CONSIDERATO che Regione Toscana e Comune di Viareggio, anche a seguito dell'incontro fra il

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONSIDERATO che Regione Toscana e Comune di Viareggio, anche a seguito dell'incontro fra il"

Transcript

1 Protocollo di intesa tra Regione Toscana e Comune di Viareggio per l individuazione di priorità di rilancio e sviluppo del territorio della città di Viareggio L'anno 2016 il giorno 19 del mese di febbraio presso il Municipio di Viareggio tra Enrico Rossi, Presidente della Giunta regionale Toscana e Giorgio Del Ghingaro, Sindaco del Comune di Viareggio PREMESSO che lo Statuto regionale vigente stabilisce che la programmazione è il metodo dell attività regionale e ne determina gli obiettivi annuali e pluriennali e che la Regione assume gli atti della programmazione locale come rilevanti ai fini della formazione e dell attuazione della programmazione regionale; che il PRS approvato dal Consiglio regionale con risoluzione n. 49 del 29 giugno 2011 prevede che siano sottoscritti protocolli di intesa tra Regione e enti territoriali per individuare priorità condivise tra i vari livelli di governo per l'implementazione territoriale dello stesso PRS; che la legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008 ) dispone all'articolo 29 che gli strumenti di programmazione settoriale o intersettoriale approvati dal Consiglio regionale al momento dell entrata in vigore della presente legge, rimangono in vigore fino all approvazione del nuovo PRS o, comunque, non oltre dodici mesi dall approvazione dello stesso; che il Consiglio regionale con la propria risoluzione n. 35 collegata alla deliberazione 21 dicembre 2015, n. 89 (Documento di economia e finanza regionale 2016) ha impegnato la Giunta regionale, fra l'altro, a dedicare un paragrafo del PRS alla definizione di una nuova stagione di sviluppo locale con lo scopo di favorire l'attivazione di Progetti di rigenerazione urbana in ambiti territoriali corrispondenti a fattori socio economici omogenei anche prevedendo premialità incentivanti laddove ai progetti locali si affianchino percorsi di semplificazione istituzionale o pianificazione urbanistica sovracomunale; che il Consiglio regionale nella risoluzione richiamata impegna altresì la Giunta, a fronte del mantenimento di un'importante contribuzione straordinaria alla Fondazione del Carnevale di Viareggio e alla Fondazione Festival Pucciniano, a esercitare una rigorosa funzione di controllo dei bilanci dei due enti. CONSIDERATO che Regione Toscana e Comune di Viareggio, anche a seguito dell'incontro fra il

2 Presidente della Giunta Regionale e il Sindaco del Comune di Viareggio tenutosi in data 23 ottobre 2015 ritengono di sviluppare un intesa allo scopo di definire gli impegni reciproci orientati al rilancio dello sviluppo economico e sociale del territorio del Comune di Viareggio definendo ambiti di intervento e progettualità in particolare relativi ai settori Cultura, Pianificazione Urbanistica, Progetti di rigenerazione urbana e realizzazione opere pubbliche; la Presidenza della Giunta Regionale si impegna ad agevolare la presenza e il ruolo di connessione che può essere assolto dagli organi politici del Comune di Viareggio, anche in relazione alla collocazione geografica baricentrica del territorio a mare della Toscana, nell ambito del lavoro istruttorio e di consultazione dei lavori della Commissione istituzionale per la ripresa economico sociale della Toscana costiera; RITENUTO di adempiere a quanto concordato nell'incontro del 23 ottobre 2015 attraverso la sottoscrizione del presente protocollo tra la Regione Toscana e il Comune di Viareggio, al fine di concordare interventi e procedure comuni per il raggiungimento di obiettivi condivisi. Si conviene e si stipula quanto segue Art. 1 Finalità 1. Regione Toscana e Comune di Viareggio si impegnano a perseguire, nel rispetto delle reciproche competenze, le priorità progettuali contenute nel presente protocollo con gli ordinari strumenti normativi, di natura programmatica, finanziari a propria disposizione. Art.2 Oggetto 1. Il presente protocollo ha per oggetto l'individuazione di azioni per il rilancio e la valorizzazione del territorio del Comune di Viareggio, in particolare nei seguenti settori: Valorizzazione beni e istituzioni culturali di rilievo regionale; Pianificazione urbanistica; Progetti di rigenerazione urbana; Realizzazione Opere pubbliche. Art. 3 Interventi prioritari 1. La Regione Toscana e il Comune di Viareggio individuano nei seguenti interventi le principali priorità di sviluppo del territorio del Comune di Viareggio: a) Fondazione Carnevale. Regione Toscana ha concesso un contributo straordinario in favore della Fondazione Carnevale di Viareggio al fine di favorire il riequilibrio della situazione economico-finanziaria dell'ente, sulla base di un piano pluriennale di rientro delle perdite degli esercizi precedenti e

3 dell'edizione 2015 che dimostra la fattibilità economica e finanziaria della gestione. Regione Toscana ha confermato analogo impegno per il 2016 e il 2017 con l'articolo 25 della legge regionale 28 dicembre 2015 (legge di stabilità per l'anno 2016). 1. b) Fondazione Festival Pucciniano. La Regione Toscana ha assegnato un contributo straordinario a favore della Fondazione del Festival Pucciniano finalizzato al pagamento dei mutui contratti per la realizzazione del nuovo teatro all'interno del parco della musica a Torre del Lago Puccini, a fronte del piano per la sostenibilità economica e finanziaria della gestione nel triennio della stessa Fondazione che è stato valutato positivamente dagli uffici tecnici in sede di Conferenza dei Servizi del 17/11/2015. Il Comune di Viareggio si impegna, per quanto di competenza, a verificare la corretta applicazione del piano suddetto e a sostenerne nelle forme e nei modi possibili l'attuazione. Regione Toscana, ha confermato analogo impegno per il 2016 e il 2017 con l'articolo 26 della legge regionale 28 dicembre 2015 (legge di stabilità per l'anno 2016). c) Pianificazione Urbanistica. l'amministrazione di Viareggio è impegnata nella redazione del nuovo strumento urbanistico comunale che, per l area compresa nel territorio urbanizzato potrà essere adottato e approvato con i contenuti della L.R. 1/2005 (avendo il Comune avviato la procedura VAS del Regolamento Urbanistico prima dell entrata in vigore della L.R. 65/2014), mentre per le aree al di fuori del territorio urbanizzato si farà riferimento esclusivamente ai contenuti e alle procedure della L.R.65/2014. Regione Toscana valuterà, anche in relazione alla sostenibilità del proprio bilancio le possibilità di un sostegno in varie forme al Comune per la redazione dello strumento urbanistico, in considerazione della rilevanza dell'atto e delle difficoltà attuative dovute alla condizione di dissesto finanziario ex art.246 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni dell'amministrazione Comunale di Viareggio. La Regione Toscana mette inoltre a disposizione dell'amministrazione comunale il proprio Settore Pianificazione del territorio per collaborazioni tecniche, al fine di migliorare la qualità dei procedimenti urbanistici in itinere. Nell'ambito di questa collaborazione, la Regione Toscana valuterà, sulla base di disponibilità del proprio personale e dei carichi di lavoro nelle strutture regionali, la possibilità di affiancare competenze specifiche di proprio personale a quelle del Comune. d) Impiantistica sportiva. Considerata la ricchezza e la interdisciplinarietà di impiantistica sportiva che insiste nella città di Viareggio, seppure in condizioni di manutenzione inadeguate, Regione e Comune concordano, ognuno per le proprie competenze, di definire azioni per la riqualificazione e ammodernamento degli impianti esistenti e la eventuale nuova realizzazione di altre strutture; in particolare, l obiettivo è quello di una maggiore e più intensa utilizzazione degli impianti, sia per i residenti della Versilia, sia come traino per l eventistica sportiva, anche in considerazione dell offerta di strutture ricettive che possono per buona parte dell anno essere poste a disposizione di attività sportive, anche di rilievo nazionale e internazionale. e) Pineta della Lecciona. Regione Toscana e Comune di Viareggio

4 concordano sulla necessità di realizzare interventi di rinaturalizzazione e recupero della Pineta della Lecciona, gravemente danneggiata da fitopatie. f) Mercato Ittico. Regione Toscana e Comune di Viareggio concordano sulla necessità di completare al più presto questa opera, rimasta incompiuta per molto tempo. Ai fini di poter completare le procedure di appalto per l'assegnazione dei lavori, stante l'impossibilità del Comune di Viareggio in quanto comune in dissesto, Regione Toscana, Amministrazione Comunale ed Autorità Portuale Regionale verificheranno il ricorrere delle condizioni per pervenire ad uno specifico accordo finalizzato alla realizzazione dell'opera e alle successive modalità di gestione del mercato ittico. g) Sicurezza urbana. Regione Toscana e Comune di Viareggio concordano sulla necessità di sviluppare e rafforzare le politiche sulla sicurezza urbana. Regione Toscana è impegnata a rifinanziare in modo congruo la LR 38/2001 Interventi regionali a favore delle politiche locali per la sicurezza della comunità toscana nel bilancio di esercizio Attraverso le procedure di assegnazione delle risorse previste da detta legge, il Comune di Viareggio proporrà progetti per il rafforzamento delle condizioni di sicurezza. Riveste particolare importanza per il Comune di Viareggio la modernizzazione delle dotazioni tecniche e strumentali della polizia municipale, il rafforzamento della prevenzione e l'attivazione di strumenti tecnici specifici per il tempestivo soccorso alle persone e per la sorveglianza degli spazi pubblici. h) Riqualificazione Passeggiata a mare. In relazione all art. 63 della legge finanziaria regionale del 2014, che prevedeva un impegno di spesa per la riqualificazione della Passeggiata ai fini della realizzazione di un centro commerciale naturale, Regione Toscana valuterà, anche in relazione alla sostenibilità del proprio bilancio, l opportunità di un sostegno economico al Comune. i)porto. Facendo riferimento alla crisi della cantieristica navale e ai suoi riflessi economico-sociali, nonché al rischio di ulteriore riduzione delle attività portuali, ma anche alla qualità e preminenza dell industria viareggina nell ambito tirrenico, Regione Toscana e Comune di Viareggio concordano di definire una comune strategia e un progetto organico di rilancio dell economia portuale nella sua complessità. Ciò avverrà con il coinvolgimento strategico dell'autorità Portuale Regionale e il concorso di tutte le forze locali e sulla base di specifici atti di programmazione e amministrativi appropriati alle diverse esigenze di governo. Art. 4 Attuazione 1. Si rinvia all adozione di specifici atti l individuazione delle modalità con cui si intende dare attuazione al protocollo. Art. 5 Monitoraggio e verifica 1. Il presente protocollo è soggetto a monitoraggio e verifica annuale a cura di una cabina di regia composta dai dirigenti della Regione Toscana competenti in materia di Cultura, Urbanistica, Sviluppo Economico e Sicurezza urbana e portualità e da cinque rappresentanti designati dal Comune di Viareggio.

5 Il Sindaco del comune di Viareggio Toscana Giorgio Del Ghingaro Enrico Rossi Il Presidente della regione

SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA tra. Regione Toscana. Il giorno del mese di dell anno 2016 presso Regione Toscana, Piazza del Duomo n.

SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA tra. Regione Toscana. Il giorno del mese di dell anno 2016 presso Regione Toscana, Piazza del Duomo n. SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA tra Regione Toscana Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale e Il giorno del mese di dell anno 2016 presso Regione Toscana, Piazza del Duomo n.10 sono

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra REGIONE TOSCANA PROVINCIA DI LIVORNO COMUNE DI LIVORNO COMUNE DI COLLESALVETTI COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO

PROTOCOLLO DI INTESA. tra REGIONE TOSCANA PROVINCIA DI LIVORNO COMUNE DI LIVORNO COMUNE DI COLLESALVETTI COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO Allegato A) PROTOCOLLO DI INTESA tra REGIONE TOSCANA PROVINCIA DI LIVORNO COMUNE DI LIVORNO COMUNE DI COLLESALVETTI COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI COMUNE DI CECINA per il rilancio

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA Allegato 1 PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA e COMUNITA MONTANA DI VALLE CAMONICA COMUNITA MONTANA DI VALLE SABBIA COMUNITA MONTANA DI VALLE TROMPIA COMUNE DI ANFO COMUNE DI ARTOGNE COMUNE DI BAGOLINO

Dettagli

Programma di Risanamento Ambientale e Rigenerazione Urbana dell Area di Rilevante Interesse Nazionale Comprensorio Bagnoli Coroglio

Programma di Risanamento Ambientale e Rigenerazione Urbana dell Area di Rilevante Interesse Nazionale Comprensorio Bagnoli Coroglio Programma di Risanamento Ambientale e Rigenerazione Urbana dell Area di Rilevante Interesse Nazionale Comprensorio Bagnoli Coroglio ACCORDO INTERISTITUZIONALE tra GOVERNO ITALIANO nella persona del Ministro

Dettagli

Totale Restauro e valorizzazione delle

Totale Restauro e valorizzazione delle Schema di Protocollo d Intesa tra Regione Toscana Provincia di Lucca Comune di Lucca Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca propedeutico agli accordi operativi conseguenti alla disponibilità della Fondazione

Dettagli

collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico mediante Progetti di riconversione e riqualificazione industriale ;

collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico mediante Progetti di riconversione e riqualificazione industriale ; 40 13.1.2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 1 di allineare i termini di scadenza delle seguenti sperimentazioni approvate con le deliberazioni indicate in narrativa, individuando in

Dettagli

ACCORDO. L anno 2015 il giorno... del mese di... presso la sede della Presidenza della Regione Toscana, Piazza Duomo 1 a Firenze FRA

ACCORDO. L anno 2015 il giorno... del mese di... presso la sede della Presidenza della Regione Toscana, Piazza Duomo 1 a Firenze FRA ACCORDO PER LA PROGETTAZIONE DEL NUOVO PONTE SUL FIUME ARNO E RELATIVI COLLEGAMENTI VIARI FRA LO SVINCOLO DELLA SGC FIPILI DI LASTRA A SIGNA, SUI TERRITORI DI LASTRA A SIGNA E SCANDICCI, E LA LOCALITA

Dettagli

Protocollo di intesa tra i Comuni di Civitavecchia, Viterbo, Terni e Rieti per l avvio del progetto CIVITER L Italia di mezzo

Protocollo di intesa tra i Comuni di Civitavecchia, Viterbo, Terni e Rieti per l avvio del progetto CIVITER L Italia di mezzo Protocollo di intesa tra i Comuni di Civitavecchia, Viterbo, Terni e Rieti per l avvio del progetto CIVITER L Italia di mezzo Le politiche di sviluppo territoriale integrato e il corridoio nord dell area

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 25 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 25 del 11722 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 febbraio 2017, n. 181 DGR N. 2141/2016 AVENTE AD OGGETTO: PATTO PER LA PUGLIA FSC 2014-2020 INTERVENTI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA PROTOCOLLO D'INTESA TRA Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con sede legale a Roma, via Ulpiano, 11-00184 Roma, qui di seguito denominato "Dipartimento", nella

Dettagli

Parchi e confermata dal Dirigente del Settore Ecologia, riferisce:

Parchi e confermata dal Dirigente del Settore Ecologia, riferisce: 421 - di assegnare a tutti gli interventi il termine di mesi 13 per pervenire all inizio dei lavori, cosi come dispone l art. 1 comma 2 della L. 136 del 30/04/99, a decorrere dalla data di pubblicazione

Dettagli

Consorzio lago di Bracciano PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PISTA CICLABILE CIRCUMLACUALE SUL LAGO DI BRACCIANO

Consorzio lago di Bracciano PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PISTA CICLABILE CIRCUMLACUALE SUL LAGO DI BRACCIANO Consorzio lago di Bracciano Comune di Anguillara S. Comune di Bracciano Comune di Trevignano R. Ente Parco Bracciano-Martignano PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PISTA CICLABILE CIRCUMLACUALE

Dettagli

PREMESSO CHE: CONSIDERATO CHE:

PREMESSO CHE: CONSIDERATO CHE: 59958 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 ottobre 2017, n.1753 L.R. 14/2008 art.9 Incentivi per i concorsi di progettazione per assicurare la qualità dell ambiente urbano. Indirizzi e criteri per l

Dettagli

CENTRALE AL PLIS GRUGNOTORTO VILLORESI ATTRAVERSO AREE NEL COMUNE DI DESIO

CENTRALE AL PLIS GRUGNOTORTO VILLORESI ATTRAVERSO AREE NEL COMUNE DI DESIO Comune di Desio Provincia di Monza e della Brianza PROTOCOLLO D INTESA TRA IL CONSORZIO DEL PARCO GRUGNOTORTO VILLORESI, IL COMUNE DI DESIO ED IL COMUNE DI SEREGNO PER LA CONNESSIONE DEL PLIS BRIANZA CENTRALE

Dettagli

DECRETO N Del 15/10/2015

DECRETO N Del 15/10/2015 DECRETO N. 8488 Del 15/10/2015 Identificativo Atto n. 939 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto SELEZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA COSTRUZIONE DI SCUOLE INNOVATIVE, AI

Dettagli

ACCORDO QUADRO DI PROGRAMMA

ACCORDO QUADRO DI PROGRAMMA ALL. A ACCORDO QUADRO DI PROGRAMMA IN MATERIA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Tra IL MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE E LA REGIONE LAZIO IL PRESENTE ALLEGATO E COMPOSTO DI N.7 PAGINE COMPRESA LA PRESENTE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE SCELTE DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE SCELTE DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE SCELTE DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Premessa La partecipazione della cittadinanza alle scelte di pianificazione urbanistica rappresenta un elemento

Dettagli

SI CONVIENE QUANTO SEGUE. Art. 1 OGGETTO

SI CONVIENE QUANTO SEGUE. Art. 1 OGGETTO ACCORDO DI PROGRAMMA MIBACT- REGIONE UMBRIA PER I PROGETTI DI ATTIVITA CULTURALI NEI TERRITORI DELLA REGIONE INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI DAL 24 AGOSTO 2016 PREMESSO che Lo Stato e le

Dettagli

LA CONFERENZA UNIFICATA

LA CONFERENZA UNIFICATA ACCORDO ai sensi dell articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l adozione del regolamento ediliziotipo ai sensi

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 16 DELIBERAZIONE 7 aprile 2015, n. 482

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 16 DELIBERAZIONE 7 aprile 2015, n. 482 154 22.4.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 16 DELIBERAZIONE 7 aprile 2015, n. 482 Protocollo di intesa tra Regione Toscana la Pro - vincia di Livorno, il Comune di Livorno, il Comune

Dettagli

Agenda della Toscana del Mare 2009 C M. consulta. toscana. mare

Agenda della Toscana del Mare 2009 C M. consulta. toscana. mare Agenda della Toscana del Mare 2009 C M consulta T mare toscana Regione Toscana Direzione Generale della Presidenza Area di Coordinamento Programmazione e Controllo Settore Strumenti della programmazione

Dettagli

Protocollo di intesa. tra. Regione Toscana. Provincia di Pisa. Provincia di Livorno. Comune di Cascina. Comune di Pontedera

Protocollo di intesa. tra. Regione Toscana. Provincia di Pisa. Provincia di Livorno. Comune di Cascina. Comune di Pontedera Protocollo di intesa tra Regione Toscana Provincia di Pisa Provincia di Livorno Comune di Cascina Comune di Pontedera Comune di Rosignano Marittimo Comune di Cecina CCIAA di Lucca (di seguito le parti

Dettagli

Tutto ciò premesso, si conviene e si sottoscrive il presente Protocollo d intesa. Articolo 1

Tutto ciò premesso, si conviene e si sottoscrive il presente Protocollo d intesa. Articolo 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO PERCORSI FORMATIVI PER GLI AMMINISTRATORI E I CONSIGLIERI COMUNALI E MONITORAGGIO DEI FENOMENI DI ILLEGALITA ECONOMICA E SVILUPPO DI LINEE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI UDINE AMBITO DISTRETTUALE DI LATISANA ASSOCIAZIONE COMUNITA SOLIDALE PROGETTO NONOS

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI UDINE AMBITO DISTRETTUALE DI LATISANA ASSOCIAZIONE COMUNITA SOLIDALE PROGETTO NONOS PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI UDINE E AMBITO DISTRETTUALE DI LATISANA ASSOCIAZIONE COMUNITA SOLIDALE PROGETTO NONOS ASSOCIAZIONE AUSER VOLONTARIATO STELLA & TAGLIAMENTO ASSOCIAZIONE FRATERNITA DI

Dettagli

REGIONE TOSCANA MONTOMOLI MARIA CHIARA. Il Dirigente Responsabile:

REGIONE TOSCANA MONTOMOLI MARIA CHIARA. Il Dirigente Responsabile: REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO EDUCAZIONE, ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA SETTORE ISTRUZIONE E EDUCAZIONE Il

Dettagli

La Diocesi di Piacenza-Bobbio. e il Comune di Piacenza

La Diocesi di Piacenza-Bobbio. e il Comune di Piacenza PROTOCOLLO D INTESA TRA LA DIOCESI DI PIACENZA- BOBBIO E IL COMUNE DI PIACENZA PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA FUNZIONE SOCIALE ED EDUCATIVA DEGLI ORATORI E DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 139 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 139 del 57222 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 novembre 2016, n. 1750 Programmazione Fondo per le Politiche Giovanili 2016. Approvazione scheda intervento Regione Puglia. L Assessore alle Politiche giovanili

Dettagli

REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 31-01-2017 (punto N 14 ) Delibera N 65 del 31-01-2017 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra il. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Confindustria

PROTOCOLLO D INTESA. tra il. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Confindustria PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Confindustria Progetti di impiego dei beni confiscati alla criminalità organizzata,

Dettagli

Consiglio regionale della Toscana

Consiglio regionale della Toscana Consiglio regionale della Toscana LEGGE REGIONALE N. 13/2016 (Atti del Consiglio) Disposizioni in materia di personale e uffici regionali, conferenze di servizi. Modifiche alle leggi regionali 1/2009,

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-12-2014 (punto N 14 ) Delibera N 1127 del 09-12-2014 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e il Dipartimento per le Pari Opportunità

PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e il Dipartimento per le Pari Opportunità TITOLO: Protocollo d intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e il Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri per la realizzazione congiunta

Dettagli

Accordo territoriale di genere per la promozione delle politiche concertate sulla cittadinanza di genere

Accordo territoriale di genere per la promozione delle politiche concertate sulla cittadinanza di genere Accordo territoriale di genere per la promozione delle politiche concertate sulla cittadinanza di genere stipulato tra Provincia di Lucca e Consigliera di Parità della Provincia di Lucca Commissione Provinciale

Dettagli

CONVENZIONE tra PREMESSO CHE

CONVENZIONE tra PREMESSO CHE CONVENZIONE tra Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto (C.F.90221090732) ex art. 1, comma 1del Decreto Legge 7 agosto 2012,

Dettagli

Consiglio regionale della Toscana

Consiglio regionale della Toscana Consiglio regionale della Toscana LEGGE REGIONALE N. 31/2016 (Atti del Consiglio) Disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime. Abrogazione dell articolo 32 della l.r. 82/2015. ***************

Dettagli

Determinazione del Dirigente Scolastico/ RUP (Art. 10 del D. Lgs 163 / 2006) del 11/09/2014

Determinazione del Dirigente Scolastico/ RUP (Art. 10 del D. Lgs 163 / 2006) del 11/09/2014 Torre Annunziata Lì 11/09/2014 Prot. 4958 A/32 Determinazione del Dirigente Scolastico/ RUP (Art. 10 del D. Lgs 163 / 2006) del 11/09/2014 Determina a contrare per l affidamento dei lavori di PIANO DI

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA REGIONE CAMPANIA. RETE FERROVIARIA ITALIANA S.p.A.

PROTOCOLLO DI INTESA REGIONE CAMPANIA. RETE FERROVIARIA ITALIANA S.p.A. PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE CAMPANIA E RETE FERROVIARIA ITALIANA S.p.A. Per la riattivazione delle linee ferroviarie storiche Avellino - Rocchetta S. Antonio Lacedonia e Benevento - Pietrelcina -

Dettagli

DIOCESI DI PIACENZA-BOBBIO

DIOCESI DI PIACENZA-BOBBIO DIOCESI DI PIACENZA-BOBBIO PROVINCIA DI PIACENZA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA FUNZIONE SOCIALE ED EDUCATIVA DEGLI ORATORI E DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE PARROCCHIALI

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 74 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 74 del 36628 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 74 del 26-6-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07 giugno 2017, n. 902 L.R. n. 33/2006 e s.m.i. Norme per lo Sviluppo dello Sport per Tutte e

Dettagli

La L.r n. 15 Sistema cultura Lazio: Disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale ;

La L.r n. 15 Sistema cultura Lazio: Disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale ; ACCORDO DI PROGRAMMA MIBACT- REGIONE LAZIO PER I PROGETTI DI ATTIVITA CULTURALI NEI TERRITORI DELLA REGIONE INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI DAL 24 AGOSTO 2016 PREMESSO che lo Stato e le Regioni,

Dettagli

Allegato alla deliberazione della Giunta comunale n.125 del 19/9/2010.

Allegato alla deliberazione della Giunta comunale n.125 del 19/9/2010. Allegato alla deliberazione della Giunta comunale n.125 del 19/9/2010. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL COMPENSO INCENTIVANTE PER LA PROGETTAZIONE INTERNA DI OPERE E LAVORI PUBBLICI E PER LA REDAZIONE

Dettagli

Direzione Regionale: AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE Area: AFFARI GENERALI PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Direzione Regionale: AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE Area: AFFARI GENERALI PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. 17 DEL 27/01/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 679 DEL 21/01/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE Area: AFFARI GENERALI Prot.

Dettagli

REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 11-10-2016 (punto N 20 ) Delibera N 976 del 11-10-2016 Proponente STEFANO CIUOFFO DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 6332 Seduta del 13/03/2017

DELIBERAZIONE N X / 6332 Seduta del 13/03/2017 DELIBERAZIONE N X / 6332 Seduta del 13/03/2017 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA

Dettagli

DECRETO N. 836 Del 24/01/2018

DECRETO N. 836 Del 24/01/2018 DECRETO N. 836 Del 24/01/2018 Identificativo Atto n. 11 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI Oggetto APPROVAZIONE DEL BANDO CONGIUNTO FRA REGIONE LOMBARDIA E FONDAZIONE CARIPLO ANNO 2018/2019

Dettagli

Regione Veneto. Provincia di Belluno, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo, Provincia di Treviso, Provincia di Venezia, Provincia di Verona,

Regione Veneto. Provincia di Belluno, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo, Provincia di Treviso, Provincia di Venezia, Provincia di Verona, giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2768 del 30 settembre 2008 pag. 1/5 Regione Veneto e Provincia di Belluno, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo, Provincia di Treviso, Provincia

Dettagli

REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 24-01-2017 (punto N 6 ) Delibera N 34 del 24-01-2017 Proponente VITTORIO BUGLI DIREZIONE ORGANIZZAZIONE E SISTEMI

Dettagli

DECRETO N Del 11/10/2017

DECRETO N Del 11/10/2017 DECRETO N. 12429 Del 11/10/2017 Identificativo Atto n. 624 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA 2017/2018 COMPONENTE

Dettagli

COMUNE DI COLLI AL METAURO

COMUNE DI COLLI AL METAURO COMUNE DI COLLI AL METAURO (Provincia di Pesaro e Urbino) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI, L ORGANIZZAZIONE, LE MODALITÀ DI ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEL MUNICIPIO (APPROVATO CON DELIBERAZIONE

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 65 del 18/12/2015

Decreto Dirigenziale n. 65 del 18/12/2015 Decreto Dirigenziale n. 65 del 18/12/2015 Dipartimento 53 - Dipartimento delle Politiche Territoriali Direzione Generale 9 - Direzione Generale per il governo del territorio U.O.D. 92 - Direzione di Staff

Dettagli

Accordo Territoriale. Bologna, 18 Luglio Comune di Bologna. Comune di Bologna

Accordo Territoriale. Bologna, 18 Luglio Comune di Bologna. Comune di Bologna Accordo Territoriale relativo agli assetti territoriali, urbanistici, infrastrutturali della Nuova Stazione Ferroviaria di Bologna ai sensi dell art. 15. L.R. 20/2000 Bologna, 18 Luglio 2006 Obiettivi

Dettagli

Delibera CIPE 107 del 26 ottobre 2012 ( G.U. del ) FONDO SVILUPPO E COESIONE (FSC) MODIFICA PUNTI 2.1 E 3.1 DELLA DELIBERA N.

Delibera CIPE 107 del 26 ottobre 2012 ( G.U. del ) FONDO SVILUPPO E COESIONE (FSC) MODIFICA PUNTI 2.1 E 3.1 DELLA DELIBERA N. Delibera CIPE 107 del 26 ottobre 2012 ( G.U. del 23.1. 2013) FONDO SVILUPPO E COESIONE (FSC) MODIFICA PUNTI 2.1 E 3.1 DELLA DELIBERA N. 41/2012 I L C I P E VISTI gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 5 suppl. del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 5 suppl. del 212 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 13 dicembre 2016, n. 2031 L. R. n. 33/2006, così come modificata dalla legge regionale 32/2012 - Titolo I art. 2bis - Attuazione del Programma Regionale Triennale

Dettagli

PROGETTO PERLE DI MOSAICO 2012 SCHEMA PROTOCOLLO D INTESA. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, nella residenza

PROGETTO PERLE DI MOSAICO 2012 SCHEMA PROTOCOLLO D INTESA. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, nella residenza Rep. N. PROGETTO PERLE DI MOSAICO 2012 SCHEMA PROTOCOLLO D INTESA L anno duemiladodici, il giorno del mese di, nella residenza municipale di Spilimbergo in Piazzetta Tiepolo n. 1 Tra i 1. Sig. COLUSSI

Dettagli

SCHEDE DOCUMENTALI NORMATIVA EUROPEA NORMATIVA STATALE

SCHEDE DOCUMENTALI NORMATIVA EUROPEA NORMATIVA STATALE SD 0.1 COMPENDIO DI NORME E LEGGI DI PROTEZIONE CIVILE NORMATIVA EUROPEA Risoluzione 2002/C 43/01 Cooperazione in materia di formazione nel settore della protezione civile NORMATIVA STATALE Legge 8 dicembre

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 16-03-2016 (punto N 27 ) Delibera N 208 del 16-03-2016 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA Il Dirigente Responsabile: BIAGI VINICIO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra il. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) la Regione Campania

PROTOCOLLO D INTESA. tra il. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) la Regione Campania PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E la Regione Campania Progetti di impiego dei beni confiscati alla criminalità organizzata,

Dettagli

A relazione dell'assessore Vignale: Premesso che:

A relazione dell'assessore Vignale: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU49 05/12/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 11 novembre 2013, n. 49-6665 Protocollo di collaborazione tra il Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, la Regione

Dettagli

C O M U N E D I T U R R I PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO Piazza Sandro Pertini, TURRI

C O M U N E D I T U R R I PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO Piazza Sandro Pertini, TURRI C O M U N E D I T U R R I PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO Piazza Sandro Pertini, 1 09020 TURRI G.C. n. 34 Del 08.05.2015 DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PLUS triennio 2013/2015 Distretto

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 80 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 80 del Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 80 del 7-7-2017 38367 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 giugno 2017, n. 1026 Approvazione schema di Protocollo di Intesa tra Regione Puglia, ANCI Puglia

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA 2016-33 DEL GIORNO 27/06/2016 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

Disposizioni in materia di conferenza di servizi. Modifiche alle ll.rr. 1/2009, 40/2009, 10/2010.

Disposizioni in materia di conferenza di servizi. Modifiche alle ll.rr. 1/2009, 40/2009, 10/2010. ALLEGATO A Proposta di legge Disposizioni in materia di conferenza di servizi. Modifiche alle ll.rr. 1/2009, 40/2009, 10/2010. Sommario Preambolo Capo I Modifiche alla legge regionale 23 luglio 2009, n.

Dettagli

Consiglio regionale della Toscana

Consiglio regionale della Toscana Consiglio regionale della Toscana SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL 16 LUGLIO 2014. Presidenza del Presidente del Consiglio regionale Roberto Giuseppe Benedetti. Deliberazione 16 luglio 2014, n. 61: Approvazione

Dettagli

N. 138 del 5 dicembre 2006 Registro NVVIP IL NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE PUGLIA

N. 138 del 5 dicembre 2006 Registro NVVIP IL NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE PUGLIA REGIONE PUGLIA SETTORE PROGRAMMAZIONE E POLITICHE COMUNITARIE NUCLEO DI VALUTAZIONE VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI VIA CADUTI DI TUTTE LE GUERRE, 15 70100 BARI ------------------ Parere del NVVIP

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DEL BENESSERE SOCIALE E DELLO SPORT PER TUTTI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: SSS/DEL/2017/ OGGETTO: L. R. n. 33/2006, così come

Dettagli

Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta 03/11/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 88

Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta 03/11/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 88 Regione Lazio Decreti del Commissario ad Acta Decreto del Commissario ad Acta 30 ottobre 2015, n. U00515 Valutazione del Direttore Generale dell'azienda Sanitaria Locale di Frosinone ai sensi dell'articolo

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 03-11-2015 (punto N 9 ) Delibera N 1045 del 03-11-2015 Proponente MONICA BARNI DIREZIONE CULTURA E RICERCA Pubblicita /Pubblicazione

Dettagli

COD. PRATICA: Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 749 DEL 25/06/2012

COD. PRATICA: Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 749 DEL 25/06/2012 Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 749 DEL 25/06/2012 OGGETTO: Emergenza idrica 2012 - Approvazione Piano degli Interventi. PRESENZE Marini Catiuscia Presidente della

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA VALORIZZAZIONE DELL ISOLA PALMARIA MINISTERO DELLA DIFESA REGIONE LIGURIA COMUNE DI PORTO VENERE AGENZIA DEL DEMANIO

PROTOCOLLO D INTESA PER LA VALORIZZAZIONE DELL ISOLA PALMARIA MINISTERO DELLA DIFESA REGIONE LIGURIA COMUNE DI PORTO VENERE AGENZIA DEL DEMANIO PROTOCOLLO D INTESA PER LA VALORIZZAZIONE DELL ISOLA PALMARIA tra MINISTERO DELLA DIFESA REGIONE LIGURIA COMUNE DI PORTO VENERE AGENZIA DEL DEMANIO PREMESSO CHE - l articolo 307, del decreto legislativo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA GIUNTA MUNICIPALE DI BOLOGNA E LA GIUNTA MUNICIPALE DI FIRENZE

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA GIUNTA MUNICIPALE DI BOLOGNA E LA GIUNTA MUNICIPALE DI FIRENZE PROTOCOLLO D INTESA TRA LA GIUNTA MUNICIPALE DI BOLOGNA E LA GIUNTA MUNICIPALE DI FIRENZE La Giunta Municipale di Bologna nella persona del Sindaco dottor Virginio Merola La Giunta Municipale di Firenze

Dettagli

A relazione del Vicepresidente Reschigna:

A relazione del Vicepresidente Reschigna: REGIONE PIEMONTE BU42 20/10/2016 Deliberazione della Giunta Regionale 3 ottobre 2016, n. 21-4014 Approvazione dello schema di quarta modifica all'accordo di Programma (D.P.G.R. 84/2014) tra la Regione

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE GABINETTO DEL PRESIDENTE SERVIZIO RELAZIONI ISTITUZIONALI E INTERNAL AUDIT PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: GAB/DEL/2015/. OGGETTO: Revoca atto costitutivo della Fondazione

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE SOCIALI DI TUTELA, LEGALITA', PRATICA SPORTIVA E SICUREZZA URBANA. PROGETTI INTEGRATI STRATEGICI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE DEL VENETO E LA PROVINCIA DI VICENZA PER REALIZZARE UN PIANO DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELLA SICUREZZA URBANA

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE DEL VENETO E LA PROVINCIA DI VICENZA PER REALIZZARE UN PIANO DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELLA SICUREZZA URBANA PROVINCIA DI VICENZA PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE DEL VENETO E LA PROVINCIA DI VICENZA PER REALIZZARE UN PIANO DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELLA SICUREZZA URBANA DENOMINATO PIANO PROGETTUALE DI AZIONI

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BOCCI, GINOBLE, GRASSI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BOCCI, GINOBLE, GRASSI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 602 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BOCCI, GINOBLE, GRASSI Disposizioni per la riqualificazione e la rivitalizzazione dei centri

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 23 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 23 del 10034 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 23 del 8-3-2016 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 febbraio 2016, n. 141 Legge n. 20 del 4 marzo 2015, art. 5 Contratto istituzionale di Sviluppo

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011 Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di cui al

Dettagli

- il Programma Operativo 2016 nell ambito dell Azione 8, Gestione del sistema informativo del portale Pu-

- il Programma Operativo 2016 nell ambito dell Azione 8, Gestione del sistema informativo del portale Pu- 10600 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 22 del 17-2-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07 febbraio 2017, n. 136 L. R. n. 33/2006, così come modificata dalla legge regionale 32/2012

Dettagli

COMUNE DI CODIGORO PROVINCIA DI FERRARA

COMUNE DI CODIGORO PROVINCIA DI FERRARA COMUNE DI CODIGORO PROVINCIA DI FERRARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 158 del 12/11/2015 OGGETTO: CONVENZIONE TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ASCOM- CONFCOMMERCIO FERRARA

Dettagli

COMUNE DI FIRENZE DELIBERA

COMUNE DI FIRENZE DELIBERA COMUNE DI FIRENZE DELIBERA Data stesura atto...: 14/01/2002 In Rete civica dal: 06/08/2002 Protocollo interno ufficio: 00007 Numero proposta di delibera: 00034 Num. approvazione.: 00056-Consiglio Data

Dettagli

Il Responsabile delegato di Posizione Organizzativa

Il Responsabile delegato di Posizione Organizzativa P.O. Coordinamento degli interventi regionali a sostegno delle attività culturali in materia di teatro e cinema, delle manifestazioni culturali di spettacolo dal vivo di rilievo regionale, nazionale, e

Dettagli

Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena)

Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena) Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena) Determinazione nr. 66 Del 01/02/2016 Welfare Locale OGGETTO: Manifestazione di interesse per la presentazione di progetti finalizzati a garantire

Dettagli

CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA

CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 131 DEL 13/04/2017 Oggetto: PIANO DEGLI OBIETTIVI E DELLA PERFORMANCE - TRIENNIO 2017-2019 L anno duemiladiciassette,

Dettagli

viste le dichiarazioni poste in calce al presente provvedimento dal Responsabile P.O., dal Responsabile A.P. e dal Dirigente del Servizio;

viste le dichiarazioni poste in calce al presente provvedimento dal Responsabile P.O., dal Responsabile A.P. e dal Dirigente del Servizio; 11475 viste le dichiarazioni poste in calce al presente provvedimento dal Responsabile P.O., dal Responsabile A.P. e dal Dirigente del Servizio; a voti unanimi espressi nei termini di legge: DELIBERA Di

Dettagli

FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO DETERMINAZIONE. Estensore ZOCCHI MARIA ENRICA. Responsabile del procedimento PIEMONTESE DANIELA

FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO DETERMINAZIONE. Estensore ZOCCHI MARIA ENRICA. Responsabile del procedimento PIEMONTESE DANIELA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE N. G08622 del 20/06/2017 Proposta n. 11240 del 16/06/2017 Oggetto: Accordo

Dettagli

DIREZIONE POLITICHE SOCIALI Proposta di Deliberazione N DL-197 del 25/06/2014

DIREZIONE POLITICHE SOCIALI Proposta di Deliberazione N DL-197 del 25/06/2014 147 0 0 - DIREZIONE POLITICHE SOCIALI Proposta di Deliberazione N. 2014-DL-197 del 25/06/2014 DEFINIZIONE DELL ASSETTO ISTITUZIONALE DEL SISTEMA INTEGRATO DEGLI INTERVENTI SOCIALI E SOCI-SANITARI AI SENSI

Dettagli

Comune di Siena SERVIZIO TRAFFICO, MOBILITA' E TRASPORTI

Comune di Siena SERVIZIO TRAFFICO, MOBILITA' E TRASPORTI Comune di Siena SERVIZIO TRAFFICO, MOBILITA' E TRASPORTI SERVIZIO TRAFFICO, MOBILITÀ E TRASPORTI ATTO DIRIGENZIALE N 1173 DEL03/08/2016 OGGETTO: SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE RIORGANIZZAZIONE RETE

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 26-01-2015 (punto N 14 ) Delibera N 48 del 26-01-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale n. 814 del 23/12/2015

Delibera della Giunta Regionale n. 814 del 23/12/2015 Delibera della Giunta Regionale n. 814 del 23/12/2015 Dipartimento 53 - Dipartimento delle Politiche Territoriali Direzione Generale 8 - Direzione Generale per i lavori pubblici e la protezione civile

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. (di seguito Regione)

PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. (di seguito Regione) PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (di seguito Regione) e Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l UNESCO (di seguito Comitato Giovani) PER LA COOPERAZIONE TESA ALLA REALIZZAZIONE

Dettagli

Anno XLIV - N.41 Speciale ( ) Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Pag. 1. Speciale n. 41 del 12 Aprile 2013.

Anno XLIV - N.41 Speciale ( ) Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Pag. 1. Speciale n. 41 del 12 Aprile 2013. Anno XLIV - N.41 Speciale (12.04.2013) Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Pag. 1 Speciale n. 41 del 12 Aprile 2013 Asili Nido Pag. 2 Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XLIV - N. 41

Dettagli

Città Metropolitana. Piano Strategico Partecipato Comunale COLLEGNO METROPOLIS Collegno Rigenera

Città Metropolitana. Piano Strategico Partecipato Comunale COLLEGNO METROPOLIS Collegno Rigenera Città Metropolitana Piano Strategico Partecipato Comunale Collegno Rigenera Collegno impegno comune Programma di mandato amministrativo 2014-2019 2019 FARE SQUADRA FARE SCUOLA FARE COMUNITA' Piano Strategico

Dettagli

VISTA la legge regionale 1/2005, recante norme in materia di protezione civile e volontariato;

VISTA la legge regionale 1/2005, recante norme in materia di protezione civile e volontariato; CONVENZIONE-TRA L UNIONE TRESINARO SECCHIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA PROMOZIONE E L ATTUAZIONE DI ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE E SUPPORTO AL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE NELL AMBITO DEL

Dettagli

Città Metropolitana di Bologna ATTO DEL SINDACO METROPOLITANO

Città Metropolitana di Bologna ATTO DEL SINDACO METROPOLITANO Città Metropolitana di Bologna ATTO DEL SINDACO METROPOLITANO L'anno 2016, il giorno trenta Marzo, alle ore 11:00 presso gli uffici della Città Metropolitana, il Vicesindaco MASSIMO GNUDI, in sostituzione

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 30/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 61

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 30/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 61 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 28 luglio 2015, n. 395 POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione della Scheda Modalità Attuative (MAPO) relativa all'azione 3.3.1

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 16 novembre 2015, n. 1098

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 16 novembre 2015, n. 1098 DELIBERAZIONE 16 novembre 2015, n. 1098 DGR 897/15 - Approvazione del Progetto regionale in materia di politiche giovanili Giovani attivi. LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge regionale 24 febbraio 2005,

Dettagli

COMUNE DI REGGIO NELL EMILIA SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

COMUNE DI REGGIO NELL EMILIA SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Proponente: 87.A Proposta: 2017/687 del 09/05/2017 COMUNE DI REGGIO NELL EMILIA R.U.D. 691 del 04/07/2017 SERVIZI SOCIALI Dirigente: CORRADINI Dr.ssa Germana DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO: PROGRAMMA

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 210 DEL 27/11/2017 NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2018/2020. APPROVAZIONE L'anno duemiladiciassette, il giorno ventisette,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L INNOVAZIONE DEL PRODOTTO COSTA DI TOSCANA E ISOLE DELL ARCIPELAGO

PROTOCOLLO D INTESA PER L INNOVAZIONE DEL PRODOTTO COSTA DI TOSCANA E ISOLE DELL ARCIPELAGO una costa lunga un anno PROTOCOLLO D INTESA PER L INNOVAZIONE DEL PRODOTTO COSTA DI TOSCANA E ISOLE DELL ARCIPELAGO tra REGIONE TOSCANA PROVINCE e CAMERE DI COMMERCIO della Costa Toscana Confcommercio

Dettagli