INDICE 2. IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA

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1 INDICE PREMESSA 1. SCELTE EDUCATIVE 2. IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA 3. PROFILI IN USCITA E PIANI DI STUDIO - Istituto Professionale Servizi socio- sanitari - Liceo delle Scienze umane - Liceo Scientifico opzione scienze applicate 4. PERCORSO FORMATIVO 5. PROGETTI PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA 6. I FATTORI 7. LE STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE DELLA SCUOLA 8. LE RISORSE 9. LA VALUTAZIONE 10. INTERAZIONE SCUOLA GENITORI 11. IL CALENDARIO 12. ORARI DI RICEVIMENTO 1

2 PREMESSA L'Istituto "Maria Ausiliatrice" di Via Bonvesin de la Riva, 12 Milano si propone come scuola che fonda il suo "essere" nel carisma salesiano e s ispira alla pedagogia di Don Bosco. Essa promuove quindi lo sviluppo integrale della persona dell'allievo nei suoi aspetti etici, umani, sociali, religiosi, attraverso l'assimilazione critica e sistematica della cultura. Criterio base dell'educazione impartita nella scuola è la preventività, che consiste nel far crescere nell'allievo il senso del bello, del buono, del vero" mediante proposte ed esperienze positive, capaci di risvegliare e coinvolgere le sue risorse interiori, prima di altre. All'interno dell'istituto si trovano: Scuola dell'infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Scuola Secondaria di 2 grado: Istituto professionale Servizi socio- sanitari Liceo delle Scienze umane Liceo Scientifico opzione scienze applicate Tutte queste scuole, oltre ad aver ottenuto nel corso degli anni, secondo la loro attivazione, il legale riconoscimento, sono state dichiarate paritarie nel Si rilasciano titoli di studio aventi valore legale. L Istituto è sede degli Esami di Stato ed è certificato secondo le norme ISO dal Il Piano dell Offerta Formativa (POF), che tiene presente le linee di continuità dell'azione pedagogica/formativa e didattica, in coerenza con le caratteristiche cognitive e psicologiche, tipiche delle diverse età, è la rispo- sta, conforme alle leggi, che la nostra scuola Istituto Maria Ausiliatrice delle salesiane di don Bosco offre alla domanda educativa dei genitori, degli alunni e del territorio, secondo il proprio Progetto educativo, in armonia con la Costituzione, ai sensi della disposizione del D.P.R. n. 275/1999 (articolo 3), della Legge n. 62/2000 (articolo unico, comma 4, lettera a), della legge n. 53/2003 e del decreto legislativo 59 del

3 1. SCELTE EDUCATIVO- DIDATTICHE Le finalità dell Istituto, che danno vita all azione culturale ed educativa, scaturiscono dalla pedagogia salesiana e dalla visione antropologica ispirata all umanesimo cristiano, così che la Scuola divenga luogo di formazione integrale e di educazione alla fede per coloro che hanno fatto e intendono fare questa scelta. Tali finalità si esplicitano attraverso l animazione come metodo, la festa come pedagogia della gioia, il gruppo come luogo educativo in cui si vivono relazioni interpersonali costruttive. In questa logica la Scuola cerca, fin dall inizio, di cogliere il punto di partenza di ogni alunno, le domande implicite ed esplicite e coltiva la dimensione affettiva, sociale ed etica in vista di un processo di crescita verso l autonomia e la responsabilità civile e cristiana. Privilegia il metodo induttivo, di ricerca e di soluzione dei problemi per far acquisire conoscenze e competenze, tipiche della funzione culturale. Vuole essere una risposta alle nuove generazioni che si caratterizzano per carenze verbali, per l annullamento di barriere spazio- temporali, per la presunta possibilità di fare contemporaneamente più cose, per cui chiedono che la scuola sia orientativa nell individuazione e potenziamento delle loro capacità e nell utilizzo di strategie di apprendimento. 3

