Volontariato. il linguaggio del dono. confini. senza. Åna Termar NOTIZIARIO DELLA CROCE ROSSA DEGLI ALTIPIANI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Volontariato. il linguaggio del dono. confini. senza. Åna Termar NOTIZIARIO DELLA CROCE ROSSA DEGLI ALTIPIANI"

Transcript

1 senza confini Åna Termar NOTIZIARIO DELLA CROCE ROSSA DEGLI ALTIPIANI n. 15 novembre 2008 Per questo ci conviene, come l aria all aquilone e le ali all aquila, annunciare al mondo il gratuito, noi che sappiamo di non aver nulla che non ci sia stato donato Volontariato il linguaggio del dono

2 Anno 2, Numero 15 novembre 2008 senza confini Åna Termar NOTIZIARIO DELLA CROCE ROSSA DEGLI ALTIPIANI n. 15 novembre 2008 Per questo ci conviene, come l aria all aquilone e le ali all aquila, annunciare al mondo il gratuito, noi che sappiamo di non aver nulla che non ci sia stato donato Volontariato il linguaggio del dono redazione Erica Basso Luisa Cortese Giuliano Mittempergher Fiorenzo Nicolussi Elena Plotegher Silvana Rella sommario EDITORIALE AAA Volontari cercasi p. 3 LEGGI Pacchetto sicurezza: quello che è utile sapere p. 5 UN LIBRO AL MESE La casta bianca p. 7 TESTIMONIANZA La conclusione delle nostre interviste p. 8 sull immigrazione Il mondo delle badanti p. 10 Ultimissime dal Nazionale p. 12 dal Trentino p. 13 dagli Altipiani p. 14 sede redazione Folgaria Via Papa Giovanni XXIII, 2 Publistampa Arti grafiche - novembre 2008 carta ecologica con cellulosa proveniente da foreste amministrate, sbiancata senza uso di cloro Volontariato è preparazione costante: i nuovi allievi dell'ultimo corso si stanno esercitando

3 EDITORIALE 3 AAA Volontari cercasi di Giuliano Mittempergher Alcune settimane fa su un settimanale a diffusione provinciale ho letto un annuncio che mi ha incuriosito: AAA cercasi volontari per associazione umanitaria. Era la prima volta che leggevo un annuncio di questo tipo. Allora è proprio vero, il volontariato è in crisi. E nemmeno il Trentino, terra di volontari, non si può chiamare fuori. E non ci consola il fatto che non è solo un problema di Croce Rossa o dei paesi montani. È una crisi vocazionale che ha radici più profonde e che semmai da noi, vista la scarsità di popolazione giovane e l emigrazione verso il fondo valle, si acuisce ancora di più. Le adesioni al secondo step del corso per volontari non superano le quindici unità su tutti e tre i comuni degli Altipiani. Alla fine la speranza è che rimangano tutti, la realtà è che molti se ne andranno. Inoltre, per i tanti motivi che la vita ci pone davanti, anche qualche volontario veterano se ne va e non sempre si riesce a sostituirlo con nuovi ingressi. Non abbiamo dati certi a livello di Altipiani sulla situazione del volontariato. Certo che le facce che si vedono sono sempre le stesse, spesso in più associazioni, l età avanza e il futuro non si presenta roseo. Sperare che il problema si possa risolvere con accorati e ripetuti appelli, coinvolgendo parroci e sindaci, è illusorio. La crisi del volontariato, a detta di molti sociologi, nasce innanzitutto dalla società nella quale viviamo, dalla cultura e dallo stile di vita della popolazione, dal valore che ognuno di noi dà al proprio tempo; e infine dagli ideali e dalle motivazioni che ispirano le nostre azioni. È evidente che se i mass media ci spingono verso uno stile di vita dove i valori sono solo la possibilità di spendere, di apparire, diventa difficile pensare che ci sia posto anche per accorgerci di chi sta ai margini, di chi non ha le nostre possibilità, o di ha bisogni primari non soddisfatti, come l assistenza sanitaria, cui non sempre può sopperire l ente pubblico. Tutto diventa un diritto. Siccome paghiamo le tasse lo Stato deve darci tutti i servizi. In uno degli ultimi numeri, il periodico Focus, con un articolo dal titolo Volontariato la grande fuga, analizza questo fenomeno che riguarda tutte le società occidentali. Secondo l autore, in Italia sono due milioni circa i volontari in meno registrati negli ultimi anni, ma soprattutto, ed è questo il dato preoccupante, il calo si registra tra i giovani. Per di più, anche chi resta dedica meno tempo. Sempre secondo l articolista, a fronte di un calo del 15% di volontari si registra un aumento del 20% degli egoisti dichiarati, di quelle persone cioè che tranquillamente dichiarano di non avere tempo per gli altri, che la vita è loro e che vogliono viverla senza preoccuparsi delle sfighe altrui. E il problema non è soltanto etico. Il punto è che il terzo settore, il cosiddetto mondo del non profit, fattura circa 40 miliardi di euro l anno. Cosa vuol dire, allora, avere due milioni in meno di braccia, gambe, occhi che gratuitamente guidano ambulanze, trasportano carrozzine, puliscono boschi, distribuiscono pasti, si occupano dei sette milioni circa di utenti delle organizzazioni di volontariato? Da un indagine del settimanale Vita, specializzato in temi sociali, è emerso che da tre anni in Italia si assiste a un depauperamento del numero dei volontari, soprattutto nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni. A confermarlo ci sono i dati. L ultima indagine nazionale è stata condotta da Astra Ricerche. Il sociologo Enrico Finzi, che ha coordinato il lavoro, chiarisce il metodo: «Siamo partiti da una definizione precisa di volontariato: cioè l impegno personale non retribuito a favore di soggetti bisognosi o di buone cause, esclusi i dipendenti del terzo settore che percepiscono un reddito ed escluse le donazioni. A quel punto abbiamo chiesto a un campione rappresentativo come sono cambiati i comportamenti dall aprile del 2006 all aprile del I risultati non incoraggiano». Oggi, stando al sondaggio, i volontari sono , ma nel 2006 erano in più. Al calo generalizzato del 15%, va aggiunto il calo di intensità: «Rispetto al passato, dedico meno tempo» ha risposto il 19% di chi si è sempre impegnato. Diminuiscono giovani e adulti, crescono gli anziani (+11%): il paradosso è che i 60-75enni che prestano aiuto sono più numerosi dei coetanei che lo ricevono. E sono diventate più egoiste le città con più di abitanti, dove la rinuncia al volontariato segna -20%. Perché si fa meno? Per logoramento (7%), per difficoltà economiche (15%), per problemi di lavoro o familiari (8%), per sfiducia e delusione dopo i grandi scandali (13%). «Quel che colpisce è il 9% che ammette di non volersi impegnare per egoismo: con candore e faccia tosta ammettono: penso solo ai fatti miei. E anche quanti rispondono che non hanno tempo (19%) nascondono spesso una scusa» prosegue Finzi. In questa indagine il Trentino ci fa ancora una bella figura. I volontari intensi infatti (media nazionale 22%) sono concentrati in Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia (25%). I grandi egoisti sono più presenti in Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna (42%, mentre la media nazionale è

