- Al SIGG.RI SINDACI E COMMISSAR I DEI COMUNI DELLA PROVINCIA. - AL SIG. COMANDANTE PROV.LE GUARDIA Di FINANZA F O G G IA

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1 :r frrx ).1. *:, rosr.oro G /G e G ief - Nr. J /AREA I l Foggia, 25 Febbraio Al SIGG.RI SINDACI E COMMISSAR I DEI COMUNI DELLA PROVINCIA LORO SED I - AL SIG. QUESTORE FOGGI A - AL SIG. COMANDANTE PROVINCIALE CARABINIERI FOGGI A - AL SIG. COMANDANTE PROV.LE GUARDIA Di FINANZA F O G G IA OGGETTO: Elezioni regionali ed amministrative del 28 e 29 marzo Trasmissione de l verbale della riunione svoltasi in data 25 febbraio 2010 relativ o all'applicazione della disciplina della propaganda elettorale e d i comunicazione politica. Per opportuna conoscenza e per il seguito di rispettiva competenza si trasmett e copia;del verbale della riunione qui svoltasi in data odierna ed avente ad oggetto l a disciplina della propaganda elettorale interessante le imminenti consultazioni politiche e d amministrative. Si raccomanda vivamente alle SS.LL. di voler impartire al rispettivo personale, mirate e puntuali direttive finalizzate al rispetto delle disposizioni di legge sull e problematiche in questione. Le Forze di Polizia, pertanto, sono invitate a predisporre, idonei servizi di vigilanza al fine di contrastare affissioni murali abusive, soprattutto nelle ore notturne, nonché a reprimere ogni ulteriore forma di comportamento difforme alla normativa vigente. I Sigg,ri Sindaci e Commissari dei Comuni della provincia sono pregati di vole r impartire direttive ai rispettivi Comandi di Polizia Municipale affinché venga svolt a un'attenta attività di vigilanza ed una ferma ed immediata repressione degli abusi rilevati, organizzando, altresì, squadre per la tempestiva e completa defissione dei manifest i collocati irregolarmente. IL PREFETT O LUC UE2GICADacumenIs and EetI 1gsiPrefe«ura di FoggialDesktopkiunione propaganda eleitoraie9ropaganda ELETTORALE invio verbale2010 ai sindaci 4.d cc Pag. 111

2 Gli r?--"- d,- C7i 11- e,/' C.G'!9' bili r7?42gg7sz - *O'J'7,C*(.fi LO9z', gs.2... VERBALE OGGETTO:PROPAGANDAELETTORALE - RIUNIONE. - Il- giorno 25 febbraio dell nno 201-O-aHe are-9;30- s-i é---qui--svolta apposita riunione - previamente convocata con missiva n /area II del inoltrata, tra l'altro, ai rappresentati dei locali partiti e movimenti politici - avente a d oggetto la disciplina della propaganda elettorale e di comunicazione politica, in occasione delle consultazioni regionali ed amministrative del 28 e 29 marzo Presiede la seduta il Dirigente l'ufficio provinciale elettorale dr. Giovanni LUCCHESE - Vice Prefetto - assistito dalla sig.ra Giuseppina BOCCHICCHIO - dipendente della Prefettura che svolge le funzioni di Segretario verbalizzante. In via preliminare si dà atto che quantunque l'invito di partecipazione all a predetta riunione sia stato inoltrato, tra l'altro, a tutti i rappresentanti dei partiti e dei movimenti politici locali, risultano essere presenti i seguenti soggetti : - Sig.ra Leonarda RICCI - P.D.l. ; - Sig.ra Maria SANTOVITO - La PUGLIA PRIMA DI TUTTO ; - Sig. Biagio DI MUZIO - U.D.C. ; Sig. Pierluigi DEL CARMINE - SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'. Si dà, altresì, atto della presenza dei rappresentanti delle Forze dell'ordine, così come, di seguito, indicati : - Dott. Antonino GIUSTO - Questura; Cap. Antonio BANDELLI - Comando Prov.le CC. ; - Ten. Col. Michele ZINGARO - Comando Prov.le G. di F. ; Il Viceprefetto, nel salutare e ringraziare i convenuti per la presenza assicurat a nella cicostanza, rende noto, in via preliminare, che con le unite circolari di quest'ufficio del 10/2/2010 e del (all.1-2) sono state diramate agli Ent i locali puntuali direttive ministeriali in ordine alle modalità di esercizio della propaganda elettorale e di corretta e regolare comunicazione politica, alle quali, i n tale sede, ritiene di dover integralmente far rinvio per economicità di trattazione. UEfBGfC :idodumanls and SettingslPrefeiiuia di Foggia\0esktopiriuniooe propaganda elettorale,propaganda ELETTORALE vergaie riunione 2010.doe 1 Pag. 19

