SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

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1 SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Osoppo 2) Codice di accreditamento: NZ ) Albo e classe di iscrizione: Albo regionale Friuli Venezia Giulia 4 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: Una Biblioteca per tutti 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): E02 Educazione e promozione culturale Animazione culturale verso minori 6) Descrizione dell area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto: CONTESTO TERRITORIALE E SITUAZIONE DI PARTENZA Contesto territoriale Il Comune di Osoppo occupa l ultima propaggine verso nord del Friuli collinare a diretto contatto con l area pedemontana del gemonese. Il Comune conta 2925 abitanti (dato al ) distribuiti in tre centri abitati: il capoluogo e le frazioni di Rivoli e Pineta. La Biblioteca comunale, istituita nel 1974, rappresenta un vanto per la comunità osoppana. Con i suoi Volumi si colloca tra le prime cinque biblioteche del territorio provinciale (esclusa Udine), insieme a Tolmezzo, Codroipo, Gemona del Friuli e San Daniele del Friuli. In proporzione alla classe demografica è tuttavia, senz altro, quella maggiormente rilevante. Il patrimonio librario presenta due elementi degni di nota. Il primo è costituito dal Fondo dello studioso Ottavio Valerio, recentemente donato dagli eredi dell ex presidente dell Ente Friuli nel mondo, che comprende soprattutto volumi in lingua friulana; il secondo è rappresentato dalla sezione in lingua polacca, unica nel suo

2 genere e frutto di una ingente donazione fatta dal consolato polacco in Italia, che ha trovato collocazione al piano terreno del palazzo, ma per la quale non si è ancora potuto provvedere alla catalogazione. Il Comune dedica significative risorse alla Biblioteca, sia come risorse umane (16 ore settimanali di un dipendente categoria D), che come spesa di aggiornamento del patrimonio librario (circa euro annui, senza conteggiare i costi per l abbonamento alle riviste). Nell anno 2013 si sono avuti prestiti librari, 399 prestiti di video e 2464 consultazioni. I fruitori registrati del servizio di prestito sono La Biblioteca è ospitata nella storica Casa Screm, pressoché unico edificio superstite dopo il terremoto del 1976 del preesistente nucleo edificato e occupa circa 700 mq. L apertura al pubblico è garantita per 5 giorni a settimana e complessive 20 ore. La biblioteca aderisce alla rete del prestito interbibliotecario Sebina, che vede come capofila il Comune di Lignano e gestisce mediamente 45/50 prestiti giornalieri, di cui 3/4 attraverso il sistema di rete. N.B.: tutti i dati sopra riportati sono aggiornati al e sono forniti dagli uffici comunali. Situazione di partenza La Biblioteca presenta, per la funzione principale e peculiare di prestito libri, una situazione più che positiva. Quanto alle attività complementari all attività principale del prestito va segnalato che la Sala studio è frequentata abitualmente dagli studenti universitari, e che in Biblioteca si tengono nel corso dell autunno-inverno corsi di lingue straniere per adulti. Inoltre, grazie alla collaborazione con l Associazione Nostro Futuro si tengono iniziative di avvicinamento alla lettura per i più piccoli, come ad esempio lettura delle favole e cacce al tesoro. L idea chiave di questo progetto nasce dalla volontà di mettere questa Istituzione culturale, i suoi spazi, la sua struttura e le competenze peculiari, a servizio delle altre agenzie educative del territorio, prima fra tutte la scuola, per fronteggiare il problema della marginalità e del disagio sociale di una fetta significativa dei minori in età scolare. Negli ultimi anni l andamento demografico del Comune di Osoppo ha fatto registrare una massiccia immigrazione di cittadini extracomunitari, attratti dal lavoro presso la zona industriale di Rivoli e dal costo degli affitti sensibilmente inferiore ai costi medi dei Comuni contermini. Al la popolazione residente a Osoppo era composta per l 8% da cittadini extracomunitari o neo comunitari (Rumeni, Bulgari). Tale dato si ripercuote naturalmente anche sulla popolazione scolastica, come di seguito riportato. Scuola primaria: n. 11 bambini extracomunitari su 88 iscritti Scuola secondaria di primo grado: n. 9 ragazzi extracomunitari su 50 iscritti Scuole dell infanzia statale: n. 9 bambini extracomunitari su 27 iscritti. I bambini e ragazzi figli di stranieri immigrati sono, come noto, a forte rischio di marginalità sociale e di bassi rendimenti scolastici, con precoce uscita dal sistema educativo. Peraltro le iniziative para scolastiche organizzate dal Comune, come ad esempio le iniziative di animazione e il centro vacanze estivo, anche se gratuite, non trovano