4 4 EDITORIALE del 36%). Eppure una bella eccezione viene proprio da Roma, dove è radicata la Comunità di Sant Egidio. Ai suoi pranzi di Natale, tra il personale che serviva ai poveri, fino a poco tempo fa si potevano trovare tipi come Jim Nicholson, ministro dei Veteran s Affairs nell amministrazione Bush (all epoca ambasciatore Usa presso la Santa Sede) o la giornalista Lucia Annunziata. Parla per tutti Paolo Ciani, volontario della Comunità: «Sant Egidio è ancora una realtà di volontariato puro, dove la gratuità è centrale. Siamo presenti in settanta paesi con volontari, qui in Italia. Il calo? Non so se chiamarlo così. È cambiato l approccio. Prima sembrava normale dedicare tempo agli altri. Adesso manca questa naturalezza». Meno giovani. Anche la Caritas, che per missione forma i volontari, ha notato la flessione. «Il volontariato cattolico conta oltre duecentomila persone, metà delle quali vengono dalle parrocchie: operano con gli anziani, nelle comunità terapeutiche, con gli immigrati, i detenuti, i malati di mente...» osserva monsignor Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana. «La flessione c è e riguarda soprattutto i ragazzi. Noi la leghiamo a due fattori: precarietà e mobilità. Chi rincorre lavori saltuari non può disporre del tempo libero come vorrebbe. E poi c è la mobilità: il dover cambiare città all improvviso per lavoro non ti aiuta ad impegnarti». Monsignor Nozza lamenta anche scarsi investimenti nel servizio civile da parte dello Stato. «Arrivano molte più domande di quante se ne riescano ad accogliere. Alla Caritas Italiana e a quella diocesana sono stati assegnati quest anno 1578 posti, 78 dei quali all estero. Bisognerebbe creare molte più opportunità». Tra gli italiani stanno crescendo tre convinzioni: credono che dei malati, poveri ed emarginati debbano occuparsi le istituzioni (aumento dal 42 al 50,3%); che pagando le tasse già assolvono al loro compito con gli ultimi (dal 26 al 34%) e che ci sono già tante organizzazioni impegnate in questo (dal 17 al 27%). Anche in Croce Rossa non si sta meglio. Parlando con i molti volontari esterni che transitano da Folgaria si sentono grandi numeri sulla carta, ma pochi e in calo i numeri dei volontari attivi. E anche la disponibilità a uscire dalla propria sede per fare esperienze di volontariato in altri gruppi è in forte calo. E in Trentino? A parte la nascita della Sezione femminile di Folgaria, fatto molto positivo riconosciuto a livello provinciale, sono anni che non nascono nuovi gruppi. Ma soprattutto alcuni dei gruppi storici hanno fortemente ridimensionato il loro impegno nel servizio 118. Per non parlare poi delle altre componenti dove la stagnazione è completa. Anche nella nostra provincia l età media è aumentata: segno che entrano più anziani che giovani. Che dire di tutto ciò? Sicuramente non saremo noi degli Altipiani a invertire questa tendenza. Come si è visto, è legata a fattori sociali trasver- sali a tutti i settori e presente più o meno accentuata in tutta Italia. Ricette infallibili non ce ne sono. Limitare l erosione è possibile partendo dalle ragioni per le quali siamo nati nelle nostre comunità. È illusorio pensare che la nostra presenza possa essere sostituita dall ente pubblico per il semplice fatto che, pagando le tasse, deve corrisponderci questo servizio. Se non ci fossimo, il servizio sarebbe sicuramente garantito perché è un obbligo di legge; ma la qualità, le disponibilità, l organizzazione attuale dobbiamo scordarcela. Inoltre, partendo dai nostri sette principi, che pongono al centro la persona, possiamo ritrovare le ragioni e le motivazioni della nostra presenza. E non solo come necessità e bisogno. Ma come risposta coerente ad alcune derive culturali che purtroppo anche sugli Altipiani cimbri sono presenti. E per questo serve ripensare anche alla nostra presenza che non sia solo legata al soccorso sanitario. Serve un nuovo approccio culturale al bisogno, servono percorsi nuovi, forse una lettura diversa anche della nostra società. Dobbiamo essere più presenti nel dibattito sociale. Deve emergere che l attuale livello dei servizi non è automaticamente garantito; occorre, magari in sinergia con le altre associazioni di volontariato presenti nelle nostre comunità, far capire ai giovani che impegnarsi per gli altri non è tempo sprecato. Che far volontariato è scuola di vita. E su questo, a partire dalla scuola, dalle istituzioni, ma anche da noi, l impegno deve essere continuo e costante. Noi siamo i primi testimoni della nostra missione. Da noi dipende molto la capacità di convincere, coinvolgere, conquistare. Far apparire bello quello che facciamo. Trasmettere la ricchezza che riceviamo quando aiutiamo qualcuno. È questo il messaggio. È questo che possiamo fare e che dobbiamo fare.

5 LEGGI 5 Pacchetto sicurezza: quello che è utile sapere Novità legislative. Il recente Decreto legge n. 92, convertito in Legge n. 125/2008, emanato col fine di «contrastare fenomeni di illegalità diffusa collegati all immigrazione illegale e alla criminalità organizzata», ha introdotto, fra le altre, anche modifiche agli artt. 186 e 187 del Codice della Strada in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l effetto di sostanze stupefacenti. Le novità introdotte dal decreto oltre che il nostro ruolo di cittadini interessano anche il nostro sapere di volontari. Il cosiddetto pacchetto sicurezza, approvato definitivamente dal Parlamento ed entrato in vigore il 25 luglio scorso, introduce molte novità normative. In sintesi esse riguardano: espulsioni più rapide per i clandestini; inasprimento delle pene per il trasgressore dell ordine di espulsione; maggiori poteri ai sindaci nelle funzioni di ufficiali di governo; militari con poteri di polizia nelle città; maggiore collaborazione tra polizia municipale e polizia di Stato; introduzione della clandestinità come circostanza aggravante dei reati; pene detentive più gravi per falsa attestazione di identità a un pubblico ufficiale; pena detentiva e confisca dell immobile a chi lo concede in uso a uno straniero clandestino; inasprimento della pena detentiva per i reati di lesioni colpose e omicidio colposo quando sono commessi con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da soggetti in stato di ebbrezza o sotto l effetto di sostanze stupefacenti; modifiche agli artt. 186 e 187 del Codice della Strada in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l effetto di sostanze stupefacenti. Su qualcuno di tali argomenti si avrà modo di disquisire in prossime occasioni. Ora, ci limitiamo a esaminare quanto deciso circa la guida in stato di ebbrezza o sotto l effetto di sostanze stupefacenti. Il legislatore in questa materia si è dimostrato sensibile, e ha cercato di porvi rimedio, a recenti tristi e ripetuti fatti di cronaca che hanno visto come protagonisti conducenti ubriachi. Veri e propri pirati della strada, resisi responsabili di investimenti e uccisione di pedoni o altri utenti della strada, spesso cercando poi di far perdere le proprie tracce e omettendo il soccorso alle persone investite. In questo caso lo stato di ebbrezza diviene una aggravante e le relative sanzioni subiscono un pesante inasprimento. In buona sostanza, si è voluto dare ai conducenti un ulteriore segnale sulla necessità di non

