Speciale Nozze d oro. amministrazione busserese 1. busserese. dibattito. Buone Feste e Felice Anno Nuovo INSERTO CENTRALE PAGINA 5

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1 amministrazione busserese 1 dibattito dibattito Periodico di informazione e dibattito dell Amministrazione Comunale di Bussero, aperto al contributo delle forze democratiche del Paese busserese Anno XXVIII dicembre 2005 Speciale Nozze d oro INSERTO CENTRALE Buone Feste e Felice Anno Nuovo Con un augurio di serenità e di pace per tutti Un piano d area partecipato per l ADDA MARTESANA PAGINA 5

2 dibattito 2 busserese editoriale Un cordiale saluto ai lettori da parte del Sindaco Un anno di impegno e di risultati conseguiti Si avvicinano le feste di Natale ed il nuovo Anno, porgo calorosi auguri a tutte le famiglie e ai cittadini di Bussero. Nelle pagine del giornale sono esposti gli interventi più significativi attuati nel 2005 dall Amministrazione Comunale, qui voglio evidenziarne la sintesi e la linea di indirizzo assunta a guida delle scelte. Il programma di mandato si basa su due opzioni di fondo: la solidarietà e la partecipazione, coniugate con cinque obiettivi fondamentali: la casa, il lavoro, i servizi, la qualità ambientale e la tutela del territorio. Il tutto è finalizzato a perseguire la maggiore sicurezza ed il benessere di noi cittadini di Bussero. Il 2005 è stato un anno importante, si è iniziato a rendere concreti gli obiettivi del programma. Tutti gli Enti locali sono in una situazione di grave difficoltà, dovuta alle scelte sbagliate e penalizzanti del Governo statale, che non riconosce i giusti trasferimenti e impone scelte improprie ledendo il ruolo dei Comuni. Anche la recente sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le scelte del Governo. Comunque abbiamo garantito un grado di protezione e coesione sociale, integrando i servizi comunali con i servizi sovracomunali del piano di zona dell ASL. Si è risposto con una significativa copertura alla domanda primaria dei servizi per la casa e per il sostegno dell affitto, per i servizi alla persona, ai minori e agli anziani, per il sostegno ai diversamente abili, per i servizi alla famiglia e alla genitorialità, per l inclusione sociale e la lotta alla povertà. Su questi servizi l Amministrazione concentra la maggiore percentuale di finanziamenti, con il più alto trend di crescita negli anni. Le iniziative culturali, di svago e per il tempo libero hanno avuto un nuovo impulso e si è ampliata la collaborazione e l interlocuzione delle associazioni e degli operatori culturali con l Amministrazione. Verso i giovani vi è un deciso impegno dell Amministrazione Comunale, con il sostegno del Consiglio Comunale dei ragazzi e con il consolidamento del Centro d Aggregazione Giovanile. Stiamo dotando di importanti strutture gli impianti del campo sportivo di viale Europa con l ampliamento degli spogliatoi, la realizzazione di una palestra di riscaldamento, un bar, la sede dell associazione e la centrale termica per rispondere al bisogno dei ragazzi di avere un centro sportivo adeguato. Un vivo ringraziamento alle associazioni sportive arco, calcio, pallavolo che danno una opportunità di sana crescita ai giovani. Con loro dovremo sviluppare ulteriormente la collaborazione. È in atto una collaborazione diretta con gruppi organizzati di giovani, si sono prodotte assieme a loro, con successo, iniziative culturali e musicali. Rimangono aperti i problemi dei ragazzi per strada, del bullismo e del vandalismo, a cui non è sufficiente rispondere con un opera repressiva e sanzionatoria, ma siamo impegnati ad affrontare le si- dibattito busserese Autorizzazione Tribunale di Milano n. 78 del 12/12/1980 Direttore Responsabile Mauro Nani Consigliere incaricato Roberto Leoni Grafica, impaginazione e stampa: Il Guado scrl - via Picasso, 21/23 Corbetta (MI) tel fax Questa pubblicazione viene stampata in copie ed inviata gratuitamente a tutti i nuclei familiari residenti nel Comune.

3 editoriale busserese 3 dibattito tuazioni con la più opportuna saggezza ed equilibrio...! Occorre anche un impegno comune di operatori sociali, famiglie dei ragazzi e scuola su un obiettivo ed un progetto articolato che faccia perno su azioni positive per la responsabilità e la legalità. Con il Piano per il Diritto allo Studio si è finanziato il sistema scolastico busserese, sia pubblico sia privato, garantendo l integrazione dei progetti didattici e dei servizi di sostegno per ragazzi con difficoltà o diversamente abili, sopperendo anche ai continui tagli dei contributi statali alla scuola. Abbiamo praticato il metodo della consultazione e della partecipazione nell assumere le decisioni, anche delegando scelte decisionali quando non vi fossero interessi pubblici generali prevalenti. In questo modo si stanno raggiungendo significativi risultati. Il piano di insediamento produttivo, ha come protagoniste un gruppo di imprese di Bussero, che attraverso la partecipazione e la condivisione del progetto presentato dall Amministrazione, stanno attuando un punto importante del Piano Regolatore, teso a favorire nuove imprese e nuovo lavoro a Bussero. A sostegno dell obiettivo di dare lavoro, continua ad operare EMIL, la nostra società di servizi per l impresa ed il lavoro. È partito il progetto di incubazione d impresa per il sostegno dell impresa individuale, per il quale sono stati messi a disposizione gli uffici superiori della prestigiosa villa Casnati, per chi volesse continuare o iniziare un attività. Per l edilizia convenzionata stiamo definendo i criteri del bando di assegnazione degli alloggi. Questi criteri saranno presentati, prima della approvazione definitiva, ai cittadini che hanno espresso la volontà di acquistare la prima casa. Parallelamente si stanno perfezionando le modalità per la scelta dell operatore che realizzerà le case. Per soddisfare il fabbisogno di abitazioni sono state sottoscritte due convenzioni per piani in edilizia privata, mentre per altri due piani di lottizzazione e un piano di recupero si sono determinate le condizioni per una prossima sottoscrizione. Si è dato corso ai programmi di raccolta e smaltimento rifiuti, di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico e delle scuole, delle strade per euro finanziati nel 2005, delle aree verdi per euro finanziati nel 2006, è iniziato il primo intervento del piano decennale di rinnovamento dell illuminazione pubblica, pari a euro nel 2005, realizziamo una nuova aula nella scuola materna. Abbiamo conseguito nelle nostre società di settore, la riorganizzazione del patrimonio delle reti dell acqua e delle fognature e individuata un unica modalità di gestione del servizio del ciclo delle acque. Il piano di trasporto pubblico urbano è stato rivisto e adeguato ai nuovi parametri stabiliti dal piano provinciale dei trasporti. Il servizio sarà affidato ad un gestore tramite una nuova gara d appalto. È stato raggiunto l obiettivo di tutela ambientale del territorio previsto dal nuovo PRG. Le nuove aree del Parco del Molgora sono state recepite dalla Provincia su delega della Regione. Oggi, il 40% del territorio comunale di Bussero, è vincolato a parco locale d interesse sovracomunale. Sul Molgora stiamo ancora trattando con la Regione e il Comune di Gorgonzola per la fattibilità di una vasca di contenimento delle piene e la relativa riqualificazione ad uso pubblico delle aree limitrofe. Per ultimo ho lasciato i due più importanti e strategici interventi previsti in questo mandato. È stata sottoscritta la convenzione per l edificazione sull area industriale dismessa in Via L. da Vinci. Abbiamo dato l incarico al progettista per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo e del piano della sicurezza del cantiere per la realizzazione del centro polivalente in via Carabinieri Caduti, composto da un auditorium e teatro, un palazzetto dello sport e annessi servizi per la collettività. Contestualmente l Amministrazione Comunale avvierà una consultazione con tutte le associazioni e con gli operatori, potenzialmente interessati alla fruizione di queste strutture, per definire nel dettaglio le funzioni da inserire nel progetto. L altro intervento riguarda l interramento degli elettrodotti e la costruzione di un nuovo quartiere residenziale e un polo produttivo. Questo ambizioso progetto di riqualificazione urbana, che ha una scadenza a medio termine, ha mosso i primi due passi essenziali. L Amministrazione Comunale ha avuto incontri con i proprietari dei terreni e con i possibili operatori e ha cominciato a fornire parametri di riferimento in modo tale da favorire la sintesi della frammentazione delle proprietà. Questa operazione di sintesi è determinante per l avvio dell opera. Abbiamo ripetutamente incontrato le società Terna e Edison, proprietarie degli elettrodotti, stiamo conferendo a loro la progettazione per ottenere l autorizzazione all interramento degli stessi. Costruire un nuovo quartiere per noi non significa solo fare case, vogliamo fare emergere le connessioni e il valore sociale di tale operazione, pertanto anche su questo obiettivo chiameremo a consulto la società busserese, in modo tale che il risultato finale sia un fatto ampiamente vissuto. Un primo appuntamento si è tenuto con la presentazione, ai cittadini ed agli operatori, della ricerca e dei progetti su queste aree, realizzati da un gruppo di studenti di architettura del politecnico di Milano. È l inizio di un percorso per formare un idea e una scelta urbanistica. Come è naturale quando si amministra, alla progettualità si unisce il lavoro quotidiano. Potranno esserci anche opinioni diverse e qualche insoddisfazione per cose che non siamo riusciti a fare, ma stiamo perseguendo gli impegni che abbiamo assunto con il mandato. Come ho detto il 2005 è stato un anno importante, negli anni a seguire continueremo con dedizione e passione il lavoro intrapreso, con l essenziale supporto di tutto l apparato amministrativo e il contributo dei cittadini, dei volontari, delle associazioni, degli operatori che hanno e che vorranno collaborare per il bene di Bussero, per un paese solidale e partecipato. A loro un vivo ringraziamento. A tutti i cittadini un rinnovato augurio di buon Natale e felice Anno. Il Sindaco

