FERZAN OZPETEK ELEZIONI REGIONALI EMMA DANTE. IL MENSILE GAY ITALIANO 129 MARZO 2010 copia gratuita (2,5 in edicola e libreria)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FERZAN OZPETEK ELEZIONI REGIONALI EMMA DANTE. IL MENSILE GAY ITALIANO 129 MARZO 2010 copia gratuita (2,5 in edicola e libreria)"

Transcript

1 Pride Rivista mensile Autorizzazione del tribunale di Milano n. 351 del 7/5/1999 Direttore responsabile: Gianni Rossi Barilli. Distribuzione gratuita in tutti i locali (in edicola o libreria 2,5 euro). Trasporto esonerato da DDT ai sensi del DPR n. 472 del 14/8/1996 IL MENSILE GAY ITALIANO 129 MARZO 2010 copia gratuita (2,5 in edicola e libreria) FERZAN OZPETEK ELEZIONI REGIONALI EMMA DANTE

2 2 marzo 2010 PRIDE

3 PRIDE marzo

4 6 Regione e sentimento Gianni Rossi Barilli 8 Arcigay volta pagina Gianni Rossi Barilli 11 Diversi in azienda Stefano Bolognini PRIDE 129 MARZO Segreti all italiana Vincenzo Patanè 18 Sanremo gay touch Platinette 20 Virtù di famiglia Antonio Malvezzi 22 Cronaca Italia 26 Cronaca estero 31 Donna contro Mario Cervio Gualersi 37 Go Jónsi go R. Cangioli e M. Albertini 42 Magico John Cromer Gian Pietro Leonardi 45 Memoranda Giovanbattista Brambilla Foto in copertina: Romolo Eucalitto 48 Zig zag Pigi Mazzoli 50 Cinema Vincenzo Patanè 52 Teatro Mario Cervio Gualersi 54 Libri Francesco Gnerre 56 Musica Roberto Cangioli 58 Internet Carmine Urciuoli 60 Vita notturna Francesco Belais 62 Metropoli 72 Dove e cosa DIRETTORE RESPONSABILE Gianni Rossi Barilli AMMINISTRATORE UNICO Frank Semenzi ART DIRECTOR Paolo Colonna SEGRETERIA DI REDAZIONE Marco Albertini Edito da: Associazione Culturale GLBT Stampato da: EmmeK editore s.r.l. di Fino Mornasco (CO) REDAZIONE via Antonio da Recanate Milano Tel. (+39) Fax (+39) Apertura: 14:30 19:30 da lun. a ven. o su appuntamento PUBBLICITÀ PRIDE Frank Semenzi: (+39) Abbonamento annuale: 65 Abbonamento semestrale: 35 (assegno intestato ad Associazione GLBT o bonifico bancario) (a breve) MARZO 56 La prenotazione di spazi pubblicitari deve avvenire entro il giorno 5 del mese precedente la pubblicazione (es. il 5 gennaio per il numero di febbraio). I comunicati stampa (anche per l aggiornamento della guida ai locali gay d Italia e per l agenda) e i file grafici relativi alla pubblicità devono pervenire in redazione entro il giorno 10 del mese precedente la pubblicazione (es. il 10 gennaio per il numero di febbraio). Non si garantisce la pubblicazione di quanto prenotato o pervenuto oltre tali date. 4 marzo 2010 PRIDE

5 Approfitta del tasso di cambio favorevole acquistando direttamente sul sito lnoltre sconto del 20% inserendo il codice 20pride0310 alla conferma d'ordine. Offerta valida fino al 11 aprile PRIDE marzo

6 ATTUALITÀ + CULTURA REGIONE E SENTIMENTO A fine mese si vota per un test politico che darà molte risposte sul futuro del paese. E alcune di queste riguardano molto da vicino il tema dei diritti glbt. TESTO GIANNI ROSSI BARILLI Le elezioni regionali di fine marzo sono andate acquistando con l avvicinarsi della scadenza un importanza crescente, legata in buona parte a eventi poco prevedibili in anticipo come il riesplodere della questione morale sull onda di scandali piccoli e grandi. O connessa, anche volendo lasciare da parte il lato oscuro della politica, a fatti piuttosto sorprendenti come le candidature di Emma Bonino nel Lazio e di Nichi Vendola in Puglia per la coalizione di centrosinistra. Come che sia, si è diffusa la sensazione che da questo voto amministrativo dipendano molte più cose di quelle che in teoria dovrebbero. E tra queste il tema dei diritti glbt non sta certo all ultimo posto, perché in effetti la posta in gioco è il profilo di civiltà che questo nostro contraddittorio paese vorrà o saprà darsi nei prossimi anni. Non può sfuggire a nessuno, per esempio, il fatto che le due sfide cruciali del Lazio e della Puglia ci riguardino direttamente. Nel primo caso la candidata Bonino emerge per la storia che ha come la campionessa di una visione del mondo laica, ma in questa competizione elettorale lo diventa non tanto per volontà propria, o di un Pd a corto di talenti che l ha candidata obtorto collo, quanto per la consapevole scelta dei suoi avversari clericali di andare alla guerra di religione contro di lei. Proprio per questo sia la vittoria che la sconfitta di Emma avranno necessariamente conseguenze nazionali che ci diranno se dobbiamo rassegnarci anche in questo millennio a restare una dépendance del Vaticano oppure se si intravvede qualche bagliore in fondo al tunnel. Diversa ma non meno importante la vicenda pugliese. Qui, attraverso il governatore gay bocciato dagli apparati e rimesso in gioco dal consenso plebiscitario del popolo delle primarie, abbiamo il tema delle regole della democrazia, urgentissimo dopo un quindicennio di berlusconizzazione della realtà che non ha risparmiato nessuno. E insieme a questo l opportunità di misurare il sentimento profondo di un paese che interessati luoghi comuni bipartisan inchiodano per l eternità a un conservatorismo terrorizzato dall idea che si possa cambiare anche in meglio. Sarà sempre vero? La scommessa di Vendola nel suo piccolo ci potrebbe dare qualche risposta non scontata, come del resto è già avvenuto cinque anni fa con la sua avventurosa elezione alla presidenza della Puglia. Il fatto poi che Vendola sia gay, ma che la cosa in sé sia tutt altro che importante nel contesto dato è addirittura consolante. Fa venire in mente il sono gay e va bene così del sindaco di Berlino Klaus Wowereit e ci aiuta a credere di poter diventare davvero prima o poi cittadini normali di un paese normale. Spiace invece constatare ancora una volta che la destra, alle prese con i suoi vizi pubblici e privati e dimentica di ogni virtù, continua sulle questioni che ci stanno a cuore a mantenere un identità gregaria al clericalismo ratzingeriano, sciupando persino occasioni d oro come l autocandidatura di Vladimir Luxuria nei ranghi del Pdl... Ma a parte gli scherzi, questo voto offrirà indicazioni fondamentali anche sulla composizione interna di questa destra italiana. E chissà che da un eventuale smottamento del consenso personale del grande capo non esca in seguito qualche progetto più sinceramente liberale e in grado di sdoganare finalmente i froci anche da quelle parti. Sperare non costa niente. Nel centrosinistra, in compenso, è in campo addirittura un organico progetto involutivo partorito dalle calamitose intelligenze dalemiane: l alleanza elettorale con l Udc che compie i suoi primi passi in Piemonte, Marche e Basilicata. E se c è una testa che gli estremisti cattolici di Casini mirano a ottenere come pegno del nuovo patto, quella è la nostra, come si sta già vedendo nella formazione dei programmi elettorali congiunti nelle regioni sopra citate. Il guaio è che mentre l Udc annovera il più feroce papismo tra le sue vitali ragioni d esistenza, il Pd appare sempre pronto, al contrario, a dimostrare che Parigi val bene una messa. Quando la capiranno che così facendo potranno solo continuare a ottenere vittorie di Pirro? Ma veniamo alla doverosa menzione dei candidati glbt doc disseminati nelle varie liste locali. Senza pretese di completezza. Il dato generale e sconsolante è che nei partiti maggiori non se ne vede quasi l ombra. Del Pdl più Lega abbiamo già detto, mentre per quanto riguarda il Pd l unica candidatura che ci è pervenuta, a liste non ancora chiuse, è quella della manager, scrittrice e militante Cristiana Alicata nel Lazio. Un po più di affollamento si registra in partiti di minore peso elettorale. Sinistra Ecologia e Libertà, oltre a giocare l asso con Vendola in Puglia, candida qua e là militanti di peso come Alessandro Zan nel Veneto, Gabriele Strazio in Lombardia e Saverio Aversa nel Lazio. Trattasi comunque di un partito per natura impegnato nel suo insieme sulle tematiche glbt. Proprio come la lista Bonino-Pannella, che comunque ci segnala i candidati più dediti alla causa: Enzo Cucco in Piemonte, Francesco Zanardi in Liguria, Francesco Poirè, Luca Piva e Aldo Guffanti in Lombardia, Paola Montermini e Chiara Bonora in Emilia Romagna, Sergio Rovasio nel Lazio, Roberto Mancuso in Puglia, Riccardo Cristiano e Marco Marchese in Calabria.. I Verdi in Liguria schierano la transessuale Valentina Canepa e poi c è la novita dell Idv di Di Pietro, che nello sforzo di trasformarsi in partito che si occupa di tutto, e non solo di corrotti e corruttori, ha spalancato le porte a Franco Grillini nominandolo responsabile nazionale diritti civili e candidandolo come capolista In Emilia Romagna. Un posto in lista per lui c è anche in Lombardia, mentre nel Veneto l Idv schiera in quota gaia Daniel Casagrande. 6 marzo 2010 PRIDE

