA IN DETRAZIONE

4.2.5 QUADRO VF OPERAZIONI PASSIVE E IVA AMMESSA IN DETRAZIONE 4.2.5 QUADRO VF OPERAZIONI PASSIVE E IVA AMMESSA IN DETRAZIONE Il quadro si compone di quattro sezioni: 1) Ammontare degli acquisti effettuati nel territorio dello Stato, degli acquisti intracomunitari

Dettagli

0.742.140.24. Traduzione 1 Convenzione

0.742.140.24. Traduzione 1 Convenzione Traduzione 1 Convenzione fra l Amministrazione delle Ferrovie italiane dello Stato e l Amministrazione delle Ferrovie federali svizzere per l esercizio del tronco di strada ferrata dalla stazione internazionale

Dettagli

Controllare la corrispondenza dei modelli INTRA con le operazioni registrate e compilare i seguenti campi: Prestaz. servizi non soggette.

Controllare la corrispondenza dei modelli INTRA con le operazioni registrate e compilare i seguenti campi: Prestaz. servizi non soggette. MOD. COGE10 19.01.2016 SOCIETA'/IMPRESA: RESPONSABILE INCARICATO DELLO STUDIO: ANNO N.PRATICA XBOOK IMPORTANTE Convalida x comp. Allegare al presente fascicolo o completare i dati richiesti Cliente Studio

Dettagli

Parte III NORME SULL USO DELLE ETICHETTE

Parte III NORME SULL USO DELLE ETICHETTE Parte III NORME SULL USO DELLE ETICHETTE INDICE Parte III NORME SULL USO DELLE ETICHETTE...5 1 GENERALITÀ...5 2 TIPI DI ETICHETTE... 11 2.1 Modello Na... 13 2.2 Modello K... 15 2.3 Modello M... 17 2.4

Dettagli

Ufficio Registro Automezzi

Ufficio Registro Automezzi Tabelle imposte e tasse Aggiornate al Imposta di trascrizione immatricolazioni - trasferimenti proprietà Tabella "A" punto 1) CLASSI Ciclomotori 40,00 Motocicli Tricicli 64,00 Macchine Agricole 56,00 Macchine

Dettagli

Collegato alla Finanziaria 2007. D.L. 03.10.2006 n. 262 convertito in Legge il 23.11.2006 n. 286

Collegato alla Finanziaria 2007. D.L. 03.10.2006 n. 262 convertito in Legge il 23.11.2006 n. 286 Collegato alla Finanziaria 2007 D.L. 03.10.2006 n. 262 convertito in Legge il 23.11.2006 n. 286 Mancata emissione scontrino/ricevuta fiscale art. 1 commi da 8 a 8-ter In caso di mancata emissione dello

Dettagli

PERIODI DI GUIDA E DI RIPOSO DEI CONDUCENTI

PERIODI DI GUIDA E DI RIPOSO DEI CONDUCENTI PERIODI DI GUIDA E DI RIPOSO DEI CONDUCENTI Il Regolamento CE n. 561/2006 relativo ai periodi di guida e di riposo dei conducenti non si applica ai trasporti stradali effettuati a mezzo di: veicoli adibiti

Dettagli

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * Al fine di fornire un pratico vademecum sugli adempimenti necessari

Dettagli

TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE

TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 30/06/2008. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico

Dettagli

Ordinanza sull energia

Ordinanza sull energia Ordinanza sull energia (EnV) Modifica del Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 16 capoverso 1 della legge del 26 giugno 1998 1 sull energia (LEne) in esecuzione della legge federale del 6 ottobre

Dettagli

CIRCOLARE N. 52/E. Roma,30 luglio 2008

CIRCOLARE N. 52/E. Roma,30 luglio 2008 CIRCOLARE N. 52/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,30 luglio 2008 Oggetto: Adempimenti necessari per l immatricolazione di veicoli di provenienza comunitaria articolo 1, comma 9, del decreto

Dettagli

Ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili

Ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili Ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili del 16 dicembre 2011 Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 11d capoversi 2 e 3, 11e capoversi 1 e 2, 11f capoversi 2 e 4,

Dettagli

CONTABILITÀ. Regime Beni Usati. Release 5.20 Manuale Operativo

CONTABILITÀ. Regime Beni Usati. Release 5.20 Manuale Operativo Release 5.20 Manuale Operativo CONTABILITÀ Regime Beni Usati Il D.L. 41/1995, conv. in L. 85/1995 prevede un particolare regime (cd. Regime del margine) per la cessione di beni mobili usati e di oggetti