3 7,e - c-o2 a g-z,a: ={.Cl**G - L*i3% AGI *LG &i&ics`*cl, Il dr. Lucchese ritiene opportuno richiamare la particolare attenzione dei rappresentanti delle forze politiche sulla necessità che venga scongiurata l a perpetrazione di abusi nella propaganda elettorale ed, in particolare, di quello più frequente relativo all'affissione dei manifesti fuori degli spazi assegnati, avendo cur a di collaborare fattivamente in tal senso e ciò anche per tutelare il decoro de l patrimonio immobiliare cittadino. Le--Forze di Polizia richiederanno 1-intervento-dei_- otnuni per- a defissione, provvedendo contestualmente a segnalare i contravventori all'autorit à amministrativa per l'applicazione delle sanzioni previste e contestualmente richiederanno l'intervento del Co,mune per la defissione. Al riguardo i Sindaci dovranno provvedere ad organizzare squadre per la defissione dei manifesti collocati irregolarmente, diramando, in proposito,apposite e puntuali direttive al personale in servizio presso i rispettivi Comandi di polizi a municipale. Sul punto, infatti, in occasione delle passate campagne elettorali e soprattutto di quelle politiche, regionali ed amministrative, nonché dei Referendum popolari si è avuto modo di constatare la perpetrazione di diffusi abusi per quanto concern e l'affissione dei manifesti, venendo meno, dunque, la reclamata costante attività d i prevenzione e di repressione ad espletarsi da parte del personale appartenente alle locali polizie municipali. Viene, quindi, auspicato da tutti che tali abusi non si ripetano nella prossim a campagna elettorale. Al riguardo i rappresentanti delle Forze politiche si impegnano ad un puntual e rispetto della normativa disciplinante le affissioni dei manifesti di propagand a elettorale e ad un fermo richiamo ai rispettivi candidati per l'applicazione di tal e disciplina. Nel contempo, peraltro, viene dagli stessi richiesta un'attenta attività d i vigilanza da parte delle Forze dell'ordine, al fine di evitare abusi che - soprattutt o nelle ore notturne - potrebbero anche compromettere la regolare affissione. Viene, altresì, ribadita da parte del Viceprefetto l'esigenza che gli interventi de i Comuni per la defissione siano tempestivi e completi. Al riguardo si richiama, altresì, la particolare attenzione sul contenuto dell'art. 8 della L. 212/56 che prevede l'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniari a da 103,00 ad 1.032,00 nei confronti di chi sottrae o distrugge stampati, giornal i murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale destinati all'affissione o all a diffusione, o ne impedisce l'affissione o la diffusione, ovvero stacca, lacera o rend e comunque illeggibili quelli già affissi negli spazi riservati alla propaganda elettorale. UEIBGiC:iDOOuments antl SetUngs1Pretettura di FoggialDesl topvìunione propaganda eletlorale\rropaganda ELETTORALE verbale riunione 2010.tlna 2

4 Viene precisato, altresì, 'che analoga sanzione deve essere irrogata anche i n danno di chi non avendone titolo, affigge stampati, giornali murali od altri, o manifesti negli spazi suddetti, ovvero anche nei confronti di-chi è intento ad affigger e al fuori degli appositi spazi. Su tale ultimo punto, vengono rivolte vive premure ai presenti ed in particolar e ai rappresentanti dei partiti e movimenti politici interessati all ' imminente competizione elettorale aff nchè vogliano farsi parte diligente nel richiamare l'attenzione dei rispettivi candidati al rispetto delle norme sulla propaganda elettorale, rammentando in proposito agli stessi che, ai sensi dell'art. 15 comma 3 della legge n. 515 del , così come introdotto dall'art.1 comma 178 della legge n. 296 (finanziaria anno 2007) è stato prescritto che "le spese sostenute dal Comune per la rimozione della propaganda abusiva nelle forme di scritte o affissioni murali e di volantinaggio sono a carico, in solido, dell'esecutore materiale e del committente responsabile. Il Viceprefetto, nel far rinvio alle disposizioni che riflettono la propagand a elettorale, disciplinata dalle leggi - 4 aprile 1956, n aprile 1975 n dicembre 1993, n. 515 e successive modificazioni - rivolge viva raccomandazion e affinchè, in ogni caso, venga evitato di arrecare eccessivo disturbo alle normal i attività dei cittadini. Si richiama, altresì, l'attenzione sulla legge 22 febbraio 2000 n. 28 "Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagn e elettorali e referendarie e per la comunicazione politica" nonché sul provvedimento attuativo della legge stessa, pubblicato sulla G.U. n. 71 del 26 marzo Da parte dei partiti e movimenti politici viene assunto formale impegno nel fa r rispettare i seguenti accordi in tutto il territorio provinciale, restando inteso che pe r quanto concerne i vari Comuni della provincia, i Commissariati della Polizia di Stat o ed i Comandi Stazione dei Carabinieri promuoveranno apposite riunioni per gl i ulteriori accordi complementari che si rendessero localmente necessari; tali accordi dovranno comunque uniformarsi alle disposizioni contenute nel presente verbale. Sono, pertanto, fissati i seguenti punti : 1) DIVIETO PER LEPUBBLICHEAMMINISTRAZIONI DI SVOLGERE ATTIVITA' DI COMUNICAZIONE ( art. 9 comma 1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 ) Si rammenta che, dalla data di pubblicazione del manifesto di convocazion e dei comizi elettorali (11 febbraio 2010) e fino alla conclusione delle operazioni d i voto, che coincideranno con l'eventuale turno di ballottaggio (12 aprile 2010) è fatt o ueieg/c\dacuments and SeltingsSPrefettura di FoggfaSOesklop\riunione propaganda elettorale&propaganda ELETTORALE verbale n'unione 201O.dou 3 Pag. /9

5 II - co con, g 4 hic - *a*z* a a*z* * *rí t divieto a tutte le Amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficac e assolvimento delle proprie funzioni. Si fa rilevare, sul punto, che, di recente, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria, con circolare del ha invitato tutte le Amministrazioni a sospendere nel surriferito periodo temporale, ogni attività di comunicazione effettuat a sui mezzi di- comunicazione di --mas-sa;anche-affine-di e-s tare-eventuali richiami da parte dell'autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Sono certamente consentite le forme di pubblicizzazione necessarie pe r l'efficacia giuridica degli atti amministrativi. 2) ORARIO DEI COMIZI Al fine di non disturbare il normale svolgimento dell'attività lavorativa ed i l riposo dei cittadini, in ossequio alle disposizioni del TULPS e dell'art. 7, comma 2, della L. 130/75, si conviene che i comizi potranno avere luogo dalle ore 10,00 all e ore 13,0.0 e dalle ore 17,00 alle ore 24,00. Di regola nel caso di pluralità di richieste contemporanee, ogni comizio dovr à avere durata non superiore ad un'ora, comprensiva dell'annuncio. 3) LOCALITA' DEI COMIZI Alla luce delle direttive impartite dal Ministero dell'interno con la circolar e dell'8l4/1980, i comizi e le pubbliche manifestazioni dovranno essere organizzati i n località tali da intralciare il meno possibile il traffico stradale e non dovranno esser e tenuti nelle immediate adiacenze degli ospedali e delle case di cura, nonché dell e scuole, limitatamente per queste ultime agli orari di svolgimento dell'attività didattica. Il Viceprefetto rivolge espresso invito ai rappresentanti delle FF.O. affinché venga rigorosamente osservata, in occasione dello svolgimento dei comizi e dell e pubbliche manifestazioni, la disposizione di cui all'art. 4 della L. 18/411975, n nella parte in cui si fa espresso divieto a chiunque di portare anni nelle pubblich e riunioni, ancorché munito di apposita licenza. 4) AVVICENDAMENTODEIPARTITINEILUOGHI PUBBLICIED IN SPECIEINQUELLIDI MAGGIORE RISONANZA In ossequio ad espresso orientamento formulato dal Ministero dell'interno si precisa che non è consentito lo svolgimento contemporaneo di comizi nella stess a piazza, né in piazze diverse, la cui vicinanza sia tale da arrecare disturbo reciproco. 6 UE13G1C:C7acuments and SeUings\Prefeltura di FoggiaSDeskloplriunione propaganda elatlorale, PROPAGANDA ELETTORALE verbale riunione 2010.doc 4 Pag./9

6 II.... coivúg Ú - Ue2-u*ra (2-nW '. Nel caso in cui non vi sia contemporaneità dei comizi, questi potranno esser e tenuti, previa tempestiva comunicazione da parte delle rappresentanze politiche all a Questura, all'ufficio della Polizia di Stato o al -Comando- Stazione Carabinieri, al fine di evitare la contemporaneità dei comizi. In caso di contemporaneità dei comizi, allo scopo di stabilire la priorità nell'utilizzazione delle piazze, salvo gli accordi e le soluzioni che potranno esser e raggiunti volta per volta, saranno preai-inconsd razi ne gliavvisi presentati non prima del 3 giorno antecedente la data fissata per il comizio stesso. Allo scopo di evitare contestazioni sulla priorità della presentazione dell'avvis o viene stabilito che la Questura, gli uffici della Polizia di Stato e le Stazioni dei Carabinieri, rilasceranno di volta in volta, un'apposita ricevuta con la indicazione dell'orario e della data di presentazione dell'avviso stesso. I rappresentanti dei partiti e movimenti politici presenti convengono sull a opportunità che, per motivi di cortesia sia agevolata ai Segretari leaders nazionali d i partiti e movimenti la precedenza di orario e località per i comizi. Per i comizi da tenersi nel venerdì antecedente il giorno della consultazion e elettorale (nel caso di specie venerdì 26 marzo 2010), l'assegnazione della piazza e dell'orario, in caso di contemporaneità, potrà avvenire tramite sorteggio press o l'ufficio di polizia o la stazione carabinieri competente. 5) USO DI ALTOPARLANTI O DI AMPLIFICATORI Nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 7 della L e dell'art. 18 del TULPS, i partiti si impegnano a fare uso limitato degli altoparlanti. Della installazione dovrà essere data comunicazione alla Questura, a i Commissariati della Polizia di Stato o ai Comandi Stazione Carabinieri, che, ne l prenderne atto, terranno conto delle richieste del luogo, dell'orario e della durat a della trasmissione, promuovendo, se del caso, riunioni fra i rappresentanti dei partiti interessata. Il volume della voce degli apparecchi di amplificazione dovrà essere regolato secondo le reali ed effettive esigenze acustiche delle varie località, in modo da no n arrecare disturbo alla quiete pubblica ed al lavoro. In tali trasmissioni si avrà cura di non dare disturbo alle funzioni religiose, all a tranquillità dei luoghi di cura e si dovranno evitare assembramenti di pubblico, tali d a intralciare il normale traffico stradale. UEl6 GfC :Cocumenls and Sellings\Prefettura di Foggiatlesktoplrlunicne propaganda elattoralewropaganda ELETTORALE verbale riunione 2010.doc Pag. 19 t

7 r 'reo zz - co-n. 6) COMIZI DA MEZZI NON IN MOVIMENTO E RIUNIONI DIVERSE D I PROPAGANDA ELETTORALE. Gli accordi suindicati si riferiscono anche ai comizi tenuti da mezzi non in movimento, nonché agli incontri dei candidati con gli elettori. Pertanto il luogo e l'ora di tali manifestazioni dovranno essere tempestivamente segnalati -allà Questura, ai ommissariati di-p-.s-. - 'o ai Comandi Stazioni Carabinieri. 7) PROPAGANDA SU MEZZI IN MOVIMENTO E VOLANTINAGGI O zl Viceprefetto, anche su tale ultimo punto, richiama la particolare attenzione sull'osservanza delle disposizioni di cui all'art. 6 della legge n. 212/56, dell'art. 7 della legge n. 130/75, nonché dell'orientamento del prefato Ministero circa il divieto di transito dei mezzi in movimento annuncianti i comizi nelle adiacenze delle localit à ove sono in corso altri comizi, specie quelli di opposte tendenze. Analogamente dovrà essere evitato il volantinaggio tra i partecipanti ai dett i comizi. Anche per quanto riguarda la propaganda su mezzi in movimento i partiti, convengono di notificare alla Questura, ai Commissariati della Polizia di Stato ed a i Comandi Stazione Carabinieri l'orario e le località interessate. La pubblicità fonica su mezzi mobili è subordinata all'autorizzazione de l Sindaco, ai sensi dell'art comma 4^ DPR n. 610, e va svolta con le modalità di cui all'art. 7 della legge n ) ATTIVITA' DEI COMITATI ELETTORAL I Di fronte al verificarsi del fenomeno della costituzione, specie negli ultimi giorni, di sedi di comitati elettorali, ai partiti o movimenti o gruppi di candidati o singoli candidati incombe l'obbligo di legge di astenersi dal fare qualsivogli a propaganda fuori degli spazi consentiti ed, in particolare, dall'esporre tabelloni di propaganda elettorale fuori dalle suddette sedi e nelle vetrine delle sedi medesime, dei negozi o di altri locali. Nei locali con entrate o vetrate ampie e a tutta vista occorrerà adottar e opportuni accorgimenti per evitare che attraverso la vetrata o entrata poss a dall'esterno percepirsi l'affissione di materiali di propaganda elettorale. Sul punto il Viceprefetto richiama, altresì, l'attenzione su quanto prescritt o dall'art. 6 della legge n. 212/56, così come modificato dalla legge n. 130/75, nell a UEIBGIC :1DOcunents and SeIIEngs\Prefettura di Foggia\OesktopViunìone propaganda a lettaraee'propaganda ELETTORALE verbale riunione 2D1Q.doc 6 Pag. /9

8 a "c,, 'c.ove//7y2,0- g & e-4/4i,0d parte in cui si fa divieto di ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti, cos ì come viene vietato, altresì, il lancio o il getto di volantini in-luogo-pubblico o aperto al pubblico e ogni forma di propaganda luminosa mobile. Di tanto si ritiene opportuno rammentare, al fine di evitare l'elusione dell a normativa soprarichiamata da parte dei Comitati che, benché localizzat i prevalentemente nell'ambita delle private proprietà, possano espórre stabilmente ed in modo chiaramente visibile al pubblico, materiale proprio di propaganda politica e tale da comportare l'attivazione della necessitata attività di repressione da parte dell e FF.O., atta a contrastare il fenomeno succitato. 9) INSTALLAZIONEDIPOSTAZIONIFISSE(cosiddetti gazebo ) Sulla problematica in questione il Viceprefetto ritiene opportuno ribadire, i n tale sede, l'orientamento espresso, nel passato, dal Ministero dell'interno in ordine a taluni quesiti all'uopo postulati. Il prefato Dicastero ha richiamato l'attenzione sul contenuto dell'art. 6, comma 1, 1 periodo della legge 4 aprile 1956, n. 212, così come modificato dall'art. 4 della legge 24 aprile 1975, n. 130, nella parte in cui è vietato dal 30 giorno precedente l a data fissata per le elezioni (nel caso di specie venerdì 26 febbraio 2010) ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti. Al riguardo è stato ritenuto che possa essere consentita l'utilizzazione dell e suddette strutture a fini elettorali, ma solo a determinate condizioni : a) tali strutture non devono presentare raffigurazioni, fotografie, simboli, dicitur e o colori che direttamente o indirettamente richiamino formazioni politiche o candidati ; b) all'interno ed all'esterno di tali strutture non devono essere esposte bandiere o affissi drappi, striscioni, manifesti e quant'altro sia riconducibile a forme d i propaganda elettorale a carattere fisso, in violazione degli artt. 6, l comma, e 8, 3 comma, della legge n.212/56 e successive modificazioni. Per quanto concerne, poi, la possibilità di far uso di bandiere nella sistemazione di gazebo, da parte di partiti o movimenti politici che partecipano alla campagna elettorale, si ritiene, interpretando la ratio dell'art. 6 della legge 4 aprile 1956, n. 212, che le stesse non possano essere riconducibili a forme di propaganda elettorale a carattere fisso, quando le stesse servano esclusivamente ad identificare la titolarità de l gazebo medesimo. LIE16G/C ;1000wnent$ and SettingnPrefellura dl FoggialDesktopNlnione propaganda elettoralelpropaganda ELETTORALE verbale duntone 2Cl O.doc 7 Pag. /9