7 PRIDE marzo

8 ATTUALITÀ + CULTURA ARCIGAY VOLTA PAGINA Si è svolto a Perugia dal 12 al 14 febbraio il XIII congresso di Arcigay, che ha eletto nuovi organismi dirigenti e cerca di guardare al futuro con occhi nuovi. TESTO GIANNI ROSSI BARILLI Paolo Patanè (foto di S. Bolognini) C è chi si è lamentato del fatto che al congresso nazionale di Arcigay di Perugia si sia discusso poco di poltica nel senso più nobile del termine. Delle grandi questioni sempre in campo, come libertà e uguaglianza per le persone glbt, e delle strategie per proseguire una battaglia che l associazione conduce ormai da 25 anni come rete nazionale, con numerosi successi parziali ma ancora senza il sigillo definitivo della vittoria che potrebbe venire dall approvazione di leggi adeguate come nel resto d Europa. Protagonista principale del congresso è stato invece il confronto, a tratti piuttosto aspro, tra due schieramenti l un contro l altro (metaforicamente) armati per la conquista della leadership. E questo non è di per sé un evento nuovissimo, ma presenta alcuni aspetti inediti. Una tradizione piuttosto consolidata voleva infatti che le questioni relative alla leadership, almeno per quanto riguarda il nome del presidente e del segretario nazionale, si risolvessero nella sostanza prima di arrivare al congresso, lasciando a quest ultimo il compito di definire altri dettagli importanti sia per quanto riguarda l articolazone degli organigrammi interni che la linea politica da seguire. È capitato diverse volte, in 25 anni di storia, che il congresso si trasformasse nell arena di uno scontro tra una maggioranza e una minoranza portatrici di opzioni alternative ed è accaduto pure che il risultato fosse una dolorosa scissione. Come avvenne per esempio nel 1996, quando Arcigay e Arcilesbica si separarono come una coppia di coniugi arrivati alla frutta e in segno di protesta contro la divisione per generi alcuni circoli importanti come Firenze, Torino e Verona uscirono a loro volta dall associazione fondando una loro rete autonoma. Questa volta invece alla scissione non si è arrivati (ed è auspicabile che non ci si arrivi nemmeno in seguito) ma il conflitto si è consumato più sui futuri equilibri interni al gruppo dirigente che sui principi generali. A prevedere che poteva andare così bastava del resto confrontare i testi delle due mozioni poste in votazione ed estrarne il succo per concludere che nei contenuti erano molto simili tra loro. Non c è naturalmente nulla di male nel discutere e contrattare su chi debba tenere le redini perché le persone sono importanti e magari, anche in una complessiva coincidenza di vedute sui massimi sistemi, hanno stili differenti che possono influire non poco sulla pratica quotidiana. Bisogna però vedere anche come lo si fa, e va detto che in proposito a Perugia è mancata un po di chiarezza. In parte perché lo schieramento uscito come minoritario dai congressi locali non aveva indicato nomi per i ruoli di presidente e segretario nazionale, pur votando contro quelli proposti dalla maggioranza, ma in parte anche maggiore perché la guerriglia sulla leadership ha rischiato varie volte di scadere in un gioco poco elegante di magheggi tecnici e regolamentari, come il ricorso a un complicato risiko di modifiche statutarie o il tentativo di cambiare all ultimo minuto le regole per eleggere presidente e segretario. Un modo di procedere troppo vicino, dal punto di vista di chi scrive, a quello dei partiti politici attuali, che spesso e volentieri sembrano appassionarsi di più alla riscrittura delle regole (spesso per ottenerne furbeschi vantaggi di parte o di ceto politico) che alle idee e ai valori che a parole tutti chiamano in causa come fonte imprescindibile d ispirazione. Arcigay negli ultimi anni ha tenuto a marcare la propria autonomia dai partiti e dalla politica politicante, perciò non pare troppo chiedere che questa condivisibile linea si applichi anche ai metodi interni. Alla fine comunque il congresso è riuscito a evitare il peggio e gli animi si sono sedati prima di raggiungere il punto di non ritorno. Si è votato e la mozione che sulla carta disponeva della maggioranza l ha ottenuta anche nei fatti, con 120 sì, 65 no e 10 astenuti. Qualche voto in più è andato poi a Paolo Patanè, eletto nuovo presidente e qualcuno in meno a Luca Trentini, nuovo segretario nazionale. Chiusa la burrascosa fase congressuale, durata alcuni mesi, arriva il difficile. Ci sono strappi da ricucire sia dentro l associazizone che con le altre realtà del movimento glbt e c è da riprendere un iniziativa politica che negli ultimi tempi è apparsa per varie ragioni difficoltosa. La principale delle quali non ha molto a che vedere con le inadeguatezze del movimento quanto piuttosto con il binario morto sul quale sono state smistate le riforme che chiediamo da un paio di decenni senza cavare un ragno dal buco, al contrario di quanto è avvenuto altrove. Il tema dell uguaglianza non è più mediabile, sostiene ormai da tempo la maggioranza delle associazioni glbt italiane, e quindi vogliamo tutti i diritti che ci vengono negati. Dal matrimonio alla possibilità di crearci, se e quando lo desideriamo, una famiglia tutelata al pari delle altre, dalle norme antidiscriminatorie alla completa autodeterminazione per le persone transessuali. Andando in tribunale se necessario, come stiamo già facendo, ma soprattutto accrescendo il consenso che ancora ci manca nella politica e nella società. Da questo punto di vista è stato una piccola doccia fredda l intervento fatto a Perugia dal segretario del Pd Pierluigi Bersani. Siamo un partito giovane, ha detto in sintesi, e dobbiamo avviare una riflessione comune sui diritti glbt. Ancora? Non c è dubbio che sarà vitale, con questi chiari di luna, cercare anche altri compagni di strada. E per fortuna il mondo è grande. 8 marzo 2010 PRIDE