4 2. IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA Poiché la missione della nostra scuola risponde alla domanda di educazione che emerge dalle famiglie, l Istituto riconosce che la famiglia rimane il primo soggetto responsabile ed attore dell educazione, sicché l attività didattico- formativa della scuola nasce dalla collaborazione tra la famiglia e gli altri soggetti appartenenti alla comunità educante (dirigenti, insegnanti, animatori e collaboratori, comunità religiosa). Tale cooperazione si concretizza nella sottoscrizione di un Patto Educativo di Corresponsabilità tra scuola e famiglia, che sancisce l impegno reciproco nel rispetto delle specifiche aree di competenza. Comune obiettivo è la condivisione di metodi e obiettivi della proposta formativa ed educativa salesiana. Il Patto Educativo impegna la famiglia, fin dal momento dell iscrizione, a condividere con la scuola il progetto educativo attraverso le seguenti azioni: - prendere visione insieme ai figli del POF - valorizzare le linee educative dell Istituto creando un positivo clima di dialogo e partecipazione - favorire un assidua frequenza e puntualità dei propri figli alle lezioni - informarsi costantemente del percorso educativo- didattico dei propri figli, - controllando sistematicamente le comunicazioni provenienti dalla scuola partecipare alla vita dell Istituto attraverso le diverse proposte: incontri di formazione tavole rotonde come occasione di riflessione e orientamento celebrazioni e feste Il Patto Educativo non è solamente un atto formale che si attua con l iscrizione, ma ha bisogno di essere alimentato attraverso la presenza, partecipazione e collaborazione dei genitori in tutto l arco del periodo in cui il ragazzo frequenta la scuola. Va inoltre sottolineato che, proprio perché il nostro Istituto, ispirato al Sistema Preventivo di Don Bosco, crede nella centralità del ragazzo accolto nelle sue diverse potenzialità, prevede, in alcune situazioni particolarmente problematiche per l aspetto comportamentale o per quello legato all impegno scolastico, la formulazione di un Contratto Formativo, studiato dal Consiglio di Classe per elaborare un cammino personalizzato che sia condiviso dagli alunni e dalle loro famiglie. 4

5 3. PROFILI IN USCITA E PIANI DI STUDIO La scuola fa propri gli obiettivi previsti dal Profilo Formativo in uscita al termine della Scuola Secondaria di 2 grado (Legge 53/03) e dal profilo culturale, educativo e professionale (DPR ) previsti per i nuovi percorsi liceali e istituti professionali, in particolare ciò che uno studente dovrebbe sapere e fare per essere l uomo e il cittadino che è giusto attendersi. Le lezioni si svolgono dal Lunedì al Sabato con il seguente orario: ore e, dove prevista la 6^ ora, secondo i piani di studio dettati dalla normativa vigente. Il monte ore scolastico è pari al numero degli interventi didattici settimanali di sessanta minuti. ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO- SANITARI L istituto Professionale si propone di dare ad ogni studente l opportunità di crescita umana, relazionale e spirituale, di acquisire competenze per formare figure professionali in grado di progettare e attuare interventi idonei a rispondere alle esigenze di tipo sociale in riferimento a persone e comunità, di preparare ad affrontare una facoltà universitaria. L asse portante che caratterizza il percorso quinquennale è la visione integrale della persona nella sua dimensione bio- psico- sociale mediante lo sviluppo di competenze comunicative, relazionali oltre che tecnico- scientifiche, con l apporto delle seguenti discipline: scienze umane/psicologia generale e applicata, legislazione socio- sanitaria, cultura medico- sanitaria, metodologie operative, tecnica amministrativa. Un apporto particolarmente interessante è dato dallo studio di due lingue comunitarie in funzione di approccio comunicativo, utile in una società multiculturale ed etnica. Le discipline espressive integrano il profilo educando la sensibilità, l emozione, la comunicazione verbale e non verbale. Il profilo in uscita prevede di far acquisire competenze, certificabili presso Enti autorizzati, che permettano di formare figure quali educatori negli asili nido, animatori sociali e animatori di residenze per anziani con un percorso di professionalizzazione articolato con giornate residenziali, attività pomeridiane e tirocini vissuti presso Enti durante l anno scolastico, per un ammontare di 650 ore nel quinquennio. 5

