Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1 Io non amo le citazioni e normalmente le evito nei miei discorsi, ma nel documento nazionale ne ho letto una che mi ha colpito perché mi pare riassuma perfettamente le ragioni del nostro impegno. Peraltro, essendo una citazione di seconda mano, m imbarazza meno. È una citazione che spiega perché in una fase di profonda crisi come quella che stiamo vivendo il contributo della cultura ambientalista può essere determinante. Albert Einstein sosteneva: il mondo che abbiamo creato oggi ha problemi che non possono essere risolti con lo stesso modo di pensare con cui li abbiamo creati. Purtroppo oggi questa citazione mi fa immediatamente pensare ai morti della provincia di La Spezia, della Lunigiana, di Genova e, agli ultimi della provincia di Messina. Gli ennesimi morti di una lunga catena che temo non si spezzerà facilmente fin quando non ci convinceremo tutti che Einstein aveva ragione. Bisogna smettere di pensare che il rischio idrogeologico sia una questione ingegneristica, o affrontarlo come una questione di protezione civile. È essenzialmente una questione culturale. Una questione che va aggredita seriamente e che può essere risolta solo cambiando il modo di usare il territorio e, ancor prima, di pianificarne le trasformazioni. Quattro anni fa abbiamo celebrato il nostro ultimo congresso consapevoli che era cambiata profondamente la percezione delle nostre questioni e, di conseguenza, stava mutando il nostro ruolo sociale. Addirittura, dicevamo che l ambientalismo era ormai diventato un gigante culturale, sebbene non fosse ancora riuscito a condizionare l agenda politica del Paese. Ci aspettavamo anni di profonda trasformazione, anche del nostro impegno, ma non avevamo previsto che il modello economico dominante sarebbe piombato in una profonda crisi strutturale. Questa crisi ha cambiato completamente lo scenario e non possiamo che partire da qui nell analisi dell attuale contesto. Dobbiamo augurarci che nulla possa essere più come prima perché è la crisi di un modello economico fondato, tra le altre cose, su un idea predatoria del territorio. Assumerne piena coscienza è preliminare perché si avvii la ripresa. Ma non sarà un percorso scontato e senza traumi, tantomeno ci possiamo illudere che si andrà certamente verso un modello migliore,...tutt altro. Non mancheranno i colpi di coda di una classe dirigente come quella italiana che ritiene ancora in larga maggioranza che si possa rispondere alla crisi proponendo ricette fuori dal tempo. Ma siccome è quantomeno illusorio immaginare che dall attuale recessione si possa uscire con un ulteriore precarizzazione del lavoro o con la soppressione dei controlli ambientali, è legittima la speranza che nel medio periodo possa affermarsi un nuovo - e migliore - modello economico. Proprio per questa ragione, come ogni crisi, anche questa rappresenta una grande opportunità che dobbiamo saper cogliere. Una grande opportunità d innovazione per il mondo della produzione, ma anche per l'ambientalismo e per l affermazione di una nuova idea di società più giusta e democratica. 1

2 Ciò è ancor più vero in un contesto come quello siciliano. Senza più la disponibilità di grandi flussi finanziari da poter utilizzare al di fuori di qualunque controllo di efficienza, quanto potrà durare ancora un sistema fondato su clientele, nepotismi, baronati, insomma su un principio di totale irresponsabilità? Per quanto tempo ancora si potrà rinviare il momento nel quale affrontare strutturalmente la gigantesca questione del precariato, alimentato in modo criminale negli ultimi trent anni? Il ruolo che ci siamo guadagnati e l autorevolezza che ci viene riconosciuta costringe anche noi ad assumere la grande responsabilità di proporre una via d uscita, di prefigurare un alternativa reale. Dobbiamo veleggiare in mare aperto senza avere paura di accettare la sfida, andando oltre la semplice difesa dello status quo per costruire in Italia e in Sicilia un nuovo modo di vivere il territorio. In questi anni abbiamo temuto che gli effetti della crisi potessero nascondere la questione ambientale. Ma dopo tre anni sembra che le cose stiano andando diversamente: nonostante il pericolo non sia ancora scampato, dobbiamo prendere atto che la green economy è l unica che ha continuato a crescere nonostante la recessione; la consapevolezza degli effetti deleteri sulla qualità della vita di ognuno delle crisi ambientali non è stata rimessa in discussione. Insomma la riproposizione dell antitesi tra ambientalismo e sviluppo non ha trovato molto spazio. Anzi, il risultato dei referendum di giugno ci restituisce la fotografia di una società matura, che sulla questione ambientale e dei beni comuni ha le idee molto chiare. Nonostante la crisi economica e la paura per il futuro, gli italiani non si sono lasciati incantare dalle sirene di una riduzione dei costi in bolletta. La sintesi dei quesiti referendari gli proponeva l alternativa tra il sentirsi cittadini consapevoli dei propri diritti (accesso ai beni primari e un modello energetico pulito e diffuso) e consumatori capaci di misurare il proprio standard di vita solo in termini quantitativi. Hanno scelto la prima opzione, mostrando una visione del futuro ben più avanzata di quella delle attuali classi dirigenti. E il tentativo, diciamoci la verità, un po ridicolo di molti partiti e della gran parte degli organi d informazione di buttarla in politica non ha minimamente intaccato l importanza del risultato. Abbiamo ascoltato o letto per giorni demenziali analisi che prescindevano dalla sostanza e cercavano di spiegarci che si trattava semplicemente di un voto contro Berlusconi Gli italiani che hanno votato per un idea di progresso alternativa sono una maggioranza che va ben oltre quella emersa dalle urne alle ultime elezioni!!! Quando ci vorrà ancora prima che il mondo dell informazione riesca a capire che quello è un atto politico rilevante e non il cicaleccio di figuranti che inonda dalla mattina alla sera i programmi d approfondimento? 2