9 PRIDE marzo

10 OGNI DOMENICA 4 DANCEFLOORS CON ANIMAZIONE COMMERCIAL & HAPPY MUSIC HOUSE R B - HIP HOP ingresso + drink + buffet + drag show + disco = 12 c/o Borgo del Tempo Perso via F. Massimo, 36 MM3 Porto di Mare scopri il concorso JOIN THE BORGO su jointheborgo e vinci l ingresso gratuito per un anno Comitato Provinciale Arcigay Milano C.I.G. - Centro di Iniziativa Gay tel marzo 2010 PRIDE

11 CULTURA + ATTUALITÀ DIVERSI IN AZIENDA Grazie al diversity management, in società e imprese italiane si affaccia la tutela del lavoratore glbt e la promozione delle differenze. Ma che cosa cambia realmente? TESTO STEFANO BOLOGNINI No ai pregiudizi, via le discriminazioni e promozione di tutte le diversità: le grandi e piccole aziende italiane sembrerebbero ormai il posto giusto per gay e lesbiche. Sono sempre più numerose infatti le società che garantiscono, nero su bianco, la tutela e la non discriminazione per orientamento sessuale nei codici di condotta o nelle policy aziendali che sono regolamenti, approvati dai consigli di amministrazione, che raccolgono i valori condivisi dalle imprese. Naturalmente poi tra teoria e pratica c è come spesso accade un certo divario, specialmente in un paese come il nostro. Vediamo comunque quali sono le novità degli ultimi anni, per poi analizzare i problemi di applicazione delle nuove regole nella realtà. Partendo dal gotha delle imprese italiane troviamo ad esempio che Eni vieta qualsiasi forma di violenza o molestia ( ) riferita alle diversità personali e culturali come alludere a disabilità e menomazioni fisiche o psichiche o a forme di diversità culturale, religiosa o di orientamento sessuale. Segue, solo di poco inferiore per valore di mercato, Intesa San Paolo tutta impegnata a eliminare ogni discriminazione e a rispettare le differenze di genere, età, razza, religione, appartenenza politica e sindacale, lingua o diversa abilità. Autogrill va anche oltre, con l adesione alla campagna dell unione europea Sì alla diversità, no alle discriminazioni e la diffusione ai dipendenti di materiale informativo sul tema. Ancora: grandi gruppi come Enel, Telecom, Unicredit, Barilla, Edison (che non discrimina in base alla sessualità ), Assicurazioni generali, solo per citare il made in Italy, e numerosissimi altri, brillano per l impegno, sulla carta, nella lotta alla discriminazione e per l offerta di posti di lavoro accoglienti a ogni diversità. Ma la battaglia ai pregiudizi e all omofobia sembra aver conquistato anche meno prevedibili settori di mercato, fino a diventare quasi una moda aziendale. Infatti anche imprese piccole e medie, statali e non, dichiarano la loro vicinanza a ogni orientamento sessuale. Tra le centinaia l Asa, Azienda servizi ambientali di Livorno o la Manutencoop di Bologna, che offre servizi ambientali per l igiene e il verde, o, ancora, la Alma Petroli di Ravenna che opera nel settore della raffinazione del petrolio. Via via non discriminando si arriva sino all Università Ca Foscari di Venezia o allo Junior Football Club di Colorno, in provincia di Parma, una società calcistica che offre ad atleti e dirigenti pari opportunità senza discriminazioni di razza, sesso, età, orientamento sessuale. Se già può sembrare di assoluta avanguardia un attenzione specifica alla tutela dei vari possibili orientamenti sessuali delle giovani promesse dello sport, ancora più incredibile nel panorama nazionale appare la presenza di società che valorizzano le diversità tanto da considerare un punto di eccellenza l impiego di lavoratori gay. È soprattutto il caso di multinazionali straniere, che operano spesso anche in Italia, come Ibm che negli Stati Uniti sponsorizza eventi, seminari glbt, o la Morgan Stanley che attira lavoratori gay con lo slogan la diversità non è un obbligo, è un opportunità, o la General Electric, colosso del settore dell energia che promuove gruppi aziendali di lavoratori gay, lesbiche e trans. È il diversity management, una modalità di gestione aziendale che si sta affermando negli ultimi anni, che vuole valorizzare appieno il contributo dell impiegato diverso al raggiungimento degli obiettivi aziendali eliminando stigma e pregiudizio sul posto di lavoro. Insomma buone pratiche, che stando agli studi di settore si riverberano in positivo sulla produttività PRIDE marzo