6 Nel primo biennio il percorso mette al centro lo sviluppo della persona mediante l utilizzo di una didattica personalizzata e laboratoriale che permette la riflessione sulla figura dell animatore, sulle modalità di intrattenere bambini, adolescenti e anziani, sulla sperimentazione delle differenze e risorse di ogni età della vita. Nel secondo biennio, l utilizzo di saperi, metodi e strumenti specifici dell asse scientifico- tecnologico consente allo studente di rilevare e interpretare i bisogni di un gruppo, di una comunità, del territorio; di allenarsi a leggere i dati e a pianificare soluzioni in ordine all ambito sociale, sanitario, educativo. Le discipline afferenti all asse storico- sociale consentono di riconoscere le problematiche relative alle diverse tipologie di persona, anche per azioni specifiche di supporto. Un ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative e gestionali con la partecipazione ai tirocini e alle proposte di professionalizzazione della scuola in cui l attenzione va sulle qualità dell animatore salesiano, sulle relazioni, sulla costruzione di materiali per rilevare la soddisfazione di un operazione, ecc. Il percorso permette, al decimo anno di scolarizzazione, l assolvimento dell obbligo scolastico (normativa 2010) e il rilascio della certificazione di competenza redatta secondo la normativa vigente sui cinque assi disciplinari. Il titolo finale è di Tecnico servizi socio- sanitari. 6

7 * Ore in codocenza 1 biennio 2 biennio 5 Classi 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e e Letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed Economia 2 2 Scienze integrate 2 2 Scienze motorie e sport. 1 +1* 1 +1* IRC Fisica/Chimica 2 2 Scienze umane - Psicologia Storia dell arte ed elementi grafici 1 +1* 1 Musica 1 +1* Metodologie operative 2+2* 2+2* 3 1 Seconda lingua Igiene/cultura medico-s Diritto e legislazione Tecnica amministrativa 2 3 Tot. ore Percorsi ed esperienze caratterizzanti: - Laboratorio sul gioco (classe 1^) - Laboratorio Comunicare le emozioni (classe 2^) - I cinque sensi : la danza come animazione (classe 3^) - Corso di Linguaggio Italiano dei Segni (classe 4^) - Avviamento all ambito ospedaliero e Corso di Primo Soccorso (classe 4^) ESPERIENZE PROFESSIONALIZZANTI - Corsi residenziali (due per ogni annualità di tre giorni) - Percorsi professionalizzanti, pomeridiani, settimanali: Laboratorio musicale, Laboratorio teatrale, Laboratorio di comunicazione - Tirocinio: classi 3^ e 4^ (tre settimane a fine anno scolastico, dal 18 maggio al 5 giugno 2015; classe 5^ (due settimane nel mese di gennaio) - Simulazioni di situazioni e attività in preparazione agli stage - Learning weeek: sviluppo di competenze personali e relazionali (classe 4^) quando è possibile accedere ai Bandi 7

8 LICEO DELLE SCIENZE UMANE - Il Liceo delle Scienze umane, attraverso la relazione tra le discipline, si propone di favorire nello studente un sapere integrato che lo metta in grado di rispondere agli interrogativi della società complessa di oggi e rispecchi l integralità della persona. La proposta culturale della nostra scuola, che ha come perno il concetto di persona in un ottica cristiana, diviene proposta formativa; il conoscere diviene un conoscersi, il semplice sapere diviene saper fare e saper essere attraverso l uso della razionalità, la capacità critica, l esercizio della logica, l esperienza in campo e l esercizio della libertà, matrice della produzione della cultura. Nel primo biennio il percorso di studi si incentra sullo studio delle discipline in una prospettiva sistematica e storica; vengono acquisite abilità di osservazione e relazione, documentazione, analisi e lettura comparata, valorizzando così il metodo nel processo di apprendimento. Questo porta lo studente a ricercare il perché dei fenomeni, il senso del sapere e la consapevolezza metacognitiva, padroneggiando gli strumenti espressivi e argomentativi. Il secondo biennio e il quinto anno sono caratterizzati da una comprensione approfondita della realtà, affinché lo studente si ponga con approccio razionale, creativo, progettuale e critico di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze adeguate alla propria crescita personale, al proseguimento degli studi di ordine superiore e all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Lo studio è caratterizzato dalla pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari: l esercizio di lettura, analisi, interpretazione di testi letterari, filosofici, storici, saggistici e di opere d arte. Al raggiungimento di questo profilo contribuiscono gli approfondimenti che gli studenti possono scegliere tra i due che la scuola propone: espressivo- musicale e psicologico. Ambedue offrono, grazie all approccio didattico di tipo laboratoriale, opportunità di sperimentarsi in differenti situazioni, attraverso cui maturare competenze comunicative, relazionali, espressive e critiche che danno un valore aggiunto al percorso liceale proprio sotto la dimensione culturale e umana, in tutti i suoi aspetti. Il profilo è arricchito dalla possibilità data agli alunni del 3 e 4 anno di vivere, nel periodo estivo, l esperienza lavorativa attraverso l alternanza scuola- lavoro. Ogni percorso o esperienza che porti ad acquisire una competenza disciplinare e/o di cittadinanza viene registrata nel portfolio di cui ogni studente è dotato fin dalla classe prima. 8

9 Il percorso permette, al decimo anno di scolarizzazione, l assolvimento dell obbligo scolastico (normativa 2010) e il rilascio della certificazione di competenza redatta secondo la normativa vigente sui cinque assi disciplinari. Il titolo finale è di diploma di Liceo delle Scienze umane (LSU). Classi 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e Letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia e Geografia 3 3 Storia Filosofia Scienze umane Diritto ed Economia 2 2 Lingua e cultura straniera: Inglese Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell arte Scienze motorie e sportive IRC Approfondimento espressivomusicale oppure Approfondimento Psicologia applicata Tot. ore ore facoltative Percorsi ed esperienze caratterizzanti: - Corso formazione Animatori (classe 3^) - Progetto EXPO (percorso solidarietà) - Alternanza scuola lavoro (classi 3^ e 4^) - La forza della parola : percorso letterario filosofico- psicologico (cl. 3^ e 4^) - Educazione all interculturalità (classe 4^) - Laboratorio espressivo- teatrale 9

10 LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Il Liceo scientifico scienze applicate intende favorire lo sviluppo di tutte le risorse della persona, vista nella sua integralità. Con l interazione delle scienze matematiche, fisiche, naturali e la peculiarità dell informatica e della didattica laboratoriale, il percorso scientifico favorisce l accostamento a diversi metodi disciplinari così che lo studente impari a valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti, possa condurre ricerche e approfondimenti personali in un processo graduale e continuativo di progettualità. Lo studente impara ad argomentare e a cogliere la differenza tra la ricerca dei perché di ambiti fenomenici particolari e quella di un perché della totalità, in cui sia incluso il suo essere persona aperta alla trascendenza. La persona, nella sua integralità, è infatti il centro e il perno dell attività educativa e conoscitiva. Sullo sfondo, come linee guida dell apprendimento, sono declinate e sviluppate, a tutti i livelli, le competenze chiave di cittadinanza. Nel primo biennio l attività scolastica si fonda prevalentemente sullo studio di strutture logico- formali, con particolare riferimento all osservazione e alla descrizione dei fenomeni, all acquisizione e interpretazione delle informazioni, sviluppando competenze comunicative, di collaborazione e di partecipazione, abilità di sintesi e di metacognizione, avviando lo studente all utilizzo degli strumenti espressivi ed argomentativi. Nel secondo biennio e nel quinto anno lo studente va gradualmente a intersecare contenuti di diverse discipline, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri. Interpreta le informazioni e individua collegamenti e relazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, la propensione a risolvere problemi e ad agire in forma autonoma e responsabile: competenze adeguate alla crescita personale, al proseguimento degli studi di ordine superiore e all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. La nostra scuola, in autonomia, offre allo studente l opportunità di scegliere tra due approfondimenti, a partire dalle sue attitudini personali: uno di fisiologia sportiva, attraverso la teoria e la pratica dell allenamento, e l altro di informatica. Tali opportunità permettono di sviluppare processi di apprendimento, linguaggi e stili comunicativi che consentono un ulteriore esercizio delle abilità logiche e arricchiscono lo studente di nuovi punti di vista sulla realtà. Il profilo è arricchito dalla possibilità data agli alunni del 3 e 4 anno di vivere, nel periodo estivo, l esperienza lavorativa attraverso l alternanza scuola- lavoro. Ogni percorso o esperienza che porti ad acquisire una competenza disciplinare e/o di cittadinanza viene registrata nel portfolio di cui ogni studente è dotato fin dalla classe prima. 10