3 Noi dobbiamo essere particolarmente orgogliosi del risultato siciliano. Anch esso straordinario. Dopo moltissimi anni è stato superato il quorum e addirittura in alcune province, Enna e Agrigento su tutte, ci si è avvicinati al 60%. Nel 2007 già scrivevamo che all indubbia crescita della sensibilità ambientale nella società siciliana corrispondeva un altrettanto evidente involuzione della politica. Riflettevamo sul fatto che nelle ultime legislature si era registrata la quasi totale assenza di opposizione a un modello di sviluppo fondato sul consumo indiscriminato di risorse. Al di là delle apparenze, purtroppo, anche quest ultima legislatura non sembra distaccarsi troppo dalle precedenti. Pur avendo apprezzato alcuni segnali di discontinuità in termini di proposta, dobbiamo prendere atto di una profonda incoerenza sul piano delle scelte concrete. - La cancellazione del piano inceneritorista di Cuffaro sembrava prefigurare una svolta decisa verso la costruzione di un sistema di gestione integrata dei rifiuti adeguato alle normative nazionali ed europee. - La riforma degli ATO, voluta dal governo e approvata dall ARS, sembrava confermare che si fosse imboccata la strada giusta. Sono ormai passati quasi tre anni e siamo sostanzialmente fermi al palo: il nuovo e alternativo piano rifiuti ancora non è stato approvato, né tanto meno è stata restituita ai Comuni o ai loro consorzi la responsabilità della gestione dei rifiuti. Tutto è fermo per la scelta del presidente Lombardo di concordare con il governo nazionale una dichiarazione d emergenza del tutto immotivata, ma che ha posto sotto ricatto la Regione. Oggi, noi siciliani non possiamo scegliere in autonomia il nostro modello di gestione dei rifiuti, nonostante l approccio innovativo della nuova proposta trovi la condivisione del mondo ambientalista, insieme a quello del lavoro e dell industria. Una sintesi unica in Italia per la quale abbiamo lavorato per anni, ma che rischia d essere vanificata dalla pervicace e incomprensibile difesa di uno stato d emergenza inesistente e quindi di un commissariamento inutile e dannoso. Speriamo che l arrivo del nuovo governo nazionale possa sbloccare la situazione!! Altrettanto seria è la situazione in campo energetico. Si è passati dalla totale deregulation di Cuffaro a un blocco quasi totale delle autorizzazioni per impianti d energia rinnovabile nei primi due anni di governo Lombardo. Due posizioni estreme entrambe dannose, ma soprattutto accomunate da un approccio semplicistico e approssimativo a un settore complesso e strategico per il futuro del pianeta. La conseguenza è stata in entrambi i casi l assenza di una politica adeguata. Nel 2009 è stato approvato un piano energetico che, al più, possiamo considerare un elenco di buone intenzioni privo di ogni efficacia pianificatoria. Le scelte dei governi Lombardo hanno creato un collo di bottiglia che ha ottenuto un doppio risultato negativo: un arretrato di oltre istanze, che sta già alimentando un contenzioso enorme, e un mercato delle autorizzazioni con costi cinque volte superiori alla media nazionale per MW autorizzato. Il blocco prodotto, non solo non ha impedito le infiltrazioni della criminalità, ma ha ovviamente incrementato il peso dell intermediazione parassitaria, come ha confermato l indagine che ha portato 3

4 all arresto di un deputato regionale. Un caso che gli investigatori considerano esemplificativo di un sistema molto più pervasivo di quanto non appaia a prima vista. Abbiamo apprezzato gli sforzi che ha fatto nell ultimo governo l assessore Marino per modificare questo stato di cose, ma non potranno sortire alcun effetto se non cambierà l approccio dell intero governo e della maggioranza che lo sostiene. Proviamo ad andare oltre le facili suggestioni e facciamo parlare i dati: in termini di incentivi riconosciuti dal GSE al 31 agosto 2011, in Sicilia sono stati erogati circa milioni di euro e in Lombardia milioni di euro. Secondo stime di Confindustria, l attuale scarto in termini di fatturato relativo al solo fotovoltaico tra la Sicilia e la Puglia è pari a ,00 l anno, cioè 17,2 miliardi attualizzare a 20 anni. Non ritenendo che la Puglia sia governata da un folle devastatore del paesaggio bisognerebbe seriamente riflettere sulle ragioni di questo scarto. Che la Sicilia sia d improvviso diventata il paradiso dei tutori di natura e paesaggio? Basta allargare lo sguardo ad altri ambiti per noi fondamentali, come le politiche di tutela e valorizzazione della natura e dei beni culturali, piuttosto che la pianificazione territoriale o la prevenzione del dissesto idrogeologico, per capire che le cose non stanno così. Lo scarto tra le dichiarazioni di principio, l impegno e la qualità di alcuni assessori, e la concretezza delle azioni rimane enorme. E a ricordarcelo ci pensa con cadenza annuale, il direttore dell assessorato BB.CC. che dovrebbe essere il massimo tutore del paesaggio siciliano, e invece da due anni prova a inserisce nella finanziaria una nuova sanatoria edilizia. Il titolo del nostro congresso sintetizza in modo perfetto ciò di cui ha bisogno la Sicilia perché l assenza di un progetto strategico per il futuro sembra diventata una caratteristica distintiva delle attuali classi dirigenti. E senza un progetto per il futuro la politica produce solo occupazione clientelare del potere o, nel migliore dei casi, l autoconservazione. Non è esente da responsabilità nemmeno il mondo delle imprese, che appare ancora troppo caratterizzato dalla ricerca di privilegi e da un idea dello sviluppo che guarda al passato, come ha evidenziato la pressione sull Ars per ottenere la norma sul Piano Casa: norma che, come era facile prevedere, non sta producendo alcun effetto non solo in termini di riqualificazione del patrimonio edilizio, ma anche semplicemente in termini di rilancio del settore. Noi abbiamo sostenuto dal primo momento - e concretamente - la svolta di Confindustria Sicilia che consideriamo uno degli indicatori più importanti della crescita sociale in corso nella nostra regione. Per questo oggi ci permettiamo di chiedere uno sforzo maggiore. Per combattere il cancro che corrode la Sicilia è fondamentale, ma non sufficiente, sottrarsi al pagamento del pizzo. È indispensabile modificare l approccio al tema dello sviluppo che non può essere misurato solo in termini quantitativi, ma deve recuperare anche una dimensione etica puntando con decisione a una prospettiva di sostenibilità. 4

