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1 IBM Tioli Storage Resource Manager Guida di riferimento rapido Versione 1 Rilascio 2 GC

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3 IBM Tioli Storage Resource Manager Guida di riferimento rapido Versione 1 Rilascio 2 GC

4 Seconda edizione (Aprile 2003) Questa edizione si riferisce alla Versione 1, Rilascio 2 di IBM Tioli Storage Resource Manager (numero di prodotto 5698 SRM) e a tutti i rilasci successii se non diersamente indicato nelle nuoe edizioni. La modifiche rispetto all edizione precedente sono contrassegnate da una barra erticale posizionata nel margine sinistro ( ).Assicurarsi di utilizzare la corretta edizione per il liello del prodotto. Altre pubblicazioni possono essere ordinate presso un rienditore autorizzato. Copyright International Business Machines Corporation 2002, Tutti i diritti riserati.

5 IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido Interfaccia di IBM Tioli Storage Resource Manager. 1 Barra dei menu Barra degli strumenti Guida all utilizzo di IBM Tioli Storage Resource Manager Aio di IBM Tioli Storage Resource Manager Configurazione di IBM Tioli Storage Resource Manager Definizione dei gruppi Monitoraggio della memoria Impostazione dei messaggi di alert per gli eenti relatii alla memoria Applicazione delle politiche della memoria Visualizzazione dei report sulla memoria Utilizzo di IBM Tioli Storage Resource Manager Riepilogo In questa Guida di riferimento rapido è possibile apprendere come utilizzare le principali funzioni di IBM Tioli Storage Resource Manager. Interfaccia di IBM Tioli Storage Resource Manager L interfaccia utente è costituita da due componenti principali: l albero delle funzioni e il riquadro del contenuto. L albero delle funzioni iene isualizzato sul lato sinistro della finestra principale: E possibile espandere ( ), selezionare e ridurre ( ) i nodi di questo albero per esplorare tutte le funzioni di Configurazione, Monitoraggio, Alert, Gestione delle politiche e Creazione report dello strumento. Quando si aia per la prima olta IBM Tioli Storage Resource Manager, l albero delle funzioni inizialmente appare espanso per isualizzare tutte le funzioni di liello eleato. E possibile aprire un elemento dell albero facendo clic su di esso oppure facendo clic sul tasto ( ) accanto a esso. Suggerimento: Fare clic con il pulsante destro del mouse sugli elementi nell albero delle funzioni per accedere ad un menu a comparsa contenente le azioni che è possibile eseguire su tali elementi. Copyright IBM Corp. 2002,

6 Il contenuto della pagina iene isualizzato nel lato destro della finestra principale. Quando si seleziona un nodo nell albero delle funzioni, iene isualizzata una finestra corrispondente nel pannello dei contenuti. L utente può utilizzare le finestre isualizzate nel riquadro del contenuto per definire o eseguire laori di monitoraggio, per definire o isualizzare le funzioni di alert, per impostare le politiche o per selezionare e isualizzare una serie di report. Le informazioni isualizzate nel riquadro del contenuto cambiano in base all attiità che iene eseguita. Generalmente, il riquadro del contenuto contiene una serie di schede che rappresentano la definizione di un laoro (ad esempio, Ping, Analisi, Scansione, Quota o Vincolo) o una serie di report selezionati per la isualizzazione. Barra dei menu Menu File Visualizza Utilizzare questo menu per... Consente di salare gli oggetti, esportare i dati dei report, chiudere le finestre, stampare i dati, aggiornare i messaggi di alert e chiudere una sessione Consente di nascondere o isualizzare l albero delle funzioni (l albero delle funzioni iene isualizzato nel lato sinistro della finestra principale) 2 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

7 Menu Collegamento Preferenze Finestra Guida Utilizzare questo menu per... Consente di aiare un nuoo collegamento con la sessione Consente di personalizzare una sessione, inclusi l aspetto, la conserazione dei pannelli, la registrazione della isualizzazione dei messaggi di alert, la scheda dei report iniziale e l utilizzo dell unità di misura nei report Consente di isualizzare o chiudere le finestre aperte Aiare la guida in linea, isualizzare la sezione della guida relatia alla finestra corrente e isualizzare le informazioni sul prodotto, ad esempio le informazioni sulla ersione e il copyright. Barra degli strumenti Pulsante Utilizzare questo pulsante per... Naigare a ritroso attraerso le finestre attie del pannello dei contenuti Naigare in aanti attraerso le finestre attie del pannello dei contenuti Salare l oggetto corrente che si sta modificando Stampare i dati correntemente isualizzati nel pannello dei contenuti Annullare tutte le modifiche apportate nella sessione di modifica dell oggetto corrente Interrompere la richiesta del serer corrente. Questo pulsante dienta attio quando iene iniata una richiesta al serer e l IU è in attesa di risposta. Guida all utilizzo di IBM Tioli Storage Resource Manager Di seguito iene illustrato come acquisire rapidamente familiarità con l utilizzo di IBM Tioli Storage Resource Manager. IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 3