12 e, quindi, sui risultati economici delle imprese. Così, la strada intrapresa dalle grandi società (soprattutto statunitensi ed europee), non è più solo quella della mera accettazione del diverso. Sempre più spesso si parla di inclusion, inclusione, spiega Angelo Caltagirone, di Egma, l associazione europea di manager gay e lesbiche. In concreto, continua, le aziende utilizzano gruppi di impiegati gay e lesbiche, come in Svizzera all Ubs. Ancora, si dotano di responsabili lgbt alle risorse umane attivi ad attirare possibili collaboratori tra gay e lesbiche. Poi l azienda fa promozioni concrete, sponsorizza il pride o investe con inserzioni sui media lgbt. L intento è quello di creare i presupposti perché il lavoratore sia visibile e sereno sul posto di lavoro. Alcune aziende offrono benefici ai partner degli omosessuali. Nel luglio 2009 la Camera di Commercio Internazionale Gay e Lesbica (in collaborazione con Egma e IIga) ha diffuso i dati sull eccellenza aziendale nel diversity management. Al vertice della classifica British Telecom che accorda ai propri dipendenti con partner dello stesso sesso gli stessi benefici di cui godono i dipendenti eterosessuali. Bt è marcata stretta da Ibm e da The Dow Chemical Company, un azienda chimica. Nessuna impresa italiana è in classifica: Ibm Italia e Diesel hanno incominciato con le politiche di inclusion, ma siamo veramente all inizio. In Italia qualcosa lentamente si sta comunque muovendo e, già da quest anno, potremmo avere anche qualche azienda italiana in classifica, sottolinea Caltagirone. È d accordo Stefano Basaglia, collaboratore dell Osservatorio sul Diversity Management dell università Bocconi di Milano: Le imprese italiane non sono un posto per donne, per giovani e per gay. Il modello dominante è quello del maschio eterosessuale, ultra-quarantacinquenne. Le imprese italiane stanno iniziando a scoprire il diversity management ma l orientamento sessuale e il tema dell identità di genere vengono all ultimo posto. In Italia, aggiunge lo studioso, la gestione aziendale del diverso è tradotta con una politica degli accenni, ossia di un timido affacciarsi sul mondo del diversity management in cui convivono forze a favore e forze contrarie oppure con una politica della retorica, ossia una politica in cui vi è una separazione tra quanto enunciato formalmente (nelle carte dei valori, per esempio) e quanto realizzato nella sostanza. Sono stati avviati alcuni programmi, ma non azioni concrete e criteri definiti. Insomma un diversity management all amatriciana Perché? Per Basaglia, manca un ecosistema istituzionale (normativo, sociale e culturale) di contorno. In Italia, il tema dei diritti civili e della non discriminazione è sempre rimasto sullo sfondo. Anche la timidezza dei gay, che non si rendono visibili sul lavoro, non aiuta a porre direttamente alle aziende il problema delle difficoltà di gay e lesbiche. Tra circa duecento dipendenti della General Electric Italia, Mario Moisio, era l unico membro della Glbta alliance, il gruppo gay aziendale: Non ho mai avuto problemi con i colleghi, nelle grandi aziende nessuno si arrischia ad andare contro le policy aziendali. Con Glbta alliance ho iniziato a fare qualcosa di più, tipo presentare le iniziative glbt in azienda. Sono stato poi invitato direttamente dal responsabile risorse umane a presentare le iniziative del gruppo gay internazionale a tutto il gruppo dei dirigenti italiani. Purtroppo Moisio è una mosca bianca, conferma Ivan Scalfarotto, consulente di multinazionali e vice presidente del Pd: In Italia non si fa coming out in azienda. Non c è alcun incentivo nessun eventuale benefit per il partner. La sessualità è legata alla socialità e nelle aziende moderne è difficile lasciare fuori la socialità dall ufficio. Si va a cena con colleghi e fornitori, ci sono eventi comuni, e si parla della propria vita. L omosessuale che non lo fa non si integra e subisce rallentamenti di carriera. Stiamo cercando di promuovere la visibilità gay in azienda con una associazione tra imprese che si occupi di questi temi anche in Italia. Le aziende hanno tutto l interesse a trattare questi temi: hanno bisogno di talenti e non possono discriminare se il talento è etero o gay, nero o bianco. Il coming out in azienda porta a un vantaggio competitivo nella creazione di valore. Nelle aziende di eccellenza la questione di essere nascosti non si pone e, soprattutto all estero, arriviamo al paradosso che i collaboratori sono dichiarati sul lavoro e non in famiglia, aggiunge Giampaolo Colletti, autore insieme a Andrea Notarnicola di Abbabusiness. Scopri il lato b delle imprese (Edizioni Croce). Ma le imprese italiane fanno orecchio da mercante e quel che ci resta sono allora solo retoriche policy aziendali. Qual è la loro reale utilità? Scuote la testa Salvatore Marra, della Cgil- Nuovi diritti di Roma. Dal punto di vista sindacale le policy aziendali sono poco efficaci. Per carità, sono importanti perché fanno cultura, ma valgono solo come dichiarazioni di intenti. Per le grandi aziende c è l articolo 18 che tutela i lavoratori, ma in Italia la maggioranza delle aziende è medio-piccola e i lavoratori non hanno nessuna protezione in caso di discriminazione per orientamento sessuale. Non parliamo poi dei precari che non hanno proprio nessuna tutela. In un periodo come questo continua Marra quasi per automatismo le persone più deboli sono le prime a uscire dal mercato del lavoro, la crisi economica ha avuto su questo un impatto durissimo. Sono decine le persone che si rivolgono ai nostri uffici. Dall insulto, alla discriminazione al mobbing. Di più: i processi sono lunghissimi e costosi in termini economici e umani e il lavoratore paga sempre il prezzo più caro. Ma non c è limite al peggio: grandi imprese italianissime come Luxottica, Benetton, Finmeccanica, Fiat, Mediaset (al contrario della Rai), e Poste italiane arrivano sino a omettere bellamente dalle policy aziendali la non discriminazione per orientamento sessuale. È un abbagliante biglietto da visita da impresa inchiodata al secolo scorso. Per il futuro italiano del diversity management c è ancora tempo, con molta, troppa calma. LICENZA MATRIMONIALE Come si applica nella pratica la filosofia del diversity management? Un interessante esempio ci viene segnalato dal comitato Torinopride e riguarda le nozze di Antonella e Debora, l ormai famosissima coppia che ha chiesto e ottenuto dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino di essere simbolicamente unite in matrimonio allo scopo di sollecitare il parlamento a legiferare in materia. In questa occasione Debora ha potuto usufruire di un periodo retribuito come licenza matrimoniale da parte della cooperativa sociale Stranaidea, presso cui lavora. Questa misura, intrapresa con naturalezza e spontaneità da parte dell impresa, commenta il comitato Torinopride, apre nella realtà un interrogativo cruciale: possono le aziende divenire agenti di cambiamento e promuovere i diritti di quei lavoratori e lavoratrici ancora privi di strumenti legislativi?. Possono eccome, come dimostra quanto è capitato a Debora e prima ancora come documentano numerosi esempi provenienti dall estero. In Nordamerica sono state spesso le imprese, nel recente passato, a precorrere i tempi e a spingere la politica a intervenire, riconoscendo ai loro dipendenti gay e lesbiche gli stessi benefits familiari previsti per i loro colleghi eterosessuali. Il problema in Italia è casomai che le aziende, per applicare nuove regole a vantaggio dei lavoratori, devono esserci costrette dalla forza della legge. E anche allora non è detto. Non a caso il datore di lavoro di Debora si chiama Stranaidea 12 marzo 2010 PRIDE