4 dibattito 4 busserese amministrazione Sintesi delle principali deliberazioni approvate dal consiglio comunale nel corso del /01/ Solidarietà a favore delle popolazioni colpite dallo tsunami nel dicembre 2004 in Sud est asiatico e in Somalia. Stanziati Euro consegnati dal Sindaco il alla Direttrice del Centro di Educazione alla Pace e allo Sviluppo di Galkayo (Somalia) 28/01/ Bilancio di previsione 2005, Relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2005/2007 evidenzianti la solidità strutturale del bilancio ed una significativa equità sociale. 16/02/ Piano per l Auditorium e del Palazzetto dello Sport. Si passa sostanzialmente alla progettazione esecutiva dell intervento relativo alle aree ex Salplas - Via Carabinieri Caduti. La positività dell opera risiede nell alto valore sociale che assume la struttura, senza contare gli aspetti di tipo economico così riassumibili: il privato realizzerà opere per un valore di Euro cedendo aree per mq contro Euro ed aree per mq che avrebbe potuto versare secondo le norme vigenti. - Proposta di ricorso alla Corte Costituzionale sulla Finanziaria Da notare in proposito la giustezza dell obiettivo, visto che la Suprema Corte, recentemente, ha dichiarato l incostituzionalità del D.M. 168/2004 (cosiddetto decreto taglia spese ) che si ispirava agli stessi criteri usati dal Governo nella Legge Finanziaria 2005 e in quella relativa al /03/ Norme tecniche di attuazione relative all interramento degli elettrodotti. È, così, iniziato il cammino di una operazione complessa relativa alla valorizzazione ambientale della zona che gravita fra le aree adiacenti: alla Coop di Viale Europa, di Via Torino, della Cascina Nuova e di un altra contigua a quest ultima. Su tali aree sarà operato l interramento degli elettrodotti. - Vendita - per Euro dell area comunale situata all interno dell asilo infantile di Via XXV Aprile. Tale area era stata acquistata dal Comune di Bussero nel 1979 per circa 22 milioni delle vecchie lire, con la destinazione specifica di ampliamento degli spazi destinati al gioco dei bambini, ed era stata ceduta in comodato per 30 anni nel /04/ Piano di lottizzazione (PL4) situato in Via Monza. Saranno realizzate villette bifamiliari, dotate di giardino e box doppio, in un contesto residenziale accogliente e rispettoso dell ambiente. 22/06/ Modifiche allo Statuto comunale, come previsto dalle linee programmatiche di mandato. Gli aspetti più importanti hanno riguardato i principi di carattere generale e le questioni di carattere organizzativo. Particolarmente significativi sono stati il richiamo ai temi del federalismo, della famiglia, del decentramento delle funzioni amministrative e di autonomia fiscale. Quanto agli aspetti di carattere organizzativo, è stata introdotta la possibilità di eleggere il Presidente del Consiglio Comunale distinguendo, così, le due funzioni: quelle del Sindaco da quelle del Presidente. - Conto Consuntivo relativo all esercizio 2004 evidenziante un avanzo di amministrazione di Euro oltre che un risultato economico d esercizio pari ad Euro ,43, mentre la situazione patrimoniale ha evidenziato: a) attività per Euro ,596,84; b) passività per Euro ,62, c) un patrimonio netto di Euro ,22. 30/09/ Ampliamento campo sportivo di Viale Europa. Sarà ristrutturato, come da nostro programma elettorale, l attuale spogliatoio, oggi assolutamente inadeguato ed insufficiente, costruendone quattro nuovi oltre che i relativi bagni. Sarà anche rinnovato il locale adibito al bar/ristoro e saranno rifatte le centrali per l acqua calda. - Piano per il diritto allo studio anno scolastico Si articola in una serie di Progetti didattici miranti a: sostenere l azione dell inserimento nel ciclo scolastico delle ragazze e dei ragazzi con disabilità; sostenere il Consiglio Comunale dei Ragazzi per lo sviluppo della formazione della cittadinanza attiva ; sviluppare il senso critico degli studenti; avvicinare alle discipline sportive; promuovere l educazione alla lettura e l educazione ambientale e stradale; valorizzare la storia e la tradizione busserese; sviluppare le attività legate alla crescita culturale: teatro, musica, cinema. Due soli dati, infine, a comprova dell impegno di questa Amministrazione comunale anche in questo settore: a fronte di entrate per Euro ,98, le spese hanno ammontato a Euro ,86 escluse quelle relative all edilizia scolastica e manutenzioni varie, pari ad Euro /11/ Regolamento comunale che disciplina la pubblicità e le pubbliche affissioni. - Statuto Emil (Est Milano Lavoro), con l acquisizione di una quota da parte del Comune di Bussero. Trattasi di una struttura pubblica (49% di proprietà dei Comuni e 51% della Provincia) con il duplice obiettivo di promuovere l incontro tra la domanda e l offerta di lavoro e di erogare servizi di orientamento. - Regolamento per il servizio di autonoleggio da rimessa con conducente a mezzo autovettura e a mezzo autobus.

5 territorio busserese 5 dibattito Un tavolo per la costruzione di un piano d area partecipato Dopo l insediamento della nuova amministrazione provinciale i Comuni dell area Adda-Martesana hanno dato vita ad un tavolo interistituzionale per discutere delle prospettive dell area e per redigere un progetto di piano d area partecipato che si affiancasse al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale approvato senza un reale coinvolgimento delle amministrazioni comunali. Il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano ha fornito al tavolo il supporto tecnico, ha guidato la discussione ed ha redatto le prime bozze dei progetti di piano d area sulla base di due riflessioni che riportiamo: Adda-Martesana - Città Parco Il territorio dell Adda-Martesana è caratterizzato dalla presenza di risorse naturali e paesaggistiche di particolare rilievo: il fiume Adda e i suoi ambiti di naturalità; il naviglio Martesana; il canale Muzza; il Rio Vallone; il paesaggio agrario e il suo sistema irriguo superficiale (fontanili, rogge, cave); il sistema delle cascine; i percorsi ciclopedonali; il patrimonio edilizio, storico e artistico dei centri urbani, e così via. A tale ricchezza corrisponde una molteplicità di entità amministrative e di strumenti di governo: una porzione considerevole del territorio cade all interno dei limiti del Parco Agricolo Sud Adda-Martesana Milano e del Parco Regionale Adda Nord, ed è interessato dai PLIS del Rio Vallone e del Molgora e dall istituzione del parco delle Cave Est e del parco della Media Valle del Lambro. Le caratteristiche ambientali e paesaggistiche, unitamente alla forte dotazione infrastrutturale, rendono oggi l Adda-Martesana un luogo attrattivo per una molteplicità di usi, legati soprattutto alle pratiche del divertimento e del tempo libero, che sembrano interessare ed attivare, di volta in volta, risorse specifiche e ambiti puntuali. Pensare il territorio dell Adda-Martesana come una Città Parco significa riflettere sulla possibile definizione di una sua futura immagine unitaria; significa costruire una visione in grado di informare nuove strategie di sviluppo e di gestione che, attraverso l azione coordinata dei Comuni appartenenti al tavolo interistituzionale 11, mirino a mettere a sistema le risorse naturali e paesaggistiche del territorio, valorizzandole e trasformandole in un fattore strutturante tanto dello spazio quanto dei modi dell abitare e dell economia locale. Adda Martesana - Città dell Economia che Cambia Il sistema economico del territorio dell Adda-Martesana, caratterizzato dalla diffusione di un modello produttivo industriale in cui prevalgono la piccola/media impresa e la specializzazione delle produzioni, si trova oggi a doversi confrontare con rilevanti fenomeni di crescita delle attività terziarie di piccole dimensioni, con la diffusione di grandi attività commerciali di carattere generico e con l emergere della domanda di spazi e di strutture per la logistica. Si registrano, inoltre, la progressiva trasformazione delle attività agricole, da estensive ad intensive (in particolare, caratterizzate dalla presenza di serre); la diffusione di attività economiche legate alle pratiche del turismo e del loisir (ristorazione, agriturismi, parchi tematici, cinema multisala, locali notturni, ecc.) e la parziale crisi dei piccoli esercizi commerciali locali. Interpretare l Adda- Martesana come una Città dell economia che cambia significa evidenziare l eterogeneità e le differenti velocità delle trasformazioni che attualmente interessano i Comuni appartenenti al tavolo interistituzionale 11; riflettere sulle implicazioni di tali trasformazioni con il quadro sociale e demografico dell area; indagare situazioni specifiche potenzialmente indicative di nuove dinamiche, al fine di promuovere la definizione di strategie di sviluppo economico compatibili con la struttura e le risorse del territorio. Su questi temi i comuni della zona dell Adda Martesana e le associazioni ambientaliste si sono confrontate e si stanno ancora confrontando per far nascere un piano d area partecipato che vuole coniugare le esigenze della salvaguardia ambientale alle esigenze dell economia in un territorio ancora dotato di spazi verdi, ma nello stesso tempo al centro di spinte economiche che derivano sia dall interno che dall esterno dell area. Il lavoro a più mani è un lavoro complesso, soprattutto quando vede coinvolti soggetti di varia natura che vanno dalla Provincia di Milano, alle amministrazioni Comunali della zona ed alle singole associazioni radicate sul territorio. Pur tuttavia è un cammino che, se percorso fino in fondo, non potrà non dare frutti positivi se non altro per la circolazione delle informazioni e per la condivisione dei progetti e delle prospettive. Marco Vergani

6 dibattito 6 busserese amministrazione Il consiglio comunale dei ragazzi Il diritto di ave I consigli comunali dei ragazzi nascono nel In un piccolo comune della Francia dell est immaginarono di poter creare una struttura in cui i giovani potessero essere in prima persona portavoce dei propri interessi. In Italia i primi C.C.R. sono nati con atti volontari dei sindaci che hanno raccolto l invito dell UNICEF ad attivarsi in tal senso, secondo il principio per cui il Sindaco è il Difensore Civico dei Bambini. I C.C.R. sono quindi momenti di educazione alla partecipazione per tutti i cittadini e diventano occasione di intervento positivo in quanto le condizioni di vita dei bambini costituiscono gli indicatori ambientali primari della vita di tutta la comunità. Se il compito primario della scuola è fornire il sapere mediante percorsi finalizzati all istruzione, i C.C.R. agiscono per rendere subito operativi quei saperi, insieme alle conoscenze acquisite in famiglia, nel tempo libero, nel rapporto con gli altri. Per raggiungere tale scopo i ragazzi necessitano del sostegno di adulti disposti all ascolto e all osservazione, primi fra tutti il sindaco e gli amministratori comunali, affiancati dalla scuola, dalla famiglia e dalle forze sociali del territorio. Affermare il diritto di cittadinanza dei ragazzi non significa solo riconoscere loro una posizione formale nella società civile, ma implica soprattutto un modo diverso di gestire i processi decisionali. Essere cittadini significa infatti poter contribuire alla determinazione delle scelte. I bambini possono così diventare un potenziale importante per innovare e stimolare la partecipazione alla vita della comunità. La partecipazione attiva dei ragazzi diventa così uno strumento per migliorare e qualificare gli spazi che quotidianamente sono vissuti, la scuola, i parchi, i cortili, le strutture aggregative, ecc... Nel 2001 anche a Bussero si è costituito il Consiglio Comunale dei Ragazzi all interno del progetto Star Bene a Scuola promosso dall Amministrazione Comunale in sinergia con la scuola. I ragazzi hanno partecipato e promosso diverse iniziative in collaborazione con i diversi assessorati, alcune delle quali, come il sondaggio del nome da dare alla nuova piazza del Comune, ha permesso di vincere un concorso promosso dalla Regione Lombardia che ha portato i ragazzi a partecipare all incontro nazionale dei Consigli dei Ragazzi sui temi dell Ambiente e della Qualità Urbana svoltosi a Sora nel dicembre Nell annualità 2003/2004 si è tenuto un incontro sovracomunale di scambio di esperienze con i Comuni di Cassina de Pecchi, Gorgonzola e Pessano con Bornago, che ha prodotto, oltre ad uno scambio di esperienze, una mostra fotografica capace di raccontare il territorio dei quattro comuni attraverso lo sguardo dei ragazzi. Anche quest anno continuerà il supporto da parte dell Amministrazione Comunale all attività del C.C.R. Il progetto non più finanziato dal fondo nazionale previsto dalla legge 285/97, viene finanziato direttamente con risorse proprie del bilancio comunale. Riportiamo uno stralcio del piano di diritto allo studio dell Assessorato Pubblica Istruzione: L attuale C.C.R. è stato eletto nel marzo 2004 e resterà in carica fino al termine dell anno scolastico 2005/2006. È composto da 25 ragazzi di cui 13 maschi e 12 femmine in età compresa fra la IV elementare e la III media. Il Consiglio Comunale dei ragazzi di Bussero fa parte di un progetto cui hanno aderito altri comuni della Provincia di Milano e per cui si è recentemente costituito un coordinamento provinciale che sta organizzando un raduno in primavera di tutti i C.C.R della Provincia. Per quanto riguarda l anno 2005/2006 il tema conduttore sarà quello della città sostenibile o meglio nel nostro caso del paese sostenibile. Per paese sostenibile si intende un luogo facile da vivere, ricco di spunti, spazio in cui sentirsi sicuri, paese da conoscere e da scoprire, di cui appropriarsi veramente.

7 amministrazione busserese 7 dibattito re diritti Paese sostenibile significa inoltre paese che cambia, mutevole, in cui è possibile intervenire e rendersi attivi e partecipi. Per quanto riguarda la prima parte di lavoro fatto dall attuale C.C.R. questo tema va a riprendere e proseguire l attività di monitoraggio dei parchi e degli spazi verdi di Bussero. Oltre a questi spazi andremo alla scoperta di luoghi (centri di aggregazione per ragazzi, luoghi culturali, spazi dedicati allo sport, ecc.) in modo da realizzare lo spunto offerto proprio dai ragazzi del C.C.R. che aveva sottolineato come gli spazi verdi non possono essere utilizzati durante tutto l anno e la necessità di averne altri. In collaborazione con il Coordinamento Provinciale dei C.C.R. a cui partecipiamo, sono stati già fatti alcuni interventi come: Il 3 ottobre con l iniziativa sostenuta dalla Provincia di Milano Andiamo a scuola a piedi manifestazione svolta in tutta Italia per sensibilizzare i ragazzi e i genitori a forme di mobilità sostenibile. È stato approntato dai ragazzi un questionario che permetterà di promuovere una giornata di Bussero senza auto nel percorso che individueremo e che porterà i ragazzi in sicurezza alle scuole. Il 20 Novembre, ricorrenza della stipula della convenzione internazionale, si è svolta una manifestazione nella piazza Diritti dei Bambini che i ragazzi hanno ideato preparando un gioco dell oca sui diritti dei bambini e collaborando con le associazioni del territorio per arricchire la giornata di eventi dedicati ai ragazzi. Partecipare alla giornata di incontro di tutti i C.C.R. della provincia, prevista per la primavera Infine durante l ultimo periodo dell anno scolastico l attuale C.C.R. avrà il compito di preparare l organizzazione e i materiali per l elezione del nuovo C.C.R. elezione che potrebbe avere luogo nel mese di ottobre/novembre Far parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi significa partecipare a un esperienza diretta di democrazia. Consigliere Delegato Rossella Crespi Intenso piano formativo per i dipendenti comunali Lo scorso mese di ottobre 2005 è iniziato - e si concluderà nel mese di gennaio un intenso percorso formativo per i dipendenti del Comune di Bussero. È articolato su argomenti che costituiscono l asse portante della loro attività quotidiana, nella duplice veste di: - interlocutori verso i cittadini che, giustamente, sono sempre più consapevoli dei loro diritti; - lavoratrici e lavoratori quali clienti interni della macchina amministrativa comunale. Gli argomenti sono: la comunicazione - la patente europea del computer. Il sistema di gestione della sicurezza nel trattamento dei dati personali (la cosiddetta privacy). I corsi sono cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo, che dedica appositi interventi nel campo della formazione. Notevole è, comunque, lo sforzo sostenuto da questa Amministrazione comunale - che partecipa al finanziamento con ore lavoro - seriamente interessata a far crescere culturalmente il proprio personale, sia per migliorare la qualità del rapporto con la cittadinanza, sia per migliorare il clima interno. D altronde, la presenza di un ambiente di lavoro, il più possibile sereno, sicuro e partecipativo, costituisce un aspetto importante dell operare quotidiano. Le risorse umane, infatti, rappresentano il centro nevralgico di ogni attività, nonostante i Comuni continuino ad essere fortemente penalizzati su questo versante dalle Leggi Finanziarie di questi anni, che impongono pesanti vincoli di spesa anche sul capitolo dedicato al personale. L Amministrazione comunale, comunque, non ha mai nascosto l intenzione - ora comprovata dai fatti - di adottare una politica del personale improntata sulla sua valorizzazione, sul rispetto della persona, nonché dell autonomia e distinzione dei ruoli tra livello politico e gestione amministrativa del rapporto di lavoro. L Amministrazione comunale, che ha accolto assai favorevolmente la notevole partecipazione dei dipendenti ai corsi sopra menzionati, si attende, ovviamente, dei risultati che non mancherà di verificare e valutare alla fine dei corsi stessi, nonché nel prosieguo dell attività lavorativa del personale, che - oggi più di ieri - deve sapere, sapere fare e sapere essere. Certo, non sarà, questa, l unica occasione e, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, cercheremo di assicurare una formazione continua e mirata, in relazione al relativo fabbisogno. Michele Sala Consigliere consulente al Servizio Risorse Umane

8 dibattito 8 busserese amministrazione Edilizia convenzionata e graduatoria per l assegnazione Nel corso degli ultimi mesi è stata messa a punto la bozza dei criteri per la formazione della graduatoria per l assegnazione degli alloggi di edilizia convenzionata da assegnare in regime di piena proprietà. Come annunciato nel corso delle assemblee tenute nei giorni 16 e 17 giugno scorsi, la bozza dei criteri sarà pubblicamente discussa, integrata e modificata nel corso di ulteriori riunioni che dovranno vedere il coinvolgimento di tutti i cittadini interessati. Per iniziare questo percorso di partecipazione democratica sono state indette due nuove assemblee da tenere nei giorni di lunedì 19 e martedì 20 dicembre presso il salone della Biblioteca Comunale. Tutti coloro che hanno partecipato alle assemblee del mese di giugno saranno contattati, con le medesime modalità della volta scorsa, nel corso dei prossimi giorni per l indicazione del giorno di partecipazione (si prevedono due serate dato l alto numero di interessati). Chi non avesse partecipato agli incontri precedenti o non avesse ancora segnalato il proprio nominativo può far pervenire presso l Ufficio Tecnico del comune la richiesta di partecipazione indicando un numero telefonico o i dati per essere contattati. Va ribadito comunque che ai fini della formazione della graduatoria saranno ammesse tutte le domande che verranno presentate dopo la pubblicazione ufficiale del bando. Lo scopo di questi incontri preparatori è quello di giungere alla formulazione di un bando di gara che sia il più possibile condiviso e rispondente alle esigenze dei cittadini di Bussero. Oltre ai criteri per la formazione della graduatoria discuteremo di tutte le modalità tecniche e operative che potranno essere adottate per semplificare e velocizzare i passaggi necessari al completamento della fase di assegnazione. Confidiamo che anche questi incontri, che giungono con leggero ritardo rispetto a quanto annunciato in assemblea, siano caratterizzati da un alta partecipazione per offrire a tutti la maggiore chiarezza e trasparenza possibile su questa importante iniziativa edilizia. Massimo Vadori Influenza Aviaria Intensificata la sorveglianza sul territorio Alla luce delle note vicende legate al rischio Influenza Aviaria, il Dipartimento Veterinario ha intensificato la sorveglianza sul territorio gestito da ASL Milano Due. L Assessorato Sanità Regionale per quanto disposto dal Ministero della Salute sta operando in modo da avere una mappatura sul territorio degli allevamenti. Questo consentirà di poter dare ai cittadini che oggi allevano animali, tutte quelle informazioni utili per prevenire il contagio degli animali stessi. Sul nostro territorio non esistono allevamenti di rilievo, ma solo piccole realtà (pollai), né fino ad ora è stata riscontrata la presenza di volatili morti che possono far supporre momenti di apprensione o di pericolo. I media non contribuiscono certo a rasserenare il clima e l allarmismo che si è creato attorno a tale problema, con drastica riduzione del consumo di prodotti avicoli, è la conseguenza di una non corretta informazione. Il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria di Melzo invita tutti i proprietari di allevamenti avicoli compresi i pollai ad iscriversi all anagrafe zootecnica. Chi volesse maggior informazioni le può trovare: In Comune con l Opuscolo Più informati, meno influenzati Oppure sul sito della Regione Assessore Ambiente e Viabilità Enrico Marchesi

9 speciale bussero 9 nozze d oro a Venerdì 7 ottobre presso la Sala Consiliare nella sede Comunale si è svolta la cerimonia NOZZE D ORO. Sono state invitate tutte le coppie che hanno raggiunto i 50 e più anni di matrimonio. Anche se la giornata non era molto favorevole, la partecipazione è stata ampia riempiendo la Sala Consiliare. Il Sindaco dopo un breve discorso di auguri e congratulazioni ha consegnato a tutti una pergamena commemorativa e il libro di Bussero La mia gente e fatto firmare l Albo Nozze D Oro istituito appositamente nell anno 2004 (prima edizione). Si è notato tra i partecipanti emozione e gioia, specialmente nell apporre la propria firma. Terminata la cerimonia i nostri concittadini sono stati intrattenuti con un rinfresco, molto apprezzato, offerto dall Amministrazione Comunale. Le fotografie scattate durante la cerimonia possono essere ritirate presso l ufficio segreteria del Comune. Per evidenti problemi di spazio non è stato possibile inserire tutte le fotografie. Quelle pubblicate sono state reperite in modo assolutamente casuale. Sposi anno Borsellino Carmelo Maltese Giuseppa Sposi anno Simeoni Gian Attilio Accetta Bice Tina Sposi anno Scagnelli Bonfiglio Mulazzi Angela 2 Minarolli Faik Minarolli Paolina 3 Meda Giovanni Brambilla Angela Sposi anno Calderisi Matteo Piscopo Lucia 2 Alikaj Selman Alikaj Dhurata 3 Marchesi Ercole Dugnani Carolina Sposi anno Beretta Carlo Dugnani Angela 2 Banfi Oliviero Crespi Luciana Sposi anno Riva Ambrogio Calloni Luigia 2 Ghiani Dario Vargiu Irene Sposi anno Scarpino Felice Calogero Antonietta 2 Citelli Ambrogio Ambrosoni Giuseppina 3 Perego Benvenuto Giussani Maria 4 Caglio Francesco Giaretton Amelia

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11 speciale 11 nozze d oro a bussero Sposi anno Pirola Giovanni Oggioni Luigia 2 Zemignani Giuseppe Merlante Gisualda 3 Perego Angelo Isidoro Macalli Marianna Angela 4 Loglisci Giuseppe Antonino Francesca 5 Selvatico Luigi Rusconi Silvana 6 Marchegiani Sebastiano Nanni Maria Antonietta 7 Vescera Libero Cionfoli Grazia Sposi anno Larotonda Angelo Maria Viggiano Incoronata 2 Del Vecchio Gaetano Boccalon Angela 3 Magri Erminio Chierici Neldina 4 Sala Agostino Brambillasca Teresa Sposi anno Giacomin Romeo Bucchetti Elisa 2 Manzoni Giuseppe Goi Ida 3 Serra Antonio Sarcina Faustina 4 Erba Oreste Alberti Maria Maddalena 5 Zappa Serafino Brambilla Rosa 6 Breviglieri Franco Benati Maria 7 Pirola Luigi Zappa Lucia Sposi anno Riforgiato Castrenze Serpotta Crocefissa

12 12 speciale nozze d oro a bussero 2 Scipione Vincenzo Pace Cristina 3 Spina Antonio Anselmo Novello Maria Adua 4 Mattavelli Attilio Barlassina Maria 5 Benvenuti Pierino Ghidoni Giovanna 6 Citelli Agostino Brambilla Assunta 7 Grechi Giuseppe Filipazzi Anna Teresa 8 Ratti Carlo Galbiati Teresa Natalina 9 Valzasina Francesco Fossati Maria 10 Burbello Eliseo Lovisetto Valentina 11 Brambilla Umberto Ratti Giacoma 12 Mantovani Mario Nava Annamaria 13 Chiappa Enrico Gorbani Giacomina 14 Erba Angelo Biraghi Vanda Maria 15 Tinti Antonio De Gennis Maria 16 Pesci Giuseppe Sabbaini Pierina 17 Tincani Sisto Compagni Lilliana

13 solidarietà busserese 13 dibattito Rwanda: un paese che vive Côte d Ivoire: un paese che vuole rinascere Venerdì 4 novembre 2005, presso l Auditorium Biblioteca, gli Assessorati ai Servizi Sociali e alla Cultura e Partecipazione in collaborazione con due Associazioni del Territorio (Spazio Solidale ONLUS e Gruppo Missionario) hanno organizzato una serata dal tema DONNE/AFRICA, iniziativa che fa parte di un percorso condiviso da 3 Comuni (Cassina de Pecchi, Pessano con Bornago, Bussero), stimolata dall Assessore Pari Opportunità della Provincia. La serata ha visto un ampia partecipazione da parte del pubblico, attento ed interessato alla tematica. Le relatrici che sono intervenute, da poco tornate dal Rwanda e dalla Côte d Ivoire, hanno portato le loro esperienze di solidarietà; in particolare i temi che l Associazione Spazio Solidale ed il gruppo Missionario di Bussero, che da anni stanno sostenendo interventi di solidarietà in questi paesi, hanno toccato nel corso della serata sono stati: - il genocidio del Rwanda del 1994 con la spiegazione delle sue cause interne ma anche delle responsabilità di molti paesi occidentali che in qualche modo lo hanno favorito, ignorato, dimenticato; - il colpo di stato del 2000 in Côte d Ivoire che ha messo il paese in ginocchio e che ha lasciato metà della nazione ancora oggi in sofferenza, con scuole chiuse, ospedali senza medicine, atti barbarici con fosse comuni, violenza su donne e bambini e decine di migliaia di profughi interni. - gli sforzi immensi per cercare la via alla riconciliazione basata sulla ricerca della verità e della giustizia che si sta portando avanti in Rwanda e il ruolo importante che in entrambi questi paesi hanno avuto e hanno le donne, che più di tutte hanno subito e subiscono sulla propria pelle le atrocità delle guerre, per la ricerca della pace e della ricostruzione sociale. Inoltre, le informazioni date sull attualità storico-politica di questi due paesi africani hanno avuto l obiettivo principale di cercare di trasmettere il messaggio che, quest Africa culla dell umanità, intrappolata oggi dentro le inique maglie dell economia globalizzata, vuole smettere di essere il parente povero della famiglia umana. L Africa e gli africani di oggi stanno tentando di smettere di guardare il cielo degli aiuti per rivolgere decisamente lo sguardo verso la propria terra da riscattare e valorizzare. Si tratta di un impresa ardua per il compimento della quale hanno bisogno di amici sinceri che li riconoscano nel loro protagonismo e camminino con loro. I progetti sostenuti dall Associazione Spazio Solidale e dal gruppo Missionario di Bussero sono finalizzati a: 1) Per il Rwanda, sostenere il coordinatore dell associazione locale Giribambe che in questi ultimi anni è impegnato nella realizzazione di corsi di formazione professionale e di progetti educativi scolastici. 2) Per la Côte d Ivoire, sostenere progetti sanitari per debellare malattie causate dall inquinamento dell acqua e promuovere adozioni a distanza. È seguita all incontro la proiezione del film Hotel Rwanda tenutasi il giorno successivo. Inoltre, per i tre giorni è stata aperta al pubblico una mostra fotografica che coglieva momenti delle realtà di questi due paesi. Per avere maggior informazioni potete rivolgervi direttamente alle Associazioni Spazio Solidale Onlus Carmela Gallazzi , o Gruppo Missionario Suor Carla Assessorato ai Servizi Sociali Germana Brida Assessorato alla Cultura e Partecipazione Mauro Nani Una targa in ricordo di Antonio Lamanna Il 19 luglio 2004 stroncato da un infarto, moriva all età di 49 anni Antonio Lamanna, coordinatore del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Bussero. Con una piccola cerimonia, il 19 luglio 2005 veniva scoperta una targa in suo ricordo all interno della sala radio della Protezione Civile Comunale. Presenti: la signora Rosa Maria Caravella (mamma di Antonio), Ivan Lamanna (figlio), Volontari, funzionari e amministratori del comune di Bussero. Antonio Lamanna è stato ricordato dal delegato alla Protezione Civile sig. Giuseppe Palmiotto, come alto esempio di solidarietà

14 dibattito 14 busserese servizi sociali Una gestione integrata dei servizi Primo piano di Zo interventi in cam La legge quadro n. 328/2000 sancisce un passaggio culturale fondamentale per la realizzazione del sistema integrato di interventi servizi sociali, determina il principio di gestione integrata e ne impone nuovi livelli (gestioni associate), introduce il principio di sussidiarietà. La novità è costituita dall istituzione di un fondo per le politiche sociali, distinto dal fondo della sanità e previdenza. Inoltre, la legge prevede l associazione di comuni d intesa con la ASL e la partecipazione del terzo e quarto settore (cooperative sociali e associazioni di volontariato) per l elaborazione e l attuazione del Piano di Zona. Il PdZ corrisponde al distretto 4 di cui fanno parte 9 comuni (capofila è Gorgonzola, la sede è presso l edificio comunale di via Galimberti n 1). Si è conclusa la prima triennalità del PdZ che, comunque, non sostituisce le politiche sociali dei comuni ma le integra e migliora, con alcuni interventi ed azioni già in atto e servizi già avviati, innovativi e sperimentali. A seguito di una attenta valutazione tecnica, le aree d intervento identificate sono: area minori e famiglia - 2) area disabilità - 3) area adulti (contrasto alla povertà e all esclusione sociale - 4) area immigrazione - 5) area anziani - 6) area disagio psichico. Cosa è stato realizzato nel corso del triennio? Area minori e famiglia: Sono stati: mantenuti i servizi educativi già presenti nei 9 comuni del distretto (a Bussero: Centro Aggregazione Giovanile Il Geko e Consiglio Comunale dei Ragazzi); avviato il Centro Adozioni Territoriale e il Servizio Affidi; avviata l attività di Coordinamento con le agenzie educative del territorio; avviati azioni e servizi nell area della tutela minori nel Servizio Distrettuale; avviato un progetto sovradistrettuale di prevenzione rivolto ad adolescenti SMS 1 e 2. Area disabilità Ogni amministrazione ha mantenuto e consolidato le azioni e i servizi già attivi. Sono stati: erogati in via sperimentale i Buoni sociali (contributo economico mensile) attivando due bandi per progetti domiciliari personalizzati; potenziata la gestione dei servizi SFA (Servizio Formazione all Autonomia) e Centri Diurni; avviato un lavoro di rete e coordinamento con gli Istituti Comprensivi scolastici; avviato uno sportello/servizio informativo, di orientamento e di presa in carico di famiglie con minore disabile (InformAbile). Area adulti in difficoltà e grave emarginazione I servizi attivati dalle singole amministrazioni sono stati mantenuti e le risorse messe in rete. È stato: avviato il progetto Reddito Promozione Sociale. Questo progetto prevede percorsi di accompagnamento verso la formazione professionale e l inserimento lavorativo rivolto ad utenti a rischio di emarginazione sociale; aperta la Comunità Casa Primula e avviata una struttura di accoglienza rivolta a donne e figli in stato di grave emarginazione e/o senza fissa dimora definendo percorsi di reinserimento sociale; avviato un progetto sovradistrettuale RETIS, a cura della Caritas Ambrosiana. Il progetto prevede la presenza di operatori con funzione di mappatura del territorio, messa in rete delle risorse ed individuazione delle problematiche emergenti sul territorio nell ambito emarginazione/povertà/senza fissa dimora ; abbiamo aderito e sostenuto il Progetto Segnavia, a cura e gestione dei Padri Somaschi, finalizzato all attività di sostegno, accompagnamento e reinserimento sociale di donne vittime della tratta. Area immigrazione I servizi già presenti nei singoli Comuni sono stati mantenuti. Si è: aperto uno sportello immigrati in ognuno dei 9 Comuni del Distretto 4. avviato Progetti di Facilitazione Linguistica per ragazzi di scuole primarie e secondarie di primo grado; avviato Progetti di Mediazione Linguistico-Culturale nelle scuole e nei servizi; avviato progetti di integrazione con laboratori nelle scuole, in ambito extra scolastico. Area Anziani Tutto il fondo di quest area, in applicazione alla circolare Regionale, è stato indirizzato per l erogazione di Buoni

15 servizi sociali busserese 15 dibattito na per po sociale sociali (contributo economico mensile). Area disagio psichico (compresa neuropsichiatria infantile) Gli obiettivi e le priorità per questa Area di intervento sono state contestualizzate nell area Disabilità e Grave Emarginazione. Sono stati: attivati i Buoni sociali Disabili ; attivato il Reddito Promozione Sociale ; attivata la partecipazione al neo costituito Organismo per la salute mentale. Gli amministratori hanno governato l intero processo programmatorio, individuando le priorità e le politiche locali. Il tavolo tecnico ha invece attuato gli indirizzi e le scelte effettuate dal tavolo politico, supportato in questo dai tavoli di area, dove erano presenti e collaboravano le associazioni di volontariato, i sindacati, e le cooperative del nostro territorio, attivati per garantire partecipazione e concertazione. Il lavoro in questi anni è stato intenso, stimolante e ricco di progettualità. Non è però sempre stato facile condividere priorità, iniziative e servizi a causa delle differenti storie di ognuno dei 9 Comuni. È già iniziato il nuovo processo programmatorio per la stesura del prossimo piano di zona per gli anni 2006/08. Occorre fare sempre maggiore investimento nella progettualità, cercare risorse, stimolare il dibattito e la partecipazione per: individuare e definire obiettivi e priorità adeguate ai bisogni della cittadinanza; razionalizzare ed ottimizzare le risorse; incrementare l efficacia degli interventi; realizzare economie di scala e incrementare lo sviluppo locale. Un importante contributo, quest anno, è stato dato dalla Provincia che è intervenuta in modo costruttivo con i tecnici dei Distretti. Assessore ai Servizi Sociali Germana Brida La spesa non pesa L Assessorato Servizi Sociali nel mese di agosto 2005 ha attivato un servizio sperimentale gratuito, per i cittadini anziani e disabili, in collaborazione con la cooperativa il Melograno, il Circolo Familiare Barzago e SPI-CGIL Ai cittadini anziani e disabili è stata offerta l opportunità di recapitare a casa la spesa e le medicine, due volte alla settimana gratuitamente, tra- mite i volontari. Tutto questo servizio è stato coordinato dal Servizio Sociale del Comune Si è ritenuto di attivare questo servizio nel mese d agosto, perché è un periodo particolare, parecchi negozi sono chiusi per ferie, come pure le farmacie e anche la rete familiare e di volontariato è meno presente. Le richieste fatte sono state limitate, ma hanno fornito al Servizio Sociale degli spunti che hanno fatto decidere di offrire questo servizio anche negli anni futuri, integrandolo con nuovi elementi. Assessore Servizi Sociali Germana Brida Il Comune di Bussero in collaborazione con l Associazione Consumatori CITTADINANZATTIVA Onlus - Milano offre il Servizio di informazione e tutela dei Diritti dei Cittadini tramite le sue reti: Tribunale per i diritti del malato Procuratori dei cittadini Giustizia per i diritti La consulenza è svolta al piano rialzato del Municipio di Bussero ogni mercoledì dalle ore 8.45 alle Tel

16 dibattito 16 busserese biblioteca A cura dei Biblio- Volontari della domenica Da tempi immemorabili, (tantissimi anni!) la Biblioteca Comunale di Bussero apre anche la domenica mattina, grazie a un gruppo di volontari che dedicano il loro tempo e tanta disponibilità a un servizio, quello dell apertura domenicale della biblioteca, appunto, che ci invidiano in tutti gli altri Comuni. Noi, volontari della domenica, siamo utenti e cittadini come voi. Usiamo questa pagina del Dibattito per cercare di stimolarvi affinché anche voi decidiate di diventare biblio-volontari. La domenica mattin è sicuramente un m Come la vedo io (1) Tutti gli abitanti di Bussero sapranno che, se la domenica vogliono fare un salto in Biblioteca e consegnare quel libro che hanno già finito di leggere da un po ma non riescono mai a riportare durante la settimana, o vogliono dare un occhiata alle ultime novità, o solo leggere qualche rivista mentre aspettano di andare a pranzo dalla suocera..., possono farlo perché la Biblioteca di Bussero, l unica del sistema bibliotecario Nord-Est, è aperta la domenica fino alle (da gennaio 2006 fino alle 12.30!) Alcuni utenti, volontariamente, si organizzano in turni per far sì che altri utenti possano godere di questo servizio. Poter andare in Biblioteca la domenica mattina è oramai, dopo tanti anni, entrato nelle abitudini di molti, quasi come uscire per prendere il giornale o a bere un caffè e incontrare amici. Molti bambini frequentano insieme ai loro papà la Biblioteca la domenica, così magari la mamma a casa prepara tranquilla un bel pranzetto... Queste cose, per funzionare al meglio, hanno bisogno di molte persone volontarie. E c è bisogno anche di te! Come la vedo io (2) Sono un volontario fresco, e ancora adesso, ogni turno che faccio, è una piacevole sorpresa. Già, ma che succede la domenica mattina in biblioteca? Chiusura per vacanze natalizie In occasione delle vacanze natalizie la Biblioteca sarà CHIUSA dal 24 al 27 dicembre 2005 e dal 30 dicembre al 9 gennaio A tutti Buone Feste e Buona Lettura! A.A.A. cercasi volontari per biblioteca Se hai almeno 18 anni, ti piace la lettura ed il contatto con il pubblico e sei libero la domenica mattina...allora potresti diventare volontario presso la biblioteca di Bussero. Chiama lo o vieni direttamente a trovarci in via Gotifredo 1 da martedì a sabato dalle 14 alle 18, sabato anche dalle 10 alle 13.

17 biblioteca busserese 17 dibattito a in Biblioteca... omento speciale! Arrivano soprattutto i giovani (anche issimi ) e gli anziani. Ci sono bambini che, fieri, esibiscono la tessera per prendere la loro pigna di avventure di Geronimo Stilton. Altri che vengono domati solo dalla promessa di un bel timbro, quello con la data di scadenza del prestito, sul dorso della mano! Le signore più anziane, accanite lettrici di gialli e romanzi, riportano e prendono cataste di libri e mi chiedono consigli e conforti di lettura. Io, non potendomi certo sostituire a Monica, la vera bibliotecaria, prima le intrattengo con un po di spirito (e un po meno competenza) poi le invito a tornare nei pomeriggi della settimana a consultare Monica, che lei, di libri, sa proprio tutto....e domenica 15 gennaio primo happy-volont-hour con aperitivo in biblioteca Da gennaio 2006 la Biblioteca del volontari della domenica mattina si dà un volto nuovo, ancora più gustoso. Ogni prima domenica del mese, salvo l inaugurazione che sarà il 15 gennaio, a fine mattinata (verso le 11.30) in biblioteca ci sarà una novità (questa volta non libraria ). Una happy-hour per invitare tutti a sentire e vivere di più la nostra bella biblioteca, compreso cortile e giardino. Un aperitivo mentre si legge qualcosa o si fanno due chiacchiere. Perché no! Magari la presentazione di un lettore (o di uno scrittore) di uno dei suoi libri o argomenti librari preferiti. Ogni tanto un concertino con qualche musicista discreto e gustabile (come un libro e un drink). Prossimi appuntamenti con la Biblio-happy-hour 15 Gennaio - 5 Febbraio - 5 Marzo SCRITTORI E MUSICISTI: SE VOLETE, CONTATTATECI. C È SPAZIO PER VOI! La saga dell orco e il fagiuolo magico Ovvero Fiabe in compagnia dell orco con traduzione simultanea in L.I.S. (Lingua Italiana dei Segni) Nel mese di ottobre u.s. la compagnia teatrale Caravane de vie ha portato a termine con successo un ciclo di spettacoli rivolti ai bambini, con il patrocinio degli assessorati ai servizi sociali e alla cultura. L iniziativa era partita a titolo sperimentale con il duplice obiettivo di raccontare favole scritte e di estendere l opportunità di comprensione ai bambini non-udenti. Infatti la particolarità degli spettacoli è stata la presenza sul palcoscenico di un interprete di LIS (lingua italiana dei segni) che traduceva simultaneamente lo sviluppo dell azione. Il risultato della collaborazione tra l interprete e gli attori è sfociato in una invenzione di linguaggi eterogenei in cui lingua parlata, lingua segnata, pantomima, cartelloni, proiezioni e accorgimenti scenici si fondevano per raccontare la storia di un orco affamato di bambini ma sensibile alle fiabe, con un ritmo serrato di gag, suggestioni e magie. Il successo di pubblico e il divertimento mostrato dai bambini nonché l apprezzamento dell idea e della sua realizzazione da parte degli spettatori adulti non udenti sono stati al di là delle nostre aspettative. Questo ci ha dato la voglia e l energia per continuare nel cammino intrapreso e che ci porterà a presentare un nuovo ciclo di spettacoli a partire dalla prossima primavera. Inutile dire che vi aspettiamo numerosi? Tra le altre cose Caravane de vie è attualmente impegnata con altri spettacoli: Il berretto a sonagli di Pirandello, Destinatario sconosciuto di Taylor Kressman, di prossima presentazione, la messa in scena di uno spettacolo basato sull incidente nucleare di Chernobyl e una serie di letture, con performance teatrale, dall Iliade. Per chi volesse contattarci: Caravane de vie

18 dibattito 18 busserese dai gruppi consiliari Ogni giorno la nostra disastrata stazione della metropolitana è frequentata da centinaia di cittadini che la utilizzano per la propria mobilità. Una buona parte di questi cittadini sicuramente si ricorderà che qualche tempo fa, nel periodo in cui la Provincia di Milano era governata dal centro-destra, Sito internet: leganord.org Riunioni: tutti i lunedì sera al primo piano di Villa Casnati L Amministrazione busserese e il colore politico della Giunta Provinciale era appeso in bella vista alle ringhiere che delimitavano la Stazione, un manifesto di protesta firmato dalla triplice sindacale e dal Comune di Bussero. Su questo manifesto era esplicitato tutto lo sdegno e l indignazione nei confronti della Provincia, per la penosa situazione in cui versava (e versa) la stazione MM di Bussero. Ebbene, sono passati un paio d anni e il colore politico dell Amministrazione Provinciale di Milano è totalmente cambiato: ora siamo governati da superpenati a capo di una coalizione di centro-sinistra, la stazione MM è sempre più malridotta ed è ancora vergognosamente inaccessibile a tutti i disabili e alle persone con maggiori difficoltà motorie. La Maggioranza politica che governa Bussero è anch essa di centro-sinistra, ma improvvisamente si è dimenticata di questo grave problema che riguarda tutte le stazioni di superficie della linea metropolitana 2. Ora non vi sono più cartelli alla stazione MM e tutto tace. Come al solito la sinistra fa un gran putiferio per qualsiasi problematica quando l interlocutore è di un altro colore politico, ma se ne guarda bene dal disturbare il manovratore quando questi è della sua stessa squadra. Lo stesso comportamento diciamo così di amicizia, lo possiamo riscontrare in una recente delibera di Giunta votata dalla nostra Maggioranza, dove si decide di stanziare un contributo di euro circa (pari al 20%) per la progettazione dell opera di costruzione della pista ciclabile in direzione di Cernusco s/n a lato della strada provinciale. La progettazione e la costruzione dell opera dovrebbe essere, dal punto di vista economico, totalmente a carico della Provincia ed infatti ai tempi della Giunta Colli i nostri Amministratori di fronte alle giuste lamentele della cittadinanza per la mancata costruzione della pista ciclabile, avevano sempre evidenziato i colpevoli ritardi della Provincia. Il discorso poteva essere corretto, così come era corretto il fatto di non aver mai voluto finanziare un opera che non era di competenza comunale. Peccato che poi così, come precedentemente esposto, anche in questo caso con il cambio del colore politico della Giunta Provinciale, i nostri Amministratori di centro-sinistra hanno subito cambiato atteggiamento rendendosi disponibili a stanziare fondi per un progetto che dovrebbe essere tutto a carico della Provincia. Sapremo presto se i nostri Amministratori decideranno anche di finanziare l opera di competenza della Provincia: basterà vedere, quando verrà il momento, di che colore politico sarà la giunta provinciale milanese per avere la risposta. A questo punto noi ci domandiamo che credibilità hanno certe battaglie politiche della sinistra quando appare evidente la faziosità che la anima. Ci hanno tempestato in questi anni con continui messaggi falsi e pessimistici, ci dicevano che la riforma Moratti avrebbe abrogato il tempo pieno nelle scuole: balle!; che la riforma della giustizia avrebbe bloccato i processi: balle!; che la riforma Biagi avrebbe aumentato il precariato: balle! e ora che la riforma costituzionale dividerebbe l Italia: balle! La verità è che quando la sinistra è all opposizione va tutto male, ma quando poi va al Governo improvvisamente tutti i problemi svaniscono: nulla di nuovo sotto il sole! Gruppo Consiliare Lega Nord Padania - Bussero Progetto Bussero augura a tutti i busseresi un santo e sereno Natale.