3 riscontro da parte di tali nuclei familiari, in genere isolati e poco capaci di cogliere le opportunità educative per i propri figli. La crisi economica persistente amplia inoltre la fascia del rischio di svantaggio e marginalità sociale anche a un ampia fetta di famiglie semplicemente colpite dalla perdita del lavoro. Un dato significativo, in questo senso, è rappresentato dai bambini che, nel corso dell ultimo anno scolastico hanno richiesto e ottenuto agevolazioni (sino alla gratuità) per il pagamento del buono mensa per la refezione scolastica. Si tratta di 18 bambini, tra scuola primaria e scuola dell infanzia (la scuola media non prvede il servizio di refezione scolastica), che rappresentano il 16% del totale. L Istituzione scolastica, segnatamente l Istituto comprensivo di Trasaghis e Osoppo, compie ogni sforzo per colmare i divari esistenti, sia in termini di rendimento scolastico che di fruizione di servizi e opportunità educative. Tuttavia, con particolare riferimento alla scuola secondaria di primo grado (scuole medie), il rischio marginalità è molto alto in quanto la scuola offre, unica in tutto il circondario, unicamente l orario mattutino (su sei giorni a settimana), senza alcun rientro pomeridiano. Ciò significa che l orario così strutturato (orario minimo) non consente di programmare attività di integrazione dell offerta formativa e supporto a chi ne ha più bisogno. Si aggiunga che, proprio a causa di tale livello minimo di servizio, si registra un esodo notevole, dopo le scuole elementari, verso le scuole medie dei Comuni contermini. Quasi a completare un circolo vizioso, il citato esodo rende sempre più ghettizzata la composizione delle classi. In piena sinergia con l Istituto comprensivo si sono quindi identificate delle azioni finalizzate a fronteggiare i fenomeni sopra descritti, prevedendo iniziative di tutoraggio pomeridiano per i ragazzi delle scuole medie, letture animate per i più piccoli e spettacoli per tutti da tenersi in Biblioteca. AREA DI INTERVENTO, DESTINATARI E BENEFICIARI DEL PROGETTO Area di intervento Il Progetto si colloca nel settore della educazione e promozione culturale e individua, quale area di intervento prevalente, l animazione culturale verso minori. Altra area di intervento è rappresentata dalle attività di tutoraggio scolastico. Destinatari del progetto I destinatari principali sono i bambini e ragazzi frequentanti le scuole dell obbligo del Comune di Osoppo. Beneficiari del progetto Sono costituiti dalle famiglie, le quali potranno avere supporto nelle attività di affiancamento per i compiti a casa, occasioni educative para e post scolastiche gratuite, sgravio dei compiti di cura e sorveglianza pomeridiani per alcune ore settimanali. Gli indicatori utili a descrivere la situazione di partenza possono essere i seguenti: n. ragazzi delle scuole medie con serie lacune, evidenti già ad inizio anno scolastico n. di migrazioni fuori comune in uscita dalla 5 elementare n. di genitori dei ragazzi delle scuole medie nell a.s che non hanno mai frequentato la biblioteca comunale

4 n. di bambini/ragazzi di età inferiore o pari a 13 anni registrati come utenti della Biblioteca comunale all inizio dell a.s ) Obiettivi del progetto: Obiettivo generale L obiettivo generale del progetto è di combattere la marginalità e lo svantaggio socio-culturale Obiettivi specifici A) Ampliare l offerta formativa delle scuole medie; B) Attirare nuovi piccoli frequentatori della Biblioteca; C) Promuovere l abitudine alla lettura e alla frequentazione della Biblioteca Risultati attesi Indicatori: Output delle varie attività: 2A1: n. 1 piano di attività 2A2: n. volontari (diversi da SCN) disponibili per l attività di tutoraggio; 2A3: n. ragazzi seguiti continuativamente da gennaio a giugno 2B1: n. 1 calendario di spettacoli 2B2: n. spettacoli realizzati 2C1: n. letture ad alta voce 2C2: n. cacce al tesoro realizzate Indicatori di risultato e impatto: A) Tutoraggio scolastico Miglioramento delle prestazioni scolastiche dei ragazzi seguiti (misurato come variazione rispetto ai risultati del primo quadrimestre). Mantenimento della continuità nella frequenza fino alla fine dell anno scolastico Miglioramento della socializzazione tra coetanei B) Eventi in Biblioteca cattura di nuovi frequentatori della Biblioteca Iniziazione dei nuovi frequentatori al prestito dei libri C) Avvicinamento alla lettura Aumento dell alfabetizzazione precoce Alfabetizzazione indiretta anche nei confronti dei genitori o adulti che accompagnano i bambini. 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: 8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi Il progetto sarà strutturato nelle seguenti fasi: 1) Preparazione. Mesi 0-3. Questa fase sarà dedicata, da un lato, alla formazione dei volontari e, dall altro, alla