13 PRIDE marzo

14 ATTUALITÀ + CULTURA SEGRETI ALL ITALIANA Intervista al regista Ferzan Ozpetek che nel suo ultimo film, Mine vaganti, torna ad affrontare il tabù dell omosessualità. E dirige alcuni degli attori più sexy del nostro cinema nel ruolo di personaggi gay... TESTO VINCENZO PATANÈ FOTOGRAFIE ROMOLO EUCALITTO 01 Già mesi prima della sua uscita, Mine vaganti, l ultimo film del regista italiano di origine turca Ferzan Ozpetek, ha fatto parlare di sé, soprattutto per la notizia che Riccardo Scamarcio, uno degli attori italiani dotati di maggiore sex appeal nonché idolo di tante ragazze (e di tanti gay), vi interpreta il ruolo di un omosessuale. Un fatto abbastanza inedito nello stagnante panorama del cinema italiano, dove gli attori di grido non sempre scelgono ruoli così delicati, soprattutto quando sono popolari come il trentenne attore pugliese (che raggiunse la notorietà con Tre metri sopra il cielo e vanta numerosi successi al suo attivo, come Mio fratello è figlio unico, Manuale d amore o La freccia nera, quest ultimo per la televisione). Scamarcio in più interviste ha affermato di essere stato lusingato dalla chiamata di Ozpetek, di cui stima molto il cinema. Mine vaganti, presente alla Berlinale (ma non in concorso), è ambientato in Salento. Vincenzo Cantone (Ennio Fantastichini), malato di cuore, decide di affidare il suo pastificio ai figli. Per questo il figlio minore, Tommaso (Riccardo Scamarcio), rientra dopo tanto tempo a Lecce, deciso ad affermare le proprie scelte personali e a rivelare la propria omosessualità, anche a costo di scontrarsi con la famiglia. Questa è numerosa ed eccentrica: il fratello Antonio (Alessandro Preziosi), col quale Tommaso dovrà gestire il pastificio, la mamma Stefania (Lunetta Savino), succube delle convenzioni borghesi, la sorella Elena (Bianca Nappi), che ha paura di un destino da casalinga, la stravagante zia Luciana (Elena Sofia Ricci), la nonna (Ilaria 14 marzo 2010 PRIDE

15 CULTURA + ATTUALITÀ Occhini), anticonformista e intrappolata nel ricordo di un amore giovanile impossibile. Inoltre c è Alba (Nicole Grimaudo), la cui strada incrocia professionalmente quella dei Cantone. In casa c è molta attesa per il ritorno di Tommaso, che sarà segnato da sorprendenti rivelazioni e colpi di scena, che lo costringeranno a prolungare il suo soggiorno, mentre la famiglia finalmente dovrà affrontare di petto un soggetto tabù: l omosessualità. Di questa intrigante storia, delle sue ragioni e dei suoi retroscena, abbiamo conversato con il regista. Il tuo film è stato paragonato a quelli di Pietro Germi e quelli di Mario Monicelli. La cosa ti fa piacere? Lo hanno detto in molti fra quelli che lo hanno visto. Mi fa molto piacere, Germi è uno dei maestri che preferisco. In effetti Mine vaganti è un film drammatico ma che fa anche ridere, anzi spesso si ride quando si vede sullo schermo uno che piange. Questo è il meccanismo: merito anche della musica allegra di Catalano, se la togli la scena diventa immediatamente drammatica. Tutto il film è così, sul filo del rasoio. Noi stessi ci siamo divertiti molto sul set. È il mio l ottavo film, quello che mi piace di più. Mi sono sempre vergognato di dire cose così, ma stavolta lo penso proprio. Anche stavolta al centro di un tuo film c è una comunità, in questo caso la famiglia. Come funziona? È la storia di due fratelli, tutti e due gay. A loro bisogna aggiungere anche Daniele Pecci gay (tanto che una persona mi ha detto: Stai rovinando tutti i miti maschili del cinema italiano ). Daniele è veramente scatenato, è bravissimo, non si capisce dove finisca la finzione e inizi la verità. Il suo personaggio è Andrea, un amico avvocato di Tommaso che arriva in un momento molto difficile, perché la famiglia è distrutta per l omosessualità del figlio; il padre è molto omofobico, pensava che il figlio sarebbe stato quello che avrebbe seguito l orma paterna, e ora è distrutto. Bene, in quel momento arrivano quattro frocioni da Roma, la famiglia non si accorge che sono gay, anzi insistono per ospitarli a casa. Insomma, succedono cose molto particolari, in un atmosfera di odio e amore, drammatica e divertente nello stesso tempo, in cui i nodi vengono finalmente al pettine. La realtà è che su un gay si può piangere e ridere molto, perché a ben vedere nella vita di un gay, nella scoperta della propria omosessualità, accadono cose grottesche, come l uscire con una donna per confondere le acque o i genitori che sono ciechi e non capiscono quella che è una cosa chiarissima. Oppure quello che succedeva a me, di mio padre che sapeva tutto (avevo già girato Il bagno turco) e che ciò nonostante mi diceva sempre di lasciare le ragazze in pace, così come agli amici che portavo a casa diceva di non scopare con le donne turche. Cose che fanno tenerezza, ma fanno anche pensare Quindi non solo il protagonista, Tommaso, è gay ma anche suo fratello Antonio Sì, è buffo: i genitori non sanno niente e si sfogano proprio con lui. L idea mi è venuta da una storia vera, accaduta a un mio amico. Qui Scamarcio confida al fratello di essere gay, ma Preziosi una sera dirà davanti a tante persone che è omosessuale; così spiazzerà tutti e metterà i bastoni fra le ruote al fratello, il quale ora si trova in una situazione spaventosa: vorrebbe tornarsene a Roma, ma c è il padre ammalato di cuore che può morire da un momento all altro A tutto ciò bisogna aggiungere che Alba, la figlia del loro nuovo socio, si innamora di lui e questo lo scombussola non poco, perché un po è attratto da lei, poiché e gentile e strana, insomma ha le carte in regola per attirare chi è gay. Tutta la famiglia è sconvolta dalla notizia, con la mamma che chiede a Marco, il fidanzato di Tommaso che è medico, se si può guarire dall omosessualità e, saputo che non è una malattia ma è una caratteristica, gli chiede comunque se si può tornare indietro Per fortuna c è la nonna, che difende gli omosessuali, trova orripilante il concetto di normalità e attacca il conformismo della famiglia, dicendo al nipote devi sbagliare sempre per conto tuo, senza dare conto agli altri. Di lei vediamo in un flashback la storia proibita, accaduta quando era giovane, con un cognato che non la voleva. Una storia lontana nel tempo che però alla fine del film si inserisce nella storia. Scamarcio ha accettato il ruolo con difficoltà? Senza problemi, è un attore intelligente e di sensibilità rara. Ha girato con naturalezza tutte le scene, come quella in cui bacia Marco (Carmine Recano) e i due stanno nudi a letto, abbracciati. Secondo me è una scena bellissima, l ho studiata a lungo. Le scene di sesso sono allusive, non esplicite? Sì, sono sempre dentro le righe. In compenso c è una scena molto frizzante, sopra le righe, con Pecci che con gli amici balla nell acqua sulle onde di Sorry I m a Lady di Baccara. Chi sono le mine vaganti? Sono quelle persone, ne conosco tante, un po infantili nei loro comportamenti, che dicono delle cose e magari si comportano in maniera assolutamente opposta. Come ambientazione hai scelto il Salento. Perché? Lecce è una città splendida, la sua bellezza fa onore agli abitanti. Il Salento mi ricorda l Italia degli anni Settanta nei suoi aspetti migliori e i salentini sono persone di straordinaria apertura mentale, non solo sull omosessualità. PRIDE marzo

