OSIO SOTTO NOTIZIE. N 3 Giugno/Luglio Milano, 23 aprile In questo numero circa 50 articoli e altrettante foto

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1 UN ALTRA SOSTA a L.B. N 3 Giugno/Luglio 2003 Appoggiami la testa sulla spalla: ch io ti carezzi con un gesto lento, come se la mia mano accompagnasse una lunga, invisibile gugliata. Non sul tuo capo solo: su ogni fronte che dolga di tormento e di stanchezza scendono queste mie carezze cieche, come foglie ingiallite d autunno in una pozza che riflette il cielo. Milano, 23 aprile 1929 In questo numero circa 50 articoli e altrettante foto Un momento della 7^ Mostra Mercato dell artigianato artistico OSIO SOTTO NOTIZIE

2 2 Il Sindaco LA PAGINA DEL SINDACO Nelle ultime settimane Osio Sotto ha fatto notizia per due avvenimenti: la presentazione del progetto del Country Hospital (Ospedale di Comunità) e l affidamento del progetto di riqualificazione della piazza centrale all Arch. Leon Krier. Entrambe toccano temi rilevanti, che sono per filosofia e approccio molto vicini. Mettere in piedi una struttura socio-sanitaria complessa al servizio delle famiglie e degli anziani e pensare ad una piazza rinnovata in grado di favorire relazioni umane e sociali, sono due faccie di una stessa medaglia: è come se mettessimo al centro i rapporti umani e le relazioni sociali, lo stare meglio con sé stessi e con gli altri. Il nuovo Centro Socio-sanitario, che abbiamo chiamato San Donato (perché questo è il nome che si richiama in modo più familiare e diretto con Osio Sotto), è ormai in partenza. Con alcuni medici di famiglia abbiamo anche individuato e progettato un servizio aggiuntivo, il Country Hospital appunto, che è una sorta di Assistenza Domiciliare Integrata che viene svolta, invece che a domicilio, in questo luogo di degenza temporanea per le persone che non possono essere adeguatamente assistite a domicilio, sia per motivi sociali e familiari sia per motivi di malattia. Questo Ospedale di Comunità è una piccola unità di degenza (nel nostro caso non supererà otto-dieci posti letto) che sarà gestita dal Distretto, dai Medici di famiglia e dagli Infermieri. Alla presentazione del Centro Diurno Integrato stiamo provvedendo con un opuscolo informativo che sarà distribuito a tutte le famiglie di Osio. La progettazione della Piazza Centrale e delle vie adiacenti Stiamo affrontando il nodo della piazza centrale, ridotta oggi ad un vasto parcheggio, spesso disordinato, e a volte ad una pista per gente che passa troppo in fretta con ogni sorta di veicoli. Il progetto di riqualificazione è stato affidato al Prof. Leon Krier, capo-scuola di una corrente dell urbanistica che egli stesso definisce tradizionale e anti-modernista. Tradizionale non nel senso di conservatrice, ma nel senso di attenzione alla storia e alle tradizioni dei luoghi. La sua scuola è una scuola attenta a non snaturare i luoghi, a non impressionare, a non rompere con le strutture che nei secoli si sono via via sovrapposte nei nostri luoghi. In alcuni incontri riservati, al quale hanno partecipato rappresentanti istituzionali della Provincia, i capigruppo del Consiglio Comunale, i rappresentanti di Ordini e Collegi Professionali e delle Associazioni di Categoria, alcuni esponenti della Curia Vescovile (dal momento che sulla piazza insite il miglior monumento artistico di Osio, vale a dire la Chiesa settecentesca), il prof. Krier ha espresso le linee guida del suo lavoro, di ricognizione e di progetto. Da parte nostra abbiamo illustrato a Krier (che si è fermato quattro giorni in Osio con il suo gruppo), i nostri obiettivi e le attese: - La piazza come luogo di relazioni sociali, umane ed economiche; - La piazza come luogo permeabile ed accessibile ai vari tipi della mobilità; - La piazza come insieme di edifici pubblici, religiosi e privati, commerciali e residenziali; - La piazza come identità di una comunità; - La piazza come luogo rinnovato, con al centro i due edifici simbolo, la bellissima chiesa barocca con la torre campanaria e il palazzo del Municipio, con il Giardino Colleoni; - La piazza come occasione per definire collegamenti più diretti con i quartieri. Il tutto in una prospettiva di equilibrio e di ricerca di consenso tra le esigenze delle funzioni e delle relazioni pubbliche (la piazza è il luogo pubblico per eccellenza) e le esigenze del privato, che in essa risiede o si affaccia o lavora. Riflessioni a margine della 7a edizione della Mostra Mercato dell Artigianato Artistico In questi giorni abbiamo rivisto le potenzialità di questa nostra cittadina: la tre giorni della Mostra Mercato ha richiamato migliaia di persone che hanno apprezzato, in una bella cornice naturale, le esposizioni degli artigiani, ma anche gli spettacoli, le manifestazioni culturali e gli intrattenimenti offerti. Il protrarsi delle opere di allestimento degli stand e l occupazione degli spazi di parcheggio per una settimana, ha creato qualche comprensibile lamentela, per la viabilità e la sosta. Lamentele che saranno tenute in debita considerazione nella prossima 8a edizione. Ma l esperimento mi pare nel complesso assai positivo. Una prova a dimostrare che i piani settoriali di difesa e tutela delle categorie a rischio (vedi piccolo commercio e artigianato), non valgono se non vengono inseriti in una strategia complessiva territoriale costruita con il consenso di tutti gli attori in gioco. Non sono i commercianti a tutelare da soli il commercio, come non sono gli sportivi a tutelare da soli lo sport. Non ci può essere una strategia per lo sport, una per il commercio, una per la cultura e così via. Si può costruire invece una strategia comune, condivisa, complessiva, che tiene conto di tutte le componenti di una comunità reale. Con lo sguardo