Dettagli

genzia ntrate UNICO Società di persone

genzia ntrate UNICO Società di persone genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

TRASPORTI ECCEZIONALI Allegato B del Regolamento dei Trasporti Eccezionali

TRASPORTI ECCEZIONALI Allegato B del Regolamento dei Trasporti Eccezionali TRASPORTI ECCEZIONALI Allegato B del Regolamento dei Trasporti Eccezionali MARCA DA BOLLO DA 16,00 Se presentata via PEC la marca da bollo non va applicata ma assolta in modo virtuale aggiungendo 16,00

Dettagli

!!"#$#%&'()!*'++'!,$-(.%&(/&&/('!!!!!!!!!!!!!!'!*'#!0(.%1)(&#!

!!#$#%&'()!*'++'!,$-(.%&(/&&/('!!!!!!!!!!!!!!'!*'#!0(.%1)(&#! !!"#$#%&'()!*'++'!,$-(.%&(/&&/('!!!!!!!!!!!!!!'!*'#!0(.%1)(&#! DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER IL TRASPORTO STRADALE E PER L INTERMODALITA

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013

Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013 Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013 Benefici fiscali sul gasolio per autotrazione per il quarto trimestre 2012. Appuntamento al 31 Gennaio 2013 Benefici fiscali sul gasolio per autotrazione per il quarto

Dettagli

FCA. FRANCOVETTORE (...luogo convenuto)

FCA. FRANCOVETTORE (...luogo convenuto) 2raccolta provinciale degli usi 21-07-2005 10:15 Pagina 349 FCA FRANCOVETTORE (...luogo convenuto) Nel Franco Vettore il venditore effettua la consegna col rimettere la merce, sdoganata all esportazione,

Dettagli

COMUNE DI PESSANO CON BORNAGO PROVINCIA DI MILANO

COMUNE DI PESSANO CON BORNAGO PROVINCIA DI MILANO COMUNE DI PESSANO CON BORNAGO PROVINCIA DI MILANO UFFICIO TRIBUTI TARIFFE 2013 1 DELLA TASSA PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE (D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507) (Allegato alla deliberazione

Dettagli

AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO

AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO Come è noto, l articolo 4, commi 72 e 73, della Legge 28-6-2012 n. 92, in vigore dal 12 agosto 2012, ha abbassato la soglia di deducibilità delle spese e degli

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate

Dettagli

Ministero dei Trasporti - Direzione Marittima di Roma

Ministero dei Trasporti - Direzione Marittima di Roma DECRETO n 15/06 Ministero dei Trasporti - Direzione Marittima di Roma Il Contrammiraglio Direttore Marittimo di Roma; DECRETA Articolo 1 Le tariffe per il servizio di pilotaggio sono così determinate:

Dettagli

COMUNE DI GUARDIALFIERA Provincia di Campobasso REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CANONI DI OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE

COMUNE DI GUARDIALFIERA Provincia di Campobasso REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CANONI DI OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE COMUNE DI GUARDIALFIERA Provincia di Campobasso REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CANONI DI OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE TITOLO PRIMO AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO Articolo 1 Oggetto

Dettagli

PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL OFFERTA

PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL OFFERTA Allegato D Gara mediante procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell offerta economicamente più vantaggiosa per l affidamento del servizio integrato di raccolta, trasporto

Dettagli

IL CONTROLLO DI POLIZIA STRADALE NELL AUTOTRASPORTO

IL CONTROLLO DI POLIZIA STRADALE NELL AUTOTRASPORTO IL CONTROLLO DI POLIZIA STRADALE NELL AUTOTRASPORTO TRASPORTO PER CONTO TERZI NAZIONALE Documenti conducente: Documento di identità; Patente di guida; Cqc; Documento rapporto di lavoro; Fogli di registrazione;

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE Art. 1 - Oggetto CAPO I PRINCIPI GENERALI 1. Il presente regolamento, nel rispetto dei principi stabiliti in materia

Dettagli

RIMANENZE di MAGAZZINO CONTABILITÀ e VALUTAZIONE

RIMANENZE di MAGAZZINO CONTABILITÀ e VALUTAZIONE Circolare informativa per la clientela n. 10/2014 del 27 marzo 2014 RIMANENZE di MAGAZZINO CONTABILITÀ e VALUTAZIONE SOMMARIO 1. CATEGORIE OMOGENEE... 2 2. CRITERI di VALUTAZIONE... 2 Criterio base...