5 pianificazione operativa delle attività. 2) Realizzazione. Mesi Questa fase prevede la realizzazione delle attività peculiari del progetto, distinte i 4 filoni, ciascuno riferito a uno degli obiettivi specifici del progetto. I filoni di attività sono: A) Tutoraggio scolastico; B) Eventi in Biblioteca C) Avvicinamento alla lettura 3) Gestione del progetto. Mesi Questa fase prevede le attività trasversali di gestione del progetto: comunicazione esterna, coordinamento del partenariato, monitoraggio in itinere del progetto, valutazione intermedia del progetto. 4) Valutazione dei risultati e chiusura del progetto. Mesi Questa fase consisterà nell elaborazione e analisi dei dati raccolti durante e a conclusione del progetto e sarà dedicata ad analizzarne l efficacia (in termini di raggiungimento degli obiettivi) e l impatto. Saranno poi realizzate le attività di diffusione dei risultati: comunicati stampa ai mezzi di comunicazione, eventi pubblici di presentazione dei risultati, incontri con rappresentanti della comunità e delle Istituzioni. Nel dettaglio le attività previste sono le seguenti: 1) Preparazione 1.1) selezione dei volontari SCN 1.2) formazione generale dei volontari SCN 1.3) formazione specifica dei volontari SCN 1.4) incontri tra i partner per la formulazione del piano dettagliato delle attività e la ripartizione delle mansioni; 1.5) ricerca per la quantificazione degli indicatori elencati nel box ) incontri con gli attori chiave della comunità per la condivisione del progetto; 2) Realizzazione 2A1) Definizione del programma di attività in stretta collaborazione con l Istituto comprensivo 2A2) Individuazione dei volontari disponibili a svolgere attività di tutoraggio. In caso di disponibilità di risorse da parte dell Ambito sociale dei Comuni, i volontari e i volontari in SCN potranno essere affiancati da personale retribuito (ad esempio studenti universitari); 2A3) Attivazione del tutoraggio (mesi gennaio-giugno) per i ragazzi delle scuole medie. 2B1) Definizione, di concerto con l Istituto comprensivo, di un ciclo di eventi (spettacoli) da tenersi in Biblioteca. Tali eventi dovranno tenersi dapprima in orario scolastico e successivamente, in orario pomeridiano, con ciò auspicando una continuità nella frequentazione. 2B2) Realizzazione degli eventi (Spettacoli).Tali eventi saranno differenziati a

6 seconda del target di età. 2C1: Organizzazione di un ciclo di letture ad alta voce in Biblioteca, rivolte ai più piccoli (prima e seconda elementare). 2C2: Organizzazione di due edizioni della caccia al tesoro in Biblioteca, aperta a tutti i bambini dai 6 agli 11 anni. 3) Gestione del progetto 3.1) gestione amministrativa del progetto; 3.2) comunicazione esterna del progetto 3.3) monitoraggio in itinere del progetto 3.4) valutazione intermedia del progetto 4) valutazione finale e chiusura 4.1) elaborazione e analisi dei dati raccolti durante la realizzazione del progetto 4.2) incontro del gruppo di progetto dedicato alla valutazione finale 4.3) produzione di un elaborato sintetico dei principali risultati del progetto (dati, interviste ai giovani partecipanti, interviste ai volontari ); 4.4) diffusione dei risultati del progetto; 4.5) chiusura amministrativa del progetto e composizione del fascicolo documentale del progetto. Lo sviluppo temporale delle attività è rappresentato graficamente nel diagramma di Gantt allegato. 8.2 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività Coerentemente con le attività previste dal progetto, i volontari saranno affiancati da personale interno dell Ente nonché da dipendenti e volontari degli altri soggetti partner. Nel dettaglio, le risorse umane che i volontari affiancheranno in Servizio Civile Nazionale sono: - la responsabile della Biblioteca, signora Lorenza Christ, OLP del progetto e formatore di formazione specifica; - il Segretario comunale, dott.ssa Daniela Peresson, già accreditata quale progettista di progetti di SCN, esperta di progettazione sociale, che coordinerà la partecipazione al progetto da parte dei dipendenti comunali; - la dipendente comunale responsabile del monitoraggio, che seguirà il progetto per le mansioni a ciò correlate ed inoltre supporterà l organizzazione degli eventi; - n. 1 dipendente comunale del servizio amministrativo, che si occuperà degli aspetti amministrativi dell organizzazione delle attività e del progetto nel suo complesso; -volontari dell Associazione Nostro Futuro che terranno le letture animate; - volontari dell Associazione Anà-Thema Teatro che organizzeranno gli eventi. 8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto Per i volontari del SCN è previsto un ruolo di supporto ed integrazione ai dipendenti comunali e ai volontari delle Associazioni partner.

7 I volontari di SCN collaboreranno in tutte le fasi del progetto, ad esclusione delle attività 1.1, 1.2, 1.3, 3.1, 4.5. I volontari collaboreranno inoltre con la Bibliotecaria nelle ordinarie mansioni di gestione del prestito librario ogni qual volta la stessa sarà impegnata nelle attività progettuali peculiari. Il coinvolgimento dei volontari nelle attività progettuali avverrà con gradualità, a partire da mansioni semplici e operative, come back office e segreteria, a mansioni più complesse, attivate successivamente al completamento della formazione specifica, sino a governare in autonomia, sia pure sotto la supervisione dell OLP, alcune fasi di organizzazione e realizzazione. 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 2 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 2 12) Numero posti con solo vitto: 0 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: MINIMO 20 ORE SETTIMANALI 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : ) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Nessuno

8 Diagramma di Gantt Mesi ott-14 nov-14 dic-14 gen-15 feb-15 mar-15 apr-15 mag-15 giu-15 lug-15 ago-15 set Preparazione 1.1) selezione dei volontari 1.2) formazione generale dei volontari SCN 1.3) formazione specifica dei volontari SCN 1.4) incontri tra i partner per la formulazione del piano dettagliato delle attività e la ripartizione delle mansioni; 1.5) ricerca per la quantificazione degli indicatori elencati nel box ) incontri con gli attori chiave della comunità per la condivisione del progetto 2 - Realizzazione 2A1) Definizione del programma di attività in stretta collaborazione con l Istituto comprensivo 2A2) Individuazione dei volontari disponibili a svolgere attività di tutoraggio 2A3) Attivazione del tutoraggio (mesi gennaio-giugno) per i ragazzi delle scuole medie 2B1) Definizione, di concerto con l Istituto comprensivo, di un ciclo di eventi (spettacoli) da tenersi in Biblioteca 2B2) Realizzazione degli eventi (Spettacoli) 2C1) Organizzazione di un ciclo di letture ad alta voce in Biblioteca, rivolte ai più piccoli 2C2) Organizzazione di due edizioni della caccia al tesoro in Biblioteca, aperta a tutti i bambini dai 6 agli 11 anni

9 Mesi ott-14 nov-14 dic-14 gen-15 feb-15 mar-15 apr-15 mag-15 giu-15 lug-15 ago-15 set Gestione del progetto 3.1) gestione amministrativa del progetto 3.2) comunicazione esterna del progetto 3.3) monitoraggio in itinere del progetto 3.4) valutazione intermedia del progetto 4 - Valutazione finale e chiusura 4.1) elaborazione e analisi dei dati raccolti durante la realizzazione del progetto 4.2) incontri del gruppo di progetto dedicato alla valutazione finale 4.3) produzione di un elaborato sintetico dei principali risultati del progetto (dati, interviste ai giovani partecipanti, interviste ai volontari ) 4.4) diffusione dei risultati del progetto 4.5) chiusura amministrativa del progetto e composizione del fascicolo documentale del progetto.

10 16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato: N. Sede di attuazione del progetto Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. per sede Nominativi degli Operatori Locali di Progetto Cognome e nome Data di nascita C.F. Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato Cognome e nome Data di nascita C.F Biblioteca comunale Osoppo Via Cerere, Christ Lorenza 20/05/ 1953 CHRLNZ53E 60G163X

11 17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale: Il Comune di Osoppo prevede di promuovere il Servizio Civile Nazionale tramite le seguenti attività: - Distribuzione di materiale sul SCN presso la Biblioteca, la propria sede e le sedi dei partner (Anà-Thema Teatro, Associazione Nostro Futuro, Libreria Einaudi, Centro del Libro); - Divulgazione dei contenuti e dei risultati del progetto mediante gli organi istituzionali (sito internet comunale, notiziario informativo), spazio gratuito ottenuto su quotidiani, radio o tv locali; - Partecipazione alle manifestazioni legate al mondo del volontariato (Festa del volontariato, forum, convegni); Il totale delle ore dedicate alla promozione e sensibilizzazione è stimato in circa ) Criteri e modalità di selezione dei volontari: Il Comune di Osoppo si avvale di criteri autonomi di selezione. La ricerca dei volontari in SCN sarà avviata tramite pubblicazione all albo pretorio on line e sul sito internet comunale nonché attraverso comunicati stampa nei giornali locali e regionali, radio ecc I candidati che avranno presentato regolare domanda di partecipazione saranno convocati e selezionati tramite colloqui individuali, condotti dal personale del Comune. I colloqui saranno registrati con la compilazione della scheda di valutazione allegata (allegato N 1.) I criteri di selezione saranno resi noti agli aspiranti volontari e volontarie al momento della presentazione della domanda di partecipazione al progetto di servizio civile. Al momento della domanda sarà altresì consegnato un estratto del paragrafo 8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto, informandoli per iscritto del peso che la conoscenza del loro ruolo riveste nella valutazione della loro idoneità. La selezione verrà fatta da due dipendenti interni al Comune (il Segretario comunale e la dipendente accreditata quale responsabile del monitoraggio) i quali espleteranno le procedure selettive di seguito descritte, verbalizzeranno l attività di selezione e stileranno la graduatoria finale. Per ogni candidato verrà redatta una singola scheda di valutazione. I criteri adottati dal Comune mirano all individuazione dei candidati maggiormente idonei alla realizzazione delle attività di progetto previste. Pertanto la selezione dei volontari verrà effettuata con le metodologie e gli strumenti di seguito esplicitati: - Check-list per la valutazione documentale e dei titoli - Colloquio personale La check-list per la valutazione documentale prevede l attribuzione di punteggi ben definiti ad un insieme di variabili legati a titoli e documenti presentati dai candidati. Il colloquio personale si svolgerà presso la sede municipale. Anche per il colloquio di valutazione è prevista una check-list che guidi il selettore negli argomenti oggetto del colloquio stesso. Si dettagliano di seguito le variabili di interesse distinguendo tra le variabili legate all analisi documentale e quelle legate al colloquio di valutazione. Per ognuna delle variabili sono stati specificati gli indicatori di riferimento ed i

12 valori (punteggi) attribuibili a ciascuno. La selezione degli aspiranti volontari si basa su una scala di valutazione espressa in centesimi dove ogni singolo candidato può essere attribuito un punteggio massimo di 110 punti derivanti dalla sommatoria delle varie scale parziali. I candidati che abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 60/110 saranno dichiarati non idonei a svolgere il servizio civile. Variabili Colloquio (Massimo 60 punti ) Titolo di studio (viene attribuito punteggio solamente al titolo più elevato) Massimo 30 punti Titoli professionali (viene attribuito punteggio solamente al titolo più elevato) Massimo 30 punti Indicatori Aspetti Conoscitivo e motivazionale, capacità ed interessi (vedi scheda in allegato 1) Frequenza secondaria scuola superiore (1 punto per anno concluso) Diploma di scuola superiore non attinente il progetto Diploma di scuola superiore attinente il progetto Laurea quinquennale o specialistica non attinente il progetto Laurea quinquennale o specialistica attinente il progetto Titolo professionale attinente al progetto Titolo professionale non attinente al progetto Titolo professionale non terminato Esperienze aggiuntive Altre conoscenze Punteggio attribuibile Max 60 punti Max 4 punti 5 punti 6 punti 7 punti 8 punti Fino a 4 punti Fino a 2 punti Fino a 1 punti Fino a 4 punti Fino a 4 punti 19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): NO 20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell andamento delle attività del progetto: Il monitoraggio del progetto è finalizzato nella sua globalità alla valutazione periodica dello stato di attuazione del progetto. Le attività di monitoraggio si articolano in tre momenti principali: primo momento di valutazione in itinere (al termine del quarto mese di servizio, allegato 2) secondo momento di valutazione in itinere (al termine del ottavo mese di servizio,

13 allegato 3) terzo momento di valutazione finale (al termine del dodicesimo mese di servizio, allegato 4) Ognuno di questi momenti è finalizzato a: Controllare lo stato di avanzamento del progetto in modo tale da evidenziare disfunzioni e criticità da risolvere al fine di apportare le opportune correzioni Verificare il vissuto, il livello di gradimento e soddisfazione dei volontari. Valutare le competenze e professionalità da loro acquisite Il monitoraggio sarà svolto attraverso strumenti standardizzati (questionari a risposte predefinite) a cura del Comune, mediante il responsabile del monitoraggio. Nel complesso nelle diverse fasi di monitoraggio si useranno tre diversi strumenti di rilevazione. 1) Schede Monitoraggio Progetto Valutazione periodica dei risultati di progetto Attraverso questa scheda si acquisiranno, con cadenza trimestrale, tutte le informazioni relative all andamento del singolo progetto di SCN. A compilare le schede sarà l operatore di progetto, in quanto persona che gestisce in prima persona le attività ed ha il polso della situazione progettuale. Nello specifico i contenuti delle quattro schede saranno simili e saranno centrati sull acquisizione di informazioni fattuali sull andamento del progetto. Si tratterà di una scheda, nella quale accanto alle informazioni generali (articolate in macro-aree come logistica, risorse umane, tempi ecc.), verranno chiesti ragguagli sullo stato d avanzamento delle diverse fasi del progetto, in particolare della formazione erogata 2) Schede Monitoraggio Autovalutazione Volontari ingresso/uscita Questo primo questionario rivolto ai volontari sarà loro somministrato all inizio e al termine del SCN. Il suo scopo è quello di scandagliare motivazioni e aspettative del giovane volontario, tanto nei confronti del progetto di servizio civile quanto della vita in genere. Chiaramente, tra il questionario di ingresso e quello di uscita alcuni quesiti saranno in comune mentre altri saranno necessariamente differenti. In particolare, lo strumento usato conterrà una sezione dedicata alle esperienze pregresse del volontario e una sezione in cui verranno chiesti ragguagli sullo stato d avanzamento delle diverse fasi e sui benefici/supporti del progetto destinati ai volontari. Dal punto di vista delle modalità di compilazione, il questionario in ingresso sarà distribuito in forma cartacea e, una volta compilato, sarà raccolto dall Olp e inviato al Comune; invece, il questionario in uscita sarà compilato in modo tale da ridurre al massimo la possibilità che gli individui al termine del percorso possano essere condizionati a compiacere i responsabili di progetto. 3) Questionari Soddisfazione Formazione Generale e Formazione specifica. I due questionari somministrati al temine dei momenti formativi avranno una struttura classica. La soddisfazione rispetto alla formazione ricevuta verrà valutata sviluppando dimensioni come il coordinamento del corso; programmazione generale del corso, sapere teorico dei docenti, capacità relazionale e comunicativa dei docenti, sapere pratico dei docenti, innovatività delle tecniche didattiche. Per verificare la coerenza tra le attività dichiarate in sede progettuale e quelle effettivamente svolte dai volontari, il questionario d uscita conterrà una domanda finale aperta, ossia a risposta libera, non precodificata. Una volta raccolti i questionari, le risposte saranno ricondotte ad una serie di categorie predefinite dall analista in modo da poterle trattare statisticamente e poterle confrontare con le

14 attività dichiarate nel progetto, anch esse codificate allo stesso modo e inserite nella matrice dati. Dal confronto dei due vettori (attività dichiarate e attività svolte) sarà costruito un indice di coerenza delle attività, costituito da tre gradienti ordinati: incoerenza totale, leggera incoerenza, coerenza totale Attività di monitoraggio 1 mese 2 mese 3 mese 4 mese 5 Mese 6 Mese 7 Mese 8 Mese 9 mese 10 mese 11 mese 12 mese Somministrazione della scheda di monitoraggio dati (Allegato 2) Somministrazione Scheda Monitoraggio progetto (Allegato 3) Somministrazione Scheda Monitoraggio progetto (Allegato 4) Ritiro questionari Realizzazione della matrice dati Analisi dei dati Rapporti di monitoraggio 21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): NO 22) Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: Per le caratteristiche del progetto si richiede il possesso di competenze di base nell utilizzo del computer, e in particolare nell utilizzo di elaboratore testi, Internet e posta elettronica. 23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:

15 Il Comune dedicherà delle risorse proprie per lo svolgimento delle attività progettuali destinate alla retribuzione dei formatori per la formazione generale e specifica, all acquisto dei beni di consumo necessari allo svolgimento dell attività di tutoraggio. Inoltre sosterrà i costi delle attività promozionali e di diffusione dei risultati del progetto. Il costo complessivo è stimato in euro ) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners): Il Progetto è stato sviluppato in sinergia con l Istituto comprensivo di Trasaghis e Osoppo, come dimostra la lettera di partenariato allegata. Con riferimento alla composizione del partenariato ai fini dell attribuzione del relativo punteggio si evidenzia quanto segue: PARTNER PROFIT Centro del Libro srl e Gaspari editore (vedi lettere di partenariato allegate) Impegni: - collaborazione alla progettazione di dettaglio dell iniziativa dopo l avvenuto accoglimento della domanda; - Collaborazione alla promozione del progetto; - Collaborazione della definizione degli eventi di promozione alla lettura; - Collaborazione all identificazione degli strumenti e sussidi didattici per l attività di tutoraggio scolastico; - Collaborazione alla diffusione dei risultati del progetto. PARTNER NON PROFIT Associazione Nostro Futuro (vedi lettera di partenariato allegata) Impegni: - collaborazione alla progettazione di dettaglio dell iniziativa dopo l avvenuto accoglimento della domanda; - Collaborazione alla promozione del progetto; - Ideazione e pianificazione delle iniziative di avvicinamento alla lettura; - Realizzazione di alcune iniziative di avvicinamento alla lettura; - Collaborazione alla diffusione dei risultati del progetto. Associazione culturale Anà-Thema Teatro (vedi lettera di partenariato allegata) Impegni: - collaborazione alla progettazione di dettaglio dell iniziativa dopo l avvenuto accoglimento della domanda; - Collaborazione alla promozione del progetto; - Ideazione e pianificazione degli eventi in biblioteca rivolti a particolari categorie di cittadini; - Realizzazione di alcuni eventi ; - Collaborazione alla diffusione dei risultati del progetto. 25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l attuazione del progetto: Per ciascuna attività si elencano le risorse tecniche e strumentali messe a disposizione dal Comune di Osoppo: 1) Preparazione

16 1.1) selezione dei volontari SCN Risorse: personale per selezione, sito internet per pubblicizzazione avviso. 1.2) formazione generale dei volontari SCN 1.3) formazione specifica dei volontari SCN Risorse: personale interno, sala riunioni attrezzata con PC portatile, schermo e videoproiettore; blocchi per appunti, penne, matite, cartelline. 1.4) incontri tra i partner per la formulazione del piano dettagliato delle attività e la ripartizione delle mansioni Risorse: personale interno, sala riunioni attrezzata con PC portatile, schermo e videoproiettore, lavagna a fogli. 1.5) incontri con gli attori chiave della comunità per la condivisione del progetto Risorse: personale interno, sala riunioni attrezzata con PC portatile, schermo e videoproiettore, lavagna a fogli. 2) Realizzazione 2A1) Definizione del programma di attività in stretta collaborazione con l Istituto comprensivo Risorse: personale interno, automezzo per gli spostamenti, PC collegato a Internet 2A2) Individuazione dei volontari disponibili a svolgere attività di tutoraggio. Risorse: personale interno, sito internet per pubblicizzazione bando, sala riunioni per effettuazione selezioni; 2A3) Attivazione del tutoraggio (mesi gennaio-giugno) per i ragazzi delle scuole medie. Risorse: sala studio, fotocopiatore, PC collegato a Internet, Internet wi-fi 2B1) Definizione, di concerto con l Istituto comprensivo, di un ciclo di eventi (spettacoli) da tenersi in Biblioteca. Risorse: personale interno, automezzo per spostamenti, PC collegato a Internet 2B2) Realizzazione degli eventi (Spettacoli). Risorse: Spazi della Biblioteca, arredi, materiali scenici 2C1: Organizzazione di un ciclo di letture ad alta voce in Biblioteca, rivolte ai più piccoli (prima e seconda elementare). Risorse: Spazi della Biblioteca, arredi, materiali scenici 2C2: Organizzazione di due edizioni della caccia al tesoro in Biblioteca, aperta a tutti i bambini dai 6 agli 11 anni. Risorse: Spazi della Biblioteca, arredi, materiali scenici, premi in libri 3) Gestione del progetto 3.1) gestione amministrativa del progetto; 3.2) comunicazione esterna del progetto 3.3) monitoraggio in itinere del progetto 3.4) valutazione intermedia del progetto Risorse: personale interno, sito Internet comunale, notiziario informativo Savè

17 4) valutazione finale e chiusura 4.1) elaborazione e analisi dei dati raccolti durante la realizzazione del progetto 4.2) incontro del gruppo di progetto dedicato alla valutazione finale 4.3) produzione di un elaborato sintetico dei principali risultati del progetto (dati, interviste ai giovani partecipanti, interviste ai volontari ); 4.4) diffusione dei risultati del progetto; 4.5) chiusura amministrativa del progetto e composizione del fascicolo documentale del progetto. Risorse: personale interno, sito Internet comunale, notiziario informativo Savè CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 26) Eventuali crediti formativi riconosciuti: / 27) Eventuali tirocini riconosciuti : / 28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae: L insieme delle attività previste consentono ai volontari di acquisire un set articolato di competenze di base, trasversali e professionali che contribuiranno ad elevare la qualità del curriculum del volontario e a migliorare la sua professionalità nel settore di impiego. Tali competenze saranno certificate e riconosciute dal Comune al termine del periodo di SCN. In particolare: Competenze di base (intese come quel set di conoscenze e abilità consensualmente riconosciute come essenziali per l accesso al mondo del lavoro, l occupabilità e lo sviluppo professionale) - conoscere e utilizzare gli strumenti informatici di base (relativi sistemi operativi, word, powerpoint, internet e posta elettronica); - conoscere e utilizzare i principali metodi per progettare e pianificare un lavoro, individuando gli obiettivi da raggiungere e le necessarie attività e risorse temporali e umane; - conoscere la struttura organizzativa ove si svolge il servizio (organigramma, ruoli professionali, flussi comunicativi, ecc ). Competenze trasversali (intese come quel set di conoscenze e abilità non legate all esercizio di un lavoro ma strategiche per rispondere alle richieste dell ambiente e produrre comportamenti professionali efficaci) - sviluppare una comunicazione chiara, efficace e trasparente con i diversi soggetti che a vario titolo saranno presenti nel progetto; - saper leggere i problemi organizzativi e/o i conflitti di comunicazione che di volta in volta si potranno presentare nella relazione con gli anziani;

18 - saper affrontare e risolvere gli eventuali problemi e/o conflitti, allestendo le soluzioni più adeguate al loro superamento; - saper lavorare in gruppo con altri volontari e gli altri soggetti presenti nel progetto ricercando costantemente forme di collaborazione. Competenze tecnico professionali (intese come quel set di conoscenze e abilità strettamene connesse all esercizio di una determinata mansione lavorativa e/o di un ruolo professionale) - conoscenze teoriche nel settore di impiego; - capacità di coordinare e gestire attività di animazione socio-educativa; - conoscenza delle caratteristiche sociali ed evolutive dei soggetti con cui interagisce; - conoscenze metodologiche dell azione orientata all aiuto, al sostegno, al cambiamento; - capacità di valutare l efficacia degli interventi; - capacità di osservare i comportamenti individuali e di gruppo; - abilità relazionali, quali capacità di ascolto e comunicazione; - conoscenza delle tecniche di conduzione dei gruppi e di socializzazione; - capacità di utilizzo di tecniche e strumenti necessari all animazione quali giochi, attività espressive, manuali. Metacompetenze (intese come l insieme delle capacità cognitive a carattere riflessivo che prescindono da specifiche mansioni e sono considerate sempre più strategiche nella società della conoscenza) - comprendere, analizzare e riflettere i compiti che verranno richiesti nell ambito del progetto e il ruolo che si dovrà svolgere mettendo in relazione il proprio bagaglio di conoscenze pregresse con quanto richiesto per l esercizio del ruolo; - rafforzare e migliorare costantemente le proprie competenze/attitudini anche al di là delle occasioni di formazione che verranno proposte nel progetto; - riflettere sul proprio ruolo nello svolgimento del servizio civile e ricercare costantemente il senso delle proprie azioni, potenziando i propri livelli di automotivazione e i propri progetti futuri di impegno nel settore del volontariato. Formazione generale dei volontari 29) Sede di realizzazione: Direzione Nazionale UILDM Via P.P. Vergerio 19/ Padova 30) Modalità di attuazione: In proprio, presso l ente con servizi acquisiti da enti di servizio civile di 1^ classe

19 31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio: SI Servizio acquisito da ente di 1^ classe UILDM NZ ) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: Metodologia La metodologia usata è equamente distribuita tra lezioni frontali e dinamiche non formali (50% ciascuna). La lezione frontale: rappresenta lo strumento tradizionale di insegnamento e di trasmissione di contenuti didattici, dove i docenti ed i discenti riproducono funzioni e ruoli acquisiti e consolidati. Affinché la lezione frontale sia finalizzata alla promozione di processi di apprendimento e non limitata alla mera illustrazione di contenuti, l abbiamo resa più interattiva, integrandola con momenti di confronto e di discussione tra i partecipanti. Per ogni tematica trattata, quindi, ci sarà un momento di riflessione dei partecipanti sui contenuti proposti, con conseguenti dibattiti con i relatori, nei quali sarà dato ampio spazio a domande, chiarimenti e riflessioni. Le dinamiche non formali: utilizzeremo una metodologia formativa che, stimolando le dinamiche di gruppo, facilita la percezione e l utilizzo delle risorse interne ad esso, costituite dall esperienza e dal patrimonio culturale di ciascun volontario, sia come individuo che come parte di una comunità. Queste risorse, integrate da quelle messe a disposizione dalla struttura formativa, facilitano i processi di apprendimento, in quanto le conoscenze non sono calate dall alto, ma partono dai saperi dei singoli individui e dal gruppo nel suo complesso, per diventare patrimonio comune di tutti i componenti. Se nella lezione frontale la relazione tra formatore/docente e discente è ancora di tipo verticale, con l utilizzo delle dinamiche non formali si struttura una relazione orizzontale/circolare, di tipo interattivo, in cui i discenti ed il formatore sviluppano insieme conoscenze e competenze. Tramite queste tecniche l apprendimento è organizzato come un duplice processo in cui le persone, attraverso la partecipazione diretta, lo scambio di esperienze e l interazione, imparano le une dalle altre (apprendimento reciproco). Risorse tecniche impiegate La formazione si svolgerà sempre in aule abbastanza grandi da permettere l utilizzo di attività in movimento, attrezzate con sistemi audiovisivi e lavagna a fogli mobili, per facilitare la partecipazione, l esposizione dei contenuti e utilizzare una adeguata varietà di metodologie didattiche. Il gruppo dei formatori ha predisposto il materiale didattico e le dispense relativi ai contenuti dei corsi per i volontari. Per alcuni temi da trattare potremmo avvalerci di esperti, in ogni caso sarà presente in aula un formatore accreditato. 33) Contenuti della formazione: Macroaree e moduli formativi 1 Valori e identità del SCN 1.1 L identità del gruppo in formazione e patto formativo 1.2 Dall obiezione di coscienza al SCN 1.3 Il dovere di difesa della Patria difesa civile non armata e Nonviolenta

20 1.4 La normativa vigente e la Carta di impegno etico 2 La cittadinanza attiva 2.1 La formazione civica 2.2 Le forme di cittadinanza 2.3 La protezione civile 2.4 La rappresentanza dei volontari nel servizio civile 3 Il giovane volontario nel sistema del servizio civile 3.1 Presentazione dell ente 3.2 Il lavoro per progetti 3.3 L organizzazione del servizio civile e le sue figure 3.4 Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale 3.5 Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti 34) Durata: 42 ore. Tutte le ore di formazione dichiarate saranno erogate entro il 180 giorno dall avvio del progetto Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari 35) Sede di realizzazione: Centro Visite della Riserva. Via Sompcornino 81, Osoppo 36) Modalità di attuazione: In proprio, con propri formatori e formatori messi a disposizione dai partner di progetto. 37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i: Paolo Querini, nato a il Lorenza Christ, nata a Osoppo il Lara Mattiussi nata a Gemona del Friuli (Ud) il Luca Ferri, nato a Cernusco sul Naviglio (MI) il Silvia Blasoni, nata a Udine, il ) Competenze specifiche del/i formatore/i: Paolo Querini, formatore esperto in materia di sicurezza sul lavoro Lorenza Christ, responsabile della Biblioteca di Osoppo sin dalla sua istituzione, esperta di biblioteconomia e archivistica Lara Mattiussi, educatrice professionale presso la cooperativa sociale Aracon con

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