16 Ma la famiglia Cantone ha problemi con l omosessualità La famiglia è verosimile perché ne esistono anche così, naturalmente. Con Ivan Cotroneo, che ha scritto la sceneggiatura con me, abbiamo indagato molto sulla realtà salentina. Mischiati però ci sono anche ricordi della mia famiglia, come il personaggio di Elena Sofia Ricci, che racchiude le mie due zie. Sul Corriere della Sera, a proposito di questo film, Valerio Cappelli scrive che la comunità gay non ti ama. Secondo te è vero? Non è che non mi ama, ma qualcosa di vero c è perché molti rimangono indispettiti che nei miei film le cose si confondano. Io credo che non sappiamo mai chi potremo amare. Così molti non hanno apprezzato Stefano Accorsi che si sbaciucchia con Margherita Buy in Le fate ignoranti. Però è vero che critico una parte della comunità omosessuale (per fortuna però è solo una parte). Critico quelli che non fanno altro che andare a saltellare in discoteca: pensano che sia quello essere gay o che avere diritti gay riguardi sempre il lato allegro delle cose; vivono senza pensare al sociale, alla vecchiaia, alla malattia, alla morte. Non hanno nessuna idea di questo, anzi votano a destra scegliendo chi li vorrebbe mettere al rogo Per troppi l importante è la crema per abbronzarsi o fare quattro muscoli, non c è cultura gay in Italia. Purtroppo è così, siamo ridotti così. Pensano che la discoteca sia la vera emancipazione; è il contrario, il giorno in cui non ci sarà una discoteca solo per i gay, sarà la cosa migliore. Io odio i ghetti, sarò felice il giorno in cui si andrà a battere in una discoteca normale. Lo stesso gay pride mi fa pensare. Cosa dicono quelli che vi partecipano? Cosa pensano? Che maturità hanno? Hanno mai letto un libro sull omosessualità? Cosa sanno dell Hiv? Secondo me quelli che si informano e riflettono rappresentano una minoranza, perché a molti non gliene frega niente di niente. Gli attacchi di chi diceva che sai fare solo film a tematica gay ti hanno convinto a girare film con altre tematiche? No, non me ne è mai importato nulla, faccio sempre quello che mi va di fare. La verità è che non posso andare contro di me e le mie idee e nel cinema metto sempre tutto di me. E comunque io faccio film non per i gay (che sono comunque i benvenuti) ma per gli etero che hanno amici o figli gay, così si avvicinano e capiscono. 01 Una scena da Mine vaganti di Ferzan Ozpetek 02 C. Recano, N. Grimaudo e R. Scamarcio 03 Carolina Crescentini e Giorgio Marchese 04 Riccardo Scamarcio e Ennio Fantastichini 05 L. Savino, I. Occhini, E. S. Ricci, R. Scamarcio e A. Preziosi 06 Il regista Ferzan Ozpetek con Scamarcio 07, 08 Altre scene dal film 09 Riccardo Scamarcio e Nicole Grimaudo 10 C. Recano, D. Pecci, M. Bonaffini e G. De Marchi 11 E. S. Ricci, I. Occhini, B. Nappi, L. Savino marzo 2010 PRIDE

17 PRIDE marzo

18 ATTUALITÀ + CULTURA SANREMO GAY TOUCH Quello che tutti sanno e spesso tacciono è l inscindibilità del binomio Sanremo-frociaggine fin dagli albori del Festivalone nazionale. Fortuna che la Platy, in preda a una furia da baccante inacidita, rimette le cose a posto e ci offre le sue recensioni sulla trascorsa kermesse TESTO PLATINETTE Più che di garofani e peonie, più delle mille babbione che svernano negli alberghi, Sanremo, per gli Italiani, è Festival della Canzone, 60 anni compiuti da poco, un percorso parallelo a quello dell Italia del dopoguerra, un paese che, dopo le macerie dei bombardamenti e l arrivo degli americani, ricominciò a vivere quasi normalmente grazie anche a una manciata di canzonette e a un estetica, tanto semplice quanto pretenziosa: dalle sirene degli allarmi ai gorgheggi della Pizzi, dagli stracci degli sfollati a improbabili abiti da sera (di sicuro, in molti casi, figli di qualche sarta dalla Singer col piede pesante ). È stato un attimo, così come da subito lo scenario di questa Sagra delle 7 note ha offerto sponde al commento di chi, per niente intenerito dalle manfrine democristiane degli inizi o dalla finta rivoluzione dei tardi anni 60, c ha sempre intravisto un luogo della conservazione, ma anche un teatro di come il gay touch o l estetica della finocchia, con devozione quasi maniacale, ma anche senza un briciolo di pietà, abbia offerto col passare degli anni pareri caustici, battute lapidarie, sentenze senza appello, facendo spesso la conta di quanto e cosa fosse gay nel Festival... Archiviato e tumulato il buon Nunzio Filogamo di cari amici vicini e lontani degli albori, dovranno passare molte edizioni per trovare un altra conduzione in odore di, quella di Andrea Occhipinti agli inizi degli anni 90, senza traccia e con scarsa consistenza, mentre, per le protagoniste femminili, sia in conduzione che in gara, l esercizio di dirne qualcosa di gay non è mai venuto meno... Chissà cosa ha spinto, negli anni, gruppi più o meno clandestini della gay people italiana a riunirsi davanti al teleschermo, (quasi dei focus gay groups...), a munirsi di adeguate carta e penna e stilare una vera e propria pagella-lista con tanto di voto e discussione, a volte farcita di Ma che orrore! o di prevedibili quanto inadeguati Divina!, Splendida! e via via col rosario della gaytudine da snocciolare, canzone dopo canzone, fino alla scalata del Golgota della vittoria finale, mai dura come in questa annata dove le donne vere, scalciate come appestate, sono state escluse dal podio (dove c era un affollamento di ormoni irregolari da far gridare all etero integralista: vergogna vergogna ). Sia chiaro, l estetica e l etica di matrice gay, senza dover spiegare, ha tanto entusiasmo quanto è totalmente priva di pietà... Se negli anni la mannaia è dolcemente scesa sul collo per una Oxa semi-travesta, per una Bertè da riapertura dei manicomi (Basaglia, che guaio chiuderli!), o per una Pravo che scende scale come solo Gloria Swanson/Norma Desmond seppe fare nel finale di Viale del tramonto), stavolta ci siamo dovuti accontentare, e, prima di salire al podio tutto maschio, intingiamo insieme il pennino nel coadiuvante arsenico, giusto per non perdere l abitudine all acidità, uno stato di grazia dell uso della critica come espressione del pensiero libero e autonomo, che sa prendere le distanze anche dai presunti miti, e quindi, of course, infilziamole ste Nuove Icone Malika Ayane: le ruberemmo tutte il fidanza Cremonini Cesare, ma per farle un favore e farlo a noi potremmo intanto estrarle senza anestesia quelle due noci che ha in bocca e obbligarla, con la forza, a una seduta da Jean Louis David per urgenti chatouche o mèche californiana, frangia a piega piatta, taglio scalato obliquo: Giuni Russo non si imita con la complicità di una coiffeuse da Centro Commerciale... Noemi: dalla prima apparizione il sobbalzo: sembra la gemella di Sarah Ferguson, Fergie la princesse; peccato per il polpaccio a gambo di tavolo e per le spalle a pera Williams, ma ci piace Arisa/Sorelle Marinetti: è certo: non ci fa perché non ci è: la Pippa (all anagrafe Rosalba Pippa) è un estetista frustrata in contesa perenne tra il non essere diventata una presentatrice porta a porta della Avon o la quarta delle Marinetti: un fenomenale Quartetto Cetra dei travoni!!! Irene Grandi: la pre-menopausa la confonde assai, non sa se diventare Simona Ventura o Patsy Kensit. Poi, avessimo capito una parola sola di sta cometa Irene Fornaciari: beh, surprise: una freakettona di lusso addobbata con le frattaglie di un Iranian Loom la prima sera e poi un raso-velluto dopo l altro: un adorabile incrocio tra la Bardot nel periodo delle foche e la Janis Joplin in pieno down: un 10!!! Antonella Clerici: magra non ci diventa nemmeno col sottovuoto; la tetta al piano rialzato, il delizioso aspetto da frigorifero da campeggio, o, per le antiquarie, l apoteosi di un pregevole trumeau in radica di noce con accessorio a boccoli; ormai è da esporre alla prossima Biennale!!! Ma c era Nilla, la Regina, scossa da un ictus e da una tinta che nemmeno Milva ha mai osato; il bello è che lo svanire di testa la rende ancora più intonata di quanto sia mai stata:ma è proprio lei, la vegliarda di anni 91, quella che non si è fatta mancare la vera sfrociata-trash di questo Festival delle tagliatelle di Nonna Pina: un abito-mantello con 6 metri di strascico, (decorato a colombe, aiuto!!!), con una manica di bonazzi a svolazzarle intorno: ecco a cosa servono gli uomini, anche a Sanremo: a far da coreografia... Che poi vinca Scanu, un ventenne in arrivo dalle covate di Maria (territorio che ben conosco e amo), o che ci sia Mengoni tra i primi tre, la dice lunga di quanto sia ormai pressoché invisibile la linea di confine tra virilità esibita e la gay attitude. Non è più tempo di comin out, e francamente non ce n è nemmeno bisogno; a ciascuno la sua epoca, e questa di sicuro vive una nuova restaurazione, tanto placida e ipocritamente borghese, quanto priva di slanci e coraggio... Lady Gaga, aiutaci tu!!! 18 marzo 2010 PRIDE