Dettagli

RIMBORSI E TRASFERTE

RIMBORSI E TRASFERTE Studio Associato Diana di Mauro Sottili e Angelo Pizzocri Consulenza del lavoro Crema, Gennaio 2014 RIMBORSI E TRASFERTE DIPENDENTI - COLLABORATORI - AMMINISTRATORI Caratteristiche rimborsi e trasferte

Dettagli

IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE INFORMATIVA N. 088 02 APRILE 2013 IVA IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Artt. 30 e 38-bis, DPR n. 633/72 Provvedimento Agenzia Entrate 20.3.2012 I soggetti in possesso di specifici requisiti possono

Dettagli

che fissa norme comuni per l accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada. (rifusione)

che fissa norme comuni per l accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada. (rifusione) REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 21 ottobre 2009, n. 1072/2009/CE (G.U.C.E. n. L 300 del 14.11.2009) che fissa norme comuni per l accesso al mercato internazionale del trasporto di merci

Dettagli

Regolamento recante norme concernenti le modalità di prestazione della garanzia finanziaria per il trasporto transfrontaliero di rifiuti

Regolamento recante norme concernenti le modalità di prestazione della garanzia finanziaria per il trasporto transfrontaliero di rifiuti Decreto Ministeriale n. 370/1998 (garanzia finanziaria per trasporto transfrontaliero rifiuti) Decreto 3 settembre 1998, n. 370 (Gazzetta ufficiale 26 ottobre 1998 n. 250) Regolamento recante norme concernenti

Dettagli

Ripartizione fra i vari tipi di treni (espressa in numero di treni) osservata nel 1999

Ripartizione fra i vari tipi di treni (espressa in numero di treni) osservata nel 1999 Tonnellaggio medio dei treni merci sulla Linea Storica Analisi del tonnellaggio medio dei treni merci elaborata da LTF e presentata all Osservatorio nella riunione del 7 marzo 2007 Il presente documento

Dettagli

CONTABILITÀ. Regime Beni Usati. Release 4.90 Manuale Operativo

CONTABILITÀ. Regime Beni Usati. Release 4.90 Manuale Operativo Release 4.90 Manuale Operativo CONTABILITÀ Regime Beni Usati Il D.L. 41/1995, conv. in L. 85/1995 prevede un particolare regime (cd. Regime del margine) per la cessione di beni mobili usati e di oggetti

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER IL TRASPORTO STRADALE E PER L INTERMODALITA DIVISIONE

Dettagli

Ministero dei Trasporti. Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2008

Ministero dei Trasporti. Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2008 Ministero dei Trasporti Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2008 IL MINISTRO DEI TRASPORTI VISTO l art. 6, comma 1, del nuovo codice

Dettagli

Premesse (OMISSIS) Articolo 1 (Oggetto e finalità)

Premesse (OMISSIS) Articolo 1 (Oggetto e finalità) STRALCIO DELL ACCORDO DI PROGRAMMA SOTTOSCRITTO IN DATA 30/06/2009 TRA IL MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE LA CONFINDUSTRIA ANCMA (Associazione Nazionale Cicli, Motocicli

Dettagli

durata aventi diritto

durata aventi diritto IL TRATTAMENTO ECONOMICO DI TRASFERIMENTO SPETTANTE AL PERSONALE MILITARE E CIVILE DELLA DIFESA VINCOLATO DA RAPPORTO D IMPIEGO DIRITTO ALL INDENNITA Compete al personale trasferito d autorità da una ad

Dettagli

Via Monzambano, 10 00185 ROMA

Via Monzambano, 10 00185 ROMA Prot. n. 3756 All'ANAS SpA Via Monzambano, 10 00185 ROMA All'AISCAT SpA Via Donizetti, 10 00198 ROMA Alle Amministrazioni Regionali e Province Autonome LORO SEDI Alle Amministrazioni Provinciali LORO SEDI

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N.447/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 novembre 2008 Oggetto: Interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. ALFA SA. Utilizzo del numero identificativo IVA in Italia da

Dettagli

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 481 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa del senatore CASTELLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 22 MAGGIO 1996 Norme a favore