5 Confindustria Sicilia è meritatamente diventata un punto di riferimento per l intera organizzazione nazionale sul tema della legalità. Faccia pesare questo suo ruolo anche per provare a sostenere quei pezzi di mondo industriale che stanno scommettendo sul futuro, puntando sull innovazione tecnologica e di processo. In questa fase ci pare indispensabile innestare un germe di modernità in un mondo troppo condizionato da grandi aziende che ancora oggi si rifugiano in un rapporto perverso con la politica piuttosto che mettersi in gioco riconvertendo le produzioni più inquinanti. Il giorno in cui verranno espulsi, non solo coloro che pagano il pizzo, ma anche quelli che devastando il territorio, avremo fatto tutti un enorme passo in avanti. Il risultato del referendum ha confermato che anche in Sicilia c è una forte esigenza di cambiamento ed esiste una larga fetta della società che non ha rappresentanza. Per questo dobbiamo assumerci la responsabilità di lavorare non solo per conservare le nostre straordinarie risorse, ma soprattutto per proporre alternative praticabili e desiderabili per il loro uso. L attuale situazione di crisi impone al mondo ambientalista di rivedere il proprio approccio, non ci lascia più alibi e ci costringe ad essere radicali, non soltanto nell evitare gli scempi, ma anche nella ricerca di alleanze con mondi diversi dal nostro. A quei mondi vogliamo guardare per convincerli delle nostre ragioni, perché non possiamo più compiacerci d essere una minoranza illuminata. Questa è l unica strada possibile, e laddove abbiamo già praticato uno sforzo di questo tipo i risultati sono arrivati, sia in sede locale che regionale. Sul piano rifiuti, nonostante il blocco imposto dal governo nazionale, si è largamente affermata la nostra idea di gestione integrata. Sulle questioni legate alla pianificazione territoriale abbiamo costruito un rapporto con gli ordini professionali e con le associazioni di urbanisti, che ha portato all elaborazione di una riflessione condivisa sulla riforma urbanistica, ma soprattutto li ha messi al nostro fianco su temi come il Piano Casa o la deregulation in zona agricola approvata con la finanziaria Insomma su questi temi abbiamo superato l isolamento in cui operavamo fino a quattro anni fa, quando abbiamo fermato una nefasta legge di riforma urbanistica, e oggi troviamo al nostro fianco molti di quelli che stavano dall altra parte della barricata. Oltre alla crisi economica, c è un altro grande evento storico che condiziona oggi la nostra riflessione: il cambiamento imposto dalle rivoluzioni arabe potrebbe creare le condizioni per lavorare a una nuova idea di cooperazione mediterranea, attraverso relazioni di scambio più paritarie, utili a costruire basi comuni, pur operando in contesti diversi. La salvaguardia del nostro mare e delle sue straordinarie risorse naturali, l adozione di politiche energetiche che segnino un deciso cambio di rotta dalle fonti fossili a quelle rinnovabili, l affermazione di una piattaforma di diritti che faccia sentire tutti cittadini del Mediterraneo, partecipi e responsabili della costruzione del proprio futuro: è questa la sfida che dobbiamo lanciare! 5

6 Siamo convinti più che mai che la lotta ai cambiamenti climatici, l affermazione e la difesa di un mondo economicamente e socialmente più giusto, la crescita e il radicamento delle democrazie nel sud del mediterraneo, possano dipendere anche dall idea di progresso e dalle politiche che i Paesi dell intero bacino decideranno di condividere. E un obiettivo ambizioso, che i singoli Stati da soli non possono garantire. La questione dell estrazione petrolifera e del rischio maree nere è in questo senso emblematica, perché negare le autorizzazioni alle trivelle nelle proprie acque territoriali non scongiura il pericolo di una catastrofe come quella che nel 2010 ha colpito il Golfo del Messico. La Sicilia si trova al centro di una sfida tanto importante, per ragioni geografiche ma anche storiche e culturali. La nostra regione non può rimanere soltanto il luogo passivo di approdo dei flussi migratori, ma deve diventare davvero il ponte tra due mondi i cui rapporti si sono limitati nei decenni del secondo dopoguerra a uno scambio economico tra multinazionali del petrolio e dittature corrotte. La cultura ambientalista può raccogliere nuove energie dalla spinta propulsiva di queste comunità che stanno lottando per conquistare la libertà e al contempo aiutarle a costruire delle democrazie più mature, capaci d adottare un modello di sviluppo sostenibile senza ripercorrere gli errori da noi commessi negli ultimi cinquant anni. Questo potrà avvenire se si riusciranno a evitare forme di neocolonialismo economico e si costruirà insieme ai popoli del maghreb un nuovo modello di uso delle risorse. Per questo abbiamo deciso di organizzare a Lampedusa e Palermo, nei primi mesi del 2012, un workshop internazionale che serva a realizzare una rete di movimenti e ONG che si faccia carico di portare questa sfida in tutti i paesi del Mediterraneo. Questo workshop potrebbe diventare un appuntamento annuale per stimolare la costruzione di politiche condivise per l area del mediterraneo. La primavera araba sembra aver acceso la miccia di una rivolta generazionale generalizzata. Anche in Europa e negli USA i giovani sembrano non accettare più passivamente questa forma di liberismo che ha globalizzato prevalentemente precarietà e contrazione dei diritti. La crisi ha reso evidente che non esiste sostenibilità economica e sociale senza sostenibilità ambientale e per questo non è solo uno slogan dire che la riconversione ecologica dell economia è la soluzione. In questo senso è sintomatico ciò che sta avvenendo in Germania, dove il peso dei Grunen, che governano nel più industrializzato land tedesco e che secondo i sondaggi si apprestano a diventare il primo partito del Paese, ci consente di riflettere sul ruolo che i temi ambientali hanno assunto, nonché sulla possibilità che attorno a questi si possano ridefinire i termini del dibattito sullo sviluppo. Quella esperienza dimostra come sia possibile proporre in ogni luogo la nostra chiave di lettura come la più utile per offrire una risposta alla generazione che oggi protesta 6