19 PRIDE marzo

20 ATTUALITÀ + CULTURA VIRTÙ DI FAMIGLIA Coppie gay che adottano bambini, mamme single a caccia di giovani prede: due nuove serie americane, con risultati diversi, analizzano l evoluzione della famiglia tradizionale. Ecco su Foxlife Modern Family e Cougar Town. TESTO ANTONIO MALVEZZI Il cast di Modern Family Una ventata di leggerezza è arrivata dagli States sotto forma di due nuove sitcom che, con esiti diversi, sembrano esorcizzare patemi e angosce della crisi economica focalizzandosi sull evoluzione della famiglia tradizionale, intesa come ultimo rifugio possibile anche se flessibile e non come covo di tutti i mali responsabili della disgregazione sociale. Niente metaforici vampiri alla True Blood o ragazzini disadattati dalle parti di Skins, insomma. Stiamo parlando di Modern Family e Cougar Town, approdate di diritto sul canale indubbiamente più gay friendly della tv italiana, la mai deludente Foxlife che, con le repliche a cascata di Sex and the City, Desperate Housewives, Brothers & Sisters e Ugly Betty consente ormai intere maratone quotidiane d interesse queer (ed è stato l unico canale che a San Valentino ha mandato in onda un raffinato spot con baci anche gay-lesbo). Non era mai successo che si vedesse in televisione una coppia gay sposata civilmente con tanto di bimba asiatica adottata: questa è la grande novità di Modern Family, sitcom brillante costruita per metà come mockumentary, cioè falso documentario, con interviste frontali in cui si confessano davanti alla macchina da presa le varie coppie protagoniste, e per metà con situazioni dinamiche ma riprese con grande uso di zoom e videocamere digitali ballerine secondo lo stile del movimento cinematografico danese Dogma. Così l effetto è simile a una sorta di sguardo incuriosito pronto a spiare le vicende dei componenti di una famiglia decisamente allargata, dal papà sessantenne che ora sta con un estroversa colombiana alla figlia che gli ha dato tre nipoti sposando un agente immobiliare detestato però dal suocero. I grandi drammi restano sempre fuori dalla porta, non ci sono mai veri traumi per esempio, quando si annuncia un incidente aereo si tratta di un modellino elettrico planato sul volto del genero e si approfondiscono soprattutto i rapporti psicologici tra i vari personaggi, con una certa profondità analitica per nulla scontata e un tono lieve che vuol infondere speranza e ottimismo. Per la prima volta, la famiglia gay ha la stessa dignità di quella etero perché alle prese con gli stessi problemi di educazione dei figli e gestione della casa: Mitchell Pritchett (Jesse Tyler Ferguson), avvocato ex pattinatore dai capelli rossi, è un tipo pragmatico e un po paranoico soprattutto riguardo alla questione omofobia, mentre il marito Cameron (Eric Stonestreet) è un casalingo obeso piuttosto fantasioso, pronto a spettacolarizzare ogni evento col costante disappunto di Mitchell. Ma entrambi sono concentrati sull educazione della loro piccola Lily: gli episodi si strutturano intorno a situazioni ordinarie e quotidiane, come l acquisto dei pannolini al supermercato, le riunioni all asilo con gli altri genitori o i metodi per controllare i bebè nella culla e farli smettere di piangere. I due papà gay non sono particolarmente virili, né monolitici genitori da combattimento ma umanamente colmi di dubbi e dotati di notevole capacità autocritica: questa è la loro vera forza espressiva in quanto li rende credibili e simpatici agli spettatori senza inficiare però la loro predisposizione a essere genitori, peraltro con vari tentativi di scambio dei ruoli che dovrebbe essere persino d esempio alle coppie etero. Particolarmente significativi sono i realistici dialoghi tra la coppia gay e il patriarca Jay (Ed O Neill), sospettoso ma incuriosito dall universo omosex: piano piano, nel corso della serie, cresce in lui la consapevolezza che il nucleo famigliare del figlio funziona meglio di quello della figlia col cui marito non riesce a legare (arriverà a dire: Ma se vado in un locale gay potrei anche piacere a qualcuno??? ). Meno riuscita è l altra serie Cougar Town, prossimamente in chiaro su Mtv. Una madre single neodivorziata ha superato da un po i quaranta e mal sopporta il passare del tempo, cercando in tutti i modi di comportarsi come una ventenne diventando una vera party-goer tra una festa e l altra per sedurre ragazzotti piacenti dell età del figlio poiché il bel dirimpettaio non se la fila (cougar significa puma ma in gergo si riferisce a queste donne caccia-minorenni oltre che al nome dell immaginaria cittadina della Florida dove si svolge l azione). La protagonista Jules Cobb, anch essa agente immobiliare come Phil di Modern Family, è interpretata con convinzione da Courtney Cox, ex star di Friends e Scream, nominata ai Golden Globe per questo ruolo. Non convince però la sceneggiatura costruita come una successione di sketches a volte banalotti col rischio di livellare lo spessore dei personaggi e diluire il retrogusto amarognolo, all insegna di una forzata rincorsa del buon umore alla fin fine alquanto naïf (l ex marito bamboccione e l appariscente amicona Laurie sono decisamente stereotipati). L unico vero motivo d interesse di Cougar Town è in realtà la carrellata di strepitosi sexy boys che Jules si porta a letto, spesso discinti o in aderenti tenute da fitness: come non invidiarla! 20 marzo 2010 PRIDE