Dettagli

AVVISO DI VENDITA DELL IMMOBILE SITO IN MATERA, PIAZZA SAN FRANCESCO 2, SENZA BASE D ASTA 2. DATI E INQUADRAMENTO URBANISTICO DELL IMMOBILE

AVVISO DI VENDITA DELL IMMOBILE SITO IN MATERA, PIAZZA SAN FRANCESCO 2, SENZA BASE D ASTA 2. DATI E INQUADRAMENTO URBANISTICO DELL IMMOBILE AVVISO DI VENDITA DELL IMMOBILE SITO IN MATERA, PIAZZA SAN FRANCESCO 2, SENZA BASE D ASTA 1. OGGETTO DELLA VENDITA La Banca d Italia, con sede legale in Roma, Via Nazionale, 91, intende alienare l immobile

Dettagli

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA Le risposte pubblicate dalla stampa specializzata Confindustria Genova - Martedì 4 maggio 2010 D Come deve comportarsi una società italiana che abbia

Dettagli

Schede operative. Adempimenti Iva. Definizione di mezzo di trasporto. Definizione di mezzo di trasporto «nuovo» o «usato»

Schede operative. Adempimenti Iva. Definizione di mezzo di trasporto. Definizione di mezzo di trasporto «nuovo» o «usato» Adempimenti Iva Il nuovo modello F24 «IVA immatricolazione auto UE» In attuazione dell art. 1, commi 9 e 10, del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 (convertito dalla L. 24 novembre 2006, n. 286), il Direttore

Dettagli

TRASPORTO INTERMODALE MERCI

TRASPORTO INTERMODALE MERCI TRASPORTO INTERMODALE MERCI Cos èl intermodalità È un SERVIZIO reso attraverso l integrazione fra diverse modalità che induce a considerare il trasporto medesimo non più come somma di attività distinte

Dettagli

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2012 dell Ufficio

Dettagli

F 23 F 24 ELIDE Imposta di registro prima registrazione - Imposta di registro per contratti di

F 23 F 24 ELIDE Imposta di registro prima registrazione - Imposta di registro per contratti di Dal 1 Gennaio 2015 il modello "F24 Elide" sostituirà definitivamente il più noto Modello F23, oggi utilizzato per il pagamento dell imposta di registro, dei tributi speciali, dell imposta di bollo e delle

Dettagli

ECO-INCENTIVI STATALI 2008 per la sostituzione o trasformazione di veicoli inquinanti e altri contributi a favore della mobilità sostenibile

ECO-INCENTIVI STATALI 2008 per la sostituzione o trasformazione di veicoli inquinanti e altri contributi a favore della mobilità sostenibile ECO-INCENTIVI STATALI 2008 per la sostituzione o trasformazione di veicoli inquinanti e altri contributi a favore della mobilità sostenibile Il decreto milleproroghe (D.L. 248/2007) varato dal Consiglio

Dettagli

LE MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELL IRAP NELLE IMPRESE INDIVIDUALI E NELLE

LE MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELL IRAP NELLE IMPRESE INDIVIDUALI E NELLE LE MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELL IRAP NELLE IMPRESE INDIVIDUALI E NELLE SOCIETÀ DI PERSONE La base imponibile Irap delle imprese individuali e delle società di persone, secondo quanto stabilito dall

Dettagli

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura: Trento, 08/01/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: fatturazione, novità dal 1 gennaio 2013 - AGGIORNATO Gentile Cliente, dal 1 gennaio 2013 ci saranno importanti novità sul fronte della fatturazione,

Dettagli

Annuario Statistico della Sardegna 2008

Annuario Statistico della Sardegna 2008 Annuario Statistico della Sardegna 2008 TRASPORTI Trasporti interni Le statistiche sui trasporti interni pubblicate in questa sezione costituiscono il risultato di un insieme di rilevazioni curate direttamente

Dettagli

Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014

Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014 CIRCOLARE A.F. N. 6 del 15 Gennaio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014 (Nota Agenzia delle

Dettagli

0.741.619.665. Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Federazione Russa relativo ai trasporti internazionali su strada

0.741.619.665. Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Federazione Russa relativo ai trasporti internazionali su strada Traduzione 1 0.741.619.665 Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Federazione Russa relativo ai trasporti internazionali su strada Concluso il 20 ottobre 2014 Entrato in vigore mediante

Dettagli

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi:

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: 8. RIMBORSI E INDENNITA 1. Rimborso 1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: Per mancata effettuazione del viaggio

Dettagli

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA A decorrere dal 1 gennaio 2007 le deduzioni per oneri di famiglia previste dall art. 12 del TUIR sono sostituite dalle detrazioni per carichi di famiglia (art. 1, co.

Dettagli

CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016

CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016 OGGETTO: Spesometro 2016 CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016 Parma, 24 marzo 2016 L'obbligo, introdotto dal D.L. 78/2010, di comunicare telematicamente all Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti IVA (cessioni/acquisti

Dettagli

Autotrasportatori: importi e modalità di rimborso del caro gasolio

Autotrasportatori: importi e modalità di rimborso del caro gasolio CIRCOLARE A.F. N. 13 del 31 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Autotrasportatori: importi e modalità di rimborso del caro gasolio Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che con un

Dettagli

La Regione Toscana ha definito i criteri concernenti il pagamento della tassa di possesso e/o di circolazione, un imposta regionale divenuta

La Regione Toscana ha definito i criteri concernenti il pagamento della tassa di possesso e/o di circolazione, un imposta regionale divenuta La ha definito i criteri concernenti il pagamento della tassa di possesso e/o di circolazione, un imposta regionale divenuta obbligatoria, anche per i mezzi che vantano oltre 20 anni dalla data di produzione/immatricolazione.

Dettagli

CIRCOLARE N. 50/E. Roma,28 novembre 2005

CIRCOLARE N. 50/E. Roma,28 novembre 2005 CIRCOLARE N. 50/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 novembre 2005 Oggetto: Chiarimenti in merito all ammortamento dei beni strumentali per l esercizio di alcune attività regolate. Articolo

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

COMUNE DI GUAGNANO PROVINCIA DI LECCE BANDO DI GARA

COMUNE DI GUAGNANO PROVINCIA DI LECCE BANDO DI GARA COMUNE DI GUAGNANO PROVINCIA DI LECCE SETTORE SERVIZI SOCIALI via Emilia Romagna tel. 0832/704360 fax 0832/705009 E-mail: servizisociali@comune.guagnano.le.it BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA PER L ACQUISTO

Dettagli

PROGRAMMA ERASMUS + AZIONE CHIAVE 1 (KA1)- ISTRUZIONE SUPERIORE VADEMECUM

PROGRAMMA ERASMUS + AZIONE CHIAVE 1 (KA1)- ISTRUZIONE SUPERIORE VADEMECUM MOBILITA INDIVIDUALE DEL PERSONALE PER FORMAZIONE PROGRAMMA ERASMUS + AZIONE CHIAVE 1 (KA1)- ISTRUZIONE SUPERIORE VADEMECUM Si riportano i seguenti adempimenti necessari ai fini della mobilità per formazione

Dettagli

Direttiva sul trasporto di merci pericolose.

Direttiva sul trasporto di merci pericolose. Direttiva sul trasporto di merci pericolose. Merci pericolose a destinazione con la massima sicurezza. Indice. Direttiva sul trasporto di merci pericolose. 2 1. Premessa 3 1. Premessa 3 2. Campo di applicazione

Dettagli

Linee guida per il calcolo dei costi della sicurezza necessari per la eliminazione delle interferenze

Linee guida per il calcolo dei costi della sicurezza necessari per la eliminazione delle interferenze ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE Linee guida per il calcolo dei costi della sicurezza necessari per la eliminazione delle interferenze documento ad uso interno all istituto a cura di Marta Dalla Vecchia

Dettagli

Marca da Bollo da Euro 16,00. Allegato B - OFFERTA ECONOMICA COMUNE DI TODI SCHEDA OFFERTA ECONOMICA

Marca da Bollo da Euro 16,00. Allegato B - OFFERTA ECONOMICA COMUNE DI TODI SCHEDA OFFERTA ECONOMICA Allegato B - OFFERTA ECONOMICA COMUNE DI TODI SCHEDA OFFERTA ECONOMICA Allegato B - OFFERTA ECONOMICA - Lotto 1 RCT/O Luogo e data... Spettabile COMUNE DI TODI Piazza del Popolo 06059 Todi (PG) OGGETTO:

Dettagli

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO PARTE VI ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore per la presentazione delle proposte di delibera al

Dettagli