6 6 LEGGI mettersi alla guida quando si è sotto l influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti. Le modifiche che riguardano gli artt. 186 e 187 del Codice della Strada consistono principalmente nella: individuazione di tre diversi gradi di gravità del reato in relazione all entità del tasso alcolemico riscontrato, con previsione quindi di sanzioni progressivamente più pesanti; confisca del veicolo (salvo che appartenga a persona estranea al reato); inasprimento delle sanzioni penali e amministrative, come indicato nella tabella riportata sotto. art. 186 Comma 2, lettera a) Guidare veicoli con tasso alcolemico nel sangue compreso fra 0,51 e 0,80 g/l Ammenda da euro 500 a euro 2000 Sospensione della patente di guida da 3 a 6 mesi. Decurtazione di 10 punti dalla patente Comma 2, lettera b) Guidare veicoli con tasso alcolemico nel sangue compreso fra 0,81 e 1,50 g/l - Ammenda da euro 800 a euro Arresto fino a 6 mesi Sospensione della patente da 6 a 12 mesi. Decurtazione di 10 punti dalla patente. Svolgimento di attività sociale fino a 6 mesi Comma 2, lettera c) Guidare veicoli con un tasso alcolemico nel sangue superiore a 1,50 g/l - Ammenda da 1500 a 6000 euro - Arresto da 3 mesi a 1 anno Sospensione della patente da 1 a 2 anni. Decurtazione di 10 punti dalla patente. Confisca del veicolo Nel caso di cui al comma 2 lettera c) dell art. 186, la patente è sempre revocata quando il fatto è commesso dal conducente di un autobus, di un veicolo di massa superiore a 35 quintali, di un veicolo con rimorchio, o nel caso di recidiva nel biennio. Il provvedimento di confisca del mezzo è disposto dall autorità giudiziaria, ma gli agenti provvedono subito al sequestro, dopo aver accertato il tasso superiore a 1,50 g/l, togliendone la disponibilità al proprietario. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente, tutte le pene di cui al comma 2 sono raddoppiate ed è introdotto il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni nelle fattispecie delle lettere a) e b). Quando il conducente rifiuti di sottoporsi agli accertamenti alcolometrici, si applicano comunque le sanzioni di cui al comma 2 lettera c). Circa l art. 187, guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti, si applicano le stesse sanzioni di cui al comma 2 lettera c) dell art Idem nel caso di rifiuto di farsi accompagnare presso una struttura sanitaria per sottoporsi agli esami biologici e agli accertamenti medici. Tutte le sanzioni sopraindicate, anche quelle accessorie e di tipo amministrativo, essendo connesse con reati sono determinate e applicate sempre dall autorità giudiziaria (tribunale monocratico).

7 UN LIBRO AL MESE 7 La casta bianca di Paolo Cornaglia Ferraris Mondadori, Milano 2008, 16,00 Paolo Cornaglia Ferraris, pediatra genovese già autore dieci anni fa di Camici e pigiami, in cui aveva messo a nudo il sistema che stava corrompendo (con la complicità dei medici) la sanità italiana, con questo nuovo libro torna a denunciare quello che accade tra le corsie degli ospedali e negli ambulatori delle Asl, ma anche nelle segreterie dei partiti e nelle anticamere dei ministeri, dove per l appunto, regna la casta bianca. L inchiesta parte dalle truffe sui ricoveri (la cui durata non sarebbe decisa in base alle esigenze del malato, ma sulla base dei rimborsi delle regioni), svela i meccanismi di corruzione dell industria farmaceutica, per arrivare alla vera e propria parentopoli che governa la facoltà di Medicina e i policlinici universitari. Uno dei capitoli più interessanti del libro è dedicato al sofisticato meccanismo del fare denaro rubando soldi pubblici. Al centro di tutto ci sono i rimborsi dei ricoveri e delle prestazioni che gli ospedali o le strutture convenzionate ottengono dalle Asl. È sufficiente falsificarne il numero o moltiplicarne la quantità, indipendentemente dalle reali esigenze del paziente, per ottenere quantità di denaro a volte incredibili. Le truffe sono note, ma non sembrano diminuire. Spiega Cornaglia Ferraris: «Le tariffe sono diverse a seconda del tipo di ricovero. Quelli con dimissione in giornata o con una sola notte valgono poco. Quelli con due o più notti valgono di più. Dopo un certo numero di giorni, che si chiama valore soglia, scatta un aumento giornaliero che non conviene quasi mai. Ecco svelate le ragioni per cui spesso, dopo dieci giorni, vi buttano fuori, oppure vi dimettono e vi ricoverano il giorno dopo, un altra volta». Un altro capitolo interessante riguarda la prescrizione di farmaci, che molto spesso il medico somministra seguendo logiche tutte sue (regali, premi, tangenti), invece che il reale bisogno del malato. È stato stabilito che il 60% degli antibiotici viene assunto senza che ve ne sia un reale bisogno. Che siano le case farmaceutiche a dettare la necessità di certe prescrizioni è dimostrato dal fatto che l investimento più importante di Big Pharma (il cartello delle multinazionali produttrici di farmaci) non è dedicato alla ricerca e allo sviluppo di nuove molecole, bensì in marketing e amministrazione. Una ricerca condotta in Italia ha valutato, con risultati sorprendenti «le prescrizioni di alcuni farmaci prima e dopo che un certo numero di medici era stato invitato a convegni in alberghi lussuosi». Un capitolo a parte è quello della pubblicità che spinge all assunzione di farmaci inutili, della ricerca sponsorizzata e del lucrosissimo mercato dei brevetti. Se poi pensiamo che i soldi della sanità vogliono dire appalti, carriere nelle aziende ospedaliere, cattedre universitarie, che si tramandano di padre in figlio con concorsi truccati, il povero malato si sente del tutto impotente, in balia com è di poteri e meccanismi che non conosce e non controlla. Ma Cornaglia Ferraris aggiunge: «Questo non vuol dire che non ci siano aree sane, professionisti eccellenti, eppure noi oggi rischiamo di perdere un sistema sanitario pubblico buono come quello che ci siamo conquistati negli ultimi quarant anni. L allarme è forte, bisogna che la gente se ne renda conto».

8 8 TESTIMONIANZA La conclusione delle nostre interviste sull immigrazione di Giuliano Mittempergher Negli scorsi numeri del nostro notiziario abbiamo cercato di indagare sul fenomeno immigrazione sui nostri Altipiani; nelle interviste fatte, dai numeri che gli uffici anagrafici dei tre Comuni ci hanno fornito è risultato evidente che il fenomeno immigratorio è molto contenuto e riguarda soprattutto il settore dei servizi agli anziani, il settore turistico e in misura minore l edilizia. Proprio perché il fenomeno è contenuto, le persone hanno avuto modo di inserirsi gradualmente nel tessuto sociale ed economico, hanno quasi tutti un lavoro, una situazione abitativa normale, un rapporto corretto con la popolazione. Alcuni sono ormai presenti a Folgaria da decenni, altri meno. In questi anni, molti hanno fatto arrivare dal proprio paese la famiglia, i figli; alcuni hanno trovato da noi l amore, si sono sposati e si sono integrati nelle comunità. Non si sono registrati in quest ultimo decennio episodi di violenza, di vandalismo, furti e rapine che in qualche modo possano essere fatti risalire alla presenza di extracomunitari, segno che lo stereotipo dell extracomunitario potenzialmente delinquente è sbagliato e fuorviante. Quello che i mass media giornalmente ci trasmettono è un quadro che contrasta con la nostra realtà degli Altipiani; a sentire le notizie che radio e tv ci propinano, in Italia un reato su due è opera di extracomunitari. Episodi di violenza efferata opera di extracomunitari che trovano grande eco sulla stampa contribuiscono a creare tra noi la paura del diverso, ci inducono a pensare che in fondo in fondo ogni straniero prima o poi ci farà del male. E dimentichiamo i nostri nonni emigranti, la badante che ci aiuta nell accudire nostra mamma, il cameriere del nostro ristorante preferito che ha la pelle nera; dimentichiamo tutti coloro che tutti i giorni si guadagnano il pane onestamente, pagano le tasse, mandano i loro figli nelle nostre scuole; piangono, ridono, soffrono per le cose della vita come tutti noi. Dimentichiamo che le lacrime hanno per tutti lo stesso sapore, e quando si piange lontani da casa si è più soli e il pianto è più disperato. Come Croce Rossa siamo chiamati a guardare oltre, a leggere tra le righe, a non limitarci ad accettare supinamente il pensare comune; sappiamo che ogni uomo è unico, che la cultura, il paese di appartenenza, la lingua, il colore della pelle non possono fare la differenza; semmai vanno giudicati i comportamenti dei singoli, il rispetto delle leggi del paese che li ospita, la loro capacità di integrarsi, il modo corretto o no di rapportarsi con la comunità che li ha accolti. Tutto il resto ha il sapore triste della differenza, velata di razzismo, quel sapore che ci spinge a difendere i nostri privilegi, che tende a giudicare per sentito dire piuttosto che per aver verificato direttamente il problema. La collaborazione che la Croce Rossa Italiana ha assicurato al governo per il censimento dei bimbi romeni è, a mio parere, una pagina nera e vergognosa della storia di questa associazione, che stride con i nostri sette principi: parole come neutralità, indipendenza, universalità, sono state tranquillamente calpestate per acconsentire a un operazione che lo Stato, se avesse voluto, doveva organizzare con le proprie forze senza coinvolgere un associazione che per statuto e per convenzione internazionale deve essere al di sopra delle parti. Al di là dei facili moralismi, sappiamo che la strada della convivenza è ancora tutta in salita, ma sappiamo altresì che è una strada obbligata. Degli immigrati la nostra economia ha bisogno. Per fare tutti quei lavori che noi e i nostri figli non vogliamo più fare, perché sono lavori umilianti, degradanti; eppure fino a pochi anni fa questi lavori erano i nostri padri e i nostri nonni a farli; sono stati quei lavori che hanno permesso il nostro attuale vivere agiato. Ci siamo dimenticati che ogni lavoro onesto ha pari dignità. Che il lavoro prima di essere fonte di reddito è dignità. Dobbiamo abituarci alla presenza di extracomunitari nella nostra società, dobbiamo capire che gli immigrati non sono gli altri, i diversi, ma cittadini che nel rispetto delle leggi contribuiscono con il loro lavoro, la loro cultura, la loro presenza allo sviluppo di una società nuova. Quanto sta avvenendo in Italia è stato in precedenza sperimentato da molti altri paesi europei e d oltre oceano, in diversi dei quali gli italiani stessi sono stati immigrati. L immigrazione può apportare notevoli potenzialità allo sviluppo locale (pensiamo solo al lavoro stagionale nel settore turistico dei nostri Altipiani), ma richiede attenzione e accoglienza, in un quadro certo di diritti e doveri. Quello che di recente è successo negli Stati Uniti con l elezione di un presidente di colore, inimmaginabile solo fino a pochi

9 TESTIMONIANZA 9 anni fa, ci deve far riflettere sul nostro futuro, sulle potenzialità che ogni uomo ha, sul come luoghi comuni radicati possono cambiare. Vedere il più grande paese del mondo, quel paese in cui la schiavitù è stata legale fino al 1865, eleggere come proprio presidente, vale a dire l uomo più potente del mondo, un americano che non appartiene alla élite bianca e protestante deve aiutarci a capire le grandi trasformazioni culturali, sociali, economiche che il nostro mondo sta vivendo. Vivere queste trasformazioni epocali con spirito positivo, promovendo occasioni di confronto, tolleranza, comprensione è compito di tutti, soprattutto di chi milita in un associazione come la nostra che ha fatto della dignità dell uomo, del valore assoluto della vita la propria bandiera. Cogliendo l occasione della presentazione ufficiale del dossier statistico 2008 da parte della Caritas nazionale sul fenomeno immigrazione in Italia, possiamo capire molte cose e in parte cambiare la nostra percezione del problema. Secondo questo rapporto, il numero di immigrati regolari residenti in Italia sono circa 3 milioni e mezzo, con una presenza del 62% al nord, del 25% al centro e del rimanente al sud e nelle isole. Le regioni con il maggior numero di immigrati stranieri sono la Lombardia e il Lazio. Le previsioni future vedono un aumento della presenza di stranieri in Italia a fronte di nuove richieste di manodopera, soprattutto di bassa manovalanza. Secondo le previsioni, nel 2051 gli stranieri in Italia oscilleranno attorno ai 10 milioni circa, con un incidenza pari al 14-16% della popolazione residente. È il livello di stranieri presente oggi in alcuni paesi a forte immigrazione come il Canada, l Australia e la Svizzera. Questo non ci deve far preoccupare su una possibile estinzione della razza italiana nei prossimi anni. D altronde i dati parlano chiaro: oggi gli ultrasessantacinquenni in Italia superano i 12 milioni, nel 2050 saranno 22 milioni, vale a dire un cittadino su tre. Una proporzione che deve indurci a ragionare. E quindi a capire che in futuro avremo ancora più bisogno di immigrati. Ma questo sarà una opportunità non una condanna. Perché saranno giovani, lavoreranno e aiuteranno a tenere in piedi il sistema produttivo e a pagare le pensioni dei molti anziani previsti. Non è fantascienza. Sono semplici numeri e proiezioni statistiche. Serve allora una politica aperta e realistica, chiamata a rapportarsi, su più fronti, con questa presenza indispensabile per ragioni demografiche e lavorative. La politica migratoria non si esaurisce in provvedimenti sulla sicurezza, con presidi di polizia e con leggi speciali. Immigrazione non è sinonimo di delinquenza. Le leggi ci sono e chi viene in Italia per delinquere va perseguito senza sconti né indulgenza. Sempre nell indagine della Caritas leggiamo che gli immigrati che giungono nel nostro paese sono decisi a rimanervi, e sempre di più in maniera stabile. Se si analizzano in maniera approfondita i dati si coglie, per esempio, che gli immigrati regolari (quelli che hanno lavoro, casa ecc.) di solito non hanno pendenze con la giustizia e il loro tasso di criminalità è uguale a quello degli italiani. Si tratta di circa 4 milioni di persone che, da una parte sono i primi a concordare con le misure necessarie per garantire l ordine pubblico e la convivenza civile, e, dall altra, sostengono che serve un piano integrazione che permetta a tutti di affrontare questo tema in modo corretto e con comportamenti coerenti. D altronde non possiamo aver bisogno dell immigrazione per far andare avanti i servizi di tutti i giorni e non volere gli immigrati. Non basta considerarli lavoratori nelle fabbriche, negli alberghi, nelle famiglie, bisogna ritenerli partner accettati nella quotidianità delle nostre città e in ogni contesto di vita, anche dopo il loro orario di lavoro. I provvedimenti da adottare sono semplici, indispensabili per favorire una convivenza civile: casa per chi ha lavoro, regolamentazione degli ingressi affinché le nuove presenze siano gestite da un punto di vista normativo e demografico, stabilire sostegni adeguati ai processi di integrazione (nella scuola, negli uffici pubblici, nelle diverse attività sociali), offrendo spazi di partecipazione democratica affinché la loro vita abbia una dignità pari alla nostra. Molti italiani pensano che integrazione significhi che gli immigrati devono limitarsi ad accettare le nostre abitudini, convenienze, culture. Convivenza significa invece sforzo comune per incontrarsi su un terreno nuovo dove l apporto dell altro è considerato un valore, dove i passi avanti vengono fatti insieme. Abbiamo un patrimonio comune con tutti gli uomini della terra: dal colore del sangue al sapore delle lacrime, dall amore per i figli alla sofferenza per la morte; non possiamo fermarci per il colore della pelle o perché la nostra lingua è diversa. Il futuro che incombe non ce lo permette. Come ultimo contributo alla nostra indagine, vi presentiamo la storia di tre badanti che vivono in una grande città: Milano.

10 10 TESTIMONIANZA Il mondo delle badanti Entro in contatto con il mondo delle badanti nel Fino ad allora la mia esperienza si era limitata ad articoli di giornale, dibattiti sull immigrazione, senza il diretto coinvolgimento nella vita di quelle donne che avevano lasciato la propria famiglia e il proprio paese per cercare un lavoro e un futuro migliore nel nostro. Poi, all inizio del 2007, i miei suoceri quasi novantenni, e sino a quel momento autosufficienti, cominciano ad aver bisogno di un aiuto, dapprima sporadico, poi con il passar dei mesi sempre più continuativo: ecco che la presenza della badante diventa una costante indispensabile nelle nostre vite. Il contatto diretto con le tre donne moldave che da quasi due anni sono entrate a fare parte della nostra famiglia mi ha fornito uno spaccato della vita, dei problemi, delle difficoltà, e spesso delle vessazioni con cui queste immigrate, cui affidiamo la cura e l assistenza dei nostri figli e dei nostri anziani, devono fare i conti ogni giorno. E in una grande città come Milano, dove vivo, tutto è reso più difficile dalle distanze, dal peso di una burocrazia kafkiana e inefficiente, dai controlli, a volte arroganti a volte paradossali, da parte delle forze dell ordine e non ultimo da una latente xenofobia. Tre donne, tre storie, diverse eppure simili nella loro quotidiana lotta per una vita migliore. Tre donne arrivate in Italia dalla stessa cittadina della provincia moldava, con le medesime convinzioni religiose, le stesse abitudini e tradizioni, ma che, per la differenza generazionale e il diverso tempo di permanenza nel nostro paese, hanno fatto scelte di vita e hanno aspettative differenti. V., una cinquantenne giunonica, ha lasciato il paese, un marito violento e inizialmente anche i figli circa dieci anni fa per arrivare in Italia da clandestina. Da lei ho saputo delle giornate trascorse all aperto senza un tetto o un rifugio insieme ad altre donne come lei e dei pasti consumati in un giardino pubblico estate e inverno, finché non è arrivato l aiuto del parroco e delle autorità di un comune dell hinterland milanese, che hanno messo a loro disposizione un locale riscaldato. Finalmente, con il permesso di soggiorno, è arrivata anche la possibilità di prendere in affitto due camere, ovviamente in condivisione con altre connazionali. V., in tutti questi anni ha solo lavorato niente vacanze o visite a casa con l unico obiettivo di poter un giorno far ritorno nell amata Moldavia. Quando le ore che V. poteva dedicare ai miei anziani non sono più state sufficienti ho conosciuto S., la seconda donna di questa storia, una giovane ventiduenne, fidanzatina del figlio di V. Quando S. mi è stata presentata, sono rimasta colpita dalla sua bellezza: altissima, snella, lunghi capelli, jeans a vita bassa, maglietta attillata, incarnava perfettamente lo stereotipo della ragazza dell Est. S. inoltre parlava un italiano corretto e spigliato, nonostante fosse in Italia da soli due anni e dimostrava tutta la vitalità e l entusiasmo tipico della sua età. Immediatamente mi sono chiesta se il lavoro che potevo proporle le sarebbe piaciuto e se si sarebbe adattata al contatto con due anziani. Lei però non ha avuto dubbi e ha accettato senza esitazioni il lungo orario, qualsiasi tipo di lavoro e di assistenza. È stato facile entrare in confidenza con S. A mio marito, che probabilmente rappresentava una figura paterna, S. confidava problemi e speranze. Non aveva alcuna intenzione di ritornare in Moldavia, nonostante i continui ostacoli che doveva affrontare e risolvere da sola. Dopo un primo lavoro presso un insegnante, da cui aveva imparato la nostra lingua, aveva lavorato in un ristorante, ovviamente in nero con orari massacranti e paga modesta. Era sempre in attesa dell agognato permesso di soggiorno che le avrebbe concesso di girare per Milano come qualsiasi altra ventenne. A differenza però di molti ventenni nostrani S. ama leggere: Dostoevskij e i classici russi, ma anche romanzi italiani che la aiutano a capire e conoscere meglio usi e costumi del nostro paese. Ma la vita di S. non è quella di una qualsiasi ragazza spensierata nella Milano dell happy hour e della moda. Alcuni mesi fa la polizia inizia a fermare gli stranieri sui mezzi di trasporto e a controllare i loro documenti. Anche S. è stata fermata, fatta scendere da un autobus e accompagnata in questura con l accusa di avere un permesso di soggiorno falso. Dopo quattro ore nel commissariato di polizia, vissute nel terrore di essere espulsa, le è stata riconosciuta la validità del documento. Di fronte a una bella ragazza alcuni poliziotti non hanno resistito alla tentazione di fare i bulli, ben sapendo che la paura di ritorsioni non avrebbe permesso a S. di rispondere per le rime, come avrebbero invece fatto le nostre ragazze. Poi un giorno, mia suocera, malata di Alzheimer, è uscita di casa di nascosto e si è recata al vicino mercato rionale, per comprarsi un paio di pantofole. Da principio S., impegnata con mio suocero, non si è accorta

11 TESTIMONIANZA 11 della sua assenza. Ma poco dopo si è precipitata alla sua ricerca e l ha trovata nell atto di acquistare qualcosa di assolutamente inadatto ai suoi novant anni. È così intervenuta con il negoziante che ha capito la situazione, come avrebbe fatto qualsiasi amorevole nipotina, ma una signora, presente in quel momento, l ha apostrofata malamente facendole presente che non era che una straniera, accolta nel nostro paese per lavorare e non per fare la padrona. Anche questa volta S. non ha aperto bocca per paura, pur sapendo che aveva la nostra totale fiducia. Quando i rapporti con il fidanzato si sono guastati, S. ha deciso di cambiare casa e si è messa alla ricerca di un alloggio. Affittare un appartamento a Milano è già proibitivo per un italiano, ma quando S. ha chiesto a mio marito di accompagnarla nelle visite, ci siamo resi conto di quanto avveniva se il cittadino era straniero. Se poi anche di bell aspetto Si tratta di appartamenti, se così si possono chiamare scantinati o solai orrendi, senza riscaldamento, senza finestre e spesso in subaffitto, a prezzi che possono raggiungere gli 800 euro mensili. Ma niente paura il pagamento può avvenire anche in natura. La ricerca di un alloggio è continuata nei paesi intorno a Milano. S. però ha bisogno di un regolare contratto d affitto, per avere il quale è necessario essere in possesso del permesso di soggiorno, che a sua volta non si può ottenere se non si ha un contratto d affitto. Il permesso di soggiorno è stato finalmente rilasciato a pochi giorni della scadenza annuale e S. ha trovato una casa in condivisione con una signora, che accetta di inserirla nel suo contratto d affitto, ma alla modica cifra di 1000 euro una tantum più l affitto mensile di 350 euro. Dieci minuti di bicicletta, 45 minuti di treno, 20 minuti di metropolitana il tempo richiesto per raggiungere il posto di lavoro. Piccola nota a margine: il ragazzo di S., che lavorava come muratore, ha dovuto lasciare l Italia, perché il suo datore di lavoro non aveva mai presentato la documentazione necessaria per il permesso di soggiorno, era fallito e non aveva pagato lo stipendio degli ultimi quattro mesi. A marzo S. mi ha annunciato che sarebbe presto venuta a Milano M., sua sorella. Sarebbe arrivata con un pulmino dopo aver attraverso mezza Europa in un viaggio che si sarebbe rivelato un incubo. Arrivo previsto per sabato alle 4 del mattino a Mestre; in realtà, a causa di un guasto al pulmino che la portava dalla Moldavia, M. arriva a Milano dopo una settimana di girovagare per l Europa e il cambio di vari pulmini. Il suo timore era di non riuscire a raggiungere l Italia e quindi di dover pagare di nuovo a organizzazioni locali tutt altro che trasparenti varie migliaia di euro per documenti e costi di viaggio. Ho proposto a M. di dormire dai miei suoceri, gestendo insieme alla sorella la loro casa. All inizio non riuscivamo a capirci e parlavamo a gesti. Solo dopo alcuni mesi ho iniziato a sapere qualcosa della sua vita in patria e delle sue aspettative per il futuro. M. aveva 25 anni, sposata ma già separata, lasciava in Moldavia una figlia di 5 anni, affidata alla nonna. La grande città la spaventava, temeva di perdersi e di non riuscire a farsi capire. A differenza della sorella, M. era più riflessiva e prudente; di uomini non voleva sentir parlare: l esperienza del matrimonio finito le bruciava ancora. Nel suo paese ci si sposa molto presto e quasi sempre sono le donne a dover portare il peso, anche economico, della famiglia. La nostalgia della figlia si faceva sentire e M. non voleva mai uscire e conoscere altre persone, nonostante avesse gran parte della giornata a disposizione. Con il passare del tempo la situazione è certamente migliorata: M. è andata a lezione di italiano, si è fatta alcuni amici, ma, nonostante la sua giovane età, è sempre piena di pensieri e preoccupazioni: per la sua bimba, per la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno e il ricongiungimento familiare, per riuscire ad avere una casa tutta per sé e chissà in un futuro anche un nuovo compagno. Sono solo tre storie, accennate a grandi linee, ma in cui possono riconoscersi gran parte di quelle donne che abbandonano tutto, non per effimero spirito di avventura, ma per necessità, guerre, povertà e carestie, per cercare in Italia una vita dignitosa. Sempre di più si rafforza in me la convinzione che viviamo in un paese ricco, ma egoista, del tutto indifferente alla vita difficile e precaria di tanti stranieri, che però ci sono utili e spesso sfruttiamo. Vogliamo la collaborazione di persone fidate, a basso costo, che non accampino diritti e non pensino mai di poter essere cittadini uguali a noi: ma ricordiamoci che la schiavitù è stata abolita.

12 12 NEWS Ultimissime dal Nazionale Si è svolto a Roma, presso la sede del Comitato Centrale, l incontro tra la Commissione incaricata per la redazione delle proposte di riforma statutaria e la delegazione di Ginevra, composta dal presidente della Commissione congiunta CICR-Federazione per gli Statuti delle Società Nazionali Davey, e i rappresentanti del CICR e della Federazione. L incontro ha consentito di approfondire alcune tematiche di particolare rilevanza per una nuova organizzazione della CRI, dando modo agli esponenti del Movimento Internazionale di prendere diretto contatto con le problematiche dell attuale ordinamento istituzionale della CRI. Per contro, i membri della Commissione hanno avuto modo di acquisire direttamente indicazioni e suggerimenti atti a rendere conforme il futuro ordinamento dell Associazione con i principi e le norme della Croce Rossa Internazionale. Particolare insistenza è venuta dal presidente della Commissione congiunta CICR-Federazione sul tema dell indipendenza della Croce Rossa Italiana, il cui concreto riconoscimento nel testo del nuovo Statuto è condizione dell essenziale recupero di identità e potenzialità di sviluppo della nostra Società Nazionale. Grande rilievo è stato anche attribuito al fondamentale e dibattuto tema della natura giuridica dell Associazione, con particolare riferimento a ipotesi innovative quali la possibilità di introdurre opportune forme di privatizzazione dei comitati locali. Gli esponenti del Movimento, nell apprezzare l attività condotta finora dalla Commissione, hanno incoraggiato la CRI a proseguire con determinazione in questa attività propositiva, mirante a rivedere nel profondo l organizzazione della Croce Rossa Italiana, da essi giudicata essenziale per consentire a quest ultima di tornare nella piena ortodossia del Movimento, per troppo tempo violata. Il Presidente Davey ha infine raccomandato alla Croce Rossa Italiana di attivare gli opportuni contatti con le autorità di governo allo scopo di pervenire a una riforma dei provvedimenti legislativi vigenti, indispensabili per il varo di un nuovo Statuto. Centocinquant anni di Croce Rossa racchiusi in un agenda La Croce Rossa entra in farmacia e si racconta in un vademecum rivolto ai cittadini, che è stato distribuito venerdì e sabato 7 e 8 novembre dai volontari CRI nei negozi con la croce verde di tutta la penisola. Agli interessati è stato chiesto un contributo minimo di 5 euro e il ricavato sarà interamente devoluto all organizzazione umanitaria. «Una bella occasione per dare una mano e diventare così partecipi dei principi e dello spirito di solidarietà che animano la Croce Rossa». Una «grande idea nata sul campo di battaglia di Solferino il 24 giugno 1859» ricorda la CRI in una nota, «che è cresciuta e si è trasformata in un organizzazione che tutti conoscono e che coinvolge oltre 100 milioni di persone». Ma l obiettivo della speciale agenda non è solo commemorativo. La nuova guida «nasce con l ambizione di avvicinare il cittadino non solo al mondo della Croce Rossa, ma anche a quello della sanità. Se nelle prime pagine si trovano notizie che riguardano la Croce Rossa, nell ultima parte si trovano i numeri di emergenza, l elenco delle principali associazioni di volontariato, una serie di informazioni tutte all insegna del servizio», spiega il comunicato. Qualche esempio? «Come e quando rivolgersi al Pronto soccorso; come ottenere le esenzioni per patologia; cosa fare nelle situazioni di emergenza in attesa dell ambulanza», e molto altro ancora. Altre pagine sono dedicate al mondo dei farmaci e alla loro dispensazione: si spiega la differenza tra Otc, Sop e farmaci con obbligo di ricetta, che cos è un farmaco equivalente o che cosa si intende per dispensazione di emergenza.

13 NEWS 13 Commissariata dal governo la Croce Rossa Italiana È con il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, datato 30 ottobre 2008, registrato alla Corte dei Conti in data 10 novembre 2008, che la Croce Rossa Italiana viene ufficialmente commissariata. Nuovo commissario straordinario dell Associazione è stato nominato il dottor Francesco Rocca, che è stato insignito con tale decreto di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, fino alla ricostituzione degli organi statutari (per un periodo comunque non superiore ai 12 mesi). dal Trentino È con piacere che l Ispettorato Volontari del Soccorso del Trentino comunica il cambio dei vertici alla guida delle Unità cinofile CRI provinciali. A Mario Decarli (ex delegato tecnico regionale alle UC) e Giuseppe Costa (ex collaboratore tecnico regionale VdS alle UC) sono da poco subentrati rispettivamente i volontari Silvia Nardin (VdS CRI Mezzocorona) e Roberto Mayr (VdS CRI Basso Sarca). Nel ringraziare i vertici uscenti per tutto quello che hanno fatto in questi anni per il gruppo, vogliamo anche augurare un buon lavoro ai neoincaricati Silvia e Roberto! Attivata la collaborazione tra la Croce Rossa provinciale e ITAS Mutua Assicurazioni La Croce Rossa provinciale ha raggiunto un importante accordo di collaborazione con il gruppo ITAS assicurazioni. In una condivisione di intenti rivolta al sociale, la società assicurativa vuole dare un concreto contributo al lavoro che giornalmente la CRI trentina svolge; per questo ITAS mutua si impegna a garantire per tutti i mezzi, attuali e futuri, della Croce Rossa in carico ai Comitati trentini una garanzia Kasko, volta a coprire i danni causati ai mezzi, e per i quali non ci sia responsabilità di terzi. Tale importante copertura che prevede una franchigia di 2000 euro che non tutela il mezzo da danni di lieve entità, coprirà, oltre ai danni al mezzo, anche i danni causati agli allestimenti, quali per esempio, nel caso di ambulanze, dispositivi multiparametrici, lettini, assi spinali e quant altro in dotazione. La franchigia non si applica se il danno supera i euro. L intervento per ogni singolo danno non può superare i euro. A fronte di quanto sopra i Comitati si impegnano a porre sui mezzi in dotazione una striscia adesiva che pubblicizza l impegno del gruppo ITAS in favore della CRI.

14 14 NEWS dagli Altipiani Arrivati due nuovi mezzi al servizio degli Altipiani Sono stati ritirati da alcuni giorni presso le officine Aricar di Cavriago due nuovi mezzi al servizio degli Altipiani: si tratta di un ambulanza Volkswagen T5 tetto alto syncro per la postazione di Lavarone e di un pulmino Scudo Maxi per la postazione di Folgaria. I mezzi sono in attesa delle targhe e poi diventeranno immediatamente operativi. L investimento complessivo sfiora per poco i euro. Dalla Sezione femminile: incontro con l ispettrice nazionale Al convegno nazionale di Firenze la Sezione femminile di Folgaria sarà rappresentata dall ispettrice e da una volontaria. Sabato 11 ottobre 2008, presso la sede CRI di Trento, abbiamo avuto il piacere di incontrare l ispettrice nazionale della Sezione femminile CRI Ludovica Lucifero, in visita alle sezioni provinciali. Il nostro gruppo ha partecipato numeroso, ordinato e curioso per l ufficialità dell evento. La signora Lucifero, accolta dal saluto di benvenuto dell ispettrice provinciale, Maria Chiara Gerosa, ha, a sua volta, salutato i gruppi presenti, provenienti dalle valli del Trentino. Nel suo discorso, Ludovica Lucifero ha ricordato, velocemente ma efficacemente, il nostro ruolo nella CRI, i principi, fondamento e spirito di questa associazione e ha ribadito che fare parte della Croce Rossa non significa solo immedesimarsi per il tempo in cui si indossa la divisa, ma significa comportarsi e vivere, sempre, in sintonia con gli ideali che questa divisa rappresenta. Si è proseguito con lo scambio di idee, informazioni ed esperienze; per tutte noi presenti è stata una bellissima occasione, che ha dato ossigeno e ci incoraggia a proseguire con maggior entusiasmo nelle nostre attività. In conclusione, l ispettrice ha salutato, rinnovando l invito a intervenire al raduno nazionale di Firenze il prossimo 21 e 22 novembre. L impressione prodotta su tutte le partecipanti è stata ottima, sia come persona (concreta, semplice, schietta), sia come degna rappresentante della Sezione femminile.

15

16 Prossimamente sulle strade degli Altipiani

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo.

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie 1

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

La storia di Victoria Lourdes

La storia di Victoria Lourdes Mauro Ferraro La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale Dedicato a Monica e Victoria «La vuoi sentire la storia

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

22 settembre 2015 Imola

22 settembre 2015 Imola 22 settembre 2015 Imola ASSOLUTAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia RELATIVAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia LINEA STANDARD DI POVERTA Valore di spesa per consumi al di sotto della quale

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

AD ACCOGLIERE ASCOLTARE E DONARSI

AD ACCOGLIERE ASCOLTARE E DONARSI TUTTI POSSIAMO SPERIMENTARE LA CARITà IMPARANDO AD ACCOGLIERE ASCOLTARE E DONARSI Papa Francesco 28 aprile 2015 Scegli di fare un lascito. i tuoi beni continueranno a vivere nei gesti e nei sorrisi delle

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr Verona Innovazione Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr 19/06/2015 Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi La parola ai nostri protagonisti Diario descrittivo

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO MODULO 6 IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Introduzione La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali è stata sempre al centro dell interesse

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

I VOLTI DELLA CITTADINANZA Il diritto ad avere diritti Il diritto ad avere doveri