3 Il Sindaco 3 attento ai nostri luoghi, ma anche ai movimenti che ci sono attorno a noi: in tal modo si creano le condizioni per una nuova politica dei luoghi vissuti. Penso, come esempio negativo, al progetto dello Stadio Nuovo di Bergamo, che si vorrebbe costruire alla Grumellina, assieme ad un nuovo megacentro commerciale, e a spazi di attrazione di ogni genere, su un area verde vastissima, l ultima che separa Bergamo dall Hinterland. Un luogo, innaturale, privo di un legame con le comunità locali, privo di rispetto, tra l altro, per un area sacra pregevole come quella della Madonna dei Campi. Un luogo, un insieme di offerte di mercato che tende a ridurre ancora di più le potenzialità di comunità locali vere che sono quelle dei paesi e dei nostri luoghi più tradizionalmente vissuti come tali. Che c entra lo Stadio nuovo con l ennesimo megacentro commerciale e il divertimentificio? Che strategia è mai questa che mette a rischio il nostro commercio e mortifica i nostri centri storici e la vitalità dei nostri paesi? Ecco perché serve una strategia larga, costruita e condivisa, di fronte alla quale diventa evidente il discrimine tra intelligenti operazioni di promozione del Commercio (nelle quali ascrivo quella dell ACEA e del nostro Comune) e quelle dove l interesse speculativo è del tutto preminente e ne contraddice i suoi dichiarati fini. Unire le forze perché lo Stadio sia uno Stadio e non l occasione per l ultima spallata velenosa per il piccolo commercio e soprattutto per le nostre vive comunità di paese. Non siamo soli in quest opera di definizione strategica di sviluppo dell area nostra: con noi lavorano da tre anni gli altri sette Comuni, perchè le tante esigenze delle nostre comunità trovino una composizione più razionale all interno del territorio più vasto. La nostra opera ha avuto riflessi rilevanti anche a livello regionale e presto saranno resi noti congiuntamente i primi effetti, anche finanziari, volti a migliorare l ambiente nel quale siamo immersi. Noi non vogliamo paesi senza vita, periferie urbane, luoghi sconosciuti, noi pensiamo, in buona e grande compagnia, ad un Osio Sotto più bello, più vivibile, più ricco di servizi, più sicuro, più desiderato. Attorno a questo obiettivo crediamo si possa costruire un consenso ancora più vasto e coerente. Prime attività nel Consultorio Familiare del Centro Socio-Sanitario San Donato A ottobre iniziano i corsi di informazione sulla menopausa per donne che si avvicinano o sono entrate in questa fase della loro vita. I corsi di informazione saranno tenuti da una dottoressa specializzata nel settore. Ogni corso dura due ore ed è riservato ad un numero massimo di 12 persone per volta. Il corso sarà tenuto nel pomeriggio. Dal 1 luglio si raccoglieranno le preiscrizioni presso il Servizio Sociale del Comune. I corsi saranno gratuiti. La pre-iscrizione è indispensabile per consentirci una buona organizzazione. Assemblea Pubblica sulla viabilità e mobilità ad Osio Sotto E indetta assemblea pubblica per venerdì 4 luglio p.v. presso il Centro Sociale di via Libertà, sul tema della viabilità e mobilità interna ed esterna ad Osio. Sono stati invitati i Gruppi Consiliari, il Comitato Ecologico, l Ass. Felice Sonzogni, della Provincia di Bergamo, i Sindaci dei Comuni dell Area Dalmine-Zingonia. E una buona occasione per fare il punto sulla questione, attorno alla quale la Regione, la Provincia e i Comuni interessati stanno lavorando per giungere alla soluzione dei noti problemi di mobilità. Sperimentazione viabilistica al Santuario di San Donato La sperimentazione consisterà nel divieto di accesso a tutti i veicoli a motore all interno dell area San Donato e durerà sino a settembre. L area sarà delimitata da sbarre posizionate nei pressi del Santuario. La sperimentazione avrà inizio non appena espletati i controlli da parte della Polizia Locale sulla sua fattibilità in termini di sicurezza viabilistica e l adozione dei provvedimenti conseguenti. Il divieto di circolazione verrà tolto nei giorni di domenica per le celebrazioni liturgiche e nei giorni e negli orari in cui sono previste le altre funzioni religiose. Sarà mantenuta ovviamente la fruizione pubblica dell area e l accesso ciclo-pedonale. Inoltre, con il PRG adottato un mese fa, abbiamo previsto a fianco del Santuario un area per parcheggio ad uso pubblico. Questa soluzione sperimentale recepisce positivamente una richiesta pressante sostenuta dalla Parrocchia per una maggiore tutela dell area. Gli obiettivi di questa sperimentazione sono: - Ridurre i fattori di disturbo e di traffico indesiderato dentro l area del Santuario; - Aumentare la fruizione pubblica dell area; - Consentire una valutazione sulle possibili alternative viabilistiche, rispetto all anello stradale attuale; - Valutare l impatto della sperimentazione in termini di fluidità di traffico e di sicurezza complessiva della viabilità circostante; - Individuare soluzioni definitive all accesso e alla sicurezza di tutta l area di San Donato, anche attraverso accordi di reciproca obbligatorietà tra Parrocchia e Comune. Ringraziamenti della Questura di Bergamo al nostro Corpo di Polizia Locale Nel corso dell ultimo mese sono giunte due lettere del Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Bergamo che ringraziano in modo particolare (e a noi oltremodo gradito) il personale della Polizia Locale di Osio Sotto per la preziosa collaborazione fornita in due delicate indagini giudiziarie che si sono concluse con soddisfazione. Mi è gradito rivolgere, a mia volta, il ringraziamento al Comandante Mario Consolo e a tutti i suoi collaboratori, a nome della cittadinanza, per queste evidenze riconosciute di professionalità e di dedizione al proprio ufficio. Le più vive felicitazioni, infine, a Erika Lava, ragazza osiense facente parte del gruppo sportivo Pallanuoto Osio Sotto, che si è guadagnata la medaglia d oro vincendo con la Squadra Nazionale Italiana di pallanuoto agli ultimi Campionati europei. Il sindaco Mirio Bocchi

4 4 Opere pubbliche GRANDI LAVORI IN ZONA TRAM L estate è il periodo migliore per i grandi lavori di ristrutturazione viaria. Esaurita la fase di sperimentazione, quelli appena iniziati in zona tram vanno a completare l asse Matteotti Foscolo Leopardi Largo Europa: in due anni un volto assolutamente nuovo a questa importante parte del nostro comune. Inevitabili i disagi alla circolazione per i quali gli osiensi certamente, pur imprecando di tanto in tanto, troveranno comprensione e condivisione.

5 Il Sindaco 5 OPERE PUBBLICHE ESTATE 2003 Altri lavori in dirittura d arrivo che prossimamente troveranno realizzazione sono quelli evidenziati nelle foto di queste pagine. Rifacimento dell impianto termico del Campus scolastico ( euro) Rifacimento dell impianto termico del Centro culturale Don Vavassori ( circa euro) Rifacimento manto stradale e creazione di un dosso in Via S. Alessandro. Costruzione di un marciapiede in Via S. Giorgio. RIFACIMENTO IMPIANTO DI RISCALDAMENTO SCUOLE CAMPUS. MESSA A NORMA IMPIANTO TERMICO CENTRO CULTURALE DON VAVASSORI TELECAMERE IN PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII

6 6 Consigli Comunali IL CONSIGLIO COMUNALE SUL P.R.G. UN MOMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL MAGGIO PER UN TOTALE DI CIRCA 20 OREDI RIUNIONE IN CUI SONO STATE ESAMINATE, DISCUSSE, APPROVATE O RESPINTE CIRCA 130 OSSERVAZIONI AL PRG L AVANZO DI AMMINISTRAZIONE Nella riunione dello scorso 12 giugno dedicata in particolare all approvazione del Conto consuntivo 2002 è stato impegnato l avanzo di amministrazione per complessivi euro. Si tratta del secondo momento annuale di programmazione finanziaria che il Consiglio comunale opera, dopo quello del bilancio di previsione di febbraio marzo. Quest anno le disponibilità sono state così destinate: BRAVI VOLONTARI Nel corso del Consiglio Comunale del 21 maggio il Sindaco ha consegnato al Sig. Claudio Carnello e al Sig. Paolo Roberti un Encomio con medaglia come riconoscimento del Ministero dell Interno per l opera prestata insieme col Gruppo Volontari della Protezione Civile del Brembo. Come molti sanno lo scorso inverno la Val Brembana è stata colpita da una grave alluvione e il Gruppo dei Volontari capitanati dal Sig. Claudio Martinelli è stato tra i primi ma intervenire. A tal proposito va aggiunto che sul mandato del Consiglio Comunale la Giunta ha recentemente deliberato il contributo di 2500 euro al Comune bergamasco di Camorone. Va infine annotato che che è in fase di predisposizione un Piano sovracomunale di zona per la Protezione Civile insieme con i Comuni dell Area Dalmine Zingonia.