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Oscar Davila Toro MATRIMONIO E BAMBINI PER LA COPPIA OMOSESSUALE www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Oscar Davila Toro Tutti i diritti riservati Dedicato

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

1. Abbina le descrizioni dei personaggi alle immagini

1. Abbina le descrizioni dei personaggi alle immagini Pag 1 1 Abbina le descrizioni dei personaggi alle immagini Pag 2 Pag 3 La nonna: è il capostipite della famiglia Cantona, insieme al cognato Nicola ha aperto il pastificio di famiglia e lo ha gestito con

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso.

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Anna Contardi Ass.Italiana Persone Down www.aipd.it Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Esperienze di educazione sessuale per adolescenti con disabilità intellettiva Premessa Esisteun diritto alla

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

La storia di Victoria Lourdes

La storia di Victoria Lourdes Mauro Ferraro La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale Dedicato a Monica e Victoria «La vuoi sentire la storia

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR Reading del libro a cura dei ragazzi della IIIA della scuola media n. 2 "S. Farina" Con la collaborazione della libreria Il Labirinto di Alghero Un matrimonio combinato,

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione.

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Obiettivi. Suscitare curiosità verso l altro. Indagare sulle diversità e i ruoli. Riconoscere e valorizzare le differenze.

Dettagli

Survey Internazionale sulla Famiglia Risultati italiani

Survey Internazionale sulla Famiglia Risultati italiani Survey Internazionale sulla Famiglia Risultati italiani L indagine Obiettivo Indagare l opinione delle utenti di alfemminile sul concetto di famiglia al giorno d oggi. Date ottobre 2011 Numero di rispondenti

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Articolo 1 Nell'ambito del programma amministrativo rivolto alla formazione civica delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi e al

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO 31 agosto 2010 Investire sui servizi all infanzia non è questione che riguarda le politiche familiari, e neppure èsolo questione

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI Milano Expo Padiglione Italia Giovedì 2 luglio 2015 La città di Roma, con la votazione favorevole dell Assemblea Capitolina il 25 giugno scorso, ha detto sì alla candidatura

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Classi 3-5 II Livello SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Motivazione: una buona capacità comunicativa interpersonale trova il suo punto di partenza nel semplice parlare e ascoltare

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE

PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE Di ENRICO COPPOTELLI PROGETTO DI COORDINAMENTO DENOMINATO: COORDINAMENTO CISL GIOVANI. MOTIVAZIONE: Parlando della CISL di Frosinone si parla inequivocabilmente

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12. E pace in terra raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.2007 INTRODUZIONE Il lavoro è stato svolto all interno di tre classi

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Linguaggio del corpo per la seduzione (per donne che vogliono sedurre uomini)

Linguaggio del corpo per la seduzione (per donne che vogliono sedurre uomini) Linguaggio del corpo per la seduzione (per donne che vogliono sedurre uomini) Come scoprire i significati della comunicazione non verbale per sedurre gli uomini. IlTuoCorso - Ermes srl Via E.De Amicis

Dettagli

POESIE SULLA FAMIGLIA

POESIE SULLA FAMIGLIA I S T I T U T O S. T E R E S A D I G E S Ù Scuola Primaria POESIE SULLA FAMIGLIA A CURA DEI BAMBINI DELLA QUARTA PRIMARIA a.s. 2010/2011 via Ardea, 16-00183 Roma www.stjroma.it La gratitudine va a mamma

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA

Mariapia Veladiano PAROlE di SCuOlA Mar iap ia Veladiano parole di scuola indice Albus Silente 9 Ogni parola 13 Da dove cominciare. Integrazione 19 Da dove cominciare. Armonia 21 Tante paure 27 Paura (ancora) 33 Dell identità 35 Nomi di

Dettagli

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir DA DUE A TRE dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ Voglio poterti amare senza aggrapparmi, apprezzarti senza giudicarti, raggiungerti senza invaderti, invitarti senza insistere, lasciarti senza

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

Rispondo con piacere ad un invito pensando all occasione dell incontro.

Rispondo con piacere ad un invito pensando all occasione dell incontro. Roberto Latini Che cosa vuol dire direzione artistica? Santarcangelo 2mila8 Scusate. Rispondo con piacere ad un invito pensando all occasione dell incontro. Eppure arrivo a questo appuntamento con qualche

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano di Redazione Sicilia Journal - 25, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/cinema-la-bugia-bianca-il-dramma-dello-stupro-etnico-raccontato-da-unsiciliano/

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Calendario. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini.

Calendario. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini. Vorrei salire sul trenino dei colori nel mondo dove siamo tutti migliori, e molti diritti hanno i bambini, sia i grandi che i piccini. Un mondo per giocare, correre e cantare, dove ho il sorriso di chi

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA

EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA Accompagnare i nostri figli nel cammino dell amore di Rosangela Carù QUALE EDUCAZIONE IN FAMIGLIA? Adolescenti Genitori- Educatori Educazione 1. CHI E L ADOLESCENTE?

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

«Il sexting è normale, ma stupido»

«Il sexting è normale, ma stupido» «Il sexting è normale, ma stupido» Il sexting sembra ormai far parte della normale quotidianità. Ma cosa ne pensano le persone coinvolte? Il programma nazionale giovani e media ha affrontato il rapporto

Dettagli

COME AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI SELEZIONE

COME AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI SELEZIONE Emanuele Lajolo di Cossano COME AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI SELEZIONE Università degli Studi - Torino, 19 aprile 2010 La prima cosa da fare PERCHE SONO QUI? QUAL E IL MIO OBIETTIVO? CHE COSA VOGLIO ASSOLUTAMENTE

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Mi figura dla rujenedes Meine Sprachenfigur La mia figura delle lingue Silvia Goller Scuola dell infanzia Santa Cristina/Val Gardena Le bambine e i bambini

Dettagli

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1 Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ Completa con gli articoli (il, lo, la, l, i, gli, le) TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 30 gennaio

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Autore: Fabio Bocci Insegnamento di Pedagogia Speciale, Università degli Studi Roma Tre 1. Quando l insegnante parla alla classe, di solito io :

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli