UN AUSER INFORMA TUTTO NUOVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UN AUSER INFORMA TUTTO NUOVO"

Transcript

1

2 EDITORIALE INSIEME PER UN PROGETTO PAESE UN AUSER INFORMA TUTTO NUOVO Direttore responsabile GIUSEPPINA COLMO Hanno collaborato a questo num ero SEVERINO BENETTELLI MARIA ANTONIETTA BRIGIDA GIUSY COLMO LUIGI DE VITTORIO NADIA LUPPI MICHELE MANGANO GIOVANNI MELLI FABIO PICCOLINO Direzione, redazione, am m inistrazione VIA NIZZA, ROMA Tel Fax Im paginazione e progetto grafico PAN Advertising Editore AUSER NAZIONALE - ONLUS Aut. Trib. N /91 del 09/04/91 Distribuzione gratuita Michele Mangano, Presidente Nazionale Auser Stiamo attraversando una delle fasi più difficili e complesse della vita economica e sociale del nostro Paese. Stanno venendo al pettine i nodi di una politica del governo nazionale che inciderà profondamente nella vita dei cittadini. Un Governo che non ha saputo affrontare in modo adeguato la crisi che stiamo vivendo. Procede a vista, dimostrando di non avere idee sufficientemente chiare sulle strategie da adottare. Alcuni provvedimenti hanno determinato un ulteriore appesantimento del potere d acquisto dei salari e delle pensioni; hanno ridotto gli investimenti produttivi ed i consumi; hanno determinato una divisione fra le forze sociali. E il Paese affonda e perde credibilità a livello internazionale. Un Paese che vede la democrazia quotidianamente svilita, i diritti calpestati, la legalità considerata un optional. Abbiamo bisogno di costruire un nuovo Progetto Paese come avanza strategicamente la Cgil in vista del suo Congresso. Una sfida che dobbiamo affrontare tutti insieme, le forze sindacali e la società civile ognuno per la sua parte. Sono tante le battaglie che abbiamo di fronte, la sfida è rappresentata da un nuovo modello di sviluppo capace di vincere la battaglia per il lavoro, di superare le disuguaglianze presenti nella società, il dualismo fra il Nord e il Sud del Paese. Un Progetto Paese che includa e non escluda, che valorizzi il capitale umano e sociale, che promuova il benessere dei cittadini, che abbia il coraggio di scelte innovative che, soprattutto, sia in sintonia con i valori fondamentali della Costituzione che è e rimane attuale per i principi che sancisce sui temi del lavoro, dell uguaglianza, della laicità, della giustizia, della legalità e della libera informazione. Un Progetto Paese che sia un progetto di sviluppo che rimetta in moto le forze sane, creative e produttive dell Italia, alternativo all attuale politica economica e sociale. Questo è il Progetto a cui pensiamo anche noi, che sta dalla parte dei cittadini e che non lascia indietro nessuno. L Auser intende fare la sua parte e già lo sta facendo con le sue proposte concrete. La politica sociale del Governo punta in modo chiaro ad una riduzione dell intervento dello Stato nel sistema dei servizi pubblici lasciando più spazio all intervento privato. Noi intendiamo ribadire la nostra idea di ruolo integrato e sussidiario del volontariato e di intervento complementare del terzo settore nella vita sociale del Paese. UNA NUOVA GRAFICA E UN NUOVO SISTEMA DI SPEDIZIONE. LA TESTATA STORICA DELL AUSER NAZIONALE ARRIVERÀ IN TUTTE LE SEDI Giusy Colmo DIVENTA CORRISPONDENTE DI AUSER INFORMA Scrivi un articolo, racconta una storia, parlaci di un progetto Il notiziario associativo è uno strumento che incrementa il entusiasmante che la tua associazione ha promosso. Saremo senso di appartenenza, veicola informazioni, sviluppa il felici di pubblicarlo. Manda il tuo contributo a: redazione di collegamento fra le sedi. Siamo partiti da queste Auser Informa Via Nizza 154, Roma considerazioni per dare forma alla nuova avventura editoriale mail di Auser Informa, il notiziario mensile prodotto dall Auser Nazionale che, a partire da questo numero, avrà una nuova veste grafica colorata e più leggibile e soprattutto arriverà a tutte le sedi Auser d Italia. Il panorama dell editoria del terzo settore rappresenta oggi un ampio e variegato mondo ed è in crescita. Il notiziario associativo continua ad essere qualcosa di irrinunciabile per molte associazioni, un punto fermo, per diffondere informazione, uno strumento utile per implementare consapevolezza e senso di appartenenza associativo. Veicolo per diffondere le proprie idee, la propria visione della realtà, le opinioni. I notiziari associativi rappresentano strumenti di forte integrazione tra i componenti di un organizzazione e creano un effetto di condivisione delle esperienze e dei risultati raggiunti. Ecco perchè abbiamo investito sulla nostra testata storica Auser Informa, decidendo di migliorarlo, aumentarne la tiratura, e spedirlo a tutte le sedi auser. Vogliamo dare conto della ricchezza delle cose che facciamo, incentivare lo scambio e la voglia di confrontarsi, creare una rete di collegamento fra la sede nazionale e il mondo auser. Puntiamo ad un associazione che si racconta di più attraverso la viva voce dei suoi protagonisti, che fa parlare di sè dentro e fuori il mondo associativo. Per raggiungere questi obiettivi UNA FOTO PER AUSER INFORMA abbiamo bisogno della collaborazione di Siete appassionati di fotografia? avete tutti, di creare sul territorio una vera e partecipato ad un corso di fotografia nel propria rete di corrispendenti pronti a vostro circolo o in una università auser? Avete raccontare ciò che di meglio l Auser fa e partecipato a mostre fotografiche? promuove. Il nuovo Auser Informa sarà Mandateci le vostre foto più belle, la insomma patrimonio di tutti. redazione di Auser Informa selezionerà quelle più significative e le pubblicherà sulla rivista. Per contatti e informazioni: redazione di Auser Informa via Nizza Roma tel. 06/

3 Foto di Francesco Cavalli Fonte: LA SPERANZA DELLA PACE DALL ITALIA LA PIÙ GRANDE MISSIONE DI PACE IN MEDIO ORIENTE, LA TESTIMONIANZA DELL AUSER Luigi De Vittorio Dal 10 al 17 ottobre si è svolta a Gerusalemme, in Israele e nei territori palestinesi occupati, una delle più grandi Missioni di Pace mai realizzate dall Italia. Nel nome di San Francesco, di Giorgio La Pira e di Aldo Capitini. E di Barack Obama. Oltre quattrocento persone, semplici cittadini, giovani, studenti e insegnanti, sportivi e artisti, giornalisti, amministratori locali e rappresentanti di associazioni hanno preso parte a Time for Responsibilities (il tempo delle nostre responsabilità), questo infatti era il titolo della Missione. Ho partecipato anche io, in rappresentanza dell Auser, a questa bellissima esperienza che mi ha segnato profondamente e dalla quale sono scaturite delle riflessioni che voglio condividere con i lettori. Abbiamo verificato nei luoghi e negli incontri il dato di fondo del conflitto: ci sono gli oppressi e gli oppressori. Credo che dobbiamo guardarci dal rischio di frettolose assimilazioni tra la Shoah e l oppressione che sta subendo il popolo palestinese. Sarebbe un errore storico e, soprattutto, un gravissimo errore politico: noi dobbiamo costruire ponti di comunicazione con gli amici israeliani: dobbiamo parlare alle loro menti ed ai loro cuori; proprio in nome della Shoah, coinvolgerli nel giudizio sulla situazione che si chiama oppressione dei palestinesi da parte dello stato di Israele, evitare di arroccarli, rafforzare quei settori della società israeliana che si interrogano su quanto sta accadendo ed operano contro l oppressione. La seconda considerazione: si è parlato di quello che noi possiamo fare in Italia cercare di contrastare la falsa informazione, le omissioni ciniche ed opportunistiche. Siamo consapevoli dei limiti di ciascuno di noi possiamo contenerli, facendo rete rete di controinformazione. Si è parlato di organizzazione del boicottaggio, fare pressioni a livello di reti europee per un applicazione rigorosa da parte della UE del trattato di associazione che obbliga Israele al rispetto dei diritti STRUMENTI MUSICALI PER I BAMBINI PALESTINESI In occasione della Missione di Pace Time for Responsabilities Luigi De Vittorio, Vicepresidente Nazionale di Auser, ha consegnato a Betlemme, nel corso di una cerimonia ufficiale, 20 strumenti musicali e 20 divise, donati dalla Filarmonica di Carpi (MO), in collaborazione con il Comune, Progetto Sviluppo e Auser per la creazione di una banda musicale formata da ragazzi palestinesi a Ramallah. La musica è un linguaggio universale, di pace e concordia ricorda De Vittorio - e ci auguriamo che questo piccolo gesto contribuisca a fare crescere nei più giovani la speranza in un futuro senza odio, anche la musica può essere un prezioso strumento di pace. 4 umani, Diritti che sono costantemente violati: sul lavoro, sulla casa, sulla mobilità, sulle libertà personali. Anche qui torna il valore strategico della rete. Infine la terza considerazione: abbiamo verificato l articolazione delle posizioni che attraversano le due società civili, quella palestinese e quella israeliana, sul futuro delle prospettive di pace Due popoli due stati; un solo stato non spetta a noi intervenire in questo confronto ma in ogni caso, è evidente che bisogna intraprendere un percorso. Sono stato coinvolto, come molti, in una proposta che è quella della non violenza: è un coinvolgimento non solo emotivo. Il dolore e la sofferenza possono alimentare il conflitto o la condivisione. Nel primo caso, il conflitto LE BUONE PRATICHE SUL SITO moltiplica il dolore, nel secondo si Sul sito è stato attivato un nuovo servizio interattivo. È possibile alimentano i fattori che ci uniscono inserire, consultare, vedere le buone pratiche che l'associazione ha realizzato nei rispetto a quelli che ci separano. La pace suoi vari settori di attività. Tante bellissime esperienze dal Nord al Sud dell'italia, oggi è un sogno, ma la condivisione del tante azioni positive che costituiscono un vero e proprio patrimonio da valorizzare dolore, della comune identità della ed utilizzare. condizione umana, della priorità assoluta Basta cliccare sul banner "Il meglio dell'auser- le buone pratiche che abbiamo dei diritti umani, la possono alimentare. realizzato" per accedere alla pagina dedicata alle buone pratiche, all'interno della La speranza è quella della profezia di quale si può consultare l'archivio, scaricare la scheda da compilare. Isaia: Il Signore farà scorrere su La pagina si arricchirà via via grazie ai contributi di tutti. Invitiamo pertanto tutte Gerusalemme un fiume di pace e di le associazioni a visitare sul sito la sezione delle Buone Pratiche e a salvezza. compilare la scheda che è stata predisposta. SCUOLA AUSER DI FORMAZIONE, I DIRIGENTI TORNANO SUI BANCHI PARTITI I CORSI CHE AIUTERANNO I PRESIDENTI A RAFFORZARE LE LORO COMPETENZE E SVOLGERE AL MEGLIO IL LAVORO QUOTIDIANO Fabio Piccolino Sono iniziati i corsi di formazione destinati ai Presidenti territoriali e regionali in attuazione del Progetto sperimentale di Scuola Auser di formazione, finanziato con il contributo del Fondo per l Associazionismo del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Una vera e propria scuola, che aiuterà i dirigenti dell associazione a rafforzarsi e a svolgere con maggiore facilità e al meglio i difficili compiti che gli sono assegnati. Ma come si articola il programma di lavoro? I partecipanti al corso saranno oltre 150, provenienti da tutte le regioni italiane. Quattro diversi moduli formativi, per quattro gruppi, divisi sulla base della provenienza regionale: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro e Sud. Il primo modulo, a cura dello Studio Mastropasqua Tirdi e Associati, ha lo 5

4 scopo di accrescere e sviluppare le conoscenze su un tema cruciale della funzione di supporto: gli adempimenti civilistici e fiscali, le convenzioni, il bilancio e la rendicontazione. A seguire, i dirigenti Auser saranno alle prese con il modulo relativo alla funzione di guida e rappresentanza: posizioni e proposte Auser, a cura del professor Alessandro Montebugnoli e con contributi di Michele Mangano, di Luigi De Vittorio e di altri dirigenti. I temi trattati in aula saranno quelli della sussidiarietà, dell associazionismo familiare, dell invecchiamento attivo. Questo modulo è destinato a migliorare la coerenza tra la qualità delle proprie attività e di quelle delle associazioni locali Auser di volontariato e di promozione sociale, rispetto alle finalità istituzionali, alla elaborazione e alle proposte dell Associazione. Non vuole essere un modulo di formazione teorica, ma di concreto approfondimento sulla direzione e sul senso dello sviluppo delle pratiche Auser, e una ricerca per superare difficoltà operative e politiche. Il terzo modulo è invece dedicato alla funzione di supporto per la pianificazione, la comunicazione esterna e la raccolta fondi: la pianificazione dello sviluppo delle strutture Auser, la comunicazione esterna, le relazioni pubbliche, l organizzazione di campagne di comunicazione sociale, e Il complesso tema della raccolta fondi, che saranno esaminati e spiegati da Comunicazioni Sociali, società di comunicazione e consulenza che supporta Auser nazionale nella raccolta fondi e nella comunicazione esterna. Scopo del modulo è rafforzare la capacità di definire obiettivi operativi di crescita del proprio ambito Auser di competenza (regione o territorio) e di individuare e strutturare gli strumenti di comunicazione esterna più efficaci per creare consenso e partecipazione intorno alle proprie iniziative e ai propri valori. Approfondisce e valuta le modalità organizzative e i risultati raggiunti dalle attività correnti di raccolta fondi e pone le basi per una loro maggiore efficacia e finalizzazione. L ultimo step, invece, ha come oggetto la funzione di coordinamento e di comunicazione interna: gli strumenti e i processi per la comunicazione organizzativa e il coordinamento delle associazioni, i sistemi di documentazione e diffusione della conoscenza, ma anche il nuovo Portale Auser, attualmente in fase di sviluppo, che diventerà presto un importante strumento di lavoro per tutte le strutture. Questo modulo è destinato a rafforzare la capacità di garantire la comunicazione e l informazione tra strutture, attualmente dispersiva e spesso non efficace. Mira anche a creare strumenti e modalità di lavoro finalizzati a meglio raccogliere, diffondere e trasferire la vastissima quantità di esperienze e riflessioni elaborate dalle strutture Auser a tutti i livelli (nazionale, regionale, territoriale, locale). Presenta le funzioni e le modalità di lavoro collaborativi per rinforzare la comunicazione di tutta l Associazione, per dar voce ai volontari e agli associati e creare un organizzazione a rete più coesa. Una formazione a tutto tondo, dunque, che mira al rafforzamento delle competenze dei dirigenti di Auser, e ad una preparazione sempre più specifica. Alle lezioni in aula, si accompagna un percorso online, che offre approfondimenti, strumenti di lavoro e occasioni di confronto: dall area riservata del sito di Auser nazionale, è infatti possibile accedere a tutti i contenuti. Spazi dedicati anche sul forum del sito, strumento attraverso il quale ottenere approfondimenti, confrontarsi sui programmi, condividere le conoscenze. Una piattaforma virtuale di confronto, aperta a tutti i partecipanti. Siamo partiti insieme, dopo la Conferenza di Organizzazione di Chianciano del 2007, nell ambito del Progetto di adeguamento e sviluppo organizzativo, con ricerche sul campo che hanno focalizzato i bisogni formativi dei nostri dirigenti per indirizzare, sostenere ed accompagnare lo sviluppo dell Associazione. Auser ha l esperienza, la sensibilità e le competenze per saper avviare una vera e propria Scuola Auser, un processo di formazione continua dei propri dirigenti, per rendere ancora più solida l Associazione e porre le basi per la Conferenza di Organizzazione della primavera del Ce la faremo, afferma Alberto Cannonieri, direttore generale di Auser e responsabile del progetto. IN ABRUZZO LA SOLIDARIETÀ TARGATA AUSER DA GIUGNO A SETTEMBRE 120 VOLONTARI LOMBARDI SI SONO ALTERNATI NEL CAMPO DI COPPITO. ORA SI PENSA AL FUTURO. Giovanni Melli La nostra presenza in Abruzzo al campo di Coppito, è stata qualcosa di importante, di molto più importante di quanto noi stessi potessimo immaginare. Con queste parole Sergio Veneziani, Presidente di Auser Lombardia, ha aperto lo scorso 24 ottobre a Milano, l incontro organizzato a conclusione del progetto di solidarietà verso le popolazioni terremotate abruzzesi, progetto che ha mobilitato 120 volontari auser da tutta la Lombardia che si sono alternati al Campo di Coppitto da giugno fino alla fine di settembre. L'iniziativa si è svolta presso la Sala Umanitaria cornice deliziosa ed appropriata per contenere ed esaltare le emozioni sincere che si sono liberate, come energia rinnovabile e linfa vitale per l'associazione. Personalmente sono convinto che questa esperienza collettiva di solidarietà sia da annoverare tra le più significative che Auser ha svolto da quando è nata venti anni or sono. Motivo questa valutazione perchè, avendo avuto la fortuna di esserne partecipe, in essa ho potuto scorgere la felice sintesi tra la spinta motivazionale dei singoli volontari, la forza collettiva della condivisione, la sobrietà dello stile Auser, la capacità di integrarsi nei contesti e la convinzione di tutti di aver ricevuto tanto e di essere cresciuti perchè fare del bene, fa star bene. Molti volontari hanno, per la prima volta, conosciuto, oltre l'ambito del proprio circolo, la vera dimensione di Auser e le potenzialità che può generare attraverso la capacità di costruire concrete sinergie intergenerazionali. Quest'estate in Volontari dell Auser Brianza danno una mano in cucina nel progetto di solidarietà verso le popolazioni terremotate Abruzzesi. Fotografie e diario di bordo dell esperienza della Lombardia sul sito 6 7

5 Volontari dell Auser di Lodi prestano servizio in Abruzzo al campo Coppito. Abruzzo - ha concluso Sergio Veneziani - Auser Lombardia ha ritrovato se stessa ed ha trovato tanti volontari capaci, motivati, disponibili, un vero gruppo... C'è testimonianza di tutto ciò nella pagine del diario che è stato realizzato e che contiene le riflessioni e le emozioni di ogni gruppo che si è alternato. Pagine intense, efficaci, vissute, assemblaggio di calligrafie differenti, segno di ricchezza generazionale, pagine da socializzare e condividere. Sono esperienze collettive da valorizzare a cui è necessario dare una prospettiva. In esse c'è traccia evidente delle relazioni intrecciate, delle sofferenze condivise, dei sorrisi ricevuti e dei silenzi operosi e degli sguardi spaesati...della forza contenuta nelle risa dei bambini. La chiusura del campo di Coppitto ha aperto una nuova e delicata fase che rende cogente la rimodulazione delle priorità per non disperdere il capitale di credibilità, di affidabilità e di esperienze acquisite in questi mesi. Occorre consolidare Auser Volontariato Aquila, nata come prima risposta alla domanda di aiuto e solidarietà verso le persone colpite dal terremoto e che ora deve poter svolgere un ruolo da protagonista nella ricostruzione del tessuto sociale oggi scompaginato e compromesso. L'impegno di Auser, quindi, continua e coinvolge tutta l'associazione attraverso la realizzazione del Progetto Aquila viva e solidale che potrà avvalersi delle risorse raccolte nei Circoli e nei Centri delle nostre Associazioni locali. Due sono le direttrici su cui concentrare gli sforzi e le attività. La prima: dar vita e consolidare il Filo d'argento, quale contributo integrativo e non sostitutivo alla rete dei servizi pubblici, per qualificare ed integrare la gamma delle risposte fornite ai bisogni delle persone anziane, mirando a soddisfarne le necessità immateriali; La seconda: migliorare la qualità della vita sociale delle persone anziane, con attenzione particolare a quelle a rischio di solitudine non voluta, onde promuovere un maggior senso di sicurezza e di socialità sostenendo percorsi di autorganizzazione di spazi dedicati alla aggregazione ed alla socializzazione e valorizzazione degli anziani. Questi obiettivi sono sicuramente ambiziosi. All'atto della semina si hanno tante speranze e qualche timore poi si concima e si cura il germoglio, si fa di tutto perchè la pianta cresca e solo il passare del tempo dimostrerà se la nostra cura è stata efficace. I volontari lombardi, e non solo, che si sono avvicendati a Coppitto hanno preparato il terreno ed aiutato l'auser Abruzzo ad impiantare l'auser Volontariato Aquilana. Abbiamo individuato coloro che in prima persona si prendono cura di farla crescere (Nicola, Marco, Assunta, i volontari aquilani). Spetta a tutti noi non lasciarli soli. Spetta a noi sostenerli. Spetta a noi vigilare e verificare e se necessario indicare soluzioni ai problemi. Però è già successo una volta...a Coppitto la realtà ha superato la nostra immaginazione. Perchè non una seconda volta? L AUSER DI TARANTO SI RACCONTA, PRESENTATO IL PRIMO RAPPORTO DI MISSIONE Maria Antonietta Brigida Storia, progetti, iniziative, attività, dal 2006 fino al settembre del 2009.L Auser di Taranto lo scorso 20 ottobre ha presentato con meritato orgoglio il suo primo, importante, Rapporto di Missione che illustra le molteplici attività svolte dall Auser su l territorio provinciale. Un analisi frutto di una esperienza che l associazione ha compiuto lavorando su se stessa. Un Rapporto nato dal bisogno di comprendere meglio le potenzialità dell associazione, i possibili sviluppi delle attività, la portata e la qualità delle prestazioni offerte in particolare alle persone anziane e a chi necessita di assistenza in generale. Ma soprattutto ha voluto dare il giusto valore al contributo offerto dai volontari che attraverso la loro attività, contribuiscono a rafforzare l esercizio della cittadinanza attiva, così come assume importanza dar peso alla forte valorizzazione della risorsa anziani attraverso le iniziative di relazione, dove i soci e i volontari sono promotori ed attori diretti. I dati ci raccontano del ruolo trainante dei circoli in seno all associazione. La maggior parte delle strutture comunali ha una forte impostazione polifunzionale, le proposte sono combinate con più di una tipologia d azione ed integrate tra di loro, esiste altresì una contaminazione tra volontariato e promozione sociale. La presenza di queste due forme di intervento è fondamentale ai fini dello sviluppo di un sistema di servizi integrati e territoriale che rispondano in modo più efficace ai bisogni in gioco e crea le condizioni ideali per lo sviluppo del tessuto associativo. Il totale degli iscritti è pari oggi a 1500 e conferma il trend di crescita positivo realizzato negli ultimi tre anni(erano 818 nel 2006). Siamo cresciuti del 70%. Tale incremento riguarda tutti i circoli, in particolare quelli dei quartieri Tamburi e Talsano. Incremento realizzato anche grazie all apertura di sedi proprie (prima eravamo presso le strutture Cgil). Altro dato interessante che si evince è la maggiore presenza femminile. Le donne iscritte all Auser sono il 60%. In crescita anche il numero dei volontari ma con un rapporto ancora molto basso tra iscritti e volontari. La percentuale è infatti pari al 13%. L Auser di Taranto si pone quindi come soggetto che mette in campo iniziative ad ampio spettrotra volontariato e promozione sociale; per rispondere ai vecchi e nuovi bisogni della popolazione, alle vecchie e nuove povertà. Il nostro volontariato si distingue da altre organizzazioni del terzo settore perché non si limita ad esaurire la propria funzione nella creazione e gestione dei servizi, ma a trarre spunto e motivazione dalla presa in carico del bisogno e quindi nella valorizzazione del diritto di cittadinanza attiva. Le iniziative di socializzazione di Auser Taranto vedono un deciso protagonismo 8 9

6 Gruppo di volontari Auser di Taranto che condividono relazioni sociali ed esperienze di vita. degli anziani, qualità dei programmi e una grande apertura a nuove platee e soggetti. Le attività di divertimento e tempo libero vanno dalle cene sociali alle feste, dai giochi ai tornei e tanto altro ancora, con una partecipazione pari al 30% degli iscritti; per tutti opportunità di coltivare interessi e soddisfare la creatività con i corsi di attività artistiche, laboratori, spettacoli, musica, con una partecipazione pari al 20%; le attività di cura del corpo e benessere fisico, attività motoria, ballo raccolgono il 20% di interesse mentre le gite e i soggiorni climatici e turistici il 30%. L educazione permanente organizzata in forma di Università popolare della terza età nei circoli di Laterza e di Monteiasi non pensa tanto ad una cultura alta fine a se stessa, ma quanto a mettere in moto relazioni sociali e le esperienze di vita delle persone. In questi circoli oltre all attività prevalente si programmano gite d istruzione, ginnastica ed è nata anche una compagnia teatrale. I corsi sono frequentati dall 80% dei soci. Le attività di volontariato che Auser Taranto mette in campo comprendono l ascolto telefonico che è formato oggi da 7 postazioni del Filo d Argento (Taranto città, Tamburi, Talsano, Montemesola, Martina Franca, Monteiasi, Manduria) dove tutti possono chiamare per sottoporre il proprio problema, ricevendo conforto ed aiuto concreto. Il Filo d Argento è anche un osservatorio privilegiato della realtà sociale ionica, soprattutto dei bisogni degli anziani. Siamo impegnati nei servizi di compagnia telefonica e a domicilio, di accompagnamento presso strutture sanitarie, per spesa o passeggiate. Basti pensare che se nel 2006 nel quartiere centrale di Taranto abbiamo effettuato 150 servizi di accompagnamento verso strutture sanitarie, a settembre del 2009 questa cifra è schizzata a 213. Con questo primo rapporto abbiamo voluto guardarci dentro per capire come meglio organizzare le attività che rispondono alle esigenze della collettività. L educazione permanente sarà il filo conduttore delle attività del 2010, infatti sono in fase di realizzazione due nuovi circoli che avranno come obiettivo la realizzazione delle Università a Crispiano e Mottola. TRA PELLE E CUORE, IL SUCCESSO DEL PROGETTO MAQUILLAGE DI AUSER BOLOGNA Nadia Luppi Da dieci anni un gruppo numeroso di volontarie di Auser Bologna si impegna nel progetto Maquillage, grazie al quale ogni anno un migliaio di anziani ospiti di alcune case protette trova uno spazio per la cura di sè e del proprio aspetto fisico ma anche preziose occasioni di relazione, di socializzazione e di incontro. Ecco le testimonianze di alcune delle tante volontarie che hanno reso possibile questo progetto. Era il 1999 quando Lia Brusa, esperta di estetica e volontaria di Auser Bologna, pensò all opportunità di proporre momenti dedicati alla cura di sé e al benessere anche agli ospiti delle strutture protette della città. Volevamo aiutare gli anziani a volersi bene spiega - curando il loro aspetto fisico e dando loro la possibilità di vivere giornate un po speciali, fatte di trattamenti estetici ma anche di relazioni e di comunicazione sincera. Quell idea si è trasformata in un impegno costante, che vede le volontarie di Auser recarsi con regolarità presso le strutture dell Asp Giovanni XXIII, armate di prodotti di bellezza sicuri e testati e di tutto ciò che occorre per rendere più luminoso un volto e più vivace un sorriso. Ma quello che allestiscono le volontarie presso le strutture e talvolta anche in occasione di feste promosse dalle reti associative e dai Comuni - è qualcosa di ben più ricco di un centro estetico itinerante. Elda e Viviana, che hanno affiancato Lia fin dagli esordi del progetto, così descrivono lo spirito con cui lavorano: Prima di tutto cerchiamo di creare un clima sereno e amichevole, offrendo qualche caramella e a avvicinandoci con delicatezza agli anziani. L intento è quello di far sentire ogni persona importante, coccolandola con trattamenti individualizzati e pensati proprio per lei, per la sua pelle e per i suoi gusti. E notare come i volti segnati da crucci e malanni, grazie ad una maschera, un filo di trucco e qualche chiacchiera diventano più luminosi e vivaci, è per noi la soddisfazione più grande. Il fatto poi aggiunge Sara - che i trattamenti vengano offerti contemporaneamente a molti anziani che si ritrovano così a conversare insieme sul proprio passato e sui propri amori di gioventù, contribuisce a creare un allegra atmosfera di condivisione che finisce per contagiare anche i più scettici. Ho visto donne e uomini dapprima disinteressati, che tra una caramella e una chiacchiera hanno iniziato a incuriosirsi, finendo per affezionarsi a noi, cercandoci, e chiedendo di ricevere le nostre cure estetiche. Lia Brusa, esperta di estetica e volontaria di Auser Bologna impegnata nel progetto Maquillage

7 adottare per combattere il fenomeno. A questo punto, le realtà associative del territorio, la Municipalità e la Direzione Politiche Sociali del Comune di Venezia, costituirono un gruppo di lavoro, onde avviare un piano di informazione sui comportamenti da adottare per arginare il fenomeno delle buggerate. In concreto, sono stati promossi 50 eventi pubblici, con il coinvolgimento diretto di 31 associazioni impegnate nella terza età e la diretta collaborazione degli over 70 residenti in città per la distribuzione di 22 mila opuscoli e 10 mila depliant. Nei tre anni di Ocio ciò, di fatto, si sono ridotti i raggiri perché molti anziani non ci cascano più: la diminuzione delle denunce per truffe e raggiri sono diminuite del 33%, passando dalle 1644 del 2007 alle 1090 dell anno scorso. Sono percentuali incoraggianti, ma non bisogna dimenticare che i truffatori non scarseggiano d inventiva e, a ragione di ciò, l anziano va costantemente informato e sollecitato a non abbassare la guardia, approfittando di tutte le occasioni di socialità. Molte manifestazioni, per esempio come Ocio che si balla, diventano un opportunità per aprire una finestra informativa di 10 minuti, per ricordare, in questo caso, ai ballerini in pista, le migliori regole per prevenire le fregature. La percezione del livello di sicurezza da parte dei cittadini non passa necessariamente attraverso l installazione di telecamere o l aumento degli agenti di polizia. Una persona, specie se anziana, si sente sicura quando sa di poter contare su strutture e servizi che sono in grado di prevenire gli abusi e alleviare, per quanto possibile, la sofferenza fisica e psicologica derivante dall essere stata vittima di una qualsiasi truffa o rapina. Ocio ciò, sensibilizzando la cittadinanza, ha tentato di umanizzare il problema puntando sul singolo, i parenti e i vicini di casa, con appelli e consigli a favore del benessere psico-sociale dell anziano. Nel contempo, spronando la persona sola a vagliare semplici suggerimenti per aumentare la sua sicurezza come: non aprire la porta a sconosciuti, farsi accompagnare quando si prelevano o si versano soldi, ecc.ricordando a tutti, parenti e vicini di casa, compresi, che se anche gli anziani non lo chiedono, hanno bisogno di loro. Nell ambito di Ocio ciò s inserisce ora Ocio al tacuin (attento al portafoglio) il nuovo fondo di garanzia ideato dal Comune di Venezia per rimborsare gli ultra 70enni dei reati subiti. Chiunque, tra i 52 mila ultrasettantenni quasi un quinto della popolazione cittadina subisca un furto, uno scippo o una rapina, dopo aver presentato regolare denuncia dell accaduto negli uffici delle forze dell ordine, è nella condizione di ottenere, a titolo di risarcimento del danno patito, un contributo fino a 500 euro. Nell iniziativa sono coinvolti l Auser ed il Movimento consumatori: l associazione di volontariato gestirà uno sportello di supporto telefonico, disponibile non appena sarà aperta la nuova sede; il secondo, si occuperà dell attività di consulenza specifica Parlando con le volontarie si comprende bene che il valore del progetto va ben al di là della pelle, arrivando a toccare il cuore: Ho sempre creduto nel volontariato, e mi impegno a fondo e volentieri nel progetto Maquillage spiega Rossana PROGETTO MAQUILLAGE, NUOVI VOLONTARI CERCASI perché posso toccare con mano il Servono nuovi volontari per portare avanti il progetto "Maquillage" che da anni regala momenti di benessere agli ospiti delle strutture per anziani, attraverso cure bene che facciamo: gli anziani ci accolgono sempre con un tale estetiche, coccole e chiacchiere. Nuovi volontari disposti a trascorrere un po' di entusiasmo e si mostrano tanto sereni tempo con gli anziani regalando loro piacevoli momenti di benessere. dopo aver passato un pomeriggio con Parlando di benessere nella terza età non si può dimenticare l'importanza della cura noi, che resta sempre più forte la gioia di sè, di momenti dedicati alla propria bellezza, necessari per sentirsi meglio con sè di dare rispetto alla fatica che questo stessi e con gli altri. dare a volte implica. All inizio ero Per dare il proprio contributo al progetto non servono competenze particolari o disponibilità di tempo precise: è sufficiente diventare volontari di Auser Bologna ri- titubante e avvertivo un senso di inadeguatezza racconta poi Viviana - volgendosi alla sede dell'associazione in via della Beverara 6. ma sono stati proprio gli anziani coi Per informazioni: Auser Bologna tel: 051/ loro sorrisi e le loro parole affettuose a N.L farmi sentire importante e ad aiutarmi a comprendere il valore del nostro fare. Da simili testimonianze emerge forte l emozione dell incontro, quella stessa emozione che le volontarie trovano negli occhi degli anziani, e che talvolta può trasformarsi in nostalgia: L altra faccia dei legami di amicizia e vicinanza che si creano nelle ore spese insieme è quella del timore di non ritrovare più qualcuno, un timore che tutte noi condividiamo confessa Lia con tono malinconico. Ma la paura di non essere all altezza, il timore di doversi separare o la tristezza che può prenderci quando ascoltiamo i racconti di un passato ormai lontano non sono altro che stimoli per dare di più, per spenderci e per regalare a queste persone altri pomeriggi, altre carezze, altri momenti di benessere concludono le volontarie. OCIO AI TRUFFATORI L AUSER DI VENEZIA COINVOLTO IN UN PROGETTO DI AIUTO E PREVENZIONE PER GLI ANZIANI VITTIME DI REATI Severino Benettelli Ocio, ciò!, in dialetto veneto significa stai attento ed ha il senso di una confidenziale esortazione. Un appello rivolto a quanti sono il bersaglio prediletto di malfattori e di furfanti, perché facciano attenzione agli sconosciuti. Ma è anche il nome dato al progetto nato nei primi mesi del 2007, su proposta del Vice Questore Aggiunto di Marghera (VE), con l intenzione di avviare dei percorsi di sensibilizzazione e informazione rivolti agli anziani, spesso esposti,più di altri, ai pericoli di truffe e scippi. Furono coinvolti i gruppi anziani autogestiti del territorio, il Sindacato Pensionati, l Auser ed il Vicariato di Marghera. Inizialmente, era necessario analizzare le fregature e i borseggi subiti dagli anziani per trarne delle indicazioni, dei suggerimenti per l acquisizione di nuove competenze e risorse da QUANDO SI DICE SFORTUNA! LA STORIA DI EGLE Ocio al tacuin, sono in molti a ripeterglielo alla signora Egle: 91 anni, pensionata e vedova di guerra che, negli ultimi anni, per ben tre volte è stata alleggerita del portafoglio. In pieno giorno, a Mestre, secondo la malcapitata, per due volte a borseggiarla è stata una ragazza sui trent anni, in motorino con tanto di casco. Mentre, più o meno nella stessa zona, una mattina appena uscita da un negozio, la signora Egle si sente toccare una spalla. Si gira e di fronte si trova una donna elegante e profumata che, scusandosi per averla importunata, le fa presente che ha il soprabito macchiato di colore e, come una vecchia amica, con tono pacato, le suggerisce che, per eliminarla, bisogna intervenire in fretta prima che la tinta si rapprenda. La Egle, contrariata per l incidente, si toglie l impermeabile aiutata dalla sconosciuta e glielo consegna. L anonima, armata di una salviettina inumidita, prontamente interviene strofinando la sul tessuto. Sparita la chiazza e apparentemente soddisfatta per il risultato ottenuto, aiuta la proprietaria dell indumento ad rindossarlo. I ringraziamenti si sprecano e, di rimando, i non è il caso. La Egle, felice per non averci rimesso il soprabito ancora in buono stato, una volta salutata con effusione la salvatrice, entra dal fornaio. Compera il solito e, al momento di pagare l acquisto sorpresa e sconcerto il portamonete nella tasca destra dello spolverino non c è più, se n è andato con la macchia. Qualche settimana dopo, la Egle si trova a viaggiare su un pullman strapieno. In piedi, riuscendo a malapena ad aggrapparsi al sostegno per non cadere. Seppur impegnata a non farsi sballottare, ad un tratto nota che l uomo attaccato all appoggio accanto, sta infilando una mano nella sua borsa. Con prontezza gliela afferra e urlando, non lascia la presa sino a quando il farabutto, guadagnando l uscita, a autobus fermo, lascia cadere il borsellino e si dilegua. Applaudita dagli astanti, indenne e contenta, finalmente era riuscita a bloccare un furto che, se andava a segno, sarebbe stato compiuto, ancora una volta, a suo danno. S.B.

8 La locandina della presentazione a Roma del decimo rapporto sulla condizione dell infanzia e dell adolescenza a cura di Eurispes e Telefono Azzurrro I GIOVANI ITALIANI NEL RAPPORTO EURISPES E TELEFONO AZZURRO PRESENTATO A ROMA IL DECIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA Fabio Piccolino Lo scorso 17 novembre è stato presentato a Roma il Rapporto Nazionale sulla condizione dell infanzia e dell adolescenza. Giunto alla decima edizione, a cura di Eurispes e Telefono Azzurro, il Rapporto è un efficace fotografia della condizione di bambini e adolescenti nel nostro Paese. La ricerca, condotta su un campione di tra bambini e adolescenti, contiene infatti dati interessanti e rappresentativi, suddivisi nel volume in macroaree tematiche: abuso e disagio, famiglia, scuola ed educazione, cultura e tempo libero, media e comunicazione. La scelta della data per la presentazione del Rapporto non è casuale: in questi giorni, infatti, si celebra il ventennale della Convenzione Onu sui diritti per l infanzia. Appare dunque necessario, come sostenuto da Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, nel corso della presentazione della ricerca, dare il proprio contributo affinché nel nostro paese si sviluppi una vera cultura dell infanzia. I dati raccolti stimolano molteplici riflessioni: a cominciare dal tema del bullismo, sempre più spesso oggetto di cronaca nei media, e costante motivo di preoccupazione per genitori e ragazzi. E significativo il numero di ragazzi che si sono trovati di fronte a episodi di prevaricazione, anche se, rispetto al 2008, cresce il numero di bambini che soccorre la vittima, spesso più debole per condizione fisica, psicologica, sociale. Aumenta il numero (11,1% tra i bambini, 19,5% tra gli adolescenti) di ragazzi che rimangono indifferenti a questo tipo di episodi, ma cresce anche il numero di ragazzi che prova divertimento di fronte a episodi di bullismo (9,5% nel 2008, 13% nel 2009). Il Rapporto Eurispes-Telefono Azzurro analizza con attenzione il grave problema dello sfruttamento sessuale dei minori, evidenziando la necessità di misure più efficaci per il contrasto e la lotta a questo fenomeno. Ogni 5 minori sfruttati, 4 sono di sesso femminile. Una realtà drammatica, che trova nuovi sbocchi 14 attraverso le nuove tecnologie di comunicazione, internet e social network in primis, che possono rendere i minori più vulnerabili di fronte ad attacchi telematici. Numeri interessanti giungono poi dallo studio relativo alle abitudini di bambini e adolescenti riguardo a fumo e alcol. Preoccupanti i numeri: tra i 14 e i 7 anni, il 6,7% degli adolescenti fuma, e il numero sale, 22,4%, tra i 18 e i 19 anni, e il 27,3% tra i 20 e i 24, contro una media sulla popolazione complessiva del 22,1%. L età media della prima sigaretta è 16 anni. Ancora peggiori i dati relativi al consumo di alcolici: l Italia detiene il primato negativo dell età più bassa del primo contatto con l alcol. L età media in cui avviene l iniziazione è infatti di 12 anni e mezzo. Secondo i ricercatori,, l approccio dei giovani all alcol somiglia sempre di più ad un eccesso ritualizzato, figlio cioè di uno stordimento collettivo divenuto moda o addirittura stile di vita. La ricerca invita poi a riflettere sui consumi e le abitudini dei giovani, sempre più dirette dal marketing e dalle mode. I giovani assegnano maggiore peso all abbigliamento, a cui attribuiscono una funzione sociale, oltre che pratica: status symbol in piena regola, come quelli legati alle tecnologie, telefonini in primis. Basti pensare TANTI STRUMENTI IN PIÙ PER LA NOSTRA COMUNICAZIONE che oltre la metà dei bambini fra i 7 e gli 11 Dal sito - appositamente creato per auser - è anni possiede un telefonino, e tra i 12 e i 19 possibile scaricare, pronti per la stampa, i materiali della nuova campagna di anni, la percentuale è di oltre il 96%. comunicazione dell'auser "Energia rinnovabile", presentata all'assemblea nazionale Nel corso della presentazione del volume, dei soci lo scorso 26 giugno Ernesto Caffo, presidente di Telefono La campagna veicola in modo moderno ed innovativo la mission di Auser. Al centro Azzurro, ha auspicato una maggiore della campagna infatti, c'è l'idea che l'anziano - il senior- non è solo una grande attenzione da parte della politica ai temi risorsa da valorizzare, ma una vera e propria "Energia Rinnovabile" per tutta la dell infanzia, denunciando l inefficacia delle comunità. misure fino ad ora adottate. Difendere Inoltre con l'obiettivo di coordinare al meglio l'utilizzo del logo associativo, dallo l infanzia significa difendere i cittadini di stesso sito è possibile anche scaricare ed adattare alle proprie esigenze altri domani, e quindi, tutta la nostra società. materiali di comunicazione come carta intestata e biglietti da visita. LA FOTO DEL MESE Foto di Guido Turus. È la foto di copertina del libro fotografico La speranza dei Vergini realizzato dall Auser Volontariato Napoli Centro in collaborazione con il Csv di Napoli. Il libro ha dato un volto e una voce ai tanti anziani che popolano uno dei quartieri più difficili dell area napoletana i Vergini, e che grazie ai volontari dell Auser hanno trovato serenità e speranza. 15

9 PAN Advertising 12/09 La società ha una nuova fonte di energia VENTI DI SOLIDARIETà I senior sono una risorsa preziosa per la nostra società. È la nuova generazione di anziani che ha esperienza, disponibilità e ancora tanta voglia di fare. Quella che rifiuta gli stereotipi e riprende i suoi diritti svolgendo un ruolo attivo nella società. Auser, con la sua struttura presente su tutto il territorio nazionale, è il maggiore interprete di questo cambiamento che vede nel volontariato, nella solidarietà e nella partecipazione un punto di riferimento con al centro di tutto la persona.

Costruiamo insieme una nuova cultura!

Costruiamo insieme una nuova cultura! Cittadinanza &Costituzione - Programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani La mia scuola per la pace promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani

Dettagli

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi Afrikasì ed Emergency hanno deciso di promuovere insieme una due giorni, il 14 e il 15 maggio 2014, avente come filo

Dettagli

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE Carissime amiche, nel ringraziare ancora per avermi eletta nel ruolo di vice Presidente del Distretto Sud Est, vi saluto augurandovi un Anno Sociale all insegna dell impegno e dell amicizia vera. Il mio

Dettagli

educazione alla legalità

educazione alla legalità Coordinamento LIBERA TOSCANA educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva Percorsi e Laboratori Per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado a.s. 2011-2012 In collaborazione con:

Dettagli

FTT`ccV ^`]e` T`cRXXZ` avc XfRcURcV `]ecv7

FTT`ccV ^`]e` T`cRXXZ` avc XfRcURcV `]ecv7 bfruvc_` _*, FTT`ccV ^`]e` T`cRXXZ` avc XfRcURcV `]ecv7 Un progetto Fa.Ce. - Famiglie Cerebrolesi Associazione Provinciale di Reggio Emilia bfruvc_` _*, FTT`ccV ^`]e` T`cRXXZ` avc XfRcURcV `]ecv7 Fotografie

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

Trascrizione dell intervento di Rino Campioni 17 maggio 2011

Trascrizione dell intervento di Rino Campioni 17 maggio 2011 Trascrizione dell intervento di Rino Campioni 17 maggio 2011 La relazione di Sergio Veneziani contiene tutta la struttura dell idea che noi abbiamo di Auser attraverso gli strumenti per qualificare e migliorare,

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

L ANIMATORE SOCIO - CULTURALE (a cura della Dr.ssa Susanna Gallo)

L ANIMATORE SOCIO - CULTURALE (a cura della Dr.ssa Susanna Gallo) C E F O L ANIMATORE SOCIO - CULTURALE (a cura della Dr.ssa Susanna Gallo) L animatore socio culturale è un professionista che, attraverso attività ludico-espressive, stimola la partecipazione attiva degli

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

In Collaborazione con LA CARTA DI ROMA

In Collaborazione con LA CARTA DI ROMA In Collaborazione con LA CARTA DI ROMA APPELLO PER UN PIANO D AZIONE GLOBALE PER PROTEGGERE I BAMBINI DEL MONDO E PER FERMARE LA VIOLAZIONE DEI LORO DIRITTI Roma, Italia 3 novembre 2011 Ogni bambino è

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PREMESSA L Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA) nasce a livello nazionale nel 1985 con l obiettivo di dare voce alle necessità delle famiglie colpite

Dettagli

CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50

CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50 CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50 COS'È IL CLAN Il Clan è una comunità dove si possono imparare nuove cose in un clima disteso che offre un opportunità che solo esso ci può dare. E importante

Dettagli

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO La Carta dei valori è

Dettagli

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE A cura del Dott. Maurizio Francesco Molteni (psicoterapeuta) e di Stefania Giovanna Maggetto (psicologa) Indice a-1) Che cos è il gioco-fiaba animato

Dettagli

GUIDA PER L INSEGNANTE

GUIDA PER L INSEGNANTE LEGGO IO CONCORSO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Progetto didattico: Maria Corno Progetto grafico e realizzazione editoriale: Noesis - Milano Illustrazioni: Archivio Piemme 2015 - Edizioni Piemme S.p.A., Milano

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009 Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato Quirinale, 4 dicembre 2009 Saluto il Ministro Sacconi, il ministro Maroni, il sottosegretario

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

edizione 2016 Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con:

edizione 2016 Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con: Servizio di salute mentale di Trento In collaborazione con: Unità Operativa Psicologia clinica di Trento edizione 2016 Programma formativo sul disagio psico-sociale e sulla valorizzazione della famiglia

Dettagli

Internet può aprire nuove strade di

Internet può aprire nuove strade di LA PARTECIPAZIONE VA ON LINE Internet può moltiplicare le possibilità di coinvolgersi nelle cause e di prendere iniziative, ma va usato con intelligenza di Paola Springhetti Internet può aprire nuove strade

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

Buona estate!! Newsletter alisolidali onlus N. 7/2015 del 14 Luglio 2015 INDICE AIUTIAMO I BAMBINI COLPITI DAL TORNADO

Buona estate!! Newsletter alisolidali onlus N. 7/2015 del 14 Luglio 2015 INDICE AIUTIAMO I BAMBINI COLPITI DAL TORNADO Newsletter alisolidali onlus N. 7/2015 del 14 Luglio 2015 Buona estate!! INDICE AIUTIAMO I BAMBINI COLPITI DAL TORNADO UN RIGRAZIAMENTO PER LE DONAZIONI RICEVUTE ALISOLIDALI AUGURA A TUTTI UNA BUONA ESTATE

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme!

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Giugno 2015 Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera DIVERSITÀ E AMICIZIA Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Diversità e amicizia: questi i due temi della festa

Dettagli

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality La vita è un continuo movimento e cambiamento, e la forma è una specie di sistema sociale, di legge esterna, in cui l'uomo cerca di fermare e di fissare la vita; per questo l'uomo è prigioniero di queste

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD

Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD DIETRO IL FILO - 9 maggio 2012 1 Lo scopo della ricerca è è quello delle EMOZIONI, delle PERCEZIONI, dei SENTIMENTI; dimensioni difficili da comunicare.

Dettagli

PROGETTO SOSTEGNO PSICOLOGICO scuola aquilana continua a volare. per le scuole primarie e secondarie

PROGETTO SOSTEGNO PSICOLOGICO scuola aquilana continua a volare. per le scuole primarie e secondarie PROGETTO SOSTEGNO PSICOLOGICO scuola aquilana continua a volare. per le scuole primarie e secondarie Premessa Il trauma non cessa con il cessare della violenza esterna ma continua imperterrito nel mondo

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI GUARDIAGRELE Modesto Della Porta a.s. 2010-20112011 IN VIAGGIO VERSO L ALTRO Laboratorio di educazione emotivo-affettiva e relazionale. MOTIVAZIONE Il bullismo è un azione di prepotenza,

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Corri con la tua Azienda la maratona della solidarietà con la Lilt!

Corri con la tua Azienda la maratona della solidarietà con la Lilt! Domenica 12 aprile 2015 Corri, dona, vinci Corri con LILT la Milano Marathon Trasforma una passione in una Missione Solidale Corri con la tua Azienda la maratona della solidarietà con la Lilt! Il 12 aprile

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

GLI OBIETTIVI, I CONTENUTI E LE ATTIVITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO

GLI OBIETTIVI, I CONTENUTI E LE ATTIVITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO DAL LAVORO AL PENSIONAMENTO 1 GLI OBIETTIVI, I CONTENUTI E LE ATTIVITÀ DEL PERCORSO FORMATIVO Chiara Cassurino, Genova Modulo 1 Il Percorso formativo dal lavoro al pensionamento : a chi si rivolge e perché?

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTO SPIRITO Corso Mazzini, 199 57126 LIVORNO - Tel. 0586.260938 Fax 0586.268117 Email: santospirito@fmalivorno.it PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno Scolastico 2012-2013

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

AMBITO SOCIALE DI ZONA ALTO AGRI. Regolamento Centri Laboratori per la Comunità

AMBITO SOCIALE DI ZONA ALTO AGRI. Regolamento Centri Laboratori per la Comunità All.B3 R.A/LAB REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE AMBITO SOCIALE DI ZONA ALTO AGRI Regolamento Centri Laboratori per la Comunità Art. 1 Definizione I centri laboratori si propongono

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità

Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità con il contributo della L.R. 16/2009 Cittadinanza di genere Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità (percorso per le scuole primarie) Premessa Nell ambito delle iniziative

Dettagli

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE IL E IL SERVIZIO CIVILE POSITION PAPER Approvato dall assemblea del 14-15 Dicembre 2013 INTRODUZIONE Il Forum Nazionale dei Giovani nella transizione italiana Il Forum Nazionale dei Giovani ha, in questi

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli

CHE FORTE! L EMOZIONE DI CRESCERE UN FIGLIO MILANO, APRILE 2013

CHE FORTE! L EMOZIONE DI CRESCERE UN FIGLIO MILANO, APRILE 2013 CHE FORTE! L EMOZIONE DI CRESCERE UN FIGLIO MILANO, APRILE 2013 CHEFORTE! Nasce nel 2011 TARGET: Mamme con bambini dai 3 ai 13 anni. Content Labs Presenza sul mercato di siti e blog quasi esclusivamente

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 20 Novembre 2014 Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 1989 1997 Diritto

Dettagli

Carta d Identità del CNGEI

Carta d Identità del CNGEI Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso

Dettagli

IL DADO AZIENDALE. La Nuova Rivoluzione per la Piccola Azienda. L importanza della Piccola Azienda. Il Dado dell Azienda, Una Nuova Strategia

IL DADO AZIENDALE. La Nuova Rivoluzione per la Piccola Azienda. L importanza della Piccola Azienda. Il Dado dell Azienda, Una Nuova Strategia IL DADO AZIENDALE La Nuova Rivoluzione per la Piccola Azienda Il lavoro è necessario ed importante. Può essere la via per esprimere la creatività, l intelligenza e la dignità di ogni persona, ma quando

Dettagli

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Scuola dell Infanzia Parrocchia S. Martino Saonara (Pd) Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Carissimi genitori, l ambiente e le persone a cui affidare l educazione dei vostri figli

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

COME DIVENTARE PIÙ RICCHI IN SOLI 12 MESI

COME DIVENTARE PIÙ RICCHI IN SOLI 12 MESI Comune di Montefiore Conca Provincia di Rimini Certificazione del 14/09/2002 COME DIVENTARE PIÙ RICCHI IN SOLI 12 MESI S e r v i z i o C i v i l e P e r g l i a l t r i. P e r t e. HAI L'ETÀ GIUSTA PER

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

MEDIAZIONE FAMILIARE INCONTRI PROTETTI SOSTEGNO NELL AFFIDO

MEDIAZIONE FAMILIARE INCONTRI PROTETTI SOSTEGNO NELL AFFIDO Il servizio di mediazione e sostegno SMS, nei suoi diversi ambiti di applicazione ha come caratteristica la restituzione di responsabilità e di autodeterminazione alle parti del sistema famiglia che si

Dettagli

Occhi aperti sul territorio A scuola di cittadinanza anno scolastico 2012-13

Occhi aperti sul territorio A scuola di cittadinanza anno scolastico 2012-13 In caso di mancato recapito ritornare all'ufficio Postale Roma Romanina per la restituzione previo addebito. Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani

Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani INNOVARE Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani STUDIARE TIROCINIO LAVORARE PARTECIPARE I TUOI DIRITTI APPRENDERE SPOSTARSI VOLONTARIO CREARE in EUROPA Né la Commissione europea né alcuna persona

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

LINEE GUIDA PER I SERVITORI DELLA LETTERATURA

LINEE GUIDA PER I SERVITORI DELLA LETTERATURA LINEE GUIDA PER I SERVITORI DELLA LETTERATURA Cosa sono le Linee Guida e a cosa servono? Nel 1992, il Comitato per la Letteratura in Conferenza suggerì che i Fiduciari sviluppassero delle Linee Guida con

Dettagli

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena Via Natale Dell Amore 42\a Cesena - tel. 0547\21572 - fax 0547\21907 - e.mail cspcesena@uil.it Gentili ospiti, prima di introdurre le riflessioni che hanno dato

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DON BOSCO 2000 ONLUS

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DON BOSCO 2000 ONLUS ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DON BOSCO 2000 ONLUS Anno di costituzione: 1982 VIA FOLIGNO, 95-10149 TORINO TELEFONO 011.4533000 FAX 011.4530238 E-mail: andrea.torra@iol.it Persona da contattare: Andrea

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Il Direttore Generale. Loredana Gulino

Il Direttore Generale. Loredana Gulino PICCOLI E GRANDI INVENTORI CRESCONO: UN LUNGO VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER PROMUOVERE LA CULTURA BREVETTUALE PREMESSA Quando, nel 2008, ho assunto la direzione della Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

Assemblea coordinamento donne Cesena

Assemblea coordinamento donne Cesena Cesena 11-12-2014 Assemblea coordinamento donne Cesena Il motivo per cui oggi ci troviamo qui è legato al fatto che le donne pensionate della CGIL stanno preparando l assemblea Regionale, poi nel 2015

Dettagli

PROGETTO UILP Basilicata SPORTELLO ASCOLTO UN PROGETTO SPERIMENTALE E INNOVATIVO

PROGETTO UILP Basilicata SPORTELLO ASCOLTO UN PROGETTO SPERIMENTALE E INNOVATIVO Potenza,19 settembre 2014 PROGETTO UILP Basilicata SPORTELLO ASCOLTO UN PROGETTO SPERIMENTALE E INNOVATIVO I primi segni di invecchiamento iniziano con il pensionamento, perché nella nostra società l uomo

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus RELAZIONE MORALE ANNO 2013. ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus Via Veneto 11 24035 CURNO (BG) - Cod.fisc.

ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus RELAZIONE MORALE ANNO 2013. ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus Via Veneto 11 24035 CURNO (BG) - Cod.fisc. ASSOCIAZIONE DE MAOS DADAS Onlus RELAZIONE MORALE ANNO 2013 La presente relazione, predisposta ai sensi dell art. 8 dello Statuto ha lo scopo di informare gli aderenti delle attività poste in essere dall

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI 22 25 MILIONI DI EURO PER AIUTARE LE FAMIGLIE E I LAVORATORI IN DIFFICOLTà PERCHÉ L INTERVENTO Le difficoltà di cittadini e famiglie a stare al passo con

Dettagli

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi Ringrazio per l invito a partecipare a questo convegno. Nel mio intervento, svilupperò la case-history di un progetto su cui stiamo

Dettagli

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO PERCHÉ UN PORTFOLIO DELLE COMPETENZE La Cooperativa Sociale E.D.I. Onlus, al secondo anno di attività e raggiunto

Dettagli

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza presentazione a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano Dopo 26 anni dall apertura del Teatro San Matteo, Teatro Gioco Vita

Dettagli

per anziani e non solo a cura di Gabriella Starnotti Dott.sse C. Laria & G. Starnotti STUDIO DI PSICOLOGIA E COUNSELING A TORINO

per anziani e non solo a cura di Gabriella Starnotti Dott.sse C. Laria & G. Starnotti STUDIO DI PSICOLOGIA E COUNSELING A TORINO Pagina1 STUDIO DI PSICOLOGIA E COUNSELING A TORINO Dott.sse C. Laria & G. Starnotti http:/// VADEMECUM CONTRO TRUFFE E RAGGIRI per anziani e non solo a cura di Gabriella Starnotti Pagina2 INTRODUZIONE

Dettagli