7 in molte parti del pianeta, così come alla atavica crisi siciliana. A partire dalla questione energetica. I cambiamenti nella produzione e nell uso dell energia hanno sempre provocato grandi accelerazioni nella storia dell umanità, e oggi la questione è diventata imprescindibile per la cultura ambientalista. La rivoluzione energetica in corso sarà determinante non solo per provare a fermare il riscaldamento del clima, ma potrà cambiare i nostri stili di vita consentendo a tutti un accesso più diretto e un uso più responsabile dell energia. Per questa ragione, se non si vuole rimanere travolti da una trasformazione epocale che inevitabilmente coinvolgerà anche il nostro territorio, è fondamentale che si superi l approssimazione con cui si discute e si comprenda come è necessario provare a guidare questo processo. La diffusione delle rinnovabili rappresenta per la Sicilia una grande occasione di sviluppo che potrebbe trasformarla in pochi anni da regione sottosviluppata in uno dei territori più ricchi d Europa. Ma per riuscirci dovremmo cavalcare l onda, come sta facendo la Puglia, favorendo la crescita di una filiera produttiva locale, ed evitando allo stesso tempo che ciò entri in conflitto con la necessità di tutelare e valorizzare il patrimonio di natura, paesaggio e cultura che rappresenta la più grande risorsa disponibile per la nostra emancipazione socio-economica. E comunque nulla di tutto ciò potrà essere realizzato senza aver prima impermeabilizzato il settore dagli inevitabili tentativi d infiltrazione. C è un solo modo per riuscirci: dare priorità alla pianificazione che rappresenta l unico strumento capace di garantire un equilibrato sviluppo del territorio, evitando le distorsioni che in questi ultimi anni hanno alimentato conflitti e provocato una diffusa avversione per le rinnovabili. Non è più rinviabile la redazione di un vero piano energetico capace di legare la crescita delle rinnovabili alla riduzione delle produzioni più inquinanti, ma anche di differenziare il ruolo dell industria da quello della speculazione finanziaria, sostenendo la prima e disincentivando la seconda. E siccome la questione energetica non riguarda solo le rinnovabili è indispensabile che il nuovo piano stabilisca tra le priorità la messa in efficienza del patrimonio edilizio. Non solo perché l UE ritiene che non si possa affermare la strategia del senza il contributo dei centri urbani, ma anche perché secondo noi il futuro dell ambientalismo passa dalla capacità di operare negli ambienti urbani più degradati. In Sicilia, e nel meridione più in generale, le politiche insediative degli ultimi decenni hanno prodotto l abbandono della gran parte dei centri storici e la contemporanea realizzazione di periferie sempre meno vivibili. Entrambi questi luoghi sono ormai diventati un inestricabile groviglio di degrado edilizio e sociale. Le nostre città sono diventate come grandi ciambelle che continuano ad allargarsi con un buco al centro sempre più grande: prima sono finiti in abbandono i centri storici, oggi cominciano a subire lo stesso destino anche i quartieri realizzati nel secondo dopoguerra. 7

8 La scandalosa morte delle due bambine di Favara nel 2010 e la guerra tra poveri per l assegnazione di alloggi popolari allo ZEN descrivono perfettamente la totale assenza di politiche urbane nella nostra regione. Il nostro ambientalismo può garantire una chiave utile per proporre nuove politiche urbane che migliorino la qualità della vita nelle nostre città favorendo anche forme di partecipazione e inclusione per i ceti meno abbienti. Dovremo però costruire una grande alleanza sociale, utilizzando al meglio il tavolo di confronto costruito in questi anni con gli ordini professionali e con l INU. E lo stesso strumento dovremo utilizzare per difendere i piani paesaggistici dall aggressione della lobby del cemento che cerca d impedire con ogni mezzo che vengano approvati. Dopo oltre dieci anni di elaborazione, la Sicilia si sta finalmente dotando di una pianificazione paesaggistica. Come al solito, l imposizione di una pur flebile regola pianificatoria ha suscitato nella nostra regione le reazioni violente di coloro che hanno sempre operato per il sostegno degli interessi particolaristici a scapito di quelli collettivi. Abbiamo assistito all assedio dell assessorato BB.CC. da parte dei sindaci della provincia di Caltanissetta e alla durissima opposizione di alcuni comuni contro il primo piano paesistico approvato, quello della provincia di Ragusa. Questo piano ha la colpa di bloccare le prospezioni petrolifere in uno dei paesaggi più belli del Mediterraneo, nonché le tante lottizzazioni in zona agricola che ne stavano cambiando i connotati. Per la Legambiente il sostegno ai piani paesistici è un impegno prioritario. La loro approvazione costituisce un passaggio fondamentale se si vuole davvero realizzare ciò che fu scritto nel POR 2001/2007 e cioè che il futuro economico della Sicilia doveva prevalentemente essere affidato alla sovrapposizione tra la rete dei BB.CC e la rete ecologica. A questo proposito va detto che, nonostante l impegno dell ex assessore Sparma, non pare che si riesca a fermare il processo di destrutturazione del sistema di tutela della natura nella nostra regione in corso ormai da anni. Tutti i parchi regionali sono commissariati da tempo, la AMP versano in uno stato di quasi totale abbandono, il sistema delle riserve non è ancora decollato, i piani di gestione di SIC e ZPS rischiano di rimanere un puro esercizio disciplinare privo di qualsiasi effetto sul territorio. La grave crisi finanziaria della Regione ha peraltro reso evidente negli ultimi anni quale sia la percezione che l attuale classe politica ha del sistema della Rete Ecologica Siciliana: i tagli in bilancio stanno erodendo le già limitatissime disponibilità rendendo sempre più difficili le attività di gestione. Per comprendere lo stato di salute delle politiche di settore, non è meno significativo il dibattito in corso sull istituzione dei quattro parchi nazionali: la Regione a cui era demandato il compito di gestire i tavoli di concertazione con il territorio ha consentito che prevalessero le argomentazioni false dei portatori d interessi particolaristici e i conseguenti atteggiamenti strumentali di troppe amministrazioni locali. 8

