Rapporto sulle elezioni primarie in Italia

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rapporto sulle elezioni primarie in Italia"

Transcript

1 Rapporto sulle elezioni primarie in Italia Giugno 2015

2 Candidate and Leader Selection (C&LS) è uno standing group, operante nell ambito della Società Italiana di Scienza Politica, impegnato nella ricerca sulla vita interna dei partiti. In questa prospettiva, C&LS guarda alla democratizzazione all interno dei partiti in atto sia in Italia che in altri paesi tenendo conto di due aspetti. In primo luogo, C&LS si occupa della raccolta, dell analisi e della diffusione di informazioni e di dati aggregati e di sondaggio relativi alle elezioni primarie tenute in Italia a qualsiasi livello: nazionale, regionale, provinciale e comunale. Inoltre, C&LS è interessato allo studio dei meccanismi di selezione dei leader di partito in tutte le loro forme, sia quelle più chiuse e tradizionali, esercitate prevalentemente all interno degli organismi di partito, sia quelle più inclusive che assicurano un ruolo alla partecipazione dei cittadini. L adesione è aperta a tutti gli studiosi e ricercatori interessati. 2

3 Indice Presentazione... 1 Primarie nazionali tra partecipazione e competizione... 3 L elezione diretta del Segretario Un partito di elettori più che di iscritti La trasformazione del gruppo di dirigenti Le opinioni degli iscritti sulle primarie Dieci anni di primarie regionali La partecipazione alle primarie regionali I risultati delle primarie regionali Le primarie locali FAQ Glossario breve sulle primarie

4 Presentazione Conoscere per deliberare : era questo l imperativo che Luigi Einaudi poneva in apertura delle sue memorabili Prediche inutili. Qualsiasi tipo di intervento politico, se non vuole essere approssimativo e poco risolutivo, deve prevedere una fase preliminare di ricerca, di raccolta meticolosa dei dati e di analisi, senza la quale qualsiasi decisione rischia di essere dannosa o perennemente sottoposta a nuovi interventi in corso d opera, per correggere errori frutto di analisi mal fatte o mai fatte. Questo Rapporto sulle elezioni primarie che non intende certamente essere una predica, ma neppure vuole essere inteso come un esercizio di inutile politologia nasce in un momento particolare della politica italiana. All indomani delle elezioni regionali ed amministrative, è iniziata nel Partito Democratico una riflessione sulla sua struttura organizzativa, sul ruolo del suo leader e, soprattutto, sui poteri che debbono essere affidati agli iscritti o ai più numerosi simpatizzanti nelle decisioni interne al partito. Per ora, si è trattato prevalentemente di una discussione di principio, nella quale ogni parte in commedia provava a convincere l altra sulla base delle proprie opinioni e supposizioni. Tornare alla ditta oppure rilanciare il partito degli elettori? Rafforzare i poteri degli iscritti o intensificare le occasioni di partecipazione di tutti i potenziali simpatizzanti? Interrompere l innovazione delle primarie oppure renderla ancor più efficace ed attraente? Al centro di questo dibattito non c erano analisi né sullo stato di salute o di apatia della membership né sulle conseguenze che le elezioni primarie hanno avuto all interno o all esterno del partito. Tutta la discussione è stata finora guidata da giudizi di parte, opinioni senza fondamento alle quali spesso faceva da contraltare un informazione giornalistica molto distratta sui numeri e molto attratta da più o meno presunti insuccessi, scandali e fallimenti. Obiettivo di questo report è di fornire un quadro empirico, il più possibile condiviso, all interno del quale possa avere luogo un dibattito ragionato che, almeno inizialmente, metta da parte le questioni di principio e inizi il dibattito confrontandosi sui dati, su quel che ha funzionato e quel che davvero è andato storto. Come gruppo di ricerca, il lavoro di Candidate & Leader Selection è iniziato dieci anni fa, in concomitanza con le prime elezioni primarie nazionali, che videro un enorme successo di partecipazione e la vittoria, mai realmente messa in discussione, di Romano Prodi. Da allora, il nostro lavoro di raccolta e analisi dei dati, sia duri (i risultati elettorali) sia per così dire leggeri (i sondaggi attraverso exit poll oppure indagini campionarie online), è stato ricorrente e imponente. Praticamente ad ogni tornata di elezioni primarie, il gruppo 1