11 Il percorso permette, al decimo anno di scolarizzazione, l assolvimento dell obbligo scolastico (normativa 2010) e il rilascio della certificazione di competenza redatta secondo la normativa vigente sui quattro assi disciplinari. Il titolo finale è di liceo scientifico scienze applicate (LS sa). Classi 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e Letteratura italiana Lingua e cultura straniera Storia e Geografia 3 3 Storia Filosofia Matematica Informatica Fisica Scienze naturali Disegno e storia dell arte Scienze motorie IRC Approfondimento sportivo oppure Approfondimento informatico Tot. ore ore facoltative Percorsi ed esperienze caratterizzanti: - Musei aziendali: Ducati e MUMAC (classi 3^) - Percorso sull acquisizione del metodo scientifico - Progetto EXPO 2015 (percorso naturalistico ambientale) - Alternanza scuola lavoro (classi 3^ e 4^) - Lezioni di chimica e fisica in lingua inglese - Kangourou della matematica e dell informatica - Percorsi sportivi: canoa, judo, arrampicata, atletica, rugby, fitness, rieducazione traumatologica sportiva 11

12 4. PERCORSO FORMATIVO Lo slogan scelto per questo anno scolastico è: Ci sto... con stile che racchiude prima l idea di una risposta personale ad un invito, quello di una proposta di cultura umana e fondata sul vangelo, quale quella delle scuole salesiane sviluppata attraverso una serie di atteggiamenti e scelte che qualificano una vita che mira alla libertà e alla felicità piena, la beatitudine. L itinerario propone obiettivi, atteggiamenti e contenuti da declinare e approfondire a seconda dei destinatari. Tale percorso è curato attraverso il buongiorno e gli apporti delle diverse discipline e viene ripreso durante le giornate formative, le celebrazioni e le feste. E un attività collegiale volta a favorire negli alunni atteggiamenti positivi, a promuovere valori, a perseguire risultati che si vogliono documentare come fattori di benessere con se stessi, con gli altri, con Dio. In particolare viene così articolato: Per le classi 1^: percorso di educazione alla conoscenza di sé e alla formazione del gruppo classe a partire da alcune regole e valori fondanti il Sistema preventivo. Per le classi 2^: educazione all autovalutazione e alla gestione delle proprie emozioni attraverso il confronto con figure significative dell ambito salesiano per apprendere i fondamentali della spiritualità salesiana. E previsto il percorso di educazione affettiva. Per le classi 3^: riflessioni e confronto a partire dalla ricerca di senso operata da Sant Agostino Non uscire fuori di te, rientra in te stesso; la verità sta nell'intimo dell'anima umana per conoscere ed elaborare intelligenza emotiva, vissuto empatico e relazionale, bisogni e fatiche al fine di costruire una solida identità personale orientata alla pienezza della vita e alla trascendenza. Per le classi 4^: riflessioni e confronto sul tema della libertà dai condizionamenti propri e sociali e il confronto con pensieri, autori, figure che hanno cercato di interpretare e testimoniare degli stili di vita piena. Per le classi 5^: confronto con tematiche di valore etico che portino a sviluppare senso critico, autonomia nelle scelte, ad orientarsi nella propria vocazione per costruire un progetto di vita fondato su una visione antropologico- cristiana della vita. 12

13 5. PROGETTI PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Cittadinanza e Costituzione Il progetto di Cittadinanza e Costituzione per l a.s ( PartecipAnima 2015 ) segue la scansione tematica di quello ispettoriale, che prevede il tema Impegno e responsabilità, e si basa sulla teoria e pratica salesiana dell animazione, intesa come (provocazione alla) partecipazione libera, (cor)responsabile e creativa. L'animazione che, come afferma Franco Floris, ha anche una dimensione politica1 è infatti capace di creare quei legami comunitari che danno senso al principio di legalità come presidio/custodia dell'essere insieme2. Le feste, le occasioni culturali e ludiche, le elezioni studentesche e la partecipazione degli studenti agli OOCC sono, dunque, occasioni di protagonismo e creatività (in particolare in occasione dell Expo 2015) che il presente progetto desidera trasformare in veri e propri compiti in situazione per implementare le competenze chiave di cittadinanza (DM 22 agosto 2007). Il progetto si propone la finalità di formare buoni cittadini (cfr competenze chiave di cittadinanza, in particolare agire in modo autonomo e responsabile, collaborare e partecipare e progettare, nello spirito del Sistema preventivo). L essere buoni cittadini implica dunque l azione responsabile e la collaborazione all interno della cornice rappresentata dalle norme (dal regolamento d Istituto alla Costituzione della Repubblica), all interno di un ethos condiviso di matrice evangelica. 1 Franco Floris, Quando si può parlare di animazione? Riflessioni a partire dal lavoro con adolescenti, in AAA Sistema preventivo cercasi Studi (materiali del seminario nazionale SP, Roma, Salesianum, 8-11 dicembre 2005), pp Adriano Patti, Perché la legalità? Le ragioni di una scelta, Vita e Pensiero, Milano 2013, pp

14 Il progetto si pone, quindi, come organizzatore di una serie di attività di raccordo- fra/funzionali- ad alcuni importanti processi educativi avviati nell Istituto (tra i quali, buongiorno, elezioni, formazione RdC e comitato studentesco, progetto Expo ecc.). Interculturalità Opportunità di sostenere e riconoscere le esperienze di scuola all estero accompagnando gli studenti nel recupero delle conoscenze disciplinari nel momento del rientro. Progetto educazione affettiva e sessuale Il percorso, destinato alle classi 1^, 2^ e 3^ liceo e 1^, 2^, 3^ e 4^ IP, ha l obiettivo di presentare la sessualità come valore e come dimensione fondante la persona umana. Il progetto è basato sul concetto portante di relazione da considerarsi come bisogno fondamentale dell uomo di incontrare l altro nella sua integralità e in tutte le sue dimensioni: corporea, relazionale e spirituale. Progetto orientamento Le attività di Orientamento sono coordinate da una commissione che ha il compito, unitamente al Collegio Docenti e ai rispettivi Consigli di Classe, di promuovere e curare attività relative a: 1. Orientamento alla conoscenza di sé e alla costruzione del gruppo classe 2. Ri- orientamento o sviluppo delle proprie risorse in ordine al corso di studio e ad uno sviluppo armonico della personalità 3. Orientamento all Università e al lavoro. In particolare, per l orientamento all Università, le attività annualmente previste sono: Incontro formativo- progettuale per offrire criteri per una scelta consapevole del futuro percorso di studio Intervento dei responsabili dell orientamento delle Università Milano Cattolica e Ingegneria o Politecnico, Sportello di incontro con ex- allievi studenti universitari e neo- laureati Incontro con alcune figure professionali che presentino le peculiarità del mondo del lavoro e le sue esigenze. Possibilità di un test per consolidare la conoscenza delle proprie attitudini (COSPES) 14

15 Viaggi di istruzione e visite guidate Sulla base delle programmazioni annuali possono essere organizzati: - un viaggio di istruzione (di uno o più giorni a seconda delle classi) in località di interesse culturale; - alcune visite guidate (della durata di una giornata) relative ad interessi presenti nella programmazione del Consiglio di Classe. - non si effettuano viaggi di istruzione nell ultimo mese di lezione; - la responsabilità dell organizzazione è sempre di un docente del Consiglio di Classe, previa approvazione dello stesso. Sono organizzate settimane culturali all estero per il consolidamento della lingua o in località di montagna per progetti ambientali o sportivi (tempo di carnevale ed estivo). Manifestazioni sportive In relazione all attività sportiva proposta dagli Insegnanti di Educazione fisica, gli alunni di tutte le classi possono partecipare ad alcune manifestazioni interne (gare di atletica e tornei sportivi) ed esterne, che la scuola seleziona, organizzate da Enti della Provincia, del Comune o di Associazioni private. Progetto accompagnamento e recupero A partire dalla valutazione del 1 bimestre, gli insegnanti, all interno della propria disciplina, organizzano momenti di ripresa dei contenuti e di recupero delle lacune anche attraverso il lavoro individualizzato e a piccoli gruppi in tempo scolastico e/o extrascolastico. Nel secondo quadrimestre si intensificano le attività di recupero e/o gli sportelli didattici, in particolare per le discipline di italiano, matematica, inglese in relazione alle necessità della classe in vista del superamento delle criticità. Nel mese di giugno, al termine delle lezioni, si organizzano corsi di recupero per gli studenti che, nello scrutinio finale, presentano sospensione di giudizio. Attività pomeridiane extrascolastiche Nell ambito dell ampliamento dell offerta formativa la scuola propone attività complementari che mirano anzitutto all associazionismo, all acquisizione o perfezionamento di abilità e all esercizio di proprie attitudini; tali attività richiedono un contributo economico. Esse sono: - cineforum (Associazione CGS) - laboratorio di teatro (Associazione CGS) - gruppo musicale (Associazione CGS) - gruppo animatori salesiani (MGS) 15

16 attività di volontariato con l Associazione VIDES certificazione competenze europee (PET, FIRST certificate) patente Europea di Informatica (ECDL) studio assistito Alternanza Scuola- Lavoro per i Licei Dal terzo anno gli studenti possono, nel periodo estivo, vivere l esperienza lavorativa, così come il corso di formazione al lavoro tenuto da esperti dell ambito. La parte preparatoria e introduttiva viene vissuta presso la scuola con: - Giornate formative tenuti da esperti - Simulazioni relative al colloquio di lavoro - Stesura del curriculum vitae L esperienza vera e propria si svolge presso: - Centri psicopedagogici - Agenzie di comunicazione - Associazioni ONLUS - Scuole dell Infanzia - Comunità di accoglienza - Laboratorio ospedaliero Tali esperienze sono seguite da tutor aziendali e scolastici e vengono raccolte nel fascicolo personale con attribuzione di crediti formativi. 16

17 6. I FATTORI La Scuola "Maria Ausiliatrice" realizza i profili e i percorsi per mezzo di alcuni fattori che ne esprimono l identità quali: A. uno specifico modello comunitario di educazione B. i processi di insegnamento e di apprendimento di qualità con caratteristiche ispirate alla tradizione educativa e pedagogica salesiana C. un ambiente scolastico culturalmente ed educativamente salesiano A. La comunità educante della scuola La scuola Maria Ausiliatrice è strutturata fondamentalmente in comunità Vi entrano a diverso titolo, con pari dignità e nel rispetto delle vocazioni, dei ruoli e delle competenze specifiche, religiosi e laici: personale docente e non docente, genitori, allievi ed exallievi, uniti da un patto educativo che li vede impegnati nel reciproco processo di formazione e che costituisce la Comunità educante. Persone di riferimento: La Direttrice dell Istituto: è, per procura del Legale Rappresentante dell Ente Gestore, il gestore della scuola. Nella tradizione salesiana la Direttrice: - mantiene vivo lo spirito e lo stile dei Fondatori tra i Docenti, i genitori e gli allievi e si fa garante del carisma nei confronti della comunità ecclesiale e della società civile; - promuove la collaborazione, la corresponsabilità e la formazione permanente delle componenti la Comunità Educativa; - fa parte di diritto del Consiglio d Istituto e ha facoltà di partecipare ai Collegi Docenti e alle Assemblee; - si avvale della collaborazione di: - Coordinatrice educativo- didattica/preside per quanto riguarda la programmazione didattica, l'andamento disciplinare, i rapporti con le famiglie, le autorità scolastiche, - Commissione educazione alla fede - il personale docente a cui è affidata la conduzione del progetto educativo - didattico della scuola. - la Segretaria didattica ed amministrativa per tutti gli adempimenti istituzionali. 17

18 B. I processi di insegnamento e apprendimento Nella scuola i processi di insegnamento e di apprendimento, come le di- scipline di studio, il metodo di lavoro, l ambiente e la vita intera introducono all incontro vivo e vitale con il patrimonio culturale in dialogo fecondo con la Rivelazione cristiana. Secondo lo spirito del sistema preventivo, nella relazione educativa didattica il docente: - va incontro all alunno nella sua situazione personale - aiuta a superare le difficoltà di apprendimento e di metodo - - fa appello alla ragione dell alunno con amorevolezza sviluppa il suo sentimento di appartenenza, collaborazione e simpatia verso i colleghi e l autorità. Ne conseguono alcune convinzioni, caratteristiche del sistema preventivo: - possiede una conoscenza chi la comunica in modo da essere compresa dall interlocutore - comunica chi riceve una risposta al proprio messaggio - nell educazione non basta voler bene all alunno: è necessario che egli si accorga ed accetti di essere guidato. C. L ambiente Secondo la tradizione salesiana la nostra Comunità Educante favorisce rapporti interpersonali tra docenti e alunni al di là delle relazioni didattiche, per accompagnarli e orientarli. Le attività non si riducono allo svolgimento del programma curricolare, ma comprendono altre esigenze dell alunno, per cui il tempo di permanenza nella scuola si estende oltre l orario scolastico. In orario pomeridiano e/o serale le strutture scolastiche sono utilizzate, secondo lo specifico calendario, per le attività extrascolastiche e per l Oratorio parrocchiale feriale e festivo. 18

19 7. LE STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE DELLA SCUOLA Ai sensi della lettera c), comma 4, articolo unico della legge n. 62/2000, nella nostra Scuola sono attivate le seguenti strutture di partecipazione: 1. il Consiglio d Istituto che verifica la congruenza delle proposte educativo- didattiche ai criteri espressi nel PENS; 2. il Collegio dei Docenti che programma gli orientamenti educativo- didattici nei momenti di proposta, discussione e verifica; 3. il Consiglio di Classe /Equipe pedagogica che analizza i problemi della classe, ne ricerca soluzioni adeguate e valuta il progresso di ogni alunno nella maturazione personale e nell apprendimento; 4. l Assemblea di classe dei genitori che condivide la programmazione educativo- didattica, dà il proprio apporto alla ricerca di soluzione dei problemi della classe, fa proposte in ordine al miglioramento della qualità del servizio scolastico; 5. il Comitato dei rappresentanti di classe dei genitori che collabora all organizzazione e animazione di alcune iniziative scolastiche e formative; 6. l Assemblea di classe degli alunni della Scuola Superiore che tratta i problemi della classe, propone gli impegni educativi che intende assumere nell anno scolastico e ne verifica l attuazione; 7. la Consulta dei rappresentanti degli alunni della Scuola Superiore che anima la partecipazione dei compagni alle attività e proposte for- mative della scuola. 19

20 8. LE RISORSE La gestione delle risorse di personale, economiche, degli immobili e delle attrezzature viene fatta secondo il Progetto Educativo e con la dovuta trasparenza ai sensi delle disposizioni della legge n. 62/2000. La Scuola è gestita da un Ente con personalità giuridica, senza fine di lucro. Agli effetti fiscali la nostra Scuola è un Ente non commerciale, che esercita attività di impresa. L attività scolastica è esente da IVA e la retta alunni è considerata come corrispettivo. La Comunità religiosa contribuisce in maniera consistente al bilancio della Scuola con il lavoro dei propri membri, mettendo a disposizione ambienti e strutture e sollecitando il contributo pubblico e privato per consentire la frequenza della scuola anche a ragazzi di famiglie non abbienti. Le risorse che la nostra Scuola mette a disposizione sono: - il personale - gli immobili - le strutture - le attrezzature - le risorse finanziarie - le associazioni promosse dall Ente CIOF Le risorse finanziarie La retta della nostra Scuola viene commisurata alle necessità di bilancio; è valutata nelle sue conseguenze apostoliche e sociali e calcolata sui costi reali di gestione, distinguendo tra attività didattica ed extra- didattica. Viene annualmente definita e proposta dal Consiglio della Casa e approvata dal Consiglio d Istituto. Agli effetti sindacali il personale laico della scuola è, generalmente, dipendente; i diritti- doveri sono assicurati dal Contratto Nazionale di Lavoro AGIDAE. Esso ne assicura lo stato giuridico di docente, ne precisa i diritti e doveri e definisce anche i diritti- doveri dell istituzione scolastica. Ai fini della trasparenza amministrativa, ai sensi dell articolo 1, comma 4, lettera a), legge n. 62/2000, viene indicato che: - gli edifici, le attrezzature e gli spazi di cui gode la scuola sono di proprietà dell Ente Giuridico Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di Don Bosco con sede in Milano - Via Bonvesin de la Riva, 12 - la gestione amministrativa della scuola è affidata all Amministratrice. 20

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