7 Gruppi consiliari 7 Con l esame delle osservazioni presentate dai cittadini, si è conclusa l ultima fase di redazione del Piano Regolatore Generale. Ora la parola passa agli uffici della Regione Lombardia per la sua definitiva approvazione. L ultimo voto consiliare ha di fatto concluso un iter articolato ed impegnativo, che in tempi davvero rapidi, ha prodotto uno strumento di governo del territorio davvero innovativo. Un PRG partecipato Innovativo è stato infatti il metodo con cui abbiamo costruito il PRG, nel senso che non si è trattato di un operazione di pianificazione calata dall alto, ma è nato e si è sviluppato attraverso un confronto di conoscenze e competenze differenti: da un lato, quelle tecniche di specialisti del settore (urbanisti, architetti, geologi, viabilisti); dall altro, quelle di chi il territorio lo vive tutti i giorni (i cittadini in primo luogo, le forze politiche ed economiche, la scuola, le associazioni). Un confronto articolato, che ci ha consentito di raccogliere suggerimenti ed opinioni, dando voce alle diverse componenti sociali della comunità. Un PRG con progetti di qualità Innovativo lo è anche nella sua impostazione di fondo, visto che il territorio viene pensato e governato più sul piano della sua riqualificazione che della sua espansione. Si tratta di un intendimento semplice e chiaro che sul piano pratico si manifesta in UN PIANO REGOLATORE DI QUALITA alcune scelte strategiche: Cominciamo dal Verde: si pongono sotto tutela ambientale alcune aree significative del nostro territorio che ancora oggi rivestono valenza naturalistica, paesaggistica e storica (Bosco dell Itala, Bosco delle Fiere, Parco di Zingonia, Parco intercomunale del Brembo, Piana di S. Donato) UN PIANO REGOLATORE DI QUALITA Osio Bambina: si propone nei pressi del Campus, dei servizi scolastici più ampi, con un parco giochi protetto e attrezzato, e con percorsi ciclo-pedonali in sicurezza collegati con la Faca e il parco Diaz. Piano della Viabilità e Mobilità: si prevedono interventi di riqualificazione della statale 525, con rotatorie e sottopassi alla Madonna della Scopa (porta Nord), presso il G.S. (porta Sud) e in Via Verdellino. Si migliorano le sedi dei percorsi e delle attività commerciali che gravitano attorno alla Statale. Per mitigare gli effetti indotti dal traffico nel centro abitato, si individuano alcune aree da destinare a parcheggio, del tutto strategiche e a ridosso del centro storico (Via S. Alessandro, Via Veneto). Una rete di percorsi ciclopedonali, faciliteranno i collegamenti con i servizi e i luoghi pubblici più importanti. Recupero del Centro Storico: Il nuovo piano regolatore interviene nel centro storico con un indagine accurata. Si individuano le unità di intervento, gli elementi di pregio o di contrasto, e si stabiliscono interventi possibili, non vincolistici, a cui attenersi. Il recupero degli immobili (cortili, facciate, spazi aperti), potranno essere incentivati con contributi comunali. Agenzia del territorio: I privati, famiglie o imprese, troveranno in questa Agenzia il luogo dove poter costruire percorsi rapidi ed efficaci in grado di facilitare la concertazione e la concretizzazione di alcune scelte. A noi sembra che dalla definitiva approvazione del Piano, escono confermati tutti i grandi obiettivi dell Amministrazione Comunale: uno sforzo evidente di riversare qualità urbana in tutto il territorio, una linea di sviluppo sostenibile dell ambiente, un idea di città più vivibile. Nel fare questo ci siamo confrontati con tutte le espressioni della società osiense, raggiungendo un risultato che a noi sembra complessivamente buono. Di tutto questo, il paese non potrà che trarne beneficio. Marino Falchetti Consigliere Comunale Lista civica La Margherita I gruppi di minoranza Noi Osio Sotto e Lega Nord hanno respinto la proposta di Piano Regolatore che il Sindaco ha presentato per l approvazione definitiva al Consiglio Comunale. I cittadini di Osio Sotto, la Provincia di Bergamo, la Parrocchia, i comuni di Brembate, Osio Sopra e Boltiere, i gruppi ecologisti, le aziende operanti sul nostro territorio hanno presentato più di centotrenta osservazioni chiedendo sostanziali modifiche al PRG adottato dalla ABBIAMO BOCCIATO IL PIANO maggioranza del Sindaco Bocchi. Durante le venti ore circa di discussione e di verifica delle osservazioni e delle proposte di modifica i consiglieri di minoranza si sono prodigati per analizzare nel dettaglio tutte le proposte per cogliere le migliori opportunità per il territorio ed i cittadini di Osio Sotto. La maggioranza non ha dato alcun contributo per un costruttivo confronto, evidenziando palese disinteresse per l argomento e rimanendo spesso e volentieri in un imbarazzato silenzio di fronte alle puntuali argomentazioni espresse dalla minoranza; addirittura gli assessori all urbanistica, all edilizia privata ed ai lavori pubblici non sono mai intervenuti nel dibattito.

8 8 Gruppi consiliari A titolo d esempio, per evidenziare la serietà con cui il Sindaco e i suoi hanno affrontato il PRG, vale la pena riportare il tenore delle argomentazioni contenute in due delle osservazioni presentate: illegittimità nelle determinazioni dell Amministrazione, piano gravemente lesivo degli osservanti, illegittimità, violazione delle leggi e della Costituzione, piano che travalica i limiti e configura eccessi di potere, ingiustizia manifesta, falsa applicazione della legge, disparità di trattamento; Di fronte a tali enormità denunciate, riferite alle scelte contenute nel piano adottato, il Sindaco non ha potuto far altro che accogliere le osservazioni! E ci sarebbe mancato altro! A proposito della famigerata lottizzazione al confine con Brembate come minoranza avevamo già detto tutto a tutti; fin dalla fase di adozione avevamo già detto all Amministrazione che si trattava di una scelta assurda: avevamo ragione! E anche la maggioranza è stata obbligata a riconoscerlo! Con tristezza abbiamo dovuto rilevare che in tanti altri casi le logiche urbanistiche sono state accantonate a favore di valutazioni oscure che hanno portato a valutare in maniera diametralmente opposta situazioni urbanistiche assolutamente identiche. Si sono così create ingiustificate disparità di trattamento tra i cittadini. Con riferimento alle scelte strategiche della viabilità è eclatante rilevare come gli stessi cittadini coinvolti nella realizzazione delle opere siano stati i primi ad opporsi a quanto previsto. La maggioranza ha continuato e continuerà certamente (anche su questo numero del notiziario comunale) a ribadire che questo PRG è il migliore di tutti i tempi e che tutto va bene, ma questo non serve a nascondere lo spirito autoritario con cui è stato redatto e la parodia della pubblica partecipazione che il Sindaco ha architettato per coprire le proprie scelte ideologiche. Le numerosissime osservazioni che i cittadini hanno presentato sono lì a dimostrarlo. Quale strategia? Quale idea di piano? Come potranno attuarsi i progetti prioritari tanto sbandierati, quando il "Piano dei Servizi" è stato ancor più svuotato degli strumenti necessari ad una realistica attivazione? I consiglieri di Noi Osio Sotto e Lega Nord vogliono ribadire insieme, tutte le considerazioni già espresse in merito al PRG nel puntuale lavoro di informazione alla cittadinanza iniziato con l incontrodibattito pubblico del 10 ottobre I GRUPPI CONSIGLIARI DI NOI OSIO SOTTO E LEGA NORD INCREDIBILE DECISIONE IN CONSIGLIO COMUNALE: HAI UN BEL GIARDINO? PASSO E TE LO PIGLIO Sembrava semplicemente una svista, un errore da parte di chi aveva progettato il nuovo Piano Regolatore di Osio Sotto: invece no, era tutto vero. Ecco i fatti. In via Miranga (zona Stadio) ci sono alcune villette, con relativo terreno adibito a giardino, che sono protagoniste loro malgrado di una situazione assolutamente particolare. Infatti l Amministrazione Comunale ha deciso di far diventare questi terreni/giardini zona di interesse pubblico : in poche parole di sottrarli ai legittimi proprietari per metterli a disposizione del Comune per la futura piscina. Questa la motivazione ufficiale: l area è l unica disponibile ed è pertanto strategicamente fondamentale. Due sono le questioni da valutare: la zona interessata è veramente indispensabile per la piscina? E poi, con quale diritto amministrativo si può espropriare la proprietà altrui in questo modo? 1 LA ZONA: Va ricordato che il Comune ha già a disposizione terreni adiacenti alla futura piscina per circa mq e addirittura con una recente convenzione il Comune di Osio Sopra metterà a disposizione altri mq di terreni proprio per lo sviluppo della piscina. Quindi che senso ha definire strategici i terreni/giardini in questione? Lo abbiamo chiesto espressamente ma l unica risposta è stato un silenzio imbarazzante. 2 IL DIRITTO: con quale logica si può togliere a delle famiglie una parte così importante della propria abitazione, espropriando circa il 90% del giardino e snaturando il loro patrimonio? Una famiglia pensa di aver realizzato i progetti della propria vita e di colpo. Danno e beffa a volte vanno a braccetto. In questo caso si sposano perfettamente se è vero che il Vice Sindaco disse, a suo tempo, ad alcuni di questi proprietari: si è trattato certo di un errore, non presentate nemmeno l osservazione che il fattaccio lo sistemiamo noi. Ora sappiamo come è andata a finire: tutti i consiglieri di maggioranza hanno bocciato l osservazione dei proprietari, decretando in questo modo la parola fine su questa vicenda. Come si può continuare ad affermare che questo Nuovo Piano Regolatore è il frutto di informazione e coinvolgimento della cittadinanza, se ad esempio nessun amministratore si era degnato di contattare i proprietari in questione per informarli su ciò che si stava progettando? PAOLO CITTERIO Gruppo Misto

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11 Tributi 11 ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF 2003 Con delibera di G.C. n. 221 del 18/12/2002 è stata confermata l aliquota dell anno 2002 in misura del 9,5%. TARSU (Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) Nel mese di giugno saranno recapitati gli avvisi di pagamento per il versamento, in quattro rate, della tassa smaltimento rifiuti anno 2003 con scadenza della prima rata 30 giugno RICORDIAMO CHE, PER UN ERRORE DI STAMPA, SULL'ULTIMO NUMERO DEL NOTIZIARIO COMUNALE, E' STATO PUBBLICATA L'ALIQUOTA ICI 2003 PER I TERRENI AL 6 ANZICHE' AL 6, Questo è il numero che i cittadini potranno chiamare 24 ore su 24 per segnalare emergenze e gravi situazioni di pericolo riferite ad ambiti di pertinenza comunale tali da rendere necessario un pronto intervento. A rispondere, a turno, saranno gli stessi componenti della Giunta che, identificato il chiamante e valutata l emergenza smisteranno la chiamata al personale reperibile. Si sottolinea l innovazione offerta con questo servizio, certi che le eventuali chiamate saranno tutte pertinenti.

12 12 Servizi sociosanitari OSPEDALI DI COMUNITÀ, ESORDIO NELLA BERGAMASCA A OSIO SOTTO L UNICA STRUTTURA DEL GENERE IN LOMBARDIA: 8 POSTI LETTO GESTITI DAI MEDICI DI FAMIGLIA preciso) e che la gestione clinica del malato viene effettuata dai medici di famiglia con la collaborazionenell orario di propria competenzadei medici dell ex Guardia medica. L assistenza infermieristica è garantita 24 ore su 24, a fronte di un costo per posto letto di 110 euro al giorno (molto più basso di un ricovero tradizionale in ospedale, circa 250 euro) e di un alto gradimento degli utenti e dei loro familiari. L elasticità del modello fa sì che si adatti alle risorse strutturali e ai servizi esistenti. Degenza territoriale, country hospital, ospedale di comunità: il nome è ancora incerto, al contrario della sua efficacia, ormai indiscutibile dopo un esperienza che in Italia ha cominciato a muovere i primi passi nella primavera di otto anni fa a Premilcuore (nel Forlivese) e che piano piano si è diffusa in molte regioni dello Stivale: in molte, ma non in tutte, nemmeno in Lombardia, che pure vanta un sistema sanitario tra i più avanzati del mondo. Se tutto andrà secondo i piani, se la Regione cioè darà autorizzazioni e fondi necessari per gestirlo, circa 300 mila euro l anno, sarà Bergamo la prima provincia lombarda ad avviare (al massimo entro la prossima primavera) la sperimentazione di un ospedale di comunità. Merito del Comune di Osio Sotto, e in particolare del suo sindaco, Mirio Bocchi, che entro l anno inaugurerà un presidio socio sanitario integrato di oltre tremila metri quadrati, all interno del quale troverà posto anche un country hospital. L OSPEDALE DI COMUNITA è un piccolo luogo (tra i 4 e i 20 posti letto al massimo) di cure intermedie e temporanee rivolto a persone per cui non ci sono le condizioni per un ricovero ospedaliero tradizionale, ma neppure quelle per attivare un assistenza domiciliare integrata efficace e, nemmeno per lasciarle prive di un assistenza socio sanitaria adeguata. L ospedale di comunità è l anello di congiunzione tra la realtà ospedaliera e il territorio: fornisce risposte assistenziali in regime di ricovero ai più bisognosi delle fasce più deboli della popolazione, in prevalenza anziani, spesso affetti da riacutizzazioni di malattie croniche che non necessitano di terapie intensive o di prestazioni diagnostiche ad elevata tecnologia. Le caratteristiche fondamentali degli ospedali di comunità sono diverse, a cominciare dal fatto che i ricoveri sono riservati ai soli residenti di un Comune (o di un distretto ben IL PROGETTO DI OSIO SOTTO Il presidio sociosanitario integrato San Donato sta per essere completato (entro giugno, con un investimento di oltre 2 milioni di euro) nell ex scuole medie di Via Cavour, accanto alla casa di riposo Pia Olmo, un Ipab attiva sin dalla fine dell 800 e che attualmente assiste una sessantina di persone. In un unico spazio dislocato in tre edifici tra loro collegati troveranno posto le funzioni sociali del Comune e quelle sanitarie dell Asl, nonché quelle del privato sociale e del volontariato che intende impegnarsi su questo fronte. La coprogrammazione e l integrazione dei servizi sottolinea Bocchi sono infatti il cuore di tutto il sistema, che diventerà un presidio territoriale perché sarà il territorio ad animarlo e sostenerlo: non solo il Comune, ma anche le agenzie sanitarie, Asl in primis, le associazioni, il volontariato, l imprenditoria sociale e no, le agenzie formative. All interno del presidio si lavorerà meglio e con più efficacia. Le famiglie e le persone vi troveranno risposte più rapide e precise. Si eviteranno lungaggini e incomprensioni tra i cittadini e le istituzioni. Quest ultime impareranno a lavorare fianco a fianco, altra novità importante, per ridurre le difficoltà di approccio. Il presidio ospiterà anche un Centro diurno integrato (per assistere una ventina di persone al giorno) e due palestre per la fisioterapia preventiva e riabilitativa.

13 Servizi sociosanitari 13 IL COUNTRY HOSPITAL BERGAMASCO. Prevede otto posti letto in 6 ampie camere di degenza, quasi mini appartamenti, di cui 4 a un letto e 2 a due letti. Nelle camere sono previsti anche i servizi e gli spazi idonei per il familiare, che vuole assistere, locali e servizi per il medico e il personale infermieristico e di assistenza. Può essere interpretato come un assistenza domiciliare integrata particolare, più complessa di quella attualmente fornita a domicilio. L ospedale di comunità risponde anche alle necessità di quelle persone dimesse dall ospedale per acuti, ma non ancora in grado di essere riportate subito al proprio domicilio, oppure alla funzione di hospice territoriale per malati terminali e privi di adeguata assistenza domiciliare. La sua funzione ribadisce Bocchi è molto interessante, al di là della sua specifica razionalità di servizio sociosanitario, anche perché consente sensibili risparmi, visto che i costi di queste degenze sono notevolmente inferiori a quelli ospedalieri. Inoltre innesta un meccanismo positivo di corresponsabilizzazione dei medici di famiglia nel governo territoriale della salute, godendo di consensi elevati tra i fruitori del servizio e le loro famiglie. IL CONVEGNO L integrazione dei servizi sociali e sanitari sul territorio: l innovazione del country hospital (ospedale di comunità). E questo il tema del convegno che il Comune di Osio Sotto e la sezione lombarda dell Associazione nazionali Comuni d Italia ha promosso il 10 maggio dalle 9 alle 13 nell Oratorio San Giovanni Bosco di Osio Sotto. Relatore del convegno, Giancarlo Aulizio, medico di Medicina generale coinvolto nel country hospital di Modigliana (Forlì), specialista in Geriatria e Gerontologia. Hanno preso parte ai lavori Carlo Saffioti, presidente della Commissione sanità della regione Lombardia; Carlo Alberto Tersalvi, dirigente dell assessorato alla Sanità della Regione Lombardia; Silvio Rocchi, direttore generale dell Asl; Giovanni Mele, vicepresidente dell Anci Lombardia e sindaco di Cassina De Pecchi; Pierfranco Maffe, del Dipartimento delle Politiche sociali dell Anci Lombardia; Zaira Cagnoni, presidente del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci dell Asl, Massimo Gatti, della sezione bergamasca della Federazione italiana medici di Medicina generale. Alberto Ceresoli Da L Eco di Bergamo venerdì 9 maggio 2003 IL SINDACO BOCCHI IN UN MOMENTO DELLA SUA RELAZIONE AL CONVEGNO.

14 14 Tempo libero 2 RADUNO DI AUTO E MOTO STORICHE SECONDA FIERA DEL MODELLISMO DONINA ZANOLI PREMIA IL PIU GIOVANE CORRIDORE IN MINIMOTO

15 Tempo libero 15 2 FIERA DEL MODELLISMO IL GRUPPO DELL AAA GARA DI MINIMOTO

16 16 Festività nazionali 2 GIUGNO 2003 Lo scorso 2 giugno alla presenza delle Autorità cittadine è stata celebrata la Festa della Repubblica. Il Sindaco Bocchi ha colto l occasione per sottolineare la necessità di rilanciare la vocazione europea dell Italia attraverso la valorizzazione dell unità nazionale. Gli ha fatto eco il Sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze il quale, leggendo il testo di un discorso preparato collegialmente a scuola ha ricordato l importanza di avere una Costituzione scritta che regola i diritti e i doveri dei cittadini, tra i quali ha ricordato l istruzione, la libertà e la pace. Il Corpo musicale S. Donato ha degnamente incorniciato la cerimonia e col presente articolo si coglie l occasione per ringraziare calorosamente la nostra Banda nella persona del suo presidente Alberto Arrigoni. NELLE FOTO ALCUNE FASI DELLA CERIMONIA

17 Polizia locale 17 POLIZIA LOCALE OCCHIO ALLE SIEPI Il Comando di Polizia Locale, invita i proprietari di fondo, confinanti con la sede stradale, marciapiede o pista ciclabile a rispettare l obbligo di provvedere alla manutenzione delle siepi che sporgono sulle aree pubbliche suddette, al fine di garantire la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale evitare restringimenti o danneggiamenti della sede stradale ed occultazione della segnaletica, così come previsto dall art. 29 comma 1 e 3 del Codice della strada. Si ricorda altresì che dal 04 giugno al 30 settembre 2003 è in vigore l ordinanza n. 64/03, la quale prevede il divieto di utilizzo dell acqua potabile per il lavaggio di veicoli, l irrigazione di orti e giardini privati dalle ore 07,00 alle ore 22,00. IL COMANDANTE CONSOLO MARIO G. Nella foto la nuova disposizione dell Ufficio di Polizia Locale. Si ricorda che i nuovi orari di apertura al pubblico sono i seguenti: dal lunedì al venerdì ore 10 12, dal lunedì al giovedì ore 16 17, sabato ore ( esclusi i N 64/2003 Reg. Ord. Osio Sotto, 03 giugno 2003 pagamenti). L altra fotografia riproduce uno degli Encomi che i nostri Vigili hanno ricevuto dalla Questura per servizi anticrimine effettuati recentemente con successo.(vedi anche articolo del sindaco). IL SINDACO VISTO che le condizioni meteorologiche di siccità, che hanno caratterizzato il periodo invernale, hanno ridotto le falde acquifere e di conseguenza la disponibilità di acqua potabile distribuibile sulla rete acquedottistica; EVIDENZIATO che prevedibilmente tale situazione si ripresenterà assiduamente nell arco della stagione estiva; CONSIDERATA la conseguente necessità di contenimento dei consumi idrici, tenuto conto dell utilità di evitare qualsiasi spreco nell utilizzo dell acqua potabile per il lavaggio delle macchine e per l irrigazione di orti e giardini nelle ore diurne e serali; ORDINA la SOSPENSIONE dell utilizzo di acqua potabile per il lavaggio delle macchine e l irrigazione di orti e giardini privati dalle ore 07,00 alle ore 22,00 a decorrere dal 04 giugno e sino al 30 settembre Sono esclusi dalla presente ordinanza, per motivi di decoro, i giardini e le aiuole comunali. I contravventori saranno puniti a norma di legge. Avverso alle presente Ordinanza ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs 285/92 ed art. 74 del Dpr 495/92 è ammesso ricorso entro 60 gg. al Sindaco del Comune di Osio Sotto a mezzo raccomandata avviso di ritorno. La Forza Pubblica è incaricata dell'esecuzione della presente ordinanza IL SINDACO Mirio Bocchi

18 18 Artigianato artistico RECORD DI VISITATORI ALLA 7 MOSTRA MERCATO DELL ARTIGIANATO ARTISTICO Circa 100 espositori, sotto un sole cocente, hanno visto passare oltre visitatori. Sono state tre giornate di grande caldo, ma in compenso, il sacrifico degli artigiani è stato ripagato, dalla presenza di un pubblico eccezionale. Questa edizione della mostra, proponeva per la prima volta un campionario di prodotti della buona tavola italiana. Si, siamo per i buoni prodotti e per la tracciabilità degli stessi, per essere sicuri che i prodotti che consumiamo, siano di origine italiana. La pasta di Napoli trafilata a bronzo, i sapori della tradizione bergamasca presentati dai marchi: Bergamo città dei mille.. sapori, dalle aziende dell Agripromo e della Coldiretti; l aceto balsamico Tradizionale di Modena, il culatello di Zibello, i vini da grandi selezione, i formaggi, i liquori. Un grande successo ha ricevuto, la Coldiretti, che con la presenza della Fattoria Amica ha entusiasmato in special modo i più piccoli, che hanno potuto conoscere ed osservare da vicino gli animali e le loro abitudini. Estemporanea di pittura En plein air: Come i grandi impressionisti della Francia fin de siècle, i ragazzi delle classi terze della Scuola media di Osio Sotto si sono armati di cavalletto, colori e pennelli e sono scesi per le strade a dipingere. Dopo un anno di laboratorio di pittura si sentono abbastanza sicuri dei loro mezzi, ed hanno anche quel pizzico di vanità da voler affrontare il giudizio del pubblico di curiosi che affolla le vie del paese. C è chi ha scelto un soggetto naturalistico, chi ha riprodotto il dipinto di un maestro del passato, chi, come appunto gli impressionisti, ha deciso di misurarsi con gli effetti di luce e colore. In Piazza Agliardi: tutti hanno in comune la passione per la pittura, per il sottile piacere che dà l osservare la realtàcon occhio di artista, per poi riproporla secondo la propria sensibilità personale; una passione che, guarda caso, si sono scoperti tra i banchi di scuola. I partecipanti sono stati: Elisa Pellegrino, Federica Ghilardi, Marco Rubini, Silvia Giustinoni, Veronica Raimondi, Ambra Mazzelli e Elena Trussardi, tutti, sotto gli occhi vigili del Prof. Michele Boschi e della Prof. ssa Stefania Vestri.

19 Artigianato artistico 19 Simultanea di scacchi (a cura di D. Di Pietro) In occasione della settima Mostra Mercato dell Artigianato Artistico si è svolta una duplice simultanea di scacchi con i maestri Dario Mione (Maestro FIDE) e Sabino Brunello (Campione Italiano under 18). Il campione italiano Sabino Brunello ha affrontato e vinto con sicurezza ben sette giocatori e valide promesse. Il maestro Dario Mione ha avuto brillantemente la meglio su 11 giocatori. Un elogio particolare a Marina e Roberta Brunello (sorelle minori del campione italiano) che hanno impegnato il maestro e sono state le ultime a finire le partite. La partita più combattuta e dubbia sul suo risultato finale l ha giocata un concorrente che, in vantaggio di Donna ha condotto una dura battaglia, ma, come spesso accade, l esperienza e la furbizia dei grandi maestri alla fine hanno la meglio e l esperto giocatore con un pizzico di amarezza ha perso la partita. Questa occasione di apertura per il gioco degli scacchi ad Osio Sotto è sicuramente di notevole interesse. Si è visto che basta un tavolo e una scacchiera per creare subito un gruppetto di persone che giocano, si confrontano, dibbattono, si arrabiano (se perdono), ma soprattutto pensano e sanno che per farlo bene occorre essere calmi, concentrati, dominare i propri istinti, avere la mente libera e capace di sviluppare tatticismi e strategie complesse, come del resto gli scacchi obbligano a fare. Quanti obiettivi per un piccolo gioco! L augurio per tutti è che a settembre si possa dar vita ad un gruppo capace di promuovere il gioco degli scacchi tra giovani e non più giovani ed attivare iniziative, come lezioni tematiche, tornei o simultanee che possano coinvolgere tutti gli appassionati del nobile gioco.. Per chiudere vorrei esprimere il mio ringraziamento al prof. Siniscalchi, organizzatore della Mostra Mercato dell Artigianato Artistico, per aver creduto da subito in questa iniziativa, a Tommaso Minerva e Mauro Riggio del circolo scacchistico Excelsior di Bergamo per aver messo a disposizione il materiale e per loro preziosa collaborazione. In ultimo un ringraziamento particolare ai maestri Dario Mione e Sabino Brunello per aver accettato di giocare questa duplice simultanea.

20 20 Artigianato artistico 7^ MOSTRA MERCATO 7 Shaker d oro Partecipanti molti, vincitori tre. 1 posto il Sig. Fulvio Maggioni col drink Doghè, lavora presso la discoteca Life Club di Rovetta 2 posto la Sig. ra Martina Orlandi col drink Teresia, lavora presso la pasticceria Balzer di Bergamo 3 posto il Sig. Gianfranco Di Nisio col drink Michele, lavora presso El Tempo di Mozzo Un lavoro per l Arte. Premio di _. 250,00 per l opera pinocchio da cm.180 dell artigiano Mauro Dolci di Sant Omobono Imagna (BG). Premio di _. 150,00 per la splendida cornice dell artigiano Domenico Pedruzzi di Osio Sotto (BG). Premio di _. 100,00 per l opera in legno d ulivo dell artigiano Alberto Bonatto di Pont Canavese (TO).

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