9 Vi sono però anche segnali in controtendenza che ci consentono margini di ottimismo: la nostra battaglia a tutela dei Pantani di Pachino si è conclusa a luglio con l istituzione della riserva naturale, ma soprattutto, tra mille ritardi e contraddizioni, è stato istituito il Parco dei Monti Sicani. Quest ultimo fatto riveste un importanza particolare perché si tratta di uno dei rarissimi esempi in Italia in cui la richiesta d istituzione è arrivata dal basso. Circostanza che colpì molto il nostro amico Angelo Vassallo quando lo invitammo a incontrare i sindaci dei Sicani. A partire dal suo piccolo comune, Angelo è riuscito a costruire nel Parco del Cilento una vera comunità, ciò che purtroppo non sono ancora i parchi siciliani. Ma ciò che dovranno diventare se vogliamo davvero rilanciarli. Tocca soprattutto a noi provare a far comprendere come un parco sia soprattutto questo: non una serie di vincoli o, nel peggiore dei casi, l ennesimo carrozzone clientelare, ma la costruzione di una comunità che metta al centro del proprio sviluppo la tutela e la fruizione turistica delle valenze territoriali. Non solo quindi conservazione di biodiversità e paesaggio, ma anche un modo per fermare processi di spopolamento di aree marginali rispetto al modello economico imperante. Lo stiamo facendo con impegno sia sui Sicani che a Pachino, dobbiamo fare molto di più nelle aree interessate dalla proposta dei parchi nazionali. Se ci riusciremo avremo onorato nel modo migliore la memoria di Angelo. La situazione in Sicilia è molto seria, ma non possiamo perdere l ottimismo che ci contraddistingue e che da trent anni ci da la forza d interpretare, insieme a tanti altri, la voglia di cambiamento che pure esiste in questa regione. Una forza che ci ha consentito di vincere importantissime battaglie di cui andiamo molto fieri ma che spesso non siamo in grado di rivendicare a sufficienza: il blocco di una pessima riforma urbanistica, il restauro della villa del Casale, la cancellazione del piano inceneritorista di Cuffaro, l istituzione del Parco dei Monti Sicani e della riserva dei Pantani di Pachino, solo per fare alcuni degli ultimi esempi. Ma forse in questo limite sta anche il nostro più grande pregio: l essere incontentabili. Voler sempre più di quello che abbiamo ottenuto. Per noi è al meglio che non c è mai fine!! Per continuare a volere di più dobbiamo però essere adeguati. Forti delle nostre idee ma dotati anche degli strumenti necessari per farle valere. In questi anni la nostra associazione si è molto rafforzata, ma più per l intensificazione della sua azione politica e vertenziale che per la crescita della sua organizzazione. Gran parte degli sforzi sono stati rivolti alla strutturazione di un regionale capace di rispondere alle tantissime aspettative che oggi la società ripone su di noi. Le nostre iniziative coprono ormai l intero spettro delle questioni ambientalmente sensibili e noi veniamo sempre più spesso considerati interlocutori indispensabili dalle organizzazioni di categoria, dai sindacati, ma anche dal mondo delle imprese che ha preso atto della necessità di misurarsi con i temi che proponiamo. 9