19 dai gruppi consiliari busserese 19 dibattito A proposito di... Onestà Progetto Bussero si presenta alle elezioni amministrative come lista civica unita e apartitica, ma, appena eletti in Consiglio Comunale, si divide in due diversi gruppi: uno, con Adriano Barlassina da solo, continua a chiamarsi Progetto Bussero, l altro, con i tre consiglieri, diventa Cittadini Bussero, con capogruppo Lorenzo Scipione, Lista civica apartitica? E allora: perché nel sito ufficiale del partito di Berlusconi, Scipione risulta essere capogruppo in Consiglio Comunale di Bussero per la lista Forza Italia!? Ecco quindi perché questi consiglieri stanno sempre dalla parte del Governo Berlusconi (anche quando, con le sue finanziarie per ricchi penalizza i Comuni tagliando le risorse e, di conseguenza, i servizi sociali, culturali, sportivi, l istruzione pubblica, la sanità pubblica, i trasporti pubblici,...). Altro che diminuire le tasse! C è voluta la sentenza della Corte Costituzionale, intervenuta su richiesta di alcune Regioni e degli Enti locali, per giudicare incostituzionali i vari decreti o norme finanziarie emanate dal Governo di destra del cavaliere! Ecco quindi perché i signori di Progetto Bussero, che si sono fatti votare in una lista civica lontana dai partiti, non hanno mai assunto la difesa degli interessi del Comune (quindi dei Cittadini) contro le inique e negative scelte del Governo! A proposito di... Bilancio Nel 2005 non entreranno a bilancio alcune risorse previste. Per due motivi: 1) L Amministrazione non ha voluto vendere sottocosto, svalutandoli, un immobile e un terreno di proprietà pubblica. Se avessimo accolto la proposta di Progetto Bussero forse avremmo venduto gli immobili, ma con un ribasso del 40% sul prezzo di stima. L Amministrazione non lo ha ritenuto conveniente e ha salvaguardato il bene pubblico (non sono proprietà del Sindaco o della Giunta, ma di tutti i cittadini!) Oggi, quindi, questi immobili sono ancora patrimonio comunale! 2) Il secondo motivo è legato all attuazione del Piano Regolatore. I piani di lottizzazione di edilizia privata partono, lo dice la parola stessa, su iniziativa dei privati. I quali, in questo caso e per propri motivi, hanno dovuto trovare la giusta compensazione tra le loro esigenze e il rispetto delle norme previste. Questo vuole dire che i tempi di attuazione sono semplicemente slittati all anno C è solo un rinvio, uno scostamento di tempi. Non vi è stata alcuna perdita, né per i cittadini, né per il bilancio del Comune. In ogni caso: tutte le opere e gli interventi pubblici di primaria rilevanza sono stati mantenuti e sono in fase di esecuzione. A prescindere da tutto, anche dai consiglieri di Forza Italia (detta anche Progetto-Cittadini Bussero). Una piazza, i bambini... e i diritti dei cittadini Buongiorno a tutta la redazione di Dibattito Busserese. Vedo con piacere che avete creato una pagina destinata al cittadino dove il quale può esprimere le sue idee. Spero tanto che le nostre lettere / e mail siano lette e le sia dato una risposta come promesso. Il problema che Vi espongo è ormai sulla bocca tutti i cittadini, anche di quelli che sono stati favorevoli alla realizzazione della piazza Diritti dei bambini perché ci vuole poco a capire l enorme disagio che è stato creato alle famiglie che hanno le case che si affacciano su tale piazza (famiglie che vivono in questa zona da oltre 35/40 anni). Questa piazza dovrebbe essere un punto di ritrovo per tutti, piccoli e grandi, ma ciò è impossibile, perché come ben sapete è diventata un campo di calcio e quant altro, e questo tutto sotto i vostri occhi che fan finta di non vedere il problema. La vita di queste famiglie è cambiata radicalmente, devono stare in casa con finestre chiuse e tapparelle abbassate perché oggetti volanti arrivano spesso sulle finestre e balconi nonostante che ci sia il divieto di ciò. Questo problema potrebbe essere benissimo risolto da parte Vostra con un po d impegmo e buona volontà. Cordiali saluti Angie Kia Il Dibattito dei Busseresi Questa è la pagina delle vostre lettere. Scrivete quello che vi sembra più giusto, più interessante, più opportuno. Attenzione: è indispensabile firmarsi e, per una eventuale risposta personale, mettere il proprio indirizzo. Non prenderemo in considerazione le lettere anonime ma, se espressamente richiesto, non pubblicheremo il nome del mittente sul giornale. La Redazione Scrivete a: Dibattito Busserese Lettere alla redazione Comune di Bussero piazza Diritti dei Bambini - Bussero (MI) oppure inviate una a: (Nota della Redazione: Qualora, come in questo caso, ci fossero problemi di spazio, daremo risposta ad ogni lettera nel numero successivo del giornale)

20 bussero: aggiungi un posto a tavola! Sono più di in Italia le persone che non hanno una fissa dimora, costrette a passare la notte nei vagoni dei treni, nelle auto, nelle fabbriche abbandonate, sotto i porticati e i ponti, sui marciapiedi e nelle periferie delle grandi città dentro cartoni o avvolti da povere coperte. Non si tratta solo di persone adulte, ci sono anche molti anziani e intere famiglie con bambini, anche in tenera età. Milano e il suo hinterland registrano una delle maggiori presenze con oltre persone che vivono quotidianamente questa condizione. L Assessorato Cultura e Partecipazione del Comune di Bussero, in collaborazione con Associazioni di Solidarietà, promuove anche quest anno l iniziativa Aggiungi un Posto a Tavola con la quale si chiede alle famiglie di ospitare per il pranzo natalizio una persona in difficoltà e senza una fissa dimora. Anche quest anno invitiamo le famiglie di Bussero e di tutti i Comuni della Martesana ad aderire: basta un po di disponibilità e di umanità (scusate il termine) per aprire, a Natale, la nostra porta di casa alle persone che non hanno una fissa dimora e nessuno con cui passare le feste. (È solo una questione di... sentimento!) Informazioni Assessorato Cultura e Partecipazione Mauro Nani Roberto Leoni

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