INTERVISTA AL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. PACATI SUL DOCUMENTO GOVERNATIVO LA BUONA SCUOLA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTERVISTA AL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. PACATI SUL DOCUMENTO GOVERNATIVO LA BUONA SCUOLA"

Transcript

1 A CURA DELL ASSOCIAZIONE GENITORI DELL I.I.S. C. PESENTI BERGAMO NOTIZIARIO N. 21 SETTEMBRE-OTTOBRE-NOVEMBRE 2014 INTERVISTA AL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. PACATI SUL DOCUMENTO GOVERNATIVO LA BUONA SCUOLA Prof. Pacati in questo periodo è alta l attenzione pubblica sul documento La Buona Scuola, molti gli incontri sul territorio, dalla tappa a Bergamo con il dott. Francesco Lucisano dirigente tecnico del MIUR, al prossimo incontro organizzato dal Comune di Bergamo in collaborazione con la Provincia, con l Ufficio scolastico e con il contributo del prof. Morzenti Pellegrini, membro di uno dei cantieri istituiti dal MIUR, poi la consultazione pubblica si chiuderà il 15 novembre. Che ne pensa di questo documento? Nel leggere il documento e nel compilare il questionario, ci può dire quali aspetti ha colto positivi e quali invece, secondo la sua esperienza, ritiene debbano essere migliorati? Rispetto a questi aspetti quale è la sua opinione? 1) L introduzione di un organico funzionale finalizzato alla flessibilità dell Offerta Formativa, potrà consentire finalmente la realizzazione della legge sull autonomia che permette ad ogni comunità scolastica di pianificare la propria offerta educativa, formativa e sperimentale tenendo conto dei bisogni e dei contesti? L introduzione dell organico funzionale, di cui si parla da anni, dovrebbe consentire finalmente alle scuole l ottimizzazione delle risorse e l impiego del personale in funzione dell Offerta Formativa e dei bisogni specifici di ogni contesto scolastico, superando la logica matematico-quantitativa vigente da sempre nella scuola, che non tiene conto dell evoluzione e della complessità del sistema scolastico; ovviamente occorrerà capire come sarà applicata questa innovazione e in che misura le scuole potranno esprimere richieste mirate e specifiche; un semplice ampliamento numerico dell organico è già qualcosa, ma non risolve il problema alla radice. 2) Si parla di banca ore, sommando le ore che ciascuno docente guadagna nelle giornate di sospensione didattica deliberate all inizio dell anno dal Consiglio di Istituto: può costituire un patrimonio utile alla scuola? Non mi convince molto la logica dell accumulo ora perse nelle giornate di sospensione didattica, perché appare più un contenitore indifferenziato che una risorsa finalizzata ai bisogni; nutro qualche dubbio anche sulla legittimità dell operazione o, quanto meno, sulla sua opportunità, in quanto non è il Collegio docenti a deliberare la sospensione, né essa è dettata da motivi didattici, ma piuttosto da ragioni di opportunità logistica o strumentale, senza un piano organico funzionale all utilizzo di tali ore. 1

2 3) Reclutamento del personale, avanzamento di carriera attraverso crediti accumulati nei tre anni. Abbiamo visto che, nel corso del proprio lavoro a scuola, in classe e fuori classe, il docente matura dei crediti didattici, professionali e formativi. Ogni 3 anni il 66% di tutti i docenti avranno diritto ad uno scatto di retribuzione, il 34%? Chi valuta i docenti? In una realtà sempre più complessa, questa modalità non può allontanare invece di favorire una vera collegialità? Nutro forti perplessità sulla proposta di individuare ogni 3 anni il 66% di docenti meritevoli per molti motivi, che cercherò di sintetizzare: - Come si può definire a priori che 2/3 dei docenti sono meritevoli e 1/3 no? - Il giudizio, affidato al Dirigente e ai colleghi, rischia di essere inficiato da variabili extra professionali, e non mi pare dia garanzie; la commissione valutativa dovrebbe essere composta da tutte le componenti, studenti e genitori in primis, ma senza che la valutazione del docente sia automaticamente legata agli scatti retributivi, che dovrebbero essere legati anche ad altri fattori - Col sistema proposto si rischia di costituire un organico di Serie A e uno di Serie B, peraltro subordinati al contesto locale in cui un docente opera; con quale criterio poi il Dirigente potrà assegnare docenti di categoria diversa alle classi? 4) Molte le norme introdotte in questi anni a volte anche contraddittorie, occorre fare chiarezza, il Testo Unico sulla scuola risale a 20 anni fa, il governo dichiara di produrne a breve (ma si rimanda già ad un altro anno) un nuovo testo. Come dirigente che quotidianamente si trova spesso impegnato a decodificare le circolari ministeriali e ad essere responsabile di quasi tutto, cosa si augura? Considerata la complessità dell attuale sistema scolastico e i molti cambiamenti intervenuti, auspico la redazione di un nuovo Testo Unico che organizzi, semplifichi e razionalizzi tutte le norme uscite in questi anni, a volte in contrasto tra loro, a volte ridondanti, a volte incomplete. 5) Nel documento si parla di organi collegiali rivisitati, aperti, agili ed efficaci, ma sulla rappresentanza dei genitori non c è alcun riferimento. In concreto i nuovi organi di governo sono il consiglio dell Istituzione Scolastica, il dirigente scolastico, il consiglio dei docenti, il nucleo di valutazione. Dei consigli di classe non c è nessun accenno, come dei comitati genitori SPARISCONO? I bisogni secondo noi sono nelle classi, il POF si realizza o non si realizza nelle classi, le proposte possono rimanere nella classe, ma se i rappresentanti si confrontano, si costruiscono una visione che diventa di istituto, così che migliori proposte e buone prassi entrano in circolo. La componente genitori secondo noi è importante a partire dai consigli di classe, è importante per le interazioni e gli scambi che attiva, è importante perché torna nelle classi arricchita. E sicuramente necessario rivedere e aggiornare composizione, modalità organizzative e gestionali, incombenze degli OO.CC., ormai datati e spesso inefficaci; vedo con preoccupazione una certa tendenza all accentramento e la sostanziale esclusione dei 2

3 genitori dalla gestione della scuola: si nota già un forte privatismo e assenteismo, con tale riforma si avvallerebbe la purtroppo diffusa convinzione che il ruolo dei genitori è marginale insignificante. Ritengo che sia opportuno dare senso e concretezza all autonomia della scuola, ma non eliminandone alcune componenti, bensì valorizzandole e motivandole. Mi sembra che il Consiglio di classe, peraltro, sia l organo collegiale più vicino alla vita reale della scuola e degli studenti, e vada potenziato e investito di maggiori responsabilità, magari con una nuova fisionomia. 6) Si parla di più connessioni anzitutto digitale, ma non abbiamo trovato alcun riferimento alla formazione dei docenti. Tablet a scuola, didattica con le tecnologie o senza? L innovazione tecnologica è sicuramente una risorsa didattica preziosa, e può costituire anche un elemento motivante per gli studenti, ormai tutti nativi digitali ; ma resta uno strumento, non può sostituirsi al valore formativo e culturale insito soltanto nella persona umana. In particolare in un Istituto Professionale esistono altre forti priorità che devono essere affrontate, mentre la sensazione è che si stia investendo molto (attraverso bandi regionali, nazionali ed europei) su questo fronte, mentre le risorse per altri bisogni (infrastrutture, adeguamento dei laboratori, sostegno alle famiglie in difficoltà, individualizzazione e personalizzazione dei percorsi) sembrano trovare meno attenzione. 7) La Scuola Italiana deve dotarsi di veri politecnici professionali e con lo stesso principio sono stati creati gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e gli IFTS. Il Pesenti ha deliberato la sua adesione ad un IFTS tecnico superiore di installazione e manutenzione di impianti civili e industriali, con istituto capofila il Marconi di Dalmine e altri partner come il Natta, Prodest, Tenaris, Unimpiego e Università di Bergamo. Quanto questa opportunità è conosciuta dagli studenti e dalle famiglie? ITS e IFTS sono istituti nuovi, molto interessanti e preziosi anche per l inserimento nel mondo del lavoro, ma non vi è ancora una cultura radicata che ne colga il potenziale, tanto è vero che spesso è difficile reclutare un numero minimo di studenti per poterli avviare; certamente occorre un informazione capillare e più mirata, perché rappresentano una valida alternativa all Università e una grande opportunità in ottica lavorativa. 8) Nel documento La buona scuola viene posto l accento sull alternanza scuolalavoro, che dovrebbe diventare obbligatorio per tutti gli studenti ed una modalità diffusa per imparare dal mondo del lavoro e nel mondo del lavoro. Si propone inoltre di potenziare e innovare i laboratori delle scuole superiori. Siamo convinti che queste opportunità siano fondamentali in particolare nelle scuole tecniche e professionali. Ci sembra un cambiamento difficile perché in questo caso le risorse economiche fanno la differenza. A che punto è la rete di aziende che consente l alternanza per gli studenti del Pesenti? I nostri laboratori consentono una buona esperienza pratica? Cosa si aspetta su questo versante? 3

4 Questa esperienza è ormai consolidata all interno della scuola, la rete di aziende che collaborano da anni è ampia e affidabile; tuttavia l onere organizzativo per la scuola e per le aziende è notevole, e il ventilato aumento del monte ore, ancorché positivo in sé, è di difficilissima realizzazione perché il territorio fa fatica ad assorbire e soddisfare tutte le richieste. Anche in questo caso, magari all interno dell organico funzionale, sarebbe auspicabile una risorsa che si occupi solo di questo importante ambito. 9) Infine La direttiva n.11 del emana le priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione. A partire dal corrente anno scolastico , tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie) saranno coinvolte in un percorso, di durata triennale, volto all'avvio e alla messa a regime del procedimento di valutazione. L'approccio sarà graduale e per fasi temporali successive: nell anno scolastico redazione e pubblicazione del rapporto di autovalutazione, nell anno scolastico valutazione esterna e azioni di miglioramento e nell anno scolastico valutazione esterna, azioni di miglioramento e azioni di rendicontazione sociale. L istituto Pesenti rispetto a questo direttiva come si sta muovendo? L istituto sta valutando l opportunità di aderire al sistema S.A.P.E.R.I. per la certificazione della qualità, che prevede un meccanismo di autovalutazione mirato e specifico per le scuole, e ottempera pertanto anche alla direttiva ministeriale. In ogni caso è viva nella scuola la sensibilità al problema per evitare una pericolosa spirale di autoreferenzialità e rendere trasparente l organizzazione scolastica, che pure ha una sua solidità ed efficienza, forse a volte poco esplicitata. CONSAPEVOLI CHE L ARGOMENTO MERITEREBBE MAGGIOR APPROFONDIMENTO, RINGRAZIAMO IL PROF. PACATI MARCO PER IL PREZIOSO CONTRIBUTO. 9 CLASSI(1bfm-1afj-2afl-2afq-2bfq-3afq-3bfq-4afj-5c) su 37 non hanno i rappresentanti genitori. Hanno votato 98 genitori su 857 alunni. Da troppo tempo purtroppo la partecipazione si è spenta (non solo nella scuola!) e rimane in gioco chi ci crede davvero e spera che la sua fatica in qualche modo aiuti ciascuno a fare meglio, a costruire la strada. Siamo convinti che la scuola ci riguarda tutti come luogo della crescita e della formazione delle future generazioni. Noi siamo gli adulti a cui fanno riferimento i nostri ragazzi nel bene e nel male, non esserci o essere passivi o solo deleganti è una scelta che 4

5 indica il poco valore che attribuiamo alla scuola e dà scarso esempio di cittadinanza. Per noi la scuola è comunità. Il patto di corresponsabilità, la composizione del CDI(Consiglio di Istituto), la presenza dei rappresentanti genitori nei consigli di classe, il Comitati genitori e/o Associazioni genitori: sono tutti esempi concreti che ci dicono che noi siamo Scuola. Se ci poniamo fuori, se ci consideriamo spettatori non possiamo giocare la «nostra partita», il nostro ruolo. Nella scuola possiamo portare idee, opportunità, risorse, competenze, professionalità. A partire dal 21 novembre e fino al 5 dicembre al pomeriggio (1 turno alle ore 15.20, 2 turno alle ore17.00) avranno inizio anche i consigli di classe. Il Consiglio di Classe è luogo di incontro tra genitori, docenti e studenti in cui costruire opportunità e alleanze, fare bilanci e rilanci, esprimere pareri e proposte. Partecipiamo numerosi! NOTIZIE DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO. Costituzione ATS (Associazione Temporanea di Scopo) Pesenti/Marconi: l istituto Pesenti ha aderito al progetto riferito al percorso di specializzazione IFTS Tecniche di installazione e manutenzione di impianti civili e industriali con capofila l I.I.S. Marconi di Dalmine. Istituti ed aziende partner oltre al Pesenti, l I.I.S. NATTA, Prodest, Tenaris-Dalmine, Unimpiego e Università degli Studi di Bergamo. Il progetto si propone di formare operatori tecnici specializzati in grado di operare con competenza in ambito industriale e in grado di poter collaborare alle azioni di sviluppo della ricerca applicata al settore e offrire soprattutto ai giovani diplomati dell area tecnicoprofessionale un percorso alternativo a quello universitario, ma interagente con esso attraverso il meccanismo di crediti formativi in uscita, fortemente finalizzato all acquisizione di competenze con alta spendibilità in contesti imprenditoriali specifici. Sede di svolgimento presso la Dalmine Spa e requisito di acceso diploma di scuola media superiore (almeno 4 anni). Durata percorso formativo 1000 ore di cui almeno il 30% di stage operativo. Certificazione finale: Certificato di Istruzione Formazione Tecnica Superiore. Approvazione LEARNING WEEK: Che cosa sono? Sono settimane di studio, corsi intensivi, concentrati in un periodo di tempo breve. Possono avere un carattere residenziale, in strutture appositamente attrezzate. Affrontano e approfondiscono qualsiasi disciplina curriculare o extracurriculare coniugando lezioni teoriche ed esperienza diretta e prevedendo anche il coinvolgimento di organizzazioni (aziende, associazioni, imprese,.) esterne alla scuola, per stimolare la creatività e l espressività dello studente, per valorizzare le 5

6 inclinazioni esistenti o consentire la scoperta di nuovi interessi. L istituto Pesenti ha già partecipato all edizione con un gruppo di 10 allievi delle classi quarte Manutenzione Assistenza Tecnica, che hanno frequentato nella settimana dal 9 al 13 giugno 2014 le LEARNING WEEK transnazionale in Spagna e sul tema delle Smart Grid, presso Schneider a Stezzano. Visto la positiva esperienza delle L.W., si è proceduto ad acquisire altre disponibilità e ad attivare le procedure necessarie per aderire con un altro gruppo alla seconda edizione, prevista nel mese di Gennaio La prenotazione delle Doti, effettuata da Confindustria Bergamo, ha purtroppo permesso di garantire al momento sola di partecipazione di 6 ALLIEVI alla mobilità transnazionale a Valencia(Spagna). S EDE A S S O CIAZI O N E GENI TOR I : A ULA A L TERZO PIANO L a s ed e è a p er t a il 1 e il 3 sa b a t o d el m es e d a l le o r e 9.00 a l le o r e s econdo i l s eg u ent e c a le n d a r io : Se t i s er v o n o in f o r m a z io n i, s e v u o i f a r e u n a s eg n a la z io n e o s e t i s i p r es enta u n p r o b lem a c h e n o n s a i c o m e a f f r o n t a r e e c o m e m u o v er t i, c h i ed i informazio n i e a iu t o a d a ltri g eni t o r i t r a m ite l Assoc ia z io n e g enitor i : em a i l a s s. g eni t o r i. p esen t isca l i. i t o c h ia m a i l n u m er o o s em p l ic em en t e v i en i a t r o v a r c i p er c h i ed er e m a t er ia l e, p er d a r c i u n a m a n o p er p o r t a r e id e e e proposte d i m ig l io r a m en t o. CALE ND ARIO IN CO N TRI D IR E TTI VO Il D ir e t t ivo s i r iu n is c e: IL ore 9.00, ore 20.30, ore 9.00, ore 9.00, ore 9.00 (assemblea annuale con rinnovo cariche). Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati. NO TIZ IE F LASH 1 9 N O V EM B R E o r e A u d i t o r i u m Liceo M a scheroni: INVITO DAL COMITATO GENITORI LICEO MASCHERONI: un'occasione per aumentare la propria conoscenza sul vivervirtuale dei ragazzi, in particolare del biennio, ascoltando Matteo Lancini, presidente della Fondazione Minotauro di Milano, che studia da tempo l'evoluzione dell'adolescenza e costruisce nelle scuole percorsi di cittadinanza e convivenza civile efficaci. L'incontro è aperto anche a genitori di altri istituti. Le iscrizioni sono aperte fono al raggiungimento del numero massimo di capienza della sala. 6

7 In caso di difficoltà di accesso utilizzare link esteso o contattate questo indirizzo. https://docs.google.com/forms/d/1e7s6c2swvyigoidzjfusuz8xjoz- TyIkicLygjpnk10/viewform?c=0&w=1&usp=mail_form_link 22 NOVEMBRE 2014 ORE 10 SALA CONFERENZE I.I.S. PESENTI : incontro con il prof. Testa e con gli studenti sul progetto ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO rivolto a tutti i genitori. DAL GRUPPO DI LAVORO PROVINCIALE SCUOLA-FAMIGLIE (C.A.O.S.) arriva la proposta di incontri territoriali fra rappresentanti e per rappresentanti di classe. E un occasione di scambio e confronto, di lavoro insieme, di sostegno al ruolo, di conoscenza. Ecco date novembre e sedi Clusone, Terno d Isola, Treviglio, Casazza, Bergamo. Segnaliamo che il 29 novembre la serie di incontri chiuderà con un seminario pomeridiano (dalle ore 14 alle ore 16)al Polaresco di Bergamo, aperto a tutti, guidato da Federica Bisutti e da Cuono Laudando, esperto di comunicazione efficace. AAA CERCASI VOLONTARI : cerchiamo genitori appassionati alla lavorazione del legno per restaurare le cornici di tredici quadri per una mostra. Per informazioni chiamate il n (Giovanna) COL LOQU I I N D I V I D UA L I : Att enz io n e a n c h e q u est a n n o i c o l lo q u i p o m er id ia n i c o n i d o c ent i s i s v o lg er a n n o i n d u e p o m er ig g i: 9 e 1 0 d i c e m b r e

Torino, 10 novembre 2015 Prot. n.1906/a22. Al Collegio dei Docenti. E p.c. Al Consiglio di Istituto All Albo Al Personale ATA

Torino, 10 novembre 2015 Prot. n.1906/a22. Al Collegio dei Docenti. E p.c. Al Consiglio di Istituto All Albo Al Personale ATA Torino, 10 novembre 2015 Prot. n.1906/a22 Al Collegio dei Docenti E p.c. Al Consiglio di Istituto All Albo Al Personale ATA Oggetto : Pubblicazione Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia Ufficio III Ordinamenti scolastici

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia Ufficio III Ordinamenti scolastici MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia Ufficio III Ordinamenti scolastici FoRAGS FORUM REGIONALE ASSOCIAZIONI GENITORI SCUOLA Rimettere

Dettagli

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento L'a.s. 2013/14 oltre alla realizzazione della fase di, è stato dedicato all'avvio e al proseguimento di azioni di Miglioramento

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Piano Offerta Formativa Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico

Piano Offerta Formativa Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Piano Offerta Formativa Liceo co e Linguistico Statale G. Pico Linee generali del POF Liceo G. Pico sulla base del nuovo ordinamento Liceo classico Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio

Dettagli

LA BUONA SCUOLA - Report regionale STUDENTI

LA BUONA SCUOLA - Report regionale STUDENTI Pagina 1 di 6 LA BUONA SCUOLA -Report regionale STUDENTI Il questionario degli studenti, strutturato direttamente dai componenti del Coordinamento regionale Consulte studentesche di Potenza e Matera, è

Dettagli

La buona scuola. Le principali novità introdotte dalla commissione Cultura

La buona scuola. Le principali novità introdotte dalla commissione Cultura La buona scuola Le principali novità introdotte dalla commissione Cultura Nel corso dell esame sul ddl scuola in Commissione, il testo è stato migliorato in molti articoli con il lavoro dei nostri deputati,

Dettagli

Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto Murolo Laura Pennisi Angelo Petralia Venera

Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto Murolo Laura Pennisi Angelo Petralia Venera Docenti: Gruppo N. 4 Gruppo di lavoro per la progettazione di Alternanza Scuola Lavoro costituito da: Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto

Dettagli

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 A cura di Alessandro Giuliani 1 1 AGOSTO 2015 TECNICA DELLA SCUOLA IL PROVVEDIMENTO IN SINTESI Un offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti

Dettagli

Autismo a Bergamo. intervento di PATRIZIA GRAZIANI Dirigente Ufficio Scolastico Territoriale Bergamo

Autismo a Bergamo. intervento di PATRIZIA GRAZIANI Dirigente Ufficio Scolastico Territoriale Bergamo Autismo a Bergamo 2001 2013 "Il punto di vista del mondo scolastico: come si è attrezzata la scuola negli ultimi dieci anni per dare risposte adeguate ai bisogni speciali degli alunni con autismo" intervento

Dettagli

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale Gruppo di progetto: Dirigente scolastico Referente di Istituto Tutor di classe ANALISI DEI BISOGNI

Dettagli

Progetto Scuole & CSR - 1

Progetto Scuole & CSR - 1 Progetto Scuole & CSR Con il rinnovo del Protocollo d Intesa sulla CSR, tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, siglato il 16 giugno 2009, è stata approvata, per il 2009/2010, una particolare

Dettagli

Prot.n.3376/A5 Stornara, 10 dicembre 2014

Prot.n.3376/A5 Stornara, 10 dicembre 2014 Prot.n.3376/A5 Stornara, 10 dicembre 2014 Ai Docenti Al Personale ATA Al D.s.g.a. Al sito- web Alla commissione di valutazione: (docenti Pirro, Botta, Calzone) Alle funzioni strumentali: (docenti Frontuto,

Dettagli

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE CURRICOLO Il Curricolo è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni al fine di conseguire le mete formative desiderate.

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO ATTO COSTITUTIVO E STATUTO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE L E O P O L D O P I R E L L I VIA ROCCA DI PAPA N.113 00179 - ROMA

Dettagli

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 ALLEGATO 1 Progettazione del percorso Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 1. Analisi dei bisogni formativi. Il progetto Alternanza scuola-lavoro è un

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione.

Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione. Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione. In vista dell avvio del Sistema Nazionale di Valutazione

Dettagli

PROGETTO CONFINDUSTRIA a.s. 2012 13

PROGETTO CONFINDUSTRIA a.s. 2012 13 1)Premessa PROGETTO CONFINDUSTRIA a.s. 2012 13 Ha origine con la scrittura di un Protocollo di Intesa ( 12 gennaio 2011) tra L IIS Tecnicoprofessionale Allievi Pertini e Confindustria Terni con lo scopo

Dettagli

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs 4 dicembre 2014 Un cordiale buongiorno a tutti i presenti. Grazie, innanzitutto,

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO PIANO DI MIGLIORAMENTO Premessa Nel mese di settembre 2015 si è conclusa la fase di autovalutazione di Istituto con la pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione consultabile sul sito dell Istituto

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE FEDERICO CAFFÈ (CON SEZIONI ASSOCIATE : I.T.C.G. FEDERICO CAFFE - I.T.I.S.

Dettagli

Offerta formativa sperimentale d istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo

Offerta formativa sperimentale d istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo Offerta formativa sperimentale d istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo 2003, n.53 Criteri e procedure per la certificazione

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

All'albo della scuola e sul sito web

All'albo della scuola e sul sito web Prot. n. 4684 Roma, 28 settembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E p.c. Al Consiglio d istituto Alle famiglie Agli alunni Al personale ATA All'albo della scuola e sul sito web OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO DEL

Dettagli

L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli

L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione. Dario Nicoli L alternanza scuola-lavoro e il riordino del secondo ciclo di istruzione Dario Nicoli I Regolamenti sul Riordino Nei nuovi Regolamenti sul Riordino dei diversi istituti secondari di II grado (Istituti

Dettagli

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO

CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO ANZIO III Via Machiavelli s.n.c. tel.06/9873212 - Fax 06/9873540 rmic8c700e@istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

1 Finalità: piena attuazione dell autonomia AUTONOMIA. 2 si stabilisce che il POF è triennale POF. 6 fabbisogno insegnamenti e infrastrutture POF

1 Finalità: piena attuazione dell autonomia AUTONOMIA. 2 si stabilisce che il POF è triennale POF. 6 fabbisogno insegnamenti e infrastrutture POF comma sintesi ambito 1 Finalità: piena attuazione dell autonomia AUTONOMIA 2 si stabilisce che il è triennale 3 modalità a. monte ore modulare, b. + tempo scolastico, c. orario plurisettimanale anche con

Dettagli

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA,

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE PROFESSIONALE, LA FORMAZIONE INTEGRATA, LA FORMAZIONE CONTINUA DI SERGIO TREVISANATO * * Segretario Regionale Formazione Lavoro - Regione Veneto Sergio Trevisanato

Dettagli

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA ISTITUTO PARITARIO D.M. 15.02.2014 Liceo Internazionale Quadriennale IL NUOVO MODO DI FARE SCUOLA. WWW.LICEOINTERNAZIONALE.ORG Liceo Internazionale Quadriennale In

Dettagli

Documento unitario La buona scuola

Documento unitario La buona scuola 17 ottobre 2014 Forum nazionale delle Associazioni studentesche Documento unitario La buona scuola PREMESSE Il Forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative ha analizzato e discusso

Dettagli

Prot. n. 2055/C27a Bergamo, 11 febbraio 2009

Prot. n. 2055/C27a Bergamo, 11 febbraio 2009 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo AREA D Supporto alla Scuola e alla Didattica Ufficio per le attività studentesche e la partecipazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G.Rodari Via Aquileia, 1 20021 Baranzate (MI) Tel/fax 02-3561839 Cod. Fiscale 80126410150 Cod. meccanografico MIIC8A900C

Dettagli

Assessorato Lavoro, Cultura e Identità dei Territori Assessorato Politiche di coesione sociale, Pari Opportunità e Formazione Professionale

Assessorato Lavoro, Cultura e Identità dei Territori Assessorato Politiche di coesione sociale, Pari Opportunità e Formazione Professionale Provincia di Mantova Assessorato Lavoro, Cultura e Identità dei Territori Assessorato Politiche di coesione sociale, Pari Opportunità e Formazione Professionale IO SCELGO 2016 GUIDA ALL ORIENTAMENTO Percorsi

Dettagli

CAPITOLO I. Politiche scolastiche della Unione europea 4 ore

CAPITOLO I. Politiche scolastiche della Unione europea 4 ore FIDAE - Corsi di formazione 2009-2010 OBIETTIVO QUALITA Il Coordinatore didattico nella Scuola Paritaria Cattolica Professionalità, competenze, ruolo, responsabilità 50 ore di lezione CAPITOLO I Politiche

Dettagli

Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015

Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015 Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015 a cura del nucleo di autovalutazione guidato dalla FS prof. Busatto Il percorso di formazione In vista della compilazione del RAV (Rapporto

Dettagli

Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin

Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin Al nostro Paese serve una BUONA SCUOLA Perché è l unica risposta alla nuova

Dettagli

RIESAME DELLA DIREZIONE. del 20 dicembre 2013. RIUNIONE di RIESAME del SISTEMA di GESTIONE per la QUALITÀ. DATI e CONSIDERAZIONI in ingresso

RIESAME DELLA DIREZIONE. del 20 dicembre 2013. RIUNIONE di RIESAME del SISTEMA di GESTIONE per la QUALITÀ. DATI e CONSIDERAZIONI in ingresso Pagina 1 di 10 RIUNIONE di RIESAME del SISTEMA di GESTIONE per la QUALITÀ Il presente riesame, attraverso l analisi completa dei risultati raggiunti nell anno scolastico 2012/2013, definisce le azioni

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore Marco Polo Ruggero Bonghi di Assisi. anno scolastico 2015/2016

Istituto di Istruzione Superiore Marco Polo Ruggero Bonghi di Assisi. anno scolastico 2015/2016 Istituto di Istruzione Superiore Marco Polo Ruggero Bonghi di Assisi anno scolastico 2015/2016 Al Collegio dei Docenti Al Consiglio di Istituto Al personale ATA Al Direttore Generale dell USR per l'umbria

Dettagli

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

Accogliere per partecipare

Accogliere per partecipare PROGETTO Accogliere per partecipare Una Scuola che accoglie, comunica e interagisce con le Famiglie e il Territorio promuove appartenenza. Da tale senso di appartenenza nasce quel legame che valorizza

Dettagli

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Statuto del Comitato Genitori I.C. Da Rosciate 2009 1 Istituto Comprensivo A. Da Rosciate STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Il Comitato dei Genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei

Dettagli

ANNI SCOLASTICI 2015-2018

ANNI SCOLASTICI 2015-2018 LICEO DELLE SCIENZE UMANE Sofonisba Anguissola Anni scolastici 2015-2016/ 2016-17/ 2017-18 Prot. n 4169 / C40 del 14 settembre 2015 ANNI SCOLASTICI 2015-2018 ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

Il sistema scolastico italiano

Il sistema scolastico italiano Il sistema scolastico italiano Prof. Antonella Centomo Corso di formazione per mediatori culturali ULSS 5 La scuola nella Costituzione Art.9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca

Dettagli

Prot. n. 4273 / A 2 Andria, 12 ottobre 2015

Prot. n. 4273 / A 2 Andria, 12 ottobre 2015 8 CIRCOLO DIDATTICO "A. ROSMINI" Corso Italia, 7-76123 ANDRIA C.F. 90000300724 Tel 0883/246459 - Fax 0883/292770 email: baee05600t@istruzione.it Sito web: www.circolodidatticorosmini.gov.it pec baee05600t@pec.istruzione.it

Dettagli

migliorare la comprensione di messaggi orali e scritti ampliare il lessico. Favorire la preparazione per ottenere la certificazione esterna FIRST

migliorare la comprensione di messaggi orali e scritti ampliare il lessico. Favorire la preparazione per ottenere la certificazione esterna FIRST Prot. n. 5531 C/14 08/10/2014 BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER INCARICO DI DOCENTI MADRELINGUA INGLESE A) PER POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE IN VISTA DELL ISCRIZIONE ALL ESAME FCE NEI PROSSIMI ANNI

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA. Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO

SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA. Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e lavoro NOTA di contesto: la scuola attiva da anni un

Dettagli

MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013

MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e MIURAOODGOS prot. n. 240/R.U./U Roma, 16 gennaio 2013 Ai Direttori

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO

ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO BOZZA DI PROGETTO PREMESSA L ITCG DELL ACQUA di Legnano e l ITC ENRICO TOSI di Busto Arsizio, chehanno avuto in passato ed hanno tuttora in corso esperienze di integrazione con

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (anno scolastico 2014-2015) anno zero AUTONOMIA SCOLASTICA e AUTOVALUTAZIONE L autovalutazione d istituto affonda le sue radici nell autonomia scolastica (dpr 275/1999) 1999-2014

Dettagli

Liceo linguistico REGINA MUNDI. «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe)

Liceo linguistico REGINA MUNDI. «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe) Liceo linguistico REGINA MUNDI «Chi non conosce le lingue straniere, non conosce nulla della propria» (Johann Wolfgang von Goethe) OBIETTIVI DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato

Dettagli

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE GIOVANILI CONVENZIONE 2015 2017 Testo approvato con deliberazioni consiliari di Martellago del, n., Mirano del, n., Noale del,

Dettagli

Fornire agli alunni delle scuole secondarie di 2 grado un percorso curricolare di

Fornire agli alunni delle scuole secondarie di 2 grado un percorso curricolare di La scuola sicura Progetto di Integrazione della Sicurezza del lavoro nei curricola scolastici della scuola secondaria di 2 grado nel territorio bergamasco prprof.ssa Antonella Giannellini Prof.ssa A Antonella

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009_miur/2808...

http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009_miur/2808... Ufficio Stampa COME SI DIVENTA INSEGNANTI: ECCO LE NUOVE REGOLE UN ANNO DI TIROCINIO PER LEGARE TEORIA A PRATICA ASSUNZIONI SOLO IN BASE ALLA NECESSITÀ PER EVITARE IL PRECARIATO PIÙ INGLESE E COMPETENZE

Dettagli

Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015

Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015 Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria via Piria n 2, 89127 REGGIO CALABRIA - 0965 28547 0965 313252 Anno Scolastico 2011/2012 Premesso che Ai Genitori Agli Alunni Ai Docenti Al Personale ATA La scuola non è soltanto ambiente di apprendimento

Dettagli

SCUOLE APERTE I.S.I.S. A. MALIGNANI UDINE GUIDA ALL ORIENTAMENTO. Anno scolastico 2014 > 2015

SCUOLE APERTE I.S.I.S. A. MALIGNANI UDINE GUIDA ALL ORIENTAMENTO. Anno scolastico 2014 > 2015 I.S.I.S. A. MALIGNANI UDINE Sede SAN GIOVANNI AL NATISONE LICEO SCIENTIFICO Opzione Scienze Applicate alle tecnologie dell arredo IeFP ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE Qualifica triennale Operatore

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio VI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio VI EDUCAZIONE alla SICUREZZA STRADALE Il Progetto Nazionale Il Progetto ha la finalità di educare a comportamenti corretti e responsabili e, in particolare i giovani utenti della strada, ad una guida dei

Dettagli

I.I.S. Astolfo Lunardi

I.I.S. Astolfo Lunardi Piano dell offerta formativa IL Dirigente Scolastico Funzione Strumentale Pagina 1 di 1 POF - vers 02 - Copertina, 11/10/2010 Delibera CD n. 09 del 29/09/2010 Data stampa: 06/12/12 Delibera Cdi n. 17 del

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni Articolazione: Informatica

Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni Articolazione: Informatica Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni Articolazione: Informatica L Istituto Luigi di Savoia si pone come obiettivo generale la formazione culturale di giovani e adulti, nonché la loro promozione umana

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione Le nostre proposte per un percorso educativo di qualità Roma, 10 Aprile 2015 sala Da Feltre Intervento Claudia Lichene, insegnante di scuola dell infanzia

Dettagli

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO Amministrazione, finanza e marketing Relazioni internazionali per il marketing Sistemi informativi aziendali LICEO SCIENTIFICO Viale San

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PIANO DI LAVORO RELATIVO ALLA ORGANIZZAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI ORIENTAMENTO DELL TECNOLOGICO E DEL LICEO SCIENTIFICO DELL I.I.S.S. G. Salvemini a.s. 2014-15 L'attività di orientamento ha

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO

SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO ART. 1 NORME GENERALI ART. 2 OBBLIGHI DEGLI ALLIEVI ART. 3 PERCORSO INTEGRATIVO ART. 4 DIDATTICA FRONTALE ART. 5 DIDATTICA INTERATTIVA ART. 6 ACCESSO AI

Dettagli

Tecnico per l amministrazione Economico- finanziaria

Tecnico per l amministrazione Economico- finanziaria in collaborazione con: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SACRO CUORE di MILANO CFP. IAL. LOMBARDIA IMPRESE DEL TERRITORIO VIADANESE - CASALASCO ORDINI PROFESSIONALI Istruzione Formazione Tecnica Superiore Tecnico

Dettagli

Audit interno d Istituto

Audit interno d Istituto Audit interno d Istituto Riesame della Direzione (a.s. 2014/2015) I.I.S. Remo Brindisi Lido degli Estensi 20 maggio 2015 Riesame della Direzione: l Indice 1.Riesame della Direzione (esame di tutte le articolazioni

Dettagli

PIANO DI INTERVENTO PER CONTRASTARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA - LINEE GUIDA -

PIANO DI INTERVENTO PER CONTRASTARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA - LINEE GUIDA - PROVINCIA DI PIACENZA PIANO DI INTERVENTO PER CONTRASTARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA - LINEE GUIDA - PREMESSA ED OBIETTIVI OPERATIVI: Al fine di perseguire gli obiettivi individuati dal patto territoriale,

Dettagli

www.liceoeconomicosociale.it Una finestra sui LES 1

www.liceoeconomicosociale.it Una finestra sui LES 1 www.liceoeconomicosociale.it Una finestra sui LES 1 IL LICEO ECONOMICO-SOCIALE IL LICEO DELLA CONTEMPORANEITÀ Sottoscrizione Accordo di Rete dei Licei Economico-sociali della Toscana 25 marzo 2013 Il sito

Dettagli

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300 L'ARCA - CONSORZIO SERVIZI PER L'INFANZIA ASSOCIAZIONE FORMAZIONE EDUCATORI Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA il guscio cooperativa sociale

Dettagli

NOTA SU LA BUONA SCUOLA

NOTA SU LA BUONA SCUOLA NOTA SU LA BUONA SCUOLA Roma, 23 ottobre 2014 Il documento presenta aspetti prevalentemente di tipo politico e amministrativo prefigurando una "Buona scuola" come una scuola bene amministrata, e organizzando

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

Il disagio educativo degli adulti nella gestione del disagio scolastico degli alunni

Il disagio educativo degli adulti nella gestione del disagio scolastico degli alunni Rete delle scuole della Bassa Bresciana Proposta corso di formazione: Il disagio educativo degli adulti nella gestione del disagio scolastico degli alunni Premessa Negli ultimi anni il mondo della scuola,

Dettagli

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO Report globale e suggerimenti Gennaio 2013 Autore: Filigree Consulting Promosso da: SMART Technologies Executive

Dettagli

Avvio del Sistema Nazionale di Valutazione

Avvio del Sistema Nazionale di Valutazione Avvio del Sistema Nazionale di Valutazione Contributi di approfondimento Seminario residenziale per lo Staff regionale e i Nuclei provinciali Gianna Barbieri 3 4 marzo 2015 Salsomaggiore Terme, Parma Il

Dettagli

CHE COS E IL PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO?

CHE COS E IL PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO? CHE COS E IL PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO? Le finalità del Dlgs. 77/2005 I percorsi di formazione in Alternanza Scuola-Lavoro sono realizzati con l obiettivo di: attuare modalità di apprendimento

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. 2014 15 L obiettivo del patto di corresponsabilità è quello di impegnare le

Dettagli

Introdurre alla realtà, ecco cos è l educazione.

Introdurre alla realtà, ecco cos è l educazione. Introdurre alla realtà, ecco cos è l educazione. (da Il rischio educativo di don Luigi Giussani) Conoscere il passato per capire il presente e inventare il futuro Il nostro scopo è che ciascun ragazzo

Dettagli

OBIETTIVI DEL PROTOCOLLO

OBIETTIVI DEL PROTOCOLLO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PREMESSA Facilitare l'ingresso nel nostro sistema scolastico ai ragazzi provenienti da altre nazionalità e culture, sostenerli nella fase di adattamento al nuovo contesto e favorire

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

Il riordino del sistema d istruzione e formazione. Vera riforma? Razionalizzazione per ridurre la spesa? Restaurazione?

Il riordino del sistema d istruzione e formazione. Vera riforma? Razionalizzazione per ridurre la spesa? Restaurazione? Il riordino del sistema d istruzione e formazione Vera riforma? Razionalizzazione per ridurre la spesa? Restaurazione? di Paolo Gallana Marzo 2010 Dove nasce il riordino La fonte normativa d origine è

Dettagli

PROCEDURA PIANIFICAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA (POF) E DI PROGETTAZIONE

PROCEDURA PIANIFICAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA (POF) E DI PROGETTAZIONE PROCEDURA E DI PROGETTAZIONE Pag. 1/13 LISTA DELLE REVISIONI REV/ED DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0/000 16-02-04 01 01.10.09 Pag. 2/13 Indice della Procedura 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE pag. 3

Dettagli

INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE INDICATORI PER LA STESURA DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE 1. CONTESTO 1.1 Popolazione scolastica Status socio economico e culturale delle famiglie Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a degli studenti Prove

Dettagli

Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni. Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso

Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni. Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso Premessa Numerosi alunni delle scuole secondarie di istruzione secondaria

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. 9^ edizione. a.s. 2012-2013

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. 9^ edizione. a.s. 2012-2013 Promozione percorsi sperimentali di Alternanza scuola-lavoro (art.4, Legge 28 marzo 2003, n.53) D.D.G. n. 640 del 30/01/2012 PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 9^ edizione a.s. 2012-2013 Istituto: I.I.S.S.

Dettagli

C O M E CAMBIA IL SISTEMA SCOL A S T I C O E FORMATIVO: IPOTESI DI P E R C O R S I

C O M E CAMBIA IL SISTEMA SCOL A S T I C O E FORMATIVO: IPOTESI DI P E R C O R S I C O M E CAMBIA IL SISTEMA SCOL A S T I C O E FORMATIVO: IPOTESI DI P E R C O R S I P O S S I BI L I A partire dall anno scolastico 2010/2011, la scuola secondaria di secondo grado avrà un nuovo assetto.

Dettagli

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Riflessioni di Luciano Perego (prima parte) CARATTERISTICHE DELLA MODALITÀ TRADIZIONALE PER LA GESTIONE DELLO SVILUPPO

Dettagli

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro.

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro. Adotta il futuro ovvero Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro Promosso e realizzato da: Ufficio Scolastico Provinciale

Dettagli

Scuola Media Statale C. Scianna Bagheria Classi 1ª - 2ª - 3ª

Scuola Media Statale C. Scianna Bagheria Classi 1ª - 2ª - 3ª Scuola Media Statale C. Scianna Bagheria Classi 1ª - 2ª - 3ª PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE Coordinatore Dipartimento: Prof. DI GIACINTO Giuseppa Prof. PECORARO Rosalia Anno scolastico

Dettagli

Istruzione professionale:

Istruzione professionale: Istruzione professionale: DUE BIENNI + QUINTO ANNO - ESAME DI STATO - ACCESSO AI CORSI UNIVERSITARI Indirizzi attivi: Servizi Commerciali dal terzo anno è possibile anche scegliere Servizi Socio-Sanitari

Dettagli