I VOLTI DELLA CITTADINANZA Il diritto ad avere diritti Il diritto ad avere doveri I VOLTI DELLA CITTADINANZA Il diritto ad avere diritti Il diritto ad avere doveri Scuola Politica 2013 Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Pieve Tesino, 27 settembre 2013 1 DI CHE COSA PARLIAMO OGGI

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL

ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL 1. È vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcooliche. 2. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non

Dettagli

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere RASSEGNA WEB giornalettismo.com Data Pubblicazione: 07/06/2013 giornalettismo.com http://www.giornalettismo.com/archives/967721/vacanze-studio-tutto-quello-che-ce-da-sapere/comment-page1/#comment-972985

Dettagli

Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa

Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa in preparazione all Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano 2012 L IDEA - I più piccoli sono sempre i primi a gioire e sempre pronti

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati Lexis Ricerche per Faschim FASCHIM Indagine Associati 1 Metodo e campione Ricerca quantitativa sul target iscritti Faschim. Disegno campionario: 1000 interviste telefoniche a iscritti al fondo Faschim;

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di

Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di Roma - Italia - Mensile Testimoni Persone e comunità Suor

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

I FURTI DI BICICLETTE A BOLOGNA

I FURTI DI BICICLETTE A BOLOGNA I FURTI DI BICICLETTE A BOLOGNA indagine ISTAT Reati, vittime, percezione della sicurezza. Anni 2008-2009 L unico reato in aumento nel nuovo millennio 2,5% 2002 3,8% 2008-09 è il solo reato che cresce

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO 31 agosto 2010 Investire sui servizi all infanzia non è questione che riguarda le politiche familiari, e neppure èsolo questione

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la PARTE A PROVA DI COMPRENSIONE DELLA LETTURA A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la lettera A, B o C corrispondente alla risposta scelta. Esempio

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Da dove cominciare? Dalla mia Tesi

Da dove cominciare? Dalla mia Tesi Il TdP incontra gli ex esposti all Amianto: una Storia fatta di Persone Oristano 27 maggio 2011 M. FADDA - Asl Oristano Da dove cominciare? Dalla mia Tesi Mentre costruivo la mia Tesi di Laurea non immaginavo

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ I RISULTATI DI UN SONDAGGIO CONDOTTO DA CASA.IT IN COLLABORAZIONE CON L'ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI Luglio 2013 La crisi ha tolto

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI È OBBLIGATORIO DOTARSI DI ETILOMETRO O PRECURSORE.

ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI È OBBLIGATORIO DOTARSI DI ETILOMETRO O PRECURSORE. VADEMECUM ALCOOL DEF:Layout 1 15/02/11 10:57 Pagina 1 Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici Polizia di Stato ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Alunni:Mennella Angelica e Yan Xiujing classe 3 sez. A. A. Metodo per l intervista: video intervista con telecamera. video intervista con cellulare

Alunni:Mennella Angelica e Yan Xiujing classe 3 sez. A. A. Metodo per l intervista: video intervista con telecamera. video intervista con cellulare Alunni:Mennella Angelica e Yan Xiujing classe 3 sez. A A. Metodo per l intervista: video intervista con telecamera intervista con solo voce registrata video intervista con cellulare intervista con appunti

Dettagli

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI Il costo per le casse pubbliche non dovrebbe superare i 150 milioni di euro. Secondo un sondaggio della CGIA, negli ultimi 10 anni la quota di spesa

Dettagli

Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale

Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale Pagina 1 La responsabilità civile grava (è): sul conducente; sul proprietario del veicolo in solido. Non grava sul proprietario quando può dimostrare che

Dettagli

Il comportamento degli. italiani nei confronti degli. immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa

Il comportamento degli. italiani nei confronti degli. immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa Il comportamento degli italiani nei confronti degli immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa 1 Dati Caritas. Nella parte di tesina che segue mi occuperò prima di una serie di dati raccolti dalla

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi Ringrazio per l invito a partecipare a questo convegno. Nel mio intervento, svilupperò la case-history di un progetto su cui stiamo

Dettagli

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42%

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Iperattivita' 42% 31% Problemi con i propri POVERI pari 24% CHE LAVORANO 17% Difficolta' diffuse

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 2009 XIX Rapporto Immigrazione: conoscenza e solidarietà In Europa, e specialmente nel nostro Paese, l immigrazione continua a crescere nonostante la crisi,

Dettagli

Sicurezza stradale e nuovi cittadini

Sicurezza stradale e nuovi cittadini Sicurezza stradale e nuovi cittadini Premessa Dall Unità d Italia ad oggi, la presenza straniera nel nostro Paese è profondamente mutata sia nei numeri che nella tipologia. Se, infatti, fino a qualche

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Comunicato stampa venerdì 13 gennaio 2012 INCHIESTA DELL ASSESSORATO AL TURISMO SUL NATALE APPENA TRASCORSO: I CITTADINI RISPONDONO In conclusione del Natale, il Comune

Dettagli

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi alla Conferenza Internazionale Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Padova, 15 giugno 2007 1 Il servizio civile come celebrazione del 50 dei trattati

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture FIRENZE Diminuisce il numero dei bambini e ragazzi in strutture di accoglienza e in afidameno familiare, così come le adozioni

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO Alle società di recupero crediti per piccole cifre, è normale che paghiamo noi le spese di notifica?

MILENA GABANELLI IN STUDIO Alle società di recupero crediti per piccole cifre, è normale che paghiamo noi le spese di notifica? LA CITAZIONE di Giulio Valesini MILENA GABANELLI IN STUDIO Alle società di recupero crediti per piccole cifre, è normale che paghiamo noi le spese di notifica? PRIMA OPERATRICE CALL CENTER Noi le stiamo

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO

LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO I PRESTITI AGEVOLATI SONO DELLE FORME DI FINANZIAMENTO (

Dettagli

1 Sono molti anni che collaboro con aziende che si occupano di stampa, Tre storie che ci raccontano

1 Sono molti anni che collaboro con aziende che si occupano di stampa, Tre storie che ci raccontano Tre storie che ci raccontano 1 Sono molti anni che collaboro con aziende che si occupano di stampa, 2 3 un graphic designer di esperienza racconta l incontro con Botticelli La Stampa. La nostra azienda

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ Convegno sull inserimento lavorativo delle persone con disabilità: iniziative, servizi, esperienze e riflessioni Esperienze aziendali tratte dal video prodotto

Dettagli

I Costi Sociali degli Incidenti Stradali Anno 2008

I Costi Sociali degli Incidenti Stradali Anno 2008 I Costi Sociali degli Incidenti Stradali Anno 2008 I Costi Sociali degli Incidenti Stradali La stima dei costi sociali intende quantificare il danno economico subito dalla società, e conseguentemente dal

Dettagli

FONDAZIONE ACCENDI LA SPERANZA

FONDAZIONE ACCENDI LA SPERANZA onlus FONDAZIONE ACCENDI LA SPERANZA La Fondazione Accendi la Speranza onlus è nata il 25 ottobre 2011, grazie al grande desiderio dei Fondatori di concretizzare la solidarietà e l aiuto verso chi non

Dettagli