10 La crescita di una struttura regionale quale strumento indispensabile per il rafforzamento della nostra azione politica ha certamente portato i suoi frutti. Si tratta di un obiettivo su cui la Legambiente nazionale ha puntato dall inizio degli anni 2000 perché le politiche che hanno maggiori ricadute sulla qualità ambientale dei territori sono sempre più demandate alle regioni. La nostra crescita non è però riuscita a colmare quella distanza che spesso ha contraddistinto i rapporti tra il regionale e i circoli. Anzi la crescita del ruolo politico del regionale l ha in qualche modo allargata. Va chiarito che questa valutazione non nasce da risultati deludenti in termini di tesseramento o di adesione di circoli, tutt altro. Quest ultimo indicatore è certamente positivo, visto che in questi anni seppur lentamente i nostri circoli sono cresciuti di circa il 20%. Parte piuttosto dalla constatazione che, tranne in rari casi, negli ultimi anni non siamo riusciti a coinvolgere efficacemente i circoli nelle più importanti iniziative politiche o nelle principali campagne: si pensi alla vertenza contro gli inceneritori di Cuffaro o alla sempre più stanca partecipazione a campagne come Puliamo il Mondo e Voler bene all Italia, solo per fare alcuni esempi significativi. Se a questo si associa la debolezza della nostra presenza o addirittura la totale assenza in territori e città particolarmente importanti, ci si rende conto di quanto sia ormai ineludibile un serio e puntuale lavoro di rafforzamento della nostra rete territoriale. Per cogliere questo obiettivo nei prossimi anni dovremo lavorare molto sulla nostra organizzazione. Dovremo fare molto di più per far diventare il regionale una struttura di servizio ai circoli capace di fornire coordinamento, supporto scientifico e politico, ma soprattutto formazione. Quest ultimo impegno sarà determinante per sostenere il rafforzamento del gruppo dirigente perché nei prossimi anni dovremo lavorare per aiutare i più giovani tra noi a occupare spazi e ruoli sempre più importanti. Sul raggiungimento di questo risultato verrà in gran parte misurata la qualità e l efficacia di coloro che dovranno guidare questa transizione. I circoli, fatta salva l autonomia a cui siamo tutti legati, dovranno essere disponibili a strutturarsi in una vera rete per garantire maggiore efficacia alle politiche di livello regionale. Il caso maggiormente esemplificativo è quello dei Gruppi d Acquisto Solare: un progetto su cui stiamo investendo molto in termini di risorse umane ed economiche perché riteniamo fondamentale aiutare famiglie e piccole aziende, a partecipare attivamente alla rivoluzione energetica. Insomma i circoli dovranno diventare una efficace catena di trasmissione delle nostre principali iniziative. Solo così si potrà superare quella separatezza tra le attività del regionale e dei circoli che tutti percepiamo come il maggiore limite della nostra associazione. Per cogliere questo obiettivo è necessario mettersi tutti in discussione ed evitare i continui rimbalzi di responsabilità tra centro e periferia, in una dinamica tanto facile da alimentare quanto inutile per risolvere il problema. 10

11 La Legambiente ha la straordinaria capacità di rimettersi costantemente in discussione e di cambiare assetto al fine di raggiungere più rapidamente i propri obiettivi. I congressi sono momenti fondamentali per proporre questi aggiustamenti, e anche questa volta non vogliamo mancare l occasione. Per questa ragione proporremo un ampliamento sia del direttivo che della segreteria capaci di restituire maggiore rappresentatività ad entrambi gli organismi. Negli ultimi anni organismi più piccoli hanno forse garantito agilità ma hanno finito per ridurre gli spazi di confronto e hanno reso meno agevole la crescita di un nuovo gruppo dirigente. Un nuovo gruppo che potrà essere formato da persone che sono già nell associazione ma anche da donne e uomini che dobbiamo ancora incontrare. Con cui dobbiamo condividere la nostra idea di futuro. Per questo è essenziale guardare con curiosità e interesse fuori di noi. Guardare soprattutto alle giovani generazioni anche se questo ci spaventa e ci appare più complicato. Il futuro è soprattutto loro ed è con loro che lo dobbiamo costruire. Alcuni ragazzi li abbiamo incontrati durante la campagna referendaria, altri li abbiamo conosciuti con i nostri ultimi progetti di educazione ambientale e alla legalità (POGAS). Ci hanno dato entusiasmo e soprattutto ci hanno fatto capire quanto possa affascinare il nostro modo di vedere le cose. Tocca a noi provare a sperimentarci con nuovi linguaggi e nuove forme di comunicazione. Tocca a noi capire il futuro per cambiare il presente. Buon lavoro a tutti voi. Siracusa 26/11/2011 Mimmo Fontana presidente Legambiente Sicilia 11

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Assemblea coordinamento donne Cesena

Assemblea coordinamento donne Cesena Cesena 11-12-2014 Assemblea coordinamento donne Cesena Il motivo per cui oggi ci troviamo qui è legato al fatto che le donne pensionate della CGIL stanno preparando l assemblea Regionale, poi nel 2015

Dettagli

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE IL E IL SERVIZIO CIVILE POSITION PAPER Approvato dall assemblea del 14-15 Dicembre 2013 INTRODUZIONE Il Forum Nazionale dei Giovani nella transizione italiana Il Forum Nazionale dei Giovani ha, in questi

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per Verbale di Consiglio del 25 gennaio 2012 INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI PERNIGOTTI E OLIVERI IN MERITO AGLI STRUMENTI DA ADOTTARE PER COMUNICARE CON I PAESI EMERGENTI ED ECONOMICAMENTE FORTI COME LA CINA

Dettagli

per una legge regionale sul reddito minimo garantito

per una legge regionale sul reddito minimo garantito per una legge regionale sul reddito minimo garantito YES WE CASH! PER UNA LEGGE REGIONALE SUL REDDITO MINIMO GARANTITO Gli effetti della crisi, sempre più devastanti, sono ormai una realtà per tutti noi;

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

R S U E S S E L U N G A CORBETTA

R S U E S S E L U N G A CORBETTA Analisi questionario Questa relazione nasce dalla necessità di sintetizzare ed analizzare il risultato del questionario proposto ai lavoratori Esselunga di Corbetta. Il sondaggio (anonimo) ideato e realizzato

Dettagli

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento dell Ing. Gaetano Battistella Mi occupo di protezione dell ambiente e porterò una testimonianza in un campo parallelo, ma che ha sicuramente forti legami

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA

UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA Sintesi del Documento Programmatico in occasione dei Congressi Territoriali UISP in Emilia Romagna gennaio 2013 - Mauro Rozzi 1. Premessa: le riflessioni/visione

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Due idee di base per cominciare

Due idee di base per cominciare FAMIGLIE INDEBITATE: VIENE DAL SOCIALE UNA PROPOSTA DI AIUTO Hanno superato il milione i nuclei che non riescono a far fronte ai debiti. Dall associazione Pro.seguo viene la proposta di una gestione concordata.

Dettagli

Il Partito Democratico del Trentino.

Il Partito Democratico del Trentino. Il Partito Democratico del Trentino. Le idee del candidato alla segreteria Roberto Pinter Più che da dove vieni conta chi sei e dove vai. La nascita del PD è anche questo, è un progetto che guarda avanti,

Dettagli

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE Il congresso provinciale di Frosinone, svoltosi il 10 dicembre 2005, esprime piena condivisione e apprezzamento sulle posizioni

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI Grazie mille Gianni e grazie mille alla fondazione Italcementi Pesenti per questo invito. Credo che oggi il punto fondamentale sia cercare di ragionare su quella

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green 1 Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green Ance Salerno ed Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, insieme per valorizzare la filiera dell edilizia

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi FONDI COMUNITARI 2014-2020 I FONDI EUROPEI ED IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE Roma, 17 Giugno 2014 Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi Giorgio Gemelli Resp. Funzione Progetti interterritoriali

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi MATCHING 24 / 11 /2009 Seminario Studiare I consumi: Imparare dalla crisi Quanto più la ripresa sarà lenta, tanto più la selezione delle aziende sul mercato sarà rapida. È fondamentale uscire dalle sabbie

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Il Consiglio Comunale di Seravezza

Il Consiglio Comunale di Seravezza Oggetto: Delibera della Giunta Regione Toscana di Proposta di deliberazione al Consiglio Regionale avente ad oggetto Adozione dell integrazione del PIT con valenza di Piano Paesaggistico - Approvazione

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

MANIFESTO PER UN SISTEMA MONDIALE DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI

MANIFESTO PER UN SISTEMA MONDIALE DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI 1 MANIFESTO PER UN SISTEMA MONDIALE DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI Quest iniziativa è lanciata, in occasione di Expo 2015, dalle reti internazionali degli attori pubblici, associativi e

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET NELLE SCUOLE GUARDIAMOCI ATTORNO PRIMAVERA MULTIMEDIALE A ciascuno il suo punto di vista Alla scuola nel suo complesso con la varietà di ruoli Alla società

Dettagli

Esperienza della Rete delle Scuole di Spoleto per Educarsi al Futuro

Esperienza della Rete delle Scuole di Spoleto per Educarsi al Futuro Esperienza della Rete delle Scuole di Spoleto per Educarsi al Futuro Seminario ENIS Italia 5-6-7 aprile 2006, Villa Lucidi Monte Porzio Catone (Roma) Maria Blasini Giovanni Andreani Scuola ENIS Dante Alighieri

Dettagli

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE Saluto tutti i presenti: iscritti, simpatizzanti rappresentanti dei partiti..

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

LAVORO SOMMERSO E CULTURA DELLA LEGALITA

LAVORO SOMMERSO E CULTURA DELLA LEGALITA Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione VERSO IL XV CONGRESSO CONFEDERALE UIL LE TESI PER IL DIBATTITO CONGRESSUALE: LAVORO SOMMERSO E CULTURA DELLA LEGALITA 1 LAVORO SOMMERSO E CULTURA DELLA

Dettagli

Costruiamo insieme una nuova cultura!

Costruiamo insieme una nuova cultura! Cittadinanza &Costituzione - Programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani La mia scuola per la pace promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

TECNOSERVIZI Ing. Francesco Frabasile (R.0)

TECNOSERVIZI Ing. Francesco Frabasile (R.0) TECNOSERVIZI Ing. Francesco Frabasile Milano 3/20141 (R.0) Perché il Fotovoltaico? La storia dell Umanità ci conferma la stretta correlazione che ha legato e lega sempre di più lo sviluppo socio-economico

Dettagli

È scontato che, di questi tempi, nei discorsi dei politici, sui media, si

È scontato che, di questi tempi, nei discorsi dei politici, sui media, si queste istituzioni n. 158-159 luglio-dicembre 2010 La crisi, il futuro, e i giovani di Laura balbo È scontato che, di questi tempi, nei discorsi dei politici, sui media, si porti l attenzione sugli effetti

Dettagli

Giornata di studio. Gli investimenti nel servizio idrico integrato Criticità e prospettive nelle regioni a obiettivo uno

Giornata di studio. Gli investimenti nel servizio idrico integrato Criticità e prospettive nelle regioni a obiettivo uno Giornata di studio Gli investimenti nel servizio idrico integrato Criticità e prospettive nelle regioni a obiettivo uno Enna, 19 novembre 2010 Intervento di Luciano Baggiani, Presidente ANEA Pagina 1 di

Dettagli

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi Credo che intervenire per ultima, anche solo per l ordine alfabetico, in questa giornata di riflessione sul futuro della città di

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

IL BUDGET 06 IL BUDGET DELLE VENDITE: REDDITIVITÁ - VOLUMI - FABBISOGNI & SIMULAZIONI

IL BUDGET 06 IL BUDGET DELLE VENDITE: REDDITIVITÁ - VOLUMI - FABBISOGNI & SIMULAZIONI IL BUDGET 06 IL BUDGET DELLE VENDITE: REDDITIVITÁ - VOLUMI - FABBISOGNI & SIMULAZIONI Eccoci alla puntata finale del percorso di costruzione di un budget annuale: i visitatori del nostro sito www.controllogestionestrategico.it

Dettagli

La Direttiva Quadro sulle Acque e la Nuova Cultura dell Acqua

La Direttiva Quadro sulle Acque e la Nuova Cultura dell Acqua RIASSUNTO Il fatto che più di un miliardo di persone non abbiano diritto all acqua potabile e che più di due miliardi non godano di servizi igienici adeguati, unitamente al degrado dell ecosistema acquatico