8 Operazione 1. Configurazione di IBM Tioli Storage Resource Manager. 2. Definizione dei gruppi per rappresentare le entità all interno dell organizzazione. 3. Indiiduazione delle informazioni da raccogliere sulle risorse di memoria dell azienda e definizione dei laori di monitoraggio appropriati. Finalità dell operazione Eseguire questa operazione per configurare IBM Tioli Storage Resource Manager in conformità agli standard SRM, incluso: Immissione delle informazioni sulla licenza Impostazione SNMP e messaggi di alert ia Immissione durata impostazione per i file di log, la cronologia delle risorse e le risorse eliminate Definizione delle regole per la creazione di indirizzi per i iolatori delle quote Pianificazione dell aggregazione cronologica Impostazione dell accesso a Noell NetWare Impostazione dell accesso a NAS filer L organizzazione in gruppi degli utenti, i computer, i sottosistemi di memoria, i filesystem e le directory all interno dell organizzazione consente di raggiungere rapidamente entità specifiche nelle quali raccogliere informazioni, impostare le quote e le limitazioni e isualizzare i report. La definizione delle informazioni da raccogliere sulle risorse di memoria dell azienda è importante per implementare una strategia SRM. Ping, analisi e scansioni sono laori di monitoraggio che S possibile definire per raccogliere informazioni sulle risorse di memoria. Le informazioni raccolte da questi laori: engono utilizzate per determinare se engono richiamati i messaggi di alert engono riflesse nei report disponibili nella funzione Creazione di report Quando e con quale frequenza eseguire questa operazione Questa operazione iene generalmente eseguita dopo l installazione di IBM Tioli Storage Resource Manager. Una olta configurato IBM Tioli Storage Resource Manager, non è necessario eseguire questa operazione nuoamente a meno che non sia reso necessario da eentuali modifiche all interno dell organizzazione. Creare i gruppi prima di definire quanto segue: I laori di monitoraggio che raccoglieranno informazioni sulle risorse di memoria Le quote e i incoli che applicano le politiche della memoria Definire i laori di monitoraggio dopo aere determinato i tipi di informazioni da raccogliere sulle risorse di memoria. Dopo aere definito un laoro per raccogliere informazioni specifiche sulla memoria, non è necessario ridefinire quel laoro successiamente (a meno che non si desideri apportari delle modifiche, ad esempio aggiungendo nuoi computer o gruppi) la definizione di un laoro Monitoraggio iene eseguita una sola olta. Dopo aere definito il laoro, esso errà eseguito in base alla pianificazione definita. 4 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

9 Operazione 4. Determinazione delle condizioni che doranno erificarsi prima di riceere un messaggio di alert per un errore nell ambiente della memoria. 5. Determinazione delle politiche di memoria che si desidera applicare. Finalità dell operazione Definire quando e come riceere dei messaggi di alert per le condizioni presenti nell ambiente della memoria facilita la gestione delle risorse. Definire i messaggi di alert per il computer, il sottosistema di memoria, il filesystem, e le directory che engono attiati quando engono rileate determinate condizioni su un computer, un filesystem o una directory. Quando una condizione specificata iene rileata e il messaggio di alert iene attiato, è possibile scegliere di riceere la notifica tramite un trap SNMP, un eento TEC, un notifica all accesso, un file di log degli eenti (Windows), un syslog (Unix), o ia . Per indiiduare e risolere gli errori o errori potenziali quando engono richiamati i messaggi di alert, è possibile utilizzare la funzione Azione richiamata per indiiduare automaticamente gli errori. L applicazione delle politiche di memoria all interno della propria organizzazione S importante per garantire il corretto utilizzo delle periferiche della memoria a costi limitati. Utilizzare: Quote per definire i limiti di memoria che un utente o un gruppo di utenti può utilizzare. Network Appliance Quotas per importare, isualizzare e creare report sulle quote NetApp definite sui filer NAS Vincoli per definire i tipi, le dimensioni e i proprietari dei file accettabili e non accettabili per un computer o per una serie di computer dell ambiente. Estensione del filesystem per estendere automaticamente i filesystem quando l utilizzo raggiunge una soglia specificata Azioni pianificate per eseguire gli script sulle periferiche della memoria in base alla pianificazione definita dall utente Quando una condizione iene rileata all interno di una quota o una limitazione, è possibile scegliere di riceere la notifica tramite un SNMP, una notifica all accesso, un file di log degli eenti (Windows), un syslog (Unix) o ia . Quando e con quale frequenza eseguire questa operazione I messaggi di alert doranno essere definiti: dopo aere definito i laori di monitoraggio in base alle informazioni raccolte dai laori di monitoraggio Dopo aere definito un messaggio di alert, non è necessario ridefinirlo successiamente (a meno che non si desideri apportari delle modifiche) la definizione di un messaggio di alert iene eseguita una sola olta. I messaggi di alert per il computer, il sottosistema di memoria, il filesystem e la directory engono controllati ogni olta che iene eseguito un laoro di Analisi o di Scansione. I messaggi di alert per i computer engono richiamati dalle analisi. I messaggi di alert per file system e directory engono richiamati dalle scansioni. Definire le quote e i incoli: dopo aere definito i laori di scansione in base alle informazioni raccolte dai laori di scansione Quote: Dopo aere definito le quote, esse engono eseguite in base alla pianificazione specificata dall utente. Poiché le quote ricercano le informazioni raccolte dalle scansioni per determinare se è stata iolata una determinata quota, pianificare le quote in modo che engano eseguite dopo i laori di scansione appropriati. Vincoli: I incoli engono erificati automaticamente quando iene eseguita una scansione. Filesystem Extension: è possibile eseguire Filesystem Extension: dopo ciascuna analisi o scansione, immediatamente o in una data o ora specificata. Azioni pianificate: Le azioni pianificate possono essere eseguite immediatamente, nella data e all ora specificati o ripetutamente in base alla pianificazione definita dall utente. IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 5

10 Operazione 6. Utilizzare la funzione di creazione report per isualizzare le informazioni raccolte dai laori di Monitoraggio e le iolazioni delle soglie definite nei laori di Alert e di Gestione politiche. Finalità dell operazione La funzione Creazione di report consente di ottenere un riepilogo dettagliato o generale di tutte le risorse della memoria, per tutta l azienda o per periodo, sistema operatio, computer, file system e/o utente. Tutte le informazioni disponibili mediante la funzione Creazione di report engono raccolte dai laori Monitoraggio, Creazione di messaggi di alert o Quota. Quando e con quale frequenza eseguire questa operazione Per isualizzare le informazioni sulle risorse della memoria all interno dell azienda, isualizzare i report nella funzione Creazione di report. Aio di IBM Tioli Storage Resource Manager IBM Tioli Storage Resource Manager fornisce due metodi di esecuzione dell interfaccia utente: Esecuzione di IBM Tioli Storage Resource Manager come applet Jaa L esecuzione dell interfaccia IBM Tioli Storage Resource Manager presenta il antaggio di non doer installare il componente utente su ciascuna workstation. Gli utenti possono accedere all applet e IBM Tioli Storage Resource Manager da qualunque workstation abilitata per il Web. 1. Aiare una sessione del browser Web. 2. Aprire il browser all URL su cui l amministratore ha installato IBM Tioli Storage Resource Manager. Le applet engono scaricate ed eseguite sulla propria stazione di laoro. Esecuzione di IBM Tioli Storage Resource Manager applicazione L esecuzione dell interfaccia IBM Tioli Storage Resource Manager come applicazione presenta il antaggio di essere noteolmente più eloce in quanto gli utenti non deono scaricare i ari applet. 1. Installare il componente UI di IBM Tioli Storage Resource Manager UI sulle workstation desiderate. 2. Eseguire l IU mediante il percorso rapido del desktop oppure mediante il menu Aio. 1. Configurazione di IBM Tioli Storage Resource Manager Utilizzare le opzioni disponibili nel nodo Configurazione della sezione Serizi amministratii dell albero delle funzioni per regolare le impostazioni che controllare le caratteristiche funzionali di IBM Tioli Storage Resource Manager per tutti gli utenti. 6 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

11 Nodo Opzioni di configurazione Editor delle chiai di licenza. Amministrare le chiai di licenza dei prodotti IBM Tioli Storage Resource Manager. Disposizione dei messaggi di alert. Specifica le informazioni sui controlli utilizzate per creare i messaggi di alert quando si erifica un determinato eento. Durata file di log. Specifica il numero di esecuzioni e per quanto tempo conserare i file di log creati da Tioli Storage Resource Manager. Regole degli indirizzi delle quote e delle limitazioni. Specificare le regole per la creazione di indirizzi dei iolatori delle limitazioni e delle quote sulla base del relatio nome di accesso, e del nome e cognome utilizzati per la registrazione sul sistema operatio. Amministrazione degli agenti per analisi/scansioni. Assegnare IBM Tioli Storage Resource Manager Agents ai olumi all interno dei serer delle strutture NDS e dei filesystem all interno dei filer NAS. Aggregatore cronologico. Definisce quando eseguire un laoro Aggregazione cronologica. Questo laoro iene eseguito sul componente Serer e aggrega le informazioni nell archiio aziendale a scopo di notifica. Login per l albero di NerWare. Immettere un ID di accesso completo e una password per ciascuna struttura NDS rileata da IBM Tioli Storage Resource Manager Agents. Login per CIM/OM. In questa finestra è possibile gestire le informazioni sul login per i CIM/OM (Common Information Model Object Managers) indiiduati dal serer di IBM Tioli Storage Resource Manager. E inoltre possibile aggiungere i CIM/OM che possono essere rileati automaticamente. Gestione sottosistema di memoria Utilizzare questa finestra per isualizzare le informazioni relatie ai sistemi secondari di memoria rileati da IBM Tioli Storage Resource Manager, assegnare loro gli agenti e impostare i nomi alias. Gestione della cronologia delle risorse. Specificare il grado cronologico degli elementi statistici raccolti da IBM Tioli Storage Resource Manager. Gestione delle risorse eliminate. Specifica per quanto tempo conserare nell Archiio aziendale le informazioni relatie ad un entità che è stata eliminata dal sistema e che non è più possibile reperire. IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 7

12 Per informazioni dettagliate su come configurare IBM Tioli Storage Resource Manager per l ambiente in uso, consultare la pubblicazione IBM Tioli Storage Resource Manager Configuration and Getting Started Guide. 2. Definizione dei gruppi Un gruppo rappresenta una serie di oggetti definiti dall utente per i quali è possibile eseguire laori di monitoraggio, di creazione di report per poi isualizzare i report. Gruppo Perché utilizzare questo gruppo Esempi Gruppi di computer (laori Monitoraggio, Vincoli) Includere i gruppi di computer in un laoro di Scansione, Analisi o Ping per monitorare i computer collegati tra loro o appartenenti a un gruppo comune, ad esempio un reparto, un ubicazione, un territorio. Esempi di gruppi di computer: Vendite, Contabilità, Siluppo, IT Nota: I gruppi di computer definiti in Tioli Storage Resource Manager sono disponibili anche in Tioli Storage Resource Manager for Databases e iceersa. Gruppi di sottosistemi di memoria (incoli dei laori di Monitoraggio) Gruppi di file system (laori Monitoraggio, Vincoli) Gruppi di directory (laori di monitoraggio) Gruppi di utenti (Quote) Gruppi di utenti del SO (Quote) Un computer può appartenere ad un solo gruppo di computer. Includere i Gruppi di sottosistemi di memoria in un laoro di Scansione per monitorare l intero sottosistema di memoria attraerso più macchine. Un sottosistema di memoria può appartenere solo a un gruppo di sottosistema di memoria. Inserire i gruppi di file system in un laoro di scansione per controllare tutti i file system su più macchine. Un file system può appartenere ad un solo gruppo di file system. Inserire i gruppi di directory in un laoro di scansione per controllare una directory su una serie di macchine. Una directory può essere inserita in più gruppi di directory. Includere i gruppi di utenti in una quota per controllare g li utenti collegati tra loto o appartenenti a un gruppo comune, ad esempio, un reparto, un ubicazione, un territorio. Un utente può appartenere ad un solo gruppo di utenti. Inserire i gruppi di utenti del SO in una quota per controllare gli utenti raggruppati insieme nel sistema operatio. Esempio di un Gruppo di sottosistema di memoria: dbshark Esempio di gruppo di file system: C:\, D:\, /boot, /home, /usr Esempio di nome del gruppo - UtentidiWindows Nome del computer:directory - macchina1:\user\*, macchina2:\user\*, macchina3:\user\* Esempio di nome del gruppo - UnixUserHomes Nome del computer:directory - hp11:\home, hp11i:\home, smc:\home Esempi di gruppi di utenti: Amministratori, Siluppatori, Personale del marketing, Personale di HR Nota: I gruppi di utenti definiti in Tioli Storage Resource Manager sono disponibili anche in Tioli Storage Resource Manager for Databases e iceersa. Creazione di un gruppo Azione 1. Espandere il nodo Monitoraggio dell albero delle funzioni. Risultato L albero delle funzioni si espande per isualizzare gli oggetti contenuti nel nodo Monitoraggio. 8 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

13 Azione 2. Espandere il nodo Gruppi dell albero delle funzioni. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul tipo di gruppo da creare. 4. Selezionare Nuoo gruppo nel menu a comparsa. 5. Definire le informazioni sul gruppo. Risultato L albero delle funzioni si espande per isualizzare i tipi di gruppo contenuti nel nodo Gruppi. Viene isualizzato un menu a comparsa. Nel riquadro del contenuto iene isualizzata una finestra per la definizione del gruppo. 6. Salare la definizione del gruppo. Il gruppo iene salato nell archiio. Sarà ora possibile eseguire i laori Monitoraggio e Quota su questo gruppo e isualizzare i relatii report. 3. Monitoraggio della memoria In questa sezione iene illustrato come utilizzare i laori di monitoraggio per raccogliere le informazioni sulle risorse della memoria. Nome del laoro Scopo del laoro Indiiduazione (per Windows/Unix) Consente di ricercare nuoi computer presenti sulla rete che non sono monitorati da IBM Tioli Storage Resource Manager. (per Storage Subsystems) Enumera i sottosistemi di memoria dell ambiente utilizzato. (per Noell NetWare) Consente di enumerare i serer e i olumi presenti negli albero di NDS. Ping Analisi Scansione Raccoglie informazioni sulla disponibilità delle risorse della memoria dell azienda. Raccogliere le statistiche dettagliate relatie alle risorse di memoria dell azienda, ad esempio i computer, i sistemi secondati, le unità di controllo, le unità disco fisso e i file system. Raccoglie le statistiche sull utilizzo e sulle preisioni di utilizzo della memoria. Doe isualizzare le informazioni raccolte da questo laoro Report sulle risorse Report sulla disponibilità Report Risorse, report Sottosistemi di memoria Report sulla capacità Report sull utilizzo Report sulle iolazioni di utilizzo Report sul backup Definizione di un laoro Analisi, Scansione o Ping Azione 1. Espandere il nodo Monitoraggio dell albero delle funzioni. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo Ping, Analisi o. 3. Selezionare Nuoo ping, Nuoa analisi o Nuoa scansione nel menu a comparsa. Risultato L albero delle funzioni si espande per isualizzare i laori pianificati nel nodo Monitoraggio. Viene isualizzato un menu a comparsa. Le oci isualizzate in questo menu cambiano in base al tipo di laoro che iene creato. Nel riquadro del contenuto iene isualizzata una finestra per la definizione del laoro. IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 9

14 Azione 4. Definire le informazioni relatie al laoro di analisi, di scansione o ping nel riquadro del contenuto. Risultato La finestra per la definizione o la modifica del laoro contiene schede dierse a seconda del tipo di laoro (Ping, Analisi o Scansione). 5. Salare la definizione del laoro. Il laoro iene salato nell archiio e errà eseguito come pianificato. Su quali elementi è possibile eseguire i laori di monitoraggio Laoro Computer / Gruppi di computer Sistemi secondari di memoria / Gruppi di sistemi secondari di memoria File system / Gruppi di file system Gruppi di directory Ping U Analisi U U U U U Definizione dei profili ed operazioni con i profili I profili consentono di specificare esattamente quali informazioni statistiche erranno raccolte durante una scansione, nonché di regolare e controllare i file che engono esaminati durante una scansione. I profili predefiniti engono forniti con IBM Tioli Storage Resource Manager. Ogni profilo predefinito rappresenta una statistica specifica che è possibile raccogliere (essa iene inserita nel nome del profilo per facilitarne l identificazione): Nome del profilo predefinito Per accesso Per creazione Per modifica non salata Per modifica Distribuzione dimensione file Directory più grandi File più grandi Orfani più grandi File più obsoleti Più a rischio Orfani più ecchi Riepilogo per file system/directory Riepilogo per gruppo Riepilogo per proprietario Spazio non utilizzato Descrizione Raccoglie le statistiche per durata di tempo dall ultimo accesso ai file. Raccoglie le statistiche per durata dalla creazione dei file. Raccoglie le statistiche per durata dall ultima modifica, solo per i file non salati dall ultima modifica (solo Windows) Raccoglie le statistiche per durata dall ultima modifica dei file. Raccoglie le informazioni sulla distribuzione della dimensione dei file. Raccoglie le statistiche sulle n directory di dimensioni maggiori.(20 è il numero predefinito) Raccoglie le statistiche sui n file di dimensioni maggiori. (20 è il numero predefinito) Raccoglie le statistiche sui n file isolati di dimensioni maggiori. (20 è il numero predefinito) Raccoglie le statistiche su n file più obsoleti (ad esempio, i file non utilizzati o non modificati da più tempo di altri). Raccoglie le statistiche su n file che sono stati modificati in tempi remoti e che non sono stati salati dall ultima modifica. Raccoglie le statistiche sui n file isolati più ecchi. (20 è il numero predefinito) Riepiloga l utilizzo di spazio per file system o per directory. Riepiloga l utilizzo di spazio per gruppo di SO. Riepiloga l utilizzo di spazio per proprietario. Raccoglie le statistiche sui file non presenti sul SO che non sono stati utilizzati nell ultimo anno e sui file orfani. 10 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

15 Creazione di un profilo: Azione Risultato 1. Espandere il nodo Monitoraggio dell albero delle L albero delle funzioni si espande funzioni. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo Viene isualizzato un menu a comparsa. Profili. 3. Selezionare Nuoo profilo nel menu a comparsa. Nel riquadro del contenuto iene isualizzata una finestra per la definizione del profilo. 4. Definire le informazioni sul profilo. Nella scheda Statistiche selezionare le statistiche che si desidera engano raccolte da un laoro di scansione associato. Nella scheda Filtri di file creare le clausole doe per filtrare i file da analizzare. 5. Salare la definizione del profilo. Sarà ora possibile associare questo profilo ad una scansione. Definizione dei filtri ed operazioni con i filtri I filtri consentono di creare clausole doe complesse che erranno utilizzate per filtrare i file analizzati nella raccolta di dati durante una scansione. I filtri di file engono definiti durante la creazione di un profilo. Sono disponibili i seguenti filtri di file: Filtro di file Include o esclude i file in base al... Esempio Ultimo Data/Ora dell ultimo accesso accesso Creazione Nome Gruppo Ultima modifica Attributi Dimensione Tipo Proprietario Lunghezza Data/Ora di creazione Nomi (estensione dei file) dei file Gruppo di SO cui appartengono Data/Ora dell ultima modifica attributi del file (di sola lettura, nascosto e di sistema) Dimensione dei file (in byte, KB, MB, GB o TB) tipo di file (regolare, directory di collegamento, FIFO) Proprietario dei file Lunghezza dei file (in byte, KB, MB, GB o TB) Il gruppo Tutti è stato creato con tre condizioni: La prima condizione controlla il tipo di file su cui raccogliere le informazioni (file MP3, GIF, AVI e JPG). La seconda condizione specifica che i file doranno essere creati nell ultimo anno La terza condizione limita questo profilo all analisi dei file di dimensioni maggiori di 500 kilobyte Creazione di un filtro di file: Azione 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su (Tutti i file selezionati) nella scheda Filtri di file della finestra Profilo. 2. Selezionare l opzione Nuoa condizione nel menu a comparsa. Risultato Viene isualizzato un menu a comparsa. Viene isualizzata la finestra Crea condizione. In questa finestra è possibile selezionare la condizione (ed il alore associato) per un filtro di file. IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 11

16 Azione 3. Selezionare le condizioni per un filtro di file e i alori associati. Risultato Ad esempio, è possibile inserire tutti i file il cui ultimo accesso si è erificato tra il primo maggio e il primo giugno o tutti i file con dimensione maggiore di 5 megabyte. A seconda della condizione selezionata, i campi della finestra cambiano automaticamente per riflettere i alori necessari per quella condizione. 4. Fare clic su Ok. Il filtro di file iene salato nel profilo. 5. Per creare più filtri di file per un profilo, fare clic con il pulsante destro del mouse sul filtro di file esistente e ripetere i passi da 1a4. E possibile creare più filtri di file per un profilo. Se si creano più filtri di file, è necessario associare le condizioni tra loro in un gruppo o in più gruppi. I gruppi di filtri di file consentono di definire ulteriormente il filtro di file per inserire o escludere alcuni file in base a determinati criteri. 4. Impostazione dei messaggi di alert per gli eenti relatii alla memoria Una olta definiti i laori di Monitoraggio per raccogliere le informazioni relatie all ambiente, è possibile definire i messaggi di alert per il Computer, il sottosistema di memoria, il filesystem e la directory in modo da attiare automaticamente la notifica in caso di eenti correlati alla memoria: Tipo di messaggio di alert Messaggi di alert per i computer Messaggi di alert per il sottosistema di memoria Messaggi di alert per i file system Messaggi di alert per la directory Operazioni che è possibile eseguire con questo messaggio di alert Definisce i messaggi di alert per i computer che erranno prodotti quando su un computer si erificano le condizioni specificate. Laoro di monitoraggio associato: Analisi Definire i messaggi di alert per il sottosistema di memoria per attiare le notifiche quando engono rileate le condizioni specificate su un sottosistema di memoria. Laoro di monitoraggio associato: Analisi Definisce i messaggi di alert per i file system che erranno prodotti quando su un file system si erificano le condizioni specificate. Laoro di monitoraggio associato: Scansione Definisce i messaggi di alert per la directory che erranno prodotti quando in una directory si erificano le condizioni specificate. Condizioni che richiamano il messaggio di alert Incremento della RAM Riduzione della RAM Incremento della memoria irtuale Riduzione della memoria irtuale Indiiduazione di un nuoo disco Disco non troato Indiiduazione di un nuoo errore del disco Errori totali del disco superano Errore del disco preisto Indiiduazione di un nuoo file system Cache incrementata Cache ridotta Indiiduazione di un nuoo disco Disco non troato Sottosistema di memoria non troato File system non troato File system riconfigurato Spazio libero del file system minore di Inodes FS liberi di Unix minori di Directory non troata La directory utilizza più di Laoro di monitoraggio associato: Scansione 12 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

17 Su quali elementi è possibile eseguire i laori di creazione di messaggi di alert Laoro Computer / Gruppi di computer Sistemi secondari di memoria / Gruppi di sistemi secondari di memoria File system / Gruppi di file system Directory / Gruppi di directory Messaggi di alert per i computer U Messaggi di alert per il sottosistema di memoria U Messaggi di alert per i file system U Messaggi di alert per la directory U 5. Applicazione delle politiche della memoria Dopo aere definito i laori di monitoraggio, utilizzare le quote, i incoli e le azioni pianificate per applicare le politiche della memoria all interno della propria organizzazione: Tipo di politica Quote Network Appliance Quotas Vincoli Estensione filesystem Operazioni che è possibile eseguire con questo laoro Pianificare le quote per definire i limiti e per controllare la quantità di memoria che un utente o un gruppo di utenti può utilizzare. Laoro di monitoraggio associato: Scansione Utilizzare Network Appliance Quotas per importare, isualizzare e creare report su NetApp Quotas definito sui filer NAS Laoro di monitoraggio associato: Scansione I Vincoli consentono di definire i tipi, le dimensioni e i proprietari dei file accettabili e non accettabili per i computer dell ambiente. Laoro di monitoraggio associato: Scansione per estendere automaticamente i filesystem quando l utilizzo raggiunge una soglia specificata Condizioni che richiamano un messaggio di alert Gli utenti che utilizzano più di n, doe n rappresenta un numero espresso in kilobyte, megabyte o gigabyte % di limite fisso, doe n rappresenta la percentuale di limite fisso definita in NetApp Quota. I file di iolazione utilizzano più di n, doe n rappresenta un numero misurato in kilobyte, megabyte o gigabyte Un azione di estensione filesystem iene aiata automaticamente Azioni pianificate Laoro di monitoraggio associato: Scansione Le azioni pianificate consentono di pianificare l esecuzione degli script su computer e gruppi di computer Laoro di monitoraggio associato: n/a Non applicabile. La funzione Azioni pianificate consente di eseguire gli script in base alla pianificazione definita dall utente, senza doere associare lo script ad un messaggio di alert. Su quali elementi è possibile eseguire i laori di gestione delle politiche Laoro Computer / Gruppi di computer File system / Gruppi di file system Utenti / Gruppi di utenti Quote U U U Vincoli U U IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 13

18 Laoro Estensione del file system Computer / Gruppi di computer File system / Gruppi di file system Utenti / Gruppi di utenti U Solo filesystem. I gruppi non sono supportati. Azioni pianificate U Impostazione delle quote Le quote consentono di specificare i limiti a tre lielli diersi per singoli utenti o gruppi di utenti: Liello di quota Consente di... Funzionamento delle quote File system Definire una quota per un utente o un utente del SO a liello di file system. Computer Rete Definire una quota che stabilisce i limiti su una determinata macchina per un utente o un utente del SO. Ciò significa che la quota impostata per un utente o un gruppo di utenti errà monitorata su ciascun computer inserito nella quota. Definire una quota che stabilisce i limiti su più macchine. E possibile stabilire dei limiti a liello di rete su utenti o utenti del SO per tutti i computer (o su una serie secondaria selezionata) o per i file system presenti nell ambiente. 1. Le scansioni raccolgono informazioni approfondite sui computer, sui file system e sulle directory all interno di un azienda. Queste informazioni engono memorizzate nell archiio aziendale. 2. Quando si esegue un laoro di quota, esso erifica le informazioni presenti nell archiio aziendale per determinare la presenza di eentuali iolazioni di quote. 3. Se engono indiiduate delle iolazioni, iene richiamato un messaggio di alert e iene eseguita l azione appropriata. Suggerimento: Poiché le informazioni analizzate dalle quote engono fornite dalle scansioni, è necessario pianificare l esecuzione di una quota dopo tutte le relatie scansioni. Ciò garantisce che le quote utilizzeranno il numero massimo di informazioni disponibili per determinare le iolazioni. Impostazione dei incoli L opzione Vincoli consente di definire i tipi, le dimensioni e i proprietari dei file accettabili e non accettabili per un computer o per una serie di computer dell ambiente. Operazioni che è possibile eseguire con i incoli Abilita o disabilita i file nelle seguenti ubicazioni: file system, gruppi di file system, computer, gruppi di computer. Abilitare o disabilitare i file in base al tipo, ad esempio as.ai,.dll e.exe. Abilita o disabilita utenti e gruppi di utenti alla memorizzazione di alcuni tipi di file. Informa l utente in merito all esecuzione di un azione quando iene indiiduata una iolazione di incoli. In quali casi è possibile eseguire queste operazioni Finestra Vincoli scheda File system Finestra Vincoli scheda Tipi di file Finestra Vincoli scheda Utenti Finestra Vincoli scheda Messaggio di alert Pianificazione delle azioni La funzione Azioni pianificate consente di pianificare l esecuzione degli script sui computer e sui gruppi di computer selezionati. 14 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

19 Azione 1. Espandere il nodo Gestione delle politiche dell albero delle funzioni. 2. Espandere il nodo Azioni pianificate dell albero delle funzioni. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul nodo Script. Risultato L albero delle funzioni si espande per isualizzare gli oggetti contenuti nel nodo Gestione delle politiche. L albero delle funzioni si espande per isualizzare il nodo Script. Viene isualizzato un menu a comparsa. 4. Selezionare Nuoo script nel menu a comparsa. Nel riquadro del contenuto iene isualizzata una finestra per la definizione dello script. Definire le informazioni sulle azioni pianificate nel riquadro del contenuto. Dopo aere selezionato lo script e i computer, è possibile pianificare l esecuzione dell azione: Immediatamente dopo una data e un ora specificata ripetutamente in base ad una pianificazione specificata dall utente 6. Salare la definizione dell azione pianificata. L azione pianificata iene salata nell archiio e errà eseguita nelle ore specifiche. Nota: La funzione Azioni pianificate non a confusa con la funzione Azione richiamata. La funzione Azione richiamata consente di eseguire gli script in base alle condizioni o ai messaggi di alert indiiduati nell ambiente della memoria. La funzione Azioni pianificate consente di eseguire gli script in base alla pianificazione definita dall utente, senza doere associare l azione ad un messaggio di alert. 6. Visualizzazione dei report sulla memoria IBM Tioli Storage Resource Manager fornisce più di 300 report per la isualizzazione delle informazioni relatie alle risorse della memoria. Questi report engono organizzati nelle seguenti categorie: Categoria di report Albero delle funzioni dei report delle Risorse Utilizzare questi report per... isualizzare le informazioni sui computer, sui dischi, sui controller, sui file system e sull inentario dell hardware delle risorse della memoria nell ambiente. Quali laori raccolgono le informazioni su questi report Analisi, Indiiduazione Albero delle funzioni dei report Sottosistema di memoria Albero delle funzioni dei report Disponibilità isualizzare la capacità della memoria su un computer, un filesystem, un sottosistema di memoria, un LUN e il liello del disco. Questi report consentono inoltre di isualizzare le relazioni tra i componenti di un sottosistema di memoria. monitorare e creare report sulla disponibilità della memoria sia da un punto di ista della rete che di periodo di attiità dei computer. In tal modo, è possibile isualizzare la percentuale di tempo in cui la memoria dell azienda (o di un determinato serer o gruppo di serer) non è in rete perché la rete non è disponibile. Analisi Ping IBM Tioli Storage Resource Manager - Guida di riferimento rapido 15

20 Categoria di report Albero delle funzioni dei report Capacità Albero delle funzioni dei report Utilizzo Albero delle funzioni dei report Violazioni di utilizzo Utilizzare questi report per... isualizzare la capacità della memoria a liello di file system, di computer o di rete. Per un determinato computer, gruppo di computer o per tutti i computer dell azienda è possibile isualizzare: la memoria disponibile La memoria utilizzata la percentuale di memoria espandibile monitorare e creare dei report sull utilizzo e sull aumento di utilizzo della memoria. Utilizzare questi report per: isualizzare i serer e i file system con maggiore carico di dati e accesso alla memoria identificare lo spazio non utilizzato indicando i file non più necessari o non utilizzati da molto tempo associare gli utenti con la quantità di memoria che essi utilizzano su specifici file system, gruppi di file system, computer, gruppi di computer e sull intera rete. creare e applicare le politiche di utilizzo della memoria. E possibile notificare le iolazioni di quote e di incoli. Quali laori raccolgono le informazioni su questi report Analisi,, Quote Albero delle funzioni dei report Backup identificare i file più a rischio dell azienda che non sono stati salati. Utilizzare questi report per: indiiduare la dimensione dei dati da salare in tutta l azienda determinare la quantità di spazio necessaria per eseguire ulteriori salataggi di dati in un determinato momento Quali informazioni è possibile rileare dai report di IBM Tioli Storage Resource Manager? Quali informazioni si desidera ottenere? Quale hardware iene utilizzato nella propria organizzazione? Quali report rispondono a questa domanda? Quale laoro eseguire per questo report? Analisi Quanto spazio di memoria iene utilizzato? 16 IBM Tioli Storage Resource Manager: Guida di riferimento rapido

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