9 10) DIVIETO DI CORTEI, FIACCOLATE, FANFARE ETC. In occasione dei comizi e delle altre manifestazioni-elettorali non potrann o essere effettuati cortei o fiaccolate. Sono invece consentiti, nell'ambito delle manifestazioni di propagand a elettorale, spettacoli di arte varia, che devono essere preventivamente autorizzati. _ Viet ; altresì, rivolto uìfermo invito ai partiti e movimenti partecipanti all a competizione elettorale di evitare la formazione di veri e propri cortei di automobili, che, oltretutto, costituiscono pericolo ed intralcio per la circolazione stradale. 11) CONTRADDITTORIO DURANTE I COMIZ I I rappresentanti dei partiti concordano sull'esigenza di non richiedere n é concedere contraddittori durante i comizi. 12) DIFFUSIONE DI SONDAGGIDEMOSCOPICIERILEVAZIONI DI VOTODAPARTEDIISTITUTI DEMOSCOPICI Nei 15 giorni antecedenti la data di votazione e quindi a partire da sabato 1 3 marzo 2010 e fino alla chiusura delle operazioni di voto, èvietato, ai sensi dell'art. 8 della legge 22 febbraio 2000 n rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politic i degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.. Fermo restando tale divieto, è utile precisare che l'attività di tali istituti demoscopici diretta a rilevare, all'uscita dei seggi gli orientamenti di voto degl i elettori, ai fini di proiezione statistica, nonèsoggetta a particolari autorizzazioni. Si rappresenta, comunque, l'opportunità che la rilevazione demoscopic a avvenga a debita distanza dagli edifici sedi di seggi e non interferisca in alcun mod o con il regolare ed ordinato svolgimento delle operazioni elettorali. Si ritiene, inoltre, che la presenza di incaricati all'interno delle sezioni per la rilevazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali, nonché dei risultat i degli scrutini, possa essere consentita, previo assenso da parte dei Presidenti degli uffici elettorali di sezione e solo per il periodo successivo alla chiusura dell e operazioni di di votazione (vale a dire dopo le ore 15,00dilunedì 29 marzo 2010), purchè in ogni caso non venga turbato il regolare procedimento delle operazioni d i scrutinio. UEBGfC :SDocuments and 5ettingsPPrefettura di FoggialDes topkiunícne propaganda elettoralelpropaganda ELETTORALE verbale riunione 2010.doc 8

10 g~-9 7ffV(. II z-,4: J*c - r a*ulu ix Cr fifata.,d 14) SOSPENSIONE DEI COMIZI Per le modalità della propaganda, in occasione delle festività religiose e di eventuali feste patronali, saranno presi accordi in sede locale. In linea generale, comunque, si conviene la sospensione dei comizi i n concomitanza di tradizionali manifestazioni e processioni religiose. - - Iti relazione al 2 coi rna &n'art. 9d&la legge 4 aprile 1956, n. 212, che prevede il divieto, nei giorni destinati alla votazione, di ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali, i rappresentanti dei partiti e movimenti politici si obbligano, in particolare, a non far e apporre alcun contrassegno o altra forma di propaganda sulle autovetture trasportanti malati alle sezioni elettorali. Sulla rigorosa e puntuale osservanza di tale disposizione il Viceprefett o richiama, in particolare, l'attenzione dei Sindaci affinché sensibilizzino oltremodo i responsabili ed il personale in servizio presso i rispettivi Comandi di polizia municipale con invito a porre in essere una costante, regolare e continuativa attivit à di vigilanza all'esterno dei plessi scolastici, ove sono allocate le sezioni elettorali, finalizzata anche a non far localizzare assembramenti di soggetti, in qualche misur a interessati a condizionare il libero esercizio del diritto di voto. In caso di mancato rispetto, le FF.O. interverranno applicando le misure de l caso. Foggia, 25 febbraio IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE (BOCCIA[ UIO) UEBG/C:IiDocumenis and SellingsM=retetiura di FoggiaiDesktoplriunione propaganda elettoraie7propaganda ELETTORALE verbale riunione 2010.doc 9 Pag. 19

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