5 di ricerca era presente per capire le motivazioni che avevano spinto gli elettori a recarsi ai gazebo e indagare le conseguenze che quelle votazioni avrebbero avuto sui candidati, sui partiti che se ne erano fatti promotori e sulla qualità della democrazia italiana in generale. Ovviamente, ad ogni occasione non abbiamo fatto mancare la nostra visione dei fatti e dei dati, cercando sempre di basarci il più possibile sulle conoscenze teoriche ed empiriche a nostra disposizione. Per questo motivo, dopo un lavoro durato un decennio è venuto il momento di fermarsi e di fare un bilancio, non tanto su di noi (ci saranno altre occasioni e altre sedi per farlo), bensì sulle conoscenze che fino a qui abbiamo accumulato. Ovviamente, nella convinzione che questo sapere possa servire a meglio deliberare, e cioè all introduzione di riforme o interventi efficaci, migliorativi dello status quo. Anche nella previsione lo diciamo qui di sfuggita che il legislatore nazionale intenda incamminarsi sulla strada impervia della regolamentazione pubblica delle primarie. Finora, gli unici due casi in cui il potere pubblico ha cercato di legiferare in materia, avvenuti entrambi a livello regionale, non hanno dato i risultati sperati. Anzi, spesso hanno prodotto conseguenze inattese e controproducenti, finendo per svilire le potenzialità di uno strumento che, trovandosi ancora in uno stato di inevitabile sperimentazione, rigetta imbracature normative mal congegnate. Ecco perché è necessario conoscere prima di deliberare. Come il lettore potrà facilmente notare, questo documento è una piccola antologia di tutto quello che bisognerebbe sapere sulle primarie all italiana. All interno si trovano informazioni su ogni livello elettorale (comunale, provinciale, regionale e nazionale) che, presto o tardi, ha sperimentato qualche forma di elezione primaria. Non mancano dati sui comportamenti dei votanti, dei candidati, sul gruppo dei dirigenti e last but not least sugli iscritti, il cui parere è troppo spesso dato per scontato o semplicemente evocato per interposta persona senza prima averlo realmente ascoltato. Non si tratta, però, di un Rapporto solo sulle elezioni primarie perché esse hanno un impatto previsto o no anche sulla struttura del partito, sul rapporto tra il leader e i dirigenti, sulle caratteristiche della democrazia interna all organizzazione. Le primarie sono un pertugio all interno dei partiti contemporanei attraverso il quale è possibile intravedere le traiettorie delle loro trasformazioni future. Per questo crediamo sia importante conoscerle prima di modificarle o cancellarle. Prima conoscere, poi discutere, poi deliberare : lo diceva Luigi Einaudi e a noi non resta che sottoscrivere. 2

6 Primarie nazionali tra partecipazione e competizione Da più di un decennio i partiti politici, soprattutto quelli europei, stanno attraversando un profondo processo di cambiamento. Per alcuni studiosi, quel processo si chiama crisi, mentre per altri è più corretto parlare di trasformazione. Non intendiamo entrare, qui e adesso, all interno di questa disputa teorica, anche perché probabilmente ne usciremo (forse) con una opinione in più, ma con poche certezze in meno. Tenteremo, invece, un operazione meno altisonante che, tuttavia, permetta di gettare uno sguardo informato sul presente e sul futuro dei partiti. Lo faremo osservando da vicino lo sviluppo poderoso, soprattutto in termini quantitativi, delle elezioni primarie in Italia. La prima questione che quindi dobbiamo porci è: perché le primarie? Ovvero, più precisamente, perché è importante affrontare questo tema se il nostro interesse ultimo è quello dei partiti politici e del loro stato di salute? In questo caso, la risposta ci viene offerta, molto banalmente, dalla storia, se non dalle vicende più recenti, dei partiti in molti paesi d Europa e in altre democrazie avanzate. Un po dappertutto, infatti, è possibile individuare un processo solitamente etichettato come democratizzazione intra-partitica che coinvolge la maggior parte dei partiti europei e li costringe a ripensare il proprio modello organizzativo nel tentativo di instaurare un rapporto diverso, più dinamico, con i propri iscritti e/o simpatizzanti. Sono rarissimi i partiti che, nel corso degli ultimi venti anni, non abbiano dovuto fare i conti con una richiesta di maggiore (e migliore) democrazia interna, proveniente principalmente dal basso o dalla base. Con modalità, sensibilità e tempistiche differenti, la maggior parte dei partiti politici ha deciso, volente o nolente, di aprire quella che un grande studioso recentemente scomparso chiamava la cucina elettorale, ovvero i luoghi più segreti delle loro attività, a uomini e donne a cui, fino a poco tempo prima, non era concesso l ingresso. Si pensi, per citare soltanto un dato, che dal 1990 al 2000 i casi di iscritti o simpatizzanti chiamati a scegliere il leader del proprio partito superavano appena la trentina (per la precisione, 34 su quindici paesi europei 1 ). Nel decennio successivo, invece, quel dato è più che raddoppiato: ad oggi sono all incirca ottanta i casi nazionali di leader partitici scelti attraverso procedure inclusive degli iscritti o, in alcuni casi a noi più noti, degli elettori. Anche se è bene tenere distinte, non solo concettualmente, le elezioni primarie da altre tipologie di votazione ad esempio, l elezione diretta di un capo o segretario di partito 1 Nello specifico, i quindici paesi presi in considerazione sono: Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna. 3

7 non si può non notare che esse fanno parte di una tendenza unica e cercano di rispondere a domande o esigenze simili. Studiare le primarie significa, dunque, confrontarsi con un fenomeno che sempre più spesso coinvolge la vita e il funzionamento dei partiti contemporanei. Il secondo quesito che inevitabilmente dobbiamo porci è: perché l Italia? E cioè: perché è importante osservare quel che sta succedendo nel nostro Paese per capire ciò che sta accadendo anche al fuori di esso, nei partiti delle altre nazioni? In questo caso, la risposta che potrebbe suonare eccessivamente enfatica è che l Italia, nell ambito della democratizzazione intra-partitica, è un paese all avanguardia, che non si limita a seguire il trend, ma ne detta il passo e il ritmo. Naturalmente, l Italia è trend-setter anche per il fenomeno di segno opposto, che vede il potere nei partiti politici racchiuso nelle mani di pochi, pochissimi, spesso unici leader. Il contesto italiano si presenta oggi come un piccolo laboratorio dove poter osservare, in vitro, processi che altrove sono ancora allo stato embrionale e aspettano di venire pienamente illuminati. Del resto, è innegabile l interesse di molti studiosi stranieri per il laboratorio partitico italiano, così come non possono essere sottovalutati i casi, peraltro crescenti, di vera e propria imitazione istituzionale nei confronti delle primarie italiane da partiti di diversa provenienza e ideologia (a partire dalla Francia e della Spagna). Va anche detto in apertura che parlare di primarie in Italia vuol dire discutere prevalentemente di una specifica parte politica, ovvero del centrosinistra. Ancor più precisamente, significa prendere sul serio la storia e lo Statuto del Partito Democratico (PD) che, fin dalla sua nascita nel 2007, ha individuato nelle primarie il metodo principale per la selezione delle candidature e nel voto diretto di iscritti e simpatizzanti lo strumento per eleggere il proprio leader-segretario. Da questo punto di vista, è innegabile che il Partito Democratico sia, a tutti gli effetti (e vedremo fra poco quali), il partito delle primarie, colui che se n è fatto non solo attivo promotore, ma anche assiduo organizzatore. Su questo punto, è utile passare direttamente la parola ai dati. Come emerge dalla Tabella 1, dal 2004 ad oggi sono state organizzate quasi un migliaio di elezioni primarie o, per estensione, di votazioni per l elezione dei segretari nazionali o regionali. Mille casi che sono distribuiti su tutti i livelli territoriali, da quello nazionale più elevato a quello territorialmente più vicino ai cittadini, ossia il municipio. Come argomenteremo più avanti nelle pagine di questo report, è proprio a livello comunale che il seme delle elezioni primarie ha trovato terreno più fertile e dove se così si vorrà sarà alquanto complicato da estirpare. Tuttavia, in ogni contesto, 4

8 grande o piccolo, i partiti politici hanno trovato nelle primarie uno strumento flessibile, in grado di adattarsi ai diversi assetti legislativi e istituzionali. Tabella 1 Elezioni primarie o votazioni dirette per la leadership in Italia, Carica N. Leadership nazionale 3 Leadership regionale 57 Presidente del Consiglio 2 Parlamentare 1 Presidente di Regione 17 Presidente di Provincia 29 Sindaco 861 Totale 970 Se ci muoviamo da una prospettiva spaziale ad una temporale, lo sviluppo delle elezioni primarie è caratterizzato come mostra la Figura 1 dalla presenza di alcune significative ondate che, in parte, sono chiaramente in linea con i naturali cicli elettorali, ma che mostrano una vera e propria impennata a partire dal Infatti, è con la nascita del Partito Democratico che le elezioni primarie diventano un elemento costante, ricorrente e non più marginale del panorama politico italiano. Al ritmo medio di 100 consultazioni organizzate all anno, il Partito Democratico è diventato non solo il partito delle primarie, ma anche l organizzazione politica che più di ogni altra in Europa incentiva e organizza la partecipazione degli iscritti/simpatizzanti nei processi di selezione dei candidati. Figura 1 Evoluzione delle elezioni primarie dal 2004 al

9 Come abbiamo visto, è il 2007 l anno di svolta delle primarie, quello in cui un fenomeno fino ad allora estemporaneo diventa un elemento costante. Con la nascita del Partito Democratico avviene ciò che possiamo definire il passaggio dal mito al rito delle primarie : un mito nato nel 2005, quando Romano Prodi conquistò, a colpi di voti, la leadership della larghissima coalizione di centrosinistra, all epoca chiamata L Unione. Nella sua forma, per l appunto, mitologica, l esperienza del 2005 contiene in sé alcune caratteristiche che proiettano sulle elezioni primarie determinati tratti distintivi destinati a restare, talvolta a sproposito, anche in futuro. Infatti, l immagine di primarie finte, poco combattute, rivolte a incoronare un candidato già noto piuttosto che a favorire la scelta autentica tra più candidature rimane scolpita nella memoria degli italiani. Una memoria si badi bene che resta difficile da scalfire anche quando le primarie cambiano pelle e diventano, per intenderci, una cosa seria, prevedendo una competizione serrata tra candidati di eguale forza e senza vincitori prestabiliti. Su questo punto, si osservino i dati inclusi nella Figura 2, la quale riporta il margine elettorale registrato nelle diverse elezioni primarie, dal 2005 ad oggi. Ad eccezione delle cosiddette primarie di Prodi e dell elezione diretta del Segretario nel 2007, il livello di competitività delle primarie italiane ha raggiunto livelli ragguardevoli, addirittura nettamente più elevati rispetti a quelli che si registrano di solito nella patria a stelle e strisce delle primarie. Da notare, inoltre, che è soprattutto a livello locale che la competizione si fa realmente accesa e dove è difficile stabilire in partenza chi sarà il vincitore. Figura 2 Competitività nelle primarie italiane (valori % margine elettorale tra vincitore e candidato arrivato secondo) 6

10 L immagine solo giornalistica delle primarie all italiana una specificazione sottolineata spesso con tono spregiativo caratterizzate da un livello di competitività risibile è, quindi, poco più che una caricatura della realtà. Quello che, invece, rimane un dato costante nella storia di queste consultazioni, è il successo in termini di mobilitazione e partecipazione. Nonostante una crescente insoddisfazione verso la politica e una sfiducia oramai patologica nei confronti dei partiti italiani (meno del 5% degli italiani dichiara, secondo un sondaggio condotto da Demos, di avere abbastanza o molta fiducia nei partiti), la partecipazione nelle elezioni primarie ha registrato sempre risultati al di sopra di ogni aspettativa. Anche se non è l unico criterio per valutare o misurare il successo di una innovazione politica, i tassi di partecipazione che questo tipo di consultazione ha costantemente raggiunto segnalano come esso sia riuscito a intercettare e stimolare l interesse di un numero cospicuo di cittadini. Da un punto di vista numerico, mediamente un elettore del centrosinistra su tre ha deciso di prendere parte alla selezione del candidato del proprio schieramento, che si trattasse di un elezione comunale o di cariche nazionali (vedi Figura 3). Pertanto, chi continua a sostenere che il meccanismo delle primarie non funziona, che ha stancato o andrebbe rivisto, dovrebbe innanzitutto confrontarsi con questi dati inequivocabili, i quali rivelano un aspetto semplice: quando agli iscritti o ai simpatizzanti viene concessa la facoltà di incidere efficacemente nei processi decisionali dei partiti, la risposta che si riceve in termini di partecipazione è sicuramente positiva. Figura 3 Tasso di partecipazione nelle primarie italiane (valori %) 7

11 È giusto, però, analizzare la partecipazione elettorale non soltanto in un ottica puramente quantitativa, limitandosi a contare le teste che hanno deciso di attivarsi in una determinata occasione. Ai nostri fini, può essere altrettanto utile andare ad osservare dall interno o da vicino chi partecipa alle primarie, anche perché è proprio su questo fronte che si sono registrate le critiche più numerose. La premessa, in questo caso, è che si sta discutendo di primarie aperte o, più precisamente, semi-aperte, alle quali possono prendere parte tutti i cittadini-elettori a patto che sottoscrivano un impegno a rispettare l esito delle votazioni e versino un piccolo obolo, solitamente di 2 euro. Dal punto di vista del selettorato (vedi Glossario in Appendice), l inclusività delle primarie italiane è particolarmente elevata: con una semplice dichiarazione di interesse a favore di un partito o di uno schieramento viene concessa la facoltà di incidere nella scelta delle candidature. È proprio in questa apertura per alcuni eccessiva che molti critici delle primarie hanno visto il rischio di infiltrazioni, inquinamenti e manipolazioni. Per questa ragione, è importante cercare di capire da chi sia composto il cosiddetto popolo delle primarie 2. Figura 4 Età dei partecipanti alle primarie 2012 e dell elettorato di centrosinistra e generale nel 2013 (valori %) 2 I dati presentati di seguito, dalla Figura 4 alla Figura 11, sono ricavati da un exit poll condotto in 20 regioni da Candidate & Leader Selection durante le primarie nazionali organizzate dai partiti di centrosinistra nel Al sondaggio hanno partecipato persone. I dati riferiti all intero elettorato di centrosinistra sono invece estratti dal sondaggio condotto da ITANES in vista delle elezioni politiche del febbraio 2013 su un campione di 1508 intervistati. 8

12 Da un punto di vista demografico, il selettorato italiano è formato in prevalenza da persone adulte e anziane. Infatti, all incirca un elettore su tre delle primarie ha un età superiore ai 45 anni. Si tratta di un dato in linea con quello riguardante l elettorato classico del centrosinistra, nel quale è predominante la componente più anziana della popolazione. Da un confronto tra l elettorato e il selettorato del centrosinistra (vedi Figura 4), emerge comunque una piccola differenza: chi partecipa alle primarie ha un età media leggermente inferiore rispetto all intero elettorato di riferimento. In generale, anche se non è possibile sostenere che le primarie siano sempre riuscite ad attrarre l attenzione delle fasce più giovani della popolazione, va comunque rimarcata la differenza tra l elettore delle primarie e l elettore di centrosinistra nelle elezioni generali. Figura 5 Livello di istruzione dei partecipanti alle primarie 2012 e dell elettorato di centrosinistra e generale nel 2013 (valori %) Per quel che riguarda il grado di istruzione, il dato che emerge dall analisi delle primarie è in sintonia con le più ampie ricerche sulla partecipazione politica in generale. Il 40% del selettorato possiede, infatti, un diploma di scuola superiore e il 17% una laurea. Inoltre, come mostra la Figura 5, non esistono differenze di rilievo tra il votante nelle primarie e quello nelle elezioni generali. Se, tra coloro che votano per un partito di centrosinistra, la percentuale di chi possiede la licenza di scuola elementare o media raggiunge appena il 42,4%, all interno del selettorato quella stessa percentuale raggiunge il 42,5%. Le primarie, proprio per le loro caratteristiche e il loro impatto immediato sul processo elettorale, sem- 9

13 brano dunque favorire la partecipazione di cittadini senza un livello di istruzione particolarmente elevato. Figura 6 Interesse per la politica per i partecipanti alle primarie 2012 e per l elettorato del centrosinistra e generale nel 2013 (valori %) Infine, è interessante notare come l elettore delle primarie mostri un interesse maggiore per la politica, anche rispetto a tutti gli elettori dello stesso centrosinistra. Sono quasi nove su dieci i partecipanti alle primarie che dichiarano di interessarsi abbastanza o molto di politica (vedi Figura 6). Nel complesso, quindi, il selettorato del centrosinistra presenta un profilo particolare, che è bene riassumere brevemente. Si tratta, anzi tutto, di una parte di popolazione relativamente anziana, anche se leggermente più giovane rispetto all elettorato di riferimento; in sostanziale equilibro per quel che concerne il genere, ma, soprattutto, con uno spiccato interesse per la politica e un livello di istruzione medio-alto. Al di là di alcune piccole discrepanze, possiamo certamente affermare che il popolo delle primarie è, da un punto di vista socio-demografico, quasi perfettamente rappresentativo del più vasto e meno attivo elettorato del centrosinistra. 10

14 Figura 7 Iscritti e non iscritti ai partiti nelle primarie nazionali 2012 (valori %) Cosa cambia, però, se spostiamo la nostra analisi dai dati demografici a quelli più strettamente politici? Per rispondere a questa domanda, un buon punto di partenza è fornito dalla Figura 7, nella quale i votanti alle primarie vengono suddivisi in due gruppi: tra chi è iscritto a un partito politico e chi non ha alcun tipo di affiliazione. Il primo dato che merita di essere evidenziato è la quota di votanti senza tessera. Più di tre elettori alle primarie su quattro non sono iscritti ai partiti che, nel novembre 2012, si sono fatti promotori della consultazione interna al centrosinistra. È un dato enorme nelle sue dimensioni e che rivela un aspetto spesso dimenticato nel dibattitto attorno alle primarie. Se, infatti, escludessimo i senza-tessera dalle votazioni per la scelta dei candidati, del successo in termini di partecipazione alle primarie rimarrebbe ben poco. Anzi, sulla base dei nostri dati, con primarie chiuse ai soli iscritti ci si dovrebbe aspettare una mobilitazione alquanto limitata, in grado di stimolare la partecipazione di un iscritto su due o, nei casi più felici, due iscritti su tre. Insomma, le primarie hanno bisogno degli iscritti per essere organizzate e allestite, ma hanno bisogno dei simpatizzanti e degli elettori per poter riuscire in termini di mobilitazione elettorale. 11

15 Figura 8 Partecipanti alle primarie 2012 suddivisi per partito votato alle elezioni politiche del 2008 (valori %) Il secondo dato che va sottolineato riguarda la percentuale di elettori estranei alla tradizione politica del centrosinistra. Abbiamo visto in precedenza che gli elettori senza tessera rappresentano la parte più rilevante del selettorato. Non essere iscritti, però, non equivale ad essere completamente estranei alla tradizione e all organizzazione di un partito politico, tanto più se quel partito è il PD, il quale proprio nel suo Statuto sostiene di essere un partito federale costituito da elettori ed iscritti. Questo aspetto, certamente sui generis nel panorama italiano, pone però il Partito Democratico all interno di quella corrente contemporanea di partiti caratterizzata, secondo gli studiosi, da una multi-speed membership, cioè da una appartenenza a più velocità che si regola e si attiva in base alle singole disponibilità o esigenze. Da questo punto di vista, un partito moderno è un organizzazione che riesce a far convivere al proprio interno diverse tipologie di attivisti, che possono andare dai classici militanti, tipici dei partiti di massa, ai primaristi, ossia coloro che si attivano soltanto saltuariamente per scegliere una determinata candidatura oppure per far sentire la propria opinione in merito ad una specifica tematica. Pensare, oggi, che un partito politico possa fare affidamento unicamente sulla forza e sulla presenza dei suoi iscritti più attivi, significa non aver colto in pieno la portata di tutta quella serie di trasformazioni politiche, sociali ed economiche che ha coinvolto i sistemi politici a partire pressappoco dall ultimo decennio del secolo scorso. All interno di questo nuovo contesto, le elezioni primarie rap- 12

16 presentano uno strumento, fra i tanti, per incentivare una nuova forma di partecipazione sicuramente leggera ma dalla quale ne possono scaturire altre più pesanti o impegnative alle attività dei partiti politici. Come mostra la Figura 8, questa scommessa in Italia sembra essere stata vinta. Nel momento in cui i partiti decidono di aprire i loro cancelli, non si assiste ad una invasione aliena, attraverso la quale bande di elettori ignoti provano ad impadronirsi surrettiziamente del partito. Tutt altro. Quando i partiti diventano inclusivi, come nel caso delle primarie per il Partito Democratico, più dell 80% dei votanti proviene storicamente, ideologicamente, politicamente del centrosinistra. La favola delle primarie italiane come teatro di scorribande e infiltrazioni di elettori estranei o stranieri non va solo ridimensionata, ma assolutamente rigettata. Esiste è vero una componente minoritaria del selettorato, quantificabile attorno al 5-6%, che proviene dall esterno, ovvero da partiti collocati nel centrodestra. Tuttavia, oltre a non rappresentare una forza in grado di ribaltare gli esiti del voto, quella componente esterna al centrosinistra può anche essere interpretata come una forma di voto personale, riservato a un candidato capace di intercettare consensi al di là della classica frattura tra destra e sinistra. Quanto fin qui argomentato, è ben visibile anche nella Figura 9. Domandando agli elettori la loro auto-collocazione sul continuum sinistra-destra, emerge ancora una volta la sostanziale sovrapponibilità, in questo caso ideologica, del popolo delle primarie con quello del centrosinistra. Due popoli che si descrivono come moderatamente di sinistra, collocandosi nel centro della prima parte del continuum, e che hanno soltanto pochissime propaggini nella parte di centrodestra. È significativa, da questo punto di vista, la collocazione di coloro che hanno votato Matteo Renzi nelle primarie del Pur essendo considerato un candidato in grado di attrarre il voto dell elettorato di centrodestra, soltanto un percentuale ridotta (inferiore al 10%) dei suoi elettori si collocava nella parte destra della dimensione sinistra-destra. 13

17 Figura 9 Auto-collocazione spaziale del selettorato (2012) e dell elettorato di centrosinistra nel 2013 (valori %) Oltre ad essere composto da un elettorato di centrosinistra, il selettorato si caratterizza anche per l elevata fedeltà mostrata nei confronti delle primarie. È il 73% la percentuale di chi ha partecipato a più di una votazione interna ai partiti di centrosinistra e che qui abbiamo definito veterani delle primarie (vedi Figura 10). Solo un elettore su quattro è definibile come una matricola, cioè del tutto nuovo rispetto alle logiche di questo metodo di selezione delle candidature. Questo è un aspetto piuttosto rilevante perché la logica delle primarie, come qualsiasi tipo di attività, si impara e si affina praticandola nel corso del tempo. È in un orizzonte temporale più lungo che gli elettori, così come i candidati, possono apprendere tutte le regole del gioco, comprese quelle informali, e adattarsi al sistema di incentivi insito nello strumento. Comportarsi lealmente nel gioco delle primarie richiede, innanzitutto, il rispetto sia degli elettori che dei candidati del risultato elettorale. In quest ottica, il selettorato del centrosinistra è, per una quota più che maggioritaria (59%), leale, cioè ben disposto ad accettare il responso delle urne e a sostenere qualsiasi candidato risulti vincitore (vedi Figura 11). C è poi da registrare una parte più scettica o indecisa, pari al 30% circa, che si riserva di decidere sul suo futuro comportamento elettorale in un momento successivo alle primarie. Si tratta di elettori che, in buona misura, torneranno a votare per il centrosinistra, ma che sono particolarmente sensibili alle modalità attraverso cui i partiti e i candidati sapranno gestire, possibilmente senza eccessivi strappi o lacerazioni, il periodo post-primarie, ricreando un unità di intenti dopo il confronto al proprio 14

18 interno. Infine, c è una quota minoritaria (10%) di selettori del tutto indisposta a sostenere un candidato diverso rispetto a quello votato alle primarie. Si tratta di quelli che qui abbiamo chiamato apocalittici : partecipanti disponibili a rispettare l esito delle urne soltanto se il vincitore è il loro, mentre in tutti gli altri casi il fair play non è contemplato. Figura 10 Matricole e veterani nelle primarie nazionali del 2012 (valori %) Figura 11 Leali, scettici e apocalittici tra i partecipanti alle primarie 2012 (valori %) 15

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti.

Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. 1 ANGRISANI: Grazie, Presidente. Innanzi tutto vorrei rivolgere un saluto all Assemblea dei Delegati,

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

I flussi elettorali fra le elezioni europee del 2009 e le regionali del 2010 in nove grandi città

I flussi elettorali fra le elezioni europee del 2009 e le regionali del 2010 in nove grandi città I flussi elettorali fra le elezioni europee del 2009 e le regionali del 2010 in nove grandi città Anche se l espressione flussi elettorali viene spesso usata impropriamente per intendere qualsiasi analisi

Dettagli

Analisi dei risultati della consultazione on line sul Vertice G8

Analisi dei risultati della consultazione on line sul Vertice G8 Analisi dei risultati della consultazione on line sul Vertice G8 Sono circa mille i cittadini che hanno partecipato a Dite la vostra sul G8, la prima consultazione pubblica on line sul Vertice G8. La consultazione

Dettagli

SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL ULTIMA EDIZIONE DEL MONITORAGGIO DEL MICROCREDITO (dati 2014)

SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL ULTIMA EDIZIONE DEL MONITORAGGIO DEL MICROCREDITO (dati 2014) SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELL ULTIMA EDIZIONE DEL MONITORAGGIO DEL MICROCREDITO (dati 2014) A cura dell Ente Nazionale per il Microcredito, Team di monitoraggio Il monitoraggio condotto dall Ente

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

www.statigeneralidelleditoria.it

www.statigeneralidelleditoria.it www.statigeneralidelleditoria.it Stati generali dell editoria 2008 Più cultura, più lettura, più Paese: scommettere sui giovani Scommettere sui giovani La sintesi della ricerca Iard La lettura dei libri

Dettagli

Osservatorio ISTUD - seconda Survey: Aziende italiane e mercato unico europeo

Osservatorio ISTUD - seconda Survey: Aziende italiane e mercato unico europeo - seconda Survey: Aziende italiane e mercato unico europeo Quesito 1 In linea generale ritieni positiva la tendenza di molti paesi europei a cercare di proteggere alcuni settori ritenuti strategici per

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI:

DIVENTARE GENITORI OGGI: In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: ASPETTI MEDICO-SANITARI Sintesi della ricerca Roma, 2 aprile 2015 Che il nostro Paese viva un problema di scarsa natalità è un opinione che la grande parte

Dettagli

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini.

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Il nuovo sondaggio politico che abbiamo realizzato nell'universo del nostro indirizzario

Dettagli

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Sommario Premessa 1 L indagine e il questionario di rilevazione 1 La partecipazione e le caratteristiche dei rispondenti 2 I risultati

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

AGE MANAGEMENT. Conoscere la propria azienda per farla crescere. 8 giugno 2015 sede Gruppo 24 ORE, Milano. Estratti del Convegno

AGE MANAGEMENT. Conoscere la propria azienda per farla crescere. 8 giugno 2015 sede Gruppo 24 ORE, Milano. Estratti del Convegno AGE MANAGEMENT Conoscere la propria azienda per farla crescere 8 giugno 215 sede Gruppo 24 ORE, Milano Estratti del Convegno UN PATTO TRA GENERAZIONI PER EVITARE LA CRISI Gli equilibri all interno delle

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Nel Nord Est aumentano volontariato e partecipazione

OSSERVATORIO NORD EST. Nel Nord Est aumentano volontariato e partecipazione OSSERVATORIO NORD EST Nel Nord Est aumentano volontariato e partecipazione Il Gazzettino, 17.02.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio

Dettagli

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO Analisi elaborata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi SINTESI

Dettagli

ITALIA TURISMO Luglio 2012

ITALIA TURISMO Luglio 2012 ITALIA TURISMO Luglio 2012 LE VACANZE DEGLI ITALIANI IN TEMPO DI CRISI Cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza in cinque anni Gli ultimi aggiornamenti sull andamento del turismo

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act

Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act CENTRO STUDI Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act Nota CNA N. 10/DICEMBRE 2014 CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno CISALPINA TOURS CISALPINA RESEARCH Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

L attività congressuale del 2010

L attività congressuale del 2010 1 L attività congressuale del 2010 Per la città e la provincia di Firenze il turismo congressuale rappresenta uno dei segmenti di maggiore interesse, sia per la spesa media del turista congressuale che

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario

Dettagli

8. Dieci domande per giudicare l affidabilità di un sondaggio

8. Dieci domande per giudicare l affidabilità di un sondaggio 8. Dieci domande per giudicare l affidabilità di un sondaggio In conclusione, qualunque sia il giudizio che si può esprimere in merito ai sondaggi d opinione, resta il fatto che essi sono difficilmente

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

VERSO LE REGIONALI 2015

VERSO LE REGIONALI 2015 VERSO LE REGIONALI 2015 COMMITTENTE SOGGETTO CHE HA EFFETTUATO IL SONDAGGIO NUMEROSITÀ DEL CAMPIONE METODOLOGIA DATE IN CUI È STATO EFFETTUATO IL SONDAGGIO LIGURIA CIVICA DIGIS SRL 1.000 CASI CATI 13-14

Dettagli

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi Credo che intervenire per ultima, anche solo per l ordine alfabetico, in questa giornata di riflessione sul futuro della città di

Dettagli

Elezioni Politiche 2008 Valutazioni e previsioni nell utenza Internet

Elezioni Politiche 2008 Valutazioni e previsioni nell utenza Internet Human Highway Elezioni Politiche 2008 Valutazioni e previsioni nell utenza Internet Milano, 14 1 Obiettivi dell indagine Analisi delle valutazioni sul prossimo voto politico La ricerca si pone l obiettivo

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI Il costo per le casse pubbliche non dovrebbe superare i 150 milioni di euro. Secondo un sondaggio della CGIA, negli ultimi 10 anni la quota di spesa

Dettagli

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE Esperienza e vissuto dei medici italiani Sintesi dei principali risultati Ottobre 2014 Eures Ricerche Economiche e Sociali IPASVI METODOLOGIA Indagine

Dettagli

Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%).

Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%). BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE FAMIGLIE Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%). Le evidenze

Dettagli

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Ad aprile continua la flessione della domanda di credito da parte di famiglie e imprese: -3% i prestiti, -9% i mutui richiesti dalle famiglie;

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA di Andrea Cammelli fondatore nel 1994 e direttore del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea I l Profilo dei Diplomati 2014 rappresenta una risposta

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO L OSSERVATORIO 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO 3 Febbraio 2014 E un Europa sospesa tra l essere minaccia e rappresentare

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Elezioni Regionali 2015 ANALISI DEI FLUSSI DI VOTO

Elezioni Regionali 2015 ANALISI DEI FLUSSI DI VOTO Elezioni Regionali 2015 ANALISI DEI FLUSSI DI VOTO 1 giugno 2015 Analisi dei flussi di voto in LIGURIA 1 giugno 2015 LIGURIA i flussi di voto tra 2014 e 2015 Come si sono mossi gli elettori liguri rispetto

Dettagli

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi A cura del Centro Regionale di Documentazione per l Infanzia e l Adolescenza Istituto degli Innocenti Per quanto le adozioni, coerentemente con quanto avviene

Dettagli

Il costo d impresa nel non fare relazioni pubbliche in un periodo di crisi

Il costo d impresa nel non fare relazioni pubbliche in un periodo di crisi Il costo d impresa nel non fare relazioni pubbliche in un periodo di crisi Toni Muzi Falconi Methodos SpA New York University Firenze, 17 maggio 2009 Alla fine del secolo scorso lo sviluppo delle nuove

Dettagli

1. Introduzione. 2. I metodi di valutazione

1. Introduzione. 2. I metodi di valutazione 1. Introduzione La Riserva Sinistri è l accantonamento che l impresa autorizzata all esercizio dei rami danni deve effettuare a fine esercizio in previsione dei costi che essa dovrà sostenere in futuro

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive S Studi di Settore PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive L analisi dei risultati derivanti dall applicazione degli studi di settore offre molteplici spunti di riflessione in relazione

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali

B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali ADALBERTO BIASIOTTI A B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali Aggiornato con il D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. e con la più recente giurisprudenza 1

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 STUDIO Q QUALITÀ TOTALE SRL organizzazione formazione marketing INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 2 METODOLOGIA 4 3 IL TARGET E IL CAMPIONE D

Dettagli

CELLULE STAMINALI E FECONDAZIONE ASSISTITA: COME LA PENSANO GLI ITALIANI?

CELLULE STAMINALI E FECONDAZIONE ASSISTITA: COME LA PENSANO GLI ITALIANI? CELLULE STAMINALI E FECONDAZIONE ASSISTITA: COME LA PENSANO GLI ITALIANI? Primo appuntamento con l di Observa -Science in Society e tuttoscienzetecnologia - La Stampa di Massimiano Bucchi e Federico Neresini

Dettagli

Sarà perché la popolarità delle

Sarà perché la popolarità delle Banca etica Adulta a 15 anni Nata nel 1999, è ormai una struttura consolidata, che finanzia 7.500 progetti coniugando solidarietà e mercato di Nerina Trettel Sarà perché la popolarità delle banche continua

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

REPORT SCUOLE ITALIANO

REPORT SCUOLE ITALIANO REPORT SCUOLE ITALIANO Riuscire a fare una ricapitolazione di quanto emerso dai questionari effettuati non è stato facile, per via del fatto che le realtà prese in considerazione risultano essere abbastanza

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

queste domande e l importanza delle loro risposte, per quanto concerne questo lavoro.

queste domande e l importanza delle loro risposte, per quanto concerne questo lavoro. ABSTRACT La presenti tesi affronterà i problemi legati ai diritti umani, focalizzandosi specificatamente sul trattamento e lo sviluppo di questi diritti in Cina e nelle sue due Regioni Amministrative Speciali,

Dettagli

CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA

CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA Intervento di Maurizio D Aurelio Responsabile Sicurezza sul UIL-SGK Per affrontare un tema delicato ed importante come la sicurezza sul lavoro,

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

Principali risultati della ricerca

Principali risultati della ricerca Principali risultati della ricerca INTRODUZIONE Principali risultati della ricerca 1. Descrizione Lo scopo della ricerca è stato quello di valutare i comportamenti di consumo degli utenti internet italiani

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO]

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] PROFESSIONISTINETWORK Pierluigi MAZZOLENA Davide INTEGLIA [GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] [Un commento alla strategia per l attrazione in Italia dei giovani

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 74 del 29 Settembre 2006 Modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66

Dettagli

Maggio 2010. Le donne al vertice delle imprese

Maggio 2010. Le donne al vertice delle imprese Maggio 2010 Le donne al vertice delle imprese Sintesi L indagine, che analizza il ruolo delle donne nei consigli d amministrazione delle società di capitale di maggiore dimensione (le circa 30 mila società

Dettagli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; gli articoli 4, 5, 6, 7 dello Statuto regionale del PD dell Umbria; l articolo 12 del Regolamento per l elezione del Segretario e dell

Dettagli

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 Nel 2011 sono stati celebrati in Italia 204.830 matrimoni (3,4 ogni 1.000 abitanti), 12.870 in meno rispetto al 2010. La tendenza alla diminuzione,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LAURICELLA. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LAURICELLA. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 3385 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato LAURICELLA Disposizioni in materia

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Maggio 2015 Più si va avanti e più si allontana l accesso alla pensione degli italiani. Col passare degli anni, infatti, aumenta l età

Dettagli

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca SUMMARY REPORT MOPAmbiente I principali risultati della ricerca VI Rapporto Periodo di rilevazione: 3 9 Novembre 2010 Metodologia: CATI; campione n=1000 casi, rappresentativo degli italiani dai 18 anni

Dettagli

Basi del Processo Decisionale con il Consenso

Basi del Processo Decisionale con il Consenso Basi del Processo Decisionale con il Consenso Questo documento è pensato per servire come introduzione al processo decisionale basato sul consenso per le comunità che stanno provando sul campo le proposte

Dettagli

Condizioni organizzative per la gestione di progetti di successo Project Management

Condizioni organizzative per la gestione di progetti di successo Project Management Condizioni organizzative per la gestione di progetti di successo Project Management L organizzazione del lavoro per progetti è stata per lungo tempo una caratteristica prevalente delle aziende che operano

Dettagli

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare Le schede di Sapere anche poco è già cambiare LE LISTE CIVETTA Premessa lo spirito della riforma elettorale del 1993 Con le leggi 276/1993 e 277/1993 si sono modificate in modo significativo le normative

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE POLITICA IN ITALIA

LA PARTECIPAZIONE POLITICA IN ITALIA 29 ottobre 2014 Anno 2013 LA PARTECIPAZIONE POLITICA IN ITALIA Nel 2013, circa 5 milioni e 700 mila persone (pari al 10,8% della popolazione di 14 anni e più) hanno manifestato il proprio impegno politico

Dettagli

Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte

Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte SCHEDA D INFORMAZIONE N 3: QUESTIONI SULLA RIDISTRIBUZIONE Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte Parlare della riforma dell imposizione delle imprese significa anche affrontare i timori relativi

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2013 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 1.903.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

The AR Factor. Il valore economico dell Accounts Receivable Finance (Finanziamento dei crediti commerciali) per le principali economie europee

The AR Factor. Il valore economico dell Accounts Receivable Finance (Finanziamento dei crediti commerciali) per le principali economie europee The AR Factor Il valore economico dell Accounts Receivable Finance (Finanziamento dei crediti commerciali) per le principali economie europee Media Executive Summary Lo scopo di questa ricerca è valutare

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO?

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? regolazione SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? Raffaele Lener * Gli strumenti finanziari di tipo partecipativo, che il diritto societario ha consentito

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

Gruppo parlamentare del PD della Camera. Le unioni civili La corruzione L immigrazione Le intenzioni di voto. 30 giugno 2015

Gruppo parlamentare del PD della Camera. Le unioni civili La corruzione L immigrazione Le intenzioni di voto. 30 giugno 2015 Gruppo parlamentare del PD della Camera Le unioni civili La corruzione L immigrazione Le intenzioni di voto 30 giugno 2015 Le unioni civili Nota di commento 3 Le unioni civili Il family day ha riproposto

Dettagli

L analisi degli investimenti

L analisi degli investimenti Corso di Laurea in Produzione dell Edilizia Corso di Economia e Gestione delle Imprese 9^ lezione L analisi degli investimenti 3 maggio 2005 Prof. Federico Della Puppa - A.A. 2004-2005 Dalla teoria alla

Dettagli