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

Tutte le bugie del governo sul clima

Tutte le bugie del governo sul clima Tutte le bugie del governo sul clima Roma, 17 ottobre 2008 Il Consiglio europeo del 16 ottobre ha confermato tempi ed obiettivi del Pacchetto Clima e Energia, ma l Italia continua a chiedere più flessibilità

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

PUNTO 2 ALL ORDINE DEL GIORNO: Gianfranco Bartoloni per l esposizione del punto. tantissimi anni quali sono catastalmente i confini

PUNTO 2 ALL ORDINE DEL GIORNO: Gianfranco Bartoloni per l esposizione del punto. tantissimi anni quali sono catastalmente i confini Prego Assessore. Gianfranco Bartoloni per l esposizione del punto. PRESIDENTE: Passo la parola all Assessore DI CIAMPINO - APPARTENENZA TRA IL COMUNE DI MARINO E IL COMUNE - PIANO DI VARIAZIONE AMBITO

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA Intervento del Direttore Generale Francesco Rivolta Roma, 20 ottobre 2011 Condividere per crescere.

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una modifica dell ordine del giorno? (Voci confuse). Io direi che per logica

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

2. Una economia equilibrata con un cuore pulsante industriale e turistico

2. Una economia equilibrata con un cuore pulsante industriale e turistico L analisi che il CRESME ha condotto, sulla base dell incarico ricevuto da ANCE COMO, con il contributo dalla CAMERA DI COMMERCIO DI COMO e sostenuto da Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri di

Dettagli

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 Care e cari Sanganesi, egregi Assessori, egregi Consiglieri, caro Dott. Russo, carissima Flavia oggi si insedia il nuovo Consiglio

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004

COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004 CONSULTAZIONI PER LA DEFINIZIONE CONDIVISA DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE STRATEGICHE DELLA PIANIFICAZIONE ( Legge 241/90, art. 5 L.R.16/04 e Regolamento di attuazione per il governo del territorio della

Dettagli

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1) Qual è la prima cosa che un imprenditore o responsabile dovrebbe fare per far sì che i propri uomini

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

Schema relazione su rapporto Formedil 2013

Schema relazione su rapporto Formedil 2013 Schema relazione su rapporto Formedil 2013 Questa seconda giornata nazionale della formazione edile inizia con la presentazione del rapporto Formedil 2013, un lavoro impegnativo realizzato come impegno

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

confronto continuo con gli amministratori dei Comuni.

confronto continuo con gli amministratori dei Comuni. Claudio Dossi, segretario Spi Lombardia Pavia, 22 gennaio 2016 Mi sembra che anche oggi con l introduzione di Anna, la presentazione della ricerca, il contributo dei rappresentanti delle amministrazioni

Dettagli

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Congresso Commissioni giuridiche ACI- Napoli - Riflessioni su : Patente di guida

Dettagli

MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI

MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI MADE 2012 EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E URBANA: ECCO GLI ASSET PER IL RILANCIO DELLE COSTRUZIONI La riconfigurazione del mercato delle costruzioni Lo scenario delle costruzioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione

Dettagli

VERBALE N. 94 del 22.12.2014

VERBALE N. 94 del 22.12.2014 VERBALE N. 94 del 22.12.2014 . Prego Assessore Mauro Scroccaro. Ancora grazie. Anche questo

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Intervento del Presidente Vasco Errani

Intervento del Presidente Vasco Errani Intervento del Presidente Vasco Errani Ci sono aspetti del confronto tra Governo e Regioni sui temi della crisi, dell utilizzo dei fondi comunitari e degli ammortizzatori sociali che vanno chiariti. La

Dettagli

ATTI, NON PAROLE AGENDA21. Agenda 21

ATTI, NON PAROLE AGENDA21. Agenda 21 a cura di Roberto Catania L istituzione di nella Provincia di Lecco ha avuto inizio nel 2003 seguendo un percorso che si potrebbe definire tradizionale. Dall istituzione del Forum generale si è passati

Dettagli

Dott. PAOLO AMORI (Presidente ANDI)

Dott. PAOLO AMORI (Presidente ANDI) Dott. PAOLO AMORI (Presidente ANDI) Purtroppo noi scontiamo, in Italia, il fatto che l odontoiatria come branca autonoma rispetto alla medicina si sia affermata solo in anni recenti, e nel passato l odontoiatria

Dettagli

AUDIZIONE VM PISTELLI MARTEDÌ 22 LUGLIO 2014, BRUXELLES (COHAFA)

AUDIZIONE VM PISTELLI MARTEDÌ 22 LUGLIO 2014, BRUXELLES (COHAFA) AUDIZIONE VM PISTELLI MARTEDÌ 22 LUGLIO 2014, BRUXELLES PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA PER IL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DEL GRUPPO DI LAVORO SULL AIUTO UMANITARIO (COHAFA) Spunti di intervento 1 INTRODUZIONE

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

"Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva"

Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva COMMISSIONE EUROPEA Antonio TAJANI Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'industria e l'imprenditoria "Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva" Piano d azione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

NOTA SU LA BUONA SCUOLA

NOTA SU LA BUONA SCUOLA NOTA SU LA BUONA SCUOLA Roma, 23 ottobre 2014 Il documento presenta aspetti prevalentemente di tipo politico e amministrativo prefigurando una "Buona scuola" come una scuola bene amministrata, e organizzando

Dettagli

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

... La Campania la Cambi mo d vvero con una nuova Regione!

... La Campania la Cambi mo d vvero con una nuova Regione! ... La Campania la Cambimo dvvero con una nuova Regione! La Campania la CambiAmo davvero con una nuova Regione E' finito il tempo della Regione concepita come un posto di potere, che gestisce soldi e poltrone.

Dettagli

Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica. Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it

Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica. Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it Il Quadro attuale Anche prima della crisi le economie europee avevano bassi tassi di crescita

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli